La tutela dei testimoni di giustizia

testimoni.jpg

PRESIDENTE. L'onorevole Di Pietro ha facoltà di illustrare la sua interpellanza n. 2-00162, concernente iniziative anche di carattere normativo per tutelare tutti i «testimoni di giustizia» e misure per incentivare le testimonianze delle persone offese dai reati commessi dalla criminalità organizzata.

ANTONIO DI PIETRO. Signor Presidente, prima di aprire la tematica dell'interpellanza urgente vorrei ringraziare e scusarmi con il sottosegretario Mantovano, perché in effetti, per una questione tecnica, si poteva e forse si doveva svolgere questa interpellanza la settimana prossima, ma proprio perché con gli uffici non si è trovata altra soluzione il sottosegretario Mantovano, con encomiabile rispetto per il Parlamento, ha fatto salti mortali per trovarsi qui oggi. Quindi, devo ringraziarlo e scusarmi con lui proprio perché ha fatto il possibile.
Intendo introdurre questo tema con assoluta mancanza di ogni forma preconcetta di contrasto a ciò che sta facendo il Governo e soprattutto il sottosegretario Mantovano che si sta occupando da anni di questo tema. Chi di noi si è occupato di giustizia conosce bene il tema dei testimoni di giustizia, quindi mi limiterò ad alcune brevi osservazioni.

Qual è la premessa?
È una riflessione in Parlamento sulla questione se il ruolo del testimone di giustizia sia ancora un ruolo ritenuto importante dallo Stato, se al cittadino convenga fare il testimone di giustizia, se il cittadino, che rispetta le leggi e si fa carico di riferire all'autorità giudiziaria o comunque all'autorità ciò di cui viene a conoscenza rispetto ad altri cittadini che non rispettano le leggi, sia sufficientemente tutelato per questo, e se e cosa possa fare il Governo, il Parlamento, le istituzioni tutte per venire incontro a quelle persone che, facendo il loro dovere, ne pagano le conseguenze.
È un tema importante, è un tema che oggi poniamo all'attenzione con riferimento ad un caso specifico, quello di Pino Masciari, di cui parleremo a breve, ma in relazione al quale non vorrei che questa discussione si esaurisse con la trattazione del caso specifico, perché credo che questo tema meriti attenzione. Vi sono, infatti, situazioni delicatissime denunciate da coloro che sono testimoni di giustizia.
Ricordo a me stesso - non certo al sottosegretario Mantovano che credo sia uno di quelli che ha contribuito a scrivere la norma in materia - che ci si riferisce non ai collaboratori di giustizia, seppure la normativa sui testimoni di giustizia equipara la loro posizione, rispetto alla giustizia, ai collaboratori di giustizia. Di fatto è così; possiamo discuterne come ci pare, ma ai fini delle tutele, dei benefici e degli interventi, collaboratori e testimoni vengono visti allo stesso modo. Invece, sappiamo bene che il testimone non è colui che, dopo aver commesso il fatto, con atto di resipiscenza operosa si attiva, ma è colui che, senza aver fatto parte di organizzazioni criminali - dice espressamente la legge n. 45 del 2001 - anzi essendone a volte vittima, come esplica ancora la legge, ha sentito il dovere di testimoniare per ragioni di sensibilità istituzionale e rispetto delle esigenze della collettività, esponendo se stesso e la sua famiglia alla reazione degli accusati e alle intimidazioni della delinquenza. Mica è uno qualsiasi questo testimone di giustizia.

Per intenderci vorrei ricordarne qualcuno, anzi forse mi basterebbe ricordare una sola testimone di giustizia, una diciassettenne - credo che il sottosegretario Mantovano la ricordi bene anche lui - Rita Atria. È una ragazza che nasce da una famiglia mafiosa, a undici anni perde il padre, nel senso che il padre viene ucciso dalla mafia perché è un mafioso della famiglia di Partanna; lei è una ragazzina e il padre è un mafioso. Lei a questo punto si lega al fratello Nicola e alla cognata Piera Aiello, e ovviamente anche il fratello Nicola fa parte della famiglia mafiosa. Nel giugno del 1991 uccidono anche il fratello.
Si ritrova così a diciassette anni senza arte né parte e le due donne non sanno da chi andare e vanno da una persona che cominciano da subito a chiamare zio: è Paolo Borsellino. Questi raccoglie tutte le loro testimonianze perché Nicola si fidava della moglie e della sorella e ha raccontato loro tutto ciò che faceva insieme al padre e tutto ciò che faceva quella famiglia mafiosa di Partanna. Loro si affidano a questo zio, che sarà ucciso. Lei, disperata, una settimana dopo la bomba di via d'Amelio si uccide a Roma, dove viveva in segretezza.
Ricordo che la cognata disse queste parole, ricordando Paolo Borsellino: «Dopo la morte di zio Paolo mi sono scontrata con una realtà paradossale: oltre alla mafia dovevo combattere con i funzionari e gli apparati dello Stato per ottenere il mio diritto ad essere cittadino. Per anni ho subito bugie su bugie, umiliazioni su umiliazioni, sopraffazioni su sopraffazioni, macchine da tribunale sempre pronte a partire e ad arricchire verbali di interrogatori. Insomma, servivamo soltanto per riempire verbali di interrogatorio. Non persone, non cittadini, non pesi da trascinarsi, piuttosto pesi che di tanto in tanto vengono tirati fuori dagli armadi, vengono rispolverati con una telefonata ipocrita da parte di qualche funzionario dello Stato, poi il silenzio che uccide le speranze, lo spirito, la voglia di vivere, quel silenzio e quella solitudine che, secondo me, hanno spinto la mia cara cognata, Rita Atria, a spiccare il volo verso la libertà senza vincoli, la morte».
Questi sono i testimoni di giustizia: persone che mettono concretamente a rischio loro stessi per aiutare lo Stato a combattere la criminalità. Lo Stato ha approvato una legge molto chiara, la legge 13 febbraio 2001, n. 45, che afferma molti principi. Stabilisce che ........

devono esservi misure di protezione fino all'effettiva cessazione del servizio e del pericolo per sé e per i familiari. Quindi, una protezione vera, reale ed effettiva. Dice che vi devono essere misure di assistenza anche oltre la cessazione di questo pericolo e interventi per dare un tenore di vita personale e familiare non inferiore a quello che esisteva prima per quanti si sono recati dalla giustizia. Afferma appunto che vi devono essere una serie di interventi anche finanziari per mettere queste famiglie in condizione di vivere. Insomma, tutto sommato, la legge cerca di venire incontro a tutto questo e all'articolo 12, introducendo l'articolo 16-ter nella legge 15 marzo 1991, n. 82, chiude con una norma quadro: se lo speciale programma di protezione include il definitivo trasferimento in altra località, il testimone ha diritto ad ottenere tutte quelle stesse speranze di vita che aveva prima.
Dunque, oggi, quale questione vogliamo introdurre parlando del caso Pino Masciari, di cui vogliamo discutere, ma è soltanto l'occasione? Vogliamo cercare di dialogare con il Governo - ripeto, sottosegretario Mantovano, non è per criticare il Governo ma per dialogare con il Governo, per confrontarci con il Governo - per vedere se si può fare qualcosa di più e di meglio rispetto a ciò che si è fatto in questi anni perché non c'è testimone di giustizia che sia rimasto soddisfatto di aver fatto il suo dovere. Ogni persona che ha fatto il suo dovere (ho un elenco, ma non voglio leggerlo perché non voglio apparire patetico) dopo aver fatto il testimone di giustizia si è ritrovata a fare la fine del - come si dice dalle mie parti - «cornuto e mazziato».
Lei sa meglio di me, sottosegretario Mantovano, che non molto tempo fa a Castel Volturno ne è stato ammazzato uno che, facendo il testimone di giustizia, ha riferito tanti fatti che servivano allo Stato, dopodiché lo Stato ha revocato la sua protezione e poco tempo fa Domenico Coviello è andato in paradiso.
Dunque, ritengo che dobbiamo trovare un sistema per fare in modo che queste persone si sentano protette dallo Stato. Lei, l'altro giorno, il 6 ottobre, a Palermo, ha detto una cosa importante. È un'affermazione che forse qualcuno le ha contestato ma io credo che lei abbia ragione. Lei ha detto che il Governo proporrà l'introduzione di sanzioni all'imprenditore che gestisce apparati pubblici e non segnala la pressione delle cosche. Ha detto inoltre che intendete farlo con un emendamento al cosiddetto pacchetto sicurezza.
In altre parole voi dite all'imprenditore: «Caro signore, se qualche mafioso ti avvicina tu non devi più fare solo il testimone di giustizia se vuoi, lo devi fare obbligatoriamente, altrimenti ti vengono revocati gli appalti, avrai la risoluzione dell'appalto e vieni interdetto dall'attività di impresa». Guardi che è durissimo quello che sta dicendo lei, ma credo che abbia ragione, perché è l'unico modo per contrastare la mafia. Noi in Parlamento ci confronteremo su questo emendamento, quando lo presenterà. Noi dell'Italia dei Valori non vogliamo opporci a questo emendamento, ma vorremmo che fosse aggiunto qualcosa in più: ossia evitare che quelli che fanno il loro dovere non si trovino in braghe di tela, perché questo è il dramma.
Se prendiamo il caso di Pino Masciari, si può condividere o meno ciò che ha fatto, ma certamente, da atti non miei, ma della apposita commissione addetta al programma di protezione, ancora nel 2008 viene riferito che Pino Masciari è a tutti gli effetti inserito nel programma di speciale protezione e quindi è persona che è considerata a tutti gli effetti testimone di giustizia. E non lo è perché se lo è inventato lui o perché è stato favorito in qualcosa, ma lo è perché lo stesso Ministero dell'interno, il 24 aprile 2008 e quindi non molto tempo fa, scrive testualmente: «Il Masciari, imprenditore edile, ha reso un eccezionale contributo testimoniale all'autorità giudiziaria, consentendo la disarticolazione delle pericolose aggressioni criminali che si erano rese responsabili di continue estorsioni e vessazioni nei suoi confronti. Tali fatti hanno determinato una rilevante esposizione debitoria del Masciari (...)».
Con questo voglio dire che ci troviamo di fronte ad un altro testimone di giustizia, come tanti testimoni di giustizia, e Masciari è per me solo un'occasione per parlare di un tema importante, per vedere se si può trovare una soluzione a tutto ciò. Orbene, nel caso di Masciari il 19 settembre, poi ribadito anche il 2 ottobre, la commissione ha deciso. Masciari ha chiesto l'accompagnamento e la scorta per i suoi viaggi, ma ha chiesto l'accompagnamento e la scorta per i suoi viaggi non per motivi di giustizia, ma perché vuole andare a fare cose sue: in questo caso voleva andare a fare convegni all'università per spiegare ai giovani il dovere, oltre che il diritto, di rispettare la legge e il dovere civico di denunciare le angherie e le superbie che si possono fare da parte della criminalità mafiosa, e quindi andava a fare anche qualcosa di nobile. Rispetto a tutto ciò gli è stato risposto che gli veniva concessa la possibilità di essere assistito, ma poi il teste avrebbe potuto in ogni caso effettuare spostamenti in piena autonomia. Per il resto, le sue istanze di essere scortato non sono accolte. Qui c'è un problema: se noi decidiamo che il testimone di giustizia è tale soltanto quando ci serve, se nei confronti di coloro che fanno il loro dovere li accompagniamo, li tuteliamo, offriamo loro il cappuccino la mattina solo quando devono andare in tribunale e non quando devono vivere una vita normale, poi è difficile dir loro nello stesso tempo: «Però, se sbagli, ti ritiro l'appalto, ti tolgo il contratto e non puoi fare più l'imprenditore». Diventa difficile tutto ciò.
Ripeto: signor sottosegretario Mantovano, sarebbe davvero ingiusto criminalizzare questo Governo o dire che altri Governi hanno fatto meglio. È un tema vero, concreto, reale, con cui ci scontriamo tutti i giorni, perché è davvero difficile assicurare l'incolumità a una persona nei cui confronti la criminalità mafiosa ha deciso di regolare i conti. E siccome è difficile tutto ciò, dobbiamo tutti insieme trovare una soluzione. Allora la mia domanda è questa: che cosa - oltre al fatto che, come ha detto lei, dobbiamo costringere gli imprenditori a venire fuori e a dichiarare quanto hanno da dichiarare - possiamo fare per dare più garanzie, per farli sentire più tranquilli e più sereni, per far loro capire che non sono soltanto uno straccetto usa e getta, ma che dopo possiamo fare qualcosa con loro.
In particolare, per quanto riguarda la vicenda di Masciari se sia vero o non sia vero che c'è una discrasia tra ciò che le carte dicono che deve essere tutelato e ciò che di fatto è: ovvero che ancora oggi Masciari è senza scorta quando si sposta non per motivi di servizio. Signor sottosegretario, so che mi dirà che non è così. Prima di dirlo però - la prego - insieme a me, se vuole, di usare il videotelefonino per vedere dove si trova Masciari, in questo momento, senza scorta: in Calabria, dove nessuno lo sta scortando (Applausi dei deputati del gruppo Italia dei Valori).

PRESIDENTE: Il sottosegretario di Stato per l'interno, Mantovano, ha facoltà di rispondere.

