Chi e' Landolfi

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Riporto alcuni interventi nell'aula del Parlamento di ieri riguardo ad alcune affermazioni fatte dal deputato Barbato dell'Italia dei Valori su Landolfi.
Pubblico inoltre il profilo di Mario Landolfi tracciato da Marco Travaglio e Peter Gomez nel libro "Se li conosci li eviti".

La questione vera sul deputato Mario Landolfi non è tanto il fatto che le accuse siano o meno provate in tribunale, quanto che prima di entrare in Parlamento le persone dovrebbero fare sempre chiarezza sui problemi sollevati a proprio carico per rispetto verso i cittadini.

LANDOLFI MARIO (An)

Anagrafe: Nato a Mondragone (Caserta) il 6 giugno 1959.
Curriculum: Diploma di maturità classica; giornalista professionista; ministro delle Telecomunicazioni nel governo Berlusconi-2 bis, poi presidente della commissione di Vigilanza sulla Rai; coordinatore di An in Campania; 4 legislature (1994, 1996, 2001, 2006).

Segni particolari: Quando, nel 2000, il Tgl diretto da Gad Lerner trasmette un servizio su un blitz antipedofilia, schermando solo parzialmente le immagini dei bambini coinvolti, il presidente della Vigilanza Landolfi chiede le dimissioni del giornalista. A sera Lerner si dimette e rivela: «Con questo signore sono andato a pranzo il 13 luglio scorso. Abbiamo parlato dei massimi sistemi.Alla fine del pranzo mi ha fatto vedere un bigliettino: "Ci sarebbe questa persona da sistemare", mi ha chiesto». La persona in questione è una giornalista precaria, che nei mesi successivi sarà puntualmente assunta in Rai. I sistemi di gestione clientelare del potere da parte di Landolfi e dei suoi più stretti collaboratori emergono anche da un'indagine della Procura di Santa Maria Capua a Vetere. Nel di­cembre del 2007 sono infatti finiti in manette Cosimo Chianese, segretario particolare di Landolfi, e una serie di suoi familiari e amici, accusati di aver organizzato corsi professionali fantasma in modo da intascare 250mila euro di finanziamenti dall'Unione eu­ropea. La magistratura contesta loro il reato di associazione per de­linquere finalizzata a
ottenere indebitamente e illecitamente, in loro favore e/o di familiari e sodali, l'erogazione di finanziamenti pubblici mediante la presenta­zione di documenti falsi; ottenere, da parte di elettori, dichiarazioni di disponibilità a votare candidati, alle elezioni parlamentari e comu­nali, da loro indicati, in cambio di favori e/o di promesse e di favori; influenzare illecitamente, in vario modo e anche con promesse di fa­vori e/o minacce, dipendenti e funzionari pubblici, avvalendosi del prestigio derivante dalla appartenenza di alcuni di loro ad una forza politica e dal loro ruolo politico-istituzionale di vice-sindaco del co­mune di Mondragone e di stretta collaborazione con un importante esponente nazionale della forza politica, per strumentalizzare l'atti­vità di ufficio dei pubblici ufficiali sia per i loro fini privati di tipo af­faristico-economico, sia allo scopo di ottenere la illecita stipula di contratti in favore di società a loro riconducibili, sia per ottenere in­carichi professionali sia per indurli ad emanare illeciti atti pubblici con riguardo agli interessi loro, di loro familiari e conoscenti e/o di soggetti dai quali avevano ottenuto o ai quali dovevano richiedere le promesse di voto.
Dalle intercettazioni telefoniche e dalle indagini emerge che Chianese e i suoi famigliari, durante la campagna elettorale del 2006 avevano offerto posti di lavoro in Rai e alle Poste in cambio di voti. In altri casi erano invece intervenuti per far ottenere il trasferimen­to di dipendenti pubblici. Le trascrizioni delle telefonate fotografa­no bene la strategia dei compaesani di Landolfi: quando si trattava di scegliere chi raccomandare o favorire, indirizzavano i loro sforzi solo sugli elettori con famiglia numerosa in modo da poter raccogliere più consensi elettorali. Chianese, all'insaputa del ministro sfruttava poi la sua posizione per ottenere appalti con le Poste destinati a suoi amici o parenti. I magistrati sottolineano anche che: utilizzava il telefono cellulare intestato al ministero delle Comunicazioni, nella sua disponibilità quale segretario particolare del ministro pro tempore delle Comunicazioni, per intrattenere lunghe telefonate con i congiunti al fine di consentire loro l’autoricarica.
Per questo Chianese è stato accusato di peculato. Il vigile preside te della Vigilanza, ovviamente, non si era accorto di nulla.

Fedina penale: Indagato per corruzione e truffa «con l'aggravante di aver commesso il fatto per agevolare il clan mafioso La Torre», nell'ambito di un'inchiesta sui fratelli Orsi, due imprenditori casertani, diventati i re dei rifiuti grazie al legame con la camorra e le relazioni politiche a destra e sinistra. Contro Landolfi gli investigatori hanno raccolto molte dichiarazioni. Al centro di tutto ci sono i posti di lavoro. Quando i politici chiedevano, il contratto doveva spuntare fuori a tutti i costi. Spiega Michele Orsi:
Circa il 70 per cento delle assunzioni poi operate erano inutili ed era no motivate per lo più da ragioni politico-elettorali, richieste da Landolfi, Valente [il presidente del consorzio comunale, nda] e Cosenti­no [il coordinatore regionale di Forza Italia, nda]... Molte delle as­sunzioni erano non solo inutili ma sostanzialmente fittizie, dato che questi non svolgevano alcuna attività.
Questi «favori» poi diventavano voti. Raffaele Chianese, il «braccio destro» di Landolfi nel raccomandare un uomo vicino alle cosche sottolinea: «Quello vale cento voti!». E Orsi replica promettendo il contratto: «Tieni presente che siamo vicini a te e Mario per queste elezioni. Qualunque cosa...». Risposta: «Grazie, a buon rendere»: Spiega un pentito:
Quasi tutte le persone che a Mondragone lavorano per la nettezza urbana sono state raccomandate dal clan. Qualunque iniziativa volessero prendere i lavoratori dovevano concordarla con il clan, compreso l'iscrizione al sindacato o iniziative di protesta. Mi risulta che nel corso degli anni sono stati organizzati dalla cosca vari pranzi elettorali per cercare di far votare tutti i dipendenti della nettezza urbana per una certa persona. Certamente è stato organizzato un incontro per far votare Paolo Russo [solo omonimo dell'onorevole di Forza Italia, nda]. Per le ultime politiche è stato organizzato un rinfresco a favore di Landolfi a cui pure hanno partecipato tutti i dipendenti della net­tezza urbana. In quest'ultima occasione il clan si è occupato soltanto di far andare tutti all'incontro.
I consorzi che gestiscono i rifiuti sono espressione diretta dei partiti. Lo racconta Giuseppe Valente, numero uno della società mista che si occupa di pulire diciotto comuni sul litorale Domiziano, che dopo l'arresto ammette di avere «assunto la presidenza quale incarico squi­sitamente politico, previa intesa con i referenti politici, i parlamenta­ri Landolfi, Cosentino e Coronella [senatore e leader provinciale di An, nda]». Ma non si tratta di semplice lottizzazione. Dietro i con­sorzi oltre che la politica c'è pure la camorra. Chianese, il «portabor­se» di Landolfi dice al telefono che prima nella società della nettezza urbana «c'erano ventidue assunti ma dieci erano camorristi. Non la­voravano, si pigliavano solo lo stipendio». Il seguito dell'intercetta­zione è anche peggiore: «Quanti ce ne possono servire per pulire Mondragone? Trentacinque a esagerare. Invece ora ce ne stanno 86, chi li deve pagare?». Lo Stato però davanti al dilagare della camorra sembra inerte. Dalla Prefettura di Caserta - dicono gli atti della Pro­cura - le informative di polizia arrivavano direttamente nelle mani sbagliate. E se si cercava di applicare le misure minime di legge, co­me l'obbligo di certificato antimafia per gli appalti, c'era sempre un parlamentare pronto a trovare una scorciatoia. Spiega ancora Orsi:
Quanto alle mie richieste rivolte ai politici di interessarsi per il rila­scio della certificazione antimafia, faccio presente che sollecitai diret­tamente l'onorevole Cosentino e - tramite Valente - Mario Landolfi. Cosentino mi diede assicurazioni sul fatto che si sarebbe interessato: ricordo che questi ebbe a chiamare telefonicamente, innanzi a me, il dottor Provolo [il vice-prefetto, nda] con il quale prese un appunta­mento per avere dei chiarimenti.
E. Landolfi?
Chianese ci disse di aver ricevuto da Landolfi l'indicazione prove­niente dalla Prefettura... sottolineando che grazie a lui Landolfi si era recato presso la Prefettura per perorare il rilascio della certificazione antimafia.
Dagli atti spunta poi un dialogo sconcertante. Sergio Orsi, uno dei re dei rifiuti, si fa avanti offrendo «amicizia». E Chianese replica: «Mario i soldi se li può prendere solo da me, e non se li può pren­dere da nessun altro, quindi è inutile...». Poi precisa: «Lui soldi non ne piglia... Cioè, i soldi che danno per fare l'attività. Finanzia il partito... Io me ne avvantaggio dal partito, perché io prendo un in­carico... e giustamente devo dare un contributo...». A quel punto il portaborse spiega: «Tu puoi partecipare... se tu devi prendere un appalto per un lavoro, anziché darlo ad un altro, lo dai a me... È un contributo anche questo...».

