22 Marzo 2008

Alitalia: basta illudere i cittadini!

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Ritengo che la vicenda Berlusconi-Alitalia sia un bluff pazzesco, soprattutto illegittimo sul piano europeo perchè l’Unione Europea non permette aiuti di Stato. Inoltre, l’Unione Europea ha già detto che considera aiuto di Stato un’eventuale compensazione che si dà alla Sea per la gestione di Malpensa e, in questo senso, illegittimo. A me pare già un bluff pazzesco utilizzare la campagna elettorale in questa vicenda.

È una vicenda troppo delicata, anzi, sono due le vicende troppo delicate: Malpensa, che non deve seguire la vicenda di Alitalia perché, altrimenti, si butta via il bambino con l’acqua sporca. Per quanto riguarda Alitalia, non c’è niente da fare: è necessario che ci sia un governo in carica che prenda le decisioni da prendere e qualsiasi decisione non può prescindere da una moratoria di due o tre anni per salvare almeno Malpensa perché, altrimenti, non avremmo soltanto qualche migliaio di persone senza lavoro, ma qualche decina di migliaia di persone senza lavoro!

Come Italia dei Valori riteniamo improprio che l’imprenditore che si propone di acquistare la compagnia Alitalia attraverso i suoi figli sia lo stesso imprenditore che vuole fare anche il presidente del Consiglio. Questo vizio d’origine, per cui egli pensa di lavorare in conflitto d’interessi, anzi, di utilizzare la sua funzione pubblica per i suoi interessi privati, addirittura usufruendo degli aiuti di Stato, ci sembra inconcepibile. Egli ha già detto, in questa occasione come anche in altre occasioni a proposito di campagna elettorale, di voler togliere la legge sulla par condicio appena va al governo, proprio perché vuole utilizzare le sue televisioni per vendere fumo invece che arrosto. Questa volontà ci rende ancora più determinati, a noi dell’Italia dei Valori, ad andare in Parlamento ed approvare nei primi passi del governo, se riusciamo a vincere le elezioni, due leggi fondamentali: quella sul conflitto d’interessi e quella sulla riforma radiotelevisiva. Sono due baluardi di democrazia che un eventuale governo Berlusconi potrebbe minare.

Postato da Antonio Di Pietro in Economia