9 - Serginho e i suoi amici

Riporto un brano tratto da "Mani Sporche", libro pubblicato da Chiarelettere e scritto da Barbacetto, Gomez e Travaglio, dal titolo "Serginho e i suoi amici" (pag.227).

"Il padrone della Cirio, responsabile numero uno dei disastro, si chiama Sergio Cragnotti. A1 posto degli occhi, due fessure da husky siberiano incorniciate in un profilo rapace. E un passato tutto da raccontare. Romano, classe 1940, diploma di ragioniere, laurea in Economia e commercio, Sergio detto «Serginho» si fa le ossa come contabile in una ditta di Colleferro. Poi va in Brasile, dove diventa un uomo di Serafino Ferruzzi, imperatore della più grande multinazionale agroalimentare italiana degli anni Settanta. Grazie a lui il settore cemento dei Ferruzzi in Sud America cresce da 60 a 200 milioni di dollari. Serginho combina affari d'oro col discusso finanziere brasiliano Mario Garnero, in combutta con i dittatori militari. Con Raul Gardini, il genero di Ferruzzi che guida il gruppo dagli anni Ottanta, è amore a prima vista. Il Corsaro della finanza italiana, che morirà suicida nel 1993 alla vigilia dell'interrogatorio sulla maxitangente Enimont, capisce che il giovanotto con i cruzeiros ci sa fare: «Sergio sarebbe capace di vendere frigoriferi agli esquimesi». Così lo manda a Parigi a discutere con Vrenes l'acquisto della maggioranza della Beghin Say. Anni memorabili. Poi Cragnotti torna in Italia. Nel 1986 amministratore delegato della Ferruzzi Agricola Finanziaria, nell’88 vicepresidente di Montedison. È lui che tiene a battesimo la vendita all'Eni della quota Enimont per 2800 miliardi, approdando alla poltrona di amministratore delegato della società. «È l'uomo che sa moltiplicare i soldi delle banche», commentano entusiasti a Ravenna, evitando di raccontare che i bilanci Ferruzzi sono falsi. Davanti al miracolo, dimenticano persino il suo eloquio romanesco, il suo look da playboy del litorale condito da una perenne abbronzatura. Quando Serginho si dimette dal vertice Enimont, è il manager italiano più pagato al mondo: un miliardo e mezzo di lire all'anno, uno stipendio da favola, più una liquidazione di 20 miliardi. Nel 1991, col sostegno di Gardini, fonda la Cragnotti & Partners, una banca d'affari che raccoglie un patrimonio di 500 miliardi. Mica soldi suoi: tutto, o quasi, denaro di altre banche. Fin dall'inizio, tra i soci della C&P siedono Banca di Roma, Banco di Napoli, Centrofinaziaria-Montepaschi e Popolare di Milano, oltre all'olandese Rabobank, al francese Credit Lyonnais e all'elvetica Swiss Bank. I problemi arrivano con Mani Pulite. Cragnotti finisce sotto inchiesta per lo scandalo Enimont: i giudici lo vogliono arrestare. Nel novembre '93 rientra dal Brasile, si consegna e tre giorni dopo è già fuori dal carcere dopo aver ammesso il proprio ruolo nella creazione della provvista della maxitangente. In una ventina di verbali-fiume, spiega anche di aver saputo che la Ferruzzi aveva versato una decina di miliardi ai partiti, nel tentativo di ottenere una legge che le regalasse sgravi fiscali per circa 500 miliardi. Per i fondi neri Montedison, patteggerà un anno e cinque mesi di reclusione per reati che vanno dal falso in bilancio all'appropriazione indebita al finanziamento illecito ai partiti. Tutto sommato Cragnotti sopravvive bene a Tangentopoli. Anzi ne esce più forte di prima. I suoi legami con la Banca di Roma - dove suo fratello Giovanni, poi scomparso, era capo dell'ufficio Borsa - sono fortissimi. Come l'amicizia con Geronzi. I due sono inseparabili. Cerimonie, ricevimenti, foto ufficiali e, dopo qual anno, persino una società di procuratori di calcio, la Gea World, in cui siedono i figli di Cesare, di Sergio, di Calisto Tanzi, di Luciano Moggi e di qualche altro vip."

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Commenti

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Postato da: rfxw ujvkhw | 26.08.08 09:46


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Postato da: d,,rg | 10.06.08 18:34


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Postato da: d,,rg | 10.06.08 18:25


Io non capisco davvero perchè Antonio Di Pietro non viene apprezzato per la sua coerenza e per quello che fa.

Penso quindi che tutti sti nfamoni che ne parlano male sono tutti pagati dal Berlusca o da furfanti simili.

Chi ha la coscienza pulita è amico di Di Pietro!

Postato da: renato mastrogiacomo | 07.04.08 19:42


Quando milionari vano in galera per crime o illegalità economica non sarebbe più giusto fare pagare multe che andare in galera?

Postato da: Joao Pires (Portugal) | 04.04.08 20:03


cari dipietranti, state pubblicando quello che vi pare, quindi: STATE IMBROGLIANDO !!!!!!!

Postato da: giuliano frangioni | 03.04.08 15:06


IDV: MEDICO CONSIGLIA A MONTANELLI DI
INTERROMPERE DIGIUNO =
DA 22 GIORNI SENZA ALIMENTI, PROTESTA CONTRO DI
PIETRO
Roma, 2 apr. (Adnkronos) - Peggiorano le
condizioni di salute di Wanda Montanelli, la leader delle donne dell'Italia
dei Valori che da 22 giorni ha smesso di alimentarsi per protestare
contro lo ''scarso rispetto riservato da Antonio Di Pietro alla
componente femminile del partito'' e chiedere ''un impegno
concreto nella direzione del riequilibrio tra generi'' .
Lo rende noto un comunicato della Consulta
delle donne dell'Italia dei valori.
Secondo il bollettino medico redatto stamani dal
prof. Franco Mengarelli, lo specialista che segue l'evolversi dello
stato di salute dell'esponente Idv ''le condizioni generali sono
scadute notevolmente'', essendo stata rilevata una ''pressione
arteriosa di 105/60'', ben al di sotto dei ''valori normali di
125/130''.
Il quadro complessivo include un ''grave deperimento organico''
a fronte del quale il sanitario afferma che ''e' necessario
interrompere il digiuno e si prescrive il ricovero''.
(Adnkronos) 02-APR-08 14:23

Postato da: alfonso sciangula | 03.04.08 11:28


Egr. dott. Di Pietro mi permetta di dirle che lei non c'entra niente con veltroni, il cui programma elettorale è un insulto a chi vorrebbe sforzarsi di votarlo,affinchè non vinca il pdl. Spero che quando berlusconi vincerà le elezioni valuterà bene l'idea di correre da solo...arriverà il giorno in cui sarà Presidente del Consiglio... spero solo che non sarà troppo tardi!

Postato da: fabio | 02.04.08 20:13


TUTTI A DISSERTARE SULLA MOZZARELLA MA AVETE MAI VISTO COME SI PREPARA?---ESSENDOCI UNA CURA MANIACALE NELLA PREPARAZIONE PERCHE ALTRIMANTI SI PERDE TUTTO IL LATTE IMPIEGATO!

Postato da: giovanni romaniello | 30.03.08 18:24


Allego una notizia dell'ultima ora che riguarda i famosi brogli elettorali che tanto fanno paura a Berlusconi.
A ecco perche è tanto sicuro...........
Quando lancia le solite accuse (brogli, comunisti, magistrati, sinistra) che tanto fanno ringalluzire il popolo dei pappagalli in libertà è la prova che mette le mani avanti, come in tutte le cose che dice e che fa, come dire PREDICA BENE E RAZZOLA PEGGIO.


Brogli elettorali, due arresti
Palermo, avrebbero falsificato schede alle amministrative 2007
(ANSA) - PALERMO, 28 MAR - Sono stati arrestati due presidenti di seggio accusati di brogli elettorali alle elezioni amministrative del maggio 2007. I due avrebbero favorito, con la falsificazione di 580 schede, una lista che appoggiava il sindaco Diego Cammarata (Forza Italia). In particolare, secondo l'accusa, sarebbero state falsificate schede per favorire un consigliere comunale uscente e un candidato per la circoscrizione.

