Il cappio dell’IVA anticipata

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Il rilancio delle imprese ha bisogno di azioni immediate e incisive. Uno dei problemi, in particolare per le piccole e medie aziende, è la cassa, il poter disporre di liquidità per investimenti, o anche per la gestione corrente, senza dover ricorrere al credito, e quindi senza indebitarsi e dover pagare interessi sempre più onerosi per l’aumento del costo del denaro.

L’Italia dei Valori come primo atto della sua attività parlamentare proporrà l’abolizione del regime di Iva anticipata sulle fatture emesse. La riscossione dell’Iva dovrà avvenire solo all’avvenuto pagamento della fattura. Questa misura se approvata dal Parlamento consentirà alle aziende di togliersi un cappio finanziario al collo e di evitare lunghe attese per rimborsi d’Iva e conguagli a favore. L’anticipo dell’Iva ad oggi favorisce il sistema bancario e non quello industriale, in quanto le società sono costrette spesso a indebitarsi per continuare la loro attività.

Questa iniziativa è solo la prima da parte dell’Italia dei Valori per consentire lo sviluppo delle imprese e metterle in condizione di competere sul mercato italiano e internazionale.

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Commenti

Caro Tonino ma ci sei o ci fai??

Postato da: lorenzo il magnifico | 05.05.08 19:41


E' bene evitare che nella proposta di legge ci sia una visione parziale del problema.
E' vero che se un operatore economico emette una fattura con addebito di IVA e al momento del versamento della stessa non ha ancora incassato la fattura, questo soggetto rimane disallineato finanziariamente (nel senso che deve sostenere un esborso nei confronti dell'erario ma non ha ancora incassato dal cliente).
Tuttavia, la correzione della presunta anomalia (il cappio) deve essere coordinata con un'altra questione: quella della detrazione dell'IVA.
In effetti Se TIZIO emette fattura nei confronti di CAIO (per esempio 10.000 + IVA 2.000) TIZIO computa Euro 2.000 sommando tale importo nel suo debito verso l'erario e CAIO computa Euro 2.000 in riduzione nel suo debito verso l'Erario.
Una legge che sospenda il versamento dell'IVA da parte di TIZIO fino all'incasso e che non preveda contestualmente il differimento della detrazione dell'IVA sull'acquisto da parte di CAIO, creerebbe una serie di problemi tra i quali un problema di copertura per l'erario.
Prima di esporsi a livello politico è bene studiare tutti i possibili risvolti sotto il profilo tecnico. Altrimenti il rischio è quello di dire soltanto la parte che ci fa comodo (cioè che spostiamo in avanti il versamento dell'IVA sulle fatture emesse ma non incassate dal cliente) e non la restante parte (che non possimo detrarre l'IVA sulle fatture ricevute e non ancora pagate al fornitore).
Ora, che qualcuno possa aver compiuto questa operazione di comunicazione distorta in campagna elettorale, me lo posso aspettare (anche se lo disapprovo) ma adesso bisogna formulare la proposta concreta in modo serio senza trascurare nessun aspetto.

Per capirne di più vedere l'articolo di Raffaele Rizzardi su Il sole 24 ore del 4 marzo 2008 n. 63, pp. 1 e 14.

Postato da: Diego Palombella | 05.05.08 15:22


In questo modo chi emette fatture false non paga neanche l'iva ?

Postato da: Giovanni Traverso | 05.05.08 10:58


Confrontare la nostra IDEA di LEGALITA' ?
La nostra idea di NORMALITA' ?
La nostra IDEA di fedeltà al Partito Democratico ?
La nostra IDEA di GIUSTIZIALISMO ?
La nostra IDEA sui RADICALI ?
La nostra IDEA ...su Veltroni ?
La nostra IDEA su Romano PRODI ?
La nostra IDEA sulla FAME nel MONDO ?
La nostra IDEA sulle idee dei Radicali su IdV ?
La nostra IDEA...sulle DONNE in POLITICA ?
La LEGGE ELETTORALE e...i...PARTITI !
La nostra STORIA..i NOSTRI...VALORI ?

Nessuno.....a parte A. DI PIETRO....di IdV.....da sempre IdV ?

Solo ...giulietti e....montanelli ?

Si ricomincia ?.....?.....?in ordine sparso ed....ESIBIZIONISTA ....a ricostituire i 15....PARTITI....per i tanti ....MILIONI di €uros ?

SUVVIA !...Luigi-a.74!
Presidente e Segretario DI PIETRO ,

A....CHIANCIANO TERME ,..di tutto e DI PIU' !

Il mondo politico Italiano ..e non solo ,...dal 2 al 4 Maggio ,..per parlare di politica e della fame nel mondo !
C'erano ...QUASI....tutti !

Mancavano ,....berlusconi ,....fini ,....bossi ,....Ruini....Benedetto XVI , BERTINOTTI e...Antonio DI PIETRO !
Invitati e non invitati ,...si poteva sentire l'opinione di tutti ,...favorevoli e contrari alla....... " g a l a s s i a "...radicale e non !

Perchè....hanno vinto ,...perchè abbiamo perso ,....perchè...Romano PRODI....perchè..Walter Veltroni ,....perchè...Pannella ....Bonino....DI PIETRO !....perchè....senza più sinistra ....perchè....RUTELLI ?

Ormai quasi dopo un mese dalle elezioni ,...un'occasione per ....FINALMENTE ,....cominciare a PARLARNE !
Perchè....e come ci muoviamo ,....come ci organizziamo !

Da maggioranza ...e...GOVERNANTI CACIARONI,....e...muscolosi (koglioni),...abbiamo mandato PRODI a fare il NONNO ,....da MINORANZA e OPPOSIZIONE CACIARONA ,...ed....ESIBIZIONISTA ,.....VOGLIAMO - (...da grulli ?) L A S C I A R E - ( indisturbato ) IL NANO RIDENS ......PIGMEO....M I R A C O L ATO ,.....ZOMBI....RISUSCITATO ,...ARROGANTE ,....CORROTTO....e.....CORRUTTORE....a GOVERNARCI per i prossimi 15 ( QUINDICI )...ANNI ?

Dov'era ....ITALIA dei VALORI ?....solo...Giuseppe GIULIETTI e.....Wanda ...MONTANELLI di Pari Opportunità di IdV ?

Di cosa abbiamo paura ?.....di parlare...?....di qualche verità....scomoda ?

Postato da: Luigi-a.74! | 05.05.08 10:28


Prima di fare certe affermazioni che possono poi costituire persino motivo di ridicolo non sarebbe meglio ponderare prima quanto si dice?
Alcuni interventi su questo blog rivelano persone che forse sarebbe stato meglio interpellare prima di proporre quanto già indicato nei punti del programma del Popolo delle Libertà.
Dott di Pietro forse varrebbe la pena che le sue affermazioni sul Blog, in casi come questo, abbiano un carattere indagativo più che propositivo.
Si potrebbero evitare interventi di derisione e compatimento (nella migliore delle ipotesi) e si incrementerebbe la partecipazione e la concretezza degli interventi.

Postato da: Livio Tomei | 04.05.08 19:09



egr. on di pietro,
se vuole avere ulteriore successo in questo paese deve imparare a contestare e negare tutto ciò che propone l'opposizione, anche le cose buone.
nessuno parla mai del fatto che Lei è stato più volte apprezzato da alcuni esponenti del centro dx per il buon lavoro svolto da ministro delle infrastrutture.
qualcuno dell'opposizione, addiruttura, l'aveva invitata a confluire nel centro dx per continuare a fare il ministro in quel settore.
quelli furbi del centro dx, invece, Le contestano tutto.

