23 Agosto 2008
Il mio Facebook
Nel gennaio 2006 ho avviato questo blog. Sono seguite da allora decine di iniziative sulla Rete, dai video di YouTube, ai resoconti del consiglio dei Ministri, alle dirette streaming di Vasto e Piazza Navona, a Never Land, l’isola virtuale su Second Life, al portale dell’Italia dei Valori. Ogni giorno leggo centinaia di commenti ai miei articoli ed email. Molti politici e amici credono che io perda del tempo ma loro sono nel torto.
Internet è comunicazione, libera, disintermediata, indipendente. Non è un “nuovo” modo di comunicare, né tanto meno un “canale” di comunicazione, chi lo considera tale sminuisce una rivoluzione storica che ha introdotto nuove forme di relazione, ha rivoluzionato la cultura, ha diffuso l’informazione, ampliato i servizi, contratto i tempi di accesso e di informazione, dissolvendo barriere sociali e distanze tra individui. La Rete racchiude in se la capacità di ogni singolo individuo di contribuire alla conoscenza di un Paese, alla sua organizzazione e ne costituisce un megafono dalle potenzialità ancora tutte da scoprire.
Internet è democrazia e quindi anche politica.
Qualche mese fa ho deciso di aprire il mio account in Facebook.
Facebook è una piattaforma di social network apparsa in internet nel 2004 e conta oggi circa 60 milioni di utenti. Ogni giorno milioni di persone si organizzano, si scambiano foto, messaggi, video. Io sono una di queste persone.
Il motivo di questa scelta è coerente con la mia idea di internet come strumento di partecipazione dei cittadini alla politica, di disintermediazione dai filtri posti dai media attuali, megafono moribondo di politici sorpassati, di contatto con i veri bisogni del paese.
Chi vuole potrà accedere al mio profilo su Facebook ed entrare nel network delle mie iniziative e coinvolgermi nelle proprie. Il link per accedere al mio spazio lo trovate nella barra superiore del blog, vi aspetto.
Postato da Antonio Di Pietro in Informazione
