8 Marzo 2010

Le parole di Tabucchi

tabucchi.jpg

Da quando ho detto che il Capo dello Stato non doveva firmare questo decreto, tra governo e opposizioni hanno fatto a gara per prendere le distanze dal sottoscritto. Di seguito alcune dichiarazioni bipartisan in merito:

Scajola: "Di Pietro e' uno sfasciacarrozze".

Casini: “Le invettive e le urla sbracate di Di Pietro contro Napolitano forniscono in questa campagna elettorale un grandissimo alibi al centrodestra e allo stesso Berlusconi”.

Capezzone: “E' addirittura indecente - sottolinea - che Di Pietro parli di impeachment”.

Finocchiaro: “Se Di Pietro pensa di trasformare la piazza di sabato prossimo in una giornata di attacchi al capo dello Stato si sbaglia di grosso. Di Pietro ritiri gli attacchi a Napolitano o non scenderemo in piazza con lui”.

Enrico Letta: “Di Pietro sbaglia, ci sono state troppe aspettative sulla controfirma da parte di Napolitano al decreto salva liste. Si tratta di una firma formale e non di merito''.

Antonio Tabucchi (Pisa, 24 settembre 1943) è uno scrittore italiano. I suoi libri e saggi sono stati tradotti in 18 paesi, compreso il Giappone. Quello che dice Tabucchi è quello che pensa non solo il sottoscritto ma ogni cittadino italiano che abbia a cuore la democrazia. Riporto di seguito una sua intervista rilasciata a Micromega:

Testo dell'intervento

E’ un’altra legge vergogna, un’altra delle leggi obbrobriose che Berlusconi si è fatto fare da quando col becco strappa pezzi di carne, ha il corpo martoriato ormai della Costituzione italiana e Napolitano la firma, questa volta notte tempo, osservo, mi viene in mente la ronda di notte, sembra una catena di montaggio, o meglio di smontaggio della costituzione.

Berlusconi ha i suoi azzeccagarbugli che fa diventare onorevoli, quelli poi gli fanno le leggi, li piazzano sul tavolo del Presidente, all’occorrenza gli bussano all’uscio di casa e lo fanno alzare dal letto e lo fanno firmare senza neanche accendere i lampadari, con la torcia elettrica, io devo dire che in questo momento storico che l’Italia sta vivendo, per me Napolitano non è garante della mia Costituzione, mi pare che si sia fatto garante di Berlusconi o degli interessi di un partito politico italiano.

Dunque siccome il referente principale riposa in Tunisia dove è deceduto fuggiasco dalle leggi italiane e Berlusconi ha una grande nostalgia di Craxi, vedrei molto bene Berlusconi in Tunisia, ma se Napolitano non capisce che deve prima di tutto difendere la Costituzione con le sue forme e le sue costanze, allora nessuno lo obbliga a stare al Quirinale, non è un obbligo, è un dovere e questo dovere richiede molta attenzione, perché ormai in Italia la Costituzione è stata praticamente divorata, dopo di questo cosa ci sarà? Cosa lasciano Napolitano, Berlusconi, gli ultimi governi alle generazioni future? Ce lo diranno i giovani.

Mi chiedo una cosa di fondo: cos’è che induce persone di età molto avanzata a accettare di diventare Presidenti della Repubblica italiana? Ciampi più eletto nel 1999, era alla soglia degli 80 e se non erro anche ve lo ricorderete tutti, Fini lo propose addirittura per un secondo mandato. Napolitano è stato eletto nel 2006, dunque a 81 anni, oggi ne ha 85, come è che una persona a questa età accetta di diventare Capo dello Stato e si noti, non di un paese normale, un paese tranquillo, con gli ordinari problemi di tutti i paesi, ma un paese come il nostro, dove vige da anni il sistema anomalo di un imprenditore che ha il conflitto di interessi grosso come una montagna e i cui amici sono persone come Previti, Dell’utri, Schifani e poi è un paese che significa mafia, camorra, corruzione, P2, servizi segreti deviati. Un paese con un recente passato di bombe, di stragi e di Brigate Rosse, non è un paesino in cui si fa una vacanza quando si diventa Presidenti della Repubblica.

Tra l’altro devo dire in questo recente passato così oscuro, sono cose sulle quali Napolitano non ci ha mai detto niente pur essendo stato Ministro degli Interni e mi chiedo se quando era Ministro degli Interni non ha mai avuto accesso agli armadi, oppure lo fa per il nostro bene, per non turbare le nostre coscienze altrimenti ci prenderebbe un colpo a sapere tutto quello che i governi italiani hanno combinato da Piazza Fontana in poi!

Leggendo i giornali stamattina da qualche commentatore, da qualche grillo parlante, è già stato detto che Napolitano non poteva non firmare, poteva e come, bastava non volesse, almeno che non avesse una pistola alla tempia! Le leggi razziali nel 1938 non le firmò Mussolini, le fece firmare Vittorio Emanuele Terzo e lui le firmò, in Bulgaria non le firmò e questo fa la differenza, perché alla storia le nostre leggi razziali le ha affidate alla mano di Vittorio Emanuele III.

Tornando a questa legge, questa è una legge illegale perché vanifica la legge del 1988 che vieta Decreti in materia elettorale e si beffa anche dell’Art. 72 della Costituzione. Come tutte le leggi di natura totalitaria, le leggi legali ha valore retroattivo e dunque condona, ma si proietta anche nel futuro, nel senso che qualsiasi irregolarità di procedura elettorale, d’ora in poi sarà tollerata a discrezione di Berlusconi o della P2 o di non so chi, mi chiedo perché Napolitano non ha fatto per esempio un comunicato agli italiani, poteva esigere la televisione pubblica e spiegare cosa stava succedendo, che era stato messo con le spalle al muro, in un vicolo cieco e che doveva scegliere tra coloro che non avrebbero potuto votare le loro liste elettorali o firmare una legge illegale e dire anche: guardate che non sarò io a rimediare agli errori e ai pasticci procedurali dei volti stessi rappresentanti, prendetevela con loro.

Il Presidente Scalfaro a suo tempo si rivolse alla televisione, lo fece un comunicato in televisione, non si fanno soltanto i comunicati a fine anno per fare gli auguri agli italiani, ma oggi devo constatare che la televisione di Stato è oscurata da Berlusconi e forse Napolitano non ha osato far accendere di nuovo i riflettori.

Mi chiedo che Presidente sia, non so se l’Avvocato Ghedini che tutti i giorni è in televisione, avesse per Napolitano un avversario intellettuale gli direbbe: ma va là!

L’Italia è un paese in cui tutto si svolge al buio, poi cosa è successo al buio? Lo spiegano gli opinionisti, gli esegeti della stampa di Bisanzio, personalmente ritengo responsabile in prima persona Giorgio Napolitano perché in Italia non c’è mai un responsabile, il vizio di fondo che ha condotto l’Italia in questo stato di necrosi è che non c’è mai un responsabile. Non so se vi ricordate quando Ciampi firmò il lodo Schifani senza battere ciglio, gli opinionisti, gli esegeti discussero per giorni su mille cavilli di una legge che era evidente, buttava a gambe all’aria un articolo della Costituzione, secondo cui tutti i cittadini sono uguali davanti alla legge, lo avrebbe capito anche un bambino, non c’è bisogno degli opinionisti, è un fatto e infatti la Corte Costituzionale, il lodo Schifani lo bocciò dopo 6 mesi, ma intanto per tutto quel tempo Berlusconi fece tutto ciò che voleva e fece saltare anche un suo processo.

Ora come se niente fosse in questa legislatura, nella legislatura presente, Berlusconi ricaccia sulla scrivania di Napolitano lo stesso lodo che Schifani aveva concepito con tanto amore a Corleone e lo ribattezza Lodo Alfano e Napolitano lo firma senza battere ciglio, non è che abbia evocato la giurisprudenza, faccio notare che perfino il più scalcagnato Avvocato di Provincia in un conflitto giuridico, invoca la corrispondenza, le sentenze precedenti, qui c’era la giurisprudenza dell’alta corte che aveva dichiarato il lodo Schifani anticostituzionale e il lodo Alfani era evidentemente una minestra riscaldata, ma ce lo ricordiamo quanti opinionisti ci hanno richiamato sopra? Stavano lì a dire: forse è un po’ meno costituzionale, è un po’ meno anticostituzionale, vediamo di quanti grammi è meno anticostituzionale, opinavano costoro, il tutto, mi pare, a difesa non tanto del firmatario della legge, Alfano, ma del controfirmatario, del Presidente della Repubblica tanto per facilitargli la strada e noto che in Italia il Presidente della Repubblica è al riparo dalle critiche, è stranissimo anche questo, perché nelle vere democrazie, negli Stati Uniti l’operato del Presidente della Repubblica è sottoposto alle giuste critiche dell’opinione pubblica, ma in Italia non si può!

Sembra lesa maestà, così come ci sono i club di Forza Italia, ci sono i club dove se osi criticare Napolitano ti fulminano, guai! Era già successo con Ciampi peraltro, a quel tempo il club agiva come una sartoria, si preoccupava della giacca, mi ricordo che la parola d’ordine era: non tirate per la giacca Ciampi, attenzione alla giacca di Ciampi!

Ma che fine fanno le giacche dei Presidenti della Repubblica quando hanno finito il loro settennato? Vengono appese a un chiodo, quello che è stato è stato! Secondo me se fosso dire così, Napolitano questa volta ha in maniera flagrante rotto i patti con gli italiani, perché oltre all’approvazione del lodo Alfano, aveva già rotto i patti con quella lettera, secondo me, deplorevole ai familiari di Craxi nella quale definisce Craxi un perseguitato, è un uomo che è stato condannato in sede definitiva da un Tribunale italiano e che peraltro si è rifugiato in un paese dittatoriale come la Tunisia!

Poi non soltanto, in quella lettera definisce grande la politica estera di Craxi, quel signore che dette miliardi di lire al suo amico Siad Barre, uno dei più feroci dittatori africani del 900 e che approvò, dichiarò legittimi in qualche modo i metodi terroristici dell'Olpe quando i dirigenti palestinesi per disperazione, ma questa è un’altra cosa, scelsero la via del terrorismo, secondo Napolitano hanno fatto una grande politica estera.

Oggi con questa legge, quando ci dice che tra le regole della legge è dovere impedire molti cittadini di votare una lista, lui sceglie di rompere le regole, perché sono una formula, rispondo che tutte le leggi che noi abbiamo sono una forma, anche la Costituzione ha una forma perché è fatta di regole e se si rompono le regole della Costituzione, si rompe la Costituzione! Napolitano come politico ha un suo percorso, come tutti i politici, per esempio fu vicino al craxismo, poi la sua corrente, con il craxismo ebbe più di un flirt glielo ha ricordato, è un uomo elegante come Gianni De Michelis che tra l’altro è stato condannato da un Tribunale italiano per corruzione, ma Berlusconi del fantasma di Craxi è la continuazione vivente e operante, con questo voglio dire che quando uno diventa Presidente della Repubblica fa un fatto implicito con gli italiani e tale patto prevede che egli diventi un’altra persona rispetto al suo passato e ciò che è stato per tutta la vita e cioè uno dice: io nel 1956 avevo un’ideologia stalinista, però oggi no, credo nella democrazia liberale e non approverei più l’invasione di un paese da parte dei carri armati e dunque posso essere capo dello Stato italiano, oppure come politico posso essere stato vicino all’ideologia del craxismo, ma ora sono il Presidente della Repubblica Italiana.

Il giorno in cui Napolitano manifesta nostalgia di Craxi in qualche modo, allora viene proprio il desiderio legittimo e democratico di invitarlo a abbandonare il Quirinale e di andare a Amamet per stare al Quirinale si devono affrontare grossi problemi, si deve pagare un biglietto, non è una vacanza il Quirinale e questo biglietto è più caro di un biglietto aereo per Amamet!

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Commenti


Berlusconi, quando lasciò i suoi primi lavori da parte (cantare canzoni sulle navi e altre cavolate), iniziò a lavorare nella banca del padre a Milano. Codesta banca venne identificata come la banca per il riciclaggio del denaro sporco della mafia. Berlusconi poi fondò fininvest che nei primi 7 anni di vita, vide arrivare, nei suoi fondi, 15 miliardi di lire di cui non si è saputa mai la provenienza. Dell'Utri, braccio destro di Berlusconi, condannato a 11 anni di reclusione per associazione mafiosa, "assolda" Vittorio Mangano (3 anni di reclusione per traffico internazionale di droga, poi processato per mafia, e 2 ergastoli per triplice omicidio) come "stalliere".. Nel '92, 48 ore prima che Falcone vennè fatto saltare in aria, si esegue un'ultima intervista a Borsellino, dove lo stesso giudice, dice che proprio in quel periodo stavano indagando su delle presunte congruenze tra Berlusconi,Dell'Utri e Mangano con Cosa Nostra. Guardacaso, dopo questa dichiarazione saltano in aria. Enzo Cartotto, testimone contro Cosa Nostra, parla proprio di Berlusconi e dell'Utri, dicendo che erano loro i mandanti a volto coperto delle famose stragi.14.03.2001Luttazzi intervista il giornalista Marco Travaglio, che parla proprio di come Berlusconi sia riuscito a sfondare così. I due vengono querelati da: Fininvest, Mediaset, Berlusconi e Forza Italia per 41 miliardi di lire. Vincono la causa, perchè i fatti citati nell'intervista, sotto domande "lecite" di Luttazzi, sono fondati e reali.

Postato da: Stefano D'Avanzo | 13.05.10 19:32 | Segnala commento inappropriato


Ma crede che qualcuno abbia letto l'intervento di Antonio Tabucchi? Un intervento così lungo. Io credo che quando gli interventi sono brevi e concisi, tuttili leggono, ma quando sono così lunghi, lasciano agli altri il compito di leggerli. Sono interventi noiosi e pallosi

Postato da: Stefano D'Avanzo | 26.03.10 22:59 | Segnala commento inappropriato


Forse è stato un bene per il paese l'evento Berlusconi ---- si perchè è venuto fuori tutto il marciume esistente. E' venuta l'ora spero contutta l'anima che il popolo italiano si svegli e senta il bisogno di una grande pulizia da mafie a cui il governo democratico e civile dovrebbe dichiarare la guerra poichè trattasi di Stati nello Stato. Senza credere in un'utopia ritengo possibile però migliorare lo stato attuale. Qunando la nave affonderà i primi sorci a scappare saranno capezzone & Co. altri ripareranno all'estero come fecero i fascisti richiamati ,vanamente fortunatamente per l'avvento di nuove generazioni .da Tremaglia che i camerati chiamarono cojone per il loro deludente risultato. Basta con le ideologie che nella Storia sono state causa di disastri eliminanando numerose generazioni- Basta con l'uomo della provvidenza di turno. Basta con il populismo che ci porta alla rovina. Basta con questo governo di pupi. Il povero Di Girolamo è stato estromesso perchè assoldato alla mafia si perchè gli unici referenti politici sono la mafia ed casalesi-

Postato da: Carlo Senzacore | 14.03.10 15:24 | Segnala commento inappropriato


Come si può condividere i pensieri di questo "capo dello stato" di 85 anni, che ha paura anche dell'aria che respira. Gli ho scritto una raccomandata circa due anni fa dicendogli che stanno derubando un cardiopatico sulla pensione! "NESSUNA RISPOSTA", quest'uomo è il presidente dei PARTITI e NON DEGLI ITALIANI! Lo dimostra in ogni suo intervento di non essere all'altezza del proprio compito. Allora come può dire agli italiani che sono in balia di questa "casta" infame, di abbassare i toni! Invece di intervenire e difendere ogni classe sociale vessata, si perde nel nulla assoluto!! Fino a quando non capirà cosa sia dover arrivare alla fine del mese con 460 euro, non sarà MAI in grado di CAPIRE. Lui questo problema non lo sente e non lo conosce; meno che mai il problema dei pensionati al minimo, tanto a lui la pensione non serve, con quel lauto stipendio che percepisce ogni mese pagato con le tasse di tutti gli italiani; anche con le mie. E allora gli auguro con tutto il cuore di ritrovarsi anche lui a sopravvivere come me con la malattia di cui sopra e nell'indigenza più nera con 460 euro al mese, forse allora capirà!!! F.to Il pensionato

Postato da: adolfo gattini | 13.03.10 18:47 | Segnala commento inappropriato


Se c'è qualcosa di indecente come ha detto capezzone,questa è la prepotenza del suo padrone che anzichè ammettere l'errore dei suoi che nel tentativo di manipolare la lista all'ultim'ora si sono presentati in ritardo.L'evidenza di queste manipolazioni le ha denunciate il Candidato Caldoro a Napoli,che da sue dichiarazioni si è trovato in lista un condannato a sua insaputa. Perciò di che parliamo?E quindi si tenta di cambiare le regole in corso d'opera forti della loro maggioranza e del servilismo verso il proprietario p.d.l.Quindi caro ex radicale, di indecente ci sono solo i portavoci del padrone di cui fai parte,e che parlano,parlano,ma senza dire niente,e colui che vi fa da megafono come il niente fatto direttore del t.g.1.

Postato da: zeno | 11.03.10 18:24 | Segnala commento inappropriato


la trattazione resa da trabucchi è in tutto condivisibile. Trabucchi è una scrittore che si è occupato di autori come Fernando Pessoa o Marcel Proust ed altri che non mi sovvengono. Ha trattato autori che hanno segnato tappe fondamentali del pensiero letterario-filosofico-esistenziale. Un tale profondo conoscitore della vita psichica dell'umanità è considerabile come un conoscitore fine del pensiero sociale. Essere in sintonia con i pensieri espressi al livello della vita politica italiana è più dignitoso che essere in sintonia con il pensiero del Berlusconi governo. Purtroppo siamo allo scontro delle filosofie. L'una quella del governo connotata da un interventismo sbandierato come valore in se e che in realtà costituisce il peggior connotato laddove ha causato immensi danni al sistema sociale; l'altra quella della opposizione concettuale intellettuale(non necessariamente opposizione partitica) che è gravata da un onere imperativo che è quello di esercitare il necessario contrappeso. Ieri rai tre ha mandato una puntata di La grande storia, in cui si sono presentati i profili di Starace o Farinacci tra i fascistissimi del regime. La loro vita si è conclusa dopo la gloria malspesa a piazzale loreto ed il popolo ne ha fatto scempio. In Italia oggi si presentano diversi portavoce politici che sono animati da pressioni contingenti. Mi chiedo se riescono ad essere sufficientemente in equilibrio psico-culturale per comprendere che la gloria ed il potere non è un attributo stabile.

Postato da: antonio da messina | 11.03.10 00:06 | Segnala commento inappropriato


Ormai le consuetudini di Napolitano le conosciamo, insultarlo serve solamente a farne un martire.
La Costituzione prevede la possibilità di presentare ricorso sui suoi errori.

Dopo ogni suo intervento favorevole al berlusconismo viene da questi difeso con grande risonanza mediatica, quando viene sconfessato dalla corte costituzionale fa la figura dello sprovveduto.

Si lasci perdere lo scontro diretto, si faccia un civile ricorso alla legge, fino a quando si può.

Valorizziamo la Costituzione facendovi ricorso.

Se la "piazza" potesse determinare le scelte politiche il berlusconismo escogiterebbe il modo di manipolare le piazze.

Postato da: Al Padano | 10.03.10 18:43 | Segnala commento inappropriato


per Daniele B.

Se Pertini disse che Mussolini doveva essere ucciso come un Cane Tignoso bisogna dire che fu un uomo pietoso.
L'Italia era stata condotta alla guerra civile, le città bombadate e depredate.
Se il duce fosse sopravvissuto avrebbe trovato ampio seguito in gentaglia educata a considerare molti concittadini peggio di cani tignosi.

Postato da: Aldo | 10.03.10 18:22 | Segnala commento inappropriato


«Mussolini si comportò come un vigliacco, senza un gesto, senza una parola di fierezza. Presentendo l'insurrezione si era rivolto al cardinale arcivescovo di Milano chiedendo di potersi ritirare in Valtellina con tremila dei suoi. Ai partigiani che lo arrestarono offrì un impero, che non aveva. »sandro pertini
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Lo stesso Veltroni sull'Unità scrisse che "ti darò un impero" era un falso storico.
Così come il fatto che non fu Audisio a sparare al Duce e del famoso Oro di Dongo trafugato da alcuni comunisti che poi fecero uccidere altri partigiani comunisti come Neri e Gianna perchè testimoni di fatti scomodi?
Caro Ferroviere, il Pci combatteva per far diventare l'Italia stato satellite dell'Urss, con formazioni come i Gap paragonabili alle BR degli anni 70 che sparavano alle spalle su civili e federali fascisti per provocare volutamente le rappresaglie con lo scopo di far odiare i fascisti alla popolazione. queste cose non le dici però vero?
Visto che hai citato Pertini perchè non dici che disse che Mussolini doveva essere ucciso come un Cane Tignoso il 26 aprile '45 a Radio Milano?Perchè non dici che fu il mandante dell'omicidio degli attori Osvaldo Valenti e Luisa Ferida accusati ingiustamente di essere complici della banda Koch?
La Ferida era incinta ai tempi della sua fucilazione.
Il partigiano Marozin esecutore materiale al processo fece il nome di Pertini come mandante.
Lo sapevi?

Postato da: Daniele B | 10.03.10 12:22 | Segnala commento inappropriato


Caro Tonino, al di là delle porcate u.s. perpetrate dall'Unto (e bisunto) dal Signore, il vero problema italiano non è lui.
Il vero problma è chi gli sta dietro da più di trent'anni, che gli ha permesso di fare e disfare a suo piacimento le italiche vicende.
In genere, chi abusa del suo potere puranche piccolissimo sa di avere le spalle ben coperte. Quando il suo spondor decade, fa 'pecora'. Berlusconi, no; anzi, alza ancor di più la voce.
Quali occulti poteri lo sorreggono?
Marco Travaglio e tutti quegli altri volenterosi che si occupano de 'Il fattaccio di Villa Certosa', dovranno scervellarsi per trovare il bandolo della matassa. Secondo me, e non per partito preso ma per semplice ragionamento, se non si consultano gli archivi segreti U.S.A. e queli vaticani, non si arriverà mai a conclusione.
Basta rifarsi a quel che Gelli scrisse a Concita de Gregorio il 28 settembre 2003 per intuire quello che ho intuito io.
Quando Di Pietro è sulla strada buona per incastrarlo, escono fuori fotografie, dossier su viaggi ai tropici ecc. usati ad arte per stravolgere i fatti.
Forse sei vicino alla verità vera, questa volta e chissà se finalmente l'Italia potrà tornare a vivere senza la spada di Damocle del meteorite Berlusconi.

Postato da: Maurizio Bonardo | 10.03.10 11:39 | Segnala commento inappropriato


Tonino,
sono un tuo elettore.
Partendo da questo punto, vorrei dirti che i questa occasione l'attacco a Napolitano non ha senso. Non ha senso politicamnte, seppur giusto nel principio, perchè ha dato modo alla destra di trincerarsi detro al paravento 'queklli dell'IdV sono i soliti estremisti, anti-democratici che attaccano il presidente della repubblica'. Alla fine gli anti-democratici siamo noi. E questo viene fatto da 3+2 Tv, e svariati giornali e radio private. Lasciamo stare Napolitano e concentriamoci sul PdL, su quello che fa (leggi ad personam e ad-partitum) e su quello che non fa (bloccando il parlamento a votare le leggi suddette) mentrece ntinaia di persone perdono il lavoro e decine di imprenditori si suicidano.
Questo è quello che bisogna far capire agli italiani.
Attaccare il presidente della repubblica è un suicidio politico.

Postato da: luca | 10.03.10 10:28 | Segnala commento inappropriato


sono sempre d'accordo con di pietro anche se rispetto moltissimo il presidente della repubblica però stavolta haa meravigliato anche me perché dapprima non pareva bendisposto verso il decreto salvaliste non capisco perché poi...ma forse ha pensato che non fosse il caso di esasperare la situazione di pietro cambi un po' la sua interpretazione della decisione del presidente ed avrà con sé anche quella parte di centrosinistra che ora lo allontana ascolti questo suggerimento di una che può essere sua madre

Postato da: graziana gherardi | 10.03.10 10:22 | Segnala commento inappropriato


Postato da: Amedeo Moretti | 10.03.10 08:36

Ciao Amedeo, nemmeno io ho padroni e nemmeno tessere partitiche in tasca. Quello che mi amareggia profondamente è l'essere fraintesi, quando in realtà abbiamo gli stessi valori, gli stessi ideali di libertà e giustizia. Certo, Bruno non è assolutamente una cattiva persona, come d'altronde non lo siamo noi, e ti dirò che questa situazione, ripeto, mi dà una grande amarezza, dal momento che mi sono sentito fortemente incompreso. Ti auguro una buona giornata!

Postato da: stefano art rocker | 10.03.10 09:27 | Segnala commento inappropriato


Ad integrazione del postato precedente
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ti rispondo perchè misento offeso

noltre la mia esperienza sindacale la notte guidavo treni di giorno andavo in trattativa non ho mai abusato delle assenze giustificate quindi tutto puoi dirmi tranne che mastelliano ma sai da una tastiera al riparo di un monitor senza vedere l interlocutore viene facile w gramci w berlinguer w pertini w di vittorio i miei veri padroni a non risentirci

Postato da: bruno s amico fragile comu | 10.03.10 00:23

Se vai in giro a dare del fascista a chiunque, non puoi aspettarti di ritorno dei fiori.

Dici che da una tastiera e dietro un monitor viene facile offendere, ma tu più o meno hai fatto la stessa cosa.

Per quanto riguarda i "padroni", io non ne ho ne di destra ne di sinistra, visto che la mia filosofia di vita sostanzialmente anarchica mi fa credere di non essere migliore di nessuno ma che nessuno sia migliore di me tanto da essere il mio "padrone".

Concludo dicendoti che ora può essere "a non risentirci più" e comunque visto che da i tuoi scritti non mi sembri una cattiva persona Ti chiedo scusa per l'offesa arrecata.

Postato da: Amedeo Moretti | 10.03.10 08:36 | Segnala commento inappropriato


ti rispondo solo perchè mi sento offeso

Postato da: bruno s amico fragile comu | 10.03.10 00:23

Una persona che offende dando del fascista non può certo aspettarsi di ricevere fiori in cambio.
Tanto per essere chiari, ed adesso si a non risentirci più.

Postato da: Amedeo Moretti | 10.03.10 08:23 | Segnala commento inappropriato


Postato da: Amedeo Moretti |
ti rispondo solo perchè mi sento offeso
A sono orgoglioso di aver militato nel pci e di aver venduto casa per casa l'unità di aver lavato centinaia di pentole nelle feste e di essere cresciuto con un ideale
trasmessomi da mio nonno GRANDE ANTIFASCISTA
tu confondi ideali con padroni
Bper me tesserarmi ad un partito vuol dire anche rafforzarlo non solo economicamente pensa se idv avesse 2 milioni di iscritti
la mia scelta di aderire ad idv è stata una scelta politica motivata non opportunistica anche perchè ho una casa una moglie che lavora due figli straordinari
e sono anche nonno.a me non manca proprio nulla
inoltre la mia esperienza sindacale la notte guidavo treni di giorno andavo in trattativa non ho mai abusato delle assenze giustificate quindi tutto puoi dirmi tranne che mastelliano ma sai da una tastiera al riparo di un monitor senza vedere l interlocutore viene facile w gramci w berlinguer w pertini w di vittorio i miei veri padroni a non risentirci

Postato da: bruno s amico fragile comu | 10.03.10 00:23 | Segnala commento inappropriato


Postato da: bruno s-amico fragile | 09.03.10 23:40
Lo stesso ostracismo potrebbe essere applicato nei confronti di chi si dice comunista, non c'è niente da fare, nemmeno noi siamo dei santi e se qualcuno grida "Viva Stalin" non è che lo prendiamo a sberle, siamo franchi. E non darmi del finto, perchè pur essendo laureato ho rifiutato occasioni di lavoro contrarie alle mie idee, faccio l'operaio, sono un precario stagionale e anch'io lotto con il sindacato. Mi ritengo una persona coerente innanzitutto con me stesso; per entrare a casa mia agli amici non chiedo la tessera di |PRC nè tantomeno quella di IDV, anzi ti dirò di più, la quasi totalità non ha tessere escluse forse quelle del sindacato.
Rispetto per tutti, innanzitutto, da una parte e dall'altra, se ci fosse non saremmo ridotti così. Comunque quello che è importante e fondamentale è dirci le cose in faccia. Sono e rimango comunista. Hasta la victoria siempre!

Postato da: stefano art rocker | 10.03.10 00:06 | Segnala commento inappropriato


Postato da: bruno s-amico fragile | 09.03.10 23:40

La differenza tra me è e te non è il fatto di esser un fascistucolo, come presuntuosamente asserisci, non sono un delegatuccio di IDV, ne ci tengo ad esserlo, non ho mai mancato ad una votazione, ma lo ho fatto sempre da UOMO LIBERO, senza tessere ne padroni, e non mi trincero dietro l'ignoranza di una ideologia partitica e da quello che tu scrivi lo hai fatto, PCI, PRC ed anche IDV, un MASTELLA di sinistra praticamente.

Postato da: Amedeo Moretti | 09.03.10 23:52 | Segnala commento inappropriato


Postato da: Amedeo Moretti | 09.03.10 23:14

Caro Amedeo, io ho veramente avuto amici del MSI che nel momento del bisogno ti davano una mano. All'Università, in appartamento, eravamo politicamente di area rossa e nera, talvolta si discuteva, ma mai ci siamo messi le mani addosso. Ci difendevamo a vicenda in caso di rissa, assieme si cercava di trovare un punto di lotta contro la mangiatoia imperante. E sempre con un grande rispetto.
Io monto in bestia quando sento discorsi razzisti, di superiorità di razza, quello mi dà i nervi e non lo sopporto. Chiaro, il discorso di Daniele sul Duce mi trova completamente contrario, ma altre cose sul sistema le condivido, dal momento che egli stesso ha condannato certi gerarchi e certi deliri del regime, almeno quanto noi possiamo criticare l'applicazione, purtroppo fallimentare, del comunismo.
Secondo me è molto grave che una persona debba essere giudicata per la sua appartenenza politica, quando non inneggia alla demolizione dell'avversario e si comporta bene. Probabilmente io e te, caro amico, in URSS saremmo finiti nei Gulag perchè la pensiamo a modo nostro; questo è certamente un onore.
Ad ogni modo, l'uomo innanzitutto, così la penso io.
Comunque, la coincidenza degli opposti è sempre stata osteggiata dal sistema, basti pensare a Valle Giulia, in questo caso nè al PCI nè al MSI andava bene una convergenza dei giovani, figurarci la DC. Un caro saluto.

Postato da: stefano art rocker | 09.03.10 23:49 | Segnala commento inappropriato


ostato da: Amedeo Moretti
carissimo si fa per dire io ho un passato nel pci in prc
da sindacalista di base dei ferrovieri un passato di lotte
e di scioperi ho aderito ad idv non per interesse ma perchè ritenevo fosse l'unica opposizione vera non sono un provocatore ma ripeto cosa ho scritto poco fa in questo partito ci sono molti opportunisti qualunquisti
gente ceh ragiona solo di pancia finti comunisti come te
e questo è troppo fascisti dichiarati che amano il duce e
offendono compagni come pertini e gramsci leggi il tuo amico daniele brave persone di destra potranno anche esserci ma fascisti no la memoria storica non va dispersa chi oggi si dichiara mussoliniano va espulso da ogni contesto sociale e dovrebbe essere inibito il suo accesso al blog con questo vi saluto dispiace non poter leggere post come quelli di giuseppina morgana cortellese etanti altri ma non sarà che il vero provocatore sei tu con l'obbiettivo di far fuggire tutti coloro che vengono da esperinze di sinistra sono convinto che tra un po avrai un ruolo in idv ma forse già sei un delegatuccio..bruno s ed amico fragile sono la stessa cosa addio tieniti i tuoi amici fascisti

Postato da: bruno s-amico fragile | 09.03.10 23:40 | Segnala commento inappropriato


Sempre IDV Unica Opposizione!!!!!!!!!!!


(....peccato per De Luca...un'impresentabile)

Postato da: pierluigi gallia | 09.03.10 23:16 | Segnala commento inappropriato


Caro Amedeo, ci capiamo perfettamente, io e te NANIFASCISTI? Come dare del trotzkista a Berlusconi...Ho perso due zii in guerra per colpa dell'Asse, puoi immaginarti se posso essere fascista...ce lo vengano a dire di persona, se hanno coraggio, ma penso che non gli convenga. Tra l'altro, tutti i compagni che conosco sono adepti della cultura del rispetto, dell'onore e della dignità. Noi si che in caso di Resistenza ci saremmo, eccome, caro amico!

Postato da: stefano art rocker | 09.03.10 21:03

Ciao Stefano, sai cosa penso???
Che aveva ragione Gianfranco Chiarello quando in un post mi disse che il potere aveva paura di un punto di congiunzione fra le persone oneste di destra e di sinistra.
Sai cosa ci accomuna?? Il fatto di credere in un ideale senza odio per l'avversario, forse siamo gli unici ad aver accantonato un odio ormai ottantennale nei confronti dei fascisti, avendo perlomeno io, ed anche te, subito conseguenze dirette, ed abbiamo accettato, antesignani di una pacificazione nazionale per andare avanti, un confronto con chi non è in linea con il nostro modo di vedere.
Non conosco Daniele, ma se è sincero è un ottimo elemento con cui confrontarsi e penso anche che "ora e sempre resistenza" e per certi versi "amico fragile" sono solo dei provocatori che stanno come gufi sul Blog per accentuare e dividere, ma senza storia ed ideali alle spalle da difendere.
Sono convinto che ci incontreremo in caso di Resistenza, io non ho, e non ho mai avuto paura,basta afffrontarmi a viso aperto, e poi sarà quel che Dio vorrà.

Postato da: Amedeo Moretti | 09.03.10 23:14 | Segnala commento inappropriato


Firmando il decreto "salvaliste", Napolitano ha:
- sposato la dottrina berlusconiana per cui chi ottiene la maggioranza relativa, ancorchè minoranza rispetto all'intero corpo elettorale, è esentato dal rispetto delle leggi, ovvero può stravolgerle a proprio piacimento vanificando anche i principi basilari di convivenza sociale;
- avallato, tra l'altro, teorie alla base della contestazione, da parte berlusconiana, di leggi quale quella sulla cosiddetta "par conditio": chi ha goduto di maggior consenso nell'ultima tornata elettorale ha diritto a maggiore visibilità!
Con il rischio di cristallizzare un potere e perpetuare un regime.

Postato da: gianni ruggieri | 09.03.10 23:03 | Segnala commento inappropriato


qualche compagno me l'aveva detto:bruno ma che caz..fai idv è un covo di qualunquisti e fascisti io non volevo crederci anzi è peggio ci sono anche finti comunisti quelli che per amico hanno un dichiarato fascista che inneggia al duce e denigra personaggi come gramsci e pertini di lui si dice che è un avversario politico ma una brava persona
si puo essere di destra
passi ma il duce no tu caro d ti devi vegognare tu non sei un avversario tu sei un fascista dichiarato un po ripulito ma sempre fascista e chi ti consente di gettare fango su pertini e gramsci non è degno di scrivere su questo blog caro idv addio con la speranza che qualcuno riesca a ricostruire una grande sinistra democratica e antifascista
ora e sempre resistenza amico fragile bruno ferroviere

Postato da: bruno s amico fragile ora e sempre resistenza | 09.03.10 22:46 | Segnala commento inappropriato


@ Daniele B

Le chiedo scusa di rispondere al suo post tardi,ma sono tornata da poco. Secondo me la risposta che si può dare è un'altra.Partiamo dall'ideologia fascista e dal suo concetto di nazione,secondo il fascismo la nazione è una comunità che richiede:
1)un leadership forte
2)identità collettiva
3)volontà e capacità di esercitare la violenza per continuare ad esistere.
Basterbbero già i punti 2 e 3 per vietarlo
Sempre per l'ideologia fascista lo stato deve avere un partito unico e vieta qualsiasi opposizione al partito stesso,inoltre nega l'autonomia dei gruppi etnici e culturali.Sempre secondo il fascismo la cultura deve essere creata dalla società nazionale collettiva per cui è vietato l'individualismo.Il fascismo nacque come movimento in contrapposizione al comunismo,si definì come alternativa al capitalismo liberale e comunismo marxista,ma poi divenne un partito con politica
1)interclassista
2)corporativa
3)totalitaria dello Stato
Non dimentichiamo tra gli aspetti più importanti dell'ideologia fascista quelli come:
-culto della giovinezza,considerandosi questo partito come rivoluzione generazionale
-culto della violenza:il fascismo ESALTA il culto della violenza
-il corporativismo
e quello più importante
-il principio del Capo,con concezione gerarchica e piramidale del mondo. Con esso PRETENDE ed ESALTA obbedienza cieca e totale. Il fascismo rifiuta i principi della democrazia liberale.
Non crede che siano questi alcuni dei motivi?

Postato da: Anna Mignogna | 09.03.10 22:31 | Segnala commento inappropriato


«Mussolini si comportò come un vigliacco, senza un gesto, senza una parola di fierezza. Presentendo l'insurrezione si era rivolto al cardinale arcivescovo di Milano chiedendo di potersi ritirare in Valtellina con tremila dei suoi. Ai partigiani che lo arrestarono offrì un impero, che non aveva. Ancora all'ultimo momento piativa di aver salva la vita per parlare alla radio e denunciare Hitler che, a suo parere, lo aveva tradito nove volte.»sandro pertini
si però d è una brava persona....
Il fascismo è l'antitesi della fede politica, perché opprime tutti coloro la pensano diversamente.»sandro pertini
si però d è una brava persona
« I membri del governo fascista ed i gerarchi del fascismo colpevoli di aver soppresso le garanzie costituzionali e di aver distrutto le libertà popolari, creato il regime fascista, compromesso e tradito le sorti del Paese e di averlo condotto all'attuale catastrofe, sono puniti con la pena di morte e nei casi meno gravi con l'ergastolo »
si però d è una brava persona

Postato da: bruno s ferroviere comunista antifacista schifato da questo blog | 09.03.10 21:50 | Segnala commento inappropriato


1)Apprezzare un avversario politico per la sua correttezza non vuol dire condividerne le idee.
2)A meno che Tu non sia nuovo, dovresti sapere che sia io che Stefano tutto potremmo fare tranne che votare il NANO.
3)Hai parlato di Tuo nonno, che non c'è più, posso dirti che anche il mio di cui porto anche il nome era Anarchico ed è stato più volte manganellato nella Casa del Fascio e si è fatto anche la galera, quindi il mio Pertini ce l'ho avuto in casa.
4) Prima di dire vergogna a qualcuno che esprimendo una idea ci mette il nome e cognome fai altrettanto e magari fallo seguire dallo slogan "ora e sempre resitenza"
Come hai giustamente detto Tu non mi rivolgo alla persona, che non conosco, ma a ciò che scrive.

Postato da: Amedeo Moretti | 09.03.10 16:50

Caro Amedeo, ci capiamo perfettamente, io e te NANIFASCISTI? Come dare del trotzkista a Berlusconi...Ho perso due zii in guerra per colpa dell'Asse, puoi immaginarti se posso essere fascista...ce lo vengano a dire di persona, se hanno coraggio, ma penso che non gli convenga. Tra l'altro, tutti i compagni che conosco sono adepti della cultura del rispetto, dell'onore e della dignità. Noi si che in caso di Resistenza ci saremmo, eccome, caro amico!

Postato da: stefano art rocker | 09.03.10 21:03 | Segnala commento inappropriato


@ amico fragile

ritengo che il tuo pensiero sia coerente. Forse chi ha la responsabilità del blog dovrebbe decidere cosa fare. Personalmente non mi meraviglio più di tanto che ne escano fuori di tutti i colori. E' evidente che vi sono sia provocatori, sia depistatori-deviatori di quello che é l'argomento principe. Quello che volevo dire é che non bisognerebbe mai arrivare a situazioni di odio estremo e che se esageriamo col buonismo avremo, dall'altra parte una tendenza al rigore che ricerca l'equilibrio, e viceversa. Questo governo é il prodotto del fallimento della sinistra. Se le persone hanno votato Berlusconi é perché, forse, anch'esse hanno qualcosa di Berlusconiano che le ha fatte sentire in sintonia col personaggio.
Tanti appoggiano persone sbagliate non perché siano cattivi, ma perché si rifiutano di vedere le cose come sono, per una forma di debolezza. Non voglio giustificarli ma non li possiamo neanche ammazzare. Leggendo "Sconosciuto 1945", dove si legge la testimonianza dei figli dei fascisti uccisi che parlano delle conseguenze pratiche e affettive della morte di un genitore che pensare? Il sentimento é lo stesso che nasce a sentire il figlio di una vittima (di sinistra), di Piazza della Loggia che avendo perso la madre nella strage, confessa, da adulto, che da piccolo cercava di fare di tutto per imprimere il ricordo della mamma nella mente, perché questo non si cancellasse, come poi é stato (il tempo cancella), lasciandolo ancora più orfano.

