Ancora leggi bavaglio

Luciano MoggiAntonio FazioStefano Ricucci
Silvio BerlusconiAgostino SaccàMassimo D'Alema

Le intercettazioni sono strumento vitale per condurre la lotta alla criminalità organizzata, al terrorismo, al contrabbando, alla droga, alla corruzione del sistema economico e per smascherare i manovratori che spesso si nascondono a livello politico. Il governo di centrodestra e coloro che mantengono posizioni ambigue in Parlamento su questa proposta di "legge bavaglio" non hanno alcun rispetto dei cittadini se affermano che la limitazione delle intercettazioni è a tutela della privacy (leggi le dichiarazioni del Ministro della Giustizia Alfano) dell’individuo quando negli ultimi anni le intercettazioni si sono rivelate l’unica tutela dei cittadini dalla disonestà di molti politici. Il Pd tentenna ed anche in questa battaglia spetta all’Italia dei Valori il ruolo di schierarsi come unica vera opposizione.

Oggi ho ospitato sul mio blog la diretta di Marco Travaglio così come faccio ogni lunedì. Marco ha parlato di intercettazioni spiegando molto approfonditamente cosa gli italiani non avrebbero saputo se questa proposta di legge vergogna fosse stata in vigore durante ultimi anni di storia di questo Paese. La maggior parte dei casi citati dal giornalista coinvolgono politici di tutti i colori e discutibili uomini d’affari, accomunati da un comun denominatore: la disonestà.

