L'accordo Pd-Idv

Pubblico un articolo di Marco Travaglio sull'accordo Pd-Idv:
"L’accordo Pd-Di Pietro non piace al Platinette Barbuto, il che significa che è una cosa ottima. Non piace neppure al Cainano, e anche questo dovrebbe essere un buon segno, oltrechè un fatto naturale: la memoria di Mani Pulite è per lui come l’aglio per i vampiri; il fatto che il 4-5% dei voti di cui è accreditato l’ex pm non vada disperso col giochetto porcellesco dei quorum accorcia il distacco tra il Popolo dei prescritti in libertà e il Pd-Idv; in più il taglio - davvero rivoluzionario - dei candidati condannati fin dal primo grado renderà ancor più scandalose le candidature berlusconiane e uddiccine di noti pregiudicati e condannati provvisori; e la presenza dell’ex pm renderà un po’ più difficili gli auspicati (dal Cainano) inciuci sulla giustizia, le tv e le «grandi riforme».
Un po’ meno comprensibile è che le nozze tra Uòlter e Tonino dèstino scandalo nel Pd, soprattutto se si usano gli stessi argomenti del Cainano. Notevole, nel suo piccolo, il caso di Peppino Caldarola, che nel giro di un anno è riuscito a passare da dalemiano ad antidalemiano, a uscire dai Ds perché non condivideva il progetto del Pd e poi a rientrare nel Pd perché gli piaceva Veltroni, e ora a minacciare di andarsene perché non gli piace la scelta di Veltroni. «Mi sembra difficile stare nello stesso partito» con Di Pietro, annuncia corrucciato. Motivo: «Che ne sarà della nostra campagna dialogante con Berlusconi, con dipietristi e grillisti che lo chiamano “psiconano”?».
È esattamente quel che dice Berlusconi. Del resto, l’altro giorno, l’inquieto Caldarola aveva scritto un articolo per il Giornale di Berlusconi per chiedere, dopo le elezioni, un bel governo di larghe intese con Forza Italia, proprio mentre Uolter smentiva di aver mai avuto questa intenzione. Ecco, è interessante la posizione di un aspirante candidato del Pd che vuole governare con Berlusconi, Dell’Utri e Cuffaro, ma Di Pietro - pericolosamente incensurato - non vuol neppure vederlo.
Anche Antonio Polito, altro trascinatore di folle, è allarmato. Anche lui lo fa sapere dalle colonne di un giornale di Berlusconi, il Foglio, con cui collabora stabilmente: «Mi dispiace, ma io proprio non riesco a immaginarmi nello stesso gruppo parlamentare di Di Pietro, anche perché da questa alleanza desumo che il Pd si schiererà non solo contro la legge sulle intercettazioni annunciata dal centrodestra, ma anche contro la sua stessa riforma, voluta dal suo governo in questa legislatura». In effetti è un bel guaio, per il Cainano, che il Pd non gli voti la legge che vuol mandare in galera fino a 5 anni chi fa le intercettazioni e multare fino a 2 milioni di euro i giornalisti che le pubblicano. È pure un bel guaio che il Pd prenda le distanze dalla riforma Mastella, che si accontenta di rovinare i giornalisti multandoli fino a 100 mila euro. Secondo Polito, per guadagnare consensi il Pd dovrebbe seguire il programma di Mastella, che tanto entusiasmo ha suscitato in questi due anni nella base ulivista, e che naturalmente ha rovesciato il governo Prodi.
A questo punto resta da capire perché chi vuole fare un governo con Berlusconi o votare le sue leggi, e già collabora con i suoi house organ, non si candidi direttamente con Berlusconi. O magari fondi un nuovo partito, il «Caldalito», o il «Polirola», candidando le ultime vittime delle intercettazioni da Fazio a Moggi, dai furbetti del quartierino alla signora Mastella - e adottando lo slogan: «No cimici» o «Liberté Illegalité Impunité» (chiedendolo in prestito a Cetto Laqualunque, che ha già depositato il marchio).
Nemmeno il piccolo Boselli si dà pace: perché Di Pietro sì e lui no. Il fatto che Di Pietro abbia i voti e lui no è, evidentemente, del tutto secondario. Gli elettori: questi sconosciuti. Che lo Sdi abbia appena imbarcato Gianni De Michelis, condannato per corruzione sulle mazzette autostradali in Veneto e per finanziamento illecito nel processo Enimont, è del tutto ininfluente. Anzi, com’è noto, l’elettore medio, tra un De Michelis e un Di Pietro, sceglierebbe a occhi chiusi De Michelis. Anzi, sono anni che gli elettori ulivisti occupano le strade e le piazze per chiedere che fine abbia fatto De Michelis e che cosa si aspetti a riportare in Parlamento e al governo una personcina così perbene. Non ci dormono proprio la notte. Purtroppo resteranno a bocca asciutta anche stavolta. Speriamo nella prossima."
Postato da Antonio Di Pietro in Politica
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Commenti
Dopo cinque lunghissimi anni di malgoverno dei prescritti in libertà non si riesce proprio a capire come gli italiani ancora danno il loro voto a quelle persone! Incredibile!! Ma si può essere tanto stupidi? Complimenti a Travaglio e Di Pietro per il loro impegno e un in bocca al lupo.
Postato da: salvatore russo | 21.03.08 15:05
Ah, ah, ah, ah, troppo forte l'uscita di Marco. A Travaglio gli dovrebbero fare un monumento, abbracciato a Grillo e Di Pietro. Spero che durante la campagna elettroale Travaglio e Grillo riescano a dare quella informazione che serve all'elettore per non inciampare nella lista sbagliata.... Comunque basta votare PD-IDV ed il gioco è fatto.
Forza Antonio!
Postato da: alessandro carosio | 24.02.08 18:52
Fantastico, queste elezioni grazie al Dipietro pensierpo e al Grillo Pensiero credo che posso azzardare che darnno una spallata "ai condannati del parlamento" e finalmente ci sarnno persone incensurate a rappresentarci. BRAVI
Postato da: antonino La pica | 23.02.08 22:09
A proposito di contrarietà maschile e clericale alla pillola RU486.
Vorrei ricordare a tutti i maschietti che il dolore sofferto da una donna nel corso di un aborto senza anestesia o magari in modo clandestino, potrebbe essere paragonato a quello provocato da un cucchiaio dai bordi affilati inserito e girato nel loro ano.
Certo che per obesi come Ferrara invece del cucchiao andrebbe adoperata una pala.
Postato da: Tapioca tapioca | 23.02.08 21:57
Caro onorevole,
le ho scrittotante olte e , ovviamente-sottolineo ovviamente- da buon politico non m'ha restituito risposta. Risposta, per la verità, promessa a telefono.Forse eravamo nel giurasssico. Ora più che mai m'illudo di ottenere risposta alcuna per il gran da fare che prevale sui problemi e le opere.
Si tratta della bretella. ormai resa famosa anche dal gabibbo - dell'A29 che dovrebbe collegarla al Piorto di mazara del Vallo.
per la rinascita economica della città.
Io attendo...
La saluto cordialmente
Giovanni Venezia
P.S. Se vorrà mi risponda pure alla mia e-mail che conosce
Postato da: Giovanni VENEZIA | 23.02.08 15:30
LA ROMAGNA E' IMMOBILE ,L'IDEA DEL CAMBIAMENTO NON ESISTE NELLA MENTALITA' ROMAGNOLA, 30 ANNI FA SI ANDAVA AL MARE IMPIEGANDO 30 MINUTI, OGGI CE NE VOGLIONO IL DOPPIO, C'ERA UN CENTRO STORICO VIVACE E SOBRIO E OGGI...????.......FORSE.......MEGLIO NON INFIERIRE SU CHI AMMINISTRA O HA AMMINISTRATO, VADO A RAVENNA E IL QUOTIDIANO NON MIGLIORA, INCONTRO VECCHI AMICI DI RIMINI E LO SCONFORTO AUMENTA OGNI ANNO ALLA FIERA DEL TURISMO DI MILANO CHE APRE OGGI,.........MA ALLORA PERCHE' NON VALUTARE COSA VERAMENTE SERVE OGGI?
