30 Novembre 2009
Cominciamo dalla Calabria
Italia dei Valori e' consapevole che una delle sfide piu' importanti per la politica e' il cambiamento li dove i presupposti per farlo sembrano ridotti ai minimi termini. In Calabria stiamo dando impulso ad una inversione di tendenza che e' cominciata nel nostro partito.
La Calabria vive una profonda emergenza nel settore del lavoro, della sanità, della tenuta sociale: la Giustizia è un miraggio e la sicurezza e lo sviluppo sono messi in discussione dalla 'ndrangheta e da una classe politica che prima si serve dei voti sporchi e poi serve i poteri criminali che lucrano sugli appalti pubblici. Crediamo che senza cambiare le facce il cambiamento sia non solo impossibile, ma addirittura inimmaginabile.
Non ci interessa quale candidato sceglierà il centrodestra visto che mentre si concentrano su uno, dopo due giorni il sovrano Berlusconi, come Caligola, sceglie il medico della madre. Trattano la Calabria come roba loro, merce di scambio in uno scacchiere di potere.
Al centrosinistra abbiamo offerto una opportunità irripetibile: un candidato che viene dalla società civile, un imprenditore con le mani pulite capace di rinnovare questa regione. Pippo Callipo non è un nostro iscritto, ma rappresenta i nostri ideali politica e lo sosterremo. E stiamo preparando una lista di qualità che possa raccogliere la parte migliore di questa regione: le persone che rendono lustro alla Calabria nel resto d'Italia e all'estero assieme a quelle che in Calabria resistono.
Per questo noi denunciamo che non saremo noi a consegnare la Calabria al centrodestra, ma quel Partito Democratico irresponsabile che ci propina ancora personaggi decotti quando non collusi con il sistema masso-mafioso di potere e che Luigi de Magistris aveva scoperto con le sue indagini.
Cominciamo dalla Calabria, dalle sue risorse umane e naturali, per far ripartire il Sud e far ripartire il Paese.
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Commenti
Per candidare persone serie occorre che lavorino nelle regole del rispetto comune (non basta essere legalmente a posto bisogna esserlo anche moralmente):
http://www.greenpeace.it/tonnointrappola/scheda-callipo.html
Pippo Callipo deve rispondere alle osservazioni di Greenpeace
Postato da: Massimo Ponzo | 03.02.10 15:26 | Segnala commento inappropriato
.........signor di pietro mi fa ridere
Postato da: Vincenzo iavarone | 06.12.09 15:02
Si potrebbe ribattere che il ridere fa buon sangue, ma a uno che trae le proprie informazioni da mediaset c'è da aspettarsi che perda i capelli per la delusione...
Fino a meno di due anni fa il cavaliere si scagliava e scagliava la sua flotta contro il governo; l'autore delle porcate, il calderoli, confezionava un paio di tranelli alla settimana.
Al cavaliere premeva difendersi dai processi, come nel '94.
Ora i parlamentari, pagati più di allora, si girano i pollici.
Nessuno, informato, può sostenere che l'attuale governo stia gestendo le problematiche del paese col proposito di superarle, poichè si sta aspettando che la crisi passi ed ognuno pensi per sè.
Siamo in una situazione analoga al 2005 quando i suoi stessi sponsor si auguravano che sparisse... crepasse... affogasse nei suoi soldi.
Se l'opposizione non ne evidenziasse gli errori e l'inefficienza ne risulterebbe complice..... come capita a casini.
Postato da: Alex | 07.12.09 19:09 | Segnala commento inappropriato
Ma vi siete mai chiesti quando Berlusconi non ci sarà più fra le palle la nostra sinistra di che cosa parlerà mai? Credo che dopo anni che sa sparare solo contro Berlusca e BASTA ha perso da tempo il senso della realtà e della politica. Infatti hanno fatto tutti FLOP. Di Pietro: sarà un anonimo anche lui: lo seguono quelli che odiano il premier come lui. Non voto più la sinistra proprio x questo...anzi non ho più votato. E' tutto molto squallido....
Postato da: miriam | 06.12.09 16:02 | Segnala commento inappropriato
Mi meraviglio che un ex magistrato come di pietro.
creda alle menzogne di un criminale. Criminale di che stampo.
E poi dite che la giustizia e sana.
Detto da lei signor di pietro mi fa ridere
Postato da: Vincenzo iavarone | 06.12.09 15:02 | Segnala commento inappropriato
Studio Aperto delle 12.30 di oggi, nessun commento del No B DAY se questa è democrazia, ma si ricordino che l'Italiano non è fesso
Postato da: Ivano Zoccatelli | 06.12.09 13:52 | Segnala commento inappropriato
Preg. dott. Di Pietro A.
spero che le risorse nella mia regione possano essere sfruttate al meglio, spero che ci possano essere delle svolte radicali (anche se spesso ho dei forti dubbi, vedendo gente riciclata continuamente), spero soprattutto che il principio : "la legge è uguale per tutti" sia sempre osservato, senza privilegi per i soliti amici etc.
cordiali saluti
Postato da: rosita | 06.12.09 13:07 | Segnala commento inappropriato
I calabresi. al di là ell'apparente "rassegnazione al peggio", cui sembrano averli condannati definitivamente questi ultimi anni di malgoverno, dopo tanti altri di segno non migliore, nutrono un profondo, vitale bisogno di riscatto di questa Terra dal malaffare del quale la politica si sta rendendo la maggiore protagonista da più tempo. Tonino, si confida tanto in IDV, in te, in De Magistris. Ma attenzione a chi farete salire sul ... carro di IDV. Non tutti finora hanno dato prova di coerenza, e non solo in consiglio regionale... Non deludete queste aspettative.
Postato da: Pietro Galati | 30.11.09 23:07 | Segnala commento inappropriato
da calabrese ti dico che ai ragione
PIETRO GALATI
in calabria abiamo vecchi lupi che cambiano il pelo ma non il vizio
PUNTATE SUI GIOVANI NON DATE FIDUCIA ANNESSUNO
CIOA E SPERIAMO BENE
Postato da: CALABRESE | 02.12.09 06:20 | Segnala commento inappropriato
Riportare la Calabria nella legalità? Magari!!!!!!! Per questo venderei l'anima al diavolo. Amo talmente questa terra che baratterei il mio voto con chiunque fosse in grado di certificarmi di riuscire a compiere questo miracolo. Per ottenere ciò, è, però, necessario educare prima la base, cioè i cittadini. Sono talmente assuefatti al sistema che viene loro naturale cercare sempre e comunque il favore. Sono talmente sfiduciati nei confronti dello stato, tanto da credere che è solo un'entità che sfrutta e quindi va anch'esso sfruttato. Tanto è tutto una fregatura.
Postato da: Giovanni Benincasa | 01.12.09 21:52 | Segnala commento inappropriato
caro tonino vivere in Calabria da persona onesta diventa sempre più difficile i poteri della ndrangheta e quelli occulti hanno fagocitato tutte le istituzioni che dovrebbero tutelare e garantire democrazia e legalità e non vedo possibilità di miracoli, certo non rendersi complici di quello che accade è già un grande risultato ma non è sufficiente comuniciamo pure dalla calabria ma i calabresi non capiranno l'importanza della necessità di andare contro corrente
Postato da: adriana broccolo | 01.12.09 15:49 | Segnala commento inappropriato
epc.Testo a caso (da post-addicted semiqualsono)
x doc.arch.
inv.a Dr.BGrilloBLOG
^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^
..MAGARI..sempre incalzando...
?!?!?!?!?!?!?!?!?!?!?!?!?!?!?!
Magari sempre incalzando sul merito delle cose.
===============================================
Forse non del tutto naif[risibile] esempio:
1.2 BarbaraDAD - se mal no ho letto o non ricordo - ha detto alcunché in favore del cosiddetto "Stalliere di Arcore"?!?
..................................................
2.2 "Stalliere di Arcore".. se non al premio già avuto dall'Emerito AuTorE - fra l'altro - del
"mistero buffo" - ..è candidabile a un premio tipo
..mi si passi la volonterosa paraPaoloHendeliana battuta..all'Ambrogino d'Oro o..sImIlIaAa?..!...?
Postato da: Sergio Conegliano | 01.12.09 15:48 | Segnala commento inappropriato
I calabresi. al di là ell'apparente "rassegnazione al peggio", cui sembrano averli condannati definitivamente questi ultimi anni di malgoverno, dopo tanti altri di segno non migliore, nutrono un profondo, vitale bisogno di riscatto di questa Terra dal malaffare del quale la politica si sta rendendo la maggiore protagonista da più tempo. Tonino, si confida tanto in IDV, in te, in De Magistris. Ma attenzione a chi farete salire sul ... carro di IDV. Non tutti finora hanno dato prova di coerenza, e non solo in consiglio regionale... Non deludete queste aspettative.
Postato da: Pietro Galati | 30.11.09 23:07 | Segnala commento inappropriato
"Cominciamo dalla Calabria"?!...
Perché... Tonino... vuoi cominciare ad applicarti sui calcoli *infinitesimali*... quando puoi prima risolvere più facilmente alcuni problemi di aritmetica?!...
Io... al tuo posto... avrei cominciato dalla Sardegna! .-|||
Postato da: Chip En Sai | 30.11.09 21:10 | Segnala commento inappropriato
La Lega, però, insiste e rilancia. "Dal referendum sui minareti in Svizzera a quello sulle moschee in Italia, il passo per la Lega è breve. E' urgentissimo il referendum" attacca l'europarlamentare leghista Mario Borghezio. E le parole del ministro dell'Interno, Roberto Maroni sembrano accarezzare questa scelta: "E' utile sempre in democrazia ascoltare ciò che vuole il popolo e non elite più o meno illuminate. La Lega lo fa".
Ma questi della Lega non hanno niente di meglio da fare?
Postato da: Sante Marafini | 30.11.09 20:05 |
@ Sante
Ciao Sante,
ormai i Leghisti, pur di essere sempre in prima fila, cavalcano tutto e di tutto.
-Si uniscono con il "rito celtico" per poi chiedere di interloquire con il Cardinal Bertone proponendosi come pacieri e portatori di pace da parte del governo, dopo il veto a Berlusconi di partecipare al rito della perdonanza.
-Prima inveiscono contro chi espone la Bandiera Tricolore (-Signora , se la metta nel .....????!) e poi ci voglionio inserire il Crocefisso.
-Nel frattempo da due settimane hanno allestito banchetti e gazebo raccogliendo le firme per il Crocefisso nelle Scuole che c'è da tempo e nessuno ha chiesto di toglierlo!
Ogni occasione è buona per cavalcare le opportunità e mettersi in evidenza in vista delle regionali. Le loro mire sono quelle di avere più consensi possibile , ma la gente è stanca anche di loro,
-della figuraccia con la CONDANNa di Robusti+ 54 al Processo delle Quote latte,
-con la segretaria fermata a Zurigo che aveva con sè una grossa partita di droga dal Brasile,
-con la signora Giorgetti condannata al risarcimento del denaro pubblico chiesto per finanziare tutt'altro che quello per cui era stato concesso,
-con il fallimento di investimenti per un Villaggio in Slovenia,
e per finire con le dichiarazioni fatte alcuni anni fa sulle 18/20 Holding attribuite alla Fininvest di Berlusconi.
Gad Lerner chiede ad Umberto Bossi:
-Lei si assume la responsabilità legale di quello che dice?
-Sissignore!- riponde l’Umberto!
Bossi: Fininvest fondata con i soldi della Mafia
http://www.youtube.com/watch?v=Aeb77v2E64Q
http://www.youtube.com/watch?v=EJh09b1q4bc
La coerenza di Bossi è una garanzia!
PS
Guardate L'infedele su La 7, si parla della Storia della Banca Rasini e c'è un'intervista ad Antonio Di Pietro.
Un saluto a tutti
maria rosa
Postato da: maria rosa | 30.11.09 21:05 | Segnala commento inappropriato
"Cominciamo dalla Calabria"?!...
Io... al tuo posto... avrei cominciato dalla Sardegna! .-|||
Postato da: Chip En Sai | 30.11.09 20:57 | Segnala commento inappropriato
Postato da: franco | 30.11.09 19:33
Il garantismo come lo intende lei, nel caso di cosche di mafiosi dei post precedenti, sarebbe stata impunita'.
Nel suo post sopra sono d'accordo con le citazioni. Belle, civilissime, altamente democratiche.
Nel caso specifico di berluska, ripeto, basterebbe farsi processare, poiche' il caso Mills e le dichiarazioni dei pentiti basterebbero ed avanzerebbero per essere obbligato a rispondere alla giustizia. Se non avesse fatto il salto di qualita' e non avesse cominciato a legiferare ad personam....
E ritorniamo al punto di partenza.
Se vuole possiamo continuare ad libitum.
Postato da: laura wolf | 30.11.09 20:55 | Segnala commento inappropriato
Il professore esimio Vincenzo Puzza è lieto assaie di annunziare la propria entusiastica partecipazione alla manifestazione.
Postato da: puzzailsignorvincenzo | 30.11.09 20:48 | Segnala commento inappropriato
meno male che F r a n c o c'è.
così Laura W. tira fuori il meglio di se e ci propone punti di vista interessanti.
roberto
Postato da: roberto guidetti | 30.11.09 20:46 | Segnala commento inappropriato
@ Franco
Credo che nessuno stia dicendo che Berlusconi debba andare in galera,anche se per alcuni reati la carcerazione preventiva è prevista(non le elenco le motivazioni perchè sono certa le conosce già). Personalmente non dico che Berlusconi sia colpevole a priori,dico semplicemente che è il suo modo di agire e reagire che lo rende ai miei occhi e di tanti altri colpevole. La gran parte degli italiani chiede che si faccia processare come un qualsiasi cittadino,e lo dice pure la costituzione, altrimenti davvero non esiste una giustizia vera. Non può lui abusare del suo potere e della sua posizione istituzionale per gabbare tutti i magistrati e tutti gli italiani. Perchè dobbiamo essere additati come giustizialisti quando la nostra è una sacrosanta pretesa?
Lui preferisce che la gran parte degli italiani crede che abbia a che fare con la mafia e non va in procura a difendersi? Quanta dignità! e nemmeno un pizzico di amor proprio ha quest'uomo...
Postato da: Anna Mignogna | 30.11.09 20:43 | Segnala commento inappropriato
Chi sa che cavolo ha detto letta enrico, da far incazzare cosi tanto Antonio? L´ho visto di sfuggita al TG 3.
Chi lo sa lo posti per favore.
Un saluto a tutti
Postato da: Clara | 30.11.09 20:31 |
@ Clara
Lo trovi sul nuovo post che è stato appena fatto.
Eccone un assaggio.
Lapsus, scorciatoie e strade maestre..
Enrico Letta ha scoperto, e ne siamo venuti a conoscenza tramite le sue ambigue dichiarazioni, che Berlusconi non è uno statista. A questa presa di coscienza io arrivai durante gli anni di tangentopoli. Ora sono alla fase due: Berlusconi non solo non è uno statista, ma è anche un poco di buono. Ci troviamo di fronte ad una persona coinvolta in diversi reati, dalla corruzione all’evasione fiscale, al falso in bilancio e, forse, anche qualcosa di più.
Se l’incipit del discorso di Letta è ambiguo, il resto è imbarazzante e merita una rettifica per sgombrare il campo da messaggi ambigui e lapsus freudiani.
Letta, nella sua intervista pubblicata oggi dal Corriere della sera, afferma che “il Pd non cercherà scorciatoie" per far cadere il governo, ma seguirà “la strada maestra delle urne” e - aggiunge - “il Pd considera legittimo che, come ogni imputato, Berlusconi si difenda nel processo”, e fin qui lo seguo, e “dal processo”, e qui mi perdo. E si perdono anche gli elettori. Difendersi “dai processi”, infatti, è quello che sta facendo senza tregua dal primo giorno di legislatura questo presidente del Consiglio, e lo sta facendo a spese degli italiani. Il fatto che il 5 dicembre migliaia e migliaia di cittadini manifestino in tutta Italia e in molte città del mondo contro Berlusconi, ad esempio, cos’è, una “scorciatoia?”.
Chiedere a questo premier di andare a testimoniare nei processi che lo vedono coinvolto o chiedergli di riferire in Parlamento piuttosto che a ‘Porta a Porta’, è una scorciatoia?
Se dovesse arrivare a Berlusconi un avviso di garanzia per le stragi del ’93 dovrebbe difendersi “dal processo”, depenalizzando i reati ascrittigli, come ha già fatto in altri processi?
Urlare per difendere l’uso delle intercettazioni, o sussurrare che non passerà una sola legge ad personam, significa “non percorrere la strada maestra?”.
Battersi, notte e giorno, contro Berlusconi in Parlamento e nelle piazze, non significa tentare “scorciatoie” per disarcionare un presidente del Consiglio, ma evitare che l’Italia scivoli in un modello di repubblica sovietica che piace a pochi e umilia molti.
PS
Possibile che si accorgano ora?
Postato da: maria rosa | 30.11.09 20:42 | Segnala commento inappropriato
@ Alba
Mi sto sedendo adesso da stamattina alle 6...
Tra lavoro, organizzare il NO B Day Monaco München e le altre manifestazioni, tra poco crollo...
Ma,se ci riesce, vi faremo una bella sorpresa, per ora non dico altro.
Oggi non sono riuscita a leggere nemmeno una notizia.
Chi sa che cavolo ha detto letta enrico, da far incazzare cosi tanto Antonio? L´ho visto di sfuggita al TG 3.
Chi lo sa lo posti per favore.
Un saluto a tutti
Postato da: Clara | 30.11.09 20:31 | Segnala commento inappropriato
ho letto che se si perde in Calabria è colpa del P.D. e se perdiamo in Puglia la colpa mi vuol dire di chi è,visto che non volete appoggiare Vendola,e avete fatto l'accoppiata con l'U.D.C.? eppureCasini ve la detto in tutte le salse,che non intende unirsi a voi,naturalmente quando non gli conviene. Attendouna risposta
Postato da: Ada Conchiglia | 30.11.09 20:29 | Segnala commento inappropriato
cerco due coppie per viaggio del 5 dicembre destinazione ROMA ,, partenza da MILANO ,, ho una opel zafira metano da 7 posti ,, chi vuole partire con noi scriva alla mia email CIRANGE@ALICE.IT brigatevi purtroppo i pullman messi a disposizine dall'ITALIA DEI VALORI sono stracolmi ,, amici scrivete almeno facciamo un viaggio in allegria ,,,WWWW IDV WWWW ANTONIO DI PIETRO
Postato da: angelo cirilo | 30.11.09 20:27 | Segnala commento inappropriato
non voglio offendere nessuno..ma ricorda un pò ..
quel gelato estivo..il calippo..presentato così..
se invece fosse Giuseppe Càllipo, sarebbe tutta un'altra cosa.