"Buongiorno a tutti.
Allora, sia nel blog di Beppe un certo Daniele mi chiede della legge sulle intercettazioni che è stata annunciata da Berlusconi al convegno dei giovani industriali a Santa Margherita Ligure - mi chiede e mi domanda se potrebbe essere incostituzionale o oggetto di un pronunciamento della Corte di Giustizia Europea - sia sul mio blog, voglioscendere.it, Cle e Carla C. mi chiedono anch'esse di parlare di questa legge. E allora parliamone perchè è il tema del giorno e credo che rimarrà il tema della settimana e forse del mese. Siamo alla prima legge vergogna che riguarda i processi di Berlusconi e che ha qualche speranza di passare, dopo quella per ora tramontata sul patteggiamento allargato che avrebbe spostato in là i processi al Cavaliere. Intanto vediamo quello che vuole fare Berlusconi, secondo quanto lui ha annunciato di voler fare. Lui ha detto: "divieto assoluto di intercettazioni, salvo per i reati di mafia, di camorra, di 'ndrangheta, di criminalità organizzata e di terrorismo". Per chi le fa, cioè per i giudici che le dispongono al di fuori di questi reati - ammesso che ce ne siano ancora, ovviamente - e per gli agenti che poi le realizzano assieme ai gestori telefonici che prestano il loro supporto: cinque anni di galera. Questa la pena massima prevista. Per i giornalisti che le pubblicano, cinque anni di galera anche a loro. Si corona così il sogno del Cavaliere di arrestare tutti coloro che lo dovrebbero controllare e che lo controllano ancora, cioè magistrati e giornalisti. Invece di arrestare le persone che vengono intercettate e hanno commesso dei reati, si decide di arrestare coloro che le hanno scoperte e coloro che lo hanno fatto sapere. Che già non è male, devo dire. In più prevede, dice lui, "una forte penalizzazione economica per gli editori che pubblicano questi articoli contenenti intercettazioni". Quindi, in teoria, dovrebbe essere condannata anche la sua famiglia, visto che i suoi giornali hanno abbondantemente pubblicato intercettazioni - sempre quelle degli altri di solito, mai le sue. L'annuncio era già scritto nel programma della Casa delle Libertà, era già stato detto in campagna elettorale. Il problema è che Berlusconi ha questa grande fortuna: viene sempre sottovalutato. Si dice: "sì, lui dice così. Poi in realtà non è vero...". No, in realtà è vero. E infatti, ciò che sembrava impossibile, il divieto di intercettazioni per tutti i reati che non siano di mafia e terrorismo - stando a quello che lui dice, sempre che non sia stato frainteso o non parlasse a titolo personale - sarà oggetto della prossima legge in materia di giustizia. E così sono serviti tutti quegli allocchi, magistrati, associazione magistrati, partito democratico, che pensavano di poter dialogare con un soggetto del genere. Per fortuna che a mettersi di traverso contro il dialogo è sempre Berlusconi poi, alla fine. è interessante il fatto che lui annunci tutto questo proprio mentre a Napoli e dintorni lui va predicando che con lui ritorna lo Stato, arriva il pugno di ferro, arriva la tolleranza zero, arriva la certezza della pena. Arriva il castigamatti, insomma, e bisogna rigare diritto. E annuncia una legge che va esattamente in controtendenza. Non è una legge "ad personam", nel senso che non serve solo a lui. è una legge "ad personas" nel senso che serve a tutta la classe dirigente. è un altro cunicolo enorme scavato sotto le carceri e sotto i tribunali per farci passare naturalmente le solite pantegane grandi così, ma da quello stesso cunicolo passeranno anche topolini medi e piccoli, che sono poi quelli che vanno ad accrescere l'emergenza sicurezza, la percezione di insicurezza. Ragion per cui poi bisogna ritornare indietro e fare altri pacchetti sicurezza. è un continuo. è il pendolo che una settimana dopo le norme per la sicurezza, torna indietro e si mette a salvare i colletti bianchi, ma anche, come vedremo fra un attimo, le principali categorie criminali che rendono rinomato nel mondo il nostro Paese. Facciamo degli esempi. Per l'omicidio, ad esempio, non è più possibile intercettare, se ha un senso quello che ha detto Berlusconi. Perchè l'omicidio non è nè mafia, nè 'ndrangheta, nè camorra, o meglio, ci sono anche omicidi che non fanno parte di quelle organizzazioni. Per l'omicidio semplice - cioè io ammazzo un tizio non essendo un camorrista, un mafioso, un 'ndranghetista e nemmeno un terrorista - non mi possono intercettare. Di solito, per scoprire chi è stato ad uccidere una persona si mettono sotto intercettazione tutti quelli che fanno parte della sua cerchia: parenti, amici, conoscenti, colleghi di lavoro per cercare qualche attinenza tra la morte di quella persona e le conoscenze che ha. Non si potrà più fare. Quindi, molti più omicidi impuniti. Okay?
Rapine in banca. Mettiamo che per fortuna una telecamera abbia ripreso di sguincio uno dei rapinatori e che gli inquirenti illuminando bene le immagini riescano a intuire chi potrebbe essere fra le loro vecchie conoscenze, spulciando tra le foto segnaletiche. Bene, per trovare la prova che è veramente lui gli mettono il telefono sotto controllo, vedono se parla di bottino. Se ne parla con altri complici, arrestano anche i complici e si riesce a sgominare la banda. Non si potrà più fare. La rapina, se non è fatta da mafiosi, camorristi o terroristi, sarà impossibile, o quasi, da punire...
Mettiamo il classico caso del sequestro di persona a scopo di estorsione. Un gruppo di sbandati sempre più spesso capita, ormai non c'è più la grande "anonima sequestri", ci sono gruppi di sbandati che si organizzano. Sequestri lampo. Prendiamo l'imprenditore. Ci facciamo dare il riscatto. Lo liberiamo. Di solito si mette sotto controllo il telefono della famiglia, i telefoni delle famiglie amiche, in modo che quando il sequestratore telefona per chiedere il riscatto si risale telefonicamente a lui e spesso lo si acciuffa. Con questo sistema sono stati sgominati moltissimi sequestri e restituiti alle famiglie tantissimi ostaggi. Perfetto. Non si potrà più fare. A meno che il sequestro non sia opera di mafia, camorra o 'ndrangheta, però come sappiamo fanno i soldi in maniera diversa e molto più facile.
Prendiamo il molestatore che telefona, con telefonate oscene, alla ragazza. Tipico caso: la ragazza fa denuncia, mettono il telefono sotto controllo, risalgono al molestatore e il molestatore viene preso. Non si può più fare. Perchè? Perchè, o il molestatore è un mafioso, un camorrista, un 'ndranghetista o un terrorista, cosa che di solito non è, oppure niente da fare.
Mettiamo una donna picchiata e violentata magari dall'ex marito o dall'ex fidanzato, o cose di questo genere. Trova il coraggio di denunciare. Mettono sotto intercettazione il presunto aggressore per vedere se è proprio vero ciò che dice la donna. Non lo si potrà più fare.
Prendiamo la ricerca dei latitanti. Tutti quelli che sfuggono alla giustizia. Non lo so... dal mago di Vanna Marchi che scappa in Brasile, a quelli che fanno le rapina, a quelli che fanno gli omicidi, ecc. Ecco, se non sono mafiosi o terroristi, non si potrà più usare lo strumento delle intercettazioni per andare a vedere dove sono scappati e riacchiapparli.
Finora non ho citato i reati finanziari naturalmente. Ci sono ancora le estorsioni. Pensate a quanta gente denuncia l'estorsore, quello che gli va a chiedere qualcosa, che li minaccia. Se non è un mafioso, non si potrà più controllare il telefono delle persone che ricevono queste richieste estorsive. Per non parlare delle truffe. Pensate a quante intercettazioni su Vanna Marchi ci hanno aiutato a scoprire le minacce che lei e la figlia facevano a quelle povere credulone che pagavano continuamente temendo chissà quali conseguenze negative, fino alla morte. Quelle telefonate non si potranno più, non dico utilizzare, non si potranno più intercettare e quindi ovviamente avremo molti più truffatori e molti più truffati perchè poi alle vittime non ci pensa nessuno.
Non ho parlato ancora dei reati finanziari che sono in realtà la vera ragione per cui non si vuole più che si utilizzi da parte della magistratura lo strumento delle intercettazioni. E questo è ovvio. Dato che i reati finanziari sono i più nascosti e i più difficili da vedere, non solo non si sa chi li ha commessi, ma non si sa nemmeno chi li abbia commessi. Mentre l'omicidio, la truffa, il furto, quelli si vedono perchè c'è una vittima dichiarata che li va a denunciare. La corruzione, chi la viene a sapere? Se non parla quello che ha pagato e non parla quello che ha preso i soldi, la corruzione non si sa. E poi il falso il bilancio, chi lo può notare che un bilancio è falso? Quindi sono i reati che hanno più bisogno di intercettazioni. Bisogna scoprire anche che sono stati commessi, oltre a dover scoprire chi li ha commessi. Anche per questi, silenzio di tomba. Non sapremo mai nulla.
Naturalmente, che cosa succede? Succede che tutti quelli che li commettono potranno commetterli liberamente. Quando passerà la legge, saranno molte di più le persone che li commetteranno perchè a quel punto il rischio di essere scoperti e puniti è zero e quindi noi perderemo ancora più soldi con i reati finanziari di quelli che stiamo perdendo.
Io vorrei fare solo alcuni esempi di processi dei quali non avremmo saputo nulla. Processi che non si sarebbero mai aperti, quindi tutti imputati che non sarebbero imputati se fosse passata questa legge.
Il caso, per esempio, delle scalate bancarie. C'erano dei furbetti del quartierino che, contro la legge, cercavano di appropriarsi di due banche: Banca Nazionale del Lavoro, le cooperative rosse e l'Unipol di Consorte; Antonveneta, la Banca Popolare di Lodi di Giampiero Fiorani; Rizzoli Corriere della Sera, cioè il più grosso gruppo editoriale indipendente non controllato dai partiti, che doveva finire nella mani di Ricucci il quale poi, secondo alcuni, l'avrebbe girato ai soliti amici di Berlusconi. Bene, queste tre scalate furono bloccate da Clementina Forleo e dalla procura di Milano, grazie a intercettazioni. Con questa nuova legge, niente intercettazioni, scalate a buon fine. Compreso il loro protettore massimo, cioè Antonio Fazio, che continuerebbe a essere governatore della Banca d'Italia non sospettato di niente. Sebbene, come abbiamo visto dalle telefonate, fosse colui che faceva il regista e il giocatore di queste partite, nelle quali avrebbe dovuto rimanere terzo distaccato e arbitro.
Nessuno saprebbe le cose perchè nella legge si prevede anche che nessuno le pubblichi. Quindi, dato che il processo non è ancora partito, noi non sapremmo ancora praticamente nulla di Fazio. E quindi Fazio sarebbe doppiamente al suo posto, sia perchè non sarebbe stato scoperto, sia perchè, anche se l'avessero scoperto, nessuno avrebbe poi potuto raccontarlo.
Pensate ai riscontri che sono stati trovati sulle denunce di Stefania Ariosto sui giudici corrotti a Roma, con tutte le intercettazioni dell'enturage del giudice Squillante, dell'avvocato Pacifico, ecc.
Niente. La truffa di Milano di Poggi Longostrevi che faceva le ricette facili a spese della Regione, con i rimborsi gonfiati ecc. 150 medici condannati grazie alle intercettazioni. Niente. Non avremo più nulla di tutto questo. A Torino, l'amministratore delle Molinette arrestato grazie alle intercettazioni perchè pigliava le tangenti in ufficio su ogni fornitura, Luigi Odasso, anche lui sarebbe ancora al suo posto. Pensiamo al Lazio, grazie alle intercettazioni hanno trovato i riscontri alle denunce di Lady ASL, quella che ha raccontato il grande scandalo della sanità, che poi è responsabile del grande buco della sanità del Lazio, che per fortuna si è tamponato grazie all'intervento della magistratura, non avremmo saputo quasi niente.
Pensate al caso di spionaggio. I casi di spionaggio illegale che abbiamo avuto in questi anni. Lo staff di Storace che fa spiare Alessandra Mussolini e Piero Marrazzo alla vigilia delle elezioni regionali del 2005.
Il SISMI di Pollari e Pompa, che fa i dossieraggi sui giornalisti, i magistrati, i politici ritenuti pericolosi per Berlusconi. Il SISMI che, secondo l'accusa della Procura di Milano, collabora al sequestro di un cittadino egiziano, Abu Omar, a cui noi avevamo dato ospitalità per motivi politici e poi l'abbiamo fatto rapire dalla CIA e mandare in Egitto a torturare.
Nulla si saprebbe senza le intercettazioni, nemmeno ovviamente di quel caso patetico del giornalista Farina, alias Betulla, che lavorava a depistare le indagini sul sequestro.
Pensate ai dossieraggi della Telecom. I dossieraggi della security della Telecom. Migliaia e migliaia di dossier accumulati illegalmente da Tavaroli e i suoi uomini, tutto grazie alle intercettazioni. Non sapremmo nulla.
Pensate a ministri, sottosegretari. Abbiamo il ministro Fitto, che è stato preso grazie a intercettazioni in un processo per le tangenti della famiglia Angelucci per le cliniche nella Puglia.
Abbiamo il sottosegretario Martinat che è sotto processo a Torino per gli appalti truccati del TAV e della Olimpiade Invernale del 2006.
Pensate al ministro Matteoli che addirittura è sotto processo per le fughe di notizie per abusi edilizi all'Isola d'Elba.
Tutte persone che non sarebbero ovviamente sotto processo. Come ovviamente non sapremmo niente del ruolo avuto, secondo la procura di Genova, dal capo della Polizia dell'epoca, Gianni de Gennaro, nei possibili depistaggi delle indagini sul G8. Come non sapremmo nulla della mega truffa sui farmaci appena scoperta da Guariniello a Torino. Come non sapremmo nulla della mega truffa sui rifiuti appena scoperta, coi 25 arresti dai magistrati di Napoli, per quanto riguarda la Campania.
Non sapremmo nulla quello che ha fatto Mastella, la sua famiglia e il suo partito, smascherati dall'inchiesta di Santa Maria Capoa Vetere, poi passata a Milano. Non sapremmo nulla delle ruberie sui fondi pubblici in Calabria, che De Magistris ha scoperto e infatti gli sono costate una dura punizione dal Consiglio Superiore della Magistratura, mentre alcuni colleghi gli stanno smontando le indagini. Ecco, da questo punto di vista Clementina Forleo e De Magistris con una legge come questa già in vigore da qualche anno sarebbero a posto, in una botte di ferro. Perchè se la legge avesse loro impedito di scoprire gli scandali di bancopoli e della Calabria, loro non avrebbero pagato le conseguenze quindi, almeno dal loro punto di vista, questa legge li avrebbe lasciati lavorare in pace, proprio perchè avrebbe impedito loro di lavorare e di scoprire alcunchè.
Allora, quali sono i motivi con i quali ci viene indorata la pillola. Ci viene presentata questa legge come assolutamente urgente e necessaria. Oggi si sono mossi anche insigni tromboni per dare copertura questa legge vergognosa. La prima è che bisogna tutelare la privacy. Naturalmente la privacy è già tutelata da una legge, persino eccessiva, che è la Legge sulla Privacy che però ha una clausola assolutamente ovvia. Cioè che la privacy può essere tutelata, salvo esigenze di giustizia. Quando ci sono esigenze di scoprire reati e tutelare le vittime di quei reati, la privacy viene meno. Ciascuno di noi rinuncia a un pezzo della sua privatezza per consegnare allo Stato la possibilità di difenderci quando poi viene attaccata, non la nostra privatezza, ma la nostra vita, la nostra incolumità, il nostro patrimonio, i nostri interessi. La privacy non c'entra nulla. E del resto, quando si chiede: "ma quando mai è stata violata la privacy dalle intercettazioni o dalla pubblicazione delle intercettazioni?" rispondono sempre: "la povera Anna Falchi che si è ritrovata un sms sui giornali che diceva "ti amo". A chi? A Ricucci. Che era che cosa? Suo marito. Pensate che violazione della privacy far sapere che c'è una moglie che dice "ti amo" a suo marito. Deve essere stato un danno irreversibile. Per il resto sono tutte balle.
Dicono che ci sono troppe intercettazioni. E qui non si sa rispetto a cosa. C'è un numero ideale, un numero perfetto di intercettazioni? Quale sarebbe? Il numero delle intercettazioni dipende dal numero dei reati che si commettono. In Italia ci sono quattro regioni nelle mani della mafia? Perfetto, avremo un po' più di intercettazioni rispetto alla Finlandia o alla Danimarca.
E poi non è vero che abbiamo troppe intercettazioni rispetto agli altri paesi, perchè negli altri paesi non si sa quante siano le intercettazioni. L'unico paese di cui con certezza si sa quante intercettazioni si facciano è l'Italia. Per quale motivo? Perchè in Italia le può fare soltanto la magistratura e risultano tutte, dalla prima all'ultima, con tanto di autorizzazione di un giudice terzo. Mentre all'estero le fanno i servizi segreti, le forze di polizia, senza nessun controllo. Pensate, in Inghilterra le fa perfino il servizio ambulanze. Ci sono 156 enti, compresi gli enti locali, che possono fare le intercettazioni. In America le fa la SEC, che è l'equivalente della nostra CONSOB, solo che quella funziona e che controlla appunto le attività di borsa.
Quindi in Italia non è vero che ce ne sono di più, le controlliamo tutte. Mentre all'estero ci sono, ma non incontrollate, quindi non si sa quante sono.
L'argomento che fa più presa è che costano troppo. Costano troppo, ci dicono. E allora io vi do i dati. Due anni fa, l'ultimo anno dei quali abbiamo le statistiche, le procure italiane, che sono 165, hanno speso per intercettazioni 240 milioni di euro. Secondo altri calcoli il coso sarebbe pure inferiore. Ma prendiamo per buono il più grosso, cioè 240 milioni di euro. Che erano 40 in meno rispetto all'anno prima. Sono quattro euro per ogni cittadino. Quattro euro e qualcosa per ogni cittadino. La domanda è: "siete disposti da dare quattro euro all'anno, cioè quattro caffè all'anno, per sentirvi più sicuri e protetti contro reati di ogni genere?". Penso che la risposta, se la domanda viene posta correttamente ai cittadini, sia sì. Potremmo risparmiare? Certo, potremmo averle gratis le intercettazioni. Sapete perchè le paghiamo? Le paghiamo perchè lo Stato, quando da la concessione alla Telecom, alla Vodafone e agli altri gestori telefonici potrebbero mettere una clausoletta nella quale c'è scritto: "voi siete concessionari pubblici dello Stato italiano. Perfetto. Avete un obbligo. Quando un magistrato vi chiede di tenere sotto controllo un telefono, voi lo fate gratis. Invece lo Stato italiano paga i gestori telefonici che sono suoi concessionari. Per cui li potrebbe tenere per le palle e fargli fare quello che vuole. Quando un magistrato chiede a una banca: "fammi quell'accertamento bancario", la banca mica si fa pagare. Eppure la banca è un ente privato. Questi sono concessionari pubblici e lo Stato italiano paga loro ogni intercettazione. E in più, ad ogni indagine che deve fare, affitta un macchinario che non è proprio, da un'azienda privata. Basterebbe comprarli una volta, i macchinari per fare le intercettazioni e i costi verrebbero praticamente azzerati.
Quindi, vi stanno raccontando balle anche quando vi dicono che questa legge è per risparmiare sui soldi. No, questa legge è per risparmiare sui processi. A chi? A Berlusconi e alla classe dirigente. C'è un piccolo problema. Berlusconi naturalmente ha un processo in corso a Napoli, d'udienza preliminare, insieme al suo amico Saccà, direttore di Rai Fiction sospeso, perchè? Perchè al telefono gli prometteva aiuti per una sua attività privata, a Saccà, in cambio dell'assunzione da parte di Saccà di alcune ragazzine, di alcune ragazzine che interessavano in parte a Berlusconi, e in parte a un misterioso senatore dell'Unione che un anno fa, in cambio del piazzamento della ragazzina a Rai Fiction, a spese nostre, avrebbe fatto cadere il governo Prodi. Pare, come ha scritto Repubblica ieri, che ci siano altre telefonate ancora più sfiziose su questo vero e proprio uso criminoso della televisione pagata con i soldi pubblici.
E allora? Bisogna impedire che vengano fuori, con una legge che salverà migliaia di criminali, per salvare uno o due imputati.
Passate parola.