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Commenti

On. Borghesi i miei complimenti a Lei e a tutti dell'IDV con un grazie all'On. Barbato per il coraggio di dire in faccia e non alle spalle le schifezze che i DISONOREVOLI continuano indisturbati a lordare l'Italia per i loro interessi.

Postato da: Vai Antonio !!! | 15.06.08 22:56


Di Pietro e' solo un buffone perche' il governo attuale sta' portando avanti gli interessi dei cittadini e non dei politici che in due anni hanno ridodtto l'Italia ad una fogna.
Auguri a Berlusconi e agli ottimi ministri del suo governo che sono giovani.
A casa i vecchi come Di Pietro che non garantiscono stabilita' ed hanno come obiettivo il potere che non avranno mai!!!!

Postato da: ivresse guerlain | 11.06.08 18:44


ANTONIO, UN GROSSO GRAZIE DA PARTE DI TUTTI GLI ITALIANI ONESTI.

Postato da: giuseppe negro | 11.06.08 18:27


In Italia abbiamo mafia,nrdagheta, camorra, sacra corona unita. Solo questa situazione, non riscontrabile in nessun latro paese preso a confronto dai nostri politicanti da strapazzo, giustificherebbe un numero immenso di intercettazioni.
Poi abbiamo una classe politca sopravissuta a mani pulite che non ha ancora messo in atto norme o leggi per "pulire" il parlamento e tutte le pubbliche istituzioni che sono invase da disonesti e amici degli amici.
Poi abbiamo dei "faccendieri" legati a doppio filo con politici e amministratori pubblici, e nessuno muove un dito per porvi rimedio.
Fino a quando la situazione nella nostra povera Italia sara' questa, evviva intercettazioni, se servono raddoppiamole, rendiamole il perno della lotta alla malavita.
Quando i nostri politicanti di carriera avranno legiferato in modo tale che i cancri che ho sopra elencati rientreranno nella media dei paesi con cui si vogliono confrontare, allora si, allora parliamo di limitazione alle intercettazioni, non ora, non prima. Solo alora potremo confrontarci con paesi civili. Non ora, non prima.
Il motivo di questo tentativo, che certamente riuscira' ( perche' e' d'accordo anche il pd ed i suoi principali esponenti - leggi p.es. d'alema ) non e' per la privatezza del cittadino ma e' per oscurare il malaffare. Questa e' la molla da cui parte questa "esigenza" indispensabile.
Bulfarini Graziella

Postato da: Bulfarini Graziella | 11.06.08 12:27


Onorevole mi scusi;.
A cosa serve ora menzionare Landolfi, indaghino i sui ex colleghi e se ci sono colpevoli facciano il loro dovere di condannare, mandare sentenze su Landolfi, dovevate dirlo in campagna elettorale, siete stati ipnotizzati da Veltroni ed avete perso, ascoltate ancora Veltroni e state di nuovo perdendo o meglio assecondando.
Non sono un simpatizzante di Berlusconi Lei sa, mi sono molto adoperato per il Suo schieramento ma dico e soprattutto penso:
Le cose sono due o a ragione Berlusconi e allora……… Ho come penso, Belusconi ha torto marcio e da Voi mi aspetto non solo contestazioni fittizie siate capaci di far valere le ragioni di chi vi ha eletto aspettandosi da Voi cose utili.
In nessun paese europeo o quasi mi par di sentire che non vengono utilizzate intercettazioni come in Italia e comunque dove vengono utilizzate allo scopo di prevenire.
I magistrati sono ben pagati e devono quindi lavorare con mezzi propri e sistemi investigativi con persone capaci di farlo.
Basta sperperare denari pubblici per sentir dire che qualcuno a tradito la moglie e poi non è vero intanto i giornali lapidano i cittadini ed i potenti, i potenti anno mezzi di difesa diversi che i comuni mortali non possono permettersi, tanto è vero che i cavilli di forma non vengono quasi mai alla luce echi non può permetterselo si ferma alla prima condanna.
I potenti no sperano sempre che succeda qualcosa per farla franca e non a torto, molto spesso.
Poi i giornali, che bello i giorna

Postato da: Giovanni Simoncini | 09.06.08 20:44


MONNEZZOPOLI !

Quanto scritto sopra è l'evidenza che il Consulgio dei ministri a Napoli non solo era inutile ma adirittura Ipocrita.
Si voleva far credere di essere in grado di risolvere un problema la cui colpa era solo di Prodi ( governo ladro ) e del Centro-Sinistra.
La Camorra è il fattire principale assieme ai politici corrotti econniventi.

Se a Roma Gasparri difendeva i taxiti e faceva menare un ministro avevate dibbi che a Napoli Landolfi e Co ne facevano di peggio ?

Io no certamente e se si scavasse si scopriprebbero cose molto più gravi compreso il completto contro Mastella e Prodi.

Povera italia chi mai la risolleveà ?

Postato da: Roberto Tessari | 09.06.08 15:22


Ma di tutto questo chi sie ne sta occupando? E' mai possibile che questo "signore" (Landolfi) ne debba uscire pulito?..... non ci credoooo.....Mi vergogno di essere italiano....

Postato da: nicola santamaria | 08.06.08 23:30


SIETE UN SOGNO AD OCCHI APERTI......GRAZIE GRAZIE GRAZIE DI ESISTERE!!!!!!!!!

Postato da: ROSSELLA | 08.06.08 00:17


E' VERGOGNOSO IL MODO IN CUI SI GESTISCE IL POTERE IN ITALIA. IL PARLAMENTO SI AVVIA AD ESSERE DI NUOVO "UN BIVACCO" PER SQUADRISTI ARROGANTI E PREPOTENTI? A SENTIRE CERTI INTERVENTI DI SQUALLIDI PERSONAGGI CHE NON HANNO NIENTE DI ONOREVOLE, SEMBRA PROPRIO DI SI'. MA VORREI DIRE AGLI UOMINI LIBERI CHE ANCORA SIEDONO IN QUEI BANCHI, ED IN PARTICOLAR MODO AL GRUPPO DELL'IDV, (L'ON.LE BARBATO MI E' PIACIUTO MOLTO UNITAMENTE AL SUO COLLEGA CHE HA REPLICATO ALL'ARRABBIATISSIMO BOCCHINO), DI TENER DURO E DI NON FARE LO STESSO ERRORE DI QUELLI CHE SI RITIRARONO SULL'AVENTINO. RICORDIAMOCI DEGLI EROI DI QUEL TEMPO:MATTEOTTI,GOBETTI, AMENDOLA,PERTINI, NENNI,DON STURZO E TANTI ALTRI, ILLUSTRI O SCONOSCIUTI, PER TRARRE FORZA E CORAGGIO PER CONDURRE LE BATTAGLIE IN FAVORE E PER IL SUCCESSO DELLA GIUSTIZIA, DELLA LEGALITA', DELLA LIBERTA' E DELLA DEMOCRAZIA! HILLARY CLINTON HA DIMOSTRATO CHIARAMENTE DI ESSERE UNA PERSONA LIBERA E DEMOCRATICA DANDO TUTTO IL SUO APPOGGIO AL SUO EX AVVERSARIO BARACK OBAMA, MA NOI QUANDO VEDREMO IN ITALIA CHE LE IDEE DI DEMOCRAZIA E DI LIBERTA' SI CONCRETIZZERANNO NEI FATTI E CAMMINERANNO CON LE GAMBE DI UOMINI GIUSTI E DI PERSONE PER BENE ED ONESTE?! PENSO CHE CIO' ACCADRA' SOLO QUANDO SI CANCELLERANNO DAL VOCABOLARIO ALCUNE PAROLE:DEMAGOGIA, PRIVILEGIO, AFFARISMO, RAMPANTISMO, MAFIA, CAMORRA, NDRANGHETA E IPOCRISIA, PER ESSERE SOSTITUITE DA:ONESTA', PARSIMONIA, LEALTA', CORRETTEZZA, GIUSTIZIA, EQUITA', LIBERTA', DEMOCRAZIA E MERITOCRAZIA! Saluti. Antonio

