20 Maggio 2010
Federalismo: non è una legge targata Lega
Riporto una mia intervista pubblicata oggi sul quotidiano "La Repubblica" in merito al federalismo demaniale.
LaRepubblica: A sorpresa il duro e puro Di Pietro che si allea con la Lega…
Antonio Di Pietro: Io non mi sono alleato proprio con nessuno. Siamo e restiamo fermamente all’opposizione, e sulla manovra in arrivo saremo durissimi. Ciò detto, su alcune regole vale il principio che si può lavorare insieme nell’interesse degli italiani. Nel nostro Paese ci sono tanti beni demaniali abbandonati, sfregiati, svenduti e finiti nelle mani delle cricche. Ora si cambia pagina. Per questo abbiamo detto di sì.
LaRepubblica: Anche se è un decreto targato Lega?
Antonio Di Pietro: Non è targato né Calderoli né Bossi né altro. Diffido chiunque a metterci il cappello sopra. Abbiamo preso la bozza Calderoli e in commissione l’abbiamo rivoltata come un calzino. Invito tutti a leggerlo, il testo che alla fine è uscito dalla Bicamerale. Tutt’altra cosa rispetto a com’era arrivato. Farabutti e corrotti che finora hanno speculato allegramente su spiagge, coste, laghi e fiumi avranno certo la vita più difficile.
LaRepubblica: Il Pd però alla fine si è astenuto, pur riconoscendo i passi avanti.
Antonio Di Pietro: Per la verità in commissione qualcuno aveva votato a favore, qualcuno contro e qualcun altro si era astenuto. Poi ha prevalso la linea arrivata dall’alto. Quella di stare alla finestra, come fa sempre anche l’Udc. Ma, dico io, puoi restare a guardare, senza essere né carne né pesce? Che ci stai a fare allora in Parlamento? Il pachiderma Pd nemmeno stavolta è riuscito a svegliarsi.
LaRepubblica: Però arrivano anche pesanti critiche al vostro sì: per il leader dei Verdi Bonelli il federalismo demaniale non è altro che una gigantesca svendita dei beni dello Stato agli speculatori.
Antonio Di Pietro: Lasciamo stare quelli che prendono la parola solo per aprire bocca. È vero o non è vero che, oggi, gli approfittatori già ci sono? È vero. È vero o non è vero che le tante cricche hanno messo le mani sopra le varie concessioni demaniali? Cerco che è vero. Quindi restare fermi allo status quo, alla situazione disastrosa che c’è, non è certo una buona soluzione.
LaRepubblica: Ma i comuni non venderanno per fare cassa?
Antonio Di Pietro: Il decreto prevede una cernita ben precisa. E punta alla valorizzazione, all’ottimazione dei beni, e non alla vendita. Si potrà procedere alla dismissione solo se si tratta di un bene disponibile. Insomma, tanto per capirci: nessun ente locale potrà mettere all’asta le spiagge. Ed è stata anche prevista una suddivisione, in caso di vendita: il 70 per cento va alla riduzione dei debiti dei comuni, ma il 30 per cento allo Stato.
LaRepubblica: Non avverte, come il presidente alla Camera Fini, il pericolo che la devolution faccia venir meno la coesione nazionale, fra sud e nord?
Antonio Di Pietro: Ma che c’azzecca col federalismo demaniale? Guardiamo se è utile o non è utile al paese questo provvedimento, piuttosto. E basta fare i Tafazzi autolesionisti. O i Ponzio Pilato.
ANCORA SUL FEDERALISMO DEMANIALE DI ITALIA DEI VALORI
Voglio tornare sulla questione del voto favorevole dell’Italia dei Valori in Commissione Bicamerale alla parte relativa al demanio del decreto attuativo del federalismo. Intanto le motivazioni: nel nostro Paese ci sono tantissimi beni demaniali abbandonati, sfregiati, svenduti o finiti nelle mani della criminalità organizzata. Ora si vuole cambiare pagina. Per questo abbiamo detto sì. Mi preme sottolineare che è proprio grazie alle modifiche sollecitate dall'Italia dei Valori e accolte in Commissione che siamo riusciti a bloccare una visione del federalismo che attentava all'unità nazionale. Il decreto lo abbiamo rivoltato come un calzino. Infatti, abbiamo chiesto e ottenuto che si facesse esplicito riferimento agli articoli 5, 114 e 119 della Costituzione, legando strettamente il federalismo all'unitarietà giuridica ed economica del Paese. Poi abbiamo ottenuto che il ricavato delle alienazioni dei beni andasse obbligatoriamente a sanare il debito pubblico, e non gestito nella spesa corrente dello Stato. Questo per evitare quel che accade normalmente: che il debito pubblico sia risanato a spese dei lavoratori e delle fasce sociali più deboli. Ma attenzione, si potrà procedere alla dismissione del bene solo se disponibile e non utilizzato: nessun ente locale – per intenderci – potrà mettere all’asta le spiagge. Abbiamo anche preteso che i beni demaniali di importanza nazionale (ad esempio i fiumi sovra regionali ed i laghi) restino di proprietà statale. Quanto poi al rischio paventato di dare il via alle speculazioni selvagge, è importante sottolineare che tutte le modifiche strutturali dovranno essere vagliate dai piani urbanistici dei comuni territorialmente competenti. Posso garantire che i consiglieri comunali dell'Italia dei Valori, una fitta rete ormai estesa in tutta Italia, saranno i nostri ‘controllori della legalità’ con particolare attenzione ai tentativi di speculazione edilizia. L’intervento dell'Italia dei Valori nel cambiare questo decreto ha permesso di varare una norma pienamente costituzionale, favorevole all'unità nazionale e contro la speculazione edilizia. Di contro l’atteggiamento del Pd, che è rimasto alla finestra astenendosi e restando a guardare, non è né carne né pesce. Questa per noi è una scelta di responsabilità e vuol dire creare il futuro anche stando all'opposizione.
Pubblico il video di Felice Belisario,
Senatore dell'Italia dei Valori,
sul federalismo demaniale.

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Commenti
Per risolvere il problema delle intercettazioni telefoniche è necessario introdurre l'obbligo di registrazione. Occorre considerare tre livelli. Le comunicazioni private , le comunicazioni intercettabili su iniziativa della magistratura, le comunicazioni da registrare obbligatoriamente. Quando un politico parla di appalti con un costruttore non sta parlando dei fatti suoi ma dei fatti e dei soldi nostri quindi non ha senso considerarla una conversazione privata. Non vi è nessuna privacy da tutelare in questo caso. Bisogna pretendere la massima trasparenza dai politici. Quando un qualsiasi cittadino telefona ad una banca per dare un ordine di borsa la telefonata deve essere obbligatoriamente registrata. Per legge! A maggior ragione le conversazioni di lavoro e non personali degli uomini politici effettuate con telefoni di Stato dovrebbero essere OBBLIGATORIAMENTE registrate salvo alcune eccezioni. Si badi bene: registrate, non intercettate. Per questo chiedo all'IDV di proporre l'obbligo di registrazione per le telefonate effettuate con telefoni di Stato per motivi di lavoro da uomini politici o da funzionari pubblici il cui testo dovrebbe essere mantenuto riservato ma a disposizione della magistratura. Inoltre chiunque dovrebbe aver accesso all'elenco di tutti gli interlocutori e della durata delle chiamate
Postato da: MAURIZIO PASQUINO | 25.05.10 23:37 |
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Era ora che quei pochi che votano per il partito ITALIA DEI VALORI si svegliassero. Hanno capito che tutti i politici e quando dico tutti dico PROPRIO TUTTI da qualche parte devono mettere le mani per abbuffarsi.
Postato da: stefano d'avanzo | 25.05.10 02:59 |
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Che c' entra Ponzio Pilato?
In questo caso veramente fuori luogooooo!
Di pietro dice che molti beni demaniali oggi sono trascurati?
Allora una campagna di informazione, dura e pungente, deve stimolare gli organi preposti alla gestione di fare esattamente quello per cui sono preposti: gestione e manutenzione. A volte ci riesce persino capitan Ventosa (tizio che va in giro con un costume giallo e lo stura gabinetto in testa) del programma " striscia la notizia".
I beni devono restare di tutti gli italiani e soprattutto indivisi perchè i furbetti del quartierino già sono appostati alla tavola per banchettare.
Pensaci Giacomino!
Postato da: Giovanni | 24.05.10 21:57 |
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Il federalismo demaniale e' una grande truffa. E, tu Antonio DiPietro lo sai molto bene.
Il federalismo demaniale e' una truffa. E, tu Antonio DiPietro lo sai molto bene.
