28 Febbraio 2010
In piazza contro il legittimo impedimento
Ieri eravamo in piazza, a Roma, accanto al popolo viola, per protestare contro il legittimo impedimento e contro tutte le leggi ad personam proposte da questo governo che lavora per salvare il Presidente del Consiglio dai suoi guai giudiziari e non fa nulla per i cittadini e per affrontare la grave crisi economica che attanaglia il Paese.
Testo del video servizio
Di Pietro: E' la risposta democratica a un talebano che sta a Palazzo Chigi, che vuole fare strage di democrazia, che vuole annichilire la legalità, che utilizza le istituzioni per farsi gli affari propri. Noi dell'Italia dei Valori stiamo lavorando su due fronti: con la piazza, nella piazza e per i cittadini, per risvegliare la coscienza sociale a ribellarsi a questo regime, e dentro il parlamento facendo il nostro dovere come alternativa di governo, spronando (mi fa piacere che anche oggi alcuni esponenti del Pd ci sono) gli altri partiti a non allontanarsi dalla piazza, a non ascoltare le sirene del palazzo ma ascoltare piuttosto la voce disperata di chi è senza lavoro e di chi è senza futuro. Ringraziamo il presidente della Repubblica che ha detto in modo chiaro che non bisogna criminalizzare i magistrati che fanno il loro dovere. Noi ribadiamo, ancora, che non bisogna criminalizzare la Costituzione. Per questo leggi come quelle che sono state fatte e che vengono fatte in questi giorni, come il legittimo impedimento, il processo breve, le intercettazioni, non devono essere approvate dal Parlamento. Ci auguriamo che il Presidente della Repubblica non le firmi e comunque muoveremo le piazze anche attraverso i referendum per cancellare queste leggi vergogna.
Franco Barbato: Mancava solo che Berlusconi, dopo che fa il presidente del Consiglio escortiere, puttaniere e mafioso, con l'approvazione del legittimo impedimento è diventato anche un impedito. Abbiamo anche un presidente del Consiglio, in Italia, che è un impedito. E allora come può stare al servizio degli italiani, al servizio delle cose vere del paese, dei lavoratori che perdono il lavoro, di chi non ha mai avuto un lavoro, della difesa dell'ambiente? Se è un impedito… beh, ormai siamo alla fine. E' uno che può essere ormai solo compianto.
Stefano Pedica: Si cerca di impedire, come sempre, col legittimo impedimento, la parola alla libertà. La libertà di stampa, la libertà sulla giustizia. Il legittimo impedimento lo impediremo noi al Senato con tutte le forze possibili. Un legittimo impedimento falso che impedisce alla legge di essere uguale per tutti. E come l'Italia dei Valori, anche insieme al Popolo Viola e con tutti quelli che ci stanno, cercheremo di impedirlo con tutte le nostre forze.
Rudi Russo: Il legittimo impedimento è l'ennesimo tentativo del Premier di sottrarsi alla giustizia. Con questo lui vuole ribadire la sua diversità e la sua superiorità rispetto a tutto il resto dell'Italia. L'Italia dei Valori questo non lo può accettare e per questo siamo qui, con il Popolo Viola, a fianco a loro per manifestare e denunciare questa vergogna.
Postato da Antonio Di Pietro in Giustizia
