Schifani Renato Giuseppe

schifanirenato.jpg

Riporto la "carta d'identità" tratta da "Se li conosci li eviti", libro pubblicato da Chiarelettere e scritto da Peter Gomez e Marco Travaglio, dell'attuale Presidente del Senato.

Schifani Renato Giuseppe (FI)
Anagrafe: Nato a Palermo l'11 maggio 1950.
Curriculum: Laurea in Giurisprudenza; avvocato; dal 2001 capogruppo di FI al senato; 3 legislature (1996, 2001, 2006).
Segni particolari: Porta il suo nome, e quello del senatore dell'Ulivo Antonio Maccanico, la legge approvata nel giugno del 2003 per bloccare i processi in corso contro Silvio Berlusconi: il lodo Maccanico-Schifani con la scusa di rendere immuni le "cinque alte cariche dello Stato" (anche se le altre quattro non avevano processi in corso). La norma è stata però dichiarata incostituzionale dalla consulta il 13 gennaio 2004. L'ex ministro della Giustizia, il palermitano Filippo Mancuso, ha definito Schifani "il principe del Foro del recupero crediti", anche se Schifani risulta più che altro essere stato in passato un avvocato esperto di questioni urbanistiche. Negli anni Ottanta è stato socio con Enrico La Loggia della società di Villabate, Nino Mandalà, poi condannato in primo grado a 8 anni per mafia e 4 per intestazione fittizia di beni, e dell'imprenditore Benny D'Agostino, poi condannato per concorso esterno in associazione mafiosa. Secondo il pentito Francesco Campanella, negli anni Novanta:

il piano regolatore di Villabate, strumento di programmazione fondamentale in funzione del centro commerciale che si voleva realizzare e attorno al quale ruotavano gli interessi di mafiosi e politici, sarebbe stato concordato da Antonio Mandalà con La Loggia. L'operazione avrebbe previsto l'assegnazione dell'incarico ad un loro progettista di fiducia, l'ingegner Guzzardo, e l'incarico di esperto del sindaco in materia urbanistica. In cambio, La Loggia, Schifani e Guzzardo avrebbero diviso gli importi relativi alle parcelle di progettazione Prg e consulenza. Il piano regolatore di Villabate si formò sulle indicazioni che vennero costruite dagli stessi Antonino e Nicola Mandalà [il figlio di Antonino che per un paio d'anni ha curato gli spostamenti e la latitanza di Bernardo Provenzano, nda], in funzione alle indicazioni dei componenti della famiglia mafiosa e alle tangenti concordate.

Schifani, che effettivamente è stato consulente urbanistico del comune di Villabate, e La Loggia hanno annunciato una querela contro Campanella.

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Commenti

Non mi meraviglio.

Postato da: Armando Palma | 18.05.08 06:57


Non mi meraviglio.

Postato da: Armando Palma | 18.05.08 06:57


Conflitto di interessi
Italiani, lo volete capire o no che se siamo male amministrati la colpa è degli italiani e solo degli italiani? Lo volete capire o no che in un paese se manca la cultura manca un giusto sviluppo, un giusto progresso, una giusta politica?
E’ vero che l’educazione di base dei figli spetta ai genitori ed è altrettanto vero che oggi, per questo compito, prevale la necessità di delega ad altri poiché in famiglia dobbiamo lavorare in due, ma è pur sempre vero che in fatto educativo un ruolo determinante lo giocano anche i luoghi di spettacolo, la scuola, i giornali e soprattutto la televisione. Questo piccolo ma grande box è importantissimo, è superiore a qualsiasi “strizzacervelli”, fondamentale per il domani di qualsiasi popolo. Ebbene: noi abbiamo una televisione pubblica a cui spetta il compito di informare in modo corretto e quindi di fare cultura in modo corretto. Per contro abbiamo un’altra televisione il cui compito è quello di fare audience, perché l’unico suo scopo è quello di vendere pubblicità, una fabbrica di pubblicità. Non importa essere molto intelligenti per fare ascolti: basta mandare in onda ciò che chiede la gente. Infatti abbiamo visto i risultati da quando esistono le tre reti televisive di Berlusconi: abbiamo visto e stiamo ancora vedendo di tutto di più. E quello che è peggio è che l’organo di Stato si è adeguato. Ma siamo proprio matti? Ho paura di si perché tanto la fine sarà quella che invece di ridimensionare le televisioni parassite privatizzeremo la televisione pubblica. Bravi italiani continuiamo così che andremo molto lontano.
Forza Di Pietro. Siamo lenti ma piano piano arriviamo.

Postato da: niccolo d'alfonso | 17.05.08 10:23


Schifani ha sporto querela contro chi anni orsono lo accusò, ora qualche magistrato potrà indagare e verificare se sussistono prove di collusione mafiosa a suo carico. Se non interviene un "colpo di spugna".
L'aspetto inquietante della faccenda sta nel fatto che il presidente del Senato è anche vicepresidente della repubblica: qualsiasi impedimento a Napolitano porterebbe Schifani a vagliare le leggi e i decreti legge.

Postato da: Casearinum | 16.05.08 22:23


sentenza

Postato da: gg ff | 16.05.08 21:49


gg

Postato da: gg hh | 16.05.08 21:45


fff gg

Postato da: gg hh | 16.05.08 21:42


NON VOGLIAMO IPOCRISIA!

Infatti....


IERI,CONTROLLANDO L’ARCHIVIO DEL BLOG DI DI PIETRO,HO TROVATO QUESTO:


La Cdl ha deciso di candidare Giulio Andreotti,87 anni,alla presidenza del Senato.
La seconda carica istituzionale dopo quella della Presidenza della Repubblica.
Io sono nettamente contrario a questa ipotesi,in quanto il senatore a vita Andreotti

Postato da: FF BB | 16.05.08 20:53


archivio

Postato da: gh jk | 16.05.08 20:42


f

Postato da: D r G. V e s t r i | 16.05.08 20:27


andreotti

Postato da: dd ff | 16.05.08 20:25


d

Postato da: db nm | 16.05.08 20:11


[continua]...accessibile e un accesso diverso alle istituzioni che non sia fondato sulla cultura della raccomandazione ma sul valore del merito e del lavoro. L'unico strimento credibile è ancora lei e qualche giornalista libero (per altro in questi giorni vittima di vigliacco ostracismo mediatico). Rinnovo pertanto la mia fiducia in lei e nella sua coerenza, ai mezzi sorrisi e al viscido vociame che hanno sottolineato i puntuti vertici della scomoda geometria del suo discorso, risponderemo con la nostra partecipazione, il nostro sostegno e il nostro voto: l'unica condizione è, ripeto, la sua coerenza e il suo coraggio anche di fronte ai certi attacchi che ricevera da questo pseudoregime di cartapesta. Ripristino della legalità, legge elettorale anti- inciucio, anti-trust reale, riforma della giustizia, informazione libera: questo il sentiero. Buon Lavoro. Con stima, sostegno e disponibilità. Valentino Picchi