ALFREDO MANTOVANO, Sottosegretario di Stato per l'interno. Signor Presidente, benché non riguardi l'interpellanza in esame, sento il dovere di far presente alla Presidenza e ai firmatari di altri atti di sindacato ispettivo per la giornata di oggi, alcuni impegni istituzionali, ovviamente documentabili. Facevo prima accenno all'onorevole Di Pietro al disegno di legge sulla sicurezza: c'è infatti la necessità oggi, in sede di Presidenza del Consiglio, in coincidenza con la scadenza dei termini per la presentazione degli emendamenti, di coordinare la presentazione dei medesimi. Io non avevo dato disponibilità alla mia presenza e in tal senso avevo concordato con l'onorevole Di Pietro un rinvio della sua interpellanza. Le cose sono andate diversamente e la mia disponibilità, purtroppo, pur essendo di massima costante - come, credo, gli atti parlamentari dimostrano - deve limitarsi alla sua interpellanza. Ciò non significa assolutamente mancare di rispetto a chi ha presentato altri atti di sindacato ispettivo. Intendo ricordare che in questo momento il Ministro dell'interno - che ha risposto comunque su queste vicende nelle linee generali nel corso della giornata di ieri - è al Consiglio dei ministri di Napoli; altri due colleghi hanno altrettanti impegni seri e istituzionali. Io mi trovo pertanto in queste condizioni e devo ringraziare il collega Menia per la sua presenza nelle risposte.
Vengo alla interpellanza in oggetto. Uno dei limiti principali della legge 13 febbraio 2001, n. 45, che in quegli anni aveva disciplinato il sistema delle protezioni, è stato quello della mancata distinzione tra i collaboratori di giustizia (i cosiddetti pentiti) e i testimoni ovvero fra chi, al di là dei drammi interiori, ha commesso delitti e punta ai premi derivanti dalla collaborazione e chi, da persona onesta, non può e non deve subire danni per le dichiarazioni che rende su gravi fatti criminali. Il risultato è stato che, per troppo tempo, circa un decennio, i testimoni di giustizia sono stati considerati alla stregua dei cosiddetti pentiti, con profonde ferite della dignità personale unitamente a gravi disfunzioni operative.
Ritengo - e ringrazio l'onorevole Di Pietro per averlo ricordato - di aver avuto una minuscola parte nella modifica di questo sistema: ho infatti redatto, nel corso della tredicesima legislatura, per la Commissione parlamentare d'inchiesta sul fenomeno della mafia e delle altre associazioni criminali similari, una relazione sui testimoni di giustizia, approvata all'unanimità nel 1998, nella quale si descrivevano queste anomalie, partendo dall'esame di casi concreti; ho inoltre presentato, sempre nel corso della tredicesima legislatura, una proposta di legge tesa al riconoscimento di un vero e proprio statuto del testimone di giustizia, poi recepito nella legge n. 45 del 2001, di riforma del sistema di protezione. Quella legge ha introdotto - anche questo è stato ricordato - profonde innovazioni in materia, partendo dal presupposto che i testimoni di giustizia non hanno soltanto un indubbio valore processuale, dal momento che la loro parola non necessita, a stretto rigore, di riscontri, ma hanno un valore civile ancor più certo, soprattutto nelle aree di consolidata tradizione omertosa, nelle quali sono rari i casi di testimoni oculari di delitti. Proprio per questo, la legge di riforma ha differenziato in modo netto la posizione dei testimoni da quella dei collaboratori, con le disposizioni a tutti note. La legge è poi stata seguita, nel 2004, da un decreto ministeriale di attuazione. Dall'ottobre 2001 fino al maggio 2006 e poi a partire dal luglio 2008, sono chiamato quotidianamente ad applicare queste norme quale presidente della commissione sui programmi di protezione. Nel periodo intermedio tale compito è stato svolto dall'onorevole Minniti, quale viceministro dell'interno. Vorrei ricordare questo per sottolineare l'assoluta continuità: non si parla di questo o dell'altro Governo, si parla dello Stato e della sua posizione nel confronti dei testimoni di giustizia. In tale veste posso dire, con assoluta serenità - ma cercherò di documentarlo con dati oggettivi - che nell'atto di sindacato ispettivo vi è una serie di inesattezze.
Per cominciare non risponde al vero che, come si scrive nell'interpellanza, la delibera che assegna le condizioni di protezione e mantenimento deve essere accettata, pena il decadimento di tutti i diritti di protezione. I diritti e i doveri derivanti dalla condizione di soggetto protetto derivano dalla legge, non da una delibera di commissione, e sono contenuti, come certamente l'interpellante sa, nell'articolo 12 della legge, così come modificata nel 2001, e nell'articolo 9 del decreto ministeriale 23 aprile 2004. Le disposizioni contenute nelle due fonti appena enunciate vengono trasferite nel contratto che il testimone è chiamato a sottoscrivere all'atto dell'ingresso nel programma.
Dall'insieme di norme primarie e secondarie va detto ancora che non risponde al vero che i testimoni di giustizia abbiano un trattamento parificato, se non addirittura inferiore, a quello dei collaboratori di giustizia: ci sono delle differenze importanti. Segnalo che i testimoni di giustizia hanno accesso a mutui agevolati senza dover prestare garanzie, in virtù di una convenzione stipulata con un importante istituto bancario e questo non accade per i collaboratori. Hanno facoltà di chiedere allo Stato l'acquisizione, a prezzi di mercato, dei beni che lasciano nella località di origine se si sono trasferiti, e anche questo non accade per i collaboratori.
Possono, inoltre, servirsi di consulenti di loro fiducia, le cui prestazioni sono integralmente a carico del servizio centrale di protezione, per qualsiasi problema legato alle pregresse attività lavorative e a quelle future da intraprendere. Ricevono assegni mensili di mantenimento di importo superiore - ma per delibera oggettiva - del 50 per cento, a parità di consistenza del nucleo familiare, rispetto a quello dei collaboratori di giustizia, con possibilità di integrazione maggiore in presenza di un reddito pregresso documentato.
Godono del rimborso delle cure mediche, comprese quelle odontoiatriche, effettuate in regime privatistico, di contributi straordinari relativi al tenore di vita preesistente, rimborso vacanze, acquisto testi e attrezzature scolastiche e della possibilità, come è giusto che sia, di visionare preventivamente gli alloggi scelti per loro dal servizio centrale di protezione che sono sempre di livello almeno pari a quello occupato nella località di origine. Possono, inoltre, fruire, a richiesta, di colloqui di orientamento e sostegno con i direttori tecnici psicologi del servizio centrale di protezione e del risarcimento del danno biologico, in merito all'accertamento del quale vige da tempo una convenzione con il servizio medico legale dell'INPS.
Dall'approvazione della legge 13 febbraio 2001, n. 45 si è molto lavorato sul terreno del reinserimento socio - lavorativo del testimone, nella consapevolezza che esso non può prescindere, così come prescrive la legge, dal tenore di vita e dal tipo di attività che ha preceduto l'ingresso nel programma di protezione.
Il discorso è relativamente più agevole quando il testimone, in precedenza, aveva svolto un lavoro autonomo, per esempio aveva gestito un esercizio commerciale o aveva condotto una azienda, mentre presenta aspetti più problematici nelle ipotesi in cui l'attività antecedente alla deposizione era alle dipendenze dei privati, ma anche da questo punto di vista si è lavorato per reinserire chi aveva questa condizione pregressa.
La trattazione dei singoli casi riguardanti i testimoni è avvenuta e avviene col coinvolgimento attivo degli stessi interessati ai quali è chiarito, nel corso delle audizioni svolte in commissione, che non devono in alcun modo in sentirsi controparte rispetto allo Stato, bensì protagonisti delle scelte relative al proprio futuro, contribuendo in modo propositivo alla formazione delle decisioni che li riguardano. Le audizioni, peraltro, permettono alla commissione di avere l'esatta cognizione della condizione dei testimoni di giustizia e quindi di poter adottare i provvedimenti ritenuti più aderenti alla soluzione dei problemi rappresentati.
Sui testimoni giochiamo una partita difficile: quella della credibilità delle istituzioni nella lotta la criminalità. La garanzia di un adeguato futuro ai testimoni e alle loro famiglie è in grado di incoraggiare altri a non avere remore nel riferire quanto è a propria conoscenza alle forze dell'ordine e all'autorità giudiziaria. Obiettivo primario, peraltro, è consentire il più possibile, se ovviamente il testimone lo desidera o lo chiede, la permanenza nel luogo di origine attraverso adeguate misure delle quali, in ogni caso, va sempre verificata la possibilità.
Attualmente il numero dei testimoni protetti in loco è in totale di ventuno: non c'erano prima della legge 13 febbraio 2001, n. 45. Dodici si trovano in Campania, quattro in Calabria, tre in Sicilia e due in altre regioni.
Questo, a mio avviso, rappresenta un segno di vittoria dello Stato in tutti questi casi specifici, pur nelle obbiettive difficoltà di tutela, perché quando un testimone viene ammesso al programma, la sua protezione, con il trasferimento in una località protetta, è garantita dalla mimetizzazione. Si porta il testimone a mille chilometri di distanza in un luogo dove nessuno, perlomeno in teoria, lo conosce.
La protezione in loco, dove invece è conosciuto, richiede un meccanismo di tutela imponente per uomini (scorta per più turni) e per mezzi (spesso anche impianti articolati e complessi di video sorveglianza). Tuttavia, si affronta questo tipo di sacrificio perché va nella direzione di garantire il minor disagio possibile al testimone, ma anche di trasmettere un messaggio di forte presenza dello Stato che non costringe chi collabora per l'accertamento dei fatti delittuosi ad allontanarsi e a lasciare il luogo d'origine.
Intendo, più in generale, ricordare un solo dato relativo proprio all'applicazione della nuova legge. Si tratta del dato relativo alle nuove ammissioni a programma di testimoni di giustizia dal momento in cui è iniziata l'applicazione della legge n. 45 del 2001. Nel periodo compreso tra il secondo semestre 1996 e il primo semestre 2001, quindi prima che entrasse in vigore la suddetta legge n. 45, i nuovi testimoni ammessi al programma furono complessivamente ventisette, in media poco più di cinque all'anno.
Dal secondo semestre 2001, ossia da quando è operativa la nuova legge, fino ad oggi, vi sono state 116 nuove ammissioni, con una media di più di sedici all'anno e cioè più del triplo rispetto a prima del varo della legge n. 45 del 2001, a dimostrazione del successo delle nuove disposizioni. Grazie a Dio, ma soprattutto grazie a chi ha lavorato - in particolare tra le forze di polizia - per l'attuazione della nuova legge, viviamo tempi ben lontani da quelli della giovane Rita Atria che lei prima ha ricordato.
Veniamo ora a trattare l'argomento relativo a Giuseppe Masciari. Egli viene ammesso al programma di protezione, con delibera della commissione centrale, il 17 marzo 1998, su proposta della Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro. Nel programma erano inclusi la moglie e i due figli minori. L'imprenditore edile aveva riferito, in qualità di testimone, di essere stato oggetto di estorsioni che gli avevano provocato una grave esposizione debitoria, anche per effetto dei prestiti usurari contratti nei confronti di appartenenti a organizzazioni criminali, ai quali era stato costretto a rivolgersi. Tale situazione debitoria aveva provocato il dissesto della sua impresa e, quindi, la dichiarazione di fallimento nell'ottobre del 1996.
Non risponde al vero che è mancato il sostegno per l'inserimento lavorativo della moglie di Masciari, odontoiatra. Ella, infatti, ha ricevuto, poco dopo l'ingresso nel programma, un contributo pari a lire (all'epoca vi erano le lire) 388.631.000, oltre alle spese necessarie per il trasferimento delle attrezzature di lavoro. Tale contributo è stato incassato e mai utilizzato secondo la destinazione, nonostante la legge preveda che esso debba essere impiegato e che l'impiego debba essere documentato. Ella ha, altresì, rifiutato di lavorare presso una ASL, lavoro che le era stato procurato, e ha altresì rifiutato un impiego in uno studio privato e una collaborazione di odontoiatra con un docente universitario.
Non risponde al vero che è mancato il sostegno per il reinserimento lavorativo di Masciari. È vero il contrario. Proprio al fine di permettere il pieno reinserimento nella vita economica e sociale, la commissione ha anzitutto acquisito elementi che provassero il collegamento tra l'estorsione e l'usura subita e il precipitare della sua condizione fino al fallimento. Tali elementi in origine erano assenti. Inoltre, ha puntato ad articolare una via d'uscita al fallimento in assenza della quale il pregiudizio a suo danno derivante dalle inibizioni collegate allo status di fallito avrebbe precluso ogni seria ripresa di attività.
Ciò ha impegnato la commissione in un lungo e complesso lavoro di audizioni e di contatti fra i vari soggetti istituzionali interessati, colmando lacune comunicative da parte di più di un ufficio giudiziario e colmando documentazioni inadeguate da parte di Masciari.
Fra il 2001 e il 2004 la commissione ha ascoltato in audizione Masciari per ben sette volte (per brevità evito di citare le date, ma sono disponibile a fornirle). La commissione ha, altresì, ascoltato in audizione il giudice delegato e il curatore del fallimento di Masciari il 22 gennaio 2003. Il 6 ottobre 2004 ha ascoltato, sempre in audizione, il pubblico ministero delegato a seguire i procedimenti che interessavano Masciari quale testimone.
Benché il magistrato avesse sostenuto che il collegamento fra la testimonianza e il fallimento non fosse munito di specifici riscontri, tuttavia la circostanza che alcuni immobili, già intestati alla Masciari costruzioni, fossero nella disponibilità degli imputati da lui accusati, ha fatto propendere la Commissione per una indiretta conferma del nesso causale tra le estorsioni subite e l'esposizione debitoria che aveva condotto al fallimento.
Tale conclusione, lo ripeto, è stata frutto di un approfondimento svolto dalla Commissione più che dall'autorità giudiziaria proponente. A seguito dell'istruttoria complessa prima descritta, esito di contatti con gli organi del fallimento, il 27 ottobre 2004 a Masciari è stata proposta una definizione della posizione, incaricando il servizio centrale di protezione: di porre a disposizione degli organi del fallimento una copertura finanziaria pari a 1.293.418,60 euro per la chiusura della procedura concorsuale mediante concordato fallimentare; di erogare a Masciari, a chiusura (cioè dopo la procedura concorsuale e non prima, altrimenti ci sarebbe stato l'assorbimento dal passivo fallimentare) della capitalizzazione delle misure di assistenza economica nella misura massima prevista dalle determinazioni riguardanti i testimoni di giustizia. In base al decreto ministeriale la capitalizzazione può avvenire da un minimo di due anni di assegno mensile di mantenimento (con tutte le integrazioni, locazioni eccetera) fino a un massimo di dieci anni, ed è stata proposta la misura massima per un totale di 267.400 euro; di erogare a Masciari e alla moglie, a chiusura della procedura concorsuale, le somme determinate a titolo di danno biologico risultanti dalla perizia medico legale dell'INPS, eseguita su incarico della Commissione, sulla base delle tabelle del tribunale di Roma secondo gli indici ISTAT, pari rispettivamente a euro 18.870 per Masciari e 29.670 per la moglie; di fare salvi gli effetti della delibera del 23 marzo 2000, in quanto finalizzata alla realizzazione del reinserimento sociale della moglie di Masciari e, quindi, di mantenere a suo favore il contributo straordinario all'epoca erogato di 388.631.000 lire oltre a quelli necessari per il trasporto e il montaggio delle attrezzature; di prorogare, nelle more della definizione della procedura concorsuale, il programma speciale di protezione nei confronti di Masciari e del suo nucleo familiare per ulteriori cinque anni a decorrere dal marzo 2000 (siamo all'ottobre del 2004), fatte salve le ulteriori determinazioni.
La Commissione non si pronunciava sul mancato guadagno di cui all'articolo 16-ter della legge sui collaboratori di giustizia, ritenendo gli elementi informativi acquisiti, in assenza di un valido contributo anche da parte dell'interessato, insufficienti per pervenire alla valutazione; l'accertamento, però, limitatamente a tale aspetto, veniva demandato al commissario per il coordinamento delle iniziative antiracket e antiusura, organo competente in merito alla concessione delle provvidenze relative. Quindi, non vi era un rifiuto a considerare tale aspetto (il mancato guadagno), ma un rinvio all'autorità competente, peraltro più volte presente in Commissione per esaminare congiuntamente alla commissione il caso e, quindi, a conoscenza, in dettaglio, dello stesso.
Contro questo provvedimento Masciari e la moglie hanno presentato ricorso al TAR del Lazio e il TAR del Lazio fino ad oggi non si è pronunciato. Tale pendenza giudiziaria - credo che vada sottolineato - non ha causato nessun danno a Masciari, il quale è rimasto nella pienezza del programma assistenza e protezione, in attesa della definizione del giudizio.
Concludendo sul punto, il reinserimento di Masciari sarebbe avvenuto già da quattro anni se lo stesso Masciari non avesse rifiutato, impugnandola, la delibera della Commissione che riportava le voci prima elencate; e sarebbe avvenuto restando impregiudicata la protezione personale e la definizione mancato guadagno per un importo complessivo di 1.810.069,76 euro.
Lo Stato, quindi, già da quattro anni, ha proposto a Masciari, ricevendo un rifiuto, una definizione non inferiore, lo ripeto, a più di 1.800.000 euro. La sua posizione è stata ripresa sotto il precedente Governo dalla Commissione presieduta dal Viceministro, onorevole Minniti.

Postato da Antonio Di Pietro in | Scrivi | Stampa | Iscriviti
Commenti (126) | Cita sul tuo sito | Diffondi il post di Antonio Di Pietro nel tuo account Facebook Diffondi il post di Antonio Di Pietro su OkNotizie Diffondi il post di Antonio Di Pietro su Segnalo.com Diffondi il post di Antonio Di Pietro su Technorati Diffondi il post di Antonio Di Pietro su Digg Diffondi il post di Antonio Di Pietro su Diggita



Commenti

Visto che la mia risposta ad Andrea Sacco, è....sparita, lo invito a visitare il mio blog, per avere risposta alle sue riflessioni e per verificare quante denunce e da quanti anni sono state fatte inutilmente, senza ricevere nè giustizia nè risposta dalle autorità trritoriali e nazionali di uno stato che, pur ritenendo che è formato da tutti i
Cittadini, da noi non solo è sconosciuto, quando
non è NEMICO, ma, spero di sbagliare, nei fatti
tutela soltanto FURBI, DELINQUENTI ed AMICI
DEGLI AMICI, specialmente se dispongono di
sostanziose risorse: il Cittadino normale, pur facendo i suoi doveri, si vede negati, quasi sempre ed in ogni ambiente sociale, i propri diritti,
mentre subisce le angherie dei prepotenti immuni da ogni punizione certa e, spesso, anche di coloro che dovrebbero tutelarlo!
Pensa che da noi la giustizia non esiste, poichè i
processi, anche civili, durano uno, due, tre o più
non anni, ma DECENNI: che giustizia è, questa,
per un paese cosiddetto civile!??
Comunque i Cittadini normali, anche se non ci sperano, e ne hanno motivo, le denunce le fanno: solo che pochi massmedia li citano se non si pentono (ma di cosa?) o se non fanno i collaboratori (ma non hanno reati da confessare!).
Solo che, spesso, le risposte da parte di autorità
e responsabili, non arrivano, anzi , qualche volta, è successo che arrivino consigli di adeguarsi al sistema(praticamente di non disturbare gli equilibri).
Trova "Famiglia Cristiana", maggio 2002 o clicca su google! ok

Postato da: nicola conocchiella | 09.11.08 16:38


poco fa ho postato una risposta ad un intervento del 11.10.08 alle 21 e 41 su questio blog, di Andre Sacco, per errore senza inserire i miei dati, perchè non mi sono accorto che erano cancellati dalle caselle, in cui, di solito, sono sempre riprodotti.
nicola conocchiella

Postato da: nicola conocchiella | 09.11.08 16:05


Mi ha commosso oggi la lettura dell'articolo su Repubblica "Io, prigioniero di Gomorra lascio l'Italia per riavere una vita", vale la pena leggerlo.

Postato da: Carla M. Nobili | 15.10.08 09:24


Sono sicuro che arriverete a 1 milione di fime per l'abrogazione del Lodo Alfano .
Almeno noi cittadini abiamo l'unico strumento che nonè ancora stato toccato :IL REFERENDUM

Postato da: Masoero davide | 14.10.08 16:59


invece di togliere la scorta ai collaboratori di giustizia dovrebbero utilizzare i poliziotti a
"a servizio" di psichiatri che ,con troppa faciloneria, bollano come schizofreniche persone che non farebbero male ad una mosca e che invece sono costrette a subire un Trattamento Sanitario Obbligatorio con farmaci Dannosissimi come il Clopixol Depot

Postato da: felicita garofoli | 14.10.08 11:32


Rispondo a m. c. | 12.10.08 10:59

credo che manchino poche ore alla pubblicazione su www.pinomasciari.org del video completo dell'interrogazione d'urgenza dove potrai riascoltare esattamente le parole dell'On. Di Pietro e quello dell'On. Mantovano.
Conoscere meglio la situazione dei testimoni di giustizia in Italia comporta lunghi discorsi. Spero ti aiuti a fare un quadro quanto puoi leggere su http://www.ritaatria.it/LeggiNews.aspx?id=656 dove Piera Aiello pubblica le sue considerazioni dopo aver ascoltato le parole di Mantovano.

Postato da: Andrea Sacco | 13.10.08 11:56


in questo articolo mi pare che manchi la replica dell'onorevole Di Pietro.

alla richiesta di chiarimenti, infatti, sono stati opposti fatti documentali oggettivi di rilevanza significativa, ma manca il giudizio personale dell'onorevole Di Pietro su di essi.

non conoscendo completamente i tanti particolari tecnici della vicenda, mi trovo quindi confuso e incapace di inquadrare correttamente la problematica.

sarebbe possibile avere qualche informazione ulteriore?

Postato da: m. c. | 12.10.08 10:59


""Presidente DI PIETRO ,

BRAVO ...bravissimo..con la altrettanto brava " NUOVA SINISTRA ! "

UNITI si può vincere e SI VINCERA' !

L'11 OTTOBRE 2008 ,- secondo me può nascere la nuova 3^
REPUBBLICA...pulita...onesta !