è la differenza che ci sarebbe fra Tony di Pietro
e il nome che conosciamo...
Postato da: ivana nannini | 30.11.09 20:09 | Segnala commento inappropriato
La Lega, però, insiste e rilancia. "Dal referendum sui minareti in Svizzera a quello sulle moschee in Italia, il passo per la Lega è breve. E' urgentissimo il referendum" attacca l'europarlamentare leghista Mario Borghezio. E le parole del ministro dell'Interno, Roberto Maroni sembrano accarezzare questa scelta: "E' utile sempre in democrazia ascoltare ciò che vuole il popolo e non elite più o meno illuminate. La Lega lo fa".
Ma questi della Lega non hanno niente di meglio da fare?
Postato da: Sante Marafini | 30.11.09 20:05 | Segnala commento inappropriato
@ Clara
Ho detto a Di Pietro che posti con regolarità, e di continuo, non farmi fare brutta figura!!!!!!!!!!
Sono 2 giorni che non ti leggo, tutto bene?
Ciao
@ Massimo B
Sai che per un lungo periodo, ho creduto che tu fossi il moderatore del blog? O uno dello staffffff
Perchè apparivi solo in certi momenti..quando c'era bisogno di qualche cazzotto virtuale.
Non sei dello staff..o siiiiiiiiiiii
scherzo.
Postato da: alba | 30.11.09 20:04 | Segnala commento inappropriato
Secondo dell'utri mangano è stato un eroe...siamo proprio messi bene...un parlamentare della repubblica che difende un boss di cosa nostra...più chiaro di così...cosa vogliono di più gli italiani?ora ci credono?che schiaffo a tutte le persone perbene e soprattutto a quanti,per colpa di queste non-persone,hanno sofferto ed ancora soffrono per i loro cari...da simpatizzante idv e soprattutto da cittadino italiano chiedo,da questo sito,le immediate dimissioni di dell'utri da senatore della repubblica sempre e solo forza tonino forza idv
Postato da: flavio francesco falvo | 30.11.09 19:48 | Segnala commento inappropriato
idv con i socialdemocratici ?
Ma per carità !
E quali sarebbero poi questi partiti socialdemocratici ?
Non vi sono bastate le cacciate di prodi ?
Volete vincere per poi richiamare i nani ?
Grazie no.Fatelo ma senza di me.
E soprattutto date ascolto a chi,oggi,(io lo faccio da tempo),invita i giovani ad andare altrove.
L'europa è piena di opportunità e il mondo trabocca delle stesse
Postato da: Leandro Renzi | 30.11.09 19:36 | Segnala commento inappropriato
"...Un centinaio di mafiosi e fiancheggiatori in meno per le strade che, ad essere troppo garantisti, sarebbero a piede libero, latitanti o all'estero..."
@ Laura Wolf
Non vedo perchè dovrebbe essere il garantismo a favorire i delinquenti? Il garantismo semmai tende ad individuarli senza, possibilmente, sparare nel mucchio.
Infatti quello è appunto il metodo mafioso, da cui lo Stato ha il dovere di differenziarsi.
Non è vero che il fine giustifica i mezzi, ma i mezzi e i metodi sono e devono essere il connotato principale dell'agire dello Stato.
scrive a tal riguardo il penalista F.Stella:
«Per la cultura liberale sono preferibili dieci colpevoli in libertà a un solo innocente in prigione. Si chiama garantismo o, meglio, Stato di diritto; sotto il profilo storico, civiltà. Ciò non significa, evidentemente, essere dalla parte dei colpevoli ma, semplicemente, per i diritti dell’accusato. Si chiama presunzione di innocenza.
Per le culture autoritarie sono preferibili dieci innocenti in prigione a un solo colpevole in libertà. Si chiama giustizialismo, o meglio Stato etico; sotto il profilo storico barbarie. Ciò non significa infatti essere dalla parte della giustizia ma, piuttosto, contro i diritti dell’Uomo».
Postato da: franco | 30.11.09 19:33 | Segnala commento inappropriato
Trattano la Calabria come roba loro........
..ma E' roba loro.......mi pare chiaro.
I sudditi li votano si o no ?!
Postato da: Leandro Renzi | 30.11.09 19:33 | Segnala commento inappropriato
NON PAROLE MA FATTI.
CI VUOLE UN GRANDE PARTITO CHE NASCA DALLA UNIONE DI PARTITI SOCIALDEMOCRATICI,L'UNIONE FA LA FORZA.
FORZA I.D.V.
Postato da: s.derrico | 30.11.09 19:22 | Segnala commento inappropriato
è talmente palese l'intento del Pd di non impensierire il berlusca, che solo i fessi ormai lo considerano un partito d'opposizione; in ambito locale come in quello nazionale, proprio quelli che dovrebbero garantire un'opposizione al dì sopra di ogni sospetto, si distinguono per la loro opacità & mollezza, che in Italia spesso nasconde una vera e propria collusione proprio con quei sistemi che questi politicanti patetici dicono di combattere
Postato da: Ciccio C. | 30.11.09 19:15 | Segnala commento inappropriato
Io non mi scalderei tanto per i minareti svizzeri.
La svizzera ha deciso,la svizzera ha diritto di decidere.
Se sbagli pagherà l'errore.
Comunque si tratta di paura e basta e ricomunque quelli che si indignano in giro per l'europa,vaticano in testa,dovrebero correggere i loro errori prima di criticare chiunque.
Appena sarà messo il crocifisso sulla bandiera italiota(magari,sarebbeun motivo bastante per chiedere asilo politico)poi sarà approvata la legge che prevede due anni di convento per tutte le ragazze che compiono tredici anni,una volta uscite dovranno circolare solo vestite da suore.
Un cardinale sarà eleto presidente del consiglio italiota e uno della repubblica.Il venerdi le macellerie saranno chiuse e le discoteche non potranno restare aperte il sabato per consentire ai fedeli di alzarsi presto per la funzione domenicale...........
Postato da: Leandro Renzi | 30.11.09 19:10 | Segnala commento inappropriato
E, lunico candidato che potrebbe avere qualche possibilità di successo è solo Oliverio, perchè è cosentino ( della provincia più popolata della Calabria) e perchè nella provincia di Cosenza è molto stimato.
Postato da: Libero Giusto | 30.11.09 18:33
Peccato che io vivo a Cosenza e lo conosco, altrimenti poteva anche convincermi.
p.s.
x i non calabresi, spiego il significato della parola "stimare" in calabria:
presentarsi con le mani impegnate (piene) alla corte del potente locale.
Postato da: gianfranco chiarello | 30.11.09 19:08 | Segnala commento inappropriato
Abbiamo del diritto un'idea piuttosto divergente.
Postato da: franco | 30.11.09 18:40
Sembrerebbe di si.
Il mio esempio era un caso limite. Lo sfortunatissimo caso di un tizio, che per una malaugurata serie di coincidenze si e'trovato coinvolto in un errore giudiziario. Il caso di un cittadino qualunque, che non aveva l'avvocato di fiducia membro del parlamento che poteva legiferargli ad personam, ne' era lui stesso membro del parlamento invocante impunita' per se' e per altre 3/4/15 persone.
Uno che si e' , per sbaglio, fatto il carcere, che ha dimostrato di non entrarci niente e che lo stato risarcira'. Milioni di euro, o solo forse un milione di euro. Quello che lo stato riterra' giusto.
L'uso dei pentiti, delle intercettazioni e il lavoro degli inquirenti hanno dimostrato la sua innocenza e quella di diversi altri. Ora non si sono affiliati alla mafia, per ripicca verso lo stato.
Le altre 100, circa, persone catturate nella stessa retata sono state condannate in tutti i gradi di giudizio. Un centinaio di mafiosi e fiancheggiatori in meno per le strade che, ad essere troppo garantisti, sarebbero a piede libero, latitanti o all'estero.
Postato da: laura wolf | 30.11.09 19:05 | Segnala commento inappropriato
Mani Pulite ha fatto piazza pulita di una casta di politici di professione, dediti alle tangenti e alle raccomandazioni, ma ha permesso l'ascesa di una banda di imprenditori privi di scrupoli, che alla ragion di stato antepongono la ragion di mafia.
Imprenditore numero 1:Silvio Berlusconi.
Postato da: luigi(napoli) | 30.11.09 18:57 | Segnala commento inappropriato
La mafia è un fenomeno naturale (esempio: autocombustioni di edifici, automobili, macchine da cantiere,...)
La mafia non esiste.
Se la mafia esiste, allora non esistono le persone.
Se esistono le persone, allora non esiste la mafia.
La mafia è un effetto ottico.Se non ci credi vai a vedere ad Arcore.
Se hai letto le frasi precedenti e sei ancora convinto che la mafia esiste ti conviene guardare qualcosa di meglio di questa pagina nei prossimi 5 minuti, perché saranno gli ultimi...
Un ministro del precedente governo affermò: "Con la mafia bisogna conviverci", con buona pace di tutti quelli che sono morti cercando di cambiare le cose.
Pizzo diventerà presto sinonimo di mafia. Infatti tra poco i luoghi comuni sull'Italia saranno:pizza, pizzo e mandolino.
La mafia ti farà un offerta che non potrai rrrifiutare.
Quel signore che si presenta come "un amico di amici" nel tuo locale e ti chiede la rata per la tua sicurezza non è un mafioso.
E neanche quello che ti sta aspettando fuori per "chiacchierare" delle tue impreviste dimenticanze nel pagamento della rata della sicureza.
I
l bello della mafia è che non è nè cosa mia nè tua, ma soprattutto ma soprattutto Cosa Nostra
http://nonciclopedia.wikia.com/wiki/Mafia
Postato da: Cinzia Maria F. | 30.11.09 18:43 | Segnala commento inappropriato
"...Hanno speso diversi anni in galera, in carceri di massima sicurezza, hanno affrontato regolare processo. I pentiti non li conoscevano, le intercettazioni non vertevano su nulla che fosse reato, solo reali rapporti di commercio. Sono stati assolti con formula piena. Lo stato li risarcira' di un paio di milioni di euro..."
Laura Wolf
Sembrerebbe persino un affare!
Si rende conto di cosa sta asserendo?
Una giustizia giusta a mio avviso non fa fare anni di carcere duro a degli imputati prima che si sia accertato se sono o no colpevoli; quanto ai milioni di euro (dove lo ha trovato questo dato?) li paghiamo tutti noi per un errore giudiziario non certo dovuto al caso, ma che è spesso riconducibile a precise responsabilità.
Abbiamo del diritto un'idea piuttosto divergente.
Postato da: franco | 30.11.09 18:40 | Segnala commento inappropriato
Proporre Pippo Callico contro Scopellito significa
voler consegnare, prima del tempo, la Calabria a Berlusconi!
In Calabria, per fronteggiare con una minima possibilità di successo la candidatura di Scopelliti, il PD e Italia dei Valori- possibilmente con l'appoggio anche di Casini- devono convergere su un solo candidato, che non
dovrebbe essere, certamente, Pippo Callipo!
Altrimenti Scopelliti vincerà alla prima tornata, senza ballottaggio, le elezioni regionali.
E, lunico candidato che potrebbe avere qualche possibilità di successo è solo Oliverio, perchè è cosentino ( della provincia più popolata della Calabria) e perchè nella provincia di Cosenza è molto stimato.
Quindi, si mettano da parte sia Callipo che il Governatore uscente, che, per le condizioni in cui versa la sanità in Calabria, non riscuote più la fiducia dei calabresi!
Mi auguro che questo pezzo possa essere letto dall'Onorevole Di Pietro, e che ci rifletta sopra,
prima che sia troppo tardi!
Postato da: Libero Giusto | 30.11.09 18:33 | Segnala commento inappropriato
Intervenendo a 28 MINUTI, trasmissione di RadioDue, del 9 aprile 2008, Silvio Berlusconi si dice d'accordo con Marcello Dell'Utri che, il giorno precedente, aveva definito un eroe Vittorio Mangano,...
1)Berlusconi: lo stalliere(NO! Fattore!) Mangano fu un eroe
http://www.youtube.com/watch?v=PD4ixdKJzOE
2)Berlusconi difende Dell'Utri e Mangano; Travaglio risponde
http://www.youtube.com/watch?v=NCj2j6QJNRA&NR=1&feature=fvwp
xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx
Racconta Berlusconi che ..
-"Dell'Utri ha avuto delle disavventure nella vita con persone che avevano "CONTIGUITA'" con la Mafia.(E Vi pare POCO?)
-"Anche Mangano aveva avuto dei problemi per degli assegni "a vuoto"; fu ospitato a casa mia su richiesta di Marcello".
E ancora:
-"Nella sua vita avvennero dei fatti per dei "PIZZI" e fu condannato, ma mai per Mafia.(FALSO! 2 condanne!)
E di Dell'UTRI:
-"Bisogna recuperare alla Società civile una persona come Dell'Utri, che ha fondato un'associazione per i giovani, la BACIGALUPO, che è stato membro dell'OPUS DEI, che è un bibliofilo, uno studioso, che ha fondato un partito come Forza italia, e lui deve essere qualcuno che va recuperato alla Società?(qualora fosse condannato in 2° grado!)
-"Devono essere "recuperati" questi giudici che lo accusano!"
Così URLO' alla Folla , Berlusconi!
Travaglio risponde, carte e sentenze alla mano.
Dell'UTRI dall'Annunziata,- In mezz'ora,Rai3- ha ripetuto che "Mangano è un EROE", perchè, secondo le regole, il vero mafioso ha la dote dell'OMERTA':
-Non parla!
-Non vede!
-Non sente!
-E, soprattutto, NON fa NOMI!
E Mangano ..MAI PARLO'!
Sempre MUTO RESTO', fino alla Morte!
E come Eisenstein, TROPPO SAPEVA!
PS
A volte le analogie tra i personaggi ILLUSTRI delle barzellette di Berlusconi sono ILLUMINANTI per capire le relazioni con le caratteristiche di coloro che la Mafia considera EROI
Bisogna interpretarle!
Postato da: maria rosa | 30.11.09 18:23 | Segnala commento inappropriato
Postato da: Cinzia Maria F. | 30.11.09 17:48
E' la solita storia de "i panni sporchi si lavano in famiglia" che obbligava donne maltrattate in casa a non denunciare, per "decoro ed onore della famiglia";
oppure dell''anti-italianita' " con cui si taccia chiunque parli dei mali italiani fuori dai confini;
o della "mafia non esiste" di dell'utri.
Sempre di OMERTA' si tratta.
Postato da: laura wolf | 30.11.09 18:23 | Segnala commento inappropriato
E' un'astrazione indimostrabile e la si utilizza solo perchè potrebbe essere applicabile a chiunque, pretendendo poi da quel chiunque che sia lui a dimostrare che non è vero: cosa che resta quasi sempre, altrettanto indimostrabile.
Postato da: franco | 30.11.09 17:06
Non e' vero che sia indimostrabile.
Dai suoi messaggi traspare una sorta di esperienza diretta del meccanismo della giustizia. Posso assicurarle che sono al corrente di casi di persone assolutamente innocenti che sono state prese in retate mafiose, solo perche' dalle intercettazioni telefoniche su mafiosi erano dei contatti. Hanno speso diversi anni in galera, in carceri di massima sicurezza, hanno affrontato regolare processo. I pentiti non li conoscevano, le intercettazioni non vertevano su nulla che fosse reato, solo reali rapporti di commercio. Sono stati assolti con formula piena. Lo stato li risarcira' di un paio di milioni di euro.
Assieme a loro sono stati catturati altri personaggi, trattavasi di maxi retata, ebbene, i pentiti hanno dato descrizioni dettagliate su questi ultimi, le intercettazioni erano compromettenti e le indagini hanno comprovato la correita' . Sono ancora in carcere condannati in secondo grado a pene variabili.
L'indimostrabilita' e' una leggenda metropolitana inventata da chi non vuol farsi processare.
Postato da: laura wolf | 30.11.09 18:10 | Segnala commento inappropriato
i film e i libri che parlano di mafia ci fanno fare brutta figura.
parole sante presidente, per una volta sono d'accordo con lei!
meglio il bagaglino, amici, drive in, la fattoria, veline in tour e velone al parcheggio, elisa di rivombrosa, falchi e colombe...
Postato da: Cinzia Maria F. | 30.11.09 17:48 | Segnala commento inappropriato
Postato da: Giuliano Ferrari | 30.11.09 16:48
sarebbe stato molto difficile per Berlinguer trasformare un grande partito comunista filosovietico come quello italiano in una specie di partito socialdemocratico alla tedesca che fu un faro per i socialisti europei fin dalla sua nascita....i socialdemocratici tedeschi riuscirono nella loro storia a tener lontano il comunismo avanzante tra le due guerre e ad ispirare una società democratica coniugando il capitalismo con i principii assistenzialisti per cui il socialismo ha sempre combattuto...alleandosi anche coi liberali tedeschi se necessario...cosa impensabile per un pci dichiaratamente marxista e settario.....comunque il socialismo italiano riformista molto attivo prima del fascismo si sputtanò nel lasciare praticamente via libera a mussolini e non bastò poi certo Nenni per rifarsi una verginità.....poi a completare l'opera di disfacimento fu Craxi......ma non riesco ad immagine un PCI socialdemocratico.....avrebbe comunque nel tempo perso sicuramente i pezzi per strada ...come d'altra parte è successo!!
Postato da: marco aurelio | 30.11.09 17:48 | Segnala commento inappropriato
Sono libera di votare chi voglio. Nessuno mi ha mai imposto il voto. MAI. MAI
Solo, che se votiamo partiti, che poi inciuciano, è normale che non cambia nulla. L'uno vale l'altro.
A livello regionale e Nazionale.
Il governo, non è che lavora meglio delle regioni, mi pare. O li abbiamo scelti solo noi, i parlamentari!!!!!!!!!!!
@ Giuliano
Volevo chiederti una cosa.