Postato da: valentino picchi | 16.05.08 13:24


Dott. Di Pietro, le scrivo con piacere a seguito del suo ultimo discorso in occasione della fiducia al nuovo (!) governo Berlusconi. Le scrissi prima delle elezioni anticipandole che avrebbe ottenuto il mio voto "sulla fiducia" per la stima che nutro verso di lei e per gli argomenti elettorali dell IDV. L'unica cosa che allora mi rendeva perlesso era l'eventuale confluenza del suo partito nelle fila del PD, per i motivi consociativisti che lei stesso sta constatando e giustamente stigmatizzando (sottolineo tra l'altro che quella eventualità non ha prodotto altro che una perdita di voti per IDV che, se avesse corso sola, avrebbe probabilmente attirato molti voti dall'area astensionista...). Il suo paventato rifiuto di effettuare questa confluenza nel PD non può che rafforzare la mia fiducia politica in lei e nel suo schieramento, fiducia ovviamente soggetta al mantenimento di questa sua coerenza dialettica e politica che fanno del suo gruppo l'unica vera opposizione presente oggi in un Parlamento ormai svuotato di qualsiasi valore riconducibile ai più elementari principi del confronto democratico. Gli italiani sono meno ingenui di quanto questa classe politica creda (nonostante l'esito elettorale possa dimostrare il contrario...), sono gli strumenti che ci mancano per dichiararle una "guerra" etica e morale capace di sovvertire questo status quo che ha tutte le caratteristiche di un subdolo e indolore golpe: strumenti quali un'informazione libera, una giustizia [continua]

Postato da: valentino picchi | 16.05.08 13:08


fg hj

Postato da: vb hj | 16.05.08 02:23


Caro Dr. Di Pietro,
vorrei comunicarle ciò che sta succedendo presso L'università di Parma Facoltà di Scienze Politiche SPAMI (unico corso in Italia!)Il 30/04/08 sono state pagate le quote per la II rata(se non lo fai entro quella data scatta una mora!) Tutto procede come sempre finchè durante un corso a un prof. "scappa" (ma era solo perchè onesto)di dire agli studenti che questo corso verrà accorpato a Economia o a Giurisprudenza. Da quel poco che sono riuscita a capire non esisterà la specializzazione per questa laurea ,tutti gli studenti hanno perso tre anni si troveranno con debiti formativa a stringere tra le mani un pezzo di carta che dire nullo è dire poco.Io come madre di uno di quei studenti posso dire o fare poco,purtroppo anche se avrei voglia di parlare al Preside di facoltà e chiedergli "a quei ragazzi quando voleva comunicarlo?Chi li ripagherà dei sacrifici fatti del tempo adesso perso,del rapimento di un sogno,di non credere più in una libera scelta.Per quanto tempo non li riceverà, quanto ancora potrà scappare dalle proprie responsabilità? e infine ma lui dorme la sera pensando a quei ragazzi?"Io da quanto mia figlia me lo ha comunicato non so cosa dire o fare per aiutarla,per cancellare la rabbia che ha nei confronti di chi le ha tolto la forza di dire:Io da grande vorrei fare...La speranza,i sogni dei giovani non si calpestano!La ringrazio per l'attenzione e spero che Lei continui a gridare anche per me contro l'ingiustizia
Se riesce veda di aiutarli,so che i suoi impegni sono tanti ma la solidarietà di una persona "giusta"come Lei potrebbe aiutarli a ritrovare un pò di fiducia Grazie

Postato da: Consiglia Cascone | 15.05.08 19:24


io ed altri amici abbiamo bisogno di consultare un avvocato penalista per chiedere parere su reati di carattere urbanistico che sono stati compiuti nel nostro quartiere AXA di Roma. Lo chiediamo all'on.le Di Pietro perchè certamente lui ci saprà indicare quel professionista onesto ed incorruttibile di cui abbiamo bisogno. Grazie, per la risposta che cortesemente ci farete avere. Cordiali saluti. Vittorio Salvatore.

Postato da: vittorio salvatore | 15.05.08 18:36


ti ho votato per la prima volta in questa tornata elettorale.....NE VADO FIERO!
L'italia Onesta ha bisogno di gente come te!
Vivo in Friuli,terra di puffi verdi e azzurri...apparte per gli ultimi,cioè gli azzurri,che votano per il semplice fatto che evadono il fisco,i verdi votano per protesta!!ed è qui quo qua che dobbiamo agire!!
spesso parlo con loro di te,nessuno,ripeto..nessuno osa criticarti!

un'abbraccio Piero!
FORZA E CORAGGIO!

Postato da: modolo davide | 15.05.08 16:46


Sei rimasto l'unico politico che riesce a farci stare attaccati alla tv quando si parla di politica, sei la nostra speranza non mollare, continua così, siamo in tanti ormai, grazie Tonino.

Postato da: Pietro Cipolla | 15.05.08 16:12


Non sono un grande commentatore, voglio solo dire -Tieni duro Di Pietro che dai dai gli italiani capiranno, anche se sono un po lenti-

Postato da: Niccolo D'Alfonso | 15.05.08 15:55


ormai l'unica opposizione la fate voi...

Postato da: robi robi | 15.05.08 15:10


benissimo Di pietro
meno male che c è ancora qualcuno che conosce il personaggio. molto molto vendicativo, di lui non ci si può fidare, alla fine ti frega sempre e fa sempre e solo i suoi interessi. vediamo come andra a finire con rete 4. intanto incominciamo a pagare "NOI"
viva l'opposizione, VERA, e non quella alla casareccia

Postato da: Luciano Caccia | 15.05.08 15:03


egregio onorevole di pietro, provo a raccontare alcuni fatti di cui sono venuto a conoscenza, non so se siano veri e spero proprio di no, poi lei mi dirà se sono veri o taroccati: un imprenditore con qualche problemino legale, molto veniale, presta ad un magistrato, nel caso un sostituto procuratore dello stesso tribunale nel quale l'imprenditore è indagato, una piccola somma di 80 milioni. Appena viene scoperto, e solo allora, il magistrato "restituisce" in una scatola da scarpe gli 80 milioni all'imprenditore. Ovviamente è un racconto inventato e non c'è niente di vero, altrimenti il magistrato doveva forse essere condannato o no? poi Mi verrebbero, fosse vero, subito in mente alcune domande: 1) In italia i prestiti le fanno le banche o gli imprenditori ? 2) ricevere un prestito e non pagare interessi al creditore, specie se indagato, è una prassi comune fra i magistrati? 3) La certezza della restituzione del denaro può essere provata solo se da una disponibilità propria e legale (per esempio c/c) viene trasferita la somma. I soldi dentro una scatola da scarpe mi ricordano le mazzette di dollari con l'elastico delle comiche di charlot. perchè non sarebbe stato usato il più semplice e sicuro mezzo di pagamento: bonifico bancario? Le chiedo solo cosa avrebbe fatto lei se si fosse trovato davanti un caso così? Ovviamente, ripeto i fatti sono immaginari e non reali. Cordiali saluti. Stefano Neri

Postato da: stefano neri | 15.05.08 14:23


per fortuna che qualcuno ancora affezionato a questo difetto dell'umanità c'è ancora... ah intendevi dire della "verità"!

