Oltre il caso Englaro

Un altro esempio di cattiva informazione. Questa mattina la prima pagina del giornale "La Stampa" titola "Di Pietro: voterò con il Cavaliere". Segue il sottotitolo: "L'ex PM a sorpresa: quella vita va salvata".
Bella presentazione dell'intervista. Peccato che io non l'abbia mai rilasciata. Anzi, non ho nemmeno mai parlato con l'asserito intervistatore, il giornalista Amedeo La Mattina. La Stampa mi ha messo in bocca, addirittura "virgolettando", frasi che non ho mai pronunciato. Insomma è un'intervista letteralmente inventata. Infatti se si va a leggere il contenuto dell'articolo ci si accorge che non trattasi nemmeno di una intervista. Peccato, però, che il "titolo" di prima pagina lo presenta così. Verrebbe da ridere se non ci fosse da piangere.
Essere descritti come uno che sta con Berlusconi, proprio nel momento in cui lui sta cercando di dare il colpo finale alla democrazia italiana, fa venire la pelle d'oca solo a pensarci. Ma tant'è: resta da capire se sia trattato di un semplice infortunio giornalistico (di per sé scusabile, perché può capitare a tutti di prendere una cantonata) o se qualcuno abbia voluto marciarci sopra (ma la questione è troppo seria per ricamarci polemiche).
Approfitto, invece, dell'occasione per dire cosa penso del merito della questione e come si comporterà il partito dell'Italia dei Valori in riferimento al caso Englaro.
L'Italia dei Valori sta in questo caso – senza se e senza ma - con il Presidente della Repubblica. Bene ha fatto Napolitano a stoppare il decreto legge che avrebbe messo il Parlamento di fronte al fatto compiuto e, invece, è bene che una materia delicatissima come il "testamento biologico" (vale a dire il diritto di ognuno di poter staccare la spina quando è arrivato allo stremo delle proprie forze) vada prima discusso e ben valutato dal Parlamento. Certo, la vicenda umana di Englaro impone risposte rapide (e, infatti, noi abbiamo acconsentito che se ne discutesse subito in Aula), ma non si possono fare leggi per singole persone, addirittura al solo scopo di fermare una sentenza divenuta irrevocabile. La verità, secondo noi, è che Berlusconi, in questo momento, sta solo approfittando dell'occasione per spaccare ulteriormente il Paese, renderlo ingovernabile e instabile per poi dire che ci pensa lui (anche cambiando la Costituzione, se questa non gli dovesse permettere di fare quello che gli pare). Proprio come fece a suo tempo Mussolini.
Fino a qualche giorno fa eravamo solo noi dell'Italia dei Valori a sostenere che Berlusconi fosse un "pericolo pubblico". Tutti ci hanno insultato per aver raccomandato al Capo dello Stato di stare attento alle leggi che Berlusconi si accingeva a varare. Oggi le stesse cose le ripetono altri (da ultimo Eugenio Scalfari su Repubblica e Veltroni in varie dichiarazioni). Prima o poi qualcuno dovrà scusarsi con tutti quelli che a Piazza Navona, prima, e a Piazza Farnese, poi, non sono rimasti in silenzio ed hanno fatto sentire la loro voce in difesa della Costituzione.
Fra qualche giorno, il Parlamento dovrà decidere se approvare o meno il "disegno di legge Englaro" presentato. Trattasi di uno di quei casi in cui – per definizione – non può essere imposta ai parlamentari la "disciplina di partito". Una cosa è, infatti, la "gazzarra" messa in piedi da Berlusconi alle spalle e sulla pelle della famiglia Englaro, altra è decidere se si possa emanare una legge che permetta ad una persona di chiedere ai propri cari di "aiutarla" a morire quando proprio non ce la fa più (nemmeno a spegnere la luce e nemmeno a decidere più cosa deve fare).
Personalmente sono angosciato e penso come me tantissimi italiani, parlamentari compresi. Qui non si tratta di stare con il centrodestra o il centrosinistra. Si tratta di diversità culturali e religiose rispetto al concetto stesso di "vita umana": da dove comincia e quando finisce? La persona ha diritto non solo di vivere ma anche di morire dignitosamente? Fino a che punto un corpo può essere fatto vivere artificialmente da una macchina? E, viceversa, chi può assumersi il diritto e la responsabilità di "staccare la spina" ad un altro in un momento in cui nessuno più può sapere se il malato terminale lo voglia veramente?
Sì, sono angosciato perché personalmente non vorrei vivere più se mi trovassi nelle condizioni di Eluana e chiederei ai miei cari di aiutarmi a morire. Ma, con altrettanta umiltà, debbo dire che non avrei mai il coraggio di staccare ad altri, personalmente, la spina e nemmeno di ordinare di staccarla.
Ecco, queste angosce – che spero siano umanamente comprensibili – non possono essere strumentalizzate con frasi banali del tipo "voterò con o contro il premier". A dettare la linea del voto non possono essere né Berlusconi, né alcun leader di partito. Ad ogni parlamentare non rimane che affidarsi alla propria coscienza, valutare e decidere con senso di responsabilità e secondo le proprie convinzioni (anche quelle religiose). Personalmente voterò per la libertà di vivere ma anche di poter morire (anche con preventivo testamento biologico). Ma mi sento e mi sentirò sconfitto, e invidio e ammiro chi, invece, ha certezze incrollabili.
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Commenti
Il caso Englaro ormai è acqua passata, era interessante fintanto che serviva alle mire dei nostri politicanti. Forse, dunque, questa nota è intempestiva, ma solo oggi mi è capitato di leggere una lettera di Alessandro Manzoni (sì, quello de I Promessi Sposi!) del settembre 1806 all'amico Giovan Battista Pagani a proposito di un amico comune in fin di vita dove si dice:"... Basta; i mali del caro ed infelice Arese, che ho sempre innanzi agli occhi, mi allontanano sempre più da un paese (l'Italia, ovvio!), in cui non si può né vivere né morire come si vuole ... " (da: Alessandro Manzoni. Quattro ritratti stravaganti - di Silvia Giacomoni - Guanda Ed. - p. 87)
Grazie, caro Antonio, io credo in Lei.
Antonella
Postato da: Antonella Manconi | 15.02.09 20:26 | Segnala commento inappropriato
Gentile admin e gentile Antonio Di Pietro,
questo vostro spamming alla mia redazione LaStampa.it
"Invia un messaggio alla redazione di La Stampa
"Antonio Di Pietro non ha mai pronunciato le parole che voi scrivete, e la sua posizione è completamente differente da quella da voi riportata. Avete l'obbligo di rimuovere il precedente articolo da voi pubblicato e di retificare con quello pubblicato dal Blog www.antoniodipietro.it"
è controproducente...glielo assicuro: vuole scrivere a me in che cosa posso esservi utile?
Grazie, con stima
Anna Masera
caporedattrice
www.lastampa.it
Postato da: Anna Masera | 13.02.09 18:33 | Segnala commento inappropriato
Gentile admin e gentile Antonio Di Pietro,
questo vostro spamming alla mia redazione
"Invia un messaggio alla redazione di La Stampa
"Antonio Di Pietro non ha mai pronunciato le parole che voi scrivete, e la sua posizione è completamente differente da quella da voi riportata. Avete l'obbligo di rimuovere il precedente articolo da voi pubblicato e di retificare con quello pubblicato dal Blog www.antoniodipietro.it"
è controproducente...glielo assicuro: vuole scrivere a me in che cosa posso esservi utile?
Grazie, con stima
Anna Masera
caporedattrice
www.lastampa.it
Postato da: Anna Masera | 13.02.09 18:33 | Segnala commento inappropriato
NON E' LECITA LA LIBERTA' DI COSCIENZA NELLE AULE DI QUESTO PARLAMENTO!
"la posizione del partito è chiara...che poi nel partito, in un grande partito come il Pd, ci siano anche posizioni
personali differenti e che queste possano esprimersi anche in un voto diverso su motivazioni di coscienza questo lo considero normale, fisiologico."
Queste le ultime DICHIARAZIONI di VELTRONI sul caso Englaro. Veltroni dimentica che nessun Parlamentare ha, oggi, alcun mandato di rappresentanza nei confronti di alcun elettore. La coscienza di chi! di Rutelli? Rutelli, è stato messo lì dal partito ed al partito deve rispondere. Non può votare nè a titolo personale e nè in rappresentanza dei suoi elettori! Dunque se la linea del partito fosse realmente quella di sostenere la libertà costituzionale di disporre della propria vita e del proprio corpo allora tutti i parlamentari di riferimento si DEVONO ADEGUARE.
Postato da: Olinda Moro | 12.02.09 15:31 | Segnala commento inappropriato
Il corriere mi ha risposto:
"A volte le cose dette un giorno vengono rimagiate il giorno dopo. INtanto non era un'intervista come dice Di Pietro e poi i messaggi che ha ricevuto l'onorevole sul suo blog lo hanno reso più prudente. Le parole di Belisario erano chiare e tonde. Non ho inventanto nulla. "
Postato da: Mattia Paoli | 11.02.09 15:47 | Segnala commento inappropriato
Caro Ceccanei, purtroppo l'avevo scambiata con altri. In calce al suo post s'è firmato come "ex vice segretario vicario della fed. Romana". Beh! se inserisce su google il termine "federazione romana" capirà il senso della mia frase d'apertura. Né si legge nel suo post che lei faceva parte dell'Idv. Forse dà per scontato che in tutt'Italia si conosca la situazione romana, ma non è così, soprattutto per chi non fa parte, come me, del partito. Comunque, nel mio post non si parla affatto della conduzione dell'Idv da parte di Di Pietro. Io non l'ho nemmeno votato alle scorse politiche, perché non condividevo l'alleanza con il Pd (e non ho votato nessuno dei grandi partiti), figuriamoci se mi metto a giudicare come funziona il suo partito. Il soggetto del mio post era il comportamento dittatoriale di Berlusconi e l'italica incapacità di cogliere nei suoi atti l'inizio di una dittatura. Per il motivo su spiegato ho probabilmente interpretato male le sue virgolette sul termine DEMOCRATICO riferito a Berlusconi. Cerchiamo allora di essere un po' più chiari nei post, purtroppo uno dei rischi della comunicazione on line è l'ambiguità. Riguardo la conduzione autoritaria dell'Idv, non facendone parte non lo so, ma mi viene in mente una cosa: la sezione Idv del mio paese (un paesino del Salento) è fatta da emeriti mascalzoni. Forse con il suo comportamento Di Pietro vorrebbe evitare tali storture? Anche se evidentemente non ci riesce, almeno per le periferie.
Postato da: Marco Leopizzi | 11.02.09 15:26 | Segnala commento inappropriato
sono molto contento di aver letto le precisazioni di Di Pietro. Mia moglie ed io eravamo rimasti stupiti,essendo lettori de"La stampa", delle dichiarazioni attribuitigli. I chiarimenti sono stati esaurienti ed hanno mostrato una volta ancora di quale informazione siamo vittime e come sia ormai necessario usare la rete.Siamo con Di Pietro e continueremo a sostenerlo.
Postato da: giovanni magistretti | 10.02.09 16:57 | Segnala commento inappropriato
Caro signor Leopizzi, per me l'episodio è chiuso; però per onestà intellettuale verso chi legge e verso Antonio Di Pietro, debbo, mi perdoni, farle alcune precisazioni : rappresento i 2898 voti presi da me con la lista Di Pietro nel 2001..rappresento i 250 iscritti alla Fed. Romana, durante la mia reggenza dal 2001 al 2003, rappresento tutti coloro che dal 2003 ad oggi mi hanno seguito ( e non solo come votanti per un candidato ) per la stima personale nei miei confronti, oltre che naturalmente nei confronti del presidente Di Pietro. Non mi ritengo offeso dal suo puerile tentativo di non rispondere alla mia osservazione sulla inesistenza della democrazia interna al partito, perchè mi ricorda una battuta ricorrente nei ai vari incontri con qualche coordinatore regionale ( alla presenza di testimoni ) quando si affermava che l' IDV è la casa di tutti ma... se non stai vestito come dico io quella è la porta ... La prego di non rispondermi perchè intanto è la gente come lei che avallando un comportamento monocratico del ns. presidente e dei suoi collaboratori, viene a far mancare lo stimolo vero per costruire quell'alternativa che aveva illuso i primi veri , etici, militanti di questo partito. la gente come lei non potrà mai capire , che le mie parole non sono distruttive ,ma vogliono, al contrario, indicare gli sbagli commessi per far crescere sempre di più l'IDV.Cordiali saluti. Eligio Ceccanei
Postato da: eligio ceccanei | 10.02.09 14:56 | Segnala commento inappropriato
Certo non vale la pena rispondere al signor Ceccanei, è sufficiente andare a vedere chi rappresenta.
Ormai è chiaro, questo modo di essere "democratico" - come dice Ceccanei - di Berlusconi è sempre più foscamente simile a quello del Mussolini degli anni '20.
Ormai è chiaro, il prossimo regime che il nostro paese conoscerà è quello di BerlUssolini.
Ormai è chiaro, manca poco tempo alla nuova marcia su Roma.
Siamo un popolo di ignoranti ed incoscienti, perché stiamo aspettando qualcuno che ci venga a dire, un giorno, che è cominciata ufficialmente la dittatura prima di reagire.
Stiamo aspettando che un giorno, dopo la sigla del TG il mezzobusto ci dica "Buongiorno, da oggi l'Italia è ufficialmente una dittatura". E, considerando i tg italiani, chissà se ci sarà mai quel giorno.
Siamo un popolo di ignoranti ed incoscienti, perché non abbiamo studiato la storia e non siamo in grado di riconoscere i passi che portano dritti ad una dittatura: accentramento dei poteri nelle mani di pochi o di uno solo; delegittimazione della magistratura; utilizzo della forza pubblica contro i cittadini; esauturazione del parlamento; leggi raziali, etc.
Li abbiamo fatti già tutti questi passi, trascinati alla corda come asini da criminali che si fanno chiamare onorevoli e ministri.
Svegliamoci, SIAMO IN DITTATURA!!!
Postato da: Marco Leopizzi | 10.02.09 10:17 | Segnala commento inappropriato
Mi dispiace per l'ennesima volta, constatare che Lei critica il modo di essere " democratico " di Berlusconi , continuando costantemente ad ignorare che nel " SUO " partito non esiste nessuna forma di partecipazione democratica, specialmente per quel che riguarda la gestione a livello regionale. APPLICHI, LA PREGO, LA MASSIMA DEL VANGELO : PRIMA DI TOGLIERE LA PAGLIUZZA DALL'OCCHIO DEL TUO FRATELLO TOGLI LA TRAVE CHE C'E' NEL TUO.
Eligio Ceccanei ( ex vice segretario vicario della fed. Romana )
Postato da: eligio ceccanei | 10.02.09 09:12 | Segnala commento inappropriato
Grazie, Englaro per la lezione di libertà che ci hai dato.
In questo momento, mi sento, moralmente e umanamente vicino a te.
Hai saputo dare uno schiaffo morale a tutti i ben pensanti moralisti del paese.I valori che ci hai trasmesso sono più consistenti di quelli della chiesa cattolica, a cui, grazie al tuo operato, hai saputo togliere,
quel potere di indottrinamento pecorale delle menti.
Ci hai ridato la speranza che un giorno le persone riacquistino il potere
dell'uso della propria mente, generando propri pensieri, liberandosi dal
grande fratello. GRAZIE-NON CI SONO PAROLE PER RINGRAZIARTI
A SUFFICENZA. Mauro Trigatti- Udine
Postato da: Mauro Trigatti | 10.02.09 01:02 | Segnala commento inappropriato
Grazie Antonio per le tue parole sensibili al dolore umano scevre da prepotenza e assolutismi.
Postato da: Claudio Sasso | 09.02.09 23:10 | Segnala commento inappropriato
Grande Travaglio,grande Di Pietro,grande Grillo siete rimasti ormai la nostra ultima speranza.Rosalba
Postato da: rosalbacarpentieri | 09.02.09 22:51 | Segnala commento inappropriato
Caro Di Pietro,
si lascia libertà di coscienza davanti ad una legge seria.
Un disegno di legge fatto di un solo comma, perlatro ambiguo, non è cosa seria.
Chi non vuole votare no, almeno si astenga.
Io votavo PD e ormai mi stavo orientando a votare IDV (semprechè vi siano altre elezioni ...).
Ma se anche l'IDV porta dei sì a questa farsa non potrò votarvi. Che tristezza.
Saluti, Maddalena Cecchinato
Postato da: Maddalena Cecchinato | 09.02.09 20:59 | Segnala commento inappropriato
"Quando ho sentito che l'IDV avebbe votato con Berlusconi,ero rimasta di
stucco,perchè ,a prescindere dal merito,mi sembrava assurdo che aiutasse
Berlusconi ad eludere la Costituzione e le già scarse prerogative del capo
di stato, sono felice che non sia vero,ma ditelo forte...perchè chi ha
sentito la notizia falsa ci è rimasto prorio male""
Postato da: maria vittoria morokovski | 09.02.09 18:25 | Segnala commento inappropriato
Sul caso ENGLARO sono, anzi siamo, in tanti, anzi troppi, ad aver perso una OCCASIONE ECCEZIONALE PER TENERE LA BOCCA CHIUSA. Che aiuto abbiamo saputo dare a Beppino? Nessun aiuto, nè ora nè in tutti gli anni precedenti, eppure sono state infinite le domande a cui i genitori di Eluana, da soli, hanno dovuto comunque trovare risposta. Senza che esistessero risposte vere per drammi come questo. E' come quando si applaude ai funerali: gesto di cattivo gusto che viene regolarmente esercitato da chi arriva solo all'ultimo momento e vuole dimostrare di esserci, senza però aver minimamente vissuto e nemmeno percepito, il dramma che lo ha preceduto.
Meglio stare in silenzio ed abbassare la testa.
Postato da: Maurizio Rassegnati | 09.02.09 17:09 | Segnala commento inappropriato
PER CHI ESIGE CHE I PARTITI PRENDANO UNA DECISIONE CONDIVISA SUL CASO ENGLARO:
secondo me la cosa più brutta che possa avvenire di fronte a una vicenda triste e dolorosa come quella di Eluana è proprio questa, è il fatto che venga strumentalizzata per fini politici...Ricordiamoci ogni tanto che i PARTITI sono fatti di SINGOLE PERSONE, le quali hanno le proprie idee, ed è giusto che ognuno abbia la propria idea su cose importanti come questa. Di Pietro ha detto che voterà no, ma non può imporre la sua idea all'intero partito perchè su un tema del genere sarebbe una violenza. I politici non possono accordarsi sulla vita di una donna come si accordano sul voto di una legge qualsiasi, ed è proprio per questo che io non approvo la decisione di fare un semplice e improvvisato decreto in pochi giorni...la trovo davvero una decisione irresponsabile e superficiale. Come la Chiesa non dovrebbe imporre ai fedeli le proprie idee, neanche i partiti lo devono fare al loro interno. Ciò che manca in tutta questa vicenda, nonostante i diversi pareri, è la cosa più importante: il rispetto per la sofferenza dei genitori di Eluana.
Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 09.02.09 16:00 | Segnala commento inappropriato
X Luigi 74,
Giovanna
e tutti coloro che usano il blog solo per blaterare e passare il tempo.
Ho deciso di postare da qualche giorno vista la gravità della situazione ma vedo che è tempo sprecato.
Ho voluto farmi un giro per vedere se quello che ho scritto fosse solo una mia ossessione ed invece ecco che ti trovo:......
....... i pm degradati ad «avvocati dell’accusa», come negli stati di polizia, dove appunto la polizia, braccio armato del governo, fa il bello e il cattivo tempo senza controlli della magistratura indipendente;
il resto è su www.lunita.it
Capito adesso Giovanna cosa intendevo con lo sferruzzare che potrebbe riuscirti meglio?
Postato da: Alberto | 09.02.09 11:14 |
@ ALBERTO , @ GIOVANNA ,....
considerao l'impegno dimostrato , accomunato nel lavoro ..ai ferri ,...caro ALBERTO...ti chiedo !
HAI LETTO BENE?
SEI SICURO DI AVERE CAPITO TUTTO ( per quanto mi riguarda ...almeno ? )
...l'<unita' è il giornale che solitamete leggi ?
Su questo BLOG , sei sicuro di avere capito perchè siamo con DI PIETRO ?
Hai capito perchè difendiamo la rigorosa separazione dei poteri e il loro rispetto ?
Hai capito perchè difendiamo la PRESIDENZA della REPUBBLICA ,...ISTITUZIONE MASSIMA E GARANTE DELLA NOSTRA COSTITUZIONE ?!
Ed ..infine ...hai capito perchè Massimo D'alema e la prima e più grave sciagura dell'ITALIA...veramente democratica e..PULITA ?
HAI capito TUTTO ?
Grazie per l risposta !
luigi74
Postato da: Luigi74?/a-1934 | 09.02.09 15:55 | Segnala commento inappropriato
Caro Di Pietro questa volta nn condivido la sua scelta!!!! Sopratutto dopo aver ascoltato Travaglio quì nn si metterà ai voti la possibilità di esercitare o no un diritto..qui si metterà al voto il diritto stesso!!! Sbaglia se lascia liberi i suoi i parlamento ( a meno che nn siate già tt in accordo) ma..l'immagine che passa in questo momento è ambigua.per favore chiarisca
Postato da: emanuela | 09.02.09 15:54 | Segnala commento inappropriato
sono sbalordito dal falso articolo della Stampa, che deve assolutamente rettificare e chiedere scusa ai suoi lettori. Tuttavia, come elettore dell'IdV, sono anche estremamente deluso per l'abiguo comportamento di Di Pietro. Se c'è un caso in cui non si può lasciare libertà di coscienza ai parlamentari dell'IdV, è proprio questo. La libertà di coscienza avrà senso quando si voterà (se mai si voterà) una legge sul testamento biologico: nulla a che vedere con questo caso. In questo caso si tratta semplicemente di votare se il parlamento può può permettersi di non rispettare una sentenza passata in giudicato: una questione non negoziabile per l'IdV. A Berlusconi interessa stabilire un precedente: se passa il disegno di legge e Napolitano lo firma, allora nessuna sentenza sarà più definitiva, alla fine sarà sempre il parlamento (cioè Berlusconi) a decidere. Più incostituzionale di così non si può, ma nessun problema: non è forse questa l'occasione buona per riformare la costitiuzione? Per di più con il pieno appoggio del Vaticano? Come può Di Pietro, proprio lui, avallare un tentativo di colpo di stato?
Postato da: guido rizzi | 09.02.09 15:21 | Segnala commento inappropriato
Come si può lasciare libertà di coscienza riguardo al voto su una legge che vieta la libertà di coscienza?
Postato da: giovanna sereni | 09.02.09 15:18 | Segnala commento inappropriato
di F. Piccolo, l' Unità di oggi
Per cercare di allontanare lo sguardo, bisogna dire che tra non credenti e credenti (per metterla nel modo più morbido possibile) c’è una differenza fondamentale: i non credenti hanno la capacità di accettare e comprendere il punto di vista di chi non la pensa come loro, e cioè un pensiero su cui non sono assolutamente d’accordo; non difendono meno la propria posizione, ma si sforzano di capire quella altrui. E capire vuol dire una cosa semplice: analizzare, cercare di spiegarsi un altro punto di vista. Che porta, di conseguenza, ad argomentare. Un atteggiamento, questo, molto «cristiano». I credenti, invece,non coltivando alcun dubbio e avendo la certezza non soltanto di essere dalla parte giusta, ma che chi sta dalla parte sbagliata deve essere riportato sulla retta via, non hanno bisogno di argomentare, ma tendono all’ anatema, all’ urlo verso gli infedeli. Questo non comporta mai un senso umano verso chi non è tuo simile, e nella discussione non mette in atto persuasioni filosofiche pacate, ma un sermone sopra le righe, in cui èdifficile vedere un barlume di coscienza. In fondo, la differenza che viene fuori risulta essere la seguente: che nella folla, il non credente sa vedere il dolore e i diritti di un uomo solo tra tutti, e cioè di chi è coinvolto in prima persona. Il credente sa parlare solo alla folla. Cosa è più umano? (Tutto ciò, non comprende il sondaggio su favorevoli e contrari alla sospensione dell' alimentazione, che è una delle cose più aberranti lette negli ultimi anni.
questo per chi vuole menarsela con questioni etiche senza pensare che fra un pò non avrà neanche da mangiare
Postato da: dal Chianti | 09.02.09 15:11 | Segnala commento inappropriato
Cmplimenti a MARCO TRAVAGLIO per il passaparola di oggi 9-02. ha illustrato con estrema chiarezza il fine politico di Berlusconi con il ddl in discussione in questi giorni
GRANDE MARCO!!!
Postato da: donata | 09.02.09 14:50 | Segnala commento inappropriato
Eluana Englaro è morta il 18.01.1992. Ciò che resta del suo cervello non è in grado di guidare il suo povero corpo inerte.
Questo hanno ormai dovuto accettare, certamente con immenso dolore, i genitori di Eluana.Tutto ciò che chiedono è di poter liberare la loro figlia dalla prigionia di un corpo esanime che non le appartiene più. Non c' è niente altro da dire. C' è solo da tacere e da rispettare il dolore dei genitori. Nessuno può permettersi di giudicare e di denigrare. Il cittadino terzo può e deve unicamente esigere il rispetto della Legge. Sul triste caso di Eluana si sono pronunciate tutte le competenti giurisdizioni ed è noto il giudizio finale e definitivo. Si rispettino le Leggi, la Magistratura e la Costituzione della Repubblica Italiana.
E si rispetti altresì la Decenza.
Postato da: Domenico Staniscia | 09.02.09 14:44 | Segnala commento inappropriato
Tutti coloro che si riconoscono nella Costituzione devono votare NO al Ddl.
Quando la democrazia è in pericolo non ci sono se o ma.
Postato da: marcello | 09.02.09 14:37 | Segnala commento inappropriato
Lei ha tradito il mandato dei suoi elettori, lasciando la liberta' di voto, su questi temi.. si ricordi che sia un granello di sabbia, che sia una montagna, si affrontano entrambi con lo stesso fervore, non credo che su temi quali la gioustizia lei lascierebbe la liberta' di voto?, la prego non spari la cazzata che sta cosa riguarda le coscienze personali.. coscienze personali UN C[??]AZZO. qui si tratta di leggi, e di sentenze, dell'integrita dello stato italiano... LIBERTA DI VOTO UN C[??]AZZO!!! qui si aprla di prendere posizione, e non di grattarsi gli zibedei, lasciando il tutto alle interpretazioni personali...
LEI HA SBAGLIATO, LEI E IL SUO PARTITO PAGHERANNO PER QUESTO
Si ricordi sempre che lei non ha ne tv, ne giornali, con cui lavare i cervelli, che lei ha tratto la sua forza dalla rete, qui non si puo' mentire, mentire qui significa morire.. LEI HA MENTITO, LEI HA DISILLUSO, non potra' tornare indietro
questa e' per Lei...
"Il mondo è quel disastro che vedete, non tanto per i guai combinati dai malfattori, ma per l'inerzia dei giusti che se ne accorgono e stanno lì a guardare." Albert Einstein
Lei lo sa quello che sta succedendo.. ma non sta facendo niente, e la colpa non e' degli altri, ma la sua che non prende posizione...
Postato da: dantes76 | 09.02.09 14:32 | Segnala commento inappropriato
pubblicate quella mazza di commento!!
Postato da: dantes76 | 09.02.09 14:25 | Segnala commento inappropriato
Matteo Basili | 09.02.09 13:36 |
" Caro Di Pietro,
da elettore dell'Italia dei Valori mi sento alquanto deluso dalla scelta di lasciare libertà di coscienza ai suoi parlamentari. Deluso perchè quì non si tratta di una legge "normale", si tratta di una legge "ad personam" fatta per sovvertire, nel caso specifico, una regolare sentenza della magistratura........"
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In sostanza, Sig: BASILI condivido son lei tale considertazionel , l'IDV doveva secondo me votare Contro a prescinderecome come anche il PD e l'UDC.
Come ho già scritto qui si vuole solo dimostrare chi comandare e di fare le leggi che si vogliono in pochi giorni.
Una legge come questa e come il testamento "Biologico" andava fatta ma con un REFERENDUM POPOLARE come fu per l'aborto e per il Divorzio.
Quanti di quei moralisti che all'epoca hanno votato contro l'aborto... poi hanno fatto abortire per questo o quello motivo le loro mogli o amanti? quanti hanno votato contro il divorzio e ora hanno divorziato e convivono.... alla faccia del moralismo ( molti sono in parlamento hanno in passato parlato bene e poi rozzolato male soprattutto sul divorzio è evidente) e allora se libertà di pensiero bisognava esserci, questa doveva essere solo ed eslucsivamente demandata al POPOLO SOVRANO con un REFERENDUM.
Postato da: francesco Bonacci | 09.02.09 14:22 | Segnala commento inappropriato
DI PIETRO DORME, ED IL POPOLO INSORGE. E COME SE INSORGE (rispettosamente sa va san dir) -- Pare che il quotidiano di partito costi troppo e l'IDV in contanti non se lo possa permettere. Molto più concreta invece la possibilità che vengan distribuiti agli adepti ancora rimasti, eleganti clerghymen per i maschietti e per le femminucce pratiche tonache e veli richiamanti massaie molisane d'altri tempi. Il tutto disegnato da roccobarocco e produzione strettamente made in china. Pare
Postato da: Gianni Candida | 09.02.09 14:18 | Segnala commento inappropriato
Ci vorrebbe una legge che obbliga chi pubblica notizie false a riportare la rettifica nelle stesse modalita`. Hai pubblicato sul giornale una notiza falsa in prima pagina, su 4 colonne? Allora la rettifica dovra` essere in prima pagina su quattro colonne. Niente rimborsi ai calunniati: solo la rettifica in prima pagina su 4 colonne. Hai dato notizie false al TG delle 20.30, per 10 minuti? Rettifica di 10 minuti al TG delle 20.30.
Postato da: Arcangelo Malvi | 09.02.09 14:00 | Segnala commento inappropriato
Ritengo che la vicenda di Eluana Englaro, a questo punto, dovrebbe essere gestita unicamente dai genitori!
Ritengo invece che tutti i benpensanti, compresi i politici e gli alti gradi religiosi, farebbero bene ad indignarsi e manifestare con la stessa veemenza allorquando scoppiano i numerosi casi di depredazione della sanità pubblica. Tali ruberie, al di la dei casi di mala sanità vera e propria, addebitabile agli errori dei sanitari, sottraendo ingenti somme diventano causa di molti decessi che altrimenti potrebbero essere evitati.
Vorrei assistere, in proposito, alla forte e duratura condanna di un tanto dalle gerachie della Chiesa e supporter compresi i vari "scienziati" della politica.
Forza Antonio vai avanti così !!!
Postato da: Adriano P. | 09.02.09 14:00 | Segnala commento inappropriato
Il caso di Eluana, non avrebbe dovuto interessare la politica ( come ha detto Andreotti), oggi questo caso credo sia evidente a tutti che non è una questione " morale" ma solo Politica Berlusconi vuol dimostrare chi comanda : non si firma il ddl e subito ti presento una legge ( guardate con che rapidità di voto).
Non interessa eluana il vero fine è fare la legge e approfittare per spaccare l'opposizione: obiettivo che sicuramente avrà.
AI TANTI BENPENSANTI continuo a sottolineare che questo dramma familiare è stato usato senza alcuna dignità utilizzato a fini propagandistici e politici in modo vergognoso. Sono 17anni che "Eluana" è in coma e a nessuno è interessato, " tranne chiaramente ai familiari " e a un papà che Le è stato vicino sempre .
Non si fanno le leggi per il CONFLITTO DI INTERESSE per gli aiuti alle famigli, per DARCI LA PREFERENZA, per ABROGARE IL FINANZIAMENTO AI PARTITI, per RIDURRE I PARLAMENTARE, non si fa la legge per COMBATTERE GLI SPRECHI PUBBLICI, nessuno paga per le opere incompiute, e così via per le auto blu, per i rimborsi elettorali, per le scorte inutili ( perchè ci si sente fichi a spese dello STATOi). Ma poi si decide testardamente per fare un Decreto Legge, con urgenza per CONTRASTARE UNA SENTENZA DATA DALLE ISTITUZIONI. E per far vedere chi COMANDA
E' una VERGOGNA All' ITALIANA.
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Per queste leggi DIFFICILI e di COSCIENZA ci vuole un REFERENDUM POPOLARE come fu con il DIVORZIO e per l'ABORTO.
Postato da: francesco Bonacci | 09.02.09 13:59 | Segnala commento inappropriato
Caro Antonio Di Pietro, vorrei un chiarimento: se il dl non è stato giustamente firmato perché incostituzionale, come può poi la legge che ricalca questo decreto trasmutarsi in costituzionale? E se è così, perché i 'partiti' si pronunciano a favore della libertà di coscienza riguardo al voto? Coscienza di che, della correttezza della costituzione? Cerchiamo almeno noi di non essere ipocriti!
Postato da: Marco Gagliano | 09.02.09 13:51 | Segnala commento inappropriato
DR.ALFANO ha scritto:
Purtroppo non è così facile, in questi ultimi giorni medici seri, hanno messo indubbio che la ragazza non soffri e sopratutto sono spuntate persone che si sono prese la responsabilità di affermare che il padre non sta rispettando le volontà della figlia e quindi la stessa sentenza si sarebbe basata su una frode, a questo punto la situazione è molto più complessa.... al punto tale che in nome del principio di giustizia alla base di IDV , si debba votare a favore !!!
I fatti si sono complicati moltissimo...
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Medici seri? Facciamo qualche nome.
Sono spuntate persone che dicono che il padre bla bla bla? E dov'erano queste persone quando si sono svolti i processi?
Io per principio diffido dei mitomani e dei cattolici invasati (uno di questi fantomatici personaggi è una suora, figuriamoci che credibilità oggettiva può avere) che si propongono come testimoni dell'ultimo minuto.
Altro che complicato... qua è tutto oltremodo sospetto.
Postato da: Peppe | 09.02.09 13:45 | Segnala commento inappropriato
Caro Di Pietro,
da elettore dell'Italia dei Valori mi sento alquanto deluso dalla scelta di lasciare libertà di coscienza ai suoi parlamentari. Deluso perchè quì non si tratta di una legge "normale", si tratta di una legge "ad personam" fatta per sovvertire, nel caso specifico, una regolare sentenza della magistratura.