Quelli che a volte ritornano, secondo te, ci sono o ci fanno?
Spiego una cosa, e la ritrovo rivoltata, la spieghi tu, idem. Non ho capito perchè, vabbè, io son terrona, e scrivo male, ma tu sei emiliano..e ti spieghi benissimo! Mah
Postato da: alba | 30.11.09 17:34 | Segnala commento inappropriato
Chi vuole firmare la petizione.Contro l'assunzione
dei preti nelle ASl del Veneto.
http://www.petizionionline.it/petizione/le-usl-venete-assumano-medici-e-infermieri-non-preti/342
Ci sono pregari o altro da assumere.Non loro.
Il conforto deve essere gratuito.
E poi non è giusto nei confronti di altre religioni
Postato da: paolo tommasin | 30.11.09 17:28 | Segnala commento inappropriato
Postato da: MARIO gb
E sei tu il nuovo all'orizzonte della politica italiana e ne rappresenti i "valori" ?
Auguri
Postato da: franco | 30.11.09 17:24 | Segnala commento inappropriato
Postato da: MARIO gb | 30.11.09 16:27
Con le puttanate che dici ti permetti poi di darmi del pezzo di merda? oltretutto sei sgrammaticato come un buzzurro...ti ci manderei io in cina a lavorare nel tuo paradiso capital-komunista dement.e!sei il risultato di una scarsa educazione all'uso del preservativo
Postato da: marco aurelio | 30.11.09 17:12 | Segnala commento inappropriato
@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@
ohhh scusami tanto, io sono solo un semplice operaio, mentre tu sei un povero parassita,
e mi ero dimenticato di scrivere '', Senza offesa alla merda!'' e tanti saluti PROFESSORONE!
Postato da: MARIO gb | 30.11.09 17:23 | Segnala commento inappropriato
Quanto al concorso esterno ad associazione mafiosa, lo ripeto non è un reato previsto dal nostro codice.
E' un'astrazione indimostrabile e la si utilizza solo perchè potrebbe essere applicabile a chiunque, pretendendo poi da quel chiunque che sia lui a dimostrare che non è vero: cosa che resta quasi sempre, altrettanto indimostrabile.
Postato da: franco | 30.11.09 17:06 | Segnala commento inappropriato
@ @@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@
Ma sta zitto una volta per sempre, ci guadagni in dignita', pecorone leccaculo, sto aspettanto che anche tu, come il tuo padrone, dici che la MAFIA NON ESISTE.
Postato da: MARIO gb | 30.11.09 17:18 | Segnala commento inappropriato
D'altra parte, basta guardare come se la stanno cavando in cina.
E non venirmi a dire che la non ce democrazia...in italia ce ne ancora meno.
Postato da: MARIO gb | 30.11.09 16:27
Con le puttanate che dici ti permetti poi di darmi del pezzo di merda? oltretutto sei sgrammaticato come un buzzurro...ti ci manderei io in cina a lavorare nel tuo paradiso capital-komunista dement.e!sei il risultato di una scarsa educazione all'uso del preservativo
Postato da: marco aurelio | 30.11.09 17:12 | Segnala commento inappropriato
Ancora a caccia di soldi...non si abbuffano mai, bisognerebbe che cambiano la sigla , PDQ.
PARTITO DELLE QUERELE
Sfruttano ogni cosa possibile per rubare soldi..se poi i soldi li devono pagare loro ( vedi i 750 milioni di multa alla fininvest ) allora apriti cielo...dalli ai magistrati comunisti!
Vorrei vedere quel delinquente del nano, sotto un ponte a chiedere l'elemosina, per lui sarebbe peggio della galera.
Postato da: MARIO gb | 30.11.09 17:12 | Segnala commento inappropriato
"...Aggiungo che, nel caso di berluska, i dubbi sul suo operato potrebbero essere fugati facendosi processare. Come qualsiasi cittadino..."
@Laura Wolf
Rispondo a lei, ma intendo farlo anche in riferimento a quanto asserito da Massimo B e da Anna Mignogna:
Il farsi processare dovrebbe essere per il cittadino innocente, ingiustamente accusato, come il correre in ospedale per chi avesse contratto un morbo letale.
Di Pietro ce lo ricorda spesso e invita a farlo con una convinzione che mi vien da domandare se sia più grave il fatto che menta sapendo di mentire o se addirittura non sia più grave che lo faccia in buona fede.
La verità è che questa giustizia non rende quasi mai giustizia e se lo fa, lo fa a distanza tale di tempo, che innocenti o no, se ne esce stritolati nel corpo, nella mente e nei beni.
il conflitto in atto tra questa macchina guasta e un soggetto che ha i mezzi, il ruolo e l'occasione per farne emergere le contraddizioni interne, crea le circostanze per sperare di riformarla profondamente, mettendo finalmente un freno all'arbitrio e concretizzando quello che un referendum stravinto e poi tradito aveva comunque previsto e voluto.
Quanto al concorso esterno ad associazione mafiosa, lo ripeto non è un reato previsto dal nostro codice.
E' un'astrazione indimostrabile e la si utilizza solo perchè potrebbe essere applicabile a chiunque, pretendendo poi da quel chiunque che sia lui a dimostrare che non è vero: cosa che resta quasi sempre, altrettanto indimostrabile.
Postato da: franco | 30.11.09 17:06 | Segnala commento inappropriato
Anche per me piacerebbe che in Calabria o in Campania venisse candidato De Magistris.-
Ma mi rendo conto che non è possibile. - De Magistris è stato eletto con tante preferenze al Parlamento Europeo ed è giusto e doveroso che ora lavori li'.- Non scimmittiamo i Santoro e gli altri eletti in un posto e poi ritrovati in un altro.-
Dopo 5 anni di buon lavoro al Parlamento Europeo , De magistris avrà le carte in regola per candidarsi a una regione.- Ora sarebbe un presa in giro dei suoi elettori.-
Quanto a Callipo , ci presenti il suo programma , in modo preciso e dettagliato.- Finora , ho sentito dire che vuole incrementare quell' immenso stipendificio che sono i forestali calabresi , sono già 20 volte piu' del necessario.- Sarebbe un altro Cuffaro , un altro Bassolino , etc.- Non mi sembra il caso.-
Postato da: aldo solimena | 30.11.09 17:03 | Segnala commento inappropriato
MARIO gb | 30.11.09 16:27;
Grazie per la comprensione e la solidarietà. Da bambino non ho mai capito il concetto di "Trinità"... La Trinità Cristiana non l'ho ancora capita, ma mi accontento di aver capito quella italiana: "Stato-Vaticano-Malavita Organizzata". E così sia e sarà, finché non arriveranno quelli là!
Nicola.
Postato da: Nicola di Locorotondo | 30.11.09 16:51 | Segnala commento inappropriato
Il Pci di Berlinguer:
http://marcotravaglio.mastertopforum.net/-vp41526.html
"Perché nonostante i comunisti italiani avessero condannato con estrema durezza l'invasione della Cecoslovacchia da parte delle truppe del Patto di Varsavia..............."
".......Quasi contestualmente erano sorte anche le Brigate Rosse. Uno dei fondatori, l'ex comunista secchiano di Reggio Emilia Alberto Franceschini, nel libro-intervista 'Che cosa sono le Br' (pubblicato da Rizzoli nel 2004), ha dichiarato che una delle ragioni che indussero lui e i suoi compagni a compiere la scelta della lotta armata fu proprio la nomina di Berlinguer a vice segretario del Pci, nel 1969: «Con lui il partito andava esattamente nella direzione opposta a quella da noi auspicata. Era il capo dei venduti. Con lui era arrivato a conclusione il processo iniziato con la destalinizzazione."
"Durante una tribuna politica televisiva, quando in Polonia il generale Wojciech Jaruzelski proclamò lo stadio d'assedio per reprimere la Primavera di Solidarnosc, il notista politico del Giornale Francesco Damato pose al segretario del Pci una domanda d'obbligo sui fatti polacchi. La risposta di Berlinguer sarebbe passata alla storia come lo "strappo" da Mosca: "La capacità propulsiva di rinnovamento delle società che si sono create nell'Est europeo è venuta esaurendosi".
"Da quel momento Cossutta si mise apertamente alla testa di una corrente filosoviedtica, in opposizione alla linea di Berlinguer. Dopo un anno di scontri e manovre, la partita si chiuse nel congresso di Milano, ai primi di marzo 1983, con la sconfitta di Armando Cossutta, che ottenne un misero 1,23 per cento contro il 96,57 del suo avversario. Berlinguer venne rieletto alla guida del Pci con un vero e proprio plebiscito. Vinta quella battaglia, il leader del comunismo italiano avrebbe potuto finalmente realizzare il suo progetto entrando nella grande famiglia del socialismo democratico europeo. Se ne avesse avuto il tempo."
Se ne avessimo avuto il tempo.
Postato da: Giuliano Ferrari | 30.11.09 16:48 | Segnala commento inappropriato
LA RISPOSTA a Marina Berlusconi
Repubblica non ha mai scritto che la frase ripresa dal libro Le gesta del Cavaliere di Paolo Madron ("Non meno dell'80 per cento delle azioni delle holding che controllano Fininvest sono di Berlusconi. Sull'altro 20 per cento ci si può ancora sbizzarrire")faccia"riferimento a un collegamento con capitali mafiosi".Si discute di questo:la famiglia mafiosa di Brancaccio lascia dire che ha in mano"un asso nella manica"contro la Fininvest.Ci si chiede:ci sono zone grigie nel passato della Fininvest che possano rendere concreto quel ricatto? Sì, una zona d'ombra c'è.È l'autorevolissima fonte di Paolo Madron-il banchiere Carlo Rasini,primo e decisivo finanziatore di Silvio Berlusconi, testimone e protagonista diretto della nascita delle sue imprese-a sostenere che il"venti per cento della Fininvest"non è (al 1994) nella disponibilità del capo del governo.E' un'affermazione che contraddice in modo radicale la dichiarazione di ieri di Marina Berlusconi: ("Non c'è stata mai una sola azione della Fininvest che non facesse capo alla famiglia Berlusconi.Così è oggi e così è da sempre").È bizzarro contestare ciò che non si è scritto per non smentire quel che davvero è stato detto.
Veniamo ora allo strano caso del dottor Giuffrida, vicedirettore della Banca d'Italia di Palermo. L'argomento della Fininvest è prevedibilissimo e - purtroppo-sfortunato,se lo si racconta tutto intero. Incaricato dal pubblico ministero di valutare i finanziamenti alle holding di controllo della Fininvest,Giuffrida rintraccia molte operazione che giudica "anomale".Per esempio: 113 miliardi di lire negli anni settanta(pari a circa 308 milioni di € di oggi) erano "flussi di provenienza non identificabile".Fininvest muove contro il consulente un'azione civile.Che si conclude con una transazione in cui Giuffrida, è vero,"riconosce i limiti delle sue conclusioni". Quel che la Fininvest non ricorda mai, quando evoca lo strano caso del dottor Giuffrida,è quel che dissero i suoi avvocati (Maria Taormina Crescimanno e Antonio Coppola) all'Ansa.Quel giorno il 28 luglio 2007,alle ore 20,48:"Il dottor Giuffrida ha personalmente ricevuto la proposta di transazione dalla Fininvest e solo il 18 luglio ha sottoposto ai suoi legali una bozza di accordo che gli stessi non hanno condiviso,ritenendo che quanto affermato nel documento non corrispondesse alle reali acquisizioni processuali.Il successivo 26 luglio,il dottor Giuffrida ha inviato all'avvocato Coppola.
Repubblica.it
Postato da: maria rosa | 30.11.09 16:48 | Segnala commento inappropriato
Se mi dite che al Sud non siete liberi di votare, ma in qualche modo siete obbligati a votare per quel che vi dice la mafia, allora non credo ci sia trippa per gatti.
Posso solo sparlare per i miei: qui da me votano Silvio i commercianti (molti) che vogliono poter evadere il fisco alla grande e sfruttare i condoni fiscali (come lo scudo)... Presumo fosse la grande promessa
Postato da: Val Z | 30.11.09 16:38 | Segnala commento inappropriato
La Fininvest contesta gli articoli di Repubblica
La replica dei giornalisti Bolzoni e D'Avanzo
"Il consulente escluse ogni possibile ombra"
"Ma quella zona grigia è nella sentenza"
LA LETTERA
Egregio Direttore,
La presidente della Fininvest Marina Berlusconi- annunciando la decisione di procedere per le vie legali-ha già anche espresso il giudizio sull'operazione diffamatoria organizzata dalla Repubblica nei confronti di un grande gruppo imprenditoriale come il nostro per colpire il suo fondatore.Non ci sarebbe altro da aggiungere. Tuttavia,nell'articolo"Quelle nebbie misteriose sulle origini della Fininvest",la Repubblica torna sul tema con alcuni elementi su cui non è possibile tacere.Vediamo i principali.
Il pezzo forte dell'articolo sembra essere la ricostruzione degli apporti finanziari alle origini del gruppo Fininvest,affidata dalla Procura di Palermo al funzionario della Banca d'Italia Francesco Giuffrida.I due giornalisti citano la sentenza del Tribunale palermitano secondo cui né il consulente della Procura né quello della difesa sono riusciti"a risalire in termini di assoluta certezza e chiarezza all'origine, qualunque essa fosse,lecita o illecita,dei flussi di denaro investititi nella creazione delle holding Fininvest".Ma è proprio così?Per quanto riguarda il consulente della difesa,i verbali delle udienze sono a disposizione:è sufficiente leggerli per valutare come alcune sue dichiarazioni siano state travisate e quanto invece risultino nette le affermazioni sull'assoluta trasparenza di tutte le operazioni esaminate.
Relativamente alla consulenza chiesta dalla Procura,due esperti di cose mafiose come gli autori dell'articolo dovrebbero ben sapere che cosa accadde dopo la sentenza citata.Visto che loro non lo raccontano, lo raccontiamo noi. Chiamato in causa dalla Fininvest,secondo la quale nella sua consulenza era arrivato a conclusioni errate per grave negligenza, il dottor Giuffrida ha sottoscritto la seguente affermazione:"All'esito di una prospettazione maggiormente organica delle operazioni...e della relativa documentazione già disponibile,(il dottor Giuffrida ndr)riconosce i limiti delle conclusioni rassegnate nel proprio elaborato e delle dichiarazioni rese al dibattimento,ed inoltre che le...operazioni oggetto del suo esame consulenziale erano tutte ricostruibili e tali da escludere l'apporto di capitali di provenienza esterna al Gruppo Fininvest"
http://www.repubblica.it/2009/10/sezioni/cronaca/mafia-10/fininvest-repubb
Postato da: maria rosa | 30.11.09 16:35 | Segnala commento inappropriato
Il 35% degli italiani alle ultime europee ha votato PDL.
Chi si spreca ad andare a votare anzichè andare al mare conosce bene chi sta votando.
Il 35% degli italiani appoggia un sistema mafioso-dittatoriale, quindi il 35% degli italiani è di stampo mafioso.
Postato da: Val Z | 30.11.09 16:34 | Segnala commento inappropriato
Dell'Utri dice che il reato di concorso esterno ad associazione mafiosa non e' reato. Ne parla come di cosa gia' acquisita, c'e' l'intervista con l'Annunziata su Repubblica.
Cio' significhera' che chiunque ospiti un latitante non commette reato?
Cio' significhera' che chiunque appoggi, come prestanome, un commercio mafioso, attraverso il proprio esercizio commerciale, per lavare soldi sporchi, non commette reato?
E' l'ammissione che lui stesso è un mafioso. Davvero è da sbalordirsi comegli italiani riescano a farsi del male da soli.
Ma ditemi una cosa.... Al nord sono liberi di sbagliare a votare Silvio per poter evadere meglio le tasse, al sud siete liberi di votare?
Postato da: Val Z | 30.11.09 16:30 | Segnala commento inappropriato
De Magistris, non ha voluto candidarsi in Calabria, non è vero che non è stato scelto. L'ha ripetuto migliaia di volte, anche in trasmissioni locali. E' una scelta che, logimamente non condivido, ma rispetto.
Per quanto riguarda la Campania, ha detto la stessa cosa, con l'aggiunta che si impegnava a scegliere un uomo di grande caratura morale.
Il problema in Calabria, è che la maggior parte dei politici, specialmente quelli del pd, hanno capito, che Di Pietro avrebbe ascoltato i consigli di De Magistris, perchè grande conoscitore di uomini e modi di operare in questa terra.
Allora ci sono state fughe, e sono iniziati i giochi sporchi sotto i tavoli. Cucù...
Il pd sa, che prima di tutto deve scaricare Loiero, e poi, per fare un'eventuale alleanza, devono ripulire il partito, dai soggetti non proprio limpidi...........
Farà il pd pulizia? Non ci credo, sono attaccati alle poltrone, e non hanno intenzione di lasciarla. La lotta all'interno è iniziata, chi vincerà, la minoranza degli onesti, o la maggioranza degli inciucioni? mmmmmmm
Qualcuno ha scritto che in Calabria, si vota pdl, ecco, allora non mi spiego come mai, la regione è governata dalla sinistra, il mio comune idem, la provincia pure ecc ecc a guardarla dal di fuori, è rossa.......posso solo aggiungere, che non mi riconosco, in questa sinistra.
Questa non è sinistra, non conserva nulla, ma proprio nulla, dei valori in cui credo.
I giochi di poteri, spesso trasversali, l'hanno ridotta così.
@ Leandro Renzi
Ti chiedo scusa, non avrei mai dovuto dirti di smetterla. Credo nella libera espressione, ed è giusto che tu esprima liberamente il tuo pensiero. Continua a parlare male di tutti i meridionali, se sei veramente convinto, che il male del paese siamo solo noi. Tutti logicamente, nessuno escluso.
Ciao
Postato da: alba | 30.11.09 16:29 | Segnala commento inappropriato
@Nicola di Locorotondo: fai bene a non andare a votare mai più! Per i motivi che sai in Italia non cambierà mai nulla, almeno fino a quando non verranno i Cinesi che ce lo faranno così!
Postato da: Nicola di Locorotondo | 30.11.09 16:05 | Segnala commento inappropriato
@ Nicola
Magari venissero i cinesi...quelli fanno un culo cosi' a lavorare, e i corruttori e corrotti, i delinquenti, gli inquinatori, i ladri...li mettono al muro se sgarrano....cosa che non succede nel nostro paese...anzi...qui' vengono addirittura premiati con una poltrona al governo.
