23 Novembre 2009
10 risposte a 10 domande di Micromega

Ringrazio Salvatore Borsellino e Andrea Scanzi per avermi rivolto 10 quesiti sull’Italia dei Valori. Sono uno stimolo per fare chiarezza sul partito e per rimediare a eventuali errori commessi.
Ho accolto, quindi, con favore le segnalazioni che mi sono state fatte in quanto mi permettono di valutare meglio la situazione all’interno del partito. Per questa ragione, sono aperto a tutte le critiche a patto, però, che siano costruttive e non mosse da egoismi personali, frutto di disinformazione, rancori personali, vittimismo, disfattismo o malcelata voglia di ricerca di visibilità a buon mercato.
Il dovere dell’Italia dei Valori è quello di dare il buon esempio ed essere al di sopra di ogni sospetto: qui nessuno ha intenzione di predicare bene e razzolare male, è un partito che ha fatto della questione morale le proprie fondamenta.
Il processo di democratizzazione del partito, che in tanti giustamente chiedono, è già in corso. Dal 2001 a oggi ho cercato di costruire una casa aperta a tutti. All’inizio ho mantenuto la direzione dei lavori ritenendolo un mio preciso dovere in quanto ideatore del progetto. Adesso che la casa è quasi pronta, sono ben felice che siano gli inquilini a scegliere il proprio amministratore.
Non a caso il 5, 6 e 7 febbraio si terrà a Roma il primo Congresso Nazionale dell’Italia dei Valori.
Ma il mio impegno solenne, con tutti voi, è quello di fare ancora più attenzione in futuro. Chi entra nell’Italia dei Valori dovrà sottoscrivere un Codice Etico che verrà approvato nel Congresso di febbraio. Il Codice sarà vincolante per tutti: iscritti e aderenti non iscritti.
Per il momento vi riporto una bozza articolata (scarica il documento) in 14 punti e invito tutti a leggerla, commentarla e migliorarla con suggerimenti e consigli.
Ecco di seguito le domande e le risposte.
1) Di Pietro ha detto in una intervista che nelle liste di IDV non c'è un solo caso di incandidabilità, di immoralità e che tutti gli eletti e i candidati hanno il certificato penale al seguito, precisando che si intende per "immoralità" l'essere condannato con sentenza definitiva. Si rende conto l’Idv che, secondo questa lettura, un personaggio come Marcello Dell'Utri, non ancora condannato in via definitiva, sarebbe da ritenersi candidabile? (Leggi la risposta)
2) Nella stessa intervista Di Pietro ha affermato che Orazio Schiavone non è "neanche più condannato" perché il suo reato, secondo la "normativa successiva non è più neanche reato". Lei ritiene che l’Idv possa candidare persone che hanno commesso reati che tuttavia, grazie alle depenalizzazioni del governo Berlusconi – ad esempio il falso in bilancio – "non sono più neanche reati"? Per quanto riguarda Porfidia, Di Pietro dice che non è vero che è indagato per il 416 bis, ma per un "banalissimo abuso d'ufficio" di quando era sindaco. Non pensa che la base di IDV, soprattutto i giovani, vogliano essere rappresentati da persone che non abbiano commesso neanche dei "banalissimi abusi"? (Leggi la risposta)
3) Di Pietro ha affermato che su 2500 eletti nell'IDV ci sono appena 32 persone che provengono da esperienze politiche precedenti. La cifra sembra molto bassa, ma se anche fosse, non pensa che sia un problema che queste persone abbiano in parecchi casi una storia caratterizzata da disinvolti salti da uno schieramento all'altro che dimostrano, se non altro, una spiccata tendenza all'opportunismo e al trasformismo? (Leggi la risposta)
4) Nel raduno di Vasto sono intervenuto dicendo che per la prima volta avevo accettato di partecipare ad un raduno nazionale di un partito perché in quel partito mi sentivo a casa mia e con me si sentivano “a casa” i tanti giovani che si riconoscono nel movimento delle "Agende Rosse". Dissi anche che mi sarei sentito a casa mia fino a quando anche quei giovani si fossero sentiti a casa loro. Possiamo sperare, sia io che questi giovani, che il processo in atto per fare veramente diventare IDV il partito della Giustizia, della Legalità, della Società Civile prosegua ed arrivi a compimento in maniera da farci sentire "definitivamente" a casa nostra? (Leggi la risposta)
5) Non pensa che sarebbe necessario dare una ulteriore spinta alla "democratizzazione" interna arrivando a pensare ad un segretario eletto dalla base attraverso delle "primarie"? Negli incontri che faccio in tutte le regioni d'Italia, per la maggior parte organizzati da giovani, raccolgo un diffuso senso di disagio: molti sono entrati con entusiasmo in IDV ma oggi si sentono scoraggiati perchè non hanno la possibilità, a causa degli ostacoli posti dai dirigenti locali del partito, di tradurre in attività concreta la loro adesione. Non crede che questa situazione possa portare questi giovani ad un passo indietro rispetto alla loro militanza in IDV, e a frenare l’ingresso di tanti altri giovani che potrebbero essere una iniezione di forze nuove, attive e spesso entusiaste? (Leggi la risposta)
6) L’Italia dei Valori è diventato il privilegiato approdo di molti delusi da sinistra, più per demeriti altrui che per meriti propri. E’ un partito che usufruisce di voti fluttuanti, radicalizzati ma non radicati. Un voto “in assenza di”: non un’adesione pienamente convinta. Quando scatterà – se scatterà – l’appartenenza? (Leggi la risposta)
7) L’immagine attuale dell’Italia dei Valori è quella di un partito in cui le personalità maggiori coincidono con Di Pietro e De Magistris: due ex magistrati. E’ normale o piuttosto il segnale che il “giustizialismo” può diventare un assillo, quasi una devianza patologica? (Leggi la risposta)
8) La questione morale è centrale nell’Italia dei Valori. L’inchiesta di MicroMega sembra però avere infastidito la nomenclatura. Per chi fa politica come l’IdV sempre sull’orlo del populismo, è costante il rischio che a furia di fare i Robespierre prima o poi spunti un Saint-Just a rubarti scena (e testa). Non è per questo particolarmente sbagliato minimizzare i problemi interni (per quanto inferiori alla media)? Non avvertite l’esigenza di dimostrare che le Sonia Alfano e i Gianni Vattimo non erano specchietti per le allodole? (Leggi la risposta)
9) Il momento più basso dell’IDV è stato il voto contrario alla Commissione d’Inchiesta sulle mattanze a Bolzaneto e Scuola Diaz, quando il vostro partito era al governo. E’ di queste settimane il calvario di Stefano Cucchi. L’impostazione “poliziottesca” dei quadri dirigenziali dell’IDV (emblematico il caso Giovanni Paladini) può portare a una sottovalutazione di vicende analoghe? La vostra attenzione alla legalità contempla anche il garantismo e il coraggio di non reputare intoccabili magistrati e forze dell’ordine? (Leggi la risposta)
10) L’Italia dei Valori prospera per la risibile debolezza del Pd e perché il bipolarismo italiano è drammaticamente atipico: non centrosinistra e centrodestra, ma berlusconiani e antiberlusconiani. Questa radicalizzazione avvantaggia un partito di lotta come l’IDV: di lotta, ma non di governo. Cosa farà l’Italia dei Valori quando Berlusconi non ci sarà più? Non è un partito che, paradossalmente, per prosperare ha bisogno anzitutto del Nemico? (Leggi la risposta)
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Antonio Di Pietro: Innanzitutto voglio ringraziare, dal più profondo del cuore, l’amico Salvatore Borsellino che – con le sue domande – mi onora di interloquire con Lui e con Micromega. Egli e tutti gli amici delle “agende rosse” sanno quanto noi dell’IdV teniamo in considerazione e difendiamo a spada tratta la loro ricerca di verità in merito all’omicidio del giudice Paolo Borsellino ed alla malefica trattativa che lo Stato ha portato avanti in quel periodo con la Mafia.
Quanto al merito della domanda, preciso subito che la “sintesi giornalistica” mi attribuisce affermazioni che, in verità, non corrispondono al mio pensiero e mi scuso se in precedenza non sono stato sufficientemente chiaro. Ribadisco, allora, che una cosa è l’incandidabilità tecnica, altra l’immoralità acquisita di talune candidature.
Non tutti i reati possono essere considerati ostativi per una candidatura: così, ad esempio, in caso di condanna per reati di opinione (es. diffamazione, vilipendio) bisogna analizzare caso per caso, altrimenti finiremmo, un domani, a non poter candidare neanche coloro che oggi fanno feroce opposizione al Governo Berlusconi (tu stesso Salvatore, io, Travaglio, De Magistris e così via ma penso anche a Gioacchino Genchi che considero un leale servitore dello Stato e, soprattutto, quasi tutti i blogger o coloro che criticano in rete la politica berlusconiana rischiando per ciò solo di essere denunciati per diffamazione). Viceversa non si può limitare l’incandidabilità solo alle persone condannate in via definitiva, altrimenti dovremmo ammettere le candidature non solo di Dell’Utri (condannato “solo” in primo grado per Mafia) ma anche del sottosegretario Cosentino del Pdl o del sen. Tedesco del Pd), il che, francamente, mi sembra inopportuno e fuori luogo. In verità, ci sono alcuni personaggi che – pur avendo essi la “fedina penale” totalmente pulita – non candiderei lo stesso sotto il simbolo dell’Italia dei Valori (iscritti alla P2, faccendieri del sottobosco politico, estremisti della violenza, “utilizzatori finali” e così via).
In questi anni ho sempre cercato di tradurre i predetti concetti in azione concreta attraverso le politiche del partito dell’Italia dei Valori e - se qualche volta non ci sono riuscito, come in effetti pure mi è capitato - non è né per malafede né per cattiva volontà ma, semplicemente, perché, come a tutti, capita anche a me di sbagliare (ed a volte mi sono sbagliato proprio, come per il caso De Gregorio).
Proprio per questa ragione ho accolto e accolgo sempre con favore le segnalazioni che mi vengono fatte – come per quelle pubblicate da Micromega – in quanto mi permettono di valutare (e rivalutare) meglio la situazione all’interno del partito. L’importante, caro Salvatore, non è pretendere di non sbagliare mai ma di non perseverare nell’errore. Questo principio, ovviamente, vale per me ma deve valere anche per coloro che “fanno le pulci” all’IdV giacché alcune delle critiche che sono rimbalzate sulle cronache giornalistiche in questo periodo sono davvero frutto di disinformazione, di rancori personali, di vittimismo, di disfattismo o di malcelata voglia di ricerca di visibilità a buon mercato.
Antonio Di Pietro: No, non ritengo affatto che “che l’IdV possa candidare persone che hanno commesso reati che, grazie alle depenalizzazioni del Governo Berlusconi, come il falso in bilancio, non sono neanche più reati”! Ma questo non è il caso di Orazio Schiavone. Egli non è stato affatto condannato per un reato poi depenalizzato dal Governo Berlusconi (ed in verità non è nemmeno mai stato condannato in via definitiva essendo il procedimento ancora in corso). E’ semplicemente successo che si è riscontrata una differenza fra la legislazione europea e quella italiana in merito all’abilitazione professionale dei medici chirurghi per esercitare anche l’attività di dentista. Il dr. Schiavone è un medico chirurgo (iscritto all’Ordine dei medici di Avellino dal 1993 al n.ro 3164) ed ha anche la specializzazione di odontoiatra (iscritto all’Albo degli odontoiatri di Avellino al n.ro 241). Quindi egli poteva e può esercitare legittimamente tale professione (tanto è vero che tiene attualmente anche una rubrica di informazione medica su un qualificato periodico di settore). All’epoca dei fatti, però, in Italia vigeva una legge che prevedeva come necessaria una abilitazione specifica per i medici chirurghi che volessero fare anche i dentisti. Cosa che invece le regole della Comunità europea hanno poi escluso. Oggi la questione è stata superata giacchè la nostra legislazione ha recepito – e non poteva fare altrimenti - quella della Commissione europea. Sono però rimaste in sospeso le posizioni processuali di tutti quei medici – e sono oltre 3.000 (diconsi tremila, si badi bene), tra cui Schiavone – che all’epoca vennero denunciati sulla base della legge italiana e senza tener conto della sopravvenuta normativa europea. La questione è comunque superata per il dr. Schiavone che, come detto, avendo egli anche l’abilitazione di odontoiatra, non potrà che essere assolto nel merito. Come si vede la vicenda del dr. Schiavone non c’entra nulla con le “depenalizzazioni del Governo Berlusconi” e non può comportare l’esclusione dal diritto costituzionale di un individuo ad esercitare l’elettorato attivo e passivo, anche perché trattasi di fatti non previsti dalla legge come reati e che comunque il dr. Schiavone non risulta aver commesso.
Quanto alla posizione processuale dell’on.le Amerigo Porfidia, ribadisco innanzitutto che non è vero che egli sia mai stato processato e nemmeno indagato per associazione mafiosa ex art. 416 c.p. Tale affermazione è un’autentica falsità, pubblicata a suo tempo da alcuni organi di informazione, a cui l’on.le Porfidia ha immediatamente e tempestivamente risposto anche querelando e citando in giudizio per diffamazione gli autori.
L’on.le Porfidia non è nemmeno mai stato indagato – e men che meno condannato – per “abuso d’ufficio” né per alcun altro reato commesso nella sua funzione di Sindaco o Pubblico amministratore. Vi è solo stato, anni addietro, una lite privata per motivi di lavoro con un suo socio sfociato in reciproche denunce, per cui oggi egli si ritrova – a distanza di tanti anni e per inerzia della giustizia – ancora sotto indagine (ripeto, sotto indagini preliminari e mai nemmeno rinviato a giudizio) per il reato di violenza privata ex art. 610 c.p. (così come risulta dal suo certificato dei carichi pendenti).
Ciò nonostante – e proprio per evitare strumentalizzazioni e incomprensioni - l’on.le Porfidia, non appena usciti gli articoli del Corriere della Sera che nel gennaio del 2009 parlavano della sua posizione processuale (posizione che, ripetesi, nemmeno lui conosceva per non aver mai ricevuto nemmeno mai alcun avviso di garanzia), si è correttamente sospeso dal partito ed è immediatamente uscito dal gruppo parlamentare. Quindi egli, a tutt’oggi, non fa parte dell’IdV e potrà tonare in squadra solo dopo aver risolto i suoi problemi con la giustizia.
In conclusione né io né l’IdV né lo stesso on.le Porfidia riteniamo che “i giovani vogliano essere rappresentati da persone che “abbiano commesso banalissimi abusi”. Nel caso in questione, però, non vi è stata alcuna “condanna” (e nemmeno un avviso di garanzia) e non trattava di “abusi di ufficio”, men che meno di associazione mafiosa. Inoltre, l’on.le Porfidia è ora sospeso dal partito perché riteniamo che – anche se si tratta di una privatissima vicenda – egli debba prima aspettare il responso dell’Autorità giudiziaria. Sfido qualunque altro partito e qualunque altro parlamentare ad avere la stessa attenzione e sensibilità che abbiamo avuto noi dell’IdV e lo stesso on.le Porfidia.
Antonio Di Pietro: Questa è davvero una domanda che mi sono fatto molte volte ed a cui non è facile dare una risposta. Certo, la questione si potrebbe essere risolta semplicemente negando l’iscrizione al partito ed escludendo dalla candidatura qualsiasi persona abbia mai fatto politica in precedenza. Ma così facendo faremmo due sbagli.
In primo luogo, metteremmo tutti i politici sullo stesso piano ed invece non è così in quanto ci sono politici che – pur avendo fatto esperienze in altri partiti - sono delle bravissime persone che hanno fatto bene il loro dovere e sono rimaste con le mani pulite pur operando in partiti e territori poco raccomandabili. Anzi, proprio per questo loro diverso modo di essere e di fare, spesso sono state messe all’angolo dai partiti di provenienza e hanno chiesto a noi ospitalità per continuare ad operare nel loro territorio. Disperdere le loro energie ed escluderli sarebbe un atto di arroganza e di violazione della deontologia politica che un “partito di massa” - come IDV vuole essere - non può commettere.
In secondo luogo, non è affatto vero che qualsiasi persona che non proviene da precedenti esperienze politiche sia sempre meglio di chi ha già fatto politica. Ancora una volta bisogna distinguere da caso a caso, valorizzando le tante professionalità e persone per bene che vogliono affacciarsi per la prima volta alla politica mosse da autentici sentimenti di partecipazione democratica (e tu Salvatore ne saresti un fulgido esempio) e ci sono autentici arrivisti e disfattisti che si spacciano per “migliori” e sono a loro volta solo deprecabili approfittatori e truffatori.
Ciò premesso, è vero: in tutti questi anni di attività politica di IDV, è capitato che sono entrati nel partito persone provenienti da precedenti esperienze politiche e persone che si sono affacciate alla politica per la prima volta. In entrambi i casi, molte volte sono state delle scelte azzeccatissime , alcune altre meno ed alcune pessime.