Ne è la controprova , non solo lo spazio dei ^MEDIA^ dedicato alla
giornata di ieri 11/10/2008..." DAY ^ALFANO death e BIRTH new ITALIA^ con
"...la morte politica di BERLUSCONI e della sua ?nuova? 2^
REPUBBLICA !
E' nata o potrà nascere la VERA NUOVA 3^ REPUBBLICA ...dipietrina !
E' stata la BASTIGLIA democratica la PIAZZA di IERI !
Con DI PIETRO e FERRERO !
Aspettiamo i paolo , fabrizio , maurizio , . per capire l'importanza
dell'11 OTTOBRE 2008 !

W. VELTRONI..ormai non avrà scelta !
Se riununzierà alla piazza il 25 Ottobre , dovrà essere cacciato
VIA...precipitevolissimevolmente ,....immediadissimamente !
Il vermiciattolo , strisciante e cagnolino scodinzolante Daniele
CAPEZZONI ,..stamae ..oggi...con la BAVA alla bocca ...per la rabbia
..lo ha capito anche LUI !"

Rosy,...Anna ,...Enrico ,..Livia ,...Leoluca ,...Emma ,..PierLuigi
,..Arturo ,..CON ANTONIO...fuori gli ATTRIBUTI !

luigi74

...P.S..Antonio DI PIETRO in TESTA !

Berlusconi e D'alema ..col cagnolino W.V. in ESILIO !


Postato da: luigi-a/74/1934 | 12.10.08 09:44


Rispondo a Nicola Conocchiella 11.10.08 8:26
Hai ragione che c'è il cittadino normale, ma lo è anche un testimone. tutti e due hanno subito le arroganze e le violenze della mafia con la differenza che il secondo ha DENUNCIATO reato e criminali. Lo Stato non può indovinare cosa capita a un cittadino: può intervenire solo se informato dalla vittima del sopruso attraverso la denuncia.

Postato da: Andrea Sacco | 11.10.08 21:41


Rispondo molto brevemente ad Alessandro Cavoli 11-10-2008 8:48: prima di trarre conclusioni è bene conoscere di cosa si parla se no si porta avanti l'abitudine italiana di fare gli esperti di tutto senza fondamenta: in questo caso è bene sapere che il fallimento dell'impresa "Masciari Costruzioni" fu firmato dalla dott.ssa Patrizia Pasquin nell'ottobre del 1996. Nel novembre 2006 la dott.sa Pasquin è stata condannata con l'accusa di corruzione aggravata, falso, truffa aggravata ai danni dello Stato e corruzione in atti giudiziari. Messa ai domiciliari e già a piede libero. Direi che Pino non merita facili conclusioni. Prima ricerca in google la sua storia, leggi i documenti sul blog www.pinomasciari.org, informati e preparati. Poi passa a FARE qualcosa contro un sistema mafioso che sta corrodendo la nostra Italia. C'è molto da FARE e poco da parlare.

Postato da: Andrea Sacco | 11.10.08 21:37


"Qual è la premessa? " si scrive con l'apostrofo, perché "premessa" è femminile.

Postato da: Ercole | 11.10.08 18:36

@d Ercole

Egr. sig. ERCOLE,
un po' di ripetizione dell'uso corretto di "Quale e qual(troncamento)" NON guata!

quàle: quàle

è forma unica per il sing., sia maschile sia femminile; subisce il troncamento in "qual " davanti a consonante che non sia s impura, x, z, gn, ps (qual fallo, qual colpa) e davanti a vocale (qual ardimento, qual idea); davanti a forme del verbo essere che cominciano per e si trova, non di rado anche in buoni scrittori, l'apostrofo (qual'è), tuttavia è più comune il semplice troncamento (qual è - qual era); la forma del pl., sia maschile sia femminile, è quali, che non si tronca e non si elide mai.

PS
La sua regola verrà inserita nel Nuovo Dizionario della Lingua italiana-Edizioni ERCOLE!

Postato da: per la precisione | 11.10.08 18:55


Ricordo una notizia de Le Iene con decine di persone che sono condannate a lasciare tutte loro attività, per più di dieci anni vivere senza fare niente a spese dello Stato e dopo abbandonate senza lavoro solo perché uno della famiglia era collaboratore de giustizia. Non capisco perché i collaboratori di giustizia non possano collaborare segretamente. Perché annunziano anche in TV i nomi dei collaboratori di giustizia? La vecchia giustizia tradizionale ha alcuno potere contro la mafia quando questa ammazza 8 testimoni per un processo come ha fato con uno di Corrado Carnevale a Torino? Non sarà possibile inventare nuove forme di giustizia contro la mafia con giudici e testimoni che non siano conosciuti dei mafiosi? Con questi sistemi di giustizia non si crea la condizione per avere solo magistrati poco intelligenti a vocazione al martirio? I più intelligenti non preferiscano guadagnare molto di più a difendere i mafiosi che rischiare la vita? Non sarebbe migliore se Italia fosse orgogliosa di non avere più mafia alla volta di essere orgogliosa di essere in prima linea contro la pena di morte?

Postato da: Joao Pires (Neo-italiano, Neo-Machiavelli, PiresPORTUGAL) | 11.10.08 18:51


"Qual è la premessa? " si scrive con l'apostrofo, perché "premessa" è femminile.

Postato da: Ercole | 11.10.08 18:36


Silvio BERLUSCONI è fatto così !
Governa così ! ; tra una,barzeletta,una telefonata a GWB,una battuta,una pacca sulla spalla,una smorfia,uno scongiuro , uno sberleffo , una discoteca,una puttanella,una visita al vaticano,la monnezza di Napoli , e..soprattutto..GLI AFFARI SUOI !
Dice..parla..smentisce, nega
..tutto e il contrario di tutto !
silvio berlusconi lo statista PREMIER..
"CHIAGNE e FOTTE!"
luigi74

Postato da: luigi-a/74/1934 | 11.10.08 11:50

@ luigi

silvio berlusconi statista ?

NOOOO!! BASSISTA e Bassezza!

OVVERO ...DA GAFFE USA: «Berlusconi? Politico dilettante in un Paese corrotto». Bush si scusa
LETTERA DEL PORTAVOCE del presidente: « uno sfortunato errore»
ROMA - Una gaffe senza precedenti al G8. Tanto che George W. Bush è stato costretto a porgere le sue scuse a Berlusconi e al popolo italiano. Per quale motivo? Per capirlo, basta leggere la biografia del presidente del consiglio pubblicata nel ‘press kit’ che la Casa Bianca ha distribuito ai giornalisti al seguito del presidente americano.

Nel kit stampa della Casa Bianca «materiale insultante nei confronti del premier e degli italiani»
LA BIOGRAFIA -«Il premier italiano è stato uno dei più controversi leader nella storia di un paese conosciuto per corruzione governativa e vizio - si legge nel profilo-Principalmente un uomo d’affari con massicce proprietà e grande influenza nei media internazionali. Berlusconi era considerato da molti un dilettante in politica .

MEDITATE!

Postato da: maria rosa | 11.10.08 18:18



DEFINI' "CRIMINOGENO' IL "L O D O -A L F A N O "- CSM INDAGA SUL PM DE PASQUALE

03 ott. - Due giorni fa il ministro della Giustizia Angelino Alfano aveva invocato un'iniziativa del Csm sul pm di Milano Fabio De Pasquale, colpevole di aver definito ''criminogeno'' il Lodo che porta il nome del Guardasigilli e che garantisce l'immunita' alle quattro piu' alte cariche dello Stato.
E su questo aveva avuto un secco scambio di battute con il vice presidente del Csm Nicola Mancino. Oggi il Comitato di presidenza di Palazzo dei marescialli, riunito d'urgenza, ha autorizzato l'apertura di un fascicolo sul magistrato, accogliendo la richiesta avanzata in mattinata dai consiglieri del Pdl Gian Franco Anedda e Michele Saponara. E lo ha affidato alla Prima Commissione.
Secondo la richiesta dei due laici, l'indagine del Csm dovra' verificare se per De Pasquale non si sia determinata una situazione di incompatibilita' ambientale o funzionale; cioe' se non sia il caso di trasferirlo d'ufficio da Milano o dalle sue funzioni di pubblico ministero.
Sotto esame finisce anche il presidente del tribunale per i minorenni ed ex sindaco di Genova Adriano Sansa, che in una pubblica assemblea qualche giorno fa ha definito Berlusconi ''primo ministro piduista circondato da persone che servono lui e non lo Stato'', e indicato quale ''unico titolo di merito'' del ministro Alfano il fatto di essere ''un fedelissimo del premier'': anche per lui su richiesta degli stessi consigliere indicato quale ''unico titolo di merito'' del ministro Alfano il fatto di essere ''un fedelissimo del premier'': anche per lui su richiesta degli stessi consiglieri del Pdl e' stato aperto un fascicolo.
De Pasquale aveva definito ''criminogeno'' il Lodo Alfano quando al processo Mediaset, che vede imputato il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi per la compravendita di diritti televisivi, aveva sollevato l'eccezione di costituzionalita' sulla legge. E per questo era finito sotto gli strali del ministro: ''E' inaccettabile che un pubblico ministero in pubblica udienza definisca 'criminogena' una legge dello Stato'', aveva tuonato Alfano.
(http://www.clandestinoweb.com/?option=com_content&task=view&id=13229)

...Il ministro ALFANO ha DIRITTI e DOVERI !

Il DIRITTO che le norme dello Stato..tutte,..non solo il suo LODO vengano applicate e rispettate !

Il DOVERE , qualora ce ne siano ,..di ascoltare critiche osservazioni , opinioni e pareri contrari!

luigi74

Postato da: luigi-a/74/1934 | 11.10.08 17:59


Sono d'accordo sul fatto che i testimoni di giustizia dovrebbero essere tutelati: purtroppo hanno contro la MAFIA e finiscono spesso morti ammazzati.
Questa mafia non ha uin volto ben preciso, o forse ce l'ha, ce l'ha...
Costoro hanno contro anche gli INFILTRATI e gli INDIFFERENTI. E coloro che sono saliti sul carro dei vincitori.
Firmeremo per l'abolizione del Lodo Alfano.
La mia ragazza sta cercando lavoro: ne ha trovato uno a 5 euro l'ora.
Mi sembra che non ci siamo nemmeno lontanamente.
NUOVE ELEZIONI ANTICIPATE.

Postato da: Gianluca Papi | 11.10.08 17:40


BERLUSCONI DIMETTITIIIIIIIIII!!!!!!!!!!!!!!!!!

Postato da: ciro liccardo | 11.10.08 14:23


Se il Presidente G.W. BUSH smentisce il primer italiano lo fa per far capire al mondo occidentale
che è sempre lui a decidere. Compito di Silvio è quello di dire sempre e solo che tutto va bene.
Altra via di scelta non ha nè potrebbe avere.
Sono cose che capitano spesso tra leader che contano e quelli che lo sono solo e sempre solo a chiacchiere e che perciò fanno ridere nella loro comicità.

Postato da: carlo di carlo | 11.10.08 13:14


Caro signor Alessandro Cavoli, non sono affatto d'accordo sulla parafrasi della vicenda di Rita Atria che lei ha fatto e che mi pare molto arbitraria. Io piucchealtro mi sono soffermata sul fatto che questa donna si è suicidata dopo l'uccisione di Borsellino. Mi pare strano che non ci sia un nesso e che questo nesso non si chiami sconforto, fine delle speranze, disperazione. Lei invece, nel suo piccolo cinismo, che interpretazione ne dà?

Postato da: giovanna spina | 11.10.08 12:42


LA CASA BIANCA SMENTISCE BERLUSCONI

La portavoce della Casa Bianca, Dana Perino, ha smentito ufficialmente che il presidente degli Stati Uniti George W. Bush abbia deciso che il prossimo meeting del G8 si terra' martedi', come aveva annunciato il presidente del Consiglio.

La portavoce della Casa Bianca, Dana Perino, ha smentito ufficialmente che il presidente degli Stati Uniti George W. Bush abbia deciso che il prossimo meeting del G8 si terra' martedi', per cercare di risolvere con un approccio comune la crisi finanziaria globale.
La smentita da Washington e' stata originata dopo che le agenzie di stampa internazionali hanno battuto una notizia secondo cui il presidente del Consiglio, Silvo Berlusconi, in una conferenza stampa a Roma ha annunciato di aver parlato al telefono della crisi finanziaria con George Bush, e che nel corso della conversazione il presidente degli Stati Uniti gli aveva fatto capire di essere pronto a partecipare a un meeting dei paesi del G8 il prossimo martedi' 14 ottobre, per trovare soluzioni comuni alla crisi finanziaria.

Silvio BERLUSCONI è fatto così !
Governa così ! ; tra una,barzeletta,una telefonata a GWB,una battuta,una pacca sulla spalla,una smorfia,uno scongiuro , uno sberleffo , una discoteca,una puttanella,una visita al vaticano,la monnezza di Napoli , e..soprattutto..GLI AFFARI SUOI !

Dice..parla..smentisce, nega
..tutto e il contrario di tutto !

silvio berlusconi lo statista PREMIER..
"CHIAGNE e FOTTE!"
luigi74

Postato da: luigi-a/74/1934 | 11.10.08 11:50


xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx

art. 93 della COSTITUZIONE

( Il Presidente del Consiglio e dei ministri, prima di assumere le funzioni, prestano giuramento nelle mani del Presidente della Repubblica).

LEGGE 23 agosto 1988, n. 400 (indice)
(pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 12 settembre 1988 n. 214 - S.O. n. 86)

DISCIPLINA DELL'ATTIVITA' DI GOVERNO E ORDINAMENTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI.

GLI ORGANI DEL GOVERNO

Articolo 1

Il Presidente del Consiglio dei ministri e i ministri, prima di assumere le funzioni, prestano giuramento nelle mani del Presidente della Repubblica con la seguente formula:

«Giuro di essere fedele alla Repubblica, di osservarne lealmente la Costituzione e le leggi e di esercitare le mie funzioni nell'interesse esclusivo della nazione»

...NELL'INTERESSE ESCLUSIVO DELLA NAZIONE!
(non si può,quindi,legiferare per interessi privati).


Così chiediamo:
xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx


IMPEACHMENT e DIMISSIONI del Presidente del Consiglio


xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx

Firmate, vi prego. Facciamo sentire le nostre voci. Per far rispettare i nostri diritti, ne occorrono 50.000.


www,firmiamo.com/impeachment-persilvioberlusconi

xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx

Postato da: giovanna | 11.10.08 09:58


Dio esiste.

Postato da: Antonella C. | 11.10.08 09:36


Purtroppo,credo, si sia dimenticato dell´Italia.

Buona raccolta delle firme.

Speriamo di raccogliere, solo oggi, 500.000 firme e far sentire cosi la nostra voce!

Postato da: Clara | 11.10.08 09:49


In questi giorni così bui per la speculazione finanziaria mondiale (io non ho investito in azioni), rimpiango Romano Prodi, Padoa-schioppa, e Visco, Invece l'Italia deve vedersela Con Berlusconi (da segni di marasma senile) e Tremonti, che tutto sono meno che servitori dello stato !

Postato da: Tullio Marra | 11.10.08 09:46


xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx

IO, CITTADINO ITALIANO, NON VOGLIO ESSERE RAPPRESENTATO DALL'AVV.

GAETANO PECORELLA, ALLA CORTE COSTITUZIONALE, IN QUANTO HA

DIMOSTRATO DI NON ESSERE SERVITORE DELLO STATO E DELLA NAZIONE,

MA SOLO DI SILVIO BERLUSCONI E DEI SUOI INTERESSI PRIVATI.
xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx

Postato da: giovanna | 11.10.08 09:39


Ehi...Sono le 9,30.Adesso esco e vado a firmare......

Postato da: peppe | 11.10.08 09:36


Postato da: Clara | 11.10.08 09:16


Dio esiste.

Postato da: Antonella C. | 11.10.08 09:36


Mi domando come questo Paese pensi di convivere, da ora in poi, con un presidente del consiglio e una classe dirigente che hanno impiantato, negli anni, una legislazione via via molto favorevole alle acrobazie e alle malefatte della classe di manager e "colletti bianchi" italiani che sono organici al gruppo globale di potere che ha impoverito risparmiatori, consumatori, cittadini del mondo.

Mi riferisco alla legge sul falso in bilancio, che in Italia è punito in modo a dir poco benevolo, alla normativa in via di approvazione che vieta nientemeno che di effettuare intercettazioni nelle indagini su reati finanziari, ma si potrebbe proseguire, come sappiamo bene.

Nel caso dei divieti alle intercettazioni telefoniche non so quanto possa reggere - anche sul TG4 - la balla della tutela della privacy dei "poveri manager intercettati", dopo questo ciclone finanziario. Capisco che faranno una campagna di Spot particolarmente martellante, ma che diamine, dovranno sparare delle balle giganti, da rivoltarsi davvero dalle risate. Poveri Emilio Fido e Bruno Vespa, che superlavoro li attende...

Forse la propaganda mediatica non aveva proprio ragione quando diceva "non vi preoccupate, i reati dei colletti bianchi non provocano danni alla vita delle persone, possiamo trattarli in modo benevolo"….che ne dite?

Postato da: davide | 11.10.08 09:28


La LEGA in lutto...

Austria, è morto Joerg Haider
leader xenofobo dell'ultradestra

Postato da: Clara | 11.10.08 09:16


Aggiungo al mio precedente commento quanto segue.
Mi sembra che anche per la Atria siamo in una situazione in cui finchè tutto fila liscio (gli affari di mafia di padre e figlio) la sorella e la moglie vivono tranquillamente e mi risulta difficile credere che non sapessero nulla delle attività mafiose dei congiunti (due donne che non sanno da dove arrivano i soldi del figlio e marito???). Poi quando sparisce il padre, poi il fratello (e vengono a mancare i redditi mafiosi di cui anche le due donne hanno probabilmente goduto) improvvisamente il fratello confida i suoi segreti mafiosi (che è come autocondannarsi a morte) e le due donne vengono mantenute dallo stato, che mi chiedo come faccia a constatare un tenore di vita paritetico al precedente alle due donne se le stesse non avevano redditi e venivano mantenute con gli introiti mafiosi di padre e fratello. Se questi elementi sono corretti non si giustificano, a mio parere, esborsi finanziari statali a favore delle testimoni.