D'altra parte, basta guardare come se la stanno cavando in cina.
E non venirmi a dire che la non ce democrazia...in italia ce ne ancora meno.
Postato da: MARIO gb | 30.11.09 16:27 | Segnala commento inappropriato
@ laura wolf
L'associazione di stampo mafioso dal punto di vista normativo e criminologico-Dott.ssa Angela Allegria
Il termine“mafia”entra in un testo normativo della Repubblica ad opera del legislatore del'75 il quale,per la prima volta,parla di“associazione mafiosa”,pur non chiarendo il significato di tale definizione.
Ciò era stato fatto in ambito giurisprudenziale dalla Suprema Corte un anno prima,con l’ordinanza del 12.11.'74,nella quale l’associazione mafiosa è definita“ogni raggruppamento di persone che,con mezzi criminosi, si proponga di assumere o mantenere il controllo di zone,gruppi o attività produttive, attraverso l’intimidazione sistematica e l’infiltrazione di propri membri in modo da creare una situazione di assoggettamento e di omertà che renda impossibili o altamente difficili le normali forme di intervento punitivo dello Stato”.
L’affermazione del principio di non regionalità del fenomeno mafioso,unitamente alla fissazione dei parametri dell’intimidazione, dell’assoggettamento e dell’omertà,ed all’individuazione di scopi anche economici dell’associazione,fa sì che si possa riconoscere all’ordinanza 12.11.'74 la presenza in nuce di tutti gli elementi essenziali del futuro art. 416 bis c.p..
L’atto di iniziativa da cui è scaturito l’art.416 bis c.p. è costituito dalla proposta di legge n.1581, presentata il 31.03.'80,la c.d.proposta La Torre.In essa si prospetta un nuovo metodo di analisi del fenomeno mafioso il quale considera non una macro-organizzazione mafiosa,ma ogni micro-organizzazione di quel tipo.Tale visione risulta chiara dal fatto che si ritiene sufficiente un gruppo di tre persone a costituire un’associazione mafiosa.
Nella relazione alla proposta La Torre si sostiene la necessità di misure che colpiscano la mafia nel patrimonio,essendo il lucro e l’arricchimento l’obbiettivo di questa forma di criminalità,che ben si distingue per origini e funzione storico-politica dalla criminalità comune e dalla criminalità politica strettamente intesa.
Siamo però sempre nell’ambito delle associazioni mafiose tradizionali;non si parla ancora delle associazioni di tipo mafioso.
Di associazione di tipo mafioso si parla nel testo definitivo della legge,nel quale è stata aggiunta anche l’estensione dell’applicabilità della legge alla camorra e alle altre associazioni ad essa equiparabili,contenuto nell’ultimo comma dell’art. 416 bis c.p..
Si passa da una previsione normativa nella quale si prendeva atto di una realtà
Postato da: maria rosa | 30.11.09 16:24 | Segnala commento inappropriato
Cinzia Maria F. ore 16,03:
e c'era bisogno attendere di Freud? Lo avevano detto molti altri migliaia di anni prima di lui, sia pure con parole più semplici!
A proposito: eccetto Totem e Tabù, che è un saggio antropologico, quel poco che resta valido della psicanalisi passerà presto nell'ambito della filosofia. Anche la psicologia non gode di buona salute...
Dr J. & Mr H.
Postato da: Dr Jekyll e Mr Hyde | 30.11.09 16:21 | Segnala commento inappropriato
Postato da: Giuliano Ferrari | 30.11.09 15:57 |
Resta da spiegare come tutte queste valide persone del fu PCI anni 60 e 70,applaudissero ai carri armati russi che spappolavano ungheresi e limitrofi,e prendessero a modello l'URSS di Stalin.
Ricordo ancora con raccapriccioo,circa nel 76,quando sentii in un talk show televisivo un alto dirigente PCI che elogiava la rivoluzione cambogiana di Pol Pot.(prima che si sapesse che aveva sterminato metà della popolazione cambogiana).
Postato da: news news | 30.11.09 16:19 | Segnala commento inappropriato
Il Pci era una macchina complessa e non a caso era una delle più forti organizzazioni politiche occidentali. I meccanismi erano quindi proporzionati alla struttura anche se non sempre omogenei, viste le diverse caratteristiche geografiche e sociali dell'Italia. Ma era un'organizzazione dove la base, i militanti, contavano e decidevano più che in ogni altro sodalizio o partito, italiano e non solo. Nel Pci veniva incentivato il dibattito e le occasioni per dire il proprio pensiero erano moltissime. In ogni Comune si facevano decine di riunioni con centinaia di persone per i più svariati motivi: decidere delle liste elettorali, scegliere le persone da mettere in Giunta, discutere dello sviluppo del territorio e così via. Un sacco di sconosciuti "figli di nessuno" ha iniziato così a far politica.
Poi, quando si è cominciato a comprendere che l'eredità di Berlinguer sarebbe stata tradita, prima da Natta col suo riavvicinamento all'Urss e poi dalla pochezza di Occhetto e compagni di merende, molti hanno abbandonato. Col senno di poi direi i migliori e, comunque, quelli in buona fede.
@Giuliano Ferrari | 30.11.09 15:57
il PCI era un organo burocratico fatto da burocrati per trovare(laddove governava)posto per ALTRI burocrati. Il dibattito e la dialettica interna rispondeva a precise logiche di consenso che NON stò a spiegarLe per NON tediare troppo gli altri bloggers. Il PCI come OGNI altra organizzazione verticistica utilizza la retorica e la doppia morale a seconda dei casi ..
Postato da: Blogger Solitario | 30.11.09 16:13 | Segnala commento inappropriato
Dell'Utri dice che il reato di concorso esterno ad associazione mafiosa non e' reato. Ne parla come di cosa gia' acquisita, c'e' l'intervista con l'Annunziata su Repubblica.
Cio' significhera' che chiunque ospiti un latitante non commette reato?
Cio' significhera' che chiunque appoggi, come prestanome, un commercio mafioso, attraverso il proprio esercizio commerciale, per lavare soldi sporchi, non commette reato?
Mi auguro di aver compreso male.
Postato da: laura wolf | 30.11.09 16:06 | Segnala commento inappropriato
@Andrea Cantelli | 30.11.09 12:39:
Hai dimenticato i pugliesi...
@Fare i distinguo: o sei straniero o non conosci la tua merdosa patria.
@Nicola di Locorotondo: fai bene a non andare a votare mai più! Per i motivi che sai in Italia non cambierà mai nulla, almeno fino a quando non verranno i Cinesi che ce lo faranno così!
Postato da: Nicola di Locorotondo | 30.11.09 16:05 | Segnala commento inappropriato
di fronte ai meccanismi di proiezione, rimozione, razionalizzazione, sublimazione del fedele, Freud non può tacere la diagnosi sulle credenze religiose: “un narcotico con cui l’uomo controlla la sua angoscia, ma ottunde il suo cervello”. L’umanità, dovrebbe impegnarsi a liberarsi da questa illusione: usufruirebbe di energie razionali preziosissime per la costruzione della stessa “civiltà”. Ma l’ impresa è ostica, visto che “quando i problemi sono quelli della religione, gli uomini si rendono colpevoli di tutte le possibili insincerità e scorrettezze intellettuali”
Sigmund Freud ne L’avvenire di un’illusione (1927)
Postato da: Cinzia Maria F. | 30.11.09 16:03 | Segnala commento inappropriato
Postato da: Blogger Solitario | 30.11.09 14:48
Della serie: parlo di una cosa anche se non la conosco.
Domanda: "Cosa pensi di quel film?"
Risposta: "Non l'ho visto e non mi piace."
Potrei fermarmi qui ma vorrei uscire dalle battute (mie) e dalle parole d'ordine ripetitive (tue).
Il Pci era una macchina complessa e non a caso era una delle più forti organizzazioni politiche occidentali. I meccanismi erano quindi proporzionati alla struttura anche se non sempre omogenei, viste le diverse caratteristiche geografiche e sociali dell'Italia. Ma certamente era un'organizzazione dove la base, i militanti, contavano e decidevano più che in ogni altro sodalizio o partito, italiano e non solo. Nel Pci veniva incentivato il dibattito e le occasioni per dire il proprio pensiero erano moltissime. In ogni Comune si facevano decine di riunioni con centinaia di persone per i più svariati motivi: decidere delle liste elettorali, scegliere le persone da mettere in Giunta, discutere dello sviluppo del territorio e così via. Un sacco di sconosciuti "figli di nessuno" ha iniziato così a far politica.
Poi, quando si è cominciato a comprendere che l'eredità di Berlinguer sarebbe stata tradita, prima da Natta col suo riavvicinamento all'Urss e poi dalla pochezza di Occhetto e compagni di merende, molti hanno abbandonato. Col senno di poi direi i migliori e, comunque, quelli in buona fede.
Postato da: Giuliano Ferrari | 30.11.09 15:57 | Segnala commento inappropriato
Con una amministrazione pulita in Calabria non solo il sud avrebbe benefici, ma tutto il Paese; si comincerebbe a rompere la collusione fra organizzazioni criminali e politica che fornisce l'habitat ideale alle organizzazioni mafiose che riescono a prosperare e che poi espandono le loro sporche attività anche nel resto della nazione, basti pensare ad esempio che ci sono dei comuni dell'hinterland milanese che ormai patiscono la presenza della ndrangheta.
Una amministrazione pulita non è solo una legittima aspirazione dei calabresi onesti, ma deve interessare anche le persone oneste nel resto dell'Italia.
Postato da: Mauro Bellini | 30.11.09 15:49 | Segnala commento inappropriato
Postato da: aldo solimena | 30.11.09 15:08
Sono d'accordo solo in parte con il tuo commento.
Ci sono certamente distanze abbissali fra "pippo" Callipo e Agazio Loiero.
Il primo è veramente un "galantuomo", credimi gli potresti affidare le Tue persone più care.
Il secondo è quello che di peggio ha partorito la politica calabrese.
Detto questo , però, ritengo ( come Te) che la candidatura del Sig. Callipo, non sia adeguata per la Calabria.
Io non riesco ancora a capire il perchè? non sia stato candidato Luigi De Magistris.
Postato da: gianfranco chiarello | 30.11.09 15:46 | Segnala commento inappropriato
@franco
Le risposte che ti ha gia' dato Massimo B| 30.11.09 14:36 | rispecchiano il mio pensiero e credo quello della gente dotata di senso critico.
Aggiungo che, nel caso di berluska, i dubbi sul suo operato potrebbero essere fugati facendosi processare. Come qualsiasi cittadino.
Voi simpatizzanti naneschi invece fate il tifo affinche' lui non l'affronti la legge. E poi venite a parlare di rispetto per le istituzioni, simpatia per i magistrati.....
Postato da: laura wolf | 30.11.09 15:41 | Segnala commento inappropriato
tratto da : http://freeweb.supereva.com/antiberlusconi/rasinimilano2.htm?p
BANCA RASINI: LA CASSAFORTE DELLA MAFIA
A titolo esemplificativo vediamo una delle operazioni-tipo di questa banca: nel 1970 la Banca Rasini di Milano (procuratore Luigi Berlusconi) assume una quota di capitale di una finanziaria di Nassau, nelle Bahama, la Brittener Anstalt (come abbiamo già visto). Che ha rapporti nell'isola con la Cisalpina Overseas Nassau Bank. Qui troviamo nel consiglio di amministrazione alcuni nomi che diventeranno presto famosi: Calvi,Sindona, Gelli, e il cardinale Marcinkus della banca vaticana Ior, LA CREMA DELLA CREMA INSOMMA!! Famosi per il crack dell'Ambrosiano, della Italcasse, famosi per la lista dei 500 esportatori di valuta, e famosi per la successiva lista dei 962 della loggia P2, e tutto quello che accadrà.
Il 6 maggio 1997, Borghezio, della Lega Nord, ora alleata con il Polo, rivolge queste domande ai comandanti della Gdf chiamati ad informare la COMMISSIONE PARLAMENTARE D'INCHIESTA SUL FENOMENO DELLA MAFIA:
http://www.parlamento.it/parlam/bicam/mafia/steno/ca018.pdf
BORGHEZIO: […] Vorrei sapere, da un punto di vista quasi storico, se è stata acquisita o se riteniate di dover acquisire la documentazione relativa all'archivio della Banca Rasini, inglobata dalla Banca popolare di Lodi - una banca storica che viene citata da Sindona come banca propriamente mafiosa; mi pare una citazione autorevole - in particolare sul presidente e sul vice presidente rispettivamente Giuseppe e Dario Azzaretto, finanzieri originari di Misilmeri, in provincia di Palermo, in quanto, oltre alla citazione che ho fatto, l'inchiesta San Valentino nel 1984 evidenziò che moltissimi boss erano correntisti di quella banca che quindi era considerata una vera e propria cassaforte della mafia.
Banca Rasini. da: Canisciolti
Banca con un'unica agenzia a Milano, che cura patrimoni di natura quantomeno dubbia. Non dimentichiamoci che Sindona, che di certe cose se ne intendeva, la definì "la banca della mafia". Ci lavorava il padre di Berlusconi come procuratore con potere di firma.
Guarda caso la Banca Rasini viene assorbita dalla Banca Popolare di Lodi. Riguarda caso anche la Credieuronord, banca fallita dei leghisti, viene assorbita dalla Banca Popolare di Lodi. Le operazioni sconcertanti di queste banche non si contano. Mai Bankitalia interviene o censura.
http://www.pummarulella.org/banca_rasini.htm
PS
Per la conoscenza dei fatti .
Postato da: maria rosa | 30.11.09 15:40 | Segnala commento inappropriato
In Campania proponete De Magistris.
Postato da: Val Z | 30.11.09 15:37 | Segnala commento inappropriato
Se essere onesti è una colpa (ormai siamo a questo livello) e equivale ad essere anti-italiani, ebbene io non ho altra scelta che essere anti-italiano. Se questo significa gettare la spugna e arrivare a realizzare che i sostenitori di Silvio sono irrecuperabili, ebbene sì: sono irrecuperabili. Nemmeno le ultime vicende fanno aprire gli occhi. L'argomento è sempre quello: "Ce l'hanno con Silvio, vogliono farlo fuori". Come se fosse un dovere di un popolo salvaguardare gli interessi di una sola persona.
I truffatori, gli arraffoni, i furbastri, i falsificatori, i mafiosi sono diventati la maggioranza della popolazione.
Non ci si indigna più, niente è abbastanza grave per indignare. L'anarchia è già una realtà. L'unico modo per uscire dalla mentalità mafiosa è la cultura. La cultura sta per essere abbattuta volontariamente dal PDL. Chi pensa con la propria testa è pericoloso. Il potere ha bisogno del sostegno, il sostegno si ottiene più facilmente se i componenti del popolo sono ridotti a larve acritiche.
Postato da: Val Z | 30.11.09 15:35 | Segnala commento inappropriato
Spero che il fiuto di Di Pietro sia migliorato e la persona indicata sia quella giusta. I De Gregorio e C. sono esperienze da dimenticare. Spero non succeda più.
Postato da: Alfio Mazzocchio | 30.11.09 15:35 | Segnala commento inappropriato
Si, Tonino, cominciamo dalla Calabria! Hai ragione e sopratutto cominciamo a ripulire il nostro partito perché in Calabria troppi " commercinati del voto" si nascondono anche nell'IDV. Callippo é una personalità che può fare onore non solo alla Calabria ma all'Italia intera. Lui conosce bene gli uomini della politica calabrese e sono sicuro che di molti non si fiderebbe: fidati di lui e pulisci l'IDV calabrese! Capisci' a me!
Postato da: G. Mazzei | 30.11.09 15:32 | Segnala commento inappropriato
Anch'io vorrei sapere in Campania chi vogliono candidare. L'idv non appoggerebbe De Luca,il sindaco di Salerno, in quanto inquisito. E allora chi? Così tanto per sapere se quel giorno è meglio se me ne vado in gita. Eppure anche qui abbiamo gente valida. Mi metterei anche io in lista se potesse servire. Tutto pur di non avere i soliti malfattori.
Postato da: Anna Mignogna | 30.11.09 15:31 | Segnala commento inappropriato
I sostenitori di Silvio sono in mala fede. Questo ormai è certo e a questo punto anche gli elettori del PD rientrano in questa categoria.
Non è possibile che abbiano già assolto, ancor prima che siano stati processati, questi tre individui, sospettati di aver intrecciato rapporti con la mafia:
Silvio Berlusconi
Marcello Dell'Utri
Nicola Cosentino
Se il potere viene dal basso e il basso ha scelto come propri rappresentanti questi individui, significa che il 50% degli italiani è composto da individui truffatori e disonesti. Non c'è altra spiegazione. All'estero ci considerano pagliacci e hanno tutte le ragioni. Io mi stupisco che l'Europa non abbia ancora cacciato l'Italia. Sta di fatto che dopo aver fatto saltare i processi di Silvio tramite il processo breve, e dopo aver manipolato ad arte anche il reato di concorso esterno in associazione mafiosa, l'Europa ci scaricherà definitivamente. Nessuno vorrà più aver a che fare con gli italiani, e avranno ragione.
Postato da: Val Z | 30.11.09 15:27 | Segnala commento inappropriato
Da aderente al Movimento sin dagli inizi, mi auguro che le scelte attuali non seguano lo stesso corso di quelle di qualche anno fa.
Mi auguro che i candidati sostenuti non abbiano solo fini personali e siano saltati sul carro di IDV
per opportunità, come fecero a suo tempo beniamino donnici, aldo pecora e tanti altri, come di recente hano fatto altri.
Egregio Antonio Di Pietro, non bisogna entusiasmarsi subito, al primo stormire di foglie !
Bisogna andare a fondo ad uomini e cose, conoscere, oltre alle loro parole, i loro veri pensieri e i loro fatti: controllare che le loro azioni siano coerenti con il loro comportamento,
poichè è molto più facile "predicare" al pubblico
che agire correttamente e dare l'esempio.
Le parole possono emozionare, ma sono i giusti
comportamenti CHE TRASCINANO !