Il federalismo demaniale e' una truffa. E, tu Antonio DIPietro lo sai molto bene.
VER GO GNA TI.
Postato da: sandro carlucci | 23.05.10 01:07 |
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Una considerazione così per verificare quanti riflettono(anche su questo blog di PROPAGANDA)e quanti invece seguono CIECAMENTE il DIODUCEMESSIAH loro SIGNORE e pure quelli che si DISSOCIANO poi al momento di mettere la crocetta continuano a tapparsi il naso(a questo punto è ipotizzabile NON solo quello):
ma PADRON Di Pietro che oggi si schiera sorridente con il PORCELLUM per questa riforma federalista in stile polenta taragna e bucatini alla amatriciana è lo STESSO che PRIMA promuoveva il referendum(ADP:"Andrò a votare perché è un dovere ed un diritto irrinunciabile di ogni cittadino. Voterò no perché il referendum, che ritenevo un grimaldello per costringere il Parlamento a rivedere la legge elettorale, definita "porcata" dal suo stesso ideatore Calderoli, in realtà si trasformerà in uno scacco matto alla democrazia per gli obiettivi ignobili del Presidente del Consiglio")per POI strapparsi le vesti il dì che le MOSSE politiche di PdL, PiddìmenoL e Lega saranno CHIARE anche a LUI(come lo sono al resto del MONDO da tempo)?!
Poichè è LECITO aspettarsi che una volta in aula questa "riforma" federalista si dimostrerà oltre che INSOSTENIBILE economicamente, INACCETTABILE COSTITUZIONALMENTE data la volontà leghista di DIVIDERE il paese in tranci e quindi CONTROPRODUCENTE per gli interessi(UNITARI)di una nazione nata solo sulla carta?! Che farà allora PADRON Di Pietro?! Indirà tardivo REFERENDUM o aizzerà(RAGLIANDO)il PO"PP"OLO a levarsi in armi contro i NEMICI della Patria?!
Postato da: Blogger Solitario | 22.05.10 18:23 |
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il federalismo, anche demaniale, abbinato allo scarso senso civico e di controllo dei ns governanti che abbiamo noi italiani, porta alla MEDIOCRITA' incontrollabile dei furbetti del quartiere.
Servono regole strutturali di base ben controllabili, non vorrei trovarmi le ville di lor signori sulla spiaggia in riviera, magari con il divieto di passaggio.
NON SIAMO PRONTI AD UN FEDERALISMO, NE DEMANIALE, NE FISCALE; siamo troppo disonesti...!
Saluti.
Postato da: Marco Meschiari | 22.05.10 10:05 |
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Egregio dott. Di Pietro,
sono rimasto sconcertato dalla Sua posizione sul federalismo demaniale. Mi sembra quasi impossibile che uno come Lei, che ha avuto e ha a che fare con i politici e il sottobosco che li circonda, non pensi alla grande occasione che viene offerta agli affaristi, faccendierie speculatori di metter le mani sul bene pubblico. Basta vedere come le spiaggie vengono già cedute per un pugno di lenticchie!
Mi spiace ma la penso molto diversamente da Lei; spero ardentemente di avere torto, ma temo invece di avere ragione.
Postato da: Carlo Carli | 21.05.10 23:54 |
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Non mi fido per niente.Abito vicino al mare e mi aspetto misure infauste per far cassa con le spiagge. La corruzione incombe, e gli enti locali sono, se possibile, più famelici e corrotti del potere centrale.Ha ragione M.Travaglio sulla difficoltà maggiore del controllo locale rispetto a quello centrale. On.Di pietro, mi ha davvero deluso!
Postato da: laura minardi | 21.05.10 19:29 |
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impossibile appoggiare la lega di bossi e calderoli.
Non esistono ragioni, non accetto spigazioni.
Avete perso il mio voto
Postato da: santobella | 21.05.10 19:09 |
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Caro Di Pietro! i vari furbetti del quartierino sono pronti a concludere gli affari, finirà che mezza italia verra' definitivamente consegnata alla mafia, alla camorra, alla ndrangheta, alla sacra corona ecc. ecc. che non aspettano altro che riciclare i miliardi sporchi. Cosi come fai tu, fai il gioco dell'avversario. Federalismo demaniale? Come la mettiamo con la salvaguardia ambientale? Delle coste, dei fiumi? Delle mezze montagne che crollano sulle speculazioni del territorio? Ci pensano le Regioni, non dimentichiamoci che tanti beni demaniali si trovano in zone appetibili e sono di proprieta' di tutti gli italiani, non solo di pochi .
Postato da: Nico Soranno | 21.05.10 16:44 |
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VERIFICATE
relazioni e informazioni che finora non riusciva a dominare.
Mentre negli USA Obama ha vinto le elezioni grazie ad internet, l'Italia prende a modello la Cina, la Birmania e l'Iran.
Oggi gli UNICI media che hanno fatto rimbalzare questa notizia sono stati la rivista specializzata "Punto Informatico" e il blog di Grillo.
Fatela girare il più possibile per cercare di svegliare le coscienze addormentate degli italiani perché dove non c'è libera informazione e diritto di critica la "democrazia" è un concetto VUOTO.
documentazione diffusa da
Coordinamento degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani
http://www.perlapace.it/
Postato da: profondamentre deluso | 21.05.10 11:20 |
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VERIFICATE
NESSUN TELEGIORNALE HA AVUTO IL PERMESSO DI DIFFONDERE QUESTA NOTIZIA
Ieri il Senato ha approvato il cosiddetto pacchetto sicurezza (D.d..L. 733) tra gli altri con un emendamento del senatore Gianpiero D'Alia (UDC) identificato dall'articolo 50-bis: "Repressione di attività di apologia o istigazione a delinquere compiuta a mezzo internet"; la prossima settimana Il testo approderà alla Camera come articolo nr. 60.
Questo senatore NON fa neanche parte della maggioranza al Governo... il che la dice lunga sulle alleanze trasversali del disegno liberticida della Casta.
In pratica in base a questo emendamento se un qualunque cittadino dovesse invitare attraverso un blog (o un profilo su fb, o altro sulla rete) a disobbedire o a ISTIGARE (cioè.. CRITICARE..??!) contro una legge che ritiene ingiusta, i providers DOVRANNO bloccarne il blog o il sito.
Questo provvedimento può far oscurare la visibilità di un sito in Italia ovunque si trovi, anche se è all'ESTERO; basta che il Ministro dell'Interno disponga con proprio decreto l'interruzione dell'attività del blogger, ordinandone il blocco ai fornitori di connettività alla rete internet. L'attività di filtraggio imposta dovrebbe avvenire entro 24 ore; pena, per i provider, sanzioni da 50.000 a 250.000 euro.
Per i blogger è invece previsto il carcere da 1 a 5 anni oltre ad una pena ulteriore da 6 mesi a 5 anni perl'istigazione alla disobbedienza delle leggi di ordine pubblico o all'ODIO (!) fra le classi sociali.
MORALE: questa legge può ripulire immediatamente tutti i motori di ricerca da tutti i link scomodi per la Casta.
In pratica sarà possibile bloccare in Italia (come in Iran, in Birmania e in Cina) Facebook, Youtube e la rete da tutti i blog che al momento rappresentano in Italia l'unica informazione non condizionata e/o censurata.
ITALIA: l'unico Paese al mondo in cui una media company (Mediaset) ha citato YouTube per danni chiedendo 500 milioni euro di risarcimento.
Con questa legge non sarà più necessario, nulla sarà più di ostacolo anche in termini PREVENTIVI.
Dopo la proposta di legge Cassinelli e l'istituzione di una commissione contro la pirateria digitale e multimediale che tra meno di 60 giorni dovrà presenterà al Parlamento un testo di legge su questa materia, questo emendamento al "pacchetto sicurezza" di fatto rende esplicito il progetto del Governo di "normalizzare" con leggi di repressione internet e tutto il sistema di relazioni e
Postato da: profondamente deluso | 21.05.10 11:10 |
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Presidente, questa volta ha sbagliato. Abbiamo votato per Italia dei Valori perché sia baluardo in Parlamento contro i tentativi di sinistri figuri di farsi la legge a proprio uso e consumo. La possibilità di alienare un bene demaniale indurrà i soliti furbi ad accordarsi con gli amministratori locali per potersi accaparrare i beni demaniali a condizioni vantaggiose. Andava richiesto un intervento per il recupero di essi e non un provvedimento che permettesse la loro vendita. I comuni dove troverebbero i soldi per il loro recupero?
Un amministratore allora può fare in modo che un bene vada in malora per qualche anno, per poi giustificare la necessità di venderlo.