Postato da: Morgana F. | 09.03.10 20:36 | Segnala commento inappropriato


su la 7 cè travaglio

Postato da: bruno s | 09.03.10 20:34 | Segnala commento inappropriato


Ho il sospetto di non essere mai stato comunista.

Postato da: paolo merighi | 09.03.10 20:10 |

è lui la sua storia lui non è mai stato comunista

Postato da: amico fragile | 09.03.10 20:32 | Segnala commento inappropriato


Non trovo comprensibile l'indisponibilità ad un rinvio o altri modi che permettano, fatto salvo il rispetto della legge, ad una consistente parte dell' elettorato di poter esprimere il proprio voto. Non è che se questo giro non votano il prossimo cambiano idea. E una posizione intransigente fa solo comodo alla grancassa del partito dell' amore. Il problema è quello di sgonfiare le loro balle. Deve essere evidente chi è che tarocca e chi ha il rispetto delle leggi e della volontà anche avversa degli elettori affinchè sia chiaro da dove arrivano i pericoli alla libertà. Anche il bombardamento sul Quirinale mi lascia perplesso, innanzi tutto perchè sono convinto che le intenzioni del presidente fossero quelle di garantire il voto, che è la base della democrazia, e non la sua distruzione, poi sul modo come stato fatto è legittimo criticare. Inoltre pensate che l' attuale parlamento possa esprimere qualcosa di meglio da mettere al suo posto ? Ma quale migliore opportunità per dimostrare che il più grande statista degli ultimi 150 anni è costretto a farsi fare i compiti dal presidente perchè ogni legge che fa non ne azzecca una, che vogliono fare le centrali nucleari e non riescono a presentare una lista. Rimango perplesso.

Postato da: Sergio Bianchi | 09.03.10 20:25 | Segnala commento inappropriato


E che abbiamo pensato: “Voi, che ci date dei comunisti con disprezzo, come se noi non volessimo libertà e democrazia esattamente come voi, ora state a vedere il nostro Presidente della Repubblica, guardate Napolitano e quello che farà, così finalmente vi convincerete che noi amiamo questa Costituzione esattamente come voi!” Missione fallita. Napolitano, non ho parole. Mi hai distrutto. Sei tu il Presidente della Repubblica, sei tu il più illustre rappresentante di quella che è stata l’ideologia comunista, tu dovresti essere il mio primo modello, la mia bandiera. Napolitano, sai che ti dico? Ho il sospetto di non essere mai stato comunista.

Postato da: paolo merighi | 09.03.10 20:10 | Segnala commento inappropriato


Ovvero ci dice: “In democrazia, come la penso io, non prevale il diritto, non siamo tutti uguali di fronte alle leggi, non è possibile che il più forte debba rispettare le regole se queste lo danneggiano, non si può sostenere, non è concepibile che il più forte possa subirne un danno.” Il Presidente Napolitano riconosce che erano in gioco due interessi o “beni” importanti: il rispetto delle leggi e la partecipazione al voto. Anche un bambino è in grado di capire che la seconda è condizionata al primo. Ma egli ha già deciso senza un attimo di esitazione. Prende forse in considerazione che la nostra democrazia stabilisce già chi si debba occupare del contendere, chi è deputato a decidere, ovvero i Tribunali ai vari livelli e il Consiglio di Stato? No, non ne fa alcun cenno perché non gli passa neanche per la mente. Egli non ha dubbi che il PdL abbia commesso con ogni probabilità dei pasticciacci ai quali le attuali leggi non danno scampo, per cui ha capito che, con o senza l’accordo tra maggioranza e opposizione, sarebbe stato necessario un intervento legislativo a modificare le leggi in vigore. Non lo nasconde, anzi, lo dice chiaramente a sostegno di ciò che poi farà. Questo è fascismo, o se preferite, questo è comunismo. Non il mio comunismo però, non è questo il comunismo del popolo italiano, di quei compagni che, come il sottoscritto, hanno sempre avuto chiaro il concetto di democrazia. E che abbiamo pensato: “Voi, che ci date dei comunisti con disprezzo, come se noi non vo

Postato da: paolo merighi | 09.03.10 20:08 | Segnala commento inappropriato


Postato da: Daniele B
CARO AMICO PERCHÈ NON FAI LEGGERE QUESTE DUE RIGHE A QUALCHE SOCIO DELL ANPI E GLI DICI CHE DANIELE È UNA BRAVA PERSONA?

Postato da: amico fragile | 09.03.10 19:36

Mah, lo vedo coerente, come alcuni amici di destra che ho e con cui nè io nè alri compagni ci siamo mai insultati nè messi le mani addosso. Si discute, rispetto innanzitutto. Mi sembra che Daniele sia una persona che non insulta per primo, contrariamente ad altri che come sappiamo, caro Amico, vengono qui appositamente per farlo, ed è antiPDL il che vuol dire che mantiene almeno una coerenza che altri hanno perso, non l'ho mai sentito dire "Sieg heil" o altre nefandezze.
A proposito, cosa ne pensi di Perlasca che ha salvato migliaia di ebrei, o di quei camerati che di nascosto hanno salvato la vita a compagni e a partigiani-e ce ne sono stati, come anche dall'altra parte-? sono anche loro delle m....come i loro caporioni filonazisti, solo perchè si ritenevano fascisti?
Un'ultima cosa, leggo Bocca molto volentieri e Pansa non mi piace per niente.

Postato da: stefano art rocker | 09.03.10 20:06 | Segnala commento inappropriato


Se questa mia lettera dovesse avere un titolo, potrebbe essere: “Il lupo perde il pelo ma non il vizio.” Chi è Napolitano? Un vecchio comunista. Non nel senso di vecchio d’età, vecchio nel senso di comunista modello Stalin, che non sa che farsene della democrazia. Berlusconi ha sempre impostato gran parte delle sue campagne elettorali dicendo: “Italiani, non sarete mica così coglioni da voler dare l’Italia in mano ai comunisti che sono contro la libertà, contro la democrazia ?!” Avere il primo Presidente della Repubblica comunista era finalmente l’occasione giusta per togliere definitivamente questo argomento di propaganda alla destra, per dimostrare una volta per tutte che anche i comunisti sono persone assolutamente democratiche, fermi difensori della Costituzione come lo furono tutti i Presidenti che lo precedettero. Missione fallita. Ora sappiamo che dai comunisti alla Napolitano non possiamo aspettarci libertà e democrazia e, per deduzione, non ce le possiamo aspettare da tutti quelli che ora sono dalla sua parte. Del resto Napolitano lo dice con franchezza nella sua lettera di spiegazione ai cittadini. Dice infatti: “Non era sostenibile che potessero non parteciparvi (alle elezioni) nella più grande regione italiana il candidato presidente e la lista del maggior partito politico di governo per gli errori nella presentazione della lista contestati dall’ufficio competente costituito presso la Corte d’Appello di Milano.” Ovvero ci dice: “In democrazia, come la penso io, no

Postato da: paolo merighi | 09.03.10 20:04 | Segnala commento inappropriato


Postato da: Morgana F.
sui morti degli anni 70 la procura di roma ha riaperto l'inchiesta sembra che alcuni omicidi siano stati perpretati da esponenti dei servizi segreti deviati(fascisti) vedi caso valerio verbano.se un cittadino qualsiasi inneggia al duce può essere perseguito per legge visto che è vietato dalla costituzione la stessa che a parole tutti difendiamo
leggere il signor d che dice tu tieniti gramsci pertini
io mi tengo mussolini...è un insulto alla democrazia ed alla storia anch io penso che è superata la contrapposizione comunisti-fascisti ma nessuno può permettersi di elogiare la figura del duce sul blog
ci scandalizziamo per qualche vaffa e permettiamo l apologia del duce poi come ipocriti partecipiamo commossi al giorno della memoria chi viene dal pci
ha riconosciuto da molto tempo le nefandezze perpretate nel nome del comunismo e nessuno compreso il sottoscritto si permetterebbe di scrivere w stalin con tutto che 20 milioni di morti russi hanno contribuito a liberare l'europa per cui ritengo inaccettabile che qualcuno seppur brava "persona"venga su questo blog ad elogiare il duce.
visto poi che lo stesso è il modello del berlusca

Postato da: amico fragile | 09.03.10 20:00 | Segnala commento inappropriato


Vorrei aggiungere qualcosa, ma le parole tendono ad essere limitanti anche perché possono essere interpretate a seconda del vissuto di chi le legge. Credo che giudicare una persona a causa dello schieramento politico di appartenenza sia riduttivo. Credo anche che questo periodo storico così particolare ci abbia messo di fronte a quelli che sono stati gli errori della destra e della sinistra. Dovremmo onestamente prenderne atto sia che apparteniamo all'uno o all'altro schieramento.
Ci vuole una svolta dettata soprattutto da un'etica che miri ad un benessere comune, ad di là delle polarizzazioni. Qualcuno ha detto " ... troppo orgoglio agita gli uomini". Io credo che sia proprio questo orgoglio legato all'appartenenza ad un gruppo o a un 'idea che impedisce di crescere. Perché il fatto di voler dimostrare di aver ragione a tutti i costi solo perché l'idea é mia o appartiene al mio gruppo, fa insorgere l'altro o la fazione avversaria in modo cieco e nessuno ne trae vantaggio. Si entra in un meccanismo di competizione guerresca che manca di coerenza, di intelligenza e di amore.

Postato da: Morgana F. | 09.03.10 19:43 | Segnala commento inappropriato


Postato da: stefano art rocker |Me ne farò una ragione. A te Pertini, Gramsci e chi vuoi, a me Mussolini-Pavolini-Bombacci e Giovanni Gentile.

Punti di vista

Postato da: Daniele B
CARO AMICO PERCHÈ NON FAI LEGGERE QUESTE DUE RIGHE A QUALCHE SOCIO DELL ANPI E GLI DICI CHE DANIELE È UNA BRAVA PERSONA?

Postato da: amico fragile | 09.03.10 19:36 | Segnala commento inappropriato


Se proprio la Finocchiaro e il PD non scendono in piazza saranno ca**i loro. Non capisco perchè continuano a difendere un Presidente indefindibile ( (scusate la P maiuscola, mi è sfuggita))

Postato da: Francesco B. | 09.03.10 19:31 | Segnala commento inappropriato


Postato da: stefano art rocker
entro in punta di piedi in questa polemica ma
un elettore di destra è un avversario politico
uno che rimpiange il duce no è altra cosa
e per il sottoscritto non sarà mai e poi mai una brava persona

Postato da: amico fragile | 09.03.10 16:37

Caro Amico, ho già detto che sono comunista. . Non sono cieco, non ho il paraocchi e di questo sono felice. Sono dell'ANPI, non penso di essere fascista quindi, se proprio devo dire le cose come stanno. Daniele è una persona leale ed educata, e non penso sia un nazista filotedesco. Punto e basta, onore e dignità sono le cose che più stimo in una persona. E mi sembra che Daniele lo sia.

Postato da: stefano art rocker | 09.03.10 19:26 | Segnala commento inappropriato


@ Brava brava Maria Rosa, ogni cosa sai far tu, qui la vita é sempre rosa solo quando ci sei tu ...
Complimenti per la canzoncina e per il resto dei commenti.

@ Daniele
Non voglio discutere le idee degli altri né giudicare. Rimane comunque il fatto che Mussolini dette il Nulla Osta alla deportazione degli Ebrei. Come minimo dovette pensare che erano esseri inferiori da mandare al macello ( cerco solo di immedesimarmi nelle convinzioni di chi prende una simile decisione per cercare di capire come ragionano gli altri).
Tuttavia sono d'accordo che la violenza conduce alla violenza. E' vero che negli anni di piombo venivano usate le chiavi inglesi di diversi Kg per uccidere le persone, atto esecrabile perché nessuno dovrebbe avere il diritto di togliere la vita a un altro, come é vero che studenti sono morti perché indossavano abiti che facevano supporre fossero di sinistra. Perché negli anno 70 uno non era libero neanche di vestirsi come voleva. Personalmente ho trovato ingiusto che sia stata uccisa la Petacci che era solamente una donna invaghita e c'entrava poco con la politica. Anche leggendo i libri di Pensa : "Il sangue dei vinti" e "Sconosciuto 1945" che parlano di fascisti uccisi e torturati mi sono venuti i brividi. Ma le stagioni dell'odio portano sempre a questi fatti estremi. Per questo le polarizzazioni sono sempre negative in quanto non c'é possibilità di dialogo e confronto che invece andrebbero affrontati con sincerità.

Postato da: Morgana F. | 09.03.10 19:17 | Segnala commento inappropriato


ho scritto ANCHIO UNA MAIL AL PRESIDENDE NAPOLITANO PER EVIDENZIARE IN BREVE QUANTO DETTO DA TABUCCHI, NATURALMENTE NON HO AVUTO NESSUNA RISPOSTA QUESTO MI ADDOLORA PER IL SUO COMPORTAMENTO MA LO STIMOLO ALLA PARTECIPAZIONE CRITICA E POLITICA AUMENTA SEMPRE PIù PER CERCARE DI MANDARE A CASA QUESTI FALSI POLITICI.
SALUTI A TUTTI
RAFFAELE CAVALLO

Postato da: raffaele cavallo | 09.03.10 19:14 | Segnala commento inappropriato


Appello al PD:Ho letto su repubblica.it le dichiarazioni di Li Gotti (idv) e Finocchiaro (pd) riguardo il legittimo impedimento. La Finocchiaro dichiara: “il decreto( ………….. )avrà immediate conseguenze sul nostro atteggiamento parlamentare”. Bene ,basterà questo “gravissimo precedente nella storia repubblicana” a tirare fuori il pd dall’intorpidimento con cui si esce dal sonno e finalmente fare una vera, forte ,seria opposizione ?siamo in un regime a cui ormai manca poco per conclamarsi in tutta la sua interezza. Un regime retto da un intreccio di mafia, grande imprenditoria , finanza.Hanno occupato l’informazione comprandosela, hanno occupato la magistratura affogandola con leggi che la rende sempre meno capace di operare,mettendo in condizioni di non nuocere magistrati seri e onesti ammazzati non più con pallottole e bombe ma facendoli passare come incapaci subdoli traditori delle leggi e delle regole(!!!!!!) grazie ai tentacoli sull’informazione, prima di tutto la tv, quella che arriva proprio a tutti. Allora si farà veramente sentire il pd senza lasciare fare il “lavoro sporco” sempre all’idv? Ci spero davvero tanto come ancora ci speravo ad esempio con lo scudo fiscale( invece avete fatto una figura brutta, brutta ,brutta ) fatevi perdonare vi prego!!!! Idv è stata lasciata troppo sola all'opposizione è ora che anche il pd ci metta la faccia!!!!!!! grazie.

Postato da: marinella-na | 09.03.10 19:07 | Segnala commento inappropriato


Buonasera a tutti, vogliamo raccogliere le firme per chiedere le dimissioni di napolitano ?

Postato da: Roger Camellini | 09.03.10 18:14 | Segnala commento inappropriato


@ Stefano art rocker

Chiaro che dev'essere un inno "figo"!

Mica una nenia stanca-cervelli!

Un saluto (sei scritturato)

Postato da: AlbaKiara | 09.03.10 17:48 | Segnala commento inappropriato


Napolitano che ha 85 anni di che cosa deve avere paura? Di niente perche e' piu' di là che di quà. Carriera non puo' piu' fare, i soldi non riesce neanche piu' spendere in tempo. E' chiaro e lampante da tanto tempo che lui è uno di loro. Lui o B. sono la stessa cosa. Anzi per me Napolitano e' peggio perche lui e' stato eletto come garante della democrazia. I libri di storia fra poco non lo ricorderanno come presidente ma come uno dei tanti aiutanti del regime. Che vergogna!

Postato da: Anni Limbach | 09.03.10 17:33 | Segnala commento inappropriato


Postato da: amico fragile |

Me ne farò una ragione. A te Pertini, Gramsci e chi vuoi, a me Mussolini-Pavolini-Bombacci e Giovanni Gentile.

Punti di vista

Postato da: Daniele B | 09.03.10 17:29 | Segnala commento inappropriato


Postato da: Ora e sempre resistenza

Questi sono i "democratici" antifascisti.

Quelli dell'antifascismo militante, ideologia che ha prodotto odio e violenza negli anni 70.
Sergio Ramelli, Francesco Cecchin, Paolo Di Nella ecc., tutte vittime dei democratici ANTIFA che a sprangate e a colpi di chiave inglese li hanno ammazzati perchè "Uccidere un fascista non è reato" .
Bella questa concezione democratica degli ANTIFA vero?
Complimenti.
I rigurgiti e le stagioni dell'odio con l'antifascismo anacronistico e militante lo lascio a te, fa parte del passato, rimanine prigioniero.
Ma non volete capire che il NEMICO non è il fascista al mondo d'oggi??
Così come non è il Compagno per me che sono un Camerata e ho amici rossi.
il NEMICO dei Popoli è il CAPITALISMO

Postato da: Daniele B | 09.03.10 17:24 | Segnala commento inappropriato


Pertini te lo lascio volentieri come modello, uno che è stato il mandante di 2 omicidi (gli attori Osvaldo Valenti e Luisa Ferida, quest'ultima incinta) e che ha decretato la morte di Mussolini non è il mio modello.

non ho parole per espremire il mio disgusto nei suoi confronti posso solo dire per quanto mi riguarda che un fascista mai e poi mai può essere una brava persona
sono altrettanto felice di non annoverare tra i miei amici personaggi come lei. lei è un fascista dalle buone maniere ma sempre un fascista rimane mi creda non sono una persona volgare ma è stato difficile trattenere qualche epiteto

Postato da: amico fragile | 09.03.10 17:23 | Segnala commento inappropriato


Io non riesco a capire come ci puo' essere gente che ha nostalgia del fascismo....e stata una delle pagine piu' nere, della storia dell'umanita'.
Centinaia di migliaia esseri umani, mandati allo sbaraglio in condizioni disastrose, contro forze soverchianti...dalla russia attraverso albania e grecia...fino all'africa, male equipaggiati, e con pochissimi mezzi....la maggioranza di loro non e mai tornata a casa...molti non hanno nemmeno una tomba...e per cosa?...Per chi?
Per due pazzi sanguinari la cui ferocia, non e stata seconda a nessuno.
A questi '' nostalgici '' consiglierei di leggere un libro di Giulio Bedeschi '' Centomila gavette di ghiaccio''.... forse vi renderete conto di che immane tragedia, e stato l'avvento del fascismo.

marioschipani@aol.com

Postato da: Mario gb | 09.03.10 17:18 | Segnala commento inappropriato


Postato da: Anna Mignogna |

Buongiorno sig.ra, il fascismo è illegale in tutta europa perchè ha vinto nella 2 g.m. il liberalcapitalismo, cioè lo sfruttamento del'uomo sull'uomo, i grandi banchieri, le lobby industriali.
Il fascismo che proponeva la socializz delle imprese e la nazionalizz delle banche spaventa molti plutocrati e magnati cioè i poteri forti ma le Idee fondate sulla giustizia sociale saranno destinate a riemergere.

Postato da: ora e sempre resistenza

Pertini te lo lascio volentieri come modello, uno che è stato il mandante di 2 omicidi (gli attori Osvaldo Valenti e Luisa Ferida, quest'ultima incinta) e che ha decretato la morte di Mussolini non è il mio modello.

Postato da: Amedeo Moretti

Grazie "Compagno" sei una brava persona, con stima
Daniele

Postato da: Daniele B | 09.03.10 17:11 | Segnala commento inappropriato


Postato da: Amedeo Moretti
PER ME UN FASCISTA NON È UN AVVERSARIO POLITICO
COME HA GIÀ SCRITTO AMICO FRAGILE SONO NUOVO E ME NE VADO RICORDANDOTI PERÒ CHE PROPRIO ORA DI PIETRO A PARAGONATO BERLUSCONI A MUSSOLINI

RICORDA CHE IL FASCISMO È ANCHE UNO STATO MENTALE
SI PUÒ ESSERE FASCISTI E NON PERCEPIRLO
PER ESEMPIO UNO CHE SOSTIENE CHE UN FASCISTA È UNA BRAVA PERSONA INCONSCIAMENTE È FASCITA LUI STESSO ANCHE SE OGNI TANTO RIPETO OGNI TANTO
LA FA NELL ORINALE HASTA ADIOS FASCISTELLI

Postato da: ORA PIÙ CHE MAI RESISTENZA | 09.03.10 17:08 | Segnala commento inappropriato


1) con Mussolini non c'erano le elezioni perchè non servivano quando c'era un Governo che faceva gli interessi nazionali e popolari che godeva di enorme consenso
SE VOI SOSTENATE QUESTA POSIZIONE DOVETE FAR PACE CON IL CERVELLO DOVETE SCHIERARVI CON BERLU
NON DOVETE DIFENDERE LA COSTITUZIONE E DOVETE VERGOGNARVI PERCHÈ QUESTE AFFERMAZIONI OFFENDONO LA MEMORIA DI MOLTE VITTIME DEL FASCISMO E NON NOMINATE PIÙ SANDRO PERTINI
CHE AVREBBE SICURAMENTE PRESO A CALCI CHI SCRIVECERTE NEFANDEZZE PS LE ELEZIONE NON C'ERANO PERCHÈ GRAMSCI ERA IN CARCERE PERTINI ESILIATO IN FRANCIA MATTEOTTI ASSASSINATO
VERGOGNA

Postato da: ora e sempre resistenza | 09.03.10 16:25 |

Adesso hai pisciato fuori la tazza!!
1)Apprezzare un avversario politico per la sua correttezza non vuol dire condividerne le idee.
2)A meno che Tu non sia nuovo, dovresti sapere che sia io che Stefano tutto potremmo fare tranne che votare il NANO.
3)Hai parlato di Tuo nonno, che non c'è più, posso dirti che anche il mio di cui porto anche il nome era Anarchico ed è stato più volte manganellato nella Casa del Fascio e si è fatto anche la galera, quindi il mio Pertini ce l'ho avuto in casa.
4) Prima di dire vergogna a qualcuno che esprimendo una idea ci mette il nome e cognome fai altrettanto e magari fallo seguire dallo slogan "ora e sempre resitenza"
Come hai giustamente detto Tu non mi rivolgo alla persona, che non conosco, ma a ciò che scrive.

Postato da: Amedeo Moretti | 09.03.10 16:50 | Segnala commento inappropriato


Postato da: stefano art rocker
entro in punta di piedi in questa polemica ma
un elettore di destra è un avversario politico
uno che rimpiange il duce no è altra cosa
e per il sottoscritto non sarà mai e poi mai una brava persona

Postato da: amico fragile | 09.03.10 16:37 | Segnala commento inappropriato


dr. Hause
Le stringo la mano e aggiungo che, oltre ad essere degli inetti sono dei criminali, abbiamo avuto al governo, avvocati,giuristi, economisti, medici, che hanno governato e governano con cinismo, avidità, ingordigia e spegiudicatezza.

Postato da: italiano | 09.03.10 16:26 | Segnala commento inappropriato


1) con Mussolini non c'erano le elezioni perchè non servivano quando c'era un Governo che faceva gli interessi nazionali e popolari che godeva di enorme consenso
SE VOI SOSTENATE QUESTA POSIZIONE DOVETE FAR PACE CON IL CERVELLO DOVETE SCHIERARVI CON BERLU
NON DOVETE DIFENDERE LA COSTITUZIONE E DOVETE VERGOGNARVI PERCHÈ QUESTE AFFERMAZIONI OFFENDONO LA MEMORIA DI MOLTE VITTIME DEL FASCISMO E NON NOMINATE PIÙ SANDRO PERTINI
CHE AVREBBE SICURAMENTE PRESO A CALCI CHI SCRIVECERTE NEFANDEZZE PS LE ELEZIONE NON C'ERANO PERCHÈ GRAMSCI ERA IN CARCERE PERTINI ESILIATO IN FRANCIA MATTEOTTI ASSASSINATO
VERGOGNA

Postato da: ora e sempre resistenza | 09.03.10 16:25 | Segnala commento inappropriato


cui ci siamo tutti stufati.... Siamo stufi del male minore e di cialtroni che fanno spudoratamente i loro interessi.

Postato da: Valzer | 09.03.10 15:42 |
@..VALZER,

sei un grande..IMBEC*ILLE

e ancor più che testa di..CA**O !e..maleducato!
..ma..vattene a letto!

Postato da: lewisaugel75/34 | 09.03.10 16:17 | Segnala commento inappropriato


Mah.. sarò controcorrente ma a proposito del Lazio non troverei giusto vincere così

Postato da: popi | 09.03.10 14:41

Beh...sono affari loro, non nostri, la prossima volta si dimostrino almeno semi-professionisti....a meno che gli arbitri non gli diano un altro contentino rinviando le elezioni.

Postato da: stefano art rocker | 09.03.10 16:16 | Segnala commento inappropriato


Mah.. sarò controcorrente ma a proposito del Lazio non troverei giusto vincere così
Postato da: popi | 09.03.10 14:41 |

Caro Popi,
sono d'accordo con te.
E te lo dice una che è proprio candidata per IDV.
Però, vedi, è mancata l'umiltà da parte del PDL di riconoscere l'errore, con l'aggravante di affermare che, in quanto partito di maggioranza, non si può tenere fuori per delle irregolarità burocratiche.
Ora, siccome per queste stesse irregolarità sono state tenute fuori altre liste di altri partiti, non si possono fare due pesi e due misure.
Le elezioni sono competizioni; in quanto tali, tutti devono partire attrezzati di ciò che la competizione richiede e partire tutti dagli stessi blocchi posti alla medesima distanza e allo stesso momento.
Anche i campioni di ogni singola disciplina devono rispettare le regole. Pena l'esclusione.

Angela Vita

Postato da: Angela Vita | 09.03.10 16:14 | Segnala commento inappropriato


http://video.unita.it/media/Politica/Bindi_contro_il_decreto_con_Napolitano__934.html
..ascoltate!
..grande ROSY..BINDI..determinata ed ..EQUILIBRATA..e..con le PALLE!
e..Romano Prodi:
."PRODI,
ora c'è proprio da avere paura -"Stavolta sono senza parole.C'é proprio da avere paura, stavolta". E' questo il commento del"ex premier Romano Prodi che, intervistato al Riformista, esprime "grande preoccupazione" in merito al decreto 'salvaliste'
"Non riesco a pensare ad altro da ieri",dice Prodi."Ascoltando le notizie che arrivano da Roma, l'amarezza che provo aumenta di ora in ora. Un'amarezza terribile"
...il 13 MARZO..in..Piazza!
BERSANI?
"Lettera aperta al Presidente Napolitano
Signor Presidente,
secondo il principio costituzionale della divisione l'interpretazione delle
leggi è affidata esclusivamente ai giudici, non al governo, specie quando
questo è nelle mani di una maggioranza di scarsissima levatura morale e
politica.
Il decreto emanato da siffatto governo al solo fine di tutelare gli
interessi del partito che lo domina, nottetempo firmato da Lei, fa scempio,
a tacer d'altro, di quel principio costituzionale: e ciò comporta come
sofferta conseguenza, che la fiducia riposta in chi ha il compito, quale
suprema autorità dello stato, di essere garante della Costituzione, ha
subito, per quanto mi riguarda, e temo, anche per molti altri cittadini di
questo sfortunato paese, un durissimo colpo, difficilmente riparabile.
Quanto accaduto pone per me la parola fine su qualsiasi residua speranza di
risollevare le sorti di uno Stato che per circa cinquant'anni ho servito
con dedizione e fedeltà: non resta che la rassegnazione;ormai non c'è
più difesa contro la prepotenza e l'arbitrio.
G. Battimelli
Presidente Aggiunto Onorario
della Corte di Cassazione
Roma, 6 marzo 2010
---personalmente
concordo con la disamina di scalfaro ex pdr, ma riposto questa lettera di
un cittadino serio e ferrato in materia come pochi sufficiente a spazzare
via tutte le "povere" faziose, vuote di contenuto "puzzette" lasciate in
piazza adp da soliti anonimi destrorsi con camicia azzurrra."
Postato da: luciano-b.c. | 08.03.10 11:25 |
..aggiungete ..TABUCCHI,,e..ritroviamoci..IN PIAZZA..il 13..P.V.
Viva ..l'ITALIA..N O R M A L E !
Abbasso...all'ITALIA MAFIOSA di BERLUSCONI che RICATTA e..di..NAPOLITANO che
subisce..e..paga..il PIZZO!
..e..allora..i..SICILIANI??!!
SUVVIA..i
luigi75!
.N.B: HO telefonato in AFRICA a R.PRODI!

Postato da: lewisaugel75/34 | 09.03.10 16:09 | Segnala commento inappropriato


Ha ragione Antonio di Dietro ad arrabbiarasi perchè il nostro Presidente Giorgio Napolitano è un pavido e si comporta come Ponzio Pilato. Una cosa è avere contro Di Pietro, che rappresenta una piccola parte dell'elettorato, anzichè una muta di cani rappresentati dal pdl , una massa di piduisti e fascistoidi. I vecchi compagni non possono poi smentire se stessi, sono loro che lo hanno portato in quel posto. Casini è meglio che taccia perchè non ha ancora spiegato come ha fatto ad ottenere dalla sacra rota l'annullamento del primo matrimonio dopo 11 anni e due figlie.
Con i soldi suoi o con quelli di Caltagirone. Ed il suo partito è il più inquisito. "mani libere" come il PSI di Craxi.

Postato da: marcello bertolucci | 09.03.10 16:08 | Segnala commento inappropriato


Postato da: Daniele B

sei fortunato che mio nonno è morto se no ti veniva a cercare...vergogna

Postato da: ora e sempre resistenza | 09.03.10 13:14

Se il tuo nick corrisponde realmente al tuo pensiero sono idealmente dalla tua parte, l'unica cosa che non ti consento è di offendere Daniele, che pur essendo persona di idee diametralmente opposte è sicuramente la persona più corretta che si esprime su questo Blog ed aggiungo che se tutti i "nemici" fossero come Lui ci sarebbe molto onore in campo da dividere.
Un caro saluto a Te Daniele.

Postato da: Amedeo Moretti | 09.03.10 14:52 |

Non posso che sottoscrivere pienamente il blog di Amedeo, parola per parola.

@Alba Kiara

Cara Alba, arrangiare l'inno? Quale onore! Ma con sonorità vere, appunto sinfoniche, non di certo simili a quelle patetiche e plasticate di Forza Italia ed affini. Noi stiamo al PDL come il Banco sta ad Apicella, tanto per intenderci!
Un caro saluto.

Postato da: stefano art rocker | 09.03.10 16:05 | Segnala commento inappropriato



DIFFIDATE DALLE IMITAZIONI
( Decreto interpretativo .....).= Imitazione ,no originale.

DIFFIDATE DEL MADE IN CINA. = Imitazione , no originale.
( sotto c'e linganno, tutti e due servono per far sembrare vero quello che vero non è)

DIFFIDATE DEI DECRETI INTERPRETATIVI MADE IN CINA
(sembrano uguali alle leggi originali ,Di fatto non sono la stessa cosa , le cambiano radicalmente)

Le LEGGI SI APPLICANO!!!
I Decreti interpetrativi cambiano le leggi.

E qui come nei prodotti cinesi sta
la FREGATURA

ERGO
DIFFIDATE DAI DECRETI MADE IN CINA.

PS
Questo Governo imprenditoriale e del fare sta delocalizzando , sta taroccando anche le LEGGI.

Postato da: Salvatore Piccolo Sicilia | 09.03.10 15:50 | Segnala commento inappropriato


Sono d'accordo su tutto, purtroppo ho paura di non vedere la luce perchè per vedere la luce noi cittadini onesti non la devono vedere più i disonesti che ultimimamente in questo martoriato paese sono tanti. Le auguro tanta salute perchè lei è l'unico che denuncia le malefatte del nano e compagni

Postato da: Giancarlo Cipollone | 09.03.10 15:45 | Segnala commento inappropriato


Napolitano.....

Testa di caz.o....

Persevera a firmare porcate incostituzionali....

Persevera a dire che firmi al primo colpo, tanto poi te lo ripresentano tale e quale.

Continua a fare di testa tua.

Già ti sei sputtanat.o per bene...


Napolitano del PD....
Napolitano del PD....
Napolitano del PD....

Beppe Grillo mi sta bene che parli bene di Di Pietro, ma fagli notare le stupidaggini...

Quando Di Pietro salva il PD fa come tutti gli altri.... Squallidi discorsi di OPPORTUNITA' POLITICA.... Di cui ci siamo tutti stufati.... Siamo stufi del male minore e di cialtroni che fanno spudoratamente i loro interessi.

Postato da: Valzer | 09.03.10 15:42 | Segnala commento inappropriato


...DOVERI del PRESIDENTE della REPUBBLICA ITALIANA:

....omissis..!

..DEFERIRE per l'IMPEACHMENT ai competento ORGANI DELLO STATO..le cariche ISTITUZIONALI che..nel^presunto^ esercizio delle loro funzioni arrecassero grave offesa al prestigio delle ISTITUZIONI e costituissero motivo di grave minaccia e nocumento..al PRESUDENTE della REPUBBLICA!

..oltre che causa di innalzamento della pressione sanguigna e..accentuazione dell'eventuale arteriosclerosi!

E tu CARO signor PRESIDENTE,..anzichè fare il TUO DOVERE...hai fatto ,..l'unica cosa che non dovevi fare!

MINACCIATO e,,richiesto di PAGARE il PIZZO..^ LO HAI PAGATO^..firmanndo il decreto maialata al MAFIOSO di ARCORE!

Prova a pensare,,a..quest'ora ,..se avessi fatto il TUO DOVERE..sarebbe già..a..REGINA COELO..a.S.VITTOREo..ad..HAMMAMETH!

Un'occasione persa!

I 2000.. giovani di CALTANISSETTA , stanno preparando una lettera da scriverti..firmata da LORO e da tutti i MAGISTRATI della PROCURA di CALTANISSETTA!

A CALTANISSETTA sono nati Calogero VIZZINI e..Giuseppe GENCO RUSSO , gli amici fraterni di Andreotti..e di COSA NOSTRA.-.internazionale!

2000 giovani con le ..PALLE

2000...NISSENI..si chiamano così i giovani studenti abitanti a CALTANISSETTA!

luigi75

Postato da: lewisaugel75/34 | 09.03.10 15:39 | Segnala commento inappropriato


Mah.. sarò controcorrente ma a proposito del Lazio non troverei giusto vincere così
Postato da: popi | 09.03.10 14:41 |

Infatti non lo è. Ma è ancora più ingiusto che le regole non valgano per tutti.

Postato da: Massimo B | 09.03.10 15:38 | Segnala commento inappropriato


Postato da: flavio calcibassi | 09.03.10 15:29 |

...VAI TE...

Postato da: armatevi e partite | 09.03.10 15:37 | Segnala commento inappropriato


Carissimi,
è ora che ci si attrezzi anche noi a mandare dei guastatori sui siti e sui blog degli altri.
Flavio

Postato da: flavio calcibassi | 09.03.10 15:29 | Segnala commento inappropriato


condivido l'AMAREZZA ed il pensiero di Antonio Tabucchi! per quanto ancora il Popolo italiano, per responsabilità di una sua minima parte, sarà disposto a SUBIRE con ridanciana superficilità ANGHERIE e BUGIE di tal fatta, che coinvolgono anche il nostro Presidente della Repubblica, COSTRETTO a dover affrontare un’immediata SMENTITA (vedi sentenza TAR), già il giorno dopo, a seguito di più attente e meditate valutazioni GIURIDICHE delle questioni? Tutti possiamo SBAGLIARE! Anche LORO! NON sono stati CAPACI di presentare le LISTE per tempo, ma questo è successo a TANTI (UDC, IDV, PD, etc. etc.) e siamo andati avanti ugualmente senza, URLI, TRAGEDIE e “sbattimento di PIEDI in terra” come bambinetti CAPRICCIOSI. “Nessuno è indispensabile e siamo tutti necessari” se sappiamo far bene, bene, se sbagliamo, stiamo tranquillamente A CASA come tutti! come a tanti è già successo! PENSIAMO, invece, un pò di PIU’ ai Cittadini ed a RISOLVERE i gravissimi PROBLEMI del Paese che in 15 anni di questa solfa sono diventati addirittura DRAMMATICI!! La LEGA, invece di perseguitare i Migranti, dovrebbe cominciare ad interressarsi, sin da subito, delle SCARSISSIME FINANZE degli ENTI LOCALI, senza questo atteggiamento RICATTATORIO sul FEDERALISMO, perchè per quando sarà “OPERATIVO” saremo già TUTTI MORTI!! grazie! rocLIBERACITTADINANZA

Postato da: rossella rispoli | 09.03.10 15:25 | Segnala commento inappropriato


1) con Mussolini non c'erano le elezioni perchè non servivano quando c'era un Governo che faceva gli interessi nazionali e popolari che godeva di enorme consenso popolare piu' di quanto ha il PDL reazionario e massone che dell'IDV populista e giustizialista

2) Lo schifo delle liste è stato fatto da un partito (PDL) che fa a parte del teatrino del Sistema Partitocratico Corrotto Antifascista vigente da 60 anni

3) Sia lei che Cicchitto sciacquatevi la bocca prima di usare la parola FASCISTA a sproposito e studiate, il Fascismo è stata ben altra cosa ideologicamente e sul piano valoriale rispetto alla Partitocrazia di Casta vigente ora che ci porta sempre piu' a fondo

Postato da: Daniele B

io non conosco daniele come non conosco tutti voi
le mie risposte non sono quindi dirette alle persone ma agli scritti quindi daniele sarà sicuramente una brava persona ma ciò che scrive ovvero la difesa di mussolini e del fascismo è vergognosa inoltre siamo tutti sostenendo che la costituzione va difesa sempre e come ben sapete il fascimo è anticostituzionale

Postato da: ora e sempre resistenza | 09.03.10 15:23 | Segnala commento inappropriato


Lo afferma un documento, votato all'unanimità, della Prima Commissione
del Consiglio Superiore della Magistratura che dovrà essere ratificato dal plenum
Il Csm: "Il premier denigra la magistratura
è a rischio l'equilibrio fra i poteri dello Stato"


OTTIMISTI QUESTI DEL CSM, QUÌ LA FIGURA DI MERDA LA FA TUTTA L'ITALIA CON COTANTO GOVERNO!!!

Postato da: Uno dei tanti | 09.03.10 15:23 | Segnala commento inappropriato


..PRESIDENTE..NAPOLITANO,..ma...CHI ..e..che cosa potevano ..costringerti e obbligarti a fimare il DECRETO..PORCATA??!

Ma..caro..nonno GIORGIO..tutti quei consulenti..quella..pletora di CONSIGLIERI..una CORTE di sfaccendati ,..non te l'HANNO detto che stavi facendo una ..ca**ata?
I Segretari dei PARTITI che ti avevano candidato e fatto eleggere..non ti hanno avvertito che stavi facendo la ca**ATA più grande del tuo..settennato?

..BERSANI..tuo ex compagno di PARTITO...VIOLANTE..ex presidente della CAMERA..VELTRONI..tuo carissimo..amico...Franceschini...SCALFARO...CIAMPI..KOSSIGA..(il gladiatore)..i..2000 giovani anti pizzo..anti RACKET di CALTANISSETTA , non ti hanno avvertito che è..REATO cedere al RICATTO..alle minacce?...mafiose..anche se istituzionali?
..e..Antonio DI PIETRO..te lo aveva detto...scritto..URLATO nelle PIAZZE..Non fare un'altra..ca**ata..signor PRESIDENTE!
E..i VESCOVI..( quelli illuminati e non affaristi)..
signor PRESIDENTE ma perchè hai voluto dare ascolto solo al tuo GIUDA e CONSIGLIORI..D'ALEMA?
Ma non sapevi che D'ALEMA è INCIUCIATO col NANO che era venuto al QUIRINALE per minacciarti e ricattarti?
Lo ha raccontato..anche..Bruno..VESPA..!

Ma signor PRESIDENTE..hai fatto vergognare i 2000..giovani di CALTANISSETTA che hanno GIURATO..col sangue e a rischoi della vita ,.di non cedere mai più al ricatto e aal'arroganza della MAFIA!

E TU..PRESIDENTE..hai accettato che un mafiosetto di borgata ..anche se PREMIER,..ma..ignorante..ROZZO..corrotto
..delinquente ..ti ALZASSE la VOCE e ti minacciasse ..la rivolta contro le ISTITUZIONI della sua PIAZZA,..per impaurirti..cedere..e..pagare il PIZZO!

LA FIRMA DEL DECRETO...MAIALATA !

E ora ..sei costretto a farti difendere e giustificare ..dall'ILLEGALITA'..fatta SISTEMA!

...DAL BERLUSCONISMO !
dal..NANOPEDOPORNOLADROPREMIER..berlusconi!
..che vergogna!

Io non vorrei che l'IMPECHMENT..ti colpisse ,..perchè sei vecchio e impunibile..ma..il DELINQUENTE che ti ha ricattato..SI!