Hai dimenticato Pippo Crea e Saverio Di Bella che, per averti evidenziato, senza ipocrisia, pregi e difetti di alcuni elementi che parlavano di democrazia e di Valotri, ma gestivano come "cosa propria" il neonato Movimento, scadendo in comportamenti peggiori di quelli
del peggiore partito della "prima repubblica" o, addirittura, del periodo fascista, per la tua mancata presa di posizione, si sono messi da parte, PUR CONSERVANDO ALTI I LORO E NS VALORI CHE CARATTERIZZANO IL MOVIMENTO e che queste Persone hanno sempre difeso, prima e dopo la parentesi in compagnia Tua e della IDV !?
Recuperiamoli: ne guadagneremo Tutti, dentro e fuori IDV, ne guadagnerà la vera Società Civile!
Postato da: nicola conocchiella | 30.11.09 15:22 | Segnala commento inappropriato
I BENI della MAFIA...!
.... il ritorno di quei beni nelle disponibilità dei clan a cui erano stati sottratti, grazie al lavoro delle forze dell'ordine e della magistratura, avrà un effetto dirompente sulla stessa credibilità delle istituzioni.
Per queste ragioni chiediamo al governo e al Parlamento di ripensarci e di ritirare l'emendamento sulla vendita dei beni confiscati.
Si rafforzi, piuttosto, l'azione di chi indaga per individuare le ricchezze dei clan. S'introducano norme che facilitano il riutilizzo sociale dei beni e venga data concreta attuazione alla norma che stabilisce la confisca di beni ai corrotti. E vengano destinate innanzitutto ai familiari delle vittime di mafia e ai testimoni di giustizia i soldi e le risorse finanziarie sottratte alle mafie. Ma non vendiamo quei beni confiscati che rappresentano il segno del riscatto di un'Italia civile, onesta e coraggiosa. Perché quei beni sono davvero tutti "cosa nostra"
don Luigi Ciotti
presidente di Libera e Gruppo Abele
...FIRMATE la PETIZIONE !
Io ho firmato...
luigi75
Postato da: lewisaugel75/34 | 30.11.09 15:17 | Segnala commento inappropriato
"Strozzerei gli autori che parlano di mafia, perchè rovinano l'immagine dell'Italia all'estero".
Quindi, anche Saviano. Silvio Berlusconi strozzerebbe Saviano perchè invece di tacere parla.
Con la crisi d'altra parte si fa lo stesso. Facciamo finta che non ci sia.
Per coloro che sostengono Berlusconi evidentemente è meglio non dire la verità per questioni di immagine. La verità meglio insabbiarla per far sembrare che vada tutto bene. Uno stratega della menzogna. Ha ammesso che per lui la menzogna è la soluzione.
Il rovescio della medaglia dovrebbe essere - soprattutto per quei pecoroni che ancora lo difendono a spada tratta, non si sa bene perchè - che uno che teorizza la menzogna perde completamente di credibilità, il che significa che non ha alcun valore la sua parola. Per cui inutile che vada in giro dicendo che non ha mai avuto rapporti con la mafia. Tanto la sua parola vale zero, visto che per lui la menzogna è valida.
Io non penso che i sostenitori di Silvio siano così stupidi da non arrivarci. Per cui sono in mala fede, pensano che sia sufficiente raccontare balle per farla in barba a quelli che non votano Silvio.
E' in atto una guerra civile (in futuro si potrebbe anche venire alle mani) in cui i truffatori e i disonesti (il 50% degli italiani) vogliono distruggere l'altra metà degli italiani.
Postato da: Val Z | 30.11.09 15:16 | Segnala commento inappropriato
@ Franco
C'è reato e reato. Credo che tutti concordano che il reato di associazione mafiosa o di concorso esterno in associazione mafiosa sia quello più grave, perchè far parte della mafia vuol dire commettere tutti i reati che il codice di procedura penale possa comprendere. Cercherò di non ripetermi più : se Berlusconi evita di farsi processare vuol dire che è colpevole. Altro che toghe rosse.
Postato da: Anna Mignogna | 30.11.09 15:15 | Segnala commento inappropriato
In che senso Callipo sarebbe migliore di altri ?
Non si legge niente de suo programma.- Che cosa si propone di fare ? E con chi ?
Modernizzare la Calabria , come ?
Siami sicuri che non sia dei soliti che intendono assumere altri forestali , in aggiunta a quella miriade che già c'è in Calabria ? Temo che sia proprio cosi'.-
Se cosi' fosse , non mi sembra proprio il caso di votarlo.-
Allora c'è già Loriero , che ha scritto a Berlusconi per informarlo che intende assumere altri impiegati pubblici in aggiunta ai 140.000 che già ci sono in Calabria.- Messaggio chiaro: io l iassum o(e m ibecco i voti), tu Berlusconi (cioè governo , cioè noi contribuenti)poi gli paghi lo stipendio.-
Il Callipo cosa intende fare ?
P.S. Cosa dice Callipo sul servizio di Iacona a Report sui rischi sismici in Calabria e sulle abitazioni abusive ?
Postato da: aldo solimena | 30.11.09 15:08 | Segnala commento inappropriato
a che vor di?
Cinzia Maria F. | 30.11.09 14:55 |
…sarà un altro che ce l'ha con il relativismo culturale...
Postato da: Massimo B | 30.11.09 15:08 | Segnala commento inappropriato
sono proprio dei poveretti, incapaci di accettare l'Altro, perchè non hanno accettato se stessi.
Postato da: Cinzia Maria F. | 30.11.09 14:55
Guardando bene La Russa, quasi mi sento di scusarlo per non essersi accettato...è orripilante nell'aspetto e nei pensieri!! Io che sono un DEMOCRATICO lo avrei ACCETTATO se avessi trovato un boscaiolo disposto a cedermi la sua scure.
Postato da: Amedeo Moretti | 30.11.09 15:07 | Segnala commento inappropriato
...mi pare che l'interpretazione della dottrina di Maometto sia rimasta immutata nei secoli e questa è una delle cause del mancato sviluppo delle loro società!...o mi sbaglio?
Postato da: marco aurelio | 30.11.09 14:44 |
Non è stato sempre così. Ci sono stati momenti storici in cui l'islam è stato culla di pensieri forti ed avanzati e geni occidentali come Federico II ne furono affascinati.
Comprendo comunque ciò che dici ma le religioni, come tutte le ideologie, camminano sulle gambe della gente. Adesso certamente l'islam che conosciamo è sommerso da disvalori che fanno a pugni con le nnss. società ed il ns. modo di pensare ed io per primo fatico a vederne anche un solo lato positivo.
Postato da: Giuliano Ferrari | 30.11.09 15:04 | Segnala commento inappropriato
Le persone, specialmente quelle più intelligenti, non hanno timore a cambiare idea se si rendono conto di avere fatto scelte sbagliate.
@Giuliano Ferrari | 30.11.09 14:40
.. specie quando ci si rende conto che la propria SEDIA, raggiunta con 1000 peripezie e voli pindarici da una parte all'altra(e facendosi dei NUOVI "amici e nemici")rischia di traballare da un momento all'altro!
In questo(assurgere al POTERE)Fini(al pari di D'Alema)è un CAMPIONE di LONGEVITA' .. altra cosa è la COERENZA dell'AGIRE con l'ENUNCIARE(i FATTI e le CHIACCHIERE .. o se preferisci la PROPAGANDA)! Vi ricorda NESSUNO .. molto vicino a questo blog? Che abbia imparato ANCHE lui il mestiere del POLITICO? Ai posteri l'ardua sentenza ..
Postato da: Blogger Solitario | 30.11.09 15:02 | Segnala commento inappropriato
gli italiani devono ribbellarsi
Postato da: Arturo Spina | 30.11.09 14:58 | Segnala commento inappropriato
"La Svizzera - spiega il ministro (La Russa) che stamattina partecipa a un tavolo sulle infrastrutture collegate all'Expo, proprio assieme a Castelli - ha fatto molto bene a esprimere un'opinione che conferma che non bisogna mai discriminare ma nemmeno arrendersi a un futuro, non dico multietnico che mi va bene, ma multiculturale".
ma che vor di?
a me dell'"etnia" (classificazione arbitraria della razza umana) non importa nulla!
è proprio l'aspetto multiculturale che mi interessa, la possibilità di ampliare i miei orizzonti, di entrare in contatto con altre culture.
sono proprio dei poveretti, incapaci di accettare l'Altro, perchè non hanno accettato se stessi.
Postato da: Cinzia Maria F. | 30.11.09 14:55 | Segnala commento inappropriato
E la Forleo in Puglia????Dove è finita questa proposta?
Postato da: Daniele Tonti | 30.11.09 14:52 | Segnala commento inappropriato
Non ho capito bene a cosa ti riferisci quando dici "Se NON ricordo male questa è proprio la filosofia con la quale vengono ANCORA oggi scelti i segretari nel "principale partito di opposizione".
Per me il pd è morto, sepolto, fatto di mummie... Non ho niente da spartire con il pd.
E se quando sento parlare fini, quasi a volte mi identifico con ciò che dice, beh, o sto male io o è come sentire il canto di una sirena (che poi ti fa il cu*o).
@Arcibaldo Monocolao | 30.11.09 14:01
mi riferisco ai nostalgici del PCI .. al dirigismo di partito e al "contr'ordine kompagni" .. le ragioni che annullano l'iniziativa individuale e la proposta all'interno delle associazioni UMANE prima che i partiti o le aziende. L'OMOLOGAZIONE alle regole VOLUTE da una ristretta elite che ANCHE se democraticamente eletta rappresenta una DITTATURA dei POCHI sui MOLTI .. ti risulta qualcosa del genere nel vecchio PCI?! Te lo chiedo perchè da adolescente e per qualche anno anche dopo mi è capitato di prendere parte a incontri e dibattiti di politici burocrati komunisti e questa .. chiamiamola SENSAZIONE .. mi era apparsa subito EVIDENTE .. anche a un NON TESSERATO o MILITONTO che dir si voglia. Tanta retorica sulla partecipazione ma a muoversi ALLINEATI e COPERTI come il partito COMANDA!! Questi sono i RISULTATI di indottrinamento di generazioni(culturalmente e socialmente) .. se volevi entrare a far parte degli organi decisionali del partito a questo dovevi attenerti .. ecco spiegato i Fassino&Co.
Postato da: Blogger Solitario | 30.11.09 14:48 | Segnala commento inappropriato
Postato da: Giuliano Ferrari | 30.11.09 14:16
se è per quello allora i mussulmani a Roma hanno la moschea più grande d'europa....adesso per il no della svizzera ai minareti c'ègià qualcuno di loro che minaccia ritorsioni e vendette... ..non credo sia questione di libertà religiosa che da noi comunque esiste fino a prova contraria e che io riengo giusto sia...ma è che non ci si rende conto del pericolo che l'islam rappresenta coi suoi principi e valori che sono in contrapposizione ai nostri...ma è ovvio che questo monito ha un valore relativo..è evidente che l'occidentale che se ne frega di tali principii e valori l'islam non rappresenta certo un pericolo...anzi lo vede con simpatia ..direi come alleato nella sua antipatia per l'identità e la cultura occidentale!Il principio di libertà religiosa non deve essere acritica e vittima del relativismo culturale...mi pare che l'interpretazione della dottrina di Maometto sia rimasta immutata nei secoli e questa è una delle cause del mancato sviluppo delle loro società!...o mi sbaglio?
Postato da: marco aurelio | 30.11.09 14:44 | Segnala commento inappropriato
Postato da: Cristina | 30.11.09 13:16
Premessa: l'ipotesi che ho riportato nel mio post l'ho sentita da alcuni imprenditori, ex camerati emiliani, che ora non fanno politica attiva.
Ti rispondo dicendo anche che non conosco Fini personalmente e sono abbastanza di lungo corso per ricordarmelo bene, il ragazzo: da delfino di Almirante sino al G8 genovese. Ciò non toglie che guardo anche i fatti più recenti e da alcuni anni mi pare che ci sia un'evoluzione in atto: le visite in Israele, le ammissioni sulla pochezza di Mussolini, la laicità di molte sue prese di posizione.
Le persone, specialmente quelle più intelligenti, non hanno timore a cambiare idea se si rendono conto di avere fatto scelte sbagliate.
Postato da: Giuliano Ferrari | 30.11.09 14:40 | Segnala commento inappropriato
"Il responso delle urne è "sempre" sacrosanto.
Ciò non è mai stato messo in discussione, almeno da me. Naturalmente potrei ribaltare la sua giusta osservazione e ritenere che questa sacralità valga per chiunque abbia ricevuto tale responso."
certo, finché non si comporta da fuorilegge.
"diventare il più importante imprenditore italiano nell'universo dei media televisivi è forse un po' più arduo che superare un concorso."
di certo è meno arduo che diventare un giudice degno del suo ruolo…e anche di tante altre cose (e sempre che lo si diventi onestamente…e su questo ci sono forti dubbi)
Postato da: Massimo B | 30.11.09 14:36 | Segnala commento inappropriato
Chi come il sottoscritto ha fatto politica attiva nel Pci degli anni '70/'80 ha conosciuto dirigenti che avevano una storia fatta di lotte operaie e guerra di liberazione. Gente che ha affrontato prima i fascisti, poi la Celere di Scelba e non si è nemmeno tirata indietro di fronte alle bombe nelle piazze ed al terrorismo degli anni di piombo.
E' facile così comprendere come sia improponibile qualunque analogia con gli attuali leaders, siano essi politici o bloggari.
@Giuliano Ferrari | 30.11.09 13:34
.. appunto! Gente che veniva dal mondo del lavoro, della cooperazione, dell'artigianato e più in generale dal sociale. Avevano spesso modi bruschi e autotitari(la gerarchia)ma sapevano dire BASTA quando qualche indottrinato si faceva troppo audace con idee giudicate magari anarchiche o reazionarie. Di FATTO dei burocrati che OBBEDIVANO ad ORDINI SUPERIORI di partito(le elite nazionali, quelle che COMANDANO SEMPRE le organizzazioni)finendo col chinare il capo e OBBEDIR TACENDO. L'analisi degli anni 70/80 ci racconta dei tanti "outsider" nei gangli del partito, i primordi dei dirigenti dei moti studenteschi, assurti al ruolo d'intellettuali radical chic, quelli più istruiti che spesso pagavano al partito la lunga militanza(e gerarchia)ricoprendo il ruolo di arruffapopolo da piazza(vedi Giuliano Ferrara per ricordarne UNO a caso). Era evidente già da allora com'è finita(sempre che di fine si parli) .. dirigenti e dirigisti in cerca d'autore .. e comunque SEMPRE di un PADRONE!!
Postato da: Blogger Solitario | 30.11.09 14:35 | Segnala commento inappropriato
CASTELLI , non se lo fila nessuno allora : UNA BELLA CROCE SULLA BANDIERA ITALIANA- e d'incanto si riaccendono le luci sulla provocazione ( ultras scemi ?) , d'imbecilli eravamo scarsi negli stadi ora ne abbiamo uno di più. certo lo "stronzo" di fini, per imitare le uscite gionaliere del ducetto che filosofa( parlatene bene parlatene male , purche di me si parli) tanto gli italioti da coppi e bartali in su basta sparlare e si fanno proseliti in quantità industriale. la lega esprime definitivamente il suo leader, come gli italioti esprimono berlusconi.
Postato da: LUCIANO-B.C. | 30.11.09 14:33 | Segnala commento inappropriato
leggendo l'articolo di Gomez sul Fatto di sabato, emerge che i boss mafiosi rinchiusi in regime 41 bis sono "inquieti".
pare che i recenti pentimenti e la favella fluente (forse anche gli scandali escort e noemi sono collegati) su fatti accaduti quasi vent'anni fa siano dovuti all'insofferenza nei confronti del Pdl per la mancata approvazione di leggi per "ammorbidire" il 41 bis.
ora, il fatto che questi boss mafiosi, feroci assassini dagli istinti primitivi, tengano il presidente del consiglio per le palle, inquieta anche me.
sia che il nano resti, sia che il nano cada.
Postato da: Cinzia Maria F. | 30.11.09 14:16 | Segnala commento inappropriato
a qualcuno avrebbe fatto piacere avere un minareto dietro casa...con un muezzin che 5 volte al giorno chiama a raccolta i fedeli per la preghiera? a me no! ma nemmeno una croce in mezzo al tricolore!
Postato da: marco aurelio | 30.11.09 14:00 |
Diventa però difficile comprendere perchè i campanili si ed i minareti no. Vi sono centinaia di paesi dove le campane suonano a tutte le ore e spesso non permettono nemmeno di riposarsi a chi è "sottovento". Basta usare un motore di ricerca e vedere quante sono le lagnanze di cittadini e le relative cause civili.
Quello che i cattolici a tutto tondo non capiscono è che proprio la loro difesa sempre e comunque dei "loro e solo loro" diritti spianerà la strada ad un'invasione di simboli religiosi in ogni dove. E' solo questione di tempo e di forbice demografica.
Postato da: Giuliano Ferrari | 30.11.09 14:16 | Segnala commento inappropriato
Silvio, alias Mohammed Esposito:
Il presidente del Consiglio tira fuori una scenetta ambientata sui sedili di un volo Alitalia: giovanotto che di Pil la sa lunga, ragazza corrucciata accanto. “Che libro legge?”, chiede lui. “Un libro sull'amore”, risponde lei. “E di cosa parla?”. “Sostiene che gli uomini più romantici siano i napoletani, quelli sessualmente più potenti gli arabi”. “Piacere, Mohammed Esposito”.
Postato da: luigi(napoli) | 30.11.09 14:11 | Segnala commento inappropriato
Mister B ha detto che finora, lui ha fatto più di tutti per la mafia.
Infatti, i mafiosi li teneva ospiti addirittura in casa...
Postato da: federico da torino | 30.11.09 14:09 | Segnala commento inappropriato
Basta NON farsi troppo male gli uni con gli altri ..
Postato da: Blogger Solitario | 30.11.09 12:46 | Segnala commento inappropriato
Non ho capito bene a cosa ti riferisci quando dici "Se NON ricordo male questa è proprio la filosofia con la quale vengono ANCORA oggi scelti i segretari nel "principale partito di opposizione".
Per me il pd è morto, sepolto, fatto di mummie... Non ho niente da spartire con il pd.
E se quando sento parlare fini, quasi a volte mi identifico con ciò che dice, beh, o sto male io o è come sentire il canto di una sirena (che poi ti fa il cu*o).