Postato da: sirio | 28.03.08 10:48


http://www.ansa.it/opencms/export/site/visualizza_fdg.html_43041485.html

FISCO: LIECHTENSTEIN, TUTTI I NOMI DELLA LISTA ITALIANA
ROMA - Sono in corso di consegna a 37 procure italiane gli atti inviati dalla magistratura romana per competenza territoriale sui titolari di depositi nel Liechtenstein. I carteggi sono stati inviati per posta. Complessivamente sono 390 gli indagati per omessa e infedele denuncia dei redditi, ma il rischio prescrizione, trattandosi di fatti risalenti ad un'epoca che finisce nel 2002, è concreto poiché i reati configurati decadono in sette anni e mezzo. Le procure alle quali sono stati trasmessi gli atti e che, oltre a quella di Roma, dovranno indagare sono: Alba, Arezzo, Belluno, Bergamo, Bologna, Bolzano, Brescia, Busto Arsizio, Castrovillari, Como, Ferrara, Firenze, Genova, Grosseto, La Spezia, Lanciano, Lucca, Mantova, Milano, Modena, Montepulciano, Monza, Napoli, Orvieto, Padova, Pisa, Pordenone, Prato, Reggio Emilia, Savona, Torino, Treviso, Trieste, Udine, Varese, Verona e Vicenza.

C'é anche una scrittrice nella "lista italiana" dei conti in Liechtenstein: Adriana Cartotti Oddasso. A fianco del suo nome la cifra di 34 milioni di euro. La donna, considerata una studiosa di Santa Caterina da Siena, viene indicata come professoressa e scrittrice con proprietà immobiliari a Monaco. Tra i titolari di conti più ricchi la famiglia Bax (20 milioni di euro), la famiglia Ryan (15 milioni di euro), gli industriali Pichler (35 milioni).

segue

Postato da: pio giusto | 28.03.08 04:35


QUESTA VIOLAZIONE E' TRASCURABILE PERCHE' PORTA ALLA LUCE UN' ELENCO DI PERSONAGGI CHE HANNO EVASO IL FISCO.
CERTO FA COMODO AI FORCAIOLI A OROLOGERIA ABBAIARE CONTRO LE VIOLAZIONI DELLA LEGGE A PATTO CHE QUESTE VIOLAZIONI NON FACCIANO COMODO A LORO.
VERGOGNATEVI

Postato da: MARCO REDAELLI | 27.03.08 20:11

X MARCO

Intanto Le consiglierei di prendere lezione d'italiano poichè ne avrebbe tanto bisogno:
UN' ESEMPIO -UN' ELENCO si scrivono senza APOSTROFO,
UN --davanti ai nomi maschili che iniziano con vocale : perciò..
un asino, un idiota, un apostrofo,
ma un' amica, un'elica, un'anatra, un'uva, ecc..

*Se per lei "QUESTA VIOLAZIONE E' TRASCURABILE PERCHE' PORTA ALLA LUCE UN ELENCO DI PERSONAGGI CHE HANNO EVASO IL FISCO", mi pare che nessuno di noi si possa permettere di evadere il fisco, in quanto è considerato un reato.
Io non mi permetterei Mai di evadere, anche perchè le tasse me le detraggono alla fonte e non posso evadere NULLA!
Purtroppo mi trovo quotidianamente a fare i conti con persone che mi ricattano proponendomi un risparmio senza fattura, e così sono costretta a diventare COMPLICE dell'evasione dell'idraulico, del falegname, dell'elettricista e dell'artigiano che piange miseria , ma EVADE!
Purtroppo con questi artigiani ricattatori, ma indispensabili per alcuni servizi primari della casa, io non mi sento di essere forcaiola, ma preferirei denunciare le mie spese.
Gli altri non sono solo evasori , ma LADRI X 2!
Si vergogni LEI, RADAELLI!

Postato da: maria rosa | 28.03.08 00:44


DI PIETRO o ti fanno Ministro della Giustizia o io nn voto!!!!!!!!

Postato da: Manuel | 27.03.08 21:23


Quando chi ha commesso un reato, ESPORTAZIONE ILLECITA DI DENARO, viene scoperto, non importa il COME sia stato scoperto, ma importa ciò che HA FATTO e che l'AZIONE COMPIUTA corrisponda ad un REATO.
Comodo per l'azzeccagarbugli Pecorella sostenere che le Informazioni dei correntisti italiani nel Liechtenstein siano prove raccolte illecitamente: sono sempre EVASORI !
Il REATO è stato Commesso, quindi ... vanno considerati e GIUDICATI EVASORI , e basta.
Postato da: maria rosa | 27.03.08 07:02

ECCO UN' ESEMPIO PERFETTO DI COME RAGIONANO I DIPIETRINI.
QUESTO SCAMBIO DI VEDUTE TRA 2 FENOMENI E' SIGNIFICATIVO DELLO STRABISMO DI CUI SONO AFFETTI COLORO CHE SIMPATIZZANO PER IL MOLISANO.
METTIAMO A CONFRONTO DUE CASI.
ABU OMAR E QUESTO DEL LIECHTENSTAIN.
PER IL CASO ABU OMAR TUTTI A SCAGLIARSI CONTRO IL SISMI PERCHE' AGEVOLO' IN NOME DELLA SICUREZZA NAZIONALE LA CATTURA DEL DELINQUENTE DA PARTE DELLA CIA CONTRAVVENENDO A QUALCHE RIDICOLA NAORMA DEL NOSTRO CODICE.
ALLORA TUTTI A SCAGLIARSI CONTRO CHI SI OPPOSE AL PROCEDIMENTO IN QUANTO A DETTA DI MOLTI SCIENZIATI ERA STATA VIOLATA LA LEGGE, ORA CHE E' STATA VIOLATA COMUNQUE LA LEGGE PERCHE' NON SI POSSONO RACCOGLIERE PROVE IN QUESTA MANIERA PER NESSUN REATO, QUESTA VIOLAZIONE E' TRASCURABILE PERCHE' PORTA ALLA LUCE UN' ELENCO DI PERSONAGGI CHE HANNO EVASO IL FISCO.
CERTO FA COMODO AI FORCAIOLI A OROLOGERIA ABBAIARE CONTRO LE VIOLAZIONI DELLA LEGGE A PATTO CHE QUESTE VIOLAZIONI NON FACCIANO COMODO A LORO.
VERGOGNATEVI

Postato da: MARCO REDAELLI | 27.03.08 20:12


Questa volta approfitto del blog per chiedere a chi esperto in materia su come comportarci per le tasse. Chiedo se sia opportuno non pagarle visto che il berlusca dice che se vince le elrzioni le toglie. Tenuto anche conto che in questi ultimi due anni qualche truffetta l'ha sicuramente messa a segno, ci sono comunque buone speranze che ci scappi un nuovo condono fiscale!
Quindi chiedo: dobbiamo farla o no la denuncia dei redditi?

Postato da: Giuseppe De Bellis | 27.03.08 19:43


Come vedi,caro Tonino, non c'è tregua per l'Italia. E il governo sempre dorme!
Non la smetteranno MAI con i rifiuti Campani.
A sentire i TG, pare che siamo sul traguardo.
E' un anno che lo scrivo che IL GUAIO E' GROSSO!!
Speravo che non lo volessero capire, ma questi so' proprio fessi!
NON l'hanno capito!
Parlano di 140.000 tonnellate da inviare in Germania come della soluzione finale.
Ma sono SCEMI? Non siamo neppure all'inizio !
Di "ecoballe" ce ne sono per SETTEMILIONI di tonnellate!!!
Chi ca22o gliene può dare idea di quanti anni e di quanti mezzi occorrono per rimuoverle?
Hanno dormito per 14 anni ed ora, in pochi mesi hanno già fatto?
E della bonifica dei suoli inquinati sino a casa del diavolo quando se ne vedrà l'attuazione?
Ma che ca22o! Ma a loro non arrivano le notizie delle morti degli armenti dell'Acerrano, della diossina del Casertano, nè del livello di inquinamento di quelle zone che una volta erano denominate "Campania felix".
E dànno anche modo ai Legaioli di parlar male del nostro paese!
Il guaio è ITALIANO! Pezzi di cretini!
Se la criminalità organizzata (che ormai è lo scudo delle loro inadempienze) ha fatto quello che ha fatto, è anche perchè i criminali industriali organizzati del nord hanno deciso di servirsi della stessa 'per risolvere i loro problemi relativi al trattamento dei rifiuti tossici.
E TUTTI i governi che si sono succeduti non sono mai intervenuti per fermare lo sfacelo.
Tra i tanti colpevoli essi sono i più spregevoli perchè hanno assistito lo svolgersi degli eventi senza intervenire per correggerne il processo.

Postato da: Antonio Rossi | 27.03.08 18:32


come mai la campania e la calabria piene di scandali e indagati non vengono sciolte.
vorrei una risposta .

Postato da: francesco lucirino | 27.03.08 18:00


IN QUESTO PAESE SI E TALMENTE INCANCRENITO IL MALAFFARE CHE
PURTROPPO NON PUO ESSERE ESTIRPATO
IN MODO DEMOCRATICO.PER PARTIRE DA ZERO CI VORREBBE SOLO UNA COSA
LA RIVOLUZIONE., MA AHIME SONO CONTRO LA VIOLENZA.