Postato da: Antonio Di Casola | 07.06.08 23:30


Io lo consosco personalmente Landolfi e posso dirvi con assoluta certezza che l'unico vero "reato" che ha commesso è quello di aver creduto nelle persone a lui più vicine abbassando così completamente le difese. Effettivamente questo è un gran reato in una società nella quale si scrive e si parla semplicemente per sentito dire e dove la giustizia si fa in TV in trasmissioni, secondo qualcuno, "imparziali" con giornalisti del "calibro" di Santoro e Travaglio. Oggi, certo, la politica sta degenerando così come il vero giornalismo. Io sono campano e ancora non capisco perchè non si fa moralismo e trasmissioni televisive a manetta su Bassolino e invece ci si impunta, scandalizzati, su Landolfi.

Postato da: NM | 07.06.08 22:35


Già con la legge sulle rogatorie internazionali, il fondamentale principio di civiltà giuridica: "Tempus regit acta", fu violato per inceneriere prove e documenti che inchiodavano Berlusconi e Previti alle loro responsabilità penali. Nulla di più facile che il nuovo provvedimento contenga norme atte ad incenerire prove acquisite in passato tramite intercettazioni disposte dalla magistratura.
Un altro passo verso la distruzione sistematica della legalità e dello Stato democratico e di diritto.

Postato da: Mario | 07.06.08 20:17


Oggi Berlusconi ha gettato la maschera ed annunciato quale sia la vera politica per la sicurezza: Impunità per il malaffare, la clientela, il voto di scambio, la corruzione, le cordate dei furbetti del quartierino, appalti e concorsi truccati e quant'altro.
Oggi Berlusconi ha annunciato gioioso la fine delle intercettazioni telefoniche.
Nel prossimo CDM sarà illustrato il provvedimento (non si sa se Decreto o Disegno di legge) che mette fine alle intercettazioni telefoniche ed ambientali, che saranno possibili solo per i reati di terrorismo e mafia.
L'insofferenza di questa destra (e non solo) verso le intercettazioni, sopratutto quelle nelle quali venivano svelate le miserie morali di una classe politica corrotta, amorale e inetta, si era già manifestata in vari modi. Oggi finalmente si completa il disegno criminoso, che vietando le intercettazioni garantirà impunità e sonno tranquilli ai criminali. Il tutto, ovviamente, in nome della tutela di una privacy che non dovrebbe meritare tutela alcuna in uno stato di diritto se viene invece intesa come mancanza assoluta di trasparenza.
Non mi meraviglierebbe affatto se il provedimento contenesse norme anche per le intercettazioni passate e che sono alla base di procedimenti penali in corso (Fazio, Fiorani etc).

Postato da: Mario | 07.06.08 20:15


GUARDAVO IL TG 5 ( LE COMICHE) MENTRE BERLUSCONI ELENCAVA GLI ANNI DI CARCERE CHE VERRANNO DATI A CHI VIOLERA' LE LEGGI SULLE INTERCETTAZIONI L'INQUADRATURA SI SPOSTAVA SU RAFFAELE BONANNI... APPLAUDIVA!!!!!!!!!!!!!!! CARO DI PIETRO NEANCHE LEI RIUSCIRA' A CAMBIARE QUESTO SISTEMA DI POTERE TUTTO ITALIANO PER IL SEMPLICE CHE DESTRA E SINISTRA CORRONO SU DUE BINARI PARALLELI CHE PORTERANNOA UNA SOLA DESTINAZIONE.IL CROLLO DELL'ITALIA SU SE STESSA! LA LASCIANO FARE PERCHE' SANNO CHE DA SOLO NON POTRA' FARE NULLA. DA PARTE MIA SOLIDARITA' PER IL SUO IMPEGNO. COME DISSE CHIAMBRETTI A SAN REMO: CMQ VADA SARA' UN SUCESSO:))) ORA ESCO A VADO A BALLARE MA PRIMA PASSO DA SANTA ROMANA CHIESA A CHIEDERE IL PERMESSO. ADIOS

Postato da: ivan attorami | 07.06.08 20:09


CHI E' LANDOLFI?'??

LANDOLFI E' IL NULLA

Postato da: vanzi roncola | 07.06.08 18:38


QUESTA è MAFIA, CAMORRA, CHIAMATELA COME VI PARE, è IL CANCRO DELLA NOSTRA LIBERTà E DEL NOSTRO PAESE!


DAL PARLAMENTO FIN SOTTO I PONTI, è TROPPO DIFFUSO!

CHE TRISTEZZA.. Antonio sono con te! continua a lottare, ci dai la forza di sperare in un mondo migliore!

Postato da: Gabriele | 07.06.08 18:19


Riprendiamoci la libertà:non siamo complici dello sfinimento del nostro Paese

Perchè non c'è libertà se non si reagisce con la dovuta fermezza a un governo che ha portato l'Italia al suo degrado estremo,degrado morale,civile,economico.In pochi anni annullato il patrimonio culturale di secoli.Ed ora,in nome della sicurezza ,arma micidiale brandita da tutti i media padronali,accettiamo nuove leggi razziali,in nome del dialogo con un governo che ci ha tolto pure la democrazia,impedendoci di votare i nostri rappresentanti.
In nome di un dialogo complice accettiamo l'autoritarismo più bieco, nuove leggi speciali contro i cittadini della Campania che pagano sulla loro pelle una gestione criminosa della cosa pubblica,mi riferisco alla monnezza che li seppellisce perchè la società pagata per smaltirla ha intascato impunemente i fondi e ora se protestano per discariche non controllate vengono minacciati di prigione da chi la prigione l'ha evitata con leggi speciali,appunto
In nome di un dialogo che è accettazione del monologo governativo concordiamo con lui che la vita umana,quella dei più deboli,quelli degli zingari e dei diseredati che sfuggono a fame e guerre sia illegale.Accettiamo leggi razziali,leggi speciali e silenzio mediatico su complicità della politica e della criminalità.
Siamo soltanto complici del degrado infinito del nostro Paese da parte di un potere che da 15 anni lo sconvolge
Contare su Di Pietro è una speranza.Ma cosa può fare da solo?

Postato da: Patrizia Chiara | 07.06.08 15:26


per meno molto meno la destra avrebbe fatto un putiferio mondiale.
Questione di morale che la destra non ha e non avra mai ecco perche raccatta piu' voti, sono felice di non essere tra gli elettori pdl anzi ORGOGLIOSO.

Postato da: siciliano | 07.06.08 15:19


Ah, poter tornare indietro di una 15ina di anni!!
FUGGIREI e di corsa da questa nazione di merda!!
Cioè, non tanto la nazione dei cittadini onesti, ma quella dei politici "diversamente onesti"!!
DELINQUENTI!!
Antò, vedi un pò se ci puoi mette na pezza!!
Saluti e auguri

Postato da: Filippo P. | 07.06.08 15:16


visto che i nostri politici amano ispirarsi, quando gli conviene, alle altre democrazie Europee e Mondiali, pechè adesso non applicano ciò che accade nel resto delle vere democrazie per le quali un fatto del genere (Landolfi) porterebbe alla restituzione della tessera.
Inoltre la più grande democrazia del mondo (USA) non prevede i tempi di prescrizione perchè quando parlano di sicurezza della pene non prendeono in esempio gli USA dove tra l'altro il falso in bilancio è punito con circa 25 anni di reclusione?
ciao e forza DI PIETRO