Postato da: Arcibaldo Monocolao | 30.11.09 14:01 | Segnala commento inappropriato
a qualcuno avrebbe fatto piacere avere un minareto dietro casa...con un muezzin che 5 volte al giorno chiama a raccolta i fedeli per la preghiera? a me no! ma nemmeno una croce in mezzo al tricolore!
Postato da: marco aurelio | 30.11.09 14:00 | Segnala commento inappropriato
Postato: Maria Cinzia F. 27/11/09 17.26 (forse)
Sig.ra, io non discuto la leggittimità di perseguire o semplicemente indagare, Berlusconi.
Non capisco (non solo io) come mai però, in Italia, la Magistratura debba usare sempre due pesi e due misure.
Così agendo, si continueranno a dare degli alibi anche a persone che non lo meritano (come Berlusconi).
Postato da: gianfranco chiarello | 28.11.09 14:43 |
esistono giudici corrotti, non dico che la magistratura è composta solo da fiorellini.
per esempio la procura di roma che ha archiviato le indagini sulle telefonate b-saccà, distruggendo le intercettazioni alla velocità della luce, oppure le indagini sui voli di stato diretti a olbia.
più addietro nel tempo ci furono i giudici corrotti da previti, che è stato condannato per questo.
quindi vede, che siamo d'accordo.
Postato da: Cinzia Maria F. | 30.11.09 13:57 | Segnala commento inappropriato
Una buona notizia.
Sono stati ritirati, infatti, gli emendamenti governativi alla Finanziaria 2010, in tema di incentivazione delle fonti rinnovabili.
La presentazione ed eventuale approvazione degli emendamenti avrebbe portato ad una consistente riduzione degli incentivi a favore delle fonti rinnovabili.
Contro la presentazione di tali emendamenti, si erano schierate ANEV, APER, FEDERPERN, FIPER, GREENPEACE ITALIA, ISES ITALIA, ITABIA, KYOTO CLUB e LEGAMBIENTE.
Si erano, inoltre, dichiarati contrari anche Assoelettrica, Confindustria e Stefano Saglia, Sottosegretario al Ministero per lo Sviluppo Economico.
Ma chi aveva redatto gli emendamenti?
Mistero.
Postato da: luigi(napoli) | 30.11.09 13:55 | Segnala commento inappropriato
Postato da: Giuliano Ferrari | 30.11.09 13:34
Mi è piaciuto il termine Bloggaro,penso che lo userò spesso.
Postato da: luigi(napoli) | 30.11.09 13:48 | Segnala commento inappropriato
che magari, anche se vi siete sempre schierati da una parte che ritenevate giusta, vi siete fatti COMANDARE dai peggiori, da inetti, ...........
Postato da: Blogger Solitario | 30.11.09 12:46 |
Chi come il sottoscritto ha fatto politica attiva nel Pci degli anni '70/'80 ha conosciuto dirigenti che avevano una storia fatta di lotte operaie e guerra di liberazione. Gente che ha affrontato prima i fascisti, poi la Celere di Scelba e non si è nemmeno tirata indietro di fronte alle bombe nelle piazze ed al terrorismo degli anni di piombo.
E' facile così comprendere come sia improponibile qualunque analogia con gli attuali leaders, siano essi politici o bloggari.
Postato da: Giuliano Ferrari | 30.11.09 13:34 | Segnala commento inappropriato
Non dimentichiamo la Campania!
Postato da: Massimiliano Coraggio | 30.11.09 13:26 | Segnala commento inappropriato
..@ ciao LUCIANO ,
...alla fine dovremo" noi "cercarci un paese più civile dove finire ? oppure lasciamoci contaggiare dal virus e vivremo sodomizzati e contenti... vedo che prendete lezioni "franche", certo la normalità è in ribasso ultimamente , la melassa maleodorante finisce per avvolgere tutti e spiragli ? pochi pochi , un salutone a voi.
Postato da: luciano-b.c. | 30.11.09 11:08
secondo me , anche se BERLUSCONI chiudesse definitivamente il "PORTONE..italiano" un altro , comunque prenderebbe il suo posto , finchè saranno tanti ..e sono tanti gli italiani che gli credono e preticano gli stessi valori..^negativi^.
Dici bene , costruire ed educare a valori veri di normalità e legalità , per dissuadere vi vorrebbe ^sodomizzato. beneficiare dei vantaggi.
Ma soprattutto , ed è sempre più difficuile con lesempio e la dissuasione costante e forte della legge , allontanare chi si trastulla , gode e si arricchisce nella melma ..berlusconiana ,..ormai troppo tollerata e, con l'aiuto della cattolocità d'accatto ,..quasi moralizzata e NORMALIZZATA!
Due cose difficili , ma non commettiamo l'errore di inseguire berlusconi e i suoi tramonti , senza occuparci di non fargli arrivare nuove energie dai nostri errori e di togliere linfa d'illegalità con esempi e VALORI!
luigi75
Postato da: lewisaugel75/34 | 30.11.09 13:23 | Segnala commento inappropriato
"...Soprattutto poi se e' stato il consenso popolare ad incaricare De Magistris.
O le urne ed il loro responso valgono solo quando si elegge un nano imprenditore divenuto presidente del consiglio? Anche lui avrebbe potuto continuare a fare il suo lavoro di imprenditore senza, al momento opportuno, fare il salto di qualita' e mettersi sotto i riflettori.
Certo, le leggi ad personam sarebbe stato difficile farsele, senza il salto di qualita'...
Postato da: laura wolf
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Sono d'accordo.
Il responso delle urne è "sempre" sacrosanto.
Ciò non è mai stato messo in discussione, almeno da me.
Naturalmente potrei ribaltare la sua giusta osservazione e ritenere che questa sacralità valga per chiunque abbia ricevuto tale responso.
Ma la posizione prevalente su questo blog, mi pare non sia altrettanto bi-partisan.
Detto questo e fermo restando il diritto di ognuno a cambiare il proprio ruolo e destino, direi che l'opportunità di utilizzare una scorciatoia (sia pure legittima) verso una notorietà, che poi oltretutto risulta essere funzionale a poteri o a schieramenti, è più facile per alcuni ruoli che non per altri.
Diventare il più importante imprenditore italiano nell'universo dei media televisivi è forse un po' più arduo che superare un concorso.
ps. a proposito, il recente scandalo sul concorso in magistratura...beh non è stato un bellissimo spettacolo, a mio avviso
Postato da: franco | 30.11.09 13:19 | Segnala commento inappropriato
Postato da: Leandro Renzi | 30.11.09 10:15 |
Alla faccia del Dipietrista convinto,ma almeno dagliela la possibilità ai Calabri di riscattarsi.Il tuo Post faceva il verso al mio Salumiere.
Postato da: luigi(napoli) | 30.11.09 13:16 | Segnala commento inappropriato
Mi costa, ma devo ammettere che il Think tank di Fini vale dieci volte di
più dei D'Alema e Veltroni e relativi passacarte imbolsiti.
Postato da: Giuliano Ferrari |
STATE ATTENTI!!!
Non ci cascate! Avete già dimenticato di chi stiamo parlando?
Di chi ha firmato la Bossi FINI sull'immigrazione.
E la FINI Giovanardi che non distingue le droghe leggere da quelle pesanti, manda in galera i ragazzini, mentre gli onorevoli (Miccicché) che si fanno portare la cocaina al ministero delle finanze, sono ancora lì, puliti e riveriti.
FINI è quello che era a Genova durante la macelleria messicana del G8 del 2001.
Possibile che gli italiani non si ricordino mai nulla?
L'ha detto anche Veronica Lario: il dopo Berlusconi, rischierà di essere un regime ancora peggiore!!!
Postato da: Cristina | 30.11.09 13:16 | Segnala commento inappropriato
La Lega proponeva di usare la bandiera italiana come carta igienica.
Ora propone di mettere la croce sulla bandiera.
Fossi nel Vaticano sarei preoccupato.
Postato da: Fortebraccio | 30.11.09 13:15 | Segnala commento inappropriato
calabresi voteranno PDL,statene certi,sono omertosi coem i napoletani e i siciliani e i sardi.
Postato da: Andrea Cantelli | 30.11.09 12:39
Ecco un post apoteosi del luogo comune e del fascio unico d'erba.
Del resto tutti i Cantelli scrivono sempre minchiate.
Postato da: Fare i distinguo | 30.11.09 13:06 | Segnala commento inappropriato
Figlio mio, lascia questo Paese"
di PIER LUIGI CELLI
L'università La Sapienza di Roma
Figlio mio, stai per finire la tua Università; sei stato bravo. Non ho rimproveri da farti. Finisci in tempo e bene: molto più di quello che tua madre e io ci aspettassimo. È per questo che ti parlo con amarezza, pensando a quello che ora ti aspetta. Questo Paese, il tuo Paese, non è più un posto in cui sia possibile stare con orgoglio.
Puoi solo immaginare la sofferenza con cui ti dico queste cose e la preoccupazione per un futuro che finirà con lo spezzare le dolci consuetudini del nostro vivere uniti, come è avvenuto per tutti questi lunghi anni. Ma non posso, onestamente, nascondere quello che ho lungamente meditato. Ti conosco abbastanza per sapere quanto sia forte il tuo senso di giustizia, la voglia di arrivare ai risultati, il sentimento degli amici da tenere insieme, buoni e meno buoni che siano. E, ancora, l'idea che lo studio duro sia la sola strada per renderti credibile e affidabile nel lavoro che incontrerai.
Ecco, guardati attorno. Quello che puoi vedere è che tutto questo ha sempre meno valore in una Società divisa, rissosa, fortemente individualista, pronta a svendere i minimi valori di solidarietà e di onestà, in cambio di un riconoscimento degli interessi personali, di prebende discutibili; di carriere feroci fatte su meriti inesistenti. A meno che non sia un merito l'affiliazione, politica, di clan, familistica: poco fa la differenza.
Questo è un Paese in cui, se ti va bene, comincerai guadagnando un decimo di un portaborse qualunque; un centesimo di una velina o di un tronista; forse poco più di un millesimo di un grande manager che ha all'attivo disavventure e fallimenti che non pagherà mai. E' anche un Paese in cui, per viaggiare, devi augurarti che l'Alitalia non si metta in testa di fare l'azienda seria chiedendo ai suoi dipendenti il rispetto dell'orario, perché allora ti potrebbe capitare di vederti annullare ogni volo per giorni interi, passando il tuo tempo in attesa di una informazione (o di una scusa) che non arriverà. E d'altra parte, come potrebbe essere diversamente, se questo è l'unico Paese in cui una compagnia aerea di Stato, tecnicamente fallita per non aver saputo stare sul mercato, è stata privatizzata regalandole il Monopolio, e così .... segue su:
http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/scuola_e_universita/servizi/celli-lettera/celli-lettera/celli-lettera.html
Postato da: Sante Marafini | 30.11.09 12:57 | Segnala commento inappropriato
Sydney, 30 nov. (Adnkronos/Dpa) - "Personalmente non uso mai la vasca da bagno, solo la doccia. E quando esco da una stanza, spengo sempre la luce. Avere cura dell'ambiente fa parte della mia vita". Lo ha detto agli australiani il Dalai Lama, affrontando i temi ambientali alla vigilia del summit sul clima di Copenaghen.
Postato da: luigi(napoli) | 30.11.09 12:55 | Segnala commento inappropriato
Bene !
Caro Presidente questo noi d'IdV volevamo e questo ci hai dato in Calabria e siamo certi che quest'onestà, questa nettezza, questo disinteresse personale e amore per la Legge, per la Giustizia, per l'Italia, porterà al nostro Partito altre candidature di cittadini di accertate virtù civiche e capaci di proclamare il loro precisissimo giudizio di condanna (anche per il "privato", che in un uomo pubblico non è mai solo tale !!!) per il signore di Arcore, demolitore dello Stato di Diritto del Pese nostro.
Postato da: Eugenio bonduà | 30.11.09 12:46 | Segnala commento inappropriato
Mi costa, ma devo ammettere che il Think tank di Fini vale dieci volte di più dei D'Alema e Veltroni e relativi passacarte imbolsiti.
@Giuliano Ferrari | 30.11.09 12:19
A malincuore, ti quoto.
E se siamo arrivati al punto di pensare questo... beh... non so cosa altro dire.
@Arcibaldo Monocolao | 30.11.09 12:26
che magari, anche se vi siete sempre schierati da una parte che ritenevate giusta, vi siete fatti COMANDARE dai peggiori, da inetti, da incapaci, da parak.uli raccomandati e da dirigisti che nella MIGLIORE delle ipotesi nella loro carriera politica sono stati "eletti" al comando da segreterie politiche SENZA avere le DOTI di qualità e la leadership necessarie al COMANDO!! Inetti PILOTABILI(o RICATTABILI)a "rischio danni" controllato. Se NON ricordo male questa è proprio la filosofia con la quale vengono ANCORA oggi scelti i segretari nel "principale partito di opposizione" .. uomini SENZA arte nè parte, privi di attribuiti di COMANDO e inadatti(sempre nella migliore delle ipotesi)a guidare il partito e la base elettorale nelle scelte collettive! In altre parole la VOCAZIONE MINORITARIA di certa sinistra ITALIOTA .. salda sui principi costituzionali ma DEBOLE nell'AMMINISTRARE nel nome del POPOLO SOVRANO! Il PARTNER ideale per una destra CIALTRONA, PERSONALISTICA e ILLIBERALE .. da SEMPRE a vocazione MAGGIORITARIA(anche quando i MILITONTI INDOTTRINATI ITALIOTI non vanno a votare)nella repubblichetta delle banane!
Basta NON farsi troppo male gli uni con gli altri ..
Postato da: Blogger Solitario | 30.11.09 12:46 | Segnala commento inappropriato
I calabresi voteranno PDL,statene certi,sono omertosi coem i napoletani e i siciliani e i sardi.
La storia si ripete,ma occorre essere dotati di intelligenza e di larghe vedute per capirla e farne tesoro,non tutti ne sono capaci.
Postato da: Andrea Cantelli | 30.11.09 12:39 | Segnala commento inappropriato
Mi costa, ma devo ammettere che il Think tank di Fini vale dieci volte di
più dei D'Alema e Veltroni e relativi passacarte imbolsiti.
Postato da: Giuliano Ferrari | 30.11.09 12:19 | Segnala commento inappropriato
A malincuore, ti quoto.
E se siamo arrivati al punto di pensare questo... beh... non so cosa altro dire.
Postato da: Arcibaldo Monocolao --------------------e non siete i soli purtroppo? lo andavo dicendo tempo fà e mi è costato il livore di un amico, .... e non finirà qui ? non sarà sufficente piangere sulla tomba dell'ex pd incapace di peoittarsi nel futuro e programmare uno scenario diverso. per noi la ciambella adp se siamo capaci di sciogliere i legami dex -six e lui scarica i " personaggi scomodi".
Postato da: luciano-b.c. | 30.11.09 12:37 | Segnala commento inappropriato
Ecco il processo breve. Costa poco alla collettività e rende.
PM: "Imputato berlusconi, lei è stato piduista"
B: "Sì"
PM: "Bene, amnistia annullata, 10 anni di carcere. Dichiarò il falso, ricorda?"
B: "Ma..."
PM: "Nessun ma. Imputato berlusconi, ha avuto il controllo esclusivo della mondadori grazie alla CORRUZIONE?"
B: "Sì"
PM: "300 anni di carcere"
B: "Ma veramente..."
Ghedini: "Obiezione!"
Giudice: "Respinta"
Giudice: "La corte si ritira per deliberare"
.
5 minuti, tictactictac.
.
Giudice: "la Corte condanna l'imputato berlusconi silvio a 310 anni di carcere, inappellabili, e lei ghedini la smetta di sbandierare legittimi impedimenti che non esistono. La seduta è tolta abbiamo già perso fin troppo tempo"
Pacche sulle spalle di ghedini a berlusconi. "silvio, hai voluto il processo breve, pedala".
Postato da: Arcibaldo Monocolao | 30.11.09 12:36 | Segnala commento inappropriato
Leggendo oggi la proposta del "povero" castel-
li,vien da pensare che,ormai,molti politici,sono
pronti,se non per la forca,almeno per il manicomio
!!!!
Postato da: darioburattini | 30.11.09 12:31 | Segnala commento inappropriato
Mi costa, ma devo ammettere che il Think tank di Fini vale dieci volte di
più dei D'Alema e Veltroni e relativi passacarte imbolsiti.
Postato da: Giuliano Ferrari |
Pienamente d'accordo.
E pensare che dicono cose normalissime,di comune buon senso.
Ma,nel teatro dell'assurdo in cui sono precipitati gli altri,sembrano giganti.
Postato da: news news | 30.11.09 12:31 | Segnala commento inappropriato
tgnet - Il sindaco di Salerno con tutti i rinvii ed una condanna di primo grado si candida a governatore per la campania con la benedizione dell'idv di avellino .... tu predichi bene ma il partito razzola male ADP --
http://www.youtube.com/watch?v=dpUXkACOvqw
Postato da: idv idv | 30.11.09 12:28 | Segnala commento inappropriato
Egr. On. Antonio Di Pietro,
Penso che Idv, in Calabria, debba convergere insieme al Pd, nel momento in cui il candidato alla Presidenza della Regione sia il dott. Antonio Lirosi, uomo di grande intellighenzia e spessore sociale. Grazie e cordiali saluti
Postato da: Nino | 30.11.09 12:27 | Segnala commento inappropriato
Mi costa, ma devo ammettere che il Think tank di Fini vale dieci volte di
più dei D'Alema e Veltroni e relativi passacarte imbolsiti.
Postato da: Giuliano Ferrari | 30.11.09 12:19 | Segnala commento inappropriato
A malincuore, ti quoto.
E se siamo arrivati al punto di pensare questo... beh... non so cosa altro dire.
Postato da: Arcibaldo Monocolao | 30.11.09 12:26 | Segnala commento inappropriato
C'è chi ha dedicato la sua intera esistenza a svolgere in modo coerente il proprio invarico e chi, al momento opportuno, ha fatto il salto di qualità.
Le mie simpatie vanno molto di più a quei magistrati sconosciuti che quotidianamente si sobbarcano l'onere di tirare la carretta, occupandosi di fascicoli che non li porteranno mai sotto la luce dei riflettori e resistendo alla tentazione di andarseli a scegliere, come l'obbligatorietà dell'azione penale, gli consentirebbe.
