Una questione di giustizia

questioneg.jpg

Riporto una mia intervista rilasciata alla stampa estera in tema di giustizia.

Se potesse diventare Ministro della Giustizia, come risolverebbe i tanti problemi della giustizia in Italia? I processi che durano troppo tempo, i carceri che sono troppo pochi, e la certezza della pena?
Antonio Di Pietro: La giustizia ha la necessità d’interventi ordinari ed efficaci, e non di discussioni meta-giuridici che non hanno a che vedere con la quotidianità. In questi anni si è discusso di grandi temi, come la separazione delle carriere, il ruolo del Csm, l'ordinamento giudiziario, ma cito quattro punti, come indice, di cui la giustizia ha bisogno: un aumento del 30% delle risorse finanziarie a favore del comparto giustizia; un aumento del personale ausiliario del magistrato, sia civile che penale, che oggi è sotto del 30%, ma con riferimento all'organico di venti anni fa, nonostante siano aumentate le competenze; una riaggregazione dei tribunali e delle corti d'appello, soprattutto i tribunali, dove alcuni sono sovraccarichi e altri poco lavoro, in modo da ottimizzare il lavoro dei magistrati e del personale ausiliario; una ridefinizione del ruolo e delle attività del personale di polizia giudiziaria, carabinieri, polizia e guardia di finanza soprattutto, affinché possano svolgere le loro attività soltanto in materia di polizia giudiziaria e sicurezza, e non anche compiti amministrativi, tipo scorte o altre attività che possono essere svolte da altre realtà. Sul piano processuale intendo intervenire sulla riduzione dei tempi processuali, innanzi tutto eliminando la legge sulla riduzione dei tempi della prescrizione, fatta dal governo Berlusconi con una legge ad personam. In secondo luogo, riducendo i gradi di giudizio da tre a due, eliminando un grado di giudizio d’appello perchè siamo in un processo accusatorio e non inquisitorio. In terzo luogo, facendo una norma che interrompe la prescrizione con il rinvio al giudizio, evitando cosi i mille codicilli degli avvocati. Sul piano sostanziale, una riduzione importante delle tipologie di reato: i cosiddetti reati bagatellari devono essere depenalizzati a favore della lotta contro la grande criminalità.

Rispetto alle riforme sulla giustizia, avete molti galeotti fuori e mancano le carceri. Ha toccato un'altra questione, ma sembra che lo stato italiano abolisca i reati.
Antonio Di Pietro: Sono convinto, e per questo mi sono sempre opposto ad ogni forma d’indulto e d’amnistia, che vi deve essere la certezza della pena, perché uno deve sapere che il delitto non paga. Per questa ragione mi sono beccato molte volte del forcaiolo e del giustizialista: non sono né uno, né l’altro, ma rivendico il fatto che il delinquente deve stare in galera se non riesce a capire e a risocializzare in un mondo normale. Ciò premesso, affinché sia chiaro che non sono solo parole le mie, voglio riferire qui cosa è successo in occasione dell’ultima finanziaria del 2008, quando negli ultimi minuti della discussione del Consiglio dei Ministri ho preso atto che ancora una volta non era stata messa alcuna somma per l’implementazione delle strutture carcerarie, e dopo aver chiesto più volte al collega della giustizia che insistesse su questo tema, ma parlavano tutti di grandi temi, ho richiesto personalmente ed ottenuto che fosse fatto un capitolo del bilancio al Ministero delle Infrastrutture, che non dovrei azzeccarci niente perché mi occupo di strade e ferrovie, ma considerando come infrastrutture anche le carceri, perché almeno 80 milioni di euro che vengono dati a disposizione del ministero vengano usati per le infrastrutture carcerarie. In parole povere, dal 2008 ci sono i soldi per implementare le carceri addossandomi le spese come Ministero delle Infrastrutture, facendo passare per infrastrutture quello che dovrebbe essere un qualcosa di diverso: la sicurezza.

Lei ha le idee molto chiare sulla giustizia. Se le offrissero di fare il Ministro della Giustizia, accetterebbe?
Antonio Di Pietro: Rispondo senza infingimenti: vorrei carta scritta con le possibilità che mi danno per fare quelle cose che vi ho appena detto, perché fare la bella statuina senza le risorse finanziarie, senza possibilità operativa e mettere la faccia sul non fare, non sono disponibile.

Postato da Antonio Di Pietro in | Invia ad un amico | Stampa | Iscriviti
Commenti (246) | Scrivi | <Cita sul tuo sito> | oknotizie.gif segnalo.png technorati.gif delicious.gif digg.gif diggitalogo.gif



Commenti

Gentile Onorevole Di Pietro,

volevo capire cosa intende precisamente con questa frase "sul piano sostanziale, una riduzione importante delle tipologie di reato: i cosiddetti reati bagatellari devono essere depenalizzati a favore della lotta contro la grande criminalità." e in particolare quali sarebbero i reati (o categorie di) che meriterebbero depenalizzazione.

Inoltre, se non erro, lei si è discostato dalla Fini-Giovanardi in materia di droghe leggere, sempre in base a quello che si trova in internet (in particolare in questo banale ma utile sito http://www.voisietequi.it/ ).
Ecco volevo sapere se a riguardo lei ha una posizione più precisa da esprimere visto anche l'elevata diffusione di certi comportamenti illeciti. (nel 2005 i consumatori “ufficiali” di marijuana e derivati in Italia erano 3,8 milioni – fonte Relazione annuale al Parlamento sullo stato delle tossicodipendenze in Italia)

Postato da: Nome04 | 04.04.08 17:02


per lucio stlozzi.
se hai bisogno di qualcosa, nel il mio gruppo di amici non abbiamo problemi a prestarci e regalarci cose, reciprocamente, senza ricevute. Una stretta di mano ed un abbraccio, quando ci vuole, che vale più di una cambiale.
Ma nel mio gruppo non allignano furbetti, maliziosetti, viscidetti compiaciuti dell'altrui meschinità che naturalmente non ammette eccezioni, specie di fronte alle proprie adamantine virtù.
Vespa e Ferrara si sono sentiti a disagio fra noi e ci hanno lasciati per frequentazioni più proficue. Uno di noi ebbe l'impertinenza di osservare che, prima di ergersi a censori dei compensi dei parlamentari e politici (fra noi non c'è nessun tesserato di nessun partito, a scanso di maliziose intuizioni con drusciatina di mani), sarebbe stato moralmente corretto fare un conticino delle prebende proprie. Sono rimasti mortificati e sono corsi a lamentarsi con l'indignato speciale ed il coglionetto speciale sprizzanti moralità da tutti i pori, fuorchè dal buco della bocca.
Abbiamo atteso a lungo che qualcuno riprendere il problema dei compenso ai parlamentari e quant'altro, ma non è più rivisto più nessuno; ci toccherà affrontare l'argomento senza la loro guida spirituale.
Da noi vanno bene anche quelli che vedono prima la pagliuzza nel proprio occhio e poi la trave nell'occhio del prossimo. Non la consideriamo stupidità, ma rigore, onestà sostanziale, non virtuale "tanto domattina mi confesso come fan tutti gli altri che sono tutti anche peggio di me". Siamo aperti a tutti anche ai "volpini" che si pentono: forse ti ricordi chi lo insegnò. Al momento mi sfugge, ma forse tu sei più cattolico di me e lo ricordi, a comodo s'intende, non c'è fretta.
A noi piacciono i cattolici praticanti anche se non manifestanti, molto meno i manifestanti non praticanti.
Se ti va siamo aperti alla gente per bene e disinteressata. Al momento disponiamo solo di una BMW fuori serie, di una villetta a Lerici e di qualche spicciolo. In seguito possono capitare altre occasioni, ma affrettati. teresa

Postato da: teresa | 27.03.08 06:21


Se non ci fosse stata questa alleanza avremmo avuto la certezza, senza neanche aspettare le elezioni, che il nuovo presidente del consiglio sarebbe stato lo psiconano. In questo modo la partita è ancora tutta da giocare.
Comunque, se dovessimo farcela e ai soliti furbetti, alleati, venisse in mente di mettere il bastone fra le ruote all'operato di Di Pietro, farebbe bene Antonio ha
denunciare il fatto all'opinione pubblica ed a scaricarli immediatamente.