Marco Travaglio"

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Commenti

Gran parte degli esponenti della politica è corrotta e nella pubblica amministrazione la percentuale di concussione è maggiore; ormai i politici onesti sono una rarità, Lei è il rappresentante più autorevole.
Sono Stefano Fuccelli presidente del Partito Animalista Europeo, movimento politico indipendente che ha sostenuto ufficialmente alle recenti amministrative di Roma la candidatura di Gianni Alemanno. La motivazione non è ideologica ma è determinata semplicemente dalla ricerca di una giustizia che ormai è latitante. Con la nuova Giunta sono stati rimossi tutti quei dirigenti che, a causa del loro comportamento inadempiente e disonesto, ho denunciato presentando oltre cento atti ( tra denunce alla Procura della Repubblica, alla Corte dei Conti ed atti amministrativi ad adempiere). Adesso sono cambiati gli amministratori, ma non sono cambiate le cose e non cambieranno in futuro: è il sistema che è sbagliato; e voglio combatterlo con tutte le forze.
Per questo Le chiedo un incontro per un’eventuale accordo tra il movimento da me rappresentato e l’Italia dei Valori.
Rimanendo in attesa di un Suo riscontro Le porgo distinti saluti
Stefano Fuccelli

Postato da: stefano fuccelli | 16.06.08 02:17


Egregio Onorevole

apprendo anche io con sgomento e rabbia
del vile agguato mortale portato
al vostro militante di Ugento.
Visitando di nuovo il Suo sito
voglio dirLe che condivido in pieno
che la Sua e la unica opposizione in parlamento.
Le Sue accuse di truffatore a chi vota per 2,
le Sue accuse ad Emilio Fede ed al governo
di volere una giustiizia forte con i deboli
e debole con i forti sono del tutto condivisibili.
Vada avanti cosi, grazie.

Marco Sbandi
Edizioni 7 mari - Via Petrarca 20 - 80123 - Napoli
Libreria 7 mari - Via Porta 9a - 80071 - Anacapri (Na)
www.edizioni7mari.com
tel 3339878110

Postato da: marco sbandi | 15.06.08 20:30


Credo che debba predominare il buon senso.
Questa in sintesi la priocedura da applicare
1- Le intercettazioni devono essere previste per i reati gravi.
2- Devono sempre essere disposte dai magistrati inquirenti.
3- Le intercettazioni devono essere coperte, sempre, dal segreto istruttorio.
4- Nessun investigatore pubblico o privato può procedere, all'intercettazione, per iniziativa propria.

Postato da: claudio maffei | 15.06.08 19:00


ma di quale reato previsto dall'ordinamento penale per il quale è prevista una pena superiore ai 10 anni si parlerebbe al telefono? ...manco uno psicolabile!... e i mafiosi usano i pizzini,,, trovo insopportabile che si prenda in giro così la gente, la solita porcheria pro-casta ma sopratutto pro Silvio and Friends

Postato da: Gaetano Costarelli | 15.06.08 17:46


......SI' alle intercettazioni, NO all'abuso di telefonini pubblici, come da:

» 2008-06-15 12:33
A Napoli scoppia il caso 'cellulari d'oro', Gdf indaga
Consigliere fa telefonate per 7. 500 euro in 48 ore
(ANSA) - NAPOLI, 15 GIU - Il record e' di un consigliere del centrosinistra: in 48 ore ha fatto telefonate dal cellulare di servizio per 7.500 euro. I consiglieri comunali di Napoli finiscono nel mirino della Gdf per l'uso smodato del telefonino. Se il sindaco di Napoli fa un uso morigerato del cellulare, spendendo soltanto 150 euro a bimestre, tra i consiglieri c'e' chi spende in telefonate fino a 4 mila euro; e nessuno degli esponenti dell'assemblea cittadina scende al di sotto degli 800 euro.

Postato da: Franco Tàmbaro | 15.06.08 14:40


Caro Di Pietro.
insieme ai miei saluti. tutta la mia ammirazione.
e un riconoscente grazie per il suo lavoro alla difesa dei giusti. NON MOLLI!VOI SIETE LA NOSTRA UNICA VOCE .
Saluti. ianolomanto

Postato da: sebastiano lo manto | 14.06.08 20:03


Caro Marco Travaglio, oltre tutto quanto Hai chiarito evangelicamente; ci sono altri fattori per cui la regola dei dieci anni non è attuabile, tantomeno accettabile l'ufficio preposto a concedere le autorizzazioni alle intercettazioni.: I°) Come si fa a stabilire se la persona da intercettare è punibile a dieci anni? meno o più?!.
II°) Che significato ha intercettare una persona per tre mesi e poi basta?!. Visto che si creierà l'ufficio informazioni quando si è intercettati?!. III°) Se chi deve autorizzare le intercettazioni; Informa le persone che verranno intercettati, sarà punibile meno o più di dieci anni?!. Quinti non è intercettabile!. E chi ci garantisce che tale persone al posto giusto non facciano il gioco voluto da chi ha proposto la legge?!. Salvatore Moscato

Postato da: Salvatore Moscato | 12.06.08 00:18


complimenti di pietro per la figura cacina rimediata a ballarò in fatto di intercettazioni...
le intercettazioni in america le fanno i pompieri e i vigili urbani, ma non farmi ridere..... sei un ignorante nel senso etimologico della parlo nel senso che ignori.

Postato da: marco conti | 11.06.08 10:09


Non c'è alcuno scopo nella limitazione delle intercettazioni da parte -beninteso-della Magistratura. Per la spesa basterebbe una convenzione , se poi lo Stato fosse gestore non ci sarebbe il problema .
Naturalmente , il controllo utile sarebbe quello relativo alla stretta validità e il non perdersi in curiosità inutili nelle quali anche gli inquirenti potrebbero incorrere .

Postato da: Aldo Vannucchi | 11.06.08 09:38


Resistere è l'imperativo di Antonio, ormai fa odiens in tv, i suoi che c'azzecca e il suo lessico diretto e colorito alzano il livello di curiosità verso le malefatte di questi ipocriti politicanti, faccendieri, servi dei massoni.
Peccato che del pool di mani pulite sia solo lui a parlare, peccato! ma almeno Lui non molla.... e noi insieme a lui compatti rimandiamo al mittente i tanti escrementi che scrivono in questo blog infangando una resistenza doverosa ed eroica.
Loro, hanno già ricevuto il prezzo dell'infamia.

Postato da: Grillo Romano | 11.06.08 05:06


E' semplicemente incredibile che il Fratello P2 nr. 1816 abbia potuto presentare una proposta (indecente) di legge come quella sulle intercettazioni ad un Convegno di industriali senza che nessuno dei presenti in Sala si sia sentito in dovere di alzarsi e di mandarlo a .......
Eppure gli industriali che tanto si autodefiniscono come coloro che "reggono sulle spalle il Paese" dovrebbero essere sensibili al controllo di legalita'; del resto i "pirati della finanza", i bancarottieri, i Tanzi, i Tonna, etcc.. non fanno male solo ai contribuenti ed ai risparmiatori, ma anche agli industriali onesti.
INDUSTRIALI ONESTI FATE SENTIRE LA VOSTRA VOCE!!! (SE CI SIETE)

Postato da: aless | 10.06.08 22:56


Vedete questo è un sistema mafioso far credere alle masse che una mer.. sia una torta, pure buona e gli italiani se la stanno mangiando, buon appetito.
Vi ricordate della favoletta del RE nudo? ecco con il berlusca si stà verificando proprio questo.
Di Pietro, Travaglio avanti andate fino in fondo perchè una parte di cittadini questa TORTA non la vogliono mangiare, BUON LAVORO

Postato da: Angelo Bertini | 10.06.08 22:18


A :D.U.R "Zucòn C(axxi)V.O.S.T.RI : bruto scarabèo
magna m...da, atu finì de romper le bae a tuti nei BLOGS? No i te ha za dat la paeanca,nò? Calmete aeora e magna, bevi e godi! Cossa pretenditu che "LU" al te paghe anca i straordinari? Va in mona scarabèo....e incontentete!!!