Postato da: emilio lofffredo | 27.03.08 16:34


IN QUESTO PAESE SI E TALMENTE INCANCRENITO IL MALAFFARE CHE
PURTROPPO NON PUO ESSERE ESTIRPATO
IN MODO DEMOCRATICO.PER PARTIRE DA ZERO CI VORREBBE SOLO UNA COSA
LA RIVOLUZIONE., MA AHIME SONO CONTRO LA VIOLENZA.

Postato da: emilio lofffredo | 27.03.08 16:34


Non si COMPRANO PIUì' PRODOTTI CIRIO E PARMALAT ! Vietato! per quanto riguarda la sporcizia delle TOGHE SPORCHE ed il voto di SCAMBIO il CSM nomina Paolo MANCUSO PROCURATORE A NOLA che andava a caccia in Albania nell'aereo con un grosso Camorrista di Nola : questo non è VOTO DI SCAMBIO !!!!!!!!!!!!!!!!! TOGHE SPORCHE !!!!!!!!!!!!!!!!!!

Postato da: Graziella Iaccarino-Idelson | 27.03.08 16:33


l'italia dei cachi è pronta al voto?

Postato da: ciccio pagnotta | 27.03.08 16:31


Che succede???
Spariscono i post?
Non solo i miei. Ne mancano altri che ho letto stamattina

Postato da: Mario Nava | 27.03.08 15:56


Bisogna leggere, per iniziare tutta le storie che ci hanno portato ad oggi...
L'odore dei soldi di Veltri & Travaglio, una vera pietra miliare, per comprendere l'Italia che ci troviamo oggi davanti alle nostre finestre.
Mani sporche è ottimo, ma l'Odore dei Soldi non è da perdere!

Postato da: cartapazio bortollotti | 27.03.08 15:55


Oggi sono più convinto che "sconvinto": voto Di Pietro. Stato e cittadini sobri, solidali, morali, competenti. Intelligenti poco o tanto. Ma privi di furbizia. Forse tutto comimcia con la legalità.

Postato da: Pier Luigi Barberini | 27.03.08 15:54


Mi piacerebbe sapere la verità sulle mozzarelle, almeno quelle che provengono dal triangolo Caserta- Napoli,altro che sicure, anche perchè non possono dire che provengono dalla Cina come sono abituati con altri prodotti ...vengono dalla Cina ma sono fatti da inprese italiane o americane o altro.
Parlano ancora di Cernobyl ma ne abbiamo una in casa... pare strano ma quando le disgrazie le abbiamo in casa o provengono da paesi "amici" fanno bene se provenivano da paesi dell'area Sovietica allora erano origine di tutti i mali.
Fa bene la carne USA clonata, le pecore inglesi clonate, gli alimenti OGM europei o USA, ecc.
Ricordo solo una cosa: il Turismo. Prima Cecoslovacchi, Slovenja, Polonia, Ungheria erano paesi da non vedere subito dopo il crollo del Comunismo erano divenuti i migliori paesi del mondo. Personalmente li ho visitati prima e dopo il muro di berlino e continuo oggi. Da loro abbiamo solo da imparare almeno nella educazione in tutti i campi.

Postato da: danilo rosan | 27.03.08 15:33


C'era una volta un parrucchino.....?
C'era una volta un parrucchino alto nemmeno un c..zzo & mezzo che voleva tirarlo nel c..lo a tutti gli italiani. Per prima cosa decise quindi di partire alla volta del Parlamento, un paese meraviglioso dove potevano entrare solo una gran massa di ciuconi, dove non si doveva lavorare né pensare, ma si veniva profumatamente pagati per depredare tutti quelli che lavoravano. Il viaggio era lungo & tortuoso, così il parrucchino si munì di "tre reti" con cui imbrigliare gli ignoranti che avrebbe trovato per la strada, un fido (o fede) discepolo che pose a capo del popolo dalla lunga lingua, e uno stalliere provetto che potesse recapitare i vari pizzini ai destinatari prescelti del popolo della piovra.....
Cammina cammina, il parrucchino procedeva salterellando, e pian piano (o veloce veloce) una gran massa di pecoroni cominciarono a seguirlo, tutti col loro bel vasetto di vasellina in pugno.....
Così, finalmente davanti alle porte del Parlamento,
il parrucchino credette quasi di esser a un passo dal proprio intento,
e a gran voce impose ai caproni
di tirarsi giù i calzoni,
quando vide pararglisi davanti un prode Di Pietro
e fu così che con le manette ai polsi fu il cavaliere a prenderselo nel di dietro!!!
6 giorni fa

Postato da: turini tamara | 27.03.08 14:24


C'era una volta un parrucchino.....?
C'era una volta un parrucchino alto nemmeno un c..zzo & mezzo che voleva tirarlo nel c..lo a tutti gli italiani. Per prima cosa decise quindi di partire alla volta del Parlamento, un paese meraviglioso dove potevano entrare solo una gran massa di ciuconi, dove non si doveva lavorare né pensare, ma si veniva profumatamente pagati per depredare tutti quelli che lavoravano. Il viaggio era lungo & tortuoso, così il parrucchino si munì di "tre reti" con cui imbrigliare gli ignoranti che avrebbe trovato per la strada, un fido (o fede) discepolo che pose a capo del popolo dalla lunga lingua, e uno stalliere provetto che potesse recapitare i vari pizzini ai destinatari prescelti del popolo della piovra.....
Cammina cammina, il parrucchino procedeva salterellando, e pian piano (o veloce veloce) una gran massa di pecoroni cominciarono a seguirlo, tutti col loro bel vasetto di vasellina in pugno.....
Così, finalmente davanti alle porte del Parlamento,
il parrucchino credette quasi di esser a un passo dal proprio intento,
e a gran voce impose ai caproni
di tirarsi giù i calzoni,
quando vide pararglisi davanti un prode Di Pietro
e fu così che con le manette ai polsi fu il cavaliere a prenderselo nel di dietro!!!
6 giorni fa

Postato da: turini tamara | 27.03.08 14:22


In questo libro dove si accenna brevemente alla carriera di Cragnotti, non sono neanche nominate le persone che questo verme umano ha distrutto, ammazzato, rovinato...sempre , fin dall`inizio...un essere perverso e pervertito, falso, bugiardo e un ass...
Ci sarebbe molto da dire o da scoprire su di lui...ho aspettato durante molto tempo di vederlo punito dalla legge divina se non da quella umana....quelli che lui ha distrutto sono morti per sempre e lui e` ancora li`, che se la gode...
Ma lo sapete che questo verme mi ha fatto perdere la fede...io lo conosco, so cio` che ha fatto e sono anni che aspetto ....invano!

Postato da: Giuliana Danieli | 27.03.08 14:13


In questo libro dove si accenna brevemente alla carriera di Cragnotti, non sono neanche nominate le persone che questo verme umano ha distrutto, ammazzato, rovinato...sempre , fin dall`inizio...un essere perverso e pervertito, falso, bugiardo e un assassino.
Ci sarebbe molto da dire o da scoprire su di lui...ho aspettato durante molto tempo di vederlo punito dalla legge divina se non da quella umana....quelli che lui ha ucciso sono morti per sempre e lui e` ancora li`, che se la gode...
Ma lo sapete che questo verme mi ha fatto perdere la fede...io lo conosco, so cio` che ha fatto e sono anni che aspetto ....invano!

Postato da: Giuliana Danieli | 27.03.08 14:09


VELTRONI, NO ANNUNCI CHE TURBANO TRATTATIVA

SIRACUSA - "Di quattro nomi annunciati da un uomo politico per la cordata, due hanno già smentito. Questo é un tema su cui non si possono inventare battute, affermazioni non sostenute dalla realtà, perché pensate che difficoltà si può creare sulla trattativa con turbative di certe affermazioni". Il leader del Pd Walter Veltroni attacca così, dal palco di Siracusa, sulla vicenda Alitalia e sui nomi di aziende che sarebbero coinvolte in una possibile cordata italiana, secondo quello che alcune indiscrezioni attribuiscono a Silvio Berlusconi.

"La politica è una cosa seria - afferma Veltroni - in cui ogni parola pesa sulla Borsa, su una trattativa complessa con Air France, sulla quale Bossi dice che non ci vede nulla di male". Il segretario del Pd spiega che "oggi sui giornali c'é scritto che sono stati annunciati i nomi per la cordata. Nomi annunciati da un uomo politico, che ha detto sono A, B, C. Nel giro di poche ore, di quattro nomi due hanno già smentito". Per Veltroni, "ci sarebbe da ridere se non fosse che sono in gioco i posti di migliaia di lavoratori e su questi temi non si possono inventare affermazioni non sostenute dalla realtà". Su Alitalia il segretario del Pd afferma: "La mia posizione é stata sempre la stessa: un accordo con Air France va fatto con due garanzie. In primo luogo la limitazione dell'impatto sociale per garantire il posto di lavoro alla maggior parte dei lavoratori o almeno non far perdere diritti, così come stanno facendo i sindacati e pensate che difficoltà si possono creare con la turbativa di certe affermazioni messe là nella trattativa". L'altro punto per l'intesa con Air France è, per il leader del Pd, "garantire un ruolo importante a Malpensa".

