7 Dicembre 2009

Passaparola di lunedi 7 dicembre

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Sommario della puntata:
Presidente, e le stragi di mafia?
Spatuzza: l'ultimo tassello di un mosaico già iniziato
Quando Berlusconi e Dell'Utri incontravano il capo di Cosa Nostra
Gli interessi convergenti di Bontate e Berlusconi

Testo:
Buongiorno a tutti. Tra un paio di giorni è l’anniversario della strage di Piazza Fontana (1969), siamo a 40 anni. Il Presidente Napolitano giustamente ha detto che la strage di Piazza Fontana ci consegna una lezione che non dobbiamo mai dimenticare: ci insegna che dobbiamo evitare che in Italia i contrasti e le legittime divergenze possano sfociare in tensioni tali da minacciare la vita civile e aggiunge che ci sono ancora dei punti oscuri sulla strage di Piazza Fontana di 40 anni fa. E’ sottinteso, mi pare, che bisogni indagare e illuminare quei punti oscuri che caratterizzano quasi tutte le stragi politico /terroristiche e politico /mafiose, ci sarebbero anche stragi più recenti sulle quali non solo ci sono molti punti oscuri, ma c’è, in questi giorni e in questi mesi, la possibilità di illuminarli e sono le stragi di mafia del 1992/1993.

Presidente, e le stragi di mafia?

Penso che sia una fortuna che nuovi personaggi che furono direttamente o indirettamente protagonisti di quella stagione la stiano raccontando: da Ciancimino Junior a Spatuzza e invece, a parte credo Gianfranco Fini, a nessuno è venuto in mente di dire che è cosa buona e giusta, che è un momento di grande ottimismo quello nel quale nuove voci si aggiungono a racconti parziali e, in certi casi, nebulosi su quelle stragi. Mi piacerebbe - speriamo - che il Presidente della Repubblica si ricordasse che sta venendo fuori parecchia roba nuova sulle stragi del 92 /93 e che bisogna continuare a indagare, cercando di verificare se i racconti di Ciancimino, di Spatuzza e di altri sono attendibili o meno, ma in ogni caso dobbiamo essere felici che si aprano nuovi squarci nel muro di gomma, nella cortina di gomma che ha avvolto quei fatti. Mi pare che invece la classe politica sia letteralmente terrorizzata dall’emergere di nuovi particolari che possono aiutarci a fare quel salto di qualità, cioè a raggiungere, finalmente, i nomi e i volti di quei mandanti a volto coperto che tutti sappiamo esserci e che le sentenze dicono esserci e che non sono ancora stati individuati, assicurati alla giustizia e puniti. Non solo c’è disinteresse, ma c’è addirittura un interesse convergente a che queste nuove voci vengano silenziate e queste nuove bocche vengano ricucite frettolosamente. 
Chi di voi ha sentito Giancarlo Caselli ieri sera parlare a “ Che Tempo Che Fa” da Fabio Fazio, ha sentito dire una cosa che, in teoria, sarebbe ovvia, ma che in realtà è quasi rivoluzionaria, ovvero che se è vero che bisogna cercare i riscontri alle parole del pentito Spatuzza, non si può dare per scontato in partenza che Spatuzza menta: bisogna essere laici, non prevenuti né in un senso né nell’altro. Aggiungo io, che non faccio il magistrato e che quindi non sono tenuto alle doverose prudenze di un magistrato, che è molto più probabile che Spatuzza dica la verità, anziché che menta: per quale motivo? Cercherò di spiegarlo oggi, perché intanto Spatuzza è già stato ritenuto attendibile dai magistrati di Caltanissetta, che hanno preso la decisione di rivedere il processo per la strage di Via D’Amelio. Guardate che, quando si rivede un processo che è già arrivato a una sentenza definitiva, passata in giudicato, ossia quando si rimette in discussione una sentenza della Corte di Cassazione beh, significa che gli elementi a disposizione sono notevoli, perché altrimenti un magistrato non rinnegherebbe ciò che ha fatto il suo ufficio, non lo rimetterebbe in discussione; sapete che, per la strage di Via D’Amelio, sono stati condannati dei boss come mandanti diretti e dei killers come esecutori materiali, i quali, almeno non tutti, risulterebbero colpevoli, anche se sono già stati condannati a vari ergastoli per quella strage: perché? Perché Spatuzza ha detto “ quelle cose le ho fatte io e non le hanno fatte altri mafiosi pentiti che se le erano accollate, a cominciare da Scarantino, Scandura e altri”, quindi il problema qui è duplice: capire chi imbeccò quei due pentiti per costringerli addirittura a prendersi la colpa di una strage come quella di Via D’Amelio, che non era la loro, ci viene sempre detto che il pentito cerca di scaricare su altri, ma stiamo parlando di autocalunnia, ci sono persone che si sono accusate di aver fatto una strage che non hanno fatto, chi le ha imbeccate, chi le ha costrette? Perché immagino che soltanto con una costrizione drammatica si possa convincere uno che non ha fatto la strage Borsellino a dire “ sì, Borsellino e gli uomini della scorta li ho ammazzati io” e questo è il primo punto. Il secondo punto è che Spatuzza dice “ quella strage l’ho fatta io e quindi, oltre a aver sciolto un bambino nell’acido e a aver fatto un’altra trentina o quarantina di omicidi, ho fatto pure la strage di Via D’Amelio” e, secondo i magistrati della Procura di Caltanissetta, è vero e conseguentemente la sentenza, nella quale non c’è Spatuzza tra i condannati come esecutori materiali, ma ci sono altri, va rivista, rifacendo il processo con un meccanismo di revisione, per fare condannare Spatuzza e scagionare quelli che non c’entrano. Capite che questo è un poderoso elemento a favore della credibilità di quello che dice Spatuzza, perché quest’ultimo non è soltanto un orecchiante che racconta cose che ha sentito dire su altri, quali Berlusconi, Dell’Utri etc., ma è uno che intanto ti dice “ la strage l’ho fatta io” e di lì parte, non parte da Berlusconi o da Dell’Utri, parte da sé stesso e è su questo sé stesso, è su queste accuse a sé stesso che viene intanto giudicata la sua attendibilità, che non è certamente stata giudicata tale a cuor leggero perché, ripeto, prima di autosmentirsi la magistratura ci pensa due volte, deve avere degli elementi nuovi e veramente robusti. Naturalmente può essere che Spatuzza dica la verità quando accusa sé stesso della strage di Via D’Amelio e che invece menta quando dice certe cose su Berlusconi e su Dell’Utri: perché è più probabile che dica la verità su Berlusconi e su Dell’Utri, anziché che menta su di loro? Per la semplice ragione che Spatuzza non è il primo mafioso pentito a parlare dei rapporti tra la mafia, Berlusconi e Dell’Utri, ce ne sono decine che ne hanno già parlato nel corso degli anni, subito dopo le stragi saltarono fuori dei mafiosi che parlavano dei rapporti con Berlusconi e Dell’Utri, durati proprio fino ai giorni delle stragi. Il primo fu Salvatore Cancemi, che non era uno Spatuzza qualsiasi, non era un killer, era un membro della cupola, era uno dei capi di Cosa Nostra e raccontò che Riina parlava di coperture da parte di persone importanti per le stragi e che quelle persone importanti erano Dell’Utri e Berlusconi e, per quella ragione, insieme a molti altri collaboratori di giustizia che raccontavano trenta anni di rapporti tra il gruppo Berlusconi/ Dell’Utri e la mafia, furono aperte indagini per concorso in strage, furono aperte indagini per mafia, per riciclaggio che poi finirono tutte archiviate non perché si fosse trovata la prova che non era vero, ma perché non si erano trovate abbastanza prove del fatto che fosse vero: non tutto quello che dicono i pentiti può essere riscontrato, visto che sono passati anni rispetto ai fatti che raccontano, ma non è che se una cosa non è riscontrata allora è falsa, una cosa può essere vera ma non essere riscontrata e quindi il giudice non la può utilizzare nel processo; oppure una cosa può essere vera e riscontrata, ma non sufficiente per portare a giudizio una persona sulla base di quelle accuse che sono ritenute troppo friabili. Archiviazione vuole dire proprio questo e i giudici lo scrissero: “ non abbiamo più tempo per indagare, perché sono scaduti i termini dell’indagine preliminare. Arrivati alla fine di quest’indagine non abbiamo elementi sufficienti per portare questi signori a processo”, ma per esempio la Procura di Firenze scrisse che gli elementi a carico nel corso delle indagini avevano aumentato la loro plausibilità, ossia era molto plausibile che quelle accuse fossero vere, stiamo parlando delle stragi del 93, Milano, Roma e Firenze, ma ancora non sufficienti per giustificare un rinvio a giudizio, archiviazione significa “ mettiamo in freezer e vediamo se, nel frattempo, arrivano elementi nuovi, riapriamo l’indagine” e è proprio quello che probabilmente hanno fatto o stanno per fare i magistrati di Firenze e di Milano, che lavorano sulle stragi del 93 e i magistrati di Caltanissetta, che lavorano sulle stragi del 92. 

Spatuzza: l'ultimo tassello di un mosaico già iniziato

Spatuzza non è un caso isolato, non è un fulmine a ciel sereno, dice “ oddio, c’è un mafioso che racconta che Berlusconi e Dell’Utri avevano rapporti con la mafia anche nel periodo delle stragi, chi l’avrebbe mai detto?!”, assolutamente no, Spatuzza è l’ultimo francobollino in un mosaico già pieno di tessere riempite, Dell’Utri è stato condannato a nove anni per concorso esterno in associazione mafiosa dal Tribunale di Palermo nel 2004, quando Spatuzza ancora non parlava: segno evidente che c’era già un sacco di roba su Dell’Utri. Spatuzza fornisce altri particolari molto utili, in quanto Spatuzza era il braccio destro dei Graviano, che sono quelli che materialmente si sono occupati della strage di Via D’Amelio e delle stragi del 93 e che, guarda caso, abbandonarono Palermo e si trasferirono in pianta stabile a Milano, dove avevano dei grossi investimenti e, quando leggevano Il Corriere della Sera o, scusate, Il Sole 24 Ore per seguire i listini di borsa, erano molto attenti all’andamento delle azioni del gruppo Berlusconi. E poi va beh, c’è il famoso racconto che è tutto da riscontrare, di Spatuzza che incontra al Bar Doney di Via Veneto i Graviano i quali, alla fine del 93 inizio del 94, gli dicono “ siamo a posto”, “ erano felici”, dice Spatuzza, “ ci siamo messi il Paese nelle mani grazie a quello di Canale Cinque e al nostro compaesano” che, secondo Spatuzza, sono rispettivamente Silvio Berlusconi e Marcello Dell’Utri. Queste sono le cose che vanno riscontrate, insieme a una serie di altri particolari: particolari che Spatuzza non lesina, avete sentito con quale precisione meticolosa racconta come era formato l’esplosivo che doveva fare detonare l’autobomba allo Stadio Olimpico nel gennaio del 94, quando invece la bomba non funzionò la prima volta e la seconda volta fu poi annullata, in coincidenza con la discesa in campo del Cavaliere. 
Il gioco che sta facendo l’informazione, quella robaccia che chiamiamo informazione e che vedete a reti unificate in televisione, che leggete sulla stragrande maggioranza dei giorni, è proprio questo, è l’effetto vuoto: non hanno mai voluto parlare del processo Dell’Utri, la sentenza Dell’Utri è un oggetto misterioso, nessuno la conosce, salvo quelli che hanno letto qualche libo per altro fatto da Gomez e da me: non lo dico per vantarmi, ma è semplicemente un dato di cronaca. Non so quali altri libri contengano amplissimi stralci della sentenza Dell’Utri, non mi ricordo, non mi pare che i giornali gli abbiano dedicato grande spazio, quando uscirono le motivazioni nel luglio del 2005. Su Il Fatto Quotidiano nei prossimi giorni regaleremo un inserto con gli estratti principali della sentenza Dell’Utri: uno la legge e dice “ cavolo, ma qui c’è ben di più di quello che dice Spatuzza!”. I giudici del Tribunale di Palermo hanno scritto cose infinitamente più pesanti di quelle che ha detto il pentito Spatuzza, soltanto che non hanno avuto eco: perché non hanno avuto eco? Perché un conto è una cosa scritta da un Tribunale, per cui quando uno la legge dice “ beh, cavolo, non è definitiva questa sentenza, però intanto l’hanno scritta tre giudici del Tribunale di Palermo”, uno dei quali è Leonardo Guarnotta, Presidente del collegio, che era il braccio destro di Falcone e Borsellino dentro il pool dell’ufficio istruzione di Palermo, non stiamo parlando di una toga rossa sfegatata o di un giudice improvvisato, stiamo parlando del pool di Falcone, di uno dei pochi superstiti del pool di Chinnici e poi di Caponnetto. Se uno la legge l’effetto è drammatico, i giudici del Tribunale di Palermo scrivono che Dell’Utri è organicamente inserito in un contesto mafioso da trenta anni, se invece uno legge Spatuzza va beh, gli si può sempre raccontare “ sì, ma questo ha sciolto i bambini nell’acido, ha fatto le.. non possiamo mica fidarci di lui, quando parla di Berlusconi e di Dell’Utri”, invece dobbiamo fidarci di lui quando dice che ha fatto lui la strage, perché nessuno potrebbe mai teorizzare “ va beh, ci sono alcuni condannati all’ergastolo che con la strage non c’entrano niente, sono stati condannati per quella strage, sono in galera per una strage che non hanno fatto, ma poiché sono passati troppi anni lasciamo perdere, perché altrimenti Spatuzza poi ha ragione e, se gli diamo ragione su una cosa, diventa più difficile dargliela anche sull’altra”, è questo il garantismo? Tenere in galera all’ergastolo persone che non hanno fatto la strage e che sono state condannate per sbaglio per una strage e non riaprire il processo, soltanto perché la colpa se la prende Spatuzza? Possiamo tagliare i pentiti a metà, come faceva Silvan con le donne? Il pentito tagliato a metà: dalla cintola in giù va bene, dalla cintola in su non va bene? E’ questo che si vuole?! Se leggete i giornali, è esattamente questo che si vuole: nessuno mette in dubbio Spatuzza quando racconta per filo e per segno la storia della macchina, del blocco motore, dell’autobomba di Via D’Amelio, quello nessuno l’ha mai messo in discussione, su quello nessuno chiede riscontri, super riscontri etc., sul resto non solo si chiedono riscontri, che sarebbero giusti, ma si dice “ minchiate”: è il titolo dell’altro giorno di Feltri e di Belpietro su Il Giornale e su Libero, gli house organ, e è la stessa parola usata da Dell’Utri, minchiate. Si dice che Spatuzza, quando parla della strage, parla di una cosa che ha fatto lui e quindi ci possiamo fidare, quando parla invece dell’incontro del bar, ammesso e non concesso che ci sia stato l’incontro del bar, comunque lui riferisce una cosa che gli hanno detto i Graviano. A parte che è abbastanza probabile che il killer prediletto dai Graviano parlasse con i Graviano, che stavano, in quel periodo, tra Roma, Milano, Venezia e la Costa Smeralda, Porto Rotondo casualmente, ma il de relato creerebbe un problema, dice “ glielo hanno detto quelli lì” e allora andiamo a vedere nella sentenza di Dell’Utri se c’è qualche mafioso che racconta una cosa che ha visto e ha fatto lui con i suoi occhi. Sì, ce ne sono parecchie: a parte il fatto che nel processo Dell’Utri, quest’ultimo non è stato condannato per la parola dei pentiti, si potrebbero anche prendere i pentiti e espungerli da quel processo e la sentenza reggerebbe lo stesso, perché si regge anche su elementi oggettivi, come il libro mastro trovato nel covo della famiglia di San Lorenzo a Palermo, la famiglia mafiosa di San Lorenzo, con scritta una cifra e vicino “ Canale Cinque”, un versamento che la Fininvest faceva per le antenne di Canale Cinque nel quartiere di San Lorenzo alla mafia; hanno trovato le agende di Dell’Utri, nelle quali risultavano appuntamenti a Milano con Mangano dopo le stragi, quando Mangano era capo della famiglia di Porta Nuova, che oggi sappiamo da Spatuzza essere l’alleata prediletta dei Graviano, che stavano facendo le trattative. Ci sono intercettazioni telefoniche del boss Guttadauro, che parla degli accordi presi da Dell’Utri con un capomafia che si chiama Gioacchino Capizzi, parliamo di intercettazioni registrate, ma troverete tutto nella sentenza che pubblichiamo su Il Fatto Quotidiano, intercettazioni in un’autoscuola con gli uomini di Provenzano dentro una macchina dell’autoscuola, che parlano delle elezioni europee del 99 e dicono “ dobbiamo sostenere Dell’Utri, altrimenti i giudici lo fottono, cioè lo dobbiamo mandare al Parlamento Europeo, altrimenti lo arrestano”.