Postato da: giulio de nardi | 10.06.08 21:14


Ehi, D,,...r, G. ecc...ecc..., meno male che puoi scrivere le tue minkiate nascondendoti come i vigliacchi o come chi non vuole le intercettazioni telefoniche perchè ha la coda di paglia.
A proposito di sprechi...vedi Alitalia.
A proposito di falso in bilancio e relative imposte evase, vedi il tuo amico Berlusconi.
Spero che le tasse che non paga lui le possa pagare tu e tutta la razza tua !

Postato da: Pierpaolo Febbo | 10.06.08 19:53


Ma se si crede nella maggioranza che governa ci si vuole render conto che NOI italiani -ALMENO PER ORA - siamo in maggioranza più disonesti di chi fa certe cose perchè il responso delle urne così dice

Postato da: Aldo Vannucchi | 10.06.08 19:14


Grazie Antonio!!!!

Postato da: Marco Ottato | 10.06.08 17:59


CHE TRISTEZZA QUESTO BLOG!!

Tutti i giorni i soliti discorsi,i soliti POST INUTILI tipo quelli della sciocchina CATERINA CAMPARI e i soliti bloggers ignoranti di diritto.

Perché On Di PIETRO non ha messo nell'elenco l'inchiesta patacca del suo amico WOODCOCK costata ai contribuenti ITALIANI la bellezza di 7 MILIONI DI EURO per scoprire cosa??

Il NULLA!


Poi cos'è tutto questo ABBAIARE AL LUPO AL LUPO?

Dal CORRIERE:


ROMA - «Tutti, ma proprio tutti i sondaggi ci danno 8-10 punti di vantaggio. E quindi dovremmo veramente raggiungere la vittoria, salvo la possibilità di brogli che dobbiamo assolutamente sconfiggere». Lo ha detto Silvio Berlusconi nel corso di un comizio ad Ancona.

Il candidato premier del centrodestra ha parlato nel corso di più appuntamenti elettorali, approfittandone anche per lanciare una nuova provocazione che sa di accusa alla magistratura: «Continuo a usare il telefonino con la più ampia libertà, ma se escono di nuovo fuori registrazioni lascio questo Paese».

LIMITI ALLE INTERCETTAZIONI

«Permetteremo le intercettazioni solo per reati di terrorismo e criminalità organizzata" aggiungendo che il nuovo provvedimento prevederà «cinque anni di carcere per chi le ordina,per chi le fa e per chi le diffonde, oltre a multe salatissime per gli editori che le pubblicano».


BERLUSCONI ha STRAVINTO le ELEZIONI perchè la SINISTRA alleata dell'On DI PIETRO, uomo di DESTRA, ha GOVERNATO MALE!

E ora applica il PROGRAMMA !

10.06.08 00:16
10.06.08 01:22

Postato da: D,,..r G . V.... e s.... t r i (è inutile bloccarmi l'IP...CIALTRONI!) | 10.06.08 17:09


Ho paura, ho paura.
Non tutti sfogano le proprie delusioni, paure timori nei blog o nelle discussioni piu' o meno pacifiche fra amici, parenti famigliari colleghi ....
Le brigate nere e rosse, il 68 ed i suoi disastri, sono nati da una necessita' di fermare, di cambiare una situazione che stava degenerando. I risultati si sono visti e tutti abbiamo avuto paura, alcuni ( troppi ) sono morti, alcuni (troppi) sono stati gambizzati e tutti siamo stati violentati.
Ho paura che si ripresenti una situazione simile. Ho paura che non tutti siano disponibili a comportarsi democraticamente e ad agire democraticamente. Anche perche' sembra che la democrazia ci sia giorno dopo giorno sottratta con l'inganno e con la disinformazione.
Se dovessero avverarsi queste mie paure sapremmo gia' a che attribuire colpe non perdonabili. Abbiamo al potere dei politici incoscienti dediti solo al proprio interesse.
Dei cirino pomicino che si permettono oggi di pontificare. Ma ci rendiamo conto di questa enormita'.
Si parla di intestare vie ad un certo bettino craxi, non eroe ma pluricondannato. Ce ne rendiamo conto?.
Abbiamo al potere un berlusconi che stringe accordi anche con il papa e di cui nulla si sa. Che cosa si sono vicendevolmente promessi?? Ed in cambio di che????.
Abbiamo un d'alema ed un veltroni disponibili a parlare ( traduzione "ad accettare" anche per interessi propri ) delle limitazioni alle intercettazioni.
Ho paura, ho paura.
Bulfarini Graziell

Postato da: Bulfarini Graziella | 10.06.08 17:03


Credo che solo chi ha qualcosa da vergognarsi o da nascondere non vuole avere il telefono controllato a sua insaputa. Su di me possono fare tutte le intercettazioni che vogliono: SONO ONESTO!!! Dai Di Pietro: vai avanti chè c'è tanta gente che ti segue.

Postato da: Pietro Zinni | 10.06.08 16:35


hjjj

Postato da: ff ggh | 10.06.08 16:32


xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx

@MARCO TRAVAGLIO


Gentile Signor Travaglio,

desidero rispondere alla Sua domanda. Certo che si. Altro che 4 euro all'anno spenderei, pur di avere una giustizia efficiente.

I Magistrati hanno il diritto di svolgere la loro importante attività al servizio del cittadino, e non dei poteri forti, senza imbavagli e intimidazioni.

Mi è difficile dimenticare lo sconcerto, di qualche anno fa, nel sentire il portavoce del governo, Bondi, dichiarare al tg della Rai che la magistratura:" è una associazione a delinquere".

E così, come sono disposta a pagare, e credo di non essere la sola, tutto ciò che occorre per far funzionare la giustizia, sono altresì disponibile a pagare il doppio o triplo del canone pur di togliere la pubblicità alla RAI, e gli alibi conseguenti.

Nel ringraziarLa per la Sua Informazione, sempre preziosissima per noi, Le invio cordiali saluti.

Giovanna Borzi

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Postato da: Giovanna | 10.06.08 16:15


GRANDE SANTE SERAFINI!!

DIFFONDIAMO LA VERITA',IN USA E' ALL'INCIRCA LA STESSA COSA,MA SOPRATTUTTO NN BISOGNA DIMENTICARE CHE IN ITALIA ABBIAMO MAFIA 'NDRANGHETA,CAMORRA E SACRA CORONA UNITA,E DA SOLE QUESTE ORGANIZZAZIONI HANNO DECINE DI MIGLIAIA DI UTENZE(CASA,2 O 3 CELLULARI,LAVORO QUALCHE VOLTA)!!!


IL GIORNALE DI OGGI TITOLAVA:"SIAMO TUTTI INTERCETTATI"!! IL TEMPO:"SIAMO QUASI TUTTI INTERCETTATI"
LA STAMPA:"3 MILIONI DI INTERCETTATI"
L'UNITA':"100.000 INTERCETTAZIONI" CHE BELLA STAMPA CHE ABBIAMO!

Postato da: Francesco N | 10.06.08 15:41

@ Francesco N

E NOI ai SERVITORI LECCHINI del POTERE della CASTA e di tutte le CASTE CORROTTE, COLLUSE, COMPROMESSE, INTRIGATE E LEGATE DA INTERESSI Sporchi per il VIL DENARO, RISPONDIAMO:

-SI', SI' , SI' , Vogliamo essere intercettati!!!!;

(CHE SCHIFO! non solo arricchirsi sul dolore altrui,, ma BEFFARE il Dolore altrui facendo soffrire di PIU' la gente che avrebbe bisogno di essere aiutata LIMITANDO il DOLORE !)

PS
Ma le cliniche private hanno da sempre GIOCATO a SPECULARE su questo, gonfiando le prestazioni , o aggiungendone altre INESISTENTI.

E la DEONTOLOGIA?
E l'ETICA PROFESSIONALE?
E il RISPETTO per l'AMMALATO?

CARCERE a VITA o LAVORARE con 1000€ al mese!

VERGOGNE d'ITALIA!

POVERA PATRIA!

Siamo allo SFACELO!

Postato da: maria rosa | 10.06.08 16:02


GRANDE SANTE SERAFINI!!

DIFFONDIAMO LA VERITA',IN USA E' ALL'INCIRCA LA STESSA COSA,MA SOPRATTUTTO NN BISOGNA DIMENTICARE CHE IN ITALIA ABBIAMO MAFIA 'NDRANGHETA,CAMORRA E SACRA CORONA UNITA,E DA SOLE QUESTE ORGANIZZAZIONI HANNO DECINE DI MIGLIAIA DI UTENZE(CASA,2 O 3 CELLULARI,LAVORO QUALCHE VOLTA)!!!


IL GIORNALE DI OGGI TITOLAVA:"SIAMO TUTTI INTERCETTATI"!! IL TEMPO:"SIAMO QUASI TUTTI INTERCETTATI"
LA STAMPA:"3 MILIONI DI INTERCETTATI"
L'UNITA':"100.000 INTERCETTAZIONI" CHE BELLA STAMPA CHE ABBIAMO!

Postato da: Francesco N | 10.06.08 15:41


PER CHI NN LO SAPESSE ALFANO E' IL PIU' NOTO LECCACULO DI BERLUSCONI DOPO FEDE E BIOND,E' STATO MESSO LA COME PARAFULMINE MA LE DECISIONI DEL GUARDASIGILLI SONO TUTTE DI DON SILVIO!!! COSI' SE LE COSE SI METTONO MALE C'E' SEMPRE QUALCUNO A CUI DARE LA COLPA ED A CUI FAR CADERE LA TESTA, MAGARI PRENDENDO POI IL MINISTERO AD INTERIM!!!!