Quando ho scelto di votare il suo partito non mi sarei mai aspettato che lei un giorno avrebbe lasciato ai suoi parlamentari la facoltà di votare un disegno di legge voluto arrogantemente da questo governo per sovvertire una sentenza della corte di cassazione.
Quando ho scelto di votare il suo partito l'ho fatto per difendere la giustizia, non solo quando attacca i potenti ma anche quando difende gli umili!
Nel caso specifico stiamo parlando di un'uomo che ha lottato anni per ottenere giustizia per la figlia e sta per vedere annullata la sua lotta dalla decisione unilaterale di un governo che si sta arrogando il diritto di stabilire ciò che è giusto e ciò che non lo è in barba alle sentenze emesse, alla libertà di cui tanto parlano e all'opinione pubblica, che sembra essere dalla parte della famiglia.
Per questo oggi ho sentito il bisogno di lasciare questo commento, per dire che questo partito non mi rappresenta più.
Matteo Basili
Postato da: Matteo Basili | 09.02.09 13:36 | Segnala commento inappropriato
Postato da: Alberto | 09.02.09 12:03
Esatto, molti qui avranno capito chi ragiona e chi no, e tu purtroppo non solo non ragioni ma dai addosso a chiunque ti contraddice.
Vota il NANO perché è la scelta più giusta per gente come te. In alternativa ti consiglio Storace. Fai ache un corso di uncinetto, che è l'unica cosa al tuo livello intellettuale.
Postato da: claudia | 09.02.09 12:37
Non ci vuole molto per capire che sei solo una poverina frustrata incapace di portare argomentazioni alle fandonie che scrive.
Postato da: Alberto | 09.02.09 13:31 | Segnala commento inappropriato
Di Pietro, questa volta mi ha deluso. E' sbagliato che si legiferi in tutta fretta una legge che, di fatto, ha il compito speciifico di annullare l'esecuzione di una sentenza passata in giudicato. Non c'è una così sostanziale differenza tra uno spericolato iter legislativo e il decreto legge appena scampato. Quella che sta per nascere è inoltre un legge che nulla ha a che vedere con il tesamento biologico, volendosi solo stabilire l'impossibilità di interrompere in ogni caso l'alimentazione.
Lei dice che in questa occasione è necessario dare liberà di voto ai parlamentari di votare secondo coscienza. Solo un lettore disattento, pero', potrebbe non contestarLe che la verà libertà che un partito laico e democratico dovrebbe preservare è quella dei cittadini di poter scegliere . E questo è possibile già attualmente, pur nel vuoto legislativo, nel caso Englaro, grazie alla sentenza passato in giudicato che dà valore discriminante alla volontà espressa da Eluana. E sarà possibile, in futuro, se i partiti, compreso il suo, voteranno per una legge che permetta ad Eluana e agli altri cittadini, di scegliere, secondo la LORO COSCIENZA, come comportarsi nella sciagurata situazione in oggetto.Un partito serio non si nasconde dietro la coscienza dei propri parlamentari, avendo essa rilevanza solo nel caso si trovino essi tra la vita la morte.Dia il suo partito, in maniera compatta, la possibilità a tutti di decidere per se stessi.Non ci impongano i deputati la loro coscienza.
Postato da: Alessandro S. | 09.02.09 13:28 | Segnala commento inappropriato
Libertà di coscenza vuol dire votare compattamente NO.
A meno che i parlamentari di IdV non abbiano l'arroganza di pensare che la loro coscenza conti più della coscenza del Sig. Englaro.
Questa è la mia modestissima opinione.
Postato da: Pierluca | 09.02.09 13:15
Purtroppo non è così facile, in questi ultimi giorni medici seri, hanno messo indubbio che la ragazza non soffri e sopratutto sono spuntate persone che si sono prese la responsabilità di affermare che il padre non sta rispettando le volontà della figlia e quindi la stessa sentenza si sarebbe basata su una frode, a questo punto la situazione è molto più complessa.... al punto tale che in nome del principio di giustizia alla base di IDV , si debba votare a favore !!!
I fatti si sono complicati moltissimo...
Postato da: Dr Alfano C. | 09.02.09 13:26 | Segnala commento inappropriato
Libertà di coscenza vuol dire votare compattamente NO.
A meno che i parlamentari di IdV non abbiano l'arroganza di pensare che la loro coscenza conti più della coscenza del Sig. Englaro.
Questa è la mia modestissima opinione.
Postato da: Pierluca | 09.02.09 13:15 | Segnala commento inappropriato
Gentile Di Pietro, il Parlamento deve votare una legge sul testamento biologico, ma il ddl "salva Englaro", come lo chiama lei, siccome ricalca il decreto legge che Napolitano non ha giustamente firmato, non deve passare, perchè, come ha già fatto notare qualcuno, va contro sentenze passate in giudicato. Quindi voi di IDV dovete battervi contro di esso. La libertà di coscienza ci deve essere quando verrà varata una vera legge sul testamento biologico. NON DELUDA I SUOI ELETTORI!
Postato da: Luigi | 09.02.09 13:15 | Segnala commento inappropriato
Bravo Di Pietro che ha detto che voterà no.
Ma questo non mi basta.
I parlamentari IDV sono li per mandato pubblico e non privato. La loro libertà di coscienza non può ledere il Libero arbitrio che Gesù ha lasciato agli uomini.
Io non mi fido di chi in questioni così importanti tira fuori la sua coscienza- La coscienza è una cosa privata, e va ascoltata privatamente da ciascuno
Io voglio uno stato laico e libero dai dictat del vaticano- Inoltre, sarebbe una legge con effetto retroattivo fatta in tutta fretta perchè Berlusconi possa ancora una volta dimostrare che se ci mette mano lui riesce in TUTTO quello che vuole.
Sono temi importanti- un partito coeso e unito si costruisce dalla base, nei suoi principi fondamentali, e non soltanto con la protesta contro altri- Ho salutato con speranza e impegno la crescita di IDV e ho pensato che la questione legalità fosse alla base e poi via via ci si sarebbe occupati del resto- Ma se, alla base non c'e' un comportamento chiaro, una scelta affinchè sia garantita la scelta del singolo, io non mi ritrovo più alla base- Non sarei sicura di essere dentro un partito laico, non è garante della libertà, rimarrebbe forse il meno peggio, ma a questo punto non mi basta-
Non accetto favori all'illegalità dietro lo scudo della coscienza personale dei parlamentari IDV- non sono lì (a mio avviso) per portare avanti posizioni e convincimenti personali. Ho delegato la mia rappresentanza come cittadino non la mia coscienza, che voglio gestire da me.
Finora il referente è sempre stato lei ma adesso non vota solo lei, di cui appoggio la scelta laica e la dichiarazione di votare NO. Alla base dello statuto di IDV mi piacerebbe leggere: "Gli eletti a rappresentanza del popolo nelle liste di IDV si impegnano a mantenere e difendere la laicità dello Stato e la libera scelta dei cittadini in questioni private".
Questo atteggiamento della libertà di scelta per i parlamentari mi farebbe temere un precedente: es: quando il PDL e Lega e Udc e la Binetti dovessero proporre una legge limitativa dell'aborto o del divorzio? che facciamo? di nuovo liberi di agire secondo coscienza?
Postato da: JackieFolla | 09.02.09 13:14 | Segnala commento inappropriato
Ce la sentiamo di immolare la vita di Eluana sull'altare della ragion di Stato?
"Beato chi ha delle certezze", dice Di Pietro.
E anch'io.
Postato da: Angela Vita | 09.02.09 12:16 |
Con questo ultimo pezzo ...e' chiaro l'atteggiamento cerchiobottista che e' prevalso in IDV ,seppure adp nei tempi supplementari si e' mezzo salvato ...
LUI E' NON E' IL PRESIDENTE DI IDV?
LUI E' O NON E' IL LEADER DI VERA OPPOSIZIONE ALLE MANOVRE PIUDISTA E GOLPISTE DEL NANORIDENS?
poi mi pare molto presuntuoso ,con cortine fumogene di falso buonismo dissertare su chi dove quando perche' si debba salvare?? la vita di Eluana
e se invece la sua morte fisica non fosse la sua vera salvezza spirituale ? CRISTO DOCET
e giu' da su e da giu' ... spirito o materia e giu' e su
NON CI SONO GIA' UN PADRE E UNA MADRE CHE MORALMENTE HANNO DECISO O NO??che hanno delega legale a cio'?
SIAMO NOI PIU' DI QUEL PADRE E MADRE che hanno deciso?in anni anni e non in tre giorni..
o forse il buio oscurantista del medioevo dei tribunali dell'inquisizione, della paura morte ecc
fanno si che uno sia eletto in parlamento,in nome del popolo italiano per decidere sulle reali possibilita' di scelta dignitose di vita civile?
o e' eletto in nome della santificazione e illuminazione della sacra sicura giusta coscenza sua ?a nome e per conto di tutti.
Postato da: attila 777 | 09.02.09 13:10 | Segnala commento inappropriato
ciò che continua a tormentarmi è che del caso Englaro se ne partla da tanti anni, e prima ancora si parlava del caso Welby. Allora mi chiedo: ma con tutti gli anni che abbiamo avuto a disposizione, perchè abbiamo dovuto aspettare la sospensione dell'alimentazione forzata di Eluana e farla soffrire? Non potevamo fare una legge sul testamento biologico e sull'eutanasia assistita? Perchè lo stato non è veramente laico, ma si lascia condizionare dai dictat ecclesiastici? Ci ritroviamo in un circo mediatico ad uso e consumo del solito pagliaccio presidente del consiglio: siamo un paese incivile, non abbiamo rispetto per la sofferenza e la morte, ma la portiamo tranquillamente in televisione strumentalizzandola. Il mio Paese mi fa schifo! Almeno sono contenta di sapere che c'è gente che, nonostante sia cattolica, riesce ad astrarsi dai credi religiosi per pensare anche a chi non li ha e crede fermamente nella morte dignitosa aldilà dei calvari che ci vengono imposti.
Postato da: Claudia Plutino | 09.02.09 13:08 | Segnala commento inappropriato
CARISSIMI VORREI PREGARVI DI NON FARVI PRENDERE NELLA TRAPPOLA DEL BERLUSCA, MA ANCORA NON L'AVETE CAPITO CHE IL "DIABOLICO" HA PREMEDITATO UNA TRAPPOLA?
SE PASSA IL DDL E VIENE SOSPESO IL PROTOCOLLO NELLA CLINICA, SARA' MERITO SUO E DEL SUO GOVERNO, SE NON PASSA SARA' COLPA DELL'OPPOSIZIONE E DEL PRESIDENTE, CHE QUINDI SARANNO GIUDICATI I POLITICI "DELLA MORTE", NON VEDETE IN CHE SITUAZIONE HA PORTATO TUTTO QUESTO? HA MESSO NELL'ANGOLO OGNI SUA OPPOSIZIONE,(IL BERLUSCA DICE DI ESSERE PER LA VITA, CHE RIDERE, LO FA' SOLO PERCHè DOMENICA CI SONO LE ELEZIONI IN SARDEGNA, HA GIUSTIFICATO ISRAELE SUI BOMBARDAMENTI E LE UCCISIONI DEI 300 BAMBINI PALESTINESI E SI DICHIARA PER "LA VITA", A VOI SEMBRA NORMALE?) QUINDI RESTIAMO CALMI E APPOGGIAMO DI PIETRO CHE SA' COSA DEVE FARE E NON LO ABBANDONIAMO
Postato da: NICO | 09.02.09 13:07 | Segnala commento inappropriato
No caro Di Pietro non mi piace questa posizione che non è né carne né pesce. Il DDL presentato da Berlusconi NON DEVE ESSERE VOTATO da IDV perché annulla una sentenza passata in giudicato.
Il DDL non è altro che la riproposta del Decreto Legge con cui si consente l'alimentazione e l'idratazione ai soggetti non in grado di provvedere a se stessi. E' una legge fatta con urgenza solo e soltanto per il caso Englaro.
Di Pietro se leggi quello che hai scritto ti accorgi della contraddizione che c' è.
In un punto dici quello che in effetti è il DDL: "non si possono fare leggi per singole persone, addirittura al solo scopo di fermare una sentenza divenuta irrevocabile. La verità, secondo noi, è che Berlusconi, in questo momento, sta solo approfittando dell'occasione per spaccare ulteriormente il Paese, renderlo ingovernabile e instabile per poi dire che ci pensa lui (anche cambiando la Costituzione, se questa non gli dovesse permettere di fare quello che gli pare). Proprio come fece a suo tempo Mussolini.
In un altro punto dici: Fra qualche giorno, il Parlamento dovrà decidere se approvare o meno il "disegno di legge Englaro" presentato. Trattasi di uno di quei casi in cui – per definizione – non può essere imposta ai parlamentari la "disciplina di partito". Una cosa è, infatti, la "gazzarra" messa in piedi da Berlusconi alle spalle e sulla pelle della famiglia Englaro, altra è decidere se si possa emanare una legge che permetta ad una persona di chiedere ai propri cari di "aiutarla" a morire quando proprio non ce la fa più (nemmeno a spegnere la luce e nemmeno a decidere più cosa deve fare).
NOOO, il DDL che il parlamento voterà sarà solo per consentire l' alimentazione e l' idratazione a Eluana e quindi annullerà una sentenza passata in giudicato.
Postato da: Sante Marafini | 09.02.09 12:56 | Segnala commento inappropriato
Cari tutti
io penso che se sei sia arrivati a queste conclusioni la colpa è del vuoto legislativo totale che c'è in questo Paese sull'argomento. A mio avviso è una brutalità sospendere l'alimentazione ad una persona. A mio avviso è altrettanto brutale lasciarla esistere (e non uso la parola "vivere" in "scienza e coscienza") in quelle condizioni.
Io ritengo che ebba essere lasciata a tutti la scelta se, in determinate condizioni, sopravvivere, esistere, o morire con dignità.
Io ritengo che in questi casi la soluzione ideale sia non "sospendere alimentazione ed idratazione" ma condurre ad una dolce morte con quella che è chiamata in termine tecnico "eutanasia attiva", cosa che purtroppo nel nostro paese non sarà mai possibile stante la presenza della Chiesa.
La sospensione di alimentazione ed idratazione
non è civile. Purtroppo però è l'unica maniera attualmente legale per poter porre fine alle sofferenze di Eluana (?) e della famiglia
Postato da: Marco Mongelli | 09.02.09 12:50 | Segnala commento inappropriato
Onorevole Di Pietro, non ho mai letto sui giornali a Lei contrari espressioni tipo nano di merda, merda nana, psiconano, ecc.ecc., mentre sul suo blog se ne trovano a decine. Non capisco il motivo che spinge tanti suoi sostenitori ad usare parolacce offensive, potrebbero esprimere i loro punti di visti in modo educato. Sono perfettamente a conoscenza della verità che c'è nel detto "Rustica progenie semper villana fuit", ma Lei potrebbe, essendo il titolare e gestore del suo blog, invitare i suoi sostenitori ad essere civili. La democrazia non è la libertà di insultare il prossimo a piacimento, Lei lo sa bene. Cordiali saluti.
Postato da: Luigi Anastasio | 09.02.09 12:50 | Segnala commento inappropriato
Mi spiace dirlo, ma stavolta anche il partito di Di Pietro ha sbagliato, e lasciare libertà di voto sul caso Eluana gli farà perdere molti consensi, il mio senz'altro. Stesso discorso vale per Veltroni e il suo partito, è inutile che continui a strillare contro Berlusconi quando non riesce nemmeno a trovare l'unità nel suo partito. A fatto bene Bersani a candidarsi come segretario ma forse ormai è troppo tardi. Quello che secondo me è necessario è ritrovare un partito che rappresenti i valori della sinistra.
Postato da: pierangelo cleva | 09.02.09 12:38 | Segnala commento inappropriato
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Dopo la rivelazione, di ieri, del tipo di vedute di noi blogger di ADP, e ad evitare che si creino ulteriori equivoci, desidero presentarmi e chiarire da quale prospettiva osservo i doveri - diritti di noi Cittadini:
1) Don’t ask what your country can do for you, ask what you can do for your country. (John F. Kennedy)
(Non chiedere che cosa il tuo paese può fare per te, chiediti invece che cosa puoi fare tu per il tuo paese).
2) www.firmiamo.com/impeachment-persilvioberlusconi
3) I miei poster, soprattutto, quelli di ieri.
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Credo di aver spiegato, così, perchè non risponderò più a scritti e strumentalizzazioni.
Stimo Di Petro per la sua, ultra-dimostrata, onestà e del conseguente rispetto per il Cittadino. Credo, profondamente, che nessuno, al momento, può rappresentarmi meglio. Anche con le imperfezioni.
Per la perfezione assoluta, consiglio di rivolgersi a Berlusconi.
Un, affettuoso e grato, saluto a Claudia e Marisa.
Giovanna
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Postato da: Giovanna | 09.02.09 12:38 | Segnala commento inappropriato
Postato da: Alberto | 09.02.09 12:03
Esatto, molti qui avranno capito chi ragiona e chi no, e tu purtroppo non solo non ragioni ma dai addosso a chiunque ti contraddice.
Vota il NANO perché è la scelta più giusta per gente come te. In alternativa ti consiglio Storace. Fai ache un corso di uncinetto, che è l'unica cosa al tuo livello intellettuale.
Postato da: claudia | 09.02.09 12:37 | Segnala commento inappropriato
DOPO TANTI SPROLOQUI POSSIBILE CHE NESSUNO SENTE IL DOVERE DI CRISTIANO DI PROVARE UN POCO DI PIETA' UN POCO DI PUDORE E DI COMPRENSIONE PER QUEL POVERO PADRE!
VI DICHIARATE CRISTIANI E VI COMPORTATE COME I FANATICI MUSSULMANI CHE SI FANNO SALTARE IN NOME DI DIO.
NON SENTITE IL DOVERE DELLA MISERICORDIA E FATE PECCATO DI SUPERBIA
NON SIETE VOI CHE POTETE DECIDERE AL POSTO DI DIO.
SE EGLI L'HA CHIAMATA A SE QUALE DIRITTO AVETE DI OSTINARVI A TRATTENERLA.
ABBIATE L'UMILTA' E LA RASSEGNAZIONE DI CONSOLARVI A PREGARE SULLA TOMBA DEI MORTI.
E OCCUPATEVI DAVVERO DEGLI AMMALATI SENZA L'ACCANIRVI A CREARE LA MALATTIA PER POI BEARVI DI PRETENDERE DI SALVARE LA VITA!
LASCIATE CHE LE PECORE TORNINO AL PASTORE E RALLEGRATEVI DI UNA VITA CHE RITORNA AL PADRE.
FALSI E IPOCRITI CHE ASCOLTATE PIU' I DELIRI DELLA CHIESA CHE GLI INSEGNAMENTI DELLA SUA FEDE.
DIO STA DIETRO E PIU' IN ALTO DEL PRETE CHE DI FRONTE A VOI VI IMPONE IL CREDO DELLA CHIESA.
SIAMO SINGOLI DI FRONTE A LUI E COME SINGOLI CI GIUDICA NON CERTO PERCHE' ASCOLTIAMO UN'IDEA PROPOSTA.
Postato da: dr.bauli | 09.02.09 12:33 | Segnala commento inappropriato
Buongiorno On. Di Pietro,
ho sentito (mi sembra su Rai 3), un'intervista al Presidente dei Costituzionalisti (mi sembra, sig. Pace), il quale parlava di incostituzionalità del decreto legge non firmato dal Presidente della Repubblica Napolitano.
Inoltre, ho anche sentito Veltroni che sottolineava il fatto che il Presidente del Consiglio ha giurato sulla Costituzione.
Penso anche a leggi emanate da questo governo e reputate anticostituzionali (es. il Lodo Alfano).
La mia domanda sorge spontanea: ma non si può incriminare il Presidente del Consiglio per spergiuro verso la Costituzione?
Sono un tecnico e non mi intendo di leggi e giurisprudenza, ma mi piacerebbe ricevere una risposta in merito. Chiamiamola curiosità.
Ringraziandola anticipatamente per il Suo tempo dedicatomi, le porgo i miei più vivi saluti.
Dario
Postato da: Dario Masetti | 09.02.09 12:31 | Segnala commento inappropriato
Non sono d'accordo sulla 'libertà di coscienza'.
L'Idv deve essere chiara:c'è una sentenza della Suprema Corte che deve essere rispettata. E pure se in questo Paese abbiamo avuto gli sciagurati Patti Lateranensi,che sembrano però valere solo per il Vaticano,cerchiamo di lasciarli Oltretevere questi signori dalle pantofoline rosa,sempre più invadenti.
A parte il fatto che al Faraone non gliene frega niente degli Englaro,ma lo fa solo per motivi elettorali (i voti dei baciapile),così come non gli frega niente del resto di questo Paese che non sia strettamente attinenente ai suoi problemi con la Giustizia,alle tv,al calcio,e naturalemente alle gonne generose.
Postato da: Claudio Fantuzzi | 09.02.09 12:27 | Segnala commento inappropriato
Postato da: Cristiana Pascutto | 09.02.09 12:14 | Segnala commento inappropriato
Con tutto il rispetto per i tuoi sentimenti, certamente condivisibili, per favore devi considerare che se sono tutti duri e puri come te se ne restano tutti a casa alla prossime elezioni, eccetto i buffoni, nani, ballerine, fasciste e clericali che tutti noi sappiamo dove vanno a votare, no? Il risultato sara' di una valanga di voti per la merda nana, che e' il male assoluto. Tu da liberare e laico prima di tutto devi desiderare che il paese non sia nelle mani del male assoluto, prima di impegnarsi in una guerra fraticida all'interno del centro-sinstra fra laici e cattolici, cosa su cui il nano di merda sta contando. Ed il motivo per cui ha iniziato tutta questa manfrina...
Ricordiamoci il risultato delle elezioni abruzzesi, per favore.
Postato da: Stefano Patruno | 09.02.09 12:24 | Segnala commento inappropriato
Altro scandalo di informazione è il presunto sondaggio pilotato del corsera.it.
Informatevi in merito, è scandaloso come anche i sondaggi vengano pilotati per far dire al popolo, anche solo internettiano, cose non dette.
Di Pietro, dobbiamo rivolgerci all'Unione Europea, è inamissibile che in Italia si corra il rischio dittatoriale senza che l'UE si esprima in merito.
Postato da: Gabriele Purpura | 09.02.09 12:24 | Segnala commento inappropriato
Adesso la posizione di Di Pietro è chiara: lui voterà NO, mentre lascerà libertà di coscienza ai parlamentari di IDV.
Si può discutere quanto si vuole, ma ogni singolo individuo è posto di fronte ad un caso umano, prima ancora che politico, e non si può in nessun caso obbligare chi non vuole che si stacchi la spina ad opporsi al decreto.
E' vero però che tale decreto, come ho avuto modo di dire, verrebbe di fatto ad annullare una sentenza, passata attraverso ben tre gradi di giudizio della Magistratura, che si vedrebbe così scavalcata dal Parlamento e dal Governo, creando, qualora l'avesse vinta, un precedente pericolosissimo per la vita della stessa Costituzione.
Di contro c'è la volontà di Eluana stessa e del padre, che vogliono porre fine a questo calvario, al quale quelli stessi, che ora s'indignano e vogliono intervenire per bloccare quanto ha disposto la Magistratura, hanno mostrato in passato il più assoluto menefreghismo e vogliono strumentalizzare questa storia per farne un "casus belli" e mettere le loro sporche mani sulla Costituzione, ritenuta obsoleta e bolscevica.
Allora a questo punto abbiamo di fronte la vita di Eluana opposta alla vita della Costituzione.
Ce la sentiamo di immolare la vita di Eluana sull'altare della ragion di Stato?
"Beato chi ha delle certezze", dice Di Pietro.
E anch'io.
Angela Vita
Postato da: Angela Vita | 09.02.09 12:16 | Segnala commento inappropriato
Il giornale della Fiat non vuole pensieri. E anche lì tengono famiglia. Il direttore della Stampa vuole emulare così il Giordano del bollettino di Arcore. Come espressione ci siamo:catacombale in entrambi i casi,ma questa volta non gli è andata liscia.
Servi,solo servi,e non se ne vergognano.
E aggiungo (sempre con tutto il rispetto):se a Piazza Navona Di Pietro non avesse detto quel che ha detto, sul Colle continuerebbe la pennichella. ancora oggi.
Postato da: Claudio Fantuzzi | 09.02.09 12:16 | Segnala commento inappropriato
@ Stefano Patruno
Lasciare "libertà di coscienza" sul voto di una legge che ricalca un decreto incostituzionale e che scavalca una sentenza della magistratura passata in giudicato è un fatto gravissimo, non è un peccato veniale.
Ne ho fin sopra i capelli di votare il meno peggio turandomi il naso.
Non ne posso più di votare liste di candidati su cui non ho nessuna possibilità di scelta diretta.
Con quale risultato, poi? Non mi sento affatto rappresentata da chi oggi siede in parlamento.
Non voterò più, fino a quando non comparirà sulla scena politica italiana un partito veramente LAICO, che lasci le convinzioni e le morali religiose di ciascuno sul piano strettamente personale e si occupi della tutela della cosa pubblica e dei diritti dei cittadini basandosi solamente sui principi sanciti dalla costituzione.
Postato da: Cristiana Pascutto | 09.02.09 12:14 | Segnala commento inappropriato
Mi associo anch'io all'appello di francesco e spin doktor, l'italia dei valori dovrebbe chiare che altri valori, oltre a quello della legalità:
la prego di cogliere l'occasione di questo toccante fatto di cronaca per SPRONARE finalmente il suo partito a PRENDERE POSIZIONE su:
* testamento biologico
* legge 40,
* coppie di fatto,
* RU486,
* laicità dello Stato in generale.
L'assoluta assenza di queste tematiche dai vostri dibattiti programmatici è proprio ciò che frena un laico non credente come me a darvi il mio voto, nonostante sia d'accordo con voi su tutto il resto.
Vista la variopinta estrazione e provenienza dei suoi parlamentari, non vorrei un giorno trovarmi ad aver sostenuto un partito cattolico confessionale tale e quale all'UDC.
Postato da: aristofane
CONDIVIDO ASSOLUTAMENTE TUTTO.SIAMO ALLE SOLITE:IN ITALIA DA SEMPRE SI CONTINUA A CONFONDERE IPOCRITAMENTE REATO E PECCATO,SOLO PER GIUSTIFICARE LE CONTINUE INGERENZE POLITICHE DELLA CHIESA CATTOLICA.IN UN PAESE NORMALE CIò NON POTREBBE MAI AVVENIRE,IN QUANTO LE SCELTE ETICHE SONO DEMANDATE AI CITTADINI SECONDO LE PROPRIE LEGITTIME CONVINZIONI,SIANO ESSI CATTOLICI,BUDDISTI O ATEI!!!LE "DIVISIONI FRA LAICI E CATTOLICI" SONO SOLO BUFALE GIORNALISTICHE BEN ARCHITETTATE PER PERMETTERE ALLA CHIESA DI INFLUIRE POLITICAMENTE E AVERE VANTAGGI ECONOMICI!!!BASTA CON QUEST'IPOCRISIA VERGOGNOSA DELLE LEGGI VOTATE"SECONDO COSCIENZA"DEI PARLAMENTARI,LEGGI CHE FINISCONO SEMPRE PER NEGARE LA LIBERTà DI COSCIENZA DEI CITTADINI!
Postato da: Michelangelo | 09.02.09 12:13 | Segnala commento inappropriato
BRAVA LUISA, CONCORDO PIENAMENTE. E' stato un movimento architettato freddamente contro IDV e PD (i quali si sanno essere totalmente divisi su questioni etiche, mentre la disciplina FASCISTA-CLERICALE vige nel 99% del cosiddetto Partito della Liberta), oltre che per creare un precedente sul fatto che il potere politico possa vanificare una sentenza della corte di cassazione, passato in giudicato. Che cacchio sputate contro Di Pietro, fate il gioco del nano merdoso!
COME VOLEVASI DIMOSTRARE,DAL MOMENTO CHE BERLUSCONI NON HA DIGNITA' NE' COSCIENZA ,HA SCATENATO UNA VERA E PROPRIA GUERRA ETICA, METTENDO IN CONFLITTO TUTTE LE FORZE POLITICHE ANCHE ALL'INTERNO DELLA STESSA COALIZIONE.
A CHI PENSA CHE BERLUSCONI SIA UN EMERITO IDIOTA DICO, NO E' DECISAMENTE DIABOLICO.
IMPARIAMO A RICONOSCERE I DISEGNI DEL NANOMALEFICO,SONO STUDIATI E BEN ARCHITETTATI,NON SERVE SPUTARE SU DI PIETRO,ORA,SERVE RIMANERE UNITI CONTRO" EL DIABLO"
Postato da: LUISa fonti | 09.02.09 12:06 | Segnala commento inappropriato
Postato da: Stefano Patruno | 09.02.09 12:12 | Segnala commento inappropriato
Premesso che a mio avviso Belusconi ha modi poco democratici per ogni sua cosa.
Liberato il campo da 'equivoci', dico:
Ill.ssimo onorevole Di Pietro Antonio non si nasconda dietro le parole: Eluana non ha mai potuto esprimere il suo parere sulla vita e la morte. Non e' possibile che una ragazza di 16 anni abbia potuto avere (a quell'eta') la percezione di cosa possa essere la morte.
Postato da: Sergio Puglia | 09.02.09 12:10 | Segnala commento inappropriato
COME VOLEVASI DIMOSTRARE,DAL MOMENTO CHE BERLUSCONI NON HA DIGNITA' NE' COSCIENZA ,HA SCATENATO UNA VERA E PROPRIA GUERRA ETICA, METTENDO IN CONFLITTO TUTTE LE FORZE POLITICHE ANCHE ALL'INTERNO DELLA STESSA COALIZIONE.
A CHI PENSA CHE BERLUSCONI SIA UN EMERITO IDIOTA DICO, NO E' DECISAMENTE DIABOLICO.
IMPARIAMO A RICONOSCERE I DISEGNI DEL NANOMALEFICO,SONO STUDIATI E BEN ARCHITETTATI,NON SERVE SPUTARE SU DI PIETRO,ORA,SERVE RIMANERE UNITI CONTRO" EL DIABLO"
Postato da: LUISa fonti | 09.02.09 12:06 | Segnala commento inappropriato
Mi sembra che il caso specifico di Eluana, con tutto il rispetto, non debba essere discusso dal Parlamento, perchè già risolto definitivamente (e saggiamente!) dalla Cassazione secondo il principio implicito e fondamentale della LAICITA' DELLO STATO e della VOLONTA' DEL MALATO che "vive" una vita non vita! La Cassazione ha ricostruito fondatamente la VOLONTA' DI ELUANA, della quale volontà, soprattutto il padre, è testimone SACRO E INVIOLABILE!
Non solo il governo Berlusconi
[ora il Signor Unpercento si è conquistato anche l'appellativo de ILSOCCORRITORE, dato che non vuole incorrere " in omissione di soccorso"!],
ma neppure il Parlamento può legiferare sul caso specifico: dovrebbe invece discutere e legiferare meditatamente, solo sul testamento biologico.
La sua lettera di smentita al giornale "La stampa" è dunque da sottoscrivere pienamente, tranne la libertà di coscienza lasciata ai parlamentari IDV. Con libertà di coscienza non si può discutere il caso di Eluana, ma solo le problematiche del testamento biologico. Sul caso Eluana la politica dovrebbe fare un passo indietro (già IL SOCCORRITORE nel 2004 non aveva prestato soccorso).
Ad ogni modo la coscienza dei cattolici (pur divisi) non dovrebbe mai IMPORSI come una legge per tutte le coscienze.
L' IMPOSIZIONE non è altro che la metamorfosi moderna dell'antico dèmone della "SANTA (!) INQUISIZIONE". Caro Senatore, con profonda ammirazione la saluto e forza per l'Italia!
Postato da: francesco benedetti | 09.02.09 12:04 | Segnala commento inappropriato
@claudia | 09.02.09 11:13
Postato da: Blogger Solitario | 09.02.09 11:04
Come cittadina mi sento offesa dalle tue parole esagitate e dalle velate minacce contro di pietro, che non vedo né come messia né tantomeno come duce. Invece ho timore delle persone come te che non ragionano ma buttano benzina sul fuoco dell'irrazionalità.
Sentiti come meglio o peggio ti pare .. IO da liberale ti lascio la possibilità di SCEGLIERE come MEGLIO ti pare!! Viceversa questo voto in favore del DDL contro Englaro(perchè di questo stiamo parlando), oltre che creare un PRECEDENTE che INFICIA e ANNULLA di FATTO la SENTENZA di giudizio della Corte Costituzionale in materia di malati terminali e vita sostenuta artificialmente, NON permetterà più a ME cittadino di DISPORRE della mia VOLONTA'(direttamente o indirettamente)un domani che dovessi essere chiamato a DECIDERE per il MIO INTERESSE(di VITA o di MORTE)!! E questo GRAZIE anche a TE e a coloro che NON si FANNO SENTIRE all'interno e da fuori a questa CLASSE POLITICA di ginuflessi al soglio di Pietro .. quasi se ne sentisse il BISOGNO in Italia dell'ennesimo partito CONFESSIONALE alla dipendenza del Vaticano!! Ma DIRE queste cose invece che TACERLE(il SILENZIO è MAFIOSO!!)a te suscitano indignazione .. lo capisco!! Adesso vatti a fre due chiacchiere col prete perchè è EVIDENTE che dopo questa discussione il TUO LIBERO PENSIERO coincide con un PECCATO inevitabilmente!! Vai, vai e cerca l'ASSOLUZIONE .. invece che la SOLUZIONE al problema.
Postato da: Blogger Solitario | 09.02.09 12:04 | Segnala commento inappropriato
Guarda, lascia perdere, purtroppo in molti non ragionano e sono capaci solo di offendere chi non la pensa come loro. A certi consigliano la maglia ad altri la cucina, io non scendo a questi livelli ma consiglio solo di avvicinarsi ad altri partiti ispirati al pensiero unico (l'unico possibile, quello loro!). Con questo concetto della democrazia, sono fuori posto qui.
