9 Aprile 2008
Li metteremo in manicomio
Vorrei svolgere alcune riflessioni con voi. Secondo voi, si tratta solo del comportamento di chi ha perso la testa ed è ammattito, o dietro c'è qualcosa? Perché, secondo voi, Berlusconi dice che i giudici sono dei matti e devono essere controllati nella loro sanità mentale? E perché, contestualmente, nello stesso tempo, nelle stesse circostanze, nella stessa condizione, Dell’Utri che Mangano è stato un eroe? Ma davvero si può trattare soltanto di due mattità?
Mangano, lo ricordate, era lo stalliere di Arcore. Era condannato per aver ammazzato due persone, era un mafioso, accertato da una sentenza di primo grado, poi è morto per circostanze naturali. Perché Berlusconi tutti i giorni ha questo rancore, questo odio verso i giudici, verso tutti coloro che si occupano d’inchieste e di far rispettare la legge? E queste due circostanze sono solo mattità?
Sapete che io non ci credo più? Sapete che cosa penso? Penso che questi signori abbiano capito che possono perdere le elezioni, e io voglio che perdano le elezioni, perché sono preoccupato di questo Stato, di questo Paese in mano a queste persone. Loro stanno mandando un messaggio a quel mondo, al mondo mafioso e criminale, e comunque al mondo dell’illegalità. Siccome anche loro votano, siccome a queste persone serve qualche voto in più, mandano messaggi per dire: “se votate noi, state attenti che vi terremo lontani i giudici e li metteremo nel manicomio. Se votate noi, state attenti che noi li facciamo diventare eroi, quelli che non parlano, quelli che sono omertosi, quelli che fanno parte di quella categoria”. Ecco, allora, al cittadino italiano conviene che queste persone assumano il potere del Governo italiano? Questo è il messaggio che vi voglio comunicare per farvi capire ancora di più in che situazione delicata ci troviamo, qui, adesso, oggi.
Da oggi trovate pubblicato su questo sito, in via ancora non completa ma comunque significativa, l’elenco dei candidati condannati, o comunque rinviati a giudizio, per i quali cioè si è già fatta un’istruttoria ed è emerso un capo d’imputazione, che all’interno del Popolo delle Libertà hanno a che fare con la giustizia. Perché vi dico questo? Perché vi rendiate conto di che cosa vogliono andare a fare in Parlamento. Se ci sono decine e decine di persone che hanno a che fare con la giustizia, perché condannati o perché rinviati a giudizio, e che quindi vanno in Parlamento con questo rancore di berlusconiana memoria e con berlusconiana maniera, questo rancore verso il controllo di legalità, quale sicurezza potete avere che possiamo trovarci ancora in uno stato di diritto, in uno stato di legalità, in uno stato in cui cioè la legge è uguale per tutti? E quali sono le conseguenze? Le conseguenze sarebbero che il più forte, il più furbo e il più irrispettoso delle leggi andrebbero avanti, mentre gli altri rimarrebbero sempre sudditi.
Guardate questi nominativi, guardate i loro pedigree e poi ditemi se vale la pena che questo gruppo di persone possa andare a rappresentare l’Italia nel Parlamento italiano. Ecco perché questo appello accorato. Noi dell’Italia dei Valori abbiamo chiesto il certificato penale ai nostri candidati, oltre al certificato elettorale. Da noi non c’è nessuno in quelle condizioni. Non basta dire quali sono i programmi, bisogna dire quali sono le persone che vanno in Parlamento, gli uomini, le donne. Questo abbiamo fatto noi: abbiamo messo a disposizione un’altra Italia per il Parlamento italiano, rispetto a quella che ha messo a disposizione Berlusconi. Rifletteteci.
| I rappresentanti di lista hanno l’importantissimo compito di garantire un controllo sulla regolarità delle operazioni elettorali durante tutta la fase elettorale e soprattutto nel momento dello scrutinio dei voti, al fine di impedire che schede valide vengano mal conteggiate o comunque interpretate in modo non conforme all’effettiva volontà dell’elettore. Rivolgo pertanto un appello a tutti i nostri sostenitori: se volete dare la vostra disponibilità per essere nominati rappresentanti di lista nei seggi, dove avranno luogo tutte le operazioni elettorali, contattate la sede dell’Italia dei Valori della vostra regione (cerca qui i riferimenti) per ritirare l’atto che vi designerà come nostri rappresentanti. Tale atto vi sarà rilasciato dal riferimento IdV regionale e dovrà essere esibito dal soggetto designato nei tempi e nei modi riportati nel vademecum (leggi e stampa) che vi invito a stampare e portare con voi nel seggio. Per informazioni: politiche2008@italiadeivalori.it |
Postato da Antonio Di Pietro in Politica