Se gli italiani si bevono pure la falsa notizia che siamo quasi tutti intercettati(!!!) vuol dire che siamo un popolo di coglxxni incapaci di pensiero proprio,posso capire l'allarmismo sicurezza(manco tanto)ma questo proprio no,tutti i fottuti giorni sul giornale leggo di quello spacciatore o di quel truffatore,per nn parlare dei latitanti e dei mafiosi(sono calabrese) arrestati grazie alle intercettazioni!! Come si fà a dire più sicurezza e poi limitare le intercettazioni,ma possibile che chi l'ha votato(idioti patentati) sia così lobotomizzato da Fede&DeFilippi da nn capire l'inganno così palese per noi????!
Se passa sta legge mi do' al crimine ankio!!!!!!!!!!!! Almeno finalmente vedro' qualche soldino visto che sono sfruttato dalla skifosa legge Biagi,neanche 400 euro al mese!!!!! Mio padre dopo una vita a farsi il cuxo alla telecom a pagare ogni cent di tasse ora nn arriva a fine mese!!!! Ecco come si premia l'onestà in Italia!!! Mentre i criminali,i politici corrotti navigano nell'oro e restano impuniti ed ora anche incontrollati!!!

GRAZIE ELETTORI DI BERLUSCA!!! SIETE UNA MASSA DI CEREBROLESI!!!!

Postato da: Francesco N | 10.06.08 15:32


X maria rosa

PRIMO!

Postato da: Massimo B | 10.06.08 15:20

@ Massimo B

M'inchino al TUO PRIMATO, ma io cercavo di fare copia - incolla per poter INVOGLIARE alla lettura ed alla CONOSCENZA!
Deformazione, professionale, come ben sai!
Meglio offrire un ASSAGGIO sul BLOG!
Si spera che tutto faccia, anche se poi... si resta IGNAVI nell'agire.
INSOPPORTABILE la situazione politica attuale, vero?

Un saluto e speriamo in bene!

Postato da: maria rosa | 10.06.08 15:26


2^ parte
Il numero dei decreti con i quali i gip autorizzano le intercettazioni chieste dai pm non equivale al numero delle persone sottoposte a intercettazione.

Le proroghe dei decreti autorizzativi sono infatti a tempo (15 o 20 giorni) e vanno periodicamente rinnovate; inoltre un decreto non vale per una persona ma per una utenza. Dunque il numero di autorizzazioni risente anche del numero di apparecchi o di schede usati dal medesimo indagato (come è norma tra i delinquenti).

Le intercettazioni sono uno spreco» è vero ma falso, nel senso che è vero ma per due motivi del tutto diversi da quello propagandato. Costano troppo non perché se ne facciano troppe rispetto ad altri Paesi, dove l’apparente minor numero di intercettazioni disposte dalla magistratura convive con il fatto che lì le intercettazioni legali possono essere disposte (in un numero che resta sconosciuto) anche da 007, forze dell’ordine e persino autorità amministrative (come quelle di Borsa).

Invece le intercettazioni in Italia costano davvero troppo (quasi 1 miliardo e 600 milioni dal 2001) perché lo Stato affitta presso società private le apparecchiature usate dalle polizie; e in questo noleggio è per anni esistito un Far West delle tariffe, con il medesimo tipo di utenza intercettata che in un ufficio giudiziario poteva costare «1» e in un altro arrivava a costare «18». segue.....

Postato da: maria rosa | 10.06.08 15:21


X maria rosa

PRIMO!

Postato da: Massimo B | 10.06.08 15:20


Leggende spacciate per verità
di Luigi Ferrarella

Una sfilza di luoghi comuni, spacciati per verità, compromette la serietà della discussione sull’annunciato intervento legislativo sulle intercettazioni. Che siano «il 33% delle spese per la giustizia», come qualcuno ha cominciato a dire e tutti ripetono poi a pappagallo, è un colossale abbaglio: per il 2007 lo Stato ha messo a bilancio della giustizia 7 miliardi e 700 milioni di euro, mentre per le intercettazioni si sono spesi non certo 2 miliardi abbondanti, ma 224 milioni. Però è una leggenda ben alimentata. Si lascia credere il falso giocando sull’ambiguità del vero, cioè sul fatto che le intercettazioni pesano davvero per un terzo su un sottocapitolo del bilancio della giustizia: quello che sotto il nome di «spese di giustizia» ricomprende anche i compensi a periti e interpreti, le indennità ai giudici di pace e onorari, il gratuito patrocinio, le trasferte della polizia giudiziaria. Spese peraltro tecnicamente «ripetibili», cioè che lo Stato dovrebbe farsi rimborsare dai condannati a fine processo: ma riesce a farlo solo fra il 3 e il 7%, eppure su questa Caporetto della riscossione non pare si annuncino leggi-lampo.

«Siamo tutti intercettati» è altra leggenda che, alimentata da una bizzarra aritmetica «empirica», galleggia anch’essa su un’illusione statistica. Il numero dei decreti con i quali i gip autorizzano le intercettazioni chieste dai pm non equivale al numero delle persone sottoposte a intercettazioni..

Postato da: maria rosa | 10.06.08 15:18


Intercettazioni, il costo degli ascolti autorizzati gonfiato da tariffe fuori mercato
Il prontuario è quello firmato con i gestori dieci anni fa
Bluff nei numeri di via Arenula
Italia, la più garantista d'Europa
Un magistrato: con un contratto "You and me" lo Stato risparmierebbe
Quasi 125 mila sono le utenze controllate, non le persone intercettate
Angelino Alfano di CARLO BONINI

ROMA - Sostiene il ministro di giustizia Angelino Alfano che "grandissima parte del Paese è intercettato". Che "il numero delle intercettazioni non può essere giustificato né in base al numero degli abitanti, né in base al nostro ordinamento giuridico". Che "la spesa è ormai alle stelle: un terzo del bilancio". Dunque, che mettere mano al codice di procedura penale che ne disciplina l'uso e la pubblicità è ormai passaggio improcrastinabile. Le cose stanno cosi?

Se le si incrocia con i dati statistici più aggiornati (fonte lo stesso ministero di giustizia), le parole del ministro sembrano uscirne rafforzate. I numeri dicono che, nel 2007, nel nostro Paese le utenze intercettate sono state 124 mila 845, quattro volte quelle autorizzate nel 2001, e che questo "ascolto", diventato ormai, nelle routine delle procure della Repubblica, "principale strumento di acquisizione della prova", è costato alle casse dello Stato 224 milioni di euro. E tuttavia, i numeri sanno essere bugiardi.

http://www.repubblica.it/2008/05/sezioni/politica/giustizia/numeri-via-arenula/numeri-via-arenula.html

Postato da: maria rosa | 10.06.08 15:15


... o questo

http://www.corriere.it/editoriali/08_giugno_10/ferrarella_sfilza_leggende_566bbb54-36aa-11dd-97b9-00144f02aabc.shtml

Postato da: Massimo B | 10.06.08 15:13


Avete letto questo articolo sulle intercettazioni?

http://www.repubblica.it/2008/05/sezioni/politica/giustizia/numeri-via-arenula/numeri-via-arenula.html

Postato da: Massimo B | 10.06.08 15:09


caro Antonio, la vicenda della Clinica Santa Rita dimostra quanto siano fondamentali le intercettazioni telefoniche... e se permetti non solo come strumento giudiziario ma anche perché permettono al comune cittadino di apprendere il livello morale di alcune persone come appunto il notaio Pipitone e tutto lo staff medico coinvolto in questa vicenda; mi auguro davvero che i magistrati di Milano siano tuoi degni eredi e non facciano più uscire di galera queste persone!!! e suggerisco anche il sequestro immediato di tutti i loro beni in modo da aiutare la situazione economica della nostra Sanità;
continuiamo a resistere Enrico Grisanti

Postato da: enrico grisanti | 10.06.08 15:07


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VOGLIAMO ESSERE INTERCETTATI.
xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx

Letizia Bottazzi, Antonio D.S. , Caterina Campani, Maura Marini, Giovanna Borzi, Maria Rosa, Alessandra T. ,A.N. ,Jacopo, Titti R. ,
Claudio Mazzoccoli, Lorenzo, Mirko, Carmine, Giuseppe Mariano, Mila Fozzi, Giorgio Nardari, Renzo Sastizzo, Michele Lan, Michele Catalano, Maurizio Piazzolla, Stefano Panzironi, Marco T., Tommaso Giunti, Stefania, Armando, Giovanni Galeani, Giorgio Alessandrini, Patty della Casa, Mirella Bernardo, Michele Peragine, Annamaria Sinisi, Bruno Cagliari, Lucia Adani, Andrea Cossu, Sergio Fenelli, Luca Pantaleo, Antonio Cavezza, Maria Michela Gardella, Mario Bernardis, Stefano Amandolesi, Claudio Esposito, Mauro Lancioni, Luigi-a-74, Carlo Materazzi, Naldo in Campo, Gianni Zanchini, Domenico Gianvincenzo, Filiberto Perilli, Serenella Sortino, Antonella Cammarata, Diego Ostinelli, Paola Bassi, Mimmo Dorazio, Ezio Bazzoli e famiglia, Guglielmo Alessio e famiglia, Franco, Gerardo, Salvatore, Carmelo, Santino, Pasquale, Girolamo, Adriano, Aldo, Luciano, Modesto, Marcello, Ilario, Luigi, Antonio, Mario, Sante Marafini, Davide Pisanu, Giuseppe Spano, Francesco Vincentis, Laura Rosa, Morena Di Giulio, Graziella Bufarini, Carla Diddi,Raffaello Romito, Carla Cucchi
...
...
xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx
Aderite, SU! Dobbiamo essere tanti. Grazie
xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx

Postato da: cucchi carla | 10.06.08 15:05


Presidente DI PIETRO , !


...RICORDA ?....ricorda i 98MILIARDI di €uros?

rubati dai MONOPOLI ,.....scoperti...indagati...e denunziati dal Comandante Generale della Guardia Di FINANZA..GENERALE .."SPECIALE"
.l'integerrimo....trasparente ,....adamantino....servitore dello STATO....amico....di Silvio e degli Amici di CASTA....di....TREMONTI....poco di Visco e Padoa Schioppa !.....RICORDA ?