Postato da: claudia | 09.02.09 11:47
Il ragionamento presuppone qualità intellettive e non ci vuole molto a capire chi non le ha.
Il consiglio quindi resta valido sia che si tratti di cucina che di sferruzzamenti vari.
Ad ognuno il "rango" che merita.
Postato da: Alberto | 09.02.09 12:03 | Segnala commento inappropriato
Comunque io ho qualche dubbio su Donadi ed altri parlamentari IDV, non tanto per questa vicenda, ma per il loro sostegno al capo dello stato per il caso dei finti insulti di Di Pietro. Il partito dovrebbe isolare questi cavalli di troia, caro Antonio, e sicuramente non metterli capigruppo!
Postato da: Stefano Patruno | 09.02.09 11:59 | Segnala commento inappropriato
Postato da: claudia | 09.02.09 11:29
Allora da come tu scrivi se la povera Eluana ,muore sara' come voluto dal padre che e' titolare della podesta' ,dalla sentenza di cassazione....prima della approvazione del DDL...odierno tutto apposto vero?va be' non siamo arrivati in tempo...
Se non muore vuol dire che e' per segno divino ...e che quindi giu' ancora illegalmente con il DDL . giu' ad alimntarla da sopra e a svuotarla da sotto...gia'....
abbiamo cambiato opinione in merito...che contano le sentenze di prima...
ci scusi ...al papa' e giu' con il minestrone da sopra e pannolone da sotto...ok sia fatta la tua volonta'
NON HO LETTO CHE QUALCUNO TI HA DATO DELL'IDIOTA...
e' una tua deduzione ?o presa individuale di coscenza..?.in piena autonomia e liberta' s'intende...
Postato da: sogno di mezza estate | 09.02.09 11:56 | Segnala commento inappropriato
A coloro che chiudono i loro post dicendo che IDV ha perso il loro voto.
1) a chi lo date sto voto ora? Non credo che altre forze politiche si siano dimostrate piu' laiche di IDV in questa vicenda.
2) Il non voto e' una magnifica scelta per far aumentare il consenso relativo a Berlusconi alle prossime elezioni (vedi CASO ABRUZZO).
3) come puo' questa faccenda cancellare tutto cio' di buono che IDV ed Antonio DI Pietro ha fatto, fa e faranno CONTRO IL REGIME BERLUSCONIANO?
Non incaponitevi, amci, la politica e' anche questa. L'IDV ed ADP e' e restano L'UNICA OPPOSIZONE CONTRO IL REGIME!
Per favore riflettete.
Postato da: Stefano Patruno | 09.02.09 11:52 | Segnala commento inappropriato
LA POSIZIONE DI DI PIETRO ( COME QUELLA DEL PD) CHE PILATESCAMENTE LASCIA LIBERTA' DI COSCIENZA FARA' PERDERE UNA MONTAGNA DI VOTI SIA AL IDV CHE AL PD.
SICURAMENTE PERDERA' IL MIO VOTO:
IO VOTERO' SOLO CHI IN PRIMA PERSONA SI BATTERA' PER LA LAICITA' DELLO STATO, LA DIFESA DELLA COSTITUZIONE, E LA DIFESA ( SEMBRA INCREDIBILE DOVERLO PRECISARE ) DELLE SENTENZE DELLA CASSAZIONE.
ADDIO
Postato da: valeria | 09.02.09 11:17
Complimenti Valeria, è un piacere vedere che a differenza delle giovanne o delle claudie tu usi la testa e quindi individui problemi e soluzioni.
Sapere di cosa si parla ormai non è da tutti!!!
Brava.
Postato da: Alberto | 09.02.09 11:47 | Segnala commento inappropriato
Ho una semplice domanda da porre all'onorevole Di Pietro e a chiunque: perché mai un partito non dovrebbe avere posizioni su temi delicati come quelli di questi giorni?
Troppo facile così. Mi dispiace, ma la libera coscienza di qualcuno che mi rappresenta non credo debba essere troppo libera. Perché sta lì lui e non io, in nome della libera coscienza?
Antonio, per favore, non mollare. Sei l'ultimo baluardo. Resisti, noi saremo con te.
Postato da: Gianni Somigli | 09.02.09 11:47 | Segnala commento inappropriato
Postato da: Stefano Patruno | 09.02.09 11:39
Guarda, lascia perdere, purtroppo in molti non ragionano e sono capaci solo di offendere chi non la pensa come loro. A certi consigliano la maglia ad altri la cucina, io non scendo a questi livelli ma consiglio solo di avvicinarsi ad altri partiti ispirati al pensiero unico (l'unico possibile, quello loro!). Con questo concetto della democrazia, sono fuori posto qui.
Postato da: claudia | 09.02.09 11:47 | Segnala commento inappropriato
On. Di Pietro non ci deluda.
C'è una grossa fetta di ATEI e AGNOSTICI (e Lei dovrebbe sapere che siamo in tanti, perchè lentamente ma inesorabilmente stiamo venendo allo scoperto) che Le ha dato fiducia alle scorse elezioni.
Non Le chiedo ovviamente di farsi portavoce del nostro ateismo, ma solo del nostro sincero senso di LAICITA' dello Stato.
In gioco non c'è la libertà di coscienza su un tema etico, c'è il principio di autodeterminazione (da un lato) e il tentativo di annichilire i poteri dello Stato (dall'altro).
Il Suo partito, l'Italia dei Valori, dovrebbe prendere atto che dopo 17 anni - trascorsi nel disinteresse più totale sulla vicenda Englaro da parte dello Stato e nell'ostruzionismo bigotto della Chiesa Cattolica - un padre, Beppino, si è visto riconoscere un diritto dalla magistratura. Non è stato facile, non è stato indolore. Ma quest'uomo merita che le sue istanze vengano accolte.
Non si può, dopo tanto e reiterato menefreghismo, prendere una tardiva quanto inopportuna rincorsa e votare, per "coscienza", quattro righe che ANNULLANO in un attimo lo stato di diritto in questo paese.
NON si può! NON si deve!
Quando Lei e gli altri parlamentari dell'IdV sarete in aula, piuttosto che ascoltare la Vostra coscienza, provate ad ascoltare la coscienza di chi Vi ha votato. Una democrazia in cui i parlamentari, con la scusa della "coscienza", rappresentano solo se stessi e NON chi li ha eletti, è una democrazia in cui non voglio vivere.
Postato da: Peppe | 09.02.09 11:45 | Segnala commento inappropriato
Ecco ancora un'ennesima situazione all'italiana, dove l'urgenza e l'emergenza sovrastano la lungimiranza che dovrebbe essere una peculiarità politica. Qui si parla di linea di partito, di libertà di coscenza ma in realtà sono tutti espedienti utili a tirare avanti sempre allo stesso modo. Sono contenta che ci siano così tanti post, in quanto si evidenzia da parte nostra l'esigenza di modellare il nostro stato, ma tanto lo stampo di fondo rimane quello di un'eredità pesante in cui la cultura religiosa, il perbenismo ed il bisogno di consensi ci porta ad essere con il piede in due scarpe. Forse ho votato Di Pietro perché è l'esponente politico più determinato e chiaro su certe questioni, ma non si può di certo pretendere che si muova come se facesse parte di un parlamento marziano. Qui è e con la nostra eredità deve arrangiare le questioni . Per quanto riguarda il caso Englaro non mi frega niente se ci sarà o meno un'indicazione data dal leader di partito, proprio per i motivi sopra menzionati, mi da solo un gran fastidio vedere che si aspetta sempre fino all'ultimo (come il caso Alitalia etc...etc...) per regolare la questione nel modo più eclatante e caotico possibile. Lo scandalo è che questa volta c'è di mezzo una vita umana, ma siamo solo noi piccoli pedoni che ci agitiamo! E così ancora una volta si mette in scena il teatrino che ci piace tanto e da da mangiare ai vari Vespa, Floris & Co. PS. Anch'io idealmente sarei per la laicità dello stato, ma per questo...migrare!
Postato da: Mariaelena Gorini | 09.02.09 11:45 | Segnala commento inappropriato
.........chi ha certezze incrollabili è pericoloso.
di fronte al fatto di Eluana, è umanamente impossibile trovare la certezza di far la cosa giusta..il perchè è molto semplice.
Non abbiamo nessun elemento certo che possa affermare che il suo stato sia 'cosciente' o 'incosciente.....se sente ciò che avviene intorno a lei, oppure no.
Ci sono stati casi che sembrano far pensare che lo stato di coscienza ci sia e questo predispone quasi tutti a pensare che non alimentare la ragazza, equivarebbe a condannarla a morte.
Eluana sente, è cosciente, sogna o vive in un limbo buio, senza rumori e senza dolore?
Ecco, la scienza non riesce a darci questa risposta che metterebbe fine ad uno strazio impensabile da vivere in prima persona.
Postato da: maria angela chiappini | 09.02.09 11:44 | Segnala commento inappropriato
Apprendo ora che effettivamente IDV lascerà libertà di voto su questa legge farsa in via di approvazione.
La legge che si vuole approvare mira a bloccare una sentenza passata in giudicato.
Qualsiasi cosa tratti la sentenza non è più oppugnabile e cari politici se proprio volevate dovevate fare una legge prima ed assumervene le responsabilità.
Siete sempre stati i primi a difendere lo stato di diritto ma noto con dispiacere che anche le vostre sono solo chiacchere.
Per quello che mi riguarda avete perso un voto e sinceramente non mi sento più rappresentato da nessuan forza politica.
Distinti Saluti
Postato da: Luciano Tolomei | 09.02.09 11:44 | Segnala commento inappropriato
L´Onorevole Antonio Di Pietro ha rilasciato alla stampa.it, la seguente intervista
Antonio Di Pietro: "Io voterò no
Staccare la spina è un diritto
L’ex pm: ma mi è mancato il coraggio di farlo quando ho visto morire mia madre e mia sorella
MATTIA FELTRI
ROMA
Onorevole Di Pietro, il suo partito voterà il disegno di legge “salva-Eluana”?
«Non può esserci un partito che, su un tema così delicato, così drammatico, possa imporre ai parlamentari il voto. E questo vale a maggior ragione per l’Italia dei Valori, che si sente vicino all’operaio che fino a ieri votava per Rifondazione e alla suora che vive di solidarietà».
I suoi capigruppo, Donadi e Belisario, sono favorevoli al disegno di legge. E lei?
«Non cominciamo a dire che l’Idv è spaccata, per piacere. Ma io voto no».
Siete pregati di leggerla tutti, prima di continuare a criticare.
Io, personalmente, ritengo che il post "oltre il caso englaro" sia un pó ambiguo, ma ora leggendo l´intervista alla stampa, mi sono chiarita un pó le idee.
Dal mio punto di vista, lasciare libertá di voto su questo disegno di legge é sbagliato, ma ci ho riflettuto un pó sopra.
Potrebbe essere l´occasione buona per stanare i CAVALLI DI TROIA nel partito.
quindi esorto tutti ad avere fiducia, aspettare l´evolversi della situazione.
è importante che in questo momento cosi delicato, RESTIAMO TUTTI UNITI
Postato da: far chiarezza | 09.02.09 11:40 | Segnala commento inappropriato
M io non capisco perche' vi scaldate tanto. Io condivido ogni singola parola che DI Pietro ha scritto. Egli intende opporsi ai colpi di mano anticostituzionali di Berluskaz sulla vicenda Englaro, ma poi aggiunge che sulla legge per il testamento biologico FUTURA egli non forzera' la mano ai suoi colleghi di partito, perche' non esistono verita' assolute e pregiudiziali su questo punto. Noi non siamo i radicali o i fascisti, signori, la liberta' del nostro partito e' anche questa. Perche' protestate tanto? Ci opporremo ai tentativi di colpo di mano sul caso englaro, e partecipaeremo al futuro dibattito sul testamento biologico, con mente laica ed aperta. Personalmente non penso che il partito debba essere irregimentato su posizioni laiciste. Condivido quel che Di Pietro scrive, parola per parola: personalmente se mi trovassi in una condizione tipo Eluana, preferire che si staccassero i macchinari, ma non avrei il coraggio di staccare i macchinari ad un mio familiare. Cosa c'e' di berlusconiano o papista in cio'? Per favore, riflettete: l'IDV e' e resta L'UNICA OPPOSIZIONE AL REGIME!
Postato da: Stefano Patruno | 09.02.09 11:39 | Segnala commento inappropriato
Mi associo anch'io all'appello di francesco e spin doktor, l'italia dei valori dovrebbe chiare che altri valori, oltre a quello della legalità:
la prego di cogliere l'occasione di questo toccante fatto di cronaca per SPRONARE finalmente il suo partito a PRENDERE POSIZIONE su:
* testamento biologico
* legge 40,
* coppie di fatto,
* RU486,
* laicità dello Stato in generale.
L'assoluta assenza di queste tematiche dai vostri dibattiti programmatici è proprio ciò che frena un laico non credente come me a darvi il mio voto, nonostante sia d'accordo con voi su tutto il resto.
Vista la variopinta estrazione e provenienza dei suoi parlamentari, non vorrei un giorno trovarmi ad aver sostenuto un partito cattolico confessionale tale e quale all'UDC.
Postato da: aristofane | 09.02.09 11:39 | Segnala commento inappropriato
Postato da: claudia | 09.02.09 11:13
Comincio anch'io a rendermi conto dello spessore di chi frequenta questo blog per cui non mi è difficile capire chi farebbe bene a fare altro, tipo darsi alla maglia oppure al ricamo e perchè no, alla cucina.
Blogger solitario dice delle cose sacrosante, alla sua maniera, ma sacrosante.
L'unico appunto che mi sento di muovergli è il modo un pò forbito in cui le pone perchè questo toglie la possibilità a persone come te di capirle per bene.
La colpa però non è sua ma tua che dovresti acculturarti meglio!!!
Postato da: Alberto | 09.02.09 11:33 | Segnala commento inappropriato
Caro Antonio, con tutto il rispetto le faccio un breve riassunto di questi giorni piuttosto tesi per la nostra (fragilissima) Democrazia: il giorno dell'emanazione del famigerato decreto apriamo il blog e leggiamo il suo appello ad Alfano perchè accetti la denuncia contro di Lei per vilipendio. E già qui molti di noi erano perplessi. Il giorno successivo, dopo aver ascoltato attoniti Benito Berlusconi che pontificava su ciclo mestruale di Eluana, su Costituzione filosovietica e altre piacevoli amenità, apriamo il blog e cosa troviamo? Il post su Bassolino. Ma chi se ne frega di Bassolino in un momento come questo?? C'è un processo, sarà condannato, sarà assolto, lo vedremo. Ma l'urgenza è la difesa della nostra DEMOCRAZIA da questo governo di clerico-fascisti. E oggi, dopo tre giorni, Lei interviene per dirci che una legge è necessaria - anche se non può intervenire sul caso Englaro dopo un sentenza definitiva. Allora perchè partecipate al voto urgente? (Tra l'altro, avete mai visto, amici del blog, il Parlamento riunirsi di lunedì per legiferare?? Potenza del Vaticano). Mi dispiace, sono d'accordo con altri commenti qui, o votate contro o almeno non partecipate al voto. La legge dovete farla con calma, non in questa situazione folle, e senza che le convinzioni religiose condizionino le decisioni del Parlamento. Come giustamente qualcuno ha fatto notare, se al Vaticano comandassero i Testimoni di Geova, votereste una legge che vieta le trasfusioni di sangue?
Postato da: Michele Perli | 09.02.09 11:33 | Segnala commento inappropriato
Postato da: sogno di mezza estate | 09.02.09 11:14
Io penso proprio di sì, perché il caso Englaro si sta risolvendo, il protocollo è già troppo in là e non ci saranno i tempi per disegni di legge. Di Pietro non ha mancato di sottolineare che sulla questione si è speculato cinicamente. Non se la sente di forzare la mano ai suoi, non mi sento di lapidarlo per questo.
Domani Berlusconi continuerà ad attaccare la democrazia e a tentare di deformare lo stato di diritto, ma di pietro sarà stato sfiduciato dal suo elettorato, purtroppo con lo spessore e la solidità di una meringa, e non rimarrà nessuno a gridare né a Piazza farnese né altrove.
Bene, visto che avete capito tutto e noi niente, me ne vado a sferruzzare, che è pur sempre un'attività più utile che sentirsi dare dell'idiota da certi blogger.
Postato da: claudia | 09.02.09 11:29 | Segnala commento inappropriato
@Giovanna | 09.02.09 10:34
Ieri questo blog ha scritto una bruttissima pagina.
Blogger, pochi, si sono scusati. Non hanno giustificato, il non giustificabile, cercando l'alibi del diritto di critica.
Lei, mi scuserà, se io trovo che il saper chiedere scusa, sia l'espressione dell'essere per bene.
Di Pietro ha questa qualità. Il blog, ieri, ha dimostrato, con mia profonda delusione, di no!
Giovanna
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INSISTI .. pure? Vedremo dopo il VOTO in ordine sparso di IdV e Di Pietro gli effetti del DDL raffazzonato e incostituzionale contro la sentenza della Corte Costituzionale ed il PRECEDENTE giuridico di INTROMISSIONE e INFICIAMENTO di una sentenza DEFINITIVA!!Alla fine vedrai se le scuse che TU pretendi dai bloggers le dovrà fare qualcun'altro a quegli stessi bloggers che provano a RISVEGLIARE Di Pietro e i SUOI SCALDASEDIE in Parlamento!! Scuse tardive e INUTILI per cercare di recuperare consensi .. vuoi i PRECEDENTI?
.De Gregorio
.Commissione G8 NEGATA nonostante presente nel programma
.Appartamenti affittati al partito(soldi pubblici per il mutuo)
.Cristiano e Mautone
.Funzionari del partito invischiati in appalti con la camorra a Napoli
Cominci a SCUSARSI lui con la base elettorale per questi FATTI e COMINCI a FARE ciò che la base elettorale gli CHIEDE di FARE!!
Tutto il RESTO sono CHIACCHIERE e DISTINTIVO!! CHIACCHIERE e DISTINTIVO!!
PS:se sei un elettore IdV comincia a domandarti se sei RAPPRESENTATA da questi FATTI!!
Postato da: Blogger Solitario | 09.02.09 11:28 | Segnala commento inappropriato
claudia: "Va da sé che secondo questa logica bisogna buttare nel gabinetto tutto ciò che Di Pietro ha fatto (lo ripeto ancora una volta, con grande coraggio, visto il panorama politico italiano"
come molti ho votati IDV perche' penso sia l'unico partito nel desolante panorama politico itaiano a portare avanti le battaglie fondamentali per la sopravvivenza democratica dell'italia: in particolare, la difesa della legalita', della costituzione, del principo del buon governo.
il ddl englaro viene votato in tempi lampo (quindi in condizione di sostanziale esproprio delle funzioni di dibattimento del parlaemento), in un clima emotivamente surriscaldato (poco indicato per prendere decisoni lucide, lungimiranti e di carattere svincolato dal caso specifico) e nel contesto di un'azione di governo forzato e apertamente impontata allo scontro istituzionale. votare questo ddl - e non importa se a favore, contro o astenuti - significa aver perso la bussola per quello che riguarda il senso di tutelare la legalita', custodire i principi della cosituzione e affermare quelle che dovrebbero essere i capisaldi del buon governo. e' il tipo di gravissimo errore di giudizio politico che per me sostanzialmente vanificherebbe le molte cose buone fatte fino ad adesso dall'IDV.
ferdinando
Postato da: ferdinando pertusio | 09.02.09 11:26 | Segnala commento inappropriato
1. Una legge emanata per fare di una sentenza definitiva carta straccia é eversiva, perché viola il principio della separazione dei poteri e la certezza del diritto.
2. La nutrizione e la idratazione artificiale costituiscono un trattamento sanitario, ossia un intervento esterno che impedisce la morte naturale di un paziente il cui corpo non é più in grado di svolgere autonomamente quella funzione, indispensabile alla vita.
3. La nutrizione e idratazione artificiale é un trattamento sanitario come la respirazione artificiale non distinguendosi in nulla da quest’ultimo trattamento, se non per il fatto di potere essere camuffato ipocritamente con l’atto misericordioso del nutrire un affamato.
4. La Costituzione vieta il trattamento sanitario obbligatorio che non sia necessario per tutelare l’interesse degli altri consociati (es. vaccino).
5. Imporre il trattamento sanitario della nutrizione artificiale é incostituzionale.
6. Il parlamentare non ha alcuna libertà di coscienza di votare una legge incostituzionale e antidemocratica.
7. Il disegno di legge completo, del quale quello in discussione é solo un estratto, é un abominio, fondandosi su dichiarazioni di principio totalitarie e incostituzionali, quali quelle che la vita e la salute non sono diritti individuali, ma interessi della collettività, la quale può farne ciò che ritiene anche contro la volontà della persona cui quella vita e quella salute si riferisce.
PARLAMENTARI TUTTI DI IDV:
VOTATE SENZA ESITAZIONE NOAD UNA LEGGE INCOSTITUZIONALE ED EVERSIVA.
LA LIBERTA’ DI COSCIENZA IN ORDINE ALLA VITA E ALLA SALUTE e’ DEL SINGOLO
CUI QUELLA VITA APPARTIENE.
Lo Stato, voi parlamentari, non potete appropriarvene.
Postato da: nanni64 | 09.02.09 11:23 | Segnala commento inappropriato
P.s.
qualcuno sa dirmi se c'è la diretta dal parlamento?
Io voglio vedere le facce di chi decide per noi
Postato da: spin doktor | 09.02.09 11:22 | Segnala commento inappropriato
LA POSIZIONE DI DI PIETRO ( COME QUELLA DEL PD) CHE PILATESCAMENTE LASCIA LIBERTA' DI COSCIENZA FARA' PERDERE UNA MONTAGNA DI VOTI SIA AL IDV CHE AL PD.
SICURAMENTE PERDERA' IL MIO VOTO:
IO VOTERO' SOLO CHI IN PRIMA PERSONA SI BATTERA' PER LA LAICITA' DELLO STATO, LA DIFESA DELLA COSTITUZIONE, E LA DIFESA ( SEMBRA INCREDIBILE DOVERLO PRECISARE ) DELLE SENTENZE DELLA CASSAZIONE.
ADDIO
Postato da: valeria | 09.02.09 11:17 | Segnala commento inappropriato
beh io non ci sto e gli ribadisco la mia stima e preannuncio il mio voto, per tutte le battaglie che ha fatto e per tutte quelle (molte!) che continuerà a fare per questo disgraziato paese.
Postato da: claudia | 09.02.09 10:48 |
Capisco benissimo ?
Fino a ieri in piazza Farnese assistiamo allo video dell'UTRI -BERLUSCONI,che se la ridono sulla morte di Borsellino,diciamo gridiamo tutti orrore !
poi insieme tutti qui li o altrove ci rendiamo conto
delle manovre golpiste in atto dal nanoridens e company..
si fanno fuori i magistrati non piu' con le bombe ma con atti politici...
si interrogano ,umiliano i magistrati che ti stanno indagando
Si calpesta la costituzione...ogni giorno con decreti a personam...vedi lodo alfano ,pacchetto sicurezza ecc
Si tenta di ditruggere lo stato di diritto ,annullando una sentenza passata in giudicato....forse servira' per far fuori Napolitano staremo a vedere.... In Italia si va' verso il colpe
a colpi di decreti legge..
e noi .voi .IDV ci poniamo le questioni di coscenza ,"di chi e' nato prima l'uovo o la gallina ?
anzi fiducia, per ADP che a tutto lo sfascio istituzionale ben orchestrato ,con una crisi economica che avanza.
DICE fermiamo sotto il pero o sotto il fico e poniamoci il problema della nostra coscenza,
che strano modo di misurare e pesare le questioni che strano modo di rendere prioritarie le questioni piu' gravi
ok comunque intanto io gli do' fiducia.?
CI SARA' IL TEMPO PER ALTRE BATTAGLIE?
Postato da: sogno di mezza estate | 09.02.09 11:14 | Segnala commento inappropriato
X Luigi 74,
Giovanna
e tutti coloro che usano il blog solo per blaterare e passare il tempo.
Ho deciso di postare da qualche giorno vista la gravità della situazione ma vedo che è tempo sprecato.
Ho voluto farmi un giro per vedere se quello che ho scritto fosse solo una mia ossessione ed invece ecco che ti trovo:
A lui non frega nulla di Eluana. A lui interessa affermare il principio che una sentenza definitiva può essere ribaltata per decreto, o per legge ordinaria, o per legge costituzionale. A lui non frega nulla della vita e della morte. A lui interessa compiacere il Vaticano con un decreto impopolare ma a costo zero, fatto già sapendo che il Quirinale non lo firmerà, dunque senza pagare alcun prezzo di impopolarità. A lui non frega nulla delle questioni etiche. A lui interessa coprire il colpo di mano contro la giustizia e la civiltà: i medici trasformati in questurini e delatori contro i malati clandestini; le ronde illegali legalizzate; le intercettazioni legali proibite; gli avvocati promossi a padroni del processo, che faranno durare decenni convocando migliaia di testimoni inutili per procacciare ai clienti ricchi l'agognata prescrizione; i pm degradati ad «avvocati dell’accusa», come negli stati di polizia, dove appunto la polizia, braccio armato del governo, fa il bello e il cattivo tempo senza controlli della magistratura indipendente;
il resto è su www.lunita.it
Capito adesso Giovanna cosa intendevo con lo sferruzzare che potrebbe riuscirti meglio?
Postato da: Alberto | 09.02.09 11:14 | Segnala commento inappropriato
Mi chiedo, da non addetta ai lavori (non sono una giurista nè un avvocato): può un decreto legge abolire una sentenza della cassazione? Può un decreto legge, firmato o no dal capo dello stato, essere retroattivo e valere per una sentenza passata in giudicato?
Se la risposta è no, altrimenti si andrebbe contro la costituzione (con ulteriori complicazioni), perchè questo decreto legge dovrebbe valere per Eluana Englaro e non solo per i casi che si presenteranno dopo il varo del decreto medesimo?
Postato da: antonella vivi | 09.02.09 11:13 | Segnala commento inappropriato
Postato da: Blogger Solitario | 09.02.09 11:04
Come cittadina mi sento offesa dalle tue parole esagitate e dalle velate minacce contro di pietro, che non vedo né come messia né tantomeno come duce. Invece ho timore delle persone come te che non ragionano ma buttano benzina sul fuoco dell'irrazionalità.
Postato da: claudia | 09.02.09 11:13 | Segnala commento inappropriato
cari compagni elettori dell'idv,
IO MI ASSOCIO ALL'APPELLO DI FRANCESCO:
la prego di cogliere l'occasione di questo toccante fatto di cronaca per SPRONARE finalmente il suo partito a PRENDERE POSIZIONE su:
* testamento biologico
* legge 40,
* coppie di fatto,
* RU486,
* laicità dello Stato in generale.
L'assoluta assenza di queste tematiche dai vostri dibattiti programmatici è proprio ciò che frena un laico non credente come me a darvi il mio voto, nonostante sia d'accordo con voi su tutto il resto.
Vista la variopinta estrazione e provenienza dei suoi parlamentari, non vorrei un giorno trovarmi ad aver sostenuto un partito cattolico confessionale tale e quale all'UDC.
Postato da: spin doktor | 09.02.09 11:11 | Segnala commento inappropriato
Sono daccordo con lei.
E' un tema difficile e proprio per questo ogni individuo ha diritto di scegliere e determinare ciò che lo riguarda da così vicino...
Nessuno può decidere per gli altri e accanirsi...
Anche i medici avranno la possibilità di obiezione.
Libertà!
Sono 17 anni che dei genitori stanno aspettando di piangere la propria figlia.
Gli sciacalli non meritano rispetto.
Postato da: Armando Dolcini | 09.02.09 11:10 | Segnala commento inappropriato
Ripropongo il mio post di ieri
BRAVO Di Pietro,
un bel post che NON dice NULLA di NUOVO sulle intenzioni di VOTO tue e di IdV!!! Voterai o meno per il DDL anticostituzionale che DOMANI in aula al Senato verrà sottoposto dal Popolo del Letamaio + CasiniCattolicosservantecon2famiglie+Lega+TEODEM(ENTI)del PDmenoL a TE e ai TUOI SCALDASEDIA?! Perchè la risposta che hai dato cioè di ORDINE SPARSO vuol dire UNA SOLA COSA .. SEI ESATTAMENTE COME LORO!!!
Domani di VOTA per DIFENDERE la REPUBBLICA PARLAMENTARE e la COSTITUZIONE LAICA dello STATO oppure per la TEOCRAZIA CLERICOFASCISTA dove CHI NON è ALLINEATO(alla FEDE di STATO)e COPERTO(alla GIUSTIZIA che dice PECCATO=REATO)sarà oggetto di DISCRIMINAZIONE e PERSECUZIONE da parte delle ISTITUZIONI in essere.
SCEGLI DI PIETRO .. o sei con NOI(POPOLO SOVRANO)o SEI CONTRO!! Chi posta sul TUO blog NON si sente un SUDDITO ma un CITTADINO .. attento Di Pietro perchè i DUCE e i MESSIAH quasi MAI hanno fatto un gran bella fine(altro che TESTAMENTO BIOLOGICO)e CHI ne era stato complice con ESSI!!
La TUA DEBOLEZZA OGGI sarà la NOSTRA FORZA DOMANI!! Fai BENE i tuoi conti mentre ci rifletti sù in queste poche ore che mancano al voto ..
Postato da: Blogger Solitario | 08.02.09 15:20
Postato da: Blogger Solitario | 09.02.09 11:04 | Segnala commento inappropriato
Allora facciamo il punto caro DI PIETRO:
1)si fa una legge in 2 minuti per sovvertire una sentenza della MAGISTRATURA
2)si tratta il PRESIDENTE della REPUBBLICA come fosse un semplice scrivano
3)si tratta il PARLAMENTO come fosse una banda di semplici scivani
QUINDI
con queste premesse:
1)non è assolutamente ammissibile nemmeno entrare nel merito della legge
2)qui non si deve decidere se è giusto sospendere l'alimentazione,perchè lo ha già deciso la CASSAZIONE
3)qui si sta facendo una legge per sovvertire una sentenza della CASSAZIONE, quindi il parlamentare (SOPRATTUTTO dell' IDV) non può accampare la scusa della LIBERTA' DI COCIENZA
Una parola sola: OSTRUZIONISMO.
In caso contrario,chi volesse fare ostruzionismo in un futuro prossimo,cadrebbe inesorabilmente nel RIDICOLO assoluto.
DI PIETRO non si può accettare in questo caso la LIBERTA' DI COSCIENZA, ci ripensi. Si tratterebbe solo di CERCHIOBOTTISMO.....
Postato da: emanuele chidichimo | 09.02.09 10:55 | Segnala commento inappropriato
Se si parte da un episodio come questo, in cui entrano in gioco questioni anche molto delicate (e a differenza di certuni, Di Pietro non mette i piedi nel piatto ma cerca di ragionare e rispettare) per affermare che lui è compagno di merende di silvio e company vuol dire che si è in preda all'isteria e si è persa la capacità di ragionare lucidamente, oltre al buon gusto.
Va da sé che secondo questa logica bisogna buttare nel gabinetto tutto ciò che Di Pietro ha fatto (lo ripeto ancora una volta, con grande coraggio, visto il panorama politico italiano) in questi mesi...beh io non ci sto e gli ribadisco la mia stima e preannuncio il mio voto, per tutte le battaglie che ha fatto e per tutte quelle (molte!) che continuerà a fare per questo disgraziato paese.
Postato da: claudia | 09.02.09 10:48 | Segnala commento inappropriato
E' troppo comodo appellarsi al voto di coscienza. C'è stata una precisa sentenza della cassazione, adesso non si può più far finta di niente o si è con chi difende lo stato di diritto o si è contro. Io ho sempre votato Pci, Pds, Ds, Pd, adesso sono stanco di essere preso in giro da questi dirigenti di partito che pensano più che altro ai loro interessi, speravo in Di Pietro, però vedo che negli scontri importanti incomincia a tentennare anche lui. Forse quello che manca è un partito che rappresenti veramente gli ideali laici e socialisti del paese.
Postato da: pierangelo cleva | 09.02.09 10:47 | Segnala commento inappropriato
La Chiesa ha comunicato a noi poveri mortali che
non ha interferito con le scelte di questo governo
sulla vicenda Englaro. Infatti è probabile che la legge sia stata scritta dal Vaticano e l'abbia passata di soppiatto a questi decerebrati mentali che ci governano. Con tutte le leggi che sii sono fatti bocciare dalla Corte Costituzionale, non vogliono correre rischi.
E del resto come potrebbero?
Il caso Welby è stata la prima breccia nella grande diga. Figurarsi Eluana ora...cadrebbe un altro tabù della Chiesa e con esso, un altro pezzetto di potere della Chiesa millenaria. E' sempre e solo il potere l'unico fulcro della vicenda. E non poteva trovare alleato migliore in queto Presidente del Coniglio. Stesso "vizietto" condividono. Entrambi i "soggetti" condividono quello che in Veritas, fanno da sempre:"fottersene del dolore altrui, salvo per racimolare denaro o consensi politici, magari in cambio di una assunzione di un disoccupato, il voto in cambio". Quante volte l'abbiamo visto fare. Quello che NON vediamo fare dalla Chiesa,
la quale non ci tiene affatto a fare, è cancellare quella norma (una "postilluccia") che si chiama
INFALLIBILITA' DEL PAPA. Una norma questa aggiunta in un concilio dopo la scoperta dell'America. Se capitava prima, avremmo ancora la terra piatta. Ma nonostante cio' la terra è rimasta piatta ufficialmente, fino a quando nel 1990-92 Papa Giovanni Paolo II, riconobbe ufficialmente che la terra è rotonda. Beh...si, un piccolo ritardo c'è stato, ma è comprensibile.
Prima hanno voluto accertarsene di persona.
Mi risulta che abbiano "esportato l'evangelizzazione" a costi di indicibili sofferenze nel continente americano. Oggi è l'America ad "esportare democrazia". Quando si dice:"un po' per uno..." Scrivo tutto cio' x dire che LA DEVONO SMETTERE di inculcarci fandonie irricevibili, come altro esempio: trombate e moltiplicatevi!!! Non è più possibile solo pensarlo. Il sistema di sfruttamento di questo unico pianeta è fuori controllo. Cosa ti moltiplichi a fare di fronte a questa innegabile verità??Ma cos'è la Chiesa oggi?? Un agglomerato di serial killer su scala mondiale, ma che cerca di salvare una donna da 17 anni che vegeta, viaggiando da un ospedale all'altro per trovare quella "quiete" che le è negata, facendo vivere
L'INFERNO IN TERRA AD UN PADRE. Mai un passo indietro, sempre oscenamente in prima fila, anche in guerra, con i preti che ti danno l'estrema unzione nei campi di battaglia.