VOGLIAMO VERAMENTE MIGLIORARE LA "VIABILITA'", DARE SPERANZA AI NOSTRI GIOVANI, AFFINCHE' POSSANO COMPETERE E POSSANO COGLIERE TUTTE QUELLE
OPPORTUNITA' CHE LA NOSTRA REGIONE PUO' OFFRIRE LORO?- RA- FC.- RM.-
QUESTE TRE PICCOLE PROVINCE COSI' VICINE E LABORIOSE E CON LE LORO DIMENSIONI , con i loro piccoli conflitti ,VOGLIAMO SUPERARE LA CULTURA "DEL MUNICIPALISMO" E DEI CAMPANILISMI.? UNA VOLTA PER SEMPRE?
OGGI ESISTONO LE CONDIZIOI PER RIUSCIRE A DIRE "BASTA" E VOLTARE PAGINA,
LE CLASSI DIRIGENTI LOCALI LA DEBBONO SMETTERE DI ENFATIZZARE LE PICCOLE DIFFERENZE E DEBBONO INIZIARE A RACCONTARE AI CITTADINI TUTTI I VANTAGGI CHE POTREMMO AVERE SE TUTTI ASSIEME PENSASSIMO
AD "UNA SOLA GRANDE PROVINCIA"
E POTER RIUSCIRE A INVESTIRE SULLO SVILUPPO, MIGLIORARE LA CIRCOLAZIONE, RECUPERARE TERRITORIO DECENTRANDO ALCUNE FUNZIONI VEDI L'AEROPORTO MILITARE ORMAI I
Postato da: Giovanni Monti | 23.02.08 14:46
Oggi Berlusconi ha smentito ciò che ha detto sulle grandi intese, è stato frainteso dai soliti giornalisti comunisti. Avevate dubbi???
Postato da: Riccardo | 23.02.08 14:05
Abbiamo promosso una petizione con cui chiedere al sig. Grillo l’inserimento del 25° Onorevole condannato per reati penali nell’elenco dei condannati che risiedono in parlamento. Si tratta dell’On Leoluca Orlando di IDV condannato in via definitiva per diffamazione aggravata (REATO PENALE). Vorremmo chiedere al Sig. Grillo l’inserimento dell’On Orlando nell’elenco condannati parlamento.
Il link della petizione: http://www.petitiononline.com/yy9d1234/petition.html
CASERTASETTE che da la notizia della condanna è un Quotidiano on line - Supplemento all’agenzia giornalistica Mediapress
Registrata al Tribunale di Santa Maria Capua Vetere (Caserta) al n°430 del 11 febbraio 1993
Postato da: mariella | 23.02.08 00:02
Egr. Dott.Di Pietro,
desidero informarla che alle politiche del 2001 il mio voto è stato per il suo partito;purtroppo,anche se la penso come lei in fatto di informazione,moralizzazione etc.,quest'anno,mi limiterò a fare da spettatore e non votare,perchè,a quanto ho capito,il problema del conflitto d'interessi non sarà ne risolto ne tantomeno affrontato.E così per tanto altri temi...
Con tanta stima
Arcarese Fabrizio
Postato da: fabrizio arcarese | 22.02.08 20:12
Complimenti per il sito e complimenti per come state lavorando per le prossime elezioni, mi proponevo sempre di farvi una visita e non lo avevo ancora fatto, ma oggi, complice una frattura alla clavicola ne ho avuto l'occasione e l'onore. Rifletto su chi ha criticato Travaglio, che io ammiro, come ammiro Di Pietro e replico a queste persone che sua l'uno che l'altro non si sono inventati mai nulla, ma riportano fatti e documenti veri che tutti possono avere, basta solo la voglia di leggere, ovviamente dopo aver tolto il prosciutto dagli occhi.
Tonino, continua così, io sono con te!
Postato da: MarcoDessi | 22.02.08 19:54
Ho letto un libro di attualità, vi propongo 4 righe.
La nostra democrazia
Tutti rivendichiamo una democrazia
proprio come si vuole o si pretende la libertà
che poi si trasforma in un’anarchia
tipica della forma politica più liberale
che si desidera, e giustifica
con estrema semplicità
nel farci vedere le sole cose personali
tralasciando con estremo disinteresse
quelle di chi intorno si hanno
come per una monarchia
al quale oggi in pochi sono gli associati
e molti quelli che vorrebbero esserlo
mentre in diverse occasioni si
rivendica una dittatura
ma solo per gli errori commessi da altri
ne determiniamo le conseguenze
Insomma, facciamo le leggi per farle rispettare
ma non per essere rispettate
non ha alcuna importanza farle
se non entrano nella testa a nessuno.
La Morale è:
Che lo studio è alla base di tutto,
ma non ci crede nessuno,
tutti sbagliano, il problema è che sbagliare di proposito non si digerisce, tutto va bene, qualunque sia il tipo di governo, fino a che non si è coinvolti personalmente e non si pagano le conseguenza di una gestione negativa e deleteria.
Tratto da I Sensi Nei Dissensi Sessi
Postato da: Mario Verdesi | 22.02.08 19:10
Caro On. Di Pietro, ciò che scrive Travaglio non è il Vangelo, o, se preferisce, non è cassazione. Non è stato l'IdV a fare l'accordo con il Pd, ma è stato solo e soltanto lei, perché lei è il despota assoluto di quell'organizzazione. Lei scrive sempre: - noi dell'IdV abbiamo deciso...- Noi? Cos'è pluralis maiestatis? Immagino di si, considerato il personaggio. Noi? Farebbe meglio a dire: -Io ho deciso.- Ho letto, sa, lo statuto della sua organizzazione, che le consente di fare e disfare proprio come un signore del medio evo, bella roba.
Un tempo lei aveva molte delle mie simpatie, ma proprio per quest'alleanza, checché ne dica Travaglio, non le ha più e sa perchè? Perché tra Berlusconi e Veltroni non c'è nessuna differenza e se ne accorgerà dopo le elezioni e, sopratutto, si accorgerà quanto in un patto del genere lei varrà: quanto il due di bastoni con briscola a coppe.
Non si faccia vedere ai prossimi incontri tra grillini o girotondini, perchè la prima pernacchia la riserverò a lei e a lei soltanto.
Un grillino e girotondino convinto
ps Se può, torni a fare il giudice e cerchi di farlo un po' meglio
Postato da: Damiano Juliano | 22.02.08 17:03
Travaglio non si smentisce mai, sempre sputare velenose sentenze e insulti non tanto a berlusconi, che dubito perda il sonno per le offese di un uomo tanto piccolo, ma verso quel 50% di italiani onesti che osano preferire il centro destra e per questo devono beccarsi le contumelie del travaglino. Che paese triste è quello in cui un Travaglio qualunque può permettersi di fare i miliardi vomitando ogni settimane insulti via etere e non solo.....
Postato da: andrea parenti | 22.02.08 15:47
sono contento!!! spero che alla fine non si andra sempre ad un compromesso dove l'ago della bilancia penderà per il pd, partito numericamente più rilevalnte. decisioni di circostanza. credo di no.
PS: speriamo in un futuro migliore.
Postato da: mario de | 22.02.08 14:55
sono contento!!! spero che alla fine non si andra sempre ad un compromesso dove l'ago della bilancia penderà per il pd, partito numericamente più rilevalnte. decisioni di circostanza. credo di no.
PS: speriamo in un futuro migliore.
Postato da: mario de | 22.02.08 14:55
sono contento!!! ma non vedo di buon occhio l'accordo, alla fine si andra sempre ad un compromesso dove l'ago della bilancia penderà per il pd, partito numericamente più rilevalnte. decisioni di circostanza.