DIMISSIONARIO e DEGRADATO al rango di ^truffaldino ^ e...." Q U I N D I " candidato ed ELETTO/COOPTATO con Silvio BERLUSCONI ,.,..grande scandalo dei MONOPOLI di STATO....di sister..alemanno ,...???...TUTTO FINITO " !...tutto finito ?
chi ha avuto....avuto....avuto....chi ha dato....dato....dato...!finito tutto !...TUTTO !

I...soliti DIECI......5 segretari e 5 potenti di CASTA..che governano l'ITALIA.....NOVE x DIECI faceva 90....e...otto a...GASPARRI , BONAIUTI e FABRIZIO...i...CAGNOLINI !

Luigi-a.74!

Postato da: luigi-a.74! | 10.06.08 14:52

@ Luigi.74!

Ciao Luigi,

da qualche parte ho letto che per i reati di FRODE allo STATO commessi prima dell'
indulto ci sarà uno SCONTO, come fanno ed hanno fatto con i PILOTI (Valentini Rossi) e Pavarotti .
Per chi ha soldi e/o deve dare soldi allo stato, c'è
sempre tempo e FAVORITISMO
E' per la gente semplice e corretta come noi, che paga le tasse ed è ligia al dovere, che non c'è Mai TEMPO!

Povera Italia! Dove ci stanno portando e dove ci condurranno?
UN saluto
maria rosa

Postato da: maria rosa | 10.06.08 15:03


Vai Di Pietro!!!!!!! Vai !!!!! Strilla forte anche per noi!!!!! Ci sentiamo così soli noi italiani onesti!!!!!!

Postato da: pat | 10.06.08 14:58


PER benedetto santino | 10.06.08 10:19 A PROPOSITO DEL FOTTUTO CONSERVATORE E AFFOSSATORE DELLA DEMOCRAZIA REPUBBLICANA DETTO PICCONATORE, SE I POLITICI DELL'EPOCA DELL'OMICIDIO DI MORO AVESSERO CONCESSO IL CAMBIO ALLE BRIGATE ROSSE QUELLO LI' LA CARICA DI PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA L'AVREBBE VISTO CON IL CANNOCCHIALE.
IL PRIMATO DELLA POLITICA A CUI FA RIFERIMENTO COSTUI E' LO STESSO CHE VORREBBE LO PSICONANO. LA VOLONTA DI ELIMINARE LE INTERCETTAZIONI LA DICE LUNGA AL PROPOSITO

Postato da: BARTOLOMEO DI TORITTO | 10.06.08 14:56


Presidente DI PIETRO , !


...RICORDA ?....ricorda i 98MILIARDI di €uros?

rubati dai MONOPOLI ,.....scoperti...indagati...e denunziati dal Comandante Generale della Guardia Di FINANZA ....GENERALE ......" S P E C I A L Era "...l'integerrimo....trasparente ,....adamantino....servitore dello STATO....amico....di Silvio e degli Amici di CASTA....di....TREMONTI....poco di Visco e Padoa Schioppa !.....RICORDA ?

DIMISSIONARIO e DEGRADATO al rango di ^truffaldino ^ e...." Q U I N D I " candidato ed ELETTO/COOPTATO con Silvio BERLUSCONI ,.,..grande scandalo dei MONOPOLI di STATO....di sister..alemanno ,...???...TUTTO FINITO " !...tutto finito ?
chi ha avuto....avuto....avuto....chi ha dato....dato....dato...!finito tutto !...TUTTO !

I...soliti DIECI......5 segretari e 5 potenti di CASTA..che governano l'ITALIA.....NOVE x DIECI faceva 90....e...otto a...GASPARRI , BONAIUTI e FABRIZIO...i...CAGNOLINI !

Luigi-a.74!

Postato da: luigi-a.74! | 10.06.08 14:52


Antonio DI PIETRO ,

Kossiga difende il primato della politica sulla magistratura.
La mente gli si è distorta talmente, a furia di vivere nel torbido, da non distinguere la Politica dal latrocinio, l'intrallazzo, la corruzione.
UNA POLITICA PULITA COSA HA DA TEMERE DALLA MAGISTRATURA?

UN POLITICO NON PUO' CHIEDERE LIBERTà DI DELINQUERE!

benedetto santino | 10.06.08 10:19

@ benedetto santino

Guardate ed ascoltate come COSSIGA insulta Palamara , poi divenuto Presidente dell' Associazione nazionale Magistrati.

COSSIGA / PALAMARA(ora presidente di AnM dopo le dimissioni di Luerti)

http://it.youtube.com/watch?v=IkXVc6nIL_8%20


PS
I POLITICI corrotti e collusi , sedotti dal DENARO e dal POTERE vogliono essere INTOCCABILI ed avere il PRIMATO non solo di fare le leggi , ma di DECIDERE se APPLICARLE, quando APPLICARLE e A CHI Applicarle!
A LORO e per loro NON SI dovrebbero APPLICARE MAI!
Ci sono procure TOTALMENTE sottomesse al Primato della POLITICA, anche al NORD!
Ma sono uomini anche loro e DEVONO essere soggetti e sottoposti alla Legge come ogni cittadino!

VERGOGNA, COSSIGA! PiKKOnatore della menzogna e dei servizi deviati.

Postato da: maria rosa | 10.06.08 14:46


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VOGLIAMO ESSERE INTERCETTATI.
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Letizia Bottazzi, Antonio D.S. , Caterina Campani, Maura Marini, Giovanna Borzi, Maria Rosa, Alessandra T. ,A.N. ,Jacopo, Titti R. ,
Claudio Mazzoccoli, Lorenzo, Mirko, Carmine, Giuseppe Mariano, Mila Fozzi, Giorgio Nardari, Renzo Sastizzo, Michele Lan, Michele Catalano, Maurizio Piazzolla, Stefano Panzironi, Marco T., Tommaso Giunti, Stefania, Armando, Giovanni Galeani, Giorgio Alessandrini, Patty della Casa, Mirella Bernardo, Michele Peragine, Annamaria Sinisi, Bruno Cagliari, Lucia Adani, Andrea Cossu, Sergio Fenelli, Luca Pantaleo, Antonio Cavezza, Maria Michela Gardella, Mario Bernardis, Stefano Amandolesi, Claudio Esposito, Mauro Lancioni, Luigi-a-74, Carlo Materazzi, Naldo in Campo, Gianni Zanchini, Domenico Gianvincenzo, Filiberto Perilli, Serenella Sortino, Antonella Cammarata, Diego Ostinelli, Paola Bassi, Mimmo Dorazio, Ezio Bazzoli e famiglia, Guglielmo Alessio e famiglia, Franco, Gerardo, Salvatore, Carmelo, Santino, Pasquale, Girolamo, Adriano, Aldo, Luciano, Modesto, Marcello, Ilario, Luigi, Antonio, Mario, Sante Marafini, Davide Pisanu, Giuseppe Spano, Francesco Vincentis, Laura Rosa, Morena Di Giulio, Graziella Bufarini, Carla Diddi,Raffaello Romito,Luisa Antonielli, Stefano Begozzi, Robert Brianz, Fernanda Fioretti, Antonio Bartolomeo

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Aderite, SU! Dobbiamo essere tanti. Grazie
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Postato da: BARTOLOMEO DI TORITTO | 10.06.08 14:46


GANAPINI NON VA LASCIATO SOLO!

Arpac succhiasoldi, Ganapini blocca anche i fondi di Gigi Aulicino. L'assessore all'Ambiente della Regione Campania è sotto scorta dopo l'omicidio di Michele Orsi e denuncia: inavveduti i controlli sui terreni per la
diossina nella mozzarella, per il Foro Boario di Maddaloni la Recam chiedeva 4 milioni di euro.

10, 100, 1000 GANAPINI
Postato da: Juvi Not | 10.06.08 14:07
..............................................................................

Grandissimo Ganapini! Già mandata mail di sostegno a Greenpeace. Qualcuno ha altri indirizzi?

Postato da: caterina campani | 10.06.08 14:41


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VOGLIAMO ESSERE INTERCETTATI.
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Letizia Bottazzi, Antonio D.S. , Caterina Campani, Maura Marini, Giovanna Borzi, Maria Rosa, Alessandra T. ,A.N. ,Jacopo, Titti R. ,
Claudio Mazzoccoli, Lorenzo, Mirko, Carmine, Giuseppe Mariano, Mila Fozzi, Giorgio Nardari, Renzo Sastizzo, Michele Lan, Michele Catalano, Maurizio Piazzolla, Stefano Panzironi, Marco T., Tommaso Giunti, Stefania, Armando, Giovanni Galeani, Giorgio Alessandrini, Patty della Casa, Mirella Bernardo, Michele Peragine, Annamaria Sinisi, Bruno Cagliari, Lucia Adani, Andrea Cossu, Sergio Fenelli, Luca Pantaleo, Antonio Cavezza, Maria Michela Gardella, Mario Bernardis, Stefano Amandolesi, Claudio Esposito, Mauro Lancioni, Luigi-a-74, Carlo Materazzi, Naldo in Campo, Gianni Zanchini, Domenico Gianvincenzo, Filiberto Perilli, Serenella Sortino, Antonella Cammarata, Diego Ostinelli, Paola Bassi, Mimmo Dorazio, Ezio Bazzoli e famiglia, Guglielmo Alessio e famiglia, Franco, Gerardo, Salvatore, Carmelo, Santino, Pasquale, Girolamo, Adriano, Aldo, Luciano, Modesto, Marcello, Ilario, Luigi, Antonio, Mario, Sante Marafini, Davide Pisanu, Giuseppe Spano, Francesco Vincentis, Laura Rosa, Morena Di Giulio, Graziella Bufarini, Carla Diddi,Raffaello Romito,Luisa Antonielli, Stefano Begozzi, Robert Brianz, Fernanda Fioretti
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Aderite, SU! Dobbiamo essere tanti. Grazie
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Postato da: Fernanda Fioretti | 10.06.08 14:37