Così ad esempio Massimo Donadi e Luigi De Magistris, tanto per citare solo alcuni nomi, sono personalità che prima non avevano fatto mai politica e che oggi sono fiori nell’occhiello della politica italiana e punto di riferimento dell’azione politica di IDV. Parimenti, personalità politiche di lungo corso come Leoluca Orlando e Gianni Vattimo - pur provenienti da altri partiti - rappresentano un’importante impalcatura di credibilità del nostro partito. Allo stesso modo potrei dire di tanti altri.
Viceversa, abbiamo avuto sia collaudati personaggi politici che neofiti della politica che – a loro volta – ci hanno fatto rimpiangere amaramente di aver dato loro spazio (il caso De Gregorio docet).
Come e cosa fare allora? Non è facile riuscire sempre a far “quadrare il cerchio”, ma ci sto faticosamente provando. So che probabilmente mi troverò ancora a sbagliare ma sono convinto della necessità – per la sviluppo e la migliore azione politica dell’IdV – di realizzare un “miracoloso mix” tra “vecchi e nuovi” della politica (purchè tutte persone per bene), in modo che esperienza ed innovazione possano creare lo stimolo e le condizioni adatte a raggiungere il risultato.
Accetto, quindi, le critiche ma invito anche in questo caso a “ricapare il grano dal lollio”, vale a dire a differenziare le critiche positive da quelle solo disfattiste e umorali. Le “critiche positive” (come quelle di Micromega) per me rappresentano uno stimolo a stare ancora più attenti a chi viene imbarcato nella caravella di IDV (e prometto che lo farò con ancor più determinazione già dalle prossime elezioni regionali). Le “critiche negative” sono quelle strumentali avanzate da persone – per lo più sempre le stesse – che, pur di apparire, denigrano gli altri (un po’ come gli spettatori allo stadio che si sentono tutti arbitri della situazione anche quando non capiscono nulla di calcio). Penso, per intenderci, a coloro che reclamano maggiore democrazia e partecipazione all’interno di IDV e poi nemmeno si iscrivono né partecipano alla fase congressuale in atto (come se il partito dovesse riservare loro qualche strapuntino di visibilità solo perché esistono e contestano e non perchè fanno realmente qualcosa di utile per il paese e per il partito).
Antonio Di Pietro: E’ un mio impegno preciso e deciso e – se dovessi fallire – sarò io stesso a togliere le tende e tornarmene al mio paesello. Già le candidature alle ultime elezioni al Parlamento italiano e soprattutto a quelle al Parlamento europeo ed alle recenti elezioni amministrative lo possono dimostrare. Mi creda, caro Borsellino, non c’è un solo partito che più di noi ha aperto le sue liste alla società civile, ove addirittura abbiamo raccolto centinaia e centinaia di curricula di onorabilissime persone che per la prima volta si affacciavano alla politica e che hanno accettato di candidarsi con noi ed anche di assumere ruoli istituzionali di primissimo piano in pochissimo tempo (come per esempio a Firenze, l’assessore Cristina Scaletti, tanto per citarne una per tutte).
Per i giovani, poi, abbiamo previsto un percorso congressuale specifico ed agevolato per entrare a far parte – a tutti i livelli - della “squadra” del partito e dei ruoli politici all’interno delle istituzioni. Come noto, IDV è in piena fase congressuale per il rinnovo della propria classe dirigente (sul nostro sito internet www.italiadeivalori.it sono riportate tutte le modalità di adesione, partecipazione e candidature) e ai giovani sotto i 35 anni è stato riservato un percorso specifico per ritrovarsi tutti all’interno del Dipartimento “Giovani IDV”, con un proprio Coordinatore nazionale (che entrerà di diritto nell’Esecutivo nazionale di IDV) ed altrettanti territoriali (che pure entreranno di diritto negli Esecutivi regionali e locali del partito). Ad essi sarà pure riservata – a tutti i livelli - una quota di candidature che loro stessi si sceglieranno.
Insomma, IDV è una casa aperta per i giovani e per la società civile che vogliono affacciarsi alla politica. Anzi è la loro casa. Ovviamente ci vuole anche da parte loro buona volontà, senza arroccarsi su verità precostituite e senza sedersi subito sugli allori, respingendo gli altri solo per non vedersi invaso il proprio terreno di visibilità.
Antonio Di Pietro: Non solo penso che sia giunto il tempo di “democratizzare” il partito, ma lo sto già realizzando. Come in tutte le cose, c’è sempre qualcuno che all’inizio di tutto mette la prima pietra. Così ho fatto io. In questi anni – dal 2001 ad oggi – ho cercato di costruire una casa ampia ed aperta a tutti. E’ ovvio che all’inizio non bastano coloro che portano le pietre, c’è bisogno pure di chi li mette in ordine per fare in modo che non crolli tutto. Ho mantenuto perciò la direzione dei lavori nella convinzione che a questo ruolo non potevo sottrarmi, visto che ero stato io l’ideatore della casa comune. Oggi posso orgogliosamente dire che siamo al tetto e che la casa è quasi pronta. Sono ben felice, quindi, che a scegliere l’amministratore siano direttamente i condomini della casa. Abbiamo avviato perciò sin dall’inizio di quest’anno, il tesseramento e abbiamo già fissato sia il Congresso nazionale (5-6-7 febbraio 2010, a Roma) che quelli regionali e territoriali (da realizzarsi tutti entro i primi mesi dell’anno prossimo).
Ritengo fondamentale che - per partecipare alla vita del partito e far sentire la propria voce - bisogna iscriversi al partito e quindi partecipare alla fase congressuale, proprio come accade in qualsiasi comunità plurale. Se invece si preferisce dar vita ad un’adesione più mediata ci si può limitare a votare per la forza politica che propone il programma e l’azione che si ritenevano più vicina ai propri ideali. Non ritengo ancora maturo – invece – data la giovane età di IDV e la ancora gracile struttura organizzativa – ricorrere ad indistinte ed informi primarie, con il rischio che strutture organizzate (ad esempio del PDL, della Lega ma anche organizzazioni destabilizzanti create appositamente ad hoc da chi ci vuole male) possano infiltrarsi nelle urne e decidere la distruzione del partito.
Per il resto, hai ancora una volta ragione tu Salvatore: anche io ho notato che nel territorio ci sono giovani che si avvicinano all’IdV (e di questo ne sono felice) ma a volte trovano ostacoli posti da taluni dirigenti locali del partito (e questo voglio assolutamente evitarlo). Dobbiamo insieme contrastare queste chiusure preconcette e retrograde prima che creino sfiducia nei giovani. Proprio per questo abbiamo previsto gli appositi Dipartimenti nazionale e territoriali “Giovani IdV”: per far in modo che costoro possano avere direttamente accesso alle strutture del partito e decidere autonomamente il loro futuro politico e le loro attività nel territorio, senza dover sottostare obbligatoriamente ai diktat locali. Ovviamente – e spero tu converrai con me – anche i Giovani dell’IdV devono rispettare le regole del partito e misurarsi democraticamente con gli altri, accettando poi la volontà della maggioranza come si usa in qualsiasi democrazia (perché, non so se te ne sei accorto anche tu, Salvatore, ma troppo spesso accade che chi perde o non è soddisfatto finisce sempre per dare la colpa agli altri rifiutandosi di prendersi le proprie).
Comunque, appena completeremo la fase congressuale avremo un Dipartimento Giovani dell’IdV eletto direttamente da quanti hanno età inferiore ai 35 anni, che si sono iscritti al partito, e da quel momento attiveremo anche un “centralino di pronto intervento Giovani IdV” (telefono, fax, email, facebook) in modo da permettere a tutti i Giovani dell’IdV di interloquire direttamente fra loro e di segnalare in tempo reale gli aspetti positivi e negativi che avvengono nel territorio.
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Antonio Di Pietro: In verità l’Italia dei Valori sta diventando un approdo per molti elettori, a prescindere dalla loro iniziale provenienza ideologica. Inoltre, in molti e sempre più frequenti casi, l’IdV rappresenta il “primo approdo” per persone che per la prima volta si affacciano alla politica. Mi riferisco ai giovani di oggi che non hanno vissuto le esperienze politiche e le contrapposizioni ideologiche degli anni’70. Limitare, quindi, i nostri elettori ai soli “delusi da sinistra”, rischia di essere una valutazione restrittiva e limitativa.
E poi francamente questa distinzione tra “voto radicato” e “voto fluttuante” va precisato nel suo contenuto. Noi rifiutiamo l’idea che dal cittadino si debba pretendere un “voto a prescindere” a favore di questo o quel partito (nel senso che tutti i comunisti debbano votare Rifondazione e tutti i cattolici l’UDC), senza doversi interrogare prima se le singole persone che sono chiamate a votare meritino il loro voto o meno. Per intenderci, non credo che il direttore di Micromega – solo perché ideologicamente di sinistra e riformista – debba essere costretto a votare per forza il Partito democratico (e, infatti, dubito che l’abbia fatto alle ultime elezioni europee).
Non intendevo -e non intendo- realizzare un partito ideologizzato, fine a se stesso, ma un “partito valoriale”. Non ritengo necessario, cioè, che debba nascere un nuovo partito, portatore di ideologie diverse e contrapposte alle culture liberali, repubblicane, solidali e riformiste esistenti. Vogliamo, invece, che queste culture e, soprattutto, gli impegni programmatici e di governo che ne derivano, siano sotto la guida di “persone affidabili”, di persone, cioè, di cui potersi fidare quando l’elettore consegna loro le chiavi della cosa pubblica, persone che stanno al Governo non per farsi gli affari propri o per gestire lobbisticamente il bene pubblico, ma per gestire correttamente il programma per cui sono stati votati e le risorse disponibili.
Per “partito valoriale”, quale vuole essere l’IdV, intendo riferirmi ad un partito che rilancia nell’agone politico alcuni “valori” fondamentali persi di vista dai partiti tradizionali, a cui deve attenersi qualsiasi “public servant”, a prescindere dalla formazione politica di appartenenza. Tra questi valori, abbiamo messo al primo posto la “legalità”, in quanto la riteniamo il presupposto per l’attuazione sostanziale del “principio di uguaglianza”: senza legalità, non c’è libero mercato, né libera concorrenza, né pari dignità individuale, né pari opportunità, né uguaglianza tra le persone e soprattutto non c’è solidarietà (principio, questo, che accomuna tutte le moderne culture democratiche (da quella socialista a quella cristiana).
Insomma, per me l’Italia dei Valori è stato ed è un partito di cui in questo momento storico c’è bisogno per scuotere le coscienze ed invogliare i cittadini a fare “massa critica”, a fare cioè squadra comune a prescindere dalle ideologie di appartenenza per individuare modalità migliori per la scelta della propria classe dirigente, giacché quella attuale (ed intendo dire non solo quella della Prima Repubblica smascherata da tangentopoli, ma anche quella successiva ed odierna, che ne è figlia incestuosa) ha stravolto tutti i canoni classici del proprio ruolo, diventando da struttura di servizio per la collettività a strumento di potere per sé e per la propria casta piduista.
Fatte queste premesse, ritengo che il voto all’Italia dei Valori possa ora essere un rassicurante approdo non solo per coloro che finora ci hanno dato “un voto in assenza di” (come con arguzia fa rilevare il dr. Scanzi), ma anche per coloro che vogliono esprimere un vero e proprio “voto di appartenenza”, giacché ora - dopo l’iniziale fisiologica fase di assestamento strutturale e programmatico – il nostro partito si è avviato verso una fase congressuale democratica, inserendo nel proprio programma di “alternativa di governo” a quello delle destre berlusconiane un chiaro riferimento di collocazione politica riformista, solidale, repubblicana, laica.
Antonio Di Pietro: Francamente ritengo improprio ed innaturale considerare una colpa l’essere o l’essere stati magistrati. Men che meno un esempio di “devianza patologica”. Semmai, in uno Stato di diritto, non bisognerebbe prendere come esempio e punto di riferimento i delinquenti non quelli che li combattono.
Grazie comunque per la domanda, che mi permette di fare chiarezza su un altro luogo comune che di per sè vuol dire tutto e non significa nulla: il “giustizialismo”. Che vuol dire? A cosa si vuole alludere? Nel nostro Paese tale terminologia viene oggi usata per indicare in modo spregiativo un presunto abuso di potere - da parte dell’Ordine giudiziario ed in particolare dei Pubblici Ministeri (quali appunto io e De Magistris eravamo) - al fine di distorcere il quadro politico uscito dalle urne. Ma ciò è, in termini di fatto, una falsità assoluta. Io non ho fatto né ho mai pensato di fare le indagini Mani Pulite per colpire questa o quella parte politica. Le ho fatte semplicemente perché avevo scoperto che alcune politici – peraltro, di ogni colore politico - commettevano dei riprovevoli reati comuni (soprattutto corruzione, concussione, peculato, illecito finanziamento),in concorso con imprenditori e faccendieri corruttori e falsificatori di bilanci. Che c’è di “politico” in questa azione giudiziaria non riesco proprio a capire. Anzi, sì, di politico c’è una cosa (e solo una): la professione ufficiale e di copertura di delinquenti comuni che si facevano chiamare “politici” per meglio nascondere e realizzare la loro attività criminale.
Reclamare, quindi, oggi a gran voce il rispetto della legalità nell’esercizio delle funzioni politiche non è un atto di becero giustizialismo, ma un principio etico e morale – ancor prima che giuridico – a cui tutti coloro che fanno politica devono essere tenuti.
E’ più che normale, poi, che tale richiamo possa provenire anche – ripeto, anche e non solo, perché la legalità è patrocinio di tutti – da due magistrati, come me e De Magistris che – avendo combattuto e contrastato in modo duro e fermo la criminalità presente nelle istituzioni politiche - sono stati proprio per questo fermati e bloccati nelle loro indagini. Entrambi abbiamo scelto allora di metterci a fare politica per raccogliere intorno a noi il consenso di tutti quei cittadini che sono stanchi di subire soprusi e che non vogliono più stare a subire e nemmeno a guardare. Lo abbiamo fatto con assoluta trasparenza e determinazione, dimettendoci dalla Magistratura (anche se con la morte nel cuore, perché per entrambi l’attività di magistrato è stata una missione), ed affrontando l’agone politico con la forza delle nostre idee e la determinazione delle nostre azioni.
Fatte queste premesse, e ribadito che sono fiero di far parte di un partito che ha investito ed investe molte energie su temi come la legalità e la giustizia, oggi con lo stesso orgoglio posso dire che l’elaborazione politica dell’IdV è molto più ampia e di qualità sempre maggiore e spazia dalla tutela dei diritti dei lavoratori (e soprattutto dei disoccupati e dei meno abbienti) alla libertà di impresa trasparente, dall’impegno per la tutela dell’ambiente alla difesa della pluralità dell’informazione. Per una più circostanziata disamina della nostra azione politica rimando al “Programma politico” pubblicato sul mio blog www.antoniodipietro.it
Antonio Di Pietro: Siamo fieri che Sonia e Gianni facciano parte della squadra dell’IdV. Posso assicurare che né io né altri nel partito consideriamo semplici specchietti per le allodole chi, come Alfano, Vattimo e tutti gli altri rappresentano l’Italia dei Valori al Parlamento europeo e partecipano attivamente alla vita del nostro partito.
Inoltre, non ho mai minimizzato né intendo minimizzare i “problemi” interni al partito e ringrazio Micromega per averli segnalati. Non intendo, però, neanche fare di tutt’erba un fascio. Intendo distinguere, cioè, tra le giuste segnalazioni che provengono dal territorio da alcune critiche strumentali ed insensate che pure ci sono e che sono spesso portate avanti da persone che non sono in grado di farsi valere di per sé ed allora devono denigrare gli altri per sentirsi qualcuno.
Per questa ragione, ho avviato da tempo una profonda analisi della classe dirigente di IDV che si sta formando nel territorio e la fase congressuale che abbiamo avviato – sia a livello nazionale che territoriale – sarà l’occasione per riqualificare ulteriormente i ruoli e le funzioni. Abbiamo stabilito infatti, che – come primo atto – il prossimo Congresso nazionale dell’IdV (5-6-7 febbraio 2010) approvi il seguente codice etico (che sarà il discrimine non solo per far parte di Italia dei Valori, ma anche per essere candidato alle elezioni sia politiche che amministrative nelle nostre liste):
Ovviamente, essendo la suddetta stesura una bozza, prima di essere approvato dal Congresso di febbraio prossimo, può ( e deve) essere ancora migliorato ed anzi approfitto dell’occasione per chiedere se c’è qualcuno che abbia qualche altro valido consiglio da darmi. Altrettanto ovviamente, d’ora in poi e sin dalle prossime elezioni regionali mi atterrò – nella individuazione delle candidature – ai criteri ed ai principi previsti dal Codice etico, così come sarà approvato dal Congresso.