Postato da: Gianni | 26.03.08 23:33


per lucio stlozzi -Sei proprio sfortunato o forse sei antipatico e nessuno ti può vedere.. Anni fa un mio amico che aveva una vecchia 850 che non usava più me l'ha regalata invece di rottamarla purchè pagassi il bollo e l'assicurazione e ci ho fatto 2 anni prima di poterne comparare una usata più decente. Anni dopo ho lasciato gratis a una mia amica un appartamentino che avevo a X, visto che io in quel periodo non lo usavo (ed è una pratica molto diffusa tra amici, se non lo uso per lasciarlo vuoto ci puoi andare, quando torno e mi serve te ne vai). QUando ho comprato la casa in cui abito una mia coppia di amci mi ha dato 5 milioni per coprire la differenza tra i soldi che avevo e quelli che mi mancavano senza interessi e glieli ho restituiti dopo un anno, altri amici si erano detti disponibili, proprio pewrchè erano amici e mi conscevano, mi stimavano e sapevano di essere sicuri che li avrei restituiti. Anche io l'ho fatto con la figlia di altri amici che era in difficoltà. Quello è il mio giro di semipoveracci e gli importi erano bassi, se il giro di conoscenze è diverso gli importi sono più alti, tanto per dirti che se sei fidato e sanno che poi li restituisci non è difficile trovare chi ti aiuta se hai necessità, col cuore e con piacere. Se poi chi ti agevola lo fa con l'intenzione di incastrarti, bene ha fatto Di Pietro quando se ne è trovato davanti uno indagato e lo ha trattato come tutti gli altri imputati. Dipende se sei fidato o no, fatti delle domande su di te.

Postato da: gianna bassi | 26.03.08 22:58


Salve Di Pietro,
questo mio post esprime una opinione molto diffusa fra le persone che frequento, fra cui ci sono diversi suoi sostenitori : ci dispiace molto che l'IDV abbia deciso di colaizzarsi con il PD della casta che insieme alla contropartita di centro-destra tanto male ha fatto e sta facendo a questo paese.
A proposito del voto del 13 ai nostri occhi l'allenza con i furbetti del quarierino Le fa perdere di credibilità e getta ombra sulle tantissime buone cose che l'IDV ha fatto in questi anni.
Peccato!

Postato da: Roberto Petrilli | 26.03.08 17:53


CORRE VOCE CHE IN UN ADRIATICO INQUINATO DA RIFIUTI TOSSICI RADIOATTIVI SCARICATI DA CRIMINALI DELLA ZONA CHE HANNO IL CONTROLLO DELLA MALAVITA SI TROVI ANCHE PESCE TOSSICO E RADIATTIVO CONTENENTE METALLI PERICOLOSI. VOI BLOGGER CHE NE SAPETE? SONO ANCHE QUESTE ENORMI BALLE? O C'E' QUALCOSA DI CORRISPONDENTE AL VERO CHE POTREBBE A LUNGO ANDARE CAUSARE TUMORI AL PANCREAS E AL FEGATO? E ANCHE LA LEUCEMIA? L'HO LETTO SU RIVISTE INGLESI. SONO STATE DEL TUTTO INVENTATE O DICONO QUALCOSA DI MOLTO VICINO ALLA REALTA'?

Postato da: carlo di carlo | 26.03.08 16:59


Ieri ho cercato qualcuno che mi prestasse una MERCEDES per qualche anno ... ma non ho trovato nessuno ....
Oggi ho cercato qualcuno che mi lasciasse in locazione gratis un'APPARTAMENTO arredato con vista Duomo di Milano ... ma non ho trovato nessuno ...
Domani cercherò qualcuno che mi dia a fondo perduto un PRESTITO di 50.000,00 € ... ma so già che non troverò nessuno ...

Postato da: lucio stlozzi | 26.03.08 14:34


TIENI DURO !!!
Mi sia concesso dare un suggerimento per combattere la criminalità organizzata. Piaga purulenta.
A mio avviso c'è -tra i politici- chi non vuole combatterla perché se ne serve.
Più volte "qualcuno" è contro il 41-bis, perché?
Personalmente vorrei "occhio per occhio,...".
Ma, è necessario dirlo, in politica c'è tanta ipocrisia, che permette poi, per esempio, a tanti delinquenti, introdursi con la violenza, in casa, per rapinare; picchiando, violentando e quant'altro -le cronache ne sono piene- sicuro che la Legge dei Diritti, più il "Nessuno tocchi Caino", (ipocrisia pura, oppure -e ne dubito- la non conoscenza dei tanti reati e delitti commessi da gentaglia da galera) sicuri che a loro non sarà torto un capello.
Poiché non è facile annientare la criminalità perché "ben organizzata" e i facili guadagni sono stimolanti, si potrebbe -VOLENDO!- tagliarle l'erba sotto i piedi, colpendo i piccoli. (Teppisti e scippatori oggi, futura, possibile manovalanza, domani.)
Quindi, ben sapendo che costoro organizzati non sono, punirli severamente, duramente -non solo i "piccoli"- far capire a proprie spese che chi sbaglia paga, al punto che lo scippatore -FUTURO DELINQUENTE- alla vista della vecchietta, facile preda, gli corra un brivido nella schiena. Gli si blocca il culo! Trema!
Conosco, per esperienza vissuta, che il "branco" che ha deciso di darti una "lezione convincente", colpisce molto duramente, sicuri che a loro nessuno lo farà.
Ho dovuto "svendere" un terreno, non so a chi, né conosco da quale notaio sono stato portato, di sera.
Sempre più spesso mi domando, dov'è lo Stato?
Tempo fa, al Presidente della Repubblica, al Presidente del Consiglio, al Ministro degli Interni e all'attuale Ministro degli Interni, Amato, scrissi chiedendo perché permettere ad una infima minoranza di dominare la scena con la prepotenza e insieme la sicurezza -quasi matematica- che non saranno puniti.
Il delinquente dovrebbe essere obbligato a rigare diritto. Fargli capire -CON DUREZZA!- che il solo minacciare qualcuno, E GIA' REATO DA PUNIRE.
Chi si arroga il diritto di dominare con la violenza, a sua volta NON HA DIRITTI.
Fargli pesare la differenza esistente tra l'onesto cittadino e lui.
Ti sono stato e sarò vicino seguendo il Tuo cammino. Ti saluto con una cordialissima stretta di mano.
P.S.
A punire il delinquente, non dovrebbe essere un uomo, un aguzzino, ma una macchina tipo lavaggio auto, in ambiente chiuso.
"NESSUNO TOCCHI CAINO".
Per non lordarsi le mani!

Postato da: Mario Antonio Esposito | 26.03.08 12:19


quanta gente chiacchiera su un argomento di cui non sà niente,giudica l operato di persone degne ed oneste che cercano solo di far prevalere i diritti di stolti personaggi che invece di baciargli mani e piedi si permettono pure di criticare,che ne sanno che un povero cristo non può far altro che attenersi alle leggi vigenti e al codiceper poter esercitare il proprio lavoro e gli viene impedito di poter procedere proprio a causa di leggi infami..che ne sanno delle frustrazioni professionali di chi tanto ha studiato e si danna l anima(ciò non vuol dire necessariamente andare a piagniucolare in tv)per applicare la costituzione su cui ha giurato e vede il suo lavoro vanificato da una banda di delinquenti e associati con cui ci si schiera haimè buona parte di un popolo che nei secoli ha malapena imparato a leggere...stolti su cui il vomitevole nano ha fondato le sue fortune..che ne sanno la gran massa di idioti beati che è proprio per tutelare la loro libertà che questa maggior parte di persone per bene svolge le proprie funzioni TUTTI I GIORNI,e sottolineo TUTTI I GIORNI..che le vituperate ferie(meno di un qualsiasi corpo insegnante)le trascorre con il telefonino sempre acceso e in stretto contatto con i suoi collaboratori e che rischia la vita comunque al punto di ricevere buste con proiettili,la sua e di chi gli stà vicino...ma ne varrà la pena..me lo domando spesso..per la parte di paese onesto sì..il resto crepasse insieme al suo"cavaliere".DISTINTI SALUTI

Postato da: RENZI | 26.03.08 11:33


Trasmetto la risposta di un amico ex assessore che come me caldeggia la candidatura dell'On. Di Pietro a Ministro della Giustizia!
Ogni tanto i sogni si avverano, speriamo!