Un cristiano vero si vergognerebbe
Postato da: nicola alberi | 09.02.09 10:45 | Segnala commento inappropriato
Di Pietro.
Qusto decreto NON deva passare!
Berlusconi sfoglia le nostre libertà come un carciofo e alla fine non ci resterà più nulla!
Postato da: L. Colombaroli | 09.02.09 10:42 | Segnala commento inappropriato
Anche io nelle condizioni di Eluana non vorrei più vivere, perchè più che una vita quella di Eluana mi sembra solo una crudele schiavitù. Però se dovessi "staccare la spina" a qualcun altro non so se ce la farei. Quindi i miei sentimenti sono proprio come quelli di DiPietro e trovo giusto lasciare la libertà di coscienza ai parlamentari su una questione così delicata.
Postato da: Andrea Cognetta | 09.02.09 10:41 | Segnala commento inappropriato
""""" IO BOICOTTO ""
1- le reti mediaset.
2- il nome del capo del Governo.
3-Boicotto i prodotti venduti direttamente da mediaset nei suoi circuiti.
4-le testate giornalistiche del potere.
5)- le banche e gli esercizi finanziari del Capo del Governo
(vedi proposta postata il 01/11/2008 ore 22.03)
-------------------------------------------------
L'IDV ha criticato in piazza il Presidente della Repubblica cercando di svegliarlo,
ORA CHE IL PRESIDENTE SI E' SVEGLIATO IMPUGNANDO IL DECRETO LEGGE DEVE ESSERE APPOGGIATO IN PIAZZA CON UNA GRANDE MANIFESTAZIONE DI CONSENSI.
L'ITALIA DEI VALORI CON ANTONIO DI PIETRO NE PUO' ESSERE IL PORTABANDIERA.
NON PERMETTERE LO STRAPPO ISTITUZIONALE VOLUTO DAL CAPO DEL GOVERNO ITALIANO.
Salvatore Piccolo ( Sicilia)
p.s.
CITTADINANZA ATTIVA =
LEGALITA' = LIBERTA""
Postato da: P.S.-50 | 09.02.09 10:41 | Segnala commento inappropriato
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...Serve aggiungere qualcosa?
Michele Gardini
Postato da: Michele Gardini | 08.02.09 23:22
...................................................................
Serve? Certo che si. Scusi, io, non La capisco. Dove ha mai letto un mio scritto che... " non si deve criticare di Pietro?"
Se Lei, pensa, che ciò di cui mi sono lamentata, fosse solo per delle critiche... beh, allora mi chiedo se non occorra che lei rilegga con più attenzione.
Io non Le devo niente. Anche perchè il fatto che continui a strumentalizzare un significato BEN EVIDENTE, dei miei messaggi, non mi mette certo in condizione di credere alla Sua buona fede...
Io non so se sono una gallina. Certamente, sono una Persona. E in quanto tale ho trovato, e trovo, becero accusare e diffamare di Pietro, in un crescendo di eccitazione di "caccia alle streghe."
E, con la ciliegina sulla torta, del " se tu...io non ti voto più!"
SE PER LEI QUESTE SONO SOLO CRITICHE...
Ieri questo blog ha scritto una bruttissima pagina.
Blogger, pochi, si sono scusati. Non hanno giustificato, il non giustificabile, cercando l'alibi del diritto di critica.
Lei, mi scuserà, se io trovo che il saper chiedere scusa, sia l'espressione dell'essere per bene.
Di Pietro ha questa qualità. Il blog, ieri, ha dimostrato, con mia profonda delusione, di no!
Giovanna
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Postato da: Giovanna | 09.02.09 10:34 | Segnala commento inappropriato
Dovete in ogni caso votare no all'utima porcheria berlusconiana. Chi le parla è un sincero liberista e laico: noi cittadini non possiamo accettare che un Parlamento voti una leggina raffazzonata in due giorni su un argomento così complesso senza un sereno dibattito, fatta solo da Berlusconi per arruffianarsi il Vaticano. Non si può piegare una legge ad un fatto particolare solo perchè una persona senza scrupoli vuole violentare e umiliare la sofferenza della famiglia Englaro per sporchi scopi personali. Non cadete nella trappola di Berlusconi: votate no o boicottate il voto. Imparate da Andreotti ( che è tutto dire!!) che dice che il Governo non si doveva impicciare di un dramma personale. E' una delle poche cose giuste che io approvo dette dal senatore. Se vince Berlusconi lo Stato è finito perchè è iniziata una dittatura!!! Ma la colpa di chi è??: del precedente governo di centro sinistra che ha fatto una serie di scemenze imperdonabili. Volete o no decidervi a portare avanti la terza via della saggezza e dell'onestà stando lontani dagli uni e dagli altri, o dobbiamo aspettare un altro secolo per vedere qualche cosa di nuovo all'orizzonte??
Postato da: Paolo Lisi | 09.02.09 10:33 | Segnala commento inappropriato
Dopo aver letto l´intervista di Di Pietro, in cui dichiara che voterá No a questo disegno di legge:
da la stampa.it
Antonio Di Pietro: "Io voterò no
Staccare la spina è un diritto"
Segnalo che su corriere.it
Ostellino scrive:
ecco che Antonio Di Pietro, l'arcinemico di Berlusconi, dichiara di dare libertà di coscienza ai suoi parlamentari sul provvedimento del governo, ammettendo così implicitamente il proprio accordo con la scelta del premier di tenere in vita Eluana.
Prego di far rettificare questa asserzione
Postato da: Grazie, ci hai ascoltato | 09.02.09 10:32 | Segnala commento inappropriato
Poche considerazioni
1)questi cattolici ferventi che ora sono contro il diritto di Eluana a porre fine alle sofferenze dopo 17 anni,erano contro il divorzio.DOPO L'APPROVAZIONE DEL DIVORZIO NE HANNO FATTO USO A MAN BASSA.
2)gli stessi cattolici che oggi ecc.ecc. erano contrari all'aborto,DOPO L'APPROVAZIONE NE HANNO FATTO USO A MAN BASSA!!Il ducetto ha fatto abortire la moglie al 7°mese perchè il nascituro,quasi completamente formato,non era sano!!!!e adesso dice che lui è per la cultura della libertà e della vita!!!
3)ditemi,ferventi credenti,se una legge,una prassi,una disposizione mi permette di finire dignitosamente i miei giorni e voglio che sia usata, obbligo per caso VOI ad usarla?Vi sentite obbligati a staccare la spina ai vostri cari o farvela staccare per voi?Chi non l'accetta NON è obbligato:questa è libertà di coscienza,caro antonio di pietro,non quella che lasci ai nostri parlamentari.Questo voto è una decisione POLITICA,la libertà di coscienza la esercita il cittadino che deve avere l'alternativa,come nel caso del divorzio e dell'aborto,grazie ad una legge che riguarda tutti e che da libertà di scelta.Solo nelle dittature si è OBBLIGATI A FARE O NON FARE!!!Svegliatevi,non siate complici di un assassinio:QUELLO DELLA DEMOCRAZIA!!!
Postato da: nicola aimola | 09.02.09 10:28 | Segnala commento inappropriato
davanti al volere del Vaticano anche la tanto declamata onestà di questo partito va a farsi fottere... si rischia persino un incidente istituzionale... si potrebbe persino arrivare all'impeachment del presidente della repubblica.... ma a voi frega proprio niente... STATE GIOCANDO A FAVORE DI BENEDETTO CHE GIOCA PER CONTO DI SILVIO ED ENTRAMBI GIOCANO IN UNA SQUADRA CHIAMATA M..............
dall'IDV, da Dipietro questo non me l'aspettavo... TANTO PARLARE DI NOI SIAMO DIPENDENTI DEI CITTADINI E POI.... SIETE TUTTI DIPENDENTI DI BENEDETTO E SILVIO... COMPAGNI DI MERENDE...
MI AVETE PRESO PER IL CUUULO... SIETE STATI VERAMENTE BRAVI... MA POI ALLA FINE IL VERO VOSTRO VOLTO E' USCITO...
E' UN CASO DI COSCIENZA??? TRADIRE IL VOLERE DEGLI ELETTORI NON E' FORSE UN CASO DI COSCIENZA???... NO!! VERO.... TANTO NOI SIAMO DEGLI IMBECILLI MICA DEI DATORI DI LAVORO...
Postato da: roberto brianza | 09.02.09 10:28 | Segnala commento inappropriato
Mi ero ripromesso di non entrare nel merito della vicenda Eluana proprio per non interferire su una sfera privata che va lasciata interamente nelle mani della famiglia ed in particolare del papà che ha deciso di portare avanti la sua battaglia alla luce del sole invece di fare ipocritamente quello che fanno tutti gli altri: staccare la spina nel più assoluto silenzio.
Avendo però ascoltato politici e gerarchie eclesiastiche nell'esaltazione del ruolo amorevole avuto fin qui dalle suore che la accudivano mi sorge spontanea una domanda: a che prezzo?
Non avendo conosciuto mai in vita mia una suora oppure un prete che facciano qualcosa senza il vile denaro adesso mi pongo il problema di capire anche quale sia il costo economico sulla collettività per un vita d'inferno (per i genitori, beninteso, visto che la paziente non sente nè percepisce nulla) mantenuta per anni in uno stato vegetativo.
Sarebbe interessante anche questo aspetto della vicenda che non è nè secondario nè trascurabile.
Quando avremo sventato il tentativo di colpo di stato in atto sarà forse interessante tornare anche su questo punto perchè l'italia (cattolica e confessionale) è un paese davvero strano dove accadono perfino dei fatti impensabili nel resto del mondo come quello di mettere nel congelatore il papà morto per continuare a prendere la pensione.
Non vorrei pensar male ma come diceva il PRESCRITTO...
Postato da: Alberto | 09.02.09 10:27 | Segnala commento inappropriato
caro "LIBERO PENSIERO"
Io sono nato in una famiglia di operai, mio padre fu sindacalista NEGLI ANNI IN CUI IL SINDACALISTA CHE ROMPEVA LE BALLE PERDEVA IL POSTO, ed era di SINISTRA.
Io ero di SINISTRA, poi in un momento di scarsa lucidità mi sono aggregato al partito del "ducetto", MA HO RIGETTATO LA TESSERA durante il secondo governicchio del "ducetto".
RIMANGO ORIENTATO A SINISTRA, ma la SINISTRA in italia non esiste più, è stata venduta da quello stuolo di CRETINI che si sono divisi in 50 micropartiti!!!!
Sostengo Antonio Di Pietro perchè è l'unico in italia che ( se gli si darà la possibilità) porterà avanti anche la parola di chi è DI SINISTRA (CHE NON SIGNIFICA ESSERE COMUNISTA come cercano di far capire i media).
SE I PARTITINI EX COMUNISTI E IL PDmenoL PERDONO VOTI IN FAVORE DELL'I.D.V. e' perche' da questi non si sente rappresentata, IO CON LORO.
QUINDI NON SCANDALIZZARTI, I VOTI NON LI "RUBA" SONO GLI ALTRI CHE LI PERDONO PER NON VOLER FARE UN PASSO INDIETRO.
Postato da: Gabriele Sala | 09.02.09 10:21 | Segnala commento inappropriato
TONINO !
NON puoi chiedere a NOI di esigere da "La Stampa" la rettifica di un'intervista che, A TUO DIRE, falsamente ti si attribuisce!
Spetta a te (e ad eventuali testimoni) di smentire, ed adire se del caso alle vie legali!!!
A Piazza Farnese c'ero, quindi ho potuto testimoniare; alla tua intervista non c'ero...
Postato da: Fabio Palazzi | 09.02.09 10:20 | Segnala commento inappropriato
@Claudia,
cosa vuoi farci. L'Italia è un Paese al contrario. La maggioranza degli Italiani appoggia la Casta che ci sta letteralmente dissanguando e boicotta Di Pietro che invece combatte la Casta. Neanche gli passa per la mente che forse un potere mediatico del calibro di Berlusconi (tutte letv e 40% della stampa) ha gioco facile. Di Pietro ha solo il blog. Più rimbecilliti di così! Ma d'altronde, come dici tu, chi è causa del suo mal pianga se stesso (che intanto Berlusconi e i suoi alleati ridono e ingrassano con i soldi dei contribuenti).
Saluti
Postato da: claudio guarnieri | 09.02.09 10:19 | Segnala commento inappropriato
DIRE SMENTIRE: FILOSOFIA DI UN MAFIOSO BARZELLETTIERE
Sinchè il popolo italiano non avrà ben chiara la circostanza che ha a che fare con un mafioso nei modi e nelle origini del suo patrimonio (banca rasini, mangano etc.) non sarà mai in grado di capire quel che dice e smentisce.
Usa armi di distrazione di massa.
Quando si scoprirà il mandante delle stragi Falcone e Borsellino forse il cerchio sarà chiuso.
Questa settimana invece di parlare della rovina delle famiglie il governo si occupa "di salvare una vita".
La prossima settimana di cosa c'occuperemo pur di non guardare in faccia la realtà e cercare le soluzioni più raziocinanti?
Finchè non lo si considererà un mafioso non solo nei modi ma nella sua genesi e ascesa imprenditoriale non si saprà il giusto modo di porsi con la sua pseudo politica da ducetto.
Ora vuole scardinare le istituzioni democratiche.
Vuole portarci con lui all'inferno.
Postato da: gennaro esposito | 09.02.09 10:19 | Segnala commento inappropriato
DI PIETRO VOTA CON BERLUSCONI PER RUBARE I VOTI ALLA SINISTRA
SBARRAMENTO 4% IN EUROPA: FAGOCITA I PARTITINI DI SX E MANGIA I VOTI AL PD
DDL SALVAVITA ELUANA. RACCOGLIE I VOTI DEI DS-PD FAVOREVOLI ALLA LEGGE
P.S.
VEDO CON PIACERE ALTRI "LIBERO PENSEIERO". ERA ORA CHE QUALCUNO SI SVEGLIASSE DAL TORPORE E DALLA SCIZOFRENIA. SALVIAMO LA SINISTRA!
Postato da: Libero Pensiero | 09.02.09 10:18 | Segnala commento inappropriato
Si deve votare sempre con coscienza,
ma questo non è assolutamente un
VOTO DI COSCIENZA!
è una mossa di una partita a scacchi.
se napolitano cede si crea il precedente.
se napolitano rifiuta (!!!) deve dimettersi in seconda battuta e così berlusconi prima di morire (di vecchiaia) viene eletto presidente della repubblica con i numeri attuali in parlamento.
a berlusconi gliene frega della englaro quanto
gliene frega ai suoi colleghi correntisti della Bancas Rasini, Pippo Calò e Totò Riina!
è matematico.
in un caso o nell'altro ci guadagna.
comunque s'avvicina al quirinale prima del settennato.
in un modo o nell'altro.
e di pietro che fa?
un bel bastone fra le ruote, no?!?
un mafioso presidente della repubblica?
ma ci pensate?
Postato da: gennaro esposito | 09.02.09 10:16 | Segnala commento inappropriato
un vero atto di onestà sarebbe quello di verificare prima di decidere...
IL CAPO DI UN PARTITO CHE HA FATTO DELL'ONESTA' IL SUO CAVALLO DI BATTAGLIA DOVREBBE ...
1) VERIFICARE L'UMORE DEI SUOI DATORI DI LAVORO... basta andare sul sito di Repubblica e del Corriere e leggere le migliaia di interventi... sono per 80% e oltre in un senso...
2) PORTARE TUTTI GLI ONOREVOLI DEL SUO PARTITO, ovvero quelli che devono votare, AD UDINE... FAR LORO VEDERE IN QUALI CONDIZIONI SI TROVA ELUANA... FARLI STARE ALMENO UN'ORA DAVANTI A QUEL LETTINO, MAGARI OBBLIGARE UNO DI LORO A PULIRE E CAMBIARE LA RAGAZZA...
3) PORTARE SEMPRE GLI STESSI A VErificare LE CONDIZIONI DI SALUTE DELLA MAMMA... perchè nessuno ci informa sulle condizioni di salute della signora Englaro???
4) POI A QUEL PUNTO, E SOLO A QUEL PUNTO, DIRE... EBBENE ORA SIETE LIBERI DI DECIDERE... LA VS COSCIENZA VI DIRA' COSA VOTARE... la vs coscienza e NON il pastore tedesco...
ecco cosa dovrebbe fare un capo onesto... non nascondersi dietro le parole...
quando si deve decidere della morte o della vita occorre andare a toccare con mano... altrimenti siete anche voi come quelli che stando in Vaticano pretendono di decidere sulla vita ancor prima che si venga al mondo ed anche dopo 17 anni di morte cerebrale... sciacallaggio...
ALZATE IL CULO ED INVECE DI VOTARE ANDATE DA ELUANA E DALLA MAMMA
Postato da: roberto brianza | 09.02.09 10:15 | Segnala commento inappropriato
@ Libero Pensiero, ma non dire cazzate!
I partiti hanno lavorato sempre contro la stabilità dei Governi. La frammentazione del sistema politico non concorre alla stabilità dei governi. La Germania all'uopo ha uno sbarramento del 5% e governi stabili. E' anche vero che la stabilità non basta ma è necessaria. La discontinuità nuoce gravemente all'economia e ne mina la competitività. Per costruire una democrazia sana Germania e Italia scelsero, dopo la dittatura, vie opposte: la Germania allestì difese contro l'instabilità dei governi, l'Italia contro la stabilità dei governi, a cui i Partiti, per loro convenienza, non hanno mai posto rimedio.
Saluti
Postato da: claudio guarnieri | 09.02.09 10:09 | Segnala commento inappropriato
un vero atto di onestà sarebbe quello di verificare prima di decidere... IL CAPO DI UN PARTITO CHE HA FATTO DELL'ONESTA' IL SUO CAVALLO DI BATTAGLIA DOVREBBE ...
1) VERIFICARE L'UMORE DEI SUOI DATORI DI LAVORO... basta andare sul sito di Repubblica e del Corriere e leggere le migliaia di interventi... sono per 80% e oltre in un senso...
2) PORTARE TUTTI GLI ONOREVOLI DEL SUO PARTITO, ovvero quelli che devono votare, AD UDINE... FAR LORO VEDERE IN QUALI CONDIZIONI SI TROVA ELUANA... FARLI STARE ALMENO UN'ORA DAVANTI A QUEL LETTINO, MAGARI OBBLIGARE UNO DI LORO A PULIRE E CAMBIARE LA RAGAZZA...
3) PORTARE SEMPRE GLI STESSI A VErificare LE CONDIZIONI DI SALUTE DELLA MAMMA... perchè nessuno ci informa sulle condizioni di salute della signora Englaro???
4) POI A QUEL PUNTO, E SOLO A QUEL PUNTO, DIRE... EBBENE ORA SIETE LIBERI DI DECIDERE... LA VS COSCIENZA VI DIRA' COSA VOTARE... la vs coscienza e NON il pastore tedesco...
ecco cosa dovrebbe fare un capo onesto... non nascondersi dietro le parole...
quando si deve decidere della morte o della vita occorre andare a toccare con mano... altrimenti siete anche voi come quelli che stando in Vaticano pretendono di decidere sulla vita ancor prima che si venga al mondo ed anche dopo 17 anni di morte cerebrale... sciacallaggio...
ALZATE IL CULO ED INVECE DI VOTARE ANDATE DA ELUANA E DALLA MAMMA
Postato da: roberto brianza | 09.02.09 10:09 | Segnala commento inappropriato
Ultimo appello
OLTRE IL CASO ENGLARO
Si, il titolo é esatto, é proprio cosi, questo disegno di legge, che deve essere approvato in tempi record, va oltre il caso Englaro.
Questo disegno di legge mira a sovvertire la democrazia, quindi NON DEVE ESSERE VOTATO da chi si é posto a baluardo della legalitá, della difesa della Costituzione e della democrazia.
Se passa questa legge, approvata in tempi record, la democrazia, di fatto, in Italia non esiste piú.
IDV, DEVE VOTARE NO
Postato da: Anonima | 09.02.09 09:59 | Segnala commento inappropriato
Postato da: Marco Caricato | 09.02.09 09:44
Quoto!
Ho letto l'intervista (veritiera) de La Stampa e Di Pietro vi afferma senza possibili fraintendimenti che voterà NO! Sugli altri del gruppo ritiene di non poter forzare la mano.
Spiace vedere quante persone prima lo ringraziavano e osannavano e adesso già sono lì a scagliarglisi contro. Del resto, questo è un vizio tutto italico. Se qualcuno qui è caduto nella trappola sono tutti quelli che si fanno abbindolare da questo episodio sapientemente orchestrato da B.
Se Di Pietro non va bene, godetevi altri anni di Berlusconi. Se pensate di contare sull'oppisizione di topo gigio, buona fortuna!
Postato da: claudia | 09.02.09 09:58 | Segnala commento inappropriato
,voglio rispondere in merito al caso di Eluana credo che nessuno abbia il diritto di decidere della vita altrui io contrariamente ad altri sono dalla parte del padre, anche perchè non bisogna dimenticare che la stessa Eluana in vita ha espresso la volontà di morire in caso si fosse trovata nelle condizioni che si trova oggi.Credo nella sofferenza del padre nel vedre una figlia in queste condizioni e non accetto che persone estrane debbano per forza commentare o meglio ancora di decidere della vita di un essere umano.
distinti saluti monica
Postato da: marzola raffaella | 09.02.09 09:58 | Segnala commento inappropriato
SE A QUALCUNO INTERESSA ANCORA FAR SENTIRE LA VOCE DI CHI VUOL DIFENDERE LA COSTITUZIONE DAGLI ATTACCHI DI CHI SI SOGNA IMPERATORE ED UNICO RE D'ITALIA "il ducetto".
AD OGGI SIAMO PIU' DI 47000 AD AVER FIRMATO!!!!
FIRMATE L' APPELLO SU:
http://www.libertaegiustizia.it/primopiano/pp_leggi_articolo.php?id=2484&id_titoli_primo_piano=6
Postato da: Gabriele Sala | 09.02.09 09:56 | Segnala commento inappropriato
On. Di Pietro:
ma si è reso conto in che tipo di trappola si sta infilando?
Ha capito che il DDL che sarà votato è strumentale ad una sola cosa,indebolire il ruolo del Quirinale nel nostro quadro istituzionale?
E chi lo approverà,sarà complice di questa manovra.
Infatti,unavolta approvato,cosa succederà?
O Napolitano lo dovrà controfirmare,in tal modo sconfessando la propria precedente posizione,e dimostrando la propria debolezza e sottomissione al Governo,e così indebolendosi irreparabilmente.
O non lo firmerà,e così aprirà la strada aqlla possibilità di impeachment del Presidente.
E lei sarà così stato parte attiva in tutto ciò.
Scusi per come mi esprimo,ma non vorrei che in questa ignobile montatura ci facesse la figura dello sprovveduto che non ha capito cosa sta succedendo.
Postato da: pensiero libero | 09.02.09 09:55 | Segnala commento inappropriato
In realtà io penso che la questione vada oltre l'emanazione di una legge specifica per il testamento biologico.
Io penso che uno stato laico ("la legge è uguale per TUTTI") debba garantire a tutti indistintamente a prescindere dalla propria fede, cultura, filosofia... il diritto di decidere.
Una questione etica come questa, che vede contrapposte due parti come radical cattolici e laici (più una parte di cattolici), parla da sola. Bisogna rispettare anche le idee del non credente, perché anche egli rientra nei "tutti".
Fino a che non ledo qualcun altro io ho DIRITTO! Se poi ci fosse il fervente cristiano (e di fatto c'è) che non è concorde a staccare la propria spina sono perfettamente d'accordo (è un diritto non un obbligo), ma intanto io il diritto di fare ciò che reputo giusto ce l'ho.
Postato da: Chiara Pustianaz | 09.02.09 09:51 | Segnala commento inappropriato
LA MAFIA e i MAFIOSI..veri e falsi !
Ascoltando su RAItre , dalle ore 9 , la lettura del GIORNO della CIVETTA di L. SCIASCIA !
Santa Romana Chiesa ,..tra i ..VERI ,..S.ilvio BERLUSCONI tra i falsi e..QUAQUARAQUA' !
Il VOTO DI SCAMBIO di entrambi e il RICATTO !
L'11 Febbraio il CONCORDATO !
E' il MOMENTO GIUSTO per un corteo silenzioso in..PIAZZETTA QUIRINALE !
DEMOCRAZIA,....LIBERTA'...COSTITUZIONE...W il CONCORDATO...RISPETTOSO !
W il PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA ITALIANA DI OGGI....DI IERI...DI DOMANI !
A Napoli ...x il PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA con L'INNO DI MAMELI...STANDING...OVATION !
La NAPOLI onesta e pulita -( non dalla MONEZZA portata via dalla camorra d'intesa con il loro 'votato'...Silvio BERLUSCONI )ha applaudito l'ITALIA CHE VORREBBE ...PULITA!
Senza cardinali GIORDANO e senza BERLUSCONI !
Come dice BENE...LEONARDO SCIASCIA nel GIORNO DELLA CIVETTA !
luigi74
Postato da: Luigi74?/a-1934 | 09.02.09 09:51 | Segnala commento inappropriato
Premesso che una legge sul testamento biologico avrebbe bisogno di tempo per essere discussa in ogni suo singolo aspetto, magari con assemblee pubbliche, e senza strumentalizzazioni, anche io proverei angoscia se fossi in parlamento, perché ho una sola certezza: se, come io fermamente credo il mantenimento della vita corporale non è un bene assoluto, perché la vita vera è l'altra, che comincia quando questa mondana è finita, che cosa è accanimento terapeutico? Il mio modestissimo parere è che sulla povera Eluana ci si stia accanendo terapeuticamente: per ricerca scientifica? per oscure motivazioni politiche? A queste domande non ho risposte.
Anche papa Giovanni Paolo II rfiutò l'accanimento terapeutico su se stesso, e nessuno disse che si suicidava! Forse quello sarebbe stato il momento di proporre, discutere, votare e emanare una legge sul testamento biologico. Ora bisogna essere molto chiari su che cosa sia terapia e cosa sia accanimento: non invidio senatori e deputati della Repubblica!
Buon lavoro!
Postato da: Glo Si | 09.02.09 09:49 | Segnala commento inappropriato
COERENZA!
luigi74
Postato da: Luigi74?/a-1934
Vedo che anche Lei, di solito ben informato, in questo caso ha preso lucciole per lanterne e me ne dispiace molto.
Quando non si capiscono i problemi poi è difficile dare il proprio contributo per vedere di risolverli!!!
Ci saranno tempi e modi per votare o far votare secondo coscienza.
Ora la materia del contendere è un'altra e mi meraviglio che anche Lei si è lasciato incantare dal dito ed ha perso di vista la luna.
Postato da: Alberto | 09.02.09 09:46 | Segnala commento inappropriato
Sono vicino all'eroe Peppino Englaro il quale con assoluta signorilità e fair play, con esemplare senso delle istituzioni, sta attraversando questo immane e gigantesco "buco nero" della sua vita. Mai come in questa occasione i bigotti politicanti di merda, i bigotti cattolici appartenenti alla c.d. società civile stanno dando il peggio di sè giungendo addirittura ad etichettarlo come "boia".
Mi chiedo e vi chiedo: ma per quanto tempo ancora dovremo sopportare tutto ciò? Quando un rigurgito di fogna li spazzerà via per sempre? Cosa aspettiamo a far piazza pulita di tutto questo lerciume?
Sciacalli!! Maledetti sciacalli!!!
Postato da: Paolo O | 09.02.09 09:45 | Segnala commento inappropriato
http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/politica/200902articoli/40811girata.asp
@ Domenico Milesi: nn hai capito nulla...sul sito della stampa c'è l'intervista...e lui vota NO!
Fosse per lui farebbe votare no, ma siccome sa che alcuni nn lo faranno, è costretto a lasciare la libertà di coscienza (nonostante sia giuridicamente un obbrobrio voler interferire con la sentenza della cassazione...)
Quindi...tu nn voti Di Pietro x questo?
Allora tieniti il nano altri 1000 anni!
E questo mess nn è solo per il Sig. Domenico...ma per tutti coloro i quali si stanno facendo, nuovamente, infinocchiare da Mr.B!
SVEGLIA!!!
Postato da: Marco Caricato | 09.02.09 09:44 | Segnala commento inappropriato
Ho notato con piacere che sulla Stampa è apparsa un'intervista, spero vera questa volta, dove viene ribadito quanto detto in questo post. Si evince, altresì, che la sua sensiblità di fronte ai misteri della nostra esistenza, si unisce al coraggio di dire che certezze non se ne possono avere e che "personalmente", se fosse al posto di Eluana, chiederebbe un atto di misericordia in nome della sua dignità d'essere umano. Un atto che deve essere messo al riparo da una legge che lo consenta. Lei è grande !
Cosetta Sartori - IdV Padova
Postato da: cosetta sartori | 09.02.09 09:41 | Segnala commento inappropriato
NATURALMENTE, ANCHE DI PIETRO VOTA CON BERLUSCONI QUANDO GLI CONVIENE:
.
1) LEGGE DI SBARRAMENTO 4% IN EUROPA. PER PRENDERSI I VOTI DEI PARTITINI DI SINISTRA E PARTE DI QUELLI DEL PD.
.
2) PER SALVARE ELUANA DALLA MORTE. Non importa a D. Pietro la battaglia etica: vuole semplicemente CAVALCARE IL SENTIMENTO PREVALENTE del popolo italiano.
.
Dice, Di Pietro: “Fra qualche giorno, il Parlamento dovrà decidere se approvare o meno il "disegno di legge Englaro" presentato. TRATTASI DI UNO DI QUEI CASI IN CUI – PER DEFINIZIONE – NON PUÒ ESSERE IMPOSTA AI PARLAMENTARI LA "DISCIPLINA DI PARTITO". Una cosa è, infatti, la "gazzarra" messa in piedi da Berlusconi alle spalle e sulla pelle della famiglia Englaro, altra è decidere se si possa emanare una legge che permetta ad una persona di chiedere ai propri cari di "aiutarla" a morire quando proprio non ce la fa più (nemmeno a spegnere la luce e nemmeno a decidere più cosa deve fare). [A.D.P.]
.
MA NON LO CAPITE CHE LA SENTENZA DELLA CASSAZIONE INTRODUCE IN ITALIA
PER LA PRIMA VOLTA LA P E N A D I M O R T E!
Postato da: Giuseppe Re | 09.02.09 09:39 | Segnala commento inappropriato
@ Claudio Guarnieri
Egregio Claudio, se è vero che l'On. Di Pietro non ha concesso l'intervista e quindi non si è espresso nei termini indicati dal giornalista, chi dovrebbe vergognarsi?
La saluto cordialmente
Postato da: Elisa Parodi | 09.02.09 09:38 | Segnala commento inappropriato
Mi si spieghi la differenza fra una legge approvata senza discussione parlamentare (magari a fiducia come si vocifera) e un DDL.
@juno1994
Il sig. Englaro NON può portare a casa sua figlia perchè la sentenza prescrive che l'interruzione dell'alimentazione debba avvenire in una struttura adeguata.
Postato da: Andrea B. | 09.02.09 09:37 | Segnala commento inappropriato
Ormai abbiamo capito una cosa molto chiaramente.Siamo oggetto di calunnie di ogni genere proprio perchè amiamo dire la verità e purtroppo dire la verità nella società nella quale viviamo è stranamente considerato molto eversivo. Se diciamo la verità sull'economia,giustizia,malasanità,necessità che i medici facciano i medici,che gli specialisti di rianimazione si pronuncino su casi come quello di Eluana ,si finisce per scandalizzare i male informati ,sempre pronti alla crociata a difesa delle loro idee e della loro fede. Pronti alla guerra in nome di un DNA tarato ed ereditato.
Se in materia di fede e religione fosse tutto chiaro, sarremmo tutti indistintamente
credenti nello stesso Dio e nella stessa fede,nelle stesse dottrine e nello stesso credo.
Purtroppo così non è nè può essere nel modo più assoluto e pretenderlo che lo sia è follia pura. Si passa,però, subito dalla parte del torto quando si perdono le staffe,ci si arrabbia e ci si insulta dimostrando spesso intolleranza verso il pluralismo necessario per non distruggere il genere umano oltre a madre natura,continuamente distrutta, violentata e deturpata all'infinito.
Impariamo a vivere e non continuamo a morire su dispute inutli su esseri umani già morti di fatto alla vita e all'amore. Abbiamo il libero arbitrio .Usiamolo con intelligenza per non farci male e morire inutilmente. Chi sbaglia, purtroppo per lui, paga direttamente o paga qualche innocente per lui, anche se crede di poterla fare sempre franca. Impariamo a capire che non siamo assolutamente tutti uguali e che Dio o la natura ci ha creato così diversi l'uno dall'altro.
Tolleranza,tanta tolleranza per vivere meglio.Siamo sempre in tempo per ravvederci e cambiare rotta,se la rotta ci porta all'autodistruzione, nonchè alla distruzione del pianeta nel quale viviamo.
Postato da: carlo di carlo | 09.02.09 09:32 | Segnala commento inappropriato
CarissimoPresidente condivido pienamente le tue emozioni anch'io non potrei, e spero di non dovermi mai trovare nella situazione didecidere, staccare la spina ma capisco anche che i familiari di Eluana siano ormai esasperati da un situazione tragica e ancor più esasperata da quanti desiderano marciarci sopra.I tempi per fare una legge ci sarebbero stati con tutta serenità senza dover esasperare gli animi e farsi paladini di una nuova crociata.Tutto per dividere l'Italia, acquisire quel consenso da un'Italia Cattolica dove mi ritrovo ma che deve ormai imparare che lo Stato è laico.Certo c'erano da fare il Lodo Alfano, la legge sul grembiulino, ecc.ecc.il governo era impegnato in altre cose ed ora si trova all'improvviso di fronte ad un fatto di coscienza.No non è un fatto di coscienza, a questo punto è un fatto di Democrazia e di dfesa della Costituzione.Poi sono d'accordo che ognuno in Parlamento voti secondo coscienza perchè il caso lo richiede e nessuno può porre dei limiti alla coscienza di ognuno.In questo caso bisogna dire che Dio ci aiuti a fare ciò che è giusto ed a difendere la Democrazia nel nostro Paese .Un saluto.