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VOGLIAMO ESSERE INTERCETTATI.
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Letizia Bottazzi, Antonio D.S. , Caterina Campani, Maura Marini, Giovanna Borzi, Maria Rosa, Alessandra T. ,A.N. ,Jacopo, Titti R. ,
Claudio Mazzoccoli, Lorenzo, Mirko, Carmine, Giuseppe Mariano, Mila Fozzi, Giorgio Nardari, Renzo Sastizzo, Michele Lan, Michele Catalano, Maurizio Piazzolla, Stefano Panzironi, Marco T., Tommaso Giunti, Stefania, Armando, Giovanni Galeani, Giorgio Alessandrini, Patty della Casa, Mirella Bernardo, Michele Peragine, Annamaria Sinisi, Bruno Cagliari, Lucia Adani, Andrea Cossu, Sergio Fenelli, Luca Pantaleo, Antonio Cavezza, Maria Michela Gardella, Mario Bernardis, Stefano Amandolesi, Claudio Esposito, Mauro Lancioni, Luigi-a-74, Carlo Materazzi, Naldo in Campo, Gianni Zanchini, Domenico Gianvincenzo, Filiberto Perilli, Serenella Sortino, Antonella Cammarata, Diego Ostinelli, Paola Bassi, Mimmo Dorazio, Ezio Bazzoli e famiglia, Guglielmo Alessio e famiglia, Franco, Gerardo, Salvatore, Carmelo, Santino, Pasquale, Girolamo, Adriano, Aldo, Luciano, Modesto, Marcello, Ilario, Luigi, Antonio, Mario, Sante Marafini, Davide Pisanu, Giuseppe Spano, Francesco Vincentis, Laura Rosa, Morena Di Giulio, Graziella Bufarini, Carla Diddi,Raffaello Romito,Luisa Antonielli, Stefano Begozzi, Robert Brianz,
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Aderite, SU! Dobbiamo essere tanti. Grazie
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Postato da: Giovanna | 10.06.08 14:33


Ci sono apparecchiature dal costo non proibitivo con le quali si può intercettare tutto quel che si dice in un ufficio, rilevando da una certa distanza esterna le vibrazioni delle finestre del locale in questione.

Postato da: C. Corti | 10.06.08 14:31



Antonio DI PIETRO ,

Kossiga difende il primato della politica sulla magistratura.
La mente gli si è distorta talmente, a furia di vivere nel torbido, da non distinguere la Politica dal latrocinio, l'intrallazzo, la corruzione.
UNA POLITICA PULITA COSA HA DA TEMERE DALLA MAGISTRATURA?

UN POLITICO NON PUO' CHIEDERE LIBERTà DI DELINQUERE!

benedetto santino | 10.06.08 10:19

@ BENEDETTO ,

..in NATURA....per esempio ...in ZOOLOGIA...." IL PESCE...quando..PUZZA...se...PUZZA,....P U Z Z A ...dalla...TESTA !

...in...POLITICA....?!....in..politica...A N C H E !

L'emerito Francesco COSSIGA...con la ..." C "...non con la " K " ,...nato e cresciuto in Sardegna ,...vissuto...in mezzo a politica e...stragi,....pagine nere...pagine...rosse ,....segreti di Stato ,....verità...segretate ,...terrorismo...rosso e nero ,....ministro degli Interni ,....Presidemte del Consiglio ,..Capo dello Stato ,...Senatore a VITA ,..politicante...mastelliano..o n d i v a g o...di tutto e...DI PIU'....ecc...ecc....g a l l e g g i a....sempre !...sulla cresta dell'ONDA !

Intelligente e ARGUTO,.potente...ma non ONNIPOTENTE ,..e..comune mortale !
Tra l'ATEO e il DEVOTO ,..galante ,.loquace,....parolaio ,....tuttologo ,..un sosia ,.copia non ben riuscita di Giulio ANDREOTTI !
Compagni di merenda ....per lunga militanza politica ..nella nostra vita pubblica ,- a mio avviso ,- hanno depositato i loro memoriali..salvacondotti !??

in cassaforte o dal notaio! o in purgatorio!

Postato da: luigi-a.74! | 10.06.08 14:31


posso conoscere la mail del presidente Napolitano?... gli mando un messaggio...

SIG. PRESIDENTE... IO SONO ONESTO.. IO VOGLIO ESSERE INTERCETTATO

Postato da: robert brianz | 10.06.08 14:09
..........................................................................

Ciao Roberto, non sono riuscita a trovare un indirizzo diretto, ma se vai sul sito del Quirinale e clicchi "La posta" ti apre una mascherina, da compilare con nome, indirizzo e altri dati.
Gliene ho già mandate due, nessun cenno. Io scrivo comunque.

Postato da: caterina campani | 10.06.08 14:29


Il diritto di cronaca non si imbavaglia


Di Mariaclementina Forleo,
Gip presso il Tribunale di Milano

Nessuna riforma potrà "imbavagliare" la cronaca, pena la sua illegittimità costituzionale, sempre che evidentemente si sia in presenza di un rilevante interesse pubblico alla notizia, e ciò soprattutto quando gli interlocutori delle conversazioni legittimamente intercettate e poi pubblicate svolgano funzioni pubbliche o rivestano ruoli pubblici, per ciò solo rinunciando a dimensioni riservate della propria esistenza che non siano chiaramente di tipo squisitamente "privato". In tal senso peraltro depone la recente sentenza della Corte Europea che ha condannato la Francia - il cui sistema appare analogo a quello che si vorrebbe introdurre con il citato ddl - per violazione dell'art. 10 della Convezione europea sui Diritti dell'Uomo.


Postato da: Sante Marafini | 10.06.08 14:25


Dott. Antonio Di Pietro,

ha sentito che cosa dice Pollari?
Ieri su La STAMPA si lamentava .....(E se PARLASSE?)

......perchè adesso è sott'accusa per AVER OBBEDITO al Presidente del Consiglio che gli ordinò di tenere sotto controllo Persone e Siti ritenuti pericolosi e sovversivi ..e quest'ultimo ne uscirà INDENNE per via dell'IMMUNITA'.
Ma non dimentichiamo:
-Chi aveva DATO e DAVA gli ORDINI a POLLARI ed a PIO POMPA di intercettare e sorvegliare ben 250 magistrati delle procure d'ITALIA?

Così su La Stampa di lunedì , 9 Giugno 2008

"Pollari: lasciato solo da Prodi e Berlusconi Sott`accusa a Roma per peculato e a Milano per il caso Abu Omar «Merito medaglie, non processi»".

A Pollari

Ha obbedito,
Ha servito.

Ha sorvegliato,
Ha registrato.

Ha controllato,
Ha catalogato:
L'hanno ORDINATO!

Non era un Pennuto, ma un POLLO,
Ecco perchè l'hanno SPENNATO!

PS
Come al solito: U.S.A. e GETTA.

Postato da: maria rosa | 10.06.08 14:24


Antonio è l'uomo che ci salverà ...
dai dipietristi ?

L'uomo giusto al posto giusto !

Postato da: Vota_Antonio Vota_Antonio | 10.06.08 14:18


Letizia Bottazzi, Antonio D.S. , Caterina Campani, Maura Marini, Giovanna Borzi, Maria Rosa, Alessandra T. ,A.N. ,Jacopo, Titti R. ,
Claudio Mazzoccoli, Lorenzo, Mirko, Carmine, Giuseppe Mariano, Mila Fozzi, Giorgio Nardari, Renzo Sastizzo, Michele Lan, Michele Catalano, Maurizio Piazzolla, Stefano Panzironi, Marco T., Tommaso Giunti, Stefania, Armando, Giovanni Galeani, Giorgio Alessandrini, Patty della Casa, Mirella Bernardo, Michele Peragine, Annamaria Sinisi, Bruno Cagliari, Lucia Adani, Andrea Cossu, Sergio Fenelli, Luca Pantaleo, Antonio Cavezza, Maria Michela Gardella, Mario Bernardis, Stefano Amandolesi, Claudio Esposito, Mauro Lancioni, Luigi-a-74, Carlo Materazzi, Naldo in Campo, Gianni Zanchini, Domenico Gianvincenzo, Filiberto Perilli, Serenella Sortino, Antonella Cammarata, Diego Ostinelli, Paola Bassi, Mimmo Dorazio, Ezio Bazzoli e famiglia, Guglielmo Alessio e famiglia, Franco, Gerardo, Salvatore, Carmelo, Santino, Pasquale, Girolamo, Adriano, Aldo, Luciano, Modesto, Marcello, Ilario, Luigi, Antonio, Mario, Sante Marafini, Davide Pisanu, Giuseppe Spano, Francesco Vincentis, Laura Rosa, Morena Di Giulio, Graziella Bufarini, Carla Diddi,Raffaello Romito, Luisa Antonielli
...
...

Postato da: luisa | 10.06.08 14:18


VOGLIAMO ESSERE INTERCETTATI.
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Letizia Bottazzi, Antonio D.S. , Caterina Campani, Maura Marini, Giovanna Borzi, Maria Rosa, Alessandra T. ,A.N. ,Jacopo, Titti R. ,
Claudio Mazzoccoli, Lorenzo, Mirko, Carmine, Giuseppe Mariano, Mila Fozzi, Giorgio Nardari, Renzo Sastizzo, Michele Lan, Michele Catalano, Maurizio Piazzolla, Stefano Panzironi, Marco T., Tommaso Giunti, Stefania, Armando, Giovanni Galeani, Giorgio Alessandrini, Patty della Casa, Mirella Bernardo, Michele Peragine, Annamaria Sinisi, Bruno Cagliari, Lucia Adani, Andrea Cossu, Sergio Fenelli, Luca Pantaleo, Antonio Cavezza, Maria Michela Gardella, Mario Bernardis, Stefano Amandolesi, Claudio Esposito, Mauro Lancioni, Luigi-a-74, Carlo Materazzi, Naldo in Campo, Gianni Zanchini, Domenico Gianvincenzo, Filiberto Perilli, Serenella Sortino, Antonella Cammarata, Diego Ostinelli, Paola Bassi, Mimmo Dorazio, Ezio Bazzoli e famiglia, Guglielmo Alessio e famiglia, Franco, Gerardo, Salvatore, Carmelo, Santino, Pasquale, Girolamo, Adriano, Aldo, Modesto, Marcello, Ilario, Luigi, Antonio, Mario, Sante Marafini, Davide Pisanu, Giuseppe Spano, Francesco Vincentis,Laura Rosa, Ciolli Giuliano, Silvia Terribili, Mimmo M.Raffaele Capobianco, Vincenzo Cecchini, Maria Paparella,
Clemente Pacioso, Elena Maci, Annamaria Chirico,
Luisa Canton, Toni Alano,
...

ne mancano ancora tanti. Su, aderi

Postato da: Giovanna | 10.06.08 09:24

C'è una iniziativa proposta da Massimo Amodio che mi sembra fatta molto bene per cui invito tutti a firmarla.Ho controllato le firme e l'unica dell' elenco qui sopra è quella di caterina campani e del sottoscritto.