Antonio Di Pietro: Sono quattro domande in una che non possono essere mischiate e vanno affrontate singolarmente:
1. il voto dell’IdV alla Commissione di inchiesta per i fatti di Bolzaneto;
2. il calvario di Stefano Cucchi;
3. la vicinanza e l’affinità dell’IdV alle forze dell’ordine;
4. la posizione dell’IdV rispetto al ruolo dei magistrati
Quanto al primo punto, è davvero riduttivo affermare solo la contrarietà dell’IdV alla costituzione della Commissione. In realtà l’IdV non ha sostenuto che non bisognava nominare alcuna commissione, ma che bisognava procedere non con una “Commissione parlamentare di inchiesta” ma con una “Commissione parlamentare di indagine”. La differenza è sostanziale: nel primo caso il Parlamento si sostituisce al giudice facendo direttamente l’inchiesta, gli interrogatori, gli accertamenti tecnici, assumendo le testimonianze ed infine emanando una decisione che avrebbe avuto tutti i requisiti sostanziali della “sentenza”. Nel secondo caso, invece, il Parlamento sarebbe stato chiamato a dare una valutazione politica del risultato di indagini svolte da altri e significativamente dalla magistratura. Io personalmente preferisco che le indagini e le sentenze le facciano soggetti terzi – i giudici appunto - invece che affidarle a soggetti di parte (i politici) i quali – come la casistica di tutti i giorni dimostra - decidono più per partito preso che per riscontri probatori effettivi e certi. E la magistratura ha fatto il suo corso, individuando responsabilità anche ad alto livello e fornendo materiale e documentazione da cui oggi si può fondare un giudizio, ben sapendo che trattasi di dati e riscontri acquisiti in modo indipendente. Oggi cioè - e solo ora che le indagini sono state completate e le decisioni della magistratura prese - è possibile aprire una Commissione di indagine (alla quale, ripeto, sono favorevole) ed acquisire la documentazione e così dare – se si vuole - una valutazione politica sull’accaduto. Capisco che non tutti possono essere d’accordo su questa mia impostazione che, però segnalo, è di tipo garantista proprio come mi suggerisce di essere chi mi ha posto la domanda. Non voglio nemmeno sostenere che la mia proposta sia o sia stata migliore di altre ma sicuramente è stata dettata dalla buona fede e ferma volontà di conoscere la verità e quindi prego di rispettarla come io rispetto le proposte degli altri.
Quanto alla terribile morte di Stefano Cucchi, basta sfogliare le pagine di un qualsiasi giornale per prendere atto dell’attenzione da parte dell’IdV nei confronti della drammatica vicenda Cucchi. A memoria cito le iniziative adottate dal Senatore Pedica, gli autorevoli interventi di altri esponenti del nostro partito, i miei interventi parlamentari e quelli di Leoluca Orlando, ed anche la vicinanza dei nostri deputati e senatori alla famiglia Cucchi (la sorella ha potuto assistere personalmente al dibattito in aula al Senato, invitata espressamente da noi). Nel merito, poi, sono fermamente convinto che la morte di Cucchi non sia dipesa né dal caso né dal destino ma da una o più mani omicide (per giunta, appartenenti a persone delle istituzioni). Per questo, ritengo ancor più necessario ed urgente fare chiarezza e mi sembra che la magistratura la stia facendo con grande sollecitudine, se è vero come è vero che le indagini hanno già individuato possibili indagati e già si stanno dirigendo verso l’ipotesi dell’omicidio.
Terza questione: le forze dell’ordine. Sì è vero, l’IdV è vicina alle forze dell’ordine. Ma ciò, in uno Stato di diritto ed in un paese civile dovrebbe essere visto come un fiore all’occhiello e non come un “momento basso” dell’azione politica di un partito. Sia chiaro, noi non siamo “manganellari” e non vogliamo dei Rambo che si fanno giustizia da sé (anche per questo siamo contrari alle “ronde” di leghista memoria). Crediamo però che le forze dell’ordine debbano essere munite delle risorse necessarie e dei mezzi opportuni per contrastare al meglio la criminalità organizzata. Crediamo anche - e ci dispiace che siamo solo noi ad insistere al riguardo – che bisogna “demilitarizzare” - ovvero togliere le mostrine e il ruolo di “forza militare”– alla Polizia di Stato ed alla Guardia di Finanza. I militari servono per fare la guerra mentre le forze di polizia servono per assicurare giustizia e sicurezza ai cittadini. Soprattutto non devono servire per fare gli autisti e per portare le spigole ai loro generali in vacanza.
Infine la questione dei magistrati e della loro asserita intoccabilità. Non è affatto vero che l’IdV considera i magistrati “tutti” intoccabili. Io e De Magistris siamo stati “toccati” eccome e solo perché stavamo cercando di fare il nostro dovere contro i potenti di Stato. Non solo toccati ma “morti ammazzati” sono finiti tanti magistrati che hanno fatto il loro dovere.
Intoccabili sono invece coloro che sono contigui al potere (ed anche fra i magistrati ce ne sono, eccome) e soprattutto nessuno “tocca” quei magistrati scansafatiche e “scansa problemi” che per quieto vivere fanno i “notai” dei fascicoli giudiziari invece che i “radiologi” delle inchieste. Per intenderci, noi dell’IdV non professiamo l’intoccabilità di tutti i magistrati in quanto tali, ma non possiamo accettare che eventuali colpe di qualcuno (es. la squallida vicenda del giudice finto malato che andava in barca a vela), vengano prese a pretesto per denigrare tutti, per bloccare la giustizia, per fare leggi ad personam, per assicurare impunità ai potenti etc). Si “tocchino” pure i magistrati che non fanno il loro dovere ma non si tocchino solo e sempre quelli che il loro dovere lo fanno eccome (anche se dall’altra parte della scrivania c’è un politico o un imprenditore d‘alto bordo). Le nostre battaglie, insomma, non le facciamo solo a difesa della magistratura ma della “giustizia” e non possiamo accettare che si screditino i magistrati solo per impedire che si faccia giustizia.
Antonio Di Pietro: L’Italia dei Valori non “prospera”, ma “opera”. Non si sta limitando a fare solo “opposizione”, ma si sta adoperando anche per costruire una “alternativa” di governo con un programma le cui linee essenziali possono essere esaminate sul nostro sito www.italiadeivalori.it e che sarà ulteriormente affinato in occasione del nostro Congresso rifondativo del prossimo mese di febbraio.
Siamo un partito d’ispirazione liberale, laica, riformista e repubblicana che ha ricevuto e riceve grande considerazione a livello europeo tanto che è di questi giorni la nomina del nostro on.le Leoluca Orlando a vicepresidente del partito liberaldemocratico europeo (e cioè della terza forza politica europea). Non mi risulta che altri partiti – sulla carta ed a parole molto più blasonati di noi – abbiano mai avuto un simile ruolo e riconoscimento tra le varie famiglie politiche europee.
Certo, oggi facciamo una forte opposizione a Berlusconi. Ne siamo fieri perché riteniamo quest’uomo e la sua politica (degli affari e degli interessi personali) un pericolo per il nostro Paese e per la nostra democrazia. Ma siamo fortemente ancorati al sistema bipolare ed in tale ambito ci collochiamo convintamente nel settore di centrosinistra: ovviamente non a prescindere, laddove situazioni locali o personaggi di scarsa considerazione ci suggeriscono di non metterci la faccia.
L’IdV, peraltro, è già stato partito di governo, un ruolo che deve aver svolto al meglio visto che alle elezioni del 2008 è stata l’unica forza politica dell’ex Unione che ha raddoppiato i suoi voti, mentre gli altri partiti sono crollati. Ma l’Italia dei Valori si è già posta il problema del dopo, che consiste nell’offrire una credibile alternativa di governo. Sappiamo che non fa notizia, ma abbiamo da tempo costituito dei Dipartimenti tematici affidati a tecnici di altissima qualità e preparazione professionale, incaricati di elaborare politiche mirate per i settori fondamentali della società. Così, tanto e solo per citare alcuni esempi, ci siamo dotati di un solido programma economico al quale ha lavorato e continua a lavorare un professionista del calibro di Sandro Trento, coordinando un’equipe di altri eccellenti economisti; ci siamo appoggiati all’esperienza ed all’aiuto di Maurizio Zipponi per la interlocuzione e la tutela dei lavoratori e dei disoccupati; ci siamo affidati alla capacità elaborativa di Paolo Brutti per studiare le migliori strategie in materia ambientale e di difesa del suolo. E così via.
Insomma ed in conclusione: l’IdV è un partito che indubbiamente oggi si sente “al fronte”, come lo erano tutti coloro che ai tempi del fascismo facevano resistenza. Ma la nostra aspirazione è quella di ritornare a vivere in un “paese normale”: se ciò potesse accadere – ed un giorno non lontano accadrà - vorremmo essere ricordati fra coloro che non sono stati a guardare ma ne sono stati protagonisti.
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Commenti
oggetto: de luca
quando si parla di architettura i pareri sono quasi sempre radicalmente opposti come i gusti. a salerno si sta disputando dal 2001 e siamo al 2010! vorrei sentire di pietro che, qualche volta, prenda posizione contro indagini che durano tanto e con quei giudici che quando sbagliano vengono inviati in altra sede come i preti pedofili. non si può condividere l'opinione di vendola che parla di "sindaco sceriffo". a sx si parla troppo e si opera poco! in politica invidia, ambizione, interesse, amoralità s'intrecciano e ogni mezzo è buono x affossare un avversario. quando si dicono certe cose su un candidato bisogna essere puntuali x quelli che vogliono capire, anche se sono pochi....!
Postato da: domenico santacroce | 01.02.10 15:55 | Segnala commento inappropriato
http://sitoaurora.splinder.com/post/21826346/Italia%20dei%20Valori%20-%20paladini%20d
Postato da: tommaso martino | 31.01.10 11:30 | Segnala commento inappropriato
Caro Franco "il disturbatore",
a me fa molto piacere confrontarmi con chi la pensa diversamente da me.
Ben venga quindi la tua presenza e il tuo contributo qui, almeno da parte mia.
Detto questo non mi sembra il tuo il pulpito più adatto per dire: "Siete amanti dei cori e dell'unisono. Che musica noiosa e deprimente"
Sono d'accordo sulla diversità di opinioni...ma un minimo di coerenza e di autocritica mai da parte vostra?
Forse tra voi c'è una qualche traccia di voce fuori dal coro?
Sulla musica noiosa poi stenderei un velo...
Confrontiamoci certamente, ma con la testa sulle spalle per favore....ed il cervello collegato. Grazie ;-)
Postato da: Vittorio Lucchini | 09.01.10 23:36 | Segnala commento inappropriato
forza
Postato da: VICTOR GHILARDUCCI | 02.01.10 20:32 | Segnala commento inappropriato
sono contrario a qualsiasi forma di violenza, a mè piace vincere confrontandomi con la parola ed i fatti, a ragione antonio quando dice che cè chi se le cerca. si semina odio e zizzania, al lavoratore in cassa integrazione, mobilità, disoccupato che rischi di perdere i beni di una vita di sacrifici e che contesta il premier ??? viene tacciato di essere comunista un rosso un giustizialista. in questi giorni abbiamo assistito all'apoteosi di un uomo, oggi conosciamo il vero volto di dio ( berlusconi ) benito trebbiava lui si presenta in camicia senza canottiera per dimostrare che è forte e bravo benito non mettere nella sacca che ai alle spalle tutti i nostri difetti, perchè potrebbero anzi sono i tuoi. noi abbiamo dei referenti che non erano giustizialisti di sinistra e che si chiamano dalla chiesa, falcone, borsellino, cassara ecc. ecc. anno dato la loro vita per il bene comune in cambio di niente solo dell'onore. si sono giustizialista e mi onoro di appartenere a questa categoria di uomini che tanto anno dato , danno e daranno all'italia.
Postato da: Massimo D'Agostini | 14.12.09 11:04 | Segnala commento inappropriato
Tutto quanto accaduto ed accade è frutto della colpa di chi, come me ,è rimasto a guardare mentre aveva ed ha il dovere di scendere in campo nel suo piccolo per agire, anche senza apprezzabili risultati, per il miglioramento del proprio Paese .
Postato da: domenico gangemi | 27.11.09 22:59 | Segnala commento inappropriato
Le domande sono tutte legittime ma quelle di Scanzi mi sembrano un pò troppo scolastiche, da sezione oserei dire.
Postato da: Diego Riccardi | 26.11.09 02:07 | Segnala commento inappropriato
Delle 10 domande nessuna mi è sembrata rilevante. Vogliono creare solo polemiche pretestuose.
Nessuna, salvo la n. 6, che in parole povere vuol dire: L’IdV è un partito comunista? Qui se fossi Di Pietro starei attento.
Non candiderei personaggi con un certo passato. Quando certi comunisti (e certi fascisti) lottavano contro la magistratura e la polizia.
Personaggi troppo impegnati ideologicamente.
E' vero che i giovani non hanno conosciuto quel periodo, ma votano anche gli anziani, come il sottoscritto, e lo ricordiamo (1968-1980).
Postato da: Claudio Idramoro | 25.11.09 19:26 | Segnala commento inappropriato
@Anna Mignogna
Lei scrive : "Mi chiedo:se io non condividerò mai le tesi della lega e del pdl e dunque non andrò mai nei loro blog per interagire e dialogare con essi..."
...magari esistessero blog ufficiali di nani , ballerine e trufoli...c'ha provato Mastella ad aprirne uno e l'ha chiuso in men che non si dica.....
Lei e' ingenua (non e' un'offesa ironizzo) : ma le pare che il PDL o Berlusconi possano aprire un blog come questo , come quello del Fatto Quotidiano , quello di Grillo...ecc...ecc... in cui chiunque puo' argomentare per altro anche a fatti e non solo opinioni ?
Per questo i pochi che hanno da dire veramente (?) qualcosa sono costretti al blog del "nemico" :-)
Postato da: Mauro S | 25.11.09 14:19 | Segnala commento inappropriato
Gent.mo dr. Di Pietro,
Al sud, si è ormai "abituati" alla malagestio da parte di amministratori di destra e di sinistra. Non mi sorprende, pertanto, il generale silenzio sulla opportunità di progetti, opere, concessioni ecc. ecc.. Spero nelle sezioni locali dell'IDV, ma soffro nel vedere comunque cementificato un giardino che avrebbe potuto aver sorte migliore, la scarsa cura del territorio, le violazioni della disciplina sui rifiuti, l'assenza di progettualità, l'omertà, l'inefficenza della polizia municipale ecc. ecc..
Anche l'IDV, nei consigli comunali, è spesso silente. Nei comuni settentrionali la Lega, invece, anche se ha sproposito, GRIDA!
Per cui Le chiedo
1) quale programma l'IDV intende realizzare per migliorare l'amministrazione locale al sud? 2) Quali sono i requisiti in base ai quali l'IDV individua i propri amministratori locali? 3) Intende l'IDV combattere la pratica, spesso meridionale, del voto di scambio? 4) Se sì con quali strumenti e con quali risorse?
Postato da: Michele | 25.11.09 10:02 | Segnala commento inappropriato
Postato da: franco | 25.11.09 00:12
NON SONO IO CHE DEBBO VERGOGNARMI, VISTO CHE NEL MIO CREDO SOCIALE C'E' ANCORA SPAZIO PER UN PENSIERO DI CONDIVISIONE CON IL PROSSIMO, IN TUTTI I SENSI A COMINCIARE DA UNA LEGGE UGUALE PER TUTTI PER FINIRE AD UNA VITA DEGNA DI ESSERE VISSUTA, CERTO NON NEGLI SFARZI DEI BERLUSCONES, MA IN PIENA DIGNITA'.
NON SIPERMETTA PIU' DI ESPRIMERE GIUDIZI SULLA MIA MORALE, IN PRIMO LUOGO PERCHE' NON NE E' ALL'ALTEZZA, IN SECONDO LUOGO PERCHE' POTREBBE TENTARMI DI TAPPARLE QUELLA FOGNA DI BOCCA!!!
Postato da: Amedeo Moretti | 25.11.09 09:57 | Segnala commento inappropriato
Ho l'impressione che su questo Blog i "provocatori" stiano diventando maggioranza.
Si vede che i beluscones danno molta iportanza alla IDV.
Postato da: Jean Pierre | 25.11.09 09:39 | Segnala commento inappropriato
...Lei invece?
Postato da: Anna Mignogna |
Visto che conclude con una domanda, mi sento autorizzato a risponderle.
Certamente frequentare un blog in cui si vedono condivise le proprie idee è molto più gratificante.
E' una continua conferma e soprattutto ci rassicura che le nostre idee sono quelle giuste dissipando i dubbi, spesso così fastidiosi.
L'ho fatto anch'io e per lungo tempo.
Poi mi ha incuriosito sentire i pareri, ma direi meglio, gli umori di chi dichiaratamente e senza sconti la pensa in modo diametralmente opposto.
Non è facile tentare di tenere comunque una qualche parvenza di dialogo.
Ma allora cosa è meglio? Perchè se davvero risultasse impossibile, se davvero ogni dissenso lo si leggesse come una provocazione, se davvero non restasse che l'atteggiamento del rifiuto, a cosa dovremmo prepararci?
A quale livello di scontro stiamo per giungere?