Postato da: Maurizio FERRAIOLI | 09.02.09 09:31 | Segnala commento inappropriato
Cerchiamo di sdrammatizzare.
Silvio va in visita a fiorano e chiede di provare in pista una formula uno.
Montezemolo acconsente.
Silvio parte compie qualche giro, ci prende confidenza e poi inizia a spingere. Vola fuori pista e si schianta in un campo .
Partono i soccorsi.
La macchina è vuota.
nell'intorno della macchina non c'è niente.
Non lontano vedono un contadino.
Gli chiedono: mica ha visto Silvio che è stato catapultato fuori dall'incidente?
Si certo, dice il contadino.
Era steso in terra, gli ho chiesto come andava, ha aperto gli occhi e mi ha detto: tranquillo, non mi sono fatto niente.
Sapendo le cazz..te che spara ho preferito seppellirlo subito.
Un saluto.
La vita è bella.
Purtroppo quando suona l'orologio bisogna andare.
Tutti.
tg
IDV
Firenze
Postato da: Tommaso Giunti | 09.02.09 09:30 | Segnala commento inappropriato
Ho voluto leggere molti commenti prima di intervenire nuovamente sul post di ADP che, purtroppo, non ha seguito il mio consiglio di ritirarlo immediatamente per evitare che fosse messa in discussione la stessa sopravvivenza di IDV.
Sono rimasto molto deluso nel dover constatare ancora una volta che la stragrande maggioranza degli interventi erano fra chi si schiera a favore del papà di Eluana e chi a favore della vita.
Questo la dice lunga sulla capacità di capire le vere ragioni del contendere da parte del blog.
Non siamo qui a discutere ed a dividerci su chi è a favore e chi è contrario a staccare il sondino ad Eluana, siamo qui a discutere del vero problema del momento che è, lo ripeto:
Può un presidente del Consiglio intervenire con procedura d'urgenza per fermare una sentenza passata resa definitiva dal pronunciamento della Corte di Cassazione?
La risposta è NO!!!
E Di Pietro, invece di cadere nella trappola in cui è caduta la maggior parte di voi, aveva l'obbligo di scongiurare in tutti i modi che ciò accadesse.
Questo è il tempo di far rispettare la giustizia non di dividersi sulla vita e la morte di Eluana.
Lo ripeto per chi avesse ancora problemi di comprendonio: berlusconi si sta servendo del caso Eluana per sgretolare la magistratura e ridurla al rango di "ordine" non più potere.
Di fronte a tutto ciò ADP per essere coerente avrebbe dovuto immediatamente mobilitare le sue forze per occupare il Parlamento non per andare a votare un DDL secondo coscienza.
Postato da: Alberto | 09.02.09 09:29 | Segnala commento inappropriato
Voci di destra ad Omnibus questa mattina, hanno dichiarato che in caso che Napolitano NON firmi il disegno di legge di cui si parla, SI PREPARA LA STRADA PER UNA CAMPAGNA PER L'IMPEACHMENT.
Il che significa che quello che hanno detto in molti, e cioè che la questione Englaro era unicamente un pretesto, ERA SACROSANTA VERITA'.
Credo che ci siano tutti gli elementi per essere seriamente allarmati sul prevedibile peggioramento della già debole democrazia italiana (per non dire che temo siamo veramente alla viglia di un tentativo di colpo di Stato).
Credo che ADP e tutto il partito della IDV, che della difesa della legalità ha sempre fatto il suo cavallo di battaglia, dovrebbe essere molto allarmato da quanto sta succedendo.
Postato da: Jean Pierre | 09.02.09 09:28 | Segnala commento inappropriato
Preg.mo Onorevole,
ho letto la sua risposta all'articolo della Stampa ed ho scoperto con grandissimo piacere che, anche sul piano umano, lei è valido quanto su quello politico.
Mi auguro, e credo, che la famiglia Englaro non potrà non apprezzare le sue parole.
Le sono vicino, politicamente e moralmente.
Nell'invitarla a far sentire ancora la sua e la nostra voce, le invio i miei più cordiali saluti
Postato da: Alessandro Chiari | 09.02.09 09:26 | Segnala commento inappropriato
Mi dispiace ma non sono d'accordo che votare la legge preparata da Berlusconi e suoi sodali in fretta e furia sia una questione di coscienza, perché questa è la più sporca legge ad personam. Non è la legge sul testamento biologico è semplicemente un atto autoritario contro l'esecuzione di una sentenza della magistratura che berlusconi vuole tacitare per affari suoi da anni. Ed ora anche contro il capo dello Stato, contro l'opinione pubblica che sul caso in maggioranza è contro la posizione del governo.
Ripeto non è la legge sul testamento biologico, è solo un atto di arroganza. Allora votarla è una questione di incoscenza.
Postato da: franco | 09.02.09 09:25 | Segnala commento inappropriato
beppino englaro avrebbe dovuto portarsi a casa eluana e con l'aiuto del medico di base fare ciò che stanno facendo oggi a udine. in questo modo, a mio avviso, dovrebbero comportarsi le famiglie di quei malati in stato vegetativo per poter valutare tutte le condizioni e le sfumature che ogni singolo caso presenta e che non possono essere sintetizzate in una norma giuridica fredda e astratta come la legge. comunquue lo stato italiano deve smetterla di scodinzolare sotto le sottane dei prelati che non devono imporre, come spesso fanno, i loro principi anche ai laici. poi la dottrina cattolica insegna che la morte non è la fine ma solo un passaggio verso una dimensione migliore e superiore rispetto a quella terrena. quindi lasciate andare quella ragazza al Creatore!!
Postato da: juno1994 | 09.02.09 09:25 | Segnala commento inappropriato
Sono d'accordo con le sue argomentazioni. Mi auguro solamente che Lei comunque pretenda che la discussione sul disegno di legge avvenga con tutta calma, con la garanzia di poter esprimere ad ognuno le proprie opinioni e valutare tutti gli aspetti della legge che verra' emanata. Ogni forzatura da parte della maggioranza, come sembra delinearsi, deve essere bloccata con ogni mezzo , anche con l'ostruzionismo, se necessario. In caso contrario sara' evidente la sottomisione al dictat del novello Imperatore.
Postato da: stefano daniele | 09.02.09 09:20 | Segnala commento inappropriato
Sono allibita da quanto sta succedendo e dalla vergognosa strumentalizzazione del dolore della famiglia Englaro. Stanno usando malvagiamente il loro dramma per imporci leggi liberticide, per abbattere la Costituzione, SIAMO ALLA SHAARIA CATTOLICA, usata come puntello (la storia si ripete) di un regime dittatoriale. Libertà è tutelare chi appoggia la vita a tutti i costi,ma anche chi sapendosi meno onnipotente di Dio, vuole lasciare alla natura il momento della sua fine e non ai medici o ai legislatori. On. Di Pietro deve dire chiaramente quanto i suoi valori siano quelli della libertà. Votare NO a una legge che costringa chi vuole morire naturalmente alla prolungata tortura dell’alimentazione forzata o delle cure che prolungano la sofferenza di alcune settimane, è un segno di pietà oltre che di libertà. Nessuno obbligherà mai chi vuole vedere prolungata l’agonia dei propri cari o di sé stesso a sospendere le cure palliative, nessuno sta chiedendo una legge perché l’alimentazione forzata et similia siano vietate, ma è in gioco la difesa e il rispetto di chi la pensa in maniera diversa e desidera morire con dignità e naturalmente L’IdV deve essere molto decisa su questo punto. voti NO o invece dei cosacchi di staliniana memoria ci ritroveremo l’inquisizione in casa.
Gianna Bass
Postato da: bassi gianna | 09.02.09 09:16 | Segnala commento inappropriato
ll Governo si occupa di un fatto privato come il caso di Luana Englaro invece che dei problemi strutturali di lungo periodo (ben più gravi della recessione attuale) e che stanno portando l'Italia al declino e alla bancarotta:
1. Burocrazia pesante;
2. Il mercato del lavoro rigido;
3. La criminalità organizzata;
4. La corruzione;
5. La lentezza della giustizia;
6. La mancanza di meritocrazia;
7. Un sistema di istruzione che non corrisponde alle
esigenze del XXI secolo;
Alla fine con tutto questo bla,bla,ba,bla, si creano cortine fumogene sui veri problemi del Paese che il Pdl, insieme al Pd ed alla Chiesa di Roma, si guardano bene dal denunciare, per continuare a depredare portandoci alla bancarotta.
E bravi italiani che avete abboccatto. Vero e propio pishing di Sato!!!
Saluti
Postato da: claudio guarnieri | 09.02.09 09:15 | Segnala commento inappropriato
Vorrei vedere se lei fosse stato il padre di quella ragazza stuprata da quei bastardi e avrei voluto vedere se aveva amcora fiducia nella magistratura dopo che un giudice dava agli stupratori gli arresti domiciliari.
Lei vuole mantenere lo status quo,cioè i privilegi della casta delle caste (magistratura) e non renderla al servizio degli italiani, infatti come mai lei non vuole la reintroduzione della responsabilità civile per i magistrati che sbagliano, concorsi più meritocratici per i magistrati e l'allontanamento degli elementi politicizzati?
Di sicuro ci sono moltissimi magistrati che fanno benissimo il loro lavoro, però sta di fatto che lei difende il peggio della magistratura.
E poi discorsi di moralità da lei sono fuori luogo primo perchè durante mani pulite faceva cose aberranti (scatola di scarpe, soldi chiesti ai suoi inquisiti, parlamentari del pds graziati nonostante fossero colpevoli),in secondo luogo perchè lei dovrebbe pensare a suo figlio (che però tenta di coprire in tutti i modi) e infine perchè lei prima domandava a D'Alema e Veltroni che fine avessero fatto le tangenti che si erano intascati a via delle Botteghe Oscure, mentre ora queste domande non le pone più perchè ci è alleato e, ciliegina sulla torta, appoggia Soru che è investito dal conflitto di interesse ed è sotto processo.E poi che diritto ha lei di dire che Berlusconi non rispetta Napolitano (fino a prova contraria i decreti li fa il governo non il quirinale) quando lei lo ha definito mafioso
Postato da: Christian | 09.02.09 09:13 | Segnala commento inappropriato
La realtà è che siamo un popolo di banderuole al vento. Siamo un popolo di vecchie comari che crediamo al pettegolezzo di turno e ci costruiamo intorno dei romanzi. Il primo che arriva a buttare fango su una persona che fino al giorno prima "amavamo" non ci fa riflettere e dire...vediamo da dove viene l'informazione, cosa ci può essere dietro, perchè questa cosa è stata detta proprio in questo momento...no ci sguazziamo dentro come porci nel fango e rimestiamo...scusate lo sfogo, ma dire che sono disperata ed esasperata da questa gentaglia che ci governa e che sta distruggendo il nostro paese è poco e mai come ora è forte il desiderio di fuggirmene via!
Postato da: Eleonora d'Antoni | 09.02.09 09:11 | Segnala commento inappropriato
Gentile Presidente,
la Sua posizione sul caso di Eluana è giustissima. La vita e la morte sono temi sempre complessi e toccanti. Per questo è vergognoso strumentalizzarli. Ognuno di noi prova dolore e angoscia al pensiero di Eluana e della sua famiglia, ma anche al pensiero che noi stessi potremmo trovarci in quella condizione. Si smette di essere lucidi e razionali per farci "sequestrare"da emozioni spesso anche contraddittorie. Ma è il momento, nell'angoscia assoluta, di afferrare tutto il "coraggio" e la "responsabilità" per rispettare la volontà dell'"altro".
Personalmente vorrei così per la mia fine. Vorrei esercitare quell'ultima volta la mia porzione di "libero arbitrio" e vorrei accanto rispetto e amore.
Non mi stupisce la posizione della Chiesa è la stessa che l'ha caratterizzata per il Divorzio e l'Aborto. L'ipocrisia è la strada più comoda. Nulla di nuovo.
con tantissimo affetto
carmen rossi
Postato da: carmen rossi | 09.02.09 09:04 | Segnala commento inappropriato
@ Marcello,
Ecco la dimostrazione del fanatismo cattolico:
Monsignor Betori: «Per i cristiani le persone sono sopra la legge»
(Mons. Betori per oltre un decennio è stato braccio destro di Camillo Ruini alla CEI) (Interessante intervista di Aldo Cazzullo su www.corriere.it del 09 febbraio 2009)
Questa è la dimostrazione del carattere eversivo della Chiesa Cattolica Apostolica Romana che si pone sopra lo Stato dall'alto del suo fanatismo come possessore di una Verità Rivelata da Dio in persona. Lo ha ben capito la Cina che persegue i cattolici in quanto eversivi dello Stato.
Saluti
Postato da: claudio guarnieri | 09.02.09 09:02 | Segnala commento inappropriato
VIVERE come UN VEGETELE o VEGETARE senza VITA da ESSERE UMANO !
Il caso ELUANA così come il caso Giovanni Paolo II li rappresenta ENTRAMBI .
Per ELUANA il PADRE ,..per G.PAOLO II se stesso , hanno detto nbasta all'accanimento o al presidio terapeutico , che fa DURARE ..che PROLUNGA fittiziamente la VITA di un essere unano !
...LA CHIESA e lo STATO..sempre primi attori del PROBLEMA generale!
Il caso ELUANA , in più e in particolare , rappresenta il TENTATIVO MALDESTRO E " M A F I O S O " di BERLUSCONI , di UMILIARE e MORTIFICARE l POTERE GIUDIZIARIO e la COSTITUZIONE.
Ed inoltre,ancora,il tentativo di strumentalizzare il POTERE del VOTO per " ACCAPARRARSI "altri voti di Santa Romana CHIESA " , mortificando ,- a suo dire,- i KOMUNISTI COSTITUZIONALI !
Il ricatto contro NAPOLITANO ,- il GALANTUOMO,- già con SUCCESSO ..STRATTONATO e RICATTATO per il LODO ALFANO -.
BENE...BENISSIMO ha fatto DI PIETRO a lasciare libertà di voto e di coscienza.
Il PD di VELTRONI ,..farisaicamente e stoltamente , ha perso l'ennesima occasione per una scelta intelligente!
Molti del PD non andranno in PIAZZA e non voteranno per un certo tipo di " EUTANASIA e TESTAMENTO BIOLOGICO "!
LA COSTITUZIONE e IL QUIRINALE andavano DIFESI CON ANTONIO DI PIETRO in..PIAZZA...FARBESE!
BRAVO e ancora BRAVO..bravissimo DI PIETRO
I DISTURBATORI che non vorrebbero più votarlo , e li ho letti tutti , riflettano bene!
COERENZA!
luigi74
Postato da: Luigi74?/a-1934 | 09.02.09 09:01 | Segnala commento inappropriato
Io penso che comunque non ci siano i tempi per intervenire, in quanto il protocollo è in atto già da tre giorni e da quanto ho letto oltre una certa soglia la cosa diventa irreversibile. A questo punto mi sentirei di augurare ad Eluana di essere finalmente libera e alla famiglia di trovare quiete, se possibile, sapendo che hanno esaudito il desiderio della figlia.
Un eventuale dibattito su questi temi non andrebbe avviato in un momento in cui il paese è attraversato dall'isteria, non c'è alcuna serenità, che sarebbe il presupposto fondamentale.
Postato da: claudia | 09.02.09 08:57 | Segnala commento inappropriato
Onorevole DiPietro, concordo perfettamente con le sue osservazioni sull'incostituzionalita' e sulla ipocrisia del centrodestra per fini "golpistici" , ma proprio per questo, il decreto di legge , non mi sembra tanto diverso dal "disegno" di legge nella sua specifica "negativita" ; non e' tema da decidere in poco tempo , quando per anni non si e' mai deciso nulla! Allora perche non fate ostruzionismo oggi e nei prossimi giorni?
Postato da: pierluigi | 09.02.09 08:53 | Segnala commento inappropriato
@ Elisa Parodi,
Egregia Elisa, un giornalista della Stampa che si chiama Amedeo La Mattina esiste veramente perchè lo conosco personalmente. Prima di parlare le persone come lei dovrebbero informarsi per evitare brutte figure.
Mi stia bene
Saluti
Postato da: claudio guarnieri | 09.02.09 08:52 | Segnala commento inappropriato
Possibile che la chiesa cattolica si intrometta sempre e comunque sulla vita sociale italiana? Cosa abbiamo fatto di male per avere sopra la nostra testa questi corvi che ci dicono in ogni momento cosa fare su ogni argomento come se fossimo bambini che hanno bisogno di essere guidati ad ogni passo?
Religione = Repressione.
Postato da: marcello | 09.02.09 08:50 | Segnala commento inappropriato
Mi dicono, ma non so se sia vero, che il nostro amabile presidente Napolitano quasi a smentire chi lo dava perennemente addormentato, abbia addirittura stoppato il provvedimento del governo PRIMA che il decreto fosse approvato. Se fossi stato un ministro qualsiasi mi sarei incaxxato. Se non lo vuoi firmare, NON FIRMARLO quando è il tuo momento e te ne assumi la responsabilità di fornte all'opinione pubblica. Non nascondo la mia personale antipatia per un individuo che, dopo aver applaudito i carri sovietici a Budapest, con quistata la "proletaria" poltrona di presidente, è andato a porre i fiori sulle tombe degli uccisi da quei carri.
Postato da: TONIO DELLA MINCIA | 09.02.09 08:44 | Segnala commento inappropriato
Onorevole, se Lei non ha dichiarato e credo non l'abbia fatto, quello che hanno pubblicato su "il giornale" li quereli. A proposito esiste veramente un giornalista che si chiama Amedeo La Mattina?
E al pomerigio come si fa chiamare? Mi ricorda tanto Cetto La Qualunque........
Postato da: Elisa Parodi | 09.02.09 08:39 | Segnala commento inappropriato
Che il partito "Italia dei Valori" non rispettasse il valore "vita " anche se di una singola persona non me l'aspettavo.
Questo Post sembra scritto da Ponzio Pilato.
Postato da: Padre perdona loro perchè non sanno quello che fanno. | 09.02.09 08:37 | Segnala commento inappropriato
Ma quando si passa dalle parole ai fatti?
Postato da: cesare alemanno | 09.02.09 08:36 | Segnala commento inappropriato
Art. 104 della Costituzione:
La Magistratura costituisce un ordine autonomo ed indipendente da ogni altro potere.
Chi vota a favore del Ddl di fatto va contro la Costituzione creando un precedente per cui chi governa può inficiare una sentenza dei tribunali e della Cassazione. Nulla, nemmeno una sentenza definitiva che ha passato tutti i gradi di giudizio, sarà più certo.
Chi vota il Ddl non è degno di rappresentare la Repubblica Italiana.
Postato da: marcello | 09.02.09 08:35 | Segnala commento inappropriato
Anche io lascio un breve commento su questa vicenda.
Anche io ero rimasto completamente sconvolto dalle notizie di stampa circa la posizione dell'Italia dei Valori a favore della legge.
Ora un pò mi sono ripreso, ma voglio comunque dire che anche la libertà di coscienza in questo caso non è appropiata. Non è la libertà di coscienza che va difesa ma la LIBERTA' DI SCELTA. E' su questo che si deve lottare, perchè si faccia una legge che dia libertà di scelta, posta l'evoluzione della scienza. Solo così sarà affermata la libertà e solo così non sarà violata la Costituzione.
Speriamo... altrimenti la prossima volta non saprò davvero più chi votare....
Postato da: Alessandro Barbero | 09.02.09 08:35 | Segnala commento inappropriato
sono stupito (negativamente) dal fatto che l'IDV si presti a questo incomprensibile disegno legislativo di approvare in tempi lampo una legge che - vista la forte carica emotiva sulla questione - non potra' che essere una legge sbagliata/spot (come le ultime leggi vergognose varate dal governo in tema di immigrazione/sicurezza).
che questo ddl Englaro sia un abominio legislativo e istituzionale lo vede anche un profano come me:
- e' chiara la sua volonta' di intervenire su un caso specifico su cui ha gia' emesso sentenza definitiva la magistratura, e costituisce dunque un precedente pericoloso di potere legislativo/governativo che vuole interferire col potere giuridico, attacando frontalmente il principio di separazione dei poteri
- una legge varata in tempi lampo sull'onda dell'emotivita' non e' una legge ma uno spot
- il ddl non puo' essere disaccopiato dal fatto che e' un semplice proseguimento dell'azione di destabilizzazione costituzionale portata avanti nei giorni scorsi dal governo berlusconi. parteciparvi significherebbe fare il suo gioco.
penso anch'io che in questo caso l'IDV stia giocando a fare il furbo per vedere dove tira il vento nel suo elettorato, e faccio sapere gia' da adesso che se non prendete una linea limpia e netta di ostruzionismo a questo brutto pasticcio legislativo - e se continuerete a fare i furbi - vi togliero' il mio voto. la materia e' troppo delicata e importante da essere trattata in questo modo sbrigativo e spregiudicato.
ferdinando
Postato da: ferdinando pertusio | 09.02.09 08:35 | Segnala commento inappropriato
@ Manu G,
in riferimento del tuo: "le persone come Beppino Englaro, possano continuare ad avere la possibilità di decidere su una questione che è solamente privata e che, quindi, nessun'altro può prevaricare tanto meno la becera politica italiana",
è propio quanto asseriva ieri in Tv l'on. Andreotti intervistato, che cattolico particante è, ossia trattasi di fatto privato su cui non deve intervenire il governo.
Saluti
Postato da: claudio guarnieri | 09.02.09 08:27 | Segnala commento inappropriato
ma le leggi non devono entrare in vigore 15 giorni dopo la pubblicazione sulla gazzetta ufficiale?come mai di questa si parla come dovesse entrare in vigore subito e per di più con validità retroattiva?SIAMO ANCORA UNO STATO DI DIRITTO?
Postato da: nicola.aimola | 09.02.09 08:20 | Segnala commento inappropriato
Mi sono informata prima di scrivere.
Ieri sera al TG1 è stata letta la lettera che i genitori di Terry Schiavo hanno inviato a Beppino Englaro. E' stato un atto di giornalismo disonesto perchè presentato in modo orribile atto a dare ,all'opinione pubblica, una visione unilaterale, cioè quella dei genitori di Terry Schiavo che si erano battuti per tanti anni affinchè alla figlia non fosse "staccata la spina". Per informazione nel 2005 l'Washington Post" fece la seguente dichiarazione . " Un'approfondita autopsia ha stabilito che il cervello di Terry Schiavo, a seguito del suo incidente nel 1990 era irrimediabilmente atrifizzato ed era arrivato alla metà del normale per questo, nessun tipo di cure, avrebbe potuto migliorare le condizioni della donna". Prima di dare giudizi informiamoci in ogni particolare!!! Per questo auspico che giornalisti TUTTI facciano il loro mestiere senza inginocchiarsi davanti ai loro editori!!
Postato da: serena | 09.02.09 08:19 | Segnala commento inappropriato
@ Marina
Egregia Marina,
eppure Tommaso Giunti è stato chiaro! Voglio dire, peccato che non si pensi male anche della Chiesa Cattolica, eppure anch'essa non vive di aria ma di quattrini. Tutti gli scandali passati non ci hanno mai apertto gli occhi?
Saluti
Postato da: claudio guarnieri | 09.02.09 08:15 | Segnala commento inappropriato
chiarito(parzialmente)il disastro mediatico di ieri che ha mandato in tilt la quasi totalità dei sostenitori di IDV,me compreso,vorrei chiarire alcuni concetti.
La libertà di coscienza NON è appannaggio di chi fa le leggi o ne discute.La libertà di coscienza è dei cittadini che hanno la libertà appunto di usarle o no a secondo delle loro credenze(coscienza appunto)Il parlamentare deve dare ai cittadini l'opportunità di usufruire di una legge,non dell'obbligo.Obbligare è peculiarità delle dittature,non delle democrazie civili.Per cui,se già c'e stato un miglioramento dando libertè di voto ai parlamentari IDV,non bisogna scordare che questo è un voto POLITICO.E quello che vuole ,tra le altre cose ,berlusconi aver l'opportunità di poter dire,comunque vadano le cose,una legge l'ho fatta,il testamento biologico non è più necessario discuterlo.Così un'altra volta uno stato estero(vaticano) vince sulla laicità dello stato che ,lo ricordo ai parlamentari IDV va sempre difesa.In questo caso,cari parlamentari,che piaccia o no,a Udine si sta eseguendo una sentenza definitiva della Cassazione.Chi è per lo stato di diritto,anche turandosi il naso,deve fare in modo,con tutti i mezzi,che le sentenze della magistratura vadano applicate.ADP deve saperlo meglio di chiunque altro,per cui niente libertà di coscienza,anche se in questo caso è il male minore.
Nicola AIMOLA
Postato da: nicola aimola | 09.02.09 08:09 | Segnala commento inappropriato
On. Di Pietro,
più vado avanti a leggere i commenti e più ci penso, più sono perplessa.Lei è troppo intelligente,furbo e "scafato" per farsi irretire come un principiante di fronte ad una mossa di berlusconi i cui obiettivi sono evidenti anche a chi è molto meno esperto di Lei.
E allora mi chiedo il perchè delle sue affermazioni che, nella sostanza, sono le stesse cose riportate da "La Stampa" e che mi avevano fatto fare un salto sulla sedia e gettato nello sconforto più totale.E mi vengono da pensare due cose:
1- Visto anche il grande numero di interventi di commento, non è che la sua è una provocazione e Lei sta facendo una specie di sondaggio tra i suoi elettori ( alla Berlusconi...) per vedere cosa Le è più utile votare ?
2- in alternativa, non è che vuole espandere il consenso al suo partito tra i cattolici e tenersi buona la Chiesa anche Lei ?
A pensare male si fa peccato ma......
marina
Postato da: marina | 09.02.09 08:05 | Segnala commento inappropriato
Cari blogger, attenzione ad esprimere giudizi politici su una materia così delicata. Non si tratta di decidere se far fallire o meno Alitalia ma di un aspetto della vita molto delicato in cui, credo, la coscenza supera tutto il resto (non credo si debba dare contro al nano considerando solamente l'aspeto politico)
La mia coscenza mi dice che, prima di prendere una qualunque decisione, occorrerebbe chiamare a relazionare in Parlamento i migliori medici italiani ed internazionali che hanno passato la vita a studiare casi limite come quello di Eluana, visto che nessuno, fino ad ora, credo si sia informato scentificamente.
Solo dopo che si avrà una posizione scentifica, e non sulla base delle volontà del Vaticano, si potrà decidere su questa delicatissima materia. Fino ad allora credo debba essere lasciata la massima libertà ai familiari di decidere in un senso od in un altro.
Ricordiamoci che siamo un paese in cui diciamo che la vita supera ogni cosa e poi abbiamo aborti alle spalle...insomma, voglio dire, che fare prendere ad altri decisioni che sono nostre c'è il concreto rischio di pagare una ipocrisia senza confini...
Se Di Pietro ritiene, in coscenza sua, di votare in un modo o nell'altro lo faccia pure ma, credo, dovrebbe impegnarsi affinchè le persone come Beppino Englaro, possano continuare ad avere la possibilità di decidere su una questione che è solamente privata e che, quindi, nessun'altro può prevaricare tantoeno la becera politica italiana
Postato da: Manu G | 09.02.09 08:04 | Segnala commento inappropriato
@ Tommaso Giunti
Grazie Tommaso, ora capisco perchè la Chiesa di Roma si da tanto da fare!
"Le case di cura che seguono (mediante convenzione dello stato) questi pazienti tenuti artificiosamente in vita, sono gestite da strutture cattoliche in maggioranza".
Poveri cattolici ignoranti, ingenui e disinformati che pensano che la Chiesa di Roma si muova per lo Spirito Santo!!!!! E poi si lamentano se c'è crisi delle vocazioni e le parrocchie sono sguarnite di preti e si stanno svuotando. Il teologo tedesco Hans Kruger in Tv ieri ha inviato un messaggio al Papa dicendogli che o entra nella modernità o è spacciato. Meno male!
Saluti
Saluti
Postato da: claudio guarnieri | 09.02.09 08:02 | Segnala commento inappropriato
Non capisco perché il ddl. sia definito "proposta di legge Englaro". Il nome di una legge non deriva da chi la propone? E' il signor Englaro che propone questa legge?
Non capisco questa fretta. Se il ddl. viene approvato si blocca la procedura per la non alimentazione di Eluana? E la sentenza che invece la imponeva, che fine fa? Allora una legge diventa retroattiva? (Sono domande vere, le mie, non retoriche).
Mi sembra quindi che, anche se la proposta di legge è giusta (il testamento biologico è necessario), le modalità con cui si cerca di farla approvare rendono sospetta e strumentale tutta la procedura. E che B. sia in malafede, lo sappiamo tutti. Il signor Englaro ieri in una intervista ha dichiarato di essersi rivolto a suo tempo,mi pare nel 2004, con R.R., ai Presidenti della Repubblica, del Consiglio, del Senato e della Camera, ma di avere avuto risposta solo da Ciampi e dal Presidente del Senato. Quindi, anche se questa legge è giusta "in sé", proprio per la delicatezza dell'argomento andrebbe ampiamente discussa, sia in Parlamento che nella società, e non fatta approvare in questo modo indecente. E che sia un presidente del Consiglio "gaudente" come B. a farsi portavoce di questioni etiche (lui le donne le associa a ben altro che a sondini) rende la questione altamente immorale e infinitamente triste. Un abbraccio alla famiglia Englaro.
Postato da: Grazia Valente | 09.02.09 08:01 | Segnala commento inappropriato
Postato da: giuseppa luigia ciavirella | 09.02.09 05:46 |
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Ciao Luigia.
Come va innanzi tutto.
Detto questo ti chiedo di porre attenzione al fatto Eluana e ti chiedo di non farti incuccare concetti sbagliati dalle tv e dalla stampa.
Chi ti scrive è un cattolico praticante.
Papa Giovanni 23° rifiutò il sondino per l'alimentazione artificiale. La chiesa in quel momento storico accettò la volontà del papa e dichiarò che l'imporre una cura invasiva nei mesi terminali del Papa sarebbe stato accanimento terapeudico.
Dopo poche settimane il papa morì di stenti.
Eluana , in vita, ha avuto la sfortuna di assistere al suo fidanzato che entrò in coma diopo un incidente stradale. Poi il suo ragazzo morì. In quel contesto Eluana disse a suo padre che se fosse capitato a lei , mai avrebbe voluto che le praticassero quelle cure invasive.
Eluana è un vegetale in uno stato irreversibile (non è vero quello che dice la stampa). E' un vegetale.
perchè la Chiesa cattolica vuol violentarla tutti i giorni?
Mi spieghi perchè Luigia?
Ti rispondo io.
Le case di cura che seguono (mediante convenzione dello stato) questi pazienti tenuti artificiosamente in vita, sono gestite da strutture cattoliche in maggioranza.
Ecco la triste verità.
La chiesa di questo Papa e del Cardinal Ruini, non è la nostra chiesa Luigia.
La nostra chiesa è quella di Giovanni Paolo II.
Sta con il padre sofferente che non vuol piu' far accanire nessuno verso la figlia. Non con lo IOR.
Un Abbraccio.
tg
Postato da: Tommaso Giunti | 09.02.09 07:51 | Segnala commento inappropriato
Un altro esempio di cattiva informazione. Questa mattina la prima pagina del giornale "La Stampa" titola "Di Pietro: voterò con il Cavaliere". Segue il sottotitolo: "L'ex PM a sorpresa: quella vita va salvata".
Bella presentazione dell'intervista. Peccato che io non l'abbia mai rilasciata. Anzi, non ho nemmeno mai parlato con l'asserito intervistatore, il giornalista Amedeo La Mattina. La Stampa mi ha messo in bocca, addirittura "virgolettando", frasi che non ho mai pronunciato. Insomma è un'intervista letteralmente inventata. Infatti se si va a leggere il contenuto dell'articolo ci si accorge che non trattasi nemmeno di una intervista. Peccato, però, che il "titolo" di prima pagina lo presenta così. Verrebbe da ridere se non ci fosse da piangere. "
************************************************
Antonio Di Pietro NON è un traditore.
Antonio Di Pietro NON ha mai pronunciato le frasi che gli sono stati attribuite sul caso Englaro.
Chi lo afferma dice il falso e non merita di scrivere su questo blog, dove si ricerca la verità e non la falsità e la menzogna.
Chi ci crede si lascia strumentalizzare come un PUPAZZO, anche se in buona fede.
Lo scopo è chiaro: fare in modo che il consenso per l'unico che si batte contro la Casta diminuisca. Utilizzando la diffamazione plateale se necessario.
Il Giornale non è nuovo a queste cose, ha già risarcito Di Pietro per 700.000 Euro per diffamazioni varie.
Se continuate a dire che Di Pietro ha detto quelle cose siete solo in MALAFEDE, e quindi fiancheggiatori dello Psiconano.
Augh!
Libero Dalla Guerra, Forlì Commentatore certificato 08.02.09 17:25| (www.beppegrillo.it)
Postato da: claudio guarnieri | 09.02.09 07:31 | Segnala commento inappropriato
Caro Di Pietro, contrariamente a quanto avevo capito ieri sembra che Lei vota SI e che la IDV va in ordine sparso: bellissimo servizio a Berlusconi.
Mi dispiace, speravo di aver trovato una nuova casa elettorale, ora non so nuovamente per chi votare.
Qui non si tratta di coscienza ma semplicemente di IMPORRE la propria coscienza, anzi quella della Curia, a chi credente non è.
Postato da: domenico Milesi | 09.02.09 07:22 | Segnala commento inappropriato
Il Governo si occupa di un fatto privato come il caso di Luana Englaro invece che dei problemi strutturali di lungo periodo (ben più gravi della recessione attuale) e che stanno portando l'Italia al declino e alla bancarotta:
1. Burocrazia pesante;
2. Il mercato del lavoro rigido;
3. La criminalità organizzata;
4. La corruzione;
5. La lentezza della giustizia;
6. La mancanza di meritocrazia;
7. Un sistema di istruzione che non corrisponde alle
esigenze del XXI secolo;
Però, a nostra consolazione, anche quando saremo per stracci potremo sbandierare a tutta l'Europa la superiore moralità dell'Italia che butta gli embrioni congelati nel cesso pur di non usarli per la ricerca sulle cellule staminali e si accanisce con trattamenti terapeutici contro Eluana pur di non lasciarla morire dignitosamente.