Postato da: e.l | 04.05.08 13:49



egr. on di pietro,
se vuole avere ulteriore successo in questo paese deve imparare a contestare e negare tutto ciò che propone l'opposizione, anche le cose buone.
nessuno parla mai del fatto che Lei è stato più volte apprezzato da alcuni esponenti del centro dx per il buon lavoro svolto da ministro delle infrastrutture.
qualcuno dell'opposizione, addiruttura, l'aveva invitata a confluire nel centro dx per continuare a fare il ministro in quel settore.
invece, quelli furbi, gli contestano tutto.

Postato da: e.l. | 04.05.08 13:46


Di Pietro sei un pò in ritardo. A volte rasenti davvero il ridicolo. In un blog (termine che hai scoperto pochi mesi fa) del quale a te non interessa nulla (o meglio: lo fai per prendere voti) presenti un progetto che Berlusconi in campagna elettorale ha già ampiamente annunciato. RIDICOLO!!! Il prossimo passo? Appropriarsi della vittoria una volta approvatp il provvedimento! Continau così, continua a prendere in giro la "RETE" come la chiami tu. Desiderio segreto: interrogarti in informatica. FARESTI UN FGiURONE

Postato da: Davide Baldassarra | 04.05.08 09:43


In tutta franchezza ho sempre pensato che l'IVA fosse una tangente di stato e continio a sostenerlo perchè è la tassa della tassa sulla tassa che i ricchi non pagano: secondo l'ISTAT lo Stato (ladro) sgargamella gozzoviglia ladra l'87% delle entrate dalle buste paga dei lavoratori dipendenti contro un miserabile 13% pagato tra tutti gli industriali, gli artigiani, i professionisti, gli agricoltori come dire gli operai ricchi come creso gli imprenditori poveri in canna!

Un ricco operaio viene tassato (base il netto) del 145% ovvero ogni 1000 euro in busta 1450 vanno allo Stato e consociati (Regione Provincie Comuni USL) da qui l'estrema ingiustizia dell'IVA NON detraibile dalla denuncia dei redditi. Se lo Stato abbassasse l'IVA tra il 5 massimo 10% il paese rifiorirebbe mentre la detraibilità porterebbe alla scomparsa del lavoro nero ed un riequilibrio dei conti delle famiglie. Lo Stato ladra anche sul magazzino delle ditte .. supertassato anche quello sui prodotti invenduti .. ma tantè STAT = CAPOMAFIA cittadino=oppreso e deriso: andiamo avanti così .. ma la vigna è seccatta e tra pochino non c'è trippa per gatti .. per nessuno!

Postato da: Massimo Travison | 04.05.08 08:05


Dicevano che invece di strapparli, i programmi degli avversari li leggevano.
Mica vero…

Altrimenti non si spiegherebbe come mai Di Pietro ha impiegato due mesi di campagna elettorale ed i quasi venti giorni successivi alle elezioni per capire che Berlusconi aveva ragione.

Si, il Cavaliere, sono già quasi tre mesi che dice ciò che solo il 30 aprile è stato compreso da Di Pietro: cioè che per rilanciare l’economia delle imprese è necessario sciogliere (parole di Di Pietro) “il cappio dell’IVA anticipata“.

Ovvero, impegno numero uno, pagina 4, terzo e quarto punto del programma elettorale del Popolo della Libertà.

Anche se Di Pietro mantiene la faccia di tolla che lo ha da sempre distinto, facendo intuire che questo sarà il primo provvedimento che l’Italia dei Valori chiederà di attuare al prossimo venturo governo (come se non fosse già all’ordine del giorno dei primi interventi del nuovo esecutivo), beh…

…benvenuto S.Tonino dal molise…

Postato da: FRANCESCO | 04.05.08 07:45


mi viene da ridere e un semplice esempio ti fara' forse capire dove è l'inghippo
un qualsiasi oggetto x:
costruito e venduto al grossista costa 1ooolire più iva lui prende 1000 più il 20% e versa il l'iva ora scendendo nella trafila in ultimo io povero cretino pago le 1000 maggiorate e qui puo' anche passare e in piu' l'iva ma a differenza dei tuoi poveri cari costruttori io non scarico ma bensi vengo scaricato dallo stato il quale dice che l'iva è in pratica la tassa dei poveri.
morale o cambi o sei come loro .ti prego non prenderci per i fondelli ,,,ragiona prima di dire panzane. quelli stanno bene...ancora una volta anche nei progetti pensate ai più ricchi
ciao amico???? ........hmmm

Postato da: festa giuseppe | 04.05.08 06:57


in risposta al sig. fabrizio bosco del 3.5.08

può andar bene anche la deduzione di tutte le spese necessarie.
non capisco comunque il perchè lei ed io dobbiamo preoccuparci degli introiti delle tasse da parte dello stato quando questo stesso stato non fa nulla di concreto per combattere l'evasione fiscale.
grazie per i chiarimenti

Postato da: l.e.. | 03.05.08 23:51


Egregio Onorevole,

arrivo in ritardo sul post ma in tempo per comunicarle che le aziende italiane, da tempo, hanno già anticipato i Suoi meritevoli propositi.

Infatti, ho scoperto in questi giorni che si è instaurata la prassi di non versare proprio l'iva e di aspettare che arrivi la cartella esattoriale. Intanto ci si prende più o meno un anno di tempo, poi si tratta con l'Agenzia delle entrate la rateizzazione del dovuto. Altro tempo dilazionatorio.

E ciò perchè le more sono inferiori ai costi del credito bancario (sempre che ti prestino i soldi).

Postato da: Paolo Bernardi | 03.05.08 22:11


Postato da: Gennaro Germano | 03.05.08 13:08

Il motivo è fiscale: se tutti detraggono tutto, escluse le spese voluttuarie, il fisco cosa incassa?

Postato da: Casearinum | 03.05.08 19:05


Il mio modesto avviso di govane lavoratore è quello di trasformare ogni contribuente in una specie di piccola entità avente personalità giuridica ossia in grado di poter "scaricare" dal proprio reddito qualsiasi spesa e non solo le spese mediche e l'interessi sui muttui....
Ciò porterebbe a tutti i cittadini a richiedere l'emissione della fattura per ogni prestazione di servizio ricevuta e per ogni bene acquistato e quindi verrebbe meno il requisito dell'evasione.....è così semplice ma non so perchè i politici non pensano a questa soluzione oppure non la vogliono pensare....poi chi li vota più?
Bah.....