PS: speriamo bene
Postato da: mario de | 22.02.08 14:53
Rifiuto delle schede per l'elezione della Camera dei Deputati ed il Senato
Iniziativa di "Riforme Istituzionali" contro la truffa del premio di maggioranza indefinito
Anticipando il possibile risultato dei referendum elettorali ammessi dalla Consulta con le sentenze n° 15 e 16 del 2008, Il PD di Veltroni e la PDL di Berlusconi si stanno avviando a presentarsi alle prossime elezioni non più accorpati in alleanza con altre liste, bensì, sostanzialmente, da soli.
Traducendo questo comportamento in effetti pratici, avremo due sole liste, e non più ampie coalizioni, in grado di poter conquistare il premio di maggioranza previsto dalla legge elettorale.
In altre parole, il 55% dei seggi della Camera dei Deputati verrà assegnato, con ogni probabilità, ad una coalizione di due liste al massimo (PD+IDV; PDL+Lega) che, dalle previsioni che è possibile fare ora, non arriverà ad ottenere il 45% dei consensi dei voti validi. Un premio di maggioranza, quindi, che va ben oltre il 10%.
Nell'ipotesi, per altro, che le altre liste (Arcobaleno, UDC, ...) riescano ad ottenere un buon risultato, questo premio di maggioranza potrebbe addirittura arrivare intorno al 15%.
Siamo quindi di fronte ad un premio di maggioranza oltre che spropositato, financo indeterminato, così come pure evidenziato nelle sentenze della Corte Costituzionale che hanno ammesso i referendum elettorali:
segue: http://www.riforme.info/noschede2008/19-rifiuto-schede/100-no-schede-2008
Postato da: Framco Ragusa | 22.02.08 12:10
SUL SITO “ PD CALABRIA “ voce” BLOG” E’ IN ATTO UNA VERGOGNOSA CENSURA DA PARTE DI UN ANONIMO INQUISITORE. In una Regione dove si rischiano minacce e la stessa vita da parte della rete ndraghetista, il BLOG DEL SITO “PD CALABRIA” E’ STATO AZZERATO cancellando tutti gli interventi in quanto sgraditi al l’INQUISITORE ED AL SUO PREPOSTO. ON. DIPIETRO VEDA COSA E’ POSSIBILE FARE PER QUESTA SCONCEZZA, VISTO CHE L’ON. MINNITI FA IL LATITANTE, ANCHE DI FRONTE AL FATTO CHE NELLA PROVINCIA DI REGGIO CALABRIA CI VIENE IMPEDITO DI PROCEDERE ALLA FORMAZIONE DEI CIRCOLI DEL PD. SE QUESTA SITUAZIONE DI INDECENZA DEMOCRATICA CONTINUERA’, RICORREREO’ ALLO SCIOPERO DELLA FAME FINO ALLE SUE ESTREME CONSEGUENZE!!
natale bianchi – GIOIOSA JONICA RC – natale bianchi@tiscali.it -
Postato da: natale bianchi | 22.02.08 07:19
SUL SITO “ PD CALABRIA “ voce” BLOG” E’ IN ATTO UNA VERGOGNOSA CENSURA DA PARTE DI UN ANONIMO INQUISITORE. In una Regione dove si rischiano minacce e la stessa vita da parte della rete ndraghetista, il BLOG DEL SITO “PD CALABRIA” E’ STATO AZZERATO cancellando tutti gli interventi in quanto sgraditi al l’INQUISITORE ED AL SUO PREPOSTO. ON. DIPIETRO VEDA COSA E’ POSSIBILE FARE PER QUESTA SCONCEZZA, VISTO CHE L’ON. MINNITI FA IL LATITANTE, ANCHE DI FRONTE AL FATTO CHE NELLA PROVINCIA DI REGGIO CALABRIA CI VIENE IMPEDITO DI PROCEDERE ALLA FORMAZIONE DEI CIRCOLI DEL PD. SE QUESTA SITUAZIONE DI INDECENZA DEMOCRATICA CONTINUERA’, RICORREREO’ ALLO SCIOPERO DELLA FAME FINO ALLE SUE ESTREME CONSEGUENZE!!
natale bianchi – GIOIOSA JONICA RC – natale bianchi@tiscali.it -
Postato da: natale bianchi | 22.02.08 07:15
Se Veltroni prende il mio voto è solo grazie a Di Pietro.
P.S. Ma le leggi vergogna che Berlusconi ha in mente di fare quando pensa d'inserirle nel programma del PDL? dopo le elezioni? ....aprite gli occhi!!!!
Postato da: Marco Cimola | 21.02.08 23:51
Postato da: Ex Alleanza Nazionale | 17.02.08 12:46
Altro ex.
Postato da: Massimo Baroncini | 21.02.08 20:38
Non sono d'accordo con marco travaglio e non vedo questi lati positivi nell'alleanza tra pd e idv!
A me sembra chiaro che veltroni sia unito a berlusconi e questo finto disaccordo è solo una pagliacciata!
On Di Pietro lei ha già visto il pd a lavoro, cosa spera di fare con loro? La metteranno da parte per allearsi a berlusconi DOPO le elezioni!
Postato da: rosella p. | 21.02.08 15:46
INCHIESTA GIORNALISTICA SU ITALIA DEI VALORI
INCHIESTA di Radio Radicale su Italia dei Valori e le societa' immobiliari di Di Pietro.
http://www.radioradic...
Radio Radicale ha realizzato un'inchiesta sull'Italia dei Valori trasmessa in diretta questa mattina. Uno speciale dedicato ad Antonio Di Pietro e al suo movimento che, stando a quanto dichiarato da uno degli intervistati, l'ex segretario Idv di Catanzaro Francesco Romano, sta ricevendo l'intera Udeur Calabrese, compreso l'europarlamentare Armando Veneto,noto penalista di Palmi eletto con il partito di Clemente Mastella e che in occasione dei funerali di Girolamo Piromalli, esponente di peso della 'Ndrangheta, tenne l'orazione funebre a nome della famiglia.
Radio Radicale ha poi raccolto la testimonianza di Elio Veltri, sodale politico di Di Pietro per un lungo periodo di tempo. Veltri ha denunciato la presenza tra le fila dell'Idv di personale politico 'molto discutibile' sul piano morale, esponenti provenienti in gran parte dall'Udeur, oltre ad una diffusa pratica di gestione del tutto personalistica del rimborso elettorale. Di fatto l'esistenza di una Italia dei Valori parallela, costituita da soli tre soci,cioe' da Di Pietro stesso, da sua moglie e dalla tesoriera Silvana Mura, creata per percepire il rimborso senza darne conto a nessuno.
vai a: http://www.radioradicale.it/inchiesta-sullitalia-dei-valori
Postato da: Arrigo Pietrasanta | 21.02.08 14:19
A me dispiace che Di Pietro abbia fatto l'accordo con Veltroni, l'avrei votato più volentieri se si fosse candidato da solo. :-(
Postato da: Stefania Mellai | 21.02.08 11:09
Non voglio demonizzare nessuno ne tirare l'aqua da una parte o dall'altra.
Veltroni da ammirare quando ha fatto la sua scelta " correro da solo".
Berlusconi ha seguito a ruota.
Primo tempo nei due schieramenti un invito ai partiti minori o nella nostra lista o andrete da soli in modo autonomo.
Secondo tempo e scoppiata la campagna acquisti, come succede prima di un campionato di calcio e li a mercanteggiare quanti deputati, quanti senatori, quanti ministeri.
Sono sconcertato senza parole, se questo e il nuovo mi sento mancare la terra sotto i piedi.
Postato da: Ezio Ceniccola | 21.02.08 11:00
L'Argentina è vicina, le forze Caimane sono alle porte. Un appello agli indecisi,
" Fate in modo che ciò non accada."
Votate quello che vi detta la coscenza, ma votate, con l'astensione non si risolve niente.
Postato da: mario | 21.02.08 07:47
Egregio On.le, ricevo tutta la Sua posta, ma ancora non la sento parlare dell'applicazione del Sistema Fiscale Americano.
Se non lo si vuole comprendere è perchè esso prevede la galera per chi evade ed il sistema fiscale italiano non lo prevede, vedi non ultimo la legge berlusconiana sul falso in bilancio.