Purtroppo è una norma che lascia molti, troppi buchi da cui possono soffiare gli spifferi della speculazione e dell'illegalità.
Per cortesia, non accetti il gioco della maggioranza: non offra il suo sostegno a nessuna norma del genere, neppure occasionale.
Sono amareggiato.
Postato da: Gaetano Ferrara | 21.05.10 10:34 |
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La Lega non ha inventato nulla, il Federalismo l’ha inventato il vecchio
Partito Comunista Italiano, trasformatosi attraverso il tempo nella Società
D’Alema-Violante-Napolitano e &., allora la Lega era solo Bossi
e, se nel tempo è cresciuto, è perché ha insistito sulla strada delle autonomie democratiche che rende responsabili le Istituzioni dei propri atti e non vivere parassitando sulle istituzioni virtuose.
L’Istituzione Regione è stata fortemente osteggiata dalla Democrazia
Cristiana d’allora, perché temeva che le Regioni Rosse, bene amministrate, potessero influenzare gli elettori delle Regioni governate dai Democristiani.
Non vedo perché “la Repubblica” che appoggia gli amici di Berlusconi
abbia tanto da cincischiare.
Per me Di Pietro ha fatto bene ad appoggiare la Lega su questo argomento.
Postato da: Fefettum | 21.05.10 09:46 |
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Più che "federalismo demaniale" sarebbe meglio chiamarlo "FEDERALISMO DEMENZIALE.
A quando la vendita delle strade pubbliche?
Postato da: Pedro | 20.05.10 22:46 |
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..uhmmmm questa volta non concordo con lei...
se non è una legge della Lega è anche vero che non si può dire no a una legge e dunque perchè se la piglia con Pd...
a me poi il federalismo non piace affatto , per cui inutile discutere se sia meglio 30% ai comuni o allo stato o 50 e 50..
è qualcosa , il federalismo che non mi convince affatto e penso che sarà disastroso...
che poi ci lascino i fiumi e i laghi.. beh..e anche le spiagge,,,, per favore.. cerchi altri argomenti..
e i comuni, ormai col culo per terra, potranno decidere nuove destinazioni ...per gli spazi ricevuti ..
ma non si poteva fare all'inverso, cioè offrire in uso locali e spazi e beni sulla base di progetti... già esistenti ??? beni che restavano proprietà dello stato...
no, questa volta non concordo affatto.
Postato da: ivana nannini | 20.05.10 22:06 |
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POICHE' SONO ANCORA UN CITTADINO DORMIENTE CHE NON CAPISCE, VOLEVO PORRE ALL'ONOREVOLE DI PIETRO UNA DONEBDA:
COME FARA' UN SINDACO DI UN PAESINO DI MONTAGNA A RIFIUTARE UN BUONA OFFERTA DI ACQUISTO DI UNO SPECULATORE?
SICURAMNETE LA REGIONE LAZIO O LOMBARDIA SAPRA' VENDERE, MA IL MOLISE?
GRAZIE
ANGELO
Postato da: MANCINO ANGELO | 20.05.10 20:38 |
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Finalmente un primo passo verso l'indipendenza delle regioni e la sostituzione dello stato italiano con tanti piccoli stati. Non ci conviene a noi comuni mortali rimanere in uno stato come l'Italia ( dove ogni giorno circa mille individui che ci costano una cifra si scervellano per trovare il modo di spremerci per poter ingrassare loro)! E poi negli stati piccoli dovrenne essere più facile fare resistenza ai sopprusi dei governanti.
L'unità d'Italia è una chimera e l'indivisibilità conviene solo ai citati mille ( non garibaldini).
Postato da: danton54 | 20.05.10 20:33 |
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DISTINTO oNOREVOLE dI pIETRO, ANCORA IL SOLITO OPPORTUNISTA CHE CAVALCA SEMPRE IL DISSENSO ALLA RICERCA DI QUALCHE VOTO IN PIU', CHE SQUALLORE.
IL VOTO FAVOREVOLE AL FEDERALISMO DI MATRICE LEGHISTA DIMOSTRA CHE IL SUO ATTEGGIAMENTO ANTI-BERLUSCONI E' SOLO UNA QUESTIONE PERSONALE TRA LUI E LEI, COME SEMPRE, CHE QUALLORE!!! SIC.
Postato da: Carlo D'Emilio | 20.05.10 19:42 |
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Allearsi con la lega è un gravissimo errore politico che IDV pagherà a tempo debito. Accettare il federalismo in uno stato che ha impiegato secoli ad unirsi lo è ancora di più.
Postato da: nino | 20.05.10 18:56 |
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Rispondo a mia volta all’intervento dell’utente Uno qualsiasi.
In politica non è affatto necessario trattare con i “pagliacci”. Può essere opportuno o meno a seconda delle situazioni.
Ed oggi non lo è.
Gli italiani sono stanchi e delusi dalla politica, ad ogni turno elettorale l’astensionismo aumenta.
La Lega rappresenta il 13% dei votanti, ossia il 7% degli elettori; e per cercare un improbabile asse con questo partito l’IDV si infanga nel pantano politico prodotto da 16 anni di berlusconismo e rinuncia a dare ai suoi elettori la speranza di un nuovo corso di giustizia sociale?
Di Pietro avrebbe dovuto cercare di riportare alle urne quel 40% di delusi che non vanno più a votare, avrebbe potuto spazzare via Lega e PDL con una politica chiara e coerente; e sta facendo l’esatto contrario (ad esempio, in conferenza stampa si è impegnato soprattutto a spiegare i motivi della sua alleanza con la Lega, sbrigandosela invece con poche parole sull'argomento che invece interessava gli elettori, cioè contenuti e vantaggi di questo "federalismo demaniale").
Credo che anche Machiavelli si stia rivoltando nella tomba.
Postato da: Francesco Evaristo | 20.05.10 18:47 |
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"Il pachiderma Pd nemmeno stavolta è riuscito a svegliarsi."?!...
°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°
Proprio oggi... Frate Indovino ci ricorda...
"Gallina che non becca ha già beccato"!
.-)))
Postato da: Chip En Sai | 20.05.10 18:40 |
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La firma del Tonino ha sconvolto molti suoi estimatori; non hanno ancora capito che, pur con strafalcioni linguistici, il Tonino ha introdotto un nuovo modo di far politica, senza giri di parole e senza ricorsi a doppi e tripli sensi.
Ogni volta che prende una decisione inconsueta tutti restano allibiti, contrariati o disgustati.
Finora il tempo gli ha quasi sempre dato ragione: sembrava un caso disperato, folcloristico, ma attualmente è più rappresentativo di D'Alema, l'uomo dai ragionamenti sopraffini che, messo alla prova, ha dimostrato di essere un mediocre mortale (e forse non si sa abbastanza).
Ancora una volta il Tonino ha dimostrato di non essere CONTRO Berlusconi ma CONTRO LE MALEFATTE di Berlusconi.
Qualcuno si chiede chi possa aver ordinato l'astensione ai rappresentanti di PD e UDC.
Di certo chi ha interesse a mantenere la situazione attuale che, in linea di massima, rispecchia la spartizione di privilegi fra gli ex di DC, PC e soci.
Resta da vigilare che non vada sperperato parte del capitale in beni immobili che rappresenta la garanzia dell'enorme debito nazionale.
Postato da: Al Padano | 20.05.10 18:38 |
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Onorevole Di Pietro,
l'abbiamo sempre seguita e condiviso le sue scelte, non quella di appogiare il federalismo leghista, anche con le limitazioni che lei ha previsto. Siamo sicuri che le regioni
più povere non avranno di certo da stare liete.
Giovanna Scaramella
Postato da: Giovanna Scaramella | 20.05.10 18:25 |
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I meridionali ke votano a favore del federalismo credono ke in qst modo avranno più potere e se la caveranno da soli,in realtà nn sanno ke il mezzogiorno cn il federalismo avrà una contrazione di risorse senza precedenti...
Eppoi Di pietro i voti deve guadagnarli a destra nn a discapito del PD...ke razza di alleato è??
Ke errore votarlo
Un dipietrista pentito
Postato da: philipmaggie | 20.05.10 18:19 |
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Guardando su Youtube il video della conferenza stampa mi è apparsa più chiaro lo scopo di questa offerta di collaborazione alla Lega: “Voi conoscete il nord e noi conosciamo il sud…”. Forse si cerca di costituire un nuovo asse politico per il dopo – Berlusconi. E’ la solita vecchia politica fatta di machiavellismi e schieramenti, nel totale disinteresse per i contenuti.