Postato da: GIUSEPPE DI MARO | 07.06.08 13:16


siamo sempre più ricattabili, siamo sempre più inermi di fronte ai criminali internazionali, siamo sempre più affamati e senza lavoro, ma allora che l'8 X 1000 e le tassazioni delle rendite parassitarie vadano ad un FONDO PER I NUOVI SCHIAVI SENZA LAVORO e SENZA DIRITTI per bilanciare un MERCATO INIQUO e MALAVITOSO che consente uno STRAPOTERE agli SFRUTTATORI e ai...CRIMINALI MAFIOSI e SCHIAVISTI rocLIBERACITTADINANZA

p.s. APPRENDO CON GRANDE DOLORE LA MORTE IN MARE DI IMMIGRATI CHE SONO STATI ILLUSI DAGLI SCHIAVISTI DI POTER TROVARE UN FUTURO: ECCO LA DETERRRENZA PER CHI CERCA SCAMPO ALLO STRERMINIO, sì! si può parlare solo di STERMINIO sostenuto dalla stessa FINANZA CRIMINALE CHE STA FACENDO CROLLARE LE BORSE DEL MONDO ....le due facce delle stessa medaglia del GOVERNO DEL MONDO affidato alle MAFIE

Postato da: rossella rispoli | 07.06.08 12:19


Tralasciando i commenti superflui a Landolfi (stabilirà la magistratura), vorrei invitare i deputati dell'Italia dei valori a non scendere sullo stesso piano istrionico e provocatore dei leghisti. In particolare non mi è piaciuto per niente l'appellativo "psiconano" pronunciato da Barbato. Io ho votato l'Italia dei valori, non Beppe Grillo, vorrei da chi ho votato un comportamento sì battagliero nei confronti di quella parte politica corrotta, ma senza scadere in sfottò ed emulazioni grottesche, grazie.

Postato da: Claudio Maraniello | 07.06.08 12:19


landolfi e' un immondo e skifoso colluso cn la camorra ke ha spadroneggiato (satyricon) e ancora spadroneggiera' in rai lui e quell'altro imbecille d gasparri!!!!!!!
FATE QUALCOSA!!!!!!!!!! LEGATELI ALLA SEDIA!!!!!!!!!!!!!

Postato da: gloria casetto | 07.06.08 12:13


Bravo Barbato vedo che sei sulla stessa linea di Antonio Dipietro forza andate avanti cosi' IDV in parlamento questa gente deve uscire fuori Landolfi e tutti coloro che hanno processi in corso perche' loro devono avere questi privileggi immunita' e altre aggevolazioni? e noi comuni mortali se veniamo investiti da un processo penale veniamo immediatamente licenziati. E una vergogna uno schifo negli altri paesi Ue tutto questo nn esiste chi sbaglia paga politici compresi proprio loro che dovrebbero dare l'esempio. Spero che qualche giornalista serio faccia vedere questo teatrino della politica italiana per sputtanarci davanti a tutti VERGOGNA NN SIAMO DEGNI DI FAR PARTE DELL'UNIONE EUROPEA.

Postato da: salvo rubino | 07.06.08 10:53


La premessa di Di Pietro è chiara:

La questione vera sul deputato Mario Landolfi non è tanto il fatto che le accuse siano o meno provate in tribunale, quanto che prima di entrare in Parlamento le persone dovrebbero fare sempre chiarezza sui problemi sollevati a proprio carico per rispetto verso i cittadini.

Postato da: Massimo B | 07.06.08 08:51


Ma Travaglio è un giornalista o un Pubblico Ministero?
Postato da: nicola | 06.06.08 19:54
=======================

La domanda non è se Travaglio è giornalista o pubblico ministero, la domanda è se è vero o non è vero ciò che scrive.

E dove sarebbe, se non nella sua testa, la sentenza penale che avrebbe emesso Di Pietro nel parlare di Landolfi?

La premessa di Di Pietro è chiara:
>

Si scusi lei con il suo post piuttosto...

Postato da: Massimo B | 07.06.08 08:49


Di Pietro devi batterti per far sì che alle prossime elezioni cambi la legge, noi vogliamo eleggere il candidato e mai più dai partiti. Da parte nostra ci impegniamo a divulgare tutte le informazioni che tu ci lasci sul blog, la gente deve sapere. Anzi io propongo di fare un giornale tutto nostro, finanziato da noi dei IDV, con Travaglio e Santoro, visto che saranno cacciati dalla RAI.
Io non ho molti soldi, per fare beneficenza dono il sangue che mi costa poco, ma farò uno sforzo per avere un giornale nostro.
Grazie

Postato da: Mirella | 07.06.08 08:02


Vorrei svegliarmi e sapere che questi infami che siedono in parlamento, sono dove dovrebbero essere: in galera.
Continui a combattere, noi la sosterremo!!


Articolo 3, Costituzione della Repubblica italiana
Tutti i cittadini hanno pari Dignità Sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.
È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese.

Postato da: Zumpano f/sco | 07.06.08 00:33


Che schifo!

Postato da: Giorgio Alessandrini | 07.06.08 00:13


Barbato FOREVER! Sono contentissimo che il mio voto sia servito a farlo salire alla camera! Continua cosi'!

Postato da: Marco De Luca | 06.06.08 23:11


Certo che di mentecatti ce ne sono tanti in italia
vedasi luigi a.-74. Ma purtroppo non è il solo

Postato da: Mario Acquarone | 06.06.08 23:06



PREGIATISSIMO ANTONIO DI PIETRO ED AMICI DELL'ITALIA DEI VALORI...... NON C'E' NIENTE DA FARE.... CI VUOLE UN GIORNALE, CI VUOLE UN GIORNALE, CI VUOLE UN GIORNALE....IL BLOG RAGGIUNGE SOLO POCHI, CI VUOLE UN GIORNALE!!!!!!!!!GIORNO DOPO GIORNO, BISOGNA RENDERE PUBBLICHE TUTTE LE NEFANDEZZE DEI NOSTRI PARLAMENTARI MAI ELETTI DAGLI ELETTORI

Postato da: antonio sudati | 06.06.08 21:39

Sono daccordo con antonio, internet sarà pure il futuro , ma intanto la maggioranza degli italiani non è informata, ma "pilotata" senza saperlo.

Postato da: Armando | 06.06.08 22:42


PREGIATISSIMO ANTONIO DI PIETRO ED AMICI DELL'ITALIA DEI VALORI...... NON C'E' NIENTE DA FARE.... CI VUOLE UN GIORNALE, CI VUOLE UN GIORNALE, CI VUOLE UN GIORNALE....IL BLOG RAGGIUNGE SOLO POCHI, CI VUOLE UN GIORNALE!!!!!!!!!GIORNO DOPO GIORNO, BISOGNA RENDERE PUBBLICHE TUTTE LE NEFANDEZZE DEI NOSTRI PARLAMENTARI MAI ELETTI DAGLI ELETTORI

Postato da: antonio sudati | 06.06.08 21:39


MAX sei grande,hai scritto delle cose che non riguardano solo la Campania ma tutto il resto dell'Italia.Un'Italia sommersa da rifiuti dei potenti che pur di comperarsi la Ferrari smaltiscono la mer---in tutt'Italiai.Campania,Puglia,Marche tutti con lo stesso problema.All'inizio degli anni 90 io ed altri tre amici abbiamo fermato un trasporto di fanghi dal nord verso le nostre belle colline pesaresi,tutti i politici sapevano ma nessuno interveniva. speriamo che la magistratura pulita alzi la testa e porti alla luce tutte le misfatte di affraternamento fra mafia,camorra,andrangheda,corona unita e politica

Postato da: ettore spallacci | 06.06.08 21:20


Come si fa il ministro Mandovono a diferndere un colluso con la camorra,Mario Landolfi,dire ad anno zero che Landolfi non è un corrotto,quando si può dire che qualcuno e un camorrista prendendolo con le mani nel sacco,questi politici di merda dovrebbero avere il buon senzo di dimettersi da politico,non solo lui ma tutti quelli che come lui sono collusi e corrotti,si può benissimamente dire che sono peggio dei camorristi,noi sappiamo che i camorristi sono il male e i politici dovrebbero essere il bene,di chi noi poveri cittadini dovremmo fidarci?povera italia e poveri noi cittadini comuni con questi maledetti politici corrotti e collusi,in galera dovrebbero andare e buttare le chiavi prima che facciano altri danni.

On DiPiedtro non si faccia intimorire da questi disonorevoli e vada avanti per la sua strada denunci tutto quello che non va.