Postato da: stefano meraviglia | 15.05.08 11:47


Grande Tonino,ho apprezzato tantissimo i tuoi interventi sia a Ballarò che a Matrix nel contastare la casta e nel difendere Travaglio che fa solo il suo dovere..Continua così,resisti,sono fiero d'averti votato!

Postato da: Donato De Rita | 14.05.08 12:30


Tutti gli italiani che hanno votato il pdl dovrebbero leggere questo libro SE LI CONOSCI LI EVITI DI MARCO TRAVAGLIO E GOMEZ per renderci conto chi sono i nostri parlamentari e nn solo schifani e una vergogna per il tricolore.

Postato da: salvo rubino | 13.05.08 23:41


Ma veramente ci stupiamo ancora. Ma ci voleva un articolo su un giornale per capire che gli affari della politica ed i politici stessi sono "incastrati" nelle organizzazioni malavitose di ogni dove. Da siciliano che, per fortuna o per sfortuna non vive più in quella splendida terra, non mi sorprendo più di queste cose. In Sicilia è sempre stato così, a tutti i livelli e in tutti i luoghi dove girano dei "piccioli". Ma anche in tutte le altre parti d'Italia. Anche nei giornali c'è la "malavita", nei sindacati, nei Tribunali, nelle forze dell'ordine, nelle agenzie di lavoro, IN Banca, dappertutto insomma. La colpa di questa situazione continua ad essere nostra, dei cittadini italiani che si sono adagiati e non fanno niente o quasi per far cambiare le cose. Il problema non è ha vinto la destra o la sinistra, il problema è una presa di coscienza generale da parte di noi italiani per manifestare la nostra rabbia e il nostro disagio. Dobbiamo farci sentire, discutere, denunciare l'orrenda situazione in cui ci hanno costretto a sopravvivere; dobbiamo farlo nei posti di lavoro, al bar, ci si deve riunire, si deve avere il coraggio di ritornare in piazza, e dovevamo farlo già molto tempo prima, senza nessun colore, se non quello tricolore. Schifani è uno dei tanti, e ho l'impressione che tra i tanti, forse, ci siamo anche noi.
mala tempora...

Postato da: red.angel | 13.05.08 22:02


Ma veramente ci stupiamo ancora. Ma ci voleva un articolo su un giornale per capire che gli affari della politica ed i politici stessi sono "incastrati" nelle organizzazioni malavitose di ogni dove. Da siciliano che, per fortuna o per sfortuna non vive più in quella splendida terra, non mi sorprendo più di queste cose. In Sicilia è sempre stato così, a tutti i livelli e in tutti i luoghi dove girano dei "piccioli". Ma anche in tutte le altre parti d'Italia. Anche nei giornali c'è la "malavita", nei sindacati, nei Tribunali, nelle forze dell'ordine, nelle agenzie di lavoro, IN Banca, dappertutto insomma. La colpa di questa situazione continua ad essere nostra, dei cittadini italiani che si sono adagiati e non fanno niente o quasi per far cambiare le cose. Il problema non è ha vinto la destra o la sinistra, il problema è una presa di coscienza generale da parte di noi italiani per manifestare la nostra rabbia e il nostro disagio. Dobbiamo farci sentire, discutere, denunciare l'orrenda situazione in cui ci hanno costretto a sopravvivere; dobbiamo farlo nei posti di lavoro, al bar, ci si deve riunire, si deve avere il coraggio di ritornare in piazza, e dovevamo farlo già molto tempo prima, senza nessun colore, se non quello tricolore. Schifani è uno dei tanti, e ho l'impressione che tra i tanti, forse, ci siamo anche noi.

Postato da: red.angel | 13.05.08 21:59


Sono convinto che il libro andrebbe a ruba nell'Italia della neoplebe se il titolo fosse "Se li conosci lieviti. Manuale pratico di malaffare individuale".

Postato da: Pier Luigi Barberini | 13.05.08 17:24


Sono convinto che il libro avrebbe più successo presso la neoplebe italiana se si intitolasse "Se li conosci lieviti. Manuale pratico per l'affarismo individuale"

Postato da: Pier Luigi Barberini | 13.05.08 17:17


Provo, per l'ennesima volta, a ringraziare i Sigg.ri Bozzo e Cortonicchi che hanno chiarito su questo blog come si è concluso il processo Andreotti. Io avevo scritto che era stato assolto: evidentemente ricordavo male. Rimane la sostanza che, nonostante tutto, egli siede in Senato con la carica onorifica di Senatore a Vita.
Sperando che questo semplice messaggio non venga oscurato come è accaduto ieri, quando ho provato a inviarlo più volte inutilmente.

Postato da: Rita Coltellese | 13.05.08 13:21


Bravo Di Pietro, sono piacevolmente stupita dalle battaglie che nel tuo piccolo porti avanti. Tra l'altro, essendo tu difficilmente attaccabile su questioni personali (anzi, semmai lodabile) puoi potenzialmente essere molto più efficace di Beppe Grillo, visto che sei in politica. Io sono con te. Continua su questa strada.

Postato da: gabriella cinque | 13.05.08 10:33


Questo è l'unico paese la mondo dove pubblicare o citare sentenze in TV è atto sovversivo buono per alzare un polverone pazzesco da utilizzare per ottenere certi risultati (per es. sostituire il Dir di Rete o il DG della RAI)
Come già in altri casi Travaglio viene attaccato NON PER AVER DETTO IL FALSO MA SOLO PER AVER RIPORTATO FATTI E SENTENZE GIA' NOTE: Schifani in sostanza è stato costretto a querelarlo perchè,come gli hanno spiegato i suoi avvocati, altrimenti tutti avrebbero capito che quelli citati da Travaglio non erano un'opinione ma fatti.
Non c'è da stupirsi che Travaglio sia così odiato:in un paese dove sulle balle raccontate dall'amico di Schifani è stato scritto un intero volume (Mille Balle Blu), il vedersele ogni volta spiattellate in faccia fa venire il nervoso..
Insomma il problema non sono le balle che raccontano, ma il fatto che uno lo dica in pubblico...
Parlano delle querele ma non raccontano mai dell'esito delle stesse. Nessuno infatti si è ricordato di dire in TV o di scrivere sul giornale che Travaglio non è mai stato condannato per aver detto il falso.
Le querele cioè sono solo specchietti per le allodole nella speranza di far tacere l'unica voce non allineata..