Quando Berlusconi e Dell'Utri incontravano il capo di Cosa Nostra

Abbiamo degli elementi oggettivi che non c’entrano niente con la parola dei pentiti che va e che viene, ma dato che l’episodio ci racconta come è iniziata questa lunga trentennale storia di rapporti con la mafia, è interessante sentirlo raccontare dal diretto interessato, dal testimone oculare, da quello che partecipava a quell’episodio, perché siamo intorno al 1974, quando Vittorio Mangano viene assunto come fattore, amministratore soprastante, si dice da quelle parti, della villa di Arcore, prelevato in Sicilia da Dell’Utri e portato a Milano, segnalato da Gaetano Cinà, che è considerato un mafioso della famiglia dei Malaspina e che è, guarda caso, uno dei migliori amici di Dell’Utri e, prima che Mangano venga assunto da Berlusconi nella sua villa, c’è un incontro a Foro Bonaparte negli uffici della Edilnord di Berlusconi, tra i capi della Fininvest, dell’Edilnord e i capi della mafia, che all’epoca erano Stefano Bontate e Mimmo Teresi e c’era pure Francesco Di Carlo. Quest’incontro non è così un vaneggiamento, è un incontro al quale Di Carlo partecipa, lo racconta con particolari molto vividi e molto precisi e i giudici del Tribunale di Palermo ritengono che quell’incontro ci sia stato e è lì che inizia tutto. Questo piccolo brano della sentenza sarebbe bene conoscerlo e tenerlo sempre presente in questi giorni, quando si sente dire “ uh, uh, figuriamoci Spatuzza!”, se uno mette insieme questa storia come è cominciata e il racconto di Spatuzza, che ci dice come è finita, ammesso che sia finita, perché forse non è finita, sapete che regna il terrore a Roma e a Arcore che si pentano i fratelli Graviano, che sono quelli che hanno fatto le stragi, ma sono anche quelli che nel 2004 dicono a Spatuzza in carcere “ o qui ci danno qualcosa - cioè ci alleviano un po’ questo regime carcerario - o sennò bisognerà andare a parlare con i magistrati di questi signori che hanno preso impegni e non li hanno mantenuti!”, il clima è lo stesso che precedette l’omicidio di Salvo Lima, quello che nella Prima Repubblica faceva le promesse e, a un certo punto, non è più riuscito a mantenerle. Spatuzza ha iniziato a parlare, i Graviano no, ma si teme che quel no sia un non ancora e allora è interessante vedere come è iniziata e abbiamo la fortuna di avere un testimone oculare di come è iniziata, già riscontrato dal Tribunale di Palermo: Francesco Di Carlo, il boss dei due mondi, il capo della mafia di Altofonte, quello che è stato tra l’altro accusato - poi il processo per il momento non ha portato alle condanne - di avere addirittura impiccato Roberto Calvi sotto il ponte dei Frati Neri. Dicono i giudici che già nei primi anni 70 - sentenza Dell’Utri dicembre 2004 - la mafia era sbarcata a Milano, organizzando - scrivono - “ numerosi sequestri di persona a scopo di estorsione, in relazione ai quali si deve univocamente intendere la funzione di garanzia e protezione che Mangano era chiamato a svolgere a tutela della sicurezza del suo datore di lavoro e dei suoi più stretti familiari”. Berlusconi ha paura dei sequestri, invece di rivolgersi ai Carabinieri si rivolge direttamente a quelli che i sequestri li facevano, ossia i mafiosi in trasferta a Milano. “Gaetano Cinà, detto Tanino, svolgeva tra la mafia a Palermo e a Milano - scrivono i giudici - un ruolo di intermediazione, come dimostra un episodio cardine: l’incontro di Berlusconi con Stefano Bontate”, non il presunto incontro: i giudici di Palermo nella sentenza di Dell’Utri scrivono “ l’incontro di Berlusconi con Stefano Bontate, capo supremo della mafia in quel periodo, fino al 1980 /81”, quando poi ci fu la guerra di mafia i corleonesi sterminarono gli uomini di Bontate, Teresi, Inzerillo etc.. 
L’incontro di Berlusconi con Stefano Bontate, organizzato proprio per l’interposizione degli odierni imputati, Cinà e Dell’Utri, sul quale ha riferito Di Carlo Francesco all’inizio della sua collaborazione: nel 1976  Francesco Di Carlo diventa il capo della famiglia mafiosa di Altofonte, lo rimane fino alla fine degli anni 70, poi viene ricercato, si dà alla latitanza e, nel 1985, viene arrestato in Inghilterra per un grande traffico internazionale di droga e viene condannato a 25 anni dalla magistratura inglese. Nel 1996, tredici anni fa, inizia a collaborare con la magistratura. “Di Carlo - scrivono i giudici - ha riferito dei buoni rapporti di amicizia intrattenuti nel tempo con Cinà. Tramite Cinà aveva avuto modo di conoscere Dell’Utri, presentatogli amichevolmente dal Cinà nei primi anni 70, in un bar vicino al negozio gestito dallo stesso Cinà”, il quale a Palermo aveva una lavanderia e un negozio di articoli sportivi in Via Archimede. “ A breve distanza dalla sua presentazione a Dell’Utri, il collaborante Di Carlo aveva incontrato a Palermo il Cinà, mentre questi - Cinà - era in compagnia di Stefano Bontate e Mimmo Teresi, il numero uno e il numero due della mafia. Dovendo tutti recarsi a Milano nei giorni successivi, proposero di incontrarsi nella città lombarda e si diedero appuntamento negli uffici che Ugo Martello - che era un uomo delle cosche che risiedeva a Milano - aveva in Via Larga, nei pressi del duomo di Milano. Dopo aver pranzato insieme al ristorante vicino al duomo di Milano - quindi partono i mafiosi, vanno a Milano - a Di Carlo venne proposto di accompagnarli a un incontro che avrebbero avuto di lì a poco con un industriale, tale Silvio Berlusconi e con Dell’Utri e ecco l’incontro. Dell’Utri li accolse in quest’ufficio - Edilnord, Foro Bonaparte- e li condusse in una sala dove attesero l’arrivo di Berlusconi, con il quale cominciarono poi a parlare di edilizia”, non so se vi è chiaro, Stefano Bontate, Mimmo Teresi e Francesco Di Carlo, i capi della mafia, vanno a Foro Bonaparte, sede dell’Edilnord, vengono accolti da Marcello Dell’Utri e, a un certo punto, arriva Silvio Berlusconi e si tiene questo vertice tra i capi della mafia e i capi della Edilnord, uno dei quali oggi è il nostro Presidente del Consiglio e l’altro è un parlamentare della Repubblica Italiana. 
Dice Di Carlo, ricordando perfettamente quell’incontro - vedrete i particolari - “ a venirci incontro è stato proprio Dell’Utri e ci ha salutati: una stretta di mano, con Tannino Cinà si è baciato, con gli altri si è baciato, con me no”, conosceva gli altri, Di Carlo lo conosceva meno, il bacio è il saluto che si fa tra mafiosi o amici dei mafiosi. Pensate se oggi Spatuzza dicesse di aver visto Dell’Utri baciare qualche mafioso: “ scandalo, orrore”, direbbe “ ah, ah, ricominciano con il bacio!”. Bene, qui c’è già un incontro, nel 74, con baci e ribaci,  riscontrato dai giudici del Tribunale di Palermo; “con Grado- c’era anche Nino Grado, un altro mafioso che lavorava a Milano e era proprio un grande incontro, un summit- che si conosceva bene, hanno avuto battute di scherzo, si è baciato (Dell’Utri) anche con Stefano Bontate, il capo della mafia. Dopo un quarto d’ora è spuntato questo signore sui 30 anni e rotti e hanno presentato il Dott. Berlusconi a tutti”, arriva un giovane Berlusconi, “ certo non era quello di adesso senza capelli, aveva i capelli, era un castano chiaro, maglioncino a girocollo, una camicia sotto, un pantalone jeans , sportivo era comunque”, dice Di Carlo, “ tant’è che alla fine Cinà disse “ stamattina hanno fatto un’ora come le donne a truccarsi, a pitturarsi: Bontate e Teresi sembrava.. chi dovevano incontrare? E quello è venuto in jeans e maglioncino”, loro si erano messi tutti in tiro da cerimonia e arriva Berlusconi sportivo. “ Ci hanno offerto il caffè - è sempre Di Carlo che racconta - e, quando arriva Berlusconi, cominciano a parlare di cose più serie: lavoro, ognuno che attività faceva, Teresi stava facendo due palazzi a Palermo, “ lei, dottore, sta facendo una città intera, Milano 2” e lui “ non c’è molta differenza tra organizzare un’amministrazione, curarne due o curarne venti”, Berlusconi ha fatto dieci o venti minuti di parlare, ci ha dato una lezione economica e amministrativa - i soliti pipponi che attacca Berlusconi in questi casi - perché aveva in costruzione una città 2, come chiamavano Milano 2”. I giudici proseguono: “ durante l’incontro venne affrontato anche il discorso della garanzia”, cioè di Mangano che diventava la garanzia di Berlusconi contro possibili attività mafiose nei suoi confronti, “e bisogna anche vedere in cambio che cosa fornisce il Cavaliere  - in cambio di quella garanzia - Bontate rassicurò il suo interlocutore (Berlusconi), valorizzando la presenza al suo fianco di Dell’Utri e garantendo il prossimo invio di qualcuno”, qui non c’è ancora Mangano presente, non hanno ancora designato Mangano come garanzia dentro la casa di Berlusconi per conto della mafia. Racconta ancora Di Carlo: “ a Milano succedevano un sacco di rapimenti perché, quando c’era Liggio fuori (Luciano Liggio), quello aveva intenzione di portarsi tutti i soldi del nord a Corleone, grassava gli imprenditori sequestrandoli, prendendo il riscatto e portando giù i loro soldi. Aveva ragione Berlusconi a essere preoccupato: hanno parlato che lui aveva dei bambini, dei familiari, che non stava tranquillo e avrebbe voluto una garanzia. Berlusconi ha detto a Stefano (Bontate): “ Marcello mi ha detto che lei può garantirmi questo e altro” (Marcello è Dell’Utri) e allora Stefano Bontate ha detto “ lei può stare tranquillo, se dico io che può stare tranquillo deve dormire tranquillo”- “eh, sono il capo della mafia!”- lei avrà persone molto vicine che, qualsiasi cosa lei chiede, avrà fatta e lei rassicurandolo”: lei avrà persone molto vicine che, qualsiasi cosa lei chiede, avrà fatto. 
“Poi ha un Marcello qua vicino”, gli dice Bontate, “ c’è Dell’Utri qua vicino a lei, per qualsiasi cosa si rivolge a Marcello”, “Marcello dei nostri e dei suoi contemporaneamente, no? Quindi più sicuro di così..”, “perché Marcello è molto vicino a noi altri”, dice Stefano Bontate a Silvio Berlusconi, “ noi di Cosa Nostra prima minacciavamo e poi ci andavano a fare la garanzia”, dice Di Carlo. La mafia che fa? Ti minaccia e poi ti dice “ ti garantisco io contro le mie stesse minacce”, è la tipica estorsione. “ Era una cosa normale in Cosa Nostra, altrimenti che bisogno ha uno di chiedere - di chiedere protezione - se la sua incolumità non è messa in dubbio?”. Dunque, scrivono i giudici, “ ci fu una richiesta di protezione al Bontate e Berlusconi chiede di essere protetto da Bontate, ma Bontate fece una proposta a Berlusconi a conferma delle aspettative che il capo di Cosa Nostra riponeva in questo primo contatto”, avevano agganciato un grosso palazzinaro del nord che stava costruendo un’intera città, grazie a Dell’Utri e a Cinà che li avevano messi in contatto. Di Carlo dice, nell’interrogatorio al processo, “ Bontate ci ha detto - a Berlusconi - ma perché non viene a costruire a Palermo, in Sicilia?”” e Berlusconi che cosa gli risponde? Con una battuta, un sorriso sornione, “ ma come? Debbo venire proprio in Sicilia? Ma come? Qua con i meridionali e i silicani ho problemi qua e debbo venire là?” e Stefano Bontate ci ha detto “ ma lei è il padrone quando viene là, siamo a disposizione per qualsiasi cosa”, Berlusconi, anche lui, alla fine, ci ha detto che era a disposizione per qualsiasi cosa: “ quello che serve a voi ve lo do io, quello che serve a me, me lo date voi”, questo è il rapporto. 

Gli interessi convergenti di Bontate e Berlusconi

Berlusconi alla fine ci ha detto che era a disposizione per qualsiasi cosa anche lui: lo dicevano a Marcello, quello che dovevano chiedere lo chiedevano a Marcello, Marcello lo chiedeva a lui e lui faceva. Bontate ebbe una buonissima impressione e dice “ Cosa Nostra dobbiamo incominciare a farla  ingrandire, un giorno cominciamo a combinare - cioè a affiliare alla mafia - gente fuori dalla Sicilia, perché ce ne sono tanti che discutono meglio dei siciliani”, vuole addirittura affiliare gente non siciliana alla mafia, gli sono piaciuti questi contatti con questo milanesino sportivo. Quello che accade subito dopo lo ricostruisce il Tribunale e dice che “ il racconto di Di Carlo è nitido, preciso e pienamente compatibile con il resto delle emergenze processuali”, quindi i riscontri ci sono. 
“ Una volta usciti dagli uffici, Cinà si era rivolto a Teresi e a Bontate e, facendo riferimento alla persona che avrebbe potuto essere mandata a Arcore, fece il nome di Mangano Vittorio, conosciuto dallo stesso Di Carlo come un uomo d’onore della famiglia di Porta Nuova, in quegli anni aggregata al mandamento di Stefano Bontate”, in quel periodo Mangano era un uomo di Bontate. “ Di Carlo ha riferito che Cinà, rispondendo a una sua domanda.. dice, Di Carlo, “ mi ha detto (Cinà) che c’era Vittorio Mangano, ci avevano messo vicino a Berlusconi, non certamente come stalliere, non offendiamo il signor Mangano, perché Cosa Nostra non pulisce stalle a nessuno, non fa lo stalliere a nessuno, Cosa Nostra ha un potere enorme e allora hanno messo a abitare lì a Milano, trafficava nello stesso tempo e si faceva la figura che Berlusconi aveva qualcuno  vicino di Costa Nostra e Stefano l’aveva vicino. Berlusconi aveva vicino Mangano e Stefano aveva vicino Berlusconi”. Di Carlo ha riferimento che in seguito, in relazione a quest’incontro milanese, Cinà gli aveva manifestato il suo imbarazzo, perché gli era stato detto di chiedere 100 milioni a Berlusconi. Intorno al 77 /78 - stiamo parlando di un periodo dove Mangano ormai non è più a Arcore, Mangano è a Arcore dal 74 al 76, poi se ne va a abitare in un albergo a Milano - Cinà aveva chiesto il suo interessamento  (di Mangano), in quanto Dell’Utri si era nuovamente rivolto a lui per il problema relativo all’installazione delle antenne per la diffusione del segnale televisivo”, stavano riempiendo l’Italia di antenne per Canale Cinque. “ Anche in quel caso le somme corrisposte a Cosa Nostra erano a titolo di garanzia””.
Ora che Di Carlo dica la verità in merito all’incontro milanese tra Bontate e Berlusconi, per i giudici lo dimostrano le dichiarazioni di altri collaboratori: Antonino Galliano racconta che Cinà gli disse tutto, dall’incontro milanese tra Berlusconi e Bontate alla diretta corresponsione di somme di denaro in favore di Cosa Nostra, Berlusconi o la Fininvest, o qualcuno dei suoi, pagavano regolari somme a Cosa Nostra e infatti, come vi ho detto, in un libro mastro trovato nella sede della cosca di San Lorenzo a Palermo trovano una cifra con scritto vicino “ Canale Cinque, regalo”, non era quindi il pizzo chiesto da Cosa Nostra, era un regalo che la Fininvest faceva ai mafiosi della cosca di San Lorenzo, dove sorgevano alcuni ripetitori. 
“Salvatore Cucuzza - un altro pentito - ha riferito confidenze ricevute da Mangano del tutto analoghe, anche sulle periodiche somme di denaro pari a 50 milioni di lire l’anno, versate a Costa Nostra da Berlusconi e inizialmente ritirate da Mangano, delle quali parlano anche Francesco Scrima e Francesco La Marca, altri due pentiti, in ordine alle lamentele del Mangano per la mancata successiva percezione di queste somme”, ogni tanto si dimenticavano di pagare. E poi c’è il finanziere Rapisarda che racconta come Bontate riciclò i soldi delle cosche nelle aziende, nei cantieri e nelle televisioni di Berlusconi, ma questo è un altro capitolo. Immaginate se qualcuno avesse mai raccontato queste cose: oggi, a sentire Spatuzza, uno direbbe “ ma è acqua fresca rispetto a quello che c’è!”, invece purtroppo nessuno ha mai raccontato queste cose e, quando qualcuno ha osato raccontarle, è stato sbattuto fuori dalla televisione, come è successo a Luttazzi, come è successo a Biagi e come è successo a Michele Santoro. Abbiamo un lungo vuoto televisivo, grazie all’editto bulgaro, che fa sì che oggi si fatichi a recuperare il tempo perduto, ammesso che qualcuno lo voglia fare - giovedì sera a Annozero credo che parleremo di questi temi - e così, quando Spatuzza riprende quel filo, in realtà nessuno lo conosce quel filo e sembra un fulmine a ciel sereno, un fungo spuntato all’improvviso a dire delle cose assolutamente incredibili, mentre in realtà se le cose sono cominciate come vi ho letto, le cose che dice Spatuzza sono ampiamente credibili, la mafia aveva bisogno di qualcuno che prendesse il posto della Prima Repubblica, che stava ormai alla frutta.
Seguite Il Fatto Quotidiano, perché questa settimana daremo molte informazioni anche su questi temi, mi permetto di darvi due suggerimenti, anzi tre, visto che forse è un periodo in cui qualcuno pensa a che cosa regalare a Natale agli amici: naturalmente il primo regalo che vi suggerisco è un abbonamento da regalare agli amici a Il Fatto Quotidiano, magari al versione on- line oppure alla versione postale, se andate sul nostro sito abbiamo anche il nuovo blog antefatto.it, nuovo di zecca, con tutte le iniziative per gli abbonamenti natalizi, c’è quello che vi ho già segnalato la settimana scorsa, il dvd “ Democrazya”, che in realtà è impronunciabile perché c’è crazy dentro a “ crazia”, crazy vuole dire che siamo un Paese di pazzi, ovviamente questo è il diario politico di quest’anno, che è stato fatto con dei contributi filmati e il meglio, o almeno quello che ci è sembrato il meglio, di Passaparola, “Democrazya 2009”, trovate sul blog di Beppe e anche su “ voglio scendere” tutte quante le istruzioni e poi vorrei iniziare una piccola abitudine, quella di segnalare dei libri di informazione che possono servire. Questa settimana vi segnalo “ Come funzionano i servizi segreti: dalla tradizione dello spionaggio alle guerre non convenzionali del prossimo futuro”, è scritto da un grandissimo esperto di servizi che sta dalla parte giusta, naturalmente, e che è il professor Aldo Giannuli. Il libro è pubblicato da Ponte alle Grazie, “ Come funzionano i servizi segreti” e poi, naturalmente, continuate a leggere Il Fatto Quotidiano. Passate parola.    