Credevo che l’on. Di Pietro avesse compreso che la vera maggioranza, quella che potrà vincere le prossime elezioni, è in quel 40% di astenuti, che non vogliono tatticismi e torneranno a votare solo per programmi chiari e coerenti.
E quanto a coerenza, ricordo che l’on. Di Pietro pochi giorni fa ha invitato gli italiani a prendere a pernacchie il ministro Calderoli per le sue offese all’unita nazionale; vorrei chiedergli se, avendolo avuto a pochi centimetri, ha colto l’occasione.
Postato da: Francesco Evaristo | 20.05.10 18:14 |
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Meglio Di Pietro che Vota e Vigila e non un PD che gira le spalle e dice fate quello che volete .
Caro Di Pietro puo spigarci a npi ignori e male informati la frase " Poi ha prevalso la linea arrivata dall’alto. Quella di stare alla finestra, "
sopratutto il Dall'alto
Imfnitamente grato
Postato da: ted rui | 20.05.10 18:04 |
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Postato da: Sante Marafini | 20.05.10 14:41
______________________________
Caro Sante,
come non condividere i tuoi postati?
Come non indignarsi vedendo tutto cio?
Come non perdere la fiducia in ADP
che rimaneva l'ultimo baluardo per
chi, come noi, sperava ancora in una
risoluzione del problema Italia?
Leggendoti si capisce chiaramente
che hanno fatto perdere anche a te
il tuo abituale "aplomb" che solitamente
ti contraddistingueva!
Basta inciuci, basta compromessi!
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ONOREVOLE DI PIETRO, ma che politica
cerchiobottaia sta portando avanti?
Non le bastano gli errori passati,
DE LUCA-FUSCO-PD?
Ora si aggiunge anche il "porcellum"
CALDEROLI, creando così una confusione,
nell'elettorato che non capisce più
da che parte lei stia?
Postato da: AlbaKiara | 20.05.10 17:58 |
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A nome personale rispondo al sig. Francesco Evaristo | 20.05.10 16:08
E' vero, Di Pietro è stato accusato di essere giustizialista anche se egli ha sempre spiegato che il suo fine non è riposto nella gestione della giustizia, come sostengono i suoi detrattori, ma nel perseguimento della legalità anche tramite il ricorso alla giustizia, come prevede la carta costituzionale.
Essendo umano, non è infallibile.
In politica è necessario trattare anche con i cosidetti "pagliacci", in particolare se hanno una rappresentanza rilevante, l'importante è prestare attenzione a quello che si firma.
E perseguire l'interesse generale.
I cosidetti "puri" sono disponibili a parlare solo con lo specchio poichè tutti gli altri rappresentano qualcosa di ripugnante.
Costoro finiscono col rappresentare lo 0,... % cioè se stessi.
La loro presunta integrità morale, talvolta, è più deleteria di certe pagliacciate folcloristiche dei cosidetti pagliacci.
Postato da: uno qualsiasi | 20.05.10 17:45 |
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Anche io ho espresso il mio apprezzamento al Dott. Di Pietro con un Bene! Benissimo!!, intendendo significare che il Dott. comincia a rendersi autonomo dalle linee di altri protagonisti della scena politica italiana.
Mi farebbe piacere sapere se le sue congratalazioni hanno lo stesso senso.
Saluti.
Postato da: Enzo Carraro ( il rosso mandrino ) | 20.05.10 12:00 |
..@..Sig. Enzo..,
leggo sempre volentieri i suoi POST!
sono sempre e comunque interessanti,..e,- ovviamente,-esprimono il CARRARO pensiero^,.
Io non ho mai fatto mistero..anzi conidero una grave calamità ..e..un REATO PRESIDENZIALE..l'ABBANDONO dell'Italia di PRODI!
In combutta con..D'Alema, Bertinotti, Marini ,Rutelli, Ruini,mafia ..e..VATICANO ,..è stato fatto fuiori e CACCIATO..via dal GOVERNO e dall'ITALIA!
Era l'unico..nel momento e rimane ancor a il migliore in grado di ..portare fuori l'Italia dal guado e dalla MERDA..quirinalvaticana..dalemaindotta!
L'Italia ..cosi com'è..non la vuole solo BERLUSCONI,perchè il PROGRAMMA delle 281 pagine elaborato dall'ULIVO..poi PD..vinte le elezioni , cadenzava 5 anni di iniziative e provvedimenti!
Aveva calendarizzato la messa in ordine dei conti ..e..subito..dopo il bastone..le..carotine!
Di quel programma ho personalmente vissuto..gioie e dolori!
Il prof.mortadella,..aveva bene spiegato al dormiente..tempi e regole!
..e con LUI..ai giuda..Fausto e Franco..!
La crisi e il ritorno al voto..ancora senza ptreferenzev ..è stato il^DELITTO PERFETTO^..per rimandare il NONNO..ciclista..dai NIPOTINI!
..con l'ONU in Africa ,..come ..in passato in bici..a..BRUXELLES!
Di Pietro..ministro..ossequioso..fedele e ubbidiente..ma mai sottomesso ,..ha imparato da PRODI..L'ARTE del GOVERNARE e dell'AMMINISTRARE..a..lungo termine!
Le cosidette..PALLE..non sempre sporgono dai pantaloni!
Bisogna averle in testa ..e forse per questo..il grande..PRODI..maestro di ECONOMIA e GOVERNO..viene caricaturalmente rappresentato..D E F O R M E !
in italia..i..KOGLI*ONI..ma furbetti..alla..D'alema..invece..come..faine..diavoletti..e..i GARANTI..per... rispetto.!!.evanaescenti!..in dissolvenza..progressiva..!..fino alla consunzione..della..democrazie e del buon governo!
sono stato meno..ermetico?
..calderoli?..il MINISTRO che ha già presentato e discusso con l'evanescente..la futura costituzione..bossianadalemiana!
la..REDDEVIL!
luigi75
Postato da: lewisaugel75/34 | 20.05.10 17:07 |
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(seconda parte)
- per fare tutto questo ha scelto proprio il giorno in cui il governo varava una legge che di fatto impedirà l’esercizio della giustizia e dell’informazione nel nostro Paese. Seduto allo stesso tavolo di un esponente di questo governo, il leader di un partito che si chiama Italia dei valori avrebbe dovuto almeno sputargli. Invece sorrisi e baci. Allora quali sarebbero questi valori che stiamo votando?
- Ogni volta che i governi Berlusconi sono in difficoltà (ed oggi lo sono per i contrasti con Fini ed i vari scandali in corso) il PD storicamente è sempre corso in aiuto con Bicamerali ed inciuci vari. Vedo che l’IDV ha imparato la lezione e questa volta ha bruciato il PD sul tempo;
- L’on. Di Pietro non ha spiegato come faremo, senza informazione e senza intercettazioni, ad impedire che il patrimonio pubblico venga svenduto per ripianare i bilanci delle regioni in rosso, lasciate sole dal federalismo.
Troppi errori in un colpo solo: e 30 anni di catastrofica esperienza col PCI-PD mi hanno insegnato che non si può sbagliare così tanto in buona fede.
Dall’IDV mi sono fatto prendere in giro per molto meno tempo.
Postato da: Francesco Evaristo | 20.05.10 16:11 |
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"Il federalismo demaniale non è nient'altro che una mega svendita dei beni di Stato consentendo una speculazione senza precedenti - aggiunge il presidente del 'Sole che ride' -. I comuni, infatti nell'80% dei casi saranno costretti alla vendita non solo per ripianare il debito, come espressamente previsto dal ministro Calderoli, ma anche perché i deficit di comuni, province e regioni non consentono di sostenere i costi di manutenzione e gestione dei beni".
"Le sorgenti di acqua minerale e termale potranno essere trasferite ed essere messe nel patrimonio disponibile e sottoposti a piano di alienazione, ovvero venduti, in barba alla battaglia contro la privatizzazione dell'acqua - spiega il leader ecologista -. Le spiagge continueranno a far del patrimonio indisponibile dello Stato e quindi non potranno essere vendute ma potranno essere sottoposte a processi di valorizzazione: ma il divieto di vendita sarà però surrettiziamente superato perchè potranno essere fatti canoni per 99 anni come già chiesto da Confindustria".
"Il sostegno alla legge porcata di Calderoli, che è semplicemente l'autorizzazione a depredare i beni dello Stato, indigna - conclude Bonelli -. In Parlamento non esiste un centro-sinistra degno di questo nome perché quando si tratta di obbedire alle richieste dei poteri forti, che chiedono i 'Saldi di stato' rispondono tutti 'signor sì', senza pensare all'interesse dei cittadini".