Postato da: franco | 30.11.09 11:59 |
Secondo questo concetto chi esercita un mestiere di rilevanza sociale, giornalista, giudice, magistrato, poliziotto, carabiniere etc etc, NON PUO' cambiare il proprio lavoro. Il giornalista di cronaca non puo' divenire direttore o scrittore di libri, il giudice o il magistrato non possono diventare personalita' politiche, il poliziotto della volante non puo' passare commisario etc etc.
Il valore di ognuno di noi non si inficia se si cambia attivita' lavorativa. E' il valore morale dell'individuo che conta.
A fronte di un De Magistris ci sono decine e decine di magistrati che lavorano nell'ombra, che tirano la carretta, grande solidarieta' ad essi, ma cio' non toglie nulla a chi ha preferito una posizione pubblica.
Soprattutto poi se e' stato il consenso popolare ad incaricare De Magistris.
O le urne ed il loro responso valgono solo quando si elegge un nano imprenditore divenuto presidente del consiglio? Anche lui avrebbe potuto continuare a fare il suo lavoro di imprenditore senza, al momento opportuno, fare il salto di qualita' e mettersi sotto i riflettori.
Certo, le leggi ad personam sarebbe stato difficile farsele, senza il salto di qualita'.
Postato da: laura wolf | 30.11.09 12:26 | Segnala commento inappropriato
MAFIA E STRAGI, è orribile rivedere le immagini filmate dei corpi straziati ,crateri sulle strade, vie distrutte facciate dei palazzi sgretolate, uomini dello stato polverizzati e distintivi riconsegnati alla memoria. MOLTI SANNO E NON DICONO , MOLTI NASCONDONO , segreto di stato su molti documenti che porterebbero alla luce e nella democrazia. MARTELLI oggi lascia intravvedere alcune sequenze dei fatti , molto non dice l'allora ministro degli interni ricordo bene i suoi messaggi cifrati in tv dopo la strage in via d'amelio-- adesso basta qualcuno pagherà caro quanto accaduto- non si riferiva di certo ai criminali mafiosi ma direi..... ai politici romani?- falcone aveva, nell'ultimo periodo con la collaborazione fattiva del giudice elvetico carla dal ponte scovato in svizzera i conti sporchi tra cui quelli di craxi e company ( previti, metta, berlusconi, craxi, raggio, ecc, eccc.) ne aveva dato conoscenza anche a martelli ? , di certo falcone era divenuto terribilmente ingombrante per politici e mafiosi e per coloro che ne prendevano voti e denari . VOTI MAFIOSI , erano stati in parte dirottati sul partito socialista di craxi ( buon amico con andreotti che si stava smarcando dalla mafia spiccia , lima viene assassinato per tradimento mafioso), DENARI; banca rasini e intermediari presso le off shore d'oltreoceano un giro europa-mondo gigantesco che sindona aveva ben oliato pagando gli errori del" vaticano"con un caffè, calvi con un suicidio da "servizzi" speciali. entra in gioco a sparigliare le carte la procura di milano, colombo, davigo, adp, ecc. il granello del pio albergo t. le indagini mani pulite portano una accellerazione dei fatti , craxi e i voti mafiosi del sud non sono più al sicuro , la condanna per falcone il più pericoloso diviene urgente per gli -amici- la saldatura con la procura milanese da bloccare, dall'ufficio del presidente del consiglio parte la telefonata ( falcone sta per arrivare a palermo), la strage, il paese coperto di sangue ,sulle coscienze la vergona della complicità per ignavia. dell'utri crea il nuovo? partito, i " migliori" socialisti e democristiani convergono a frotte la dove il nuovo padrone tv è ricco sfondato e miete successi sportivi . personalmente ne resto fuori dopo aver troppo creduto in craxi, mi risuonava come terribile avvertimento le parole di cuccia uno che le parole non spendeva mai- impedite all'industriale di divenire presidente del consiglio- oggi mediobanca(???) è in mano a geronzi e marina
Postato da: luciano-b.c. | 30.11.09 12:21 | Segnala commento inappropriato
In alcuni ambienti finiani sta girando un'ipotesi che tanto peregrina non
mi pare. I presupposti sono che Berlusconi si sta avviando alla fase
terminale e che è stato un errore credere nel bipartitismo e far confluire
An nel Pdl. Altro dato certo è che per Fini è del tutto compromessa
l'ipotesi di diventare il successore del ras di Arcore alla guida del
partito, anzi il suo ruolo nel Pdl sarà sempre più marginale.
Che fare? Trasformare i punti di debolezza in punti di forza usando le armi
che ancora ci sono ma che, se si attende ancora un po', si rischia di
perdere o vedere comunque sminuite. Usare quindi le roccaforti ancora
fedeli (Tg2, Farefuturo ed un manipolo parlamentari) per ripartire con una
nuova formazione che avrebbe il pregio di essere depurata dai marrani e
dagli estremisti che si sono fatti catturare dalle maglie di Berlusconi o
da quelle di Storace e Fiore. Così rinnovato il nuovo partito sarebbe capace di attrarre nomi nuovi che vorrebbero far parte di una destra moderna ed europea. Si fanno già nomi, anche importanti, che sarebbero disposti a tentare l'impresa mentre molti sarebbero quelli che attenderebbero solo l'azzoppamento giudiziario del premier per saltare il fosso.
Mi costa, ma devo ammettere che il Think tank di Fini vale dieci volte di
più dei D'Alema e Veltroni e relativi passacarte imbolsiti.
Postato da: Giuliano Ferrari | 30.11.09 12:19 | Segnala commento inappropriato
Era evidente che era una buffonata ma la cialtrona sbavava d'indignazione lo stesso...
Postato da: lettore | 30.11.09 11:43 |
Ed ora si guarda bene dal farsi viva….se fosse stata in buona fede, avrebbe chiesto scusa.
Postato da: Massimo B | 30.11.09 12:19 | Segnala commento inappropriato
ERA ORA CHE QUALCUNO SCEGLIESSE UN UOMO AL DI FUORI DELLE PARTI E MALE HA FATTO CHI SI E' SCHIERATO CONTRO ALL'INTERNO DELLO STESSO PARTITO DI IDV, FACENDO CAPIRE CHE STAVA ALL'INTERNO DI UN PARTITO SOLO PER IL PROPRIO TORNACONTO E PARLO DI QUEL SIGNOR MISITI POLITICO QUALUNQUISTA!
IL PD CON LA SCELTA SU LOIERO COSI' ALMENO PARE AVVIATO, CONFERMA CHE NULLA VUOLE CAMBIARE IN CALABRIA ANZI CREDO CHE VOGLIA CONTINUARE A SCELLERARE IN QUESTA TERRA DI CONQUISTA E DI SPERPERI IN SETTORI DOVE NON SI DOVREBBE SPERPERARE MA INVESTIRE PER AVERE SERVIZI MIGLIORI E GRATUITI.ED IL PDL CON LE SCELTE DEL GOVERNO NAZIONALE SUL PONTE SULLO STRETTO,LA MANCATA REALIZZAZIONE DELLE INFRASTRUTTURE VITALI ED IMPORTANTI PER IL TURISMO CALABRESE COME UN'AUTOSTRADA CHE SOSTITUISCA LA STRADA DELLA MORTE DELLA 106, UNA CHE SOSTITUISCA LA TIRRENICA ANCH'ESSA D'ESTATE E D'INVERNO TEATRO DI MORTI ED INCIDENTI A CATENA, E TUTTE QUELLE OPERE IMPORTANTI A TUTELARE LE BELLEZZE DEI NOSTRI MARI E MONTAGNE, UNICHE NOSTRE RISORSE ECONOMICHE CHE POTREMMO SFRUTTARE INSIEME ALL'AGRICOLTURA, E CHE PERO' IL GOVERNO CI VORREBBE AFFOSSARE CON QUALCHE CENTRALE O TERMOVALORIZZATORE. E POI NON PER IMPORTANZA PER ULTIMO, LA CALATA ALLA FACCIA DELLA DEMOCRAZIA, LA CANDIDATURA FORZATA IN CALABRIA DELL'AMICO DEGLI AMICI A DISPETTO DI UN UOMO DESIGNATO DAL PDL CALABRESE,ALLORA CHE BEN VENGA UN UOMO COME CALLIPO A CUI STA A CUORE LO SVILUPPO COERENTE CON L'AMBIENTE IN CUI VIVIAMO,UN UOMO CHE HA SAPUTO CONTRASTARE QUELLI CHE SONO I MALI DELLA NOSTRA REGIONE E CHE TUTTI I GIORNI COMBATTE IN UNA REALTA' SOCIO ECONOMICA ZONALE, FACENDO I CONTI CON DEFICIENZE ORGANIZZATIVE MEDIATICHE E NON, FORZA IDV,FORZA PIPPO CALLIPO!
Postato da: francesco quercia | 30.11.09 12:14 | Segnala commento inappropriato
@luigi75:
guarda che sono le donne che piangono mentre fottono (tutte quelle del mondo, a prescindere da razza, nazionalità, orientamento religioso, orientamento politico, colore degli occhi e altezza del Mons Veneris) Gli uomini no, se la ridono!
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@R.L. Stevenson:
C'è una "c" in più, we suppose!
----
Dr J. & Mr H.
Postato da: Dr Jekyll e Mr Hyde | 30.11.09 12:13 | Segnala commento inappropriato
@ Alba
"...Sono stati perseguitati da un magistrato, che non vale nulla...da uno che non conclude mai un lavoro!!!!!!!!!!!!!..."
Certo però che lui è uno che, ad un certo punto, il proprio lavoro l'ha mollato edè passato a fare... altro.
C'è chi ha dedicato la sua intera esistenza a svolgere in modo coerente il proprio invarico e chi, al momento opportuno, ha fatto il salto di qualità.
No! non riesco proprio a vedere il De Magistris nelle vesti del perseguitato e della vittima del dovere, bensì di uno che ha riscosso il premio di una popolarità, non so quanto meritata da lui o più dovuta a quella dei personaggi a cui lui ha legato il proprio nome.
Non è un'accusa, forse è solo un modo diverso di considerare il valore delle persone.
Le mie simpatie vanno molto di più a quei magistrati sconosciuti che quotidianamente si sobbarcano l'onere di tirare la carretta, occupandosi di fascicoli che non li porteranno mai sotto la luce dei riflettori e resistendo alla tentazione di andarseli a scegliere, come l'obbligatorietà dell'azione penale, gli consentirebbe.
Postato da: franco | 30.11.09 11:59 | Segnala commento inappropriato
Se dovessi usare un'espressione per definire la Calabria, direi che è senz'altro il buco del culo del mondo.Le anomalie sono davvero tante e a peggiorare la situazione è una n'drangheta . Economicamente è diventata molto forte e attualmente ha permeato anche la P.A. poichè il denaro ormai circola in modo sicuro da utilizzare scientificamente proprio nei vari Enti. Ciò che preoccupa è che ci sono amministratori collusi che tranquillamente occupano gli scranni dei consigli comunali, provinciali e regionali. Bisognerebbe fare davvero un bel repulist . Aver proposto Callipo come governatore di questa regione è una sfida non indifferente. Solo che avrei piacere che in questo momento si puntasse sulle realtà locali della regione come Crotone ad esempio. Ho già segnalato più volte che ci sono molti transfughi dei vecchi partiti, in cerca di collocazione e poltrone per cui bisognerebbe tenere a bada le mire ambiziose di chi pensa di poter fare politica con metodi da satrapi idonei per gestire alla base un potere del quale si sentono investiti. Ho letto tempo fa un'intervista di Misiti e mi è venuta la pelle d'oca. L'ex segretario dell'IDV non solo adesso cercherà di creare un movimento meridionalista, appoggiando magari Loiero ,che dovrebbe essere messo a riposo per danni continui apportati all'intero territorio, ma Misiti non ha esitato a sostenere la costruzione del Ponte di Messina,opera della quale beneficerebbe la N'drangheta. Uno sviluppo ipotecato lineare con il territorio
Postato da: rosanna guerrini | 30.11.09 11:57 | Segnala commento inappropriato
Cominciamo dalla Calabria a fare cosa!!
A fare sempe le soli parole demagoggiche! Le solite promesse faremo daremo occupazione sviluppo, lavoro ect.
Sig. Antonio Di Piero, io non sono un iscritto, ma ho votato IDV, non è cambiato nulla anzi...... vedo una sola cosa attuamente : a destra vi sarà accoro sul nomiativo da candidare come presidente della Regione ossia il sindaco diRC, a sinitra invce le solte liti... il mio è iglioredel tuo vedrà come siperderà in Calabria.
Siamo stufi di senir predicare bene e poi rozzolare male un pò tutti.....
Finiamla con il mio è meglio altrimenti vi sarà un'altra batosta.
Non vedo nessun aiuto concreto per 'agricoltura anzi le camagne sono abbandonate.
Perchè candidate sempre impreditori ( che già hanno di loro) forse per avere sempre di più?
E le persone come me,piccole e sconoscute a cosa ervono in questo mondo..... servono a tutti voi dirienti dall'alto solo quando bisogna votare.
Questa volta ho deciso, votero solo chi non mi spedirà la solita leterina con tanto di foto.......
Postato da: francesco B. | 30.11.09 11:47 | Segnala commento inappropriato
Un post di un idiota su indymedia che riferisce di un rapporto sessuale tra Fiore e la Mussolini diventa per il "Giornale" un lancio di Indymedia...
Questo è il modo di fare informazione oggi dei quotidiani e dei lettori di destra...
Vedi la saccasarina di questo Blog che l'altro giorno disinvoltamente attribuiva a Grillo un dominio che in maniera fraudolenta si riconduceva a lui...
Era evidente che era una buffonata ma la cialtrona sbavava d'indignazione lo stesso...
Postato da: lettore | 30.11.09 11:43 | Segnala commento inappropriato
Gentile On. Di Pietro,
le scrivo perchè non mi sono chiare le ragioni delle scelte di IDV in Puglia e mi piacerebbe capire cosa sta succedendo.
Per quale ragione, lei che è contro la privatizzazione della gestione degli acquedotti, non sostiene la candidatura dell'unica persona che su questo tema, in Puglia, ha preso una posizione chiara e inequivocabile?
Perchè, On. Di Pietro, lei ha preso, al contrario, una posizione contro la ricandidatura dell'attuale governatore che continua ad opporsi alle centrali nucleari e che ha portato la Puglia verso una posizione di leadership nel campo degli investimenti in energie rinnovabili?
Non aveva detto che più che parlare di persone le interessava conoscere i programmi? Mi chiedo: contribuire ad isolare un candidato scomodo, non è un modo per portare la Puglia proprio verso ciò che lei contrasta a livello nazionale?
Postato da: Tina Luciano | 30.11.09 11:40 | Segnala commento inappropriato
è auspicabile che anche la società civile calabrese sostenga queste candidature di valore fuori dagli schemi soliti frutto di accordi tra partiti-interessi economici privati-mafia-massoneria-banche-enti locali tutto gestito come proprietà privata.
rompere questi schemi atavici ed improduttivi oltre che intercettatori di risorse destinate allo sviluppo che quindi lo danneggiano, è utile quanto meno a squilibrare gli asseti consolidati ed a creare ambìti dove innestare nuove culture.
la gente comune non gode di privilegi e arranca per sbarcare il lunario, ma in calabria, al suo fianco cammina il riccone; un poaradosso, perchè realtà diffuse di poli produttivi non ci sono, quindi quei ricconi sarebbero i nuovi colonizzatori della società civile, un pò la figura impersoanta dai vecchi nobili grandi proprietari terrieri (ed alcune volte ci sono reali punti di contatto con questi).
è necessario però spezzare la presa della criminalità organizzata che oggi grazie alle leggi di destra vive impunita.
sono necessarie le infrastrutture, strade trasversali tirreno-ionio, ferrovie degne di questo nome, ricettività di buon livello per il turismo, una rete che colleghi infrastrutture turismo e canali turistici extra regionali extra nazionali extra europei, è necessario fare diventare la Calabria una piazza al pari di Berlino Parigi Vienna un luogo accessibile dove arrivare per godere del buon clima della buona cucina e del buon ambiente. C'è tanto da fare anche se molto già c'è.
Postato da: Maurizio | 30.11.09 11:38 | Segnala commento inappropriato
Una personalissima considerazione, a proposito delle candidature alle prossime regionali in Puglia; IDV dovrebbe essere più chiara e indipendente, mi spiego meglio: se fa l'accordo con il PD e UdC è asservita al sistema che vuole il prosieguo delle scelte dettate dall'oligarchia partitica, (vedi D'alema) consegnando di fatto la Regione a Fitto & C. in quanto secondo me, D'alema è, d'altronde tutti i suoi atti svolti in precedenza sia come capo del governo che come antagonista a B. lo dimostrano, asservito al che le cose non cambiano; Ignora che in Puglia c'è un popolo che non intende più assecondare questo sistema, considerando chi si interessa veramente dei nostri problemi. Il fatto che il Presidente uscente è considerato da tutti, destra,sinistra,UDC,IOSUD e IDV compresa, inadeguato, a mio parere rimane l'unico candidato valido!!!
Postato da: carmine carbone | 30.11.09 11:38 | Segnala commento inappropriato
MAFIA!
..Riguardo invece all'origine di alcuni finanziamenti, provenienti da conti svizzeri alla Fininvest negli anni 1975-1978, dalla fondazione all'articolazione in 22 holding (i quali ammontavano a 93,9 miliardi lire dell'epoca) Berlusconi, interrogato in sede giudiziaria dal pubblico ministero Antonio Ingroia, si avvalse della facoltà di non rispondere; così, anche a causa delle leggi svizzere sul segreto bancario, non è stato possibile accedere alle identità dei possessori dei conti cifrati inerenti al flusso di capitali transitato all'epoca e in piena disponibilità della Fininvest.
In particolare alcune delle "piogge di liquidità" contestate a Berlusconi sono:
Il 26 settembre 1968, la Edilnord Sas acquistò dal conte Bonzi l'intera area dove Berlusconi avrebbe edificato Milano 2. Berlusconi pagò il terreno 4.250 lire al metro, per un totale di oltre tre miliardi di lire; inoltre nei mesi successivi l'imprenditore edificò un cantiere che costava circa 500 milioni al giorno. All'epoca Berlusconi aveva 32 anni e nessun patrimonio a disposizione suo o della famiglia da cui attingere questa liquidità.