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Commenti

Non sono un suo elettore, anche se apprezzo molto le sue battaglie civili, alcune delle quali non condivido. Oggi sono molto contrariato nei suoi confronti perche' penso che, con il suo atteggiamento estremistico verso Berlusconi, abbia contribuito al ben noto avvenimento di Milano.
Due considerazioni:
- ho 46 anni e sono figlio di un Carabiniere, di quelli che l' arma ce l' hanno nel sangue. Ero ragazzo negli anni '70, gli anni di piombo, anni intrisi di sangue ma, soprattutto di odio FRA ITALIANI. Non le sembra che oggi, GRAZIE anche a questo clima di odio al quale lei ben contribuisce, si corra il rischio di tornare a QUELLA situazione?
-Berlusconi, mafioso o meno, ladro o meno, e' stato democraticamente eletto. L' opposizione democratica secondo me e' ben altra rispetto a quella attuata da Lei e dalla sinistra tutta.
Non mi e' particolarmente simpatico Berlusconi, ma devo dire che un po' di cose le ha fatte, e cio' non lo si vedeva da decenni.
Mettete mano ai programmi, alle proposte concrete, quelle che vogliono gli Italiani, invece di fare il gioco di Berlusconi attaccandolo solamente. E soprattutto, finitela con questo clima di violenza verbale, E' PERICOLOSO.
La ringrazio e la saluto, in attesa di una risposta che, spero, mi arrivi.

Domenico Iavarone
- NAPOLI-

Postato da: Mimmo Iavarone | 13.12.09 21:32 | Segnala commento inappropriato


Sig, Di Pietro,

Berlusconi e' stato appena aggredito e lei ha perso l'ennesima opportunità di fare quanto le riuscirebbe meglio. Tacere. Secondo lei Berlusconi istiga. Lei invece non sa fare altro che provocare e la pazienza mia e di tanti è messa sempre più a dura prova.

Si vergogni. Sinceramente.

Postato da: Carmine Losco | 13.12.09 21:21 | Segnala commento inappropriato


Onorevole "di pietro", non potevamo aspettarci una più stupida dichiarazione dopo il deplorevole attacco al nostro Premier. In questo clima di guerra aperta vedremo chi avrà le palle per andare avanti! Meschino!!!!!!!

Postato da: andrea accogli | 13.12.09 20:24 | Segnala commento inappropriato


Signor Di Pietro,

Il suo commento dopo il vile attentato al Premier Silvio Berlusconi è stato inappropriato. Se lei intende criticare, lo faccia pure, ma dire che l'On. Berlusocni incita alla violenza suona come una pericolosa giustificazione al grave gesto criminale compiuto da Tartaglia contro il Premier e certamente non le fa onore.

Postato da: Stefano Burbi | 13.12.09 20:19 | Segnala commento inappropriato


Spero che quanto è successo a Berlusconi, faccia meditare l'Italiae i suoi accoliti. Guerrafondai e violenti come Lei, oltre che per manifesta ignoranza, spero che spariate dal succhiare inutilmente le vostre provigioni di "parlamentari" a discapito di gente onesta, operai, imprenditori, e comunque persone che si sono recate alle urne per vedersi poi offendere da gente come Lei. Si vergogni. Beppe Manca classe 1950

Postato da: giuseppe manca | 13.12.09 19:38 | Segnala commento inappropriato


E ora il popolo del No B. Day vuole querelare Vittorio Feltri

Ottima idea, quel pezzo di merda se lo merita !

Postato da: Tom Joad | 08.12.09 22:40 | Segnala commento inappropriato


Mario pure il capitone? Non basta quello che già si è preso quel bastardo? Ho sempre quella bottiglia di champagne in fresco da stappare quando avrò la grazia divina.

Postato da: Anna Mignogna | 08.12.09 21:56 | Segnala commento inappropriat


@Anna


E speriamo di brindare molto presto, amica mia, ricordati che nulla dura in eterno.
Io ho smesso di guardare, ballaro' ed anno zero, da molto tempo, la notte non dormivo pensando agli sgherri del nano, che urlavano come ossessi per non far parlare gli altri...povero popolo idiota che ha votato per questi pagliacci.

Postato da: MARIO gb | 08.12.09 22:02 | Segnala commento inappropriato


Mario pure il capitone? Non basta quello che già si è preso quel bastardo? Ho sempre quella bottiglia di champagne in fresco da stappare quando avrò la grazia divina.

Postato da: Anna Mignogna | 08.12.09 21:56 | Segnala commento inappropriato


State ascoltando Rutelli? E la Brambilla? Per favore datemi della calce viva così quando aprono la bocca con una cazzuola piena li ammutolisco. A La Russa doppia dose.

Postato da: Anna Mignogna | 08.12.09 21:50 | Segnala commento inappropriato

@Anna

Ma chi to fafa' a guarda sta manica e' fetient!
fa cumm facc ie, me sto sentenn na bella canzon napulitan'

Postato da: MARIO gb | 08.12.09 21:54 | Segnala commento inappropriato


State ascoltando Rutelli? E la Brambilla? Per favore datemi della calce viva così quando aprono la bocca con una cazzuola piena li ammutolisco. A La Russa doppia dose.

Postato da: Anna Mignogna | 08.12.09 21:50 | Segnala commento inappropriato


Ue' Annucce',..... hai mannat o' capiton a berluscon?

Postato da: MARIO gb | 08.12.09 21:48 | Segnala commento inappropriato


In Spagna scelgono Rubbia per proporre strade alternative al nucleare,in America Obama sceglie premi nobel per lo studio al problema,da noi decide il governo berlusconi...Che schifo!

Postato da: Anna Mignogna | 08.12.09 21:40 | Segnala commento inappropriato


E siano Maledetti pure i coglioni che con la loro ottusità permettono a questi vecchi bavosi di merda, di governare.

Postato da: Tom Joad | 08.12.09 21:11 | Segnala commento inappropriato

|@ Tom

Attenzione Tom! a ballaro' ce quel porco carognone di la russa.

Postato da: MARIO gb | 08.12.09 21:20 | Segnala commento inappropriato


Dice bene Grillo, quando afferma che il destino dei giovani e nelle mani di questi vecchi politici di merda senza futuro.

La Mafia, la corruzione, il degrado sociale, la miseria che proviene dai privilegi concessi alla casta immensa dei parassiti leccaculo che occupano posti in Enti e Società Pubbliche senza avere qualità e Capacità idonee al ruolo, ma percependo stipendi da nababbo e procurando danni economici alla popolazione, da Cataclisma.

Vecchi di Merda...ma quando MORITE ?

Il nucleare è l'apoteosi di questi concetti:
Raccatare soldi e potere per pochi dall'enorme massa di danaro che verrà destinata (a debito) per lo scopo e inguaiare, tanto chi se ne fotte, le prossime 300.000 generazioni.

MALEDETTI !!!!

E siano Maledetti pure i coglioni che con la loro ottusità permettono a questi vecchi bavosi di merda, di governare.

Postato da: Tom Joad | 08.12.09 21:11 | Segnala commento inappropriato


ghedini fa schifo

Postato da: Leandro Renzi | 08.12.09 21:11 | Segnala commento inappropriato


Certo che se dovesse succedere un incidente ad una centrale nucleare i problemi più gravi ed immediati li avrà chi la centrale ce l'ha sottocasa,ma ciò non esclude che anche il resto della popolazione e oltre i confini non avranno problemi a lungo termine. Non dimentichiamo che dopo l'incidente di Cernobyl si riscontrarono anche in Italia un drastico aumento dei K tiroidei e disfunzioni tiroidee in generale.

Postato da: Anna Mignogna | 08.12.09 20:49 | Segnala commento inappropriato


Forleo: ''Sono viva per miracolo''
6 dicembre 2009

Milano. “Sono viva per miracolo, adesso spero che qualcuno si muova e mi riassegni quella scorta che mi è stata tolta…”. È così che il giudice Clementina Forleo racconta l’incidente stradale di cui è stata vittima giovedì sull’Autosole, tra Casalpusterlengo e Lodi, mentre guidava verso Milano.

Il gip che nel luglio dell’anno scorso è stata trasferita per incompatibilità ambientale dal Csm dopo che aveva parlato di “sottili pressioni” patite da “poteri forti” quando si stava occupando del caso Unipol/Bnl, rientrava da Cremona, sua nuova sede di lavoro. “Un’auto che viaggiava alla mia destra si è affiancata e mi ha improvvisamente speronato – racconta Forleo – quindi sono finita sulla corsia di sorpasso e poi sulla barriera di new jersey…A salvarmi la vita è stato l’airbag. Se sia stato uno speronamento volontario non lo so, io ogni giorno faccio quella strada…e visto quello che mi è accaduto l’estate scorsa,
cose gravissime di cui non posso parlare perché c’è un’indagine in corso, ritengo che mi debbano ridare la scorta. Rispetto le istituzioni, ma la cosa deve essere reciproca…Le minacce e le oramai troppe vicende strane capitate sono la prova che devo essere tutelata, e invece lo Stato protegge gente che non corre alcun pericolo…ho paura”.
L’auto che avrebbe causato l’incidente è sparita nel nulla, del caso si occupa la polizia stradale di Lodi. “Stanno facendo accertamenti su una gomma scoppiata della mia vettura”, dice il gip che nell’urto ha riportato la frattura dello zigomo. Chiarezza al più presto ha chiesto il deputato dell’Idv Pierfelice Zazzera.

Tratto da: Corriere della Sera

-----------------------------------------------------------

SOLIDARIETA' al Pm Clementina Forleo.

PS
E non è la prima volta che ....subisce attacchi spregevoli ed inenarrabili.

Postato da: maria rosa | 08.12.09 20:47 | Segnala commento inappropriato


Quando l’avvocato Ghedini non sa rispondere
07-12-2009-di Maria Novella Oppo


La bomba Spatuzza è esplosa, ma Berlusconi fa sapere di essere tranquillo, perché tanto nessuno ci crede. Invece il premier è molto arrabbiato con Santoro che, ha ricostruito in tv la vicenda Mills, alla presenza dei difensori Ghedini e Tarek Ben Ammar. In realtà, il socio arabo di Berlusconi ha argomentato meglio, mentre Ghedini non ha fatto che urlare per sovrastare gli altri, secondo la scuola di pensiero politico del Pdl. Linea che difficilmente gli sarà utile in tribunale, quando dovrà difendere di nuovo il suo cliente. Ma in tv gli consente di azzerare gli argomenti altrui e di far credere d’avere tutte le carte necessarie per dimostrare l’innocenza di Berlusconi. A questo punto, Santoro non ha potuto fare a meno di chiedere: «Ma, se il processo per voi è una passeggiata, perché non lo affrontate tranquillamente, senza imporre al Paese altri traumi ad personam?». A questa semplice domanda Ghedini non ha saputo rispondere!


IL SILENZIO DELL’UOMO D’ONORE

Marcello Dell’Utri non parla molto in tv, vuoi per sua naturale tendenza a tacere, vuoi per un precedente clamoroso che lo avrebbe reso campione mondiale di gaffe, se esistesse un campionato del genere. Intervistato da Santoro sui suoi processi, Dell’Utri rispose: «Sono accusato perché sono mafioso, pardon, volevo dire siciliano». Da allora il braccio destro (e anche sinistro) di Berlusconi, l’uomo che gli ha costruito un impero economico tramite Publitalia e un impero politico tramite Forza Italia, ha evitato di esporsi in tv. Domenica però ha partecipato su Raitre al programma di Lucia Annunziata, che gli ha dato atto di essersi sottoposto ai processi per mafia e gli ha poi chiesto, con apparente ingenuità, come mai Berlusconi non fa altrettanto. Dell’Utri ha risposto: «È questione di carattere». Per la precisione, Dell’Utri è stato anche condannato e Berlusconi sta cercando in tutti i modi di evitarlo!

...PS
Infatti, pare che opteranno per la proposta del "Legittimo Impedimento".

Anche quando faceva i festini a palazzo Grazioli, trovava delle scuse per non adempiere ai doveri istituzionali. Ricordate? O vi siete fatti venire l'AMNESIA!

La Memoria dimenticata e tradita è nemica della VERITA'!
Ricordare è DOVEROSO ed INDISPENSABILE per comprendere e capire i comportamenti degli uomini spregevoli di oggi che occultano ed annebbiano i FATTI.

*Memorare iuvat
*Memoriam minuitur nisi eam exerceam

Postato da: maria rosa | 08.12.09 20:38 | Segnala commento inappropriato


Per il nucleare facciamo aprire un altro post! Non andiamo fuori tema, anche se ciò che dice Travaglio è nucleare!!! Oggi mi sento male..... ho la nausea che mi sale nel prendere coscienza dei pericoli che incombono per l'amata democrazia! Ma ci rendiamo conto che se gli inquirenti dovessero trovare riscontri in quanto raccontato da Spatuzza, saranno assolutamente impauriti dalla realtà e potrebbero persino fare marcia indietro? Non saprei dargli torto! A cosa serve inchiodare B. alle sue responsabilità se l'informazione va quasi tutta in senso contrario? Se a breve faranno la legge ad personam per tirarlo comunque fuori dai guai? Ma possiamo ancora accettare il governo di un pestilenziale mafioso? Come può accogliere la parte ancora sana della società e dei nostri politici un fardello simile? Siamo degli irresponsabili nel lasciar andare in cancrena questa incredibile situazione o siamo veramente impotenti? Ho una tale rabbia in corpo che mi toccherà prendere alcune goccie di Lexotan per calmarmi! Di No B. day ce ne vorrebbe uno in ogni città tutti i giorni. Ma ditemi voi se dopo tanto fatto per liberarci di Mussolini dobbiamo sopportare un dittatore ancora peggiore. Almeno Mussolini, pur sbagliando, ciò che faceva scaturiva da una sua convinzione politica ma costui è un delinquente matricolato al governo. MA BASTA!!!!!!