Infatti, essa serve solo ai politici per farli arricchire alle nostre spalle e fare soffrire le famiglie che non hanno gli stessi privilegi dei politici.
Quante volte Le devo chiedere di intervenire in tal senso?
Si ricordi che la capacità contributiva dei soggetti è quella che deriva dall'entrata meno le spese detratte alla quale va applicata l'aliquota fiscale in base alla sua risultanza.
Se non la sento di PARLARE DI QUESTO, mi usi la cortesia di non inviarmi altre e-mail.
Distinti saluti.
Pasquale Dott. Cav. Nigro
Postato da: PASQUALE NIGRO | 20.02.08 19:31
Abbiamo promosso una petizione con cui chiedere al sig. Grillo l’inserimento del 25° Onorevole condannato per reati penali nell’elenco dei condannati che risiedono in parlamento. Si tratta dell’On Leoluca Orlando di IDV condannato in via definitiva per diffamazione aggravata (REATO PENALE) lo stesso reato per cui è iscritto nella stessa lista Giovanni Mauro (senatore FI). Vorremmo chiedere al Sig. Grillo l’inserimento dell’On Orlando nell’elenco condannati parlamento.
Il link della petizione: http://www.petitiononline.com/yy9d1234/petition.html
Il link della condanna:
http://lnx.casertasette.com/modules.php?name=News&file=print&sid=2992
CASERTASETTE è un Quotidiano on line - Supplemento all’agenzia giornalistica Mediapress
Registrata al Tribunale di Santa Maria Capua Vetere (Caserta) al n°430 del 11 febbraio 1993
Postato da: mariella | 20.02.08 18:53
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AMICI MIEI - NEL "REGALO" DEI DECODER DI BERLUSCONI AL FRATELLO PAOLO SBUCA UN SOCIO MAFIOSO: GIOVANNI COTTONE - IL PENTITO: "SE PAOLO SAPEVA DELLE ATTIVITÀ DEL COTTONE? A TAVOLA, NE PARLAVANO TRANQUILLAMENTE"...
Giuseppe Caruso per "l'Unità"
Mafia, soldi sporchi, incentivi pubblici e interessi privati. C’è tutto questo sullo sfondo dell’inchiesta sul misterioso rapimento fallito ai danni di Giovanni Cottone, fino a pochi mesi fa socio al 49% di Paolo Berlusconi nell’azienda Solari.com. Adesso un pentito di quel rapimento, il suo uomo di fiducia per quattro anni, svela: «Giovanni Cottone faceva parte della malavita».
Solari.com è la società salita all’onore delle cronache in quanto beneficiaria della legge che destinava un contributo statale all’acquisto dei decoder per il digitale terrestre. Il governo guidato da Silvio Berlusconi a quel tempo aveva fatto le cose in grande: non solo aveva previsto denaro pubblico per il fratello del premier (la Solari aveva iniziato a distribuire i decoder Amstrad del tipo mhp nel gennaio 2005, in concomitanza con il lancio del servizio pay per view Mediaset premium), ma addirittura si era premurato, attraverso alcuni articoli della legge Gasparri, di far sì che in Sardegna, regione pilota dello switch off (la definitiva transizione dal sistema televisivo analogico a quello digitale terrestre) l’unico decoder in grado di ricevere il segnale...
Postato da: lina carli | 20.02.08 13:03
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AMICI MIEI - NEL "REGALO" DEI DECODER DI BERLUSCONI AL FRATELLO PAOLO SBUCA UN SOCIO MAFIOSO: GIOVANNI COTTONE - IL PENTITO: "SE PAOLO SAPEVA DELLE ATTIVITÀ DEL COTTONE? A TAVOLA, NE PARLAVANO TRANQUILLAMENTE"...
Giuseppe Caruso per "l'Unità"
Mafia, soldi sporchi, incentivi pubblici e interessi privati. C’è tutto questo sullo sfondo dell’inchiesta sul misterioso rapimento fallito ai danni di Giovanni Cottone, fino a pochi mesi fa socio al 49% di Paolo Berlusconi nell’azienda Solari.com. Adesso un pentito di quel rapimento, il suo uomo di fiducia per quattro anni, svela: «Giovanni Cottone faceva parte della malavita».
Solari.com è la società salita all’onore delle cronache in quanto beneficiaria della legge che destinava un contributo statale all’acquisto dei decoder per il digitale terrestre. Il governo guidato da Silvio Berlusconi a quel tempo aveva fatto le cose in grande: non solo aveva previsto denaro pubblico per il fratello del premier (la Solari aveva iniziato a distribuire i decoder Amstrad del tipo mhp nel gennaio 2005, in concomitanza con il lancio del servizio pay per view Mediaset premium), ma addirittura si era premurato, attraverso alcuni articoli della legge Gasparri, di far sì che in Sardegna, regione pilota dello switch off (la definitiva transizione dal sistema televisivo analogico a quello digitale terrestre) l’unico decoder in grado di ricevere il segnale...
Postato da: lina carli | 20.02.08 13:03
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AMICI MIEI - NEL "REGALO" DEI DECODER DI BERLUSCONI AL FRATELLO PAOLO SBUCA UN SOCIO MAFIOSO: GIOVANNI COTTONE - IL PENTITO: "SE PAOLO SAPEVA DELLE ATTIVITÀ DEL COTTONE? A TAVOLA, NE PARLAVANO TRANQUILLAMENTE"...
Giuseppe Caruso per "l'Unità"
Mafia, soldi sporchi, incentivi pubblici e interessi privati. C’è tutto questo sullo sfondo dell’inchiesta sul misterioso rapimento fallito ai danni di Giovanni Cottone, fino a pochi mesi fa socio al 49% di Paolo Berlusconi nell’azienda Solari.com. Adesso un pentito di quel rapimento, il suo uomo di fiducia per quattro anni, svela: «Giovanni Cottone faceva parte della malavita».
Solari.com è la società salita all’onore delle cronache in quanto beneficiaria della legge che destinava un contributo statale all’acquisto dei decoder per il digitale terrestre. Il governo guidato da Silvio Berlusconi a quel tempo aveva fatto le cose in grande: non solo aveva previsto denaro pubblico per il fratello del premier (la Solari aveva iniziato a distribuire i decoder Amstrad del tipo mhp nel gennaio 2005, in concomitanza con il lancio del servizio pay per view Mediaset premium), ma addirittura si era premurato, attraverso alcuni articoli della legge Gasparri, di far sì che in Sardegna, regione pilota dello switch off (la definitiva transizione dal sistema televisivo analogico a quello digitale terrestre) l’unico decoder in grado di ricevere il segnale...
Postato da: lina carli | 20.02.08 13:03
Caro Sig. Di Pietro
Nel panorama politico Lei era divenuto l'ultima spiaggia per la scelta di un candidato, ma la sua alleanza con il "NUOVO PD" mi ha lasciato veramente interdetta. Va bene cercare di entrare, di esserci, ma non è coerente affermare cose che poi nei fatti sarebbero smentite!!!
Auguri !!
Postato da: Stefania Magnini | 20.02.08 11:37
Finchè IdV rimane un'entità autonoma avrà il mio voto. Quando non sarà più così potrò tranquillamente stracciare la mia cartella elettorale.
Postato da: Francesco Adami | 20.02.08 10:36
Bella la lettera di Travaglio.
Ma ho alcuni, troppi ragionevoli dubbi.
Anzitutto è proprio vero che non candiderete alcun condannato? Il PD non candiderà Visco, e Carra? e voi non candiderete Orlando?
Voglio proprio vedere.
Inoltre nel PD affermano che LEI dovrà sottoscrivere il LORO programma. Contiene gli stessi punti?
Infine Veltroni e soci continuano a ripetere che hamnno accettato l'alleanza con IdV perchè ha promesso che si fonderà con il PD. E' proprio così o hanno sovra-interpretato?
E se il PD domani riproporrà un nuovo indulto, o una nuova "Gasparri-Gentiloni" per salvare Rete4, o un ministro di Giustizia che rimuove magistrati scomodi e leggi che gli consentono di farlo, IdV saranno tenuti a votare a favore di tali porcate?