Postato da: Alessandro Cavoli | 11.10.08 09:14


Berlusconi è stato votato da
13.629.069 di italiani.
Io faccio parte dei 46.000.000 di italiani
che non lo hanno votato.
----------------------
Toto Galluccio
..........................................................
Mi scuso con Toto Galluccio, per non averlo ringraziato subito dopo aver postato per la prima volta il suo ottimo ed efficace messaggio. Ho sempre sperato che il nostro blog potesse diventare fonte di ricerca di dati, come quello egregiamente svolto ( GRAZIE) da Toto. Ma, non essendoci sempre riusciti, prendo Toto come esempio e continuo a sperare.

Dunque:
noi, Cittadini, grazie a 13.629.069 di cittadini( numero comprensivo di imbrogli elettorali) ci ritroviamo senza diritti e con un paese saccheggiato ogni giorno di più, da una monarchia di malfattori.

Se considerate esatto ciò che scrivo, posso chiedere ai 46.000.000 ( dati di Toto) Cittadini, che cosa stiamo aspettando?

Davvero pensate che siamo così impotenti? Singolarmente certo. Ma insieme?

INSIEME ! Facile a dirsi. Ma lo siamo? Siamo veramente 46.000.000 di veri Cittadini? O quelli con la C maiuscola sono solo una minima parte?

E' GIUNTO IL MOMENTO DI ESSERLO TUTTI E DIMOSTRARLO!

Come?
Innanzittutto, reagendo contro la malainformazione ( che tanti alibi permette), fornendo dati ed episodi documentabili. SEMPRE ( si, come fa Di Pietro). Ma, la voce del cittadino ha più forza nei confronti dei 13.629.069 plagiati.

Con fermezza e chiarezza difendere sempre i nostri valori, che ci permettono di non farci plagiare da nessuno. Anche Di Pietro che tanto amiamo e stimiamo, il ( mai) giorno che dovesse tradire le istituzioni ed i Cittadini, non potremmo certo più sostenerlo. Noi non siamo plagiati, e abbiamo rispetto della verità. Qualunque essa sia!
Si, questo è l'essere Cittadino!

Cosa pretende il buon Cittadino?

Giustizia e Trasparenza, Sacro Rispetto della dignità, dei diritti e degli interessi del Cittadino, della nostra Costituzione, delle nostre Istituzioni ecc. ecc.

Giustizia e Trasparenza : al primo posto perchè tutto il resto è conseguenziale.

Il Rispetto del Cittadino e di tutti i suoi diritti: al secondo posto. Tutto deve ruotare attorno al Cittadino. L'unico vero propretario del paese, che lo affida, periodicamente, ad un team -work di esperti, degni di onore (?), per dedicarsi agli interessi della Nazione, cioè, del Cittadino!

E' molto elementare ma così, e da quì penso si debba partire per evidenziare i nostri diritti.

Postato da: giovanna | 11.10.08 09:13


Colonia. Leghisti -e RAZZISTI-a congresso con l'estrema destra europea (19-21 settembre)

Ma in questo caso parliamo della Lega populista e XENOFOBA, quella che nel Nord Est mantiene rapportiCON L'ESTREMA DESTRA PIU' RAZZISTA come “Forza Nuova”. Quella Lega capitanata da Mario Borghezio che arringa le folle inneggiando violentemente alla superiorità della Padania e alla “cacciata” dei mussulmani e degli immigrati dal nostro Paese. Sicuramente non tutto il partito ha le posizioni di Borghezio. Ma se un eurodeputato leghista partecipa ad un convegno con i neonazisti, le correnti più “moderate” dovrebbero prendere posizione in proposito visto che sono al governo di un Paese democratico.

Tra i movimenti che interverranno ci sarà il fiammingo Vlaams Belang, nato sulle ceneri del Vlaams Blok, partito ultranazionalista sciolto dall’Alta Corte belga per incitamento alla discriminazione e all’odio razziale. Saranno presenti alcuni membri dell’Npd, organizzazione tedesca dichiaratamente neonazista che in certi stati del nord della Germania arriva a prendere il 30 per cento dei consensi. In occasione del 60° anniversario della fine delle seconda guerra mondiale, gli attivisti dell’Npd provocarono duri scontri a Berlino. I neonazisti pretesero di arrivare in corteo alla Porta di Brandeburgo, nei pressi del Memoriale della Shoah, sventolando bandiere con la croce uncinata. Due anni fa invece, alcuni senatori dell’ Npd eletti al Bundestraart (il Senato federale) uscirono dall’aula mentre la Camera osservava un minuto di silenzio in memoria delle vittime di Auschwitz.
Al convegno hanno aderito anche i “pezzi grossi” dell’estrema destra del Vecchio continente. L’austriaco Fpö, partito dell’ex governatore della Carinzia, JOERG HAIDER, ma soprattutto il leader del Front National, il francese Jean Marie LE PEN, da sempre punto di riferimento politico delle destre ultranazionaliste. Mario BORGHEZIO intanto ha confermato in una recente intervista la sua presenza, dichiarando di non sapere della partecipazione di gruppi neonazisti.

Altre presenze inquietanti sono quelle dei cosiddetti teorici della destra radicale. Dovrebbe essere certa la presenza del movimento "Lavoro, Famiglia e Patria" di Henry Nitzsche (già membro della Cdu ma indotto ad abbandonare il partito a seguito di sempre più esplicite manifestazioni di simpatia per l’estrema destra neonazista.

....
A COLONIA I RAZZISTI EUROPEI !

con la L E G A di U. BOSSI ! con BERLUSCONI !

luigi74

Postato da: luigi-a/74/1934 | 11.10.08 09:09


Molto brevemente: mi piacerebbe sapere come mai il Masciari non ha denunciato immediatamente (almeno non mi sembra di capire che lo abbia fatto) l'estorsione e l'usura, in modo da non arrivare ad un fallimento (che potrebbe essere fasullo) che grava finanziariamente sullo stato e quindi su tutti gli italiani che pagano le tasse!
Se è così non ritengo giusto il rimborso del fallimento e altre relative spese.

Postato da: Alessandro Cavoli | 11.10.08 08:48


A proposito del popolo americano al quale tutto il mondo occidentale, più velatamente o meno, vuole attribuire la causa fondamentale dello sfascio finanziario mondiale c'è da dire che tuttora,ci piaccia o no,è in grado di condizionare tutta la nostra vita e il nostro benessere ma non si può neppure ignorare che è proprio il mondo arabo che ha tutte le carte in regola nonchè le possibilità di avvantaggiarsi economicamente da questa bufera. Anche la russia e la cina nonchè il giappone sono con l'affanno e così pure il loro olimpo finanziario. Invece mi sembra che chi ha innescato la miccia con il crollo delle torri gemelle stia proprio ora ricavando i frutti attesi, grazie al crollo dei mercati mondiali,dal momento che dispone di ricchezze e beni economici senza fine. Ora ha la grande occasione di portare il mondo finanziario occidentale ,privo di qualsiasi etica finanziaria, perchè fondato sul debito nonchè sul disprezzo delle regole, senza sosta e sempre più verso il crollo totale e generale. Sono gli americani ora con l'affanno, non certamente il gotha dei paesi arabi e i loro compari.E' israele a sentisi sempre più accerchiato e messo alle corde. non gli arabi loro nemici dichiarati da data immemorabile. Chi ha voluto lo scontro mira anche e soprattutto allo scacco matto di tutto il nostro sistema finanziario occidentale, identificato ,a torto o ragione,con gli U.S:A. .Questo,ovviamente,è solo il mio modo di vedere ed interpretare le cose. E' un semplice punto di vista.

Postato da: carlo di carlo | 11.10.08 08:47


(Purtroppo ho dovuto scindere il mio intervento in tre parti, per lo spazio ridotto per ogni post: bisognerebbe, almeno raddoppiarlo! Almeno per chi ha qualcosa di concreto da scrivere.Grazie!)
QUANDO IL COSIDDETTO STATO E LE SUE ISTITUZIONI TUTTE, APRIRANNO VERAMENTE GLI OCCHI, FACENDO RISPETTARE LE LEGGI RIGOROSAMENTE DA TUTTI E NON SOLO DA CHI, OPERANDO NELLA LEGALITA', VORREBBE RISPETTARLE MA, NON SOLO NON CI RIESCE QUASI SEMPRE PER CARENZA ECONOMICA, PROPRIO A CAUSA DI QUESTE LEGGI, CHE VALGONO ESCLUSIVAMENTE PER LA SUA ATTIVITA', MENTRE LE AZIENDE MALAVITOSE PROSPERANO ED OCCUPANO TUTTO IL MERCATO, E' INESORABILMENTE TRASCINATO VERSO LA CHIUSURA!!!!!!
OLTRE A TESTIMONI E COLLABORATORI DI GIUSTIZIA, CHE, RIBADISCO, IN QUALCHE MODO HANNO AVUTO CONTATTI CON LA MALAVITA, LE ISTITUZIONI HANNO L'OBBLIGO, ED ANCORA MAGGIORE, DI TUTELARE I CITTADINI CHE HANNO SEMPRE, A PROPRIE SPESE, RESPINTO CON
DETERMINAZIONE OGNI TIPO DI CONDIZIONAMENTO, ANCHE QUELLO CHE AVREBBE POTUTO SICURAMENTE AVVANTAGGIARLI: NON LASCIAMOLI SOLI!!

(Terza parte)

Postato da: nicola conocchiella | 11.10.08 08:44


oggi andrò a firmare.


in questo momento mi farebbe piacere anche sentire il parere di una persona come di pietro al riguardo della situazione economico-finanziaria mondiale e nazionale.

berlusconi continua a spararle, io vorrei sentire qualcosa da una persona più autorevole.

Postato da: Luca Innocenti | 11.10.08 08:42


POICHE' I LORO CLIENTI, ALTRI CITTADINI COMUNI ED ALTRE AZIENDE, ACHE SE NESSUNO DENUNCIA, OMERTOSAMENTE, QUESTA PESANTE "CAPPA",
VENGONO "INDIRIZZATI" DAGLI EMISSARI DEGLI "AMICI" VERSO NUOVE AZIENDE, CHE HANNO L'UNICA CARATTERISTICA, DI FARE PARTE DI QUELLE
COME MINIMO, SPONSORIZZATE, SE NON INTESTATE A PRESTANOMI O, ADDIRITTURA, ESPLICITAMENTE INTESTATE AD ESPONENTI ORGANICI ALLE
"FAMIGLIE DEGLI AMICI".
LAVORI, SERVIZI E FORNITURE PUBBLICI O A PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI, SPESSO, OGGI VENGONO ESEGUITI DA AZIENDE DI QUESTA CATEGORIA
SENZA CHE ALCUNO OBIETTI O SI ATTIVI PER FERMARLE, MENTRE LE RARE AZIENDE, E CI SONO, VENGONO ESCLUSE, IN UN MODO O NELL'ALTRO;
POSTI DI RESPONSABILITA' NEGLI ENTI PUBBLICI, COMUNI COMPRESI, SPESSO, VENGONO "ASSEGNATI" A PROFESSIONISTI COLLEGATI AGLI "AMICI"
ANCHE TRAMITE I POLITICANTI VICINI A QUESTI E, ADDIRITTURA, ANCHE I LAVORI PRIVATI, TRAMITE LA RAGNATELA COSTRUITA AD HOC, VENGONO
DIROTTATI VERSO PRESTATORI D'OPERA CHE FACCIANO PARTE DELLA CERCHIA AMICA.
QUASI SEMPRE ESISTE IL COLLEGAMENTO TRA IL RESPONSABILE INTERNO ALL'ENTE PUBBLICO ED IL "SOCIO", O I SOCI, PRESTANOME ESTERNO CON
CUI SI CONDIVIDONO GLI INCARICHI E, PER IL MONOPOLIO IMPOSTO ANCHE TACITAMENTE, I CONSEGURENTI LAUTI GUADAGNI.
QUANDO IL COSIDDETTO STATO E LE SUE ISTITUZIONI TUTTE, APRIRANNO VERAMENTE GLI OCCHI, FACENDO RISPETTARE LE LEGGI RIGOROSAMENTE DA TUTTI E NON SOLO DA CHI, OPERANDO NELLA LEGALITA', VORREBBE RISPETTARLE MA, NON SOLO NON CI RIESCE QUASI SEMPRE P

Postato da: nicola conocchiella | 11.10.08 08:36


TESTIMONI DI GIUSTIZIA, COLLABORATORI E......CITTADINI "NORMALI".

Ma oltre a queste due categorie di cittadini che, in un modo o nel'altro, hanno avuto rapporti con la criminalità, i testimoni essendovi costretti, collaboratori essendovi complici, ESISTE UNA CATEGORIA DI CITTADINI CHE NESSUNO CONSIDERA, NESSUNO CITA, NESSUNO TUTELA E IL NS STATO, IN TUTTE LE SUE DIRAMAZIONI SUL TERRITORIO, IN PRIMIS!!
SONO QUEI CITTADINI CHE SI SONO OPPOSTI, SIN DAL PRIMO TENTATIVO, AD OGNI CONDIZIONAMENTO MAFIOSO, SUBENDO RITORSIONI DI OGNI TIPO, DAI DANNEGGIAMENTI AI FURTI AI TENTATIVI, FINORA NON RIUSCITI, DI FARE LORO CHIUDERE LE ATTIVITA', SEMPRE REGOLARMENTE DENUNCIATI E, RARE VOLTE CON RISPOSTE CONCRETE DALLE COSIDDETTE ISTITUZIONI, ANZI QUALCHE VOLTA, LA MALAVITA SI E' SERVITA DEI "SERVITORI" DELLO
STATO PER OTTENERE LO SCOPO DI CONTRASTARNE GLI INTERESSI, ANCHE RIUSCENDOVI.
LE ATTIVITA' DI QUESTI CITTADINI SONO COMPLETAMENTE O QUASI RIDOTTE AL LUMICINO DALLA "POLITICA ECONOMICA" DELLA MALAVITA, CHE, NON ESSENDO RIUSCITA AD ENTRARE IN "CONTATTO", NE' "AMICHEVOLMENTE" NE' CON LA VIOLENZA , HA FATTO TERRA BRUCIATA INTORNO, SOTTRAENDO LORO TUTTI O QUASI I CLIENTI, E, UN'ATTIVITA' SENZA CLIENTI DEVE CESSARE PER FORZA:
EBBENE, COSA SI INTENDE FARE, DA PARTE DELLA SOCIETA' PER TUTELARE QUESTI VERI CITTADINI, CHE, RIBADISCO, NON HANNO MAI CEDUTO
ALLE PRETESE O AI SORPRUSI O ALLE RITORSIONI DELLA MALAVITA, ORGANIZZATA E NON, ED OGGI VERSANO IN CONDIZIONI ECONOMICHE DISAGIATE
cont.

Postato da: nicola conocchiella | 11.10.08 08:26


@ marco aurelio

Non sono antiamericano e men che meno comunista ,però finiamola con la storia della guerra e del dopo guerra ,sono passati 73 anni da allora , basta con la retorica dei salvatori della patria.

Questo popolo consuma da solo come il resto dell'intero pianeta e in quanto a scoperte scientifiche ,a partire dalla bomba atomica , si è avvalso della fattiva collaborazione di scienziati stranieri .

Poi un piccolo appunto,sei mai stato negli USA da non turista?

Se ti capitasse ,proveresti l'impatto reale con un economia che non lascia scampo , non malleabile ne tantomeno facilmente abbordabile.

Và detto che gli americani non sono tutti della stessa pasta e forse l'america che vedi tu può riaffermarsi solo con il cambiamento presentato da Barack Obama,se non lo uccidono prima.

con rispetto.

Postato da: pietro micca | 11.10.08 07:01


Premessa: io e mia moglie giochiamo spesso a fare i sostenitori degli "opposti schieramenti", e ieri dopo le pazze dichiarazioni di Berlusconi a Napoli, mi sono ritrovato ad inveire e bestemmiare come un turco.
Segue dialogo

- Ma insomma, piantala!
- Porc... Disgr... Deficie... (ecc. ecc)
- Ma insomma, questo pover'uomo, lo vogliamo ammazzare!?!
- Oddio, visto che parla di investimenti, potrebbe essere investito. Da una macchina... o magari da un trattore!
Io ho sottomano un amico trattorista. Direi che... "se po' fa', se po' fa'".

Ma non esageriamo, ed andiamo tutti a firmare!

Giovanni

Postato da: Giovanni Nencini | 11.10.08 06:56


Questo sinceramente è qualcosa di reale e tangibile che mi preoccupa, specialmente in vista della nuova forma di separatismo tanto desiderato dai Padani.
Temo fortemente che nei prossimi decenni nelle scuole si dipingeranno Garibaldi e tutti i Patrioti Italiani come dei terroristi.


Postato da: Luca | 11.10.08 01:07

@ Luca

I tuoi timori sono i miei. Ecco perchè sono attenta e curiosa osservatrice dei festeggiamenti che la città di Torino , prima capitale d'italia, sta preparando in vista del 2011, per il 150° anniversario dell'Unità d'Italia.
Come si porrà la Lega di OGGI, rispetto a quella Lega Lombarda, con Bandiera tricolore della Repubblica Cispadana.
Quale posizione assumeranno l'arrogante Cota, Borghezio e compagnia, durante i festeggiamenti per l'UNITA' d'italia, sentita da molti sin dai tempi di Dante, ma in verità strumentalizzata ed USATA per l'ambizione di Casa Savoia di sponsorizzare la Spedizione dei Mille per avere uno Stato da MOSTRARE all'Europa?
Non possiamo dimenticare la frase di Metternich a Vienna:-Italia? Espressione geografica!