Postato da: Sante Marafini | 27.03.08 13:56


Tutti che fanno proposte,sognate sognate,siamo in mano ai massoni,non ci sono speranze.

Postato da: ciccio pagnotta | 27.03.08 13:39


MOLTO DIFFICILE VOTARE QUALCUNO UNA CAMPAGNA ELETTORALE SOVVENZIONATA COI SOLDI PUBLICI SEMPRE IL SOLITO SPERPERO ,ANNULLANDO COSI' QUEL REFERENDUM CHE NE AVEVA ABOLITO LA SOVVENZIONE.PROGRAMMI PRE ELETTORALI CON SOGNI IMPOSSIBILI TIPO LEVARE L'ICI E AUMENTO DELLE PENSIONI BUTTARE FUORI TUTTI GLI EXTRACOMUNITARI IRREGOLARI,FARLA FINITA CON GLI SBARCHI CLANDESTINI,PIU' GIUSTIZIA A FAVORE SEMPRE DEI DELINQUENTI.CAMPAGNA ELETTORALE CHE PROMETTE TANTO E CHE NON DARA' NIENTE.
PER ME SAREMO SEMPRE PEGGIO.

Postato da: FRACCHIA | 27.03.08 13:23


Penso che quasi sicuramente voterò Di Pietro.

Postato da: Mauro M. | 27.03.08 13:21


SINCERAMENTE MI STUPISCE CHE CI SIA ANCORA QUALCUNO CHE.......DENUNCIA LISTE CON PERSONE SICURAMENTE IMPRESENTABILI IN QUALSIASI ALTRO PAESE CHE SI CHIAMI DEMOCRATICO. A CHI HA COMPILATO TALI LISTE NON IMPORTA NIENTE DEL PARERE DI NOI ELETTORI DAL MOMENTO CHE NON POSSIAMO DARE LA PREFERENZA E LORO POSSONO CANDIDARE CHI VOGLIONO A COMINCIARE DA AVANZI DI GALERA A MOGLI A SUPERINQUISITI A GENTE CON CARICHI PENDENTI CHE SONO SICURISSIMI DI FARLA FRANCA SIA CHE VINCA IL PDL CHE IL PD. PURTROPPO IL TANTO VITUPERATO DI PIETRO ,PIU' DI QUALCHE VOLTA SI E' TROVATO SOLO E TEMO CHE LO SARA' ANCORA DI PIU' PROSSIMAMENTE. VI SIETE MAI CHIESTI PERCHE' NON E' MAI STATO PRESO IN CONSIDERAZIONE IL CAMBIAMENTO DI QUESTA VERGOGNOSA LEGGE ELETTORALE? TUTTI HANNO FATTO FINTA DI SDEGNARSI BEN SAPENDO PERO'CHE ANDAVA A GOGO' AI SEGRETARI DI PARTITO . PER LORO L'ESSENZIALE E' AVERE VOTI E MANTENERE I VERGOGNOSI PRIVILEGI AVERE I FINANZIAMENTI PER LA STAMPA E GLI SCANDALOSI RIMBORSI ELETTORALI CHE NOI TUTTI PAGHIAMO. CHE ORRIBILE CLASSE POLITICA!

Postato da: regina effe | 27.03.08 13:18


°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°
non sapevo di questa cosa , grazie!
DIVULGHIAMOLA !
Graziano| 27.03.08 12:23
°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°
Non è altro che la richiesta della “puntigliosa” applicazione di quanto previsto dal punto 5 dell'art. 104 del T.U. delle Leggi Elettorali - DPR 361/57 “Il segretario dell'Ufficio elettorale che rifiuta di inserire nel processo verbale o di allegarvi proteste o reclami di elettori è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa sino a lire 4.000.000”.

Postato da: Vincenzo G. | 27.03.08 13:15


Integrazione a Vincenzo G.
Perché non eliminare anche:
Scorte (tranne Presidenti Repubblica, Consiglio, Camera, Senato)
Provincie
Comunità montane
e, ... Regioni
[ma aimé ogni speranza è vana: sono politici, mica cog...ni!]
Cordialità
Maurizio F.

Postato da: Maurizio Fiorentini | 27.03.08 13:13


......... ieri ho cercato qualcuno che mi prestasse una MERCEDES per qualche anno ... ma non ho trovato nessuno ....
..........oggi ho cercato qualcuno che mi lasciasse in locazione gratis un'APPARTAMENTO arredato con vista Duomo di Milano ... ma non ho trovato nessuno ...
..........domani cercherò qualcuno che mi dia a fondo perduto un PRESTITO di 50.000,00 € ... ma so già che non troverò nessuno ...

Postato da: lucio stlozzi | 27.03.08 13:12


LA DOMANDA DA PORSI NON E' PER CHI VOTARE MA PERCHE' VOTARE

peace&love

Postato da: filippo russo | 27.03.08 13:11


°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°
Rispondo a

Mario Nava | 27.03.08 12:37

°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°

Caro Mario, io rimango dell'idea che andrò a votare ma rifiuterò le schede elettorali (facendo verbalizzare il tutto)... In fin dei conti un qualcosa dobbiamo pur fare.
Non voglio sottostare alla logica del "voto il minor dei mali"... o "voto perchè non posso farne a meno"... o "annullo la scheda" (senza conoscerne il risultato).
Di una cosa sono sicuro, almeno attualmente, e cioè che nessuno degli attuali politici rappresenta un volere popolare.
Per concludere, visto che viviamo ancora in una nazione democratica (anche se sembra più una dittatura attuata dalla Casta), ognuno è libero di decidere.
Domani, sarò libero (spero) di poter dire liberamente..."io non ho votato per nessuno di loro".... ed essere felice di guardarmi allo specchio!

In attesa del ritorno al voto diretto per eleggere un "proprio" rappresentante, e di vere e democratiche elezioni,
Ti saluto cordialmente.

Postato da: Vincenzo G. | 27.03.08 13:07


Sig. Ministro, come è possibile che quel buffone di Berlusconi continua a parlare male di lei e nessuno dice niente?!?!? ma Veltroni dorme??? perchè non dice come stanno le cose??? vi stanno riempendo di insulti e screditando ovunque e voi? niente!!! non abbassatevi ai loro livelli, ma uscite le carte processuali!!! basta con le cazzate!!! dai la sveglia a Veltroni!!! qua si perde!!! e poi son veramente cazzi...l' Italia fallisce!!! evitiamo di fare come l' Argentina...ma dite per favore come stanno le cose! si vince a manbassa...ma tirate fuori le palle!!! da queste parti la campagna elettorale è praticamente inesistente...dite la verita!!svegliate Veltroni!!!

Postato da: Nicola Seccia | 27.03.08 13:03


°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°
Vogliamo Antonio Di Pietro Ministro della Giustizia!!
Bisogna cancellare le leggi vergogna del governo più mafioso della Repubblica italiana!!!
Votiamo Antonio!!!!

Paolo Raponi | 27.03.08 12:48
°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°

Caro Paolo,
non basterebbero 100 Tonini per rimettere a posto la "Giustizia" italiana.
Siamo il Paese con il più alto numero di leggi e leggine, frutto di quella logica dell "intorbidimento" attuato dalla Casta per "garantirsi" la libertà di fare/disfare quello che vuole. Di garantirsi, presente, passato e futuro.
Siamo l'unico paese europeo dove, anzichè sostituire una legge (interamente) ne viene creata una nuova (che si aggiunge) necessaria solo per modificare un articolo o un comma.... e così il numero delle leggi aumenta a dismisura.
E' anni ed anni che si sente parlare di "accorpamento" delle leggi.... ma questa è solo fantascienza! La Casta non ha alcun interesse a rendere le Leggi "comprensibili alla massa"...
... la loro logica è quella di mantenere "nell'ignoranza" il popolo "sovrano" solo sulla carta costituzionale ma "suddito" nella vita quotidiana!
Pessimista? No, Realista! (fino a quando i Giovani di quest'Italia, non decideranno di farsi diretti portavoce del volere popolare e non di una sola cerchia (Casta) di approfittatori, banditi e vigliacchi!

Io non darò il mio voto a nessuno della Casta!

Postato da: Vincenzo G. | 27.03.08 12:56


ITALIA : PAESE MAFIOSO GOVERNATO DA PERSONE FALLITE, APROFITTATRICI E SENZA COSCIENZA

Postato da: max tarasconi | 27.03.08 12:52


Vogliamo Antonio Di Pietro Ministro della Giustizia!!

Bisogna cancellare le leggi vergogna del governo più mafioso della Repubblica italiana!!!

Votiamo Antonio!!!!