Lui..BERLUSCONI..SI e con LUI..il tuo GIUDA..causa di tutti i tuoi mali e di quelli di tutti gli ITALIANI..!

Massimo..D'ALEMA!..con il nuovo..compare..GianniLetta!

con rispetto istituzionale..ma..con profonda.
.......D I S I S T I M A..... !

Signor Presidente..NAPOLITANO!

luigi75

Postato da: lewisaugel75/34 | 09.03.10 15:20 | Segnala commento inappropriato


Cosa ci abbiamo guadagnato?

Postato da: andrea caserti | 09.03.10 12:35

Di non stare zitti e dire la verità.
Napolitano ha sbagliato e bisogna dirglielo a brutto muso.
Se Di Pietro non avesse detto niente o fatto come quelli del PD sarebbe stato criticato per essersi ammorbidito come in tanti nei giorni scorsi gli rimproveravano.
Di Pietro è Di Pietro, un uomo vero in mezzo a tanti quaraquaquà.

Postato da: Sante Marafini | 09.03.10 12:58 | Segnala commento inappropriato

Egr. Sante, non ho detto che non bisogna criticare, ma da lì a chiedere l'impeachment ce ne passa. Se uno chiede una cosa, deve essere in grado di portarla avanti, altrimenti è un grido alla luna. Ma l'obbiettivo qual'è? Dal mio punto di vista è andare al governo, non criticare chi ci sta e che ci starà per sempre di questo passo
Cordialmente

Postato da: andrea caserti | 09.03.10 15:17 | Segnala commento inappropriato


Postato da: Anto kiri | 09.03.10 14:46

Caro Anto...quando le cose vanno male molti italiani come te si nascondono e rinnegano al canto del gallo se stessi....anche in svizzera fanno delle porcate...non esistono paradisi in europa...se mai paesi che hanno secoli di esperienza sociale condivisa e senso di unità nazionale...noi abbiamo solo 150 anni di esperienza unitaria di popolazioni abituate a ragionare in regni...ducati...signorie e i più siamo in gran parte mediterranei cioè individualisti e familisti...quindi chi ci critica è un ignorante e il giudizio degli ignoranti è irrilevante. Non srà certo il nano ad impedirmi di sentirmi orgoglioso d'essere italiano....bisognerebbe rimboccarsi le maniche e convincere la gente che sarebbe anche ora di votare contro il nano come si fa nelle democrazie...alla fine la ragione l'avrà vinta! viva l'Italia

Postato da: marco aurelio | 09.03.10 15:08 | Segnala commento inappropriato


INTERROTTO SUMMIT MAFIOSO, ARRESTATO BOSS LATITANTE

In manette Sebastiano Lo Giudice e cinque fiancheggiatori

IL CAPO DEI CAPI NON PRESENTE GIUSTIFICATO, PER LEGITTIMO IMPEDIMENTO!!! :-D

Postato da: Uno dei tanti | 09.03.10 14:57 | Segnala commento inappropriato



Postato da: Daniele B

sei fortunato che mio nonno è morto se no ti veniva a cercare...vergogna

Postato da: ora e sempre resistenza | 09.03.10 13:14

Se il tuo nick corrisponde realmente al tuo pensiero sono idealmente dalla tua parte, l'unica cosa che non ti consento è di offendere Daniele, che pur essendo persona di idee diametralmente opposte è sicuramente la persona più corretta che si esprime su questo Blog ed aggiungo che se tutti i "nemici" fossero come Lui ci sarebbe molto onore in campo da dividere.
Un caro saluto a Te Daniele.

Postato da: Amedeo Moretti | 09.03.10 14:52 | Segnala commento inappropriato


Noi Italiani siamo derisi e massacrati dal resto del mondo solo perchè un essere spreggevole, votato alla menzogna e ai suoi interessi economici e giuritici solo per non andare in galera, fa di tutto per rendere ridicoli tutto il popolo Italiano, adesso mi chiedo e vi chiedo e mai possibile che un solo personaggio possa rendere un popolo masochista, si masochista perché nonostante tutti questi disagi che ci crea, la maggioranza degli Italiani lo vota, ora mi chiedo ma sono tutti benestanti oppure sono tutti masochisti? E piu’ facile portasi a letto la moglie di uno di questi che votano che fargli cambiare opinione sul nano talebano. Addio Italia, per fortuna abito in Svizzera da 40 anni e quindi mi sento piu’ Svizzero che Italiano ( in questo momento).

Postato da: Anto kiri | 09.03.10 14:46 | Segnala commento inappropriato


Documenti segreti di Edf ed Areva svelano rischi potenzialmente devastanti della tecnologia scelta per il rinascimento nucleare italiano. Modifiche studiate per modulare la potenza e migliorare il rendimento economico dei reattori, potrebbero portare a un'esplosione, proprio come a Chernobyl. Intanto in queste ore Greenpeace sta occupando la centrale di Montalto di Castro.
Argomenti spesso ignorati da un’opinione pubblica blandita dalla falsa promessa di un’energia sicura pulita abbondante e a buon mercato. Per ricordarli proprio in queste ore attivisti di Greenpeace hanno occupato la centrale di Montalto di Castro (VT), che doveva essere nucleare, ma che fu bloccata dal referendum del 1987. Sul sito, tra i candidati più probabili a ospitare uno dei nuovi impianti voluti da Scajola, campeggia ora uno striscione di 150 metri quadrati che dice "Emergenza nucleare". Alle 13 appena al largo della centrale, sulla nave di Greenpeace Rainbow Warrior si sono esibiti in un live gli "Artisti contro il nucleare": Adriano Bono & Torpedo Sound Machine, 99 Posse, Leo Pari, Piotta e Punkreas hanno cantato per la prima volta dal vivo il singolo "No al nucleare".
www.qualenergia.it

Postato da: luigi(napoli) | 09.03.10 14:41 | Segnala commento inappropriato


ddl legittimo impedimento in aula al Senato. Sul provvedimento è attesa l'apposizione della fiducia da parte del Governo, già autorizzata dal Consiglio dei ministri.

DEVONO SBRIGARSI A TRASFORMARE LA MERDA IN ORO, PRIMA CHE LA MERDA VENGA CONDANNATA!!!

Postato da: Uno dei tanti | 09.03.10 14:41 | Segnala commento inappropriato


Mah.. sarò controcorrente ma a proposito del Lazio non troverei giusto vincere così

Postato da: popi | 09.03.10 14:41 | Segnala commento inappropriato



@ Maria Rosa

In risposta al "Blu dipinto di Black"


Brava, brava Mariarosa
ogni cosa sai far tu
qui la vita e' tutta rosa
solo quando ci sei tu!
(te lo ricordi questo ritornello?)

Ha ragione Mario gb...perchè non scrivi
un inno per IDV? Poi lo facciamo arrangiare
da stefano art rocker essiamoapposto!

Un caro saluto

Postato da: AlbaKiara | 09.03.10 14:33 | Segnala commento inappropriato


E' stato ancora una volta confermato che in Italia la figura del presidente della repubblica (scrivo volutamente tutto in minuscolo) è soltanto un inutile spreco dei soldi di noi contribuenti.
La funzione dell'inquilino del Quirinale è quello di garantire la Costituzione, sempre e comunque, anche contro le fantomatiche piazze che si dovrebbero mobilitare contro chissà cosa e invece l'attuale inquilino ha cambiato la sua funzione da Garante della Costituzione a Garante di Berlusconi.
E' uno schifo, se fossimo in un paese serio, raccoglieremo le firme per costringerlo a dimettersi non solo dalla sua attuale posizione, ma per allontanarlo in via definitiva dal panorama politico Italiano, in quanto inutile e per molti versi dannoso per l'Italia e gli Italiani.
Ma visti i risultati delle ultime elezioni e i consensi che ancora inneggiano a Mr B, posso affermare che ci MERITIAMO oltre allo psiconano anche il presidente della repubblica in carica, siamo un paese senza orgoglio e senza onore, pensiamo al calcio e ai reality, meritiamo quello che stiamo vivendo.

Postato da: Daniele Z. | 09.03.10 14:27 | Segnala commento inappropriato


I fatti rimangono fatti. Le illazioni rimangono illazioni.
Postato da: Angela Vita | 09.03.10 13:43 |

Un fatto certo che adp per il suo comportamento è stato sospeso dall'ordine degli Avvocati.

Postato da: PIERUGO | 09.03.10 14:22 | Segnala commento inappropriato


@ Alessandro Roberti Colonna

Come sei caduto in basso!
Per farti notare faresti di tutto: ti accontenti di esibirti davanti a noi popolo bue e usi, per farlo, lo spazio che ti offre padron Antondipietro (che tanto disprezzi).

Postato da: Manuela Crisante | 09.03.10 14:20 | Segnala commento inappropriato


Se la finocchiaro non vuol partecipare alla manifestazione...puo' andare in Africa a raddrizzare banane...........FORZA TONINO1
NON ABBIAMO BISOGNO DI GENTE CHE SI VERGOGNANO DI NOI!

Postato da: Mario gb | 09.03.10 14:02 | Segnala commento inappropriato


@Marinaio

Secondo me hai perso tempo con quello stronzo!

Bastava un sonoro vaffanculo, detto con sentimento...quel cog.lione non merita altro.

Postato da: Mario gb | 09.03.10 13:26

Caro Guerriero Indomito del Blog e della Libertà, non potevo non dare al nostro giovane marò dulciacquicolo dei consigli sulla navigazione, naturalmente lontano dal nostro mare pulito della Democrazia, e di renderlo cosciente delle ampie possibilità che le maree e i venti possono offrire, anche nell'attracco a porti sudamericani e nordafricani ad egli assai cari.

Postato da: marinaio | 09.03.10 13:46 | Segnala commento inappropriato


FERMATE per favore berlusconi e questo governo che stanno sfasciando la democrazia,
un regime che non tiene conto anzi se ne frega dell'opinione altrui ...
un governo della corruzzione e del proprio interesse
un governo marcio che sta distruggendo dall'ambiente all'informazione ai diritti dei lavoratori...
Fermatelo perche se sara rieletto un altra volta sara la FINE! e certa opposizione dovrebbe capirlo meglio al posto di guardare anche loro ai propri interessi

Postato da: Fabio Fuzzi | 09.03.10 13:46 | Segnala commento inappropriato


Forza Antonio picchia ancora più forte, e dopo ancora di più questi zozzi maiali.

Postato da: salvatore perri | 09.03.10 13:43 | Segnala commento inappropriato


Per Alessandro Roberti Colonna

Ci prometti (o minacci, a seconda dei punti di vista) la tua presenza su questo Blog due-tre volte al giorno.
Hai dimenticato però di dire se prima o dopo dei pasti.
Io consiglierei lontano dai pasti, perché l'induzione al vomito, dopo aver letto i tuoi post, è troppo forte, sicché...

Hai pubblicato la storia di Di Pietro, che ha come autore Facci e che riporta dei fatti, ma è anche piena di illazioni.
I fatti: un amico d'infanzia di Di Pietro ammazza la moglie e racconta di essere stato aggredito da sconosciuti, insieme alla moglie, che rimane appunto uccisa.
Sulle prime Di Pietro assume la difesa dell'amico, credendolo innocente. Successivamente, quando capisce che le cose stanno diversamente da come l'amico le ha raccontate e che l'autore del delitto è proprio lui, sentendosi anche TRADITO dall'amico e considerando sempre al primo posto la LEGGE, Di Pietro rinuncia alla difesa dell'amico stesso e assume quella della vittima, amica d'infanzia anche lei.

Le illazioni: quanto sopra viene fatto da Di Pietro per meri calcoli di partito, che evidentemente aveva bisogno di spinte propagandistiche.

I fatti rimangono fatti. Le illazioni rimangono illazioni.
Chi ha testa, può benissimo trarre da solo le sue conclusioni.

La navicella è sempre più vicina e non solo per Ghedini.
Auguri!

Angela Vita (Candidata alle Regionali del Lazio)

"Abbi fiducia nella...VITA"

Postato da: Angela Vita | 09.03.10 13:43 | Segnala commento inappropriato


Se l' Italia avesse avuto governi, Parlamento, Istituzioni Pubbliche con persone oneste, fedeli al Giuramento fatto alla Repubblica ed alle Istituzioni di fedeltà alla Costituzione Italiana al servizio dei cittadini, l' Italia non sarebbe nella situazione tragica in cui è e anzi avrebbe fatto da traino a tutte le altre nazioni Europee per uscire dalla crisi attuale.
La capacità dell' Italia e degli Italiani ove bene governati sarebbe stata tale da proiettarci al pari ed oltre delle più avanzate potenze economiche Europee e mondiali; green-economy e oltre sarebbero già realtà!

Invece siamo governati da una CIURMAGLIA di INETTI, DISONESTI, CORROTTI & CORRUTTORI che pensano a se stessi e alle loro famiglie oltre che ai loro parenti e amici. Una CIURMAGLIA che STAREBBE BENE NELLE PATRIE GALERE E NON CERTO IN UNA QUALSIASI ISTITUZIONE PUBBLICA.
E' ORA DI FINIRLA CON STA GENTAGLIA!

Postato da: dr. Hause | 09.03.10 13:39 | Segnala commento inappropriato


♫ ♫ ♫ ♫ ♫ ♫ ♫ ♫ ♫ ♫ ♫ ♫ ♫ ♫ ♫ ♫ ♫ ♫

Postato da: maria rosa | 09.03.10 13:27 |


@Maria Rosa

Brava Maria Rosa...complimenti, non ti facevo una compositrice.
Perche' non componi un'inno per il nostro Tonino?

Lo canteremo quando andremo a cacciare fuori sti brutti delinquenti!

VIVA TONINOOOOOOOOOOOOOOOOO!!

ABBASSO IL NANOOOOOOOOOOOO!!

Postato da: Mario gb | 09.03.10 13:39 | Segnala commento inappropriato


@ Daniele B

Ciao Daniele. Io ho capito quello che volevi intendere col tuo post,però ti faccio lo stesso una domanda: perchè il fascismo oggi è vietato in tutta Europa?

Postato da: Anna Mignogna | 09.03.10 13:29 | Segnala commento inappropriato


♫ ♫ Nel Blu SPORCATO DI BLACK ♫ ♫

Penso che uno SCHIFO cosi
Non ritorni mai piu' ♫ ♫
E SI SPORCAVAN le mani e la faccia di BLACK
Poi d'improvviso venivAN dalL' AMORE rapitI
E incominciavAN a VIOLARE nel QUIRINALE.

VIOLARE oh oh ♫ ♫
RUBARE oh oh oh oh
Nel blu SPORCATO di BLACK
FelicI di MENTIRE DI PIU'!

E VIOLAVAN VIOLAVAN felicI ♫ ♫
FIN SOPRA IL CUPOLONE ed ancora piu'su
Mentre il POPOLO VIOLA pian piano
AUMENTAVA DI PIU'
Una musica dolce suonava soltanto per NOI

VIOLARE oh oh ♫ ♫
RUBARE Oh Oh Oh Oh
Nel blu SPORCATO di BLACK
FelicI di MENTIRE DI PIU'!

Ma tutti i sogni nel TAR svaniscon perche' ♫ ♫
Quando RESPINGON IL DECRETO SE li porta con se
E NOI CONTINUIAMO A SPERARE
NeI PRINCIPI belli
Che sono blu come un cielo
Trapunto di stelle


VIOLARE NO! NO! ♫ ♫
SPERARE SI', SI' SI', SI'
Nel blu PULITO DI blu
FelicI di stare quaggiu' ♫ ♫


♫ ♫ ♫ ♫ ♫ ♫ ♫ ♫ ♫ ♫ ♫ ♫ ♫ ♫ ♫ ♫ ♫ ♫

Postato da: maria rosa | 09.03.10 13:27 | Segnala commento inappropriato


inesorabili secche italiche. W DI PIETRO! W DE MAGISTRIS! Auguri.

Postato da: marinaio | 09.03.10 13:10 | Segnala commento inappropriato


@Marinaio

Secondo me hai perso tempo con quello stronzo!

Bastava un sonoro vaffanculo, detto con sentimento...quel cog.lione non merita altro.

Postato da: Mario gb | 09.03.10 13:26 | Segnala commento inappropriato


E' ormai scoperchiato il sistema anti : democratico è la massoneria. E' segreta perchè nasconde qualcosa, come la criminalità organizzata di cui si vale, l'evasione fiscale ad alti livelli, la corruzione. La corruzione ha contagiato il marcio in tutta la politica dai livelli locali fino all' Europa. La storia ci dice che qualcosa cambia ogni qualvolta un popolo estenuato, fa argine alla deriva di un potere avido e ladro che cancella la democrazia. questa DEMOCRAZIA Non facciamola morire ma difendiamola e rendiamola matura

Postato da: Paola F | 09.03.10 13:24 | Segnala commento inappropriato


Postato da: PIETRO LUCIBELLO | 09.03.10 12:58 |

Non ho mai detto che lei sia in malafede, ho fatto un discorso generale su quelli che sono in malafede e che vengono qui ad insultare i nostri bloggers. E' un punto di vista giusto o sbagliato? Si riconosce forse in questa categoria? Io volevo semplicemente dire che un errore ortografico si può perdonare, ce ne sono di peggiori. Tutto qui.

Postato da: repban | 09.03.10 13:23 | Segnala commento inappropriato


@d obiettività-zero

Travaglio ha criticato più volte anche la sinistra,in questo periodo contro Di Pietro ne ha dette di tutto e di più.Non facciamo paragoni tra un vero giornalista,anche premiato per il suo lavoro e chi si vuol far passare per tale.

@d Alessandro Roberti Colonna

Stamani sono andata di corsa a pagare una rata di una bolletta della TARSU dimenticata di pagare entro il 28-02. Può intercedere per me col Messia-Silvio affinchè mi faccia un dl dove si dice che non pagherò la mora?
p.s. Sa che comincia a venirmi il sospetto che Lei un tempo faceva parte dell'IDV ed estromesso per qualche motivo sta cercando di vendicarsi?

Postato da: Anna Mignogna | 09.03.10 13:19 | Segnala commento inappropriato


L' Italia ha un problema, da troppi anni ormai. Il problema si chiama Silvio Berlusconi P2ista.
L' unica soluzione per risolvere questo problema è liberare le Istituzione da questo P2ista che come un TUMORE MALIGNO da più di 15 anni le sta infettando. E bisognerà LIBERARE anche il PARLAMENTO dalle metastasi tumorali prodotte dal TUMORE Silvio Berlusconi P2ista.
Impossibile per una qualsiasi Istituzione Pubblica di uno Stato che si dice DEMOCRATICO avere dentro le Istituzioni uno che INNEGGIA AI MAFIOSI FACENDOLI EROI, e un CORRUTTORE PATENTATO per corruzione di Giudici e anche accusato di molti altri REATI SOCIETARI e FINANZIARI.
Per giunta ora si dice che questo LOSCO E LURIDO INDIVIDUO MEDIATICO abbia MINACCIATO il Presidente della Repubblica costringendolo a firmare cambiali e assegni in bianco.

Postato da: dr. Kildare | 09.03.10 13:15 | Segnala commento inappropriato


Postato da: Daniele B

sei fortunato che mio nonno è morto se no ti veniva a cercare...vergogna

Postato da: ora e sempre resistenza | 09.03.10 13:14 | Segnala commento inappropriato


Postato da: Alessandro Roberti Colonna | 09.03.10 12:42

Nonostante i signori Repban ed Ivano abbiano messo in evidenza certe discutibili manovre del tenente di vascello Ghedini, imperterrito e con il cuore pieno di ammirazione per il Grande Ammiraglio, Roberti Colonna continua con i suoi ossequi verso gli ufficiali prediletti. Ma il medesimo aspirante marò ignora fondamentalmente che nell'imbarcazione, con il suo gran carico di banane, non c'è posto per il nostro nobile amico.
Roberti Colonna, non disperi, può sempre seguire con la sua umile zattera la Vencible Armada dei suoi beniamini, vista la velocità rallentata della stessa, dovuta ad un picconamento della stiva operato da marinai che maldestri tentarono l'ammutinamento, e dalla magistrale opera di speronamento da parte del vascello TAR, a cui noi tutti liberi navigatori gridiamo, al suo arrivo al nostro porto, AVE TAR! E, se vuole, ho un motore da regalarle, ogni tanto si ingolfa quindi stia attento, comunque adatto se non altro a seguire il Cargo di Banane verso le inevitabili ed inesorabili secche italiche. W DI PIETRO! W DE MAGISTRIS! Auguri.

Postato da: marinaio | 09.03.10 13:10 | Segnala commento inappropriato


Violare oh oh!

Da "Il Fatto Quotidiano" -di Marco Travaglio
lunedì 8 marzo 2010

Ai sensi del Dl (anzi Pdl) Napolitano-Berlusconi sulle norme che legalizzano le liste illegali del centrodestra (le altre restano escluse), siamo in grado di anticipare i nuovi “decreti interpretativi” di prossima approvazione. Decreto salva-tasse. Chi arriva in ritardo per la dichiarazione dei redditi può evitare di pagare la sovrattassa prevista in questi casi esibendo una tessera del Pdl, essendo “insostenibile – informa una nota congiunta di Palazzo Chigi e del Quirinale – l’esclusione degli iscritti al maggior partito politico di governo”.
La stessa procedura sanerà le eventuali dichiarazioni fraudolente, purché il contribuente infedele sia munito di tessera del maggior partito politico di governo, essendo insostenibile che i membri di quest’ultimo possano essere evasori fiscali. Decreto salva-voli. Chi perde l’aereo o il treno causa ritardo, potrà ottenere il rientro immediato dell’aereo già decollato o del treno già ripartito affermando di essere giunto in orario in aeroporto o in stazione, ma di essere stato impedito nei movimenti da un panino comunista o da una pattuglia di radicali.
continua su....

http://idv-voghera.blogspot.com/2010/03/violare-oh-oh.html

Postato da: maria rosa | 09.03.10 13:07 | Segnala commento inappropriato


caro Antonio a estatura de um homen e sua coragem.o meu voto no esterior em brasile,cita juiz de fora, sera em seu partido Italia de valore. Aqui sabemos o perigo que corre a Italia nas mãos sujas de berlusconi, um mafioso sem escrupulos, um canalha. forza Antonio, conte com todos Italianos de bem espalhados pelo mondo. Um abracio forte da Francesco.

Postato da: francesco la gatta | 09.03.10 13:07 | Segnala commento inappropriato


Siamo alle solite si capovolgono sempre le verita, quando non passò il lodo Alfano, Napolitano era un uomo di parte e tanto di peggio che aleggiava da parte di tutta la maggioranza, i giudici erano talebani ecc ecc ecc.
Se ogni qualvolta parla Di Pietro suscita scompigli vorrà pur dire qualcosa, forse si dimentica che al Governo non è concesso tutto anche l'illegalita e pu qualche volta gli torna, di chi sono le colpe? Forse le opposizioni dovrebbero ascoltare di più le voci popolari perchè esse e solo esse quando si và alle urne contano.
A Di Pietro, continui pure, e non con la falsa politica, anche se attira molti voti, come le civette attirano le allodole.
Questi, del PDL, avrebbero anche potuto pensare, di provare fino a che punto sarebbero stati capaci di sovvertire di nuovo le regole, oppure sono dei dilettanti veri.

Postato da: Giovanni Simoncini | 09.03.10 13:06 | Segnala commento inappropriato


Se dovessi esprimere il mio voto in questo momento, sosterrei sicuramente il movimento 5 stelle, perchè è l'unico movimento che è spinto da un pensiero profondo è comune, ed è l'unico movimento popolare vero, che non si colloca a sinistra nè a destra, fatto di grandi scrittori, giovani pezzi insomma della società reale è il pensiero che ci fornisce un'analisi chiara su:da dove veniamo, dove siamo è dove stiamo andando !
E' chiario come la luce degli occhi di un bambino, le camorre e le mafie siciliane, e siculo americane negli ultimi 50 anni anni
governato con il benestare ossequioso del vaticano questo paese . Oligarchie corrotte , proprio questo eravamo e tutt'ora questo siamo .
Non prevedo grossi cambiamneti per il futuro; eppure sono ottimista.
La gente è più informata grazie ai loro errori ...
Le loro meschinità (vedi l'Aquila).
La strada che potranno percorrere per prolungare di una decina d'anni il coma delle masse, potrebbe essere quella di prendere un tacito accordo bipartisan per assicurare al n.1 del governo di lasciare il passo indenne magari a D'Alema o Fini in fondo il popolo italiano si prostra solerte a digerire stronzate di qualsivoglia natura , basta somministrare oculatamente il nettare attraverso i media...

Spero che almeno l'IDV non beva da quel calice !

Postato da: marcello valente | 09.03.10 13:02 | Segnala commento inappropriato


Di Pietro su SkyTg24 paragona «Benito Mussolini e Benito Berlusconi: sono la stessa cosa. Se vinciamo 2 a 0 farà una legge secondo la quale lo 0 vince sul 2, sono cose che faceva Mussolini», rimarca Di Pietro.
-----------------------------------------------------
La sua condivisibile battaglia contro la legge truffa e Berlusconi sta cadendo nel ridicolo visto che sta facendo paragoni stupidi e fuori luogo:

1) con Mussolini non c'erano le elezioni perchè non servivano quando c'era un Governo che faceva gli interessi nazionali e popolari che godeva di enorme consenso popolare piu' di quanto ha il PDL reazionario e massone che dell'IDV populista e giustizialista

2) Lo schifo delle liste è stato fatto da un partito (PDL) che fa a parte del teatrino del Sistema Partitocratico Corrotto Antifascista vigente da 60 anni

3) Sia lei che Cicchitto sciacquatevi la bocca prima di usare la parola FASCISTA a sproposito e studiate, il Fascismo è stata ben altra cosa ideologicamente e sul piano valoriale rispetto alla Partitocrazia di Casta vigente ora che ci porta sempre piu' a fondo

Postato da: Daniele B | 09.03.10 13:01 | Segnala commento inappropriato


Cosa ci abbiamo guadagnato?

Postato da: andrea caserti | 09.03.10 12:35

Di non stare zitti e dire la verità.
Napolitano ha sbagliato e bisogna dirglielo a brutto muso.
Se Di Pietro non avesse detto niente o fatto come quelli del PD sarebbe stato criticato per essersi ammorbidito come in tanti nei giorni scorsi gli rimproveravano.
Di Pietro è Di Pietro, un uomo vero in mezzo a tanti quaraquaquà.

Postato da: Sante Marafini | 09.03.10 12:58 | Segnala commento inappropriato



@ REPBAN
PRIMA DI DIRE CHE LE PERSONE SONO IN MALAFEDE FAREBBE MEGLIO INFORMARSI

Claudio Burlando
Approfondimenti
Sito ufficiale

Consigliere, assessore e sindaco di Genova, eletto deputato nel 1996, è stato ministro dei trasporti e della navigazione con il governo Prodi. E' il presidente in carica

Liste collegate: Sinistra Ecologia con Vendola, Italia dei Valori, Pd, Udc, Verdi, Rifondazione + Pdci, Federazione pensionati, Noi con Claudio Burlando

Listino:


Claudio Burlando
Lorena Rambaudi
Giancarlo Manti
Alessio Cavarra
Rosario Monteleone
Giacomo Conti
Massimo Donzella
Maruska Piredda

Postato da: PIETRO LUCIBELLO | 09.03.10 12:58 | Segnala commento inappropriato


Un post a 5***** sul blog di beppegrillo.it


"Beppe, oggi ti sei superato dicendo quello che tutti volevamo sentirti dire:

"Senza Di Pietro il parlamento potrebbe chiudere e vedrete che caccerà da quel posto tutti i piduisti e mafiosi".

Peppe sei grande!

Sempr e., Milano

*******************************************
Grazie!
Null'altro da aggiungere!

maria rosa

Postato da: maria rosa | 09.03.10 12:53 | Segnala commento inappropriato


Eccolo il decreto interpretativo (alla porchetta):
http://egida-fabio1.blogspot.com/2010/03/decreto-interpretativo.html

se fa per scherza'

Postato da: fabio | 09.03.10 12:52 | Segnala commento inappropriato


1) L'attenzione dei media si è spostata subito dal decreto vergogna a Di Pietro che insulta il capo dello Stato
2) Re Silvio e i suoi trombettieri si sono scatenati nel sottolineare le differenze all'interno dell sinistra e la sua arroganza
3) Re Silvio ha scatenato i suoi media contro Di Pietro, compattando le fila dei loro beoti elettori che nemmeno hanno capito cosa è successo
4) Abbiamo dato una scusa alla Lega per smettere di attaccare Silvio-pasticcio
5) Si sapeva da subito che l'impeachment non ci sarà mai e non che è nemmeno possibile tecnicamente
Cosa ci abbiamo guadagnato?

Postato da: andrea caserti | 09.03.10 12:35

Mah, Andrea, a mio modesto parere Di Pietro si è incazzato giustamente. Le regole devono valere per tutti, non è possibile che a qualcuno sia concesso di tutto e di più. Può darsi anche che Napolitano abbia temuto scontri di piazza, che visto l'anzianità non abbia voglia di rogne...ma il Capo dello Stato deve dimostrare fermezza. Peraltro, perchè il decreto non è passato alle Camere? Questa è una palese violazione delle regole civili e democratiche, e fin qui non ci piove.
Napolitano ha sbagliato ad apporre la sua firma, lo sosteniamo in molti nel nostro paese. Per quanto concerne il modus operandi riguardo alla manifestazione di sabato, credo che l'unione sia d'obbligo. Comunque non mi preoccupererei, secondo me non abbiamo perso nulla, anzi.

Postato da: stefano art rocker | 09.03.10 12:50 | Segnala commento inappropriato


Postato da: Alessandro Roberti Colonna |
ma va la colonna io vado a pranzo quando ti leggo mi viene una fame è come se bevessi un litro di idraulico liquido ma va la anzi un po più in la..

Postato da: amico fragile | 09.03.10 12:49 | Segnala commento inappropriato


Amici, fratelli, compagni e camerati del partito dell'uccello. Combattenti delle terre d'Oltremare. Pressato dalle vostre innumerevoli richieste farò il possibile per essere con voi giornalmente almeno due o tre volte su questo blog per diramare la mia nota politica che so sempre attesa con Ansia. Come vi dicevo sto indagando sulla fondazione che regge il partito dell'uccello, e invito il padron Antondipietro a fare finalmente chiarezza su come sia costituita sugli scopi e suil come è possibile che una triade, moglie di padrone, padrone, segretaria del padrone, sia appunto padrona di un partito politico. Ciò è anticostituzionale, perchè si prefigura come una associazione di fatto segreta, inaccessibile agli iscritti i quali non possono così prtecipare alla vita politica e mai pensare d'occuparep osti di responsabilità all'iuntrno del partito. Li sordi. Li sordi. Qualli devi cacciare padron Antondipietro. Scusi i denari del rimborso eletrtorale. Dove vanno a finire li sordi? Chi è il tesoriere del partito dell'uccello? Forse l'uccello stesso? Davanti a questa scempio non possiamo restare niermi popolo bue vieni fiducioso al gazebo della PDL che sabato sarà allestito con ampio risalto a p.za del Popolo, usa la pezza viola per coprirti il capo inginocchiarti e chiedere perdono a ns. Signore innanzitutto, che muore sulla croce anche per te, e poi al pres. Berlusconi, Voglio ringraziare pubblicamente l'avv. Niccolò Ghedini per i servizi resi alla Nazione. Vota PDL. Auguri

Postato da: Alessandro Roberti Colonna | 09.03.10 12:42 | Segnala commento inappropriato


Parole sante di Tabucchi,ma quello che io mi chiedo è ; come mai nessun intelettuale italiano,dopo le critiche non spiega agli italiani come stanno realmente le cose?Che Berlusconi abbia fatto della costituzione italiana la sua personale carta da culo quello lo hanno capito oramai tutti-anche coloro chel'hanno votato!!Ma moltissimi provvedimenti presi dallo stesso in realtà aiutano più gli affari d'altri che non soltanto i suoi. Allora la tesi del TERZO LIVELLO creata e compresa! da Falcone e poi sposata da Borsellino non era soltanto la fantapolitica.Tant'è che sono morti entrambi ammazzati!! Mi scusi,ma voi scrittori ed intellettuali avete un, sepur ingrato ,compito di far capire a tutti i sempliciotti del mondo ed in questo caso dell'Italia, come stanno le cose,dovete attaccare senza indugi i veri registi di questo golpe viscido come i suoi creatori!! Perchè chi volesse far credere che dietro alla P2 che di fatto è alla base dei nostri guai odierni ,ci sia quel semianalfabeta di Licio Gelli,dunque chi ci vuol far credere questo ,ci prende decisamente per i fondelli.Credo sia veramente sbagliato scaricare tutte le colpe solo su Berlusconi,perchè così si perde la visione dell'insieme e non se ne esce mai fuori!!E' bene chiarire che dietro all'attacco alla costituzione c'è un progetto politico di cui Berlusconi da solo non può essere fautore per ovvi limiti intellettivi.Allora forse sarebbe il caso di aprofondire argomento ed aprire gli occhi appannati dei citadini!!

Postato da: v.fara | 09.03.10 12:40 | Segnala commento inappropriato


Ho sempre considerato il lavoro fatto con la forza dei gomiti, inclusi gli sfasciacarrozze, un lavoro nobile.

Casini è in piena confusione mentale, per attirare gli elettori a se da un colpo al cerchio e un altro alla botte.

Capezzone? Non lo considero.

La Finocchiaro ha dimenticato la propria provenienza, quando le piazze erano tinte di rosso con la scritta PCI. Chissà cosa stia pensando Berlinguer in questo momento dei suoi successori politici.

Enrico Letta si sbaglia, perché, con tutto il rispetto che provo per il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, prima di firmare avrebbe dovuto valutare meglio cosa firmava. A volte è più importante il merito che l’atto formale.

Conclusione: se il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi stia facendo quello che gli pare e piace, la colpa non va attribuita a lui, ma, bensì, ad una opposizione che non esiste più. Congratulazioni.

Postato da: Raffaele Mercurio | 09.03.10 12:40 | Segnala commento inappropriato


Conclusione: se il Presidente del Consiglio sta facendo quello che gli pare e piace, la colpa non va attribuita a lui ma, bensì, ad una opposizione che non esiste più. Congratulazioni.

Postato da: Raffaele Mercurio |
DACCORDO SU TUTTO TRANNE CHE SULLE CONCLUSIONI
NON ESISTE PIÙ UN OPPOSIZIONE? RIMETTIAMOLA IN PIEDI!!!

Postato da: amico fragile | 09.03.10 12:37 | Segnala commento inappropriato


Egr. Di Pietro, ma ci vuole tanto a capire che attaccare Napolitano è stato un madornale errore di marketing politico? Vogliamo imparare qualcosa dall'Impero del male o vogliamo continuare a gridare senza portare nulla a casa? E' sbagliato perchè:

1) L'attenzione dei media si è spostata subito dal decreto vergogna a Di Pietro che insulta il capo dello Stato
2) Re Silvio e i suoi trombettieri si sono scatenati nel sottolineare le differenze all'interno dell sinistra e la sua arroganza
3) Re Silvio ha scatenato i suoi media contro Di Pietro, compattando le fila dei loro beoti elettori che nemmeno hanno capito cosa è successo
4) Abbiamo dato una scusa alla Lega per smettere di attaccare Silvio-pasticcio
5) Si sapeva da subito che l'impeachment non ci sarà mai e non che è nemmeno possibile tecnicamente
Cosa ci abbiamo guadagnato?

Postato da: andrea caserti | 09.03.10 12:35 | Segnala commento inappropriato


Ho sempre considerato il lavoro fatto con la forza dei gomiti, inclusi i sfasciacarrozze, un lavoro nobile.

Casini è in piena confusione mentale, per attirare gli elettori a se da un colpo al cerchio e un altro alla botte.

Capezzone? Non lo considero.

La Finocchiaro ha dimenticato la propria provenienza, quando le piazze erano tinte di rosso con la scritta PCI. Chissà cosa stia pensando Berlinguer in questo momento dei suoi successori politici.

Enrico Letta si sbaglia, perché, con tutto il rispetto che provo per il Presidente della Repubblica Giorgio Napoletano, prima di firmare avrebbe dovuto valutare meglio cosa firmava. A volte è più importante il merito che l’atto formale.

Conclusione: se il Presidente del Consiglio sta facendo quello che gli pare e piace, la colpa non va attribuita a lui ma, bensì, ad una opposizione che non esiste più. Congratulazioni.

Postato da: Raffaele Mercurio | 09.03.10 12:29 | Segnala commento inappropriato


Postato da: PIETRO LUCIBELLO | 09.03.10 11:49

Non mi risulta una cosa del genere, comunque me ne frego, come dice qualcuno a destra. Molto più grave di un veniale errore grammaticale è il contenuto, la cattiveria, la malafede di certi individui che vengono qui solo ed esclusivamente per insolentire l'avversario, per creare zizzania, per dividerci. E' vero, c'è democrazia, ma se uno vuole avere rispetto deve avere rispetto, e non venire qui ad insultare per primo.

Postato da: repban | 09.03.10 12:26 | Segnala commento inappropriato


***********************************
- GIORGIO il CAMALEONTE .... -
.
La tendenza di NONNO GIORGIO ad adeguarsi
allo 'status quo' del momento politico e sociale
viene da lontano...
.
Fece parte del GUF (Gruppo universitari fascisti)
fino al 1945,quando fece una 'comparsata' nella
Resistenza e si iscrisse al PCI.
.
Nell'ambito degli 'scontri interni' al PCI,capeggiò la corrente 'migliorista' cioè quella che voleva mi-
gliorare le condizioni della classe operaia lascian-
do intatti i capisaldi del capitalismo.
.
Fu uno dei maggiori oppositori di Berlinguer e fau-
ture della convergenza al PSI di CRAXI.Ha sem-
pre espresso solidarietà agli USA e alla NATO.
.
Pensavo che la sua INETTITUDINE fosse SENI-
LE,ma non è così.Geneticamente è un conserva-
tore ad oltranza.Le rivoluzioni,anche se sacrosan-
te,non gli piacciono.
.
Dobbiamo tenercelo come 'convitato di pietra' fino a quando la composizione di questa maggio-
ranza non cambierà...A meno che..non parta una
rivoluzione dal 'basso'...
.
***********************************

Postato da: Cinzia Maria Corsini | 09.03.10 12:22 | Segnala commento inappropriato


Postato da: PIETRO LUCIBELLO
anch io ho contestato alcune posizioni di idv de luca
alleanze con udc vedi marche quetso è un piccolo prezzo che dobbiamo pagare per salvare il paese
è la legge dei numeri in quest ottica va vista l alleanza con il pd la situazione è veramente grave non si tratta di destra o sinistra oggi siamo governati da mafiosi ladri
gente senza scrupoli prendiamo ad esempio la vicenda terremoto e di bartolomeo caro pietro tu ossevi la pagliuzza e non vedi la trave basterebbe leggere la stampa estera anche di destra per capire come hanno ridotto la nostra amatissima italia ciao

Postato da: amico fragile | 09.03.10 12:22 | Segnala commento inappropriato


Fini prepara la dipartita dal pdl...si fara'il suo partitino di dx ammantato dai principii liberali nella migliore tradizione europea....s'è già impossessato dei nuovi referenti ideologici e intellettuali scoprendo Pannunzio e Flaiano che non sono mai stati di sx...almeno quella tradizionale ma però neppure di dx...sopratutto quella fascista...ci manca Pasolini ovvio...ma quello è sottointeso che sia già nel Pantheon finiano. Fini però è l'unica speranza dei viola grillini dipietrini....se veramente se ne andrà(dopo le elezioni regionali... si intende) il nano cadrà!

Postato da: marco aurelio | 09.03.10 12:21 | Segnala commento inappropriato


caro di pietro,la firma del capo dello stato è frutto dell'ignoranza. Niente di più ,perchè la legge elettorale è competenza delle regioni,ed in particolare per il lazio, l'art.19 dello statuto al comma 2 così recita :" Il sistema elettorale è stabilito dalla legge elettorale approvata con la maggioranza dei componenti del consiglio ,ecc. eccc.".Certo neanche in casa loro c'è armonia ,visto che la legge elettorale vigente n.2 del 2005 porta la firma di Storace allora presidente. Glielo poteva dire a quel pover'uomo di Berlusconi ,che tanto si affannava per salvare la lista .Ma forse è tutta una manovra ,per poter dire :noi ci abbiamo provato è tutta colpa di Di Pietro,che non si fa mai i cazzi suoi .In fondo il nostro presidente è un pò come il vecchio re ;si deve avere comprensione per i vecchi anche se mandano in malora le famiglie.Più che di lui biogna meravigliarsi dei suoi consulenti e collaboratori ,che non lo hanno avvisato del pacchiano errore.In america lo staff del presidente responsabile di un tale errore ,sarebbe tutto saltato , qui da noi probabilmente gli daranno una gratifica.Stiamo comunque attenti e vigili ,perchè spesso per fare consensi si imbarcano personaggi che con il nostro mado di vedere e di operare non ci azzeccano un bel niente.La gente che si fa salire in barca,per usare la tua metafora ,caro presidente deve essere amica ,altrimenti mentre navighi ti sfascia lo scafo e affondi.Ho viste nella lista del lazio il nome della sig.ra Rodano Giulia mi chiedo che ci azzecca .Quando sono stato candidato alla provincia di roma con questo partito ,mi ha osteggiato assumendo comportamenti di gratuita prepotenza,ed ora parla dei diritti dei deboli da difendere contro i forti prepotenti :proprio lei che questo ha fatto ? Forte con i deboli e debole con i forti! Sono da Maruccio se mi vuoi parlare e Formisano è l' amico che mi ha portato nell'I.d.V. dove rappresento il mondo cattolico e sono fiero di lavorare .Siamo una speranza per questo paese ,non lasciamoci confondere le idee ,da chi viene con noi perchè cerca solo il suo personale tornaconto.Bisogna resistere alle lusinghe e alla tentazione del potere. Resistere per servire il paese con coraggio e dignità. Ciao franceco

Postato da: francesco sanzi | 09.03.10 12:20 | Segnala commento inappropriato


Incredibile presa di posizione politica del vescovo di Molfetta, mons. Martella
Sul decreto salva-liste: “Giusto permettere la partecipazione alle elezioni dei partiti esclusi”; “la Bonino? da evitare”

@Falko Rosso


E te ne meravigli!