"Carissima, le persone come te, che sono davvero poche, contribuiscono a tenere accesa la fiamma della speranza, anche di fronte ad ogni evidenza contraria.
Anch' io voterò per l'On. Di Pietro, ma non riuscirò mai, non riuscirò più, a farlo con l' entusiasmo e la determinazione che ti animano ogni volta che intravedi una giusta causa per cui batterti. Grazie per i video che mi hai inviato, malauguratamente viviamo in un popolo per cui la giustizia non è certo una priorità e spesso è vista anzi come un ostacolo ai propri comodi. E' anche vero che, TALVOLTA, i sogni si avverano per cui abbiamo ancora qualche settimana per sognare !!! Io sono sempre tentato di non votare, ma vedendo persone meravigliose come te impegnarsi tanto per il loro ideale (che sarebbe anche il mio se credessi alla politica) penso che, per quel che vale, darò, e consiglierò di dare, il voto all' Italia dei Valori.
Ti abbraccio, Luigi".

Postato da: Anna Maria B. | 26.03.08 10:53


PER MIGLIORARE LA GIUSTIZIA:
ma a parte le grandi riforme di tutto e tutti, dai ruoli ai carabinieri e polizia, ai magistrati, ecc ecc, dall'aumento delle risorse finanziarie (cosa sempre difficile), PERCHE' NON FACCIAMO IN MODO CHE TUTE LE PROCURE DI ITALIA GIRINO COME GIRA BOLZANO ?? e se così non è, il capo della procura viene sostituito?

Postato da: pietro beltrame | 26.03.08 06:04


On. Di Pietro è stato Ministro dei LL.PP. col primo governo berlusconi, per la verità per poco tempo e non ha risolto nulla.

----------

Ma che te fumi?

Postato da: Me. An. | 26.03.08 03:20


Scrivo da Napoli, dove vivo la mia "Gomorra" quotidiana, fra sopraffazioni ed ingiustizie, tra piccole e grandi "camorre", sperando invano in un risveglio civile della gente perbene.
Qui la vera gente perbene è pure difficile da scovare, da aggregare, per non parlare di coloro che sembrano brave persone ed invece sono gente corrotta e senza scrupoli verniciata di una falsità subdola con un'apparenza di rispettabilità.
Costoro sono difficili da smascherare, dotate di capacità truffaldine affinate da anni, e la fanno sempre franca, aiutate da condoni, mancanza di controlli e cavillosità delle norme, come è stato messo in rilievo.
Facciamo qualcosa!
Speriamo di vedere un po' di pulizia!

Postato da: Egeria Natilli | 25.03.08 21:41

X Egeria Natilli

Non è necessario vivere a Napoli per DENUNCIARE sopraffazioni ed ingiustizie, piccole e grandi "camorre", sperando invano in un risveglio civile della gente per bene.
Anche nelle città e nei piccoli paesi del centro e del Nord d'Italia ciascuno di noi può trovare e vivere la sua "Gomorra" quotidiana.
Molte sono le persone verniciate di una falsità subdola con un'apparenza di rispettabilità.
Sono difficili da smascherare perchè dotate di capacità truffaldine affinate da anni, e la fanno sempre franca grazie agli interventi dei politici locali, aiutate da condoni, mancanza di controlli e cavillosità delle norme, come è stato messo in rilievo.
In ogni luogo interviene COSA NOSTRA della famiglia del Partito a CAPO .

Postato da: pio giusto | 26.03.08 02:41


Ho letto un pò gli ultimi post di un qualunquismo sconcertante...
E mi sono fatto l'idea che alla fine Veltroni è stato un bel dritto a portarsi dentro Dipietro e i radicali come partiti "distinti". Così si accaparra almeno la metà di tutti i grillini (quelli meno infoiati almeno) e no li lascia a briglia sciolta a non votare o peggio a votare per le frattaglie della sinistra radicale, sua vera nemica. E' simpatico osservare infatti che non sta facendo una campagna contro il PDL del Berlusca bensì contro tutti i partitini a sinistra suoi reali concorrenti. Strappando voti a loro la sconfitta "certa" sarà meno pesante. Bella mossa.

Postato da: francesco Pacchioni | 26.03.08 00:06


On. Di Pietro è stato Ministro dei LL.PP. col primo governo berlusconi, per la verità per poco tempo e non ha risolto nulla. Ora ha fatto il Ministro delle Infrastrutture e non è stato capace di risolvere nulla ma solo continuare le cose iniziate dal centro destra, la sua è solo immagine ma di concreto non c'è nulla.

Postato da: danilo rosan | 25.03.08 23:32


Sono deluso mi è stato riferito che un certo sig. Turantini 8° circoscizione di Roma dopo una latitanza di cica 10 anni a destra, tra di msi, forza italia, alleanza nazionale,ecc. ecc., fallendo, decide, e va con DI PITRO,non si controllano i nuovi entrati?,magari predendono un posto politico.Fate attenzione a chi entra e quello che dice , sono fandonie dove c'e lui non ci sono,ne io ne tutti i miei amici , e si sporca la casa dei valori

Postato da: carmelo mastropasqua | 25.03.08 22:23


Sono deluso mi è stato riferito che un certo sig. Turantini 8° circoscizione di Roma dopo una latitanza di cica 10 anni a destra, tra di msi, forza italia, alleanza nazionale,ecc. ecc., fallendo, decide, e va con DI PITRO,non si controllano i nuovi entrati?,magari predendono un posto politico.Fate attenzione a chi entra e quello che dice , sono fandonie dove c'e lui non ci sono,ne io ne tutti i miei amici , e si sporca la casa dei valori

Postato da: carmelo mastropasqua | 25.03.08 22:23


Sono deluso mi è stato riferito che un certo sig. Turantini 8° circoscizione di Roma dopo una latitanza di cica 10 anni a destra, tra di msi, forza italia, alleanza nazionale,ecc. ecc., fallendo, decide, e va con DI PITRO,non si controllano i nuovi entrati?,magari predendono un posto politico.Fate attenzione a chi entra e quello che dice , sono fandonie dove c'e lui non ci sono,ne io ne tutti i miei amici , e si sporca la casa dei valori

Postato da: carmelo mastropasqua | 25.03.08 22:22


Sono deluso mi è stato riferito che un certo sig. Turantini 8° circoscizione di Roma dopo una latitanza di cica 10 anni a destra, tra di msi, forza italia, alleanza nazionale,ecc. ecc., fallendo, decide, e va con DI PIETO,non si controllano i nuovi entrati?,magari predendono un posto politico.Fate attenzione a chi entra e quello che dice , sono fandonie dove c'e lui non ci sono,ne io ne tutti i miei amici , e si sporca la casa dei valori.
in bocca al lupo sensa di me.

Postato da: carmelo mastropasqua | 25.03.08 22:15


Sono deluso mi è stato riferito che un certo sig. Turantini 8° circoscizione di Roma dopo una latitanza di cica 10 anni a destra, tra di msi, forza italia, alleanza nazionale,ecc. ecc., fallendo, decide, e va con DI PIETO,non si controllano i nuovi entrati?,magari predendono un posto politico.Fate attenzione a chi entra e quello che dice , sono fandonie dove c'e lui non ci sono,ne io ne tutti i miei amici , e si sporca la casa dei valori.
in bocca al lupo sensa di me.