Postato da: Francesco T | 08.12.09 20:25 | Segnala commento inappropriato


La bufala della cattura dei due mafiosi.

Vedere per credere a questo link:

http://oknotizie.virgilio.it/go.php?us=415400502b1fd4fa

Nicchi è stato arrestato alle 14, 50, Fidanzati più tardi.
Il Giornale già alle 12,18 aveva dato la notizia dell' arresto di entrambi.

INCREDIBILE!!!

Postato da: Sante Marafini | 08.12.09 20:24 | Segnala commento inappropriato


Via libera ai 150 km/h in autostrada**
Dal 2010 il limite potrebbe per legge salire: sì del ministro Altero Matteoli alla proposta della Lega

oltre 7000 morti all'anno per incidenti stradali

oltre 19 mila infortunati con 3000 invalidi civili permanenti


se la maggiore velocita' non e' fattore di rischio accertato e concausa di incidenti stradali .....perche' non abolire tutti i limiti....

ha gia' ci sono i "palloni gonfiati" che ci proteggeranno....

w le liberta'.....del popolo di muri ammazzato!


Postato da: fin che la barca va'.... | 08.12.09 20:21 | Segnala commento inappropriato


B. e Cosa Nostra: quando Bossi non era pentito
[...]
Postato da: maria rosa | 08.12.09 17:58
°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°
Concludi... Maria Rosa...
quando Bossi «non era pentito»... era "molto più probabile" (come direbbe Marco!) che *non* dicesse "la verità"!...
Ora che *è* «pentito» (appunto!)... c'è maggiore probabilità che sia più attendibile di allora!... o no?! .-)))

Postato da: Chip En Sai | 08.12.09 18:24 |

@ Chip En Sai

Mi sono limitata a riportare il TITOLO de:"Il Fatto Quotidiano" .

Se fossi stata io a sceglierlo, l'avrei strutturato in questo modo:

"Quando Bossi non era pentito e sapeva quel che diceva su Berlusconi !"
"Infatti lo confermava a Pieferdinando Casini"

-Ti prendi la responsabilità di quello che dici?-chiede Casini-
-Sissignore!"E' come dire che i quattrini che aveva la Fininvest provenivano da Cosa Nostra"

http://www.youtube.com/watch?v=GhRFUBCBDJY&feature=related

PS
NON mi pare che Bossi Umberto l'abbia mai smentito!

Postato da: maria rosa | 08.12.09 20:17 | Segnala commento inappropriato


Postato da: Angela Vita | 08.12.09 19:34 |

concordo. ... ma...?
attenzione al gioco delle parti.
si può dire in altro modo " fidarsi è bene,non fidarsi è meglio "

roberto

Postato da: roberto guidetti | 08.12.09 20:03 | Segnala commento inappropriato


RETTIFICA
Sul nucleare ho votato contro
A seguito di un commento pubblicato,vorrei precisare subito che la mail riporta una notizia che é totalmente FALSA oltre ad essere IMPRECISA.
Per prima cosa,come si può riscontrare dalla lista di voto ALDE(il mio Gruppo politico al Parlamento europeo),relativa alla Conferenza sul cambiamento climatico di Copenaghen,al paragrafo 36,proposto dal Gruppo EFD(per intenderci il gruppo degli euroscettici dove siede la Lega), l'ALDE ha dato indicazione di votare contro,ma non è stato chiesto l'appello nominale e di conseguenza non esiste un processo verbale nominativo,in altre parole non si può sapere chi ha votato cosa!
Piuttosto,il testo a cui fai riferimento nella tua mail e che si riferisce effettivamente al nucleare,corrisponde all'em.13relativo al paragrafo 30-come si evince sempre dalla lista di voto ALDE-dove é stato chiesto un voto per parti separate,alle quali ho votato CONTRO,come attestato anche dal documento ufficiale del PE, che riporta i risultati dei voti per appello nominale(pag.da41a44)
Come sai sono un grande sostenitore della Rete e delle meravigliose opportunità di conoscenza che Internet mette a disposizione del mondo,ma ritengo che dobbiamo essere sempre estremamente scrupolosi nel controllare le fonti prima di esprimere dei giudizi.
Per quanto mi riguarda,sono sempre stato contro il nucleare e,anche questa volta,ho votato in coerenza con la mia coscienza,[...]

LUIGI DE MAGISTRIS

Postato da: Mak-89 | 08.12.09 20:00 | Segnala commento inappropriato


nucleare-sì e nucleare-no sono discussioni quasi fuori luogo da noi, unici allocchi ad aver acquistato una tecnologia francese obsoleta e di scarto, ciò dovrebbe far riflettere anche il nuclearista più convinto, ma si sa che i berlusconiani hanno rinunciato da tempo a quel minimo di onestà intellettuale pur di imbarcarsi con un vecchio senza scrupoli & senza futuro

Postato da: Ciccio C. | 08.12.09 19:46 | Segnala commento inappropriato


..Il..NUCLEARE!TRUFFA!

@ Leandro Renzi

"Non è certo a me che devi fare il ragionamento, come te subisco una volontà non mia e con questi rappresentanti di opposizione credo dovrò subirla ancora per molto tempo...malgrado nelle urne faccia il mio dovere, rispettando il mio credo e non dando mai voti di comodo... a buon intenditor...!

Postato da: Amedeo Moretti | 08.12.09 17:02 | Segnala commento inappropriato

Il problema non è la pericolosità del nucleare.E' dimostrato che è minima,minore dei rischi dati da carbone e petrolio vario.E poi non struzzate:ne abbiamo tante attorno che una più una meno nulla cambia.
Il problema è che quelle che vogliono fare nasceranno già vecchie tecnologicamente.
Inoltre ci vorranno decenni e poi non le faranno mai.
I soldi dove li trovano ?
Non vogliamo occuparci di cose più serie e più a breve termine ?
No ! Allora vi tenete il nano a vita(la sua),e non vi resta che pregare che muoia presto

Postato da: Leandro Renzi | 08.12.09 17:01
Un'opinione del PD di ieri:
"Dario Franceschini, sul numero di giugno del mensile free press 'Pocket', recentemente ha affermato “Credo che la futura politica energetica dell'Italia non dovrà necessariamente essere fondata sul nucleare"."In Europa - aggiunge - si aspettano gli impianti di quarta generazione, per questo praticamente non ci sono centrali in costruzione e la Germania ha annunciato l'uscita graduale dal nucleare. Mi sembra che si faccia un gran parlare di questo per non fare niente per le energie alternative"

http://www.loccidentale.it/articolo/per+franceschini+la+politica+energetica+dell'italia+non+passa+dal+nucleare.0073329-
" 18/09/2009

Il nucleare non serve all'Italia
Costi, sicurezza, tecnologia e tempi: ecco perché l'atomo è una falsa soluzione in un dossier di Greenpeace, Legambiente e WWF
Il nucleare è la fonte energetica più costosa che ci sia. Non ha risolto nessuno dei problemi di smaltimento delle scorie e di sicurezza degli impianti. Non è la risposta al mutamento climatico. Per Greenpeace,Legambiente e WWF la soluzione per fermare la febbre del pianeta e ridurre la bolletta energetica italiana è molto più semplice dell'opzione nuclearista rilanciata dal ministro Claudio Scajola: è fondata sul risparmio, sull'efficienza energetica e sullo sviluppo delle fonti rinnovabili. Semplicemente perché è la via più immediata, più economica e sostenibile.

Non è vero che il nucleare sia economico!

SCAJOLA..mente..sapendo di mentire!

luigi7

Postato da: lewisaugel75/34 | 08.12.09 19:38 | Segnala commento inappropriato


"Mi sto accorgendo che molte persone di sinistra si stiano innamorando di Gianfranco Fini..."
Postato da: cinzia | 08.12.09 18:28


Cara Cinzia,
non esageriamo!
Io comunque sono tra quelli che auspicano che Fini sostituisca Berlusconi, anche se devo dire che, se ci troviamo nella merda con questo governo, lo dobbiamo proprio a lui.
Il perché l'ho già spiegato, quindi andiamo avanti.
Dobbiamo purtroppo riconoscere che le ultime elezioni le ha vinte il centro-destra; ci sarebbe da discutere su come le ha vinte, ma anche questo è stato ampiamente dibattuto.
Avendo quindi vinto il centro-destra, se proprio dobbiamo avere un premier di quello schieramento, allora mille volte meglio Fini, figura di gran lunga più dignitosa dell'attuale premier.
Non solo, ma credo che Fini lavorerebbe veramente per il bene del Paese.
Su questo credo non ci siano dubbi.

Angela Vita


Postato da: Angela Vita | 08.12.09 19:34 | Segnala commento inappropriato


Altro danno legato alla centrali nucleari è il fatto che l'arricchimento dell'uranio (obbligatorio per creare la massa critica) fa si che per produrre 5 kg. di uranio arricchito se ne hanno di risulta 55 kg. di uranio impoverito che poi sappiamo tutti come viene smaltito.

Postato da: L'Osservatore Padano | 08.12.09 19:28 | Segnala commento inappropriato


ho come tecnico lavorato in una piccola centrale nucleare di- progetto esportazione -completata e mai andata in funzione, tre miei parenti oggi avrebbero 70 anni ( tecnici di primordine ,corsi in canadà) che operavano nelle parti sensibili della centrale sono morti esepolti da anni ( tumori alla testa tutti e tre uno ha perso una figlia giovanissima per strane malformazioni , un disastro famigliare completo-) solo uno è arrivato al pensionamento durato 3 mesi. ciò nonostante decidere il futuro nucleare è difficile ( riterrei opportuno fare una o massimo due centrali per non perdere il treno del nw au tecnico scientifico). coloro forniti di certezze del fare? chiedano di farsele fare nella loro di città. borgo sabotino è sul mare, densamente popolato è situato alle porte della città di latina che si espande verso il mare per programmazione urbana, le 2 centrali già esistenti sono al centro.

Postato da: LUCIANO-B.C | 08.12.09 16:27 | Segnala

Purtroppo e' da registrare e da...sapere ...che attualmente il campo dello studio e ricerca degli effetti dannosi sugli organismi biologici dalle microradiazioni radioattive ,o di leggeri inquinamenti.. presenti nei cibi, aria tipo smog o assunzione di additivi e conservanti alimentari attualmente in uso...ecc..in maniera protratta nel tempo...almeno un decennio...oggi questo importante filone di ricerca preventiva di igene e sanita' pubblica manca,limitandosi lo studio nella maggior parte dei casi e casistiche scientifiche allo studio sugli effetti a breve di tossicita' acuta.o al massimo di pochi anni nei migliori dei casi che seppure certificano la presenza e gli effetti delle sostanze tossiche e dannose di quantita' che comunque sono il piu' delle volte analizzate su reperti sotto la soglia limite fissata dalla legge in vigore con brevi esposizioni
In questo campo vi sono enormi interessi a non approfondire queste ricerche

Questi tipi di microaccumuli che l'organismo umano subisce ,sopratutto di metalli pesanti con esposizioni protratte per anni e' alla base secondo alcuni scienziati delle piu' gravi evidenze cliniche che oggi assistiamo con aumento esponenziale del numero delle malattie autoimmunitarie Considerando che il campo iterazioni e combinazioni di inquinanti ed esposizioni non e' SUFFICENTEMENTE studiato,tranne per pochi casi e comunque nei brevi tempi di assunzione o esposizione

NON VI SONO I SOLDI PER QUESTE RICERCHE PER IL BENESSERE DELLE PERSONE o non si vuole sapere?


Postato da: sognodimezzaestate | 08.12.09 19:22 | Segnala commento inappropriato


«Ecco le località scelte per il nucleare»
I Verdi rivelano i siti in cui si vorrebbero costruire le nuove centrali nucleari in Italia, due sono nel Lazio a pochi chilometri da Roma: Montalto di Castro e Borgo Sabotino. Le altre localizzazioni, che sarebbero state individuate in uno studio inviato dall'Enel al governo, sono: Garigliano (Caserta), Trino Vercellese (Vercelli ), Caorso (Piacenza), Oristano, Palma (Agrigento ) e Monfalcone (Gorizia).

sabato, 10 ottobre 2009
NUCLEARE: L'ITALIA PRODUCE CENTRALI DI QUARTA GENERAZIONE MA COMPRA ALL'ESTERO QUELLE DI TERZA!
da Codacons

Il Codacons ha presentato una istanza d'accesso ai Ministri dell'Ambiente, dello Sviluppo economico e dell'Economia, in merito alla questione dell'energia nucleare.
Recentemente - spiega l'associazione - è stata diffusa la notizia della costituzione di una joint venture tra la "Ansaldo Nucleare' e la Sogin da un lato ed il gruppo nippo-americano Toshiba-Westinghouse dall'altro, per la realizzazione di reattori nucleari in Italia.
Tali notizie sembrano contrastare con altre, le quali, invece, risalenti al maggio 2008, riportavano che la società italiana "Del Lungo Giera Energia' e il colosso russo "Nikiet' avrebbero raggiunto un accordo per la realizzazione di venti centrali nucleari di quarta generazione (ossia, circa venti reattori veloci, autofertilizzanti, a ciclo chiuso, raffreddati con miscela eutettica di piombo bismuto). Tale tecnologia è stata messa a punto tramite la collaborazione dell' Università di Genova e dell'Università Brasiliana di Porto Alegre e i progetti dei relativi prototipi hanno ottenuto tutte le certificazioni necessarie della IAEA.
La realizzazione di centrali nucleari intrinsecamente sicure e di piccole dimensioni permetterebbe, infatti, di disegnare una rete di "energia distribuita', in luogo della attuale rete basata su poche, ma grandi centrali, che, sviluppata per lo sfruttamento dei combustibili fossili, comporta la manutenzione di una mastodontica rete di elettrodotti.
Inoltre - prosegue il Codacons - la Westinghouse nella predetta operazione economica potrebbe venire a trovarsi in una situazione di conflitto di interessi, poichè, per un lato, si presenta come concorrente dell'ENEL, in virtù dell'annunciata joint venture con "Ansaldo Nucleare' e con la "Sogin' e, dall'altro, di socio dell'ENEL stessa. Il Codacons vuole vederci chiaro al riguardo, e a tal fine ha presentato una istanza d'accesso ai tre Ministeri, e un esposto all'Antitrust per avere tutta la documentazione relativa all'operazione e valutare se le scelte effettuate dal Governo e dalle varie commissioni sul nucleare siano a vantaggio dei cittadini e dell'ambiente.
Intanto nasce un comitato creato ad hoc, al quale i cittadini possono iscriversi inviando una mail a NUCLEAREIDEECHIARE@CODACONS.IT

Postato da: Sante Marafini | 08.12.09 19:18 | Segnala commento inappropriato


Risoluzione del Parlaento Europeo del 25 novembre 2009 riguardante le strategia per la conferenza di Copenhagen sul cambiamento climatico.

"36 Il Parlamento europeo,
sottolinea che una transizione internazionale verso un'economia a basse emissioni di carbonio porterà a considerare l'energia nucleare come un elemento importante del mix energetico nel medio termine; precisa tuttavia che la questione della sicurezza del ciclo del combustibile nucleare va affrontata in modo adeguato a livello internazionale al fine di garantire il massimo livello possibile di sicurezza;"

voti a favore: Arlacchi, De Magistris, Iovine,Rinaldi,Uggias,Vattimo.

In qualità di suo elettore chiedo una spiegazione pubblica in merito.Grazie

Postato da: Mak-89 | 08.12.09 19:11 | Segnala commento inappropriato


Visto che della passata "era nucleare" Italiana, oltre ai soldi in bolletta Enel che vanno a "Stranamore Jean Sogin", ci sono rimaste tutte le SCORIE, visto che il "nano pedofilo bitumato" è così sensibile ai bisogni della gente, perchè non proponiamo come deposito definitivo delle stesse il "Mausoleo Tamarro" eretto in quel di Arcore dal "Tamarro Rattuso" stesso ?

Magari dopo questo atto di "Buona Volontà", una piccola chiacchierata, solo chiacchierata, sul nucleare, possiamo anche farla.

Postato da: Tom Joad | 08.12.09 19:10 | Segnala commento inappropriato


Mi sto accorgendo che molte persone di sinistra si stiano innamorando di Gianfranco Fini...
Postato da: cinzia | 08.12.09 18:28

Sai com'è. Dopo anni di prigione e privazioni anche l'eterosessuale più convinto comincia a dare segni di cedimento.