Dovresti sapere che i pretacci hanno fatto sempre politica...se no come si spiega che possono aprire tante porte!

Postato da: Mario gb | 09.03.10 12:18 | Segnala commento inappropriato


...Il ..B E R L U S C O N I S M O ..!

..è qualcosa di più e diverso di BERLUSCONI.!

..è..BERLUSCONI..+..la DELINQUENZIALITA'..di..SCAJOLA..( il rompikoglio*ni)..matteoli..il toscanaccio prefettizio,..angiolino..l'andreottiano della prima ora..renatino..( come vallanzasca..l'incolpevole vestito a festa)..ginfranchino..(..l'incolpevole che aveva un debole per la monarchia)..robertino..( il cannibale)..el'altro robertino..( quello del villaggio!)..il lombardo..di (comunione e fatturazione)..e..guidetto..?( l'eroeministropertuttelestagioni)ed infine..per mancanza di spazio..GIULIETTO..l'incorrutibile..consulente!

Questo è il ..BERLUSCONISMO di tutto e di più..oltre il PEDOPORNONANOLADROPREMIER!

luigi75

Postato da: lewisaugel75/34 | 09.03.10 12:17 | Segnala commento inappropriato


Postato da: PIETRO LUCIBELLO | 09.03.10 11:49

Ah, questa è buona, vi inventate anche le regole grammaticali adesso! L'espressione è pienamente corretta, L'IGNORANTE SEI TU! E ADESSO PRENDI, VISTO LA TUA COMPETENZA IN MATERIA E VAI A SCRIVERE NEL BLOG DI FELTRI, A TE PIU' CONSONO!

Postato da: ortografia | 09.03.10 12:16 | Segnala commento inappropriato


pesciolini ....questo blog non è un dizionario garzanti .
lo scopo è (si spera):
In questo spazio messo a disposizione da IDV ,tutte le etnie sociali possano esprimersi sotto ogni forma grammaticale .
opzione richiesta...azionare il cervello ,non il portafoglio.
altrimenti sarà il solito piatto italiano all'ortolan,pronto e fatto solo per i soliti appartenenti al CAST.
ok?!!you understand

Postato da: Maverick.Ita | 09.03.10 12:14 | Segnala commento inappropriato


Napolitano ha sbagliato molto, non é il mio presidente, ma... ora come ora chi lo sostiurebbe????

SCHIFEZZA?

LETTA IL VISCIDO

o il NANETTO STESSO????

A proposito, non si é piú visto in giro, stará bene????? Speriamo

PS

Antonio : RIGUARDATI !

Postato da: Clara | 09.03.10 11:53 | Segnala commento inappropriato

@Clara

Magari ci mandiamo Tartaglia al quirinale...con un bel carico di duomi...e qualche colosseo..ma tutti di marmo di carrara...cosi' il nano ci pensa 2 volte prima di portare qualche porcheria da firmare.

Un saluto.

Postato da: Mario gb | 09.03.10 12:12 | Segnala commento inappropriato


Questa è gravissima!

lunedì 8 marzo 2010

Incredibile presa di posizione politica del vescovo di Molfetta, mons. Martella
Sul decreto salva-liste: “Giusto permettere la partecipazione alle elezioni dei partiti esclusi”; “la Bonino? da evitare”

MOLFETTA - Incredibile presa di posizione del vescovo della Diocesi di Molfetta, Giovinazzo, Terlizzi e Ruvo, mons. Luigi Martella (nella foto col sindaco-senatore del Pdl, Antonio Azzollini), che sembra aver deciso di fare politica schierandosi alla vigilia delle prossime elezioni regionali ed esprimendo un parere positivo sul decreto salva-liste chiesto da Berlusconi per salvare la Polverini nel Lazio e Formigoni in Lombardia, esclusi per irregolarità nella presentazione delle liste.
Un decreto che sta suscitando molte polemiche in Italia perché in odore di anticostituzionalità.
“La mia opinione su quel decreto – ha detto mons. Martella in un’intervista al portale cattolico Pontifex.roma.it – è positiva. La legge non è solo un inutile rubricismo, ma va applicata anche alla luce del buon senso. Sarebbe stato ingiusto escludere tanti cittadini dal diritto di esprimere la preferenza e si sarebbero falsati i risultati”.
E quindi scende in campo a favore di Silvio Berlusconi e del governo: “Dunque, ritengo che sia il Governo che il Presidente della Repubblica abbiano operato con giustizia e magnanimità....

http://www.quindici-molfetta.it/incredibile-presa-di-posizione-politica-del-vescovo-di-molfetta-mons-martella_18548.aspx

Postato da: FALKO ROSSO | 09.03.10 12:11 | Segnala commento inappropriato


@ amico fragile
Contenuti eccoli , lo sapete che la Piredda è nel llistino di Burlando ?????
Non è semplice candidata di Idv ma SICURAMENTE e senza meriti in quanto sino ad ora operava in Lombardia farà parte integrante della giunta.
Brava , non brava non lo so ma sappiate che in TUTTA IDV della Liguria sono infuriati .

Postato da: PIETRO LUCIBELLO | 09.03.10 12:09 | Segnala commento inappropriato


Caro Di Pietro, torno a ripeterti, abbiamo di gran lunga superato il "PUNTO DI NON RITORNO". La nota di Tabucchi mi convince molto e nello stesso tempo mi fa venire i brividi. Un freddo che è interiore e che, paradossalmente, rispecchia il freddo di moltissimi Italiani dinanzi a questi atti che offendono il buon senso e calpestano la Costituzione. Detto tutto ciò posso dire che per una volta avrei visto bene una volontà bipartisan di rinviare la votazione a tempo da decidere, e nel frattempo far sedere intorno ad un tavolo esperti bipartisan, insiema a personaggi politici onesti di tutti gli schieramenti, e senza pregiudizi. Trovata una soluzione accettabile si poteva ricominciare la competizione. Ma penso che questo era anche il tuo originario pensiero. Oggi non è più possibile rimediare legalmente qualunque sarà la soluzione che verrà trovata. Siamo in una nazione che per il momento non ha futuro. Chissà che da questo caos ne esca fuori un personaggio che abbia la giusta personalità e valenza politica per buttare tutti e tutto fuori dal parlamento che ospita molti corrotti e fuori legge e ricominciare una nuova democrazia? Forse è solo utopia ed il desiderio di rivedere una Italia onesta guidata da personaggi seri.
Cordialmente Costa

Postato da: antonino costa | 09.03.10 12:08 | Segnala commento inappropriato


Onorevole Di Pietro, leggo oggi sulle pagine de Il Giornale, certe affermazioni relativamente alla regolarità di presentazione delle liste. E scopro che di errori ne sono stati fatti da entrambe le parti. Lei, persona onesta e responsabile, cosa ne pensa?
http://www.ilgiornale.it/interni/firme_lombardia_prove_vergogna/firme/09-03-2010/articolo-id=427906-page=0-comments=1

Postato da: Luca Rossi | 09.03.10 12:07 | Segnala commento inappropriato


Mi dispiace per il suo braccio.
Si rimetta, quel braccio dovrà reggere gravi fardelli.

Postato da: JfT | 09.03.10 12:05 | Segnala commento inappropriato


Gentili Signori,

passa il tempo ed è sempre peggio, quante volte ho cercato di parlare di questo su questi blog.
Come sempre leggo critiche anche feroci verso questo o quello, molte volte in parte giustissime, ma cosa abbiamo ottenuto? Esempio: mani pulite, cosa evidentemente straordinaria, ma alla fine cosa ha prodotto? Che le "mazzette" o "bustarelle" sono più di prima e anche molto più onerose per effetto del "rischio maggiorato". Con la differenza rispetto ad allora che una volta c'era almeno una vergogna da parte degli inquisiti, ora non c’è più nemmeno questa.
Nei blog si vede sovente bloggers che vanno addirittura a "litigare" fra loro e molte volte coinvolgendo altri.
Torno al solito "consiglio" non sarebbe meglio, dopo l'informazione, attivarci in qualcosa di più concreto? Oggi, finalmente, vedo che la signora Giovanna ha suggerito di raccogliere firme (art. 50 Cost.) per chiedere provvedimenti legislativi, cosa questa da me proposta per anni su questo sito (vedere archivio). Nel mio caso era per l'evasione fiscale, che avrebbe risolto il problema corruzione e tantissimi altri. Invece no, siamo qui a vedere tutte le indagini ed i rinvii del nostro "amico" e di altri finire in niente, o per modifica di leggi, prescrizioni o altro.
Ma scusatemi, visto questo continuo "nostro" lamento non porta ad altro che a peggiorare la situazione non sarebbe più intelligente attivarci diversamente?
Grazie dell'attenzione.
Cordialità

Postato da: Giuseppe Vitali | 09.03.10 12:05 | Segnala commento inappropriato


stato da: PIETRO LUCIBELLO
ma perchè non parliamo di contenuti??????????

Postato da: amico fragile | 09.03.10 11:58 | Segnala commento inappropriato


visti i fatti, questi personaggi sono di parte
Scajola
Casini
Capezzone
Finocchiaro
Enrico Letta
considerato che Antonio Tabucchi non è un pesciolino da cannuccia chiediamo che insieme a berlusconi e napolitano vengano inseriti nella lista impeachmant Scajola,Casini,Capezzone, Finocchiaro,Enrico Letta.

Postato da: Maverick.Ita | 09.03.10 11:54 | Segnala commento inappropriato


**************************

PER MARCO B IN PARTICOLARE

**************************

E Grillo esalta Di Pietro:

farà scappare piduisti e mafiosi

**************************

«Senza di lui il Parlamento potrebbe chiudere»

E così, nell’ora più incandescente dello scontro politico, a stemperare gli animi viene il nuovo libro di Antonio Di Pietro. Titolo: «Ad ogni costo». La prefazione è di Beppe Grillo. Nel suo testo, Beppe Grillo si esprime così sul leader dell’Italia dei valori: «Senza la sua voce il Parlamento dell’inciucio Pdl-Pdmenoelle potrebbe essere tranquillamente chiuso. I suoi nemici, e sono tanti, non si rassegnano, ma non hanno ancora capito che più lo attaccano, più si rafforza. Le pale degli elicotteri prima o poi cominceranno a girare e da lassù, sulle nuvole, i piduisti e i mafiosi in fuga che occupano le istituzioni vedranno Di Pietro che li saluterà insieme agli italiani. Saranno fortunati se non imbraccerà un fucile».

continua su

http://www.corriere.it/politica/speciali/2010/elezioni/notizie/E-Grillo-esalta-Di-Pietro-fara-scappare-piduisti-e-mafiosi-aldo-cazzullo_b7ca5b9c-2b47-11df-bcb9-00144f02aabe.shtml

PS

Napolitano ha sbagliato molto, non é il mio presidente, ma... ora come ora chi lo sostiurebbe????

SCHIFEZZA?

LETTA IL VISCIDO

o il NANETTO STESSO????

A proposito, non si é piú visto in giro, stará bene????? Speriamo

PS

Antonio : RIGUARDATI !

Postato da: Clara | 09.03.10 11:53 | Segnala commento inappropriato


"Ci pensa Rita, segretaria di Fini". Le richieste del costruttore
di Claudia Fusanitutti
Ci pensa Rita, Rita Marino, segretaria personale del presidente Gianfranco Fini. La storica segretaria del presidente della Camera prende a cuore gli affari del costruttore Francesco De Vito Piscicelli in carcere con l’accusa di corruzione per la costruzione, mai compiuta, della Scuola Marescialli di Firenze, e indagato nell’inchiesta Grandi Eventi che un mese fa, il 10 febbraio, ha travolto il vertice dei Lavori Pubblici e della Protezione Civile. Dagli atti dell’inchiesta Rita Marino, contattata tramite il centralino della Camera, sembra avere una buona consuetudine proprio con Piscicelli, il costruttore che la notte del terremoto a L’Aquila rideva immaginando i grandi affari della ricostruzione. Piscicelli è, con Anemome, Btp e altri, uno dei costruttori della riservatisisma short list del Dipartimento della Ferratella e della Protezione civile che poteva ambire alla torta dei grandi appalti, dal G8 ai Mondiali di nuoto.

Le telefonate A novembre 2009 Piscicelli sembra strozzato finanziariamente e deve per forza incassare i soldi dello stato avanzamento lavori (Sal) dei lavori della piscina mondiale di Valco di San Paolo a Roma. Il 24 novembre Piscicelli chiede un appuntamento a Rita Marino «per una cosa vitale che lo riguarda». S’incontreranno il giorno dopo e la dottoressa Marino lo rassicura: «Ha ricevuto tutto? Non ancora? Arriva, arriva». Dallo sviluppo delle telefonate si capisce che la segretaria di Fini è il tramite presso il comune di Roma - e quindi il sindaco Alemanno - per sbloccare il pagamento dello stato di avanzamento dei lavori. Peccato che i Mondiali di nuoto siano finiti in agosto e sei mesi dopo, annotano gli investigatori del Ros, «la maggior parte delle opere sono incompiute e fuori dai parametri».

La segretaria di Fini sembra essere uno snodo importante anche per cosiddetta «questione Istat», uno degli appalti per le celebrazioni del 150° anniversario dell’Unità d’Italia. Il 9 dicembre 2009 l’ingegnere Enrico Bentivoglio, responsabile lavori al valco di San Paolo, chiede a Piscicelli «come contattare il capo della segreteria del sindaco Alemanno per la questione Istat»..... http://www.unita.it/news/italia/95971/ci_pensa_rita_segretaria_di_fini_le_richieste_del_costruttore

Fini, non sa mai niente. Anche sulla vicenda Di Girolamo compare il suo nome.
Fini!!!!!!!!!!!!!!!!

Postato da: Sante Marafini | 09.03.10 11:50 | Segnala commento inappropriato


@ ortografia

Quanta ignoranza! sarebbe giusto scrivere" NON" SE NON CI FOSSE STATA LA VIRGOLA PRIMA DI "NO".

NON scrivere su Topolino ed affini faresti brutte figure anche con i bambini

Postato da: PIETRO LUCIBELLO | 09.03.10 11:49 | Segnala commento inappropriato


Postato da: Dario Erre | 09.03.10 09:01

Dario, hai ragione. Siamo messi proprio male.

Ciao.

Postato da: Sante Marafini | 09.03.10 11:19
@ BLLOGGERS,

abiamo ragione non solo in tre ma in tanti..ma..quando un dente è cariato e incurabile..bisogna estrarlo e..al suo posto..mettere un dente FINTO!

Chi è SCHIFANI!?

..un..quaquaraqua..o quasi..messo dalla politica a presidiare da sgherro di forza Italia,..l'ISTITUZIONE..Senato!
Non è un VERO..presidente!
Anche lui lo sa e ..in SICILIA..in tantissimi lo possono testimoniare..oltre che..CUFFARO..MANNINO..ALFANO..CINA'..Provenzano..Riiina..ecc.!
..è..un MAFIOSO?..non ce ne sono le prove certe e bisogna rispettarlo come seconda carica dello STATO..fino a prova contraria!
Come per Andreotti....^carta canta?^.

Come per Alfano,..ministro GUARDASIGILLI..finchè..carta ..non canta!

Ad AGRIGENTO..è conosciuto..come ex ANDREOTTIANO..mai smentito e come Forza Italia!
..ma si mormora ..che cinà e bontade..in certi ambienti si dichiaravano in..PASSATO..suoi..elettori..almeno del..PAPA'!
Di..Lombardo..non parliamo..si dice tanto a Catania..quando era capo della PROVINCIA!
..e..di..NANIA?..l'ex MSI? edi miccichè..e..di..stefania?
..e di ..emilio FEDE di barcellonaP.diG.?
..e..di..BERLUSCONI e la sua ..STANDA?
Se BERLUSCONI è..intoccabile..per il PONTE sullo Stretto di MESSINA . cosa si aspetta ad indagare?
..c'entra il BERTOLASO..vaticanista?
..io..continuo a leggere tutte queste..^CHIACCHIERE^ sui tanti BLOG ..di SICILIA..non me li sogno la notte!
Me le raccontano gli oltre 2000 giovani di CALTANISSETTA che hanno dichiarato..GUERRA..vera..alla mafia..

..GUERRA VERA..a..rischio..V I T A !
2000..giovani che ..condannano..BERLUSCONI..ricattatore e..NAPOLITANO che ha pagato..IL PIZZO!

..o..NO?

..secondomechenonmintendo dipolticaedimafiaeleggoiBLOGdisiciliacomepossonotutti!

..diceva gesucristo..a san tommaso..cammina sull'acqua..e se non ci riesci.. stai sulle pietre..come fanno gli altri...(STRON*ZO)!

luigi75

Postato da: lewisaugel75/34 | 09.03.10 11:45 | Segnala commento inappropriato


Ciao a Tutti
Vi invito a sentire il parere del Monsignor Mogavero. Secondo me e' finalmente un specchio di verita'.
L'ultima spetta agli Italiani
Sentitelo: http://tv.repubblica.it/home_page.php?playmode=player&cont_id=43537&ref=search

Grazie
Fab.

Postato da: Fabio Miano | 09.03.10 11:41 | Segnala commento inappropriato


@ ivano

Quanta ignoranza , Schifani è presidente del Senato , NO della camera.

Vai a scrivere su Topolino e affini

Postato da: PIETRO LUCIBELLO | 09.03.10 11:30 |

Ahahahahah! Si dice "non della Camera", e non "no della Camera!".

Postato da: ortografia | 09.03.10 11:38 | Segnala commento inappropriato


I berluscones continuano a piangersi addosso in modo indegno. Hanno fatto tutto loro e a adesso non trovano di meglio che cercare di dare la colpa ad altri.
Un po' come se una squadra di calcio si fa un autogol e poi dà la colpa agli avversari perchè non hanno fatto niente per impedirlo! Pazzesco, ed ancor più visto che chiedono che si faccia subito un nuovo regolamento in cui gli autogol siano da considerare nulli e si riparta sempre dallo 0 a 0.
Riusciremo a svegliarci da questo incubo in cui metà della popolazione non comprende il baratro che abbiamo di fronte?

Postato da: Crosby | 09.03.10 09:09

Più che altro, Crosby, un regolamento nel quale i LORO AUTOGOL non sono validi, contro l'avversario CALCIO DI RIGORE PER FALLO DI MANO A CENTROCAMPO.

Postato da: repban | 09.03.10 11:34 | Segnala commento inappropriato


Antonio l'alternativa possibile c'è. Abbandona il PD. Abbandona tutti e vai da solo o al massimo col movimento 5 stelle di beppe grillo. E questo a partire dalle prossime regionali. Ne guadagnerai in voti e in credibilità.

Postato da: Mario Cri | 09.03.10 11:33 | Segnala commento inappropriato


Questo intervento è pura e sacrosanta verità.
A Di Pietro dico che ha fatto bene a chiamare le cose col loro nome in merito all'approvazione di Napolitano del decreto salvaPDL.
I buonismi e le accortezze formali addottate dal PD, sono altrettanto scandalose perchè quando si vuole aggirare le regole a tutti i costi è doveroso nei confronti dell'intero Paese gridare a gran voce che così non si fa e che chiunque approva questo sporco gioco , sia pure il Presidente della Repubblica, va giustamente richiamato e/o rimproverato.

Postato da: paola mattiazzi | 09.03.10 11:31 | Segnala commento inappropriato


@ ivano

Quanta ignoranza , Schifani è presidente del Senato , NO della camera.

Vai a scrivere su Topolino e affini

Postato da: PIETRO LUCIBELLO | 09.03.10 11:30 | Segnala commento inappropriato


in nerssuno paese democratico viene modificata la Costituzione tranne che in Italia, per prima cosa la nostra Costituzione mette al primo posto il lavoro "l'Italia è una Repubblica fondata sul lavoro", bisogna vedere oggi nel 2010 che cosa intendono per lavoro, è ovvio che il povero berlusconi lavori tanto ma, solo per difendere se stesso, procura lavoro a iosa agli avvocati per difenderlo, procura lavoro alle escort, procura lavoro ad imprenditori corrotti e corruttori, procura lavoro a veline, procura lavoro a giornalisti che fanno la sua voce, il vero lavoro quello che profuma di onestà è stato distrutto, il vero lavoro che produceva benessere sano, è stato distrutto, la produttività positiva è stata distrutta, oggi la produttività si riduce a rifiuti tossici che a loro volta producono: cancri, tumori, leucemie, basti vedere Taranto e dintorni, carne alla diossina, latte alla diossina, uova alla diossina, ortaggi alla diossina, animali che muoiono di diossina, mamme che allattano al seno i loro figli somministrandogli diossina, personalmente eliminerei il produttore dei rifiuti tossici e ritornerei ad allevarmi la mia gallina, la mia mucca, e via dicendo, quello che viviamo oggi non è uno stato di benessere ma di malessere totale.

Postato da: italiano | 09.03.10 11:28 | Segnala commento inappropriato


Postato da: Leonardo | 09.03.10 11:11

Leonardo, hai pienamente ragione. Poniamo un esempio elementare, da bar. Mettiamo di essere in compagnia e qualcuno dei nostri sia ubriaco; in tali condizioni va a rompere a qualcun altro. Io di certo non lo difendo, al limite posso trattare con la parte avversa evidenziando lo stato di ebbrezza dell'individuo, chiedendo scusa per lui, già mi è capitato di fare una cosa del genere, oppure tirandogli un paio di sberle, ma non di certo contribuendo ad alimentare la rissa innescata dal soggetto.
O sei innocente o sei colpevole, chi sbaglia paga; i nostri detrattori parlano di GIUSTIZIALISMO, noi di GIUSTIZIA.

Postato da: stefano art rocker | 09.03.10 11:24 | Segnala commento inappropriato


A Baltimora, il giovane avvocato Arthur Kirkland sbatte inutilmente il capo contro il muro di un sistema giudiziario che, anziché servire alla giustizia nella quale egli crede, offre a giudici o capricciosi o corrotti le armi dei cavilli legati per infierire sproporzionatamente sui colpevoli oppure per distruggere degli innocenti spediti in prigioni tutt'altro che educative.
...

Kirkland, ormai giunto alla disperazione, nell'arringa denuncia la colpevolezza del proprio cliente e rovina per sempre la propria carriera.

(trama del film "...e giustizia per tutti" di Norman Jewison con Al Pacino - 1979)

Postato da: Massimo B | 09.03.10 11:23 | Segnala commento inappropriato


...E..ADESSO ?

..dopo la sentenza del TAR e tutte le altre sentenze che saranno..INEVITABILI?

..Il MORFEO..dovrà chiedere ..per..COERENZA di rinviare le elezioni già indette!
..pena ..la dimissioni di tutti i candidati di altre liste!

MORFEO..dovrà..firmare..il DECRETO..preparato da MARONI per il RINVIO!

Dovrà..per salvarsi la faccia..firmare il DECRETO..inutile..tipo ..salva liste!

Capire finalmente che non era necessaria fare la sciocchezza..fatta,..subendo il ricatto del NANOPEDOPORNOLADROPREMIER!

Salverà la faccia..chiedendo un prolungato periodo di..RIPOSO,..doppo avere..PRETESO..la NUOVA LEGGE ELETTORALE..INDETTO nuove ELEZIONI NAZIONALI e avere chiesto le DIMISSIONI di BERLUSCOINI per OLTRA GGIO E OFFESA alle ISTITUZIONI e al CAPO Ndello STATO..Giorgio NAPOLITANJO!..o..l'IMPEACHMENT!

SCHIFANI e FINI,,faranno bene a riflettere , per non essere chiamati in CORREITA',,per l'INPEACHMENTE a Silvio BERLUSCONI..il mafioso..RICATTATORE ..PREMIER!
..di massimo d'alema..preferisco non degnarlo di ulteriori attenzioni..perchè..non merita..OLTRE!

Se la REPUBBLICA..riuscirà a salvarsi..bisognerà..telefonare a Romano PRODI..in..AFRICA!

e..sempre la BASTIGLIA..in armi..dietro..l'angolo!

luigi75

Postato da: lewisaugel75/34 | 09.03.10 11:20 | Segnala commento inappropriato


C’è un unico modo per rimpiangere Napolitano, quello di eleggere un presidente peggiore e la strada delle dimissioni porta diritta verso questa prospettiva. Con tutte le leggi carogna alle porte (intercettazioni, impunità, ecc…) e con lo strapotere mediatico di Berlusconi in continua ascesa, ci manca soltanto uno Schifani che a reti unificate ti fa gli auguri di buon anno poi ci mettiamo tutti la camicia nero-verde e andiamo a fare ginnastica con tanto di salto mortale dentro al cerchio infuocato. “Morto” Napolitano ottieni forse il voto di preferenza? Io non credo. Ottieni il diritto all’applauso e niente di più.


Postato da: Dario Erre | 09.03.10 09:01

Dario, hai ragione. Siamo messi proprio male.

Ciao.

Postato da: Sante Marafini | 09.03.10 11:19 | Segnala commento inappropriato


x colonna questo e' il tuo presidente della camera

Nel 1979, praticante legale nello studio del deputato DC Giuseppe La Loggia, fu inserito da quest'ultimo nella società di brokeraggio assicurativo Sicula Brokers, di cui facevano parte il figlio Enrico La Loggia, futuro politico di spicco di Forza Italia, ed alcuni soci che negli anni 1990 furono incriminati per associazione mafiosa o concorso esterno in associazione mafiosa[3] [4]; Schifani lasciò la società nel 1980[5], riprendendo l'attività di avvocato.

Nel 1992 fondò, assieme a due soci tra cui Antonino Garofalo, rinviato a giudizio nel 1997 per usura ed estorsione, la società di recupero crediti GSM[4]; a causa di tale attività fu successivamente definito in una battuta del ministro della giustizia Filippo Mancuso il "principe del recupero crediti"[6].

Negli anni 1990 Schifani, già attivo come avvocato cassazionista, si affermò come avvocato urbanista, ricevendo numerosi incarichi in amministrazioni comunali siciliane[5]. In uno di questi fu consulente per l'urbanistica e il piano regolatore del comune di Villabate, il cui sindaco Giuseppe Navetta era il nipote di Nino Mandalà, capocosca della cittadina[7] ed ex socio di Schifani nella Sicula Brokers; secondo il pentito Francesco Campanella tale incarico fu concesso, tramite Enrico La Loggia, nell'ambito di un patto tra mafia e politica per la realizzazione di un megastore[8], progetto poi abortito a causa delle indagini

Postato da: ivano | 09.03.10 11:17 | Segnala commento inappropriato


Postato da: ivano | 09.03.10 10:54 |

E' profondamente amareggiante, caro Ivano, avere gente del genere che ci governa. Ma come si fa a difendere gente del genere se uno ha un briciolo, dico un briciolo, di etica? E quello che è ancora più avvilente è che ci siano soggetti che gli vanno dietro, che lo difendono...ce rusine!, come dicono i romeni, che vergogna!
Ma, come si dice nel Veneto, mona si ma no coion! Questi per due volte sono andati giù, segno evidente che l'elettorato, in fin di conti, non è completamente bue. Certo che se fossimo negli anni settanta, soggetti politici come il berlusconismo sarebbero stati relegati ad un consenso irrisorio, magari Berlusconi sarebbe potuto anche essere eletto, ma sarebbe stato costretto a sottostare alle regole di un determinato partito. Il guaio è che non so nemmeno che forza politica l'avrebbe preso su, il PSI non credo proprio, c'era Nenni, forse la DC, dalla parte dorotea, ecco. Ma nella balena bianca c'erano almeno le correnti, nel PDL ci sono solo le fazioni, B contro Gianfranco, sempre più stufo dei diktat di Sua Emittenza.

Postato da: stefano art rocker | 09.03.10 11:15 | Segnala commento inappropriato


x Colonna
Ti e' capitato di leggere attacchi ad ADP quando fa delle cose che secondo noi non stanno ne in cielo ne in terra? il primo ad attaccarlo siamo noi suoi elettori, dei vostri di attacchi in quel caso ci importa relativamente.

Al contrario mi sembra che non si sente mai una critica ai vostri votati, anche quando le cavolate sono lampanti ad un bimbo piccolo.
Liste PDL/Milione in primis. Ci fosse stato uno che ha chiesto scusa ai propri elettori per la propria goffagine ed incapacita'.

Postato da: Leonardo | 09.03.10 11:14 | Segnala commento inappropriato


Postato da: Uno dei tanti
SEDUTA SOSPESA PER 20 MIN CAUSA MANCANZA NUMERO LEGALE. SENATORI ASSENTI INFATTI QUI A ROMA FA FREDDO E PIOVE GOVERNO LADRO

Postato da: bruno s | 09.03.10 11:14 | Segnala commento inappropriato


*********************************************
NAPOLITANO: RICATTATO O SEMPLICEMENTE INETTO ???
*********************************************


NO!!! SEMPLICEMENTE SOCIALISTA!!!

Postato da: Uno dei tanti | 09.03.10 11:13 | Segnala commento inappropriato


X Alessandro Roberti Colonna
"Ruoli e significati dell’avvocato difensore, come visto, a Di Pietro paiono sfuggire o comunque non interessare. Per quanto lo riguarda egli non ritiene che i diritti dell’assistito vadano garantiti sempre e comunque, ma solo in caso di innocenza intesa come assoluzione. Non gli importa di porsi come una parte giuridica contrapposta a un’altra, ma come il sacerdote della verità: questo in tutti i mestieri che ha fatto in vita sua. Suo obiettivo non è tendersi come un nobile soccorritore di amici o dignitoso limitatore di danni, ma come paladino vincente del giusto contro lo sbagliato. Lui arresta anche il migliore amico, nel caso: questa la sua trovata in un momento di stanca, in un momento di pausa nella sua corsa da criceto nella ruota politica"

Guarda che queste frasi, amio giudizio, sono il rispetto della lealta'. Non si puo' difendere l'indifendibile per parte presa. Chiamalo giustizialismo, forse ci si scorda sempre che se c'e' un colpevole c'e' sempre una vittima.
Ma questo a molti sembra non interessare, anche se poi professano di essere vittime anche quando sono colpevoli.
In base al tuo/vostro ragionamento se uno e' un amico ed e' colpevole bisogna difenderlo a spada tratta? non bisogna cercare la verita' a tutti i costi? non ti interessa che il colpevole paghi? mettiti allora nei panni dei familiari della vittima e poi fammi sapere se avresti voluto comunque giustizia o avresti voluto non sapere nulla e far finta di nulla.
MA VA LA'

Postato da: Leonardo | 09.03.10 11:11 | Segnala commento inappropriato


Siamo con te, in questa occasione (come siamo contro di te quando appoggi De Luca:ripensaci!)...

Daje, non abbassare i toni! Ci vuole solo fermezza e giustizia e onestà a questo paese!

Il capo dell ostato è un firmaiolo, che cavolo cista a fare li? Se firma tutto le cose sono due:
1- la sua figura è inutile, quindi rimuoverlo salla sua posizione e utilizzare tutto il denaro che usa per fare altro;
2- è un incapace che non riesce a capire quando un decreto è costituzionale e quando no, e quindi meglio rimiazzarlo con uno migliore.

DAJEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE

Postato da: maurizio broglia | 09.03.10 11:11 | Segnala commento inappropriato


Legittimo impedimento, in Senato
l'opposizione annuncia battaglia

ROMA - Sarà l'aula del Senato, stamattina, a sperimentare il cambio di passo annunciato dal Pd ("immediate conseguenze sul nostro atteggiamento parlamentare") nei confronti del governo e della maggioranza dopo il varo del decreto cosiddetto 'salva liste'. I democratici annunciano battaglia sul legittimo impedimento con una valanga di emendamenti: quasi 1.200.

E' un provvedimento utile "a rendere il premier Silvio Berlusconi e i suoi ministri del tutto irresponsabili rispetto a reati che nulla c'entrano con la loro funzione", afferma il senatore Stefano Ceccanti. La legge prevede che i processi al premier e ai suoi ministri possono essere sospesi in base ad un'autocertificazione sull'impossibilità di partecipare alle udienze.

Il ddl è da oggi in Aula in seconda lettura fino a giovedì: se non subirà modifiche diventerà subito legge. Il governo, se la situazione non si dovesse sbloccare, ha già autorizzato il ricorso alla fiducia.

PRONTO ANCHE IL PAPELLO INTERPRETATIVO FIRMATO DA NAPOLIT ANO (anche se lui non lo sa) PER LA CORTE COSTITUZIONALE!!!

Postato da: Uno dei tanti | 09.03.10 11:09 | Segnala commento inappropriato


Postato da: harmonia
non ho mai sopportato napolitano dai tempi del pci molto vicino a craxi.detto questo pensiamo un attimo se
lui si dimettesse.chi verrebbe eletto?
per cui riinvito tutti a riflettere oggi la priorità è cacciare il banana lha capito bene adp alleandosi con il pd e ingoiando il rospo de luca

Postato da: bruno s | 09.03.10 11:01 | Segnala commento inappropriato


Postato da: lewisaugel75/34 | 09.03.10 10:12

E' proprio vero, amico mio, in mezzo alla vergogna si trovavano anche dei veri signori, ricordiamoci in primis il nostro amato Presidente Sandro Pertini, che rifiutò all'poca la quadruplicazione dello stipendio. Altra gente, altri tempi. Quelli che abbiamo oggi sono senza etica, senza ideologia, se eccettuiamo l'apparire, il guadagnare, aveva ragione Erich Fromm, l'uomo non è più ciò che è ma ciò che ha. Per quanto riguarda il clero, l'involuzione in atto è evidente; l'alto prelato che è colluso con il potere, che copre i preti pedofili che dovrebbero essere scomunicati e mandati in galera, grida vendetta a cospetto di Dio, ma tanto molti di loro sono lì a recitare la loro parte, sfruttando la loro posizione a meri fini personali, contrapponendosi profondamente ad una missione evangelica sempre più abbandonata, almeno da una buona parte di coloro che stanno ai vertici di Santa Romana Chiesa.

Postato da: stefano art rocker | 09.03.10 10:56 | Segnala commento inappropriato


x alessandro roberti colonna

ecco chi e' il tuo idolo HA DIFESO FURLAN MA VIRENDETE CONTO CON CHI ABBIAMO A CHE FARE

Laureato in giurisprudenza a Ferrara, ha lavorato nello studio legale del padre Giuseppe, noto civilista padovano, che dopo la morte di questi era condotto dalle sorelle maggiori. Con l'ingresso nello studio dell'avvocato Piero Longo, si avviò alla professione in ambito penale, partecipando negli anni ottanta alla difesa del serial killer Marco Furlan.

Ha cominciato a fare politica negli anni settanta nel Fronte della Gioventù, organizzazione giovanile del Movimento Sociale Italiano, passando poi al Partito Liberale Italiano.

Segretario dell'Unione delle Camere Penali a metà degli anni novanta, quando Gaetano Pecorella ne era presidente, si avvicinò a Forza Italia e a Silvio Berlusconi, di cui divenne avvocato personale. Nel 2001 è stato eletto alla Camera dei Deputati nelle file di Forza Italia nel collegio uninominale di Este, nel 2006 è stato eletto al Senato e nel 2008 riconfermato alla Camera. Dal 2005 ricopre l'incarico di coordinatore regionale di Forza Italia in Veneto.

Controversie [modifica]
Hanno suscitato controversie alcune dichiarazioni di Ghedini sulla persona di Silvio Berlusconi, come quella in cui l'avvocato padovano sostiene che la legge non si applica necessariamente allo stesso modo per tutti i cittadini[1]

Postato da: ivano | 09.03.10 10:54 | Segnala commento inappropriato


Mentre Di Pietro è coraggioso a criticare il Presidente Napolitano perchè non ha chiesto con altrettanta durezza le dimissioni del Ministro Matteoli che ha nominato Balducci presidente del Con.Sup.dei L.P. e De santisi provveditore a Firenze. Essendo stato Ministro anche lui del min. Infrastrutture con quei personaggi aveva avuto rapporti?Preferisce il silenzio?

Postato da: enrico tassara | 09.03.10 10:49 | Segnala commento inappropriato


Ripeto: questo non è il momento di spostare l'attenzione dal vero responsabile di tanti attentati alla democrazia. Il vero responsabile politico è BERLUSCONI, NON NAPOLITANO, anche se non si condividono le sue scelte. Volete dare un grande assist a Berlusconi? Continuate a puntare il dito contro Napolitano. E' chiaro come la luce del sole. Di che cosa si parla in TV? Di Di Pietro che attaca il presidente della Repubblica. Berlusconi dovrebbe farvi un monumento se continuerete in queto modo. Un consiglio: criticate pure, ma salvate la persona e l'istituzione. Vogliamo B. anche presidente della Repubblica? Un altro consiglio: criticate pure N., ma difendete la sua persona di capo dello Stato. Stabilite la verità sui pochi retroscena sulla vicenda. Controllate la violenza di B. contro il Presidente quella notte al Quirinale. B. ha insultato e minacciato il Presidente: leggi il Messaggero (06/03)), il Corriere (07/03) e, oggi il Fatto, dove ci si richiama all' Art. 289 del codice di procedura penale: "Attentato contro gli orgni costituzionali e contro le assemblee regionali". Questo è un argomento terribile che spaventa i non violenti. Scortesia fino alla violenza verbale e ideologica contro il capo dello Stato. (Sempre che i giornali dicano il vero, ma voi potete controllare). NO all'ATTACCO a NAPOLITANO, SI' alla SUA DIFESA. Porsi una domanda: fino a che punto si è spinto B. quella notte con minacce e ricatti, se ci sono stati? Cono di luce su B. e il suo governo. Vi prego.

Postato da: harmonia | 09.03.10 10:48 | Segnala commento inappropriato


'NDRANGHETA: MAGISTRATI NEL MIRINO IN CALABRIA

Proiettili e minacce da Reggio Calabria a Vibo Valentia. In Calabria non si ferma la spirale di intimidazioni per i magistrati in prima linea contro le cosche della 'ndrangheta. Una preoccupante "linea d'azione" che pare non risparmiare parlamentari e giornalisti, in questi mesi oggetto di una sequela di episodi. A Reggio Calabria, dove il 2010 è iniziato nel segno dell' attentato dinamitardo davanti all'ingresso della procura generale, gli "avvertimenti" ormai si susseguono.

IL GOVERNO HA GIÀ PRONTO UN PAPELLO INTERPRETATIVO PER IL NUOVO PATTO TRA STATO E DRANGHETA

PS: per accorciare l'iter ne parlerà al prossimo consigliori dei ministri con i senatori e i deputati già iscritti ai ruoli ndriini e che possono vantare almeno un avviso di garanzia!!!


;-D

Postato da: Uno dei tanti | 09.03.10 10:48 | Segnala commento inappropriato


e consigliare ad amico fragile questa lettura che gli potrà essere molto istruttiva.

premesso che lei usa questa vicenda in maniera strumentale per attaccare adp.faccio presente che io sostengo idv per ciò che propone e non perchè condotta da un presidente seppur carismatico.per quanto mi riguarda è una triste storia spero che adp intervenga e chiarisca.se ciò non avvenisse non toglierò certamente il mio sostegno ad idv
sicuramente però adp perderà un po della mia stima
anche se conta poco ...

Postato da: amico fragile | 09.03.10 10:47 | Segnala commento inappropriato


un attimo fuori OT
Carburanti, nuova raffica di rincari: benzina a un passo da 1,4 euro al litroRialzi per quattro compagnie. A pesare sui listini gli aumenti dei prezzi sul Mediterraneo

gli italiani che fanno??
accettano l'ennesima banana??
dicono beeeeeee!!!!
galleggiano nella gelatina.