Il tricolore italiano quale bandiera nazionale nasce a Reggio Emilia il 7 gennaio 1797, quando il Parlamento della Repubblica Cispadana,
decreta "che si renda universale lo Stendardo o Bandiera Cispadana di Tre Colori Verde, Bianco, e Rosso, e che questi tre Colori si usino anche nella Coccarda Cispadana, la quale debba portarsi da tutti".

http://www.radiomarconi.com/marconi/storiabandiera/index.html

Postato da: maria rosa | 11.10.08 01:54


Postato da: maria rosa | 11.10.08 01:25
So del fatto in questione,ma non userei il termine molti testi, ma bensì in pochi, per quello che so sul campo (Potrei avere anche una visione falsata dei fatti, ma non credo).
Viceversa concordo sul discorso dei Celti e ti aggiungo che ci sono altre cose strane, che farebbero pensare al revisionismo (Che toccherebbero tutto il percorso di studi fino alle superiori).
Di questo però, che io sappia si è parlato poco.

Postato da: Luca | 11.10.08 01:34


Perché uscire dall'aula? Mica è contagiosa?

Silvio

Postato da: Silvio D'Arturo | 11.10.08 00:37

@ Silvio D'Arturo

Anche se sono ateo condivido, tanto orami si tratta di Filosofia religiosa cattolica,, quindi utile a capire la società che ci circonda.
(Oltre che la società società Moderna ateizza e priva di valori assoluti in modo eccezionale, quindi ci vorrebbe una controparte per equilibrare almeno un pochino il tutto)
Sinceramente sempre se vero il fatto degli stipendi, li ridurrei per correttezza (o meglio ancora li aumenterei a tutti).

Postato da: Luca | 11.10.08 01:26


Postato da: maria rosa | 11.10.08 00:35
Che io sappia (e dovrei saperlo visto il lavoro che faccio), gli accenni sul Darwinismo sono rimasti invariati rispetto a prima e dopo la Moratti. Quindi per quello che so, mi sembra falsa come accusa.

Viceversa mi risulta che al Nord, ci sia stata sulla scelta dei libri di Storia, uno strano e sospetto alone di revisionismo storico, finalizzato secondo alcuni a danneggiare il concetto di unità nazionale, mi risultano anche, leggere pressioni sui professori per spingerli ad abbracciare tali tesi.
Questo sinceramente è qualcosa di reale e tangibile che mi preoccupa, specialmente in vista della nuova forma di separatismo tanto desiderato dai Padani.
Temo fortemente che nei prossimi decenni nelle scuole si dipingeranno Garibaldi e tutti i Patrioti Italiani come dei terroristi.


Postato da: Luca | 11.10.08 01:07

@ Luca

Ti assicuro che in molti testi dlla Scuola primaria la teoria dell'EVOLUZIONE della specie , secondo Darwin , era stata OMESSA.
Strano che non ti sovvenga la polemica con il Ministero dell'Istruzione da parte di molti scienziati, e successivamente rientrata con il Riconoscimento Ufficiale delle scoperte dello scienziato; ma sui libri c'è poco: in compenso i CELTI occupano uno spazio sproporzionato rispetto alle scoperte limitate ed alla conoscenza effettiva del popolo.
Ciò che viene a mancare nella scuola primaria è proprio la conoscenza della periodizzazione storica, anche a maglie "larghe".

Postato da: maria rosa | 11.10.08 01:25


Poi leggo il post, ma prima IN BOCCA AL LUPO PER DOMANI!
Ho già individuato dal suo sito dove saranno i banchetti nella mia città, e siamo numerosi che non vediamo l'ora di firmare!
Buona raccolta firme a tutti, sparsi per l'Italia ma vicini a voi a Roma.

Postato da: caterina campani | 11.10.08 01:25


ROMA - Un professore di religione guadagna più di un professore di italiano. E anche di uno di matematica, oppure di storia, di inglese, insomma di una delle qualsiasi materie obbligatorie nella scuola italiana. Lo dice la legge, anzi l' interpretazione della legge che per anni è arrivata dal Ministero della Pubblica istruzione. Solo agli insegnanti di religione...

Postato da: maria rosa | 11.10.08 00:56

Non lo sapevo.
E' immorale! E' la negazione di se stessa!
Meglio l'educazione stradale!

Postato da: Silvio D'Arturo | 11.10.08 01:24


Postato da: maria rosa | 11.10.08 00:35
Che io sappia (è dovrei saperlo visto il lavoro che faccio), gli accenni sul Darwinismo sono rimasti invariati rispetto a prima e dopo la Moratti. Quindi per quello che so, mi sembra falsa come accusa.

Viceversa mi risulta che al Nord, ci sia stata sulla scelta dei libri di Storia, uno strano e sospetto alone di revisionismo storico, finalizzato secondo alcuni a danneggiare il concetto di unità nazionale, mi risultano anche, leggere pressioni sui professori per spingerli ad abbracciare tali tesi.
Questo sinceramente è qualcosa di reale e tangibile che mi preoccupa, specialmente in vista della nuova forma di separatismo tanto desiderato dai Padani.
Temo fortemente che nei prossimi decenni nelle scuole si dipingeranno Garibaldi e tutti i Patrioti Italiani come dei terroristi.

Postato da: Luca | 11.10.08 01:07


Perché uscire dall'aula? Mica è contagiosa?

Silvio

Postato da: Silvio D'Arturo | 11.10.08 00:37

@ Silvio D'Arturo

Se al genitore è data per legge la FACOLTA' di avvalersi o non avvalersi (scegkiere, dunque) dell'Insegnamento della Religione cattolica, CHi non si avvale, sceglie di NON assistere alle lezioni.
Pertanto i piccoli vengono portati in un'altra aula di un'altra classe parallela, ma non restano insieme, vengono DIVISI 2 o 3 per classe per DUE ore!"

Ed allora vengono meno i principi ed i Valori che la religione cattolica stessa va opredicando: accoglienza, tolleranza, condivisione.

Ma vi è di più!
Gli insegnanti di religione sono nominati dalla Curia episcopale regionale e pagati dallo Stato!
E pagati perfino di più degli altri insegnanti.
Legga questa sentenza !

Da Corriere della Sera del 25 /09/08

http://archiviostorico.corriere.it/2008/settembre/25/Aumenti_solo_docenti_religione_Collega_co_9_080925040.shtml

Il caso. Iniziativa dei Radicali. Il
giudice: «Discriminatorio»
Aumenti solo ai docenti di religione
Collega di diritto fa causa: risarcita

ROMA - Un professore di religione guadagna più di un professore di italiano. E anche di uno di matematica, oppure di storia, di inglese, insomma di una delle qualsiasi materie obbligatorie nella scuola italiana. Lo dice la legge, anzi l' interpretazione della legge che per anni è arrivata dal Ministero della Pubblica istruzione. Solo agli insegnanti di religione...

Postato da: maria rosa | 11.10.08 00:56



x lillo

lei mercoledi prevede che........prevede o spera?...

Postato da: alba | 11.10.08 00:39


Che senso ha quando 10/12 alunni su 24 escono dall'aula per essere divisi in più classi non potendo avere l'insegnante per le attività alternative?

Un saluto.
maria rosa

Postato da: maria rosa | 11.10.08 00:12

Premetto che non sono cattolico e che, all'ora di religione preferirei l'ora di educazione stradale; credo però che l'insegnante di religione non sia un "missionario convertitore", ma uno "storico passatista" (tradizione religiosa di casa nostra).
Perché uscire dall'aula? Mica è contagiosa?

Silvio

Postato da: Silvio D'Arturo | 11.10.08 00:37


Buffoni, andate a spiegarlo ai vostri amici che si vestono da Celti a Pontida, così vi impallinano le chiappe per benino coi famosi 300.000 fucili appena capiscono (bontà loro) quanto li state prendendo per il c*lo.

Sentiamo che cazzate ti prescrivono di dire per cercare di imbrogliare il prossimo e fargli credere che la sicurezza dei cittadini è la priorità per "il governo del fare"

Postato da: davide | 10.10.08 23:23

@ davide

Condivido per intero il tuo POST :Bravo!

E forse non sai che .., "Laetitia Brichetto-Moratti regnante", dai libri di testo delle elementari/pimaria venne COMPLETAMENTE OMESSA, ovvero CANCELLATA, l'esistenza della teoria di Darwin dell'EVOLUZIONE della Specie, cosa che fece rabbrividire gli studiosi, mentre nessuno protestò per le 16/18 pagine sui Celti, veramente STIRATI e stiracchiati, ma presenti e pronti per infarcire di simboli le pagine di una storia MONCA che nega all'alunno delle elementari la conoscenza della PERIODIZZAZIONE della STORIA!
Si terminano le elementari non sapendo nulla del Medioevo, delle Scoperte geografiche, del Rinascimento, della Rivoluzione francese, ecc.

Perfino Mike Bongiorno è rimasto privo di materia grigia poichè i programmi scolastici sono stati TAGLIATI già dalla Moratti e lui non può più fare la trasmissione "GENIUS"!

L'ignoranza continua con la Maristar ....

http://www.foruminsegnanti.it/modules.php?name=Forums&file=viewtopic&p=29770#29770

Con la relativa preghiera .
Pregate con lei!

Postato da: maria rosa | 11.10.08 00:35


@silvestro

Perchè lunedi alle ore 8,40 (cioè 20 minuti prima dell'inizio contrattazioni) tutti cercheranno di vendere quel poco che è rimasto, a seguito di quel deglutire del capo del governo , mentre affermava di non vendere che le cose erano tutto Ok, la consob vieterà le contrattazioni, i clienti allora ( mentre i listini precipiteranno ulteriormente) , si recheranno nei propri istituti a prendere a calci i dirigenti ( incolpevoli stavolta) d'agenzia, non essendosi placata la folla e dopo l'intervento ( inutile) dei nuclei celere territoriali appoggiati dai reparti dell'esercito, il presidente della repubblica farà arrestare il capo del governo con tutto lesecutivo per placare le folle inferocite, senza più nessuna risorsa economica.
Quindi dal mercoledi leggi speciali e saccheggi nelle città.

Postato da: Lillo Lillone | 11.10.08 00:19


alle Iene gli è stato chiesta la teoria evoluzionistica di Darwin e da buon politico di casta ha fatto la figura dell'ignorante....
io da elettore del vostro partito che si fa carico dell'etica in politica pretendo che quest'uomo non venga mai più ricandidato in Parlamento!

Postato da: Dario Neri | 10.10.08 15:41

Io ho meno pretese, mi accontento che un parlamentare sia onesto.
Se poi conosce Darwin sono più contento.

Postato da: Mecir | 10.10.08 22:17

@ Dario Neri
@ Mecir

Ho preso visione del video delle Iene,e posso dire che l'on. Rota è quello che fa meno BRUTTA figura poichè alla domanda :-Che cos'è la TEORIA dell'Evoluzione..... aggiunge "della SPECIE" , che completa proprio la conosciuta TEORIA dell' *Evoluzione della Specie" formulata da Darwin. Ad un primo ascolto mi pare che il rappresentante dell'IdV non dimostri proprio di NON saperlo!
Peggiore appare la NON risposta del Prof. Pardi che non identifica il Dalai Lama!
E' stato premio Nobel per la pace nel 1989 e in Occidente suscita ammirazione e simpatia.
L’attuale Dalai Lama è un Maestro dello spirito, la cui immagine si contrappone a quella sbiadita dei leader cinesi Hu Jintao e Wen Jiabao.
Egli contribuisce non poco a rendere il buddismo tibetano, o lamaismo, la religione in più rapida espansione nel mondo occidentale.

PS
Rammento che la teoria di Darwin era stata completamente OMESSA, ovvero NEGATA, dai testi scolastici con la Riforma dei cicli della Primaria da Letizia MORATTI!

Postato da: maria rosa | 11.10.08 00:18


parte finale di un discorso pronunciato da Piero Calamandrei nel 1950:"Per rovinare le scuole di stato è sufficiente impoverire i bilanci.Ignorare i loro bisogni.Lasciare che gli esami siano burlette.
DARE ALLE SCUOLE PRIVATE DENARO PUBBLICO".Io aggiungo:denigrare i docenti.
Un docente offeso.
Postato da: Salvatore Lolicato | 10.10.08 21:02

sono un artigiano vero, non finto e sono d'accordo con lei

Postato da: eugenio pallaro | 10.10.08 23:47

@ Salvatore Lolicato
@d eugenio pallaro

Siamo nelle "grazie e nei tagli"della BEATA IGNORANZA passata, presente e ancor di più FUTURA!

http://www.foruminsegnanti.it/modules.php?name=Forums&file=viewtopic&p=29770#29770

Ci aspettano:
-l'insegnante /maestro UNICO,
-il Pensiero UNICO,
-l'Informazione , o meglio la DISinformazione UNICA,
già in atto, con questa dittatura di regime "FORTE" e IMPOSITIVA ...perfino con l'unica salvezza che .....
"""""all'insegnante unico viene affiancato solo l'insegnante di religione? SI? NON CI CREDO!!"""""(eugenio pallaro)

Eppure sarà così!
La Religione cattolica , materia facoltativa, ma impartita nelle scuola pubblica, rischia di diventare un momento di DIVISIONE, di Separazione e di Intolleranza a causa dello smembramento delle classi per la presenza di molti alunni di culto diverso.
Che senso ha quando 10/12 alunni su 24 escono dall'aula per essere divisi in più classi non potendo avere l'insegnante per le attività alternative?

Un saluto.
maria rosa

Postato da: maria rosa | 11.10.08 00:12


Leggevo:

Dalema troppo impegnato a salvare qualche banca.

Replico:

secondo me a dalema non interessa il salvataggio bancario, ma solo il potere assoluto (tipo putiniano per intenderci), lo dimostra il fatto che non si sia opposto all'epoca dei fatti ' sull'ingresso in politica ( nonostante normative lo vietassero) dell'attuale capo del governo.
Lo ha fatto solo per potere tra un decennio diventare ,. CONDOTTIERO SUPREMO ( di ciò che resterà della nostra repubblica), grazie allo sputtanamento di centro destre, centro centro, centro veltroni, prodi e centro casini.
Quello che per lui ( anche per quasi la totalità dell'elettorato stranamente) è veramente importante , è impedire la possibilità di mettere una preferenza al di fuori dalle " liste precotte " di partito.
Questa purtroppo è la tristezza della nostra nazione, il divieto assoluto di esprimere la propria opinione, nalla faccia della volontà popolare che dovrebbe (condizionale obbligatorio) essere espressione della nostra repubblica.
Saluti e scuse.

Postato da: Lillo Lillone | 11.10.08 00:02


La gente sta a guardare, si viene qui per lamentarsi,,,non è così, si viene per scambiare opinioni, e per dire qualche pensiero.

Io penso che, chi giudica dei cittadini chiamandoli "omertosi", non sa quel che dice, se non si è nei panni di una persona, non si può parlare....se c'è qualcuno che si sente un eroe, vada avanti che poi lo seguiamo. Di solito quando dico così, non si muove nessuno. Le parole sono una cosa i fatti un'altra.

Adesso che la sinistra ha perso le elezioni, si ricomincia con il martellamento del conflitto d'interesse e dei vari movimenti che fa il premier.
Voglio ricordare a tutti, che la sinistra è stata al governo per 5 lunghi anni, e non ha fatto nulla, negli ultimi 2 anni idem.
Allora non capisco perchè ve la prendete con i cittadini che hanno votato destra, e non ve la prendete con questa sinistra che ha protratto le cose fino a questo punto. I comunisti per es. avrebbero di sicuro appoggiato la legge.

poi se qualcuno dice, che oggi un sacco di gente, ha problemi di sopravvivenza, dice il giusto....c'è chi ha problemi anche a fare la spesa...e di certo non sono lì ad ascoltare che dice la tv, non gliene frega niente....chi rovista nei rifiuti, non bada al lodo-alfano....
chi vive onestamente, e vede quello che succede nel nostro paese, non ha più fiducia in nessuno, non è colpa di chi ha votato questo o quello......è solo ed esclusivamente colpa delle persone, che non hanno morale, che sono in malafede, che imbrogliano, che rubano ecc ecc.
Se io do una preferenza ad un soggetto, non gli do mica il permesso di delinquere....se lo fa è lui il responsabile....e se vivessimo in un paese normale, lo punirebbero.....
Di Pietro è meno colpevole degli altri, ma molti che sono all'opposizione oggi hanno gravi colpe della situazione attuale....

io sto con i cittadini che ogni giorno perdono il lavoro
io sto con i giovani disoccupati
io sto con i precari
io sto con le persone oneste
io sto con tutte le persone, che vorrebbero cambiare le cose, ma non sanno da che parte cominciare.......si può cominciare a cambiare solo se si da il giusto valore al denaro, vero colpevole di questo schifo, per lui tutto si fa.........si mente, ci si vende, si corrompe.....ecc ecc...

Postato da: alba | 10.10.08 23:55


DAVANTI AI TESTIMONI DI GIUSTIZIA CHE RISCHIANO LA PELLE LA MAGGIOR PARTE DEGLI ITALIANI STORCE IL MUSO E NON RIESCE A CAPIRE CHI GLIELO FA FARE A PERDERE LA PACE E SPESSO ANCHE LA VITA.
IL FATTO E' CHE E' COMODO E BELLO DORMIRE IN BRACCIO A MORFEO MA LE CONSEGUENZE POI LE VEDIAMO TUTTI OGNI GIORNO ED OGNI ORA.
MORFEO E' ALLETTANTE PER TUTTI,IL DISATRO CHE MORFEO PRODUCE FA SPAVENTO. TRATTASI DI DISASTRO SPESSO TOTALE ED IRREVERSIBILE.