Postato da: Massimo | 20.05.10 15:56 |
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è uno scherzo?!!
e con quali soldi?!!!
sono anni che ravanano nelle tasche dei contribuenti ,quotidianamente parlano di tagli perchè non ci sono soldi.
sarà il solito sistema per far cassa,un pò come succede con le strisce blu nei comuni /città
Postato da: Federalismo Pagnottiale | 20.05.10 11:54 |
==================================
Un bene appartenente allo Stato è di tutti...ma non serve a nessuno.
Un bene appartenente alla regione è pure di tutti, ma se quel bene versa in pessime condizioni, la colpa è di quella regione e non di tutte le altre.
Lo stato non ha alcun interesse affinchè quel bene venga recuperato...la regione, la provincia o il comune hanno tutto l'interesse per farlo, ne rispondono direttamente allle loro comunità, non possono trincerarsi dietro le solite frasi in burocratese, del tipo la colpa non è nostra, noi abbiamo fatto i progetti, abbiamo fatto i Vas, i Via, ma tutto è fermo al ministero...questo non possono più dirlo, se ci sono i fondi ed i fondi, in un modo o nell'altro, se c'è la volontà politica, si trovano, ci sono anche i finanziamenti dei privati che possono contribuire al recupero di un bene storico ed architettonico.
Postato da: Massimo | 20.05.10 13:03 |
Per quanto riguarda il problema posto dai verdi sulle possibili varianti urbanistiche per rendere un terreno agricolo edificabile, questo si è sempre fatto, l'importante è che non venga realizzato in aree vincolate, che non venga realizzato a meno di 300 metri dal mare
Postato da: nicola | 20.05.10 15:45 |
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"Il federalismo demaniale non è nient'altro che una mega svendita dei beni di stato consentendo una speculazione senza precedenti - aggiunge il presidente del 'Sole che ride' -. I comuni, infatti nell'80% dei casi saranno costretti alla vendita non solo per ripianare il debito, come espressamente previsto dal ministro Calderoli, ma anche perché i deficit di comuni, province e regioni non consentono di sostenere i costi di manutenzione e gestione dei beni".
"Le sorgenti di acqua minerale e termale potranno essere trasferite ed essere messe nel patrimonio disponibile e sottoposti a piano di alienazione, ovvero venduti, in barba alla battaglia contro la privatizzazione dell'acqua - spiega il leader ecologista -. Le spiagge continueranno a far del patrimonio indisponibile dello Stato e quindi non potranno essere vendute ma potranno essere sottoposte a processi di valorizzazione: ma il divieto di vendita sarà però surrettiziamente superato perchè potranno essere fatti canoni per 99 anni come già chiesto da Confindustria".
"Il sostegno alla legge porcata di Calderoli, che è semplicemente l'autorizzazione a depredare i beni dello Stato, indigna - conclude Bonelli -. In Parlamento non esiste un centro-sinistra degno di questo nome perché quando si tratta di obbedire alle richieste dei poteri forti, che chiedono i 'Saldi di stato' rispondono tutti 'signor sì', senza pensare all'interesse dei cittadini".
Postato da: Massimo | 20.05.10 15:41 |
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Roma, 19 mag. (Apcom) - "L'annuncio del sì al federalismo demaniale da parte del leader dell'Idv Antonio Di Pietro è semplicemente vergognoso. Sono inaudite sciocchezze quelle dette da Di Pietro per cui siccome i beni del Demanio rendono poco allora meglio venderli. Non viene in mente a Di Pietro che invece di regalare il patrimonio di Stato ai poteri forti si poteva fare una riforma per far pagare i giusti canoni per le concessione demaniali e le sorgenti idriche?". Lo dichiara il presidente nazionale dei Verdi Angelo Bonelli.
Secondo Bonelli "quello che non deve e non può sfuggire agli italiani e di cui Di Pietro è consapevole, è che grazie al federalismo demaniale i beni che verranno venduti otterranno (contestualmente alla delibera di alienazione, secondo quanto previsto dal federalismo demaniale) la variante urbanistica. Per cui i terreni agricoli (circa 1 milione di ettari) saranno venduti a prezzo agricolo e poi si potrà cementificare: i conti correnti dei grandi costruttori saranno centuplicati da un'incredibile speculazione economica mentre assisteremo alla cementificazione di decine di migliaia di ettari agricoli".
Postato da: Massimo | 20.05.10 15:38 |
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.....Se poi la maggioranza dei cittadini di quella regione si scelgono i "furbetti del quartierino" allora son cavoli loro!....
Postato da: ONOFRIO SAULLE | 20.05.10 13:09 |
===============================
Condivido....
Postato da: nicola | 20.05.10 15:28 |
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Ho fatto un salto fu ffwebmagazine per vedere cosa ne pensano: http://www.ffwebmagazine.it/ffw/page.asp?VisImg=S&Art=5914&Cat=1&I=immagini/Foto%20R-T/sindaci_int.jpg&IdTipo=0&TitoloBlocco=Focus&Codi_Cate_Arti=41 concordo. Sante, Mariarosa, albakiara, CMC, tom joad, mario ricca, maro gb, celan insistete! Clara, giovanna, giovanni ferrari, moretti, luciano bc, visca dove siete? Le riforme si potranno considerare solo a bocce ferme, quando saremo usciti da questa incredibile anomalia politica, quando ci saranno interlocutori seri, nel rispetto delle istituzioni, delle regole democratiche e spinti dall'interesse di tutta la popolazione e non del proprio clan. Una volta avviata la DIVISIONE sarà impossibile fermarla o invertire la marcia. Un saluto alpi
Postato da: giacomo piano | 20.05.10 15:19 |
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Il naufrago pur sapendo di annegare si attacca comunque alla pagliuzza.
Postato da: giovanni cocco | 20.05.10 15:12 |
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Caro Antonio,
non ci hai convinti. Questo cosiddetto federalismo è e rimane una oscenità. Peccato che anche l'IDV sia cascata nella rete.
Postato da: Augusto Marinelli | 20.05.10 14:51 |
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Albakiara, bellissima canzone di DeAndrè,
Postato da: rosemarie bovani | 20.05.10 12:40 |
---------------------------------
Eh si, Rosemarie, si è perso nel tempo
quello spirito di lotta.. per quanto
in questi giorni abbia letto
che le università siano in fermento..mi sono
detta "forse ci siamo!" la cosa ha avuto poca
risonanza da parte dei media, per le iniziative
che, pare vi siano, da parte degli studenti
mi auguro una svolta e soprattutto
la auguro ai giovani con poche speranze e
futuro incerto.. e benchè io faccia parte adesso
dei meno giovani, la cosa non mi lascia affatto
indifferente anzi! Provo ugualmente rabbia
e tanta, immensa, tristezza.
Un saluto
Postato da: AlbaKiara | 20.05.10 14:48 |
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FEDERALISMO DEMANIALE: BONELLI (VERDI), DI PIETRO DEVE VERGOGNARSI
IDV DICE SI' A 'PORCATA' VOLUTA DA POTERI FORTI CHE FARA' CENTUPLICARE CONTI CEMENTIFICATORI
TERRENI VERRANNO VENDUTI A PREZZI AGRICOLI E POI AVRANNO VARIANTE PER COSTRUIRE
(...)
"Le sorgenti di acqua minerale e termale potranno essere trasferite ed essere messe nel patrimonio disponibile e sottoposti a piano di alienazione, ovvero venduti, in barba alla battaglia contro la privatizzazione dell'acqua - spiega il leader ecologista -
(...)
http://ilpopolosovrano.splinder.com/
Postato da: Ermes | 20.05.10 14:45 |
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Sono d'accordo con la scelta, coraggiosa, di IDV e Di Pietro, sui beni demaniali. leggo troppi commenti - quelli negativi - improntati al tifo e non al ragionamento politico. L'opposizione a questa maggioranza è e sarà durissima contro qualunque provvedimento che non sia attento ai bisogni degli italiani. Ma un cambiamento sulla getione dei beni demaniali era necessario, proprio nel loro (nostro) interesse. Basta alla politica dei TIFOSI di una squadra contro l'altra, e avviamo finalmente una politica PER IL BENE DEGLI ITALIANI. Ha ragione Di pietro, LA GESTIONE DEI BENI DEMANIALI IN ITALIA ERA UN DISASTRO. Avvicinare la loro gestione ad enti territorialmente più vicini e PIU' CONTROLLABILI DAI CITTADINI è una buona opportunità. Anche più federalismo può essere una buona opportunità se non sarà abbandonato ad appannaggio della lega, MA DOBBIAMO CONTROLLARE QUESTO CAMBIAMENTO l'astensione come fa il pD vorrebbe dire solo lasciar fare a questa maggioranza che dispone di un numero di voti enormemente superiore ai consensi di cui dispone grazie a una legge elettorale truffa.