Postato da: carmelo mastropasqua | 25.03.08 22:15


Sono deluso mi è stato riferito che un certo sig. Turantini 8° circoscizione di Roma dopo una latitanza di cica 10 anni a destra, tra di msi, forza italia, alleanza nazionale,ecc. ecc., fallendo, decide, e va con DI PIETO,non si controllano i nuovi entrati?,magari predendono un posto politico.Fate attenzione a chi entra e quello che dice , sono fandonie dove c'e lui non ci sono,ne io ne tutti i miei amici , e si sporca la casa dei valori.
in bocca al lupo sensa di me.

Postato da: carmelo mastropasqua | 25.03.08 22:15


Sono deluso mi è stato riferito che un certo sig. Turantini 8° circoscizione di Roma dopo una latitanza di cica 10 anni a destra, tra di msi, forza italia, alleanza nazionale,ecc. ecc., fallendo, decide, e va con DI PIETO,non si controllano i nuovi entrati?,magari predendono un posto politico.Fate attenzione a chi entra e quello che dice , sono fandonie dove c'e lui non ci sono,ne io ne tutti i miei amici , e si sporca la casa dei valori.
in bocca al lupo sensa di me.

Postato da: carmelo mastropasqua | 25.03.08 22:15


Scrivo da Napoli, dove vivo la mia "Gomorra" quotidiana, fra sopraffazioni ed ingiustizie, tra piccole e grandi "camorre", sperando invano in un risveglio civile della gente perbene.
Qui la vera gente perbene è pure difficile da scovare, da aggregare, per non parlare di coloro che sembrano brave persone ed invece sono gente corrotta e senza scrupoli verniciata di una falsità subdola con un'apparenza di rispettabilità.
Costoro sono difficili da smascherare, dotate di capacità truffaldine affinate da anni, e la fanno sempre franca, aiutate da condoni, mancanza di controlli e cavillosità delle norme, come è stato messo in rilievo.
Facciamo qualcosa!
Speriamo di vedere un po' di pulizia!

Postato da: Egeria Natilli | 25.03.08 21:41


Io voglio Dipietro ministro della Giustizia !

Postato da: cristina iotti | 25.03.08 21:26


il programma è ottimo, ma penso che molte lobbies non
gradirebbero molte proposte. Tra queste includerei anche magistrati e avvocati.

Postato da: Gianfranco Cameresi | 25.03.08 19:27


L'illegalità in Italia è diventata insopportabile. La gente è sfiduciata e non crede più nelle istituzioni subendo passivamente ogni tipo di abuso e violenza. Una cosa che nessuno parla mai e quello della convivenza con altri. E mai possibile che nei condomini certe persone violino continuamente regolamenti e leggi. Nelle case popolari poi si assiste a persone che si appropiano di tutte le aree condominiali facendo stanze per loro o per i loro familiari. Sarebbe bellissimo se questa gente venisse punita in breve tempo obbligandola a ripristinare il tutto come era prima.

Postato da: sergio | 25.03.08 19:14


prova

Postato da: Tommaso Giunti | 25.03.08 19:12


A: GIO
a parte che il BUFFONE sei tu,perche' evidentemente hai qualcosa da nascondere come il TUO PADRONE BERLUSCONI,togliti di mezzo da questo blog e vota il tuo PSICONANO!

Postato da: paolo b. | 25.03.08 19:01


Ormai solamente una rivoluzione "alla francese" potrebbe riportare la democrazia e la giustizia in Italia.
I TEMPI SONO MATURI

Postato da: Gandolfo Panzica | 25.03.08 18:44


Buffone .....

Postato da: gio | 25.03.08 18:36


io voto libero come tanti ragazzi della calabria sicilia puglia campania -votate antonio

Postato da: D'Aloia Francesco | 25.03.08 18:09


accetto scommesse=se il pd+idv faranno lo 0,1 di quello che dicono io,,,darò €10.....nel caso contrario mi darete€1,0.........e vai è il momento che mi faccio la mia casetta in legno in campagna....ihihiihiiihiih....vi aspetto

Postato da: angelo zottino | 25.03.08 17:47


GLI ITALIANI SONO STATI NEL TEMPO DOMINATI DA FRANCESI/SPAGNOLI/AUSTRIACI/TEDESCHI/ E ADESSO DALLA TELEVISIONE PER DIPIU' DI PESSIMA QUALITA', MA CI SI DIMENTICA UNA COSA:SONO SEMPRE STATI NEL FRATTEMPO DOMINATI E COMANDATI ININTERROTTAMENTE DAL VATICANO .

Postato da: regina effe | 25.03.08 17:30


NO AL MERCATO DEI VOTI


La questione che dobbiamo porci non è se Mastella, Bassolino o altri siano colpevoli o meno sul piano penale,questo riguarda il giudice,ma se è giunta o non è giunta l’ora che non si faccia più politica cercando il consenso attraverso il mercato del voto, attraverso la lottizzazione,il nepotismo, il familismo,il clientelismo,se la politica deve tornare servizio o se la politica deve rimanere un occasione di conquista di potere,in questo caso di conquista del mercato del voto.

Antonio Di Pietro in Giustizia

dal CORRIERE:


Diario elettorale, di G. A. Stella

Di Pietro jr. scende in campo a Montenero
Si presente alle comunali di Montenero di Bisaccia: «Sono astemio ma tutti mi offrono da bere. Qui vogliono tutti bene a mio padre»

«Il figlio di Tonino sei? Beviamoci un vino cotto!». «Il nipote di Peppino sei? Beviamoci un vino cotto!». «Il marito di Lara sei? Beviamoci un vino cotto!». E via così. Con gli abbracci che a volte scivolano nel coro: «Discende dal Matese / la molisana, la molisanaaa...». Dura la vita, per il candidato Cristiano Di Pietro. Se va avanti così, girando una a una le masserie di Montenero di Bisaccia, forse sarà eletto per l'Unione in consiglio comunale alle elezioni d'aprile.

Come voleva il destino: in casa Di Pietro fanno tutto in grande. Poteva forse nonno Tonino non diventare un «super-nonno» dopo essere stato un super-poliziotto, un super-magistrato e un super-man?

DIREI OGNI ULTERIORE COMMENTO RISULTA SUPERFLO!

Postato da: Giovanni Vestri | 25.03.08 17:26


Con tutti i gradi di giudizio che oggi sussistono si spende per la giustizia molto di più del necessario per mantenere le strutture e il personale è sempre insufficiente.

Ciò ha fatto estremo comodo a chi mena nel torbido e a chi ha tanti soldi da mettere in difficoltà chiunque voglia ottenere giustizia, perchè già anche con un solo ricorso c'è da spendere moltissimo, figurarsi in caso di processi onerosi e ripetuti.

E' questo un sistema nato al tempo in cui IL RICCO SIGNORE NON ACCETTAVA CHE AL MEZZADRO o al dipendente, o a chi vantasse un credito e non fosse del suo ceto sociale SI DESSE RAGIONE CONTRO DI LUI.
Per cui si tratta di quello che appunto si poteva definire una "giustizia borghese" non una giustizia alla portata della maggior parte della gente.

Qualcun altro nel '68 aveva provato con l'assurda e anti-umana "giustizia proletaria", come se esistesse una "giustizia" di classe che rendesse leciti omicidi e ferimenti.
L'ingiustizia contro l'Uomo, da qualunque parte provenga, è ingiustizia.

Tutto ciò, in un paese che era pesantemente addormentato dalla "democrazia cristiana" che di democratico e di cristiano aveva spesso ben poco.
Tant'è che i magistrati erano (per vox populi) mediamente di area dc; ai concorsi neanche si presentavano in molti giovani perchè si immaginava già chi e come avrebbe vinto.

Non ne siamo ancora usciti, checcè ne dica qualcuno che lamenta sempre l' "attacco da parte dei magistrati".
Molte delle strutture e del personale sono ancora lì da decenni.