Postato da: Maverick.Ita | 09.03.10 10:46 | Segnala commento inappropriato


X Alessandro Roberti Colonna

HO LETTO LA STORIA....ED ALLORA DOVE STA' IL PROBLEMA? ERA COLPEVOLE...ED E' SATO CONDANNATO QUINDI? SE PER ARRIVARE ALLA VERITA' DELLA COLPEVOLEZZA DELL' AMICO CIOE ' ACCERTARE CHE LUI AVEVA VERAMNETE UCCISO LA MOGLIE DI PIETRO HA FATTO QUESTO ...HA FATTO BENE . PER ARRIVARE ALLA VERITA' SI POSSONO UTILIZZARE TUTTI I MEZZI L' IMPORTANTE CHE CI SI ARRIVI.....ADESSO VISTO CHE SEI COSI BRAVO A FARE L' INVESTIGATORE...PERCHE NON FAI UN INDAGINE SU TUTTE LE PORCHERIE CHE HA FATTO IL TUO LEADER BERLUSCONI GHEDINI CICHHITTO E ROBA VARIA E LE METTI QUI SUL BLOG CI FARESTI UN GRANDE FAVORE...

Postato da: ivano | 09.03.10 10:41 | Segnala commento inappropriato


Purtroppo Chi e corretto vedo che sono tutti contro di lui,parlo di A.Di.Pietro,lunico politico che si prende le sue responsabilità,a contrario della maggior parte di politici del PD,che anno fatto laccordo con L'IDV solo per avere dei voti,come numero naturalmente,come ringraziamento gli consigliano di non parlare,specialmente se si tratta di Napolitano,lui e al di sopra della legge,quindi può permettersi di firmare qualsiasi schifezza,e non bisogna criticarlo,altrimenti Di.Pietro e il cattivo l'eversore il manettaro l'anti democratico l'ingiusto accusatore del Presidente della Republica,Signori io sono daccordo con Grillo qunto dice che se non ci fosse Di.Pietro in Parlamento si potrebbe anche chiudere che non succederebbe mai niente di concreto,tanto il PDL E IL PD sono la stessa cosa,poi non parliamo dell'UDC che è ancora peggio,non sono ne carne ne pesce,un po di quà un po di là,dove si sta più comodo seduti,senza prendere veramente una vera decisione,in questo ha ragione Bossi,L'UDC non vale niente,un colpo a destra uno a sinistra,la classica prostituta,la do a tutti purchè mi pagano,CASINI SEI UNA DELUSIONE CONDINUA,
Forza ONOREVOLE A.DI.PIETRO,forza IDV

Postato da: angelo 1-9-4-7 | 09.03.10 10:37 | Segnala commento inappropriato


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NAPOLITANO: RICATTATO O SEMPLICEMENTE INETTO ???
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Considerata la nobile "pasta" di cui é fatto il Signor Berlusconi, é del tutto possibile che il Presidente Napolitano sia sotto ricatto: sono molte, infatti, le circostanze in cui il nostro Presidente ha lasciato perplessi quei Italiani capaci di ergersi al di sopra della comune "tifoseria" ed esercitare la loro facolta' critica.

E tuttavia mi avviene, al contempo, di percepire nel nostro Presidente una distinta sensazione di inadeguatezza caratteriale, come di un uomo totalmente sprovvisto di quel "polso" assolutamente necessario per confrontarsi con autorita' e successo con un volgare avventuriero come Berlusconi.

Lungi dal volere arrecare offesa al Napolitano "uomo" o al Napolitano "presidente", a me avviene di percepirLo - e sul piano caratteriale e sul piano intellettivo - molto simile al Ministro Bondi: un maggiordomo bisognoso di un padrone.

Ed il triste fatto di aver ubbidientemente firmato l'ultima porcata NEL CUORE DELLA NOTTE, sembra confermare questa mia percezione.

Purtroppo!!!

jb mirabile-caruso.

Postato da: jb Mirabile-caruso | 09.03.10 10:36 | Segnala commento inappropriato


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Postato da: G. V. | 09.03.10 09:41
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GRAZIE.
Giovanna
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Postato da: giovanna | 09.03.10 10:28 | Segnala commento inappropriato


a mio avviso ci vorrebbe più rispetto degli italiani e di garantirgli i diritti negati da quttro stralcioni ladri senza ritegno, questo è grave e il presidente dovrebbe meditare oppure vada a fare il nonno

Postato da: giopetral | 09.03.10 10:04

@..GIOPETRAL,

la finocchiaro e d'alema,..hanno fatto..^carte false^ per lo'elezione di napolitano al colle!
D'alema ha fatto carte false per inciuciarsi con BERLUSCONI in BICAMERALE!

Napolitano ha fatto carte false per D'Alema in EUROPA e..in alternativa al COPASIR!

Adesso BASTA!

La finocchiaro..torni se ne sarà capace..a fare ..inchieste giudiziarie e sentenze..con violante..e..d'alema..al COPASIR..aspettando in ^religioso silenzio^ la SENTENZA che lo riguarda , con fassino e la torre!

BASTA..doppiogiochisti e inciuciati!

..il lodo..VIOLANTE!..per rimpiazzare il LODO ALFANO..il MINISTRO di AGRIGENTO..eletto con i voti di..CINA'..noto..procacciatore di..STALLIERI!

DI PIETRO..almeno..PRESIDENTE della NUOVA..NORMALE..Camera dei DEPUTATI!

Basta ITALIA ..MAFIOSA..berlusconiana..dalemiana..napoletaniana!

BASTA!

luigi75

Postato da: lewisaugel75/34 | 09.03.10 10:24 | Segnala commento inappropriato


Non vorrei ripetermi come chi mi ha preceduto ma il presidente della repubblica deve essere super partes nei confronti del popolo italiano e non favorirne una parte per interesse o minaccie di una qualsiasi gruppo o persona singola pertanto vorrei che in maniera onesta dia le sue dimissioni

Postato da: ANGELO NIGRO | 09.03.10 10:17 | Segnala commento inappropriato


della DC, gli pseudo-intellettuali che giocavano a fare i comunisti con la pila in tasca, come si dice a Trieste. Ecco chi abbiamo al governo. A questo punto rimpiango il vecchio sistema, almeno sapevamo con chi avevamo a che fare e qualche garanzia e libertà in più c'era, eccome!

Postato da: stefano art rocker | 09.03.10 09:27 |

@..STEFANO ,..

60 anni di giovane democrazia , con una democrazia altalenante..dal quadri al penta partito , con gli ex Fascisti..rigorosamente fuori..a parte il periodo..PELLIANO!
Oggi con gli ex FASCISTI..(almirantiani e..) con FINI a Monyecitorio e..Alemanno a Roma e la POLVERINI nel Lazio ..il discorso..democratico..è diverso!
BERLUSCONI..deve diventare una METEORA da fare scomparire e dimenticare ..al più presto!come con CRAXI e mani pulite!
La vecchia DC è stata..vergognosamente..andreottiana..ma..anche onorevolissimamente..de gasperiana e fanfaniana!
Con..MORO.. R.PRODI..avremmo potuto..ma..i delinquenti di DESTRA e SINISTRA ..non hanno..VOLUTO!
..e..il..vaticano..di..marcinkus?

E gli ITALIA NI..complici e delinquenti..tendenzialmente..hanno fatto il resto!

Adesso..?..BASTA!!

Impeachment..e..BASTIGLIA per un Parlamento e una DEMOCR$AZIA..VERA.!

Con Antonio Di Pietro!..abbiamo..la..GARANZIA..almeno dell'onestà e della legalità!

Bisogna..fare sparire la LEGGE PORCATA e il FINANZIAMENTO..a..GOGO'..ai Partiti!

luigi75

Postato da: lewisaugel75/34 | 09.03.10 10:12 | Segnala commento inappropriato


Lo scrittore Trabucchi mi ha pieeamente dimostrato il divario tra il mondo onesto della cultura e il mondo corrotto dela politica,Con profonda commozione e gratitudine a lui dico con un abbraccio mille volte grazie .Questi sono gli uomini che rappresentano la vera Italia non certo Berlusconi ,che servendosi di quattro scagnozzi ci vuol trasformare in una massa di inetti,di imbroglioni avvezzi al male affare

Postato da: Vincenzo Antolini | 09.03.10 10:04 | Segnala commento inappropriato


il ricatto della finocchiaro fà sorridere in difesa del presidente della repubblica, alla bocciatura del lodo il b. cotro il capo dello stato andava bene ora non non più perchè ha firmato, penso che in italia e nel rispetto della costituzione ci voglia un pò di coerenza, in vece si interpreta come si conviene, quindi tabucchi fà bene a dare l' interpretazione giusta e non di convenienza, a mio avviso ci vorrebbe più rispetto degli italiani e di garantirgli i diritti negati da quttro stralcioni ladri senza ritegno, questo è grave e il presidente dovrebbe meditare oppure vada a fare il nonno

Postato da: giopetral | 09.03.10 10:04 | Segnala commento inappropriato


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Caro Antonio Di Pietro, devi dire a chi ti ha attaccato che sei il primo a censurare il comportamento del Capo dello Stato quando pensi stia sbagliando ma allo stesso tempo il primo a dare la vita per difenderlo da eventuali minacce!

Postato da: ANGELO P. | 09.03.10 08:58
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Caro Angelo,

chi come Lei riesce a cogliere la vera essenza della Persona di Antonio di Pietro, non a caso si chiama Angelo. Io non sono mai riuscita a far capire quanto in Di Pietro sia spontanea l'onestà e il rispetto dei diritti altrui ( di chiunque), come ha fatto Lei in pochissime righe. GRAZIE.

Giovanna
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Postato da: giovanna | 09.03.10 10:01 | Segnala commento inappropriato


la strada è l'unica salvezza. Sabato a Piazza del popolo. E le donne: "Se la donna non è mai stata interamente condizionata dalla logica del potere, essendone stata esclusa per secoli, è di un altro potere che può cominicare a parlare: il potere di fare, di cambiare le cose, di imporre una strada diversa, altri rapporti, di imporre i propri bisognio vitali come esigenze di un mondo che ha necessità di diventare più umano." (Franca Ongaro Basaglia, Enciclopedia Einaudi, voce Donna.
E la rete: internauti di tutto il mondo, unitevi!

Postato da: Urbano Cipriani | 09.03.10 09:46 | Segnala commento inappropriato


Dobbiamo riprenderci, se vogliamo cambiare le cose, la possibilità di scegliere chi deve rappresentarci in Parlamento altrimenti questa EVIDENTE CONNIVENZA fra Maggioranza ed Opposizione non verrà mai a fine. Per fare un esempio pratico, se l'Antitrust avesse potere di controllo sulla politica, dovrebbe multare i Partiti, come ha fatto più volte con le Assicurazioni e le Banche per aver fatto CARTELLO.
Alla luce di quanto sopra anche il P.d.R. è espressione dei Partiti e non del Popolo, visto che, come detto, al Popolo è precluso scegliere i rappresentanti che poi lo voteranno.

Ieri avevo postato questo pensiero, per dare una immagine mentale della situazione:
"Chi scrive su questo blog, perlomeno quelli un po più "attempati", conoscono o quanto meno hanno sentito parlare del sistema di tortura del Generalissimo Franco: LA GARROTA".
Per i più giovani, essa era uno strumento di tortura che strangolava i dissidenti e comunque tutti i non allineati al regime.
Perchè questa similitudine con questo essere immondo che è il VOSTRO Presidente del Consiglio???:
- Perchè ha STROZZATO l'informazione
- Perche ha STROZZATO l'economia
- Perchè ha STROZZATO l'opposizione
- Perchè ha STROZZATO il Parlamento
- Perchè ha STROZZATO il Presidente della Repubblica
- Perchè sta tentando di STROZZARE la MAGISTRATURA
- Perchè sta tentando di STROZZARE IL POPOLO ITALIANO
Una volta si diceva "MORS TUA VITA MEA" ed a questo punto io gliela auguro "naturale", ma a mali estremi estremi rimedi!!!"

LA COSA BRUTTA E' CHE CI STA RIUSCENDO FRA L'INDIFFERENZA DI MOLTI.
Altra piccola osservazione: "Come in tutti i momenti di tensione e difficoltà del Partito dei Ladri aumentano i "postanti provocatori", come se già non bastassero gli abituali.

Postato da: Amedeo Moretti | 09.03.10 09:45 | Segnala commento inappropriato


Postato da: giovanna | 09.03.10 09:28 |

Brava Giovanna,
finalmente qualcuno che comincia a riflettere nel modo giusto.

G. V.

p.s. sono le regole che fanno modificate in modo da non permettere ciò che succede o il rispetto di queste se valide

Postato da: G. V. | 09.03.10 09:41 | Segnala commento inappropriato


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... ci manca soltanto uno Schifani che a reti unificate ti fa gli auguri di buon anno poi ci mettiamo tutti la camicia nero-verde e andiamo a fare ginnastica con tanto di salto mortale dentro al cerchio infuocato. “Morto” Napolitano ottieni forse il voto di preferenza? Io non credo. Ottieni il diritto all’applauso e niente di più.

Postato da: Dario Erre | 09.03.10 09:01
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Non solo condivido ma un grazie di cuore per aver messo in evidenza il rischio che corriamo.

Grazie ancora.

Giovanna
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Postato da: giovanna | 09.03.10 09:41 | Segnala commento inappropriato


@ Roberti Colonna

VISTO COME LEI E' FERRATO NEL RACCOGLIERE INFORMAZIONI SU DI PIETRO, PUO' PER PAR CONDICIO DIRE COME HA INIZIATO LA CARRIERA IL SUO GHEDINI?
RAGAZZI, E' SU WIKIPEDIA, CONTROLLATE!

Postato da: repban | 09.03.10 09:40 | Segnala commento inappropriato


."PRODI,
ora c'è proprio da avere paura -"Stavolta sono senza parole.C'é proprio da avere paura, stavolta". E' questo il commento del"ex premier Romano Prodi che, intervistato al Riformista, esprime "grande preoccupazione" in merito al decreto 'salvaliste'
"Non riesco a pensare ad altro da ieri",dice Prodi."Ascoltando le notizie che arrivano da Roma, l'amarezza che provo aumenta di ora in ora. Un'amarezza terribile"

...il 13 MARZO..in..Piazza!

"Lettera aperta al Presidente Napolitano
Signor Presidente,
secondo il principio costituzionale della divisione l'interpretazione delle
leggi è affidata esclusivamente ai giudici, non al governo, specie quando
questo è nelle mani di una maggioranza di scarsissima levatura morale e
politica.
Il decreto emanato da siffatto governo al solo fine di tutelare gli
interessi del partito che lo domina, nottetempo firmato da Lei, fa scempio,
a tacer d'altro, di quel principio costituzionale: e ciò comporta come
sofferta conseguenza, che la fiducia riposta in chi ha il compito, quale
suprema autorità dello stato, di essere garante della Costituzione, ha
subito, per quanto mi riguarda, e temo, anche per molti altri cittadini di
questo sfortunato paese, un durissimo colpo, difficilmente riparabile.
Quanto accaduto pone per me la parola fine su qualsiasi residua speranza di
risollevare le sorti di uno Stato che per circa cinquant'anni ho servito
con dedizione e fedeltà: non resta che la rassegnazione;ormai non c'è
più difesa contro la prepotenza e l'arbitrio.

Gabriele Battimelli
Presidente Aggiunto Onorario
della Corte di Cassazione

Roma, 6 marzo 2010
-------------------------------------------------------personalmente
concordo con la disamina di scalfaro ex pdr, ma riposto questa lettera di
un cittadino serio e ferrato in materia come pochi sufficiente a spazzare
via tutte le "povere" faziose, vuote di contenuto "puzzette" lasciate in
piazza adp da soliti anonimi destrorsi con camicia azzurrra."

Postato da: luciano-b.c. | 08.03.10 11:25 |
..aggiungete ..TABUCCHI,,e..ritroviamoci..IN PIAZZA..il 13..P.V.

Viva ..l'ITALIA..N O R M A L E !

Abbasso...all'ITALIA MAFIOSA di BERLUSCONI che RICATTA e..di..NAPOLITANO che
subisce..e..paga..il PIZZO!

..e..allora..i..SICILIANI??!!

SUVVIA..italiani!?
non è..MAFIA anche..questa?
luigi75"

Postato da: lewisaugel75/34 | 09.03.10 09:33 | Segnala commento inappropriato


La petizione IMPEACHMENT-PER-SILVIO-BERLUSCONI
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art. 93 della COSTITUZIONE

( Il Presidente del Consiglio e dei ministri, prima di assumere le funzioni, prestano giuramento nelle mani del Presidente della Repubblica).

LEGGE 23 agosto 1988, n. 400 (indice)
(pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 12 settembre 1988 n. 214 - S.O. n. 86)
DISCIPLINA DELL'ATTIVITA' DI GOVERNO E ORDINAMENTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI.
GLI ORGANI DEL GOVERNO
Articolo 1:

Il Presidente del Consiglio dei ministri e i ministri, prima di assumere le funzioni, prestano giuramento nelle mani del Presidente della Repubblica con la seguente formula:

«Giuro di essere fedele alla Repubblica, di osservarne lealmente la Costituzione e le leggi e di esercitare le mie funzioni nell'interesse esclusivo della nazione»

...NELL'INTERESSE ESCLUSIVO DELLA NAZIONE!
(non si può, quindi, legiferare per interessi privati).
Così chiediamo:
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IMPEACHMENT e DIMISSIONI del Presidente del Consiglio

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Firmate, vi prego. Facciamo sentire le nostre voci. Per far rispettare i nostri diritti, ne occorrono 50.000.
Firma su:
http://firmiamo.it/impeachment-persilvioberlusconi
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Postato da: giovanna | 09.03.10 09:28 | Segnala commento inappropriato


Postato da: lewisaugel75/34 | 09.03.10 08:50

Caro Luigi, o uno è democratico o non lo è, non ci sono vie di mezzo. Era molto più libertario il vecchio MSI, erede della tradizione fascista, che non questa becera formazione, perlomeno si schierava con i comunisti ed i demoproletari contro il taglio della scala mobile, quindi a favore dei lavoratori. Questi qui, invece, hanno ereditato il peggio del peggio nazionale, il pentapartito tangentaro, la parte missina identificabile come l'estrema destra della DC, gli pseudo-intellettuali che giocavano a fare i comunisti con la pila in tasca, come si dice a Trieste. Ecco chi abbiamo al governo. A questo punto rimpiango il vecchio sistema, almeno sapevamo con chi avevamo a che fare e qualche garanzia e libertà in più c'era, eccome!

Postato da: stefano art rocker | 09.03.10 09:27 | Segnala commento inappropriato


Certo che se la prendono tutti con Di Pietro:è il solo a dire la verità anche sul napoletano del quirinale.
Inoltre ne hanno una paura pazza perchè sanno che di voti ne prenderebbe più che alle europee;per stavolta riusciranno ancora a nasconderlo date le liste contorte che sono state messe in campo e le coalizioni varie e spesso avariate.
Sanno che se lìitaliota si sveglia rischiano di troversi in gattabuia in tanti,anche della parte che al momento dice di fare opposizione(da udc a pd e anche qualche estremo di sinistra).
Il pd preferisce al limite perdere che dare a idv la soddisfazione di aver colto nel segno.Chiedere a oulter oueltroni chi gli ordinò di cacciare prodi....perchè quello era il programma dell'allora partito della sinistra oggi pd,dare l'italietta al nano..
Purtroppo,almeno in queste elezioni,bisogna ingoiare il rospo e cercare,da dentro,di non far svendere la penisoletta alla criminalità finanziaria,parentele e mafiosa sia secondo i programmi delle destre che di certe sinistre

Postato da: Leandro Renzi | 09.03.10 09:27 | Segnala commento inappropriato


Leggo su l'Unità il seguente titolo: "Napolitano: In democrazia non servono atti di coraggio".
Per una ex Pci come me è una coltellata al cuore. Mi accorgo ogni giorno di più che il partito nel quale avevo creduto era gestito da burocrati pronti a cambiare idea a seconda del momento. Prima a dire che la democrazia va conquistata ogni giorno senza mai abbassare la guardia, che occorre andare in piazza non appena si tema un attacco alle regole civili. Ora sono tutti dei passacarte, dei borghesi da maggioranza silenziosa, dei galleggiatori professionisti qualunque cosa succeda.
Io non chiederei mai l'impeachement di Napolitano visto che non riuscirei a prendermela con un povero vecchio oramai fuori da ogni contesto reale. L'unico sentimento che provo è una grandissima pena.

Postato da: Giuseppina | 09.03.10 09:22 | Segnala commento inappropriato


Vedrete che ci pensa il pd a mettere le cose a posto pro nano.
Napolitano ? Fa sempre più pena e chi lo difende è come quelli che difesero sua bassezza fisica e morale(concidenza con i nani attuali)che fece entrare i criminale benito.
Allora un reuccio tappo e quacquaeacquissta spianò la strada au uno più alto e criminale.
Oggi un ponzio pilato alto spaina la strada ad uno basso,ma ancche peggiore del primo.

Postato da: Leandro Renzi | 09.03.10 09:20 | Segnala commento inappropriato


considerando che napolitano ne toppa una dopo l'altra, forse, per il suo bene, dovremmo consigliargli un pò di riposo...
stefania

Postato da: stefania coroneo | 09.03.10 09:19 | Segnala commento inappropriato


ci manca soltanto uno Schifani che a reti unificate ti fa gli auguri di buon anno poi ci mettiamo tutti la camicia nero-verde e andiamo a fare ginnastica con tanto di salto mortale dentro al cerchio infuocato. “Morto” Napolitano ottieni forse il voto di preferenza? Io non credo. Ottieni il diritto all’applauso e niente di più.


Postato da: Dario Erre | 09.03.10 09:01 |
@ Dario ,..siamo molto vicini..ma non coincidenti!

L'IMPEACHMENTE..è per entrambi! :..BERLUSCONI..in primis e poi..NAPOLITANO..!
Se il Parlamento non approva questo^scatto di orgoglio degli Italiani veri^per la famosa maggioranza bulgara , la BASTIGLIA..alle porte..incalza per la vera democrazia!
I POTERI COSTITUZIONALI sono tanti..non solo il QUIRINALE e ..palazzo chigi e..palazzo madama!
GianfrancoFini..a MONTECITORIO..da mesi,,comunica e registra i suoi pensieri di legalità e..normalità!
Vaticano a parte ,..anche la CHIESA ha tante voci..^SANE^ non tutti sono..ruiniani!
I..lavoratori..quelli..veri..e..veri..sindacalizzati!
Le forze..imprenditive,,quelle vere e non..marcegaglizzate!
Ci potrebbe ancora essere..montezemolo..il cardinal..MARTINI..tettamanzi..riboldi..di pietro..orlando..l'esercito e i generali..(sani)..carabinieri(sani) polizia(sana) GdF..(sana)..insomma l'italia NORMALE!

..vicini..ma..non..COINCIDENTI?

luigi75

Postato da: lewisaugel75/34 | 09.03.10 09:18 | Segnala commento inappropriato


I berluscones continuano a piangersi addosso in modo indegno. Hanno fatto tutto loro e a adesso non trovano di meglio che cercare di dare la colpa ad altri.
Un po' come se una squadra di calcio si fa un autogol e poi dà la colpa agli avversari perchè non hanno fatto niente per impedirlo! Pazzesco, ed ancor più visto che chiedono che si faccia subito un nuovo regolamento in cui gli autogol siano da considerare nulli e si riparta sempre dallo 0 a 0.
Riusciremo a svegliarci da questo incubo in cui metà della popolazione non comprende il baratro che abbiamo di fronte?

Postato da: Crosby | 09.03.10 09:09 | Segnala commento inappropriato


Caro Antonio,
non volendo entrare nella polemica verso il presidente della Repubblica, invio il presente per chiederti quanto se:
come cittadino ossequioso delle istituzioni e quindi della persona del presidente per quanto esso rappresenta, mi chiedo come sia possibile che esso venga messo in condizione di essere di fatto "sconfessato" così clamorosamente per le firme che, credo in perfetta buonafede, appone su i vari provvedimenti legislativi? Mi riferisco ovviamente al lodo Alfano poi dimostrato anticostituzionale ed ora questo ultimo provvedimento che come apprendo dal Tg5 delle ore 8,00, : “perché lo Stato non può entrare nel merito di una legge regionale e poi perché la lista in esame è stata chiusa alle ore 19,00 invece che alle ore 12,00.”
Ovviamente, non voglio entrare nel merito della firma del provvedimento riguardante lo scudo fiscale che, sicuramente non nelle intenzioni, ma nei fatti va a premiare, nell'ipotesi migliore, gli evasori fiscali e non osservante degli articoli della Costituzione, in particolare dell'art. 53.
Non sarebbe il caso di scendere in piazza proprio per la difesa del presidente della Repubblica, in modo che nessuno possa criticare ed ottenendo la cosa auspicata? Non sarebbe più logico chiedere conto a chi consiglia (lo staff giuridico/legale) il nostro signor presidente?
Non sarebbe questa la soluzione migliore per ottenere quello che vogliamo in modo che nessuno, a destra e a sinistra, possa esimersi dal volerlo?
Cordialità.
G. V.

Postato da: G. V. | 09.03.10 09:09 | Segnala commento inappropriato


Legittimo impedimento, in Senato
l'opposizione annuncia battaglia

L'UDC (Unione di complici) essendo in disaccordo con il PDL (Partito dei ladri) ha annunciato che si asterrà, per acconsentire una opposizione più rapida all'iter!!!

PS: da noi si dice " COME LA SCUREGGIA DEL SOMARO "

Postato da: Uno dei tanti | 09.03.10 09:07 | Segnala commento inappropriato


Viste le pressanti e cortesi richieste della sig.ra Anna Mignogna, ripropongo quanto già postato ieri sera. Voglio salutare Arvaro l'infermero e consigliare ad amico frahgile questa lettura che gli potrà essere molto istruttiva. Attendiamo da padron Antondipietro le molte risposte che ci deve, in primis sulla fondazione del partito dell'uccello sulla quale sto indagando e presto ne sentirete delle belle. Riporto quindi un primo stralcio del libro: "Di Pietro, la vera storia" di F. Facci
A presto. Auguri.

La riconoscenza è una responsabilità che alcuni non sanno reggere e che presto trasformeranno in rancore, talvolta in furore. L’ingrato spesso corrisponde a un archetipo ben delineato: il suo profilo è quello del classico anaffettivo che a una mancanza di investimenti relazionali fa tuttavia coincidere una grande velocità nel saper decifrare il prossimo; è un investigatore nato, tipicamente. Non di rado è un personaggio che mischia istinto e furbizia nel cogliere l’essenziale altrui (la parte che gli interessa, almeno) e che in genere non perde un minuto del proprio tempo per districare il groviglio dei malanimi accumulati. Crisi di coscienza: non pervenute. Disponibilità all’autoanalisi: zero, perché la vita corre. È questo, Di Pietro? Nel suo caso c’è qualcosa che va oltre.

Quando Antonio Di Pietro aveva 11 anni, per tutto il durissimo periodo del seminario a Termoli, sin dal primo minuto fu affiancato da colui che fu un compagno ma soprattutto un vero amico del cuore, a quanto risulta l’unico della sua vita: Pasqualino Cianci. Era un coetaneo di Tavenna, vicino a Termoli: e non ci fu ora o giornata o stagione che i due non divisero per quei tre lunghi anni adolescenziali. Era un confidente, un consigliere, un complice inseparabile anche nei periodi estivi passati alla masseria. Pasqualino, figlio di artigiani, imparò a pascolare le pecore, a raccogliere le spighe, a lavorare la terra, tutte le durezze e le soavità della stagione più bella della campagna e spesso della giovinezza. È lui, intervistato, ad aver descritto Tonino come un contadino nato e la sua naturalezza anche solo nel raccogliere un frutto, tagliare l’erba con la falce, fermare una pecora in

fuga tirandole un sasso. I due seguivano le greggi e si isolavano per giornate intere; fosse stato per loro, ha raccontato, avrebbero vissuto in quei campi per tutta la vita. Invece, dopo il seminario, emigrerà negli Stati Uniti e si laureerà in medicina prima di sposare una paesana e tornare a vivere proprio a Montenero, di fronte alla masseria dell’amico frattanto emigrato al Nord. Anche durante i primi mesi di Mani pulite, con Tonino in perenne fibrillazione e l’amico operato due volte per un tumore, divideranno speranze e angosce. Durante l’estate del 1992, quando un Di Pietro già acclamatissimo tornerà a Montenero di Bisaccia per pochi giorni di vacanza, Pasqualino sarà praticamente l’unico ad avere libero accesso alla casa colonica della famiglia: diverrà un parziale portavoce e un riferimento per giornalisti e biografi; lo stesso Di Pietro lo indicherà come testimone e raccontatore ufficiale di quel surreale periodo da prete apprendista.

Quando Di Pietro temeva attentati e c’era da nascondere i bambini, li teneva Pasqualino a casa sua. Quando Di Pietro paventava davvero che l’avrebbero arrestato, nel dicembre 1996, fu a Pasqualino che dette incarico di tranquillizzare i suoi figli raccontando loro una storia edificante. Eccetera. L’epilogo di quest’amicizia che pareva indistruttibile si rivelerà tuttavia così sconcertante da spiegare il biografato meglio di cento altri episodi.

Ansa – Campobasso, 8 marzo 2002 – Una casalinga di 50 anni, Giuliana D’Ascenzo, è stata uccisa stamane nella sua abitazione alla periferia di Montenero di Bisaccia (Campobasso). È stata colpita al petto con un’arma da taglio ed è morta dissanguata sul pavimento della cucina. Il marito della vittima, Pasqualino Cianci, 52 anni, insegnante di inglese, ha detto di essere stato tramortito con un corpo contundente alla nuca ed è ancora ricoverato nell’ospedale di Termoli, dove avrebbe dichiarato ai carabinieri di essere rimasto vittima di un aggressore che tentava una rapina in casa. In tarda serata è atteso a Montenero di Bisaccia l’arrivo di Antonio Di Pietro, amico della famiglia Cianci, che probabilmente assumerà anche la veste di avvocato di parte civile.

Di Pietro era lui: aveva già avvertito la stampa del proprio arrivo. E Giuliana era lei, quella bambina di dieci anni con cui giocavano d’estate attorno alla Masseria. Dopo il ginnasio, Pasqualino era partito per Filadelfia e molti anni dopo l’aveva incontrata ancora e per caso a Chieti. Si erano sposati ed erano andati a vivere nella casa del suocero, davanti a quella di Tonino. I due amici si erano tenuti sempre in contatto, e Pasqualino in un momento di difficoltà aveva chiesto e ottenuto dall’amico persino un prestito di 60 milioni di lire. Il caso volle che si fossero incontrati anche la domenica precedente al fattaccio, a Termoli. Di Pietro li aveva nuovamente invitati ad andarlo a trovare su a Bergamo. Poi quel fatto orribile. Con Pasqualino, ancora sofferente in ospedale, che ricorreva all’amico del cuore che subito si catapultava: questa, almeno, la versione accreditata da Di Pietro. Pasqualino Cianci ha raccontato:

La sera stessa dell’omicidio me lo sono ritrovato accanto al letto dov’ero ricoverato. È diventato, non richiesto, il mio avvocato. Mi disse che era stata mia figlia a contattarlo, aggiungendo che dovevo andare orgoglioso di lei perché aveva gli attributi. Mi ha ospitato persino due settimane a casa sua dicendo che così ero più al sicuro.

Di Pietro diffuse un comunicato in cui si diceva rammaricato «perl’uscita di resoconti e locandine giornalistiche con affermazioni diffamanti e infondate come quella in cui si afferma che a essere indagato sarebbe un familiare». Quindi pregava i giornalisti «di non alimentare sospetti infamanti in questo momento di sofferenza delle persone offese», perché è deprecabile che «vengano additati all’attenzione pubblica persone già duramente colpite dal dramma». Una reprimenda severa. Intanto la salma di Giuliana veniva tumulata nel cimitero del paese, Di Pietro accanto all’amico.

Apposti i sigilli sul luogo del delitto, Di Pietro come detto ospitò Pasqualino a casa sua come ai vecchi tempi. L’amico era sconvolto e non usciva mai, non leggeva i giornali, non guardava la televisione e non rispondeva al telefono. Il suo avvocato intanto si mise a indagare e affidò un incarico medico-legale al consulente Armando Colagreco. Interrogò Antonio Sparvieri, consuocero di Pasqualino. I primi esiti dell’autopsia disposta su Giuliana rivelarono che era morta per strangolamento e che le coltellate erano state inferte a cose fatte. Come per depistare. Qui comincia l’incredibile. Chiuso e isolato nella masseria di Tonino, Pasqualino Cianci neppure seppe che il suo avvocato stava cominciando a mormorare in giro che l’assassino era lui. E Di Pietro diceva questo, attenzione, anche ai parenti, ai figli del medesimo. Ha raccontato Cianci:

Quando Di Pietro disse che se l’avessero arrestato dovevo star vicino ai suoi figli, per me voleva dire star loro vicino, appunto, trovare una chiave per raccontare una storia non dico edificante, ma una storia da raccontare a dei figli: mica mettersi a parlare della Karfinco e di Pacini Battaglia e dir loro magari che i miliardi, secondo me, il loro papà li aveva pure presi. Lui invece, a mia insaputa, andò dai miei figli e gli disse che potevo essere l’assassino della loro madre.

Il linguaggio dell’avvocato Di Pietro prese a cambiare anche pubblicamente: «Ho svolto costantemente le mie indagini che metto a disposizione della procura. La soluzione dell’omicidio della mia amica d’infanzia Giuliana dipenderanno dalla valutazione delle prove». Di Pietro tendeva a nominare meno Pasqualino e sempre più Giuliana, rinnovata «amica d’infanzia» e rinnovato riferimento affettivo. Questo mentre l’amico dormiva sempre a casa sua, ignaro.

Un giorno Tonino passò a prenderlo perché disse che c’era una formalità da sbrigare. Per una faccenda di nomine e di risarcimenti serviva che uno o più parenti mettessero la firma su una carta, scartoffie. Ancora confuso com’era, accompagnò il suo avvocato da un paio di parenti e non capì che cosa stavano firmando. Certamente neanche loro. Tutto quello che il grande Tonino suggeriva andava sempre bene. Di Pietro poi prese da parte Domenico Porfido, un avvocato già consigliere regionale dell’Italia dei Valori che era amicissimo pure lui di Tonino e di Pasqualino. Siccome doveva andare e venire da Bruxelles, gli disse Di Pietro, poteva essere una buona idea che lui l’affiancasse nella difesa: lui fisso, Tonino pendolare. Ottimo, l’idea piacque anche a Cianci, che gli firmò la nomina.

Il 19 marzo Di Pietro era in macchina con Pasqualino e gli disse: «Ferma un attimo, sbrigo una cosa in procura». Entrò e mise agli atti la rinuncia al mandato. Poi risalì in macchina con l’amico, cui non disse niente: come a nessun altro, tantomeno all’avvocato Porfido. Presto avrebbe depositato anche alcune dichiarazioni che aveva raccolto dal consuocero di Pasqualino, a sua difesa, ma in forma di accusa. Chiederà che siano acquisiti alcuni documenti che aveva trovato a casa dell’amico e che siano fatte indagini su alcuni suoi movimenti bancari. Porterà in questura, sempre di nascosto, il passaporto di Pasqualino.

Cominciò a porsi qualche domanda, Pasqualino, quando un giorno incontrò la figlia. Non l’aveva ancora ringraziata per quant’era stata tempestiva e intelligente nel chiamare Tonino come suo avvocato: ma lei cadde dalle nuvole, lei non lo aveva chiamato per niente. L’amico gli aveva raccontato una balla. Poi toccò alla figlia chiedere al padre se fosse stato lui a chiamare quelli di «Chi l’ha visto?» che scorrazzavano in giro. Ha raccontato Cianci:


Non era un gran momento per lui. L’Italia dei Valori era fuori dal Parlamento e lui in Molise non solo non aveva vinto, ma era arrivato pure terzo. Io ero un uomo distrutto. A quel punto gli feci una domanda secca, a muso duro: «Senti, non è che stai cercando i riflettori con questa storia di Pasqualino amico tuo? Non è che stai a terra e allora vuoi far vedere che sei così giusto che arresti pure l’amico migliore?». Io volevo solo un sì o un no, e glielo dissi. Lui ebbe una reazione di stizza, non mi disse niente e mi spintonò contro il muro.

Nell’arco di pochi giorni, il 4 aprile, l’amico fu indagato. E il 17 aprile fu arrestato dai carabinieri di Termoli per omicidio volontario. Immaginarsi in paese. La figlia, Debora, ne gridò l’innocenza come sempre farà. Le parole di Tonino si fecero definitivamente ambigue: «Difenderò la vittima, chiunque sia l’assassino». Pasqualino sempre più allucinato:

Se lui si comporta in un certo modo per fini politici, è libero di farlo, ma io ero il suo miglior amico di sempre. Tu non puoi venire a mangiare e dormire a casa mia e poi andarmi ad aprire i cassetti, e se per caso trovi qualcosa andarmi pure a denunciare. Avrei preferito che mi dicesse: scusa, preferisco non difenderti. L’avrei capito. E invece non mi ha mai dato chiarimenti. Questa è una storia che voglio chiarire a tu per tu, mi deve guardare negli occhi e mi deve spiegare questi quarant’anni di amicizia traditi a quel modo. Io sono qui, il mio numero ce l’ha. Io non lo giudico come magistrato, come politico, e alla fine nemmeno come avvocato. Lo giudico come l’uomo che non è.

Debora e suo fratello erano figli del sospetto assassino ma anche dell’assassinata, dunque parti lese, vittime. Ma non avrebbero mai accettato di costituirsi contro il padre, anche e soprattutto perché credevano alla sua innocenza. Di Pietro l’aveva capito: ecco perché si era fatto accompagnare da qualche altro parente che firmasse senza capirci troppo. Il 17 gennaio 2003, da Busto Arsizio, Di Pietro spedì ai due figli una raccomandata-capolavoro che non conobbe imbarazzo:

Carissimi, per come si sono messe le cose ho il dovere di farmi da parte per consentire a voi di stare in maniera migliore vicino a vostro padre … Vi ricordo che mi venne espressamente richiesto (da voi a da tutti gli altri familiari di Giuliana, vostro padre compreso) di assistervi nella vostra qualità di parti lese. È solo questa la ragione per cui ho accettato l’incarico e ho svolto le relative indagini difensive … Dovendo io rispettare la vostra coscienza, le vostre convinzioni e il vostro dramma umano, non posso che dimettermi dall’incarico. Incarico che ho già provveduto a rimettere anche nelle mani dei vostri nonni e zii ma che mi è stato da essi riconfermato. Nei loro confronti, per un dovere morale che sento di avere verso l’indifesa Giuliana, continuerò a svolgere il mio mandato.

In altre parole: Di Pietro, mollato dai figli una volta inteso che non voleva difendere il loro padre ma sbatterlo in galera, per tenere un piede nel processo era ricorso a nonni e zii materni.

Ed eccoci direttamente al 18 gennaio 2005, prima udienza del processo di Corte d’assise contro Pasqualino Cianci. Antonio Di Pietro, come visto, era diventato avvocato di parte civile contro di lui grazie a un curioso «mandato collettivo» del parentado. Eccolo coi giornalisti: «Abitava vicino alla mia casa di campagna, da ragazzi abbiamo pascolato insieme tante mucche e pecore». Ma stava parlando di lei: «Sono qui per difendere la memoria di una donna perbene che è stata uccisa».

La sentenza fu il 31 gennaio 2007. Il pubblico ministero Luca Venturi aveva chiesto l’ergastolo. La parte civile, Di Pietro, aveva cercato di individuare dei pazzeschi retroscena per tutto il processo: aveva scavato nelle precedenti attività dell’ex amico del cuore e controllato e ricontrollato i contatti con esponenti politici, i viaggi all’estero, i movimenti bancari, eventuali debiti o affari loschi che la moglie avesse potuto scoprire. Più che avvocato, magistrato. Più che magistrato, poliziotto. Furono i giudici a spiegare che alla fine si trattava solo di un uxoricidio a Montenero di Bisaccia.

Pasqualino Cianci per tutto il tempo era rimasto saldamente ancorato alla proclamazione d’innocenza e alla sua ricostruzione della prima ora, puntando sull’assenza di un movente credibile: conoscenti, amici e la figlia avevano testimoniato che i due andavano d’amore e d’accordo. Poi, dopo nove ore in camera di consiglio, la condanna a 21 anni e 6 mesi di carcere.

Pasqualino Cianci ha fatto Appello. Anche la pubblica accusa attende l’Appello: ha ritenuto 21 anni e mezzo una pena troppo bassa.