Postato da: Roberto Riccomagno | 20.05.10 14:43 |
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Di Pietro ha detto:
"Posso garantire che i consiglieri comunali dell'Italia dei Valori, una fitta rete ormai estesa in tutta Italia, saranno i nostri ‘controllori della legalità’ con particolare attenzione ai tentativi di speculazione edilizia."
Traduzione: il federalismo demaniale può favorire le speculazioni edilizie, ma IdV starà attenta! Bella presa in giro!
Se veramente la vostra intenzione era impedire le speculazioni edilizie dovevate votare contro, come hanno fatto UDC e API.
Postato da: Massimo | 20.05.10 14:42 |
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Ma attenzione, si potrà procedere alla dismissione del bene solo se disponibile e non utilizzato: nessun ente locale – per intenderci – potrà mettere all’asta le spiagge. Abbiamo anche preteso che i beni demaniali di importanza nazionale (ad esempio i fiumi sovra regionali ed i laghi) restino di proprietà statale. Quanto poi al rischio paventato di dare il via alle speculazioni selvagge, è importante sottolineare che tutte le modifiche strutturali dovranno essere vagliate dai piani urbanistici dei comuni territorialmente competenti.
Caro Di Pietro hai sbagliato a votare questo provvedimento. Le tue precisazioni non fanno altro che avvalorare la tesi che gli speculatori faranno festa.
In un altro paese forse potrebbe funzionare, nel nostro NO!
Tu dici che non ci saranno speculazioni selvagge perché le modifiche strutturali dovranno essere vagliate dai comuni.
I comuni chi li controllerà? Tu!
Caro Di Pietro non dovevi andare a braccetto con Calderoli, uno dei peggiori soggetti di quel partito che ha il solo scopo di disgregare il Paese e mettere gli uni contro gli altri.
Non potevi stare zitto in questo momento in cui la popolazione si aspetta altre leggi per contrastare una crisi economica profonda il cui peso ricadrà sulle spalle dei soliti noti: NOI, cittadini comuni?.
Non potevi stare zitto e non farti vedere con Calderoli uno che si appresta a varare, insieme al suo governo, quella ulteriore porcata della legge sulle intercettazioni?
Se non riesci a capire che con i soggetti facenti parte del governo Berlusconi non ci si prende nemmeno un caffé (potrebbe essere avvelenato), significa che: "o sei allocco oppure tifi per il governo berlusconi che fa comodo a tutti voi della casta politica".
Postato da: Sante Marafini | 20.05.10 14:41 |
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Ero e rimango nettamente contrario a questo decreto sul federalismo demaniale e non riesco ad accettare che l'IDV possa lavorare in accordo ed in alleanza (chiamiamo le cose con il loro nome) con un movimento politico razzista e xenofobo come quello leghista, che pur di perseguire il proprio scopo, dichiarato, di frantumare il paese non si fa scupoli nell'appoggiare il PDL e il suo imperatore Berlusconi in tutte le vergognose leggi che ogni giorno vengono promulgate.
Specialmente, poi, dopo aver ascoltato la conferenza stampa in cui il caro Antonio Di Pietro ha esplicitamente fatto intendere che questo non sarà un caso isolato ma che l'IDV appoggia in generale la riforma federalista del nostro Paese.
Massì, smembriamo pure l'Italia in cambio di qualche migliaio di voti guadagnati in Padania...
NO ad accordi con questi soggetti politici
NO alla divisione del paese
Postato da: Iulius Valerius Maiorianus | 20.05.10 14:09 |
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L'alleanza con la lega può trovare unica giustificazione se avviene nell'intento di far cadere il berlusa. Ogni altro momento di collusione non è gradito m a chi ha votato IDV dalla sua nascita.
Punto!
Postato da: gilberto salvi | 20.05.10 14:00 |
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Caro Onorevole Di Pietro, mi è molto dispiaciuto di verderLa a fianco di certe persone.
Io credo che Lei ha fatto una valutazione sbagliata di cosa ha accettato, per prima cosa molti beni demaniali sono al Nord (tipo caserme) mentre vorrei sapere quanti beni sono al Sud.
Loro, è ha capito bene a chi mi riferisco, hanno messo in scena questa proposta perche le regioni del nord avranno il loro tornaconto, mentre, come al solito, le regioni del sud non rientrano nei loro interessi.
L'obiettivo della Lega è dividere l'Italia in qualunque modo possibile e mi dispiace per Lei che ha accettato.
Spero vivamente di essermi sbagliato, anche per l'IdV.
Postato da: albert | 20.05.10 13:58 |
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Proprio per questo voglio dedicargli un post.
Regola bene l'esposizione, lassù, Fabio. Mi dicono che è un posto molto luminoso.
Postato da: donna di Lidia | 20.05.10 13:32
@ donna di Lidia
Mi associo al Tuo Post nel RICORDARE "Fabio Polenghi" che.......
pur "Indossando il giubbotto antiproiettili e il Casco", a nulla sono serviti per salvargli la vita.
Maggiore è il rammarico ed il dolore.
Dal Web:
"Thailandia, ucciso un fotoreporter italiano: Fabio Polenghi
Colpito negli scontri di stamattina a Bangkok. La sua pagina su Facebook.
Tra le tante persone morte negli scontri di Bangkok, in Thailandia, adesso c’è anche un italiano. E’ il fotoreporter Fabio Polenghi, che stamattina è stato colpito al cuore e all'addome. Il fotografo è stato riconosciuto da una amica attraverso le immagini diffuse dalla tv durante suo trasporto in ospedale.
Polenghi è stato colpito nella zona di Saladeng, a circa un chilometro dal centro dell'accampamento dei manifestanti, dove l'esercito ha sfondato la barricata, ed è arrivato già morto in ospedale. Le drammatiche immagini dopo il ferimento sono state mostrate dalla tv Pbs.
*Indossava anche il giubbotto antiproiettili
Trasportato da un gruppo di colleghi verso una motocicletta, Polenghi che indossava il giubbotto antiproiettile e un casco, è stato portato di corsa verso il Police Hospital. Quando l'esercito ha sfondato la barricata, c'è stata una breve resistenza da parte delle camicie rosse, che ha provocato una sparatoria, nel corso della quale cinque persone sono rimaste uccise, fra le quali il fotografo italiano.
Postato da: maria rosa | 20.05.10 13:53 |
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Caro Di Pietro, invece di tante chiacchiere ed esempi teorici, perché non mette on line il testo originario e quello definitivo approvato, spiegandoci le differenze, i miglioramenti ed i vantaggi per i cittadini ed i beni comuni? Forse si capirebbe meglio la sua scelta, a mio avviso molto rischiosa, se non inopportuna!
Postato da: Domenico Falconieri | 20.05.10 13:37 |
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Fabio Polenghi, fotoreporter freelance, è stato ucciso da un cecchino a Bangkok.
Sfortunato. Avesse avuto un giubbetto antiproiettile si sarebbe salvato, ma, forse, gli impicciava a tenere la Nikon.
Se l'è cercata. Sapeva il rischio che correva. Faceva foto, dava informazioni e rischiava la vita perché sapessimo qualcosa di un paese lontano. Certo, uno scopo dignitoso ma non eroico come difendere i valori dell'Occidente dal terrorismo fondamentalista.
Per questo non ci sarà folla ai suoi funerali e nessun politico simulerà cordoglio e si dichiarerà vicino al dolore della famiglia.
Proprio per questo voglio dedicargli un post.
Regola bene l'esposizione, lassù, Fabio. Mi dicono che è un posto molto luminoso.
Postato da: donna di Lidia | 20.05.10 13:32 |
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In hoc signo vinces
*****************
"
...vuol dire "creare il futuro"
"
OVVERO
..."Fare Futuro" del PdC Fini
************
L'addendum del Dott. Di Pietro conferma l'analisi
precedente sull'attuale post del Dott. Di Pietro che riporto:
"
Lasciamo stare quelli che prendono la parola solo per aprire bocca.
"
"
E basta fare i Tafazzi autolesionisti, o i Ponzio Pilato.
"
Bene! Benissimo!!
Finalmente il Dott. Di Pietro si libera dei lacci e lacciuoli, che lo hanno legato finora: PD, Verdi, Movimenti, Fans, Ancelle e Tutori del sacro e puro Tempio,...
Una nuova rotta politica si presenta agli occhi del pilota della nave IdV, che già da tempo aveva preso il largo.