Postato da: ferdinando | 13.05.08 01:21


Ricevo regolarmente le newsletter da Antonio Di Pietro e qualche volta commento, anche perchè ho votato per Italia dei Valori alla Camera e al Senato e, dopo tanti anni, quest'anno ho ripreso la tessera di IdV. I miei commenti li ho sempre firmati e rispetto le "Regole per commentare", eppure oggi non riesco ad inserire un mio semplice commento: ho provato molte volte, compare la scritta "inviato", una volta addirittura "grazie inviato", ma il commento non viene accettato. Come mai visto che, a differenza di commenti pubblicati nonostante contengano parolacce e linguaggio offensivo, mi limito a scrivere civilmente dei pareri? A cosa è dovuta la censura? Strana parola da usare su un blog che si batte per la trasparenza dell'informazione. C'è un problema tecnico, come spero, o ad Antonio Di Pietro non sono piaciuti i miei appunti?
Ho notato che dalle h. 15.40 alle h.18.38 di oggi non ci sono interventi, un intervallo lungo per la mia esperienza su questo blog, che ora è fermo dalle h. 22.19. Evidentemente o c'è un problema tecnico o c'è un filtro.

Postato da: Rita Coltellese | 13.05.08 00:09


La cosa di cui rimango piu' sorpreso e' quella di trovarmi su di un sito internet dove l'intestatario e' un {Onorevole} un rappresentante del popolo Italiano ed ex magistrato che, invece di pensare a fare il proprio lavoro, si batte per la difesa di persone amorfe specie come travaglio che sono paragonabili all'ortica e ancor di piu' mi stupisce il fatto di vedere come tanta gente sia sempre pronta a scagliare pietre, forse sono tutti senza peccato.........chissa'.

Postato da: Antonio Pensaperte | 12.05.08 22:19


Il PRESIDENTE SCHIFANI....HA QUERELATO ,.....

......Marco TRAVAGLIO che ha inormato in TV GLI ITALIANI che non avevano letto i libri e gli articoli che dal 2002 raccontavano , parlavano e scrivevano dell'Avvocato Renato Giuseppe SCHIFANI !

^ ...Peter GOMEZ ,Lirio ABBATE ,..Franco GIUSTOLISI ,...Marco LILLO ,...Giuseppe LO BIANCO ,...con i loro DIRETTORI ed EDITORI che avevano pubblicato le NOTIZIE ! ^

...tutto falso ...dopo almeno 6 ( sei ) ANNI !|

Ma...suvvia !

Luigi-a.74!

Postato da: Luigi-a.74! | 12.05.08 21:39


Ma come, un giornalista che guarda ai fatti? Che scandalo! Meglio un servo del padrone che scrive esattamente quello che fa piacere al potere. Povera Italia

Postato da: Mario Acquarone | 12.05.08 21:21


...ascolta pietro santini: quelli per cui ti stai incazzando sono FATTI! non che fassino e d'alema mi siano simpatici, ma se pensi che case e barche siano frutto di proventi illeciti, dimostralo o porta scritti, documenti, libri e quant'altro che supportino le tue tesi. comunque, se ti sta bene essere rappresentato da gente con tale passato, penso che tu qualche problemino ce l'abbia...e dunque, togli il paraocchi, la politica non è tifo calcistico!
renzo palini

Postato da: Renzo Palini | 12.05.08 19:48


Trovo disgustosa la gogna mediatica che certi politici sono costretti a sopportare, da parte di chi, trova sufficiente avere un microfono in mano e una telecamera per sparare a zero su onorevoli persone. Il sig. marco Travaglio, con le sue affermazioni, oltre ad intorbidire la figura dell'Onorevole Schifani, è andato sicuramente ad inficiare la serietà della Magistratura e di coloro che tutti i giorni rischiano la propria vita. Non trovo giusto che un "giornalucolo egocentrico di belle speranze" spari adesso a zero su uomini eletti dalla maggioranza del popolo.
Spero che un giorno, il Sig. Marco travaglio si dedichi alle ricchezze di Fassino e D'alema, che pur non avendo mai lavorato e sottolineo mai lavorato, un solo giorno da lavoratore dipendente (sono gli unici politici del panorama italiano con tale status) posseggano barche ville e quant'altro.... Hanno forse guadagnato tutti questi soldi con la politica??? Con i soldi dei contribuenti??? cioè con i soldi di tutti noi???
Se puoi, egregio Marco, illuminaci in tal senso. Grazie.

Postato da: pietro santini | 12.05.08 19:24


Come sempre solo Antonio Di Pietro fa presente che sono fatti veri! é pazzesco pensare che certi politici hanno anche il coraggio di indignarsi... Che paese siamo... sono alibito... sembra di essere in un romanzo di fantapolitica.

Postato da: Paolo Posocco | 12.05.08 19:10


Di Pietro sei una delle rare persone per bene che si siedono in quella fogna chiamata parlamento.
Hai fatto solo un grande errore. Non far cadere il governo nel momento della votazione all'indulto (il colpo di grazia per quella specie di gentaglia che si spacciava di essere la sinistra).
Un cordiale saluto
Pagano Antonio
PS Forza Travaglio e Grillo siete dei grandi

Postato da: Pagano A. | 12.05.08 19:06


contradittorio con 5 reti tv di cui una fuorilegge
giornali di fratelli , suoceri o nuore..........
viva la nuova italia!!!!

Postato da: saro musmeci | 12.05.08 18:37


dove sia la notizia non è dato comprendere. se l'intenzione era quella di attribuire il titolo di mafioso al presidente del senato è macroscopicamente evidente come non ne ricorrano gli estremi. si giunge ad altra convinzione: l'unica cosa certa è che in questo paese la presunzione della certezza del diritto comincia a vacillare. una qualsiasi trasmissione può mettere alla gogna chiunque non abbia stesse vedute o inpostazioni politiche. l'insinuazione assurge a livello di prova. il medio evo era uno scherzo rispetto ad oggi. quanto a idv sarebbe auspicabile si levasse dal pantano del pettegolezzo malevolo e si mettesse a fare politica vera, come d'altronde talvolta ha fatto. ma se il suo vivere è quello di coltivare e difendere i pettegolezzi allora la vita del partito sarà breve. Gli italiani, stanchi del pettegolezzo "contro" qualcuno, hanno dato un chiaro segno di insofferenza da un lato e maturità dall'altro. Hanno votato chi prometteva di fare. forse vale la pena di allinearsi e discutere cose più serie ed urgenti.