Postato da: carlo di carlo | 10.10.08 23:54


parte finale di un discorso pronunciato da Piero Calamandrei nel 1950:"Per rovinare le scuole di stato è sufficiente impoverire i bilanci.Ignorare i loro bisogni.Lasciare che gli esami siano burlette.
DARE ALLE SCUOLE PRIVATE DENARO PUBBLICO".Io aggiungo:denigrare i docenti.
Un docente offeso.


Postato da: Salvatore Lolicato | 10.10.08 21:02

sono un artigiano vero, non finto e sono d'accordo con lei

Postato da: eugenio pallaro | 10.10.08 23:47


forse da martedi non lo sarà più.
tranquilli tutto ok
Postato da: Lillo Lillone | 10.10.08 23:40

Perchè da Martedi non più?

Postato da: Silvestro | 10.10.08 23:46


Tranquilli

Tutto Ok

si sono solo fumati quasi 400mld/€ solo nelle borse europee

ma state tranquilli

Tutto Ok

niente panico

niente allarmismi

oramai è tardi per chiudere la porta della stalla

Tutto Ok

imperativo era:

Porre rimedio al decreto fannulloni che colpisce solo i dipendenti ammalati (COMPLIMENTI)
Leggi razziste che a pari reato viene maggiormente criminalizzato l'extracomunitario (COMPLIMENTI)
Leggi anticostituzionali che rendono impunibili quattro nostri dipendenti (COMPLIMENTI)
Leggi per aumentare il divario tra istruzione privata e pubblica ( COMPLIMENTI)

a questo punto vi chiedo di alzarvi i piedi per fare la dovuta standing ovation all'attuale governo in carica..............
forse da martedi non lo sarà più.

tranquilli tutto ok

Postato da: Lillo Lillone | 10.10.08 23:40


Postato da: Salvatore Lolicato | 10.10.08 21:02

Caro proferrsore, io sono un vecchio artigiano ed ho insegnato il mestiere a tanti ragazzi, puntualmente divenuti miei concorrenti.
Mi sarebbe piaciuto tanto essere nelle condizioni di chi si lamenta per "il compenso" ....
Purtroppo, non solo non mi ha pagato nessuno, ma ho regolarmente pagato io gli "alunni", l'assicurazione, le "aule", la corrente, ecc.,
Mi creda, io sono più avvilito di tutti voi, che almeno non siete costretti, per legge, a pagare gli alunni e tutto il resto

un artigiano

Postato da: Silvio D'Arturo | 10.10.08 23:38


all'insegnante unico viene affiancato solo l'insegnante di religione? SIII??? NON CI CREDO!!

IDDU DISSI CA I NOSTRI FIGGHI DEVONO ADDIVINTARI TUTTI MONACI PRETI E PARRINI. E' L'UNICO SETTORE SOTTO ORGANICO. I giornalisti e fotografi in giro per l'Italia potranno intervistare e fotografare solo preti. Ovunque ci saranno solo preti col le loro lugubri tonacacce nere e fotografi. L'Italia sarà composta solo da paparazzi di preti e preti di Papa Ratzi:

Postato da: eugenio pallaro | 10.10.08 23:32


Postato da: davide | 10.10.08 23:23

Bravo Davide in poche parole hai detto quello che volevo dire io.
;-)))

Postato da: Mecir | 10.10.08 23:28


le elezioni europee si stanno avvicinando..

I TESTIMONI di GIUSTIZIA hanno dimostrato con la loro scleta di vita da che parte stanno : DALLA PARTE DELLA LEGGE, DELLO STATO, DELL'ONESTA'..

Non pensa, caro Di Pietro, che poter eleggere qualcuno di loro al Parlamento Europeo sia un bene per il Paese?

Saluti e vivi ringraziamenti per aver perorato il caso di PINO MASCIARI e degli altri Testimoni di Giustizia.
F.Frosini, Empoli

Postato da: fabrizio frosini | 10.10.08 23:23


se in questo blog togli l'argomento giustizia, rimane il niente, è l'unico collante che tiene in piedi queste persone e Di Pietro stesso.
Postato da: menofalsità-piu'verità | 10.10.08 22:45
Senza giustizia c'è solo la prepotenza dei malavitosi, quella che sta demolendo l'Italia. Lo so che ti sarebbe piaciuto vivere al tempo degli ZAR e che il vostro modello di società di riferimento è quello retto dal Kgb (di Putin), ma anche se ti stupisce devi sapere che ci sono molti italiani che non si rassegneranno MAI e che non molleranno MAI fino a quando non vivranno in una società più giusta e più moderna.

Sei contento se con la legge che vieta le intercettazioni non si scopriranno più tanto facilmente questi reati vero ??!!

# Soppressione, falsificazione o sottrazione di atti o documenti concernenti la sicurezza dello Stato
# Utilizzazione dei segreti di Stato
# Associazione a delinquere
# Infedeltà in affari di Stato
# Associazione sovversiva
# Attentato contro i diritti politici del cittadino
# Cospirazione politica mediante associazione
# Banda armata
# Peculato
# Abuso d’ufficio
# Turbativa d’asta
# Millantato credito
# Illecita concorrenza con minaccia o violenza
# Sequestro di persona
# Violenza privata
# Furto
# Rapina
# Estorsione
# Truffa
# Usura
# Falso in bilancio
# Evasione fiscale
# Reati societari
# Truffa aggravata ai danni dello stato

Buffoni, andate a spiegarlo ai vostri amici che si vestono da Celti a Pontida, così vi impallinano le chiappe per benino coi famosi 300.000 fucili appena capiscono (bontà loro) quanto li state prendendo per il c*lo.

Sentiamo che cazzate ti prescrivono di dire per cercare di imbrogliare il prossimo e fargli credere che la sicurezza dei cittadini è la priorità per "il governo del fare"

Postato da: davide | 10.10.08 23:23


ma l'insegnante di religione lo levano pure?

Mi dicono di no.......NOOOOOOOO??????!!!

Postato da: eugenio pallaro | 10.10.08 23:14


se in questo blog togli l'argomento giustizia, rimane il niente, è l'unico collante che tiene in piedi queste persone e Di Pietro stesso.
Postato da: menofalsità-piu'verità | 10.10.08 22:45

Chiariamoci Campione (Pulp fiction).
Il fatto che non ti chiami Christian non ti conferisce di per sè il diritto di ritenerti intelligente ...
Al massimo è una precondizione ... diciamo un nulla osta ...ma troppo dovrai darti da fare ancora...

Postato da: Mecir | 10.10.08 23:01


come iscritto all'Italia dei Valori,grazie!
Credo che Antonio, con questo intervento alla Camera dei Deputati ,per Pino Masciari e tutti i testimoni di giustizia, qui non si parla di pentiti, abbia fatto un grandissimo passo avanti.
Per i Meetups di tutta Italia, io sono aderente a quello di Firenze, Pino rappresenta il punto di massima di civiltà.
Non solo per lo straordinario coraggio, ma soprattutto per la caparbietà di voler essere e riavere una vita normale come tutti noi.
Dalla registrazione video della seduta alla Camera dei Deputati del 10 ott ,si capisce , ancora di più e meglio, come Antonio ci sia andato giù "di cuore".
Queste sono le cose che gli vengono bene, davvero, grazie ancora.

dott. Carlo Cipriani, Firenze

Postato da: Carlo Cipriani | 10.10.08 22:50


Troppi salti carpiati.
Troppa dietrologia.
E' ora di cominciare a parlare di problemi correnti come l'occupazione divenuta un miraggio.
I cittadini elettori si apettano questo....giacché si ritiene il politichese passato di moda.
In altre parole è giunta l'ora di passare dalle parole ai fatti.
C'è chi giudica controproducente continuare a parlare di cose i cui frutti la più parte di persone non tocca.


Postato da: giovanni cocco | 10.10.08 21:48

se in questo blog togli l'argomento giustizia, rimane il niente, è l'unico collante che tiene in piedi queste persone e Di Pietro stesso.

Postato da: menofalsità-piu'verità | 10.10.08 22:45


Sono d'accordo con il "docente offeso" (anch'io sono insegnante e sono una "fessa" che ancora crede nel suo lavoro).Chiunque abbia lavorato nella scuola sa benissimo che ci sono coloro che svolgono male il loro lavoro -come d'altra parte anche molti parlamentari -ma anche docenti che si dedicano con competenza e passione ad una professione che non garantisce alcun prestigio sociale e,dal punto di vista economico,è decisamente poco remunerativa(siamo penultimi in Europa,in quanto a stipendi).E poi veramente basta con la faccenda che il lavoro di insegnante sarebbe part-time:chi lavora seriamente continua a lavorare anche a casa,altrimenti non riesce a realizzare una didattica efficace.Vorrei che tutti la smettessero con questi luoghi comuni.A Brunetta vorrei porre le seguenti domande:1)Quanto guadagna il docente universitario Brunetta,E QUANTE ORE SETTIMANALI LAVORA EFFETTIVAMENTE ALL'UNIVERSITA'?2)Quanto guadagna complessivamente,tenendo conto che è ministro?3)Non pensa che dall'alto del SUO STIPENDIO sia TROPPO COMODO giudicare chi magari ha il mutuo da pagare e spesso non può permettersi nulla al di fuori del necessario?4)Crede davvero,il ministro Brunetta,di aver risolto il problema dei "fannulloni"?Sa quali docenti perderanno il posto nella scuola,se ci saranno veramente i "tagli" annunciati?I più giovani (che spesso sono i più motivati). Io forse mi salverò.Ho 48 anni e sarei la più giovane rimasta.PER FAVORE BRUNETTA,CI FACCIA UN FAVORE.STIA ZITTO.Danila C.

Postato da: Danila Celant | 10.10.08 22:31


alle Iene gli è stato chiesta la teoria evoluzionistica di Darwin e da buon politico di casta ha fatto la figura dell'ignorante....
io da elettore del vostro partito che si fa carico dell'etica in politica pretendo che quest'uomo non venga mai più ricandidato in Parlamento!
Postato da: Dario Neri | 10.10.08 15:41

Io ho meno pretese, mi accontento che un parlamentare sia onesto.
Se poi conosce Darwin sono più contento.


Postato da: Mecir | 10.10.08 22:27


E ATTIVA UNA PETIZIONE PER FAR APPLICARE LA RIFORMA DEL MINISTRO BRUNETTA AI NOSTRI DEPUTATI E SENATORI IN QUALITA DI DIPENDENTI PUBBLICI POTETE FIRMARE E DIFFONDERE IL BANNER DELLA PETIZIONE SU:
http://firmiamo.it/applicazioneriformabrunettaaideputatiesenatori O VISITATE IL SITO RIPRENDIAMOCI LITALIA ( CERCA CON GOOGLE)

Postato da: MIMMO DORAZIO | 10.10.08 22:26


Berlusconi è stato votato da
13.629.069 di italiani.
Io faccio parte dei 46.000.000 di italiani
che non lo hanno votato.
---------------------
Il ministro parla di tante agevolazioni economiche
che hanno i testimoni di giustizia.
Solo che se uno decide di fare testimonianza
non lo fa per le agevolazioni, ma solo perché i fatti
di cui è testimone non si ripetano.

Quello che so è che è meglio se un testimone di giustizia
la sua testimonianza la faccia in una località famigliare,
collegato tramite audio e video con l’aula bunker del tribunale.
Senza magari doversi fare un migliaio di km. da solo
per presentarsi in un’aula bunker a fare la sua testimonianza.
Confido nell’esperienza dell’’On. DI PIETRO affinché i
testimoni di giustizia non vengano dimenticati dal parlamento.
----------------------
Toto Galluccio

Postato da: Toto Galluccio | 10.10.08 22:23


Si, noi piangiamo i morti caduti per la difesa dell'Italia; e, mentre noi li commemoriamo, sentiamo che nulla potrà impedire che la linea nera del dolore si perpetui, ovunque nel mondo, allorchè l'ipocrisia, unita alla stupidità, all'immoralità, all'egotismo, si uniscano e corroborino nella derelizione della Legalità e della Giustizia. E noi non possiamo ricostruire il mondo, ma dovremmo tentare, almeno, di comprendere finalmente le ragioni perchè si possa giunger a tanto dolore, a tanta sciagura, a tanta disfatta d'ogni positiva forza - o, almeno, intenzione d'essa -. E, giorno dopo giorno, ci interroghiamo del perchè sempre più il mondo sembra voler precipitare nell'abisso. Nè ci confortano i pagliacci che, volendo mostrarsi nel pieno della loro sostanza, per riparare i danni, si mettono a far capriole sul palcoscenico degli eventi della vita delle Nazioni, per poi, immediatamente dopo, assicurare d'esser stati fermi, seduti in platea a godersi lo spettacolo. La verità del perchè ciò accada, del perchè - cioè - alla disaffezione al Giusto si accompagni il Demenziale è già stata scritta e cantata - da Erasmo da Rotterdam, da Bertolt Brecht, sovra tutti - ed io non ho altra pretesa che ricordarne il senso. Qui in Italia, ad es., nel momento peggiore della vita della Nazione, assistiamo a ciò: la disaffezione al Giusto si accompagna alla Stupidità (che della Demenzialità è il segno più esteso) . Davvero uno spettacolo indecente.

Postato da: eugenio bondua' | 10.10.08 21:49


Troppi salti carpiati.
Troppa dietrologia.
E' ora di cominciare a parlare di problemi correnti come l'occupazione divenuta un miraggio.
I cittadini elettori si apettano questo....giacché si ritiene il politichese passato di moda.
In altre parole è giunta l'ora di passare dalle parole ai fatti.
C'è chi giudica controproducente continuare a parlare di cose i cui frutti la più parte di persone non tocca.

Postato da: giovanni cocco | 10.10.08 21:48


TuttoVero
Sbirciato dal Messaggero di Roma:
Alemanno: I romeni sono nostri fratelli.

Ha fatto una campagna elettorale all'insegna del "meglio negro che rumeno" e ora incassato il risultato li chiama fratelli.
Lo scioglilingua era "mainemmenounrumenoaroma".
mangiate una caramella e provate a dirlo 3 volte di seguito senza inciampare con la lingua.
Nel frattempo per la prossima campagna elettorale si sta lavorando su un contratto a termine per uno sbarco clandestino di senegalesi ad Anzio nel gennaio 2012, giusto in tempo per cominciare la solfa con un'altra etnia....

Postato da: Mecir | 10.10.08 21:42


E' veramente patetica la mobilitazione della sx che vuole riempire le piazze mentre tutto sta crollando...siamo il paese dei cachi non solo perchè c'è un nano al governo ma perchè anche all'opposizione i nani abbondano!!

Postato da: marco aurelio | 10.10.08 21:34


In questa Italia dove tutti si lamentano, dove tutto parte e niente arriva, dove e' avvilente - veramente avvilente - sentire migliaia di Cittadini che si lamentano e poi davanti a iniziative che potrebbero essere valide, le snobbano dimenticandosi di tutto quello che gli succede intorno e dei colpevoli del loro incerto destino, dando poi di nuovo - in un modo o in un altro - fiducia e potere agli stessi....noi ci proviamo e andiamo avanti, non per gloria, non per soldi ma se non altro per ritrovare il gusto di gardarsi allo specchio la mattina e poter dire realmente di essere diversi....
Ci sono delle novita' riguardo alla Proposta di Legge che permetterebbe REALMENTE di risparmiare circa 10 miliardi di euro all'anno. Se vi interessa, se avete tempo e se vi fa' piacere, via aspettiamo su www.publice.it dove potrete anche decidere di dare una mano non a noi, ma a voi stessi e a tutti noi.
....le chiacchiere se le porta via il vento.... i fatti si possono fare se solo c'e' la volonta' di farli, senza per questo scatenare guerre fra poveri, quelle stesse guerre che fanno ancora piu' grandi gli infami che ci hanno comandato fino ad ora e continueranno a farlo anche grazie a chi si lamenta ma resta a guardare.....

Grazie per l'attenzione.

Postato da: DIEGO PASCALE | 10.10.08 21:19



........luigi74

....ed INOLTRE :W . VELTRONI CHI E '? L'ex Sindaco di ROMA..perdente che ..mediante ..primarie è stato eletto...incaricato ,...delegato a guidare il PARTITO DEMOCRATICO !
Per un mandato specifico e ..vincere le
ELEZIONI...nazionali e romane !
Ha fallito due obbiettivi , ha tradito in continuo il mandato ricevuto !
Ostracizza IDV !?..ma VFC-DAY!

Postato da: luigi-a/74/1934 | 10.10.08 17:54

..non so pensare...ALTRO !

Postato da: luigi-a/74/1934 | 10.10.08 21:13


A tutti i gentili visitatori di questo blog,in particolare agli elettori del centro-destra.
Penosa è l'uscita del signor Brunetta che ha dichiarato."I nostri insegnanti lavorano poco,quasi mai aggiornati.Lavorano par-time e quindi sono ben pagati".
Credete veramente che le cose stiano così?.Pensate seriamente che i professori siano dei fannulloni?Possibile che gli insegnanti dimentichino di essere genitori e trattino i loro allievi con superficialità?Che non abbiano senso di responsabilità?Che siano impreparati?.Se siete d'accordo con l'illuminato ministro,allora scendete in piazza CONTRO di noi,perchè è giusto protestare contro chi rovina i vostri figli,per di più guadagnando bene.Se invece pensate che le esternazioni del sigor Brunetta siano stupide e dettate dalla mala fede,allora scendete in piazza CON NOI,per salvare proprio i vostri figli.Se credete che il messaggio del ministro piccolo piccolo,sia falso e deleterio per i vostri ragazzi,allore fatevi sentire,con tutta la veemenza Possibile, per salvare la scuola pubblica,che è l'unica possibile che può garantire il pluralismo.
Ci sarebbero molte cose da dire,ma non voglio tediarvi più di tanto.Voglio soltanto concludere con la parte finale di un discorso pronunciato da Piero Calamandrei nel 1950:"Per rovinare le scuole di stato è sufficiente impoverire i bilanci.Ignorare i loro bisogni.Lasciare che gli esami siano burlette.Dare alle scuole private denaro pubblico".Io aggiungo:denigrare i docenti.
Un docente offeso.