Postato da: Gennaro Germano | 03.05.08 13:08


Antonio, è effettivamente una proposta avanzata da Berlusconi come una delle tante "panacee".
Non è cattiva ma gli imprenditori, soprattutto i piccoli, che in Italia sono la maggioranza, hanno bisogno d'altro.
Fai, ad esempio, una interrogazione parlamentare sullo stato di applicazione della Bassanini e, tra l'altro, chiedi quali iniziative le Camere di Commercio abbiano messo in atto per cancellare dal Registro Imprese le ditte inattive. Vedrai che sorprese!
Questi non procedono perché ogni anno incassano, anche attraverso l'esattoria, diritti camerali non dovuti per milioni di euro! E vessano i poveracci che hanno provato a fare l'imprenditore e hanno dovuto smettere.
E la concorrenza tra le banche? Lo sai che non esiste vero? Tra i tuoi eletti c'è Lannutti, no? Lavora con Lui per qualche seria inchiesta e proposta di legge veramente innovativa.
ciao

Postato da: Angelo Sampieri | 03.05.08 11:12


Gentile dottore,
leggo il suo post sull'iva anticipata. la stessa proposta o similare la avevo ascoltata da fini durante la campagna elettorale.
Non riesco tuttavia a capire.
Se io emetto una fattura con un pagamento a 180 gg o oltre posso tuttavia chiedere al mio cliente che la quota relativa all'iva mi venga saldata , x esempio a 30gg. in questo modo alla scadenza del versamente iva trimestrale, il mio flusso di cassa non verrà penalizzato dal fatto che per vendere sono stato portato a concedere un pagamento lungo al mio cliente.
Io faccio così da anni e non ho mai avuto problrmi. Parlo di azienda privata che vende a clienti privati.
La ringrazio per l'attenzione

Postato da: giorgio pareto | 02.05.08 17:28


SCUSATE MA L'ABOLIZIONE DEL REGIME IVA ANTICIPATO NON FA GIA' PARTE DEL PROGRAMMA ELETTORALE DEL PDL?
MI RISULTA SIA STATO UNO DEI CAVALLI DI BATTAGLIA DELLA CAMPAGNA ELETTORALE DI TESTA D'ASFALTO...
ADESSO L'ONOREVOLE ADP LA SPACCIA PER SUA IDEA? CHE FA COPIA COME VELTRONI? OPPURE VISTA L'ARIA CHE TIRA A SINISTRA COMINCIA A GUARDARSI IN GIRO COME SUA ABITUDINE PER SALVARE IL CADREGHINO?

Postato da: virginia fossatiche tristezza per tutti quelli che in lei hanno creduto a tutti quelli che lo hanno | 02.05.08 16:50


ANSA
2008-05-01 13:01
VIOLENZA SESSUALE: MAROCCHINO SCARCERATO PER ERRORE NOTIFICA

Di Pietro si occupi del presente.

Postato da: Nick | 02.05.08 12:42


Quello dell'IVA anticipata non è il solo "cappio" al quale si espone chiunque desideri avviare un'attività in proprio. Un'altro aspetto paradossale è l'induzione all'evasione fiscale da parte di un'altra grave mancanza normativa che tuteli chi le fatture non se le vede pagate. Chi non paga una fattura ad un artigiano, o magari a qualche ragazzo del "popolo delle partite IVA", quella nuova strana forma di precariato che ti illude di lavorare in proprio mentre invece sei più povero di un operatore di call-center, gli crea un doppio danno, oltre ad essere un evasore "occulto" e non perseguibile agli occhi dell'Agenzia delle Entrate. Egli provvederà, grazie al suo comemrcialista, a detrarre l'IVA ricevuta dalla sua IVA emessa (la famosa "partita doppia"), provvederà a detrarre le spese dal suo imponibile e quindi befferà lo stato in quanto non pagando la fattura impedirà a chi l'ha emessa di potere versare l'IVA e di pagare le dovute tasse. Quindi doppia beffa per l'onesto lavoratore che si troverà ad avere lavorato per nulla ed in più pure con l'etichetta di "evasore fiscale". Credo che questo sia il massimo dell'assurdo in un paese che viene governato dal cosiddetto "popolo della libertà".....si: di essere presi in giro due volte!

Postato da: Paolo Cuccu | 02.05.08 12:32


Quello dell'IVA anticipata non è il "cappio" al quale si espone ciunque desideri avviare un'attività in proprio. Un'altro aspetto paradossale è l'induzione all'evasione fiscale da parte di un'altra grave mancanza normativa che tuteli chi le fatture non se le vede pagate. Chi non paga una fattura ad un artigiano, o magari a qualche ragazzo del "popolo delle partite IVA", quella nuova strana forma di precariato che ti illude di lavorare in proprio mentre invece sei più povero di un operatore di call-center, gli crea un doppio danno, oltre ad essere un evasore "occulto" e non perseguibile agli occhi dell'Agenzia delle Entrate. Egli provvederà, grazie al suo comemrcialista, a detrarre l'IVA ricevuta dalla sua IVA emessa (la famosa "partita doppia"), provvederà a detrarre le spese dal suo imponibile e quindi befferà lo stato in quanto non pagando la fattura impedirà a chi l'ha emessa di potere versare l'IVA e di pagare le dovute tasse. Quindi doppia beffa per l'onesto lavoratore che si troverà ad avere lavorato per nulla ed in più pure con l'etichetta di "evasore fiscale". Credo che questo sia il massimo dell'assurdo in un paese che viene governato dal cosiddetto "popolo della libertà".....si: di essere presi in giro due volte!

Postato da: Paolo Cuccu | 02.05.08 12:30


Questa misura sarebbe per l'imprenditore, non solo giusta ma la più importante in assoluto , essendo un piccolo imprenditore so di quello che state parlando.Complimenti per l'attenzione che date sui problemi reali delle nostre aziende.

Postato da: giovanni giaquinto | 02.05.08 12:15


ecco, tale misura magari assieme a quella di lasciare il 70% dell'introtio IVA sul territorio ove ha luogo la produzione effettiva del bene o del reddito a esso associato ( ad esempio, l'iva sul venduto della fiat di Melfi deve rimanere a melfi e non a torino), potrebbe essere un esempio di opposizione costruttiva.

Postato da: gustavo dandolo | 02.05.08 11:26


Prevedere il pagamento dell'IVA alla riscossione della fattura, non è, secondo me che sono addetto ai lavori, un vero problema. Perchè il funzionamento dell'IVA è: quello che io pago o dovrò pagare, tu detrai subuto. Cioè il pagamento che io faccio dell'IVA su una fattura non ancora incassata, corrisponde ad una detrazione da parte del soggetto che ha ricevuto la mia fattura, senza averne pagato l'esborso. Pertanto, prevedendo il pagamento solo sulle fatture incassate, si dovrebbe prevedere anche la detrazione per quelle effettivamente pagate.
Non ci sarebbe, quindi, questo grosso beneficio nè per le imprese, nè per il gettito, ovvero per la collettività.
Il vero problema fiscale in Italia è quello di far pagare a tutti le imposte secondo il loro guadagno effettivo. Un secondo problema è quello della riduzione delle spese dello Stato e degli enti locali, che spesso hanno il solo scopo di aumentare il consenso senza portare alcun giovamento alla collettività.
Per questo motivo, sono fortemente scettico che le cose possano cambiare.
Posso concludere con una metafora? Il topo (la collettività) ha chiesto aiuto e protezione al gatto (indovinate chi è!)

Postato da: Giampiero Bonomi | 02.05.08 09:28


Caro Di Pietro,
non credo proprio che la cosa più URGENTE sia l’abolizione del regime d’Iva anticipata per le imprese (sempre che la paghino), come nemmeno credo sia urgente la detassazione degli straordinari che crea altra disoccupazione facendo lavorare di più i padri e meno i figli, creando altro precariato.
La priorità non era di trovare la soluzione per chi arriva a malapena a fine della terza settimana?
Altro che detassare gli straordinari riempiendo la pancia di chi è già sazio!!
Giovannino Meloni, Candidato IDV, Lombardia 1.