Postato da: fernando savorana | 12.05.08 15:40


Perchè in questo paese a nessuno importa della verità, dei fatti, ma sono tutti così bravi e attenti agli inutili, improbabili, ridicoli puntini sulle "I"?

Postato da: angelica ardovino | 12.05.08 15:14


UOMINI CHE SCRIVETE SUL WEB, MA QUANTO SIETE PERBENE, QUANTO SIETE NORMALI, VOI E LA FACCIA DA TONTO DI TRAVAGLIO, COME LO CHIAMA SGARBI, MA AVETE PROPRIO IL PARAOCCHI, . GURDATE E GIUDICATE SOLO CIO' CHE PIU' ODIATE, OVVERO BERLUSCONI O QUALCOSA A LUI COLLEGATO, PERCHE NON PARLATE ANCHE DI VELTRONI/RUTELLI, E DI COME HANNO CONSEGNATO ROMA AI ROMANI DOPO 18 ANNI DI DI REGNO-DECADENZA DICIOTTO ANNI DI NON FAR NIENTE, 18 ANNI DI DEGRATO, DAI FATE UN COMMENTINO PERSONE PERBENE.
UN SALUTO FOIS GIACOMO

Postato da: FOIS GIACOMO | 12.05.08 14:39


Ogni giorno che passa è una conferma che aver votato IDV è stata una cosa giusta; ma mi pone davanti l'amara certezza di come la stragrande maggioranza degli italiani ha occhi ed orecchie tappate...

Postato da: Piero Fracella | 12.05.08 14:36


UOMINI CHE SCRIVETE SUL WEB, MA QUANTO SIETE PERBENE, QUANTO SIETE NORMALI, VOI E LA FACCIA DA TONTO DI TRAVAGLIO, COME LO CHIAMA SGARBI, MA AVETE PROPRIO IL PARAOCCHI, . GURDATE E GIUDICATE SOLO CIO' CHE PIU' ODIATE, OVVERO BERLUSCONI O QUALCOSA ALUI COLLEGATO, PERCHE NON PARLATE ANCHE DI VELRONI/RUTELLI, E DI COME HANNO CONSEGNATO ROMA AI ROMANI DOPO 18 ANNI DI DI REGNO-DECADENZA DICIOTTO ANNI DI NON FAR NIENTE, 18 ANNI DI DEGRATO, DAI FATE UN COMMENTINO PERSONE PERBENE.
UN SALUTO FOIS GIACOMO

Postato da: FOIS GIACOMO | 12.05.08 14:35


Caro Antonio
Spero che almeno tu e l'IDV supportino M. Travaglio in questa sua titanica lotta contro i rappresentanti politici di questa Italia che sta attreversando il periodo più buio della sua storia.

Postato da: filippo | 12.05.08 14:35


IO HO SEGUITO LA TRASMISSIONE... DALL'INIZIO ALLA FINE... IL SIG. TRAVAGLIO( RARO GIORNALISTA ,ANCORA NON CONDIZIONATO ) NON HA OFFESO NESSUN SIG. SCHIFANI ....... ANZI HA CITATO MONTANELLI .....( RICORDATE.... L'INIZIALE SCESA IN CAMPO DI BERLUSCONI ) ???
MI DOMANDO...... MA PERCHE' LA MAGGIOR PARTE DEGLI ELETTI DAI CAPI MA NON DAGLI ELETTORI SONO ......AVVVVVVVVVOCATI????????

Postato da: antonio sudati | 12.05.08 14:19


Mi vien da ridere quando "ALTI ESPONENTI DELLA REPUBBLICA" annunciano: lotta a tutte le mafie prosperanti nell'estremo Sud e ormai annidate .in gni dove
Mafia, Ndrangheta, Camorra e Sacra Corona Unita
hanno i loro vertici nelle istituzioni e allora che fare: tappiamoci le orecchie quando sentiamo dire da costoro che si vuole eliminare il dialogo tanto agognato; altrimenti ...................
NF

Postato da: Franco Nicolis | 12.05.08 13:29


Antonio Di Pietro:l'unico...l'unico a difendere il diritto di diffondere notizie che per quanto sgadite ad alcuni sono inconfutabilmente vere,non come il PD che oltre ad attacare Travaglio ha anche la faccia tosta di pubblicare sul suo sito un articolo su Al Gore e la libertà di informazione,che si vergognassero;
prima del voto ero indeciso tra Pd e Idv ,fortunatamente ho scelto bene...
Grazie on.Di Pietro,continui così .

Postato da: Biagio | 12.05.08 12:46


Qualcunio dimentica che Andreotti non è stato assolto ma solo prescritto. Infatti, dopo l'appello che lo vedeva condannato, sia l'accusa sia la difesa presentarono ricorso in Cassazione, l'una contro la parte assolutiva, e l'altra per cancellare le conclusioni della sentenza di appello. Tuttavia la Corte di Cassazione il 15 ottobre 2004 confermò la sentenza d'appello[5]. Nella motivazione si legge (a pagina 211):

« Quindi la sentenza impugnata, al di là delle sue affermazioni teoriche, ha ravvisato la partecipazione nel reato associativo non nei termini riduttivi di una mera disponibilità, ma in quelli più ampi e giuridicamente significativi di una concreta collaborazione. »

Se la sentenza definitiva fosse arrivata entro il 20 dicembre 2002 (termine per la prescrizione), Andreotti avrebbe potuto essere condannato in base all'articolo 416, cioè all'associazione "semplice", poiché quella aggravata di stampo mafioso (416-bis) fu introdotta nel codice penale soltanto nel 1982, con la legge Rognoni-La Torre.

ATTENZIONE A NON CADERE NEI TRABOCCHETTI DEL GIIORNALISMO DEI PENNIVENDOLI!!!

Postato da: Brunero Cortonicchi | 12.05.08 12:41


>Ma ricordo a tutti il Sen. (a VITA!) Andreotti. Assolto in un processo da accuse di collusione con la mafia

Falso. Una citazione breve, per più dettagli può cercare le parole Andreotti Processo Prescrizione su Google...

Il processo-Andreotti si è concluso con la dichiarazione di colpevolezza dell'imputato fino alla primavera del 1980. È stato riconosciuto dalla corte d'appello di Palermo colpevole di associazione a delinquere con la mafia fino alla primavera del 1980, reato che si era prescritto un anno prima. Quindi, se il processo fosse durato un anno di meno, lui sarebbe stato condannato per associazione a delinquere con la mafia. Tra l'altro è un bel periodo per uno che ha cominciato nel ‘45: trentacinque anni non sono male dopo tutto.