Postato da: L'Osservatore Padano | 08.12.09 19:03 | Segnala commento inappropriato


“ECCO LE LOCALITÀ SCELTE PER IL NUCLEARE”

Dall’Unità del 08/12/09

I Verdi rivelano i siti in cui si vorrebbero costruire le nuove centrali nucleari in Italia e sarebbero state individuate in uno studio inviato dall'Enel al governo e sono:

1) GARIGLIANO (CASERTA),
2) TRINO VERCELLESE (VERCELLI),
3) CAORSO (PIACENZA),
4) MONTALTO DI CASTRO (LAZIO),
5) BORGO SABOTINO(LAZIO),
6) ORISTANO (SARDEGNA),
7) PALMA (AGRIGENTO),
8) MONFALCONE (GORIZIA),

Il presidente dei Verdi, Angelo Bonelli, afferma: “LE AREE SONO IDONEE, SECONDO L'ENEL, PERCHÈ VICINE A ZONE COSTIERE E AI FIUMI, POICHÈ COME È NOTO LE CENTRALI NECESSITANO DI UN GRAN QUANTITATIVO D’ACQUA PER FUNZIONARE. CHIAMIAMO ALLA MOBILITAZIONE DEMOCRATICA LE POPOLAZIONI PER DIRE NO ALLE CENTRALI NUCLEARI”.

A.A.A.A.
CERCASI UNO STRACCIO DI AVVOCATICCHIO, IN GRADO STILARE UNA BOZZA DI REFERENDUM PER STRONCARE SUL NASCERE QUESTA SCHIFEZZA E ABROGARE QUALSIASI NORMA CHE IMPEGNI I GOVERNI FUTURI A RISPETTARE GLI ACCORDI PRESI DA QUESTI FARABUTTI.

CARI CUGINI D’OLTRE ALPE E AMICI DEGLI AMICI, POTETE PRENDERE QUALSIASI ACCORDO CON QUESTO GOVERNO, MA CON I GOVERNI FUTURI NON VI DAREMO NEPPURE UN EURO, CHE SIA BEN CHIARO DA SUBITO, LASCIATE PERDERE FINCHÉ SIETE IN TEMPO.

Postato da: Paolo Rossi | 08.12.09 18:54 | Segnala commento inappropriato


Lazio due centrali nucleari e mezzo, Lombardia (zona Arcore) Zero!!!

Vediamo cosa succede alle Regionali!!!

Postato da: Tom Joad | 08.12.09 18:44 | Segnala commento inappropriato


Postato da: marco aurelio | 08.12.09 18:16


Però te le vai anche a cercare! Quello del nucleare è un argomento che si presta alle prese di posizione ideologiche e sta ad ognuno di noi portare le pezze d'appoggio a supporto delle proprie convinzioni. Anche in quest'ultimo tuo post accenni al problema delle emissioni di carbonio senza sapere che i tempi ed i materiali usati per la costruzione la successiva dismissione della centrale produrranno quantità di emissioni enormi. Per la costruzione occorrono dai 12 ai 15 anni e per la dismissione ancora di più (ad esempio l'Autorità inglese per il decommissioning ritiene che per il reattore di Calder Hall a Sellafield in Gran Bretagna, chiuso nel 2003, i lavori potranno terminare all'incirca nel 2115, cioè circa 160 anni dall'inaugurazione, avvenuta negli anni '50).
Poi c'è la resa che è la metà di una centrale a gas, ma questo lo tengo per un altro post.

Postato da: Giuliano Ferrari | 08.12.09 18:39 | Segnala commento inappropriato



Mi sto accorgendo che molte persone di sinistra si stiano innamorando di Gianfranco Fini...chiaramente la sinistra e' morta e quello che predicava lo sta facendo fini.Ieri sera un ex RC mi ha detto che in questo momento e' l'unico a dire qualcosa di concreto e giusto.La stessa Fiorella Mannoia ha detto alla bignardi che SE e tanti SE FINI FACESSE CIO CHE STA DICENDO LEI LO VOTEREBBE.Anch'io ho letto questa cosa sul nucleare adesso come la mettiamo????LO VOLETE SI O NO IL NUCLEARE???????altra domanda
I MISSILI DI obama ffanno meno male di quelli di Busch??????
@luciano il partigiano
io sto facendo come dici tu ma prendo solo insulti...anche nei posti dove ci sono persone ragionevoli mi sparano addosso...mi mandano a quel paese a me e fini insieme per dirla con parole non incivili...perche' a me non piace il linguaggio scurrile.
@laura
laura non vorrei ti fossi offesa per il paragone...ma io intendevo che tu sei molto brava secondo me in quel ministero...mai oserei dire o paragonarti alla Carfagna anche se comunque io condivido molte sue scelte.
@CINZIA MARIA
cinzia non era mia intenzione offenderti ma mentre postavo non ricordavo piu il secondo nome che hai...e ora che lo andavo a prendere scorrendo i post sarebbe passata anchde l'immacolata...quindi ho scritto l'altra..scusami.
secondo me hanno preso i boss che gia da anni sapevano dove stavano tranne il numero uno e il senza numero che sono denaro e berlusconi.
DENARO..DENARO..BERLUSCONI I DUE COGNOMI SI ASSOCiano

Postato da: cinzia | 08.12.09 18:28 | Segnala commento inappropriato


B. e Cosa Nostra: quando Bossi non era pentito
[...]
Postato da: maria rosa | 08.12.09 17:58
°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°
Concludi... Maria Rosa...
quando Bossi «non era pentito»... era "molto più probabile" (come direbbe Marco!) che *non* dicesse "la verità"!...
Ora che *è* «pentito» (appunto!)... c'è maggiore probabilità che sia più attendibile di allora!... o no?! .-)))

Postato da: Chip En Sai | 08.12.09 18:24 | Segnala commento inappropriato


Postato da: Giuliano Ferrari | 08.12.09 15:27

M'ero semplicemente limitato a sottolineare che la risoluzione del Parlamento europeo,
sottolinea che una transizione internazionale verso un'economia a basse emissioni di carbonio porterà a considerare l'energia nucleare come un elemento importante del mix energetico nel medio termine...votata anche dai parlamentari dell'IDV.....ciò significa che a parole l'europa si vuole sganciare dal nucleare ma di fatto la tiene ancora in considerazione...e per questa mia constatazione sono stato aggredito dagli iman e mullah dell'antinuclearismo.....come vedi siamo in un paese dove non esistono mezze misure...o sei rosso e sei nero!!

Postato da: marco aurelio | 08.12.09 18:16 | Segnala commento inappropriato


B. e Cosa Nostra: quando Bossi non era pentito

Da: Il Fatto Quotidiano-8.12.2009
di Enrico Fierro

“Non credo che Berlusconi sia uno che vada in giro a mettere bombe”. È un Bossi rabbonito dall’età e dagli acciacchi, quello che ha parlato di mafia e politica, Spatuzza e Berlusconi, domenica sera a Milano. C’era il presepe da inaugurare a Palazzo Marino, ma soprattutto taccuini e telecamere da soddisfare sul tema del giorno: le rivelazioni torinesi del signor “Tignusu”, assassino e depositario di segreti-bomba sui rapporti tra il Cavaliere e i vertici di Cosa Nostra. “La verità è che la mafia si è arrabbiata perché noi abbiamo fatto leggi pesantissime”, spiega il senatur ai cronisti. E poi, questi pentiti parlano troppo. “Bisogna rivedere la legge”.

Punto e tanta acqua passata sotto i ponti da quando Umberto Bossi agitava come una clava il sospetto dei rapporti tra le fortune imprenditoriali del Cavaliere e la Cosa Nostra siciliana. Perché è lo stesso Bossi a spiegarlo a un cronista dell’agenzia Ansa il 21 luglio 1998. “Sono stato io a mettere fine al partito del mafioso. Lui comprava i nostri parlamentari e io l’ho abbattuto. In Italia ci sono tre poli, quello palermitano è rappresentato da Berlusconi, lo hanno mandato per fregare il nord”. Ma è a La Padania, il giornale della Lega, che Bossi e i suoi (Bobo Maroni compreso), affidano l’attacco finale contro il Cavaliere. Roba forte, altro che bombe atomiche finiane. 8 luglio 1998, il giornale inaugura, ancor prima di Repubblica, la serie delle dieci domande a Berlusconi. Per la verità sono 11. E toste. Prima pagina: “Mafia, camorra, politica e Finanza”. Foto di Berlusconi sull’orlo di una crisi di nervi. Imperativo: “Cavaliere risponda a undici domande e potrà scagionarsi”. Il giornale di Bossi vuole sapere l’impossibile. In sintesi: chi ha dato i soldi a Berlusconi per fondare le sue imprese, per aumentarne il capitale, i suoi rapporti con finanzieri in odore di... Le risposte non arrivano e il giornale attacca. Il 30 agosto insiste su “I dieci misteri di Silvio” con una intera paginata. Il titolo lascia poco spazio alla fantasia: “Le gesta di Lucky Berlusca”. Lucky, come Salvatore Lucania, alias Lucky Luciano, il boss dei due mondi che si mise a disposizione degli Alleati per lo sbarco in Sicilia. L’occhiello aiuta il lettore a capire: “Il curriculum del Cavaliere farebbeinvidia a un boss della mala”. Sommario: “Per salvarlo un plotone di avvocati, parlamentari e giornalisti”.

Postato da: maria rosa | 08.12.09 17:58 | Segnala commento inappropriato


2^ parte
B.e Cosa Nostra: quando Bossi non era pentito

A completare la pagina un titolo, a seguire, sui misteri del “fido Dell’Utri”. È ampia la collezione dei titoli del giornale leghista sull’argomento mafia-Berlusconi, ma sopra tutti spicca la copertina dal titolo “Baciamo le mani”, con una ampia carrellata di foto. Da Buscetta a Brusca, da Totò Riina a Pippo Calò e Stefano Bontate. Tutti in compagnia di Giulio Andreotti, Silvio Berlusconi e Marcello Dell’Utri.

http://penlib.blogspot.com/2009/12/b-e-cosa-nostra-quando-bossi-non-era.html

1998 , le domande de La Padania .
Oggi il senatur attacca Spatuzza.

PS
Sono contenta che Il FATTO Quotidiano abbia pubblicato alcune delle 10 domande che LA Padania fece al Cavaliere

Berlusconi sei un mafioso? Rispondi! (”la Padania” 1998)

http://www.alain.it/2009/04/15/berlusconi-sei-un-mafioso-rispondi-la-padania-1998/

Berlusconi e l'impero fininvest

Guardate questo video su video.google.it 35:59 - 3 anni fa
Il giornalista Sidney Rotalinti e il commissario Fausto Cattaneo raccontano delle indagini sull' impero Berlusconi»

Chi ordino' le indagini?
-La Lega di Bossi

Chi sovvenzionò le indagini con 8 milioni di lire?
-La lega di Bossi

Perchè rivolgersi alla Svizzera?
-Per una ragione storica:Qui arrivano i soldi ed i grandi capitali dei riciclatori...

Quando?
-Il momento propizio? Quello dei Mondiali di ITALIA '90.

http://video.google.it/videoplay?docid=2348009799741438657&q=berlusconi#

Postato da: maria rosa | 08.12.09 17:57 | Segnala commento inappropriato


Occhio e croce...chi la ha presa più nel culo con la dislocazione "presunta ma non troppo" dei siti nucleari, è il Lazio.

Infatti, i fantasiosi tecnici preposti al compito non hanno fatto altro che riproporre i siti delle centrali già esistenti, che non dovrebbero esserci più, visto che da 23 anni in bolletta Enel paghiamo una quota per lo smantellamento a quel inquietante "brutta copia del Dott. Stranamore" che è il Gen. Jean, ma che ci sono ancora, i soldi no, quelli spariscono regolarmente...dicevo, il Garigliano, segna il confine fra Lazio e Campania, la centrale è ad 1 km, forse meno, in linea d'aria dal confine, B.go Sabotino si trova a circa 70 -80 km a Nord del Garigliano ed è a 80 km a Sud di Roma, Montalto, credo si trovi ad 80 km a Nord di Roma, praticamente il Lazio, ridendo e scherzando, si ritrova 3 centrali in casa!!! Bella botta..ragazzi!!!

Almeno ricordatevi di questo alle prossime Regionali.

Postato da: Tom Joad | 08.12.09 17:54 | Segnala commento inappropriato


Come mai la Sardegna non rientra tra le Regioni che possono ospitare siti di centrali nucleari?
Postato da: Tom Joad | 08.12.09 17:23
°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°
Perché è una terra *ferma*! .-|||

Postato da: Chip En Sai | 08.12.09 17:40 | Segnala commento inappropriato


"... è molto più probabile che Spatuzza dica la verità, anziché che menta"?!...
Marco... purtroppo... è più probabile verificare che menta... anziché che dica la verità?!...
La richiesta di sentirlo mi è apparsa subito una fesseria!... pensa solo a questo... se Dell'Utri fosse stato assolto in primo grado... tu pensi che il suo avvocato... potendo far leva su una deposizione di Spatuzza a favore del proprio assistito... avrebbe chiesto alla Corte di sentirlo in secondo grado?!...
Vedrai che Spatuzza... in concorso *interno* con i Graviano... toglierà Dell'Utri dai guai!... ovvero... se c'è qualcosa che "è molto più probabile" riguardo a lui... è che sia stato *mandato* al ma(r)cello! .-(((

Postato da: Chip En Sai | 08.12.09 17:36 | Segnala commento inappropriato


La Lombardia è geologicamente stabile, almeno quanto o più di Sessa Aurunca (CE) in Campania, ha acqua in abbondanza ed è grande utilizzatrice di energia elettrica, avrà quindi almeno un paio di siti nucleari? O no ?!

Postato da: Tom Joad | 08.12.09 17:32 | Segnala commento inappropriato


Come mai la Sardegna non rientra tra le Regioni che possono ospitare siti di centrali nucleari ?

Postato da: Tom Joad | 08.12.09 17:23 | Segnala commento inappropriato


il nano ha sparato la carta nucleare per imbonire il popolo bue e credulone.
Sa che non ha un centesimo e che non può farle;poi nemmeno lui vivrà altri 25 anni almeno.
Però,quando nessuno le vorrà sotto casa,potrà dire che la colpa non è sua,ma della gente che rema contro.
E voi state abboccando alla grande.!!!!!!!
Tutta da ridere

Postato da: Leandro Renzi | 08.12.09 17:05 | Segnala commento inappropriato


@ Leandro Renzi

Non è certo a me che devi fare il ragionamento, come te subisco una volontà non mia e con questi rappresentanti di opposizione credo dovrò subirla ancora per molto tempo...malgrado nelle urne faccia il mio dovere, rispettando il mio credo e non dando mai voti di comodo... a buon intenditor...!

Postato da: Amedeo Moretti | 08.12.09 17:02 | Segnala commento inappropriato


Il problema non è la pericolosità del nucleare.E' dimostrato che è minima,minore dei rischi dati da carbone e petrolio vario.E poi non struzzate:ne abbiamo tante attorno che una più una meno nulla cambia.
Il problema è che quelle che vogliono fare nasceranno già vecchie tecnologicamente.
Inoltre ci vorranno decenni e poi non le faranno mai.
I soldi dove li trovano ?
Non vogliamo occuparci di cose più serie e più a breve termine ?
No ! Allora vi tenete il nano a vita(la sua),e non vi resta che pregare che muoia presto

Postato da: Leandro Renzi | 08.12.09 17:01 | Segnala commento inappropriato


Per la seconda volta nano e c fanno incavolare i preti.
Mala tempora currunt.........scherza coi fanti e lascia stare........sono molto vendicativi e potenti....purtroppo...ma se servono a cacciare chi dico io sono anche disposto a diventar frate

Postato da: Leandro Renzi | 08.12.09 16:54 | Segnala commento inappropriato


Siamo purtroppo tutti sacrificabili e senza troppi complimenti.

...colpa anche vostra non vi pare ?
Troppi italioti consideravano craxi e nano delle brave persone.
chi è causa del suo mal.....il marchese del grillo è stato chiaro no ?
Pensateci alle prime elezioni.....................e fate pensare anche altri se potete.

Postato da: Leandro Renzi | 08.12.09 16:51 | Segnala commento inappropriato


@ Luciano b.c.