Postato da: Giovannino Meloni | 02.05.08 09:12


Caro Di Pietro,
questo provvedimento sull'iva è già stato tirato in ballo da Berlusconi durante la campagna elettorale e quindi, sebbene cosa giusta, non è una novità. La novità sarebbe invece quella di introdurre la partita doppia, vera soluzione per un fisco giusto ed equo. Dare ed avere. Si devono dichiarare tutti i guadagni ma anche tutte le spese a cominciare da quelle degli acquisti per poter campare. Poi sulla rimanenza, si applicano le aliquote per le imposte. Già qualcuno nel blog ha invocato questo provvedimento. Questo si sarebbe un colpo grosso per incominciare a fare la vera politica.Giustizia vuol dire anche equità fiscale e solo così potremo raggiungerla. Cari amici del blog, cosa ne pensate? Se credete giusta questa richiesta di Legge, scrivetelo a chiare note su questo blog e magari proponiamolo anche al Grillo per il prossimo V day. Allora, Antonio, ci senti da questo orecchio

Postato da: augusto | 02.05.08 08:25


caro Antonio,
mi sembra che stiamo andando nella direzione sbagliata: le priorità sono ben altre, fare arrivare le famiglie alla fine del mese per es., quindi bisogna abbassare le tasse sul lavoro mentre le imprese hanno già avuto moltissimo negli ultimi anni.
Mi dispiace notare che anche tu ti affanni a favorire solo le imprese.

Postato da: pippo | 02.05.08 08:17


In risposta al signor l.e.:
tralasciando il fatto che la sua proposta mi pare un po' complessa da realizzare spero che lei parli di "deduzione e non di "detrazione".

Dedurre: togliere determinate cifre dalla base imponibile, cioè se il mio reddito è 100 e deduco 20, pagherò le tasse su 80, se l'imposta è del 50% ad esempio pagherò quindi 40.
Detrarre: decurtare non la base imponibile bensì l'imposta stessa. Se quindi il reddito è sempre 100 e l'aliquota 50%, l'imposta ammonterebbe di regola a 50, sempre seguendo il nostro esempio, detraendo questa volta 20 e non deducendolo , l'imposta risultate è 30.

Ovviamente il risultato può essere profondamente diverso in base alle cifre.

In pratica nel primo caso lei vuole limitare le imposte da pagare al "patrimonio" incamerato e non consumato, al capitale.
Nel secondo caso invece lascia le imposte dipendenti dal guadagno e non dalla spesa, ma dà il "diritto" al cittadino, nei fatti, di spendere la somma prima per sé e poi, se ne rimane, per lo Stato.

L'ipotesi può essere interessante, ma immagino che certamente lei ha previsto la necessità che si parli di spese necessarie. Altrimenti basterebbe consumarsi tutti i soldi da pagare in tasse (se si parla di detrazione) piuttosto che darli allo Stato.
Io opterei per una tassa fondamentalmente patrimoniale, qualcosa teoricamente assai simile a ciò di cui lei parla.

Spero di non aver usato termini inadatti o commesso errori, ammetto di non essere così esperto di economia.

Postato da: Fabrizio Bosco | 02.05.08 07:47


Perfetto Antonio, continua così :)

Postato da: Alessio Calafiore | 02.05.08 02:08


A PROPOSITO DI IVA E DETASSAZIONI VORREI CHIEDERE A CHI NE SA PIU' DI ME, DOVE VANNO A FINIRE TUTTI I SOLDINI CHE PAGHIAMO ALL'ENEL -IVA COMPRESA - ANTICIPATAMENTE E SPESSO SU BOLLETTE DI IMPORTI "PRESUNTI O STIMATI" E QUINDI MAGGIORI DEL REALE DOVUTO, SE A FINE ANNO CI RIMBORSANO UN IRRISORIO CONGUAGLIO SENZA ALCUN RIFERIMENTO ALL'IVA PAGATA SU MAGGIORE IMPORTO? NON C'E' UN'AUTORITY CHE AVREBBE IL DOVERE DI CONTROLLARE QUESTE COSE? LO STESSO DICASI PER LE BOLLETTE DELL'ACQUA, LIEVITATE COME E PIU' DEI GENERI DI PRIMA NECESSITA', PER IL GAS ECC.. MA PERCHE' IL CITTADINO DEVE ESSERE SEMPRE TURLUPINATO DAI POTENTI? UNA VOLTA, MANCANDO L'ACQUA ANDAI A CONTROLLARE SE IN UNA FONTANINA SITA NELL'AIUOLA NE ARRIVASSE UN POCO. APRII IL RUBINETTO E CON MIA SOMMA SORPRESA FUORIUSCIVA SOLO ARIA, MA IL CONTATORE GIRAVA LO STESSO. MI SENTII DERUBATO IN QUEL MOMENTO PERCHE', LASCIANDO IL RUBINETTO APERTO, PAGAVO ARIA INVECE DI ACQUA! MA A NULLA VALE CHIUDERE I RUBINETTI IN CASI DEL GENERE PERCHE' L'ARIA PASSA ATTRAVERSO I TUBI DELLE CASSETTE DI SCARICO. E IL GIOCHETTO DELL'INTERRUZIONE DELL'EROGAZIONE IDRICA CAPITA SPESSO, VUOI PER UN MOTIVO VUOI PER UN ALTRO, MA MAI CHE UNA VOLTA CI FOSSE UN PUBBLICO AVVISO DI INTERRUZIONE DEL SERVIZIO PER GUASTI O PER ALTRI MOTIVI! COSA PENSARE? CREDO CHE LA MATTINA QUANDO SCENDIAMO DA CASA DOBBIAMO MUNIRCI DI CORIACEI, MEGLIO METALLICI,
SLIPS PER POTERCI SALVAGUARDARE I FONDELLI PERCHE' I TENTATIVI DI "STUPRI"
ECONOMICI SONO TANTI, TROPPI!Ciao.Antonio

Postato da: Antonio Di Casola | 02.05.08 00:21


Detassare gli straordinari mi sembra una minchiata molto all'Italiana... Non sono un economista ma spiego logicamente con un esempio.

Io guadagno 1000 € al mese, ogni mese faccio 100 € di straordinari, quindi ogni anno guadagno 12000 € + 1200 € di straordinario.

Con la detassandolo io arriverò a prendere 130 € al mese, ovvero 30 e x 12 = 360 € in più a l'anno.

Non uno stipendio in più come i giornali ci vogliono fare credere, ma una piccola cifra, che potremo avere in tasca solo se facessimo 45 ore alla settimana.

Capito la fregatura?

Postato da: michele lan | 01.05.08 23:43


Il problema del pagamento anticipato delle imposte deriva dalla gestione creativa di qualche politicante del passato, il ripristino del pagamento a posteriori è etico, se non è possibile attuarlo per intero in tempi brevi, sarebbe positivo incominciare con una parzializzazione progressiva.

Postato da: Casearinum | 01.05.08 22:17


ho invitato l'on. di pietro ad impegnarsi in parlamento per una legge che permetta a tutti i cittadini di detrarre dalla dichiarazione dei redditti tutte le spese sostenute durante l'anno, di qualsiasi natura esse siano. sarà un buon deterrente per l'evazsione fiscale ed il lavoro nero. poi ci si potrà anche preoccupare dell'iva e di quant'altro preoccui gli artigiani, i commercianti ed i liberi professionisti che con l'entrata in vigore dell'euro hanno ben saputo arrotondare i loro guadagni e che continuano a lamentarsi e invocare sgravi e agevolazioni fiscali quando il costo del lavoro, con gli attuali stipendi e persioni, grava esclusivamente sui dipendenti.

Postato da: l.e. | 01.05.08 15:18

Postato da: e.l. | 01.05.08 21:16


Sono d'accordo con SERAFINI, serve solo all'impresa.non è che non si possano fare già gli straordinari,solo che ora le IMPRESE non pagheranno tasse su di queste ore in più,invece chi FA' lo straordinario,guadagna di più ma pagherà più tasse!!! Se ci pensate bene,più straordinari,più guadagni per l'impresa più disoccupazione,ed in più pagheremo noi povgeri ciò che non pagheranno le imprese, perchè non le detassano del tutto queste ore in più???