Ma allora alla Magistratura si portava il RISPETTO che compete al ruolo.
Oggi il primo che si alza in Parlamento si sente autorizzato a dirne peste e corna, mentre i Magistrati non hanno neanche diritto di parola pubblica.
Qualcuno la definisce giustamente "deontologia", solo che dall'altra parte la deontologia NON VALE, non ne hanno e si dicono, alcuni, volgarmente fieri di non averne (anche se lo affermano tra le righe o con parole diverse)!

Questo stato di cose deve finire: o i poteri dello Stato sono due o non lo sono, basta prendere in giro la gente e glissare la Costituzione!

Al Ministro di Giustizia deve essere TOLTO qualunque potere ISPETTIVO o di intervento SUL SINGOLO MAGISTRATO!
Se c'è un organo di autogoverno, deve essere un organo di autogoverno, non un surrogato!

Il tempo che i Ministri di Giustizia dedicano a CONTROLLARE la magistratura dovrebbero usarlo per FARE IL PROPRIO, di DOVERE.

Postato da: rosario vesco | 25.03.08 17:18


PIRETTI

Citando un intervento del Comico Crozza.

Nessuno in parlamento dice a Di Pietro..

"Chi e' senza peccato scagli la prima pietra"

C'e' il reale pericolo di ricevere un sasso nella fronte!

Postato da: Mamo Piretti | 25.03.08 16:18

MA ALLORA NON SI DEVE FARE I MORALISTI IN TV e NEI GIORNALI dicendo che si è scesi in polika per il bene degli ITALIANI!


BERLUSCONI non fa il MORALISTA e chi lo vota sa chi è e che cosa ha fatto!

Quanta gente sa in ITALIA degli APPARTAMENTI di DI PIETRO comprati con DANARO PUBBLICO?

Il giochino è questo:


Lui presenta in PARLAMENTO DDL contro i PRIVILEGI della CASTA, il FINANZIAMENTO PUBBLICO ai PARTITI sapendo già che gli altri PARTITI,compresi i suoi ALLEATI, non glieli voteranno!

Poi denuncia la cosa qui e sui GIORNALI per far credere che lui è la persona più ONESTA del PARLAMENTO...

Nel frattempo però approfitta della sua posizione per farsi gli affari suoi e di famiglia.

Vogliamo parlare, oltre agli APPARTAMENTI, della PENSIONE d'ORO maturata a 45 anni?

Vogliamo parlare del BONUS TAXI percepito in qualità di PARLAMENTARE nonostante giri con l'AUTO BLU MINISTERIALE?

Vogliamo parlare del figlio CRISTIANO alla REGIONE MOLISE (e la sua lotta al NEPOTISMO della CASTA??)

Vogliamo parlare del CONCORSO in POLIZIA vinto dal figlio CRISTIANO ai tempi di MANI PULITE quando TONINO aveva in mano l'ITALIA?

GRILLO è uguale:PALADINO della LIBERA INFORMAZIONE ma poi nel suo BLOG si fa una CENSURA SPIETATA a chi lo fa fesso!

Postato da: Giovanni Vestri | 25.03.08 17:14


non c'è trippa pe gatti....se so magnati tutto.....sah.....sssahahh prova microfeno

Postato da: angelo zottino | 25.03.08 17:12


ah....ah....sssaa...ahh..ssssaaa..prova microfono...ssaaaaahh

Postato da: angelo zottino | 25.03.08 17:09


Caro DiPietro, ti sei associato alla nuova “banda bassotti” con tutte le sue novita’ :
BASSOLINO + MOGLIE BASSOLINO ( E’ STATO PREMIATO PER LE SUE DIMOSTRATE CAPACITA’ DI GESTIONE DELLA POLITICA!!! )
FASSINO + MOGLIE FASSINO ( LE INDAGINI SULLE SCALATE COSI’ RIMANGONO SOTTO CONTROLLO )
NUOVO 83ENNE CHE A FINE LEGISLATURA SARA’ 88ENNE ( FORSE )
ECC. ECC.
Stante questa situazione nuova e rivoluzionaria, faccio una proposta :
ANDIAMO TUTTI A VOTARE, IN MASSA, NON UNO STIA A CASA.
MA ANNULLIAMO TUTTI, DICO TUTTI, LA SCHEDA.
NON LASCIAMOLA BIANCA, NO, SAREBBE UNA GRAVISSIMA INGENUITA’.
A N N U L L I A M O L A
Potrebbe essere una protesta da oltre 15.000.000 di cittadini, il numero degli attuali
indecisi.
A N N U L L I A M O L A S C H E D A.
Bulfarini Graziella

Postato da: bulfarini graziella | 25.03.08 17:05


ma cosa c. vuol dire "la questione é passata in giudicato"???!!!
è vero o non è vero che gli immobili locati all'IDV (e pagati con il contributo pubblico) sono dell'ANTOCRI?
vero o non é vero che i bilanci IDV sono gestiti da due persone; di pietro e l'amica di famiglia (ovviamente beneficiata di un seggio in parlamento con relativo emolumento)?
archiviazione o meno i fatti quelli sono e quelli restano. se poi vi piace farvi prendere in giro dal vostro scroccone preferito, beh affari vostri. ma purtroppo anche nostri visto che il mutuo per gli appartamenti dell'ANTOCRI é coperto con soldi di tutti.

Postato da: romeo | 25.03.08 16:42


@ Postato da: Giovanni Vestri | 25.03.08 15:57

Il Giovanni tira in ballo la questione sollevata dai berlusconiani riguardanti la legittimità di acquisti immobiliari fatti da ADP. In un intervento specifico è stato precisato che la questione è passata in giudicato con la querela per calunnia a carico degli accusatori. I giornali citati hanno diffuso accuse effettivamente sollevate, senza diffondere in modo congruo il giudizio sulla loro infondatezza.

Postato da: uno qualsiasi | 25.03.08 16:32


X TRIPPA PER GATTI !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! BRAVISSIMO, ANCHE IO LA PENSO COSI'. GLI ITALIANI SONO UN POPOLO DI " PECORONI " DEDITI ALLE SUDDITANZE E ALLE RACCOMANDAZIONI. SUBITO DOPO LA GUERRA, LA GENTE ERA FACILMENTE INFLUENZABILE, BASTAVA DIRE CHE I "COMUNISTI SI MANGIAVANO I BAMBINI, O ANDAVI ALL'INFERNO SE NON VOTAVI LA D.C !! ORA NEL 2008 , PUR CONSIDERANDO CHE GLI ITALIANI HANNO UN LIVELLO DI PREPARAZIONE CULTURALE PIU' ELEVATO, LE COSE NON SONO CAMBIATE . ALLORA SIGNIFICA CHE ABBIAMO UNA TARA EREDITARIA CHE CI PORTEREMO DIETRO PER TUTTA LA VITA !!!

Postato da: NAZZARENO MANCINI | 25.03.08 16:31


Per Vestri...

Citando un intervento del Comico Crozza.

Nessuno in parlamento dice a Di Pietro..

"Chi e' senza peccato scagli la prima pietra"

C'e' il reale pericolo di ricevere un sasso nella fronte!

Postato da: Mamo Piretti | 25.03.08 16:18


--->Al voto, al voto! Istruzioni per l'uso
L’unica cosa certa con l’attuale sistema elettorale è che ogni voto in meno a Veltroni-Di Pietro-Bonino fa vincere Berlusconi-Fini-Bossi-Ciarrapico. Tra salvarci l’anima o salvarci da dodici anni di potere di Berlusconi, io, da buon materialista e ateo, trascurerò l’anima / COMMENTA
di Paolo Flores d'Arcais
Postato da: Paolo | 25.03.08 15:35
------
Questo è l'esempio di "un voto contro".
Io sono contro l'astensionismo.
Dal momento che i sondaggi danno come vincente il Berlusconi, qualsiasi altro voto eviterà di mandare al governo la persona sbagliata, fra tutte le altre liste ce ne sarà una di mio gradimento!