L'arrembaggio, l'attacco alla Flotta del Gran Condottiero comincia a prospettarsi nella mente del novello condottiero.
Si attendono sottili, Fini segnali di fumo dalla terraferma per iniziare in grande stile le manovre di attacco.
Un manovratore esterno, Tecnicamente valido rappacificherà le parti contendenti alla fine delle aspre battaglie "nel campo economico, finanziario e politico".
*************
Avanti tutta!
Postato da: Enzo Carraro ( il rosso mandrino ) | 20.05.10 13:25 |
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On Di Pietro, io che sono da poco suo elettore, io che vedo in lei una nuova figura di vero riformatore (come lo è stato per me Berlinguer), io non riesco a condividere il suo voto a favore di questo primo provvedimento sul federalismo. Pur non essendo un costituzionalista nè un economista di professione, quando vedo operazioni di questo tipo ho la seria preoccupazione che i costi saranno di granlunga maggiori dei benefici. Io ho questa opinione: benvenga il federalismo ma solo quando i bilanci degli enti locali sono in pareggio o cmq ripianabili; tanto sarà più costoso il federalismo se i bilanci degli enti locali soffrono. Ma come si può applicare un sistema federalista in un paese con il debito pubblico nazionale che si ritrova l'Italia? Dove andrà a finire, o meglio, chi si accollerà il debito pubblico nazionale se viene ampliata la capacità legislativa in materia fiscale degli enti locali? Io sento puzza di un aumento delle tasse locali convivente con la stabilità del prelievo fiscale nazionale. MI spiega perchè ritiene che questo primo provvedimento andata votato?? Io, alla luce di quello che ho scritto, non ho ancora capito. Grazie
Postato da: LUIGI VARRA | 20.05.10 13:23 |
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C’è andato giù duro, con il giudizio sul federalismo demaniale, il segretario nazionale dei Verdi Angelo Bonelli che lo ha definito «Una tangente di Stato legalizzata».
«Di per sé - ha spiegato Bonelli - il passaggio agli enti locali non è certo una cattiva cosa. Il problema nasce però quando si vanno a leggere bene le carte. C’è infatti una norma che prevede la possibilità, per gli enti locali, di avviare un programma di alienazioni accompagnata da eventuali varianti urbanistiche. Questo significa che potranno vendere un terreno agricolo a un privato ad un prezzo bassissimo, quindi potranno concedere la variante urbanistica per costruire un immobile e l’acquirente vedrà centuplicato l’investimento iniziale».
«Sono convinto – ha poi aggiunto – che i nomi dei ‘beneficiari’ siano già stati scritti» e chiede all’opposizione che sul federalismo demaniale faccia ostruzionismo in Parlamento «perché non si può condividere un provvedimento che farà decuplicare i conti correnti dei grandi speculatori e cementificatori italiani».
Postato da: Massimo | 20.05.10 13:17 |
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Sul federalismo demaniale:
Si ha paura che si svendano i patrimoni pubblici? Domanda: e se è il governo che li svende come fate ad impedirlo? Passano alla regione! Bene! Sceglietevi bene i vostri rappresentanti fra quelli che dicono no alla vendita del patrimonio pubblico, controllateli e vedrete che il bene pubblico sarà più garantito!
Se poi la maggioranza dei cittadini di quella regione si scelgono i "furbetti del quartierino" allora son cavoli loro!
E quando l'amico verrà a chiedergli il voto per lui e per quei partiti che fino ad ora hanno tollerato i burbetti, ci penserà due volte prima di regalargli la sua fiducia.
Per ultimo, le leggi sono buone finchè non le si fa per favorire i furbi e del giudizio di Di Pietro mi fido ancora.
Quando sgarrerà alla grande allora non beccherà più la mia fiducia. Alternative non ce ne sono, guardatevi in giro!!
Postato da: ONOFRIO SAULLE | 20.05.10 13:09 |
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Quel brindisi tra la sinistra e la cricca
Ora s'indaga sul Petruzzelli di Bari
di Massimo Malpica
È il settembre 2009 e il sindaco di Bari, Emiliano, festeggia con Balducci e De Santis la rinascita del teatro Petruzzelli. Ma su quei lavori costati il 150 per cento in più e affidati con procedura d’urgenza grazie all’intervento di Vendola e Rutelli, ora indaga la magistratura
C’è un «vecchio» nuovo appalto nel mirino dell’inchiesta su G8 e grandi eventi. Quello per la «ricostruzione» del teatro Petruzzelli di Bari, che bruciò nella notte tra il 26 e il 27 ottobre del 1991, e che da poco ha riaperto i battenti.
Finora la vicenda dello storico teatro barese era entrata nell’inchiesta solo marginalmente, più che altro per la presenza in quel cantiere di due protagonisti delle indagini avviate dalla procura di Firenze, Angelo Balducci e Fabio De Santis, immortalati il 7 settembre 2009 al fianco del sindaco Michele Emiliano in occasione della consegna dell’«opera», prima del ciclone G8, tutti intenti a sorridere e stappar bottiglie.
Ora anche l’affaire Petruzzelli entra a pieno titolo nei faldoni di atti giudiziari. Nei giorni scorsi i carabinieri del Ros hanno sequestrato, su incarico dei magistrati, la documentazione su quell’appalto, sia a Roma che a Bari. Vogliono veder chiaro sui criteri di aggiudicazione e sull’ennesima impennata dei costi, cresciuti di oltre il 150 per cento grazie a una richiesta – giunta a cantiere appena aperto, e subito esaudita – fatta da Balducci, per buttare sul tavolo della rinascita del Petruzzelli altri 13 milioni di euro, oltre ai 23 milioni e spiccioli di spesa stanziati inizialmente. E a Firenze verrà ascoltato come persona informata sui fatti su sua istanza Ciro Garibaldi, avvocato ed erede dei proprietari del teatro, per niente convinto della «ricostruzione».
Di certo, alla luce di quanto è emerso negli ultimi mesi sugli affari della cricca, la vicenda del teatro pugliese è da leggere tutta di un fiato. A cominciare dalla genesi del «commissariamento». A dare il «la» è una lettera del sindaco di Bari, Michele Emiliano, che il 19 dicembre 2006, un martedì, scrive all’allora vicepremier Francesco Rutelli. Ad agosto era stato pubblicato il bando di gara per la ricostruzione del teatro. Ma il primo cittadino vuol scavalcare «l’applicazione delle procedure ordinarie», che rischiano «di rallentare notevolmente l’effettiva esecuzione
http://forum.politicainrete.net/politica-nazionale/63124-quel-brindisi-tra-la-sini
Postato da: maria rosa | 20.05.10 13:07 |
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C’è andato giù duro, con il giudizio sul federalismo demaniale, il segretario nazionale dei Verdi Angelo Bonelli che lo ha definito «Una tangente di Stato legalizzata».
«Di per sé - ha spiegato Bonelli - il passaggio agli enti locali non è certo una cattiva cosa. Il problema nasce però quando si vanno a leggere bene le carte. C’è infatti una norma che prevede la possibilità, per gli enti locali, di avviare un programma di alienazioni accompagnata da eventuali varianti urbanistiche. Questo significa che potranno vendere un terreno agricolo a un privato ad un prezzo bassissimo, quindi potranno concedere la variante urbanistica per costruire un immobile e l’acquirente vedrà centuplicato l’investimento iniziale».
«Sono convinto – ha poi aggiunto – che i nomi dei ‘beneficiari’ siano già stati scritti» e chiede all’opposizione che sul federalismo demaniale faccia ostruzionismo in Parlamento «perché non si può condividere un provvedimento che farà decuplicare i conti correnti dei grandi speculatori e cementificatori italiani».
Postato da: Massimo | 20.05.10 13:03 |
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conoscere è legitimo
informare è un dovere
la casta e il nano censurano a dovere prima che veniamo con la mazza a romper le uova nel paniere
di pietro l'ha capito e si schiera con l'inquisito
Postato da: di pietro immobiliarista da che parte stà | 20.05.10 12:54 |
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Adesso, via le province!
Postato da: Carlo Forin | 20.05.10 12:52 |
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TONINO NON FIDARTI.... CON QUESTO GOVERNO C'E' SEMPRE SOTTO QUALCOSA
Postato da: Paola F | 20.05.10 12:48 |
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Però col DDL sulle intercettazioni ed il bavaglio alla stampa adesso non sapremo più se col federalismo demaniale ci saranno le solite porcherie o meno...
Non si poteva fare un "qui pro quo"?