Caro LAVORO STRAORDINARIO,magari si potesse scegliere, viste le nostre misere condizioni economiche,faremo a gara a chi fà più straordinari!! Altro che scelta,saremo OBBLIGATI, quantomeno verso le nostre famiglie,per dargli qualcosa in più, più dignità, foss'anche cambiare finalmente l'auto che ci ha quasi 10 anni!! Il tutto per la gioia delle nostre imprese, faremo la fine di quei disoccupati,extracomunitari ed altro che vengono sfruttati costretti a lavorare in nero ed a basso costo e senza assicurazioni e tutela della sicurezza!!! Le imprese forse decolleranno,ma a quale prezzo???? E soprattutto CHI lo pagherà questo prezzo???

PACE A TUTTI!!!

Postato da: Francesco N | 01.05.08 20:54


Anche a me è successo diverse volte ciò che denuncia MARGHERITA,anche sul blog di LERNER;senza aver mai scritto nulla di volgare o criminoso,tant'è che a volte lo stesso commento lo copiavo e lo incollavo su questo ed altri blog, e qui mi son sempre visto pubblicare e persino avere commenti favorevoli...MI HANNO DAVVERO DELUSO MOLTO ENTRAMBI, non so più in chi credere...

Detto questo riguardo il post,vorei ricordare che il pagamento dell'iva posticipata fa parte del programma del PDL,quindi non vedo problemi visto che sono anche favorevole,fare impresa in Italia è molto costoso, Non è che il programma del PDL facesse proprio skifo,,,sono quelli che lo hanno scritto che mi lasciano, quantomeno, perplesso. SPERIAMO BENE!

WLA LIBERTA' !!
PACE A TUTTI!

Postato da: Francesco N | 01.05.08 20:34


) La qualità della vita del lavoratore peggiora perché avrà meno tempo a disposizione di extralavoro. Favorire l'uso degli straordinari è come ritornare alle settimana di 45-50-60 ore lavorative.
2) E' vero che a parità di ore straordinarie lavorate il dipendente ci guadagna. Ma è anche vero che ci guadagna anche l'impresa, a pari denaro pagato dal dipendente ottiene più ore ed è quindi incentivata a ricorrere allo straordinario e non a nuove assunzioni.

E' un provvedimento, se sarà attuato, che non mi piace.

Postato da: Sante Marafini | 01.05.08 17:01


Ma perchè,una volta tanto,non offrire uno strumento in più a chi lavora?

L'importante è che uno non sia obbligato.

Ma che abbia una scelta in più,da accettare volontariamente,può fare solo del bene.

Ricordiamoci che viviamo in un sistema paese ingessato,sclerotizzato,che perde produttività ogni anno in confronto ai concorrenti.

Cominciamo a liberarci dall'idea che la verità risieda nel sindacato e nella demagogia da salotto o caminetto delle nostre sinistre.

I risultati li abbiamo visti.

Controlli severi,regole da osservare,forti penalità a chi sgarra,ma,per carità,cominciamo ad introdurre più elasticità e liberta' di scelta a questo povero paese,

Postato da: lavoro straordinario | 01.05.08 19:08

Il problema vero è che, purtroppo, non è uno strumento in più in mano ai lavoratori ma ai datori di lavoro.
Il lavoratore non sceglie ma è obbligato a farlo.

Controlli e pene non ESISTONO.
Lo dice uno che ha lavorato nella più grande azienda italiana con mansioni di responsabilità.
Chi si rifiutava di fare straordinario era considerato scansafatiche e penalizzato nella sua vita lavorativa.

Ripeto che, secondo me, detassare lo straordinario significa far diventare la giornata lavorativa più lunga e pesante, minore occupazione e più incidenti sul lavoro.

I lavoratori DEVONO essere pagati meglio perché sono sottopagati e tutelati in più per quanto riguarda la sicurezza.

A proposito di sicurezza sul lavoro il nuovo governo vuole buttare a monte il decreto varato dal governo Prodi perché le imprese lo ritengono troppo severo per loro.

I poteri forti( imprese,banche e assicurazioni )vogliono sempre più profitti e se ne fregano di chi non riesce più ad arrivare a fine mese e se qualcuno ci rimette la vita a causa del non rispetto delle misure di sicurezza.

Postato da: Sante Marafini | 01.05.08 20:10


Egr. Sig. Di Pietro, scrivo qui perchè mi è impedito di farlo nel blog del suo amico e spesso sodale Beppe Grillo.

Da qualche tempo il mio nominativo viene considerato dal suddetto come improponibile, tant'è che viene regolarmente censurato.

Non riesco più a scrivere un commento e nemmeno la risposta ad un commento.

Mi sembra un atteggiamento molto strano, da chi predica libertà di espressione a destra e a manca.

Se questa mia apparirà sul suo blog, vorrà dire che ho proprio ragione, e che tutta la democrazia di Grillo finisce dove fa comodo che arrivi.

Aggiungo che ho fatto diverse prove, e che il mio computer funziona perfettamente.

Postato da: Margherita Grassi | 01.05.08 19:54


Per chi ha memoria

Ricordate i vecchi democristiani collusi con le varie mafie del paese ?
In Campania Scotti, Gava, Pomicino, De Mita, ecc. In Sicilia Andreotti, Mannino, ecc., chi ha sostituito adesso questi emissari della mafia ?
La continuità della collusione politico mafiosa è confluita sopratutto in due partiti Forza Italia e UDC, il ricambio è anche migliorato, perchè adesso i rappresentanti della mafia occupano molti più posti di rilevante importanza nel parlamento, la naturale continuazione di questa originale e forse unica al mondo linea politica fu inaugurata da Andreotti e continua con il psiconano vedrete i nuovi ministri comunque già la figura di Schifani è abbastanza significativa a questo proposito, vedremo in termini di ministri quanto peserà la mafia in questo governo, visto che il suo voto plebiscitario sicuro e costante assicura dalla Sicilia moltissimi voti ad ogni elezione.

Postato da: Giuseppe Esposito | 01.05.08 19:14


) La qualità della vita del lavoratore peggiora perché avrà meno tempo a disposizione di extralavoro. Favorire l'uso degli straordinari è come ritornare alle settimana di 45-50-60 ore lavorative.
2) E' vero che a parità di ore straordinarie lavorate il dipendente ci guadagna. Ma è anche vero che ci guadagna anche l'impresa, a pari denaro pagato dal dipendente ottiene più ore ed è quindi incentivata a ricorrere allo straordinario e non a nuove assunzioni.

E' un provvedimento, se sarà attuato, che non mi piace.

Postato da: Sante Marafini | 01.05.08 17:01


Ma perchè,una volta tanto,non offrire uno strumento in più a chi lavora?

L'importante è che uno non sia obbligato.

Ma che abbia una scelta in più,da accettare volontariamente,può fare solo del bene.

Ricordiamoci che viviamo in un sistema paese ingessato,sclerotizzato,che perde produttività ogni anno in confronto ai concorrenti.

Cominciamo a liberarci dall'idea che la verità risieda nel sindacato e nella demagogia da salotto o caminetto delle nostre sinistre.

I risultati li abbiamo visti.