Io non mi rassegno e, almeno finchè ho speranza nella buona fede ... resto e...provoco. (visto che il termine "contraddico" non sembra essere più contemplato.
La saluto con ...cordiale antagonismo
Postato da: franco | 25.11.09 00:53 | Segnala commento inappropriato
@ Franco
Sono d'accordo con Amedeo e con chi giorni fa mi aveva messo in guardia su alcune persone,compreso lei Franco, che girano in questo blog con lo scopo unico di provocare. Mi chiedo:se io non condividerò mai le tesi della lega e del pdl e dunque non andrò mai nei loro blog per interagire e dialogare con essi, come mai lei e gli altri che non concordate su nulla,alcuni offendono persino,siete tutti i giorni a dialogare con noi? Con i leghisti e i pdlisti non dialogo non perchè mi sento superiore a prescindere ma perchè le loro opinioni sono distanti anni luce dalle mie e mai ci potrebbero essere punti di convergenza. Dunque se ho un pò di tempo preferisco rivolgermi ad un blog che condivide le mie idee e in più un blog dove scorrono notizie certe e verificabili in tempo reale e non le menzogne e le propagande dei partiti del governo. Lei invece?
Postato da: Anna Mignogna | 25.11.09 00:33 | Segnala commento inappropriato
@mariarosa e giuliano ferrari
grazie sono andata a vedere le cose meglio di come le ho lette oggi di fretta...condivido tutto quello che hai detto tu mariarosa...e sul fatto del processo a me mi sembra che adesso si stia decidendo di non salvare solo il c..lo a berlusconi ma a tanti altri....addirittura ho letto stasera che hanno buttato li l'idea di fare una legge che preservi tutti coloro che occupano una sedia anche in regione...provincia ecc...guarda ormai posto poco perche' mi sono stufata di molte cose...conduco una mia piccola politica che e' quella di far stare bene i miei clienti...dargli la possibilita di spendere veramente pochissimo e avere servizi buoni....sai quante cenette sto consegnando a domicilio e le donne sono contentissime che gli preparo piatti che ci vogliono ore e loro non hanno piu il tempo di farli...parlo dei piatti tipici italiani......la mia politica e' quella di aiutarci fra noi dimenticando tuttti gli avvoltoi che ci hanno e sempre ci governeranno...QUANDO IL DENARO ENTRA NEI PRIMI POSTI DELLE PERSONE non c'e' piu possibilita' di essere coerenti in tutti i settori...io adesso faccio come te cerco di dare il meglio nel mio lavoro in questo momento di crisi...comunque la tua gentilezza e quella di giuliano ferrari SONO INSOSTITUIBILI in questo blog....grazie
Postato da: cinzia | 25.11.09 00:17 | Segnala commento inappropriato
@ Amedeo Moretti
Naturalmente chiunque esprima un parere in dissenso dal suo è necessariamente un provocatore.
Ma si vergogni!
La sig.ra Mignogna non m'è sembrata certo una persona che necessita della difesa d'ufficio o del consiglio di uno snob arrogante come lei.
Personalmente non condivido le opinioni della sig.ra Anna, ma non per questo le ho mancato nè le mancherei mai del dovuto rispetto.
Il termine "prezzolato" appartiene evidentemente al suo universo culturale e morale, io non mi sognerei mai di attribuirlo a chi ha il coraggio di esprimersi in contrasto con le opinioni prevalenti.
Siete amanti dei cori e dell'unisono.
Che musica noiosa e deprimente.
Postato da: franco | 25.11.09 00:12 | Segnala commento inappropriato
@ Amedeo Moretti
Ha ragione Amedeo,ma io visito questo blog da troppo poco tempo per rendermi subito conto dei provocatori.
Postato da: Anna Mignogna | 25.11.09 00:11 | Segnala commento inappropriato
Ma la nostra aspirazione è quella di ritornare a vivere in un “paese normale”: se ciò potesse accadere – ed un giorno non lontano accadrà - vorremmo essere ricordati fra coloro che non sono stati a guardare ma ne sono stati protagonisti.
ANTONIO DI PIETRO
mi permetta dott. Di Pietro...ma quando mai il nostro paese è stato normale? mai!!
Postato da: marco aurelio | 24.11.09 22:56 | Segnala commento inappropriato
Postato da: Anna Mignogna | 24.11.09 22:36
Gentile Signora, nel contracambiare la stima, Le dico che La seguo molto volentieri nei suoi postati, credo che il Suo fervore la faccia interagire con persone che non meritano la Sua attenzione. Purtroppo essere sanguigni, ho letto in un postato che è napoletana, ci porta nell'errore di poter comvincere chiunque delle nostre idee e della nostra buona fede nel professarle, ma quando si ha a che fare con dei provocatori prezzolati, leggi Franco, Gianfranco Chiarello ed ultima aggiunta L.Arcieri e solo tempo perso. Buona notte anche a Lei.
Postato da: Amedeo Moretti | 24.11.09 22:54 | Segnala commento inappropriato
@ L. Arcieri
Io sono per il libero pensiero e la libera espressione ma lei vaneggia. Buona notte.
Postato da: Anna Mignogna | 24.11.09 22:36 | Segnala commento inappropriato
Ma la nostra aspirazione è quella di ritornare a vivere in un “paese normale”: se ciò potesse accadere – ed un giorno non lontano accadrà - vorremmo essere ricordati fra coloro che non sono stati a guardare ma ne sono stati protagonisti.
ANTONIO DI PIETRO
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Bellissime parole di costruttiva speranza. Ciascuno di noi, nel proprio piccolo, può portare il granellino necessario a rendere il nostro Paese migliore. Per questo ho ripreso la tessera da due anni con IdV.
Postato da: Rita Coltellese | 24.11.09 22:32 | Segnala commento inappropriato
..." Si “tocchino” pure i magistrati che non fanno il loro dovere ma non si tocchino solo e sempre quelli che il loro dovere lo fanno eccome .."
ANTONIO DI PIETRO
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Sante parole! Giusto, giustissimo, anzi..di più!
Postato da: Rita Coltellese | 24.11.09 22:23 | Segnala commento inappropriato
Io non ho fatto né ho mai pensato di fare le indagini Mani Pulite per colpire questa o quella parte politica. Le ho fatte semplicemente perché avevo scoperto che alcuni politici – peraltro, di ogni colore politico - commettevano dei riprovevoli reati comuni (soprattutto corruzione, concussione, peculato, illecito finanziamento),in concorso con imprenditori e faccendieri corruttori e falsificatori di bilanci. Che c’è di “politico” in questa azione giudiziaria non riesco proprio a capire. Anzi, sì, di politico c’è una cosa (e solo una): la professione ufficiale e di copertura di delinquenti comuni che si facevano chiamare “politici” per meglio nascondere e realizzare la loro attività criminale.
ANTONIO DI PIETRO
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Non c'è una sola parola di questo pensiero di Antonio, così espresso, che non sottoscrivo. E' anche il mio pensiero. Giustizialismo, moralismo, sono parole dispregiative di chi non vuole la giustizia, non vuole la morale. Quando parla così ritrovo il "Di Pietro pensiero" che mi spinse a iscrivermi al suo Movimento appena lo fondò.
Postato da: Rita Coltellese | 24.11.09 22:13 | Segnala commento inappropriato
Postato da: L. Arcieri | 24.11.09 20:09
a quanto pare il sapientone è lei e sopratutto oligofrenico magari un pò negazionista con le sue teorie storiche che tendono all'antisemitismo classico.....gli ebrei sono un popolo perseguitato da due millenni e ci vogliono le palle per sopravvivere ad una storia fatta di persecuzioni...un popolo con le palle attua delle difese che gli permettono ogni stratagemma per non essere sopraffatto...quando uno viene perseguitato ferocemente sfrutta ogni virtù in esso innata compresa l'intelligenza che si perfeziona al punto da diventare l'arma più potente per contrastare l'offesa...lo sa sapientone? io ammiro gli ebrei non li disprezzo come mi sembra faccia lei...oligofrenico!!
Postato da: marco aurelio | 24.11.09 22:10 | Segnala commento inappropriato
Postato da: Anna Mignogna | 24.11.09 20:10 |
Ma da dove credete che arrivino i sei milioni (fatidici) di ebrei statunitensi di cui tre milioni vivono attorno a Ground Zero NYC ?
E i cinque milioni di Israele il cui vero numero è segreto di stato perchè vige la doppia tripla cittadinanza (Luttwak, Saviano, Chertoff, Perle, Wolfowitz, Levi, Lerner, Mimum, Fiano, Cohen, Loewenthal, Rubin, Nirenstein ecc.) grazie alla 'legge sul ritorno' per soli ebrei doc ?
L'Italia invece sarà sempre più imbastardita e le carrette del mare non possono attraccare ad Haifa ma alle coste della EU.
Comunque la verità sul popolo ''eletto est-europeo'' è sancita per legge. In quasi tutto l'occidente chi scrive o afferma quel che qui ho scritto vien punito con tre anni di carcere, anche se ritratta come fece Galileo con l'Inquisizione nel 1600.
L'indottrinamento dei sudditi di Orwell arriva alla rinuncia al coraggio e alla verità: ma questo è negazionismo ! Complimenti. Ci hanno fatto tutti zombies ormai !
Postato da: L. Arcieri | 24.11.09 20:48 | Segnala commento inappropriato
intendeva non perda tempo a rispondermi perchè io non perderò tempo a controbattere.
Postato da: Anna Mignogna | 24.11.09 20:10 |
brava.
se serve, approvo.
roberto
Postato da: roberto guidetti | 24.11.09 20:19 | Segnala commento inappropriato
@ Mario gb
Sei troppo simpatico e in più sei napoletano come me. Alla fine va a finire che siamo pure vicini di casa...
Postato da: Anna Mignogna | 24.11.09 20:18 | Segnala commento inappropriato
@ L. Arcieri
Può darsi che mi sia sfuggito l'articolo di Pellettier del New York Times ma ci metto poco a cercarlo,ma le assicuro che di stragi con il gas ne furono eseguite più di una e in più ci sono le testimonianze proprio dei curdi. Mi auguro che qualche curdo iracheno residente in Italia intervenga nel blog. Ma non è questo il punto per cui le rispondo. Lei ha detto:"Saddam Hussein doveva combattere l'Iran e non aveva tempo a gasare il suo popolo,favola che fa il paio con Hitler che invece di cercare di vincere la 2a. guerra mondiale si sarebbe dilettato a gasare ebrei slavo-europei(gli ebrei tedeschi erano già in America e in Palestina). Ma si rende conto di quello che dice? Io questo lo chiamo negazionismo e se proprio questo intendeva non perda tempo a rispondermi perchè io non perderò tempo a controbattere.
Postato da: Anna Mignogna | 24.11.09 20:10 | Segnala commento inappropriato
Al sapientone oligofrenico padrone del blog Marcaurelio preciso che:
l'Unione Sovietica ha acquisito la capacità di costruire l'atomica nel 1949, anno di fondazione della Nato. Il Patto di Varsavia fu costituito nel 1955 e nel 1956 l'URSS ha (democraticamente) evacuato lo sue truppe d'occupazione dall'Austria vincolandola alla neutralità militare e alla nazionalizzazione dell'industria pesante.
Il know how atomico era frutto del lavoro dei tedeschi di Hitler ma furono i coniugi ebreo-americani Rosenberg che trasferirono ai giudaico-bolscevichi la tecnologia atomica e per questo nell'era maccartiana furono condannati a morte.
Per mantenere l'equilibrio militare atomico i Rosenberg ebrei favorirono i bolscevichi (tutti ebrei khazari a quel tempo).
Le bombe sul Giappone (una all'uranio e una al plutonio) furono sganciate per impedire che il Giappone firmasse la resa con l'Unione Sovietica che tanto si era impratichita a far guerra vittoriosa che in pochi giorni liberò la Manciuria (Cina) dalle truppe giapponesi e occupò le isole Kurili. A Tokio ci sarebbe arrivata con truppe di terra, cosa che gli yankee mai nella loro storia sono stati in grado di fare.
Postato da: L. Arcieri | 24.11.09 20:09 | Segnala commento inappropriato
Postato da: MARIO gb
guarda che questa frase l'ha pronunciata il tuo padrone.
E' dell'on.le Di Pietro;
Lo trovi strano anche tu, vero?
Non sei stato il solo, ma guarda caso, non se ne è fatto più cenno....
Postato da: franco | 24.11.09 20:08 | Segnala commento inappropriato
Pero' non l'hanno usata, nonostante i tedeschi avevano invaso la russia, l'america invece non l'aveva invasa nessuno.
Ecco la differenza tra i mangiabambini comunisti, e gli americani (civili) e democratici.
Scondo te, cosa dovevano fare i russi, continuare a farsi massacrare dai tedeschi?
Postato da: MARIO gb | 24.11.09 19:20
Ma i russi...meglio chiamarli sovietici non avevano ancora l'atomica durante l'invasione nazista...vorrei ricordarti che stalin fù alleato di hitler per papparsi metà Polonia...questo era il comunismo della libertà...... comunque sta pur certo che se l'unione sovietica durante la guerra fredda avesse subito un'attacco da parte degli stati uniti le bombe atomiche le avrebbe usate eccome! sopratutto sulle basi americane del nord italia
Postato da: marco aurelio | 24.11.09 19:58 | Segnala commento inappropriato
alla cautela perché non vorrei che, ancora una volta, ricerchiamo colpevoli anche quando questi non ci sono.
Postato da: franco | 24.11.09 19:40 | Segnala commento inappropriato
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Di che hai paura...che c'entri in qualche modo il tuo padrone?....sta tranquillo lui preferisce le minorenni, magari c'e' dentro qualche suo sgherro, ......fai sempre il bastian contrario tu, ..lo sappiamo che i tuoi padroni sono puri e casti, non farebbero male ad una mosca.
Postato da: MARIO gb | 24.11.09 19:53 | Segnala commento inappropriato
Eppure son sicuro che ce la faremo, bisogna saper lavorare, portare pazienza, lo so che sara' difficile spazzare via tutta quella monnezza che ha riempito il parlamento...ma sai com'e', tira oggi e tira domani, anche la parte onesta di questa nazione, si stanchera' di subire angherie, e allora guai al nano, nulla dura in eterno.
Ce una sola cosa che mi preoccupa, il dopo berlusconi come sara'? ...non riesco a vedere un'Italia veramente libera dalla delinquenza radicata da anni, dagli speculatori, io dico che finche' ci saranno mafia, camorra ed altre associazioni a delinquere, ci sara' sempre la corruzione a tutti i livelli,....un parlamento con un governo completamente libero da tutta questa schifezza, non riesco a vederlo.
Postato da: MARIO gb | 24.11.09 19:47 | Segnala commento inappropriato
Da ex Pm e investigatore mi permetto di dissentire da chi, in queste ore, con molta superficialità e tempestività, ha già dato per certo che il transessuale Brenda sia stata uccisa. Già si sta scatenando la rincorsa per individuare il presunto omicida ed il movente. Ma siamo certi che si tratti di omicidio e non di una tragicissima e personalissima storia di alcol, farmaci e droga che aveva ‘inzuppato’ il transessuale Brenda, fino a portarla ad una morte provocata da essa stessa? Faccio questo appello alla cautela perché non vorrei che, ancora una volta, ricerchiamo colpevoli anche quando questi non ci sono.
Postato da: franco | 24.11.09 19:40 | Segnala commento inappropriato
@ Mario gb
E' una provocazione? Ti prego non farmi rispondere...Mettiamola così, per quegli individui preferisco l'intervento divino...
Postato da: Anna Mignogna | 24.11.09 19:10 | Segnala commento inappropriato
@Anna
Maronn Annucce' si aspiett o patatern, ai voglia aspetta', chill nun crep mai, puo' sta sicura.
Stamm nguaiat!
Postato da: MARIO gb | 24.11.09 19:32 | Segnala commento inappropriato
Il 5 manifestano gli antipartito.
Il 12 il più grosso partito di opposizione.
Il 19 è rimasto libero, qualcuno vuole approfittare?
Postato da: Fortebraccio | 24.11.09 19:22 | Segnala commento inappropriato
....e poi l'atomica ce l'avevano anche i sovietici non certo per bellezza!
Postato da: marco aurelio | 24.11.09 17:20 | Segnala commento inappropriato
***************************************************************
Pero' non l'hanno usata, nonostante i tedeschi avevano invaso la russia, l'america invece non l'aveva invasa nessuno.
Ecco la differenza tra i mangiabambini comunisti, e gli americani (civili) e democratici.
Scondo te, cosa dovevano fare i russi, continuare a farsi massacrare dai tedeschi?
Postato da: MARIO gb | 24.11.09 19:20 | Segnala commento inappropriato
@ Mario gb
E' una provocazione? Ti prego non farmi rispondere...Mettiamola così, per quegli individui preferisco l'intervento divino...