Con il tuo post hai indirettamente confermato quello che io sostengo nel mio, senza vantare conoscenze tecniche pro e/o contro. Mi dispiace per i lutti che hanno colpito la tua famiglia, ma ma anche loro, come io, la mia famiglia e tanti altri siamo solo numeri, e per la legge del Marchese del Grillo "IO SO IO E VOI NUN SETE UN C...O". Siamo purtroppo tutti sacrificabili e senza troppi complimenti.

Postato da: Amedeo Moretti | 08.12.09 16:39 | Segnala commento inappropriato


NUCLEARE !.come al solito un sacco di gente specificamente disinformata decide per fare scaletta di dire la propria opinione , nessuna conoscenza tecnica e nessuna esperienza sono spesso il caonovaccio su cui dipanare un argomento molto pesante. lascerei il campo ai soggetti -tecnicamente informati - poi la parola agli abitanti dei siti dove già sono state in funzioni delle centrali, in ultimo la parola a coloro che hanno avuto o hanno una esperienza diretta nel campo delle centrali nucleari. dico la mia essendo abitante di una zona limitrofa agli impianti nucleari, ho come tecnico lavorato in una piccola centrale nucleare di- progetto esportazione -completata e mai andata in funzione, tre miei parenti oggi avrebbero 70 anni ( tecnici di primordine ,corsi in canadà) che operavano nelle parti sensibili della centrale sono morti esepolti da anni ( tumori alla testa tutti e tre uno ha perso una figlia giovanissima per strane malformazioni , un disastro famigliare completo-) solo uno è arrivato al pensionamento durato 3 mesi. ciò nonostante decidere il futuro nucleare è difficile ( riterrei opportuno fare una o massimo due centrali per non perdere il treno del nw au tecnico scientifico). coloro forniti di certezze del fare? chiedano di farsele fare nella loro di città. borgo sabotino è sul mare, densamente popolato è situato alle porte della città di latina che si espande verso il mare per programmazione urbana, le 2 centrali già esistenti sono al centro.

Postato da: LUCIANO-B.C | 08.12.09 16:27 | Segnala commento inappropriato


"Il nucleare significa ricerca, significa quindi il futuro, significa universita' giovani e quindi crescita"

Scajola rilancia: "Metterei una centrale anche nel mio giardino"

http://www.adnkronos.com/IGN/News/Politica/Nucleare-Scajola-rilancia-Metterei-una-centrale-anche-nel-mio-giardino_4053829920.html

Roma, 30 nov. (Adnkronos) - ''Io se potessi scegliere dove mettere una centrale, me la metterei nel giardino di casa, per un semplice motivo: che tutto il mondo dove è stata costruita una centrale nucleare, è cresciuta l'economia del territorio e c'è stata una grande salvaguardia dell'ambiente, perché non ci sono emissioni''. Ad affermarlo il ministro dello Sviluppo economico, Claudio Scajola.

.. ecco BRAVO .. ma FALLO però(non limitarti all'annuncio)! Intanto i siti prescelti per il ritorno al nucleare(vecchi e nuovi)potranno tirare a sorte per evitare che la centrale nucleare avvenga sul proprio territorio.

PS: magari POI ne facciamo una ANCHE a nord di Milano .. in quel di Monza-Brianza tanto cara a Bossi e al parvenuè di Arcore!

Postato da: Blogger Solitario | 08.12.09 16:19 | Segnala commento inappropriato


Nucleare si...Nucleare no.E una vecchia canzone che nel nostro paese ha visto anche il pronunciamento di un referendum popolare che ne ha sancito la non applicazione. Certo è che la diatriba è stata elemento di sopravvivenza economica per tanti anti-nuclearisti (verdi, radicali, pseudocomunisti stc.) e pro-nucleare (lobby Enel, costruttori di centrali etc.) senza però che una vera e puntuale informazione venisse trasmessa al popolo bue. Io credo, come detto da molti potenti negli anni, che il 90% della popolazione mondiale sia un surplus, una zavorra inutile, creata dalla prolificità dell'homo erectus e che quindi può essere tranquillamente sacrificata in favore di quel 10% che realmente gestisce le forze e le potenzialità di questo mondo. Ovviamente in quel 10% c'è una ristrettissima casta che comanda e dispone a piacimento del tutto. E' fantapolitica?? Forse, ma da qui a belvedere manca poco..!!

Postato da: Amedeo Moretti | 08.12.09 16:02 | Segnala commento inappropriato


http://www.pieroricca.org/

Postato da: Massimiliano P | 08.12.09 15:44 | Segnala commento inappropriato


http://www.repubblica.it/2009/04/sezioni/ambiente/nucleare3/siti-centrali/siti-centrali.html
la lista dei siti nucleari e' stata stilata. Ora chi lo ha votato e si trovera' una centrale nucleare di fronte casa faccia mea-culpa.

Inquietante la scelta dell'eventuale sito nucleare in Sicilia : Palma di Montechiaro..... comune ad altissima densita' mafiosa......

E' vero che "il peggio nel peggio è l'attesa del peggio".

Postato da: laura wolf | 08.12.09 15:31 | Segnala commento inappropriato


Giusto per dare un'idea della sicurezza delle centrali nucleari: nella sola Francia nel periodo luglio/novembre 2008 ci sono stati 10 incidenti, cioè due incidenti al mese.
http://www.ecoblog.it/post/7297/una-lista-di-incidenti-nelle-centrali-nucleari-francesi-negli-ultimi-mesi
Qualcuno sano di mente farebbe crescere i propri figli lì intorno?

Postato da: Giuliano Ferrari | 08.12.09 15:27 | Segnala commento inappropriato


l'energia nucleare...certamente pericolosa ma non inquinante....detto questo personalmente spero in quelle alternative...ma non sopporto l'estremismo fanatico antinucleare!!
Postato da: marco aurelio | 08.12.09 12:53 |

non inquinante eh?

non so se sia peggio l'estremismo fanatico nucleare (a tuo dire) o questa tua affermazione.

Postato da: Massimo B | 08.12.09 15:18 | Segnala commento inappropriato


dopo un bel reset
stanno riscrivendo un nuovo ordine mondiale
l'ordine prevede
soldi soldi soldi
nucleare
petrolio a volontà
e se ci scappa il morto chi se ne frega.

il resettato voleva un mondo ecocompatibile
rinnovabile
fatto di natura
non basato sui soldi
complici di questa macchinazione globale?
anche i militari.
I militari dovrebbero garantire lo stato e il suo territorio.
nel caso specifico l'Italia passa in mani straniere , telecomunicazioni e politica non è gestibile.
Nessuno di voi si domanda perchè sui tel. cellulari qualsiasi chiamata arriva con il 39 davanti? anche le locali?
nessuno di voi riesce a vedere numeri strani nelle deviazioni di chiamata "45115 45112 45110 472528 472515 "
signori siamo fritti
tutta la pataccacomunicativa è in mani straniere e ne consegue
manipolazione economica
manipolazione climatica
manipolazione politica.

Postato da: Maverick.Ita | 08.12.09 15:08 | Segnala commento inappropriato


Chi è per il Nucleare o è Ignorante, o è in Malafede !!!

Non si scappa !!!

Fa eccezione il nano pedofilo...lui è ignorante ed in malafede !!!

Postato da: Tom Joad | 08.12.09 14:58 | Segnala commento inappropriato


Postato da: studia e informati prima di dire cazz.te

...quoto ciò che ti ha detto il dott.mabuse...cappittoooooo?

Postato da: marco aurelio | 08.12.09 14:58 | Segnala commento inappropriato


X gli AMANTI del NUCLEARE(anche quello di 3° generazione)un articolo per rinfrescare la MEMORIA:

http://www.agoravox.it/attualita/ambiente/I-nuovi-siti-nucleari

ricordo che in Emilia Romagna le centrali nucleari erano 2! La prima e più NOTA è quella di Caorso(PC), centrale che ho avuto anche modo di visitare diversi anni fà(eravamo subito a ridosso del referendum che poi abrogò il nucleare civile) .. l'altra(di sicuro meno NOTA)era quella del Brasimone(lago artificiale sulla collina toscoemiliana)in provincia di Bologna! Centrale che in seguito al referendum fù convertita in IDROELETTRICA(quindi se si vuole si può EVITARE l'impiego del NUCLEARE). Adesso si parla di un nuovo SITO in Emilia Romagna(oltre al reimpiego di Caorso) .. nuovo sito nella provincia di Ravenna(ex polo industiale petrolchimico ENI-Montedison-ENEL) .. nel cuore della pineta marittima .. a poca distanza dalla città capitale dell'Impero Bizantino, dove è sepolto il Sommo Poeta(Dante Alighieri)e vicino alle lunghe spiagge del ravennate dove migliaia di persone trascorrono le vacanze estive!!

Staremo a vedere come andrà a FINIRE .. già una volta abbiamo detto NO ..!!

PS: curiosamente in Lombardia e sopratutto a Milano(e interland)NON ci sono previsioni di installare alcun impianto nucleare .. e dire che di INDUSTRIE ENERGIVORE non mancano certamente in Brianza e Monzese .. chissà PERCHE' allora? Ad Arcore NON hanno acqua e terreno adatto per questi MOSTRI?! O le ragioni sono diciamo .. SEGRETO di STATO?!!

Postato da: Blogger Solitario | 08.12.09 14:48 | Segnala commento inappropriato


Postato da: studia e informati prima di dire cazz.te | 08.12.09 14:02

Di sicuro non mi vado ad informare da un demen.te copiaincolla come te!

Postato da: dott.mabuse | 08.12.09 14:43 | Segnala commento inappropriato


su rai due passa R Colaninno
parla di crisi grave ,non c'è la fanno a resistere, etc etc.
Per cortesia prendetelo a schiaffi, ruba l'Alitalia con il manovrone acceccante messo in piedi dall'nano d'arcore insieme agli altri leoni , ora viene in tv a fare la commedia.

Postato da: Maverick.Ita | 08.12.09 14:33 | Segnala commento inappropriato


In Francia, in 500 comuni siti in zone limitrofe alle centrali nucleari, vengono distribuite alla popolazione pillole di iodio: donne in gravidanza e bambini compresi.
http://www.pressante.com/ambiente-e-salute/1442-pillole-allo-iodio.html

Un dato tecnico interessante è che la potenza elettrica installata in Italia è pari a 93 mila MW ed il picco di consumo è attorno ai 62 mila MW (dati Enel). Sarei curioso di comprendere come mai ogni tanto ci viene detto che potremmo restare senza energia elettrica!

Postato da: Giuliano Ferrari | 08.12.09 14:27 | Segnala commento inappropriato


"36 Il Parlamento europeo,
sottolinea che una transizione internazionale verso un'economia a basse emissioni di carbonio porterà a considerare l'energia nucleare come un elemento importante del mix energetico nel medio termine; precisa tuttavia che la questione della sicurezza del ciclo del combustibile nucleare va affrontata in modo adeguato a livello internazionale al fine di garantire il massimo livello possibile di sicurezza;"

voti a favore: Arlacchi, De Magistris, Iovine,Rinaldi,Uggias,Vattimo.
assente: Alfano


e loro che dati portano per sostenere tali convinzioni?....tu intanto portami dati che sostengono che le energie alternative ora...dico ora sono in grado di sostituire gas e petrolio! ciao!

Postato da: dott.mabuse | 08.12.09 14:08 | Segnala commento inappropriato


l'alternativa realistica e fattibile è l'energia nucleare...certamente pericolosa ma non inquinante....detto questo personalmente spero in quelle alternative...ma non sopporto l'estremismo fanatico antinucleare!!

Postato da: marco aurelio | 08.12.09 12:53

Le acque e scorie nucleari ....la maggior parte hanno un ciclo di emivita di dimezzamento della loro pericolosa radioattivita'( PLUTONIO in primis...) dell'ordine d1 12 mila anni...

cioe' per capirci....

fra 12 mila anni le scorie attualmente prodotte seppurre interrate seppure trattate con colate di cemento piombo eccc...ebbene sono letali per almeno la loro meta' ...per tutti gli organismi viventi

i costi degli apparati di controllo sicurezza stoccaggio eccc...sono altissimi e vanificano il presunto risparmio proveniente oggi in base alle tecnologie conosciute l'uso del nucleare

in piu'

elemento da non sottovalutare non esistono studi a memoria o riproducibili sperimentalmente sulla tenuta ed efficacia dei materiali coimbentanti protettivi o sigillanti in cui le scorie residue sono stipate ....se non per alcuni decenni

ma certamente non vi sono parametri sicuri attualmente sulla tenuta di questi sistemi di controllo e stipaggio che diano dati certi anche teorici o matematici fisici previsti o prevedibili per migliaia di anni RIPETO... per migliaia di anni

figuriamoci se poi madre natura ci mette... lo zampino con un terremoto o cataclisma o magari un bel kamicazz..o che si fa' espoldere...in una bella centrale nucleare ....magari con un aereo ....
risultato egr,Marco Aurelio va a .....

DOMANDA breve e intensa:

perche' non si propone lei e suoi condiscendenti a stipare le scorie nel suo pancino?

Postato da: studia e informati prima di dire cazz.te | 08.12.09 14:02 | Segnala commento inappropriato


...ma non sopporto l'estremismo fanatico antinucleare!!
Postato da: marco aurelio | 08.12.09 12:53

Ad un tema tecnico si risponde con i numeri. Se invece si fanno discorsi generici privi di supporto si cade , qui si, nell'ideologia e nel fanatismo. Accusare chi porta dati ed esperienze di essere prevenuto e poi non riuscire a supportare le proprie tesi in alcun modo è perlomeno bizzarro.
Portami un dato (mi accontento di uno solo) che possa far propendere per il nucleare e poi possiamo discutere.

Postato da: Giuliano Ferrari | 08.12.09 13:30 | Segnala commento inappropriato


....alcune sere fa..Callisto TANZI con voce tremante e balbuziente.."INTERVISTATO"..dichiarava..NON ESISTE ALCUN TESORO..nè di quadri nè di valori!

Ha rovinato centinaia di migliaia di famiglie appropriandosi dei loro risparmi!

48 ore dopo la GdF..ha scoperto il suo tesoro e le sue volgari e sfacciate falsità!

Silvio BERLUSCONI e i i soi complici al GOVERNO..sono TUTTI..peggio..MOLTO PEGGIO di Callisto TANZI!

e..quel che è PEGGIO..ancora di più ..che hanno ancora la PROTEZIONE COSTITUZIONALE e non solo!

A BRUXELLES..BERSANI e D'ALEMA..hanno qusi definito Antonio Di Pietro un nemico..un ostacolo per l'OPPOSIZIONE,,quella vera!

è per questo che sono..incazzatissimo!

Hai sentito questa sera in radio e TV..ancora..le ^PREDICHE^ e i sermoni di Napolitano?


luigi75

Postato da: lewisaugel75/34 | 08.12.09 13:18 | Segnala commento inappropriato


In Italia l'antinuclearismo è un'ideologia...come il comunismo...il fascismo...oppure una religione fanatica...una delle tante anomalie che fanno parte dei prodotti tipici nostrani.....mentre nel mondo l'energia nucleare continua ad essere presa in considerazione.....ovviamente aggiornata secondo le ultime tecniche che ne garantiscono la sicurezza...poichè le energie alternative per ora non assicurano l'energia sufficente per muovere l'industria......visto che ormai il petrolio si sta esaurendo...l'alternativa realistica e fattibile è l'energia nucleare...certamente pericolosa ma non inquinante....detto questo personalmente spero in quelle alternative...ma non sopporto l'estremismo fanatico antinucleare!!

Postato da: marco aurelio | 08.12.09 12:53 | Segnala commento inappropriato


Quante stron...te si devono sentire sul nucleare .....tutta da ridere.
La prima della scala a me fa schifo. Il teatro ? bello,senza dubbio,chi lo frequenta più che bello è......non lo dico.
Soldi pubblici per consentire la sfilatat delle t e dei b ? MAI.
Bersani,ritrombato nei suoi ma anche,strepita.Quando lo capisce che silvio è quel che è e chi lo circonda è un senza volontà ?(anchi chi lo vota è ovvio)

Postato da: Leandro Renzi | 08.12.09 12:47 | Segnala commento inappropriato


X Giuliano Ferrari

Quasta notizia è verificabile sul sito "L'attualità al Parlamento europeo", e vedere il processo verbale della seduta plenaria del 25 novembre.
Mi scuso se le mie conoscenze da internauta non mi consentono di fornire il link preciso.