Postato da: Paolo Raponi | 27.03.08 12:51


Di Pietro falli arrestare tutti!!Torniamo per quanto possibile in uno stato di legalità....

Postato da: Giancarlo | 27.03.08 12:51


BOICOTTARE.

Ultimamente questo termine continua ad essere ripetuto in maniera molto ossessiva e, nonostante possa sembrare una forma troppo aggressiva, a mio parere, checchè ne dicano i "politicizzati", credo sia l'unica/ultima arma in possesso del Cittadino Italico per dimostrare il suo sdegno all'attuale "Regime Politico" attuato dalla Casta oligarchica attualmente al potere.

Il metodo, che è simile agli scioperi di piazza, è semplice ma, come sempre, vede gli stessi cittadini pagarne un piccolo "scotto".

Nel caso specifico quello di dover accettare interminabili file davanti al seggio elettorale:

Questo metodo di astensione, garantisce di essere percentuale votante ma permette di NON FAR ATTRIBUIRE IL PROPRIO NON-VOTO al partito di maggioranza.
È infatti facoltà dell'elettore recarsi al seggio e una volta fatto vidimare il certificato elettorale, avvalersi del diritto di rifiutare la scheda, assicurandosi di far "mettere a verbale", dal Segretario del seggio (operazione garantita dall'art. 104 del T.U. delle Leggi Elettorali - DPR 361/57), tale opzione.
È possibile inoltre allegare in calce al verbale una breve dichiarazione in cui, se lo si vuole, l'elettore può esprimere le motivazioni del suo rifiuto (Es.: "Nessuno degli schieramenti mi rappresenta").

Con buona pace (e volontà), degli altri cittadini in coda/attesa, di aspettare che il buon Segretario di Seggio provveda "velocemente" al disbrigo dei suoi compiti.


E'CCHIARO STU' FATTU!

Postato da: Vincenzo G. | 27.03.08 12:48


Vogliamo Antonio Di Pietro Ministro della Giustizia!!

Bisogna cancellare le leggi vergogna del governo più mafioso della Repubblica italiana!!!

Votiamo Antonio!!!!

Postato da: Paolo Raponi | 27.03.08 12:48


BOICOTTARE.

Ultimamente questo termine continua ad essere ripetuto in maniera molto ossessiva e, nonostante possa sembrare una forma troppo aggressiva, a mio parere, credo sia l'unica/ultima arma in possesso del Cittadino Italico per dimostrare il suo sdegno all'attuale "Regime Politico" attuato dalla Casta oligarchica attualmente al potere.

Il metodo, che è simile agli scioperi di piazza, è semplice ma, come sempre, vede gli stessi cittadini pagarne un piccolo "scotto".

Nel caso specifico quello di dover accettare interminabili file davanti al seggio elettorale:

Questo metodo di astensione, garantisce di essere percentuale votante ma permette di NON FAR ATTRIBUIRE IL PROPRIO NON-VOTO al partito di maggioranza.
È infatti facoltà dell'elettore recarsi al seggio e una volta fatto vidimare il certificato elettorale, avvalersi del diritto di rifiutare la scheda, assicurandosi di far "mettere a verbale", dal Segretario del seggio (operazione garantita dall'art. 104 del T.U. delle Leggi Elettorali - DPR 361/57), tale opzione.
È possibile inoltre allegare in calce al verbale una breve dichiarazione in cui, se lo si vuole, l'elettore può esprimere le motivazioni del suo rifiuto (Es.: "Nessuno degli schieramenti mi rappresenta").

Con buona pace (e volontà), degli altri cittadini in coda/attesa, di aspettare che il buon Segretario di Seggio provveda "velocemente" al disbrigo dei suoi compiti.


E'CCHIARO STU' FATTU!

Postato da: Vincenzo G. | 27.03.08 12:46


PER QUELLI DEL PDL CHE GIRANO PER QUESTO BLOG:

da Corriere.it
"Alitalia: Berlusconi fa i nomi della cordata, ma poi nega tutto dopo le smentite. Il Cavaliere alla Stampa cita Eni, Benetton, Ligresti e Mediobanca. Poi sbotta: «Invenzioni giornalistiche»"

PER QUANTO TEMPO ANCORA DOVREMO SUBIRE QUESTO PAGLIACCIO!!!!!???????

Postato da: roberto gabriele | 27.03.08 12:44


io votero' Di Pietro, forse l'unico diverso in questo panorama .

Postato da: cesare | 27.03.08 12:40

forse è diverso perchè ha denunciato alla magistratura tutti i pappamentari condannati che siedevano in parlamento?
forse lo farà a questa tornata?

peace&love

Postato da: filippo russo | 27.03.08 12:43


io votero' Di Pietro, forse l'unico diverso in questo panorama .

Postato da: cesare | 27.03.08 12:40


per Vincenzo G

Avevo gia' letto quello che dici.
Cio' non toglie, pero', che o lo psiconano o topogigio vincerebbero le elezioni e governerebbero (si fa per dire) comunque "in nome di chi ha esercitato il proprio diritto di voto". Gli altri? Peggio per loro!
In america vota la meta' degli aventi diritto. la meta' elegge il presidente. Quindi... la "scimmietta" fa quello che avete sotto gli occhi, e anche di peggio, quello che non si vede in tv, con, 62,040,610 voti (fonte wikipedia)
Molti di quei voti sono dubbi. Avete letto sui "nuovi voti"? Un po come e' successo da noi con il voto elettronico. Nuovi voti e quasi annullamento delle schede bianche. Lo psiconano gridava la broglio. Certo che c'era un broglio! Secondo i suoi conti i voti "modificati" avrebbero dovuto essere molti di piu'!
E topogigio e soci non hanno detto nulla. Come al solito si saranno accordati, tra di loro.
Quindi, Vincenzo, Ancora dell'idea di correre qusto rischio?

E lei, Di Pietro, che dice del voto elettronico? Ci sara' ancora? Chi lo gestira' questa volta? Topogigio?

Postato da: Mario Nava | 27.03.08 12:37


È infatti facoltà dell'elettore recarsi al seggio e una volta fatto vidimare il certificato elettorale, avvalersi del diritto di rifiutare la scheda, assicurandosi di far mettere a verbale tale opzione.
È possibile inoltre allegare in calce al verbale una breve dichiarazione in cui, se vuole, l'elettore ha il diritto di esprimere le motivazioni del suo rifiuto (Es.: "Nessuno degli schieramenti mi rappresenta"). "
=====================

non sapevo di questa cosa , grazie!
DIVULGHIAMOLA !

Postato da: Graziano | 27.03.08 12:23


sulla scheda elettorale aperta, scriverò in grande solo un nome: Elvezio Belardi. chi è?
solo un uomo onesto, un uomo che non appartiene a nessuno schieramento politico, nessuno ci ha voluto parlare, nessuno lo ha ricevuto, figuriamoci candidarlo. Solo una persona onesta che con la politica ONESTA per i cittadini di un comune, c'ha rimesso, soldi, famiglia e amici. Gli altri tutti ricchi, costruttori e miliardari, anche quelli dell'IDV. alla faccia dell'onestà e del cominciare dalle basi. questa è una protesta propositiva, non votare è una fesseria utile ai soliti noti. ciao a tutti

Postato da: roberto campini | 27.03.08 12:19


Buon giorno Signor Di Pietro

Fa bene ad informare ma, poi?
Avevo gia' letto il libro e tanti altri oltre a questo.
E adesso? Che si fa? Che cosa vuole fare?
L'ho votata e sono disposto a rivotarla.
Quanti voti ha bisogno per fare, finalmente, qualche cosa di concreto?
Anche con pochi voti non potrebbe sfruttare le SUE opportuntita di visibilta' per informare anche fuori da questo blog?
Siamo in tanti ad essere arrabbiati, civilmente arrabbiati.
Puo' permettersi di osare di piu'. Trovera' molti che la ascolteranno.

Postato da: Mario Nava | 27.03.08 12:18


BASTA CON QUESTA DISINFORMAZIONE

PER CHI VUOLE ANNULLARE O LASCIARE SCHEDA BIANCA ALLE ELEZIONI:

L'astensionismo passivo non contribuisce alla percentuale della media dei votanti ed il nostro sistema di attribuzione non prevede nessun quorum di partecipazione sulle elezioni legislative. Se nella consultazione elettorale votassero tre persone, ciò che uscirebbe dalle urne sarebbe considerata valida espressione della volontà popolare e si procederebbe all'attribuzione dei seggi in base allo scrutinio di tre schede.
Le schede bianche e nulle concorrono alla percentuale dei votanti, ma, verificate le caratteristiche di bianche o nulle in sede di collegio di garanzia, vengono ripartite in un unico cumulo che viene ripartito nel cosiddetto premio di maggioranza. Quindi se vincesse lo “psiconano” o “topogigio”, il “premio di maggioranza” andrebbe alla loro coalizione.
Esiste però un metodo di astensione, che garantisce di essere percentuale votante ma consente di non far attribuire il proprio non-voto al partito di maggioranza.
È infatti facoltà dell'elettore recarsi al seggio e una volta fatto vidimare il certificato elettorale, avvalersi del diritto di rifiutare la scheda, assicurandosi di far mettere a verbale tale opzione.
È possibile inoltre allegare in calce al verbale una breve dichiarazione in cui, se vuole, l'elettore ha il diritto di esprimere le motivazioni del suo rifiuto (Es.: "Nessuno degli schieramenti mi rappresenta"). "

ADESSO FATE LA COSA PIU' GIUSTA!