Postato da: marco bozzo | 12.05.08 12:13


Prima si dice che Schifani "è stato socio con Enrico La Loggia della società di Villabate" poi, in chiusura, si dice che "effettivamente è stato consulente urbanistico del comune di Villabate" Quale delle due? Fa una bella differenza.
Postato da: Mario Vidoli | 12.05.08 06:21
La riflessione del Sig. Vidoli è giusta. I particolari fanno la differenza. Può darsi che Schifani sia colluso con la mafia, ma non basta che lo dica un pentito perchè sia vero. Nello svolgere la sua professione di avvocato in una terra come la Sicilia può aver avuto a che fare con persone inquinate. Ma ricordo a tutti il Sen. (a VITA!) Andreotti. Assolto in un processo da accuse di collusione con la mafia fatte proprio da un pentito, ma che tutti sanno che prendeva i voti della mafia attraverso Salvo Lima. Caro Di Pietro, non sempre le risultanze processuali arrivano a stabilire la verità tanto invocata. E se non ci riescono i processi non ci riescono nemmeno i giornalisti. La verità è materia delicata: può essere negata, allora è più facile che l'evidenza dei fatti sconfessi chi la nega, ma, peggio, può essere elusa nei particolari, che fanno appunto la differenza, infine può essere ignorata in modo da non darle risalto. Ho l'impressione che su certi argomenti lo faccia anche lei Antonio.

Postato da: Rita Coltellese | 12.05.08 11:43


Poveri noi..
Ormai ho perso le speranze, ci sono troppi delinquenti seduti su quelle poltrone e il bello è che col tempo la situazione non migliora, anzi.

Postato da: Carlo Messi | 12.05.08 11:25


Questa storia corrisponde ad un sospetto che ho da tempo, che gli italiani che passano per essere i più individualisti degli europei, in realtà sono soltanto dei conformisti menefreghisti, i più conformisti di tutti. Dei casi come Travaglio e Schifani ci saranno sempre finché non avremo trovato un modo di rendere agli italiani la loro personalità e di renderli un po' critici, nel senso originale della parola, e non nel senso di lamentosi.

Postato da: Giovanni Locchi | 12.05.08 10:38


Di Pietro mele male che tu ci sei: l'unico a difendere Travaglio oramai scaricato da tutti!!!
Non vedo nulla di male nelle affermazioni di Travaglio: sono fatti già accertati dai giudici e partanto i giornalisti seri avrebbero dovuti pubblicarli già prima delle elezioni, come pure il centro sinistra evrebbe dovuto farne oggetto della campagna elettorale!!! Cosa che non è avvenuta! Ha scelto la via della conciliazione e la riprova stà nelle effermazioni della Finocchiaro! Pertanto ben gli stà la sconfitta! Il contraddittorio non è necessario sulle cose certe!
Se Schifani vuole replicare può farlo oramai da 6 tv, nonchè tramite Querela!
Ma tutto questo fa paura, il pensiero che non si possa piu' parlare, di avere il bavaglio anche sui fatti accertati è sconfortante! Come è sconfortante che nessuno abbia detto nulla riguardo al contenuto delle affermazioni!

Postato da: rychy d'Alessandro | 12.05.08 10:37


Sulle dichiarazioni dsu Schifani non mi stupisco ne mi scandalizzo, abituato, come siamo tutti noi italiani, a rincorrere una notizia che lascerà, come sempre, il tempo che trova. Nessuna denuncia, nessun processo, nessuna condanna, insomma niente di niente. Stiamo ancora discutendo sul caso Moro e non siamo ancora arrivati a capo di nulla. Con questo Travaglio continui pure a far emergere tutto quello che vuole ircostanziando il tutto con prove e non con il solito: l'ha scritto anche quello là. Se viviamo di portineria andiamo, almeno, a pulire qualche angolo dell'androne. Per la pulizia della casa, nessuna illusione.

Postato da: marco di adestra | 12.05.08 10:16


On. Di Pietro,
con la sua solidarietà a Travaglio ha riconfermato la fiducia che molti italiani hanno riposto in lei.
Travaglio è un bravo giornalista, la verità va sempre incoraggiata e perseguita, per il bene del nostro Paese, o meglio di ciò che rimane del nostro Paese!
Giornalisti o politici "cuor di leone" non se ne vedono molti, i mezzi di comunicazione sono asserviti al potere politico ed economico; senza persone coraggiose come Travaglio, Santoro, lo stesso Beppe Grillo, ogni speranza di conoscere "i fatti" è illusoria.
La tv, da qualche anno ormai, annacqua le menti degli italiani con programmi scadenti, elevando a modelli esempi di volgarità, furbizia e disonestà.
L'augurio è che almeno queste voci non scompaiano.

Postato da: giusi s. | 12.05.08 10:00


L'argomento è delicato infatti sarebbe come se Di Pietro fosse bollato per sempre per quelle lontane relazioni con personaggi poi finiti in mani pulite .
Può essere che agli inizi di attività politiche altro alcuni fatti non fossero conosciute

Postato da: Aldo V annucchi | 12.05.08 09:06


Adesso è un problema anche che le immagini del V2-day siano andate in onda sulla RAI. La destra dice che sono calunnie, se la prende con Travaglio e neanche a dirlo con Annozero...ma si sono accorti che Matrix ha mandato gli stessi servizi? Comprese le parole contro Veronesi e contro Napolitano....

Postato da: elisa bartolini | 12.05.08 08:47


BRavo ha Travaglio ce ne fossero altri ,purtroppo in Italia i libri li leggiamo in pochi ,e va bene ,quando invece vanno via etere fanno male ,la strategia migliore per sputtanarli fare come nella seconda guerra mondiale buttare volantini dagli aerei ,via la merda dal parlamento ,via i giornalisti conigli , viva la libertà

Postato da: francesco astorino | 12.05.08 08:42


non posso proprio non esprimere la mia solidarietà a marco travaglio.egli non srive parole a vanvera,quello che scrive è una informazione corretta.mi fa piacere che di pietro antonio abbia espresso solidarietà(come politico) a marco.il mio consiglio:viviamo sempre con il pane della legalità,

Postato da: renzo de lucia | 12.05.08 07:43


Sommessamente, faccio rilevare che non si e' vista nessuna levata di scudi al fatto che in nostro (nostro? mio no) neo presidente della camera ha dedicato la vittoria di AN, tra gli altri, a Giorgio Almirante, fascista mai pentito.
La svolta di fiuggi, le critiche al fascismo..... tutte balle: cu nasci tundu non pote morere quatrato.
E certo che avere un Presidente della camera fascista, del senato in odor di mafia, presidente del consiglio un pregiudicato (per falsa testimonianza nel processo alla P2, condanna definitiva) non e' proprio il massimo.
Ma forse rispecchia l'animo della maggioranza degli italiani degli anni 2000, rozzi, con un livello culturale prossimo allo zero, attenti solo alle apparenze ma non alla sostanza, dediti non a costruire qualcosa, alla formazione, alla ricerca, ma solo ad "inculare" il prossimo. Il furbismo, ecco lo stile dell'italiano del 2000.
Lo scellerato furbismo preciserei io.