Postato da: Salvatore Lolicato | 10.10.08 21:02


ARIDATEME BERLINGUER
IL PCI
E LUCIO BATTISTI

Postato da: anno1977 | 10.10.08 21:00


..IMPOSSIBILE credere e pensare che BELUSCONI lo SIA !

o...che ci CREDA...o che ci FACCIA !

Da Napoli , mentre si occupa della "SUA MONNEZZA "..ahumme !...ahumme ! non sa resistere alla tentazione dello SHOW della giornata !

...NON VENDETE AZIONI ,...comprate ENI ed ENEL ,...sospenderemo i mercati finanziari ,...mentre la MONNEZZA a NAPOLI la MONNEZZA CRESCE...dovunque !

Lo sapevamo tutti ,..la MONNEZZA CHE NON viaggiava verso la GERMANIA...era ancora a NAPOLI !

La CAMORRA non la muove , fino a che BERLUSCONI non mantiene le PROMESSE ,....non rispetta GLI ACCORDI ,...non mantiene i PATTI !

CAVE e INCENERITORI alla CAMORRA e non più alla FIAT ...mi pare !

E non possiamo credere che BERLUSCONI non sappia che il grande ^ leonardo SCIASCIA ^l'umanità la divideva in : "UOMINI,..MEZZI UOMINI ,..OMINICCHI ,..RUFFIANI e QUAQUARAQUA' !"

Di questi tempi...con CAI...ALFANO,..CONSOLO ,..MONNEZZA ,..BANCHE ,.MONNEZZA...sempre tra i QUAQUARAQUA? !

...da ruffiano stava per salire a ominicchio..è ..PRECIPITATO !

In cima nei sondaggi dei soliti noti..." OLTRE IL 60 % "....QUAQUARAQUA' per l'UMANITA' !

Ancora una volta come sempre....REATI...REATI,...( immunità) e..SMENTITE !

Che..ITALIA !!..la..berlusconiana !

luigi74

Postato da: luigi-a/74/1934 | 10.10.08 20:59


Salve a tutti scusate se pongo una domanda non strettamente inerente all'argomento del post, ma nel telegiornale RAI delle 20:00 del 10-10-2008(mi pare RAI2) mi è parso durante lo zapping che la giornalista citava il fatto che il presidente del consiglio per caso era entrato in una sede del PD e quindi la giornalista descriveva il tipo di accoglienza che aveva ricevuto da normali aderenti a tale partito, Ora se ciò che ho capito è vero, allora siamo davvero di fronte all'utilizzo dei mezzi informativi in termini futili o comunque per fini da meglio definire. Mi pare che i cittadini pagano un canone RAI per ottenere informazione seria e non la cronaca della giornata quotidiana di chicchessia, tantomeno di chi dispone di varie televisioni private con le quali potrebbe benissimo rendere casa propria simile al grande fratello.
Ma per avere un garante alla commissione di vigilanza si deve aspettare ancora assai?
Ps. se ho capito male invece fate conto che non se detto nulla.
Paolo Laricchiuta

Postato da: paolo laricchiuta | 10.10.08 20:59


Berlusconi dice:" bisognerebbe sospendere i mercati a tempo indeterminato", poi alle domande dei giornalisti si corregge " è solo un ipotesi" e qualche minuto dopo " non ho mai pronunciato questa frase" nonostante ci sia video che l' inchioda ma lui si sa "è SENZA VERGOGNA" e sicuramente il video è stato alterato dai COMUNISTI.

Postato da: Sante Marafini | 10.10.08 20:54


Grazie Tonino per aver portato in Parlamento il problema della mancata protezione Pino Masciari...
Intanto da domani cominciamo a raccogliere firme...
Perché non si mobilia con la stessa forza contro la riforma Gelmini???

Postato da: Pino Amoruso | 10.10.08 20:52


Io sono del Nord e immagino quanto possa essere difficile testimonarie reati al Sud...!
Mi basti pensare quanto son stato..."mobbizzato" a scuola per non denunciare le botte che subì da un alunoo più grande. Un prof voleva che dicessi il falso che poi ci avrebbe pensato la scuola a punirlo.
Il mondo è marcio!!!!!!!!!!!!!!!
E chi ci rimette son sempre gli ONESTI!!!

Postato da: Danx | 10.10.08 20:52


Il lodo alfano, oramai, è diventata una protezione attiva 24 ore su 24.
Le affermazioni espresse con tranquillità e superficialità sul crollo finanziario, fan pensare, più che altro, ad una forma di aggiotaggio.
Non vuole perdere il valore nominale delle sue aziende, poverino.

Postato da: federico marotta | 10.10.08 20:43


quello che ha detto oggi il nano mi fa vomitare
Postato da: sergio. | 10.10.08 20:22

Ti do una brutta notizia.
Il bagno è occupato e la fila è chilometrica ...
Postato da: Mecir | 10.10.08 20:36

Chiamala brutta notizia.

Postato da: Silvestro | 10.10.08 20:39


quello che ha detto oggi il nano mi fa vomitare
Postato da: sergio. | 10.10.08 20:22

Ti do una brutta notizia.
Il bagno è occupato e la fila è chilometrica ...

Postato da: Mecir | 10.10.08 20:36


Che dire, ancora una volta Borsellino verrà rimpianto!!!!!

Postato da: Danx | 10.10.08 20:35


Di Pietro è a otto e mezzo.

Postato da: Melquiades | 10.10.08 20:34


quello che ha detto oggi il nano mi fa vomitare

Postato da: sergio. | 10.10.08 20:22


Nessun paese puo' pensare di fermare la speculazione mondiale.

In questo caso conta soltanto una cosa.

la credibilità e la serietà del governo.

per questo la Germania si rialzerà e noi verremo spazzati via come polvere.
Analogamente sarebbe accaduto se al governo ci fosse stato il governo ombra di Veltroni, con Soru, Colaninno e Berlusconi in pieno conflitto di interessi.

Diverso sarebbe stato con un governo prodi, padoa e Di Pietro.

Si , Di Pietro.

In questi casi gli investitori istituzionali rimarrebbero ed investirebbero nei paesi guidati da un Di Pietro.

Perchè serve credibilità e serietà.

Non servono i burloni.

I burloni e gli opportunistiservono per fare le maracelle internazionali.

Quando il gioco si fà duro serve serietà.

Un Blogger ha scritto che la sinistra si rialzerà solo con Di Pietro Leader.

No.

Il paese si rialzerà solo con Di Pietro Leader.

E purtroppo adesso non ci sono le condizioni per farlo.

dalema è troppo mpegnato a salvare MPS ed i suoi loschi interessi.

tg
IDV
FI

Postato da: Tommaso Giunti | 10.10.08 20:14


Conflitto d'interessi o turbativa del mercato?
post pubblicato in La crisi finanziaria, il 9 ottobre 2008


Ieri ed oggi Berlusconi oltre a dichiarare che la sua promessa "nessun italiano perderà un euro" è ora dogma di fede perchè è scritto in un decreto, guardandosi bene dallo spiegare dove troverà i soldi per garantire quanto promesso e quando, come, perchè e a che tasso verranno dati alle Banche, si è dilettato a dispensare al popolino ignorante consigli di borsa invitando chi ha delle azioni a tenerle almeno per due anni ricorrendo ad un singolare parallelo tra il '29 e la crisi attuale.
Secondo il grande economista Berlusconi, nel '29 ci fu crisi perchè il valore delle azioni era gonfiato rispetto al reale valore delle aziende, mentre la crisi attuale è dovuta al fatto che il valore delle azioni rappresentative delle aziende è ampiamente inferiore al valore reale delle aziende stesse. A seguire, un esplicito invito a tenersi le azioni. Ha ripetuto questo invito più volte: alla conferenza stampa a Palazzo Chigi, di nuovo, qualche ora dopo e in luogo più appropriato, nel teatro cioè che ospita gli spettacoli del Bagaglino, e,ancora, questa mattina. Che stia parlando pro domo sua visto che anche Mediaset ha dimezzato il suo valore, in otto mesi, da 6,90 euro ai 3,94 di ieri, dopo aver toccato per due volte il minimo storico di 3,75?

A tal proposito riprendo una notizia da Mercato Libero secondo cui Berlusconi dovrà ricomprarsi un enorme quantitativo di titoli Mediaset a 3,80 grazie a una clausola contrattuale firmata ai tempi della quotazione. "Il titolo è difeso sino alla morte dal caro premier. La rottura di 3,80 euro - continua il blog di informazione finanziaria - a fine giornata segna la fine dell'impero Berlusconi e un imminente crash del mercato. Porre massima attenzione a quel livello."

Postato da: Sante Marafini | 10.10.08 19:47


caro di Pietro,
non sarebbe opportuno per evitare che i poveri testimoni nei processi di mafia e di criminalità organizzata dessero la loro testimonianza con la formula dell'incidente probatorio obbligatoriamente, quando si tratta di questi reati?
Così si eviterebbero le chiamate di questi eroici cittadini in seguito, e le loro vite non dovrebbero essere più un inferno sottoposte alle intimidazioni e minacce fino alla celebrazione del processo avendo già una volte e per sempre già deposto avanti al Gip.

Postato da: francesco de goyzueta | 10.10.08 19:43


ALLORA DOMANI A PIAZZA NAVONA

Postato da: mauro db | 10.10.08 19:43


Non c'è niente da fare,

l'unico leader credibile del centrosinistra tutto è Antonio Dipietro. Si rassegnino tutti i nanetti politici spompati del centro-sinistra.
La prossima volta si vince solo se il leader è Dipietro!

Postato da: eugenio pallaro | 10.10.08 19:26


E' possibile firmare ad Agrigento?

Postato da: M Terrasi | 10.10.08 19:22


E attiva una petizione per far applicare la riforma Brunetta ai deputati e senatori firma sul sito:
http://firmiamo.it/applicazioneriformabrunettaaideputati e senatori
facciamoci sentire diffondete il banner della petizione
grazie un dipendente pubblico
Mimmo D'Orazio

Postato da: MIMMO DORAZIO | 10.10.08 18:57


io i mafiosi, tutti i loro amici , parenti e tutti gli italiani che agiscono con mentalità mafiosa (ricerca del privilegio immeritato con sopraffazione del prossimo) li manderei al confino in un'isola lontana, magari a Sant'Elena. Il problema è che ci vuole un'isola in grado di ospitare almeno quaranta milioni di persone.

Postato da: eugenio pallaro | 10.10.08 18:45


l premier promoter
di MASSIMO RIVA

bè, dai, ci si potrebbe mettere una pezza anche sulle mediaset, se la Carfagna chiede a qualcun altro qualche milioncino di euro e si cominciano ad estrarre gli enzimi dalla saliva di gasparri, vespa, cicchitto e compagnia brutta.....

intanto mediaset è a 3,80; pertanto studio aperto ha dedicato 60 secondi stasera in tutto alla crisi finanziaria

Postato da: lia venturi | 10.10.08 18:41


Ma veramente serve fare il testimone?
Rischiare per poi dover sfuggire alla ignomia di essere una persona corretta ed essere magari cancellata a vita come certi collaboratori di giustizia?
Credo che ci sia qualcosa di sfuggevole in uno stato del genere in cui chi si affida alle amorevoli cure dello stato non cava un ragno dal buco!
Con le forze dell'ordine e la giusatizia con sempre meno finanziamenti con leggi boccacesche, con sentenze che arrivano dopo anni e magari nel frattempo sono sparite prove e testimoni.
Anch'io testardo mi sono rivolto spesso allo stato, alle istituzioni per chiedere ed avere giustizia, avevo ed ho uno che me ne fà di cotte e crude, altri che applicano il mobbing scentifico, ebbene per questo stato il primo le può fare anche perchè nel sistema paese quelli che portano il mio cognome sono perdenti, eppoi ha più di qualcuno nella P.A. sono entrati perchè avevano bisogno d'una mano ed ora prevaricano, per il secondo vuoi che la ditta non abbia la mano lunga?
Per cui caro Di Pietro la vedo grama, la sensazione e da quel che si vede è certezza, la noticella salva manager per es., danno un segnale al cittadino che è meglio essere corrotti che onesti, campi meglio e se ti scoprono o hai il beneficio delle attenuanti generalizzate e se ti và propio male basta che tù faccia un bel ma bello mea cupla e tutto torna come prima.
Peccato per le vittime, ma si sà i morti hanno sempre torto!
Sperin ben!

Postato da: GIORGIO ZANUTTA | 10.10.08 18:41


E' difficile aiutare chi "fa le bizze": chi non collabora con chi lo sta aiutando.

A mio avviso non si fa abbastanza per mandare in rovina chi delinque in associazione a delinquere.
Nella rovina coinvolgerei, almeno in parte, i suoi famigliari, in modo che il rischio per chi delinque sia maggiore e siano i suoi famigliari a temere le conseguenze, come sono i famigliari degli onesti cittadini a temere le conseguenze della vendetta dei delinquenti.
Pare che molti immobili, ufficialmente requisiti ai delinquenti, restino di fatto nella disponibilità dei parenti. Se è vero, anche solo in parte, questo stato non è solo assente ma anche connivente.

Postato da: Alvise | 10.10.08 18:33


Postato da: lia venturi | 10.10

LIA SU TROPPE COOSE LA PENSO COME TE ..pROVA A VEDERE LA SORTE DI LUIGIA GIUSEPPA E FAMMI SAPERE SUL BLOG COME LA PENSI.iO VORREI AIUTARLA MA NON RIESCO A CAPIRE SE SU INTERNET COSA E' VERO COSA NO.cOMUNQUE IO VADO A VOTARE .PERO' SU TANTE COSE ADP NON MI CONVINCE .CIAO .POI INTANTO IO SU QUESTO BLOG E COME SE FOSSI A SCUOLA LEGGO SCRIVO RICERCO.aDESSO ESCO MA POI STANOTTE LEGGERO' TUTTO.

Postato da: claretta | 10.10.08 18:32


vaco truvanno 'na casciaforte
anduvinate pe ne fa che........

ma il materasssoooo, il materaaasssoo,
il materaaaaasso è il massimo che c'èèèèè!

Postato da: eugenio pallaro | 10.10.08 18:31


Alfredo MANTOVANO , gode OTTIMA FAMA di parlamentare serio ,..competente MAGISTRATO e corretto POLITICO !

Anche se ...berlusconiano è ,..sa distinguere i fatti dalla propaganda e sa rispondere alle domande senza balbettare insulti e provocazioni !

Tutt'altro governante che...BONAIUTI...CICCHITTO e GASPARRI !

Il tema dei testimoni e collaboranti di giustizia , sappiamo tutti BENISSIMO ,..essere un ruolo sempre meno praticato nella società italiana ,specialmente al SUD e quando non si vuole rischiare anche ..LA VITA !
Casi e tristi esperienze non mancano e spesso i GOVERNANTI sembrano ^infastiditi^ dalla esistenza di tali nobili cittadini !;...specialmente quando sanno troppo o anche poco delle MALEFATTE dei POLITICI !

Come le intercettazioni..disturbano !..specialmente chi è aduso a delinquere !
E..quindi certamente il nostro PREMIER,..il NANO RIDENS , sempre ben attorniato da avvocati e guardie del corpo , seleziona sempre rigorosissimamente chi deve o può osservarlo ed ascoltarlo !
Recentemente a Genova , anche per la statura !
Il NANO REMIER , non deve apparire PICCOLO..nè di MENTE nè di CORPO !

I testimoni di GIUSTIZIA che MANTOVANO conosce e apprezza per il suo vecchio ^mestiere ^da berluskazzonizzato...qualche volta deve,,,PARLARNE MALE !

Daniele CAPEZZONE , che avevo non elencato prima ,..nella sua prima e dignitosa vita ..li rispettava sempre !
Oggi da strisciante..e scodinzolante ,..quando PADRON BERLUSCONI COMANDA...gli SPIONI vanno..maltrattati !

Chi vive di CORRUZZIONI..(silvio)è fatto COSI' !

..non c'entra ,..ma.." CHIAGNE e FOTTE ! "

luigi74

Postato da: luigi-a/74/1934 | 10.10.08 18:25


l premier promoter
di MASSIMO RIVA

Un presidente del Consiglio che invita i risparmiatori a non cedere al panico dinanzi ai precipizi dei listini di Borsa è un'autorità politica che fa il suo mestiere. Ma un presidente del Consiglio, che indossa i panni del promoter finanziario e insiste nell'indicare ai cittadini quali specifiche azioni devono comprare in Borsa, è uno spettacolo indecoroso e allarmante.

Già l'altro giorno a Palazzo Chigi Silvio Berlusconi aveva fatto un brutto scivolone in materia vantando la solidità patrimoniale e reddituale di imprese quali l'Enel e l'Eni, oltre che la sua Mediaset. Invece di rimediare all'errore con il pudore del silenzio, oggi a Napoli è tornato sull'argomento, rilanciando l'esortazione a comprare i titoli dei due grandi gruppi che, fra l'altro, sono tuttora a prevalente controllo statale. Ci si può forse consolare col fatto che, almeno stavolta, egli abbia evitato di tirare in ballo anche l'impresa di famiglia, ma non è che questo minimo e tardivo soprassalto di decenza possa ridimensionare una sortita che degrada il capo dell'esecutivo al livello di un qualunque broker finanziario, per giunta in macroscopico conflitto d'interesse rispetto a tutti coloro che operano sul mercato azionario.

Chi guida il governo di una democrazia, che vive in regime di economia di mercato, non può e non deve manifestare preferenze fra i soggetti in libera competizione sui listini di Borsa. Altrimenti rischia di dare ragione proprio alle critiche più dure di quei suoi antagonisti politici che lo accusano di voler trascinare l'Italia su un piano inclinato il cui sbocco finale è un sistema di potere assai simile a quello della Russia di Putin, dove l'intreccio tra affari e politica si va sempre più consolidando a spese dello Stato di diritto e della normale dialettica democratica.......