Postato da: Reno Mattoni | 20.02.08 09:40
Il suo partito si allea col PD, e vabbè.
Ma se il PD prende dentro o si allea coi radicali, il mio voto lo perdete.
Saluti
Postato da: dario | 20.02.08 00:39
Tonino vergognati! Raccomandavi tua figlia come giornalista nella Redazione del Giornale dell' IdV e poi pretendevi che senza aver mai lavorato le venisse consegnata dalla Responsabile del Giornale la certificazione di praticantato valida per accedere al Concorso di Giornalista Pubblicista.
Una sola parola: Vergogna!
Quanti fiumi di parole, parole, parole....
Rigore, Onestà, Merito sono ancora questi i tuoi valori? Sicuramento non quelli della tua Italia!
Italiani sveglia!
Postato da: Peppino lo scorreggione | 20.02.08 00:18
Abbiamo promosso una petizione con cui chiedere al sig. Grillo l’inserimento del 25° Onorevole condannato per reati penali nell’elenco dei condannati che risiedono in parlamento. Si tratta dell’On Leoluca Orlando di IDV condannato in via definitiva per diffamazione aggravata lo stesso reato per cui è iscritto nella stessa lista Giovanni Mauro (senatore FI). Vorremmo chiedere al Sig. Grillo l’inserimento dell’On Orlando nell’elenco condannati parlamento.
Il link della petizione: http://www.petitiononline.com/yy9d1234/petition.html
Postato da: mariella | 19.02.08 23:08
CARO ANTONIO DI PIETRO,
pure essendo di origine familiare socialista NON CRAXIANA...sono anni che mi candido a livello locale nel REATINO, per l'italia dei valori...Adesso mi hanno proposto la candidatura alla CAMERA dei deputati a Rieti e SABINA, ove però non posso candidarmi perchè vpoonorario..PROPONGO PERCIO' A DI PIETRO di valutare, se l'idv ne ha bisogno, di candidarmi a TERNI , sempre camera o senato. A Terni ho parenti ed amici ed in partenza più voti che a Rieti. Sono disponibile per TERNI...
Postato da: adalberto andreani | 19.02.08 22:51
Volevo solo dire che devi continuare a sostenere le tue idee per avere il mio voto, non farti sottomettere da Veltroni con potrebbe entrare in combutta con Berlusconi.
Postato da: Ciro Alfano | 19.02.08 21:46
Toniono mi sei piaciuto....
Postato da: Ciro Lutrocuso | 19.02.08 20:33
Io non credo assolutamente in questa alleanza. Tu devi correre da solo, state già litigando per la questione mediaset. Non hai niente in comune con loro. Credo che tu sia l'unico che sia ancora stimato dagli Italiani a differenza dei tuoi alleati. Ti prego non ti confendere in mezzo a quella m***a
Postato da: Rocco Felici | 19.02.08 20:11
Ciao Tonino, la scelta di allearsi con il P.D. e' stata la scelta giusta, certo il P.D. non e' il top ma va bene cosi. La campagna elettorale e' iniziata con il piede giusto, parlare del programma e' la cosa fondamentale, e' normale sentire adesso lo psiconano, fini, casini e tutta la cacca che circondano questi pagnottisti che attaccano te e veltroni, noi diciamo che in questi ultimi 14 anni, 7 anni sono stati governati dal cdx. il resto Toni' e' solo perdita di tempo, avanti a tutta birra con il programma, e se andra' bene, a questi signori del cdx dobbiamo convincerli a cambiare mestiere. Saluti.
Postato da: Fausto D. | 19.02.08 18:45
Abbiamo promosso una petizione con cui chiedere al sig. Grillo l’inserimento del 25° Onorevole condannato per reati penali nell’elenco dei condannati che risiedono in parlamento. Si tratta dell’On Leoluca Orlando di IDV condannato in via definitiva per diffamazione aggravata lo stesso reato per cui è iscritto nella stessa lista Giovanni Mauro (senatore FI). Vorremmo chiedere al Sig. Grillo l’inserimento dell’On Orlando nell’elenco condannati parlamento.
Il link della petizione: http://www.petitiononline.com/yy9d1234/petition.html
Postato da: mariella | 19.02.08 18:35
Anto ' tu sei schietto come me e quando parli ti fai capire " anche da quelli che non vogliono "......
Quando sento parlare Casini, Fini, Berlusconi,... e altri di FAMIGLIA mi fanno venire il VOLTASTOMACO. A quanto pare sono tutti DIVORZIATI. Dunque, e quale cazzo e famiglia parlano? So' veramente SVERGOGNATI....
Purtroppo la CHIESA e' con loro..... Chi putimo fa'...
Quando sento parlare Casini sembra che NON abbia mai governato. E possibile che ogni volta che si presenta alla televisione o sui giornali o in piazza nelle vesti di di oppositore , si ricorda che l'Italia NON va....
Cazzo.... ma quando e stato al Governo perche' non ha fatto niente? Se e' ed era cosi' bravo l'Italia era un paese delle meraviglie.. Si' d'accordo? Poi no parliamo di Mastella, chissu e' n'etru cu li cazzi..... Ha liberato tutti i delinguenti e mo' parla di moralita'. Bellu schifu....
Berlusconi che veniva chiamato da Bossi MAFIOSO ora fa l'amico della lega. (vorrei sapere quanti soldi avra' dato al DURO per fargli cambiare idea.....
Fini, quel bastardo.... che fino a dieci giorni fa parlava male del berlusca , ora e' culu e cammisa..
Mi ricordo che quando tu mettesti quasi fine alla corruttela politica i bastardi dei leghisti insieme ai fascitti alzavano i cappi al parlamento. Ora sono tutti contro a te. Bielli piezzi e mmerda.....
Anto' se ti trovi faccia a faccia con sti puorci
ricordagliele queste cose. Si unicu..
U abbroccio .
Romano Corrado Via derna 10 83100 AV.
Postato da: corrado romano | 19.02.08 17:44
continuo. E' naturale che non vorrei vedere più i De Michelis, i Mastella ecc. Ma il problema non è come Lei lo pone. Il Suo articolo è fondato ma parziale. Visco (lo dice anche Lei in Onorevoli Wanted) è stato condannato dalla Cassazione, Rutelli, la Lanzillotta, e altri che sono nel PD sono stati condannati dalla Corte dei Conti, Veltroni - non vorrei sbagliarmi- è stato condannato dal Consiglio di Stato e dal Tar per l'affair "zetema". Queste condanne sono "peccatucci" perchè degli amici? Mentre quelle dei "nemici" sono peccati mortali? Quanto alla questione delle intercettazioni, il problema è più complesso. Lei crede che sia giusta la loro pubblicazione? Occorre moderazione e rispetto anche per l'indagato. Non crede? Altrimenti che differenza c'è tra la polizia che aggredisce i giovani alla Diaz e le corti che consentono la pubblicazione delle intercettazioni? Se le intercettazioni sono strumenti giudiziari le stesse devono restare segretate e utilizzate esclusivamente a tal fine. Mi chiedo e Le chiedo: a quale mercato vengono acquistate le intercettazioni? Chi le paga? Credo che la Sua professione sia importante anzi importantissima per una democrazia, ma al tempo credo che i Suoi giudizi la sviliscono. Faziosi e - non me ne voglia - poco professionali. Lei deve essere libero di dire e scrivere quello che pensa e se non Le fosse consentito, io mi batterei per renderglielo possibile, ma nel rispetto delle regole. Quanto poi ai c.d. furbetti del quartierino. Ne dovremmo ancora vedere delle belle. Non crede? Perchè non indaga giornalisticamente sul sistema tributario sottostante. Si accorgerebbe che il sistema elusivo messo in atto non è dissimile da quello messo in atto da grandi gruppi industriali ed editoriali vicini al PD. Anzi che lo finanziano e lo hanno finanziato. La invito a leggere Falce e Carrello. Perchè non indaga sui parlamentari e non solo che hanno aderito al condono tombale ed edilizio berlusconiani. Anche questo servirebbe alla moralizzazione della politica. Non crede?