Pochi mesi dopo, l’Ordine degli avvocati di Bergamo ha sospeso Antonio Di Pietro per violazione dell’articolo 51 del Codice deontologico: 5 aveva assunto la difesa di una persona e in un secondo momento si era costituito contro di essa. Da avvocato accusatore, durante il processo aveva citato un teste che aveva interrogato come avvocato difensore. Domenico Porfido, anche lui amico di una vita, ingannato, romperà con Di Pietro dopo quarant’anni di amicizia e abbandonerà l’Italia dei Valori. Fu lui a redigere il ricorso all’Ordine degli avvocati che rivelerà come le attività dell’avvocato Di Pietro fossero state utili alla condanna. Dopo la decisione dall’Ordine forense, nel novembre 2007, Di Pietro ha dichiarato:

Ho richiesto io la sospensione dall’Albo degli avvocati … Appena avrò tempo spiegherò la storia che l’Ordine degli avvocati di Bergamo non ha voluto leggere, ritengo per valutazioni preconcette verso un ex pm che ha lavorato nello stesso territorio. Peraltro, la persona che ha fatto scattare la sospensione dall’albo è già stato riconosciuto colpevole da un tribunale e condannato a vent’anni per aver assassinato sua moglie … Su questa storia si potrebbe scrivere uno di quei romanzi che vedono alla fine il protagonista, suo malgrado, subire critiche nonostante egli abbia agito per la ricerca della verità e nel rispetto della legge. Come sono sicuro verrà accertato dal Consiglio Superiore dell’Ordine degli avvocati, giacché questa è solo una pronuncia di prima fase.

Il tentativo di anticipare ogni mossa, ergendosi ad artefice delle decisioni altrui e prospettando come gradito anche quello che non gli è gradito per niente, sarà una costante della biografia di Antonio Di Pietro. Le «valutazioni preconcette» dell’Ordine degli avvocati, da lui citate, sono riferite al periodo che passò da pm a Bergamo più di ventidue anni prima, dal 1983 al 1985. Il richiamo alla «persona che ha fatto scattare la sospensione», ossia al suo ex amico del cuore Pasqualino Cianci, si spiega solo con un tentativo di delegittimarlo in quanto condannato per assassinio. Per quanto riguarda la mera «pronuncia di prima fase», infine, nel marzo 2009 il Consiglio superiore degli avvocati ha confermato la sanzione con parole non proprio leggere.

Ruoli e significati dell’avvocato difensore, come visto, a Di Pietro paiono sfuggire o comunque non interessare. Per quanto lo riguarda egli non ritiene che i diritti dell’assistito vadano garantiti sempre e comunque, ma solo in caso di innocenza intesa come assoluzione. Non gli importa di porsi come una parte giuridica contrapposta a un’altra, ma come il sacerdote della verità: questo in tutti i mestieri che ha fatto in vita sua. Suo obiettivo non è tendersi come un nobile soccorritore di amici o dignitoso limitatore di danni, ma come paladino vincente del giusto contro lo sbagliato. Lui arresta anche il migliore amico, nel caso: questa la sua trovata in un momento di stanca, in un momento di pausa nella sua corsa da criceto nella ruota politica.

È noto che le più varie circostanze possono contribuire ad assolvere colpevoli o condannare innocenti, giacché la verità e la verità processuale non sempre coincidono: nel caso di Di Pietro, poi, dopo le esperienze bresciane, da non parlarne. Ma nel caso di Pasqualino Cianci, da un preciso momento in poi, molto lasciava intendere che sarebbe stato condannato in ogni caso. Data la particolarità della situazione, Di Pietro poteva scegliere di astenersi, ma non lo fece: non lo ritenne un modus compatibile con la propria immagine pubblica. È passato ufficialmente ad accusare l’amico. Può darsi che abbia abbandonato la sua difesa perché lo riteneva colpevole, o può darsi che l’abbia abbandonata perché pensava che il tribunale l’avrebbe comunque condannato.

Ancora paralizzato dallo stupore, ma custode di un’idea di amicizia perlomeno propria, nei giorni precedenti un delicatissimo intervento chirurgico, Pasqualino Cianci non ha voluto fornire nessuna notizia utile a parlar male dell’amico:

Io non parlo male di lui, io sto male all’idea di dover parlar male di lui. La cosa peggiore nella vita è quando temi di non aver capito niente, di aver sbagliato veramente tutto. La cosa peggiore è il rimpianto.

A sopraffare è uno stordimento. A cercare ogni volta una spiegazione dell’inspiegabile, la storia ricircola come un mantra: Antonio Di Pietro ha un solo amico del cuore, uno solo; questo amico è accusato d’aver ucciso la moglie e Di Pietro gli si presenta nel momento del bisogno, diventandone avvocato; Di Pietro finge di difenderlo pubblicamente e lo valorizza come amico d’infanzia, ma trama di nascosto contro di lui; poi l’amico viene arrestato e Di Pietro passa ad accusarlo con gli stessi materiali raccolti per difenderlo, e valorizza come amica d’infanzia la moglie trucidata; per tenere un piede nel processo, infine, ricorre ai nonni; l’amico viene condannato a 21 anni e rotti.

Postato da: Alessandro Roberti Colonna | 09.03.10 09:06 | Segnala commento inappropriato


Buongiorno a tutti,
condivido ogni parola del sig. Tabucchi.
W la Costituzione. Gli sciacalli al Governo la stanno distruggendo e Napolitano li sta aiutando.
Sono delusa e molto arrabbiata per tutte le tasse ingiuste che dobbiamo pagare perchè queste iene possano continuare a fare la bella vita. Dobbiamo pagare per un servizio che non abbiamo cioè: GOVERNARE UN PAESE E FARLO ANDARE AVANTI.
Il popolo è stanco. Dovrebbero cominciare a riflettere.
Antonella Monetti

Postato da: antonella monetti | 09.03.10 09:05 | Segnala commento inappropriato


A TESTIMONIANZA FISICA E' FONDAMENTALE PER QUESTO DOBBIAMO ESSERCI FIRENZE , GIOVEDI 11 MARZO ; SI PARLA DI LIBERO WEB IN LIBERO STATO.MAI COME IN QUESTO MOMENTO VI E’ LA NECESSITA DI SALVAGUARDARE LA LIBERTA DI INFORMAZIONE …SENZA UN INFORMAZIONE LIBERA NON VI PUO’ ESSERE UNA DEMOCRAZIA COMPIUTA VI ASPETTIAMO presso il circolo Arci di via S. Bartolo a Cintoia, 95. Dalle ore 20,45.Interverrano tra gli altri Guido Scorza Luca Neri,Vincenzo Vita Alessandro Gilioli Claudio Messora Modera Piero Ricca Promuovono l’incontro: Popolo Viola Firenze, Qui Milano Libera, Grilli Firenze, Claudio Messora, Paolo Papillo , Informare per resistere.
INFO ;
informazionedalbasso@gmail.com
cell. 3392244257

Postato da: paolo papillo | 09.03.10 09:03 | Segnala commento inappropriato


Purtroppo in Italia siamo molto lontani da una democrazia che salvaguarda tutti, e di giorno in giorno ci allontaniamo sempre più da essa.Io ormai dico ai miei figli di stabilizzarsi in paesi dove la democrazia esiste,dove i politici sono giudicati e si fanno giudicare a qualunque livello .Orribile per i giovani e le donne il discorso fatto ieri da Napolitano nella sala dei corazzieri, ma lui che fa?sta in politica da una vita, parlando solo e non lavorando come lavora un impiegato ,un operaio,un dirigente, che si rendono conto delle difficoltà di ogni giorno.Oggi in Italia esiste la "meritocrazia politica", se un ragazzo vuole lavorare deve far finta di fare il politico, tralascio cosa devono fare le ragazze , è troppo squalificante per tutti.Per cui caro Antoniuo Di Pietro io condivido perfettamente e che il nostro Presidente subisca le critiche così come le subisce Obama, che è il presidente più potente del mondo, ed il cui stipendio è poco superiore a quello del barbiere dei deputati e senatori italiani .Le spese della politica italiana sono inaccettabili.Oggi in Svezia lo svedese comune ha la facoltà d'andare a controllare le spese di missione anche del Presidente , oggi noi in Italia vogliamo togliere le intercettazioni in modo che si lascia mano libera a chi ne può approfittare e lo stiamo vedendo.Buon lavoro Di Pietro ,forse sarebbe bene un pò di moderazione , ovvero dire tutto ma con calma ed a bassa voce, o scriverlo, ma dirlo in ogni caso.

Postato da: Andrea | 09.03.10 09:03 | Segnala commento inappropriato


Allora..accontentiamoci di uno STATO mafioso..dove il ,PREMIER..MINACCIA..e..il..GARANTE..acconsente!
Postato da: lewisaugel75/34

No Luigi, non ci accontentiamo. Le analisi di Tabucchi, di Travaglio e di molti altri intellettuali sono corrette. Chi non è in grado di svolgere liberamente i compiti affidati dalla nostra Costituzione farebbe meglio a dimettersi. Un partito politico però ha delle responsabilità maggiori, non è sufficiente la critica, occorre necessariamente pensare in prospettiva, a tal proposito contano i numeri e nient’altro. Tra Camera e Senato la coalizione di Cdx può godere di una maggioranza bulgara: +140 onorevoli (98 Camera+42 Senato), andare all’elezione del nuovo Presidente della Repubblica con questi numeri equivale a darsi la zappa sui piedi. C’è un unico modo per rimpiangere Napolitano, quello di eleggere un presidente peggiore e la strada delle dimissioni porta diritta verso questa prospettiva. Con tutte le leggi carogna alle porte (intercettazioni, impunità, ecc…) e con lo strapotere mediatico di Berlusconi in continua ascesa, ci manca soltanto uno Schifani che a reti unificate ti fa gli auguri di buon anno poi ci mettiamo tutti la camicia nero-verde e andiamo a fare ginnastica con tanto di salto mortale dentro al cerchio infuocato. “Morto” Napolitano ottieni forse il voto di preferenza? Io non credo. Ottieni il diritto all’applauso e niente di più.

Postato da: Dario Erre | 09.03.10 09:01 | Segnala commento inappropriato


Se Antonio Di Pietro mettesse lo stesso impegno nella difesa della nostra Costituzione anche all'interno del suo partito diretto da lui con impronta berlusconiana. Come si può difendere i valori della legalità quando poi questi sono ampiamente disattesi all'interno nell'Italia dei Valori

Postato da: Tullio Marra | 09.03.10 09:01 | Segnala commento inappropriato


Mi dispiace per quanti la "pensano" diversamente da me da Di Pietro Tabucchi e moltissimi altri cittadini ma Napolitano mi sembra un inciucista, forse è ricattato o forse cerca di imitare Ponzio Pilato certo è che così facendo non solo non risolve nulla ma farà la fine dell'incaprettato!

Postato da: Pier | 09.03.10 08:59 | Segnala commento inappropriato


Caro Antonio Di Pietro, devi dire a chi ti ha attaccato che sei il primo a censurare il comportamento del Capo dello Stato quando pensi stia sbagliando ma allo stesso tempo il primo a dare la vita per difenderlo da eventuali minacce!

Postato da: ANGELO P. | 09.03.10 08:58 | Segnala commento inappropriato


Se Fini si fosse occupato di più del "suo" partito forse tutto ciò non sarebbe accaduto.

Postato da: F. Masciullo | 08.03.10 23:57 |

Buongiorno a tutti i naviganti. E' meglio a volte essere al timone di un'imbarcazione piccola e sicura, piuttosto che aspirare alla guida di una flotta composita, il cui equipaggio non si conosce affatto, con una parte sempre pronta all'ammutinamento. Purtroppo per lui, Gianfranco ha fatto una mossa azzardata, il classico passo più lungo della gamba. D'altronde, quando si aspira ad una conduzione di una barca come quella che si chiama Italia, l'ambizione nasconde un grande azzardo, grossi rischi.
Per quanto riguarda il marinaio dulciacquicolo, se fuggirà ancora dal manicomio non ci sono problemi, lasciatelo pure navigare sull'umile zattera di sua proprietà, e chissà che le correnti non lo portino in Libia dall'amico dell'Ammiraglio Berlusconi, oppure verso le coste dell'America Meridionale, a lui più consone che non i liberi lidi dell'Europa civile e democratica.

Postato da: marinaio | 09.03.10 08:55 | Segnala commento inappropriato



IMPEACHMENT..!

non c'è alternativa..per Napolitano e..BERLUSCONI!

e..RINVIARE le ELEZIONI..

subito dopo..con SCHIFANI..supplente e..Letta..reggente...si ricomincia..dalla nuova..LEGGE ELETTORALE..non più..PORCATA!

e..nuove..ELEZIONI e..nuovo..vero..PARLAMENTO!

BASTA..MAFIA!

..basta con le PORCATE...mafiose!

luigi75

Postato da: lewisaugel75/34 | 09.03.10 08:54 | Segnala commento inappropriato


Da più parti, comprese le parti di chiaro stampo berlusconiano, si comincia ad avvertire che le ultime cose successe potrebbero essere il segnale di una crisi di sistema.
Se il sistema è fatto di feste e cotillons, di editti su futuri tanto immaginifici quanto irreali, di terremoti veri e false ricostruzioni e via dicendo......... tutto ciò quanto può durare? Dura sino a che una certa quota (variabile) della popolazione non prende atto del disfacimento in atto e provvede a farsi sentire. L'ideale sarebbe che ci fosse una forte e motivata opposizione a raccogliere tali istanze ma vediamo che anche il web può supplire, da Grillo al Popolo Viola.
Adesso che la malattia della nostra democrazia si è palesata in tutta la sua pericolosità tutto dipende dai tempi.
Il virus antidemocratico berlusconiano avrà il tempo di espandersi in ogni parte del corpo o le frammentarie cure avranno il sopravvento?
Poi c'è anche l'ipotesi Ebola: la patologia è talmente virulenta che finirà per autoeliminarsi come un polpo in cui ogni braccio lotta contro gli altri.

Postato da: Giuseppina | 09.03.10 08:52 | Segnala commento inappropriato


PORCATA? Chi deve starsene zitto sappiamo benissimo chi è. Si parla di democrazia? E LA LEGGE ELETTORALE FORTEMENTE ANTIDEMOCRATICA CHI L'HA FATTA, FERRERO? DI PIETRO? VENDOLA?
LA LEGGE DEV'ESSERE UGUALE PER TUTTI; E CHI LA VIOLA NON HA DIRITTO DI FARE LA MORALE AGLI ALTRI!
Almeno siamo onesti ed ammettiamolo, forse dopo si può riflettere con ponderatezza; è ora di finirla con la democrazia parziale, di soggetti il quale pensiero è "LIBERTA' SIGNIFICA ESSERE LIBERI DI FARE CIO' CHE NOI VOGLIAMO"!

Postato da: stefano art rocker | 09.03.10 08:29
@..STEFANO..ecc..ecc....caro amico mio ,

SONO..ASSOLUTAMENTE..assolutamente d'accordo con TE!

..Di PIETRO ..compreso..hanno voluto e difendono la LEGGE che dà loro..COOPTATI e finanziamento..pubblico ai partiti!

Il PIU'..PULITO..ha la rogna?

..proprio..SI!
..vogliono..mille mangiatoie..(parlamentari)...provincie..enti inutili,..burocrazia..giustizia inefficiente..le..quant'altro per delinquere e farsi gli affari propri!
..Se fossimo..e..avessimo..K.....ni..MAI PIU'( ma tutti) al voto finchè non si cambia!
..ergo..dunque..è URGENTE..La BASTIGLIA e..armata!

..DI PIETRO comunque il MIGLIORE..il..meno..peggio!

Il DECRETO SALVA LISTE..una porcata..costituzionale e..istituzionale!

IMPEACHMENT..o..MAFIA!

luigi75

..frattini,capezzone,alemanno,maroni?.
...straparlano

Postato da: lewisaugel75/34 | 09.03.10 08:50 | Segnala commento inappropriato


Anche una legge d'interpretazione autentica andava firmata con un largo consenso della opposizione. Il presidente non restiste alle pressioni che gli vengono da una parte e commette delle leggerezze che però possono scatenare la piazza. Io credo che sia debolezza senile.Arrivati ad una certa eta gli uomini,tutti gli uomini,dovrebbero riposare in attesa del giudizio d'Iddio.

Postato da: Mario Rossi | 09.03.10 08:49 | Segnala commento inappropriato


Come ponsano di poter governare senza il RISPETTO delle Regole?

Da un lato Napolitano elogia gli Italiani che credono nella Costituzione, ...dall'altro un PdC ed un Governo che calpesta la Costituzione,non rispetta le Regole e con le minacce impone di farsi firmare tutti i decreti e i lodo di FRODE costituzionale.

da Repubblica.it
Il premier attende le decisioni dell'ufficio elettorale di Roma:"Non è ancora finita"
Ex An sotto shock.
Il Cavaliere frena i suoi:"Niente polemiche
"Ora non grideranno più al golpe"
e Berlusconi pensa al rinvio del voto-di FRANCESCO BEI

Certo,lo spettacolo di una campagna elettorale giocata a suon di ricorsi invece che sugli slogan del "governo del fare" a Berlusconi non piace affatto. In queste ore è tornato a lamentare le "negligenze" che ci sono state da parte di chi avrebbe potuto presentare le liste "magari con un giorno di anticipo", irritato per le "troppe versioni discordanti" che gli sono state riferite. E c'è chi, tra gli uomini di Berlusconi,punta il dito sulle "lotte tribali tra gli ex An",che sarebbero alla base degli errori che sono stati commessi.

È proprio dentro An che monta la rabbia e la tentazione di buttare per aria tutte le scartoffie degli avvocati.Per questo anche Gianfranco Fini, che ieri è rimasto colpito come tutti dalla notizia, ha predicato con i suoi "calma e gesso".Ma Andrea Augello,coordinatore della campagna elettorale della Polverini,è convinto che il Pdl debba alzare il livello della reazione:"Certo,in teoria il Consiglio di Stato,con un rito d'urgenza, la prossima settimana potrebbe ribaltare l'ordinanza del Tar.Ma a questo punto-commenta a caldo Augello-bisogna ragionare politicamente: basta con le carte bollate, basta con l'atteggiamento olimpico di chi pensa solo alla Regione,prendiamo atto che la questione ha trasceso i limiti di una disputa ordinaria e si sta trasformando in uno scontro istituzionale".Lo stesso Berlusconi,se anche il Tribunale dovesse "infischiarsene" del decreto del governo e non ammettere la lista del Pdl, sarebbe tentato dal ribaltare il tavolo."Non è tollerabile che siano i giudici a decidere persino del processo elettorale".A quel punto,come ha già adombrato il ministro dell'Interno Maroni,l'arma finale del premier sarebbe il rinvio delle elezioni,con la riapertura dei termini per la presentazione delle liste.

In queste ore di attesa carica di angoscia, tornano comunque ad affacciarsi i sospetti reciproci tra finiani e berlusconiani.


Postato da: maria rosa | 09.03.10 08:48 | Segnala commento inappropriato


Il buon vecchio Napolitano, con quest'ultima bravata, si è preso i Pubblici Complimenti di gente del Calibro di:

Berlusconi
Schifani
Bossi
Cicchitto
Capezzone
Calderoli
Bondi
La Russa
Maroni
Etc.

Io penso che qualsiasi Individuo che ci tenga alla
REPUTAZIONE, se prendesse i complimenti in Pubblico di così tanta crema della Società, si recherebbe immediatamente dal suo Avvocato per partire con le QUERELE !

Postato da: Tom Joad | 07.03.10 18:28 |

Postato da: Tom Joad | 09.03.10 08:40 | Segnala commento inappropriato


egregio dott. Dipietro io credo che cè troppa gente che a la codada di paglia non vedo il perche tanto parlare inutile per aver fatto notare al presidente che non doveva firmare il decreto quello che e stato fatto e a dir poco ignobile e non vedo percheè non bisognava dorlo se poi tutti dicono che faranno una grossa opposizione ma se il presidente della republica e quello che ci deve garantire perche tante chiacchiere quando ci sono delle porcherie come queste ma la democrazzia tando nominata dovè? a mio avviso e rimasto solo una parola senza senso e fin troppo calpestata per essere ancora una parola valida e che abbia un senso a me pare come dice il proverbio che il piu pulito abbia la rogna chi continua a stare con due piedi in una scarpa prima o poi gli andra stretto si parla tanto della sinistra ma dovè io credo che ci sono solo partiti che vanno dove tira il vento che si tirino su le maniche e facciono il loro dovero per la fiducia che glie stata dato altrimenti si facciono da parte e facciono lavorare a chi ne a voglia anche perche mi pare che lostruzzionismo si sta facendo al contrario do come andrebbe fatto anziche favorire il fratello si favoriscie il vicino anche se fa xcose sbagliate e questo non me la conta giusta faccia pure le sue battaglie e non si naspetti altro non ci sara nessuno ad aiutarci veramente ci sono troppi scheletri che camminono forza Dipietro sei lunico che io conosco il vero onesto e che sta facendo qualcosa per noi tutti grazie.

Postato da: pasquale perilla | 09.03.10 08:39 | Segnala commento inappropriato


..L'ITALIA..come una DISCARICA..e..abusiva!

Non se ne può più!

Di..BERLUSCONI..di..D'ALEMA..Di Schifani..di..Casini..di..Finocchiaro..di..Fassino..di..Scajola..di..Matteoli..di..decine e decine di altri..IMPRESENTABILI per una Società civile!

..e..non solo perchè condannati e/o..inquisiti,..ma..perchè..abituali delinquenti!

Non se ne può..più..di sentircelo e vedercelo dire e ricordare da tutto il mondo!

Ma..non è possibile che il nostro GARANTE..gentiluomo..nobiluomo..ma..pavido.
.vile..pauroso..camuffato da^PRUDENTE^...sputtani in questo modo e fino a questo punto la nostra..^NOSTRA^...( degli Italiani) ..I T A L I A ,.del RINASCIMENTO..di..MICHELANGELO..di..Dante Alighieri,..della.."GIOCONDA"..di GIOTTO,..di Galilei..di..MANZONI..di..De GASPERI..di..Berlinguer,..Di Giovanni Paolo 2°,..di..onesti e morali cittadini..^NORMALI^...SPUTTANI..il nostro PAESE..da Paese..normale-EUROPEO-..a..PAESE..M A F I O S O ..fuori..legge!

luigi75

Postato da: lewisaugel75/34 | 09.03.10 08:37 | Segnala commento inappropriato


Premier che sfugge alla giustizia con leggi a personam e che osa minacciare un presidente della repubblica troppo impaurito per avere il coraggio di denunciarlo e per rifiutare di firmare leggi incostituzionali. A tanto siamo arrivati in Italia perchè molti politici indegni non hanno il senso dello stato e tanti cittadini indifferenti, pigri, disonesti o lobotizzati preferiscono bersi le bugie dell'imbonitore di turno : "tanto sono tutti uguali".

Postato da: rose-marie bovani | 09.03.10 08:37 | Segnala commento inappropriato


Se la maggioranza dei cittadini italiani è stata "costretta" a scegliere i movimenti del centro destra per la inettitudine programmatica del centro sinistra, lo dobbiamo alla stessa classe dirigente che tuttora guida il centrosinistra. Se, invece, e non lo credo, è stata la destra a plagiare la maggioranza degli italiani, siamo un popolo non in grado di avere una classe dirigente sufficiente; la classe politica riflette il popolo che la vota. Altra cosa è l'applicazione della Costituzione, strumento molto semplice da manipolare nelle interpretazioni, dato che nessuno di noi la conosce veramente, nello spirito e nella sostanza. Bisogna cambiare la legge elettorale; è necessario che chi si candida si guadagni il voto in mezzo alla gente. Fate questo e vi seguiremo.

Postato da: Silvio Frascà | 09.03.10 08:36 | Segnala commento inappropriato


Postato da: In discutibile | 09.03.10 07:15 |

A me non risulta che siano state "Sequestrate" le Tessare Elettorai, per quanto ne so io, gli Elettori a votare ci potranno andare.

Se poi non troveranno una Lista che chi aveva il dovere di presentare, non ha, per sua Negligenza, presentato, non ci possiamo fare niente.

Postato da: Tom Joad | 09.03.10 08:22

Certo, Tom, ribadiamo una volta per tutte che i tifosi della squadra di BS se la prendano con la dirigenza del loro team e non con noi, IL PROBLEMA E' SOLO ED ESCLUSIVAMENTE LORO!
Le tifoserie, quando una squadra gioca male, se la prende con la propria squadra e non con l'avversario. O siamo arrivati ad una totale cecità? Li' allora è fanatismo!

Postato da: stefano art rocker | 09.03.10 08:36 | Segnala commento inappropriato


DEDICATO A MARIA ROSA

RIFLESSIONE MATTUTINA:

Qualunque regolamento, legge, tribunale, giudice, politico, Costituzione, decreto, Parlamento, che in nome di tutte le leggi del mondo, di tutte le sentenze del mondo, in nome di tutto cio',

IMPEDISCA A MILIONI DI CITTADINI DI VOTARE,

E' UNA PORCATA!

LEGALE, MA PORCATA!

E CHI CAVALCA QUESTE LEGGI INVECE CHE OPPORVISI SOPRATTUTTO PER I PARTITI AVVERSI E' UN GOLPISTA.

Il resto e' solo propaganda.


Postato da: In discutibile | 09.03.10 07:15

Allora, qui dobbiamo veramente metterci d'accordo una volta per tutte, non ci capiamo. PORCATA? Chi deve starsene zitto sappiamo benissimo chi è. Si parla di democrazia? E LA LEGGE ELETTORALE FORTEMENTE ANTIDEMOCRATICA CHI L'HA FATTA, FERRERO? DI PIETRO? VENDOLA?
LA LEGGE DEV'ESSERE UGUALE PER TUTTI; E CHI LA VIOLA NON HA DIRITTO DI FARE LA MORALE AGLI ALTRI!
Almeno siamo onesti ed ammettiamolo, forse dopo si può riflettere con ponderatezza; è ora di finirla con la democrazia parziale, di soggetti il quale pensiero è "LIBERTA' SIGNIFICA ESSERE LIBERI DI FARE CIO' CHE NOI VOGLIAMO"!

Postato da: stefano art rocker | 09.03.10 08:29 | Segnala commento inappropriato


@In discutibile

La vera PORCATA è avere responsabili di partito che dovrebbero presentare le liste che sono degli INCAPACI TOTALI.

Mistificatore.

Postato da: Emanuele_C | 09.03.10 08:22 | Segnala commento inappropriato


Postato da: In discutibile | 09.03.10 07:15 |

A me non risulta che siano state "Sequestrate" le Tessare Elettorai, per quanto ne so io, gli Elettori a votare ci potranno andare.

Se poi non troveranno una Lista che chi aveva il dovere di presentare, non ha, per sua Negligenza, presentato, non ci possiamo fare niente.

Postato da: Tom Joad | 09.03.10 08:22 | Segnala commento inappropriato


..IMPEACHMENT...!!?

..@ MariaRosa e..signor..INDISCUTIBILE!

..anche Antonio DI PIETRO..comincia..ad..INVECCHIARE!

..NAPOLITANO..RICATTATO..e..mancato GARANTE ..e..BERLUSCONI..RICAT TATORE e fuorilegge ,..sono ..entrambi ..da..IMPEACHMENT!

L'IMPEACHMENT è parola straniera che per gli ITALIANI..significa ..LIBERIAMOCI di CHI NON SA STARE e non è DEGNO del POSTO che ..occupa!

Eletto o non eletto ...da pochi o da molti..è..INDISCUTIBILE..che..CHI NON MERITA e non sa stare..DIGNITOSAMENTE..legalmente..nel posto e nel ruolo che gli ITALIANI hanno DATO...venga..cacciato..VIA dagli stessi..ITALIANI..per direttissima..per ..GIUDIZIO dei SUPREMI ORGANI GIURISDIZIONALI dello STATO!

e..se il PARLAMENTO non sarà..d'accordo..RIFAREMO il PARLAMENTO con altre ELEZIONI!

Non più..PARLAMENTO di COOPTATI ma di veri ELETTI..nominati con VOTO INDIVIDUALE di PREFERENZA e PRIMARIE..dai..VERI..ITALIANI!

Chi reggerà la REPUBBLICA..senza più..NAPOLITANO?
..SCHIFANI?
Chi reggera il GOVERNO senza BERLUSCONI?
..LETTA?
Se non righeranno..diritto..IMPEACHMENT..pure per LORO!
E' FANTASIA..non e realtà?!

Allora..accontentiamoci di uno STATO mafioso..dove il ,PREMIER..MINACCIA..e..il..GARANTE..acconsente!

La repubblichetta di massimo d'alema!

Caro DARIO..R!..Sante...e..signora..MariaRosa!

DURA LEX sed LEX!

Anna Finocchiaro..Massimo D'alema..e..i loro..PROTETTI?

..DURA LEX sed..LEX!

luigi75

Postato da: lewisaugel75/34 | 09.03.10 08:10 | Segnala commento inappropriato


DEDICATO A MARIA ROSA

RIFLESSIONE MATTUTINA:

Qualunque regolamento, legge, tribunale, giudice, politico, Costituzione, decreto, Parlamento, che in nome di tutte le leggi del mondo, di tutte le sentenze del mondo, in nome di tutto cio',

IMPEDISCA A MILIONI DI CITTADINI DI VOTARE,

E' UNA PORCATA!

LEGALE, MA PORCATA!

E CHI CAVALCA QUESTE LEGGI INVECE CHE OPPORVISI SOPRATTUTTO PER I PARTITI AVVERSI E' UN GOLPISTA.

Il resto e' solo propaganda.


Postato da: In discutibile | 09.03.10 07:15 |
@..Signor..indiscutibile!

nel vivere civile..normale..la LEGGE è LEGGE e non si discute...^SI APPLICA^!.
Si può interpretare..nei modi e nei termini che il ^diritto^ prevede , ma si applica , con le conseguenze del caso!
Nel caso in specie , caro indiscutibile , se non si voleva che la LEGGE producesse"DOVEROSAMENTE" gli inevitabili effetti di tutte le LEGGI che stabiliscono ..modalità e termini..bisognava ..AGIRE ..POLITICAMENTE e..N O N ..legiferando..in corso d'opera ..^a contraris^ !
Il NANO..il pedopornoladropremier ,..è abituato a Non difendersi ^nel processo ^ ma contro il processo , rimanendone..FUORI..e..improcessabile!
Anche in questo caso.^.caro signor indiscutibile.^..ricorrendo a minacce e intimidazioni ,..ha percorso la via che gli è BITUALE!

La LEGGE AD PERSONAM..ad..PARTITUM..come quelle ad FAMILIAM..per imporre ..dittatorialmente..la sua amorale e illegale volonhtà e personalità!.
Il vecchio e dormiente ..NAPOLITANO..consigliato dall'infido e GIUDA D'Alema ,..ha ceduto alle minacce e al ricatto..e..HA SPUTTANATO..l'ITALIA e il suo prestigio di.."CULLA del diritto e della LEGALITA'!"

Adesso , i soloni del ..berlusconismo e compari del GARANTE ,..insorgono per ..istaurare la 3^ REPUBBLICA..la repubblica..mafiosa!

..caro..indiscutibile..e cara Anna Finocchiaro..ex magistrato !
Non hai imparato a scuola che .."DURA LEX..sed..LEX?!"

..non ci incanti..ANNA e MASSIMO..napolitaniani..DOC..!

L'IMPEACHMENT..è d'OBBLIGO!

..oppure,..sospendere le ELEZIONI ..in tutta ITALIA e ..ricominciare da zero!

..questo si..INDISCUTIBILE!

secondomechenonmintendodipoliticaelezioniesantaromanachiesa!

luigi75

Postato da: lewisaugel75/34 | 09.03.10 07:41 | Segnala commento inappropriato


DEDICATO A MARIA ROSA

RIFLESSIONE MATTUTINA:

Qualunque regolamento, legge, tribunale, giudice, politico, Costituzione, decreto, Parlamento, che in nome di tutte le leggi del mondo, di tutte le sentenze del mondo, in nome di tutto cio',

IMPEDISCA A MILIONI DI CITTADINI DI VOTARE,

E' UNA PORCATA!

LEGALE, MA PORCATA!

E CHI CAVALCA QUESTE LEGGI INVECE CHE OPPORVISI SOPRATTUTTO PER I PARTITI AVVERSI E' UN GOLPISTA.

Il resto e' solo propaganda.

Postato da: In discutibile | 09.03.10 07:15 | Segnala commento inappropriato


Ineccepibile e preciso su tutti i punti.Bravo!

Postato da: franco ripa | 09.03.10 07:06 | Segnala commento inappropriato


la sceneggiata di Di Pietro ad Avellino

http://www.youtube.com/watch?v=1rFwrJ328gU

Postato da: net idv | 09.03.10 05:38 | Segnala commento inappropriato


la grande ammirata italia, Paese di grandi valori democratici, e" ora un Paese oramai da terzo mondo...e forse anche meno...grazie a questo governo macabro.
antonio

Postato da: antonio favia | 09.03.10 04:06 | Segnala commento inappropriato


Protesta e denunce sul social network. Improvvisamente hanno cambiato
nome e finalità sezioni dedicate ai terremotati d'Abruzzo e al Made in Italy
Facebook, il giallo dei gruppi pro Berlusconi
Nati in una notte trasformando altre pagine
Decine di migliaia di persone si sono trovate a sostenere cause in cui non credono
Gli utenti protestano, accusano gli amministratori e si cancellano
di CARMINE SAVIANO

http://www.repubblica.it/politica/2009/12/14/news/facebook_il_giallo_dei_gruppi_pro_berlusconi_nati_in_una_notte_trasformando_altre_pagine-1822093/

Postato da: Uno dei tanti | 09.03.10 03:50 | Segnala commento inappropriato


Stanno gia' cominciando ad abolire le elezioni di Riccardo Orioles - 8 marzo 2010

In pratica le hanno già abolite in Lazio e in Lombardia. Addio regole uguali per tutti, ora per forza deve vincere il partito al governo.
Anche il primo fascismo cominciò così. Difendiamo la costituzione, difendiamo la nostra Repubblica, e creiamoci dei dirigenti nuovi e giovani, capaci non solo di gridare forte o di fare le primedonne ma di vincere concretamente e realmente questa lotta.
Formalmente, anche sotto il fascismo si votava. Si votava ma a modo loro, con ele zioni fasulle da cui il governo usciva auto maticamente vincitore. Le elezioni, di fatto, erano state abolite, ma senza dirlo.
Oggi il governo italiano ha abolito le ele zioni regionali in Lazio e in Lombardia.Formalmente si vota ancora, ma non sono più vere elezioni,con regole uguali per tut ti.Sono“elezioni”alla Duce, alla Putin o alla Gheddafi,di cui non a caso questo go verno è l’unico amico.Esse non hanno dunque alcun valore legale e gli “eletti” che ne risulteranno faranno bene a evitare di arrogarsi poteri dello Stato.
In questa situazione,delicatissima e pericolosa, i cittadini debbono restare saldi attorno alla loro Costituzione e prepararsi a difenderla in ogni caso.Le forze politiche democratiche debbono prendere in ipotesi l’eventualità di un “impeachment” –cioè di una messa in stato d’accusa–del capo del governo, che ha travalicato i suoi poteri.E’ sbagliato e puerile, e certamente utile al du ce, prendersela in questo momento col re,che pure certamente ha sbagliato.L’obbiettivo di tutti dev’essere la messa sotto accusa del responsabile formale dell’attacco allo Statuto,ieri Mussolini e oggi Berlusconi.
* * *
E’ difficile che la sinistra attuale,con tutte le sue buone volontà e le sue piccinerie, sia in grado di portare avanti con successo una simile lotta,a cui non è preparata.Qua non si tratta di gridare più forte, di sopraf farsi a vicenda–ognuno per conto suo, e con vanità da prime donne–per poi lascia re tutto come si trova.Si tratta di affrontare problemi come il rifiuto d’obbedienza, la resistenza collettiva e civile agli ordini illegali e il dialogo operativo coi funzionari lealisti,civili e militari.
Non credo che un Di Pietro,un Veltroni, un D’Alema,un Bersani,o anche un Vendola o un Ferrero (che hanno ancora sulla coscienza quasi un milione di voti dispersi per puntigli infantili) possano essere i nostri leader in questa lotta.

1^ parte

Postato da: maria rosa | 09.03.10 03:49 | Segnala commento inappropriato


2^ parte

Stanno gia' cominciando ad abolire le elezioni di Riccardo Orioles - 8 marzo 2010


Dobbiamo tollerarli sì, non affrontare il problema che essi costituiscono proprio ora. Ma è chiaro che con loro non si può vincere, ma al massimo sperare di resistere un altro poco.
* * *
Per fortuna, la sinistra comincia ad avere un altro filone di dirigenti, provenienti – come dice don Ciotti – “da un’altra falda”. E sono quelli del movimento viola (se staranno attentissimi a non produrre leade rini, e a tener fuori i leaderoni esterni), quelli dell’antimafia (il più duraturo e il più avanzato in termini sociali fra i movimenti degli ultimi vent’anni) e soprattutto quelli, parte italiani vecchi e parte nuovi, che hanno organizzato il Primo marzo.

Se tutti costoro diventeranno coscientemente e compiutamente “politici”, se non rifuggiranno dall’assumersi le loro respon sabilità (che sono sempre più proprio “di partito”), se sapranno ispirare alle persone comuni fiducia e ammmirazione e non paura,se sapranno dialogare coi pezzi di sinistra ba sati ancora sulla lotta sociale (praticamente quasi solo il sindacato), se non saranno né prime donne né vanitosi, se sapranno coor dinarsi efficacemente al loro interno e fra di loro, se sapranno imparare, se… – allora, amici miei, potremo dire che un’altra sinistra, vera e vincente, è davvero nata, e che lo sfacelo della vecchia non sia che un episodio dovuto.
* * *
Io sono convinto che tutto questo stia accadendo davvero, e che tutte le caratteristiche di questi compagni nuovi (comprese quelle negative) ricordino moltissimo quelle dei fondatori della prima sinistra, quella dei socialisti del l’Ottocento.
E come i compagni di allora non lottavano semplicemente per i diritti ma anche contro regimi autoritari e feroci (lo zar, il kaiser, levarie monarchie assolute), così oggi ci troviamo davanti, fra i vari problemi, anche quello di un assolutismo in forma nuova, di un repubblica attaccata dai nobili, di un egoismo sociale sempre più feroce.
Eppure – poveri individualmente ma immensamente forti se ci uniamo – siamo certi di farcela, assorbendo persino le debolezze e le periodiche rese dei nostri “centrosinistri” compagni di cammino.

Postato da: maria rosa | 09.03.10 03:47 | Segnala commento inappropriato


Caro Presidente...
E' vero che bisognava in qualche modo rimediare: pure ai pasticci 'autarchici' di una parte politica. 
Il Capo dello Stato avrebbe però dovuto sancire l'irritualità della soluzione e la propria presa di distanza da un provvedimento che potrebbe rappresentare pericoloso precedente e avere conseguenze gravi. 
Avrebbe dovuto dire: 
"Il ruolo di garanzia del Capo dello Stato è messo di fronte a un obiettiva ed evidente crisi dovuta a ragioni e tensioni tutte interne all'agone politico, cui non partecipa. 
Egli firma solo per un'unica ragione, cui s'inchina: il diritto del cittadino-elettore di esprimersi con il voto. Dopo le elezioni si ponga subito mano in Parlamento ad una riforma generale e coerente sul tema, che eviti che questo dl - eccezionale - diventi precedente e vulnus gravido di conseguenze incalcolabili. 
Il Capo dello Stato, in quanto massima istituzione di garanzia della Repubblica non ha partecipato - né può - all'estensione di un decreto-legge, diretta espressione non già del Legislatore, bensì dell'Esecutivo. 
Il Capo dello Stato, a seguito del presente atto, valuterà se persisteranno le condizioni perché egli possa continuare a svolgere con serenità il proprio ruolo super partes e di garanzia della Costituzione, non ravvedendo l'esistenza di una distinzione fra diritti formali e diritti sostanziali".
O no?

Postato da: Fabio Antoccia | 09.03.10 03:12 | Segnala commento inappropriato


Con tutti quei soldi che si é pigliato anni fa dall'Unione Sovietica lui ed il PCI di allora, potrebbe ritirarsi dalla vita politica ed andare a fare il nababbo in qualche paese esotico invece di rompere le scatole a tutti gli italiani firmando delle leggi che dire scandalose é un complimento. Napolitano i soldi di Breznev li hai giá spesi tutti? Ora li pigli da Berlusconi'

Postato da: massimo | 09.03.10 02:54 | Segnala commento inappropriato


@d Alessandro Roberti Colonna
Da quello stralcio leggo solo delle pagine romanzate di uno scrittore come Facci,che guarda caso ha scritto tanti libri contro Di Pietro e mai uno contro il suo padrone.
Postato da: Anna Mignogna | 09.03.10 01:01 |

Concordo, mica è come Travaglio che invece........

Postato da: obiettività-zero | 09.03.10 02:39 | Segnala commento inappropriato


Scusate se mi esprimo senza la necessaria documentazione perchè i neuroni mi stanno abbandonando.
Mi risulta che napolitano abbia fatto parte del gioco quando c'erano camice nere, duci e ducetti.
Visto che si fa un gran parlare se uno va a cena con un carabiniere, non vi sembra questo un motivo +che valido per togliercelo dai piedi?
L'ho letto non ricordo dove e di nuovo mi scuso....si dirà tutti facevano così a quei tempi!
Non mi risulta, il mio prozio è morto ad Auschwitz e non era nemmeno ebreo;si opponeva soltanto al regime.
Ho schifo di chi vota comunista quasi + di chi vota berlusconi, siamo diventati degli idioti,
vigliacchi e inconcludenti.
Continuiamo così...auguri!
Ale

Postato da: alessandro bartolozzi | 09.03.10 02:22 | Segnala commento inappropriato


A completamento delle sconcertanti rivelazioni qui postate da inde e fessi postatori, si aggiunge copia conforme della 4 di copertina del tomo in estratto, contenente le

Biografie sintetiche di A. Roberti dott. Colonna e di Facciadifacci, scritte da lor medesimi a mezzo opere e omissioni:

"Du' .oglionazzi".