Postato da: Vincenzo G. | 27.03.08 12:09


BASTA CON QUESTA DISINFORMAZIONE

PER CHI VUOLE ANNULLARE O LASCIARE SCHEDA BIANCA ALLE ELEZIONI:

L'astensionismo passivo non contribuisce alla percentuale della media dei votanti ed il nostro sistema di attribuzione non prevede nessun quorum di partecipazione sulle elezioni legislative. Se nella consultazione elettorale votassero tre persone, ciò che uscirebbe dalle urne sarebbe considerata valida espressione della volontà popolare e si procederebbe all'attribuzione dei seggi in base allo scrutinio di tre schede.
Le schede bianche e nulle concorrono alla percentuale dei votanti, ma, verificate le caratteristiche di bianche o nulle in sede di collegio di garanzia, vengono ripartite in un unico cumulo che viene ripartito nel cosiddetto premio di maggioranza. Quindi se vincesse lo “psiconano” o “topogigio”, il “premio di maggioranza” andrebbe alla loro coalizione.
Esiste però un metodo di astensione, che garantisce di essere percentuale votante ma consente di non far attribuire il proprio non-voto al partito di maggioranza.
È infatti facoltà dell'elettore recarsi al seggio e una volta fatto vidimare il certificato elettorale, avvalersi del diritto di rifiutare la scheda, assicurandosi di far mettere a verbale tale opzione.
È possibile inoltre allegare in calce al verbale una breve dichiarazione in cui, se vuole, l'elettore ha il diritto di esprimere le motivazioni del suo rifiuto (Es.: "Nessuno degli schieramenti mi rappresenta"). "

ADESSO FATE LA COSA PIU' GIUSTA!

Postato da: Vincenzo G. | 27.03.08 12:07


Egr. Dott. Di Pietro.
C'è chi puo smentire Marco Travaglio?
Se no, come si possono presentare davanti uno schermo alcuni simpaticoni, e cosa racconteranno ai loro figlioli a domande ben precise, continueranno a mentire.
Ma che bella compagnia.
Se solo una minima parte di quanto ho letto fosse solo discutibile neanche Lei avrebbe qualche possibilità di sdradicare la jerba mala.
Allora il popolo si aspetta delle risposte non quelle di cordate elettorali.
Cosa si può Fare? Difficile risposta ma qualcuno ci provi.
Un saluto a tutti Giuseppon

Postato da: Giuseppon | 27.03.08 12:05


BASTA CON QUESTA DISINFORMAZIONE

PER CHI VUOLE ANNULLARE O LASCIARE SCHEDA BIANCA ALLE ELEZIONI:

L'astensionismo passivo non contribuisce alla percentuale della media dei votanti ed il nostro sistema di attribuzione non prevede nessun quorum di partecipazione sulle elezioni legislative. Se nella consultazione elettorale votassero tre persone, ciò che uscirebbe dalle urne sarebbe considerata valida espressione della volontà popolare e si procederebbe all'attribuzione dei seggi in base allo scrutinio di tre schede.
Le schede bianche e nulle concorrono alla percentuale dei votanti, ma, verificate le caratteristiche di bianche o nulle in sede di collegio di garanzia, vengono ripartite in un unico cumulo che viene ripartito nel cosiddetto premio di maggioranza. Quindi se vincesse lo “psiconano” o “topogigio”, il “premio di maggioranza” andrebbe alla loro coalizione.
Esiste però un metodo di astensione, che garantisce di essere percentuale votante ma consente di non far attribuire il proprio non-voto al partito di maggioranza.
È infatti facoltà dell'elettore recarsi al seggio e una volta fatto vidimare il certificato elettorale, avvalersi del diritto di rifiutare la scheda, assicurandosi di far mettere a verbale tale opzione.
È possibile inoltre allegare in calce al verbale una breve dichiarazione in cui, se vuole, l'elettore ha il diritto di esprimere le motivazioni del suo rifiuto (Es.: "Nessuno degli schieramenti mi rappresenta"). "

ADESSO FATE LA COSA PIU' GIUSTA!

Postato da: Vincenzo G. | 27.03.08 12:05


Che fastidio leggere di gente interessata solamente ai soldi nella vita...
Non sono persone, ditemi che sono ROBOTS!!

Postato da: Daniele Comoglio | 27.03.08 12:04


GIA', FORSE NON SI SAPEVA PRIMA, MA ORA LO SANNO TUTTI CHE CRAGNOTTI E' UN GRAN FIGLIO DI MIGNOTTA FINANZIARIAMENTE PARLANDO! HA FORSE RESTITUITO IL MALTOLTO AI POVERI RISPARMIATORI TRUFFATI? PER NON PARLARE DI CALLISTO TANZI!
MA DIETRO QUESTI LOSCHI FIGURI C'E' SEMPRE L'OMBRA DI CESARE GERONZI, IL FIGLIO DI MIGNOTTA CAPOSTIPITE, L'ISPIRATORE DI TUTTE LE OPERAZIONI TRUFFALDINE DEGLI ULTIMI TEMPI ... VEDASI PARMALAT!!!!!

E ORA, CESARE GERONZI DOV'E'?

CUCU', E' A FARE IL PRESIDENTE DI MEDIOBANCA NIENTEPOPO'DIMENO!!!!

CHI CE L'HA MANDATO? CHI SONO I SUOI REFERENTI POLITICI E CHE ALTRO STA' PENSANDO A SCAPITO DI ALTRI RISPARMIATORI/INVESTITORI IMBECILLI?

PROFUMO, ORA A CAPO DI UNICREDIT, NON CE L'HA VOLUTO AL SUO FIANCO, PERCHE' GERONZI E' ORMAI TROPPO SPUTTANATO.

CHI SONO I POLITICANTI CHE LO SOSTENGONO (GERONZI) E PERCHE', SE DICONO DI ESSERE PULITI, NON LO MANDANO AFFANCULO? FORSE PERCHE' E' CAPACE DI RUBARE BENE PER FINANZIARE OCCULTAMENTE LE CASSE DEI PARTITI?
(Naturalmente in senso orizzontale)

Postato da: ciuisbek | 27.03.08 12:01


MI CHIEDO SE QUALCHE SINDACALISTA CHE TUTELA IL PERSONALE ALITALIA LEGGA QUESTO BLOG.
SE LO LEGGE VORREI CHIEDERGLI COME E' POSSIBILE CHE IL SINDACATO NELLA QUALITA' DI RAPPRESENTANTE POSSA SOPPORTARE LA RIDDA DI VOCI -SMENTITE-INTERVISTE O PSEUDO INTERVISTE CHE GIOCANO CON LA SOPRAVVIVENZA ED IL LAVORO DI MIGLIAIA DI PERSONE E LE LORO FAMIGLIE- MA E' PROPRIO UN PAESE ALLO SBANDO ! MA C'E' UN POLITICO A CUI PIACEREBBE GIOCARE AD ESSERE SERIO? ANCHE QUESTO POTREBBE ESSERE INTERESSANTE AL PARI DI QUELLO DI GIOCARE CON LA PELLE DEI PIU' DEBOLI!

Postato da: SAL | 27.03.08 12:00


Postato da: ilo vergani | 27.03.08 11:34

ilo vergani il decerebrato per antonomasia.

vattene a f..anculo scemo!!!

Postato da: illo tempore | 27.03.08 11:58


FATTI, NON DEMAGOGIA:

- Abolizione dell'Immunità Parlamentare;
- Abolizione di qualsiasi trattamento pensionistico per coloro che godano di stipendi parlamentari. Non cumulabilità di più trattamenti pensionistici (concessione di uno sola, quella più conveniente, all’atto del pensionamento).
- Abolizione della candidatura di parlamentari che abbiano compiuto o compiano, nell’anno delle elezioni, il 65° anno di età. Il Parlamentare che compie il 65° anno di età durante il mandato politico, rimane in carica sino al termine del mandato di governo;
- Dimissione, d'autorità, di tutti i parlamentari "condannati", anche con condanna non definitiva;
- Elezione diretta, da parte dei cittadini, dei “rappresentanti” politici;
- Impossibilità ai Parlamentari di candidarsi nuovamente dopo 2 mandati;
- Riduzione dei Deputati a 315 e dei Senatori a 151;
- Riduzione dei Ministeri a 12;
- Riduzione degli stipendi parlamentari adeguandoli alla "media europea". Eventuali aumenti stipendiali devono essere approvati dai cittadini “sovrani” a mezzo di Referndum;
- Concessione/uso delle "auto blu" ai soli Presidente della Repubblica, Presidente del Consiglio e Presidenti delle Camere;
INOLTRE:
- Emanazione immediata di una legge per il “Conflitto di interesse”;
- Emanazione di Referendum “applicativi” (e non solo “informativi”);
- Controllo diretto dello Stato del potere amministrativo alle Regioni, della Banca d'Italia e dei Servizi di "Prima Necessità" [Acqua, Luce, Gas, PT, TV].