Postato da: Gianni Fiorani | 08.12.09 12:29 | Segnala commento inappropriato


A che tipo di gioco state giocando? A FARE GLI ANTINUCLEARI IN ITALIA E I FILONUCLEARI IN EUROPA?
Postato da: Gianni Fiorani | 08.12.09 11:09


Sarebbe interessante avere un link da verificare. Se questo fosse vero sarebbe gravissimo.
Bastano alcuni dati per comprendere la stupidità della proposta nucleare e li dò qui alla rinfusa: agli attuali consumi l'uranio finirà tra il 2035 ed il 2040 e quindi se le centrali aumentassero di numero il combustibile terminerebbe ancora prima, non è vero che il nucleare non ci farebbe più dipendere dall'estero ma non avendo noi uranio sposteremmo solo in altre aree la ns. dipendenza, le futuribili centrali di quarta generazione potranno iniziare ad essere costruite non prima del 2025 e quindi saranno terminate giusto quando di uranio non ce ne sarà più, delle centrali che dovremmo acquistare dalla Francia ce ne sono solo due in costruzione ed in ritardo sui tempi visto che hanno problemi che ne rendono dubbio l'uso e si dubita persino che possano mai partire essendo solo dei prototipi mai testati.
Per chi volesse saperne di più un libro semplice ma aggiornatissimo "Nucleare: se lo conosci lo eviti" di Marco Bersani.

Postato da: Giuliano Ferrari | 08.12.09 12:17 | Segnala commento inappropriato


Io non uso prodotti riconducibili al nano da tantissimo, anche perche' e' molto piu' semplice per me, che sono all'estero. L'idea di non guardare i canali mediaset, come dice Giuliano, lascia il tempo che trova perche' nessuno potrebbe quantificare la "mancata visione" ed i dati di ascolto potrebbero comunque essere falsificati, come lo sono gia' i sondaggi politici.
Qualcuno sul blog, tempo fa, si prese la briga di guardare una trasmissione nanesca e prendere nota di tutte le marche della pubblicita'. Partendo da questo potremmo rifarlo e scegliere di colpire quelle piu' strettamente collegate alla famiglia dei nanidi e boicottarle per un mese. Bisogna fare attenzione all'inizio a non colpire ditte piccole ed indipendenti ma i grandi giganti che possono pagare la pubblicita' in prime-time.
Impiantare un gruppo FB e passare parola sui blogs amici, incluso quello del popolo viola. Potrebbe essere un inizio.


@Massimo "cavia" B.
:-DDDDDD

Postato da: laura wolf | 08.12.09 11:48 | Segnala commento inappropriato


Sentite cosa dice Genchi sull'arresto di questi giorni dei boss mafiosi:

http://www.youtube.com/watch?v=DosKzyboIWk&feature=autofbM

---
SAREBBE UNA MONTATURA!!!

Postato da: LIliana Av | 08.12.09 11:39 | Segnala commento inappropriato


Risoluzione del Parlaento Europeo del 25 novembre 2009 riguardante le strategia per la conferenza di Copenhagen sul cambiamento climatico.

"36 Il Parlamento europeo,
sottolinea che una transizione internazionale verso un'economia a basse emissioni di carbonio porterà a considerare l'energia nucleare come un elemento importante del mix energetico nel medio termine; precisa tuttavia che la questione della sicurezza del ciclo del combustibile nucleare va affrontata in modo adeguato a livello internazionale al fine di garantire il massimo livello possibile di sicurezza;"

voti a favore: Arlacchi, De Magistris, Iovine,Rinaldi,Uggias,Vattimo.
assente: Alfano

A che tipo di gioco state giocando? A FARE GLI ANTINUCLEARI IN ITALIA E I FILONUCLEARI IN EUROPA?

Postato da: Gianni Fiorani | 08.12.09 11:09 | Segnala commento inappropriato


Dell'Utri, Spatuzza santificato

Se fosse vero sarei un mostro, dovrei mettermi corda a collo

Lui viene santificato mentre io sono uno stragista e un assassino:cosi' Marcello Dell'Utri sul pentito di mafia Gaspare Spatuzza. 'Fa cosi' perche' vuole uscire di galera' e si 'rifa' il look a spese dello Stato' dice Dell'Utri intervenendo a Porta a Porta. 'Non so come si fa a pensare cose del genere -aggiunge- perche' altrimenti io sarei un mostro'. Se queste cose fossero 'minimamente attendibili' dovrei nascondermi e 'buttarmi con una corda al collo'.


http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/politica/2009/12/07/visualizza_new.html_1644278997.html

Spatuzza: Micciche', "forse pagato dai magistrati"

ROMA - "Non escludo che Spatuzza sua pagato, magari da magistrato o da terzi". A dirlo in un'intervista il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Gianfranco Micciche'. "Non penso a un complotto, ne' credo che la mafia voglia far cadere il Governo - ha detto Micciche' - pero' non mi sento di escludere che Spatuzza voglia rifarsi un'immagine, non piu' killer bensi' salvatore della patria".

http://www.corriere.it/notizie-ultima-ora/Politica/Spatuzza-Micciche-forse-pagato-magistrati/08-12-2009/1-A_000066288.shtml

Postato da: Clara | 08.12.09 10:53 | Segnala commento inappropriato


. Dall’«opposizionismo» al radicalismo massimalistico il passo è brevissimo, come si vede........si può dire dunque che i due estremi tra il terrorismo stragista e il massimalismo radicale si tocchino... grillo che auspica di continuo una deriva greca per il nostro paese non ha nulla di diverso dal terrorista eversivo....ambedue partono dal giustizialismo radicale come giustificazione del terrorismo....cioè il terrorista fa terrorismo in buona fede!

Postato da: marco aurelio | 08.12.09 10:46 | Segnala commento inappropriato


Lettera aperta al capo del governo che "più di ogni altro ha fatto nella lotta alla mafia". ( 2 )

Le maggiori ripercussioni hanno investito i commissariati, che in media dovrebbero disporre di sette-dieci auto, a seconda dell´importanza dell´ufficio. Invece il 60 per cento delle macchine sono ferme.
A ogni turno dai commissariati esce sempre la stessa auto, con il risultato che i mezzi fuori uso alla Lungaro sono destinati ad aumentare.questa è la situazione di Palermo,per esempio,quella Palermo dove ci sono stati gli arresti più clamorosi,di cui lei reclama il merito, effettuati dagli agenti che non solo operano in queste condizioni,che definire disagiate è poco,ma che lei neanche paga regolarmente,questi agenti hanno effettuato gli arresti perchè coordinati da quelle "toghe"che lei definisce rosse ma che sono insieme agli agenti i soli ad essere legittimati ad attribuirsene i meriti,non lei e neanche quei buffoni dei suoi galoppini.
Come risponde ,sig. capo del governo che più ha fatto nella lotta alla mafia?
tanto le dovevo...un cittadino che non si sente rappresentato
da lei ne dal suo governo aloi calabrese

http://www.ilgrillocantante.com/1/post/2009/12/lettera-aperta-al-capo-del-governo-che-pi-di-ogni-altro-ha-fatto-nella-lotta-alla-mafia.html

Postato da: Clara | 08.12.09 10:45 | Segnala commento inappropriato


Lettera aperta al capo del governo che "più di ogni altro ha fatto nella lotta alla mafia". ( 1 )

Egregio sig. capo del governo che più ha fatto nella lotta alla mafia,le vorrei chiedere perchè ,ella unitamente ai suoi ministri millanta risultati,nella lotta alla criminalità organizzata,che non le competono.
Non le competono perchè ella ,insieme ai suoi ministri,ha operato ed opera con «Molta propaganda, molti spot e pochissima concretezza»
Vediamo perchè,cominciamo con le Procure.
Alcune Procure sono prive sia del capo sia dei sostituti; altre hanno scoperture di organico anche del 60 per cento.
Alla Procura di Palermo,ad esempio, mancano ben 16 pubblici ministeri.
Se ella e il suo Governo, che più ha fatto nella lotta alla mafia, volesse garantire la sicurezza dei cittadini metterebbe Procure e Questure in condizioni di operare in modo dignitoso

Se ella e il suo Governo, che più ha fatto nella lotta alla mafia,volesse prendersi dei meriti non saremmo al paradosso ,ad esempio,di auto della polizia guaste e ferme in garage. Le riparazioni non si possono fare, mancano i fondi,non saremmo al paradosso di mancanza di carburante per i veicoli,di mancanza di toner per le fotocopiatrici, di mancanza della carta per redigere verbali,tanto che oggi stava per essere riciclato un documento storico,per quello che può importarle,l'ordine di servizio del 23 maggio 92 si proprio quello del giorno della strage di Capaci dove persero la vita un magistrato,a cui non fu dato il tempo di diventare una toga "rossa"la di lui moglie,anch'essa magistrato e i ragazzi della scorta:le ricordo quei nomi:Giovanni Falcone,Francesca Morvillo,Vito Schifani,Rocco Dicillo,Antonio Montinaro.

Scusi la divagazione sig. capo del governo che più ha fatto nella lotta alla mafia,torniamo al nostro discorso . I commissariati sono al collasso, con una sola volante a disposizione.
A rischio è la sicurezza dei cittadini. Alcuni poliziotti anticipano di tasca propria i soldi per piccole riparazioni alle vetture, pur di evitare di doverle lasciare in officina,
sarò più preciso, sig. capo del governo che più ha fatto nella lotta alla mafia,Roma e Napoli (500 auto ferme in garage), a Palermo il dato è allarmante: su 530 tra autovetture e moto assegnate alla questura, 140 sono ferme alla caserma Lungaro, nella sezione Motorizzazione. Dal guasto di pochi euro per una frizione fuori uso si passa anche a spese da mille euro per motori sui quali gravano migliaia di chilometri.

Postato da: Clara | 08.12.09 10:41 | Segnala commento inappropriato


Un uomo del secolo scorso.

...Noi non siamo virtuali, signor presidente, siamo persone in carne e anima che usano la Rete perché è il luogo della pluralità culturale, delle mille idee e dei mille confronti, della comunicazione orizzontale e degli unici miracoli davvero possibili, come quello che abbiamo creato oggi: una piazza piena di gente che si è organizzata in Rete e ora è qui tutta insieme, per dare a questo paese una scossa che è d’amore e non di rabbia.

Noi non siamo pirati informatici o aspiranti assassini via Facebook, signor presidente, siamo persone appassionate e forti, tolleranti e libere, curiose e coraggiose, innamorate della biodiversità intellettuale, culturale, etnica, etica, religiosa, politica.

Cioè proprio il contrario del suo modello, signor presidente: monocratico, verticale, impositivo, fasullo. E davvero sì, virtuale, quello.

Presidente Berlusconi, qui ci sono ragazzi che avevano 15 anni quando l’hanno vista per la prima volta in televisione a insultare i giudici, ad accusare ogni dissidente di essere comunista, a raccontare barzellette stupide e bugie pietose.

Adesso quei ragazzi hanno trent’anni, magari si sono sposati e hanno dei figli, ma se accendono la televisione trovano ancora lei – con i capelli dello stesso colore – lì a insultare i giudici, ad accusare ogni dissidente di essere comunista, a raccontare barzellette stupide e bugie pietose.

Ma loro e noi , insieme, nel frattempo abbiamo aperto le finestre, anche se lei non se n’è accorto, impegnato com’era a fare affari, ad allargare il suo potere e il suo io, a inventarsi nuove leggi che la mettessero al di sopra di ogni giudizio.

E noi oggi le mandiamo questa lettera per dirle che anche se lei cercherà di nascondere a se e agli altri la realtà e il nuovo secolo, saranno la realtà e il nuovo secolo a venirla a prendere.

Noi, presidente Berlusconi, oggi glielo diciamo con le parole di Aurelio Peccei, partigiano, imprenditore, pioniere del suo tempo.

«Quanto accadrà d’ora in avanti» diceva Peccei, «dipende da noi in una misura mai concepita nel passato, che noi dobbiamo fare appello a nuove forme di coraggio perchè uscire dal pozzo non è un’utopia ma una prospettiva assolutamente verosimile.

Lo è se vogliamo che lo sia».

Ecco perchè, per quanto cerchi di prolungare il suo giorno più in là, signor presidente, per lei la sera è arrivata....

http://oknotizie.virgilio.it/go.php?us=68d502407b952ae2

Postato da: Sante Marafini | 08.12.09 10:34 | Segnala commento inappropriato


IL 5 DICEMBRE COSA CI LASCIA? quel sabato ricco di luci es ole dicembrino ci lascia cospicuo; un messaggio forte ai partiti e una via nuova da percorrere per noi cittadini. il messaggio per i partiti con tema - nel 2009 i cittadini qui in piazza convenuti non intendono lasciare ai partiti una delega in bianco e chiedono con forza una stagione di nuova moralità politica ( comportamenti, spese istituzionali, scelte). una via nuova da percorrere - come le vie percorse al tema "b . non ti vogliamo al governo del paese" sulla pacifica commistione bloggher bandiere di partito e altro , ( altro= curiosi, fotografi ,alcuni amici di ex camuffati, telecamere ) eccoci al travaso dal blog alla piazza poi nuovamente nel blog , oggi non piu nel nostro orticello e basta . AMICI, da sante a maria alle nuove signore, agli amici di vecchia partecipazione in piazza adp ai nuovi e preparati , usciamo fuori non solo nelle piazze ma decisamente entrando nei blog del pdl e d'intorni postiamo le nostre osservazioni critiche facciamo crescere l'informazione critica nei nostri concittadini ( plagiati) , l'argine è rotto da tempo da altri amici che vi postano, diamo un contributo sensa remore. i siti li troviamo sfogliando il- giornale - o in tutti i possibili siti riconducibbili alla pdl, dite che li cestinano? errato ,resta il peso e le note e vengono postati (molti).

Postato da: LUCIANO-B.C | 08.12.09 10:21 | Segnala commento inappropriato


Sappiamo tutti che la crisi economica è ancora nel pieno dei suoi effetti e nessuno sa esattamente quando finirà. Sappiamo però che questa crisi avrà un effetto dirompente sulla redistribuzione dei redditi e la forbice tra chi sta bene e chi fatica a fare la spesa diventerà sempre più ampia. Ed anche qualora il Pil aumentasse il dato potrebbe essere ininfluente per la gran parte delle famiglie italiane se i parametri di divisione della torta risultassero socialmente ingiusti. Tutti siamo a conoscenza che nel mondo occidentale esistono tante realtà in cui la ricchezza è appannaggio di pochi e quindi anche un suo aumento significherebbe solo un plus per pochi.
Insomma il problema primario non è quanta ricchezza c'è in una comunità ma come questa viene distribuita.

Postato da: Giuliano Ferrari | 08.12.09 10:13 | Segnala commento inappropriato


Arriva un processo breve
anche per mafia e terrorismo ( 3 )

Il processo breve, per la prima e immediata applicazione, riguarderà i reati compiuti fino al maggio 2006, cioè quelli che destra e sinistra hanno inserito nell'indulto. Tra questi ci sono anche i processi di Berlusconi che quindi, a pieno titolo, sono destinati a cadere sotto la mannaia del processo breve anche nella versione riveduta e corretta.

http://www.repubblica.it/2009/12/sezioni/politica/giustizia-20/progetto-cavaliere/progetto-cavaliere.html

Postato da: Clara | 08.12.09 09:26 | Segnala commento inappropriato


Arriva un processo breve
anche per mafia e terrorismo ( 2 )

A questo punto Berlusconi ha cambiato strategia e ha ordinato pure di cambiare la legge, perché tanto così com'era sarebbe stata prima fermata da Napolitano e poi comunque bocciata dalla Corte. Il premier ha virato sul legittimo impedimento, il lodo Costa-Brigandì, processi sospesi fino a sei mesi per presidente del Consiglio, ministri, sottosegretari, parlamentari, come misura temporanea per togliergli di dosso lo stillicidio delle udienze. Poi subito un lodo Alfano bis, quello che, sempre in queste ore, i tecnici del Pdl stanno mettendo a punto con l'ordine di rispettare fedelmente la sentenza della Consulta che ha bocciato il vecchio lodo.

Nel cambio di marcia c'entra Spatuzza. D'ora in avanti Berlusconi non deve più guardarsi dai soli processi di corruzione, ma anche da quelli (al momento eventuali) per mafia. E dunque si cominciano a pensare norme per agire anche in quel settore criminale: ecco l'idea di mettere le mani, per "palettarlo", sul concorso esterno in associazione mafiosa, sui pentiti (ma qui siamo più a desiderata politici che a effettive intenzioni di cambiamento, soprattutto dopo il niet del ministro dell'Interno Maroni), sulla stessa scansione dei processi di mafia. Il processo breve diventa lo strumento giusto. Lo criticano perché riguarda "solo" alcuni processi e alcuni reati? La soluzione del Pdl, che domani sera sarà discussa nella consulta per la giustizia presieduta da Ghedini (padre del processo breve) e il cui segretario è Enrico Costa (autore del ddl sul legittimo impedimento), è allargare il meccanismo a tutti i delitti ma con termini di fase differenti: due anni per i reati meno gravi, due anni e sei mesi per quelli un po' più gravi, e via salendo in su fino a includere anche mafia e terrorismo.