Il 2 febbraio 1973, Berlusconi fondò la Italcantieri Srl. Il 18 luglio 1975 questa piccola impresa diventò una Spa con un aumento di capitale fino a 500 milioni. In seguito, questa cifra aumentò fino a diventare 2 miliardi e la società emise un prestito obbligazionario per altri due miliardi.
Al tempo in cui Luigi Berlusconi era procuratore generale della Banca Rasini, questa entrò in rapporti d'affari con la Cisalpina Overseas Nassau Bank, nel cui consiglio d'amministrazione figuravano Roberto Calvi, Licio Gelli, Michele Sindona e monsignor Paul Marcinkus, responsabile dello IOR (Istituto per le Opere Religiose), di fatto la banca dello Stato della Città del Vaticano. Tutti questi personaggi hanno poi avuto un grosso rilievo nella cronaca giudiziaria. Secondo Sindona e altri collaboratori di giustizia,la Banca Rasini era coinvolta nel riciclaggio di denaro di provenienza mafiosa (il che spiegherebbe la grossa presenza di finanziatori svizzeri nei primi anni di attività di Berlusconi).
Nel 1999 Francesco Giuffrida,vicedirettore della Banca d'Italia a Palermo, durante il processo Dell'Utri,sostenne (in una consulenza da lui eseguita per conto della Procura di Palermo riguardante la ricostruzione degli apporti finanziari intervenuti alle origini del gruppo Fininvest tra gli anni 1975-1984) che non era possibile identificare la provenienza.
luigi75
Postato da: lewisaugel75/34 | 30.11.09 11:31 | Segnala commento inappropriato
Io penso ormai che le ideologie non esitono più anche se esistono ricchi e poveri. Ciò che divide gli italiani è ormai l'onesta e la disonestà o almeno il perseguimento delle stesse.
Ma se la delinquenza è maggioranza e gestisce il potere insieme al colore che vince (bianco, rosso, verde ecc.) come si può raddrizzare questa barca in modo democratico ? La Costituzione ci ripara fichè non l'affossano e poi ?
Postato da: antonio f | 30.11.09 11:29 | Segnala commento inappropriato
On. Di Pietro,
Sono fortemente convinto che la crescita del nostro partito sarà confermata solo se, i valori che ne hanno motivato la nascita ed stimolato la crescita siano tenuti sempre presenti ed prioritari.
Sono ben felice che in Calabria si confermi la volontà di avere candidati onesti e capaci. La prego di non dimenticare che anche in altre regioni è importante guardare più alla qualità delle persone, che hai voti che essi portano dietro (quasi sempre i voti sono frutto di favori fatti e pronti a rifare).
Postato da: Claudio Evangelisti | 30.11.09 11:26 | Segnala commento inappropriato
@ Leandro Renzi
Non ho capito quali segnali vuoi vedere, quelli di fumo? Dovresti finirla di parlare di cose che non conosci.
C'è un sacco di gente, che non sa cosa si nasconde dietro un politico, ci sono persone che non hanno avuto modo di sapere.... non tutti dalle mie parti vanno su nternet, per molti è ancora un lusso..... tutte le indagini più importanti, sono state fermate. La maggior parte dei politici più in vista ne sono usciti lindi e puri, sono quindi innocenti e da rivotare......innocenti e da rivotare.
Lo capisci almeno questo???? Sono stati perseguitati da un magistrato, che non vale nulla...da uno che non conclude mai un lavoro!!!!!!!!!!!!!
Immagino tu non capisca, che se non funziona in primis la legge, noi non andremo mai da nessuna parte. A chi andiamo a denunciare un qualcosa, se poi tutto si risolve in una bolla di sapone? Se un magistrato, viene allontanato, solo perchè ha toccato politici di destra e di sinistra, che cavolo può fare il cittadino? Se poi i politici, ne escono puliti, assolti, credi sia facile leggendo i giornali capirci qualcosa?
Lo Stato assente, ci lega le mani.
Tu poi, sei scappato dall'Italia, comodo, molto comodo, io, invece resto nella mia terra a tentare di cambiare le cose...non sarà facile, lo so, ma almeno, sarò smpre fiera di aver tentato.
Se hai tempo, vieni a farti un'immersione nel nostro mare, tanto è pulito, non ci sono veleni...e non lo dicono i calabresi, lo dice la signora ministraaaaaaaaaaaa non credo tu abbia capito, l'intreccio misterioso, che avvolge sia il sud, che l'intero paese. Finiscila, di parlare di cose che non conosci.......o di cose, che fai fiinta di non sapere....Rifatti una lettura, delle inchieste di De Magistris, invece di parlare male sempre del sud, e della sua gente....sono fiera di essere calabrese...e lo sarò sempre.
Postato da: alba | 30.11.09 11:23 | Segnala commento inappropriato
Alla Rasini, voluto sia dagli Azzaretto sia dai Rasini,ha lavorato fino alla pensione Luigi Berlusconi, padre di Silvio.E non ebbe un ruolo marginale, anzi.Fu procuratore con potere di firma di tutto questo clan di strani banchieri,questa confraternita tenebrosa di uomini e interessi la cui natura diventerà tragicamente chiara nel 1983,il 15 febbraio,il giorno dell’operazione San Valentino",grande retata della polizia milanese contro le cosche di Cosa Nostra annidate in città.Diversi degli arrestati, Luigi Monti,Antonio Virgilio,Robertino Enea e per loro conto il clan Fidanzati,il clan Bono,Carmelo Gaeta e i relativi referenti palermitani,ovvero Pippo Calò,Totò Riina e Bernardo Provenzano, erano correntisti multimilardari della Banca Rasini.
segue qui
http://www.ilpalo.com/umorismo/satira-politica-su-berlusconi/mistero-berlusconi-banca-rasini.html
Postato da: maria rosa | 30.11.09 10:34 | -segnalo commento appropriato-
Postato da: luciano-b.c. | 30.11.09 11:19 | Segnala commento inappropriato
Silvio BERLUSCONI...chi..è..?
un mattacchione?
Silvio Berlusconi (Milano,29 settembre 1936) è un politico e imprenditore italiano, detto "il Cavaliere" in ragione dell'onorificenza di cavaliere del Lavoro conferitagli nel 1977. È l'attuale presidente del Consiglio dei Ministri, in carica dall'8 maggio 2008 per il suo quarto mandato.
Ha iniziato la sua attività imprenditoriale nel campo dell'edilizia. Nel 1978 ha fondato la società finanziaria Fininvest e nel 1993 la società di produzione multimediale Mediaset. Secondo la rivista americana Forbes, nel 2009 Silvio Berlusconi è il secondo uomo più ricco d'Italia e il 70º più ricco del mondo,con un patrimonio stimato in 6,5 miliardi di dollari USA
Nel gennaio del 1994 ha fondato il movimento politico Forza Italia. Nel 2009 il partito è confluito nel Popolo della Libertà.
Da uomo politico siede alla Camera dei Deputati dal 1994, anno della sua prima elezione. Ha ottenuto quattro mandati da presidente del Consiglio: il primo nella XII legislatura (1994), due consecutivi nella XIV (2001-2005 e 2005-2006); infine, l'attuale, nella XVI (2008).
Nel 1973 tramite l'avvocato Cesare Previti, Berlusconi acquista ad Arcore, pagandola appena 500 milioni di lire, la Villa San Martino ed alcuni terreni contigui. La proprietà gli è venduta da Annamaria Casati Stampa di Soncino,ereditiera da una nota famiglia nobiliare lombarda, rimasta orfana nel 1970 e in difficoltà finanziarie a causa di debiti con il fisco, di cui l'avvocato Previti è tutore legale.
Nel 1974 viene costituita a Roma l'Immobiliare San Martino, amministrata da Marcello Dell'Utri (amico di Berlusconi fin dagli anni universitari con Fedele Confalonieri), con il finanziamento di due fiduciarie della Banca Nazionale del Lavoro, la Servizio Italia Fiduciaria Spa e la Società Azionaria Fiduciaria.
Nel 1977, a coronamento di questa ampia e riuscita attività edilizia, Silvio Berlusconi viene nominato cavaliere del lavoro dal presidente della Repubblica Giovanni Leone.
Nel gennaio 1978, viene liquidata la Edilnord per dare vita alla Milano 2 Spa, costituita a Segrate dalla fusione con l'Immobiliare San Martino Spa.
.. tanti MILIARDI ..per coninciare?
Per avviare la sua attività imprenditoriale nel 1961 nel campo dell'edilizia Berlusconi ottenne una fideiussione dalla Banca Rasini, indicata da Michele Sindona e in diversi documenti della magistratura come la principale banca usata dalla mafia al nord per il RICICLO DI DENARO !
SPORCO!
luigi7
Postato da: lewisaugel75/34 | 30.11.09 11:15 | Segnala commento inappropriato
Pippo Calippo ... Pippo Calippo! Sembra un gelato di una nota marca .. speriamo che in primavera la gente abbia voglia di rinfrescarsi un pò .. Pippo Calippo .. a quando Ezechiele Lupo o Nonna Papera?!
PS:avrei pensato anche a Gastone Paperone .. sempre che la Disney(corporation SIONista)conceda l'utilizzo del marchio .. ovviamente!
Postato da: Blogger Solitario | 30.11.09 11:10 | Segnala commento inappropriato
Pensano sempre e soltanto agli affari loro e..mentre si ingrassano..ci prendono per i fondelli ,..e..CHIAGNONO..e..FOTTONO!
luigi75
Postato da: lewisaugel75/34 | 30.11.09 09:13 |
-----------------LUIGI , ti confesso che mi è capiato di sperare che il ducetto chiudesse il portone (di fatto lo è gia abbondantemente chiuso ma solo per le leggi) del parlamento , tanto è lo schifo che mi procurano. purtroppo tenerlo molto aperto serve per la - foglia di fico- alle nudità totali della seconda e più penosa repubblica. dopo 35 anni di lavoro costante e serio nella selex ( elettronioca d'avanguardia, gruppo finmeccanica ) alcune lavoratrici percepiscono 680 € mensili di mobilità , domanda " report" a giovanardi sul proprio emolumento e riesce a rispondere tutto insieme ( cervello di primordine silvio li sà scegliere):- solo se si riducono lo stipendio tutti gli altri partendo dai magistrati-. non contiamo i doppi e tripli incarichi per cui molti finiscono per percepire di 20 ai 30 mila euro al mese se si conteggiano i benefits per loro efamiglia.------- MARIA, alla fine dovremo" noi "cercarci un paese più civile dove finire ? oppure lasciamoci contaggiare dal virus e vivremo sodomizzati e contenti... vedo che prendete lezioni "franche", certo la normalità è in ribasso ultimamente , la melassa maleodorante finisce per avvolgere tutti e spiragli ? pochi pochi , un salutone a voi.
Postato da: luciano-b.c. | 30.11.09 11:08 | Segnala commento inappropriato
Concita De Gregorio dice che se l'Unità apre con titoli sulla mafia perde il 10% della tiratura. Idem quando si parla di lavoro. Ed è l'Unità, quindi lettori di che hanno a cuore i temi sociali e politici. Immaginiamoci gli altri!
La stessa De Gregorio cita un altro caso emblematico: i lavoratori della Yamaha Italia a rischio licenziamento si sono prima rivolti al Gabibbo e poi, nulla avendo ottenuto, a l'Unità.
C'è quindi un profondo e rapido rimescolamento di carte all'interno della società italiana e di questo chi fa politica deve tenere conto. Ci sono poi nuovi modelli di riferimento così che vale più una telecamera di Striscia che una manifestazione sindacale, oppure una scritta su una maglietta di un giocatore fa più presa sull'opinione pubblica che un corsivo di un direttore di giornale.
Siamo un Paese che è ottimistico definire in stallo, visto invece che stiamo regredendo.
Postato da: Giuliano Ferrari | 30.11.09 11:00 | Segnala commento inappropriato
D.T. in peggioramento,Jeckyll??
Oggi ragni o scorpioni?
Postato da: R.L. Stevenson | 30.11.09 10:51 | Segnala commento inappropriato
Che mi frega della Calabria? Sono un Amaro Lucano. Cosa voglio più dalla vita?
Rocco.
Postato da: Rocco da Pisticci (Potenza) | 30.11.09 10:35 | Segnala commento inappropriato
Il mistero Berlusconi.La Banca Rasini
Un brano serio,di cui ringraziamo Michele R.,che tratta ci come Berlusconi ha iniziato a fare quattrini con la banca Rasini diretta da suo padre.
Curiosa l’origine del brano,tratto da
"LA PADANIA"3011.98 articolo di MAX PARISI
http://www.lapadania.com/1998/settembre/30/300998p10a2.htm
Alle volte solo i nemici conoscono bene le loro controparti.
Per di più la banca Rasini quando venne assorbita come istituto di credito indovinate presso che banca finì?La Banca Popolare di Lodi, che ora è in tutte le cronache.Curiose coincidenze.
"Dopo le Holding del mistero,"salta"un altro tappo:la Banca Rasini
L’istituto di "famiglia"passato al setaccio"
La nostra inchiesta sul mistero Berlusconi continua a procedere.
Innanzitutto una notizia scivolata via dalla grande stampa nazionale-e mi pare ovvio..- soltanto alcuni giorni fa:la Procura di Palermo ha ordinato il sequestro dell’intero archivio della Banca Rasini.Ah, Cavaliere,che dolori in arrivo... Come più volte abbiamo scritto,la sede principale dove vennero custoditi alcuni dei capitali all’origine dei"grandi affari" berlusconiani è proprio questo istituto di credito siculo-meneghino,fondato a metà dagli anni Cinquanta da una strano miscuglio di persone: esponenti della nobile famiglia milanese dei Rasini,ed esponenti della più disgraziata periferia palermitana ad altissimo tasso mafioso:gli Azzaretto di Misilmeri.Per quasi vent’anni,e per tutto il primo periodo d’attività di Silvio Berlusconi,la Rasini ha rappresentato un punto fermo,un faro imprescindibile per le avventure professionali del futuro Cavaliere.Alla Rasini, voluto sia dagli Azzaretto sia dai Rasini,ha lavorato fino alla pensione Luigi Berlusconi, padre di Silvio.E non ebbe un ruolo marginale, anzi.Fu procuratore con potere di firma di tutto questo clan di strani banchieri,questa confraternita tenebrosa di uomini e interessi la cui natura diventerà tragicamente chiara nel 1983,il 15 febbraio,il giorno dell’operazione San Valentino",grande retata della polizia milanese contro le cosche di Cosa Nostra annidate in città.Diversi degli arrestati, Luigi Monti,Antonio Virgilio,Robertino Enea e per loro conto il clan Fidanzati,il clan Bono,Carmelo Gaeta e i relativi referenti palermitani,ovvero Pippo Calò,Totò Riina e Bernardo Provenzano, erano correntisti multimilardari della Banca Rasini.
segue qui
http://www.ilpalo.com/umorismo/satira-politica-su-berlusconi/mistero-berlusconi-banca-rasini.html
Postato da: maria rosa | 30.11.09 10:34 | Segnala commento inappropriato
IL DOCUMENTO-Ecco tutte le accuse nei 25 minuti di intervista di Luttazzi a Marco Travaglio
"Arcore, le holding, lo stalliere..."
Gli inizi misteriosi e la banca Rasini
Craxi alle riunioni fondative di Forza Italia
ROMA-Ecco i principali passaggi dell'intervista di Daniele Luttazzi a Marco Travaglio a Satyricon, su Rai 2, sul libro Il colore dei soldi, che racconta tanti misteri legati alle ricchezze e al passato di Silvio Berlusconi.
GLI INIZI MISTERIOSI E LA BANCA RASINI
LUTTAZZI: Nel suo libro si parla di tesi, di teoremi?
TRAVAGLIO: Si parla di fatti e di documenti, che andrebbero spiegati. C'è un dirigente della Banca d'Italia, Giuffrida, che, su incarico della Procura di Palermo, studia i finanziamenti arrivati negli anni Settanta e Ottanta alle 32-34 holding di Berlusconi
L: Cosa sono le holding?
T: Contenitori di denaro. Questo funzionario ha cercato di capire da dove venissero quei soldi: 115 miliardi in contanti dell'epoca (che sarebbero 500 di oggi), che arrivano in 7 anni in contanti. Non so come arrivino, forse con dei valigioni o dei tir... Alla fine Giufrida si arrende e scrive: provenienza sconosciuta. Solo Berlusconi potrebbe spiegare. Magari c'è qualche benefattore segreto che inviava periodicamente questi soldi...
L: Ma non c'è un modo per seguire i movimenti passo passo?
T: No, Il sistema francovaluta faceva in modo che il soggetto fosse inindivduabile. Poi ci sono delle amenità come il fatto che alcune di queste società siano state registrate fra i i negozi di parrucchiere e estetista. E Infatti non si trovavano. Poi le banche dicono: "Ci siamo sbagliati...".
L: Di che banche si trattava?
T: Una era la Banca Rasini, dove lavorava il padre di Berlusconi.
L: Che cosa faceva il padre di Berlusconi nella Banca Rasini?
T: E' entrato come impiegato, mi pare che abbia concluso come direttore. La Banca Rasini è indicata dai giudici di Palermo come una di quelle impegnate nel riciclaggio dei soldi della mafia.
L:Poi c'è la questione delle società chiamate monouso.Usate una volta e poi fatte sparire. Come funzionano?
T: Sono società che fanno una operazione e poi tornano all'origine. E' una delle cose più incomprensibili. Neppure una persona di alto livello come Giuffrida riesce a spiegarlo. Solo Berlusconi può farlo. Può darsi che tutto ciò sia lecito. L'importante è spiegarlo.
CRAXI ALLE RIUNIONI DI FORZA ITALIA
segue qui
http://www.repubblica.it/online/politica/sati/sati/integrale/integrale.html
Postato da: maria rosa | 30.11.09 10:22 | Segnala commento inappropriato
ma in calabria si sa chi domina !
Cosa si spera ?
la ndrangheta è lei che decide;non vedo un futuro diverso da quelle parti;è necessariuo prenderne atto e comportarsi di conseguenza.
Non mi pare affatto che i calbresi(in maggioranza)vogliano cambiare,seganli in questo senso non ne danno e le solite retoriche della paura e della tradizione,della storia e delle abitudini sono solo fumo e comoda giustificazione da bambino che ruba la marmellata
Postato da: Leandro Renzi | 30.11.09 10:15 | Segnala commento inappropriato