Controlli severi,regole da osservare,forti penalità a chi sgarra,ma,per carità,cominciamo ad introdurre più elasticità e liberta' di scelta a questo povero paese,

Postato da: lavoro straordinario | 01.05.08 19:08


On.DI Pietro,condivido che anche gli imprenditori hanno difficoltà,in fondo fare azienda è una sfida,poi ci si mette la burocrazia ,i costi insostenibili,il paese che è in recessione colpa dei governi,che non salvaguardiano gli impreditori,lo stesso dicasi degli operai.Io sono un operaio molto deluso, è tristemente sconsolato,soprattutto oggi 1 Maggio festa dei lavoratori il mio pensiero va alle vittime del lavoro ,e a tante persone che sono rimaste invalide,in una giungla dove la sicurezza non so a che posto collocarla. S'investe poco,lo stato dovrebbe controllare, e partecipare ,con sgravi fiscali,o finanziamenti,non mi si dica che non ci sono soldi ,basta dimezzare gli stipendi dei politici,che è una cosa vergognosa,basta guardare i nostri partners europei quando guadagnano molto meno dei nostri,e lavorano di più, facciamo pena.Scusate ma è cosi' ,poi con questo governo ,non si va da nessuna parte,il fatto per esempio vogliono detassare gli staordinari a che serve e mi spiego;pensate alla riduzionedel personale,la legge Biagi a peggiorato,i contratti atipici,le donne con figli sono limitate allo staordinario,i partime,poi una parte che chi faceva lo staordinario,andava sulla pensione ,adesso se passera questa legge ,ci ritroveremo da punto a capo, favorisce solo gli imprenditori.In fondo quessto governo e largmente rappresentato da essi,e da persone che hanno avuto problemi con la giustizia.Da un attivista .ID.V.

Postato da: walter.D.B | 01.05.08 18:55


Mentre anche oggi l'ex MINESTRA kazzeggia con la sua propaganda da blog, c'è in Italia chi fà INFORMAZIONE e KI ci descrive quanti "poco di buono" earno accomodati in SEDIE IMPORTANTI anche in questo (ex)governo Prodi II(fortunatamente MOLTI di questi NON avremo più il "piacere" di vederceli seduti in Parlamento o in qualche commissione o sottosegretariato).
Come sempre quando ci viene indicata la TRAVE i MOLTI riescono a VEDERE SOLAMENTE la PAGLIUZZA .. e Di Pietro è uno di costoro .. un CASTIGIANO d'OC!!

Postato da: salutidalmare | 01.05.08 18:28


CGIL-CISL-UIL, GOVERNO TAGLI TASSE SU SALARI - "La prima cosa che il governo deve fare è tagliare le tasse sui salari". L'ha detto dal palco di Ravenna il segretario generale della Uil Luigi Angeletti. Ma è lo stesso refrain ripetuto anche dai leader di Cgil e Cisl, Guglielmo Epifani e Raffaele Bonanni. "Al governo chiederemo delle cose precise: innanzi tutto la detassazione dei redditi da lavoro e delle pensioni" ha detto Epifani ricordando che "il Primo Maggio rappresenta una scelta unitaria importante nel momento in cui c'é un'economia che rallenta, redditi e condizioni di lavoro sempre più difficili e un nuovo governo e una nuova Confindustria con cui confrontarci. "Più salari e meno tasse" è di nuovo quello che anche il leader della Cisl Raffaele Bonanni chiederà "con forza" al nuovo governo. Chiederemo, ha continuato Bonanni, "tagli sul secondo livello in modo tale che si possa restituire ricchezza in modo più equo. Siamo stufi di pagare le tasse anche in conto altrui. Le ritenute alla fonte sono un'ingiustizia e questo lo dico agli economisti così bravi ad attaccare il sindacato e mai il mondo delle imprese, buoni a dire qualsiasi cosa a seconda di chi governa.
.....
Di Pietro per questo ti devi battere.
Dando più soldi a chi non ce la fa più si rimette in moto l'economia.
Mi ripeto ma voglio EVIDENZIARE che alle imprese,banche(perché?) e assicurazioni(perché?) avete dato qualcosa come 12-15 miliardi di euro con il taglio del cuneo fiscale(lavoratori zero) diminuzione IRES dal 33 al 27,5 e IRAP dal 4,25 al 3,95.
Lavoratori dipendenti e pensionati anche per la dura opposizione della PDL, adducendo che era propaganda elettorale, NIENTE.

Se non si aiutano i più deboli, coloro che non hanno la leva dell'aumento del prezzo di vendita o dell'aumento del servizio, andremo verso una recessione paurosa e dove si andrà a finire non si sa.
Abbiamo 5.000.000 di precari,7.500.000 di poveri e altri 10.000.000 alle soglie della povertà e sentiamo sempre e solo parlare di aiuti alle imprese.
E' UNA VERGOGNA!!!

Postato da: Sante Marafini | 01.05.08 18:06


La proposta dello scivolamento del pagamento IVa a incasso fattura è un cavallo di battaglia di Berlusconi.
"Il Sole 24 ore" aveva quantificato in 20 mld di euro il mancato incasso da parte dello Stato per lo spostamento del pagamento da parte delle aziende. Praticamente di botto, allo Stato mancherebbero quelle entrate. Di fronte ai chiari di luna che ci attendono mi sembra una proposta spericolata. Senza tenere conto che i soliti furbetti potrebbero speculare sull' agevolazione, contabilizzando in ritardo gli incassi. In Italia purtroppo è sempre così: fatta la legge trovato l' inganno. A meno di non intrensificare i controlli, mettendo in conto un ulteriore aggravio di spese per l' assunzione di controllori.

Postato da: Loredana Iguera | 01.05.08 17:58


Stiamo ricadendo nel maledetto buonismo che ci ha fatto perdere le elezioni.
Con avversari del genere, malavitosi e imbroglioni che non hanno fatto altro che gettare fango su noi, sul governo e sull'Italia, non ci si può permettere di collaboprare. Abbiamo risanato i conti e riconsegnato il paese a dei malfattori che potranno così ricominciare a rubare e riprecipitare le finanze nel baratro, pur di arricchirsi a sfascio. Fallita l'Alitalia, il nano minaccia di farla ricomprare allo stato. Con i soldi miei??? Che sia opposizione dura, ma vera opposizione. E Padoa Schioppa doveva almeno fare una mossa politica di ridare qualche soldo a noi, che paghiamo le tasse. Questo era marketing politico...

Postato da: Renzo Bottesini | 01.05.08 17:47


Che senso ha. politicamente, proporre delle leggi utili alle imprese?
Se funzionano, il governo se ne prenderà il merito. Che facciamo? Lavoriamo per il nemico? Poniamo le premesse per la sua rilezione? Siamo masochoisti?
Un popolo dio minchioni l'ha votato? Bene, li risolva lui i problemi.

Postato da: Luigi Derossi | 01.05.08 17:31


Ci si dimentica in fretta le cose, dal primo minuto di diciotto mesi fà, il centro destra tutto, ha iniziato lo sgretolamento in tutti i luoghi e in tutti gli argomenti del pensiero di centrosinistra, in questo tempo non si è badato ne al male che si faceva all'immagine del paese ne tantomeno si è rispettato la pur risicata maggioranza.
QUESTO E' DEMOCRAZIA.
Non è certo democrazia il parlare pacatamente, che è segno di buona educazione,(normalmente applicata quando si è vinto, mai da perdente) e forse democrazia dichiarare che se non si condivide una idea si minacciano i FUCILI.
Vedremo cosa ci riserverà quella mano alzata a mezzasta del capo, che ha dichiarato di non essere più quello di sette anni fà.
IL CANE PERDE IL PELO MA NON IL VIZIO.