FORZA DIPIETRO,E LUNICO POLITICO CHE NOI POSSIAMO FIDARCI GRAZIE

Postato da: a.n | 06.06.08 20:56


io lo impiccherei quel Landolfi

Postato da: spartacus | 06.06.08 20:47


oggi 6/6/08 sentivo radio24 la trasmissione "La Zanzara". Il conduttore, sig.Giuseppe Cruciani affermava che ciò che ha fatto sig.Mario Landolfi, cioè favorire l'assunzione di persone, fare dei nomi è normale e non comporta reato.IO ritengo sia moralmente deprecabile.
Come vedete la raccomandazione,il favoreggiamento è un fattore culturalmente accettato ed è il cancro degli italiani.Tale accettazione, tale compromesso porta ad altri compromessi sempre piu gravi e grandi, fino al sistema mafioso che porta risvolti però tragici.Ora o si è a favore o si è contro certi sistemi.Non si puo accettare la raccomandazione, amiccare per avere dei vantaggi e poi piangere che i propri figli a 40 anni non hanno lavoro o vengono sfruttati, o che in tutti gli uffici bisogna abbassarsi a compromessi per avere il lavoro dovuto. O cambiamo culturalmente o teniamoci la mafia in silenzio.

Postato da: Giorgio | 06.06.08 20:22



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Postato da: Fiorella Deodati | 06.06.08 16:13

DI PIETRO HA DISTRIBUITO AI SUOI MINISTRI E COLLABORATORI UNA CONSISTENTE CIFRA...........
Vuole raccontare a cosa si riferiscono?
di Landolfi parliamo poi ora parliamo di Di Pietro, che abbiamo votato.

Signora cara,

mi sembra di aver capito che lei chieda a Di Pietro, il perchè non le abbia ancora risposto.
E' così?

Dato che le sue domande appaiono strumentali,
è naturale dedurne che sarebbe meglio che lei non lo votasse più.
La fiducia, quella vera, non viene intaccata da sospetti inconcludenti e da dicerie fantasiose.

Se invece, ho frainteso, non solo ne sono compiaciuta ma le porgo le mia scuse.

Giovanna

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Postato da: giovanna | 06.06.08 20:10


ma questi credono che siamo tutti seguaci di fede...e tutto scritto.... e documentato.

Postato da: umberto d'errico | 06.06.08 19:59


..............cari concittadini, la grande " pentola " campana è stata scoperchiata da un po' di tempo e la puzza oramai si stà impregnando anche sui vestiti del Cavaliere e su quelli dei componente la sua equipe governativa.
Stiamoci alla larga che li vedremo " denudarsi" per scollarsi quella puzza dei rifiuti napoletani.

Postato da: Fra co | 06.06.08 19:54


Caro Di Pietro mi meraviglio di lei.
Ha già emesso sentenza di condanna nei confronti del On. LANDOLFI. Purtroppo, per lei, risulta ancora indagato. E se dovesse essere assolto?
Avrà il coraggio unitamente al "PM" Travaglio di riferire il tutto anche sul blog? E chiedere scusa al Landolfi?
Da lei mi sarei aspettato, anzi non mi aspetto nulla.
E poi non si dice vi dico questo o vi parlo di quello perchè l'ho letto su un "libro" guarda caso scritto da Travaglio. Si parla e si raccontano i fatti che si conoscono personalmente, altrimenti si da l'impressione di non assumersi le responsabilità delle cose dette e delle sentenze emesse, scaricando la colpa ad altri. Come in questo caso in cui lei dice " Riporto questi fatti detti da travaglio".
Ma Travaglio è un giornalista o un Pubblico Ministero?

Postato da: nicola | 06.06.08 19:54


ovunque in Italia la sinistra antagonista sta abbracciando il credo ambientalista. Dopo la globalizzazione e il pacifismo, la monnezza può diventare il nuovo fronte della politica dei "senza se e senza ma". Come per il governo e i politici, anche per la loro Napoli è un laboratorio perfetto.

tafanus.com

Postato da: Max | 06.06.08 19:48


La Dia sta indagando sugli scontri, riscontri ufficiali ancora non esistono. Ma c'è chi ipotizza che ci sia anche lo zampino dei Lo Russo, che fanno affari con eroina e cocaina, e soprattutto quello dei Polverino-Simeoli. Affiliati che hanno enormi interessi nel mattone e nel commercio: sono in molti a giurare siano anche loro a soffiare sul fuoco del malcontento. "A fianco delle cave dovrebbe sorgere un centro residenziale di 450 appartamenti, un progetto inserito già nel piano regolatore", racconta un avvocato. Un megacomplesso che con la discarica perderebbe più della metà del suo valore.

LA RIVOLTA DI CHIAIANO - Ma nel chilometro che divide piazza Titanic dall'ingresso della discarica i pregiudicati sono mosche bianche. Sotto gli alberi spennacchiati si incontrano mamme e studenti, professionisti, medici e grillini, operai e disoccupati. La posta in gioco per loro è altissima. Sanno che se i tecnici dovessero dare il via libera li aspettano anni difficili. Temono il tanfo di 700 mila tonnellate di rifiuti accatastate "in mezzo a uno dei quartieri più densamente popolati d'Europa". Non solo. "Per le piccole strade di Marano e Chiaiano passeranno centinaia di camion al giorno. Insieme al traffico si bloccherebbe la nostra vita". Se le colombe hanno per ora avuto la meglio, i ragazzi di Insurgentia, un centro sociale della zona, restano sul piede di guerra, in attesa dei carotaggi. A Chiaiano anche i no global stanno cercando il loro posto al sole. Volantini e proclami,

Postato da: Max | 06.06.08 19:47


Incontro Berlusconi-Benedetto XVI
Visto che hanno un senso reciproco di collaborazione, nel loro incontro avranno anche
parlato della P2-CALVI-GELLI-MARCINKUS & Co?
saluti
gfossati

Postato da: giuseppe fossati | 06.06.08 19:46


ottenendo il rilascio di altri tre ragazzi: i fratelli Schiattarella, proprietari di una rivendita di scooter, ma soprattutto cugini di secondo grado dell'assessore regionale. Salvatore Perrotta, sindaco di Marano, da quando si è autosospeso dal Pd è di certo il politico più accreditato: eletto un anno fa, prima ha pesantemente apostrofato Iervolino e Bassolino poi ha attaccato Prodi, infine ha sparato sul loft. Per tutti, un eroe.

IL BUSINESS DELLA CAMORRA - "Ora abbiamo sbaraccato, ma tra 20 giorni se aprono la cava faremo come gli spartani di "300". Dobbiamo usare il tempo che ci rimane per prepararci alla battaglia". Fabrizio parla calmo, due vecchietti annuiscono. Gli altri, un gruppetto di ragazzi tra i 20 e i 30, ipotizzano trappole, agguati, vendette. L'ingresso della discarica che verrà è un imbuto simile a quello delle Termopili, e i duri e puri che presidiavano l'ultimo baluardo sognano la gloria di Leonida e compagni. "Problemi con la legge li teniamo, ma qua la camorra non esiste".

Eppure tra cani sciolti e ultras venuti da altri quartieri per menare le mani, a denti stretti in molti ammettono infiltrazioni malavitose. "In piazza credo che uno su cinque sia legato al Sistema, ma li abbiamo isolati subito", spiega uno dei leader della protesta. Inevitabile, la zona è calda: Poggio Vallesano è un luogo simbolo nella geografia criminale, da qui il boss Lorenzo Nuvoletta emanava sentenze di morte, incontrava Totò Riina.

Postato da: Max | 06.06.08 19:45


I POLITICI - Insieme al capo della Protezione civile, Berlusconi a Chiaiano si gioca la faccia e parte consistente della grande credibilità accumulata nel dopo elezioni. L'intransigenza e le cariche davanti alle telecamere sono state una scelta mediatica. Un segnale forte mandato a chiunque, nei prossimi mesi, conti di bloccare con metodi illegali l'azione del governo. Dalla Tav ai rigassificatori, dal Ponte sullo Stretto alle centrali nucleari promesse dal ministro Scajola, il fronte del 'No' è avvertito. Perdere la guerra della monnezza e cedere davanti a 2 mila persone sarebbe una catastrofe. Ma a Chiaiano sguazzano anche i peones. Se il Pd sta alla finestra, le barricate napoletane per personaggi borderline (s'è visto anche Oreste Scalzone) e parlamentari di ogni colore si sono trasformate in una vetrina nazionale dove sfilare per ottenere visibilità e qualche consenso personale. Alessandra Mussolini ha subito fiutato l'aria ed è corsa a dare man forte ai manifestanti. "Vuole fare il sindaco o il governatore", sospetta qualcuno. A Marano e Chiaiano alle politiche il Pdl ha preso percentuali bulgare, ma se si tornasse alle urne in pochi rivoterebbero "i traditori": sul territorio bisogna recuperare voti. E se la nipote del duce ha chiesto la liberazione di tre fermati, telefonando direttamente al capo della polizia Manganelli, anche l'assessore rifondarolo Corrado Gabriele ha fatto il diavolo a quattro per entrare nelle grazie della gente,