Postato da: Anna Mignogna | 24.11.09 19:10 | Segnala commento inappropriato
IMPORTANTISSIMO
COMUNICAZIONE DI SERVIZIO DOMANI MATTINA A RAI RADIO 1 TRASMISSIONE "RADIO ANCHIO " SI PARLA DELLA LEGGE SUL PROCESSO BREVE POSSIAMO INTERVENIRE CHIAMANDO IL
Numero verde: 800.05.00.01
Numero per sms: 335.6992949
mail: radioanchio@rai.it
ponete questioni soft poi una volta in diretta....
Postato da: paolo papillo | 24.11.09 19:08 | Segnala commento inappropriato
Sul caso dell'ultimo "risveglio" dopo 23 anni questo articolo chiarisce le cose:
http://www.corriere.it/salute/09_novembre_24/comi-sindorme-locked-in_cb550602-d8e1-11de-a7cd-00144f02aabc.shtml
Postato da: Giuliano Ferrari | 24.11.09 18:34 | Segnala commento inappropriato
Riporto i malumori dei bloggers del PD sulle decisioni di Bersani nei confronti della manifestazione del No-B-Day.
Tratto da :
No B Day: il piddì fa come piace a Silvio
24 Novembre 2009 di elfobruno
1)Daniele Leo
Bersani: “il più antiberlusconiano non è quello che urla di più ma quello che manda a casa Berlusconi”
Ma che vor dì? Ha detto tutto e niente! E come lo mandiamo a casa, Berlusconi? Ma basta con questa politica ignava e succube dei compromessi! Così come la tanto esaltata
“libertà di coscienza” sui temi “eticamente sensibili” .. ma che vuol dire? Io voglio un partito che abbia un programma e delle idee chiare, se devo votare un contenuto pieno zeppo di posizioni contrastanti e quindi sostanzialmente vuoto, allora è meglio rimanere a casa.
Il 5 dicembre, andiamo tutti in piazza per protestare contro un governo formato da un capo corrotto e disonesto, coadiuvato da politici maschi comprati col denaro e donne, tutte mezze attrici/soubrette/veline fallite, salite al potere solo perché sono “carine”.
2) walter
Meno male che Tonino c’è, e c’è sempre da pertutto, l’IDV è l’unico partito antiberlusconiano, peccato che moltissimi lo ignorano, povera Italia…
http://oknotizie.virgilio.it/go.php?us=21544a287fcc088d
Molto interessanti!
Postato da: maria rosa | 24.11.09 18:18 | Segnala commento inappropriato
"Non si era mai arrivati ad un imbarbarimento simile semplicemente perché non s’era mai visto un BARBARO alla Presidenza del Consiglio.
Quando Silvio Berlusconi sarà messo in condizioni di non nuocere allo Stato, dovremo per prima cosa pensare alla revisione della LEGGE ELETTORALE e ad altri organi posti a tutela della nostra democrazia."ADP
Ormai mi pare accertato...I PARTITI!
,,I PARTITI..! sono i partiti il CANCRO dell'imbarbarimento e degrado della vita poltica e sociale del paese.
..dichiara anche Callisto TANZI ,.." La sua AZIENDA ,tra le migliori , costretta ad evadere e accumulare "NERO" per pagare e dare ai PARTITI..in cambio di NIENTE!
I PARTITI , in cambio di niente ,si sono assicurati i COOPTATI in parlamento , per votare le LEGGI con cui ..poter fare gli affari PROPRI e mantenere elevatissimao .." IL FINANZIAMENTO PUBBLICO AI PARTITI !"
Il DELITTO PERFETTO !
PARTITI intoccabili , liberi di DELINQUERE e ARRICHIRSI per gli affari propri e non per occuoparsi dei PROBLEMI del paese!
Non hanno più nemmeno bisogno degli elettori !
Fanno andare a votare gli italidioti coinvolti nei loro malaffari e non hanno interesse a fare votare gli italiani onesti.
In meno di 15 SEGRETARI di PARTITO , decidono per l'ITALIA!
-NOMINANO i COOPTATI legislatori loro schiavi!..anche ..escorts e veline!
-Allontanano dalle cabine elettorali gli italiani onesti!
-Si fanno finanziare dallo STATO..dagli italiani onesti ( con le loro tasse),e favoriscono l'EVASIONE FISCALE per incassare in NERO dagli evasori e non rendere conto a nessuno.
-Fanno le LEGGI con i loro COOPTATI , RUBANO ed EVADONO ,- anche loro ,- e con la GIUSTIZIA INEFFICIENTE , hanno assicurata IMPUNITA' e PRESCRIZIONE !
L'ITALIA è GOVERNATA da 15 SEGRETARI di PARTITO..pagati da LADRI,..per continuare a rubare indisturbati e il 30% degli ITALIANI, votandoli, governano l'ITALIA dei DISONESTI !
Ecco cosa disse MONTANELLI:
"Veramente la scoperta che c'è un'Italia berlusconiana mi colpisce molto: è la peggiore delle Italie che io ho mai visto,e dire che di Italie brutte nella mia lunga vita ne ho viste moltissime. L'Italia della marcia su Roma, becera e violenta, animata però forse anche da belle speranze. L'Italia del 25 luglio, l'Italia dell'8 settembre,dei BERLUSCONI?^LA PEGGIORE^
..mai vista!
""Non si era mai arrivati ad un imbarbarimento simile semplicemente perché non s’era mai visto un barbaro alla Presidenza del Consiglio.
luigi75
@ BLOGGERS!.. è DURA!
Postato da: lewisaugel75/34 | 24.11.09 18:10 | Segnala commento inappropriato
Questo il link per firmare l'appello di Libera contro la vendita dei beni sequestrati ai mafiosi.
http://www.libera.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/1780
Postato da: Giuliano Ferrari | 24.11.09 18:03 | Segnala commento inappropriato
...questo il italia non sarebbe mai successo, avrebbero insabbiato tutto, tacciando tutti. di manovre da sporchi comunisti.
Postato da: MARIO gb
Veramente in genere accade il contrario.
Sono infatti "gli sporchi comunisti" (come li chiami tu) ad essere i professionisti dell "insabbiamento".
inizialmente dei loro scopi eversivi, poi dei loro finanziamenti occulti, poi dei loro scandali amministrativi, poi ...insomma tra un'inchiesta sparita ed una archiviata, si sono rivelati sempre dei professionisti della sabbia...negli occhi
Postato da: franco | 24.11.09 18:02 | Segnala commento inappropriato
meglio mi butto nel lavoro a capofitto cosi non ci penso ...ditemi voi cosa devo fare..se ritirare la mia firma per l'eutanesia o lasciarla.
Postato da: cinzia | 24.11.09 16:07
@ cinzia
Ciao,Cinzia.
Capisco e comprendo i tuoi dubbi e le tue trepidazioni nel pensare a quella che è stata"raccontata"come una sofferenza di colui che era in coma e poi ha avuto(?)la possibilità di svegliarsi,restare in silenzio,ma con la mente"soffocata"dall'incapacità di esprimere il proprio pensiero che ora fa attraverso una macchina computer.
Dicono che può comunicare:sono contenta, anche se da ciò che abbiamo potuto vedere nel breve filmato sullo stato fisico della persona in questione, era alquanto triste e doloroso(mi fermo perchè lascio a ciascuno di noi la libertà del personale comune sentire).
Ma dubito che fosse in grado di comunicare autonomamente.
Non mi pronuncio,ma ti suggerisco prima di guardare e poi sostenere se la persona comunicasse da sola!
La madre(?)sosteneva la sua mano destra,la guidava verso lo schermo e portava il dito indice a sfiorare dei tasti,ma non era un gesto autonomo.
Penso che in condizioni estreme qualsiasi miglioramento costituisca una conquista per tutti coloro che si curano di un leso fisico.
Comunque se in quelle condizioni si è considerati uno stadio più in su di quello vegetale,ben vengano i progressi e le tecniche che aiutano la persona a continuare a vivere la sua vita, sperando in un progresso.
Ma con Eluana non era così!Le sue condizioni non le consentivano neppure di stare seduta su di una sedia a rotelle.
E se quel Ddl del governo sull'obbligatorietà dell'alimentazione aveva questa motivazione e le sue “ragioni”...innanzitutto,*il dovere per chi ci governa di tutelare la vita umana,ovvero la vita di ogni cittadino*..
non vedo perchè ora il Governo non sente ragioni per tutelare il DIRITTO-Dovere del cittadino a conoscere la fine di un processo che lo vede PARTE Lesa o Vittima e di conoscere la verità attraverso la giustizia,
...mentre concederebbe ai presunti imputati o indagati di reati ipotizzati e da provare,a FARLA FRANCA comunque,eliminando e sopprimendo il processo!
E' la violazione dell'art.111 della Costituzione che prevede il GIUSTO Processo.
La giurisdizione si attua mediante il giusto processo regolato dalla legge.
Ogni processo si svolge nel contraddittorio tra le parti,in condizioni di parità,davanti a giudice terzo e imparziale.La legge ne assicura la ragionevole durata.
Che ne pensi?
Postato da: maria rosa | 24.11.09 17:58 | Segnala commento inappropriato
LE DOMANDE a BERLUSCONI..!
Dopo Repubblica, l'organizzazione no-profit britannica Open Democracy, che promuove il rispetto dei diritti umani e della democrazia, rivolge a Silvio Berlusconi altre dieci domande. Sul sito, Geoff Andrews - accademico e cronista esperto di affari italiani, oltre che autore di un libro recente sul nostro paese, pubblicato in Gran Bretagna e tradotto anche in Italia, intitolato "Un paese anormale" - chiede al presidente del Consiglio di fare chiarezza su diversi temi.
Con le DOMANDE di Antonio DI PIETRO il PREMIER ha 30 domande a cui rispondere.
Po ha le domande di Veronica e della famiglia..( 5 figli),..della MAFIA della NDRANGHETA e della CAMORRA!
Ha preannunciato che parlerà e risponderà in pubbloico e dimostrerà agli Italiani e al mondo di essere..PERSEGUITATO..dalla GIUSTIZIA..ma mai ..PROCESSATO..e..ASSOLTO o CANDANNATO.
Nella sua prossima riforma della GIUSTIZIA , sarà finalmente ..formalizzata anche la ..PRESCRIZIONE ,,quale nuova forma di ASSOLUZIONE per i cittadini speciali e perseguitati.!
Prossimamente ..al balcone di BRUNO VESPA..in attesa di Palazzo Venezia!
luigi75
Postato da: lewisaugel75/34 | 24.11.09 17:56 | Segnala commento inappropriato
ROMA - E' polemica tra gli organizzatori del No B Day e il Partito Democratico. Molti tra i trecentocinquantamila iscritti alla pagina Facebook della manifestazione bollano come "incomprensibile e dannosa" la scelta del Pd di scendere in piazza l'11 e il 12 dicembre. Duri i giudizi: "Riuscirete solo a spaccare la società civile" e "fate sempre quello che più conviene a Berlusconi". Il segretario del Pd riconferma la libertà per gli iscritti "di partecipare al corteo del 5 dicembre". E Di Pietro, annunciando l'adesione dell'Idv alla protesta del Partito Democratico, rilancia: "Spero che anche al No B-Day le bandiere dei nostri partiti tornino a sventolare insieme". Intanto i promotori annunciano nuove iniziative: "Vogliamo colorare l'Italia di viola".
La manifestazione indetta ieri dal Pd per l'11 e il 12 dicembre è uno dei temi più discussi dagli iscritti alla pagina Facebook del No B-Day. In pochi con Bersani, in centinaia contro le scelte del neosegretario. Critiche dure che in molti casi arrivano da iscritti al Partito Democratico: "Con questi comportamenti il Pd riuscirà solo a spaccare la società civile". E ancora: "Sono indignato, alla fine fanno sempre la cosa che più conviene a Berlusconi". C'è chi confessa di aver rinunciato alla propria tessera e chi scrive una mail al segretario: "Siete sempre un passo indietro rispetto alla volontà popolare e siete sempre pronti ai compromessi. Noi Berlusconi non lo vogliamo e vorremmo dei comportamenti chiari anche da parte vostra".
In molti si dicono esterrefatti e rilanciano le critiche: "Anche la loro piattaforma non è condivisibile, i nostri problemi ci sono anche perché ci sono i problemi di Berlusconi", e "parlano tanto di partecipazione politica e poi non partecipano a niente che vada al di là delle loro cose". Alcuni mettono in discussione anche la funzione pedagogica del partito democratico: "Non riesce a comunicarci nulla, meglio guardare al passato". E poi un link ai discorsi che Sandro Pertini e Enrico Berlinguer rivolsero, in circostanze diverse, ai giovani: "Le loro parole riescono ancora a farci capire la società e il mondo che ci circonda".....
http://oknotizie.virgilio.it/go.php?us=21544a287fcc088d
Postato da: Sante Marafini | 24.11.09 17:38 | Segnala commento inappropriato
Al massimo, vi strapperemo le palle.
E non aggiungo altro, perché sono pur sempre una signora.
Angela Vita
indubitabilmente! :-)
Postato da: franco | 24.11.09 17:29 | Segnala commento inappropriato
Grande Di Pietro che con coerenza e lealtà risponde alle domande anche scomode.
Piccoli questi giornalisti che ignorati dal Premier e dal centrodestra e maltrattati anche dal centro sinistra, non trovano niente di meglio che fare i giornalisti solo con Di Pietro.
Postato da: angelo | 24.11.09 17:29 | Segnala commento inappropriato
"A quando i tratti di corda e la ruota?"
Postato da: franco | 24.11.09 17:05
Caro Franco,
ci sono cose che fanno assai più male della corda e della ruota.
Come assistere impotenti allo scempio della dignità di un popolo, di cui tu fai parte.
Anyway, io sono pronta. E tu?
Ovviamente, in caso di scontro e di nostra vittoria, nessuna tortura. Garantito!
Al massimo, vi strapperemo le palle.
E non aggiungo altro, perché sono pur sempre una signora.
Angela Vita
Postato da: Angela Vita | 24.11.09 17:24 | Segnala commento inappropriato
Cara Maria Rosa, questo il italia non sarebbe mai successo, avrebbero insabbiato tutto, tacciando tutti. di manovre da sporchi comunisti.
Postato da: MARIO gb | 24.11.09 16:51
@ MARIO gb
In Italia avrebbero invocato il tanto comodo "segreto di Stato", con tanti saluti, baci , abbracci e condoglianze. Ed un assegno alle vedove di guerra.
Purtroppo l'Italia non è più l'erede del Diritto ramano, e forse non lo è mai stata.
Adesso fa comodo definirsi uno stato garantista, ma solo per l'Imputato , per il delinquente, per il mafioso, ma mai per la vittima o la parte lesa. queste ultime non verranno mai tutelate e non vedranno mai una giustizia e la fine del processo.
Non per nulla è stata creata l'associazione
"Nessuno tocchi Caino"-e mi sta bene perchè la vita di tutti va rispettata, ma ancora non s'è vista nessuna associazione che difenda ABELE e le vittime dei reati commessi da colletti bianchi, da corruttori, imprenditori famelici, amministratori profittatori e ladri del denaro pubblico, bancarottieri e.. affiliati alle varie cosche e imparentati con il denaro pubblico.
Speriamo che la sollevazione dell'ex presidente Ciampi-definito da Travaglio "un grillino"-,faccia smuovere la coscienza del presidente Napolitano.
"Nella settimana che vede la partita giocarsi sul “processo breve” (o meglio, processo morto), Travaglio poi torna sulle menzogne di stato, ripetute alla nausea da media e servitù varie.
Questi sparano talmente tante palle che poi qualcuna rimane sempre in giro a rimbalzare e quindi che cosa dicono? Dicono che questa legge.. non sanno ancora quale, perché ci stanno lavorando, stanno taroccando, stanno infilando reati, togliendo reati, “aggiungo un anno al primo grado, ne tolgo uno alla Cassazione”, ma insomma devono sempre fare i conti con i processi a Berlusconi,che sono tra l’altro dei calcoli complicatissimi,uno perché non ci sono solo quelli per i reati passati,ma bisogna già tenere presenti anche i reati futuri…"
PS
Come possiamo constatare le menzogne raccontate ai cittadini continuano, tanto ciò che loro pensano dell'italiano medio è ormai risaputo.
IPSE DIXIT la Rock-Star
"Lo spettatore televisivo si comporta con il voto esattamente come al Supermercato: ciò che ha visto in Tivu'alla pubblicità,lo sceglie,e così fa con il simbolo partitico.
L'italiano medio ha un capacità mentale pari ad un ragazzino che frequenta la 2^ media,incapace di stare seduto al primo banco.Si lascia attrarre da ciò che vede".
Postato da: maria rosa | 24.11.09 17:22 | Segnala commento inappropriato
Carissimo Dott. Di Pietro
Nello sfogliare i giornali su internet, mi sono imbattuto sull'art. che può leggere sul seguente LINK:
http://www.encanta.it/opinione_politici.html
E' semplicemente allucinante ed offensivo per noi italiani vedere questi stipendi, pensando a chi non riesce ad arrivare a fine mese.
Poi si parla di debito pubblico!!!
Faccia qualcosa. Aspettiamo una Sua reazione pubblica con eventuale iniziativa.