Piu' di tanto non necesse.

Postato da: Me. An. | 09.03.10 01:38 | Segnala commento inappropriato


Non deflettere, Di Pietro, tieni duro. Oggi persino
Travaglio ti da' ragione. Non Zucconi, mi meraviglio, peccato.
Ma quello che importa e' che la tua coscienza ti dia ragione.
Se il re e' nudo gridalo forte, perche' forse nel paese dei sordi c'e' qualcuno che ci sente meglio.
Si e' in trincea. Coraggio.
Da buon abruzzese doc come mia moglie e la sua famiglia onesta e pulita, so che non ci deluderai mai.
Anche se sei coperto di schizzi di materia putrida, rimani sempre quello che abbiamo conosciuto a casa di amici quando venisti a Los Angeles al tempo di Mani Pulite.
Dio sia con te.

Postato da: giorgio conti | 09.03.10 01:34 | Segnala commento inappropriato


IL VESCOVO DI MOLFETTA SCENDE IN CAMPO E PROMUOVE IL DECRETO SALVA-LISTE. UN VESCOVO CHE TACE QUANDO CI SAREBBE DA PARLARE, E PARLA QUANDO CI SAREBBE DA TACERE...

Incredibile presa di posizione politica del vescovo di Molfetta, mons. Martella
Sul decreto salva-liste: “Giusto permettere la partecipazione alle elezioni dei partiti esclusi”; “la Bonino? da evitare”

http://www.quindici-molfetta.it/incredibile-presa-di-posizione-politica-del-vescovo-di-molfetta-mons-martella_18548.aspx

Postato da: FALKO ROSSO | 09.03.10 01:08 | Segnala commento inappropriato


@d Alessandro Roberti Colonna

Da quello stralcio leggo solo delle pagine romanzate di uno scrittore come Facci,che guarda caso ha scritto tanti libri contro Di Pietro e mai uno contro il suo padrone. Sono sempre prevenuta su certi individui per cui dico che non sapendo come effettivamente stanno le cose gradirei ascoltarle direttamente dalle persone in causa : Pasqualino Cenci o i suoi figli. Come mai queste persone,intendo i figli, non sono mai state intervistate in una trasmissione mafiaset e invece si sono limitati a parlare col "grande giornalista" Facci? Sai quanti punti in più per Berlusconi? Per favore ci risparmi il seguito.

Postato da: Anna Mignogna | 09.03.10 01:01 | Segnala commento inappropriato


Alessandro Roberti Colonna | 08.03.10 23:54

Scusate, ma ci siamo distratti un attimo ed il soggetto ne ha approfittato.

Lo Staff

@soncertato:

non ci faccia preoccupare anche lei, si riconcerti, così, magari, si ricorderà di firmare i suoi post con il suo nome...

Postato da: MANICOMIO | 09.03.10 00:56 | Segnala commento inappropriato


PER GENTILE CONCESSIONE DELL'AUTORE, PUBBLICHIAMO UN PRIMO STRALCIO DI "DI PIETRO, LA STORIA VERA" DI F. FACCI
QUESTA VICENDA DI POLITICO NON HA NULLA L'OBBIETTIVO DELLO SQUALLIDO COLONNA È SCREDITARE ADP.CREDO CHE CHI GIORNALMENTE SI SPENDE PER DIFENDERE E SOSTENERE ADP DEBBA SAPERNE DI PIÙ
CI DICA QUALCOSA PRESIDENTE.

Postato da: bruno s | 09.03.10 00:43 | Segnala commento inappropriato


@ Cinzia Maria Corsini

Grazie per la risposta,unico problema è che è contraria da quella data da Luigi 75. Comunque hai ragione,se fosse stato fatto ci sarebbero state conseguenze spaventose.

Postato da: Anna Mignogna | 09.03.10 00:20 | Segnala commento inappropriato


PER GENTILE CONCESSIONE DELL'AUTORE, PUBBLICHIAMO UN PRIMO STRALCIO DI "DI PIETRO, LA STORIA VERA" DI F. FACCI

caro di pietro penso sia il caso di una sua risposta scritta e dettagliata perchè il sottoscritto se questa vicenda cadrà nel dimenticatoio non rinnoverà la tessera in idv a meno che lei non si faccia da parte.
la più brutta categoria di uomini è quella degli infami

Postato da: sconcertato | 09.03.10 00:19 | Segnala commento inappropriato


Al sesto giorno di sciopero della fame contro la legge approvata mercoledi, che nei fatti abolisce l’articolo 18 e demolisce i contratti nazionali di lavoro, Ferrero con la Federazione di Sinistra ha incontrato il Presidente della Repubblica , cui è stato chiesto di non promulgare questa legge anticostituzionale .
Dopo la visita al Presidente della Repubblica Ferrero ha interrotto lo sciopero della fame, in quanto Napolitano ha garantito che controllerà i rilievi di costituzionalità della legge.
--------------------
Un nodo al fazzoletto, per non dimenticare !

Postato da: Claudia - Ts | 09.03.10 00:17 | Segnala commento inappropriato


Berlinguer come vedeva Napolitano...? Rileggiamo qualche libro del tempo....

Postato da: adalberto andreani | 08.03.10 23:58 | Segnala commento inappropriato


SE L'INTELLIGHENZIA DELL'ITALIA SCRIVE DALL'ESTERO COSI' DEL CAPO DELLO STATO, PER ME STA A SIGNIFICARE CHE SIAMO ARRIVATI ALLA DIGESTIONE, STIAMO SOLO ASPETTANDO IL MOMENTO GIUSTO PER FINIRE NEL CESSO.
GIA' AL MOMENTO DELLA SUA ELEZIONE HO ESPRESSO, A MIA FIGLIA, IL MIO COMMENTO SU NAPOLITANO.
INVITO IL CAPO DELLO STATO ITALIANO A TRARRE ESEMPIO DA ILLUSTRI SUOI PREDECESSORI COME SANDRO PERTINI.
CHE KRSNA CI ILLUMINI

Postato da: Antonio D'Alessandro | 08.03.10 23:57 | Segnala commento inappropriato


Se Fini si fosse occupato di più del "suo" partito forse tutto ciò non sarebbe accaduto.

Postato da: F. Masciullo | 08.03.10 23:57 | Segnala commento inappropriato


DI Pietro ha ragione ! ed infatti il TAR ha respinto il ricorso del Lazio anche con detto decretino..............., era meglio non firmarlo tanto è inutile perchè anticostituzionale ed ingiusto. Forse ci vorrebbe anche UNA INDAGINE DELLA PROCURA SUL COME E PERCHE' SI SIA PRESENTATA UNA LISTA IN RITARDO E SE SIA UNA LISTA REGOLARE PER FIRME ED ALTRO.

Postato da: graziella iaccarino-idelson | 08.03.10 23:56 | Segnala commento inappropriato


PER GENTILE CONCESSIONE DELL'AUTORE, PUBBLICHIAMO UN PRIMO STRALCIO DI "DI PIETRO, LA STORIA VERA" DI F. FACCI

La riconoscenza è una responsabilità che alcuni non sanno reggere e che presto trasformeranno in rancore, talvolta in furore. L’ingrato spesso corrisponde a un archetipo ben delineato: il suo profilo è quello del classico anaffettivo che a una mancanza di investimenti relazionali fa tuttavia coincidere una grande velocità nel saper decifrare il prossimo; è un investigatore nato, tipicamente. Non di rado è un personaggio che mischia istinto e furbizia nel cogliere l’essenziale altrui (la parte che gli interessa, almeno) e che in genere non perde un minuto del proprio tempo per districare il groviglio dei malanimi accumulati. Crisi di coscienza: non pervenute. Disponibilità all’autoanalisi: zero, perché la vita corre. È questo, Di Pietro? Nel suo caso c’è qualcosa che va oltre.

Quando Antonio Di Pietro aveva 11 anni, per tutto il durissimo periodo del seminario a Termoli, sin dal primo minuto fu affiancato da colui che fu un compagno ma soprattutto un vero amico del cuore, a quanto risulta l’unico della sua vita: Pasqualino Cianci. Era un coetaneo di Tavenna, vicino a Termoli: e non ci fu ora o giornata o stagione che i due non divisero per quei tre lunghi anni adolescenziali. Era un confidente, un consigliere, un complice inseparabile anche nei periodi estivi passati alla masseria. Pasqualino, figlio di artigiani, imparò a pascolare le pecore, a raccogliere le spighe, a lavorare la terra, tutte le durezze e le soavità della stagione più bella della campagna e spesso della giovinezza. È lui, intervistato, ad aver descritto Tonino come un contadino nato e la sua naturalezza anche solo nel raccogliere un frutto, tagliare l’erba con la falce, fermare una pecora in

fuga tirandole un sasso. I due seguivano le greggi e si isolavano per giornate intere; fosse stato per loro, ha raccontato, avrebbero vissuto in quei campi per tutta la vita. Invece, dopo il seminario, emigrerà negli Stati Uniti e si laureerà in medicina prima di sposare una paesana e tornare a vivere proprio a Montenero, di fronte alla masseria dell’amico frattanto emigrato al Nord. Anche durante i primi mesi di Mani pulite, con Tonino in perenne fibrillazione e l’amico operato due volte per un tumore, divideranno speranze e angosce. Durante l’estate del 1992, quando un Di Pietro già acclamatissimo tornerà a Montenero di Bisaccia per pochi giorni di vacanza, Pasqualino sarà praticamente l’unico ad avere libero accesso alla casa colonica della famiglia: diverrà un parziale portavoce e un riferimento per giornalisti e biografi; lo stesso Di Pietro lo indicherà come testimone e raccontatore ufficiale di quel surreale periodo da prete apprendista.

Quando Di Pietro temeva attentati e c’era da nascondere i bambini, li teneva Pasqualino a casa sua. Quando Di Pietro paventava davvero che l’avrebbero arrestato, nel dicembre 1996, fu a Pasqualino che dette incarico di tranquillizzare i suoi figli raccontando loro una storia edificante. Eccetera. L’epilogo di quest’amicizia che pareva indistruttibile si rivelerà tuttavia così sconcertante da spiegare il biografato meglio di cento altri episodi.

Ansa – Campobasso, 8 marzo 2002 – Una casalinga di 50 anni, Giuliana D’Ascenzo, è stata uccisa stamane nella sua abitazione alla periferia di Montenero di Bisaccia (Campobasso). È stata colpita al petto con un’arma da taglio ed è morta dissanguata sul pavimento della cucina. Il marito della vittima, Pasqualino Cianci, 52 anni, insegnante di inglese, ha detto di essere stato tramortito con un corpo contundente alla nuca ed è ancora ricoverato nell’ospedale di Termoli, dove avrebbe dichiarato ai carabinieri di essere rimasto vittima di un aggressore che tentava una rapina in casa. In tarda serata è atteso a Montenero di Bisaccia l’arrivo di Antonio Di Pietro, amico della famiglia Cianci, che probabilmente assumerà anche la veste di avvocato di parte civile.

Di Pietro era lui: aveva già avvertito la stampa del proprio arrivo. E Giuliana era lei, quella bambina di dieci anni con cui giocavano d’estate attorno alla Masseria. Dopo il ginnasio, Pasqualino era partito per Filadelfia e molti anni dopo l’aveva incontrata ancora e per caso a Chieti. Si erano sposati ed erano andati a vivere nella casa del suocero, davanti a quella di Tonino. I due amici si erano tenuti sempre in contatto, e Pasqualino in un momento di difficoltà aveva chiesto e ottenuto dall’amico persino un prestito di 60 milioni di lire. Il caso volle che si fossero incontrati anche la domenica precedente al fattaccio, a Termoli. Di Pietro li aveva nuovamente invitati ad andarlo a trovare su a Bergamo. Poi quel fatto orribile. Con Pasqualino, ancora sofferente in ospedale, che ricorreva all’amico del cuore che subito si catapultava: questa, almeno, la versione accreditata da Di Pietro. Pasqualino Cianci ha raccontato:

La sera stessa dell’omicidio me lo sono ritrovato accanto al letto dov’ero ricoverato. È diventato, non richiesto, il mio avvocato. Mi disse che era stata mia figlia a contattarlo, aggiungendo che dovevo andare orgoglioso di lei perché aveva gli attributi. Mi ha ospitato persino due settimane a casa sua dicendo che così ero più al sicuro.

Di Pietro diffuse un comunicato in cui si diceva rammaricato «perl’uscita di resoconti e locandine giornalistiche con affermazioni diffamanti e infondate come quella in cui si afferma che a essere indagato sarebbe un familiare». Quindi pregava i giornalisti «di non alimentare sospetti infamanti in questo momento di sofferenza delle persone offese», perché è deprecabile che «vengano additati all’attenzione pubblica persone già duramente colpite dal dramma». Una reprimenda severa. Intanto la salma di Giuliana veniva tumulata nel cimitero del paese, Di Pietro accanto all’amico.

Apposti i sigilli sul luogo del delitto, Di Pietro come detto ospitò Pasqualino a casa sua come ai vecchi tempi. L’amico era sconvolto e non usciva mai, non leggeva i giornali, non guardava la televisione e non rispondeva al telefono. Il suo avvocato intanto si mise a indagare e affidò un incarico medico-legale al consulente Armando Colagreco. Interrogò Antonio Sparvieri, consuocero di Pasqualino. I primi esiti dell’autopsia disposta su Giuliana rivelarono che era morta per strangolamento e che le coltellate erano state inferte a cose fatte. Come per depistare. Qui comincia l’incredibile. Chiuso e isolato nella masseria di Tonino, Pasqualino Cianci neppure seppe che il suo avvocato stava cominciando a mormorare in giro che l’assassino era lui. E Di Pietro diceva questo, attenzione, anche ai parenti, ai figli del medesimo. Ha raccontato Cianci:

Quando Di Pietro disse che se l’avessero arrestato dovevo star vicino ai suoi figli, per me voleva dire star loro vicino, appunto, trovare una chiave per raccontare una storia non dico edificante, ma una storia da raccontare a dei figli: mica mettersi a parlare della Karfinco e di Pacini Battaglia e dir loro magari che i miliardi, secondo me, il loro papà li aveva pure presi. Lui invece, a mia insaputa, andò dai miei figli e gli disse che potevo essere l’assassino della loro madre.

Il linguaggio dell’avvocato Di Pietro prese a cambiare anche pubblicamente: «Ho svolto costantemente le mie indagini che metto a disposizione della procura. La soluzione dell’omicidio della mia amica d’infanzia Giuliana dipenderanno dalla valutazione delle prove». Di Pietro tendeva a nominare meno Pasqualino e sempre più Giuliana, rinnovata «amica d’infanzia» e rinnovato riferimento affettivo. Questo mentre l’amico dormiva sempre a casa sua, ignaro.

Un giorno Tonino passò a prenderlo perché disse che c’era una formalità da sbrigare. Per una faccenda di nomine e di risarcimenti serviva che uno o più parenti mettessero la firma su una carta, scartoffie. Ancora confuso com’era, accompagnò il suo avvocato da un paio di parenti e non capì che cosa stavano firmando. Certamente neanche loro. Tutto quello che il grande Tonino suggeriva andava sempre bene. Di Pietro poi prese da parte Domenico Porfido, un avvocato già consigliere regionale dell’Italia dei Valori che era amicissimo pure lui di Tonino e di Pasqualino. Siccome doveva andare e venire da Bruxelles, gli disse Di Pietro, poteva essere una buona idea che lui l’affiancasse nella difesa: lui fisso, Tonino pendolare. Ottimo, l’idea piacque anche a Cianci, che gli firmò la nomina.

Il 19 marzo Di Pietro era in macchina con Pasqualino e gli disse: «Ferma un attimo, sbrigo una cosa in procura». Entrò e mise agli atti la rinuncia al mandato. Poi risalì in macchina con l’amico, cui non disse niente: come a nessun altro, tantomeno all’avvocato Porfido. Presto avrebbe depositato anche alcune dichiarazioni che aveva raccolto dal consuocero di Pasqualino, a sua difesa, ma in forma di accusa. Chiederà che siano acquisiti alcuni documenti che aveva trovato a casa dell’amico e che siano fatte indagini su alcuni suoi movimenti bancari. Porterà in questura, sempre di nascosto, il passaporto di Pasqualino.

Cominciò a porsi qualche domanda, Pasqualino, quando un giorno incontrò la figlia. Non l’aveva ancora ringraziata per quant’era stata tempestiva e intelligente nel chiamare Tonino come suo avvocato: ma lei cadde dalle nuvole, lei non lo aveva chiamato per niente. L’amico gli aveva raccontato una balla. Poi toccò alla figlia chiedere al padre se fosse stato lui a chiamare quelli di «Chi l’ha visto?» che scorrazzavano in giro. Ha raccontato Cianci:


Non era un gran momento per lui. L’Italia dei Valori era fuori dal Parlamento e lui in Molise non solo non aveva vinto, ma era arrivato pure terzo. Io ero un uomo distrutto. A quel punto gli feci una domanda secca, a muso duro: «Senti, non è che stai cercando i riflettori con questa storia di Pasqualino amico tuo? Non è che stai a terra e allora vuoi far vedere che sei così giusto che arresti pure l’amico migliore?». Io volevo solo un sì o un no, e glielo dissi. Lui ebbe una reazione di stizza, non mi disse niente e mi spintonò contro il muro.

Nell’arco di pochi giorni, il 4 aprile, l’amico fu indagato. E il 17 aprile fu arrestato dai carabinieri di Termoli per omicidio volontario. Immaginarsi in paese. La figlia, Debora, ne gridò l’innocenza come sempre farà. Le parole di Tonino si fecero definitivamente ambigue: «Difenderò la vittima, chiunque sia l’assassino». Pasqualino sempre più allucinato:

Se lui si comporta in un certo modo per fini politici, è libero di farlo, ma io ero il suo miglior amico di sempre. Tu non puoi venire a mangiare e dormire a casa mia e poi andarmi ad aprire i cassetti, e se per caso trovi qualcosa andarmi pure a denunciare. Avrei preferito che mi dicesse: scusa, preferisco non difenderti. L’avrei capito. E invece non mi ha mai dato chiarimenti. Questa è una storia che voglio chiarire a tu per tu, mi deve guardare negli occhi e mi deve spiegare questi quarant’anni di amicizia traditi a quel modo. Io sono qui, il mio numero ce l’ha. Io non lo giudico come magistrato, come politico, e alla fine nemmeno come avvocato. Lo giudico come l’uomo che non è.

Debora e suo fratello erano figli del sospetto assassino ma anche dell’assassinata, dunque parti lese, vittime. Ma non avrebbero mai accettato di costituirsi contro il padre, anche e soprattutto perché credevano alla sua innocenza. Di Pietro l’aveva capito: ecco perché si era fatto accompagnare da qualche altro parente che firmasse senza capirci troppo. Il 17 gennaio 2003, da Busto Arsizio, Di Pietro spedì ai due figli una raccomandata-capolavoro che non conobbe imbarazzo:

Carissimi, per come si sono messe le cose ho il dovere di farmi da parte per consentire a voi di stare in maniera migliore vicino a vostro padre … Vi ricordo che mi venne espressamente richiesto (da voi a da tutti gli altri familiari di Giuliana, vostro padre compreso) di assistervi nella vostra qualità di parti lese. È solo questa la ragione per cui ho accettato l’incarico e ho svolto le relative indagini difensive … Dovendo io rispettare la vostra coscienza, le vostre convinzioni e il vostro dramma umano, non posso che dimettermi dall’incarico. Incarico che ho già provveduto a rimettere anche nelle mani dei vostri nonni e zii ma che mi è stato da essi riconfermato. Nei loro confronti, per un dovere morale che sento di avere verso l’indifesa Giuliana, continuerò a svolgere il mio mandato.

In altre parole: Di Pietro, mollato dai figli una volta inteso che non voleva difendere il loro padre ma sbatterlo in galera, per tenere un piede nel processo era ricorso a nonni e zii materni.

Ed eccoci direttamente al 18 gennaio 2005, prima udienza del processo di Corte d’assise contro Pasqualino Cianci. Antonio Di Pietro, come visto, era diventato avvocato di parte civile contro di lui grazie a un curioso «mandato collettivo» del parentado. Eccolo coi giornalisti: «Abitava vicino alla mia casa di campagna, da ragazzi abbiamo pascolato insieme tante mucche e pecore». Ma stava parlando di lei: «Sono qui per difendere la memoria di una donna perbene che è stata uccisa».

La sentenza fu il 31 gennaio 2007. Il pubblico ministero Luca Venturi aveva chiesto l’ergastolo. La parte civile, Di Pietro, aveva cercato di individuare dei pazzeschi retroscena per tutto il processo: aveva scavato nelle precedenti attività dell’ex amico del cuore e controllato e ricontrollato i contatti con esponenti politici, i viaggi all’estero, i movimenti bancari, eventuali debiti o affari loschi che la moglie avesse potuto scoprire. Più che avvocato, magistrato. Più che magistrato, poliziotto. Furono i giudici a spiegare che alla fine si trattava solo di un uxoricidio a Montenero di Bisaccia.

Pasqualino Cianci per tutto il tempo era rimasto saldamente ancorato alla proclamazione d’innocenza e alla sua ricostruzione della prima ora, puntando sull’assenza di un movente credibile: conoscenti, amici e la figlia avevano testimoniato che i due andavano d’amore e d’accordo. Poi, dopo nove ore in camera di consiglio, la condanna a 21 anni e 6 mesi di carcere.

Pasqualino Cianci ha fatto Appello. Anche la pubblica accusa attende l’Appello: ha ritenuto 21 anni e mezzo una pena troppo bassa.

Pochi mesi dopo, l’Ordine degli avvocati di Bergamo ha sospeso Antonio Di Pietro per violazione dell’articolo 51 del Codice deontologico: 5 aveva assunto la difesa di una persona e in un secondo momento si era costituito contro di essa. Da avvocato accusatore, durante il processo aveva citato un teste che aveva interrogato come avvocato difensore. Domenico Porfido, anche lui amico di una vita, ingannato, romperà con Di Pietro dopo quarant’anni di amicizia e abbandonerà l’Italia dei Valori. Fu lui a redigere il ricorso all’Ordine degli avvocati che rivelerà come le attività dell’avvocato Di Pietro fossero state utili alla condanna. Dopo la decisione dall’Ordine forense, nel novembre 2007, Di Pietro ha dichiarato:

Ho richiesto io la sospensione dall’Albo degli avvocati … Appena avrò tempo spiegherò la storia che l’Ordine degli avvocati di Bergamo non ha voluto leggere, ritengo per valutazioni preconcette verso un ex pm che ha lavorato nello stesso territorio. Peraltro, la persona che ha fatto scattare la sospensione dall’albo è già stato riconosciuto colpevole da un tribunale e condannato a vent’anni per aver assassinato sua moglie … Su questa storia si potrebbe scrivere uno di quei romanzi che vedono alla fine il protagonista, suo malgrado, subire critiche nonostante egli abbia agito per la ricerca della verità e nel rispetto della legge. Come sono sicuro verrà accertato dal Consiglio Superiore dell’Ordine degli avvocati, giacché questa è solo una pronuncia di prima fase.

Il tentativo di anticipare ogni mossa, ergendosi ad artefice delle decisioni altrui e prospettando come gradito anche quello che non gli è gradito per niente, sarà una costante della biografia di Antonio Di Pietro. Le «valutazioni preconcette» dell’Ordine degli avvocati, da lui citate, sono riferite al periodo che passò da pm a Bergamo più di ventidue anni prima, dal 1983 al 1985. Il richiamo alla «persona che ha fatto scattare la sospensione», ossia al suo ex amico del cuore Pasqualino Cianci, si spiega solo con un tentativo di delegittimarlo in quanto condannato per assassinio. Per quanto riguarda la mera «pronuncia di prima fase», infine, nel marzo 2009 il Consiglio superiore degli avvocati ha confermato la sanzione con parole non proprio leggere.

Ruoli e significati dell’avvocato difensore, come visto, a Di Pietro paiono sfuggire o comunque non interessare. Per quanto lo riguarda egli non ritiene che i diritti dell’assistito vadano garantiti sempre e comunque, ma solo in caso di innocenza intesa come assoluzione. Non gli importa di porsi come una parte giuridica contrapposta a un’altra, ma come il sacerdote della verità: questo in tutti i mestieri che ha fatto in vita sua. Suo obiettivo non è tendersi come un nobile soccorritore di amici o dignitoso limitatore di danni, ma come paladino vincente del giusto contro lo sbagliato. Lui arresta anche il migliore amico, nel caso: questa la sua trovata in un momento di stanca, in un momento di pausa nella sua corsa da criceto nella ruota politica.

È noto che le più varie circostanze possono contribuire ad assolvere colpevoli o condannare innocenti, giacché la verità e la verità processuale non sempre coincidono: nel caso di Di Pietro, poi, dopo le esperienze bresciane, da non parlarne. Ma nel caso di Pasqualino Cianci, da un preciso momento in poi, molto lasciava intendere che sarebbe stato condannato in ogni caso. Data la particolarità della situazione, Di Pietro poteva scegliere di astenersi, ma non lo fece: non lo ritenne un modus compatibile con la propria immagine pubblica. È passato ufficialmente ad accusare l’amico. Può darsi che abbia abbandonato la sua difesa perché lo riteneva colpevole, o può darsi che l’abbia abbandonata perché pensava che il tribunale l’avrebbe comunque condannato.

Ancora paralizzato dallo stupore, ma custode di un’idea di amicizia perlomeno propria, nei giorni precedenti un delicatissimo intervento chirurgico, Pasqualino Cianci non ha voluto fornire nessuna notizia utile a parlar male dell’amico:

Io non parlo male di lui, io sto male all’idea di dover parlar male di lui. La cosa peggiore nella vita è quando temi di non aver capito niente, di aver sbagliato veramente tutto. La cosa peggiore è il rimpianto.

A sopraffare è uno stordimento. A cercare ogni volta una spiegazione dell’inspiegabile, la storia ricircola come un mantra: Antonio Di Pietro ha un solo amico del cuore, uno solo; questo amico è accusato d’aver ucciso la moglie e Di Pietro gli si presenta nel momento del bisogno, diventandone avvocato; Di Pietro finge di difenderlo pubblicamente e lo valorizza come amico d’infanzia, ma trama di nascosto contro di lui; poi l’amico viene arrestato e Di Pietro passa ad accusarlo con gli stessi materiali raccolti per difenderlo, e valorizza come amica d’infanzia la moglie trucidata; per tenere un piede nel processo, infine, ricorre ai nonni; l’amico viene condannato a 21 anni e rotti.

Postato da: Alessandro Roberti Colonna | 08.03.10 23:54 | Segnala commento inappropriato


Sono pienamente daccordo con il pensiero di Tabucchi, però mi chiedo: se Napolitano lascia, vogliamo per un momento immaginare chi metterebbero al suo posto?........Forse è meglio attenerci al vecchio proverbio: "CHI LASCIA LA STRADA VECCHIA PER QUELLA NUOVA...SA QUELLO CHE LASCIA MA NON SA QUELLO CHE TROVA...."

Postato da: laura | 08.03.10 23:29 | Segnala commento inappropriato


ho giusto scritto ieri sera al Presidente Napolitano, comunicandogli che mi vergogno profondamente di averlo come Presidente della Repubblica considerati i suoi comportamenti dell'ultimo anno.
E ho richiesto le sue dimissioni. Non che mi aspetti risposta ovviamente. In Italia dal bidello fino ai Presidenti son tutti attaccati alla poltrona con l'attack. Ogni briciolo di potere è una droga potentissima.

Postato da: Martino Rech | 08.03.10 23:28 | Segnala commento inappropriato


AGRESSIONE CON BOMBA AL CORCOLO PD DEI PARIOLI A ROMA

RAI 2 -23.25

Postato da: ermanno | 08.03.10 23:28 | Segnala commento inappropriato


REGIONALI: TAR, UDIENZA MERITO SU RICORSO PDL IL 6 MAGGIO
I giudici del Tribunale Amministrativo del Lazio hanno fissato al 6 maggio prossimo la discussione di merito sul ricorso del Pdl. Oggi i giudici non sono entrati nel merito della questione, esprimendosi solo sulla richiesta di sospensione cautelare del provvedimento di esclusione della lista Pdl Roma dalle elezioni regionali .

A questo punto è necessario rinviare le elezioni, nel Lazio, a dopo il 6 maggio per non correre il rischio che vengano annullate.

Stiamo vivendo in un Paese senza regole dove tutto e il contrario di tutto è possibile grazie ad un omino malato di mente.

Postato da: Sante Marafini | 08.03.10 23:18 | Segnala commento inappropriato


RIVOLUZIONE MEDIATICA E "UTOPIA "

fabbricare il consenso con la poverta dei nostri mezzi mediatici e impervio
la costruzione di una realta virtuale come viene applicate dall'attuale
governo deve essere combattuta con gli stessi mezzi e combattere la manipolazione
costantemente messa in atto sui temi di politica ,economia ,lavoro,
sebbene via sia una diversa (apparente) diversificazione di informazioni dei media
si deve constatare una estrema poverta delle fonti originali e le poche
voci alternative che sono messe a disposizione della massa.
Dobbiamo avere la capacita di creare una iconografia politica alternativa
al " capo " che incida nell'inconscio della massa che non ha accesso
-pochi lettori di giornali scarsi utenti web- a fonti alternative d'informazione .
Sarebbe da ritenere neccessario intraprendere la creazione di
radio e un canale TV al livello nazionale, creando una Spa con azionariato
diffuso (es. Google )e evitare che il controllo dell'informazione sia esclusiva
del potere politico -economico.

Postato da: filadelfio | 08.03.10 23:15 | Segnala commento inappropriato


***********************************
-Protervia governativa, opposizione discorde..-
.
E così il TAR,in serata,ha azzerato al PdL,la pos-
sibilità di presentare la lista a ROMA. Se il Presi-
dente della Repubblica non si fosse 'piegato' alla
firma,l'iter si sarebbe concluso lì.
.
Invece,il Responsabile elettorale del PdL,ha pro-
tervamente annunciato il Ricorso al Consiglio di
Stato.Perchè alla SENTENZA del TAR ora posso-
no OPPORRE il Decreto INTERPRETATIVO.
.
In base all' 'interpretazione' avallata dal NON-
NETTO ora hanno TITOLO a ricorrrere al Consi-
glio di Stato.E' utile ricordare che,una parte dei
componenti di questo organo giurisdizionale,è di
NOMINA GOVERNATIVA.
.
In pratica,'giocano in casa'.TONINO l'aveva ben
capito e sbraitava,GIUSTAMENTE,contro la fir-
ma;il NANO l'aveva ben capito e ha fatto 'fuoco
e fiamme' per avere questa benedetta firma che
gli consente di continuare l'iter giudiziario.
.
Naturalmente anche il PD l'aveva capito,ma è
prevalsa l'esigenza di tutelare la massima carica
rappresentativa dello Stato Italiano,anche per-
chè,avere 'contro' il governo passi,ma avere con-
tro pure il P.d.R. sarebbe insostenbile...
.
***********************************
- X ANNA -
Sì,certo,il Capo dello Stato avrebbe potuto reagi-
re nel senso che tu hai ipotizzato,rientra nelle sue
prerogative,ma le conseguenze sarebbero state
destabilizzanti,soprattutto sulla scena mondiale.
.
Comunque,auguro a Napolitano lunga e prospera
vita perchè,nel caso gli accadesse 'qualcosa', a-
vremmo come supplente il Presidente del Senato
(cioè Schifani) e in seguito? Sì,quello che stai
pensando...
.
***********************************
8MARZO-Auguri e solidarietà a tutte le DONNE
del blog ,unitamente alle DONNE(madri,mogli.fi-
glie)degli UOMINI del blog.
.
***********************************


Postato da: Cinzia Maria Corsini | 08.03.10 23:08 | Segnala commento inappropriato


Se è vero quanto asserisce Il Messaggero e conferma Travaglio, circa le minacce rivolte da Berlusconi al Presidente, perché i partiti di sinistra non sporgono denuncia alla magistratura?
Questo è un reato gravissimo e che porta dritti in galera.
Con una denuncia, la magistratura dovrà intervenire.
Basta parlare! Vogliamo i fatti!!!!!!

Postato da: marinella andrizzi | 08.03.10 23:08 | Segnala commento inappropriato


..... Di pietro.. si capisce che le piace la letteratura....
....magari può provare con qualche racconto da far leggere a tabucchi.....
ma per il resto consideri che lei è un politico....adesso....

Postato da: ivana nannini | 08.03.10 23:06 | Segnala commento inappropriato


Postato da: cinzia | 08.03.10 22:56

Basta? Certo, Cinzia, ci mancherebbe!, ma IN GINOCCHIO MAI!

Postato da: stefano art rocker | 08.03.10 23:06 | Segnala commento inappropriato


ADP NUN FAMMO SCHERZI

AUGURI CON IL CUORE

STIA SANO

ermanno b.

Postato da: ermanno | 08.03.10 23:03 | Segnala commento inappropriato


Grazie Tabucchi. Uno dei pochi che ha le palle . Grazie anche a Travaglio e tutti gli altri che hanno il coraggio di farsi sentire. Affanculo tutti gli ipocriti falsi e corrotti che difendono "Il Napolitano". Antonio di Pietro, proprio non capisci che stai perdendo molto consenso. Prima abbai e poi fai un po di marcia indietro sulle tue dichiarazini. Non va bene cosi'. Devi mandare affanculo tutti quei falsi corrotti viscidi ipocriti del PD. Cio che serve all'IDV e' gente come la lista 5 stelle, il popolo Viola, il gruppo che segue Travaglio e il popolo di AnnoZero. Se ti concentri solo a questi gruppi raggiungerai la meta. Stando vicino al PDmenoelle ti fai solo del male. Quel tipo di gente vale meno di una lira. Scaricali. Scarica deLuca. Basta fare compromessi con il PD. Il PD non serve e' gentaccia. Ritorna ad essere quello che sei sempre stato fino a poco tempo fa. Solo cosi' potrai mantenere le promesse fatte agli Italiani.

Postato da: sandro carlucci | 08.03.10 23:03 | Segnala commento inappropriato


cari miei, eppure l'italia è fatta anche da persone come alessandro roberti colonna che scrivono su questo blog nella sera dell'8 marzo e la cui evoluzione mentale si è fermata a quella delle tribù primordiali che avevano necessità di adorare un idolo; non val la pena di rispondere al suo commento idiota perchè per queste persone non c'è più niente da fare...come nel film la COSA di Carpenter il loro organismo è strato modificato ancor più che plagiato a uso e forma dell'alieno ALIEN berlusconi.

Postato da: giacomo calzavara | 08.03.10 22:32

Il mare pullula di naviganti di ogni risma, e capita che ogni tanto qualcuno sbagli rotta, soprattutto se marinaio dulciacquicolo come il nostro. Lasciamo pure che segua la rotta dell'ammiraglio Berlusca con la propria zattera-non ha possibilità di far parte dell'equipaggio-così ha due possibilità di scelta, cioè tra il seguire la nave instabile del Comandante nelle secche italiche, o andare alla deriva, in caso che la marea e i venti cambino e si scateni un fortunale, ben oltre le Colonna...ehm, le Colonne d'Ercole.

Postato da: marinaio | 08.03.10 22:59 | Segnala commento inappropriato


non so se mi hanno riferito le cose esatte ma mi sembra di capire che il PDR possa una sola volta rigettare e non firmare...poi se il decreto viene modificato deve OBBLIGATORIAMENTE mettere la firma.Comunque vi posso assicurare su una cosa...anche coloro che votano a destra SONO ESAUSTI di quello che sta facendo berlusconi.Io sono ancora piu' inca...zata perche' fini non riesce a prendere una posizione netta...eppure la destra pone in primo piano i problemi sociali....il lavoro...i diritti dei cittadini...BERLINGUER E ALMIRANTE si stanno girando nella tomba ...quanti anni di battaglie perse...quante conquiste che stanno distruggendosi....IO NON CI STO...mi sa veramente che bisogna dare l'assalto al quirinale come si fece con la Bastiglia....il paradosso sarebbe stato quello di eleggerlo presidente ma almeno era fuori dai cogl...oni.Certo che sono quasi due anni che si va TUTTI QUANTI dietro alle leggi per lui ...ora mi chiedo ma se gia dall'inizio gli si dava l'immunita' forse avremmo speso questi due anni a parlare dei problemi che abbiamo e che restano irrisolti....la gente muore di fame e lui fa le leggi....BASTA TUTTI IN CORO DICIAMO BASTA......oppure andiamo tutti alla manifestazione rossi ...neri...viola mettiamoci in ginocchio con un cero in mano e imploriamolo di andarsene....come nelle processioni...BASTAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA

Postato da: cinzia | 08.03.10 22:56 | Segnala commento inappropriato


AREZZO - Paura per Antonio Di Pietro: poco prima di intervenire a una manifestazione alla Borsa Merci di Arezzo, il leader dell'Idv si è accasciato a terra per alcuni secondi a causa di un forte dolore a un braccio. Nei giorni scorsi, come ha spiegato lui stesso, si era sottoposto a un intervento chirurgico a un tendine del braccio destro: da allora spesso si muove con una fascia che gli sostiene il braccio. Ad Arezzo aveva tolto la fascia, per non impedire ai suoi sostenitori di abbracciarlo.

STRETTA DI MANO - Per strada, salutato da una signora, Di Pietro ha avvertito un forte dolore, poi passato grazie a un analgesico. Pochi minuti dopo, prima di salire sul palco, è stato salutato con una forte stretta di mano da un attivista: a quel punto è caduto a terra per il dolore. Immediatamente soccorso dai suoi collaboratori, per alcuni minuti si è fermato dolorante in un angolo della sala. Poi è arrivata la fascia di sostegno per il braccio. Salutato dall'applauso dei presenti, ha pronunciato l'intervento che aveva in programma.

Postato da: Sante Marafini | 08.03.10 22:51 | Segnala commento inappropriato


Le parole di Tabucchi mi fanno stare meglio e mi fanno capire cosa vuol dire essere italiano. Sottoscrivo parola per parola.

Postato da: gp yoruba | 08.03.10 22:42 | Segnala commento inappropriato


art 72 della Costituzione italiana ultimo comma :

la procedura normale e di approvazione diretta da parte della Camera E' SEMPRE ADOTTATA PER I DISEGNI IN MATERIA COSTITUZIONALE ED ELETTORALE e per quelli di delegazione legislativa , di autorizzazione a ratificare trattati internazionali, di approvazione di bilanci e consuntivi .

art. 91 della Costituzione italiana :

Il Presidente della Repubblica , prima di assumere le sue funzioni , presta giuramento di Fedelta' alla Repubblica e di
OSSERVANZA alla Costituzione dinanzi al Parlamento in seduta Comune.

ART.77 della Costituzione italiana comma 3° :

I Decreti perdono efficacia sin dall'inizio, se non sono convertiti in Legge entro sessanta giorni dalla loro pubblicazione . Le Camere possono tuttavia regolare con Legge i RAPPORTI GIURIDICI sorti sulla base dei Decreti non convertiti .

Disposizione Transitorie e Finali all'atto della entrata in vigore della Costituzione.
XVIII disposizione (CHIUSURA DEL TESTO COSTITUTIVO) :

la presente Costituzione entra in vigore il 1° gennaio 1948.
La Costituzione dovra' essere fedelmente osservata come Legge fondamentale della Repubblica da tutti i cittadini e dagli organi dello Stato.
Data a Roma , addì 27 Dicembre 1947 .

Loro qualcosa ci hanno lasciato noi alle future generazioni non so' .......................... ?

Postato da: AL- 2012 | 08.03.10 22:39 | Segnala commento inappropriato


On Di Pietro,
Che dire....del messaggio di Tabucchi...

Tabucchi è un grande scrittore e un grande politico.
Per di più parla con la Tour Eiffel sullo sfondo,
e questo vuol dire qualcosa, nò??

La Tour è il simbolo di quella libertà e dignità francese che un paese come l'italia non avrà mai, soprattutto se continuerà ad avere Presidenti della Repubblica come questo ultimo.

Sono d'accordo con Tabucchi e con con tanti altri, che Napolitano non è più il Garante della Costituzione italiana.
E per questo la storia lo CONDANNERA' come condannerà
quell'accozzaglia di correnti politiche che và sotto il nome di Partito Democratico.
Se l'opposizione continuerà ad essere monopolizzata dal PD, vedrete dove andremo a finire...!!
Invito i veri italiani di Sinistra a sbarazzarsi del PD presto e bene..
Perchè non danno il voto alle nuove formazioni
di sinistra che stanno nascendo ultimamente??