Postato da: Max | 06.06.08 19:44


PORCHERIE EPICHE - Gli atti dell'inchiesta sono, in effetti, gravissimi. Nelle ecoballe si celano tante balle e nulla di ecologico: montagne di scorie non selezionate dove si accumula qualsiasi cosa, spazzatura e sostanze pericolose. "Mucchi di merdaccia", come li chiamano al telefono i responsabili dello smaltimento, invocando una "polverina magica" che li renda meno puzzolente. Per i pm persino nei termovalorizzatori tedeschi sono finite sostanze che "giammai" dovevano essere bruciate, in un gioco di squadra tra tecnici e vertici del Commissariato "deplorevole". Nelle intercettazioni Marta De Gennaro, al tempo il numero due di Bertolaso, chiederebbe a Guido "una discarica da truccare, voi ci dovete aiutare a farlo". L'idea è quella di scaricare monnezza non a norma a Terzigno, nel Parco nazionale del Vesuvio. Nelle telefonate si parla di scempi e disastri ambientali, di "porcherie epiche", a dimostrazione che gli imputati sapevano di commettere, in nome della risoluzione dell'emergenza, reati. Difficile che l'inchiesta non influisca sul destino della discarica di Chiaiano. "Ieri ho levato le barricate con le mie mani", dice Mario Romani, 30 anni, uno dei leader della protesta che aveva dato credito a Bertolaso: "Ma ora cambia tutto: anche il Commissariato ha fatto illeciti, i rischi di infiltrazioni criminali ci sono sia da una parte che dall'altra: con che autorevolezza vengono ora a dirci che qui non ci saranno veleni?".

Postato da: Max | 06.06.08 19:43


"La tempistica del giudice non è casuale, vogliono fermarci. C'è un complotto, come si può lavorare così?", sbottano dallo staff del capo della Protezione civile. Poteri contro e nervi scoperti, uno scontro in cui tutti, se la crisi non verrà superata presto, hanno solo da perdere. Da un lato i pm, che indagano su un organismo che da tre lustri brucia miliardi di euro tra scandali e clientele, ma vengono già additati come i veri "rompiballe" (questa il nome dell'inchiesta) che impediscono di risolvere il dramma campano. Dall'altro Bertolaso e i suoi, che rivedono lo spettro del fallimento del primo mandato: la delegittimazione del commissariato sarebbe un colpo mortale per le negoziazioni con sindaci e popolazioni, e il rischio di fare la fine di predecessori illustri, da Pansa a De Gennaro, è improvvisamente meno remota.

Postato da: Max | 06.06.08 19:43


IL RITORNO DEI GIUDICI - Davanti alla crisi e al piglio decisionista, Berlusconi e Bertolaso speravano che l'arbitro chiudesse un occhio, o quantomeno che non fischiasse subito un fallo da rigore. I maligni oggi si spingono oltre, affermando che in realtà attraverso il decreto varato ad hoc si è tentato di far giocare le toghe senza fischietto: secondo i pm più arrabbiati la creazione di una superprocura regionale in materia ambientale, unita alla possibilità di depositare nei nuovi siti anche materiali inquinanti, permetterebbe di fatto di aggirare la legge e bloccare le azioni di singoli magistrati che, questa la critica, già in passato hanno rallentato lo smaltimento.

I 25 arresti sono la risposta dei giudici. Almeno così dicono da Palazzo Chigi. L'indagine sul Commissariato per reati pesantissimi (si va dalla truffa allo Stato al traffico illecito di rifiuti) è iniziata nel gennaio del 2007, l'informativa dei carabinieri del Noe è di ottobre, le richieste del pm dello scorso gennaio, la firma del gip sugli ordini di cattura è del 22 maggio. Bertolaso, l'uomo a cui Berlusconi ha dato l'incarico di chiudere con le buone o le cattive l'affaire spazzatura, non ha fatto nemmeno in tempo a festeggiare la tregua e l'entrata dei tecnici a Chiaiano. La strategia del bastone e della carota nei confronti dei rivoltosi aveva funzionato egregiamente, e gli esperti dell'Arpac erano riusciti a piazzare le trivelle per i test e i carotaggi senza colpo ferire.

Postato da: Max | 06.06.08 19:42


Chi soffia sulla spazzatura
La scommessa politica del governo. L'esasperazione dei cittadini. Gli interessi della camorra. Le inchieste dei giudici. Sui rifiuti si gioca una partita a tutto campo
(Emiliano Fittipaldi con la collaborazione di Claudio Pappaianni - L'Espresso)

Da martedì una cosa è chiara a tutti: nella partita della monnezza nessuno può pensare di giocare senza fare i conti con la magistratura. Arrestando mezzo Commissariato e indagando il prefetto Alessandro Pansa e l'ex braccio destro del sottosegretario ai rifiuti Bertolaso, i pm sono tornati tra i protagonisti di una guerra la cui posta in gioco diventa sempre più rilevante. Per tutti gli schieramenti in campo. La discarica di Chiaiano e il cul de sac di via Cupa del Cane sono diventati il crocevia di interessi molteplici, politici, sociali ed economici, che investono amministratori e giudici, governo e opposizione, cittadini e no global, poliziotti e camorristi. In un concentrato di tensioni e speranze che sta trasformando piazza Titanic, la rotonda presidiata giorno e notte dai manifestanti, nel simbolo dell'impasse dell'intero paese. Una partita a scacchi in cui i giocatori sono tanti, e ogni pedone si muove in seguendo proprie logiche e interessi. Mentre decine di migliaia di tonnellate di sacchetti continuano a cuocere sotto il sole bollente.

Postato da: Max | 06.06.08 19:40


...ancora ieri, con sprezzo del ridicolo, il ministro Scajola è andato in TV a spiegare che le SUE centrali sono di "terza generazione e mezza": un concetto che sta facendo sbellicare dalle risate chiunque conosca l'abc del nucleare. E Mentre Scajola dice questa stronzata che riuscirebbe a far ridere tutti, tranne l'esperta di "fisica della particella" Gabriella Carlucci, già s'avanza minacciosa, all'orizzonte, un'altra autorità mondiale nel settore: Stefania La Presti a Giacomo. Ora il mondo attende, con un misto di speranza ed impazienza, che anche la Brambilla e la Carfagna si pronuncino...

Tafanus

Postato da: Max | 06.06.08 19:38


Rozman racconta la storia in modo da giustificare la sua sensazione che si sia fratto molto rumore per nulla: «Alle 15.56 l'evento insolito è stato dichiarato. La riduzione di potenza è cominciata alle 16.50. L'impianto è stato disconnesso alle 19.31. L'impianto era stabilizzato dopo 3 ore e 3 minuti. Non c'è stato alcun malfunzionamento aggiuntivo. Non c'è stato bisogno di rendere operativi i sistemi di sicurezza».

In un altro documento riservato, scritto probabilmente intorno alle nove di mercoledì, lo stesso Stritar ha sottolineato comunque che il solo spegnimento del reattore comportava la comunicazione all'Agenzia dell'energia atomica, a «Ecurie» e ai Paesi confinanti. La Commissione europea ha agito di conseguenza, forse con impeto, virtù che in questi casi non è eccessiva. La notizia doveva comunque uscire. Ma non per Rozman, pronto a cospargersi il capo di cenere per un disturbo mediatico di cui - a quanto pare - avrebbe fatto volentieri a meno.

(Marco Zatterin - La Stampa)

Postato da: Max | 06.06.08 19:37


Centrale nucleare di Krsko: il guasto doveva restare segreto
Confessione-choc del capo dei tecnici. Le strane scuse dei dirigenti

L’uomo che gestisce la centrale di Krsko avrebbe preferito lavare in casa i suoi panni potenzialmente radioattivi. L'altra notte, poco dopo l'inizio dello spegnimento dell'impianto, Stanislav Rozman ha indirizzato una nota informativa a alcuni operatori europei per raccontare la sua versione dei fatti e scusarsi per il polverone sollevato intorno a quello che i tecnici definiscono un «evento insolito», ovvero un caso che non richiede misure straordinarie per gli uomini e l'ambiente. «L'ampia diffusione (della notizia) nell'opinione pubblica - si legge nel testo che avrebbe dovuto restare riservato - è stata provocata dal messaggio dell'autorità slovena (per l’energia). Scusateci...».