Postato da: Giuseppe Favatà | 01.05.08 16:28

Concordo.
Dovremo ingoiare tanti rospi anche a causa dell'incapacità dell'opposizione "dolce".

Postato da: Sante Marafini | 01.05.08 17:17


No se la parte detassata andrà a finire nelle tasche dei lavoratori. Io pago uguale ma il dipendente prende di più.
Per quanto concerne la sicurezza sul lavoro, esiste (mi pare) un tetto massimo mensile per lo straordinario. Tutto sta nel far rispettare le regole.


Postato da: Dario Erre | 01.05.08 16:09

Dario certo che i lavoratori ci guadagnano ma i datori di lavoro sicuramente di più perché anche loro per le ore di straordinario non pagheranno tasse e nello stesso tempo non assumeranno altro personale e quindi non favorisce l' occupazione.

Si, esiste un tetto massimo di straordinario che dovrebbe aggirarsi intorno alle 200 ore annuali ma per quanto riguarda il controllo di fatto non esiste.

Sicuramente si vuole usare come motore di sviluppo economico la deregolamentazione dello straordinario e questo sarebbe un danno enorme per l'occupazione e per il conseguente aumento degli incidenti sul lavoro perché un lavoratore stanco perde concentrazione e si distrae più facilmente.
In conclusione succede che:
1) La qualità della vita del lavoratore peggiora perché avrà meno tempo a disposizione di extralavoro. Favorire l'uso degli straordinari è come ritornare alle settimana di 45-50-60 ore lavorative.
2) E' vero che a parità di ore straordinarie lavorate il dipendente ci guadagna. Ma è anche vero che ci guadagna anche l'impresa, a pari denaro pagato dal dipendente ottiene più ore ed è quindi incentivata a ricorrere allo straordinario e non a nuove assunzioni.

E' un provvedimento, se sarà attuato, che non mi piace.

Lo straordinario, lo dice la parola, dovrebbe essere fatto solo in casi eccezionali e non diventare NORMA:

Un saluto.

Postato da: Sante Marafini | 01.05.08 17:01


parliamo dell'insediamento delle Camere.

Un solo commento:

Andreotti era il degno presidente all'installazione di un tale Senato .
Chi riesce a non andare in galera va al potere.

ITALIETTA.

Postato da: Maria | 01.05.08 16:41


E lo stesso non sarebbe giusto fare per l'anticipo delle tasse?
Non si dovrebbe abolire il pagamento delle tasse ANTICIPATO sui presumibili guadagni del prossimo anno ? Chi ha un negozio per esempio non ha nessuna certezza di guadagnare in futuro come l'anno precedente .

Postato da: Maria | 01.05.08 16:36


PER IL SIG. SIOSTI

Premesso che il cane perde il pelo ma non il vizio, vedrà nei prossimi mesi tutti questi democratici dell'ultimo minuto di cosa saranno capaci di fare.
Adesso è tutto rose e fiori, vogliono far vedere al popolo che ciò che hanno promesso lo faranno.
Ci si dimentica in frettle le cose, dal primo minuto di diciotto mesi fà, il centro destra tutto, ha iniziato lo sgretolamento in tutti i luoghi e in tutti gli argomenti del pensiero di centrosinistra, in questo tempo non si è badato ne al male che si faceva all'immagine del paese ne tantomeno si è rispettato la pur risicata maggioranza.
QUESTO E' DEMOCRAZIA.
Non è certo democrazia il parlare pacatamente, che è segno di buona educazione,(normalmente applicata quando si è vinto, mai da perdente) e forse democrazia dichiarare che se non si condivide una idea si minacciano i FUCILI.
Vedremo cosa ci riserverà quella mano alzata a mezzasta del capo, che ha dichiarato di non essere più quello di sette anni fà.
IL CANE PERDE IL PELO MA NON IL VIZIO.

Postato da: Giuseppe Favatà | 01.05.08 16:28


Buona sera a tutti. Non è solo il cappio della iva anticipata. Il cappio è dell'enorme costo della politica,
dei politici, dei loro amici, degli amici dei loro amici.
In poche parole dei???????????.
Non ci credete?? Leggete i due libri principi,
1) la casta
2) Sprecopoli

3) durante la lettura procuratevi dei catini, o leggeteli in bagno, cosi potrete Vomitare senza procurare troppi danni elle Vs. abitazioni

Postato da: giancarlo | 01.05.08 16:22


Stasera ci giochiamola finale di coppa uefa. Comunque andrà sarà un successo.

Ricordo: Della Valle = Scarpaio.

Noi stiamo per Vittorio (calcisticamente parlando).

E stiamo per Clementina Forleo, che mai e po mai dimenticheremo.

Tranquilla Clementina. I nodi verranno al pettine e giungerà il momento in cui la giustizia riprenderà il sopravvento sulla casta, .

E forza Viola , ora e sempre.

tg

Postato da: Tommaso Giunti | 01.05.08 16:16


@Postato da: Sante Marafini | 01.05.08 13:39

Concordo con questo tuo post.
Un solo appunto:
..............................
“Anche con il provvedimento della detassazione dei straordinari sarà un ulteriore beneficio per i datori di lavoro che incentiveranno il lavoro straordinario…”

................................
No se la parte detassata andrà a finire nelle tasche dei lavoratori. Io pago uguale ma il dipendente prende di più.
Per quanto concerne la sicurezza sul lavoro, esiste (mi pare) un tetto massimo mensile per lo straordinario. Tutto sta nel far rispettare le regole.

Postato da: Dario Erre | 01.05.08 16:09


TONINO NON SCOSTIAMOCI DAL PD PIU DI TANTO--PRIMO PERCHE LA AGGREGAZIONE CI HA CONSENTITO QUESTI RISULTATI--SECONDO PERCHE ALLA LUNGA NON CI CONVIENE A CAUSA DEL SISTEMA BIPOLARE ANCHE DEL FUTURO IN CUI SAREMO SEMPRE PIU OMOGENEI CON IL CS.

Postato da: giovanni romaniello | 01.05.08 15:44


Ieri sera a porta a porta si sono verificati due miracoli. Il primo riguarda la differenza tra fascista e democratico. Ho sempre pensato che un fascista è un dittatore, arrogante e anche violento (la stessa definizione l'ho sempre appiccicata ai comunisti, per la verità), mentre un democratico è un liberale, ragionevole e di buone maniere. Credevo che Fassino fosse un democratico e Alemanno un fascista. Invece ieri sera ho scoperto che Fassino, inviperito e irragionevole, è un fascista, mentre Alemanno, calmo e ragionevole, è un democratico. Caspita, più sorprendente delle metamorfosi di Kafka| Il secondo miracolo è sulle statistiche. Per tutti i governi di centrosinistra aumentavano gli extracomunitari e diminuivano i crimini; anzi si affermava che anche percentualmente i crimini degli extracomunitari erano bassissimi rispetto a quelli degli italiani. Io non ho mai creduto in queste statistiche, in quanto verificavo la loro falsità giorno per giorno. Invece ieri sera sono state presentate, finalmente, le statistiche giuste: gli extracomunitari (e in questi ci metto al top anche i rumeni, in barba alla burocratica cooptazione della comunità europea)) sono in cima alle percentuali di coloro che delinquono e riempiono le nostre carceri, facendo così scoppiare il nostro, già debole, sistema sociale. Una volta si diceva: un sorriso vi seppellirà; adesso noi diciamo la rete vi seppellirà. Perché noi siamo gli ipertecnologici figli del computer, interconnessi. Guardatevi dal futuro