Grazie un gruppo di Suoi elettori.
Postato da: SALVATORE ORLANDO | 24.11.09 17:22 | Segnala commento inappropriato
Ehi sapientone, mi sai dire quanti morti hanno fatto , e continuano a fare, gli americani, in tutti i
paesi che hanno portato la loro..,DEMOCRAZIA?
E non dimendicare che sono stati gli unici, ad usare la bomba atomica, per uccidere innocenti esseri umani.
Postato da: MARIO gb | 24.11.09 16:33
Non c'è bisogno d'essere dei sapientoni per fare due conti sui morti ammazzati che hanno causato le ideologie che avevano la pretesa di portare la propria idea di giustizia...se facciamo i confronti sul numero dei morti dell'una e dell'altra parte allora andiamo avanti fino a domani! la storia vuole letta col pragmatismo che le compete altrimenti se si antepongono i sentimenti la storia deventa altro..qualcosa da interpretare secondo il proprio credo! quindi....allora dico che in Iraq una minoranza(sunniti) aveva il potere su di una maggioranza assoluta(sciti) e il capo era un dittatore sanguinario fino a prova contraria che fra l'altro aveva tentato di impossessarsi di gran parte del petrolio di altri.... cioè non suo....ora in iraq c'è una piccola democrazia che prima non c'era...può darsi che fra qualche decennio si possa dire che forse...ripeto forse ne valeva la pena..chissà!!per quanto riguarda la bomba atomica anche un bambino ti sa dire che gli americani non volevano sacrificare ancora altre migliaia di loro giovani soldati in una guerra che era già vinta...stalin sacrifico' migliaia e migliaia di giovani russi per arrivare per primo a berlino....e poi l'atomica ce l'avevano anche i sovietici non certo per bellezza!
Postato da: marco aurelio | 24.11.09 17:20 | Segnala commento inappropriato
...Se per inquisizione e giustizialismo s'intende il mezzo attraverso il quale la legalità e la giustizia trionferanno, ben vengano!
Postato da: Angela Vita
Mi dispiace Sig.ra Angela, ma giustizia e legalità, per quanto nobili fini, non giustificano mai metodi ignobili.
Non ecludo che la "tortura" in qualche caso possa essere utile e funzionale anche all'accertamento della verità, ma lei la consentirebbe?
Ho troppe volte ascoltato l'on.le Di Pietro ad esempio, preoccuparsi molto dell' efficacia, ma mai della legittimità, di uno strumento giuridico.
Non sempre i due termini si identificano ed è grave che un uomo di legge, non comprenda questo concetto elementare.
Forse per questo a suo tempo, fu un utilizzatore della carcerazione preventiva a scopo puramente inquisitorio.
A quando i tratti di corda e la ruota?
Postato da: franco | 24.11.09 17:05 | Segnala commento inappropriato
Pm Spataro:''Ddl processo breve inutile'.
E il Pdl lo attacca ingiustamente-A.Pettinari-23.11.09
Roma.E' un momento molto delicato questo per la giustizia in Italia.Dopo la bocciatura del lodo Alfano la maggioranza,su mandato diretto del premier Berlusconi,è in fibrillazione per far passare l'ennesimo emendamento“ad personam”.
Il ddl impropriamente chiamato del''processo breve''comincerà così il proprio iter in Commissione al Senato.Magistrati,associazioni, giornalisti e alcuni politici in questi giorni sono intervenuti per spiegare l'assurdità di una legge che rischia,se entrerà in vigore,di cancellare processi importanti(crac Parmalat,aggiotaggio Antonveneta,truffa rifiuti a Napoli,clinica S.Rita ecc.per dirne alcuni oltre ai processi del premier,Mills,Mediaset e Mediatrade) aumentando il rischio d'impunità.Ieri,intervenuto su Rai3,il procuratore aggiunto di Milano Armando Spataro ha detto:“Il ministro Alfano dice che solo l’1% dei processi sarà soggetto all’abbattimento?Vuole forse dire che il 99% dei processi funziona bene?Se è così allora la legge non serve, e il ministro non si è accorto di essere incorso in un pericoloso boomerang».E poi ha aggiunto:«Nella parte in cui prevede di sganciare il pm dalla polizia giudiziaria sembra ispirato da logica aziendale,nella relazione si legge che i compiti vanno distinti per'creare i presupposti di una maggiore concorrenza e controllo reciproci'. Certe volte mi chiedo chi abbia mai scritto questa frase,spero non un magistrato».Quindi è intervenuto su possibili nuovi lodi o“mini-lodi” (come quello proposto da Casini sul legittimo impedimento):“Qualsiasi'scudo'non è compatibile con il principio di uguaglianza dei cittadini davanti alla legge.Posso comprendere l’idealismo politico dell’onorevole Casini,ma la Corte Costituzionale l’ha già detto:non abbiamo bisogno di escamotage, basta con le riforme dettate da esigenze contingenti e dalla necessità di poche persone”.Immediata è stata la replica dei“colonnelli”del Pdl,Gasparri,Bondi e Cicchitto pronti,ancora una volta dopo quanto detto nei confronti del procuratore aggiunto di Palermo Ingroia,ad accusare Spataro di essere un magistrato-politico.Unico a difendere il magistrato è stato Di Pietro:"Accusare e criminalizzare persone come Spataro o Ingroia è un delitto di Stato,perché vuol dire non conoscere la storia personale di queste persone"."Quando la gente andava in giro ancora con i calzoni corti-ha proseguito-Spataro combatteva il terrorismo,Ingroia la mafia
Postato da: maria rosa | 24.11.09 16:53 | Segnala commento inappropriato
"pensa cos'è accaduto a Roma e alla sua più grande realizzazione: il Diritto.
Noi non ne siamo più nemmeno gli eredi, visto che il nostro riferimento è ormai l'inquisizione"
Postato da: franco | 24.11.09 15:00 |
Caro Franco,
ti sbagli: noi non ne siamo più gli eredi perché abbiamo fatto scempio delle leggi contenute nel "Corpus iuris civilis" voluto dall'imperatore Giustiniano, che tutt'oggi costituisce la base del nostro diritto e non solo del nostro.
Hai dentro di te tutti gli anticorpi tipici dei "berluscones", per i quali la legalità e la giustizia altro non sono che malattie da evitare.
Parli di inquisizione e in altre occasioni di giustizialismo.
Se per inquisizione e giustizialismo s'intende il mezzo attraverso il quale la legalità e la giustizia trionferanno, ben vengano!
Angela Vita
Postato da: Angela Vita | 24.11.09 16:51 | Segnala commento inappropriato
«Il nostro obiettivo è di stabilire che cosa è accaduto durante la partecipazione del Regno unito» alla guerra in Iraq,fra il 2001 e il ritiro delle truppe britanniche a metà 2009,ha dichiarato oggi Sir John,alto funzionario in pensione.
Questa inchiesta«indipendente»,reclamata da lungo tempo sia dalle famiglie dei soldati che dall'opposizione,era stata annunciata a giugno dall'attuale Primo ministro Gordon Brown e ufficialmente aperta a fine luglio.Il rapporto della commissione,che ha già ascoltato la maggior parte delle famiglie dei 179 soldati caduti.
Postato da: maria rosa | 24.11.09 16:37 | Segnala commento inappropriato
@maria rosa
Cara Maria Rosa, questo il italia non sarebbe mai successo, avrebbero insabbiato tutto, tacciando tutti. di manovre da sporchi comunisti.
Postato da: MARIO gb | 24.11.09 16:51 | Segnala commento inappropriato
Siamo andati a portare democrazia (un tempo portavamo civiltà) con gli squadroni della morte; l'intellighentia irachena è stata massacrata per estinguere una nazione, quattro milioni sono profughi in Siria, i neonati presentano orribili deformazioni e patologie.
Postato da: L. Arcieri | 24.11.09 10:15 | Segnala commento inappropriato
@ L. Arcieri
Gli americani, non si muovono mai se non ce guadagno, se veramente sono andati a portare distruzione in tante nazioni, per instaurare la democrazia...come mai non sono andati in africa, dove la gente muore di fame, sotto il dominio di tanti dittatori, che ammazzano la gente come le mosche.
Se un domani in africa si scoprissero dei ricchissimi giacimenti di petrolio...ebbene in america ci sarebbe un'altro 11/9, e si comincerebbe una nuova crociata.
Postato da: MARIO gb | 24.11.09 16:45 | Segnala commento inappropriato
Perchè Blair non ha avuto un incarico in Europa.
Inchiesta Iraq: al via le udienze in Gran Bretagna
Attesa per la deposizione di Tony Blair.
Il premier sarà ascoltato a inizio 2010
LONDRA-La Commissione d'inchiesta sulla partecipazione del Regno Unito alla guerra in Iraq avvia da questa settimana i primi interrogatori pubblici che culmineranno con la tanto attesa testimonianza di Tony Blair.A partire da martedì, responsabili militari, diplomatici e alti funzionari si succederanno davanti ai cinque membri della commissione presieduta da Sir John Chilcot.
Inchiesta Iraq: al via le udienze in Gran Bretagna
Fra i primi testimoni figurano ex responsabili dell'MI6(servizi segreti esterni), fra cui John Scarlett.E' lui che,fra 2001 e 2004,presiedette il comitato che supervisionò il famoso«dossier» in cui il governo di Tony Blair,allora Primo ministro, affermava che l'Iraq di Saddam Hussein disponeva di armi di distruzione di massa. Questa minaccia,mai provata,contribuì in maniera determinante a giustificare la partecipazione della Gran Bretagna all'invasione dell'Iraq nel marzo 2003.
Ma il momento culminante di queste udienze,che dovrebbero terminare a febbraio,sarà la deposizione di colui che prese la decisione ultima di mandare circa 45.000 soldati britannici in guerra,Tony Blair.Nessuna data è stata stabilita,ma sembra che Blair e diversi suoi ministri saranno convocati a inizio 2010.
Le spiegazioni sulla sua decisione di entrare in guerra-contro il parere della maggioranza dei britannici e senza l'avallo delle Nazioni unite - sulla legalità di questo conflitto e sul suo allineamento all'America di George Bush,sono molto attese.Oggi il«The Telegraph»ha pubblicato un documento governativo segreto secondo i quali Blair mentì quando dichiarò durante tutto il 2002 che i piani per l'invasione dell'Iraq non erano ancora stati avviati.Ma Chilcot ha tenuto a precisare che l'inchiesta non è un processo.
«Il nostro obiettivo è di stabilire che cosa è accaduto durante la partecipazione del Regno unito» alla guerra in Iraq,fra il 2001 e il ritiro delle truppe britanniche a metà 2009,ha dichiarato oggi Sir John,alto funzionario in pensione.
Questa inchiesta«indipendente»,reclamata da lungo tempo sia dalle famiglie dei soldati che dall'opposizione,era stata annunciata a giugno dall'attuale Primo ministro Gordon Brown e ufficialmente aperta a fine luglio.Il rapporto della commissione,che ha già ascoltato la maggior parte delle famiglie dei 179 soldati caduti.
Postato da: maria rosa | 24.11.09 16:37 | Segnala commento inappropriato
Saddam santo subito dunque...potremmo intanto fare beato hitler vittima del complotto giudaicomassonico internazionale....certo che è divertente leggere queste puttanate paracomuniste......
Postato da: marco aurelio | 24.11.09 12:06 | Segnala commento inappropriato
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Ehi sapientone, mi sai dire quanti morti hanno fatto , e continuano a fare, gli americani, in tutti i
paesi che hanno portato la loro..,DEMOCRAZIA?
E non dimendicare che sono stati gli unici, ad usare la bomba atomica, per uccidere innocenti esseri umani.
Postato da: MARIO gb | 24.11.09 16:33 | Segnala commento inappropriato
Silvio, attento! Il proclama porta sfiga!
Ecco la prova!
Il 29 settembre 2003 l'annunciatrice televisiva Virginia Saint-Just Armati fa un annuncio a reti unificate per il premier Berlusconi.
Intrigo di Stato-
http://www.youtube.com/watch?v=QROmaj8HGIE
INTRIGO DI STATO-Uno scandalo con dentro Silvio Berlusconi
http://anglotedesco.splinder.com/post/20626072
Qui tutta la intrigante e deprimente storia che ha visto coinvolti molti personaggi:
Silvio Berlusconi, in primis.
Si è parlato del caso Noemi ma come dice il libro,non si è mai parlato di questo scandalo dove c'è di mezzo,tanto per cambiare,un uomo che solo in Italia può diventare Presidente del Consiglio per la terza volta in 15 anni. Qui ti fa capire cosa può succedere se una donna si vende a Berlusconi.
Leggete attentamente e mi raccomando,
comprate questo libro.Io ne riporto un pezzo ma per leggere tutto questo scandalo,andate in libreria e spendete bene i vostri soldi.
Io l'ho comprato e vi giuro che è sconvolgente vedere i documenti agli Atti con le firme del premier e del gen. Mori( sì , proprio quel Mori dei ROS della cattura di Totò Riina!)
Ecco che cosa capitò ad Alexander Stille che osò accennare a tale fatto.
Accesa polemica tra Alexander Stille, giornalista statunitense, che nel suo intervento menziona il caso di Virgina Sanjust (presunta amante di Berlusconi: l'ex-marito Federico Armati, un agente seg...
http://www.youtube.com/watch?v=po6l6HILATA
Leggete gli Atti!
Postato da: maria rosa | 24.11.09 16:21 | Segnala commento inappropriato
Ma il Berlusca non ha proprio nulla di rock.
Chissà come gioirà Silvio all'idea di essere considerato un "viveur-istrione" da Rock Star nel mondo del gossip, di cui fa parte.
Ci mancava solo questa: Rolling Stone Italia nomina Silvio Berlusconi Rockstar dell'anno. Da sempre, in occasione dell'uscita del numero di dicembre, il mensile incorona il personaggio che si è distinto nel corso dell'anno per il suo carattere e temperamento decisamente rock&roll. Per celebrare l'evento il magazine ha dedicato a sua Emittenza la copertina del prossimo numero, realizzata per l'occasione dal designer americano Shepard Farey, famoso in tutto il mondo per i suoi manifesti di Barack Obama creati nel corso della campagna elettorale
Shepard Farey si è così espresso sul presidente del Consiglio Berlusconi: "A volte nel mio lavoro cerco di mettere in dubbio personaggi autorevoli, specialmente quando questi sembrano avere ragioni ambigue alla base delle loro azioni. Tutto quello che ho sentito e letto su Berlusconi mi porta a credere che lui si adatti a questa descrizione".
Postato da: maria rosa | 24.11.09 14:25 | Segnala commento inappropriato
@maria rosa
Avrei capito, se l'avessero nominato, il piu' bugiardo...ladro....corruttore..... puttaniere....mafioso...e nano, dell'anno.
Ma rock star...........mahhhhhhh.
Sai qual'e' il colmo per il NANO?
Andare a cena con l'ex ministro ALTISSIMO.
Postato da: MARIO gb | 24.11.09 16:19 | Segnala commento inappropriato
Postato da: Anna Mignogna | 24.11.09 14:34 |
Beata ingenuità: Il giornalista Pellettier del New York Times presente sul posto nel 1988 si è sgolato a dire che fu gas (cianidrico non iprite irachena) iraniano deviato dal vento a colpire Halabja.
Saddam Hussein doveva combattere l'Iran e non aveva tempo a gasare il suo popolo, favola che fa il paio con Hitler che invece di carcare di vincere la 2. guerra mondiale si sarebbe dilettato a gasare ebrei slavo-europei (gli ebrei tedeschi erano già in America e in Palestina).
The basic facts remain in dispute. Stephen Pelletier, a former CIA analyst, received the assignment to investigate the attack from the U.S. Army. He concluded that the Kurds had been killed by Iranian gas, not by Iraqi gas. And they determined this because the extremities were blue, and that indicated a cyanide-based gas, and the Iraqis didn't have it.
La cocaina della Colombia protettorato USA, l'oppio afgano (Nato) convogliato in Europa attraverso il Kosovo (USA) sono risorse sfruttate dall'impero del male sion-yankee.
L'industria farmaceutica sion-yankee ha e pretende oggi il monopolio della cannabis, della morfina (da un anno disponibile anche da noi con 'semplice' ricetta), della cocaina e dell'eroina, vere fonti rinnovabili e inesauribili di ricchezza.
Mosul dove si sarebbe girato il video della ragazza è oggi Kudistan monoetnico separatista (divide et impera) creatura e protettorato di Israele. Certo, nessuno ve lo dice.
Postato da: L. Arcieri | 24.11.09 16:15 | Segnala commento inappropriato
Ho appena visto un video che consiglio,eccetto alle persone impressionabili,la lapidazione di DWA KHALIL ASWAD e sto male per l'impotenza che si prova.
http://www.byoblu.com/post/2009/11/22/Benvenuti-nel-XXI-secolo.aspx
Postato da: Anna Mignogna | 23.11.09 23:22 | Segnala commento inappropriato
@ Anna
Di la verita! Ti sentiresti male lo stesso se il lapidato fosse stato il nano? e magari emilio fede, feltri e minzolini, insieme a lui?