Comunicare è stato un errore, fa capire Rozman. L'Ente sloveno per la sicurezza nucleare ha ammesso che nel sistema di allerta sul guasto qualcuno ha sbagliato e «non ha informato in modo corretto» le autorità austriache. Funziona da parziale scusa il fatto che il meccanismo «Ecurie», la struttura d’allarme dell'Unione nucleare, non era mai entrato in zona operativa. Il direttore dell'Autorità di Lubiana, Andrej Stritar, ha ammesso che «in un primo momento è stato usato il modulo per le esercitazioni, ma l'errore è stato corretto».

Postato da: Max | 06.06.08 19:36


Caro Di Pietro continua la tua battaglia contro i corrotti e la disinformazione, perchè è giusto che gli italiani siano messi al corrente di fatti e situazioni che i giornali e soprattutto la televisione volutamente ignorano: Siamo tutti con te

Postato da: anna giangrande | 06.06.08 19:29


lestofanti
ricordiamoci che non tutti gli italiani
li hanno votati
vediamo di guardare anche agli onesti

Postato da: cozza amara | 06.06.08 19:21


caro tonino, qundo sento certi nomi non ho più voglia continuare, perchè mi prede il vomito, sono delicato di stomaco, non mi posso sentir male, a sentire certi delinquenti

Postato da: giopetral | 06.06.08 19:19


Perchè non torni a fare il magistarto?

Postato da: Albertina | 06.06.08 19:14


Cari amici,
... ma come siamo messi?? Bisogna fare una pulizia drastica. In Cina (e non parteggio certo per i cinesi) certi tipi di personaggi li fucilano, con la motivazione..."elementi pericolosi per la società". Ma come si potrà mai cambiare l'Italia?? Ci troviamo da soli a combattere due regimi che sembrano contrapposti e invece, sottobanco, si baciano con la lingua in bocca.
Sono amareggiato e sempre più convinto che l'Italia non è più recuperabile.
L'Ugo di Romagna

Postato da: Ugo Cortesi | 06.06.08 19:12


Grazie Di Pietro di darci un barlume di speranza in questa schifezza di buffoni che litigano il giorno e cenano insieme la sera

Postato da: BELLA FIGHERA | 06.06.08 19:09


Landolfi in quanto a rapporti clientelari farebbe invidia allo stesso mastella. Gente che basa il proprio potere sul clientelismo e il nepotismo, senza avere altri requisiti per coprire importanti cariche pubbliche. E' giusto parlare di moralizzazione per quanto riguarda gli impiegati assenteisti ma perche' non cominciamo dai Landolfi?

Postato da: marcello persica | 06.06.08 19:07


Ma che brave persone ! Vogliamo metterle un po' in galera ? Per quelle un' unica "circostanza attenuante": l'essersi letteralmente messa gran parte dell' l'Italia nelle loro mani, avendo disertato i galantuomini amanti della Legalità e della Giustizia. Quella "gran parte" non sa nemmeno che - come sempre accade - verrà giorno in cui essa stessa sarà vittima del carnefice ch'ora predilige e acclama.

Postato da: eugenio bondua' | 06.06.08 19:02


bravi ON. Barbato eON. Borghesi
cercheranno in tutti i modi di farvi tacere,non mollate siamo con voi.

Postato da: cozza amara | 06.06.08 19:02


bravi ON. Barbato eON. Borghesi,quello che è giusto dire si dica,bisogna avere coraggio,se per loro siete provocatori,per chi vi ascolta siete una pulce nell'orecchio,peccato che non è possibile rendere questi interventi visibili al difuori di internet.L'informazione vera fa male a chi ha da nascondere,cercheranno in tutti i modi di farvi tacere,non mollate siamo con voi.

Postato da: ettore spallacci | 06.06.08 18:57


Un diploma di maturità classica fatto ministro?

Affronto un discorco GENERALE, non direttamente legato al personaggio, per il quale chi DEVE spero che dirà la sua, perchè non è mia intenzione giudicare cose o persone che non conosco.

Il discorso generale è il seguente.
Mi domando se tra i milioni di laureati Italiani non ce ne è UNO che si sia fatto una seria CULTURA prima di essere promosso a ministro.
Stiamo continuando a mettere persone di cultura di serie B, se non peggio, in ruoli di responsabilità.
Abbiamo (anzi HANNO) messo in passato ingegneri a fare i ministri della giustizia o avventurieri IGNORANTI a coprire incarichi di responsabilità. Ditemi cosa ci si aspetta da costoro?

E' facilmente verificabile, basta guardare all'esperienza di ciascuno di noi, che quando una persona fondamentalmente CON STUDIO LIMITATO o con CAPACITA' CULTURALI limitate (ripeto, faccio un discorso non specifico ma generale) viene messo a comando di strutture COMPLESSE in cui ci sono (PERCHE' OCCORRONO) persone di elevata preparazione (che siano o meno raccomandate, almeno una idea di base ce l'hanno di ciò che devono trattare), dicevo quando arrivano al potere certi personaggi NON AVENDO la preparazione
--) DEVONO a farsi "instradare" da qualcuno che comanda su di loro in tutto e per tutto
--) hanno la tendenza a SVALUTARE le capacità, l'iniziativa, la creatività dei sottoposti PIU' PREPARATI, perchè OSCURA la loro personale figura di basso profilo.
Ed ecco che allora la buttano, ad esempio, in politica o sulla gerarchia; e con tutti i mezzi devono SOLO essi stessi emergere a danno di quelli che ne avrebbero maggiore titolo.
--) l'appoggio "sporco" come quello camorristico o mafioso o quant'altro è per taluni fondamentale, poichè una organizzazione ha, alle spalle, una grande "dote" (visto da un punto di vista "utilitaristico"). La "dote" è la possibilità di pilotare masse di voti, quindi elezioni e/o controllo del territorio.
Questa dote è una ricchezza da portare su un piatto d'oro nei confronti del vero "padrone", che ne sarà grato.
--) Non è finita. Al di sotto di costoro è NORMALE il formarsi di "cordate" di pesonaggi altrettanto squallidi, traffichini: fanno lo stesso gioco del capetto, sono protetti e si spartiscono fette di "torta".

Chi porta solo idee, sia pure di grande successo, non avrà mai lo stesso riconoscimento !
E' normale e lo si verifica tutti i giorni.
Il caso della Brambilla, ad esempio, come lo inquadrate?

Postato da: rosario vesco | 06.06.08 18:49


grande barbato da non confondere con lo sputacchiere del senato che ora milita con la lega autonoma del sud forza di pietro

Postato da: claudio | 06.06.08 18:49


complimenti alle TV, vedo che ne parlano di questo processone, bella democrazia, un amico del clan dei casalesi in parlamento... bell'italia, davvero bell'italia

Postato da: michele lan | 06.06.08 18:48


da "IL MANIFESTO" del 3/06/08

Michele Orsi, crivellato con 18 proiettili e finito con il classico colpo alla testa riservato dalla camorra a chi sgarra.
Orsi, infatti, era uno che sapeva troppo, e che aveva iniziato a raccontare i retroscena del business rifiuti al pm Alessandro Milita. Tra due settimane avrebbe dovuto testimoniare, davanti al gup Enrico Campoli, nell'udienza preliminare che vede fra gli imputati anche Mario Landolfi, accusato di corruzione aggravata e di avere agevolato l'organizzazione mafiosa, ottenendo consensi nel suo collegio elettorale. Landolfi, ex presidente della Vigilanza Rai e attualmente coordinatore di An in Campania nonché deputato, avrebbe fatto «favori» ai casalesi e garantito l'assunzione fasulla, nel consorzio Orsi, alla moglie del boss Augusto La Torre. L'esponente della Pdl ha però respinto tutte le accuse e si dice pronto a chiarire la sua posizione.

SILENZIO DI TV E GRANDI MEDIA SU I POLITICI COINVOLTI

Postato da: paolo papillo | 06.06.08 18:36



io il vespa a vespa cancellato lo guardo solo se c'è Di Pietro i giornalisti leccaculi mi fanno schifo

Postato da: cozza amara | 06.06.08 18:33


GRANDE OPPOSIZIONE!!!!!!!!

BARBATO SEI UN GRANDE!!!!!
PAROLE FACILE DA CAPIRE.......
MA....................??????????????????
AVANTI. AVANTI.
NON VI FATE TAPPARE LA BOCCA DA QUESTI GONZI.

FASCISM IS THE VIRUS.