Ha paura, finalmente sta tremando anche lui.
Sta andando incontro al CRACK con Mediaset e con Mediolanum. La prima per una clausola sottoscritta per farla quotare in borsa per cui può essere costretto ad acquistare milioni di azioni se esse scendono sotto i 3,80 euro, la seconda è la banca più esposta con i titoli di le Lehman Brothers.

Postato da: Sante Marafini | 10.10.08 18:19


grazie Di Pietro per parlarne

Postato da: roberto caiazzo | 10.10.08 18:14


Onorevole Di Pietro, davvero grazie per essersi preso a cuore la situazione dei testimoni di giustizia e nello specifico di Pino Masciari, la risposta di Mantovano per la verità ritengo che non abbia assolutamente preso in considerazione la realtà così come è stata da lei sottoposta, e oltretutto è vergognosamente falsa quando dice che Pino Masciari è attualmente sotto tutela e protezione, i fatti lo smentiscono senza equivoci o fraintendimenti: nessun servizio di protezione e di scorta lo accompagna né assite nei suoi spostamenti! La sola presenza che si vede è quella dei suoi amici che lo amano e stanno lottando con lui. Ma lo Stato manca! Come fa, (Onorevole...?!)Mantovano, ad avere questo spudorato coraggio nel continuare a negare l'evidenza?!

Postato da: Valsecchi Omar | 10.10.08 18:10


Postato da: pietro micca | 10.10.08 17:29

Agli americani dobbiamo quasi tutto..siamo stati noi a scegliere il fascismo....ce l'hanno spazzato via! la loro presenza ha tenuto lontano il pericolo di un regime comunista alleato con Mosca! ci hanno sfamato....il boom economico degli anni 60 l'abbiamo avuto grazie a loro e viviamo ancora di rendita...è grazie alle loro scoperte scientifiche e mediche se viviamo di più! ci hanno dato il computer...è vero che il capitalismo selvaggio è una delle tante facce negative della loro economia ma sono un grande popolo e vedrai che rinasceranno con regole più giuste..il tuo è soltanto antiamericanismo da due soldi!!

Postato da: marco aurelio | 10.10.08 18:10


Crollano le borse? Il sistema finanziario è messo a dura prova?
La soluzione è più semplice di quanto si creda, sempre che si voglia vedere
e si abbia il buon senso di applicarla.
Il debito, nella sua evoluzione esponenziale di lungo periodo, assorbe quote
sempre maggiori di ricchezza; le banche, in preda ad un delirio di
onnipotenza da utili, hanno moltiplicato la produzione mondiale per decine
di volte con gli strumenti a leva finanziaria, abbandonando definitivamente
la loro funzione sociale di finanziare le attività economiche. Il risultato
è che l’economia reale sta rimanendo senza liquidità, mentre le banche, a
causa di una percentuale di per sé piccola di insolvenze, ma grazie alle leve finanziarie esasperate, stanno fallendo in numero sempre maggiore. Per uscire da questa crisi, è necessario, dichiarare fuori legge e quindi far sparire dal mercato i prodotti dell’ingegneria finanziaria come i
derivati, le obbligazioni strutturate ecc.
Occorre altresì azzerare completamente tutti i debiti, divenuti insostenibili e immettere liquidità nel sistema economico senza indebitarlo
permettendo così all’economia reale di riprendere la sua normale funzione nella società. Con queste semplici, ma coraggiose, soluzioni, si libererebbe
una enorme massa di ricchezza che farebbe tornare in equilibrio un sistema economico, ormai malato terminale. Le contromisure prese dalle autorità monetarie e dai governi invece vanno
nel senso opposto, ovvero quello di dare liquidità alle banche

Postato da: maurizio ghignatti | 10.10.08 18:08


A marzo lessi un post di Beppe che intravdendo la crisi consigliava di non accendere mutui e fare debiti, così lo suggerii a mia sorella in procinto di comprar casa, che così si tutt'oggi può dormire sonni relativamente tranquilli. Oggi per radio ho sentito credo il direttore di LIberomercato che alla domanda "cosa suggerisce a noi" ha risposto "non accendere mutui enon chiedere prestiti". Però!!!!!!!!che tempestività!! mia sorella sarebbe pronta per affrontare l'inverno in mutande. Beppe il profeta dice anche che Berlusconi a febbraio verrà travolto dagli italiani incazzati perchè disoccupati, indebitati etc etc..... Io non mi auguro assolutamente la catastrofe, ma mi rincuora il mio sentirmi più felice quando chiacchiero con un'amica piuttosto che quando indosso un paio di scarpe nuove

Postato da: lia venturi | 10.10.08 18:05


Sono una dei tanti Amici di Pino Masciari sparsi per l'Italia.
Volevo ringraziarla, Senatore Di Pietro.
Finalmente una voce si è levata in Parlamento per parlare di Pino e della sua storia, chiedendo spiegazioni sull'inspiegabile revoca della scorta a Pino Masciari.
Quelle che abbiamo ascoltato dal sottosegretario Mantovani sono solo parole, parole, parole.
Ha parlato solo di soldi, ma della sicurezza, della libertà e della dignità dell'uomo Pino Masciari, che ha dovuto sacrificare la sua vita e quella dei suoi familiari per testimoniare contro la 'ndrangheta e contro un sistema di malaffare che vigeva in Calabria, il sottosegretario Mantovani non ha assolutamente parlato.
Invito tutti coloro che hanno a cuore la legalità e la giustizia a venire a conoscere la storia di Pino Masciari, visitando il sito www.pinomasciari.org.
Conoscerete la storia di un Uomo.
Grazie ancora, Senatore Di Pietro.

Postato da: Anna Porta | 10.10.08 18:04


Se ci fate caso, è una tattica il fatto di dire " non perderanno UN SOLO EURO", un po' come dicevano alcuni esponenti socialisti (ladri) all'era di Tangentopoli..

"NON ABBIAMO RUBATO UN SOLO EURO", dicevano.

Infatti nella democrazia del consenso, quale è la nostra democrazia, contano molto le parole, soprattutto come vengono formulate.
Il fatto di dire "non perderanno un solo euro", non è una bugia, ma è una manipolazione verbale. La frase in sè è giusta, probabilmente non perderanno "UN EURO"" ma "MIGLIAIA DI EURO"...

Questi sono i trucchetti delle false verità scambiate per rassicurazioni, e gli italiani (parole di Berlusconi) sono i più creduloni della Terra.

Datemi retta, chiudete il conto in banca, in America (questo non lo dicono nei tg) fanno la fila agli sportelli per ritirare i soldi...

Dobbiamo ritirarli, sia per la crisi in corso, che per noi stessi, per eliminare il potere delle banche e riacquistare la sovranità monetaria che ci è stata scippata dalla bce e dalle banche private che gestiscono il denaro!

P.S. sono arrabbiata perchè non mi hai pubblicato il commento di prima, pubblicami almeno questo!

Postato da: carmen l | 10.10.08 18:03


Se non avessimo l'euro voluto da Ciampi e Prodi, al posto della lira tanto cara al centrodestra, la crisi finanziaria attuale in quali condizioni avrebbe ridotto ora l'Italia? C'è qualcuno di là che ce l'ha ancora con l'euro e chi lo ha favorito? Aspettiamo notizie

Postato da: Antonio Fabiano | 10.10.08 18:01


Bhe, se tutti facessero come Lia, il numero dei firmatari quintuplicherebbe o sestuplicherebbe. Siamo davvero così sicuri di volere seguire il suo esempio ? ;)

Postato da: Marco Vescio | 10.10.08 18:00


Condivido pienamente quando dice Lia V.
"IDV per me è un partito un pò "stretto", per la gestione un pò patronale e perchè oltre al tosto e sensato difensore della legge ci vorrebbe il tosto e sensato economista, ambientalista, capo spirituale etc etc ma non c'è dubbio che sia attualmente l'unico motivo per cui mi sono rimessa a seguire la politica", ma spero e credo e che si stia in crescita

Postato da: antonio f | 10.10.08 17:55


..Walter VELTRONI..ormai .. dovrebbe averlo capito !

Il PD il ,Partito Democratico "di PRODI" che gli era sato affidato con le ^primarie^ così come lo vorrebbe condurre e guidare al ^dialogo^ ma ...all'opposizione , non VA per niente !
La dipendenza sistematica dalle diretive dalemiane e la troppo evidente accondiscendenza alle voglie di Berlusconi , non è ciò che gli era stato chiesto e autorizzato !
Ha scambiato le PRIMARIE come un libero mandato all'inciucio e all'umiliazione permanente , per servire gli interessi ,..oggi di D'Alema ,..domani di Rutelli e Marini , e poi alla sistematica emarginazione e sconfessione delle iniziative di IdV , e, inoltre , come la immutabile facoltà di promettere e assicurare in sede programmatica e smentirsi in sede attuativa , riproponendo ad ogni occasione di verifica e confronto la sterile logica dei numeri ..piuttosto che dei veri contenuti e valori !
Veltroni non capisce,..o finge ,..che un Segretario senza prestigio , credibilità e fiducia ,..all'interno e ancora meno all'esterno , dopo le clamorose sconfite elettorali , e la evidente scollatura con la base e la maggioranza del PD . rappresenta una grave situazione di danno e pericolo , anche , per la corretta vita democratica del Partito e del Paese !
Berlusconi e la sua coalizione , stanno fingendo una stagione e una fase di concordia e di unione .
Le imminenti scadenze costitutive assembleari del PdL , rendono necessario , per nascondere la reale verità , il bisogno di enfatizzare consensi e successi , rilevati da sondaggi e statistiche false , che . di fatto mimetizzano la imminente crisi della destra al governo !
Secondo me , la quasi certa "grana ..lodo ALFANO "..e la altreettanto certa del "lodo CONSOLO "..a macchia di Leopardo , indebolirà enormemente la già fragilissima leadership di BERLUSCONI !
In un contesto di questo tipo , secondo me , la reggenza di VELTRONI e un ulteriore suicidio del PD !..una calamità...una catastrofe !

luigi74

Quanto più il NANO fa sapere che va..'fortissimo'..tanto più dobbiamo essere certi che va ...MALISSIMO !
E'alla fine...al palo ...alla frutta !

luigi74

ed INOLTRE :W . VELTRONI CHI E '? L'ex Sindaco di ROMA..perdente che ..mediante ..primarie è stato eletto...incaricato ,...delegato a guidare il PARTITO DEMOCRATICO !
Per un mandato specifico e ..vincere le
ELEZIONI...nazionali e romane !
Ha fallito due obbiettivi , ha tradito in continuo il mandato ricevuto !
Ostracizza IDV !?..ma VFC-DAY!

Postato da: luigi-a/74/1934 | 10.10.08 17:54


Il popolo italiano comincia a svegliarsi...

La protesta di migliaia di ragazzi, 300mila secondo l'Uds. Numerose manifestazioni
contro il ministro Gelmini. Lo slogan: "Non è che l'inizio"
Studenti in piazza in tutta Italia
Cortei a Roma, Milano e in 100 città
Contro il decreto la Toscana ricorre alla Corte Costituzionale

E nessuno parla della manifestazione a Napoli...

Postato da: Clara | 10.10.08 17:50



La catastrofe finanziaria è solo all'inizio e come tutte le cose grandi è nata negli U.S.A. ,esportatori di occupazione e bombe.

Dopo le torri , la parola d'ordine era : Siamo tutti americani , ergo siamo tutti scemi ????

Mi spiace veramente ,per quelli che si sono sentiti americani e che magari ancora ci credono , ma io mi sento solo ed esclusivamente italiano ,occupato da stranieri "amici", mazziato ,governato dalla famiglia Addams e non mi và di essere preso per il c..o ,nè dà Bush ne da nessuno.

Per piacere non confondiamo la M...a con la nutella.

Postato da: pietro micca | 10.10.08 17:29


Cmq nel mio piccolo domani 5 o 6 amici li porto a firmare. Mi sembra importante sapere e far sapere che non ci sono solo i telerinco. IDV per me è un partito un pò "stretto", per la gestione un pò patronale e perchè oltre al tosto e sensato difensore della legge ci vorrebbe il tosto e sensato economista, ambientalista, capo spirituale etc etc ma non c'è dubbio che sia attualmente l'unico motivo per cui mi sono rimessa a seguire la politica.
PS: potremmo dedicare una puntata di chi l'ha visto per sapere se qualche manicomio ha perso quel cristian che delira sul blog?

Postato da: lia venturi | 10.10.08 17:26


17:20 Di Pietro: "Meno male per Berlusconi che c'è il lodo Alfano..."
"Berlusconi ha fatto bene a farsi il lodo Alfano...". A parlare è Antonio Di Pietro, ma il tono è sarcastico. "Ha fatto bene dice il leader di Iv - perchè altrimenti dopo le dichiarazioni di oggi dovrebbe rispondere di diversi reati. Glieli elenco: turbativa di mercato, aggiottaggio, abusiva attività finanziaria, abuso di informazioni privilegiate".

Postato da: Clara | 10.10.08 17:25


Non si può TUTELARE anche chi ha sentenze civili da giudici COLLUSI perchè hanno figli o nipoti assunti al Comune, alla Regione o perchè sono PREMIATI per SENTENZE VERGOGNOSE con grossi incarichi ? una PULIZIA della MAGISTRATURA è NECESSARIA ! qui a Napoli la gente pensa che non facciano più giustizia ma solo i LORO AFFARI ! GRAZIE !

Postato da: Graziella Iaccarino-Idelson | 10.10.08 17:19


Il mio intervento non ha nulla a che fare con gli argomenti di questo postato.
Mi preme evidenziare che siamo di fronte ad una catastrofe finanziaria e produttiva di sottovalutata dimensione. Chi si è accorto di questo tace, anzi cerca di minimizzare l'evento forse nella sperana che qualche cosa possa cambiare. Ma è suffiente qualche riflessione per comprender quello che può capitare e state certi che capiterà. Quanti sono le risorse che si trovano nelle banche americane ed inglesi derivati dal petrolio? Tantissimi, oltre il 70 % delle delle risorse mondiali. Che fine stanno facendo queste risorse, di quanto si sono ridotte oggi? quali saranno le mosse che i produttori di petrolio ed il mondo che è ad esso connesso faranno per recuperare una parte delle richhezze perdute? Investiranno ancora in occidente? Come faranno le banche a garantire i finanziamenti alla grandi e medie industrie se nessuno porta soldi alle banche e s ele banche non fidandosi di nessuno non creano prodotti che consntano questi prestiti? C'è recessione? Sì ed è anche significativa e quindi a chi si vende? ed allora come si fa a produrre s epoi non si vende? Ci si riduce e quindi si creano disoccupati e quindi si ferma il commercio.
Ma che fanno i dirigenti ed i politici di tutto il mondo che non si sono accorti di quello che stava accadendo e soprattutto come mai nessuno è intervenuto per verificare se il grande giro di capitali erano vermemnte capitali o carta straccia o peggio cumuli di debiti?

Postato da: Luciano MUSSO | 10.10.08 17:12


Testimoni e pentiti vengono ammazzati o contattati per stare zitti e tutti i processi finiscono in una BOLLA di SAPONE ! BRAVO !

Postato da: Graziella Iaccarino-Idelson | 10.10.08 17:06


Intanto caro dottt. Di Pietro sento di doverla ringraziare a nome dei veri testimoni e collaboratori di Giustizia per aver sollevato il caso.
Anche se non sonon uno di loro, come cittadino Italiano, gli devo molto.
Lo Stato gli deve molto.
Ma purtroppo spesso si trincera dietro la questione economica perchè inserire una persone in un programma di protezione costa, si devono aumentare gli stanziamenti per questi programmi.
Come? Semplicemente non taglando sulla sicurezza e aumntando il personale in forza alle Forze dell' Ordine e non ridurlo.
L'esercito potrebbe essere impiegato e difendere costoro invece di fare la cozza in strada, dove pare , come acccade in alcune cittò del nord ed in particolare del nord-est, sitiano mettendo in piedi collusioni con naziskin e compgnaia bella...altro che sicurezza, sonon loro a far paura alla gente!

Postato da: MIchele Massaro | 10.10.08 17:04


in questi giorni....sto perdendo il sonno di notte....vorrei che lo stato mi tutelasse , mi proteggesse, fugasse il mio timore di questi tempi, il timore di svegliarmi una mattina e.......trovare uno schizzo di vernice sul muro di fronte casa!! tolleranza zero per i graffiti.....ma vaffanc....te e il tuo lifting!!


ha detto che gli italiani non perderanno neanche un euro....già che non erano molti io ne ho perso già solo 3000. Andrò a controllare che per caso io non risulti essere più italiana

Postato da: lia venturi | 10.10.08 16:57


Regole per commentare gli articoli

I tuoi messaggi non saranno censurati in pubblicazione.
Ma questo è uno spazio virtuale pubblico, e quindi devo specificare alcune regole obbligatorie a cui devi attenerti.
 
Non sono consentiti:

  1. messaggi inviati privi di indirizzo email valido
  2. messaggi anonimi
  3. messaggi pubblicitari
  4. messaggi con linguaggio offensivo
  5. messaggi che contengono turpiloquio
  6. messaggi con contenuto razzista o sessista
  7. messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)
Per vedere pubblicato il tuo commento devi accedere all'indirizzo email che hai utilizzato e autorizzare il commento tramite il link contenuto nell'email. Solo allora il tuo commento sarà pubblicato.

Inserisci un commento


Nome e Cognome *:

Indirizzo email valido *:
I messaggi anonimi o che non rispettano le regole di pubblicazione del blog verranno cancellati
Il tuo sito web :



caratteri disponibili

* Campi obbligatori



Compila il sondaggio per la salute dei cittadini Il programma della campagna "Per la salute dei cittadini"