Postato da: Vincenzo G. | 27.03.08 11:56


Postato da: Pace e bene | 27.03.08 11:52

di grazia tu PERCHE' voti?

peace&love

Postato da: filippo russo | 27.03.08 11:55


Postato da: Graziano | 27.03.08 11:52

Gli idioti si rincorrono senza capire quello che dicono.
Rinchiudeteli ad arcore sti scemi senza pensione.

Postato da: Uno vale l'altro! | 27.03.08 11:54


PER CAMBIARE NON VOTARE
>>

SBAGLIATO , votate ma votate lista bianca,
Assolvete il vostro dovere , ma non regalate soldi per rimborsi elettorali.

Postato da: Graziano | 27.03.08 11:54


PER CAMBIARE NON VOTARE

peace&love

Postato da: filippo russo | 27.03.08 11:37


Ma non ti accorgi di quanto sei farneticante?

Vai a leggerti cosa scrive Travaglio su micromega e smettila di rompere il caxxo, scemo!

www.micromega.net

Postato da: Pace e bene | 27.03.08 11:52


PER CAMBIARE NON VOTARE
>>


SBAGLIATO , votate ma votate lista bianche,
Assolvete il vostro dovere , ma non regalate soldi per rimborsi elettorali.

Postato da: Graziano | 27.03.08 11:52


Evviva la TV di Stato che, finalmente, non manda più in onda i fatti di cronaca dei VIP che tutto il mondo c'invidia.
Altrimenti che Italia sarebbe??
Pallonara o spaghettara con violino oppure mafiosa?
E' un bene primario far conoscere al pianeta di che cosa sono capaci gli italiani, ma certamente sono i più conosciuti; non certamente la gente + capace, intelligente, quella non fa notizia.
Sono da ammirare tutti i nostri Vip e relativi barbone che gli stanno apppresso solamente perchè la mamma le ha fatte donne e cosi possono sfoggiare culi, tette e fuori dagli occhi indiscreti qualcosa di più appettitoso.
Italia di oggi 2008!!!!!!!!!

Postato da: Franco Nicolis | 27.03.08 11:51


Ieri al TG

la maggioranza delle mozzarelle è sicure bisogna stare tranquilli..

la "minoranza" chi se la mangia ???

Postato da: Graziano Meneguzzo | 27.03.08 11:38


PER CAMBIARE NON VOTARE

peace&love

Postato da: filippo russo | 27.03.08 11:37


GIA il problema e che da moltissimi anni l alta finanza e criminale, ma anche l alta politica, e la maggior parte delle multinazionali, e una giungla voluta dal alto, basta pensare a cosa e successo nel settore della telefonia, nel marketing che e un abuso continuo al genere umano, solo una mobilitazione internazionale di giudici e magistrati che vogliono il bene della vita e dei popoli possono fare qualcosa, in modo tale che tutti i popoli si rivoltano contro questo genere di crminali che sono i peggiori, ma visto i fatti anche i piu difficili da mettere in galera, logico sono loro il potere!! non bisogna assolutamente pensare che sara una eventuale elite e civilizzare ne l italia ne il mondo, per definizione si fanno solo i fatti loro, ma soltanto un popolo pensante e sveglio, che si mobilita per creare civilta , cosa completamente assente in italia, il calcio per questo motivo e una geniale invenzione che permette a gente, ce ne sono tantissimi, come cragnotti di rubare senza essere appunto infastiditi dal popolo reso innocuo dalla sua profonda ignoranza, inoltre il calcio e anche un bisness, con un giro di affari di 300 milliardi di dolari al anno, dieci volte tanto la somma sepsa in ricerca farmacologica , ovvero con i soldi del calcio si potrebbe risolvere il problema dei tumori in un anno, invece che 10 ,come dice veronesi
saluti

Postato da: reale tosti | 27.03.08 11:35


Mozzarelle, ultimatum della Ue all'Italia
Bruxelles giudica «molto lacunose» gli aggiornamenti sulla situazione fino ad ora inviati da Roma

BRUXELLES - Le informazioni che l’Italia ha inviato alla Commissione europea circa la situazione della mozzarella di bufala sono state giudicate «incomplete» dagli esperti comunitari ed è stata quindi inviata una lettera alle autorità italiane che impone di inviare a Bruxelles tutte le informazioni necessarie richieste entro le 18 di oggi.

«NOTIZIE LACUNOSE» - Nina Papadoulaki, portavoce del commissario alla Sanità, ha spiegato che le informazioni inviate da Roma «sono molto lacunose» in particolare entro questa sera «ci attendiamo dati più precisi sul blocco degli stabilimenti nei quali sono state rilevate produzioni contaminate, sulla esatta distribuzione di mozzarelle contaminate, sul richiamo di tutto il materiale non sano e sui sistemi adottati per verificare che i caseifici rispettino le norme comunitarie».

GARANZIE E TUTELE - Papadoulaki spiega anche che la Commissione chiede all’Italia «quali misure effettive sono già state prese per garantire che tutta la produzione di mozzarella rispetti le normative sanitarie in particolare per come prevenire la contaminazione da diossina».
(CdS)


Avvisateci quando il governo vorrà smetterla di fare figure di merd@!!!

Postato da: ilo vergani | 27.03.08 11:34


Tonino sei un grande ! Sto leggendo anche io lo stesso libro e rimango allibito e incredulo dopo ogni pagina.
Ho appena finito di leggere il capitolo "Furbetti & Furboni", in cui si parla della scalate intrecciate Antonveneta/Bnl/Rizzoli-Rcs.
Come pensi di comportarti con i furbetti ex-Ds, oggi Pd, che dovrebbero essere i tuoi futuri alleati di governo ?
E quali misure hai in mente per evitare che tali progetti ed atti criminosi possano essere reiterati in futuro ?
Io voglio avere fiducia in te !
Grazie.

Postato da: Francesco | 27.03.08 11:28


parte quinta

Cintola a parte, l'Udc fa correre alla camera Francesco Saverio Romano, tutt'ora indagato per concorso esterno; Calogero Mannino, imputato davanti alla corte d'appello di Palermo; e Giusy Savarino, che solo un mese fa ha visto il Tribunale inviare, al termine del processo 'Alta Mafia', alcuni atti che la riguardano alla procura. Secondo i giudici dalle intercettazioni e dai verbali emerge come nel 2001 lo scontro sulla sua candidatura alle regionali tra suo padre, Armado Savarino, e l'ex assessore Udc, Salvatore Lo Giudice, poi condannato a 16 anni di reclusione, sia stato risolto dalla mediazione del boss di Canicattì, Calogero Di Caro.

Certo, si può benissimo concordare con Pier Ferdinando Casini, il quale di fronte alle polemiche, fin qui limitate al nome di Cuffaro, ripete "non è giusto che le liste le faccia la magistratura". Resta però il fatto che il numero di suoi candidati risultati in rapporti con uomini di Cosa nostra, o coinvolti a vario titolo in indagini per mafia, è altissimo. Troppi per ritenere che le accuse lanciate dai pentiti, secondo i quali il voto per il partito di Cuffaro negli ultimi anni sarebbe stato compatto, siano del tutto campate in aria. In questa situazione, con la magistratura che non può intervenire perché per arrivare al processo ci vuole (giustamente) la prova dell'accordo con i mafiosi, a denunciare e bonificare ci dovrebbe pensare la politica.