In attesa di una Sua graditissima replica, un caro saluto.
Antonio De Rinaldis
Postato da: antonio de rinaldis | 19.02.08 16:49
Io non sono un elettore del centro destra, ma non mi piace il Suo tono da professorino e giudice (non togato). Tutto ha un limite. Ho letto i suoi libri e spero che ne pubblichi ancora. Ma sinceramente mi sembra limitato. La politica non è solo giustizia e la giustizia non è politica. Lei è mai entrato in un'aula di tribunale anche solo come testimone? Si è mai sentito dire dal Giudice: se non mi dice quello che sa la condanno per falsa testimonianza? Ed io in quel momento a chidermi: Qual'è quello che so? Come mai non lo ricordo più? Ma che ci faccio io qui? E il pubblico ministero (sic!) interviene e dice: caro giudice le accuse e i capi di imputazione li faccio io sino a quando non cambiano la legge? Sbaglio o la Costituzione, la legge delle leggi, stabilisce che sino alla condanna definitiva vi è presunzione di innocenza? Impari a rispettare la Costituzione. O anche questa l'ha scritta il nano? Io il nano voglio batterlo con la politica e sul terreno della politica e non con il giustizialismo arrogante come il Suo. Sono d'accordo con Lei sul principio ma non sul metodo. Questo mi differenzia da Lei. Sebbene continuerò a leggerla e ad ascoltarla. Perchè questa è l'essenza della libertà. Mi chiedo e Le chiedo:se un cittadino ha espiato la pena che un giudice gli ha inflitto, ha fatto ammenda dei suoi errori, è o non è di nuovo libero? Quanto conto per Lei questo? Rifletta e mi faccia sapere. Un caro saluto
Antonio De Rinaldis
Postato da: antonio de rinaldis | 19.02.08 16:20
Mi chiamo Salvo. sono un ragazzo di 29 anni da sempre ho fatto parte di varie associazioni nella mia città e adesso ho deciso di fare parte del PD.
Vivo ad Avola e proprio nella mia città parte del pd e alleato con la giunta di destra guidata da forza italia, una situazione brutta che sta in piedi solo per vecchi politici che gestiscono pacchetti di voti e si spostano a destra e a sinistra secondo le convenienze.
Ora corrado santuccio eletto alla costituente NAZIONALE DEL PD fa attualmente l'assessore per il sindaco di Forza Italia
vorrei sapere se per voi questo modo di fare non significa prendere in giro gl'elettori del pd.
Sarebbe quanto meno auspicabile un vostro interessamento alla vicenda.
Grazie
Salvo
ecco il link dove puoi vedere il rappresentate del pd nella giunta di forza italia.
http://www.comune.avola.sr.it/index.php?option=com_content&view=category&layout=blog&id=39&Itemid=69
http://www.comune.avola.sr.it/index.php?option=com_content&view=category&layout=blog&id=39&Itemid=69
Postato da: SALVATORE MARZIANO | 19.02.08 15:25
Tonino ...una domanda.
come definiresti i nepotisti, insomma cosa pensi che siano per te?
Postato da: amerigo rutigliano | 19.02.08 15:19
perchè il travaglio non si candida premier?
Postato da: antonio primitivo | 19.02.08 15:12
Veltroni non poteva fare "acquisto" migliore.
Forza Antonio !
Postato da: Gabriella Albertini | 19.02.08 14:27
Dicendo si a di pietro, no ai socialisti, ni alla bonino e relegando pannella in europa, veltroni sta dimostrando che qualche buona intenzione ce l'ha; gli manca di dare una ripulitina nel partito suo, non sara' facile;comunque auguri!!
Postato da: marcello persica | 19.02.08 13:16
Caro Signor Di Pietro ero un suo estimatore ma dopo la sua alleanza nel PD mi ha profondamento deluso per non parlare poi della sua proposta sulla comunicazione!!!!Demenziale e priva di senso. Faccia delle proposte intelligenti e basta con i programmi "basta che sia contro Berlusconi" ci siamo stancati!!! Un saluto Franco Rossin
Postato da: FRANCO ROSSIN | 19.02.08 13:12
INTERROGATIVO al Postato da: Alfredo Nardone | 19.02.08 09:02
Ma perchè parli di levare una rete televisiva a Mediaset? non devi parlare di queste cose. già siamo impegnati ad una rincorsa sull'avversario. ci vuoi far perdere voti?
E SE INVECE LA RIMONTA E DOVUTA PROPRIO A QUESTA PROPOSTA DI REGOLARE UN'ANOMALIA TUTTA ITALIANA DEL MONOPOLIO SULL'INFORMAZIONE? DEL PSICONANO?
UN CARO SALUTO
E FORZA DI PIETRO E LA DIPIETRIFICAZIONE DELLA POLITICA
QUELLA DEL FARE S'INTRENDE QUELLO CHE CONVIENE FARE AL PAESE E NON GLI AFFARACCI PROPRI COME E' SUCCESSO DA MANI PULITE IN POI SOPRATUTTO CON IL MONOPOLIO DEI MEDIA
PER ULTERIORI CHIERIFICAZIONI SI LINKI:
http://it.youtube.com/watch?v=2d_jPIn7CwU
http://it.youtube.com/watch?v=oKQ6gNwdQn0
Postato da: BARTOLOMEO DI TORITTO | 19.02.08 12:14
ma di candidare D'alema o Fassino che hanno fatto cacciare la Forleo ne parliamo o siccome si tratta del solito giro di banche e soldi tacciamo tutti? non e' mica solo prendendo mazzette che ci si sporcano le mani.
Proporremo di restituire l'inchiesta why not a De Magistris?
Vigileremo su cio che fa Geronzi in Mediobanca o queste sono cose che. siccome non riguardano il nano, non serve spenderci tempo sopra?
E di Visco che ne facciamo? Candidato anche lui? Il ministro che consentiva mercatini che vendevano roba in nero dentro il ministero delle finanze?
Dai per favore, l'alleanza e' solo per la paura di sparire non ci vengano a raccontare balle.
Postato da: riccardo maffi | 19.02.08 10:53
Bene così, non vogliamo più mezze misure. On Di Pietro, lei raccogllierà i voti di tutti i cittadii scontenti ed arrabbiati ma non ancora vinti.
A patto che non scenda a compromessi.
Lasciamo a berlusconi il suo lavoro di imprenditore ma togliamolo dal governo, lo urli a gran voce, gli italiani onesti saranno con lei.
E tutti i condannti in galera, senza sconti ne prese per i fondelli.
Lo faccia per i cittadini onesti, le saremo riconoscenti
Postato da: elena s | 19.02.08 09:59
Ma perchè parli di levare una rete televisiva a Mediaset? non devi parlare di queste cose. già siamo impegnati ad una rincorsa sull'avversario. ci vuoi far perdere voti?
grazie
Postato da: Alfredo Nardone | 19.02.08 09:02
CONCORDO IN PIENO CON MARCO TRAVAGLIO!
SE LA PROPOSTA DI DI PIETRO STA SCUOTENDO TANTO LE ANIME IN ENTRAMBE LE COALIZIONI VUOL DIRE CHE E' GIUSTA.
L'ITALIA DEI VALORI AVRA' IL MIO VOTO E DA OGGI CERCHERO' DI CONVINCERE PIU' GENTE POSSIBILE A FARE LO STESSO.
LE REGOLE SI CAMBIANO SOLO DALL'INTERNO E BISOGNA CHE L'ITALIA DEI VALORI ABBIA PIU' VOTI POSSIBILI PER FARLA PESARE IN UNA COALIZIONE CON CHIARI E SCURI.
Postato da: ANDREA P | 19.02.08 08:23
POSTILLA AL BERLUSCOREGGIATO NEL Postato da: brunelli giampiero | 18.02.08 22:48
A PROPOSITO DEL'ABBOCCAMENTO....E DELLE SUE CASTRONERIE
SAREBBE PIU' CONVENIENTE CHE LI VADA A BERLUSCOREGGIARE IN SITI DA CUI POSSA RISCONTARE GRATIFICAZIONE ALLE SUE LITANIE.