W L`ITALIA....MA DEI VALORI!!!!
THIS IS THE DIFFERENCE

Postato da: veritas | 06.06.08 18:12


Onorevole Di Pietro lei si abaglia Landolfi non è un mafioso. Cosentino non è un mafioso. Sono 2 politici di spessore che fanno il bene dell'Italia meridionale.
Si è celebrato il martirio di Giovanni Falcone sulla nave della legalità SNAV Sardegna con la presenza dei magistrati antimafia
La SNAV è una società che appartiene al gruppo armatoriale di Gianluigi Aponte MSC. Sulla SNAV Sardegna si sono celebrati due martiri della mafia come Falcone e Borsellino.

Storia di un successo imprenditoriale

Gianluigi Aponte è un capitano di lungo corso che lavora duramente per il geniale finanziere Bernie Cornfield che è anche il banchiere di Lansky. Sfortunatamente la Bernie Cornfield fallisce. Gianluigi Aponte non si perde d'animo e crea con solo 5000 dollari la MSC mediteranean shipping company che diventerà la flotta di navi più grande del mondo.

Postato da: Bernie Cornfield | 06.06.08 18:03


Landolfi ha tra l'altro detto di "non poterescludere di aver segnalato qualche persona da far assumere ai fratelli Orsi

Postato da: stefano panzironi | 06.06.08 18:02


"SQUALI ... vestiti da Prete"

Postato da: Adduso | 06.06.08 17:58


A quando:" Chi è Di Pietro?"
Postato da: lorenzo | 06.06.08 17:15

leggiti i giornali di Berlusconi e avrai un quadro di Di Pietro sicuramente corrispondente a i tuoi desideri.

Postato da: Massimo B | 06.06.08 17:57


io il vespa a vespa cancellato lo guardo solo se c'è Di Pietro i giornalisti leccaculi mi fanno schifo

Postato da: ivan g | 06.06.08 17:57


Dalla mozione all'interrogazione parlamentare sulle sc i e chi mic h e

La mozione presentata dal Comune di Savignano sul Rubicone (FC), è diventata un'interrogazione parlamentare, grazie allo spirito civico dell'Onorevole Sandro Brandolini.

Leggi qui il testo.


http://www.tankerenemy.com/

TANKER ENEMY TV: i filmati del Comitato Nazionale


FIRMA LA PETIZIONE PER ABOLIRE IL CANONE RAI
http://www.aduc.it/dyn/rai/petizione.html

Postato da: Antonio Marcianò | 06.06.08 17:56


il problema è che siamo in dittatura ma le cose non s'addrizzano peggiorano, questi stanno spolpando l'italia e sono tutti d'accordo (quasi tutti)purtroppo saranno anni difficili PATRIA o MUERTE

Postato da: ivan g | 06.06.08 17:52


Landolfi ha una faccia da brava persona... conosco alcune donne che votano la faccia... se qualcuno si chiede perchè Casin i prenda qualche voto...

a questo punto il meno marcio è tutto marcio

Postato da: robert brianz | 06.06.08 17:49


ok. ecco chi è landolfi...
dopo anno zero del 30/05 dove martelli parla dei rapporti tra leoluca orlando cascio e ciancimino in merito ad una deposizione al csm di falcone, sarebbe opportuno chiarire bene questa faccenda, non credete?

quindi... auspicabile un bel post che spieghi chi è leoluca orlando cascio, perche' ce l'aveva con falcone, perchè ciancimino "era tornato a fare affari e appalti con il sindaco leoluca orlando cascio"?

e' importante saperlo perche' oggi leoluca orlando e' nell?IDV o no?


Postato da: Andrea Davolio | 06.06.08 17:49


NON SI TAGLIANO GLI INTERVENTI DEL PDL, MA SI FA SENTIRE APPIENO TUTTO QUELLO CHE HANNO DA DIRE, NON SOLO QUELLO CHE SI VUOLE....
Premetto che sono d'accordo col fatto che ognuno(come Barbato) può dire quello che vuole...
Per correttezza NO AL TAGLIO PER CORENZA. Grazie

Postato da: francesco | 06.06.08 17:46


Stasera.... non c'è "PORTA A PORTA" quindi, siamo graziati.... tanto anche se ci fosse stata la trasmissione, di Amburgo proprio non se ne parlava. Ricordate in campagna elettorale si parlava di sicurezza? IL PDL invocava la sicurezza come unica VERA GRANDE EMERGENZA.... ebbene, della piccola 14enne TUNISINA stuprata e messa incinta da un ITALIANO tutto tace....
IERI PORTA A PORTA parlava dell'esigenza delle donne nel cornificare il partner!!!!!!!!!!
Voi pensate che l'informazione sia questa?
Sulla questione MONNEZZA c'è di che sfregarsi le mani ... visti gli interessi.... e, considerando la nuova classe politica composta dai FAMOSI 18 DEPUTATI.... se 2+2 = 4 ......

IDV DI PIETRO
Grazie di esistere, anche se, nei TG tagliano tutte le interviste, non riportano le vs opposizioni, questo vuol dire solo che vi temono.... siete l'unica vera forza politica oggi presente in ITALIA....
CONTINUATE AD ONORARCI

Postato da: Titti R. | 06.06.08 17:45


che dire.........
Di Pietrooooooooooooooo grazie di esistere....

Postato da: lamberto patuzzi | 06.06.08 17:44


Basta con questi delinguenti nostrani
si ci vorebbe un espulzione anche per loro
un bel gommone e via in Albania
Landolfi e compari sono tutti uguali
nel PD dormano era meglio la Rosi Bindi
io lo detto subito dopo le primarie
un buco nell'acqua

Postato da: cozza amara | 06.06.08 17:36


Le spavalderie filocamorriste o peggio poichè parliamo di un parlamentare che fino a non molto tempo fà era il presidente della commissione viglianza rai,sono degli indici premonitori che avvertono come il potere politico è una componente determinante di una diffusa mentalità mafiogena.Oltre alla camorra casalese,la Campania è una fucina di un numero ,sempre più in crescita,di individui in cerca di gloria populista per fini loschi e personali.Ad esempio io che vivo ad Avellino da tempo ho notato come il centrosinistra sia la fazione politica che annovera tra le sue fila elementi ,emersi con metodologie clientelari ,che gestiscono comuni,enti provinciali ed aziende ospedaliere con una criminosa e speculativa strategia che danneggia i lavoratori e l'utenza.Sono pericolosi anche più dei casalesi,poichè si presentano con la faccia pulita ma con la coscienza sporca di pregiudizi corporativi e di spiccate tendenze di "coartazione"psicologica per annullare il dissenso.La qualità e la professionalità si stanno ecclissando nella assurda pretesa di omologare gli ospedali a cliniche private,dove a guadagnare,in nero,sono solo i medici e l'assistenza e l'umanizzazione nei rapporti con chi soffre e di chi quotidianamente deve interagire con esseri umani prossimi alla dipartita è,per questa gente,un optional.Si stà creando un deserto, privo di valori,e per chi ,con la propia onestà,vuole contribuire ad arricchire la società di valori democratici,rimane solo il miraggio.

Postato da: gennaro da avellino | 06.06.08 17:33


Mia nonna è morta novantaquattrenne 5 anni fà.

Diceva che Mussolini aveva compiuto grandi danni portandoci in guerra.

ma pariteticamente diceva che la situazione in precedenza non era piu' sostenibile, il paese era allo sbando.

Slo una dittatura poteva raddrizzare le cose.

E così fù, facendo successivamente degenerare il paese nella guerra.

Siamo tornati agli anni 20 e 30 .

Così non si puo' andare avanti.

I partiti hanno fallito.

O la gente capisce che dobbiamo dare tantissima forza a Di PIetro, oppure non se ne esce.

I nostri mali sono gli stessi dai tempi di Cavour.

Avanti così non si puo' andare.

Un Saluto

tg
IDV
Firenze

P.S.

Posso assicurarvi che mia nonna era una saggia, e di cose ne ha viste e vissute.

Postato da: Tommaso Giunti | 06.06.08 17:30


...LA MONNEZZA in CAMPANIA...?


....il PIU'....PULITO...." B A S S O L I N O ,"....ha la ROGNA.....contagiosa !...contaminante ,....epidemica ,...infettante ,....inquinante ,...disonorante ,...!!

Suvvia !

Luigi-a.74!

Postato da: luigi-a.74! | 06.06.08 17:29


La lega che tanto predica contro la illegalità come giudica questi fatti???
Mi piacerebbe sentire il parere di qualche leghista.

Postato da: Bruno Cagliari | 06.06.08 17:28


E questa sera cosa diranno i media?