Postato da: Sandro | 27.03.08 11:28


FATTI, NON DEMAGOGIA:

- Abolizione dell'Immunità Parlamentare;
- Abolizione di qualsiasi trattamento pensionistico per coloro che godano di stipendi parlamentari. Non cumulabilità di più trattamenti pensionistici (concessione di uno sola, quella più conveniente, all’atto del pensionamento).
- Abolizione della candidatura di parlamentari che abbiano compiuto o compiano, nell’anno delle elezioni, il 65° anno di età. Il Parlamentare che compie il 65° anno di età durante il mandato politico, rimane in carica sino al termine del mandato di governo;
- Dimissione, d'autorità, di tutti i parlamentari "condannati", anche con condanna non definitiva;
- Elezione diretta, da parte dei cittadini, dei “rappresentanti” politici;
- Impossibilità ai Parlamentari di candidarsi nuovamente dopo 2 mandati;
- Riduzione dei Deputati a 315 e dei Senatori a 151;
- Riduzione dei Ministeri a 12;
- Riduzione degli stipendi parlamentari adeguandoli alla "media europea". Eventuali aumenti stipendiali devono essere approvati dai cittadini “sovrani” a mezzo di Referndum;
- Concessione/uso delle "auto blu" ai soli Presidente della Repubblica, Presidente del Consiglio e Presidenti delle Camere;
INOLTRE:
- Emanazione immediata di una legge per il “Conflitto di interesse”;
- Emanazione di Referendum “applicativi” (e non solo “informativi”);
- Controllo diretto dello Stato del potere amministrativo alle Regioni, della Banca d'Italia e dei Servizi di "Prima Necessità" [Acqua, Luce, Gas, PT, TV].

Postato da: Vincenzo G. | 27.03.08 11:27


parte quarta

Per le politiche del 2006, per esempio, tra ragazzi del motore azzurro, l'organizzazione voluta da Marcello Dell'Utri (condannato in primo grado per concorso esterno e in secondo per tentata estorsione), figurava tutta la famiglia di Rosario Parisi, il braccio destro del boss Nino Rotolo, a cui era stato pure delegato il compito di curare uno dei tanti gazebo berlusconiani. Nel quartiere popolare della Kalsa, invece, fino a venti giorni prima delle amministrative non si vedeva un manifesto. Poi, una bella mattina,
sulla saracinesca del negozio vuoto del più importante latitante della zona qualcuno aveva appeso un' immagine del sindaco Diego Cammarata (verosimilmente all'oscuro di tutto). Era il via libera. Mezz'ora dopo i muri dell'intero quartiere, come gli abitanti, parlavano solo di lui.
Non deve stupire: la mafia, anzi le mafie, sono ormai laiche, non sono a prescindere di destra o di sinistra, e prima della chiamata alle urne fanno dei sondaggi. Come ha raccontato il pentito Nino Giuffrè l'organizzazione ha uomini ovunque in grado di percepire gli umori dell'elettorato. Poi, quando diventa chiaro chi può vincere, stringe accordi con chi è disponibile al dialogo. O imponendo candidature, o offrendo voti in cambio di soldi, appalti o favori. Anche per questo, e non solo per distrazione, nelle liste oggi c'è finito di tutto. In Sicilia, per esempio, presentare Cuffaro, condannato in primo grado a 5 anni per favoreggiamento, è stato come segnare una svolta

Postato da: Sandro | 27.03.08 11:24


Certo che,si sperava(!),le notizie di codeste truffaldinerie fossero arrivate all'estinzione! Mentre,dalla loro,quei loschi personaggi (invece!) si sono clonati ancora!!!Ma dobbiamo trovarla la macchina che gli permette una così feroce moltiplicazione!!!Ma chissà chi,dei tanti, la nasconderà ancora?Adesso,passare a setaccio le case di ogni italiano,mi sembra,una cosa un pò esagerata!Ma quale soluzione,allora,adottare per ottenere un risultato,il più immediato possibile, prima ancora che questi si riescano,in qualche modo,a riprodurre??? Ciao né?S'andrhò

Postato da: AlessandroPaoloRho | 27.03.08 11:22


terza parte
Sono una sorta di utilità marginale che, indipendentemente dai sistemi elettorali, serve per raggiungere gli obiettivi: o la quota dell'8 per cento al Senato, o la vittoria complessiva in caso di testa a testa. Solo alla fine della campagna elettorale, comunque, chi opera sul territorio può rendersi conto delle scelte delle cosche. È a quel punto che i mafiosi lanciano segnali: sanno di essere forti e lo fanno pesare".

Già, i segnali, ma quali? I colloqui intercettati durante le ultime consultazioni narrano che Cosa nostra, quando si vede richiedere il voto, sceglie spesso la linea dell'understatement. "Allora noi ci muoviamo. Però con riservatezza, come merita lui, con molta pacatezza, capisci (altrimenti) gli facciamo danno", dicevano nel 2001 i mafiosi di Trabia a chi domandava loro un appoggio per la candidatura di Nino Mormino, l'ex vice-presidente della commissione Giustizia della Camera, oggi lasciato in panchina dal Pdl. Non è insomma più epoca di evidenti passeggiate sotto braccio con il capomafia del paese. E a Palermo, per accorgerti di cosa sta succedendo, devi saper identificare i nomi e i volti di chi distribuisce manifestini o santini elettorali.

continua...

Postato da: Sandro | 27.03.08 11:20


seconda parte

Cintola, numero quattro del partito di Casini nella corsa a Palazzo Madama, può insomma tentare liberamente il gran salto in Parlamento. E se ce la farà si troverà in compagnia di una foltissima pattuglia di amici, parenti, soci, complici veri, o presunti, di mafiosi, 'ndranghetisti e camorristi. Sì perché mentre Confindustria espelle non solo i collusi, ma persino chi paga il pizzo (persone cioè che codice alla mano non commettono un reato, ma lo subiscono), Udc, Pdl, e, in misura minore, il Pd, di fronte al rischio mafia chiudono gli occhi.

Nelle tre regioni del sud, Sicilia, Calabria e Campania, quello della criminalità è infatti un voto organizzato, al pari di quello delle associazioni dei precari (voti in cambio dei rinnovi dei contratti pubblici)
o del volontariato (voti contro finanziamenti). Quanto pesi dipende dalle zone. In alcuni comuni della Calabria, ha spiegato il pm Nicola Gratteri, sposta fino al 20 per cento dei consensi. Numeri analoghi li fornisce a Napoli il sociologo Amato Lamberti che parla di una "joint venture criminale tra camorristi, imprenditori spregiudicati e e politici affaristi, in grado di orientare su tutta la regione il 10 per cento dell'elettorato". Mentre a Palermo, il vicepresidente della commissione antimafia Beppe Lumia (Pd), spiega: "I voti che Cosa nostra controlla sono circa 150mila.

Postato da: Sergio | 27.03.08 11:15


Mia moglie è rumena , 2 lauree prese in romania che qui in italia contano ZERO , ed è senza lavoro dal 2003.
Ad aprile avrà la cittadinanza italiana , ma le sue lauree continueranno a contare ZERO.

Continua a vincere e a partecipare a concorsi organizzati dalla Regione Lazio , ultimo un coso da Mediatore interculturale .
Ma i mediatori in Italia contano ZERO.

Nostra figlia di due anni un giorno si chiederà come mai la madre con 2 lauree non ha mai trovato un lavoro in italia ..

Bella Italia !!


CI SIAMO DIMENTICATI DI QUANDO GLI EMIGRATI ERAVAMO NOI ????


VOTATE LISTA BIANCA , NON REGALATE ALTRI SOLDI PER RIMBORSI ELETTORALI !

Postato da: graziano | 27.03.08 11:10



Per chi vota la mafia
di Peter Gomez
L'amico del killer che uccise Falcone, i notabili sotto processo o assolti per cavilli, i parenti stretti dei padrini. Tutti i nomi nelle liste di Udc, Pdl e Pd. Ecco il peso dei boss nelle elezioni

Se le cose andranno come devono andare, se in Sicilia l'Udc supererà la soglia dell'8 per cento dei voti, nel prossimo Senato siederà un uomo che Giovanni Brusca, il capomafia killer del giudice Giovanni Falcone, considerava "un amico personale". Si chiama Salvatore Cintola, ha 67 anni, è laureato in lingue e in vita sua è stato prima repubblicano, poi socialdemocratico e quindi socialista. Per qualche settimana ha anche militato in Sicilia Libera, un movimento indipendentista creato nel '93 per volere del boss Luchino Bagarella. Ma alla fine ha scoperto una vocazione per il centro ed è passato alla corte di Totò Cuffaro diventando deputato regionale sull'onda di migliaia di preferenze (17.028 nel 2006). Due anni fa ad Altofonte, raccontano le intercettazioni, la sua campagna elettorale era stata condotta pure dagli uomini d'onore, ma farsi votare dalla mafia non è un reato. Frequentare i boss neppure. E così la posizione di Cintola, iscritto per ben quattro volte nel giro di 15 anni sul registro degli indagati della procura di Palermo, è stata come sempre archiviata.

continua...

Postato da: Sandro | 27.03.08 11:08


Però, che bella personcina: peccato che per un libro come Mani Sporche ci siano centinaia di articoli para-gossip che spacciano questi delinquenti per invidiabili Vips, immortalando matrimoni battesimi e altre amenità di famiglia rendendo quasi familiari personaggi del genere che in realtà, mentre noi ammiriamo il tailleur della signora, ci stanno gabbando più che possono in borsa & c.

Postato da: Maria Cristina Magri | 27.03.08 11:05


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