GLI ITAGLIANI DI CERTI BERLUSCOREGGI NE HANNO PIENE LE TASCHE
STATTBUN PAISA'
Postato da: BARTOLOMEO DI TORITTO | 19.02.08 00:21
Oggi si parla di Malpensa perchè nel disegno del Pdl ci sono altri traguardi derivanti dalgli accordi politici con la Lega: sento aria di secessione mascherata da federalismo!
Con la Cassa per il mezzogiorno e con L'Isveimer le aziende del nord hanno mangiato a lungo alle spalle del sud: dal 1960 al 1980 (terremoto dell'Irpinia) finanziamenti e contributi a fondo perduto per fabbriche fantasma mai aperte o aperte e chiuse nell'arco di un giorno, macchinari obsoleti trasferiti dal nord al sud e fatti passare come nuovi, macchinari nuovi acquistati per il sud trasferiti nelle fabbriche del nord.
Chi è stato sempre discriminato dall'unità d'Italia,il Nord od il Sud?
Negli anni '50 e '60 c'erano le fasce retributive A per il nord B per il sud.
La mafia non è solo quella della lupara, ma è anche quella della prevaricazione del ricco sul povero ed a me pare che questa condizione è già insita nella politica della Lega e si vede negli atteggiamenti di alcuni capi, più arroganti di prima!
Postato da: lina carli | 18.02.08 23:34
Abbiamo creato una petizione in cui chiedere al sig. Grillo l’inserimento del 25° Onorevole condannato per reati penali nell’elenco dei condannati che risiedono in parlamento. Si tratta dell’On Leoluca Orlando di IDV condannato in via definitiva per diffamazione aggravata lo stesso reato per cui è iscritto nella stessa lista Giovanni Mauro (senatore FI). Vorremmo chiedere al Sig. Grillo l’inserimento dell’On Orlando nell’elenco condannati parlamento.
Il link della petizione: http://www.petitiononline.com/yy9d1234/petition.html
Postato da: mariella | 18.02.08 22:55
Ci sei riuscito a far abboccare Veltroni. Così riuscirai ad entrare in Parlamento e APRENDERE IL FINANZIAMENTO PUBBLICO CHE E' LA SOLA COSA CHE TI INTERESSA.
Toccherà tapparci le orecchie per non sentire le castronerie che vomiti. Fortuna che parli a malapena l'italiano, così la metà delle scemenze sono incomprensibili
Postato da: brunelli giampiero | 18.02.08 22:48
GIOVANI e ONESTI CITTADINI non ILLUDETEVI perchè cambiano i nomi delle loro AZIENDE ma sono sempre gli stessi AFFARISTI,BUGIARDI, MALDESTRI, INADEGUATI e SERVILI della nuova CASTA DOMINANTE dei PADRONI e BARONI e delle LOBBY di questo BARBARO SISTEMA. NOI UNITI e COESI esterniamo il nostro DISSENSO POPOLARE contro questo BARBARO SISTEMA e LASCIAMOLI TUTTI a casa LORO. Di Destra e di Sinistra sono solo dei POLITICANTI MESTIERANTI che non VUOLE rinunciare ai loro VERGOGNOSI PRIVILEGI
BASTA Diamo L'Italia agli ONESTI per fare LARGOaiGIOVANI TALENTI Liberi e senza NODI
per costruire il nuovo SISTEMA PERilBENEdiTUTTI i VALORI della nostra COSTITUZIONE
Nessuno di questi ci Ascolta NOI Onesti Cittadini ci dobbiamo AUTOTUTELARE facendo PULIZIA MORALE nel Sindacato e nel Parlamento muovendoci da soli. Salviamo l'Italia ho si MUORE perchè questa CASTA non rinuncera MAI ai loro VERGOGNOSI PRIVILEGI.
POPOLO del DISSENSO questa volta DOBBIAMO URLARE e dire NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO
Postato da: Mario Flore | 18.02.08 21:25
La Corte di Cassazione ha reso definitiva la condanna dell'ex sindaco di Palermo Leoluca Orlando (più volte ospite a Caserta, in passato, nel corso di convention politiche) al pagamento di una pena pecuniaria di 900 euro e delle spese processuali per l' accusa di diffamazione aggravata nei confronti dei consiglieri comunali di Sciacca in carica nel 1999. Orlando era stato querelato sei anni fa da 21 consiglieri comunali di Sciacca ai quali, con la sentenza della Cassazione, Orlando dovrà anche pagare una provvisionale di circa 2000 euro ciascuno. I fatti risalgono al 1999, quando l'allora sindaco di Sciacca Ignazio Messina, politicamente vicino ad Orlando, fu sfiduciato dal consiglio comunale e decadde dalla carica. Secondo i magistrati, durante un comizio in piazza, tenutosi successivamente alla mozione di sfiducia a Messina, Orlando avrebbe offeso l'onore e la reputazione dei 21 consiglieri sfiducianti, accusandoli apertamente di intrattenere rapporti con appartenenti alle cosche mafiose e di avere adottato le proprie risoluzioni politiche contro l'allora sindaco di Sciacca al solo fine di favorire interessi economici della criminalità organizzata.
Postato da: franco lechner | 18.02.08 18:56
E brava la cassazione!
Questo è quello che capiterà a Forleo e Demagistris?
Credo che se Orlando avesse rubato, avrebbe avuto più possibilità di dimostrare la sua innocenza.
Postato da: benedetto santino | 18.02.08 20:39
Io sono uno di quelli che non vorrebbero andare più a votare, ho perso tutta la mia passione politica e non trovo nessuno sbocco per poter riprendere a sperare.
Purtroppo, caro Di Pietro, neanche il PD e l’entrata dell’ IdV nelle sue file mi ha riscaldato il cuore.
Ho paura che anche il suo partito sia fagocitato e digerito dallo stomaco più che capiente della nascente balena rosa. Dopo cosa accadrà quando tutte le migliori forze saranno indistinte in una miriade di vociazze politicanti intente a portare al nulla tutte le buone intenzioni che fin qui Lei e il suo partito a cercato di dar voce?
Sono molto pessimista (Travaglio ce ne ha dato un piccolo esempio) a riguardo del partito democratico, anche perché tutto il baccano che sta facendo Veltroni sulle candidature mi sembra un po di facciata. Mai ha parlato dei poteri forti, delle commistioni tra banche, potere politico e malavita organizzata. Non ha ancora accennato al rapporto che verrà istaurato con la magistratura e di conseguenza non si azzarderà a dire una parola sui fatti che hanno riguardato il dottor. De Magistris e la dottoressa Forleo. Di contro non si è risparmiato nel lodare i termovalorizzatori e di conseguenza la miriade di affari che girano intorno a questi. Ha iniziato un po maluccio non le pare caro Di Pietro?