Saluti
Postato da: claudio guarnieri | 09.02.09 07:08 | Segnala commento inappropriato
segue.....
Vedo che molti minacciano ADP di non votare IDV se fa una cosa, ed altri minacciano la stessa cosa se fa l'opposto.
Io ricordo che mia madre (che ha fatto da infermiera a mio padre - grande invalido di guerra - per 15 anni, prima della sua morte) negli anni '50 litigava aspramente all'interno dell'"Azione Cattolica" perchè era favorevole al divorzio. Sembrava inconcepibile!
Questo per dire che una cosa sono le leggi che ti permettono (non obbligano) di fare qualcosa, ed un'altra è la scelta personale di avvalersi o meno di tale leggi.
Ripeto che io avrei votato contro, ma come si fa a costringere un collega parlamentare a vivere con la stessa angoscia con la quale vivrei io?
E lasciate perdere gli stupidi ricattini morali dell' "io non ti voto più"!!!
Presidente, hai tutto il mio appoggio!
Giovanni
Postato da: Giovanni Nencini | 09.02.09 07:01 | Segnala commento inappropriato
Se tutta questi dibattiti fossero avvenuti qualche tempo fa, avrebbe senso affrontare la cosa da un punto di vista morale, filosofico, o come volete voi.
Purtroppo però, come al solito, Berlusconi "l'ha buttata in caciara", ed al momento opportuno, mescolando sentimenti e progetti politici, lanciando la divisione tra chi è favorevole alla vita e chi è favorevole alla morte.
Personalmente mi riconosco completamente nelle "angosce" e nelle considerazioni che ha fatto ADP, ma devo dire in tutta franchezza che se fossi parlamentare voterei contro questa proposta di legge, anche se poi sicuramente continuerei ad essere angosciato dal dubbio di aver fatta una cosa giusta oppure no.
Segue.....
Giovanni
Postato da: Giovanni Nencini | 09.02.09 06:56 | Segnala commento inappropriato
DA DOVE VENGONO I CONSENSI DI IDV?
Caro Di Pietro,
da chi prenderesti i voti che fanno lievitare l'elettorato dell'IDV nei sondaggi ?
Da chi non è andato a votare alle ultime elezioni politiche;
Da chi è stato tradito dal PD e da Veltroni nelle sue speranze di rinnovamento;
Da chi ha votato lega senza però frequentarne le sezioni e quindi ha espresso un voto d'opinione;
Da qualche rinsavito che aveva votato Berlusconi credendoci.
Non prenderai voti da:
chi vota Fini e An perchè in fondo è rimasto fascista;
chi vota berlusconi perchè deve avere condoni e amnistie, chi deve beneficiare di "leggi speciali";
da chi vota casini ed è ben contento bigottamente che la chiesa decida la vita degli italiani al posto loro.
Quindi, quando voterai, rifletti su quel che ha scritto qui un tuo commentatore, molto argutamente:
"SUPPLICA DEL CITTADINO ITALIANO:
Onorevoli.. la libertà di coscienza la dovete lasciare a noi cittadini, consentendoci di decidere autonomamente.
Oppure riuscite a sopportare che la vostra libertà di coscienza possa ridurre la nostra liberta di coscienza?
Postato da: spin doktor - 09.02.09 01:32 "
Postato da: gennaro esposito | 09.02.09 06:17 | Segnala commento inappropriato
Antonio Di Pietro ..non ha bisogno di essere difeso..Ne' tantomeno da me..!!
..Ma "smettetela"..di "CROCIFIGGERLO"!!!
..Lo state "CROCIFIGGENDO"!!!da 2 giorni!
..Sto parlando delle persone "non credenti" ..
"laiche"..o altro..!!
Come voi volete essere
"rispettati"..."RISPETTATE " ANCHE LE
PERSONE CHE SONO CREDENTI!!!
Ed io faccio parte di questa schiera...!
..Ma vi sembra corretto che ANTONIO DI
PIETRO.. se e' "CREDENTE"!!!
(questo non lo so..Spero di si')...NON POSSA
ESPRIMERE LA SUA FEDE..E QUINDI LA SUA
CREDENZA IN ."DIO"::??
Voi si...che siete non credenti e laici e lui ..o
chichessia..no???
Ed allora smettetela di"SCAGLIARVI"..CON
CHI NON LA PENSA COME VOI!!
Grazie."L' art 21 della Costituzione.."Liberta' di
espressione"..e' uguale per tutti Credenti o non
Credenti!!!
..Lo state "MASSACRANDO" INGIUSTAMENTE
ANTONIO DI PIETRO..!!!Mi sembra sia il caso
di smetterla!
Grazie..E chiedo "venia" all'Onorevole Di Pietro
di essermi permessa di fare ancora questo post
in sua difesa..Sapendo benissimo che non ha
bisogno che nessuno lo difenda..!!e' i n grado
di farlo da solo..e come!!!
Grazie .
giuseppa luigia
Postato da: giuseppa luigia ciavirella | 09.02.09 05:46 | Segnala commento inappropriato
Caso ELUANA
Andate a risentire cio' che e' stato detto nel TG1
delle h. 20 ..dove si e' letta una parte della lettera
che il papa' di Terry Schiavo (in America se non
erro).ha scritto al papa' di Eluana..dove appunto
dice..visto che lui non era d'accordo sulla
sospensione dell'idratazione e del nutrimento
a sua figlia Cosa che invece e' stata fatta e
decisa dal marito..Il papa' di Terry Schiavo dice
appunto..che SUA FIGLIA HA SOFFERTO
TANTISSIMO NEI 15 GG. CHE CI SONO
VOLUTO .PER LA SUA MORTE!!!
Io nel mio piccolo..anche da "ignorante".
nel mio ultimo post avevo pensato proprio
questo.!purtroppo..Avrei voluto essermi sbagliata
..Forse una piccola "riflessione" la merita..sia
dai credenti che dai non credenti!
Allora come ho appunto scritto..era meglio farlo
in un solo istante..e non cosi' LENTAMENTE
..UNO STILLICIDIO..DI SOFFERENZE..QUESTE
SI'
Non intendo fare piu' commenti su questo..Ma
i "miracoli" possono succedere..!ne sono certa!
Mi ritiro in "religioso silenzio"!! Ho letto troppi
commenti che mi hanno fatto male al cuore! Saro' stupida..ma sono contenta..di essere una
persona Credente..UMANA..E SENSIBILISSIMA
Con tutte le mie fragilita'..Ma vedere soffrire cosi'
LENTAMENTE UNA PERSONA..PER GIORNI
E GIORNI..come appunto ha detto il papa' di
Terry Schiavo.(.e mi ripeto.).mi fa male al cuore!
..Se volevano farla morire era meglio farlo in un
solo istante..non so come ma i mezzi ci sono..!
giuseppa luigia
Postato da: giuseppa luigia ciavirella | 09.02.09 05:42 | Segnala commento inappropriato
Italiani confusionari, si siamo dei strilloni, e facciamo discorsi di principio e siamo i primi a non rispettarli.
Eluana è sospesa tra la vita e la morte ormai da 17 anni, quanti purtroppo nelle condizioni analoghe lasciano questo mondo per decisioni che devono prendere i medici, caso per caso, per liberare una sala di rianimazione o una apparecchiatura per garantire la vita al prossimo che si potrebbe salvare. Non si parla degli ospedali chiusi, della riforma sanitaria che ha limitato gli interventi pubblici ai malati indigenti.
Si fa un caso isolato per farne un principio ideologico senza tener presente che il male è altrove.
Ipocrisia viget, i cattolici ne fanno un vessillo, i laici reclamano il libero arbitrio, intanto la gente muore sul lavoro, a gaza sotto le bombe al fosforo e nel mondo la fame miete milioni di bambini, e le guerre sono viste dai paesi cosidetti civili come un evento normale, in Italia, patria di antiche civiltà, si guarda il grande bordello e le nostre figlie mirano a fare le veline. Una cultura deviata dove ognuno vuole prevalere sull'altro ad ogni costo, e l'esempio ci viene da certi personaggi politici al governo che vorrebbero condizionare una carta costituzionale a loro piacimento per proteggere i loro sporchi interessi.
Che i morti seppelliscano i loro morti! Eluana è l'esempio tangibile che il suo spirito vive comunque e in attesa di essere liberato dal suo corpo ci manda un messaggio: impegnamoci tutti affinche' ciò non accada ancora!
Postato da: Max Vulca | 09.02.09 05:25 | Segnala commento inappropriato
La vita va difesa ad ogni costo, ma quando questa c'è! Nel caso di Eluana, la vita non c'è più ormai da tempo. E' solo vita apparente, ovvero finta. Occorre aggiungere, che gli organi del nostro corpo, se sono impossibilitati a funzionare, vanno incontro a completa atrofia. Il corpo di Eluana dunque, e' ormai da tempo completamente atrofizzato, e mantenerlo in stato vegetativo, non ha alcun senso! Lo si fa per questioni di opportunismo, e per bigotteria cattolica. I valdesi ad esempio, in questi casi, sono assai più seri. Solidarietà al papà di Eluana che da troppi anni vive questa tremenda sofferenza, e infamia agli ipocriti sostenitori di una vita che non c'è. Aldo S.
Postato da: Aldo S | 09.02.09 05:12 | Segnala commento inappropriato
Il Corriere della sera on line.
L'articolo non è firmato, quindi si intende essere stato scritto dal direttore.
Berlusconi e la sfida sulla Costituzione
Oltre la misura
Dopo la giornata nera di uno dei più duri scontri istituzionali del dopoguerra repubblicano, avremmo auspicato il momento della ricucitura. Purtroppo il presidente del Consiglio ha scelto la strada opposta, e ha finito per parlare della nostra Costituzione come di un documento in parte ispirato da chi aveva l'Unione Sovietica come «modello». Un giudizio oltre ogni misura.
Le circostanze storiche che hanno dato vita alla Costituzione repubblicana sono note. E la nostra Carta costituzionale è ovviamente emendabile nelle sue parti che più sono esposte all'usura del tempo (come il Corriere ha sempre sostenuto). Ma non si può sottacere l'apprezzamento che le è riconosciuto in modo pressoché unanime. La speranza è che l'enormità imprudentemente formulata dal nostro premier non comprometta il tentativo di ricreare un clima meno tempestoso nei rapporti tra Palazzo Chigi e il Quirinale. Questi sono i giorni in cui ci si deve responsabilmente adoperare per sanare una grave frattura tra le istituzioni. Strapazzare la memoria della Costituzione otterrebbe il risultato contrario.
Postato da: un passante | 09.02.09 04:39 | Segnala commento inappropriato
Io faccio parte di quelli che avrebbero minacciato di non dare più il voto a IDV se Di Pietro si fosse messo con quelli CONTRARI a staccare la spina. Vedo invece con piacere che la posizione del grand'uomo rimane ancora la più ragionevole e onesta e legittima e umana.
Legittima perché fino a prova contraria in questo paese del menga non è ancora ammesso che un DL possa stoppare gli effetti di una sentenza passata in giudicato.
Onesta perché Di Pietro mentre si dichiara a favore dell'esecuzione della sentenza, ha nel contempo la sensibilità di affermare che trovandosi LUI STESSO nella stessa situazione, vorrebbe si procedesse nello stesso modo.
Ragionevole poiché, risultando evidente che in futuro una situazione come questa (di vuoto legislativo) non dovrà più ripetersi, dichiara intanto che il partito farà la sua parte in tema di legge sul testamento biologico.
Umana perché, a proposito di testamento biologico, Di Pietro mi pare sia più orientato a dare importanza alla vita "a patto che..." invece di cedere alla tentazione (da cattolico) di adagiarsi sulle snaturate idee di madre Chiesa.
Questo si chiama fare politica come si deve.
Postato da: Fabio | 09.02.09 04:36 | Segnala commento inappropriato
No,on. Di Pietro,questa furbata sa di "Casta". Oppure di mediocrità opportunista,che molti avversari cercano di appiopparle come attributo. Che c'azzeccha mo' la coscienza? Come è possibile che abbia già dimenticato che questo ddl nasce dalla dichiarata intenzione di prevaricare un disposto giuridico passato già da tutti i gradi di verifica. Il Sig. Englaro ha già ottenuto la leggittimazione dela sua richiesta dagli organi preposti a questo. Punto. Le leggi ci sono e solo quelle contano. Se il Parlamento è decaduto a lvelli impresentabili e non è stato finora in grado di modificarle,non è colpa nè del sig. Englaro nè dei giudici. Mi delude molto il suo adeguarsi alla pratica del "politichese" e mi auguro soltanto che non sia questo parlamento a legiferare sul testamento biologico. Non avete la statura morale e culturale per farlo,e gli incapaci fanno meno danno se restano immobili piuttosto che lanciarsi in opere più grandi del loro sapere. I fatti di questi anni lo dimostrano. Su queste materie non si può legiferare in tre giorni,come se si trattasse di normale amministrazione di beni materiali. La coscienza dovrebbe solo farvi vergognare del modo in cui non avete avvertito e rispettato l'unico dovere che avevate in questa circostanza:il silenzio. Vi avrebbe aiutato a riflettere e sentirla,la coscienza,...e a smetterla con i calcoli meschini. Che delusione,anche l'IdV! Ugo Picerno
Postato da: Ugo Picerno | 09.02.09 04:13 | Segnala commento inappropriato
Per quanto riguarda l'articolo di giornale è davvero ridicolo!..Come può un giornalista e un giornale "serio" esordire con questo titolo?..ma non voglio commentare più di tanto la cosa perchè mi viene solo il nervoso!..
Il caso Eluana mi sembra che sia così chiaro..
Si fa tanta propaganda politica per salvare una vita quando poi vengono abbandonate migliaia di altre vite senza pensare e fiatere su di esse in nessun modo!
Quante persone si sarebbero potute salvare se per ogni caso estremo fosse intervenuto il governo?..per ogni trapianto di organi..ogni trasfusione di sangue urgente..ogni maledetta ambulanza che è arrivata tardi sul luogo di un incidente..
Se il govrno fosse intervenuto nelle situazioni quotidiane oggi tante persone, coscienti e desiderose di vivere, sarebbero ancora vive!
Il caso Eluana si differenzia da questi ultimi semplicemente perchè lei non è cosciente ma lo è il padre che, dopo un'estenuante attesa e di sicuro un'attenta analisi,ha preso una decisione estrema.
Ora chi siamo noi (esterni alle loro vicende) per dirgli cosa è giusto e cosa sbagliato?..Come possiamo noi decidere per qualcun'altro?..
Il padre di Eluana ha gia sofferto e continua a farlo e continuerà a farlo chissà per quanto!..era proprio necessario creare tutto questo scalpore?
Un po come l'aborto..sono decisioni personali e nè il governo, nè la chiesa deve mettere parola.
L'unica cosa saggia da fare è fornire il massimo supporto per l'eventuale decisione, qualsiasi essa sia!
Postato da: Marco Montanini | 09.02.09 03:11 | Segnala commento inappropriato
MO' BASTAAAAAAA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Continuo a leggere post di alcuni elettori che si sostengono laici e che minacciano di non dare piu il loro voto al IDV se Di Pietro non si schiera a favore di salvare la vita di Eluana
Altri invece minacciano di non dare il loro voto all idv se di pietro sosterrà la causa portata avanti da Berlusconi cioè sul mantenere in vita Eluana
MA LA SMETTETE??
Qui io, cosi' come tutti voi cosi come Antonio Di Pietro credo che possiamo solo trarre delle conclusioni sul giusto o sul sbagliato staccare la spina.....
ma alla fine di tutto
il diritto di scegliere spetta solo ai genitori di Eluana fatevene una ragione.........e non fatene sempre un principio di Politica
Postato da: Davide Cordella | 09.02.09 03:04 | Segnala commento inappropriato
Nel Far West i cacciatori di taglie e i bounty killer avevano vantaggio sia a vendere i vivi che a vendere i morti.
Il racconto "Le anime morte" di Gogol tratta di avventurieri che speculano più sui morti che sui vivi.
Possibile che la politica Italiana si sia ridotta ad una politica da Bounty Killer?
Un tempo, almeno formalmente, erano i poveracci ad "arrangiarsi" a sfruttare i morti o gli ammalati gravi: quelli che truffavano i parenti di malati in coma, quelli che ne rubavano la pensione ...
A dire il vero, c'erano anche "grandi" generali che mandavano al macello migliaia di soldati (persone!); tutte in un colpo, più ne morivano, più codesti cinici ne richiedevano a rinforzo, acquisendo importanza e facendo carriera per il loro ruolo "strategico" !
Dei Dr. Morte in giacca e medaglie.
Da sempre, persone di nessuna credibilità etica si arrabattano ad ergersi paladini della vita o "trascinatori di eroi" !
Non parliamo di certe Crociate perch ci porterebbe ancora più lontano..
Ma ORA c'è persino chi, NON CONTENTO dell'IMMENSO POTERE E RICCHEZZE CHE HA GIA', vuole "battere il banco" impipandosene dei dolori di un padre, facendo leva sulla debolezza del momento storico del nostro Paese.
Spero che trovi anche lui un Wellington
che gli tagli la strada una volta per tutte.
Non si scherza con la sofferenza umana!
Postato da: rosario vesco | 09.02.09 02:44 | Segnala commento inappropriato
SALVATE QUELLA VITA...
On. Di Pietro e onorevoli dell' IDV, chi può essere contro la vita?? chi può disporre della vita se non Dio??
Personalmente sono favorevole alla vita, per questo provo sconcerto di come ora viene gestita la cosa, sono mesi che se ne parla, ma è mai "possibile" che non si sia potuto fare una legge prima??
L' unica cosa di cui i casi come questo non avrebbero assolutamente bisogno è quello di essere trascinati apposta dentro a scontri politici, perchè il governo non ha provveduto per tempo, forse era occupato in "lodi" e leggine ad personam più urgenti??
Chi "VERAMENTE" è per la vita affronta casi come "Eluana" con calma e razionalità, il tempo c' era, pertanto non si può all' ULTIMO SECONDO "giocare" sulla emotività di chi è favorevole alla vita", per ottenere consenso politico oltretutto su delle forzature istituzionali...
Se Eluana muore, Berlusconi va messo di fronte alla sua responsabilità morale, in quanto capo di governo, di avere creato una situazione di questi tipo, invece di cercare di scaricarla sulle spalle del presidente della repubblica!
Postato da: Lodovico Reali | 09.02.09 02:41 | Segnala commento inappropriato
ORIGINI MAFIOSE DEL GOVERNO
Leggendo i commenti del Blog di Grillo mi sono imbattuto in questo suggerimento:
http://www.youtube.com/watch?v=9wGSYebVgso
è un piccolo filmato che fa sentire la voce di berlusconi intercettato che parla di mangano
e di una bomba ad una sua villa.
C'è anche il giudice Ingroia che parla di Dell'Utri, della Banca Rasini e delle origini della Fininvest.
Insomma, la rete, fa buon gioco per chi vuol capire documentandosi. Youtube è il futuro, la televisione il passato. Il link:
http://www.youtube.com/watch?v=9wGSYebVgso
Postato da: gennaro esposito | 09.02.09 02:38 | Segnala commento inappropriato
Quando accadrà, on. Di Pietro, che affronterete finalmente le questioni etiche con il suo partito?! O volete trincerarvi come Veltroni e Berlusconi nella sempre comoda libertà di coscienza?! In nessun partito d'Europa esiste una "libertà di coscienza" tout-court come qui in Italia. Ogni partito ha sempre, più o meno, una sua posizione. Poi ci sono i "distinguo", anche legittimi, dei parlamentari, ma una posizione c'è SEMPRE. Pur nell'assoluta delicatezza del caso e nell'apprezzare la smentita fornita riguardo all'articolo apparso su "La Stampa" la prego di cogliere l'occasione di questo toccante fatto di cronaca per SPRONARE finalmente il suo partito a PRENDERE POSIZIONE su testamento biologico, legge 40, coppie di fatto, RU486, laicità dello Stato in generale. L'assoluta assenza di queste tematiche dai vostri dibattiti programmatici è proprio ciò che frena un laico non credente come me a darvi il mio voto, nonostante sia d'accordo con voi su tutto il resto. Vista la variopinta estrazione e provenienza dei suoi parlamentari, non vorrei un giorno trovarmi ad aver sostenuto un partito cattolico confessionale tale e quale all'UDC. E si ricordi che parecchi dei suoi voti provengono da tanti compagni e amici di sinistra delusi. Laici.
Postato da: Francesco | 09.02.09 02:08 | Segnala commento inappropriato
"Personalmente voterò per la libertà di vivere ma anche di poter morire (anche con preventivo testamento biologico). Ma mi sento e mi sentirò sconfitto, e invidio e ammiro chi, invece, ha certezze incrollabili."
Onorevole Di Pietro, io di fronte a frasi sibilline come queste mi sento preso per i fondelli. Ci vuole chiarezza e ci risparmi la narrativa del suo conflitto interno. Secondo lei, i familiari di quella donna hanno o no il diritto di lasciarla morire?
Postato da: Art Hedge | 09.02.09 00:47
Più chiaro di così si muore, altro che sibilino...
Per lui ogni persona ha il diritto di autogestirsi autonomamente, se vivere o morire....
Non scherziamo è stato limpido al riguardo...
Lo stesso è solidale con i genitori della ragazza e ritiene che abbiano diritto di sospendere l' alimentazione....
Anche se non mette in discussione il diritto nel caso specifico di Eluana, Di Pietro però si dimostra dubbioso (e quindi meno risoluto) su come gestire i casi in cui non ci sono volontà certe e precise del malto !!!!
Per il resto è limpido e chiaro !!!!!
Postato da: Marco | 09.02.09 01:51 | Segnala commento inappropriato
SUPPLICA DELL'ELETTORE DELL'IDV:
onorevoli, mica potrete per sempre navigare a vista; la medaglia di campioni della difesa della costituzione ve la siete meritata ma è una; altre battaglie vanno vinte però, e bisogna ricordarselo; bisogna identificare altre aree, anche oltre alle parole di Vasto. Io mi permetto di consigliare una breve rilettura di john rawls e vi copio-incollo da wikipedia questo:
con il contratto sociale si ipotizza una situazione pre-sociale dove ogni individuo, chiamato a stabilire i principi di giustizia che dovranno governare la sua costituenda società, si trovi in una "posizione originaria", nell'incapacità cioè di conoscere e prevedere quale sarà il suo posto nella società (se sarà ricco o povero, se sarà intelligente o handicappato, eccetera) (c.d. "velo dell'ignoranza"). Rawls ritiene che trovandoci in questa situazione, e cioè non conoscendo in anticipo quali siano le nostre caratteristiche in termini di capacità, ricchezza, razza, genere, salute, ecc., sceglieremmo una società dove le ineguaglianze dovrebbero essere usate per migliorare la condizione dei più svantaggiati.
per non restare in astratto, pensate di nascere domani in italia..
immaginatevi quale diritti vorreste se nascerete ciechi,o disabili, o senza cervello, o figli di immigrati, o immaginatevi di nascere in africa e chiedetevi se vi accoglieranno in italia, o immaginatevi di nascere intelligenti e sperare in università valide..
insomma IMMAGINATE UN'ITALIA
Postato da: spin doktor | 09.02.09 01:44 | Segnala commento inappropriato
SUPPLICA DEL CITTADINO ITALIANO:
Onorevoli.. la libertà di coscienza la dovete lasciare a noi cittadini, consentendoci di decidere autonomamente.
Oppure riuscite a sopportare che la vostra libertà di coscienza possa ridurre la nostra liberta di coscienza?
Postato da: spin doktor | 09.02.09 01:32 | Segnala commento inappropriato
Si Sen. Di Pietro, è probabile che si sia trattato di
un "semplice infortunio" e per giunta scusabile....
d'altronde può capitare davvero a tutti di avere una smodata voglia di intervistare un leader di partito, ma poi c'è il rischio di cadere in una forma di autoipnosi e al risveglio, trovarsi gli appunti dell'intervista. Addirittura, con frasi virgolettate. Il poveretto (Amedeo La Mattina)farebbe la cosa giusta se prenderebbe un periodo di ferie, ma ancor meglio se si facesse controllare da uno specialista. IO mi rifiuto di comprare La Stampa dal 2004. Il motivo di allora è quello di oggi, non è cambiato nulla, anzi!
Le notizie sono prefabbricate per un miglior uso che la testata intende adottare. NON importa chi finisce tra i rulli. NON importa se la notizia è palesemente falsa o fortemente distorta. Tanto chi scrive sa bene che non c'è un organo etico che censuri o imponga sospensioni dalla professione del giornalista che ha scrittto cose non vere, o peggio inventate di sana pianta.
E' curioso assistere per es. alle punizioni che subiscono gli sportivi, perchè trovati positivi agli esami antidoping. Perchè in linea di massima devono comunque allenarsi duramente, ma se usano sostanze proibite, scattano squalifiche di anni. I giornalisti che non fanno grandi sacrifici, se scrivono falsità, il giorno dopo sono ancora intenti a demolire una persona con un altro articolo, ma nessuna sospensione se uno si inventa una intervista.Una legge in tal senso, costringerebbe i giornalisti a scegliere se fare il proprio lavoro bene fino in fondo e senza guardare in faccia nessuno, oppure continuare a scrivere falsità. Ma dopo 2-3 articoli al massimo, palesamente falsi, si chiude una carriera perchè non potrà MAI PIU' scrivere su nessun giornale.
Anche di quelli che trattano di arredamento o di giardinaggio. Invece è una sottocasta al servizio della casta...molte volte imparentata con la P2
Postato da: nicola alberi | 09.02.09 01:31 | Segnala commento inappropriato
Sono allibita da quanto sta succedendo e dalla vergognosa strumentalizzazione del dolore della famiglia Englaro. Stanno usando malvagiamente il loro dramma per imporci leggi liberticide, per abbattere la Costituzione, SIAMO ALLA SHARIA CATTOLICA, usata come puntello (la storia si ripete) di un regime dittatoriale. Libertà è tutelare chi appoggia la vita a tutti i costi,ma anche chi sapendosi meno onnipotente di Dio, vuole lasciare alla natura il momento della sua fine e non ai medici o ai legislatori. On. Di Pietro deve dire chiaramente quanto i suoi valori siano quelli della libertà. Votare NO a una legge che costringa chi vuole morire naturalmente alla prolungata tortura dell’alimentazione forzata o delle cure che prolungano la sofferenza di alcune settimane, è un segno di pietà oltre che di libertà. Nessuno obbligherà mai chi vuole vedere prolungata l’agonia dei propri cari o di sé stesso a sospendere le cure palliative, nessuno sta chiedendo una legge perché l’alimentazione forzata et similia siano vietate, ma è in gioco la difesa e il rispetto di chi la pensa in maniera diversa e desidera morire con dignità e naturalmente L’IdV deve essere molto decisa su questo punto. voti NO o invece dei cosacchi di staliniana memoria ci ritroveremo l’inquisizione in casa. gianna bassi
Postato da: bassi gianna | 09.02.09 01:30 | Segnala commento inappropriato
Sono allibita da quanto sta succedendo e dalla vergognosa strumentalizzazione del dolore della famiglia Englaro. Stanno usando malvagiamente il loro dramma per imporci leggi liberticide, per abbattere la Costituzione, SIAMO ALLA SHARIA CATTOLICA, usata come puntello (la storia si ripete) di un regime dittatoriale. Libertà è tutelare chi appoggia la vita a tutti i costi,ma anche chi sapendosi meno onnipotente di Dio, vuole lasciare alla natura il momento della sua fine e non ai medici o ai legislatori. On. Di Pietro deve dire chiaramente quanto i suoi valori siano quelli della libertà. Votare NO a una legge che costringa chi vuole morire naturalmente alla prolungata tortura dell’alimentazione forzata o delle cure che prolungano la sofferenza di alcune settimane, è un segno di pietà oltre che di libertà. Nessuno obbligherà mai chi vuole vedere prolungata l’agonia dei propri cari o di sé stesso a sospendere le cure palliative, nessuno sta chiedendo una legge perché l’alimentazione forzata et similia siano vietate, ma è in gioco la difesa e il rispetto di chi la pensa in maniera diversa e desidera morire con dignità e naturalmente L’IdV deve essere molto decisa su questo punto. voti NO o invece dei cosacchi di staliniana memoria ci ritroveremo l’inquisizione in casa.
Postato da: bassi gianna | 09.02.09 01:28 | Segnala commento inappropriato
Signor Presidente Idv Antonio Di Pietro chi le scrive non è degno di scrivere quannto mi appresto,ma la fede.Lei si sente cattolico per me averglielo sentito dire non ha fatto altro che piacere. ma cos'è essere cattalico?credo sia credere in Cristo parola del DIO che vince la morte,la malattia il peccato in favore della vita.Nella sua vita terrena Gesù resuscita Lazzaro poi ancora una bambina.Quando la spina per queste due persone era già staccata Gesù la riattacca.Di fronte alla Costituzione cosa Nobile e Cristo cosa viene prima?un amico fedele LUIGI
Postato da: luigi tartaglia | 09.02.09 01:25 | Segnala commento inappropriato
I tuoi elettori non hanno la memoria corta, e su una questione così importante non penso ti perdoneranno molto.
Credo che oltre al mio di voti ne perderai parecchi.
Postato da: EfremColonetti | 09.02.09 01:09 | Segnala commento inappropriato
On. Di Pietro che senso ha insorgere giustamente, gridare giustamente al golpe, manifestare giusta idignazione verso un decreto giudicato incostituzionale e poi concedere libertà di coscienza su un disegno di legge portato in parlamento con forzature analoghe e per cercare di sortire gli stessi effetti?
Postato da: Andrea Spinelli | 09.02.09 00:51 | Segnala commento inappropriato
Trovo assurdo che non si sia pervenuti a tutt'oggi ad una legislazione complessiva esauriente in materia di malattie terminali e di disposizione del consenso dei familiari alla cessazione del trattamento terapeutico .
Postato da: francesco de baggis | 09.02.09 00:49 | Segnala commento inappropriato
"Personalmente voterò per la libertà di vivere ma anche di poter morire (anche con preventivo testamento biologico). Ma mi sento e mi sentirò sconfitto, e invidio e ammiro chi, invece, ha certezze incrollabili."
Onorevole Di Pietro, io di fronte a frasi sibilline come queste mi sento preso per i fondelli. Ci vuole chiarezza e ci risparmi la narrativa del suo conflitto interno. Secondo lei, i familiari di quella donna hanno o no il diritto di lasciarla morire?
Postato da: Art Hedge | 09.02.09 00:47 | Segnala commento inappropriato
Noi un bel gruppo di elettori dell'Italia dei Valori concordiamo con chi sostiene che chi ci rappresenta deve non subire i diktat dalla chiesa. Una legge sul testamento biologico che dia l'opportunità di consentire a ciascuno se in certe condizioni si possa decidere di non continuare a vivere. Quanto alla chiesa vedo che c'è tanta IPOCRISIA ....Ci sono tanti malati che sono soli e abbandonati da tutti e non pare di vedere nè preti nè suore nè tanto meno gli sciacalli che fuori dalla clinica di Udine bivaccano offrendo pane e acqua. Che vadano nei tanti luoghi in cui si soffre ... ma lì non ci sono telecamere e... allora lì si può morire nell'indifferenza generale.
ANTONIO SU QUESTA MATERIA NON CI PUO' ESSERE LIBERTA' DI COSCIENZA
Postato da: marilena | 09.02.09 00:47 | Segnala commento inappropriato
Riporto questo articolo di Massimo Gramellini sulla Stampa:
"Nelle prime due settimane di soggiorno alla Casa Bianca il presidente degli Stati Uniti ha telefonato a cinesi e indiani, francesi e afghani, inglesi e israeliani, palestinesi e pakistani, ai banchieri per insultarli e ai manager per tassarli, ai creditori per le loro spettanze e agli operai per le condoglianze, ai petrolieri perché si convertano in giardinieri e ai finanzieri perché diventino seri, alla sarta della moglie per licenziarla, alla moglie per ammansirla, alla suocera per farsi aiutare, alla moglie di nuovo, ma per farsi perdonare, a Bruce Springsteen perché gli restituisse un disco che gli aveva prestato, al segretario dell'Onu per lo stesso motivo, a un venditore di articoli sportivi per piazzare un canestro nella Sala Ovale, a un amico di Chicago per invitarlo a fare due tiri, al comico David Letterman che ha messo giù pensando fosse un imitatore, a Scarlett Johansson che ha messo giù perché stava entrando suo marito, al fioraio, al callista, di nuovo alla suocera per sapere se la moglie aveva ricevuto i fiori, a Hillary Clinton che ha fatto finta di non sentire, a Bill Clinton che ha fatto finta di ascoltare, allo psicanalista, ancora alla suocera perché parla di meno ed è più rilassante, a una cugina hawaiana, a un prozio keniota, al Museo delle Cere, al suo parrucchiere, ai generali di Baghdad, al sosia pacifista di Ahmadinejad.
QUESTO VORRA' SIGNIFICARE QUALCOSA?
Postato da: Gabriele Sala | 09.02.09 00:42 | Segnala commento inappropriato
""""" IO BOICOTTO ""
1- le reti mediaset.
2- il nome del capo del Governo.
3-Boicotto i prodotti venduti direttamente da mediaset nei suoi circuiti.
4-le testate giornalistiche del potere.
5)- le banche e gli esercizi finanziari del Capo del Governo
(vedi proposta postata il 01/11/2008 ore 22.03)
-------------------------------------------------
CONTRASTIAMO LA STRAPPO ISTITUZIONALE CHE IL GOVERNO STA TENTANDO, SFRUTTANDO IL CASO ENGLARO.
SONO UN CATTOLICO CRISTIANO , A MIO AVVISO, PRATICANTE.
LASCIAMO CHE L'ANIMA DI QUELLA POVERA RAGAZZA.TROVI IL RIPOSO ETERNO NELL'ABBRACCIO DI NOSTRO SIGNORE.