Ma anche questo è un mistero come è un grande mistero come un giullare nemmeno tanto simpatico abbia potuto prendere il potere di una grande nazione come l'Italia..

Cordiali saluti,

Gianluca Visca

Postato da: gianluca visca | 08.03.10 22:36 | Segnala commento inappropriato


@ Manlio Cipullo

Scusi Lei ci è o ci fa?

Postato da: Anna Mignogna |


@Anna

Non ci e'... e non ci fa!

e solo un maleducato figl e' ntrocch!

Postato da: Mario gb | 08.03.10 22:35 | Segnala commento inappropriato


@ Amadeus

già fatto ... lessi il Piccolo Naviglio di Tabucchi quando ero molto giovane. Si parlava, se non erro, di un anarchico che, nel tentativo di imparare a volare si spiaccicò a terrà, così, gli scrissero sulla tomba " Gravitas me rapuit". La gravità mi rapì. Sono sempre stata un'ammiratrice di Tabucchi per la sua arguzia. Se non sbaglio ha anche scritto il libro "Citarsi addosso".
Per quanto riguarda gli indaco, non occorre che li invochi perché, forse indaco sono io. Solo che a volte abbiamo bisogno di ricordarci chi siamo. Può succedere che ogni tanto ci appiccichino qualche maschera a scopo di tornaconto personale e cerchino di cambiarci i connotati sempre per il potere. Proprio, a proposito di favole come nel Re Leone in cui Simba ritrova il senno quando suo padre, dalle nubi, gli dice: "Ricordati chi sei".
@ Roberto Macchioni vorrei dire che anch'io ho avuto lo stesso pensiero, almeno dai preti e dai democristiani sapevi cosa aspettarti e come difenderti. Ma se la gente si camuffa é un problema. Parlando della sinistra lo disse anche D. Fo: " Preferivo la vecchia D.C." Consiglio di andare a vedere il video su You Tube " I miglioristi" per capire chi é Napolitano.

Postato da: Morgana F. | 08.03.10 22:32 | Segnala commento inappropriato


cari miei, eppure l'italia è fatta anche da persone come alessandro roberti colonna che scrivono su questo blog nella sera dell'8 marzo e la cui evoluzione mentale si è fermata a quella delle tribù primordiali che avevano necessità di adorare un idolo; non val la pena di rispondere al suo commento idiota perchè per queste persone non c'è più niente da fare...come nel film la COSA di Carpenter il loro organismo è strato modificato ancor più che plagiato a uso e forma dell'alieno ALIEN berlusconi.

Postato da: giacomo calzavara | 08.03.10 22:32 | Segnala commento inappropriato


@ Manlio Cipullo

Scusi Lei ci è o ci fa?

Postato da: Anna Mignogna | 08.03.10 22:31 | Segnala commento inappropriato


tuttavia, in caso d'impeachment, chi vi trovereste al suo posto? L'innominabile, certamente non Emma Bonino. E dunque? Teniamoci il meno peggio e ricordiamoci della favola di Re Travicello che potrebbe trasformarsi in un incubo.

Postato da: Giovanni Angelini | 08.03.10 21:36

Eh, è proprio vero che al peggio non c'è mai fine!

Postato da: stefano art rocker | 08.03.10 22:25 | Segnala commento inappropriato


Vorrei sapere se qualcuno ha mai sentito parlare di Repubblica Presidenziale.
Da qualche parte ne parlano da tempo, ma mi pare che la cosa non sia mai stata presa in considerazione in questi ambienti.
Eppure un certo Sig. D'Alema disse di essere d'accordo.
Capito mi hai???
Se Napolitano darà le dimissioni, ci sarà un bel repulisti generale della Costituzione, ed il Nostro si farà eleggere al Colle.
Si accettano scommesse.

Postato da: Belin de zena | 08.03.10 22:07 | Segnala commento inappropriato


@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@

Cosi' le P U T T A N E, le porta direttamente al quirinale.

Postato da: Mario gb | 08.03.10 22:23 | Segnala commento inappropriato


APPROVO SINCERAMENTE CIÒ CHE DICE L 'ON. DI PIETRO. HA RAGIONE SU TUTTA LA LINEA. IL PRESIDENTE NAPOLITANO POTEVA RIFLETTERE QUALCHE GIORNO PRIMA DI DECIDERE, A COSA È SERVITA QUESTA FIRMA COSÌ FULMINEA ? ? ? POTEVA COSULTARE LA COSTITUZIONE ! ! ! ERA FORSE MINACCIATO, RICATTATO E NON È RIUSCITO A PRENDER TEMPO PER STUDIARE IL PROBLEMA COME FANNO DI SOLITO LE PERSONE CHE HANNO STUDIATO LEGGE. PERCHÈ LE LEGGI E I DECRETI E GLI ARTICOLI SONO TANTI, NON È POSSIBILE PRENDERE UNA DECISIONE SAGGIA IN POCHI MINUTI A MENO CHE NON SI SIA SOTTO MINACCIA. SALUTI

Postato da: ALVISE | 08.03.10 22:20 | Segnala commento inappropriato


Egr On Di Pietro,

Lei nella sua scelta di attaccare così platealmente il PDR, è stato criticato quasi da tutti, a destra e a sinistra.

Ora Lei, a supporto del Suo operato, pubblica l'intervista (tra l'altro neanche corretta) dello scrittore Antonio Tabucchi.
Io, perdoni la mia ignoranza, non conosco questo signore, però mi sembra evidente ( traspare dalla sua intervista ) che tutto è, tranne che un amico di Napolitano, anzi sembra proprio il contrario.
Non credo pertanto che possa considerarsi un super partes.
Sono più propenso ad accettare le critiche degli altri da Lei citati, anche se pure loro interessati; a destra perchè hanno cominciato a fare le vittime, sperando di accaparrarsi voti; a sinistra per evitare che ciò avvenga. Sembra che solo Lei non si sia accorto di questo pericolo; a meno che, non gliene freghi niente della transfuga di voti, ritenendo più importante che confluiscano su di Lei quelli che restano. Ma questa è una mia personalissima opinione, anche se condivisa da tanti.
Tornando allo scrittore Tabucchi, la sua disanima non mi appare corretta, ma anzi contraddittoria; prima dice che al PDR gli fanno firmare le leggi al buio (quindi riescono a turlupinarlo), subito dopo asserisce che si fa garante di Berl anziché della Costituzione; che sia più chiaro, e dica se lo ritiene incapace o in malafede.
Poi passa a difendere la Costituzione, però sotto sotto, a ragione secondo me, la critica.
Perchè, se è vero che Berl, già da Ciampi, si fece firmare il lodo Schifani, anche se incostituzionale, e ciò gli permise di prendere tempo; se è vero che adesso ci ha riprovato col lodo Alfano prima (incostituzionale) legittimo impedimento poi (anche questo sarà incostituzionale, ma serve a prendere tempo), al di là del fatto che, come lascia intuire Tabucchi, i nostri PDR sono tutti incapaci o in malafede, nella Costituzione c'è qualcosa che non va, se consente questi raggiri.
Pertanto va riformata; il problema (immenso) è: chi deve riformarla? Con quali garanzie? Non certo questo Parlamento, che, secondo me, non è legittimato dal popolo.
E allora? Allora la priorità non è attaccare Napolitano; non è prendere la poltrona di Berl; ma è quella di azzerare questo Parlamento e sostituirlo con un altro, fatto da gente onesta, che risponda del proprio operato al popolo, e non ai padroni che li hanno nominati, a destra ed a sinistra.
Le lotte e le manifestazioni, caro On, se si è in buona fede, bisogna farle per questo.

Postato da: giuseppe torrisi | 08.03.10 22:18 | Segnala commento inappropriato


non mollare!

Postato da: Silvia | 08.03.10 22:18 | Segnala commento inappropriato


E lì non ce lo leviamo più di torno! Papi aspira da sempre al Quirinale, anche se la nostra repubblica rimanesse parlamentare sarebbero veramente c... acidi con quello al Colle.

Postato da: stefano art rocker | 08.03.10 22:17 | Segnala commento inappropriato


E' innegabile che un processo di questo tipo porterà inevitabilmente ad un modello di società senza classi medie, simile a quello del romanzo 1984, come volevasi dimostrare.

 

Postato da: cinzia | 08.03.10 22:14 | Segnala commento inappropriato


Non ti curar di lor ma guarda e passa.
Il PD crede di detenere l'esclusiva di opposizione, e casini sembra sempre la bocca della verità.
Avanti così.

Postato da: Antonio | 08.03.10 22:11 | Segnala commento inappropriato


Se dovessimo cercare un modo per descrivere un possibile panorama mondiale futuro, non potremmo non pensare al modello di società di stampo orwelliano tratto dal romanzo 1984.

Per l'appunto, oggi come oggi, sembra di essere in una fase di transizione da un'epoca caratterizzata da un sostanziale benessere a una fase di crisi e di povertà globale.

Certo è pur vero che esistono zone del pianeta in cui soffrire la fame non è una novità, ma mi riferisco principalmente a quelle parti del globo nella quale per una famiglia di ceto sociale medio non è mai stato un problema arrivare alla fine del mese.

Se analizziamo la tipologia di società descritta da Orwell, non possiamo fare a meno di evidenziare un contesto in cui non esiste più una classe media.

Infatti la popolazione, dal punto di vista gerarchico, è costituita all'apice da poche persone di potere che governano, seguite dai dipendenti dello Stato, ed infine dalla moltitudine della popolazione povera che non ha un lavoro e non esiste agli occhi dello Stato.

I dipendenti, in teoria, costituirebbero la classe media, ma dico "in teoria" poichè il loro salario è tale da garantirgli la sola sopravvivenza ed il soddisfacimento dei bisogni primari.

Per quanto agli occhi di una persona comune possa sembrare assurdo ammettere semplicemente l'ipotesi di un modello di questo tipo, tuttavia già oggi non è difficile notare alcune evidenze:prima fra tutte l'80% delle ricchezze mondiali è concentrata nelle mani del 2% della popolazione.

I recenti avvenimenti inerenti la crisi, inoltre, hanno fatto si che il flusso delle ricchezze paradossalmente si sia spostato dalle classi meno abbienti a quelle benestanti, con il risultato che chi ha, ha ancor di più e chi non ha perde anche quello che ha.

Per fare un semplice esempio, le case delle famiglie che non possono più permettersi il mutuo, vengono messe all'asta e comprate a basso prezzo da coloro che, in questi momenti di crisi, possono permettersi il lusso di acquistare beni superflui per la loro esistenza; è chiaro che successivamente questi personaggi di alto ceto sociale, ma basso senso di legame verso coloro che vivono in condizioni misere, successivamente venderanno le suddette case ad un prezzo doppio o triplo. Come si può evincere da questo esempio, dunque, una volta avviato questo flusso inverso di ricchezze, lo squilibrio tra classi ricche e povere non potrà che aumentare sempre più vertiginosamente.

segue

Postato da: cinzia | 08.03.10 22:11 | Segnala commento inappropriato


dato che il piccolo piduista non si presenta in tribunale, perchè alla magistratura ed alle forze dell'ordine non gli passa per la mente di farsi davvero rossa? ad al capone dopo tanto riusciruno ad incastrarlo per evasione fiscale. ed un modo per incastrare il mafioso di arcore no? addirittura più professionale di al capone.

Postato da: fabio borrelli | 08.03.10 22:08 | Segnala commento inappropriato


NOI SIAMO IL GOVERNO DEL FARE.....FESSO IL POPOLO ITALIANO!!!!!

( massima di scilvio ladrone)

Postato da: Mario gb | 08.03.10 22:08 | Segnala commento inappropriato


Vorrei sapere se qualcuno ha mai sentito parlare di Repubblica Presidenziale.
Da qualche parte ne parlano da tempo, ma mi pare che la cosa non sia mai stata presa in considerazione in questi ambienti.
Eppure un certo Sig. D'Alema disse di essere d'accordo.
Capito mi hai???
Se Napolitano darà le dimissioni, ci sarà un bel repulisti generale della Costituzione, ed il Nostro si farà eleggere al Colle.
Si accettano scommesse.

Postato da: Belin de zena | 08.03.10 22:07 | Segnala commento inappropriato


Bravo Tabucchi, sono anch'io d'accordo su quanto affermato nella tua intervista !
Adesso ci hanno proprio rotto. Pare che sovvertire lo stato di diritto sia diventato lo sport nazionale di questa destra piduista e corrotta, con un presidente della repubblica che fa da arbitro e confabula nottetempo per vedere come può dare una mano ad alterare la forma e la sostanza.
Una intera classe politica imbelle , collusa con le mafie di ieri e di oggi, non può impunemente restare alla guida del Paese e pretendere di distruggere la ns. Carta Costituzionale, scritta dai ns. Padri fondatori, dopo una dura lotta di Liberazione, sulle ceneri di uno sfascio immane prodotto dalla Monarchia dei Savoia e da Mussolini. Il decreto "interpretativo" che sembra sia stato scritto con l'apporto costruttivo di napolitano è un aborto costituzionale perchè si fa beffe della legislazione regionale vigente in materia elettorale, infrange la Legge nr. 400 del 23 agosto 1988 in materia di "Disciplina dell’attività di Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministria (vedi art. 15 comma 2 punto b), e come se non bastasse viola il IV comma dell'art 72 della ns. carta Costituzionale che per l'appunto recita :
" La procedura normale di esame e di approvazione diretta da parte della Camera è sempre adottata per i disegni di legge in materia costituzionale [cfr. art. 138] ed elettorale e per quelli di delegazione legislativa [cfr. artt. 76, 79 ], di autorizzazione a ratificare trattati internazionali [cfr. art. 80], di approvazione di bilanci e consuntivi [cfr. art. 81]."
Se questo si può chiamare ancora STATO DI DIRITTO allora SCHIFANI può tranquillamente definirsi la sorella di Madre Teresa di Calcutta, magari con un decreto ad hoc interpretativo !!!
adesso veramente basta !
napolitano deve rispondere del suo operato e la sinistra deve scendere in piazza, tutti insieme il 13 marzo a Roma, a Roma !!
Per il PD la festa è finita! E' finita con i tavoli di concertazione , le leggi ad personam non cancellate, il conflitto di interessi lasciato insoluto, le televisioni lasciate a Berlusconi i nsieme alla sua eleggibilità. Questi personaggi da operettta che scalano banche o vanno a regatare, invece di difendere i diritti dei lavoratori, devono iniziare a fare il mestiere per il quale sono pagati !!! Oppure se ne vanno, perchè il loro tempo è scaduto, hanno dimostrato tutta la loro inadeguatezza a gestire un partito di opposizione.
ora e sempre RESISTENZA !!!

Postato da: antonio | 08.03.10 22:06 | Segnala commento inappropriato


caro di pietro,
ancora una volta sei riuscito a passare dalla ragione -nella sostanza- al torto -nella forma-.
eppure mai come questa volta il PDL era allo sbando e non ne hai saputo approfittare.
se padroneggi la strategia di comunicazione -come berlusconi- governi l'italia, ed é un immenso peccato che ti releghi ad un gradimento di nicchia mentre potresti avere tranquillamente il doppio dei consensi. Mai certe cose non le capirai mai.
errore blu numero1: il mite napolitano é discretamente amato dagli italiani, e per questo non lo si attacca a prescindere. Come disse una volta beppe grillo: prima di fare le risse, telefonatevi, chiaritevi fra di voi e solo dopo esternate la rabbia, gli attacchi e le polemiche. Hai sbraitato in maniera scomposta senza ancora conoscere le ragioni vere di napolitano. stile. hai sbraitato a prescindere, roba da capezzone, ahi ahi ahi.
errore blu numero due: non hai offerto una altrernativa al PDL che scoprisse il loro giochetto. Esempio concreto: un attimo prima del caos-liste berlusconi dice: "via i corrotti" -dopo i "pochi casi isolati" in abruzzo-. allora tu rispondi: bene, non appena smettiamo di ridere vi aiutiamo ad uscire dal vostro caos e a mettere in pratica le parole di berlusconi, votando una legge che elimini tutti i corrotti, dalla circoscrizione di pinzillacchera al parlamento. prendere o lasciare. occasione sprecata.
caro antonio, fatti consigliare la comunicazione da una persona esperta, che é un vero peccato.
ciao.
vi

Postato da: vincenzo maria | 08.03.10 22:05 | Segnala commento inappropriato


prosegue ---aveva no una talpa che li informava in caso di inchieste. -----------------------da il messaggero articolo di valentina errante e massimo martinelli. per gli amici che trovano il tempo per leggere e rispondere ale farneticazioni del colonna roberto che mostra evidenti sintomi di idolatria genetica( fascisti con virus da vitello d'oro) , ma veramente non avete altro di che occuparvi? che sia di un qualche peso specifico?

Postato da: luciano-b.c. | 08.03.10 22:04 | Segnala commento inappropriato


Caro Tonino Di Pietro,
continua così: dice un detto "passa e non ti curar di loro".
I "loro" in questione hanno tutti, chi più chi meno,degli scheletri negli armadi e non vogliono scoprirsi, pena la perdita del cadreghino.
Tengono tutti famiglia, anzi qualcuno ne ha 2 e, noi
italiani,dobbiamo mantenergliele entrambe.
Degli italiani , ormai è acclarato, se ne fregano ma sono maturi i tempi per mandarli tutti a casa.
Questa non è una "casta" ma una "COSCA"
Forza Di Pietro siamo tutti con te.

Postato da: g.cast | 08.03.10 22:03 | Segnala commento inappropriato


30 mila adesioni in 48 ore. E' il gruppo Facebook "5 marzo 2010. Oggi c'è stato un golpe". Un avatar listato a lutto per la democrazia che sta facendo il giro del web. E la canzone "Povera Patria" di Battiato citata spesso e volentieri dagli utenti. Un gruppo dove si propongono boicottaggi economici nei confronti del premier e dove spunta anche chi si professa elettore del Pdl: "Siamo delusi e arrabbiati: con questo decreto non si è voluto garantire il diritto di voto, ma il posto in lista ai soliti raccomandati". Altra pagina, stessi contenuti. Sono 13mila gli iscritti a "No al decreto Salva Polverini e Formigoni". E in molti commentano positivamente la decisione della giunta della Regione Lazio che ha impugnato il salva-liste di fronte alla Corte Costituzionale.

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E per il 20 marzo è indetta la Rivoluzione dei Fiori. Mazzetti di crisantemi saranno portati "all'Altare della Patria a Roma e alle sedi delle prefetture nelle altre città". Su Facebook già mille adesioni. Per gli organizzatori si tratterà di "una rivoluzione gentile, un modo per dire che è morto il rispetto per le regole e, insieme, per comunicare che ci sono persone che non sono mosse dall'odio, ma dal suo esatto contrario: l'amore per questo Paese, per la legalità, per la democrazia".
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PS: PAROLA D'ORDINE...

NON MOLLARE!!!!

Postato da: AlbaKiara | 08.03.10 22:02 | Segnala commento inappropriato


@ Anna Mignona

Sinceramente posto abbastanza di rado (soprattutto quando lavoro), quindi mi importa poco del rispetto di chi praticamente ci passa la giornata nel blog...

Se lei fa una domanda e io le rispondo negativamente e lei reitera la domanda in maniera insistente, quasi non mi avesse creduto alla prima, cosa vuole che le dica o come vuole che le risponda?? Preferisce che paternalisticamente, come ad un poco abile, le ripeta la risposta e bon, per poi rivedermi ripetere la domanda, o la invogli a rifletterci, anche ad alterarsi, ma almeno a rendersi conto dell'errore che fa?

Mi spiace che lei mi reputi antipatico, ma non so come farle capire che dice cose errate, se poi non mi crede.. L'unica è rimandarla a maggiori letture, ma anche questo mi sembra, dopo inviti che le feci anche in altre occasioni, destinato a perdersi nel vuoto....

Ripeto, non ho nessuna necessità morbosa di avere la sua simpatia, nè quella degli altri Soloni del blog, che per lo più dimostrano una tale ignoranza da ingenerare l'ilarità persino dei miei colleghi di lavoro quando mi vedono scrivere sul blog. Anziché prendersela con chi le fa notare l'errore di quel che dice, perché no controllare la veridicità di quanto affermo, e poi prendersela con chi l ha detto le baggianate che la inducono a scrivere quanto postato?

Saluti e stia bene...

Postato da: Manlio Cipullo | 08.03.10 21:56 | Segnala commento inappropriato


I due magistrati, Assunta Cocomello e Sergio Colaiocco, hanno raccontato le loro frustrazioni al collega di Perugia, Sergio Sottani, che indaga sulle presunte protezioni che Angelo Balducci avrebbe avuto a Roma, in procura, grazie alle informazioni veicolate dal figlio di Achille Toro, Camillo, a un avvocato (Edgardo Azzopardi), che poi riferiva alla banda. E ieri sono trapelate le prime indiscrezioni su quella che sembra essere stata una deposizione-sfogo dei due magistrati romani che erano a un passo dalla verità sugli appalti truccati del G8 e non si accorsero che qualcuno cercava di rallentarli.

I due pm romani avrebbero riferito che fu proprio Achille Toro, fino all’ultimo, a rallentare il loro intendimento di mettere sotto controllo i telefoni di tutta la ”cricca” come è stata ribattezzata in questi giorni. Colaiocco e la Cocomello avevano ricostruito tutto; erano arrivati persino a individuare i prestanome e le società di copertura dietro le quali si celava il passaggio di denaro per le tangenti. E Toro diceva che non bastava ancora; che prima di intercettare era necessario fare altri accertamenti. Fino a quando, e siamo arrivati alla vigilia degli arresti, Assunta Cocomello decise di forzare il blocco, e presentò la richiesta di autorizzazione al gip di Roma. Pochi giorni dopo, i colleghi della procura di Firenze, che invece intercettavano la banda da due anni, spedirono in carcere Angelo Balducci, Fabio De Santis, Mauro Della Giovanpaola e Diego Anemone.

E Toro si ritrovò indagato per corruzione e rivelazione del segreto d’ufficio, in concorso con gli arrestati.
E’ in questi verbali che è contenuto l’atto di accusa più grave nei confronti dell’ormai ex magistrato di punta della procura di Roma, l’uomo che - a sentire sua moglie - ”stava per diventare il procuratore capo di Roma”. Perché un altro paradosso di questa vicenda è che, proprio mentre Achille Toro impediva ai suoi pm di intercettare Balducci e gli altri, lui stesso e tutta la sua famiglia era sotto intercettazione da parte del Ros dei Carabinieri di Firenze. Ma non è tutto: Colaiocco e la Cocomello hanno riferito altri elementi che saranno valutati dal pm di Perugia. Il primo è che fu sempre Toro a volere che le indagini di polizia giudiziaria venissero sottratte al Noe, il Nucleo Operativo Ecologico dei Carabinieri inizialmente era incaricato, per assegnarle alla Guardia di Finanza. Solo dopo si scoprirà che proprio in seno alle fiamme gialle, la cricca di Balducci aveva una ta

Postato da: luciano-b.c. | 08.03.10 21:55 | Segnala commento inappropriato


Non saprei cosa dire, mi sembra di tornare ai prima anni '60 quando governava la dc e i preti ma forse loro almeno sapevi chi e come erano,adesso questi politici (quasi tutti) sembrano un groviglio di serpi che continuano a strisciare dentro e fuori dalle loro tane dai loro nascondigli e spesso si scambiano i loro rifugi e cosi nessuno sa veramente da che parte entrano od escono chi sono e cosa fanno, si nutrono di quei poveri animali (noi) che vivono alla luce del giorno, all'aperto, loro escono per soffocare ed ingoiare e nascondere nelle loro putride tane i resti di chi fa del sole la loro esistenza cambiano periodicamente la loro pelle (sporca) ma la loro anima non possono mutarla, rettili vampiri o come si vuol chiamarli starebbero bene tutti in una gabbia e bruciati.
La rabbia è grande quanto l'impotenza di non poter accendere quel fuoco .
Scusate lo sfogo.
Caro Di Pietro affido a lei le mie ultime speranze, io farò in modo di informare più gente possibile del suo operato anche se purtroppo qui nel nordest l'ignoranza regna sovrana!

Postato da: roberto macchione | 08.03.10 21:45 | Segnala commento inappropriato


Postato da: Alessandro Roberti Colonna | 08.03.10 20:58 | Forti del pensiero e della guida del Pres. Berlusconi, l'Italia oggi gode di pregistigio internazionale come mai si viede in passato

HAI BATTUTO VAURO.!


Postato da: ermanno | 08.03.10 21:25 | Segnala commento


Anche questa colonna è impegnato nel "grande fratello".
A proposito Sig. Colonna ti fai??.

Postato da: salvatore | 08.03.10 21:43 | Segnala commento inappropriato


Sono particolarmente felice di questo video di Tabucchi, che con parole più argute ed una costruzione della frase molto più appropriata, è uno scrittore, ha espresso una serie di concetti che sono contenuti anche nei miei "miseri postati".
Non vuole essere questa una tendenza al paragone, me ne guarderei bene e so stare nel mio, però vedere che le mie idee, espresse a priori, hanno coinciso con quelle di questo intellettuale mi rende orgoglioso, se non altro per il fatto che riesco a pensare fuori dal coro, pur non essendo il solo per fortuna.
Fatta questa premessa "autocelebrativa", dichiaro, e mi sembra ovvio, di sottoscrivere parola per parola quanto detto da Tabucchi.

@ Morgana
Prova a leggere questa...favola, e se ti riesce difficile capirla chiama in tuo soccorso gli "indaco" che essendo creature nobili e pazienti sapranno spiegartela al meglio.

Postato da: Amedeo Moretti | 08.03.10 21:38 | Segnala commento inappropriato


VAI ANTONIO......SIAMO TUTTI CON TE...MOLLA IL PD!

Postato da: Mario gb | 08.03.10 21:37 | Segnala commento inappropriato


Con quello che percepisce mensilmente, per sette anni, potrebbe almeno fare un sforzino per fare apparire di meritarseli. Prendessi io tutti quegli euro, come prima cosa avrei imparato a memoria quei poco più di 130 articoli della Costituzione. Possibile che questo presidente, per la quarta volta firma leggi anticostituzionali? E' pagato solo per quello: per fare il garante della Costituzione, ma proprio non la conosce, e non si applica nemmeno un pochino per impararla! De Nicola, Pertini, Ciampi, o nostro caro pannolone, sono il nostro rimpianto.

Postato da: ausono | 08.03.10 21:37 | Segnala commento inappropriato


Poco tempo fa, ho ascoltato Berlusconi che dice va"non ci olvidemo che il presidente e di parte, che ha stato sempre uno di sinistra, dopo rivadito per tutti suoi arrogante secuaci.Ora perche Di Pietro ha detto che non doveva firmare, queste salvapasticio", metteno il grido nell celo.!ma! chi capisce e di parte, o neutrale, signore Berlusconi, sarebbe grato de che una volta si metta d'accordo con quello che dice. COSI POSSIAMO CREDDERLO

Postato da: Carlos Alberto Bacci | 08.03.10 21:37 | Segnala commento inappropriato


PICCOLI EQUIVOCI SENZA IMPORTANZA
Caro Antonio Di Pietro, ha citato uno dei pochi scrittori italiani che apprezzo anche se pubblica per la mafietta rossa, certo meno spaventosa di quella di Segrate; speravo che i suoi bloggers tenessero un tono alto. Invece... A lei consiglio di leggere un saggio di Alberto Arbasino, Un Paese Senza. Senza memoria, senza vergogna, senza pudore, pubbilicato trent'anni fa. Profetico.
_________________________________________

Al Cittadino Di Pietro: concordo che il posto giusto per l'Esule di Capri, più che il Quirinale, dovrebbe essere il Quisisana o Villa Malaparte; del suo carattere ha ben scritto nelle Memorie Rossanda Rossanda, tuttavia, in caso d'impeachment, chi vi trovereste al suo posto? L'innominabile, certamente non Emma Bonino. E dunque? Teniamoci il meno peggio e ricordiamoci della favola di Re Travicello che potrebbe trasformarsi in un incubo.

Postato da: Giovanni Angelini | 08.03.10 21:36 | Segnala commento inappropriato


Caro Antonio Di Pietro anch'io sono con te.
E' assolutamente fuori da ogni logica criticare questo "decreto vergogna" e sostenere, al tempo stesso, che il Capo dello Stato non potesse non firmarlo.
E' altresì ormai chiaro che, chissà per quali motivi, Napolitano firma e firmerà tutto, deviando inoltre le funzioni del Presidente della Republica che non deve e non può, in alcun caso, collaborare con il legislatore alla stesura del testo!
Non bisogna essere dei luminari del Diritto Costituzionale per constatare che, per l'ennesima volta, Napolitano ha posto in essere un comportamento quantomeno dubbio, che mal si sposa con quanto invece richiede, in modo molto semplice e chiaro, la Costituzione!
Rivogliamo uno "Stato di Diritto", vogliamo la "Legalità" e la "Democrazia" per il nostro Paese!

Postato da: Michael | 08.03.10 21:33 | Segnala commento inappropriato


Oggi per la prima volta un post, questo, è arrivato nella casella della posta indesiderata. Volevo segnalarlo sperando sia solo un problema del mio computer.
Gianfrancesco Cutelli

Postato da: Gianfrancesco Cutelli | 08.03.10 21:33 | Segnala commento inappropriato


le minacce della finocchiarda potranno forse intimidire il suo segretario particolarmente-precario ma mai chi ha da tempo rinunciato alla logica mafiosa di un potere fuori dal suo tempo come quello della casta italiana, imbattibile nel breve periodo, eppure con i giorni contati...

Postato da: Ciccio C. | 08.03.10 21:31 | Segnala commento inappropriato


Antonio; corri da solo abbbandona tutto e tuttti sono convinto che ti seguiranno in tantissimi!!!!!!!!!!!!!

Postato da: fabrizio | 08.03.10 21:31 | Segnala commento inappropriato


@ll'Onorevole Antonio Di Pietro

"IL CORAGGIO E'LA PRIMA QUALITA' UMANA

PERCHE' E'QUELLA

CHE GARANTISCE LE ALTRE"

WINSTON CHURCHILL
_________________________________________

Grazie.

Albakiara

Postato da: AlbaKiara | 08.03.10 21:30 | Segnala commento inappropriato


Avete ancora dubbi?Vi chiederete di nuovo, perché hanno vinto?A questo punto cosa si può fare?Forse c’era da fare! Un governo, del centro sinistra, capace di capire le gravi carenze che affliggono il popolo italiano. Ma, poiché così non è stato, ritengo che la situazione sia di una gravità tale per cui bisogna, a partire da subito, reagire con ogni mezzo consentito, per arginare l’affermarsi di siffatta classe “politica”, al fine di evitare di avviarci verso una strada senza ritorno che potrebbe un giorno vederci svegliati in un “Argentina Europea”Proviamoci con una sana rifondazione di una nuova politica che esalti i valori della legalità, giustizia e democrazia. Uniamoci in un partito della società civile. Tenendo fuori i politici che scelleratamente hanno consegnato il Paese in mano a Berlusconi.O altrimenti, non resta che una psicoanalisi collettiva.
Arnaldo

Postato da: Arnaldo Balassi | 08.03.10 21:29 | Segnala commento inappropriato


Questi attrezzati 24 ore su 24 avevano tutto il territorio sotto controllo, era pertanto impossibile affiggere manifesti elettorali, perché dopo pochi minuti erano ricoperti dai loro. Era impossibile organizzare delle manifestazioni pubbliche, perché immediatamente ne organizzavano altre di disturbo, e così via. E su questo, a parte la mancanza di senso civico e il mancato rispetto delle leggi, si poteva anche soprassedere, tanto noi puntavamo ad evidenziare il nostro impeccabile civile comportamento, se pur denunciando alle autorità locali quanto accadeva. La cosa che invece è di una gravità eccezionale e che ha determinato poi il sicuro successo della compagine sopracitata, è stato il quasi totale controllo degli elettori "porta a porta".
Si! Proprio così. Iniziò una vera e propria campagna acquisti, pagando dalle 100/150 mila lire il voto di ognuno di essi. Ovviamente questo avveniva soprattutto nei ceti meno abbienti (e sono tanti). Ulteriore azione criminale fu il fotocopiarsi le carte d’identità, minacciando che erano in grado di controllare la promessa di voto. Il successivo “accaparramento” dei seggi elettorali poi fece il resto. Mi rendo conto che a questo punto molti di voi saranno allibiti. Ma vi giuro sul mio onore e della mia famiglia che quanto vi sto esponendo è la pura verità. Adesso vi è chiaro perché sono riusciti ad ottenere la maggioranza? HA!!! Dimenticavo di dirvi che uno dei più votati nel mio collegio fu il così detto "RE DEI VIDEOPOKER".

Postato da: Arnaldo Balassi | 08.03.10 21:28 | Segnala commento inappropriato


On. Di Pietro, continui la sua battaglia e se ne infischi delle critiche ipocrite di molti suoi colleghi che la attaccano solo perchè il suo partito è stato l'unico che ha avuto il coraggio e la sincerità di esprimere il proprio dissenso sull'agire del Presidente della Repubblica Napolitano ... Lei sta dalla parte dei cittadini italiani, e come Beppe Grillo, Marco Travaglio, i giornalisti ancora liberi come Michele Santoro, Giovanni Floris, Sandro Cutolo, e molti esponenti lungimiranti della cultura e della scienza italiana (ne cito solo alcuni: Margherita Hack, Umberto Eco, Giorgio Bocca, etc.) difende la democrazia attraverso il corretto uso delle regole menzionate dalla Costituzione Italiana, più volte strumentalizzata da certa "partitocrazia" ministeriale, che si permette il lusso di emendare DL interpretativi con la rapidità di un jet supersonico, al solo scopo di rimediare al colossale errore di aver presentato tardi e male le liste, ossia a tempo scaduto. Coloro che vogliono cambiare le regole del gioco quando queste vanno contro la loro volontà, e coloro che esercitano il potere governativo adducendo come scusante che hanno il diritto di farlo solo perchè hanno vinto le ultime elezioni, non fornisce però altrettanto diritto a questi signori di poter fare quello che vogliono delle regole vigenti - specialmente quelle regionali, di non loro competenza. Dovrebbero invece chiedere scusa ai loro elettori ed usare toni meno arroganti, perchè son loro che hanno sbagliato ...

Postato da: Carlo Bordini | 08.03.10 21:27 | Segnala commento inappropriato


Premetto, che come molti di voi, non ho mai svolto politica attiva, ma sono stato sempre attento osservatore della degenerazioni socio/politica nella quale ci stavamo avviando. Ad un certo punto della mia vita, ho sentito il dovere di scendere (come si suol dire) in campo, per dare un mio modesto contributo, al fine di frenare l’avanzata dei nuovi "barbari".
Mi candidai, quindi, in un movimento che aveva come obiettivo originario quello di opporsi al centrodestra dell’illegalità ed al centrosinistra delle paludi e dei compromessi. Sentite com’è andata a finire! Nel mio collegio, come per gli altri, soprattutto del centro/sud, si prevedeva fin dall’inizio, lo strapotere dei candidati di "Forza Italia" (Partito fondato da Dell’Utri e Berlusconi) e quindi del Polo delle "libertà di avere", che con la loro potenza economica, si preparavano a sferrare un attacco micidiale e senza precedenti per conquistare il consenso dei cittadini. E fin qui niente di male!. Anzi, democrazia vuole che il confronto ci debba essere proprio per la sua tutela! Certo, poteva nascere il dubbio sulla provenienza di tanti miliardi impegnati, ma questo doveva e dovrebbe essere compito delle "competenti autorità".
Il problema nacque, quando s’incominciarono a notare sempre più forti le pressioni intimidatorie dei gruppi di supporto.

segue....

Postato da: Arnaldo Balassi | 08.03.10 21:27 | Segnala commento inappropriato


Tonino... cazxo combini...

mi raccomando non fare scherzi da prete..
RIMETTITI PRESTO!!!!
e magari riposati un pochino di più..
Un grandissimo Abbraccio..
stefano da Roma

Postato da: Stefano | 08.03.10 21:26 | Segnala commento inappropriato


"Le parole di Tabucchi"?!...
°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°
Tonino... alla "parole" di Tabucchi preferisco quelle di Leonardo!...

http://www.unita.it/news/culture/95930/e_se_berlusconi_non_volesse_vincere

.-)))

Postato da: Chip En Sai | 08.03.10 21:25 | Segnala commento inappropriato


Caro Paolo Rossi,
a furia di invitare alla moderazione per "non farne dei martiri" finisce che i martiri siamo diventati noi e senza che nessuno lo riconosca.
Ma cosa vuol dire che dobbiamo garantire il diritto di votare agli elettori del PDL?
Ma quante liste non sono state accettate perchè presentavano vizi formali? Qualcuno si è preoccupato di questi elettori? O sono elettori di serie B? Qui nessuno vuole impedire niente a nessuno, mi pare. Ma se si commettono errori, si chiede scusa e si accettano le conseguenze, non si cambiano le regole.
Ma perchè le ricostruzioni dei fatti cedono il passo ad affermazioni ad effetto prive di fondamento?

Postato da: Tina Luciano | 08.03.10 21:25 | Segnala commento inappropriato


bravo di pietro hai tutte le ragioni del mondo se ci sono gli estremi si processa chiunque, e si vergognino quelli del pd. vai avanti vedremo alle urne.

Postato da: claudio dadomo | 08.03.10 21:25 | Segnala commento inappropriato


Basta, pertanto, attivare dei maccanismi di "condizionamento operante", soprattutto attraverso i potenti mezzi dei mass-media, e su tali individui (non attrezzati sul piano psicologico, né culturalmente né moralmente), si determina una "introiezione" dei valori negativi (facile arricchimento=istinto di vita) come valori positivi. In modo da determinare un effetto di "sublimazione" del godimento stesso.
Ovviamente l’aspetto morale/legale passa in second’ordine, in quanto essi non lo vedono (o meglio non gli è consentito vederlo), perché mistificato. In tali condizioni, un gran numero di individui può, nonostante le evidenze, gradire di essere governati da quegli individui che invece sono stati capaci di raggiungere quel successo (istinto di vita=gratificazione=arricchimento ), se pur con metodi illegali. Esaminiamo ora l’aspetto socio/economico. Com’è noto vaste aree geografiche del nostro Paese sono ormai controllate dalle organizzazioni criminali, che tessendo sempre di più intrecci con la politica, rappresentano non soltanto il braccio armato per attività criminose, ma sono diventate vere e proprie organizzazioni territoriali da assoldare nelle frequenti tornate elettorali, a cui sono delegate vere e proprie funzioni “promozionali”.Qui posso portarvi ad esempio una mia esperienza diretta, determinatasi nelle ultime elezioni politiche.

segue...

Postato da: arnaldo balassi | 08.03.10 21:25 | Segnala commento inappropriato


Postato da: Alessandro Roberti Colonna | 08.03.10 20:58 | Forti del pensiero e della guida del Pres. Berlusconi, l'Italia oggi gode di pregistigio internazionale come mai si viede in passato

HAI BATTUTO VAURO.!


Postato da: ermanno | 08.03.10 21:25 | Segnala commento inappropriato


2a parte

Quest’esperienza, che si focalizza nella psiche, determina un sentimento "maniaco/depressivo" ovvero "amore/odio" verso la madre (Stato/società). Nell’individuo adulto determina una personalità tendente a "l’avere" o a "l’essere". In generale, questa focalizzazione, se non strutturata positivamente fa assumere all’individuo un atteggiamento/comportamento, che se non mediato da fattori culturali ed ambientali adeguati, può indurlo a perseguire gratificazioni (istinto di vita=piacere = utili) a tutti i costi, anche con metodi illegali e immorali. Ora per alcuni individui (che per opportunità di vita o per circostanze ambientali favorevoli alla loro esigenza vitale), si creano condizioni d’attività lavorative tali che gli consentono di raggiungere il massimo benessere economico senza badare all’aspetto legale/morale; evasione fiscale, corruzione, adesione a società massoniche deviate, collusione con la criminalità organizzata, etc. etc.
Questo è il caso d’alcune classi di potere senza scrupoli che, in paesi dove non esiste un controllo sociale forte, né una classe politica a tutela della legalità, possono occupare anche la dirigenza del paese stesso, a volte anche con "regolari" elezioni politiche.Per altri individui, invece, non in grado di soddisfare quest’esigenza, scatta il meccanismo della "sublimazione".

...segue

Postato da: ARNALDO BALASSI | 08.03.10 21:23 | Segnala commento inappropriato


Questa lettera lo inviate ieri al Presidente. seguito
Lei afferma:” Erano in gioco due interessi o "beni" entrambi meritevoli di tutela: il rispetto delle norme e delle procedure previste dalla legge e il diritto dei cittadini di scegliere col voto tra programmi e schieramenti alternativi. Non si può negare che si tratti di "beni" egualmente preziosi nel nostro Stato di diritto e democratico. “
Ebbene Lei ha scelto di privilegiare non le istituzioni con tutte le loro norme, ma i politici che Lei sostiene non La rispettano. Io, come cittadino, devo scegliere col mio voto quelli che si presentano alle elezioni nel rispetto delle norme. Devo poter