Postato da: Roberto Sisti | 18.02.08 20:13
*******SPIEGAZIONI GRAZIE**********
"Le ragioni della fuoriuscita di Elio Veltri dall'Italia dei Valori: le persone per bene se ne andavano e arrivavano persone poco raccomandabili. Non era un partito, ma una gestione personale senza meccanismi democratici. L'immobiliare di Di Pietro e l'esistenza di un'Italia dei valori clandestina gestita da tre persone. L'avvocato Francesco Paola spiega invece il ricorso de "Il cantiere" contro l'Italia dei valori rispetto ai rimborsi elettorali."
intervista audio: http://www.radioradicale.it/scheda/246972/inchiesta-sullitalia-dei-valori-intervista-a-elio-veltri-e-francesco-paola
http://www.radioradicale.it/inchiesta-sullitalia-dei-valori
http://fainotizia.radioradicale.it/node/5004900
Postato da: Lorenzo Buiatti | 18.02.08 20:04
Su un altro blog, esattamente di Tabacci ( e penso che sei lei e Tabacci vi univate, sarebbe stato bellissimo; significativissimo; gli odii post Tangentopoli chiusi per sempre; tra l' altro siete tutti e due massoni, anche a livello " spiritual/filosofico", il tutto aveva senso) scrissi di un viscido Berlusconicchio che ebbi modo si ascoltare a Sao Paulo in Brasile. Era il 2005 o 2004 non ricordo bene, so' che ero a trovare un mio amico che fa' molto trading di materie prime tra il suo paese, Cina, India e Germania. Sopra i suoi uffici vi era la Camera di commercio italo Brasiliana in Avenida Paulista, se non erro. Finito il mio incontro con qs mio amico, avendo notato gia' da prima l' esistenza di qs istituzione italo locale, salii su nei loro uffici, per conoscerli. Non vi era nessuno, eran tutti in un meeting, con porte aperte pero', alle ore 18,30 circa. Mi avvicino e leggo che vi era un tale sottosegretario di Fini agli esteri, di Maforza Italia o PD (m) L, Partito dei mafiosi in liberta' attuale. Sento parole da brividi che rappresentano in pieno il motivo per cui son allergico al solo guardare i viscidissimi Berlusconicchi, per non dire al sentire i loro porcila oratorii. Eccone uno, vero discorso alla De Gasperi: " il ponte di cui abbiamo l' appalto in Uruguay ci rendera' tutti milionari; quindi acqua in bocca e disciplina; noi politici del Polo per voi imprenditori del Polo e vcvs" E tutti siii. UNA SOLA RETA A MAFIASET MEDIASET. IO NON VOLEVO VOTARE, MA VOTERO' LEI
Postato da: Nista Michele | 18.02.08 20:01
La Corte di Cassazione ha reso definitiva la condanna dell'ex sindaco di Palermo Leoluca Orlando (più volte ospite a Caserta, in passato, nel corso di convention politiche) al pagamento di una pena pecuniaria di 900 euro e delle spese processuali per l' accusa di diffamazione aggravata nei confronti dei consiglieri comunali di Sciacca in carica nel 1999. Orlando era stato querelato sei anni fa da 21 consiglieri comunali di Sciacca ai quali, con la sentenza della Cassazione, Orlando dovrà anche pagare una provvisionale di circa 2000 euro ciascuno. I fatti risalgono al 1999, quando l'allora sindaco di Sciacca Ignazio Messina, politicamente vicino ad Orlando, fu sfiduciato dal consiglio comunale e decadde dalla carica. Secondo i magistrati, durante un comizio in piazza, tenutosi successivamente alla mozione di sfiducia a Messina, Orlando avrebbe offeso l'onore e la reputazione dei 21 consiglieri sfiducianti, accusandoli apertamente di intrattenere rapporti con appartenenti alle cosche mafiose e di avere adottato le proprie risoluzioni politiche contro l'allora sindaco di Sciacca al solo fine di favorire interessi economici della criminalità organizzata.
Postato da: franco lechner | 18.02.08 18:56
Mi piacerebbe un giorno vedere quest'uomo (travaglio) seduto alla camera dei deputati.
Porterebbe un pò di intelligenza atta a colmare il vuoto.
grande marco, candidati!
Postato da: anna c. | 18.02.08 18:48
quante cazzate spari.Del resto uno che prende tutti i soldi pubblici che prendi te, si deve solo limitare a fare il lecchè ai politici di turno per farti continuare a lavorare.
Lo urlo qui: meglio DEMICHELIS che Di Pietro,ignorante cialtrone nonha fatto niente, se non candidare DeGregorio....
MEGLIO IL SOCIALISMO ITALIANO
CHE TRAVAGLIO.,GRILLO E DI PIETRO
MI FATE SCHIFO
Postato da: mattia di tommaso | 18.02.08 18:46
PER PIERO PACCHIAROTTI: dire che sono"d'accordo" con te ,è usare un eufemismo.I signori radicali,hanno sulla giustizia,e sulla magistratura,le "stesse" idee,di BERLUSCONI,CASINI,BOSSI,e FINi.Anche se Fini,tra questi,è quello che i magistrati li rispetta di più, ALMENO"LUI",non così certi suoi scagnozzi,come Mantovano,che dice di essere un ex magistrato,ma quando parla dei magistrati più che da ex magistrato,ne parla come un ex"galeotto". Però,se vai a vedere tra tutti i tg,tg2,sotto"questo" punto di vista,è il "meno insultante" nei confronti dei magistrati,e il meno"fazioso" nei confronti degli argomenti "legalità".IL PIù INSULTANTE e FAZIOSO invece è SKY,seguito da TG1,e poi LA7. E infatti,sono quelli che"spingono" anche "di più" per l'entrata dei radicali.Tutto...TORNA.Tonino con questi signori nel Pd,dovrà SORBIRSI gli"STESSI" attacchi,e le "STESSE" AGGRESSIONI,che ha subito da quel delinquente di Mastella!Perchè LORO sono COME"LUI"!
Postato da: Clara Rita Ziniti | 18.02.08 18:37
Sto pensando seriamente votare IDV
Postato da: Francesco La Torre | 18.02.08 18:14
Se Alcide De Gasperi stava a 10 e il mafioso chic Renato Schifani ( ossia un democristiano grandioso e uno da vomito stra assoluto) a 1, ho sempre pensato che Pieferdinando Casini stesse a 4,1 circa, qcosa cosi'. Per bene piu' o meno una vota su tre, come quando non fece sprofondare completamente l' Italia nel piu' puzzone Pinochettismo, ove ormai gia' vi era, ma ancora non totalmente, allorche grandemente stoppo' la assassiniissima abrogazione della legge sulla Par Condicio. Qs suoi atti grandissimi ( davvero degni della migliore Dc, quella del primo dopoguerra e degli incommensurabili Papa Roncalli e Woityla), eran poi pero' distrutti in miliardi di pezzi, dai peggiori porcilai fatti "leggicchie" , tipo la Cirami: Udc corrottissimo, Ieri pero' Casini da quel ipotetitco 4,1, tra il mafioso, non per niente eletto a Corleone, Renato Schifani, e l' indimenticabile Alcide De Gasperi, direi che e' saltato direttamente a 7,2, o da quelle nuove ottime parti: "NON CREDO PIU' NEL MAF.ASCISTA DI ARCORLEONE SILVIO BERLUSXUXLUXCLONI, IN POLITICA NON CERTO PER IL POPOLO, MA PER SOLO APPOGGIARE IL LERCIO ANDAZZO DI TUTTE LE SOCIETA' FILO NAZI LIONS CLUB DI QS MONDO, DA SEMPRE PRO PUZZONE STATUS QUO E CODARDISSIMAMENTE FORTI COI DEBOLI E DEBOLI COI FORTI; NON CREDO PIU' A BERLUSCONAZISTONI CHE MOSTRAN I MUSCOLI AI " FORTISSIMI" FIGLI DI CLANDESTINI CONDANNANDOLI
AL' ANALFABETISMO E MANCANZA DI CURE, MA LE CAREZZE AI NDRANGHETARI E AL LORO TRADING SUPER ASSASSINO DI COCAINA! CASINI E PD.
Postato da: Nista Michele | 18.02.08 18:13
Di Pietro, ti voglio votare, ma voglio avere garanzie sulle leggi che DOVETE fare (sappiamo quali:conflitto d'interessi, falso in bilancio, intercettazioni, etc..) .
Deve dirlo veltroni in modo esplicito!!
Postato da: Daniele Zoncheddu | 18.02.08 18:10
Abbiamo creato una petizione in cui chiedere al sig. Grillo l’inserimento del 25° Onorevole condannato per reati penali nell’elenco dei condannati che risiedono in parlamento. Si tratta dell’On Leoluca Orlando di IDV condannato in via definitiva per diffamazione aggravata lo stesso reato per cui è iscritto nella stessa lista Giovanni Mauro (senatore FI). Vorremmo chiedere al Sig. Grillo l’inserimento dell’On Orlando nell’elenco condannati parlamento.
Il link della petizione: http://www.petitiononline.com/yy9d1234/petition.html
Postato da: mariella | 18.02.08 18:06