Finché le fasi non saranno fissate non si potrà neppure capire quali potranno essere le conseguenze sull'impatto. Certo è che le stime fatte fino a oggi sono destinate a salire in modo esponenziale. Ma qui il Pdl è pronto a tenere a freno le critiche con un'altra abile mossa: la norma transitoria, che finora parlava di legge da applicarsi per tutti i processi in primo grado, conterrà sì l'estensione ai tre gradi di giustizio, pena una manifesta incostituzionalità, ma prevederà anche uno spartiacque temporale tassativo.

Postato da: Clara | 08.12.09 09:17 | Segnala commento inappropriato


Buon giorno a tutti

Arriva un processo breve
anche per mafia e terrorismo ( 1 )

Il retroscena. Il progetto degli avvocati del Cavaliere. Vanno
avanti i progetti su legittimo impedimento e lodo Alfano bis

Nel cambio di marcia del Pdl c'entra la deposizione di Spatuzza
di LIANA MILELLA

Il processo breve anche per la mafia e per il terrorismo. Esteso a tutti i reati, da quelli minori ai più gravi. Una grande e unica tagliola. Con la scusa di rendere costituzionale e rispettosa del principio di uguaglianza e del diritto a un identico trattamento una legge che, così com'è oggi, ha incassato più zeri in pagella di qualsiasi altra delle 19 leggi ad personam prodotte per il capo del governo e i suoi amici. Al punto che se ne sono resi conto perfino gli autori, gli avvocati del premier Niccolò Ghedini e Piero Longo, che giusto in queste ore, ufficialmente per correre ai ripari, stanno ideando un meccanismo che costringerà i giudici a far di conto per ogni tipo di reato.

I due studiano e riscrivono il ddl da capo a piedi prima della discussione al Senato. E dal restyling salta fuori la novità più clamorosa: anche per i processi sulla mafia e sul terrorismo i giudici dovranno rispettare una scadenza per ogni fase dibattimentale. Quanti anni per primo grado, appello, Cassazione? Cinque o sei come ipotizza qualcuno nel Pdl, oppure un tempo più ristretto, tra i tre e i quattro anni? È la scelta più difficile che al momento è ancora in bilico perché è legata alla scansione temporale da fissare per tutti i reati.

Ma il dato certo è che il meccanismo del processo breve cambia faccia perché cambiano gli obiettivi di Berlusconi. Il Cavaliere aveva commissionato una legge, due anni per ogni periodo del dibattimento, mirata esclusivamente a chiudere i suoi casi milanesi Mills e Mediaset. Gliel'hanno scritta e servita. Ovviamente da applicare subito, retroattiva. Per i reati con una pena fino a dieci anni il processo non può durare più di sei anni complessivamente. Depositata al Senato, firmata dai capigruppo del Pdl (Gasparri e Quagliariello) e della Lega (Bricolo), si è rivelata subito piena di "bachi". Hanno dovuto ammetterlo perfino quelli che l'hanno scritta. Dal Colle sono arrivati i primi segnali. L'impatto sui processi si è rivelato pesantissimo (dal 10 al 40% per il Csm, il 50% per l'Anm), nonostante i tentativi del Guardasigilli Alfano di minimizzarli ("Solo tra l'1 e il 9%").

Postato da: Clara | 08.12.09 09:11 | Segnala commento inappropriato



“Da nove giorni – osserva Violante – il futuro politico del sistema italiano sta girando attorno alle parole di un pentito di mafia”. (un bel guaio) Violante prosegue l’intervista a Repubblica dicendo che “serve un gesto sano per il nostro Paese, che oggi ha un unico perno attorno a cui, bene o male, ruota: il Presidente del Consiglio”. Quale sarebbe il “gesto sano”? L’immunità, immagino. Del resto, Violante aveva già contrapposto la legalità alla democrazia, con la tesi aberrante, confutata da Caselli in “Che tempo che fa”, di sacrificare la prima per salvare la seconda. Evidentemente il timore è quello di un’implosione del sistema, che potrebbe portare a un colpo di Stato tout court o come conseguenza di un terremoto simile a quello di Tangentopoli, che scoperchierebbe tutto il marcio. E’ la paura che muove, anzi non muove, il più grande Partito di opposizione.

Postato da: Grazia | 08.12.09 07:47 | Segnala commento inappropriato


Morfeo purtroppo non dorme è alla prima della scala.

Postato da: Lca Gianantoni | 08.12.09 01:49 | Segnala commento inappropriato


@ Dr. Hause

Con questo ennesimo episodio i legisti hanno dimostrato quello che sono: ignoranti,opportunisti,cafoni,rozzi,villani,zotici e sicuramente dediti al bere e così è il popolo che li segue. Non sono credente,non vado in chiesa da una vita,non amo il vaticano s.p.a. e quindi non mi sento offesa perchè credente. Ma non erano i leghisti che giusto una settimana fa raccoglievano le firme per il crocifisso e lo volevano anche nella bandiera? e poi cosa fanno?attaccano un cardinale che per il crocifisso vive?

@ Sante
grazie.sono andata a vedere l'articolo di Nando Dalla Chiesa e l'ho apprezzato molto. Mi chiedo la sorella Rita che c...o ci fa nelle tv mafiaset? e in tempo di elezione gli fa anche campagna elettorale...

Postato da: Anna Mignogna | 08.12.09 01:17 | Segnala commento inappropriato


Un paese decente non può. Non può avere per capo del governo un signore che disconosce l’autorità delle leggi e pretende di non sottomettersi loro per ciò che ha fatto ieri, che fa oggi e che farà domani. Un capo del governo che insulta senza coraggio (perché sempre pronto a smentirsi) tutte le istituzioni del suo paese, se solo lo ammoniscono che le leggi esistono e vanno rispettate. Un capo del governo che disfa i codici, scassa la giustizia, manda liberi i criminali per non rispondere dei reati che gli vengono contestati. Non è decente un paese in cui sono gli indagati, gli imputati e i pregiudicati a scrivere il codice penale e ad attaccare i loro giudici senza contraddittorio sulle televisioni di Stato. (Nando Dalla Chiesa)

Postato da: Sante Marafini | 08.12.09 00:12 | Segnala commento inappropriato


I leghisti ha dato praticamente del mafioso al Cardinale di Milano Tettamanzi. Solo perchè il Cardinale ha "osato" criticare gli sgomberi forzati di rom (bambini compresi....) di notte e con la forza. E non è la prima volta e non solo questo.
Questi della lega son veramente pericolosi oltre che ignorantotti della valbrembana.

Non dicono più MAFIOSO a chi è MAFIOSO o amico di MAFIOSI come prima urlavano a più non posso, ora ci vanno a braccetto con MAFIOSI e l' amico dei MAFIOSI. Però in cambio danno del MAFIOSO al Cardinale Tettamanzi.

Postato da: dr. Hause | 08.12.09 00:10 | Segnala commento inappropriato


ATTENZIONE ATTENZIONE: GIOACCHINO GENCHI, IN QUESTO VIDEO, DICHIARA (RULLO DI TAMBURI) .......................................................................
CHE LA CATTURA DEI BOSS NICCHI E FIDANZATI E' TUTTA UNA MONTATURA!!!
GUARDARE PER CREDERE!!!
http://www.youtube.com/watch?v=DosKzyboIWk&feature=autofbM

Postato da: Antonio C. | 07.12.09 23:27 | Segnala commento inappropriato


PAROLE solo parole A VOLTE SONO PIETRE , solo parole quelle di spatuzza il pluriomicida per i lacchè targati mafiaset, SONO PIETRE le parole di caselli un giudice a cui è stata affidata dallo stato l'antimafia. le pietre di caselli cadono addosso a mafiaset e a berlusconi di una gravita inusitata eccole : spatuzza non può essere accusato di mentire a priori, le procure di milano e palermo stanno facendo miracoli contro la mafia nonostante i pochi mezzi a disposizione. ORA BASTA! dobbiamo fermare quei bastardi mafiosi e prendere anche tutti i loro lacchè da capezzone a VESPA e spedirli ad hammamet, perche le patrie galere sono già piene.

Postato da: LUCIANO-B.C | 07.12.09 23:26 | Segnala commento inappropriato


Anch'io sono stato alla manifestazione del 5 dicembre! Semplicemente emozionante! E' stato bello esserci ed è stato ancor più bello constatare la voglia di democrazia e di politica (...quella vera) che ancora, fortunatamente, esiste nel nostro Paese!

Posto un link che smaschera di nuovo il mafio-nano
...fate girare il più possibile:
Genchi: L'arresto di Nicchi e Fidanzati è stata una montatura!
http://www.youtube.com/watch?v=DosKzyboIWk&feature=autofb

Postato da: Michael | 07.12.09 23:25 | Segnala commento inappropriato


Oggi il tg3 regione riferiva che Spatuzza ha parlato anche di un attentato che doveva farsi a Napoli. Qualcuno può dirmi qualcosa di più?

@ Mario gb
ogni volta che mi posti mi fai fare un sacco di risate.Comunque può essere vero che saranno i suoi "amici" a fargli il processo breve,ma così breve...

Postato da: Anna Mignogna | 07.12.09 23:25 | Segnala commento inappropriato


On. Di Pietro,
ho seguito con particolare attenzione i fatti politici degli ultimi giorni e mesi. Ho partecipato al NBD, e registrato l'ostruzionismo dei media. Vivo da 27 anni in questa Italia corrotta e arretrata. Ho riflettuto bene.
Adesso sono convinta che il suo partito sia l'unica speranza alla nostra emergenza.
Per favore non ci deluda.
sara

Postato da: Sara Pezzini | 07.12.09 22:45 | Segnala commento inappropriato


La RAI fa' schifo raccontano balle a pagamento servizio asservito al potere non pagate il canone e basta.

Postato da: gino vanni | 07.12.09 21:21 | Segnala commento inappropriato


L'idea del boicottaggio può essere buona. Dipende come la si sviluppa.
Inutile non guardare i canali Mediaset, nessuno se ne accorgerebbe. Piuttosto basterebbe non acquistare, il giorno successivo, i prodotti reclamizzati sui canali del satrapo di Arcore. Se tale indicazione fosse socializzata nella Rete chi si prenderebbe il rischio di pubblicizzare i propri prodotti? Non solo non si venderebbe di più ma ci sarebbe il rischio di vendere addirittura meno del solito.

Postato da: Giuliano Ferrari | 07.12.09 21:01 | Segnala commento inappropriato


Per chi ha sostentuto il no b day il confronto continua sul nuovo gruppo su facebook "il popolo viola".
Qualsiasi colore è buono per lavorare per la legalità e la civiltà.
(chissà che un giorno non arriviamo anche noi a libertè, egualitè, fraternitè dopo tanta medievalitè)

Postato da: lia | 07.12.09 20:09 | Segnala commento inappropriato


Marco... non a caso credo tu abbia concluso promuovendo il libro "Come funzionano i servizi segreti"!...
Lo ritengo un cruciale lapsus freudiano da parte tua!...
Se... infatti... in tutta la storia dei rapporti tra la mafia e Berlusconi ci fosse la supervisione dei servizi segreti... pur essendo tutta vera... non sarebbero importanti i suoi particolari fatti... ma proprio l'interpretazione o la visione unitaria e completa di essi!...
Falcone ha previsto la fine della mafia... ma l'uso che lui ha fatto dei pentiti non gli ha permesso di sgominarla... lui vivente!...
Non si può vincere una guerra solo con azioni di guerriglia!... se la mafia è uno stato ostile e belligerante... va combattuta anche con l'intelligenza e le forze dello Stato che più la mettono in campo!...
Berlusconi ha incontrato Bontade... ma può aver incontrato anche il capo dei servizi segreti!... la prima cosa te la possono anche far saper... ma la seconda no!... dato che con certezza poi lo saprebbe anche la mafia!... e questo spiegherebbe benissimo perché ancora non risulta nulla nella tua bibbia!...
Questa visione spiegherebbe proprio tutto... ma... purtroppo per te... essa sarebbe rivelata solo *dopo* che la mafia potrà essere dichiarata estinta!...
Tu... che pretendi di avere la verità *durante* una guerra... non puoi supporre che questa abbia mai fine!... dunque... se ne deduce che... per te... Falcone si sbagliava!...
Forse no... però... (fammi pensare!) forse anche tu fai parte dei servizi segreti... col conpito di rassicurare la mafia che essi non c'entrino niente con i tantissimi arresti in corso dei suoi maggiori capi!...
Forse tu e Berlusconi siete perfettamente e segretamente d'accordo!...
Ammetterai che... proprio riguardo alla strategica segretezza... questo tipo di operazioni trovino terreno favorevole durante un governo più di destra che di sinistra!... un solo gallo... di solito... canta meno di due e oltre!...
Vedrai che un giorno anche tu potrai raccontare la vera storia dell'agente Mangano... che accettò di essere chiamato *mafioso* in vita... per essere... almeno dopo morto... proclamato (anche con cerimonia ufficiale!) un intelligentissimo *eroe*! .-|||

Postato da: Chip En Sai | 07.12.09 20:06 | Segnala commento inappropriato


Ora mi tocchera' fare un calendario ed affinare certe doti orali.
laura wolf | 07.12.09 16:31 |

…Il mio secondo nome è… CAVIA…

:)

Postato da: Massimo B | 07.12.09 20:01 | Segnala commento inappropriato


Postato da: nedestra nesinstra | 07.12.09 18:57

Napolitano ha detto per caso...se il popolo ha fame dategli le brioches....della bouvette del senato?....ostrega! sono le migliori de Roma!!

Postato da: marco aurelio | 07.12.09 19:31 | Segnala commento inappropriato


L’ideologia del terzo grado di giudizio che sta prendendo piede nella politica italiana, fa molto male alla credibilita’ della politica.

Secondo la “Casta” non si e’ colpevoli fino al terzo grado, questo e’ giusto per un cittadino normale…ma per un politico No!

Vorrei anche in italia un modello anglosassone, dove esistono le DIMISSIONI…fino a che non sia provata l’innocenza!

Comunque la mia proposta e’ semplice…se per poter partecipare ad un appalto pubblico occorre il certificato antimafia…io dico….certificato antimafia obbligatorio per tutti coloro che percepiscono denaro dallo stato (politici compresi)…dal bidello al presidente della repubblica! Senza quello niente incarico…sospeso quello sospeso l’incarico!

Se aspettimao il terzo grado in italia siamo freschi! Fanno prima ad andare tutti in pensione o al camposanto…vedi Andreotti.

Sfatiamo anche il fatto che se un politico si dimette non se ne puo' trovare un'altro che puo' fare bene il suo stesso lavoro!

E' meglio tenersi per anni un politico sospettato di qualunque nefandezza e che gestisce la cosa pubblica, o sostituirlo con qualcuno "ancora" sopra ogni sospetto?

Prendereste voi come Baby sitter una donna accusata di molestie ai bambini...mentre aspettare il terzo grado di giudizio? O preferite perenderne una senza sospetto?

Quanti politici italiani dal consigliere al presidente del Senato si vedrebbero rifiutato il certificato antimafia?

Postato da: Massimiliano | 07.12.09 19:28 | Segnala commento inappropriato


E' sbalorditivo! di queste cose nessuno hà parlato, passi la televisione padronale, passi la stampa asservita, ma almeno i partiti di oposizione! come fanno a dire che può diffendersi dal processo! basta con le ambiguità il PD deve decidere cosa fare! veramente non hò sentito niente neanche da parte del'IDV.

Postato da: Isa.p | 07.12.09 19:21 | Segnala commento inappropriato


La scla....

Il via alla stagione con il presidente Napolitano, accolto da applausi. Presenti Brambilla e Sacconi.


Il popolo ha fame e il nostro morfeo dorme....


http://milano.repubblica.it/multimedia/home/22001097

minuti da reflettere....

Postato da: nedestra nesinstra | 07.12.09 18:57 | Segnala commento inappropriato


SONO DISPERATI SILVIO LI VUOLE LASCIARE PER ANDARE A PANAMA...SI SONO RIUNITI PER PREGARE CHE CIO NON AVVENGA, ESCLUSIVO VIDEO SU YOU TUBE. COMMOVENTE
DIFFONDERE

http://www.youtube.com/watch?v=ApsOI6ZzZ-g

Postato da: paolo papillo | 07.12.09 18:40 | Segnala commento inappropriato


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