PER QUANTO RIGUARDA IL TESTAMENTO BIOLOGICO NON SI FACCIANO LE COSE IN FRETTA ,PERCHE' ,LA GATTA FRETTOLOSA FECE I FIGLI CECHI.
Salvatore Piccolo ( Sicilia)
p.s.
CITTADINANZA ATTIVA =
LEGALITA' = LIBERTA""
Postato da: P.S.-50 | 09.02.09 00:39 | Segnala commento inappropriato
NON E' UN "VOTO DI COSCIENZA" MA DI BIECO OPPORTUNISMO
Si deve sempre votare secondo coscienza, ma NON si può chiamare questo: "VOTO DI COSCIENZA".
Questo voto è un grimaldello per smantellare le istituzioni democratiche.
Dopo questo precedente si potranno approvare leggi ad hoc sfacciatamente e peggiori del lodo alfano se possibile, rinfacciando a Di Pietro d'essersi unito al coro.
Immagino già il fine dicitore GasparrO che discetta della coerenza di Di Pietro. Vuoi farti pure ridicolizzare da una simile faccia da c.u.l.o. ex fascista nel DNA oggi pappone a gogò?
Io non chiedo a Di Pietro d'essere INSENSIBILE ed IDEOLOGICO ma solo di rendersi conto fino in fondo quale sia la REALE posto in gioco!
Di Pietro, ha saputo riconoscere una situazione sociale economica e politica assonante con gli inizi del nazifascismo. Ora sia consequenziale.
Me lo posso pure immaginare Di Pietro da ragazzo chierichetto. Ma adesso è cresciuto e NON ha subalternità se non verso il PADRETERNO, ma per gli atti che coinvolgono solo la sua coscienza, non il libero agire altrui su diritti PERSONALISSIMI.
Neppure verso i suoi elettori è subalterno con i quali deve avere un scambio come accade con i commenti qui.
Di Pietro, vota secondo coscienza, ma non etichettare questo voto come "VOTO DI COSCIENZA".
Questo VOTO è solo l'ennesimo mattoncino per smantellare l'equilibrio fra le nostre istituzioni e poteri che c'hanno sinora garantito di non diventare come il Cile di pinochet.
Renditi conto che la Storia vuole da te cose ben differenti che tentennamenti o buonismi.
Il pacifico Pertini ad un certo punto, chiedendo la rivoltà contro l'occupazione nazista, dice chiaramente: o noi o loro!
Vogliamo arrivare alla situazione che spinge Pertini a dire queste parole di rivolta?
Non è meglio stoppare subito l'ex correntista della stessa banca di Totò Riina, Bernardo Provenzano e Pippo Calò ? (fonte: http://it.wikipedia.org/wiki/Banca_Rasini).
DI PIETRO DOBBIAMO RESISTERE!!!
Postato da: gennaro esposito | 09.02.09 00:30 | Segnala commento inappropriato
Volevo anche far notare, che la scelta di Di Pietro è un esempio importante di correttezza politica,, visto che bastava (e lui lo sapeva bene), gridare e sbuffare, appoggiando e rilanciando le tesi pro eutanasia per fare incetta di voti, invece a scelto di dare un grande esempio di democrazia teorica...
Postato da: Dr Alfano C. | 09.02.09 00:25 | Segnala commento inappropriato
la situazione in Italia è diventata INSOSTENIBILE, questo l'ho già scritto, ma voglio ribadirlo perchè si stà giocando con la vita e con la morte anche della nostra cara DEMOCRAZIA. In questo clima torbido ed opprimente, creato strumentalmente da persone senza coscienza e senza pietà, anzi spietate e scomposte, non c'è alcuna serenità per poter decidere in modo serio e sereno su una legge che per il futuro inciderà sulla LIBERTA' FONDAMENTALE di OGNI ESSERE UMANO, che è quello di vivere e di morire, ma anche di vivere o morire quando si potrebbe aver perso ogni possibilità di ESPRIMERE e/o MANIFESTARE TALE DECISIONE. Tale determinazione dovrebbe essere prevista con un testamento, liberamente, e a cui nessuno dovrebbe mai potersi opporre, ma solo rispettare la volontà ivi espressa. Per tutti i malati terminali inoltre si dovrebbe prevedere una MORTE DOLCE, un protocollo personalizzato di "terapia del dolore" che ti faccia allontanare da questa vita dolcemente e non dannato da atroci sofferenze....chi non ha provato a star vicino a queste persone forse non potrà capire, ma a me è capitato ed è questa ormai una mia profonda convinzione. Ancora un pensiero affettuoso di solidarietà a Beppino Englaro. rocLIBERACITTADINANZA
Postato da: rossella rispoli | 09.02.09 00:21 | Segnala commento inappropriato
@ Sante
mi fermo pure io..
notte notte.
Postato da: alba | 09.02.09 00:21 | Segnala commento inappropriato
NEL CASO SPECIFICO DELLA ENGLARO, NON SI TRATTA NEANCHE, COME L'ON. DI PIETRO SOSTIENE, DI UNA PERSONA CHE CHIEDE AI SUOI CARI DI AIUTARLA A MORIRE; MA BENSI' DI NON AIUTARLA, CIOE' DI NON COSTRINGERLA, A SOPRAVVIVERE IN UNO STATO CHE LEI STESSA IN PIENA COSCENZA NON RITENEVA DEGNO DI ESSERE CHIAMATO "VITA".LA LIBERTA' DI COSCIENZA E' SOLO LA SUA.
Postato da: Andrea Spinelli | 09.02.09 00:19 | Segnala commento inappropriato
Perdonatemi, ma con questo modo di pensare state uccidendo IDV.
Chiarisco il concetto in una realtà democratica, ogni partito scegli alcuni punti forti che rappresentano la propria ideologia e il resto lo delega alla libera coscienza degli eletti, questo per un semplicissimo motivo, in modo che all' interno del partito stesso esista una democrazia e una rappresentatività della realtà sociale che lo vota, questo non solo per un discorso di mantenere vivo e far evolvere il partito, ma sopratutto per non chiudersi ad altri segmenti....
Voi invece volete imporre una visione chiusa, del partito, definita da qualcuno giustamente ad personam e questo non è solo antidemocratico, ma anche e sopratutto un suicidio politico, che non permetterà ad IDV di crescere e ottenere importanti obbiettivi...
Quindi vi invito ad abbandonare certe logiche autolesioniste e sopratutto antidemocratiche, ed apprezzare scelte come quella di Di Pietro, che ha dato un esempio di Democrazia teorica, lasciando la libertà personale ai parlamentari...
Detto questo, concludo dicendo bisogna proprio in nome di certe situazioni riaffermare la lotta alla preferenza, ma sopratutto di non abbandonare la lotta all' eutanasia (però conduciamo con uno stile democratico...)
Postato da: Dr Alfano C. | 09.02.09 00:17 | Segnala commento inappropriato
son contenta...dopo tanti rimproveri...che non so leggere e capire l'italiano...e i vari pezzi di post ripostati....bè c'è qualcuno che dovrebbe come minimo..chiedermi scusa....
Ma sono calabrese..ed ho la testa dura...e non mi offendo facilmente..ma ci sono modi e modi...
Adesso vorrei una piccola spiegazione....perchè Di Pietro lascia liberi i rappresentanti idv...di votare secondo coscienza....e non dice che non ci pensano nemmeno a votare un ddl che è incostituzionale???????? che la politica non si può sostituire alle sentenze definitive della magistratura???????
Perchè dare appoggio a Napolitano...e poi consentire ai nostri eletti..di essere liberi di votare questa enorme schifezza?...
Mi auguro solo che Eluana...abbia già finito il suo calvario...prima che questi mostri, decidano di farle rimettere il sondino...siamo alla follia pura.
Sig. Englaro sono più che mai...vicina a lei e a sua moglie.
Postato da: alba | 09.02.09 00:17 | Segnala commento inappropriato
Io penso che ognuno abbia diritto di porre fine alla sua vita quando il dolore è insopportabile, fisico o psicologico.
Quando non possiamo decidere in prima persona qualcuno deve assumersi la responsabilità di farlo magari con il contributo di un medico che ci aiuti a capire qual è la cosa migliore che possiamo fare per il nostro caro.
Guardando il viso sofferente del sig. Englaro e conoscendo a grandi linee la vicenda credo che non ci siano dubbi sulla bontà della sua scelta.
Comunque sia una legge non deve rendere conto né alla chiesa né alla fede. La fede è propria di una parte della società ma una legge in materia consentirebbe e non imporrebbe a nessuno una possibilità di agire.
Non dimentichiamo che chi è tenuto in vita artificialmente naturalmente morirebbe.
Postato da: helga | 09.02.09 00:08 | Segnala commento inappropriato
IO SO: e non accetto dai deputati idv un voto di coscienza che dica si a questa usurpazione del libero arbitrio e assoggettamento dello stato laico al vaticano e alla chiesa cattolica-
Io non voto i politici per la loro coscienza- la loro coscienza avrà modo di esprimersi quando sarà interpellata da loro stessi se il fatto li riguarda direttamente - come politici hanno il dovere di difendere la laicità dello stato- se sono cattolici che vadano in chiesa, nessuno glielo impedisce, ma in parlamento ci vadano come rappresentanti di uno stato laico e di diritto e non come cattolici.
Volete rendervi responsabili di un altra legge VERGOGNA? Dalla illegalità a norma di legge di Berlusconi volete arrivare alla SOFFERENZA A NORMA DI LEGGE-
Peccato! E tutto per tanta ignoranza che c'e' sul tema....chi vota questo ddl non sa di cosa sta parlando-----
prossimi programmi:
1) uscire da Italia dei Valori se non capiscono il semplice concetto che hanno solo la disponibilità del nostro voto e non la disponibilità della nostra coscienza -
2) uscire dalle liste dei cattolici con la pratica di sbattezzamento secondo la seguente formula dettata dalla MIA coscienza:
IO MI SBATTEZZO, NEL NOME DEL PADRE (DI ELUANA) DEL (MIO) FIGLIO E DELLO SPIRITO CRISTIANO E CRITICO CHE SEMPRE MI APPARTIENE- AMEN
Postato da: JackieFolla | 09.02.09 00:07 | Segnala commento inappropriato
Di pietro lascerà liberi i rappresentanti idv...di votare secondo coscienza....
si parla del ddl....
Un ddl non può cancellare le sentenze dei tribunali.....questo è troppo...veramente troppo...
vuole la Presidenza???????? resisti Napolitano...
Postato da: alba | 08.02.09 23:33
Alba, o Di Pietro non ha capito cosa si appresta a votare o si è rammollito.
Votare per la cancellazione di una sentenza non è votare secondo coscienza ma votare contro lo stato di diritto.
Spero vivamente che ci legga e ci ascolti altrimenti va incontro ad un clamoroso autogol mandando all' aria quanto di buono e con fatica ha costruito in questi mesi.
"Di Pietro non cadere nella trappola di Berlusconi, sarebbe un suicidio per l' IDV".
Con questo post mi fermo e augurandomi che ADP rinsavisca.
Buonanotte a tutti.
Postato da: Sante Marafini | 09.02.09 00:06 | Segnala commento inappropriato
Caro Tonino,
sono daccordo con te che in merito al testamento biologico bisogna votare secondo coscienza, ma è evidente che se ognuno di noi si comporterebbe in un certo modo messo di fronte ad una scelta (di staccare la spina o meno) non possiamo però costringere gli altri a fare ciò che noi crediamo giusto. Ritengo che ognuno debba essere lasciato libero di decidere caso per caso,senza essere osannato nè massacrato e ingiuriato.
Non voglio trattare il caso Englaro perchè ho troppo rispetto del dolore di quel padre. Voglio solo stigmatizzare il comportamento ipocrita della chiesa e dei politici c.d. cattolici. Come mai tanto clamore su un caso umano dolorosissimo e nessuno si indigna di fronte alla legge che obbliga i medici a denunciare i clandestini con il pericolo, come già registrato, che molti di essi non si cureranno per paura, potendo così anche morire? O la vita dei clandestini non vale nulla, visto che non la si può neppure strumentalizzare, e si strumentalizza il dolore della famiglia Englaro, con dichiarazioni di una violenza inaudita? Un'altra cosa, caro Tonino, puoi chiedere, per piacere alla camera penale di denunciare Berlusconi per vilipendio della repubblica ex art. 290 c.p. ?
Postato da: AL.Remigi | 09.02.09 00:05 | Segnala commento inappropriato
Trovo corretto il comportamento della chiesa (Vaticano)e dei credenti cattolici a difesa della vita di Eulana.
Tuttavia per coerenza mi piacerebbe lo stesso comportamento contro la pena di morte, contro le guerre, contro la fame nel mondo che fa migliaia di vittime tutti i giorni soprattutto bambini.
Postato da: Remo Mariani | 09.02.09 00:01 | Segnala commento inappropriato
In Italia abbiamo il dis-ordine dei giornalisti
Postato da: F. Masciullo | 09.02.09 00:01 | Segnala commento inappropriato
Scusate ma andavo di fretta. Ora procedo alla correzione.
Onorevolissimo.
Non si faccia raggirare.
Ci ripensi.
La libertà di coscienza spetta al singolo, non allo Stato.
Non a voi parlamentari.
Votate NOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!!!!!!
Sono certa della sua buona fede. Ma ci rifletta meglio.
Scusi l'insistenza.
Ci rifletta con calma.
Postato da: nanni64 | 09.02.09 00:00 | Segnala commento inappropriato
Se IDV non si schierasse per il no a questo decreto-scempio, strumentale, incostituzionale, illiberale, clerico-fascista, atto a fermare una sentenza già esecutiva, cioè a intervenire in modo repressivo sulla volontà comprovata di una singola persona fisica di determinare il proprio destino infliggerebbe un duro colpo a quanto di buono IDV ha fatto finora. E' a rischio quel percorso di liberazione in atto nel paese a cui IDV e lei On. Di Pietro state dando un fondamentale contributo. CI PENSI BENE. RETTIFICARE QUESTA POSIZIONE NON SAREBBE CERTO UN SEGNALE DI DEBOLEZZA, MA DI MATURITA' DEMOCRATICA, DI APERTURA E DI INTELLIGENZA. NE VA DEL DESTINO DI QUESTO PAESE.
Postato da: Andrea Spinelli | 08.02.09 23:57 | Segnala commento inappropriato
Onorevolissimo.
Non si facia raggirare.
Ci ripensi.
La libertà di cosciensa spetta al singolo, non allo Stato.
Non a voi parlamentari.
Votate NOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!!!!!!
Sono certa della sua buona fede. Ma ci rifletta meglio.
Scusi l'insistenza.
Ci rifletta con calma.
Postato da: nanni64 | 08.02.09 23:57 | Segnala commento inappropriato
Dott Di Pietro sono un suo elettore, e ho apprezzato praticamente tutte le prese di posizione e le iniziative dell'Italia dei Valori in questa legislatura. quando ho letto su La Stampa quell'articolo sono rimasto sconvolto. tuttavia anche se il suo post mi rincuora, non mi convince del tutto. qui non si parla di una discussione serena e approfondita su un tema etico sensibile, in cui il partito può non esprimere una linea comune. qui stiamo parlando di un colpo di mano, atto a stravolgere lo stato di diritto, calpestando una sentenza definitiva.non sono accettabili esitazioni di fronte all'arroganza di un governo, servo del Vaticano( non si tratta di essere cattolici o meno, ma c'è stato un diktat inaccettabile della Chiesa), che vuole privare le persone( in questo caso Eluana) della libetà di decidere sulla propria vita e sulla propria morte.e se, come lei giustamente sostiene, non si possono fare leggi per una sola persona, che senso ha anche solo prendere in considerazione la possibilità di votare a favore di una legge fatta per quello scopo( ma poi sarà efficace, come la mettiamo con la sentenza?)? E' un precedente pericolosissimo! dovete votare assolutamente NO! penso invece che sia opprtuno discutere del testamento biologico, ma con calma, prescindendo da condizionamenti emotivi, e respingendo proposte liberticide. spero davvero che non procuriate a me e a tanti vostri elettori liberali( veri!) una tale delusione, approvando una tale sconcezza contra personam!
Postato da: Marco Cerrano | 08.02.09 23:54 | Segnala commento inappropriato
Postato da: Andrea Spinelli | 08.02.09 23:40
Credo che ci sia un errore... io credo come altri in questo Blog, che sul DDL non ci sono dubbi di sorta, voteranno contro tutti quelli di IDV...
L' errore è che Di Pietro ha dato per scontato che il DLL passera certamente, cosa che sinceramente è più che ovvia, non si può negare...
LA confusione è nata dopo, ovvero le norme e le piccole sottigliezze che regoleranno certi aspetti dall' eutanasia, al testamento Biologico..... Li lascerà la totale libertà di voto...
Ad esempio lui nel suo piccolo cercherà di premere per dare il massimo arbitrio all' ammalato...
Ma anche su questo credo che Di Pietro sia stato troppo ottimista. visto che tali norme non verranno minimamente discusse in aula, ma si farà tutto all' ombra, in una mezza intesa tra PDL e PD, che così potranno gridare al successo ...
Postato da: Esposito A. | 08.02.09 23:54 | Segnala commento inappropriato
Ma dove eravate, tutti quanti, fino a qualche giorno fa? Io sento parlare del caso Englaro da un paio d'anni! Adesso volete fare la legge in tre giorni. Opportunisti e ipocriti!!!
Postato da: gatta ci cova | 08.02.09 23:54 | Segnala commento inappropriato
@ Marco
vedi che ho riportato ...rai 3....no canale 5 o rete 4... di solito non si inventa le cose....
Postato da: alba | 08.02.09 23:53 | Segnala commento inappropriato
Vogliono tenersi stretti i voti cattolici.
E' tutto strumentale al potere fine a se stesso, altro che rispetto per gli altri.
Postato da: F. Masciullo | 08.02.09 23:48 | Segnala commento inappropriato
Senato, al via l'iter lampo per il ddl
Lunedì il testo verrà portato subito in Aula dove, dalle 19, inizierà il dibattito.
MILANO - Comincia lunedì l’iter lampo voluto dal governo per il disegno di legge che vieta la sospensione dell’alimentazione come nel caso di Eluana Englaro. Alle 12 la conferenza dei capigruppo convocata da Renato Schifani fisserà il calendario, mentre alle 14,30 si riunirà la commissione Sanità. Con ogni probabilità il testo verrà portato subito in Aula dove, dalle 19, inizierà il dibattito.
VIA LIBERA - Il via libera di Palazzo Madama potrebbe arrivare nella stessa serata dal momento che oltre ai voti scontati della maggioranza, contraria è soltanto una parte del Pd. Domenica infatti si è espresso pubblicamente anche Antonio Di Pietro, leader Idv, annunciando che lascerà liberà di coscienza ai suoi parlamentari, l’Udc ha già ribadito il suo voto favorevole. Tra i democratici oltre ai teodem hanno dato il loro assenso al provvedimento sia Enrico Letta che Pierluigi Castagnetti e, nonostante sia convocata per le 17 un’assemblea del gruppo al Senato, i dirigenti sono consapevoli che data la delicatezza della materia non potranno che lasciare ad ognuno la libertà di esprimersi secondo coscienza sul testo del governo.
.........
Domenica infatti si è espresso pubblicamente anche Antonio Di Pietro, leader Idv, annunciando che lascerà liberà di coscienza ai suoi parlamentari.
Questa è la conferma di quello che avevamo capito dal post.
Postato da: Sante Marafini | 08.02.09 23:48 | Segnala commento inappropriato
ON. DI PIETRO LA SUA POSIZIONE SUL CASO ENGLARO E' CONTRADDITTORIA E SBAGLIATA: NON SI PUO' DARE LIBERTA' DI COSCiENZA SU UN DISEGNO DI LEGGE CHE MIRA A NEGARE LA LIBERTA' DI COSCiENZA STESSA. C'E' UNA SENTENZA DELLA CASSAZIONE CHE IL DDL DELLA DESTRA VUOLE BLOCCARE. NON ESISTONO OPZIONI ALTERNATIVE AL "NO" A UNA LEGGE CHE VUOLE PRIVARE L'INDIVIDUO DELLA POSSIBILITA' DI AUTODETERMINARE IL PRORPIO DESTINO! NON COMMETTA QUESTO GRAVE ERRORE!
Postato da: Andrea Spinelli | 08.02.09 23:40 | Segnala commento inappropriato
Anche IL GIORNO oggi in seconda pagina ha pubblicato un articolo firmato ITTI DRIOLI in cui si dice esplicitamente che DI PIETRO potrebbe votare ilddl anzi il leader dell'Italia dei Valoriha dato il via libera alla convocazionedell'aula per oggi rassicurando Schifani che non avrebbe fatto ostruzionismo anzi avrebbe dimostrato un atteggiamento conciliante.Non ho parole.....
Postato da: natalina pini | 08.02.09 23:39 | Segnala commento inappropriato
Papa e vescovi e preti e seguaci, intercedono presso il governo perchè salvi Eluana, perchè non intercedono presso il Supremo perchè la guarisca, saremmo tutti contenti.
Postato da: Aldo | 08.02.09 23:39 | Segnala commento inappropriato
lasciamo perdere le sintesi di Rai 3..... per piacere....
Io confido nella frase:
(...)
ma non si possono fare leggi per singole persone, addirittura al solo scopo di fermare una sentenza divenuta irrevocabile.
Postato da: Marco | 08.02.09 23:39 | Segnala commento inappropriato
Non ci vuole nulla a capire che se fai una legge che influenza una sentenza passata in giudicato hai fatto un'azione anticostituzionale come quella che il presidente ha rifiutato con il decreto.
Napolitano non deve firmare nemmeno la legge!
Certo non sfugge la gravità dell'eventuale gesto di diniego alla legge del Presidente.
Dobbiamo trovare il modo di far contare la maggioritaria opinione degli italiani sul tema.
Opinione che ancora non è venuta fuori, nonostante i sondaggi.
La democrazia è la posta in gioco.
Postato da: valerio caciagli | 08.02.09 23:39 | Segnala commento inappropriato
Che il caso Eluana non diventi la Terry Schiavo italiana: si parla di questo per non parlare di altre leggi vergogna che intanto si stanno approvando in Parlamento.
Altro che Patriot Act!
Postato da: alberto arnoldi | 08.02.09 23:39 | Segnala commento inappropriato
Ragazzi qui non è una questione di etica. L'etica è una bufala enorme dei media.
Qui si cerca di aggirare lo Stato di diritto. Non so se vi rendete conto.
Io si e voglio incorniciare le date di questo periodo per poter raccontare ai miei nipoti cosa hanno fatto i politici questi giorni.
Questi giorni entreranno nei libri di Storia. Poco ma sicuro.
Postato da: alvise d | 08.02.09 23:36 | Segnala commento inappropriato
Rai 3
il pd manifesterà contro la distruzione della costituzione e a favore del Presidente della Repubblica...
Persone del pd...voteranno a favore del dll...è un non senso ...ma ci sono abituata....protestano...ma votano...sia l'una che l'altra...non si fanno mancare nulla...
Di pietro lascerà liberi i rappresentanti idv...di votare secondo coscienza....
si parla del ddl....
Un ddl non può cancellare le sentenze dei tribunali.....questo è troppo...veramente troppo...
vuole la Presidenza???????? resisti Napolitano...
Postato da: alba | 08.02.09 23:33 | Segnala commento inappropriato
Quesito al mondo cattolico
E' più giusto che la Englaro muoia per entrare nell'estasi del Paradiso al cospetto di Dio o che continui a "vivere" in stato comatoso, in Italia al cospetto di Berlusconi e dei preti necrofili?
La differenza fra noi e i paesi civili dell'Europa è che loro considerano la vita come un male, come una condizione funesta, un errore da scontare. Quando muore qualcuno si festeggia. Si cerca di far pesare la vita il meno possibile.
Mentre da noi la vita è un dono e come tale deve essere riscattato. Rinunciare ai piaceri della vita vuol dire guadagnare l'estasi eterna. Il dolore è una prova da sopportare se si vuole entrare nelle grazie divine. Il martirio è la condizione ideale per il cattolico che ambisce all'immortalità. Comprare a uno per vendere all'infinito.
Si cerca di far pesare la morte il più possibile.
Se la morte vi apre le porte alla vita eterna perché siete così attaccati alla vita?
Postato da: F. Masciullo | 08.02.09 23:32 | Segnala commento inappropriato
Postato da: Melquiades | 08.02.09 23:13
La chiesa fa quello che fa perchè rappresenta una parte dei cittadini italiani... quindi in democrazia ha il diritto di farlo... punto lo si deve accettare e basta... o si è antidemocratici....
Detto questo, abbiamo però il potere di parlare rispettosamente e di convincere (magari incatenandoci in tutte le piazze italiane) più gente di loro, ovvero muovere più voti e di conseguenza dettare noi la legge (ovvero il sistema democratico), qualsiasi altra strada è una vergognoso imitare del metodo Berlusconi, compreso mettere in mezzo più cose diverse per delegittimare .....
Il diritto all' eutanasia si ottiene parlando di eutanasia, non di altre cose ...
Postato da: Luca B. | 08.02.09 23:31 | Segnala commento inappropriato
IL TESTO DEL DDL
"In attesa dell'approvazione di una completa e organica disciplina legislativa in materia di fine vita – questo il testo del ddl -, l'alimentazione e l'idratazione, in quanto forme di sostegno vitale e fisiologicamente finalizzate ad alleviare le sofferenze, non possono in alcun caso essere sospese da chi assiste soggetti non in grado di provvedere a sé stessi".
Se il testo é questa obbrobrioso dictat sintetico (ma il disegno di legge completo é ancora peggio, anzi é un chiarissimo abominio, come ho segnalato) , io sinteticamente rispondo: ....... ! (AUTOCENSURA)
Una legge é un insieme di regole generali e astratte.
Questa non é una legge. E un provvedimento avente ad oggetto un caso concreto, peraltro già deciso con sentenza passata in giudicato.
Oltre che nel merito incostituzionale, é politicamente una grossissima porcata, che tradotta, fa: caro Beppino: sei stato diciassette anni ad attendere che la giustizia facesse il suo corso? Hai ottenuto finalmente il tuo provvedimento definitivo?
CUCU’!!!!! Ora ci siamo noi! Il Tuo Governo, Signore e Padrone. Questa sentenza non ci piace.
La prendiamo e la stracciamo. Cucu! Noi Siamo i salvatori di tua figlia e tu sei un ASSASSINO! E pure quei giudici che ti hanno fatto le sentenza!
CUCU’!!!! Per fortuna che noi, i Salvatori, siamo arrivati in tempo!
CUCU’!
CUCU’ allo stato di diritto, CUCU’ alla Costituzione!
CUCU’! Adesso, Italiani, potete state tranquilli, che al vostro bene ci pensiamo noi: voi siete inadeguati.
CUCU’.
Postato da: nanni64 | 08.02.09 23:30 | Segnala commento inappropriato
Il nocciolo della questione è:
Come fare in modo che questo disegno di legge non diventi un tragico precedente per poter annullare una sentenza definitiva della Magistratura, con il quale Berlusconi andrebbe a nozze?
In mancanze di una legge precedente ad Eluana deve essere interrotta l'alimentazione artificiale poiché la Magistratura, procedendo per analogia, ha deciso così.
Silentium legis, libertas civium?
Come possono un governo ed un Parlamento legiferare per annullare una sentenza definitiva, scaturita dalla negligenza della stessa politica, poiché al governo non piace ed il suo premier la utilizza come grimaldello per fare saltare le garanzie costituzionali?
In questo caso più di altri come si può porre la fiducia e negare un dibattito parlamentare, giocando per giunta sulla pelle di una persona in coma irreversibile?
Postato da: alberto arnoldi | 08.02.09 23:28 | Segnala commento inappropriato
Postato da: nanni64 | 08.02.09 23:00 |
Intanto che te he vai, portati anche la talebana Binetti e quel leccapiedi dei preti di Rutelli.
Postato da: Melquiades | 08.02.09 23:18 |
Il tene vai è per quel tal Latini.
Postato da: Melquiades | 08.02.09 23:25 | Segnala commento inappropriato
Antonio, forse oggi andavi di fretta.
Prima di prendere in considerazione i ddl di Berlusconi & c.
BISOGNA L E G G E R L I.
Per votare secondo la PROPRIA coscienza sarebbe opportuno ricorrere al voto segreto.
I nominanti guardano,
il vaticano guarda, i fanatici (talebani) guardano.
Quanto alle finalità del provvedimento è opportuno rammentare che la sensibilità umana è differente: per taluni la vita va dal concepimento fino all'ultimo respiro, per altri vita significa speranza, progetti per il futuro...
E' opportuno evitare di assecondare i depressi, ma bisogna evitare di condannare ad atroci sofferenze chi non ha speranza di superarle.
Postato da: Alvise | 08.02.09 23:23 | Segnala commento inappropriato
B. e Ratzinger. La linea del Piave
Scritto da Nando dalla Chiesa
Sunday 08 February 2009
Con quello che sta accadendo spero che nessuno si metta a sdottorare se esista un regime oppure no. Il fatto incontestabile è che questi cercano di portare la politica nei luoghi più sacri della nostra esistenza. Scalciano, come entrando in un saloon, i nostri affetti, i nostri intangibili e delicatissimi dilemmi e vorrebbero farla da padroni nelle nostre coscienze. E’ troppo, è troppo, questa sarà la linea del Piave. In vita mia non ho conosciuto molti papi, anche perché si danno il cambio, per l’appunto, a ogni morte di papa. Ma dei pochi di cui ho inteso qualcosa (per Pio XII ero troppo piccolo), questo è senz’altro il peggiore, il più reazionario, quello che ti fa diventare anticlericale anche se non lo vuoi. E anzi profetizzo che rilancerà alla grande l’anticlericalismo, il che per un papa è sempre un bel servizio reso alla propria Chiesa.
Sto vedendo qualcosa di mai visto, le stesse leggi della vergogna del 2002-2003-2004 sono niente rispetto alla gravità infinita di quel che accade oggi, sintesi crudele ma forse salutare del grande male che affligge il nostro tempo: la perdita di ogni rispetto per la persona umana. Occorre reagire con tutta la forza possibile e chiamando le cose con il loro nome, perché ogni ritardo diplomatico spiana la strada a questo battaglione di fanatici assetati di potere e di sofferenze altrui. E’ fuori dall’umano tutto: le frasi offensive ed empie del capo del governo verso un genitore che soffre, la violenza con cui si va a manifestare contro scelte individuali che sconvolgono l’animo (a chi le prende), lo stesso disprezzo per la scienza (quante frottole, sant’Iddio…) e per la libertà.....
Postato da: Sante Marafini | 08.02.09 23:23 | Segnala commento inappropriato
Gentile Michele Gardini,
Se si riferiva a me, come Giovanna, Le sarei molto grata se Lei potesse aiutarmi a trovare dove io avrei dichiarato che chi critica ADP deve andare da una altra parte.
Chi critica ADP ha tutto il dovere-diritto di farlo.
Chi accusa e diffama solo su sentito dire e dopo aver continuamente sbandierato fiducia e stima, in questo caso a ADP, non esercita un dovere-diritto di critica ma rivela ,solo, un deplorevole animo.
Mi spiace che Lei abbia voluto interpretare le mie frasi con qualcosa che non mi appartiene. Forse una più doverosa attenzione, Le avrebbe evitato una errata interpretazione. Non crede?
Un caro saluto.
Giovanna ore 19,17
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MA LE GALLINE, DOPO AVER LETTO IL POST DI DI PIETRO, ADESSO SAPRANNO VERGOGNARSI?
Che delusione gli strombazzi di questa mattina. Sono certa che negherete qualsiasi evidenza pur di non ammettere di aver parlato del nulla.
Quanta fiducia di ricotta in questo blog.
Giovanna.
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Per piacere, chi non sa meritarsi Antonio Di Pietro, stia lontano da questo blog. Per onestà, solo per onestà.
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Postato da: Giovanna ore 14.57, stesso giorno
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Serve aggiungere qualcosa?
Michele Gardini
Postato da: Michele Gardini | 08.02.09 23:22 | Segnala commento inappropriato
Anche per il voto secondo coscienza vale lo stesso che per il rispetto della libertà di ciascuno: ciascuno è libero nella misura in cui l'esercizio della sua libertà non sia di impedimento alla libertà altrui. E così, io posso esercitare liberamente la mia coscienza a condizione che tale esercizio non impedisca la libertà di coscienza altrui. E se io voto - in questo caso - per l'approvazione del ddl su Eluana, allora avrò impedito l'esercizio della libertà di coscienza dell'unica persona che in questo caso ha titolo morale per agire nel nome di Eluana, cioè il padre. Per cui il dire di votare secondo libertà di coscienza è in sostanza favorire la limitazione della libertà di coscienza degli altri; ovvero è un atto intreinsecamente illiberale. Non a caso uno dei principi liberali fondamentali, ormai dimenticato in questo sventurato paese, è proprio il rispetto delle minoranze nelle questioni che non riguardano il pubblico interesse, ma problemi di moralità e di etica individuale. Se si dimentica questo principio ogni democrazia liberale va a rotoli.
Caro Di Pietro, capisco la tua posizione; ma ne resto deluso.
Postato da: Franco Coniglione | 08.02.09 23:22 | Segnala commento inappropriato
Postato da: nanni64 | 08.02.09 23:00 |
Intanto che te he vai, portati anche la talebana Binetti e quel leccapiedi dei preti di Rutelli.
Postato da: Melquiades | 08.02.09 23:18 | Segnala commento inappropriato
ANTONIO DI PIETRO scrive:
Personalmente sono angosciato e penso come me tantissimi italiani, parlamentari compresi. Qui non si tratta di stare con il centrodestra o il centrosinistra. Si tratta di diversità culturali e religiose rispetto al concetto stesso di "vita umana": da dove comincia e quando finisce? La persona ha diritto non solo di vivere ma anche di morire dignitosamente?