Postato da: Noalese | 25.03.08 16:15


Stimato Ministro,

Ogni giorno che passa la mia stima verso di lei e verso il suo partito aumenta. Se riuscirete a fare solo la meta' che avete in probramma...molte cose cambiaranno nel nostro paese. Mi spiace che il Nostro Amico Beppe Grillo dia indicazioni di NON voto, posso capire lo sconforto suo e di molti che non vedono nella situazione politica italiana grandi speranze.
Per quanto mi riguarda sono daccordo con Berlusconi che parla di voti UTILI...infatti voglio che il mio voto sia utile ad IMPEDIRE la salita al governo della "Banda Bassotti" e del suo capo Berluska. E' per questo le le daro il mio voto.
Sono convito che se lei avesse avuto puo' coraggi e avesse corso da solo ....avrebbe preso tanti..tantissimo voti...ma...avrebbe vinto Berlusconi, e questa e' una cosa da impedire a tutti i costi.

Postato da: Mamo Piretti | 25.03.08 16:07


Giovanni Vestri, vedi? Prima avevo detto di te che eri un colombo, che ripetevi a Marco Redaelli sempre le stesse cose.
Ora ci vieni a riproporre cose già note e ti affanni con i SEGUE ..., ma chi te lo fà fare!!!!
Pensa e considera quello che ha fatto e quello che ha in animo di fare il tuo ispiratore in "odore di santità" come ha detto a "GENTE" il 18 u.s.!
O fai come quel servitore che si consolava dicendo" 'e 'pperet' d' o' mast' nun fet'n' ".
Traduco perchè non può essere che tu capisca la mia lingua:" I peti del maestro non puzzano".
'ntrichet' 'e 'tè... Fatti i fatti tuoi o sei in attesa di ricompensa?
Una prece

Postato da: Antonio Rossi | 25.03.08 16:06


Finalmente è tornato il Di Pietro che conosco.... forte e chiaro.

http://spazioalleidee.blogspot.com/

Postato da: Valerio | 25.03.08 16:02


(SEGUE)


Paradossale,la conclusione?Una certa forzatura c’è, chiaramente,in un discorso del genere, se è vero(e l’alto valore degli immobili sta a dimostrarlo)che una parte dei soldi per l’acquisto il dottor Di Pietro l’ha tirata fuori dalle proprie tasche (quanti, esattamente, non sappiamo).Ma nel fondo di ogni paradosso, diceva uno dei grandi giornalisti del ventesimo secolo,Indro Montanelli, “c’è sempre un briciolo di verità”.E qui, se le cose stanno così (non mi risulta che il ministro presidente dell’Italia dei valori le abbia fin qui smentite),potrebbe essercene più di un briciolo.Che il Parlamento ha il dovere di far conoscere interamente ai cittadini, visto che i soldi che alimentano questa ingegnosa operazione politico-finanziaria provengono, ancora e sempre, dalle nostre tasche.

IL PARLAMENTO NON CI HA PENSATO E NEMMENO LE TV DI BERLUSCONI…


E ALLORA CI HA PENSATO l’ESIMIO PROF MILL AD INFORMARE I CITTADINI.


Have a good evening.


PROF MILL


Postato da: Giovanni Vestri | 25.03.08 16:00


(SEGUE)

Si ironizza tanto (era inevitabile che avvenisse) sul Di Pietro ex magistrato di “Mani pulite” trasformato in “immobiliarista delle case pulite”(cito da “Il Giornale” di Milano),per “l’Italia dei valori immobiliari” (citazione sopra-ricordata dall’Elio Veltri-pensiero).Ma il battagliero “Libero” di Vittorio Feltri va oltre l’ironia, arrivando a dire (pane al pane e vino al vino, come è sua abitudine) che “i soldi che il Di Pietro inquilino versa per i canoni d’affitto al Di Pietro proprietario li paghiamo noi cittadini”.
È una sorta di sillogismo aristotelico,quello che il quotidiano di Feltri ha sottoposto alla attenzione dei lettori per spiegare come stanno realmente le cose: con tanto di premessa maggiore, premessa minore e conclusione.
Premessa maggiore:i soldi che lo Stato dà ai partiti sono quelli che noi cittadini versiamo con le nostre tasse (ed il compagno premier Prodi ha aumentato,imponendoci di pagarne molte di più di quelle che Berlusconi ci aveva tolto).Premessa minore:l’inquilino Di Pietro,presidente della Italia dei valori, con i soldi del finanziamento pubblico dei partiti, paga al proprietario Di Pietro i mutui che gli hanno consentito e consentono di essere e restare proprietario (lui ed i suoi tre figli) dei due grandi e costosissimi appartamenti in zone centrali di Milano e Roma che ospitano gli uffici del partito.Conclusione:i due appartamenti,al ministro ex magistrato di “Mani pulite”,li paghiamo noi cittadini.

(SEGUE)

Postato da: Giovanni Vestri | 25.03.08 15:57


(SEGUE)


A condurre il quale è stato in prima persona (ed è questo il lato più sorprendente della vicenda, certamente il più criticabile politicamente e moralmente, non dico penalmente) chi è nello stesso tempo proprietario dei due immobili, o semplicemente il padre dei proprietari, e inquilino, contrattando con se stesso (dobbiamo supporre) anche l’entità dei canoni (“concordata tra le parti”, è scritto nei contratti di locazione). Lui assicura: “Non c’è stato, non c’è e non può esserci assolutamente conflitto di interessi”. Ma sono in molti a non pensarla così, a cominciare dal suo ex amico prof. Elio Veltri, co-fondatore con lui della Italia dei valori ed ex parlamentare, il quale ci ha anche “ricamato” sopra con molta arguzia, ri-battezzando il suo ex partito, oggi patrimonio esclusivo di Antonio Di Pietro, “l’Italia dei valori immobiliari”.

Sono tutti e due sedi del partito, i due appartamenti acquistati dalla società “An.to.cri,”: a Milano in via Felice Casati ed a Roma in via Principe Eugenio. Canoni mensili pressoché uguali, sui 2 mila e 800 euro ciascuno, che coprono ampiamente (ha spiegato “Italia Oggi”) le rate dei mutui contratti con la Banca nazionale del Lavoro per l’acquisto degli immobili e (ironizza Luigi Santambrogio sul quotidiano “Libero”) “sono stati il frutto di una serrata trattativa tra il proprietario Antonio Di Pietro e l’inquilino Di Pietro Antonio”.


(SEGUE)

Postato da: Giovanni Vestri | 25.03.08 15:55


(SEGUE)


E proprio da quella denuncia dei redditi, depositata dai parlamentari e uomini di governo al momento del loro insediamento e quindi agli atti ufficiali della Camera e del Senato, è partita l’indagine-rivelazione pubblicata con grande risalto (e una certa inquietudine negli ambienti delle sinistre-Ulivo) dal quotidiano economico-finanziario “Italia Oggi”.

Non uno, ma due grandi appartamenti a Milano e Roma, rispettivamente di 9 e 10 vani ed in zone piuttosto centrali, il leader politico ex pubblico ministero di “Mani pulite” ha fatto acquistare dalla società “An.to.cri.” intestata ai tre figli Anna, Toto e Cristiano (potendo disporre di cospicui mutui bancari, oltre che dei propri risparmi di europarlamentare da 15 mila euro al mese), con il ben congegnato e fin troppo chiaro progetto di darli subito in affitto e farli pagare così, con il canone e per gran parte, agli inquilini. Ad un solo inquilino, nel caso in ispecie, ad un illustre affittuario di tutto rispetto e di sicura solvibilità, dato che i suoi bilanci sono impinguati con regolari finanziamenti dello Stato: al partito politico, cioè, di cui lo stesso ministro ex magistrato Antonio Di Pietro è stato fondatore ed è presidente (l’Italia dei valori, appunto).
Niente di illegale, naturalmente. Ma una cosa è certa: si è trattato di un grosso affare, di sicura resa finanziaria e patrimoniale.