Postato da: MARIO gb | 24.11.09 16:08 | Segnala commento inappropriato
OT
ciao vi volevo chiedere una cosa che mi angoscia..oggi ho letto del ragazzo che si e' risvegliato dal coma dopo 20 anni...e se eluana anche lei sentiva tutto?mamma mia che brutta situazione adesso che ho scelto come morire...e se poi magari mi capita anche a me e non posso farmi sentire??sapete che sto veramente male a leggere queste cose...magari un domani mi capita e sento mio figlio che mi dice mamma non morire e io in coma non riesco a rispondergli e loro sotto mia volonta scritta mi uccidono???meglio mi butto nel lavoro a capofitto cosi non ci penso ...ditemi voi cosa devo fare..se ritirare la mia firma per l'eutanesia o lasciarla.
Postato da: cinzia | 24.11.09 16:07 | Segnala commento inappropriato
Scusa Antonio ma perchè non dici nulla di Saviano, visto che si sta facendo tutta sta pubblicità sui suoi 2 libri, mi può star bene, bravo lui fessi noi, visto che di gente che si è fatta il culo contro la mafia facendo meno soldi ne conosco tanti, ma mi spieghi perchè nessuno dice che sto personaggio fatto martire e finito continua a dare i soldi alla Mondadori e quindi a Silvio Berlusconi? Perchè si è fatto portavoce del Pd di D'alema, il miglior alleato del PDL?
Postato da: Borselli Angelo | 24.11.09 16:00 | Segnala commento inappropriato
Giustizia,Berlusconi pensa a un proclama
"Blocca l'Italia,danno per il lavoro"
Nove milioni di processi da smaltire
Ma Bonaiuti smorza i toni: non ci sarà nessun appello tv-UGO MAGRI,INVIATO A DOHA
E’ più forte di lui:non appena vede i giornalisti, ormai Berlusconi s’incupisce,gonfia il collo, contrae la mascella.Niente più battute scherzose tipo«sempre in giro a divertirvi,eh?»,adesso solo fastidio per le domande che lo riportano inesorabili alle beghe italiane.
Questi malumori sono premessa indispensabile per intendere certe sue battute smozzicate, equivoche sulla giustizia,rimbalzate dal Qatar a Roma nel bel mezzo dello scontro tra il Guardasigilli e i magistrati sul«processo breve». Qualcuno le legge come l’annuncio di imminenti proclami al Paese,il Cavaliere che si presenta in televisione a reti unificate,oppure fa irruzione in Parlamento e da lì tenta l’ultima delle forzature...
Magari c’è anche questo,nella mente del premier, chi può escluderlo?si sente braccato.E’ ai confini della sopportazione.Il suo amico produttore del cinema Tarek Ben Ammar,che nel viaggio in Arabia lo segue passo passo,ne interpreta lo stato d’animo: «Provate a mettervi nei suoi panni, invece di essergli riconoscenti lo attaccano da tutte le parti,chiunque al suo posto reagirebbe allo stesso modo».Per non dire della sfera privata con il divorzio di Veronica,e le liti tra i figli,e la divisione del patrimonio,e niente più feste con Apicella,e addio weekend in Sardegna,«mi hanno perfino tolto il piacere di coltivare le piante grasse»,protesta con i fedelissimi il premier.La frustrazione si aggrava quando Silvio si muove all’estero.
Riverito come una rockstar(tale lo proclama beffarda la rivista-cult«Rolling Stones»per la sua vita sopra le righe)prima a Gedda poi a Doha, l’altra sera cena col Re,ieri con l’Emiro, consultato come un guru delle cose mondiali, portato in barca ad ammirare l’isola artificiale che qui stanno costruendo a tempo di record per farci su un quartiere di grattacieli e centinaia di negozi (quanta invidia del Cavaliere,«sembra davvero di stare dall’altra parte del mondo rispetto all’Italia dove permangono difficoltà per operare e costruire»).
Tutto gli sembra così scintillante e dinamico. Finché,appunto,torna in hotel e si trova davanti i cronisti.Smorfia del premier.Domanda su Brunetta che accusa Tremonti.«Non c’è nulla di meno che quieto», prova a minimizzare.
PS
A chi dichiarerà Guerra?
Quousque tandem abutere, Silvio, patientia nostra?
Postato da: maria rosa | 24.11.09 15:56 | Segnala commento inappropriato
@ Amedeo Moretti
Ricordiamo bene le esternazioni di quel Gasparri,di Quagliariello e di tutti quei cinici che si strappavano le vesti e i capelli mentre inveivano contro il Signor Beppino Englaro. Una massa di cinici che di tutta la sofferenza di un padre e di tutte le altre famiglie che vivono la stessa situazione non gliene fregava proprio niente. Non dimentichi che in quel periodo bisognava tenersi buono il vaticano. Quelli la (e dico quelli la con tutto il disprezzo possibile) che hanno avuto tanto dalla vita senza merito alcuno sarebbero i primi a urlare un pò di pietas,di compassione se dovessero trovarsi loro stessi o qualche caro nella stessa situazione di Eluana.
Con stima.
Postato da: Anna Mignogna | 24.11.09 15:55 | Segnala commento inappropriato
...Un'ultima cosa:dire che noi esportavamo in iraq la cultura mi ha fatto sorridere se penso che la mesopotamia è la culla della civiltà...
Postato da: Anna Mignogna |
Nulla di più vero,
Purtroppo la storia è una disciplina che ha sempre meno seguaci,
Forse perchè siamo drogati dalla cronaca.
C'è comunque da tener conto che le civiltà vivono il loro splendore, ma anche la loro decadenza;
pensa cos'è accaduto a Roma e alla sua più grande realizzazione: il Diritto.
Noi non ne siamo più nemmeno gli eredi, visto che il nostro riferimento è ormai l'inquisizione,
Postato da: franco | 24.11.09 15:00 | Segnala commento inappropriato
@ L. Arcieri
Perchè mette nel mio post frasi che io non mi sarei mai sognata di dire? Non è corretto.Dire poi che con Saddam queste cose non sarebbero successe...diciamo che con Saddam di queste cose non si sarebbe venuti a conoscenza. E poi il dittatore preferiva gasare i suoi nemici,soprattutto quelli del Kurdistan iracheno tant'è...
Se lei è convinto che questa lapidazione sia il frutto di un contesto di giovani sotto l'effetto della droga vuol dire che conosce molto poco delle leggi della shari'a. Segnalando io quel video (e come questo ce ne sono altri) avrei voluto che con il passaparola ci si poteva organizzare in modo che la comunità internazionale potesse intervenire per fermare questa barbaria. Per quanto riguarda la droga è un discorso molto più articolato e lungo. E' vero che gli USA hanno lasciato le coltivazioni dei campi di papaverum somniferum da cui si ricava l'oppio ai contadini dell'afganistan ma per il semplice motivo che è l'unica forma di sostentamento per quelle popolazioni e per cui vengono pagati con cifre irrisorie rispetto ai guadagni che ne ricavano i signori della droga.E se i giovani fanno ampio uso di droga le motivazioni sono da ricercare altrove:famiglia,contesto sociali,la scuola che non esplica a fondo il suo compito. Un'ultima cosa:dire che noi esportavamo in iraq la cultura mi ha fatto sorridere se penso che la mesopotamia è la culla della civiltà...
Postato da: Anna Mignogna | 24.11.09 14:34 | Segnala commento inappropriato
ho seguito la notizia della nomina di berlusconi a rockstar dell'anno da parte della rivista di musica ma sono certa che si tratta di una provocazione.
Buona notte a tutti.
Postato da: Anna Mignogna | 24.11.09 00:41 |
@d Anna
Ma il Berlusca non ha proprio nulla di rock.
Chissà come gioirà Silvio all'idea di essere considerato un "viveur-istrione" da Rock Star nel mondo del gossip, di cui fa parte.
Ci mancava solo questa: Rolling Stone Italia nomina Silvio Berlusconi Rockstar dell'anno. Da sempre, in occasione dell'uscita del numero di dicembre, il mensile incorona il personaggio che si è distinto nel corso dell'anno per il suo carattere e temperamento decisamente rock&roll. Per celebrare l'evento il magazine ha dedicato a sua Emittenza la copertina del prossimo numero, realizzata per l'occasione dal designer americano Shepard Farey, famoso in tutto il mondo per i suoi manifesti di Barack Obama creati nel corso della campagna elettorale
Shepard Farey si è così espresso sul presidente del Consiglio Berlusconi: "A volte nel mio lavoro cerco di mettere in dubbio personaggi autorevoli, specialmente quando questi sembrano avere ragioni ambigue alla base delle loro azioni. Tutto quello che ho sentito e letto su Berlusconi mi porta a credere che lui si adatti a questa descrizione".
Postato da: maria rosa | 24.11.09 14:25 | Segnala commento inappropriato
NO ALLA VENDITA DEI BENI CONFISCATI
Tredici anni fa, oltre un milione di cittadini firmarono la petizione che chiedeva al Parlamento di approvare la legge per l'uso sociale dei beni confiscati alle mafie. Un appello raccolto da tutte le forze politiche, che votarono all'unanimità le legge 109/96. Si coronava, così, il sogno di chi, a cominciare da Pio La Torre, aveva pagato con la propria vita l'impegno per sottrarre ai clan le ricchezze accumulate illegalmente.
Oggi quell 'impegno rischia di essere tradito. Un emendamento introdotto in Senato alla legge finanziaria, infatti, prevede la vendita dei beni confiscati che non si riescono a destinare entro tre o sei mesi. E' facile immaginare, grazie alle note capacità delle organizzazioni mafiose di mascherare la loro presenza, chi si farà avanti per comprare ville, case e terreni appartenuti ai boss e che rappresentavano altrettanti simboli del loro potere, costruito con la violenza, il sangue, i soprusi, fino all'intervento dello Stato.
La vendita di quei beni significherà una cosa soltanto: che lo Stato si arrende di fronte alle difficoltà del loro pieno ed effettivo riutilizzo sociale, come prevede la legge. E il ritorno di quei beni nelle disponibilità dei clan a cui erano stati sottratti, grazie al lavoro delle forze dell'ordine e della magistratura, avrà un effetto dirompente sulla stessa credibilità delle istituzioni.
Dobbiamo mobilitarci per salvare questa legge c
Postato da: Carmelo Battista | 24.11.09 14:07 | Segnala commento inappropriato
Ho appena finito di vedere sul TG5 un ampio servizio sulo risveglio dal coma, dopo 20 anni, di un ragazzo olandese..? contentissimo di essersi risvegliato, dopo aver "URLATO IN SILENZIO" per tutto questo lungo periodo. Ora con tutto il rispetto che si deve ad un povero Cristo in quelle condizioni, fra le altre cose sono genitore di un ragazzo disabile di 27 anni, con tutte le cose che sono sul piatto dell'Italia questa è la notizia in cui rimestare il manico..?? Dobbiamo ricordare che Gasparri ha dato dell'assassino al padre di Emanuela Englaro??? Dobbiamo ancora credere che la persona fatta vedere nel servizio abbia ancora qualcosa di umano e di autonomo, nonostante il risveglio?? Bene, il male non si augura a nessuno per principio, ma a quelli in mala fede io auguro di poter accudire per il resto della loro vita i loro figli e guai a sentirli invocare pietà per la situazione, voglio vederli sempre sorridenti e benedicenti verso il destino che ha voluto far lor questo ENORME REGALO!!!
Postato da: Amedeo Moretti | 24.11.09 13:40 | Segnala commento inappropriato
Per tutti coloro che credono sia solo Di Pietro ad avercela con Berlusconi, consiglio di andare a rileggersi le dieci domande poste dalla lega ed alle quali "il premier"non ha ancora risposto.
E dopo averle lette...meditate e fate un ragionamento;vedrete che anche per voi due più due farà quattro.
Questo è il link,se volete istruirvi e, soprattutto, se volete svegliarvi:
http://forum.adunanza.net/showthread.php?t=74274
Fabrizio
Postato da: FARCARE | 24.11.09 12:41 | Segnala commento inappropriato
Postato da: Pierooo !!! | 24.11.09 12:20
La mia era una considerazione neutra...apolitica e guarda caso un pò smaliziata...sono il primo a sostenere che il nano sarebbe molto meglio che se ne andasse..mi diverte soltanto seguire le manovre e le contromanovre per farlo fuori orchestrate da forze politiche tuttaltro che ingenue...molto brave a costruire mosaici e incastri diabolici a orologeria per far fuori il nemico....in questo caso sono solo uno spettatore che si gode la storia!
Postato da: marco aurelio | 24.11.09 12:39 | Segnala commento inappropriato
Ho letto che Spatuzza dirà che il nano è mafioso nella seduta del 4 dicembre...il giorno prima del nobday....sarà un caso? seeeeee!!" i casi sono due..o i promotori già lo sapevano..o lo sapeva Spatuzza!
Postato da: marco aurelio | 24.11.09 11:58
E con ciò ?
L'ha deciso ADP quando fare il B-Day ?
No.
Infatti uno degli organizzatori ad annozero ha detto di non avere "colori" o bandiere.
IdV ha solo aderito.
Allora di quali considerazioni parli ?
Stai dicendo che IdV và alla manifestazione perchè sapeva delle dichiarazioni di Spatuzza ?
Mi sa che solo tu le conosci le dichiarazioni di Spatuzza.
Fossi un giudice ti chiamerei a testimoniare.
Postato da: Pierooo !!! | 24.11.09 12:20 | Segnala commento inappropriato
Relativamente all'incandidabilità, in sintesi io capisco questo:
- sono da includere nell'incandidabilità i "reati" attribuibili a personaggi della mia parte avversa
- sono "lievi" e quindi non devono generare incandidabilità i reati commessi da personaggi che si oppongono ai miei avversari
Capisco bene? Capisco male?
O forse è una coincidenza che i reati che giudico "gravi" siano commessi dai miei avversari e quelli che giudico lievi siano commessi dai miei compagni?
Grazie
Postato da: Giorgio Veroni | 24.11.09 12:18 | Segnala commento inappropriato
Postato da: Corradini | 24.11.09 11:55
Ecco, bravo...continui pure a foraggiare gli altri e si ritenga responsabile del disastro politico italiano al pari di chi l'ha provocato.
Non sentirò la sua mancanza.
Quelli come lei storcono il naso per IdV, ma non sentono la puzza della merda in cui sono fino al collo.
E' grazie a persone come lei se ci troviamo in un paese alla deriva.
Postato da: Pierooo !!! | 24.11.09 12:09 | Segnala commento inappropriato
Postato da: L. Arcieri | 24.11.09 10:15
Saddam santo subito dunque...potremmo intanto fare beato hitler vittima del complotto giudaicomassonico internazionale....certo che è divertente leggere queste puttanate paracomuniste......
Postato da: marco aurelio | 24.11.09 12:06 | Segnala commento inappropriato
Ho letto che Spatuzza dirà che il nano è mafioso nella seduta del 4 dicembre...il giorno prima del nobday....sarà un caso? seeeeee!!" i casi sono due..o i promotori già lo sapevano..o lo sapeva Spatuzza!
Postato da: marco aurelio | 24.11.09 11:58 | Segnala commento inappropriato
la risposta alla domanda 9 mi pare un vero sofismo! la realtà è che col voto contrario di IDV la commissione venne affossata e non se farà mai più un'altra. Inotre è una bugia dire che la magistratura ha individuato responsabilità ad alto livello, anzi...
vedasi
http://www.francarame.it/node/1003
per tutto ciò il mio piccolo voto non lo avrete mai!
Postato da: Corradini | 24.11.09 11:55 | Segnala commento inappropriato
Costi assicurativi e generali di un clima fuori controllo
Clima Nuovo rapporto del Wwf realizzato insieme alla società assicurativa Allianz: una volta superate le "soglie climatiche limite" a rischio centinaia di milioni di persone e costi per la comunità mondiale per centinaia di miliardi di euro. Scenari devastanti che potrebbero essere frenati da un accordo forte a Copenhagen.
http://qualenergia.it/view.php?id=947&
contenuto=Documento
Postato da: luigi(napoli) | 24.11.09 11:30 | Segnala commento inappropriato
Bisogna rispettare il pensiero di tutti e il dibattito è sempre costruttivo ma penso che criticare Di Pietro sia come accusare Zorro o Superman perchè... c'è un buco nel mantello...!
Poi ovviamente bisogna controllare che sul carro del (futuro) vincitore non salgano gli inadeguati o i cospiratori, ma ricordiamoci che Idv = Di Pietro.
E molti validi collaboratori lo aiutano ad affermare le nostre/sue idee.
Forza Tonino!
Noi siamo con te!
Postato da: Fulvio Ge | 24.11.09 10:30 | Segnala commento inappropriato
onorevole AdP, ottimo post.
è incredibile che in un paese democratico si debbano difendere valori che dovrebbero essere acquisiti da TUTTA la classe politica.