IMMAGINA
un futuro parlamento
teocratizzato ,filosofeggiato,clericalizzato
DA OGNI TIPO DI FEDE E CREDO RELIGIOSO
IMMAGINA
che i rappresentanti del parlamento ,discutessero di una legge per mettere in ordine faccende private di coscenza ,religione , concetti di vita o morte del sopranaturale e del divino
IMMAGINA
che fra i parlamentari vi fossero ,ci sono onorevoli ,senatori ,presidenti ...oltre che cattolici,anche buddisti, induisti,islamici.ebraici,atei ,agnostici,adoratori del sole, adepti della gnocca....eccc
IMMAGINA
In questo caso, seguento il suo post, i poveri disgraziati cittadini,che attendono una strada per risolvere gravi problemi di vita e morte come e quando avrebbero la possibilita' di chiare risposte da questo tipo di discussione parlamentare e di porre le questioni ,escludendo a priori la laicita' dello stato ,ma anzi ognuno dice la Sua fede il suo credo ,la sua filosofia di vita ,la sua visione del di-vino
ora gentilmente se ha due minuti di tempo ,mi faccia un favore ,immagini ad occhi chiusi tuttocio'....
e si ponga gentilmente a se STESSO la seguente domanda e intanto che va' a dormire immagini......
ON. ANTONIO DI PIETRO MA MICA TI SEI BEVUTO IL CERVELLO CON IL CANNONAU SARDO ?
Postato da: SOGNI D'ORO ADP | 08.02.09 23:15 | Segnala commento inappropriato
Postato da: Luca B. | 08.02.09 22:25
Sinceramente non ho capito dove vuoi andare a parare con il tuo ragionamento.
A parte una generica ovvietà delle frasi, non vedo altro.
Se poi ti riferisci al termine "vendicarci", ebbene lo ribadisco.
Non mi risulta che il vaticano sia un partito politico che si presenta alle elezioni e di conseguenza non comprendo a quali voti ti riferisci ed al loro eventuale peso, però vedo un drenaggio sostanzioso di risorse pubbliche, una invadenza costante e fastidiosa nella vita di uno Stato, il Nostro, una arroganza nel voler imporre comportamenti imposti dai loro principi a chicchessia, cioè anche a chi giustamente e razionalmente la pensa diversamente.
Ebbene visto che questi signori e monsignori, riescono a fregarsi i soldi anche da chi non glieli vuole dare, suggerire qualche metodo per rimediare al furto mi sembra doveroso.
Postato da: Melquiades | 08.02.09 23:13 | Segnala commento inappropriato
Credo che DiPietro abbia ragione a lasciare libertà di voto sul testamento biologico, non lo ritengo un argomento sul quale sia opportuno dare "ordini di partito".
NON COMMENTO NEMMENO L'ARTICOLO SU "LA STAMPA", MI SONO LIMITATO AD INVIARE L'EMAIL DI PROTESTA.
Postato da: Gabriele Sala | 08.02.09 23:11 | Segnala commento inappropriato
Non capisco, i vostri post....
Se si tengono presente le dichiarazioni e il post di Di Pietro, dove per altro dice:
non si possono fare leggi per singole persone, addirittura al solo scopo di fermare una sentenza divenuta irrevocabile.
Collegando tutto, va con i piedi che il DDL non verrà votato da IDV in modo compatto...
Solo che è ovvio che il DDL passera,( non ci pigliamo in giro da soli, visto che Di Pietro non lo fa), allora il problema è dopo, ovvero legiferare al riguardo !!!!
A tale proposito sarebbe bello discuterne e stabilire in quali casi si è davanti a situazioni per cui interrompere la vita o meglio concedere il diritto di interromperlo e a chi dare tale diritto (se l' interessato non può esprimere le sue opinioni)
Postato da: Esposito A. | 08.02.09 23:07 | Segnala commento inappropriato
Ho letto meglio il suo post, non avevo capito il finale: affidarsi alla propria coscienza?
SI LO FACCIA PER FAVORE, MA PER DAVVERO!!!
Di Pietro voti NO, poi fara' sempre in tempo a presentare un referendum sulla questione ma adesso un si vuol dire sputare sulla carta costituzionale, vuol dire far contento ancora una volta quel nano di merda che sta sputtanando e distruggendo il nostro bel paese.
LA GENTE NON E' STUPIDA, MI PAREVA LEI SE NE FOSSE ACCORTO! RIFLETTA!
Postato da: Gabriele Mazza | 08.02.09 23:05 | Segnala commento inappropriato
A Marcello Latini
“Dopo le Vs. affermazioni ed in particolare quelle di Mister Veltroni su Eluana Englaro, mi vergogno di essere di sinistra e forse anche Voi Vi dovreste vergognare. Anteponete le questioni di stato anzichè salvare una vita V E R G O G N A T E V I
da questo momento intendo lasciare per sempre questo blog e questo modo di vedere le cose”.
Se tu sei uno di quelli che vuole “salvare” gli altri contro la loro volontà, se tu sei uno di quelli che vuole “convertire” con la forza delle armi, se tu sei uno di quelli che pensa che il libero arbitrio, che Dio ha concesso agli uomini a costo di non essere da loro riconosciuto, debba essre espropriato ai singoli ed affidato allo Stato, alla Collettività ti impongono quello che ritengono sia il tuo bene, se tu sei uno di quelli che pensano che un sondino che ti idrata artificialmente sia diverso da una macchina che pompa il cuore, se tu sei uno di quelli questi che pensa che il prolungamento di una vita vegetale non sia come imbrigliare una povera anima in bilico per 17 anni tra la vita e la morte e impedirgli di abbandonarsi a Dio, se tu sei uno di quelli che ha delle certezze così forti da ritenere di imporle anche agli altri, se tu sei uno di questi, io ti dico:
Non sono d’accordo con te. Non condivido nemmeno una virgola di quello che pensi.
Ma darei la vita perché tu possa avere ancora la libertà di dirlo. Darei la vita per consentirti di scegliere di invecchiare da vegetale attaccato a un sondino, oppure di staccarlo per abbandonarti alla misericordia di Dio, o, se non credi, per abbandonarti all’eterno riposo.
Anche a costo di darti il potere di violentarmi, di inserirmi, contro la mia volontà, quel sondino.
Io, come Dio, credo che il libero arbitrio sia alla base di tutto. E, credimi, non mi vergogno affatto.
E devo anche dirti che se per caso dovessi sentirmi male nella mia vita, spero tanto di non incontrare nella mia strada di sofferenza un vero Salvatore come te.
Postato da: nanni64 | 08.02.09 23:00 | Segnala commento inappropriato
In una nazione ove ogni giorno c’è uno scandalo sanitario,dietro i quale vi è sempre una morte di qualcuno,vedi le otto morti a Castellaneta per scambio di tubi,di chiara memoria.
Allora non c’era il tempo di rifare i controlli e sono morte 8 persone,trenta rinviati a giudizio.
Ora parliamo di una struttura all’avanguardia ,gente seria e professionalmente valida,fiore all’occhiello della regione,ma a noi non interessa
se la gente muore a Castellaneta, o a Vibo o altrove,io servo del padrone devo dimostrare di essere più realista del re,devo applicare l’accanimento
Terapeutico politico.
Vergogna,l’uomo di Chiesa si raccoglie in silenziosa preghiera.
Si è perso il senso della misura accecati da mostruosa ignoranza e superbia.
Postato da: lorenzosca | 08.02.09 22:59 | Segnala commento inappropriato
Berlusconi, in modo irresponsabile, sta tentando di giocare la carta della guerra di religione, della contrapposizione tra credenti e non credenti. Guai a cascare in questa trappola!
Bisogna, invece, lavorare alla costruzione di un grande fronte che unisca quanti hanno a cuore lo stato di diritto, la divisione dei poteri, la legalità repubblicana e costituzionale. Di fronte al torbido quadro che si sta configurando è forse giunto il momento di riunire e tutte le forze politiche di opposizione, presenti o meno nel parlamento nazionale, e di concordare una serie di inziative comuni sino alla convocazione di una grande manifestazione unitaria che metta insieme tutti quegli italiani che non intendo alzare bandiera bianca di fronte alla prepotenza e all’arbitrio.
Ci sono dei momenti nei quali bisogna essere capaci di mettere da parte rancori, gelosie, narcisimi di varia natura, prima che sia troppo tardi.
Questo è uno di quei momenti.
http://temi.repubblica.it/micromega-online/6022009-fermiamo-lassalto-alla-costituzione/
Postato da: Toni Alamo | 08.02.09 22:46 | Segnala commento inappropriato
@ arnoldo
sono felice...che lei ha fiducia nella maggioranza
se vogliono fare un ddl per salvare Eluana, alla quale hanno già sospeso l'alimentazione...che legge vuole che presentino?????????...una simile al ddl...un'altra legge porcata, dopo i loro commenti ne sono certa....
Ci impediranno le nostre volontà....parleranno di testamento biologico....per mandarci a fare le file dai notai...forse hanno poco lavoro...
io posso farlo per me...ma per un bambino o un minorenne...chi decide?....sempre loro, visto che non vogliono lasciar morire...una persona che è in coma irreversibile da 17 anni...io di questi non mi fido....per non dire altro...
Postato da: alba | 08.02.09 22:46 | Segnala commento inappropriato
Caro On. Di Pietro,
Il fatto è che questa sua comprensibile argomentazione:
"Ma, con altrettanta umiltà, debbo dire che non avrei mai il coraggio di staccare ad altri, personalmente, la spina e nemmeno di ordinare di staccarla."
non c'entra niente con la posta in gioco.
Io neanche riuscirei. Come non sarei capace neanche - forse - di tentare di rianimare qualcuno in caso di emergenza.
Ma non c'entra.
Bisogna decidere sui principi e sulle leggi. Non sul caso singolo. Su cui la famiglia e una sentenza definitiva hanno raggiunto delle CERTEZZE. Quelle possibile per noi esseri umani.
Berlusconi usa questo caso come mezzo di distrazione di massa. Questa settimana ci mobilitiamo per il caso englaro, la settimana prossima per cosa? E quando pensiamo alla qualità della vita del popolo italiano? Quando pensiamo al nostro Paese con NORMALITA' facendo le cose che vanno fatte per non far soffrire le famiglie, gli anziani, chi vuol andare a scuola?
In gioco c'è una forzatura alla divisione dei poteri dello stato a favore di un aspirante tiranno su cui gravano forti sospetti di connivenze mafiose sin dalla sua origine come imprenditore.
Io non ho certezze e nessuno ne ha: ma non è demandato ai rappresentanti decidere per noi rappresentati? Non deve votare sul caso englaro ma sui tentativi eversivi alla costituzione italiana. Non alimenti il caos anche lei!
LEI decida secondo coscienza, non posso dirle io come votare, ma non dica che è un voto coscienza. L'ex correntista della banca Rasini l'ha messa in scacco. Le dice "O COSI' O COSA'". Ma la scelta può essere allargata. Le opzioni ampliate.
Quando un gioco con le sue regole ci prevede perdenti per definizione è stupido parteciparvi.
C'è chi come berlusconi quando s'avvede di ciò le cambia le regole per non perdere.
Deve votare secondo coscienza ma considerare cosa è in gioco realmente. Non è certamente la vita di Eluana. In gioco è il potere temporale della chiesa non quello spirituale. In gioco è il destino della Costituzione prima che la natura faccia il suo corso anche con l'anziano premier piduista.
Non la tiro per la giacchetta. Solo che m'immagino che anche una persona SVEGLISSIMA come LEI possa essere prigioniero di INCANTESIMI.
Buon lavoro!
Postato da: gennaro esposito | 08.02.09 22:43 | Segnala commento inappropriato
Eluana non c'entra. Non si parli di legge Englaro, perché sarebbe la beffa più grande per la giovane donna e la sua famiglia. Il disegno di legge Berlusconi, contro il capo dello Stato, contiene una norma falsa che ha il solo scopo di privare noi cittadini dell'inalienabile diritto all'autodeterminazione. Lei, caro Di Pietro, dice che deputati e senatori dell'IdV voteranno secondo coscienza. Bene. Mi auguro che sia la coscienza civile e non quella religiosa. E la coscienza civile, quella che riconosce i principi della Costituzione Italiana, sa che non si impone il proprio credo a chi non ce l'ha. Alimentazione e idratazione artificiali sono una terapia medica, tranne che per i talebani di governo e i loro seguaci in Parlamento. Interroghi pure le autorità mediche degne di questo nome. Se chiedo di non mettermi le mani addosso o di togliermi le mani di dosso, sono nel mio buon diritto? Si può darmi alimentazione e idratazione senza mettermi le mani addosso? Ho anch'io una figlia e, come ogni madre, tremo al pensiero di quel che può riservare la vita. Mia figlia e io abbiamo depositato da un notaio il nostro "testamento biologico", pur sapendo che vale meno della carta su cui è scritto. E ci siamo designate fiduciarie a vicenda. Lo sa che cosa provo al pensiero che la nostra libertà dipende dalle coscienze religiose di chi dovrebbe legiferare tenendo presente solo la nostra legge fondamentale? Eliminerà il Parlamento l'art. 32 della Costituzione?
Postato da: aglaia | 08.02.09 22:41 | Segnala commento inappropriato
C A S O " E L U A N A " - IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO, PER AVER DETTO DI VOLER FAR EMETTERE DAL SUO GOVERNO UN DECRETO LEGGE CONTRO UNA SENTENZA DELLA CORTE COSTITUZIONALE, CREDO CI SIANO VARI MOTIVI PERCHE' POSSA RAVVISARSI UN CHIARO ATTENTATO CONTRO LA COSTITUZIONE.
- PRIMO, PERCHE', UN DECRETO LEGGE, EMESSO CONTRO UNA SENTENZA DELLA CORTE COSTITUZIONALE, E' PALESEMENTE INCOSTITUZIONALE, IN QUANTO INAPPELLABILE;
- SECONDO, PERCHE' CREDO CHE, UN PRESIDENTE DEL CONSIGLIO, NON POSSA SPINGERE IL PROPRIO GOVERNO AD EMETTERE UN ATTO - RICONOSCIUTO DA MOLTI COME INCOSTITUZIONALE - SENZA PENSARE DI NON POTER INCORRERE IN UN REATO DI ISTIGAZIONE E/O DI PLAGIO ( NEL METTERE IN CONFLITTO: POTERE ESECUTIVO CONTRO IL MASSIMO POTERE GIUDIZIARIO) ;
- TERZO, PERCHE', UN PRESIDENTE DEL CONSIGLIO, NON PUO' MINACCIARE PALESI RITORSIONI...( COME L'EMISSIONE DI UN DECRETO LEGGE INCOSTITUZIONALE ) CONTRO IL PARERE NEGATIVO GIA' ESPRESSO DAL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA.
INSOMMA: CON UNA SOLA DICHIARAZIONE..., RISCHIANO DI ENTRARE GRAVEMENTE IN CONFLITTO TRE MASSIMI ORGANI GIURISDIZIONALI: PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA, IL GOVERNO, E POTERE GIUDIZIARIO. BEL COLPO!!!
POVERA ITALIA! CREDO CHE I NS. PADRI COSTITUZIONALI, I NOSTRI GENITORI E I NOSTRI NONNI, ABBIANO SBAGLIATO A MORIRE PER CONSEGNARCI UNA ITALIA UNITA E DEMOCRATICA: RIDOTTA, IN SOLI POCHI ANNI, E PER COLPA DI POCHI INTOCCABILI..., IN UN CINICO E INDEGNO CABARET CHE SPECULA...ANCHE SULLA MORTE... VERGOGNA!!!
Postato da: carmine d'agostino | 08.02.09 22:40 | Segnala commento inappropriato
Sconcertante, stanno manomettendo la costituzione, tentano di sospendere per decreto una sentenza
, e dipietro sembra impazzito PURE LUI.
DI PIETRO RIPRENDITI !
Postato da: UNO CHE voleva VOTARE IDV | 08.02.09 22:40 | Segnala commento inappropriato
Come potete chiedere all'Idv cosa voteranno se non hanno ancora visto il disegno di legge e non è ancora arrivato alle Camere?
Non so se avete letto che Berlusconi ha intenzione di porre l'ennesima fiducia anche su questo disegno di legge!
Quindi le valutazioni sono due:
1)Se la legge è costituzionale,
2)Se il Governo dispotico di Berlusconi permetterà al Prlamento di discuterlo (cosa che credo non farà perché ha fretta di sfruttare il caso Eluana).
Quelli che nonostante tutto continuano a polemizzare su questo post non sono altro che latenti sostenitori di Berlusconi.
Postato da: alberto arnoldi | 08.02.09 22:26
Eccolo, e Di Pietro lo conosce.
Se questo non è un Disegno di Legge contro Englaro vorrei capire cos' è?
IL TESTO DEL DDL
"In attesa dell'approvazione di una completa e organica disciplina legislativa in materia di fine vita – questo il testo del ddl -, l'alimentazione e l'idratazione, in quanto forme di sostegno vitale e fisiologicamente finalizzate ad alleviare le sofferenze, non possono in alcun caso essere sospese da chi assiste soggetti non in grado di provvedere a sé stessi".
Non sono un sostenitore di Berlusconi ma un estimatore ed elettore di Di Pietro.
Un saluto.
Postato da: Sante Marafini | 08.02.09 22:38 | Segnala commento inappropriato
Il brianzolo ha ricevuto i nuovi sondaggi e conseguentemente ha negato le dichiarazioni precedenti.
Qui viene spontaneo fare una considerazione: a cosa serve il parlare forbito se tutti capiscono il contrario di quanto esprime ? Ma noi ormai sappiamo che si tratta di un problema di lingua forbita ma biforcuta.
Postato da: Aldo | 08.02.09 22:38 | Segnala commento inappropriato
no, niente frustrazione, capisco che ci vogliono delle leggi che regolino le questioni "morali" ma chi meglio di un genitore può sapere cosa fare, soprattutto dopo aver provato tutte le vie mediche.
E comunque è VEGOGNOSO cercare voti così
Postato da: antonio | 08.02.09 22:36 | Segnala commento inappropriato
il classico italiano che dove sente il vento drizza la vela per andar di poppa, anche se non è la direzione voluta
mi riferisco a sti rifarditi ( ricreduti ) che gli basta non aver capito per vacillare e sconfessare i tanti propositi che ora fanno capire sono opportunismi
la coscienza per molti è come pasta-e-fagioli, basta che han la panza piena
secondo me decidere in libertà è non seguire chi la povertà perpetua per lucrarci sopra
mi riferisco ai catto-fascio-benpensanti che contrastando i progressi sociali come l' aborto, divorzio, dico e preservativi non vogliono altro che un infinìo di mentecatti, così le pie sorelle, alla carità devote, oltre che parassitare nelle dependance esentate d' IVA, trovano fittiziamente la loro ragion d' esistere;
a sti prelati che questuano per i poveri per vivere essi stessi da nababbi, abbindolando ingenui con lo spirito santo e il mistero della transustanzazione ( ancor oggi il papa con i miracoli e la madonna de coccio che piange )
differenziate ( non solo la monnezza ) da chi v' impapocchia con ciarpame da 2000 anni
infine, della povera Eluana, nessuno ha il diritto di contrastare la volontà dei genitori, e trovo assurdo anche la sola regolamentazione
direi quasi di più: a chi si sente in grado di pontificare gli augurerei di trovarsi lui in quelle condizioni. Chissà che per un attimo riesca a rinsavire
Postato da: dal Chianti | 08.02.09 22:36 | Segnala commento inappropriato
SE
ogni prete diventasse uomo prima di credersi Dio
SE
ogni presidente fosse prima di tutto un cittadino
SE
ogni sofferenza fosse prima provata da chi la volesse giudicare
SE
ogni partito restasse fuori da un padre che soffre e una figlia che muore
SE
per ogni scomunica della chiesa ,corrispondesse un atto di vera carita' di
umana pieta', verso i drammi e le sofferenze della vita
SE
la vera fede di una chiesa mostrasse prima la resurezzione dell'uomo prima
della sua croce insanguinata
SE
un uomo che ha gia' avuto tutto dalla vita ,si arrendesse al fatto che la
pace e immortalita' della sua anima non si possono comprare,e non riuscira' mai ad aumentare di un solo dito la sua statura
SE
per da ogni fiore che muore si spandesse un profumo eterno di mille nuovi fiori
SE
tutto cio' avenisse ,
stasera pensando a quella povero fiore che muore ,che potrebbe essere
nostra figlia ,nostra sorella , questa sera andrei a dormire senza un peso
sul cuore di quanto egoismo e cattiveria esiste a questo mondo"
Postato da: a.f. | 08.02.09 22:32 | Segnala commento inappropriato
Bravo Di PIetro! Quote!
Postato da: cri c. | 08.02.09 22:29 | Segnala commento inappropriato
Come potete chiedere all'Idv cosa voteranno se non hanno ancora visto il disegno di legge e non è ancora arrivato alle Camere?
Non so se avete letto che Berlusconi ha intenzione di porre l'ennesima fiducia anche su questo disegno di legge!
Quindi le valutazioni sono due:
1)Se la legge è costituzionale,
2)Se il Governo dispotico di Berlusconi permetterà al Prlamento di discuterlo (cosa che credo non farà perché ha fretta di sfruttare il caso Eluana).
Quelli che nonostante tutto continuano a polemizzare su questo post non sono altro che latenti sostenitori di Berlusconi.
Postato da: alberto arnoldi | 08.02.09 22:26 | Segnala commento inappropriato
Postato da: Melquiades | 08.02.09 21:40
LA democrazia e i suoi principi che fine hanno fatto !!!!
Tutti hanno il diritto di far pesare il peso dei loro voti.... per ottenere quello che vogliamo. dobbiamo usare il pensiero. la logica, l' invito alla comprensione, ecc...
Non la ritorsione, altrimenti non saremmo migliori di Berlusconi, anzi saremmo solo i Belusconi di sinistra....
Il percorso democratico, non è certo una cosa facile, anzi è un percorso complesso e faticoso, ma è il meglio che abbiamo...
Certi discorsi, come il tuo (che spero solo frutto di frustrazione) sono altrettanto lesivi della democrazia di quelli di Berlusconi....
Postato da: Luca B. | 08.02.09 22:25 | Segnala commento inappropriato
Quello che sta succedendo in questi giorni non è altro che la conferma della completa strumentalizzazione, da parte di Berlusconi, delle questioni che rientrano nella sfera "PRIVATA" di ogni cittadino. Il voler aggraziarsi a tutti i costi il Vaticano per un mero ritorno elettorale è semplicemente vergognoso!!!!!! Io probabilmente non avrei il coraggio di staccare la spina ad un figlio, ma se il papà di eluana ha preso questa decisione vuol dire che ha veramente la morte nel cuore e nessuno, sottolineo nessuno, deve avere la presunzione di giudicare ed imporre i propri principi morali e religiosi. Sono un credente, anche se a modo mio, ma lo Stato deve essere LAICO e rispettare le idee di ogni persona.
Postato da: antonio | 08.02.09 22:21 | Segnala commento inappropriato
On. Di Pietro, spero che la notte Le porti consiglio e che già da domani faccia sparire dal suo blog il post di oggi.
Voglio altresì sperare che all'arroganza di chi intende piegare le istituzioni con la scusa di Eluana si risponda in maniera altrettanto forte.
In casi come questo l'unica alternativa possibile è quella di occupare il Parlamento o presidiarlo impedendone l'entrata all'armata brancaleone.
Cerchi di convincere anche il PD ma se del caso dovete agire anche da soli.
La democrazia è già stata stuprata più volte e questa potrebbe essere l'ultima.
Postato da: Alberto | 08.02.09 22:18 | Segnala commento inappropriato
Dopo le Vs. affermazioni ed in particolare quelle di Mister Veltroni su Eluana Englaro, mi vergogno di essere di sinistra e forse anche Voi Vi dovreste vergognare. Anteponete le questioni di stato anzichè salvare una vita V E R G O G N A T E V I
da questo momento intendo lasciare per sempre questo blog e questo modo di vedere le cose.
Postato da: Marcello Latini | 08.02.09 22:17 | Segnala commento inappropriato
Caro Di PIETRO,
LI HAI COLPITI CON UN BEL DIRETTO SUL NAZIONALSOCIALISMO...ORA COLPISCILI ANCORA SEMPRE SU QUESTO NERVO SCOPERTO. SE NON CI RIESCI DA SOLO..APPELLATI ALL'EUROPA..AD OBAMA...QUESTA GENTE NON MERITA NIENTE....
Postato da: adalberto andreani | 08.02.09 22:17 | Segnala commento inappropriato
..Lo state "MASSACRANDO" INGIUSTAMENTE
ANTONIO DI PIETRO..!!!Mi sambra sia il caso
di smetterla!
Grazie..E chiedo "venia" all'Onorevole Di Pietro
di essermi permessa di fare ancora questo post
in sua difesa..Sapendo benissimo che non ha
bisogno che nessuno lo difenda..!!e' i n grado
di farlo da solo..e come!!!
Grazie .
giuseppa luigia
Postato da: giuseppa luigia ciavirella | 08.02.09 21:43
Non è nostra intenzione massacrarlo anche perché perdere Di Pietro sarebbe la fine anche delle nostre ultime speranze di riportare la legalità in questo paese
Però se siamo suoi elettori abbiamo il diritto-dovere di fargli presente senza infingimenti cosa pensiamo di quello che fa.
Abbiamo quasi sempre approvato il suo operato in questi ultimi mesi ma in questo caso sta sbagliando a non prendere una posizione CONTRO una legge liberticida e incostituzionale.
Non continuo oltre nella spiegazione perché oggi ho esagerato nello scrivere.
Un saluto.
Postato da: Sante Marafini | 08.02.09 22:16 | Segnala commento inappropriato
Beppe Englaro scrisse ben cinque anni fa a Berlusconi, che non lo degnò nemmeno di una risposta (invece Ciampi lo fece); ora invece lo stesso Berlusconi ha una fretta del demonio nel fare approvare il disegno di legge per bloccare la cessazione dell'alimentazione di Eluana garantita da una sentenza definitiva della Cassazione.
Credo che chiunque abbia un briciolo di sale in zucca comprenderà che a Berlusconi non frega niente di Eluana ma anzi la utilizza come pretesto per scardinare le regole costituzionali e democratiche a suo vantaggio; il Governo non può annullare una decisione definitiva della Magistratura, il Governo ed il Parlamento hanno avuto tutto il tempo per fare una legge in materia ma non l'hanno fatta.
I casi come quello di Eluana sono sempre pionieri di lotte civili scaturite da una pessima politica che non è attenta alle vere esigenze dei cittadini.
Postato da: alberto arnoldi | 08.02.09 22:16 | Segnala commento inappropriato
NON CHIEDEREI MAI IL PERMESSO ALLA GIUSTIZIA
Postato da: alba | 08.02.09 21:39
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Brava... Alba!...
Né la Magistratura ha il compito di concedere "permessi"!... ma quello di applicare le "leggi"!...
Diciamo la verità!... La dica chiaramante anche Tonino... una buona volta!...
Abbiamo avuto una...
VIOLENZA ISTITUZIONALE DA PARTE DELLA MAGISTRATURA!...
perché scandalizzarsi se ne consegue anche una...
"VIOLENZA ISTITUZIONALE DI GOVERNO"?!
Postato da: Chip En Sai | 08.02.09 22:16 | Segnala commento inappropriato
Attenzione,
LA CHIESA STA SOFFIANDO SUL FUOCO DELLA DITTATURA ... FERMIAMOLA!!!
NATZINGER, Why not?
Postato da: Angelo S. | 08.02.09 22:10 | Segnala commento inappropriato
A quando la fine di cotanta vergogna? Agli occhi del mondo che ci osserva sembreremo una massa di imbecilli in odore di demenza. Guardiamo seriamente dentro noi stessi e diciamoci con civile serietà come avremmo risolto noi il dilemma se avessimo dovuto vivere in prima persona un tormento di tale peso. Facile e semplice oltre che ovvio chiacchierare sulla pelle degli altri. Se poi si prende a pretesto la morte per darsi false visibilità comportamentali, appare davvero triste il domani che siamo costretti ad attenderci. Non si comportò alla stessa maniera la Chiesa quando la dipartita di papa Giovanni Paolo II era in dirittura d'arrivo e non si volle intervenire con l'accanimento terapeutico. Non altrettanto avrebbe fatto il governo in carica se non avesse visto il disaccordo degli italiani e non avesse potuto cavalcare la tigre della discordia. Se Dio ci ha dato la vita senza nostre intromissioni o autorizzazioni varie per la venuta al mondo, lasciamo che sia Lui a decidere il momento e la forma della nostra dipartita. La maniera con cui si sta spettacolarizzando il dramma del trapasso da una non vita alla vita eterna ci rende meschini e compartecipi di una morte violenta che sicuramente Eluana non avrebbe voluto. Facciamo in modo che la politica e la Chiesa restino fuori dalla già enorme tragedia che è di per se stessa la morte di una persona. Se dobbiamo versare lacrime vere non confondiamoci con quella belva che prima dà la vita ai propri figli per subito dopo mangiarli.
Postato da: Pinuccio | 08.02.09 22:10 | Segnala commento inappropriato
Lasciamo agli esperti di settore certe decisioni.
Gli esperti nel caso di specie sono i medici in senso lato.
Almeno fino a prova contraria.
La coscienza sì ma non bisogna mai prevaricare quella degli altri.
Non penso che possa esistere chi più del papà di Eluana le voglia bene.
Qualcuno cerchi di spiegare il significato della parola EUTANASIA.
Chiaramente non riguarda la sfortunata Eluana.
Pensate solo se le prove raccolte dai RIS (esperti) di Parma venissero invertite dai DDL.
Infine che pensare di un Governo che si ricorda del problema 17 anni dopo l'accaduto?
Postato da: giovanni cocco | 08.02.09 22:08 | Segnala commento inappropriato
Postato da: sogno di mezza estate | 08.02.09 21:13
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Più o meno sui valori del tuo "palloncino"!
io sono astemio...e tu ?
comunque se questa e' la realta' odierna italiana...viva la pazzia e ....un po' di alcoool
Postato da: attila 777 | 08.02.09 22:08 | Segnala commento inappropriato
Io ho avuto una situazione simile, ma non analoga, a qiella di Eluana, gli ultimi tempi della vita di mia madre.
Se non fossi un vero cristiano, oggi dovrei pregare pregare perche' Belusconi subisca quel tipo di sofferenze. Sapendo pero' quanto dovra' soffrire in eterno nell'aldila' non mi preoccupo.
Mi dispiace per i milioni di Italiani che oggi, come me, hanno assistito a prediche in cui il Parroco ha tuonato contro chi voleva la morte di Eluana.
Pensate forse che Berlusconi ha fatto tutto da solo ? Non si sarà lo zampino di Santa Romana Chiesa nelle elezioni di Aprile 2008 ?
Postato da: Claudio Mazzoccoli | 08.02.09 22:06 | Segnala commento inappropriato
Postato da: sogno di mezza estate | 08.02.09 21:13
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Più o meno sui valori del tuo "palloncino"! .-)
Postato da: Chip En Sai | 08.02.09 22:03 | Segnala commento inappropriato
Mi scuso per il nuovo intervento ma riprendo quanto appena scritto da Melquiades. Cari amici, è colpa anche nostra se gli emissari dei vescovi influenzano i nostri figli. Nei prossimi giorni si iscrivono i bambini e i ragazzi a scuola: rifiutate l'insegnamento della religione cattolica per esprimere il vostro disagio di fronte alle interferenze vescovili sulla società e sullo Stato. Vedrete che le cose cominceranno a cambiare. Attendo nuove.
Postato da: Augusto Marinelli | 08.02.09 22:01 | Segnala commento inappropriato
Mi risulta che anche destinandolo allo Stato, arrivano comunque soldi al vaticano, quindi chi sa, suggerisca.
Postato da: Melquiades | 08.02.09 20:26
Se vuoi sapere tutto sull'8xmille vai al sito:
www.uaar.it
Postato da: marcello | 08.02.09 22:01 | Segnala commento inappropriato
Libertà di coscienza???
Non credo ai miei occhi. Non conta come la si pensi On Di pietro...che delusione. Non oggi. Non davanti al dramma del povero Beppino Englaro. Non davanti all'ennesimo tentativo del furbetto di Arcore di sfasciare la costituzione sulla pelle di quest'uomo prima che della povera Eluana che per fortuna non saprà mai quanta cattiveria e ipocrisia le sia stata riversata addosso da un paese di BIGOTTI e FESSACCHIOTTI.
On Di pietro non rincorra anche lei i voti degli integralisti cattolici...la maggioranza dei suoi elettori non glielo perdonerebbe...Le chiediamo un NO senza se se senza ma.
GRAZIE
Postato da: massimo vaninetti | 08.02.09 22:00 | Segnala commento inappropriato
Firma l'appello di Lorenza CARLASSARE, Andrea CAMILLERI, Furio COLOMBO, Umberto ECO, Paolo FLORES D'ARCAIS, Margherita HACK, Pancho PARDI, Stefano RODOTA':
"La vita di ciascuno non appartiene al governo e non appartiene alla Chiesa. La vita appartiene solo a chi la vive. Il decreto legge di Berlusconi, trasformato in disegno di legge dopo che il presidente Napolitano, da custode della Costituzione, ha rifiutato di firmarlo, vuole sottrarre al cittadino il diritto sulla propria vita e consegnarlo alla volontà totalitaria dello Stato e della Chiesa. Rendendo coatta l’alimentazione e l’idratazione anche contro la volontà del paziente, impone per legge la tortura ad ogni malato terminale.
Pur di imporre questa legge khomeinista, Berlusconi ha dichiarato che intende sovvertire la Costituzione repubblicana. E’arrivato ad oltraggiare una delle costituzioni più democratiche del mondo, la nostra, definendola “filosovietica”, mentre non perde occasioni per elogiare il suo “amico Putin”, ex-dirigente del Kgb. Al governo Berlusconi che ha ormai dichiarato guerra alla Costituzione repubblicana, è dovere democratico di ogni cittadino opporre un fermo “ora basta!”.
Per dire sì alla vita e no alla tortura, per dire sì alla Costituzione e no al progetto di dittatura oscurantista, per dire sì al Presidente che sostiene la Costituzione contro chi la viola, la svilisce, la insulta, chiediamo a tutti i democratici di auto-organizzarsi per una grande e pacifica manifestazione, senza bandiere di partito, solo con la passione e l’impegno civile di liberi cittadini, a Roma, a piazza Navona, sabato 14 febbraio alle ore 15.
...........
Per chi non avesse capito per cosa si vota, perché lo continuo ad attaccare e perché non sono d' accordo sul suo comportamento pilatesco.
Postato da: Sante Marafini | 08.02.09 21:59 | Segnala commento inappropriato<