(SEGUE)

Postato da: Giovanni Vestri | 25.03.08 15:53


(SEGUE)


Niente di illegale, ma è stato certo un grosso affare, di sicura resa finanziaria e patrimoniale. A condurre il quale è stato in prima persona chi era nello stesso tempo proprietario (o il padre dei proprietari) dei due immobili e inquilino, contrattando in pratica con se stesso l'entità dei canoni. "Non c'è stato, non c'è e non può assolutamente esserci conflitto di interessi", assicura il ministro ex magistrato.

L'ex magistrato di “Mani pulite” Antonio Di Pietro, presidente del mini-partito della Italia dei valori e ministro per le infrastrutture nel governo Prodi, al centro delle polemiche per i due appartamenti acquistati a Milano e Roma da una società intestata ai suoi tre figli e dati in affitto al partito da lui fondato e gestito, con il ben congegnato progetto di coprire con i canoni di locazione (pagati con il finanziamento pubblico dei partiti, e cioè con le tasse che paghiamo noi cittadini) le rate dei mutui contratti.

Un affarone, certo, ideato e portato a termine con ingegnosa maestria da un ministro ex magistrato che in fatto di disponibilità finanziaria non deve passarsela male, se nella dichiarazione dei redditi fatta nel 2006 per il 2005 (anno in cui non era ancora al governo, ma semplice parlamentare europeo, oltre che presidente del minuscolo partito della Italia dei valori) ha dichiarato il non disprezzabile reddito di 187.716 euro.

(SEGUE)

Postato da: Giovanni Vestri | 25.03.08 15:51


Un magistrato alla giustizia, un generale alla difesa, un costruttore alle infrastrutture, un medico alla sanità (DeLorenzo?), un banchiere alle finanze, un ambientalista all'ambiente (Pecoraro?), un massone in qualsiasi ministero, sarebbe un grande "casino".
Un ministro deve essere essenzialmente un bravo gestore che fa affidamento su tecnici competenti. Un minimo di competenza personale non guasta.
Un ministro che gestisce troppi "amici" a lui vincolati non sarebbe obiettivo.

Postato da: Casearinum | 25.03.08 15:51


PER TUTTI gli APPARTAMENTI e PER NESSUNO


Ma che mani pulite

Antonio Di Pietro compra due grandi appartamenti a Milano e Roma e li affitta al suo partito


Mani pulite.Antonio Di Pietro compra due grandi appartamenti a Milano e Roma e li affitta al suo partito

di Gaetano Saglimbeni

La ingegnosa e redditizia trovata dell'ex pubblico ministero di "Mani pulite", oggi presidente della Italia dei valori e ministro per le Infrastrutture nel governo Prodi con i comunisti e l’estrema sinistra
Antonio Di Pietro compra due grandi appartamenti a Milano e Roma e li affitta al suo partito: così,
con i canoni, paga le rate dei mutui contratti con le banche

Li ha fatti acquistare dalla società "An.to.cri." (intestata ai tre figli Anna, Toto e Cristiano), con il chiarissimo progetto di darli in locazione al partito della Italia dei valori da lui fondato e gestito. A rivelare agli italiani la singolare operazione immobiliare, che sembra uscita dalla mente creativa di uno dei tanti "furbetti di quartieri e quartierini" di cui sono piene le cronache finanziarie e politiche degli ultimi anni, è stato il quotidiano economico "Italia Oggi", sulla base delle indicazioni fornite dagli stessi parlamentari e uomini di governo nella denuncia dei redditi.

(SEGUE)

Postato da: Giovanni Vestri | 25.03.08 15:50


Il grande merito di berlusconi è stato quello di averci fatto capire quanto è marcio il Paese.
I sondaggi ci dicono il 45 per cento.
Roba da vomito!!!

Postato da: Corro in bagno! | 25.03.08 15:48


Postato da: Matteo C | 25.03.08 15:34

Povero matteo, non sai di cosa parli ma forse fra una pippa e l'altra non si può pretendere anche di essere molto lucidi.

Postato da: Pipparolo incallito | 25.03.08 15:39


Al voto, al voto! Istruzioni per l'uso
L’unica cosa certa con l’attuale sistema elettorale è che ogni voto in meno a Veltroni-Di Pietro-Bonino fa vincere Berlusconi-Fini-Bossi-Ciarrapico. Tra salvarci l’anima o salvarci da dodici anni di potere di Berlusconi, io, da buon materialista e ateo, trascurerò l’anima / COMMENTA
di Paolo Flores d'Arcais

Postato da: Paolo | 25.03.08 15:35


On. Di Pietro,

ma quale ministero della giustizia? Lei meriterebbe di essere primo ministro! e piu' leggo il suo blog piu' non capisco cosa c'entra lei con Veltroni. Lei insiste a dire che il suo programma e' simile a quello del PD (il che vuol dire in larga misura simile a quello del pdl) ma, secondo me, la somiglianza e' solo formale. Lei il suo programma lo ha discusso con i lettori del suo blog se non altro e ha provato a riempirlo di sostanza e di proposte concrete. veltroni sa dire solo belle parole e non ha contatto con la realta' italiana. per il resto e' una fotocpia e anche sbiadita, di prodi. a partire dal pullman in giu'.
Che peccato non poter votare per lei!!!

Sauti.

Postato da: Matteo C | 25.03.08 15:34


Caro Dott. Di Pietro
la mia sensibilità mi ha portata negli anni passati a votare per i partiti cd. di "sinistra". I miei valori erano (e sono) il rispetto degli altri e dell'ambiente, l'equità e la giustizia sociale. Due anni fa non ho votato perchè non riuscivo ad identificarmi. Quest'anno sono pronta a dare il mio voto alla sua lista. Sono abruzzese ma vivo in Toscana da molti anni e quindi con piacere ho trovato il nome di Pardi all'interno dell'Idv! Con tanta speranza che possa servire a qualcosa!

Postato da: Federica De Sanctis | 25.03.08 15:31


BOICOTTIAMO tutta MERCE pubblicizzata dalle televisioni e giornali dell'ingordo Berlusca!
Egli ambisce al nostro rincretinimento con la sua volgare spazzatura informativa e noi gli togliamo i tanti SOLDI degli SPONSOR!
Riappropriamoci della nostra LIBERTA' e DIGNITA'!!!

Postato da: ergo sum | 25.03.08 15:30


Ho già, mio malgrado, sperimentato per cinque anni l'attivismo legislativo della legalizzazione dell'illegalità, l'esaltazione continua della crassa volgarità e della menzogna del "Macchiettaro ridens" e dei suoi garzoni!
Costoro hanno coperto di vergogna questo Paese, profittando
della vaporizzazione del diritto operata dalla quasi totalità della magistratura, che ha esaltato il virtuosismo dell'esasperato formalismo procedurale per rinviare decisioni sanzionatorie e vanificarne, così, l'efficacia, abdicando, di fatto, al proprio ruolo istituzionale e alla propria sensibilità civica!
In questa pervicace opera di banalizzazione delle Istituzioni ha concorso molto l'occasionale avversa, nonchè coacerva, maggioranza politica, che non ha introdotto norme in difesa della DEMOCRAZIA, smarrendo con grave recidiva negligenza, che in politica è sempre dolo, il proprio ruolo storico ed esponendola, ancora una volta, all'ingordigia autocratica e venale del Microcefalo e dei suoi vezzeggiatori!
In ogni altro Stato, anche di modesta sensibilità democratica, molti di questa genìa di arroganti affollerebbero le carceri, anziché riambire con spudorata pervicacia alla gestione del potere politico, offendendo la dignità civica di tanti cittadini, che avvertono come provocazione insopportabile la sola loro libera presenza.

Postato da: ergo sum | 25.03.08 15:28


@Christian

Quella di d'Adamo è una storia interessante, non l'avevo mai sentita. Ma quali sono le tue fonti? Hai le prove di quello che scrivi?
C'è una qualche fonte attendibile che le confermi? Ad esempio un giornale o un giornalista?