Postato da: Giovanni P Forgione | 12.05.08 07:20


Prima si dice che Schifani "è stato socio con Enrico La Loggia della società di Villabate" poi, in chiusura, si dice che "effettivamente è stato consulente urbanistico del comune di Villabate" Quale delle due? Fa una bella differenza. Purtroppo, come sempre si buttano parole ad effetto, come quando Travaglio non ha argomenti e butta la' nel discorso un "si presume affiliato a ..." o un "e' nominato nell'indagine ...": ma che caxxo signica???

Postato da: Mario Vidoli | 12.05.08 06:21


Solidarietà a Marco Travaglio!
ce ne fossero di giornalisti come lui...

Postato da: Claudio Corti | 12.05.08 02:42


ma io dico, ma come cavolo si fa a votare uno come antonio di pietro, è un pecoraio transumante, non sa ne parlare e ne stare zitto..immaginiamo l italia nelle sue mani beee...ne ha presi tanti lui di soldi , tanto che si è comprato svariate case a roma, e una sera ad anno zero ha tentato di azzittire travaglio proprio perche gli contestava questo......a di piè...ma va a pascià , a tansumà, a mogne lu latte e fa li ricotte va.....

Postato da: anselmo ferini | 12.05.08 02:26


Craxi in confronto è un dilettante

Postato da: Sandrino Bell | 12.05.08 00:53


SOLIDARIETà A TRAVAGLIO E SANTORO.

grazie Antonino.

Postato da: giovanni grasso | 12.05.08 00:33


Mentre ascoltavo Travaglio, a "Che tempo che fa", sapevo già che sarebbe scoppiato l'ennesimo bailamme .
E sapevo anche che l'unica voce fuori dai cori indignati (sia quello di maggioranza, che quello farisaico di... opposizione ) sarebbe stata la tua .
Ne ero sicuro e ti ringrazio .
P.S.
Figurati se ti facevano fare il ministro di giustizia, seppure del governo"ombra" ...

Atos Benaglia - Bologna

Postato da: Atos Benaglia | 11.05.08 23:59


I grandi burattinai che tendono i nostri fili cercano di farci scandalizzare se uno come Travaglio dice la verità. Cari burattinai è l'ora che i fili ve li strappiamo. Grazie On Di Pietro

Postato da: francesco girelli | 11.05.08 23:58


Voglio ringraziare l'on. Di Pietro che, solo, ha espresso solidarietà a Marco Travaglio dopo la partecipazione del giornalista alla trasmissione di Fazio. La mia stima incondizionata a Travaglio nella mia qualità di cittadina che non vuole la scomparsa dei fatti. Ho votato Idv per la seconda volta ed oggi ne sono più che mai fiera davanti al silenzio di una sinistra che meritatamente ha perso le elezioni, purtroppo questo ci costa il governo attuale. Siamo davvero messi come peggio non si potrebbe.

Postato da: francesca laterza | 11.05.08 23:57


Egr. dott. Di Pietro,
Sono residente all'estero da qualche anno e posso permettermi di non interessarmi più tanto della politica italiana. Per questo motivo non ho votato alle ultime elezioni. Sono di centro-destra, come è Lei da bravo poliziotto, ma non voterei più Berlusconi, come Lei. Sono d'accordo con Lei che i sospetti intorno all'attuale Presidente del Consiglio e molti che gli girano attorno sono pesanti.
Ma se mi avessi il potere di andare in televisione un giorno al posto di del dott. Travaglio, e senza Lei presente, butterei là la richiesta di come sia stato possibile che un poliziotto distaccato alla Beretta e con una conoscenza della lingua italiana approssimativa, mentre accudiva un figlio e partecipava ad un campionato di calcio durante gli studi, i risultati dei quali sembrerebbero essere un segreto, diventasse il magistrato più famoso d'Italia. Butterei il sospetto che i suoi controlli per la Polizia avrebbero garantito grossi contratti alla Beretta.Vorrei vedere se la sua reazione.

Postato da: Marco Mascioli | 11.05.08 23:53


Altro link interessante con informazioni su Schifani:
http://francescorigatelli.nova100.ilsole24ore.com/2008/04/berlusconi-schi.html

Postato da: Andrea Madena | 11.05.08 23:45


grazie Di Pietro.. mi fai sentire orgoglioso di averti votato.
La prossima volta farò sì che anche la mia famiglia e tutti coloro che conosco ti voteranno!

Postato da: marco perricone | 11.05.08 23:37


Ancora per il pappagallo ErikonG,
ma perche' non mi dice il suo nome, invece di offendere.
Argomenti secondo lei significano tutti i giornalacci che sono suoi sodali?
di che cosa argomentare con uno come lei?
Ai somari bisogna dare sempre ragione! altrimenti inveiscono come dei gallinacci, ma lei chi e'? il fratello siamese di Travaglio?
Se il sottoscritto e' un neanthertal lei deve essere il frutto di un accoppiamento di Rosy Bindi con un immigrato islamico, deve essere mostruoso fisicamente e fondamentalista intellettualmente.

Postato da: Gianluca | 11.05.08 22:47


Al pappagallone ErikonG, chi sarebbe il "finto"?
Antonio Dipietro e la sua banda vero?
Lasci perdere Verona ed il resto, lei e' cosi' saccente e arrogante che il piu' mite e moderato degli uomini con lei diventerebbe violento.
La cultura, l'etica bla,bla,bla,....ma mi faccia il favore!!

Postato da: Gianluca | 11.05.08 22:39


Grazie DiPietro per queste informazioni che dobbiamo dire grazie alla RAI e ovviamente alla cara MEDIASET se non passano mai e se non ci informano mai chi diavolo abbiamo a rappresentarci.. FUORI TUTTI!!!
Grillo aiutaci tu a mandarli a casa!!!

Postato da: Michele | 11.05.08 22:33


Io quelli della destra li capisco. Travaglio lo vedono come il veleno e quindi va da se che si accaniscano contro di lui. Ma, questa sinistra, quando lo capisce che è proprio per certe prese di posizione se perde le elezioni?
Sempre schierati dalla parte della propria conservazione sti beceri.