Postato da: Michele Siosti | 01.05.08 15:40


Servizio Pubblico:

Il servizio pubblico nel nostro paese non funziona, chi governa lo sa benissimo ed è esattamente così che lo vuole. Per creare confusione, per poter dire che se lo si fa funzionare si perdono posti di lavoro (pubblici, quindi finanziati dalle nostre tasse), anche questo è un modo per fare clientelismo con i nostri soldi. Pagiamo le tasse per poter sistemare amici e parenti dei politici in posti pubblici.
E' un vero schifo...la massa come dice Beppe non le vede quste cose, il conflitto di interesse non è un problema fino a quando i MEDIA non lo faranno vedere come un problema...ma chi controlla i MEDIA? Sempre i soliti noti, da un sacco di anni, ormai è una lobby che schiaccia il più debole e distorge la realtà.
Con la giustizia hanno fatto la stessa cosa, abbiamo una carta costituzionale invidiablie e sono riusciti a distruggerla a forza di leggi..decreti..emendamenti per salvarsi il culo e quello dei loro amici:


http:\\www.sanmartinofc.it\prescrizione

Tonino sei un grande, continua la tua lotta da dentro le istituzioni, fatti sentire, alza la voce. L'italia onesta ha bisogno di te.

Postato da: Franco G. | 01.05.08 15:29


ho invitato l'on. di pietro ad impegnarsi in parlamento per una legge che permetta a tutti i cittadini di detrarre dalla dichiarazione dei redditti tutte le spese sostenute durante l'anno, di qualsiasi natura esse siano. sarà un buon deterrente per l'evazsione fiscale ed il lavoro nero. poi ci si potrà anche preoccupare dell'iva e di quant'altro preoccui gli artigiani, i commercianti ed i liberi professionisti che con l'entrata in vigore dell'euro hanno ben saputo arrotondare i loro guadagni e che continuano a lamentarsi e invocare sgravi e agevolazioni fiscali quando il costo del lavoro, con gli attuali stipendi e persioni, grava esclusivamente sui dipendenti.

Postato da: l.e. | 01.05.08 15:18


E' un ottima iniziativa. C'è poi un problema di ritardati pagamenti usati per finanziarsi a costi bassi sulle spalle dei fornitori e ci sono i ritardi di molte pubbliche amministrazioni. Lo Stato dovrebbe, con le sue leggi, agevolare le attività economiche, eliminare ogni forma di attrito che ci pone in condizione di perdita di competitività, incentivare lo sviluppo. Non c'è rimasto molto tempo, il persistente deficit di crescita della nostra economia, una classe dirigente fallimentare, una situazione economica e politica globale in peggioramento, un debito pubblico enorme, una macchina pubblica inefficente ci stanno trascinando a fondo. Prosegua su questa strada, On. DiPietro, quelli incapaci di raccogliere i rifiuti li lasci indietro a baloccarsi con i loro congressi e l'aria fritta. Ci sono due soli partiti all' opposizione, il Suo e quelli che non la volevano ministro alla giustizia. Allunghi il passo.

Postato da: Sergio Bianchi | 01.05.08 14:53


Movimento per la Democrazia Diretta
Clicca qui: http://www.democraticidiretti.org/

Postato da: Dario Neri | 01.05.08 14:30


Il programma di Alemanno prevede un contributo di €uro 1300.- /anno per chi, avendo un reddito inferiore a 40.000.-, deve far fronte alla maggiorazione delle rate del mutuo casa.

Alemanno si propone di assecondare la voracità degli alligatori sociali (le banche) usando le risorse della collettività.
E' anche lui l'uomo della cosiddetta 'finanza internazionale' massonica ?
Alle banche devono essere tagliati gli artigli, le banche occidentali non islamiche applicano l'usura e, se il popolo è sovrano, i leader politici devono smascherare il sempre più insaziabile latrocinio bancario.
Alemanno è la prova che l'elite plutocratica bancaria è il burattinaio detentore del potere globale mentre i loro fantocci politici non hanno alcun obbligo verso la massa degli elettori ma sono legittimati a governare solo fintantochè obbediscono a quell'indiscusso 'potere occulto'.

Postato da: L. Berto | 01.05.08 14:18


Per quanto riguarda la proposta di ADP o PDL non sono d'accordo perché sarebbe solo un ulteriore danno per lo stato e un ulteriore regalo ai soliti furbi.
L'IVA è una partita di giro e non un'anticipazione come dice ADP nel post perché il versamento riguarda solo l'IVA sul valore aggiunto.
Per quanto riguarda i rimborsi per iva a credito
essi possono essere portati in detrazione del versamento successivo.
Quindi il problema, senza fare altro casino sconvolgendo il sistema che funziona, potrebbe essere risolto facendo accelerare i rimborsi dei crediti.

"Liquidazione e versamento dell'imposta
I soggetti passivi di imposta, ovvero imprese e lavoratori autonomi, cioè coloro che hanno diritto alla detrazione sugli acquisti effettuati devono mensilmente o trimestralmente, a seconda delle opzioni esercitate o del proprio volume d'affari, liquidare l'imposta dovuta o a credito verso l'erario.

Questo si fa sommando l'IVA incassata dai propri clienti esercitando il diritto di rivalsa e sottraendo a tale importo l'IVA versata ai propri fornitori.

Se da tale differenza scaturirà un debito verso l'erario tale differenza sarà versata tramite il modello F24. Se viceversa scaturirà un credito questo potrà essere riportato al periodo successivo per essere scalato dalla successiva dichiarazione o a certe condizioni potrà essere chiesto a rimborso o utilizzato in compensazione, cioè scalato da altri tributi dovuti dall'impresa".

Vorrei ricordare che con l'ultima finanziaria, alle imprese, banche e assicurazioni sono stati regalati qualcosa come 12-15 miliardi di euro attraverso l'abbassamento del cuneo fiscale, la riduzione dell'IRES dal 33 al 27,5 e dell'IRAP dal 4,25 al 3,95.

Di Pietro non sarebbe meglio pensare ai lavoratori dipendenti e pensionati che in 7 anni hanno perso oltre il 50% del potere d'acquisto e che stentano sempre di più ad arrivare a fine mese?

Anche con il provvedimento della detassazione dei straordinari sarà un ulteriore beneficio per i datori di lavoro che incentiveranno il lavoro straordinario per cui ci sarà meno possibilità di assunzione di personale e soprattutto più INCIDENTI SUL LAVORO.

Postato da: Sante Marafini | 01.05.08 13:39


Scusate il fuori tem.

Dott. Di Pietro , ho appena sentito il Neo Pres. in PECTORE affermare che : - Al primo consiglio dei ministri faremo le nuove leggi:
-Toglieremo l'ICI per la 1^ casa,
-Faremo scontare le pene più gravi(chissà quali saranno le pene più gravi!Sicuramente non le sue).
Aggiungerà anche quelle annunciate prima delle elezioni?
-"Il pubblico accusatore deve essere sottoposto periodicamente a esami che ne attestino la sanità mentale".
-Necessità di separare nettamente la magistratura giudicante da quella dell'accusa.

NON CI RESTA CHE RESISTERE! RESISTERE! RESISTERE!

Postato da: maria rosa | 01.05.08 13:35


Perche invece non hanno diffuso i conti di certi politici...per esempio i responzabili dei rifiuti in Campania,oppure altri politici coinvolti in gravissimi scandali??Proprio dovevano ficcare il naso nel ...........di Grillo!!I grillini,Grilli e Grilletti questi giornalisti c'e li hanno in t