FORZA firmate tutti, che apettate!!!!


http://firmiamo.it/sialleintercettazioni

Postato da: Sante Marafini | 10.06.08 14:17


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VOGLIAMO ESSERE INTERCETTATI.
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Letizia Bottazzi, Antonio D.S. , Caterina Campani, Maura Marini, Giovanna Borzi, Maria Rosa, Alessandra T. ,A.N. ,Jacopo, Titti R. ,
Claudio Mazzoccoli, Lorenzo, Mirko, Carmine, Giuseppe Mariano, Mila Fozzi, Giorgio Nardari, Renzo Sastizzo, Michele Lan, Michele Catalano, Maurizio Piazzolla, Stefano Panzironi, Marco T., Tommaso Giunti, Stefania, Armando, Giovanni Galeani, Giorgio Alessandrini, Patty della Casa, Mirella Bernardo, Michele Peragine, Annamaria Sinisi, Bruno Cagliari, Lucia Adani, Andrea Cossu, Sergio Fenelli, Luca Pantaleo, Antonio Cavezza, Maria Michela Gardella, Mario Bernardis, Stefano Amandolesi, Claudio Esposito, Mauro Lancioni, Luigi-a-74, Carlo Materazzi, Naldo in Campo, Gianni Zanchini, Domenico Gianvincenzo, Filiberto Perilli, Serenella Sortino, Antonella Cammarata, Diego Ostinelli, Paola Bassi, Mimmo Dorazio, Ezio Bazzoli e famiglia, Guglielmo Alessio e famiglia, Franco, Gerardo, Salvatore, Carmelo, Santino, Pasquale, Girolamo, Adriano, Aldo, Luciano, Modesto, Marcello, Ilario, Luigi, Antonio, Mario, Sante Marafini, Davide Pisanu, Giuseppe Spano, Francesco Vincentis, Laura Rosa, Morena Di Giulio, Graziella Bufarini, Carla Diddi,Raffaello Romito
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...
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Aderite, SU! Dobbiamo essere tanti. Grazie
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Postato da: Raffaello Romito | 10.06.08 14:11


Perfettamente d'accordo con te... ma bisogna anche smetterla di mistificare la realtà...

Postato da: Sam Durell | 10.06.08 13:58

LA REALTA' CHE STIAMO VIVENDO E' TUTTA UNA MISTIFICAZIONE
puntualizzarne i dettagli servirebbe a salvarne qualcuno, ma tu salveresti qualcuno?

peace$love

Postato da: filippo russo | 10.06.08 14:09


IO SONO ONESTO.. IO VOGLIO ESSERE INTERCETTATO..............................................

posso conoscere la mail del presidente Napolitano?... gli mando un messaggio...

SIG. PRESIDENTE... IO SONO ONESTO.. IO VOGLIO ESSERE INTERCETTATO

Postato da: robert brianz | 10.06.08 14:09


REFERENDUM SUBITO PER LA LEGALITA'!!!

GRAZIE!

Postato da: Maria - Etiche | 10.06.08 14:09


GANAPINI NON VA LASCIATO SOLO!

Arpac succhiasoldi, Ganapini blocca anche i fondi di Gigi Aulicino. L'assessore all'Ambiente della Regione Campania è sotto scorta dopo l'omicidio di Michele Orsi e denuncia: inavveduti i controlli sui terreni per la
diossina nella mozzarella, per il Foro Boario di Maddaloni la Recam chiedeva 4 milioni di euro.

10, 100, 1000 GANAPINI

Postato da: Juvi Not | 10.06.08 14:07


PRETENDO DI ESSERE INTERCETTATO ANCHE IO!!!!!!

Postato da: Stefano Begozzi | 10.06.08 14:02


se ne vogliamo uscire la distinzione da fare è tra noi e loro e soprattutto ricordarcene quando si vota altrimenti non serve e niente

peace$love

Postato da: filippo russo | 10.06.08 13:48

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Perfettamente d'accordo con te... ma bisogna anche smetterla di mistificare la realtà...

Postato da: Sam Durell | 10.06.08 13:58


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VOGLIAMO ESSERE INTERCETTATI.
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Letizia Bottazzi, Antonio D.S. , Caterina Campani, Maura Marini, Giovanna Borzi, Maria Rosa, Alessandra T. ,A.N. ,Jacopo, Titti R. ,
Claudio Mazzoccoli, Lorenzo, Mirko, Carmine, Giuseppe Mariano, Mila Fozzi, Giorgio Nardari, Renzo Sastizzo, Michele Lan, Michele Catalano, Maurizio Piazzolla, Stefano Panzironi, Marco T., Tommaso Giunti, Stefania, Armando, Giovanni Galeani, Giorgio Alessandrini, Patty della Casa, Mirella Bernardo, Michele Peragine, Annamaria Sinisi, Bruno Cagliari, Lucia Adani, Andrea Cossu, Sergio Fenelli, Luca Pantaleo, Antonio Cavezza, Maria Michela Gardella, Mario Bernardis, Stefano Amandolesi, Claudio Esposito, Mauro Lancioni, Luigi-a-74, Carlo Materazzi, Naldo in Campo, Gianni Zanchini, Domenico Gianvincenzo, Filiberto Perilli, Serenella Sortino, Antonella Cammarata, Diego Ostinelli, Paola Bassi, Mimmo Dorazio, Ezio Bazzoli e famiglia, Guglielmo Alessio e famiglia, Franco, Gerardo, Salvatore, Carmelo, Santino, Pasquale, Girolamo, Adriano, Aldo, Luciano, Modesto, Marcello, Ilario, Luigi, Antonio, Mario, Sante Marafini, Davide Pisanu, Giuseppe Spano, Francesco Vincentis, Laura Rosa, Morena Di Giulio, Graziella Bufarini, Carla Diddi,
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Aderite, SU! Dobbiamo essere tanti. Grazie
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Postato da: Giovanna | 10.06.08 13:50



Postato da: ivan g | 10.06.08 13:21

Postato da: Sam Durell | 10.06.08 13:44

ANCORA A MENARVELA CON LA DISTINZIONE DESTRA SINISTRA

se ne vogliamo uscire la distinzione da fare è tra noi e loro e soprattutto ricordarcene quando si vota altrimenti non serve e niente

peace$love

Postato da: filippo russo | 10.06.08 13:48


"la sinistra nel precedente governo ha fatto l'indulto questo governo farà la legge sulle intercettazioni il mosaico è comletato adesso si può rubare ammazzare tranquillamente..."

Postato da: ivan g | 10.06.08 13:21

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Ancora con questa storia dell'indulto voluto dalla sinistra... L'indulto è stato votato dal Parlamento nella sua totalità "esclusi alcuni partiti" su proposta dell'allora guardasigilli Mastella... la sinistra ha solo sbagliato a cedere al ricatto mastelliano... Se il Parlamento avesse votato contro, l'indulto non ci sarebbe stato... quindi...

...smettetela di dire cavolate...

Postato da: Sam Durell | 10.06.08 13:44


IO di sicuro mi toglierò una soddisfazione : scoprirò in qualche modo sono certa che lo scoprirò il numero di cellulare o il numero di casa di berlusconi( e invito tutti a farlo )compreso quello dei ministri che hanno votato a favore (ma anche di qualsiasi parlamentare )e poi gli telefonerei venti volte al giorno dicendogli che sono tutti delle gran teste di .....cocomero! tanto non mi possono intercettare ...
telefonate telefonate telefonate
pronto ? l'onorevole alfano? ma lo sa con che cosa fa rima il suo cognome? provi a indovinare...

Postato da: faro | 10.06.08 13:42


Cari tutti, l'unico modo in cui sarebbe da garantire a sberlusconi la non intercettazione e la sua incarcerazione in una cella 2 metri per 3 metri senza telefono e buttare la chiave. Grazie

Postato da: filiberto perilli | 10.06.08 13:37


@STO ALFANO MINISTRO DELLA GIUSTIZIA DOVE LO HANNO PRESO DAL GRANDE FRATELLO BRASILIANO?

Postato da: MIMMO DORAZIO | 10.06.08 12:11


Stava tra i viados ed è stato scoperto prima di Sirchia. Poi è passato Berlusconi ....ed è uscito dal gruppo per passare al governo.

Postato da: Jack Frusciante | 10.06.08 13:27


Caro Di Pietro, quando si parla di privacy e di intercettazioni, bisogna fare alcuni distinguo che non ho ancora sentito ma che ritengo essenziali.
Il politico non ha la stessa responsabilità di un cittadino comune. Il politico riceve una delega con il voto, di rappresentanza e di gestione della cosa e del denaro pubblico. Si stabilisce una sorta di contratto con gli elettori che sono milioni di vite. I politici che si candidano a essere classe dirigente lo sanno questo? O pensano che si tratti di acquisire soltanto privilegi e la delega a farsi i fatti propri? I politici sono retribuiti profumatamente con denaro pubblico, quelli italiani sono i più pagati in Europa e hanno dei trattamenti pensionistici che definire antidemocratici è un eufemismo. Il politico che in questa condizione privilegiata compie illeciti per primo è responsabile di TRADIMENTO del popolo italiano e per questo chi entra in pol