Di Pietro: mollili questi, che sennò ti trascinano nella fogna insieme a loro. Ormai hanno venduto l'anima al diavolo e non sono più recuperabili e che questi facciano l'opposizione, non ci crede manco mio fratello mezzo scemo.

Postato da: perkins | 11.05.08 22:12


mi è piaciuto il riferimento alle coperative rosse e sono pienamente daccordo anche se mafia e dirottamento verso le coperative rosse c'è un'abisso,se non altro da parte delle coperative non c'è violenza,solo deviazioni di lavori o gestioni di attività economiche.In effetti le coperative sono una roccaforte per la sinistra e in alcuni casi hanno messo o stanno mettendo in ginocchio imprese private anche serie.Ecco perchè secondo me non c'è più destra ne sinistra ,ecco perche non c'è più un'ideologia di destra ne di sinistra se non nelle parole, ogni schieramento ha i suoi interessi da gestire .Ecco perchè ho votato IDV perchè è rimasto l'ultimo scoglio credibile.

Postato da: ettore spallacci | 11.05.08 22:04


Sen. dipietro,
è necessario che schifani risponda in senato.
Se la sua persona è una offesa per l'istituzione che rappresenta e per il paese deve rassegnare le dimissioni.

Postato da: ser chi | 11.05.08 22:01


Solidarietà a Travaglio! Bravo Di Pietro, ti ho votato ben 2 volte e non mi hai deluso! Tu, Grillo, Travaglio andate avanti così, sarà una battaglia molto dura, ma cela faremo!

Postato da: a.gam | 11.05.08 21:53


CERCA DI RECUPERARE LA SINISTRA,QUELLA CHE NON HA RAPPRESENTANZA IN PARLAMENTO,ALTRIMENTI BEN PRESTO CERCHERANNO DI FAR FUORI IDV E NON POTRAI FAR NULLA,BASTA ALZARE ALL'8%.LE AZIENDE PROGRAMMANO 5 ANNI PRIMA LE CAMPAGNE INDUSTRIALI,QUELLO CHE E' AVVENUTO IN ITALIA E'STATO BEN PROGRAMMATO,NON E' FRUTTO DEL CASO.SI SONO FATTI FURBI,DOPO LA CASTA VI ERA IL PERICOLO DI UN ALTRA ERA MANI PULITE,NON SI POTEVA CORRERE RISCHI.SCUSAMI,DIMENTICAVO CHE SEI U N INQUISITORE,MA CREDO CHE VOGLIONO DISTOGLIERTI,PROVA A FARE LA VOCE GROSSA, AD ATTACCARE INVECE DI ESSERE SOLIDALE CON ALTRI,SICURAMENTE TI ACCORGERAI SUBITO DELLA TRAPPOLA CHE TI STANNO PREPARANDO,RITENGO CHE HAI BISOGNO DI GENTE DISINTERESSATA CHE FACCIA DELLE STRATEGIE BEN DEFINITE ED EFFICACI.DA SOLO NON PUOI FARCELA.TI HANNO TENUTO FUORI CON IL 3,9% E TI HANNO IMPEGNATO A CONTARE LE SCHEDE.TI HANNO COSTRETTO A CREDERE ALLE FAVOLE,TE LE HANNO FATTE CONTARE LE SCHEDE.PENSACI BENE.COMUNQUE NON PERMETTERE CHE LE VOCI DEMOCRATICHE VENGANO MESSE A TACERE.GRAZIE

Postato da: lorenzo scardia | 11.05.08 21:48


La deontologia professionale impone al giornalista di raccontare i fatti rilevanti

Se mente, lo si può denunciare per calunnia

Se dice la verità, sta semplicemente facendo il proprio dovere, né più né meno.

Vogliamo la verità. Vogliamo i fatti.
Basta con le chiacchiere salottiere, con cui ci stanno imbambolando giorno dopo giorno

Solidarietà a Travaglio: uno dei pochi giornalisti fuori dal coro!!!

www.silviaterribili.org

Postato da: silvia terribili | 11.05.08 21:24


EGREGIO. ON. DI PIETRO, ORA SI RIPETERA' LA STESSA STORIA DEI PASSATI GOVERNI: HO L'IMPRESSIONE CHE IL PIU' "PULITO " DEI PARLAMENTARI PORTA LA "ROGNA" COMPRESI QUELLI DI CENTROSINISTRA , MOLTI DEI QUALI COINVOLTI CON LE "TANGENTI E LE COOP ROSSE ". E..... "FORTUNATAMENTE " SONO STATI " PREMIATI " DAGLI ELETTORI. L'ON. SCHIFANI E' STATO SCELTO DAI SUOI ELETTORI, QUINDI, OGNI POPOLO HA IL GOVERNO CHE SI MERITA !!!

Postato da: NAZZARENO MANCINI | 11.05.08 21:16


Caro Antonio Di Pietro, il motivo principale per cui il
PD ha perso le elezioni e' stato quello relativo all'argo-
mento SICUREZZA. Quello che ora mi sconcerta e
non poco e' il constatare che il PD, come se niente
fosse successo, continua a contestare tutto, anche i
provvedimenti che sempre in materia di sicurezza il
nuovo governo vuole subito adottare. Mi sembra molto
strano questo comportamento che -qualora dovesse
continuare - il PDL governera' vita natural durante,

Postato da: gianfranco ferroni | 11.05.08 21:08


Maaaaaaaaaa... Tonino! E' vero che tu e il tuo gruppo all'elezione di Schifani non avete detto una parola sulle amicizie mafiose del nostro e ti sei astenuto?

Facci sapere per favore, che altrimenti restiamo in pena!
L'opposizione è una cosa seria Tonino, altro che piddì, quelli sono del tutto d'accordo col Presidente Mafiosoni!

Postato da: Antonello Cosuli | 11.05.08 21:05


comunque vedere uno che oppone le mani alle parole, che misura l'intelligenza con il mandarti all'ospedale è davvero triste, da la misura di che razza di gente voti pdl e in che razza di tempi (già visti peraltro dal 1936 al 1945) stiamo scivolando, come se decenni di crescita culturale ed etica fossero spariti di botto. Gli ultimi anni vedono protagonisti il culto della personalità, il disprezzo verso la cultura e l'etica come verso la verità e la giustizia. Ormai non si vota più per cosa è giusto, ma per cosa conviene ai propri egoismi.

Mala tempora

Verona è solo la punta dell'iceberg.

Postato da: ErlKoniG | 11.05.08 20:43


per il Cialtrone EriKonG,
oltre a ripetere cio' che dico come quel gran pappagallo che e', mi dica dove e' di casa cosi' vedremo chi e' la persona intelligente e chi no, chi ride e chi finisce al C.T.O.
Ritorni sul trespolo, papppagallone!!!!
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