In ogni caso uno che scrive queste cose senza firmarsi mi sa di vigliacco... Sai come si dice no? Se non hai il coraggio delle tue opinioni...

Postato da: Fabrizio Fantini | 25.03.08 15:14


Caro Tonino,
torno a ripeterti di NON ILLUDERTI che ti diano il Ministero della Giustizia (o dell'Interno) perchè lì saresti COMPETENTE e questo spaventa gli stessi tuoi colleghi magistrati.
Sarebbe come dare il Ministero della Difesa ad un Generale o la Sanità ad un medico (e ce ne sono tanti in Parlamento).
Meglio, invece, darti un Ministero ove tu possa raggiungere il tuo "massimo livello di INCOMPETENZA", non ti pare? (legge di Murphy).
RASSEGNATI.....
Ciao, Natale.

Postato da: Natale Figura | 25.03.08 15:13


io non guardo MAI le televisioni dell'innominabile,
provate a farlo tutti.
Proviamo tutti a ricostruire un'etica civile, in un paese dove ormai si confonde il proprio mondo interiore (sentimenti, amicizie ) con la vita civile: ricordate quando Casini testimoniava, da presidente della Camera, la sua stima a Dell'Utri, mentre stava per essere emessa una sentenza giudiziaria su di lui? ugualmente continua a sostenere Cuffaro , i parlamentari applaudono Mastella, l'innominabile tesse le lodi di Dell'Utri in un comizio .
Ma ALMENO , al di là di ogni altra considerazione, bisognerebbe tenere separati i propri sentimenti da ll'interesse , SUPERIORE, del Paese.
Questo certamente non sarebbe sufficiente, ma almeno un inizio di civiltà.
Di Pietro alla Giustizia è un sogno, ma solo molti voti , molti voti, molti voti potrebbero farlo realizzare.

Postato da: Maria Fiore | 25.03.08 15:11


Caro Tonino,
torno a ripeterti di NON ILLUDERTI che ti diano il Ministero della Giustizia (o dell'Interno) perchè lì saresti COMPETENTE e questo spaventa gli stessi tuoi colleghi magistrati.
Sarebbe come dare il Ministero della Difesa ad un Generale o la Sanità ad un medico (e ce ne sono tanti in Parlamento).
Meglio, invece, darti un Ministero ove tu possa raggiungere il tuo "massimo livello di INCOMPETENZA", non ti pare?.
RASSEGNATI.....
Ciao, Natale.

Postato da: Natale Figura | 25.03.08 15:11


C' stann' duj' strunz' 'ccà 'ncopp'!
Un' è Giovanni Celi, chill'at' è Marco Redaelli.
Se parlan' 'ncuoll' , e, comm' e ' dduj palumm' , se dicen' semp'e 'stess' i'ccose. Parlatev ' a ' ttelefon'; a 'ccussì ve ne verisseve 'e 'bbene!
Su questo blog ci sono due stupidini(rispettoso eufemismo), e seguono i nomi.
Si parlano addosso ripetendosi i medesimi argomenti come due colombi (che si ripetono sempre lo stesso verso). Telefonatevi, forse potreste giungere all'orgasmo

Postato da: Antonio Rossi | 25.03.08 15:09


SUL TEMA GIUSTIZIA E' NECESSARIO INTERROGARSI SERIAMENTE ANCHE COLORO CHE DELLA PAROLA -GIUSTIZIA - HANNO MOTIVO DI MOTIVATO TERRORE. QUANTO COSTA ALLO STATO LA GIUSTIZIA NEGATA? QUANTO COSTA ALLA COLLETTIVITA IN GENERE UNA GIUSTIZIA DI COSI BASSO IMPATTO REALE? VIVERE OGGI IN UN PAESE CHE DELLE REGOLE DI GIUSTIZIA NE COMPIE CONTINUO STRAVOLGIMENTO NEGATIVO PUO' DIVENIRE PRESTO L'IMPOSSIBILE VIVERE DI TUTTI, LA CAMPANIA CON I SUOI RIFIUTI CI DIMOSTRA COME QUESTO SIA REALE E IL TERMINE ULTIMO DELLA CORSA ALL'EGOISMO ESASPERATO E DELLE FURBIZIE ITALICHE.

Postato da: LUCIANO.(.B..C.). | 25.03.08 15:00


BOICOTTIAMO tutta MERCE pubblicizzata dalle televisioni e giornali dell'ingordo Berlusca!
Egli ambisce al nostro rincretinimento con la sua volgare spazzatura informativa e noi gli togliamo i tanti SOLDI degli SPONSOR!
Riappropriamoci della nostra LIBERTA' e DIGNITA'!!!

Postato da: ergo sum | 25.03.08 14:55


Nuovo sito:
www.micromega.net

Postato da: Maria Fiore | 25.03.08 14:52


VI SCRIVIAMO PER DIRVI CHE AVETE IL NOSTRO SOSTEGNO E CHE PREGHIAMO PER VOI MA ANCHE PER I NOSTRI NEMICI BERLUSCONI E CASINI AFFINCHÉ SI PENTANO, SI RAVVEDANO E SI CONVERTANO.

Postato da: FELICE | 25.03.08 14:51


Che i dirigenti del PD(ue) non vogliano Di Pietro alla Giustizia come ministro non deve stupire per niente: essi temono che lui la faccia funzionare per davvero la giustizia, ed essendo farabutti fino alla loro ultima molecola a loro ciò non sta bene!

Non stiamo scoprendo nulla di nuovo: sono nati torti e torti moriranno e finiranno all'inferno assieme a berlusconi e alla sua combriccola!!

Con loro, l'unica mossa che può funzionare è IL RICATTO: è necesario che IDV faccia un elenco di 5-6 precondizioni a cui subordinare la presenza al governo in caso di vittoria, prima fra tutte L'ATTRIBUZIONE AD EUROPA 7 DELLE FREQUENZE CHE LE SPETTANO, PENA L'IMMEDIATA SFIDUCIA!!!

O SI FA COSI' OPPURE SCORDIAMOCI QUALSIASI MIGLIORAMENTO PER QUESTA M.ER.D.A DI PAESE.

Postato da: Alberto Bin | 25.03.08 14:51


Nuovo sito:
www.micromega.net

Postato da: Maria Fiore | 25.03.08 14:50


Nuovo sito:
www.micromega.net

Postato da: Maria Fiore | 25.03.08 14:49


io sono quello delle pippe mentali!!!

Postato da: Peppe | 25.03.08 14:44

io, invece, sono quello a cui Peppe fa LE PIPPE.

Povero Peppe!!!

Postato da: Peppe fa le pippe | 25.03.08 14:47


è inutile che ci agitiamo tanto, tonino purtroppo conta come il due di picche quando briscola è fiori! non lo avete ancora capito che il pd lo ha messo li solo come specchietto per le allodole rosse non tanto rosse, non sarà mai ministro della giustizia. è li solo a fare il cane da guardia, a sbraitare contro berlusconi da quando il nuovo pd è diventato buonista con l'americano ualter. il pd non fomenta più l'antiberlusconismo come con prodi, ha capito che è controproducente e allora ha messo il trombone tonino a farlo in sua vece sperando che i tanti antiberluscones lo seguano. non scordiamoci che veltroni porta con se ben 17 ex ministri del governo precedente e un ministero così importante che serve tanto ai compagni indagati per il caso unipol non lo daranno di certo al nostro tonino e state certi che lui si guarda bene dal chiederlo, anche se fa, come al solito, caciara per intontirci. si terrà fuori, perchè, in caso vincessimo avranno molte gatte da pelare e con tutto quello che tonino ha detto su forleo non potrà amministrare la giustizia come predica. quindi mettiamoci l'animo in pace, non vedremo mai tonino ministro della giustizia, andrà bene se tonino porta a casa il 2%, andatevi a vedere comune per comune le percentuali delle ultime elezion