è incredibile che una persona che, come Lei, con il suo partito, resta l'unico e ultimo baluardo alla barbarie, DEBBA GIUSTIFICARSI di fronte a domande che andrebbero poste ad ALTRI, con lo stesso intento provocatorio e la stessa arguzia malevola.
Saluti
Postato da: Cinzia Maria F. | 24.11.09 10:27 | Segnala commento inappropriato
Nel regime di Saddam di certo queste cose non avvenivano, anche se con filmati fumosi di tal fatta non ci dovremmo lasciare impressionare. Noi nulla sappiamo del contesto, degli autori, degli istigatori e dei disinformatori.
Postato da: Anna Mignogna | 23.11.09 23:22 |
http://www.youtube.com/watch?v=135lrGciC0E
Ecco a che scopo gli USA occupano l'Afganistan: per l'oppio risorsa rinnovabile e inesauribile la cui produzione i talebani nel 2001 avevano ridotto a zero.
Ecco perchè il prezzo mondiale delle droghe recentemente è diventato accessibile a tutti. La Repubblica Islamica dell'Iran e Santa Madre Russia Cristiano-Ortodossa non sanno più come difendere la propria gioventù dalla tossicodipendenza da eroina proveniente dal bubbone Nato/Afganistan.
E nel protettorato americano del Kosovo avviene lo smercio verso Europa dell'oppio proveniente dall'Afganistan occupato dalla Nato, il che per la nostra gioventù è peggio di una lapidazione che tra l'altro si praticava anche ai tempi di Gesù.
Siamo andati a portare democrazia (un tempo portavamo civiltà) con gli squadroni della morte; l'intellighentia irachena è stata massacrata per estinguere una nazione, quattro milioni sono profughi in Siria, i neonati presentano orribili deformazioni e patologie.
Postato da: L. Arcieri | 24.11.09 10:15 | Segnala commento inappropriato
Roma, 23 nov. (Adnkronos Salute) - Mille distributori di preservativi supereconomici, da 20 centesimi, in arrivo nelle facolta' degli atenei francesi. E' l'operazione lanciata oggi da un'associazione attiva nella lotta all'Aids e dal ministro dell'Istruzione superiore Valerie Pecresse. "Uno studente su due - spiega il ministro - ammette di non usare il preservativo", per questo servono "misure di prevenzione".
VIVA LA CIVILTA'
Abbasso quello spelacchiato che vuol far dimagrire chi lavora.
Abolire la pausa pranzo ? io abolirei gli imbecilli come lui.
Comunque,da oggi,la mia pausa sarà di un'ora più lunga,alla faccia dei rotondi e dei rotondini
Postato da: Leandro Renzi | 24.11.09 10:13 | Segnala commento inappropriato
""Non si era mai arrivati ad un imbarbarimento simile semplicemente perché non s’era mai visto un barbaro alla Presidenza del Consiglio.
Quando Silvio Berlusconi sarà messo in condizioni di non nuocere allo Stato, dovremo per prima cosa pensare alla revisione della legge elettorale e ad altri organi posti a tutela della nostra democrazia....""ADP
Ormai mi pare accertato...I PARTITI !
,,I PARTITI...! sono i partiti il CANCRO dell'imbarbarimento e degrado della vita poltica e sociale del paese.
..dichiara anche Callisto TANZI ,.." La sua AZIENDA ,tra le migliori , costretta ad evadere e accumulare "NERO" per pagare e dare ai PARTITI..in cambio di NIENTE!
I PARTITI , in cambio di niente ,si sono assicurati i COOPTATI in parlamento , per votare le LEGGI con cui ..poter fare gli affari PROPRI e mantenere elevatissimao .." IL FINANZIAMENTO PUBBLICO AI PARTITI !"
Il DELITTO PERFETTO !
PARTITI intoccabili , liberi di DELINQUERE e ARRICHIRSI per gli affari propri e non per occuoparsi dei PROBLEMI del paese!
Non hanno più nemmeno bisogno degli elettori !
Fanno andare a votare gli italidioti coinvolti nei loro malaffari e non hanno interesse a fare votare gli italiani onesti.
In meno di 15 SEGRETARI di PARTITO , decidono per l'ITALIA!
-NOMINANO i COOPTATI legislatori loro schiavi!..anche ...escorts e veline!
-Allontanano dalle cabine elettorali gli italiani onesti!
-Si fanno finanziare dallo STATO..dagli italiani onesti ( con le loro tasse) , e favoriscono l'EVASIONE FISCALE per incassare in NERO dagli evasori e non rendere conto a nessuno.
-Fanno le LEGGI con i loro COOPTATI , RUBANO ed EVADONO ,- anche loro ,- e con la GIUSTIZIA INEFFICIENTE , hanno assicurata IMPUNITA' e PRESCRIZIONE !
L'ITALIA è GOVERNATA da 15 SEGRETARI di PARTITO..pagati da LADRI,..per continuare a rubare indisturbati e il 30% degli ITALIANI , votandoli, governano l'ITALIA dei DISONESTI !
Ecco cosa disse MONTANELLI:
"Veramente la scoperta che c'è un'Italia berlusconiana mi colpisce molto: è la peggiore delle Italie che io ho mai visto, e dire che di Italie brutte nella mia lunga vita ne ho viste moltissime. L'Italia della marcia su Roma, becera e violenta, animata però forse anche da belle speranze. L'Italia del 25 luglio, l'Italia dell'8 settembre,dei BERLUSCONI?^LA PEGGIORE^
..mai vista!
""Non si era mai arrivati ad un imbarbarimento simile semplicemente perché non s’era mai visto un barbaro alla Presidenza del Consiglio.
luigi75
Postato da: lewisaugel75/34 | 24.11.09 08:48 | Segnala commento inappropriato
Grasso: ''Con riforma processi senza colpevoli'' 21 novembre 2009
Firenze. Con il 'processo breve' tanti processi in corso come quelli Parmalat, Cirio, Thyssen saranno estinti per prescrizione e non ci saranno colpevoli".
Lo ha detto il procuratore nazionale antimafia Piero Grasso durante il suo intervento al forum nazionale antimafia organizzato dalla Fondazione Caponnetto. Piero Grasso, sottolineando che interveniva come cittadino, ha aggiunto: "intendo liberarmi da un incubo: milioni di processi civili e penali che giacciono in uffici deserti, destinati ad essere definiti chissà quando. Mi sveglio dall'incubo e sento parlare di riforme - ha detto Grasso -. Spero si ponga rimedio. Nulla di tutto ciò. Si è proposta l'introduzione di una inedita e sconosciuta prescrizione di processi che terminino in due anni. Questo provvedimento non risolve il problema, che invece si risolve applicando l'articolo 111 della Costituzione".
ANSA
PS
Dopo le dichiarazioni di magistrati queli Davigo, Ingroia, Spataro,di giuristi e giureconsulti emeriti , Cordero, Grosso, e le dichiarazioni dell'avv.to Pesorella, tutte negative sia sul Processo breve, sia sulle premesse della Riforma " allunga processi e ritarda sentenze".
Che cosa avrà ancora da dire il Ministro Angiolino Alfano anche contro le dichiarazioni del "cittadino" Piero Grasso per opporsi alle sue catastrofiche previsioni di Valutazioni negative ed avverse ai cittadini che aspettano di vedere un barlume di giustizia?
Postato da: maria rosa | 24.11.09 03:05 | Segnala commento inappropriato
Ancora balletto di cifre tra il ministro alfano e l'associazione nazionale magistrati su quanti processi vengono annullati con la legge che si apprestano ad approvare. Secondo l'angelino nazionale solo l'1%, secondo l'ANM anche il 20-30% in regioni come la Campania,la Sicilia,la Toscana. Alfano si arrabbia e dice all'Anm di non scherzare su questo argomento...
Tutti sottolineano il livore in viso di Berlusconi per le liti all'interno del suo governo ma io che sono maligna dico che è incazzato perchè non avrà fatto ottimi affari in questo viaggio.
@ Maria Rosa
ho seguito la notizia della nomina di berlusconi a rockstar dell'anno da parte della rivista di musica ma sono certa che si tratta di una provocazione.
Buona notte a tutti.
Postato da: Anna Mignogna | 24.11.09 00:41 | Segnala commento inappropriato
Coloro che enunciano con enfasi gli ultimi dati Ocse sono o degli stolti o persone in malafede. Cosa dicono i numeri: l'ultimo trimestre preso in considerazione, il III° 2009, vede l'Italia in recupero con un +0,6% rispetto al trimestre precedente.
Un dato che preso a sè dice pochissimo (gli Usa nello stesso periodo hanno fatto + 0,9 ed i tedeschi + 0,7 ma Uk e Spagna -0,4) ma che, messo a confronto con altri e riparametrato, potrebbe dire molto.
Infatti nei precedenti cinque trimestri l'Italia ha perso 6,2 punti ma la Spagna solo 4,4 e la Francia 2,4 e quindi dovremmo recuperare ben di più se volessimo tenere il passo. Senza contare che nel periodo 1995/2008 l'Italia ha perso 20 punti di Pil rispetto agli altri quattro grandi paesi europei.
Poi c'è la mancanza di credito e la carta bianca data alle banche per subissare di commissioni e tassi da usura la clientela più debole: un gioco al massacro che sta uccidendo anche le speranze dei più ottimisti per una ripresa reale.
Postato da: Giuliano Ferrari | 23.11.09 23:54 | Segnala commento inappropriato
Ho appena visto un video che consiglio,eccetto alle persone impressionabili,la lapidazione di DWA KHALIL ASWAD e sto male per l'impotenza che si prova.
http://www.byoblu.com/post/2009/11/22/Benvenuti-nel-XXI-secolo.aspx
Postato da: Anna Mignogna | 23.11.09 23:22 | Segnala commento inappropriato
CON LE TASSE LA CASTA CAMPA - SENZA LE TASSE LA CASTA CREPA
DiPietro se veramente non fai parte della CASTA fai un annuncio in TV
se non approvate le tre leggi popolari, Farò un petizione sul blog per smettere di pagare le tasse, Radunando migliaia di piccole medie aziende
Postato da: CORRADO FEMIA | 23.11.09 22:54 | Segnala commento inappropriato
snpre piu' onorato di votare IDV ed essere rapresentato da un'uomo come DI PIETRO
Postato da: dany | 23.11.09 22:51 | Segnala commento inappropriato
Sono contento che delle persone, in questo caso Salvatore Borsellino e Andrea Scanzi, abbiano dato a Di Pietro l'opportunità e l'occasione di mettere in luce ogni possibile "ombra ed angolo oscuro".
Considero le sue risposte molto chiare, trasparenti, esaurienti e sopratutto concrete, mi basta l'esempio del "codice etico", splendido modello che tutti i partiti dovrebbero imitare, anzi per la tutela dei cittadini tutti, dovrebbe essere un codice da rendere "obbligatorio" a livello di legge nazinale per tutti coloro che intendono "servire il popolo" attraverso la politica (parlamento pulito = V-Day di BEPPE GRILLO).
Devo dire grazie a Di Pietro per i chiarimenti dati perchè hanno dipanato diversi dubbi ed interrogativi che mi portavo appresso ed hanno rafforzato la mia fiducia sulla scelta della corrente politica che ho fatto "IDV di Di Pietro e MOVIMENTO di Beppe Grillo".
Grazie a tutti e tre.
Postato da: marco turco | 23.11.09 22:51 | Segnala commento inappropriato
ho 32 anni e voto idv dal 2001 e ancora adesso mi ritrovo con queste risposte e pensieri espressi con tanta voglia di far capire di essere in buona fede e tutte quelle domande puntigliose di SCANZI sono molto provocatorie la le risposte hanno dato un senso al tipo di informazione che c'e' in Italia,peche' queste domande sono il frutto di un certo modo di fare informazione.........vai toninooooooooooooooooo
Postato da: andrea cammarota | 23.11.09 22:18 | Segnala commento inappropriato
IO E LA MIA FAMIGLIA SIAMO SEMPRE PIU' ORGOGLIOSI DI AVERE DATO FIDUCIA , CON IL VOTO AD UN VALOROSO E LEALE CONDOTTIERO, MA PRIMA GRANDE UOMO. ANTONIO DI PIETRO.
UNICO POLITICO ITALIANO CON I CA..I E I CONTROCA..I!
TUTTI GLI ALTRI SONO BUFFONI.
Postato da: Andrea Maddiotto | 23.11.09 21:37 | Segnala commento inappropriato
INTERESSE. UNA PAROLA CHE GLI ANIMALI NON CONOSCONO.
Ma l’uomo si! FederFauna si rivolge ancora ai Parlamentari sul tema dei sequestri di animali.
Esimio Parlamentare,
Dal momento che si sta apprestando ad esprimere il suo parere sul Ddl 2836 "Ratifica ed esecuzione della Convenzione europea per la protezione degli animali da compagnia, fatta a Strasburgo il 13 novembre 1987, nonché norme di adeguamento dell'ordinamento interno", La preghiamo di leggere quanto segue, con particolare attenzione alle parti riportate in GROSSETTO MAIUSCOLO:
“Art. 3. (Modifica alle disposizioni di coordinamento e transitorie del codice penale)
Art. 19-quater. - (Affidamento degli animali sequestrati o confiscati). – GLI ANIMALI OGGETTO DI PROVVEDIMENTI DI SEQUESTRO O DI CONFISCA SONO AFFIDATI AD ASSOCIAZIONI o enti che ne facciano richiesta individuati con decreto del Ministro della salute, adottato di concerto con il Ministro dell'interno":”
“Art. 7. (Diritti e facoltà degli enti e delle associazioni)
1. Ai sensi dell'articolo 91 del codice di procedura penale, LE ASSOCIAZIONI e gli enti di cui all'articolo 19-quater delle disposizioni di coordinamento e transitorie del codice penale PERSEGUONO FINALITA’ DI TUTELA DEGLI INTERESSI LESI DAI REATI PREVISTI DALLA PRESENTE LEGGE.”
“Art. 8. (Destinazione delle sanzioni pecuniarie)
1. LE ENTRATE DERIVANTI DALL’APPLICAZIONE DELLE SANZIONI PECUNIARIE previste dalla presente legge affluiscono all'entrata del bilancio dello Stato per essere riass
Postato da: NICOLA BELLINI | 23.11.09 21:00 | Segnala commento inappropriato
Saviano risponde a Bondi
"Ecco perché non possiamo tacere"
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Qualche giorno fa la Germania mi ha onorato del premio Scholl, alla memoria dei due studenti dell'organizzazione cristiana Rosa Bianca, fratello e sorella, giustiziati dai nazisti con la decapitazione per la loro opposizione pacifica, per aver solo scritto dei volantini e aver invitato i tedeschi a non farsi imbavagliare.
Tutte le persone che ho incontrato lì alla premiazione, all'Università di Monaco, erano preoccupate per quanto accade oggi in Italia nel campo della libertà di stampa e del diritto. Non era un premio di pericolosi sovversivi o di chissà quali cospiratori anti-italiani. Tutt'altro. Raccoglieva cristiani tedeschi bavaresi che commemorano i loro martiri. Tutti seriamente preoccupati quello che sta accadendo in Italia e tutti pronti a chiedermi come faccio a tenere alla libertà d'espressione eppure a continuare a lavorare in Italia.
Non è un buon segnale e, in quanto scrittore non posso che raccogliere l'imbarazzo di essere accolto come una sorta di intellettuale di un paese dove la libertà d'espressione subisce un'eccezione. Il programma da lei apprezzato ha mostrato, in prima serata, il terrore causato dal regime comunista russo, e persecuzioni castriste agli scrittori cubani e l'inferno nell'Iran di Ahmedinejad.
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http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/politica/giustizia-18/saviano-risposta/saviano-risposta.html
Postato da: Clara | 23.11.09 20:07 | Segnala commento inappropriato
Cara Alba
come non essere d´accordo con te?
Ci sono giorni in cui si vede tutto nero, d´altronte di questi tempi, ogni giorno se ne vedono delle belle ( si fa per dire ) PORCHERIE, che ti prende la tristezza e ti senti impotente di fronte allo scempio a cui assistiamo, ma non dimenticare mai:
NOI NON MOLLEREMO MAI !
RESISTENZA
RESISTENZA
RESISTENZA
Postato da: Clara | 23.11.09 20:00 | Segnala commento inappropriato
Grazie STAFF per questo post, mi avete evitato l´immaname fatica di copiaincollare tutte le domande e le riposte.
Infatti mi apprestavo a farlo.
Anche se, naturalmente, i soliti TROLL continueranno con le loro stupide domande, perché loro sono come i dischi rotti, s´incagliano e ripetono sempre la stessa cosa.
Postato da: Clara | 23.11.09 19:51 | Segnala commento inappropriato
Da elettore IDV apprezzo le risposte, ma per la 3 vorrei chiedere: E' possibile che l’Italia dei Valori intenda candidare, a Brescia, Alessandro Cè, ex capogruppo alla Camera della Lega Nord ?!
Perchè non si vuole mica “ricapare il grano dal lollio” ma... la Lega Nord?!
Postato da: Stefano Pertosa | 23.11.09 19:21 | Segnala commento inappropriato