Postato da: Roberto Catena | 20.05.10 12:45 |
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Albakiara, bellissima canzone di De Andrè, mi riporta al maggio 1968 in Francia quando studentezza sfilavo per le vie della città con tutti i compagni usciti dalla scuola nonostante il divieto del preside, con noi c'erano anche gli operai e quando andavamo all'uscita delle fabbricche a distribuire volanti, la polizia ci rincorreva. Mi ricordo che venne anche a casa mia per frugare nella camera di mio fratello alla ricerca di copie del giornale censurato di Sartre. Oggi nonostante quell'aria di dittatura che tira, nulla o poco si muove: gli studenti dovrebbero essere in ogni luogo per denunciare lo sfascio della scuola, della giustizia, del diritto all'informazione, al lavoro,..C'è il loro futuro in gioco. Ma sento che si sono rassegnati o peggio non gliene frega nulla , domani è un altro giorno, si vedrà (per finirla in canzone). Che delusione!!
Postato da: rosemarie bovani | 20.05.10 12:40 |
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Il federalismo fiscale è un modo per creare sempre maggiori sperequazioni fra regioni e tra l'altro, avvicinando la gestione dei cespiti demaniali agli interessi dei politici locali ne sarà la premessa per una loro privatizzazione a favore dei soliti corrotti (es. fine delle spiagge libere).
Chi ci garantisce che, arrivando a disposizione dei politci locali (da me Cappellacci, che come ha visto agisce bene nell'interesse dei residenti locali), i beni demaniali non siano ancor peggio svenduti e finiscano nelle mani delle cricche?
Complimenti per l'acume, Tonino, ti ho votato in passato, ma non ti voterò più.
Postato da: Antonikku | 20.05.10 12:38 |
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E' notizia di oggi : il 10 giugno sarà l' ultima puntata di Annozero. Benissimo, anzi malissimo. L' anno 2010 sarà l' ultimo mio abbonamento TV. E vorrei che tutte le persone per bene, " libere" e il grandissimo popolo del Paladozza di Bologna seguissero il mio esempio se hanno, come hanno, dignità.Per fortuna c' è la RETE, o vorranno chiudere anche questa? Tutti, l' abbiamo visto, cercano di fare " affari " ( la " cricca " docet ), ma la RAI, incurante dell' altissimo ascolto di Annozero, vuole votarsi al fallimento? AUGURI!!!!
MAURA MARINI - Camerino -MC
Postato da: MAURA MARINI | 20.05.10 12:36 |
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Proviamo a ragionare al di fuori di ideologismi e ipocrisie. Di Pietro ha appoggiato, dopo averlo rivisitato (dice lui e gli dò credito), il progetto di devoluzione demaniale.
Le valutazioni vanno fatte nel merito del provvedimento e se una volta tanto anche la Lega ha proposto qualcosa di buono non vedo perchè si deve essere pretestuosamente contrari. Lo Stato centrale ha già dato innumerevoli prove di incapacità di gestione della cosa pubblica (basta girare per il ns. Paese per avere centinaia di prove) e di malafede truffaldina (ved. i casi G8 e Anemone oltre a tantissimi altri) mentre gli Enti locali sono certamente più attenti e controllabili dai cittadini.
Chiunque di noi può andare con poca fatica e nessun costo al Consiglio comunale della propria città, fare petizioni o raccogliere firme, contro questo o quel progetto. Diverso sarebbe organizzare proteste verso un Ministero (che comunque è a Roma e quindi distante) di cui non si conoscono burocrati e funzionari. Complicatissimo avere un appuntamento da un ministro o un Sottosegretario mentre arrivare al ns. Sindaco, ad un Assessore o un Consigliere comunale è molto più facile ed immediato.
Francamente non comprendo le alzate di scudi nei confronti dell'unico politico che prende decisioni motivandole pubblicamente!
Postato da: info | 20.05.10 12:35 |
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Questione di tempo
prima o poi arriveremo al modello americano alla butta copia,quel modello per la quale l'america ha fallito e si trova i crisi
cmq per ragioni di sicurezza a me datemi un pligono di tiro ,devo fare pratica
Postato da: un poligono di tiro o un vecchio arsenale? | 20.05.10 12:11 |
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E chi cavolo è sto Angelo Bonelli ?
Postato da: Vinicio De Guidi | 20.05.10 12:09 |
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CANZONE DEL MAGGIO
(Fabrizio De Andrè)
Anche se il nostro maggio
ha fatto a meno del vostro coraggio
se la paura di guardare
vi ha fatto chinare il mento
se il fuoco ha risparmiato
le vostre Millecento
anche se voi vi credete assolti
siete lo stesso coinvolti.
E se vi siete detti
non sta succedendo niente,
le fabbriche riapriranno,
arresteranno qualche studente
convinti che fosse un gioco
a cui avremmo giocato poco
provate pure a credevi assolti
siete lo stesso coinvolti.
Anche se avete chiuso
le vostre porte sul nostro muso
la notte che le pantere
ci mordevano il sedere
lasciamoci in buonafede
massacrare sui marciapiedi
anche se ora ve ne fregate,
voi quella notte voi c'eravate.
E se nei vostri quartieri
tutto è rimasto come ieri,
senza le barricate
senza feriti, senza granate,
se avete preso per buone
le "verità" della televisione
anche se allora vi siete assolti
siete lo stesso coinvolti.
E se credente ora
che tutto sia come prima
perché avete votato ancora
la sicurezza, la disciplina,
convinti di allontanare
la paura di cambiare
verremo ancora alle vostre porte
e grideremo ancora più forte
per quanto voi vi crediate assolti
siete per sempre coinvolti,
per quanto voi vi crediate assolti
siete per sempre coinvolti.
Postato da: AlbaKiara | 20.05.10 12:09 |
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bravo DiPIETRO ..ma cosa ne pensi del federalismo fiscale?,,molti esperti dicono che peggiorera' le cose,non sono stati valutati bene i costi
Postato da: guido russo | 20.05.10 12:09 |
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Amici di IDV,
il Federalismo è una scelta intelligente che dipende dai cittadini onesti che desiderano un futuro positivo per l'Italia.
IDV è d' accordo e credo abbia sempre perorato una scelta di questo tipo.
Onore però alla Lega, per onestà intellettuale, che ha costruito il percorso giorno dopo giorno con ostinazione.
Postato da: Robespierre | 20.05.10 12:08 |
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Caro Tonino, non ti distingui più dalla massa dei politici. Tu come Santoro.
Spesso, quando ascolto Gasparri parlare di economia mi viene da ridere, tante le cazzate che dice e tanta l'impreparazione. Insomma non è neppure scolastico.
Tu ? sei identico, pari pari a Gasparri quando parli di federalismo fiscale. Diciamocelo francamente, non ne capisci un bell'amato tappo.
Mah !... non ti voterò mai più. non meriti apprezzamento.
Postato da: Giuseppe Luzi | 20.05.10 12:07 |
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*LaRepubblica: Ma i comuni non venderanno per fare cassa?
Antonio Di Pietro: Il decreto prevede una cernita ben precisa. E punta alla valorizzazione, all’ottimazione dei beni, e non alla vendita. Si potrà procedere alla dismissione solo se si tratta di un bene disponibile. Insomma, tanto per capirci: nessun ente locale potrà mettere all’asta le spiagge. Ed è stata anche prevista una suddivisione, in caso di vendita: il 70 per cento va alla riduzione dei debiti dei comuni, ma il 30 per cento allo Stato.
*Calderoli:«Proventi dei beni demaniali per abbattere il debito pubblico»...E' come dire:
-"Battere CASSA!"
O, NO?!
-Ci sono aministratori in pieno Conflitto d'Intereesse che favoriscono a vicenda gli APPALTI a Ditte e Società Edili, affisate a prestanomi.
On.le Di Pietro,
ma la CRICCA non ci ha insegnato abbastanza?
Anche lì non sono stati ceduti e dati in gestione BENI demaniali dello Stato?
Un FORTE DUBBIO ed ANGOSCIA mi assale.
Anemone e la CRICCA, docet!
Postato da: maria rosa | 20.05.10 12:05 |
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Postato da: lewisaugel75/34 | 20.05.10 11:48 |
"
Bravissimo..Antonio..segui ..gli..INSEGNAMENTI di Romano PRODI,..e diventerai..GRANDE!
"
Sig. lewisaugel75/34, mi permetta di chiederle chiarimenti in merito alla sua frase.
Anche io ho espresso il mio apprezzamento al Dott. Di Pietro con un Bene! Benissimo!!, intendendo significare che il Dott. comincia a rendersi autonomo dalle linee di altri protagonisti della scena politica italiana.
Mi farebbe piacere sapere se le sue congratalazioni hanno lo stesso senso.
Saluti.
Postato da: Enzo Carraro ( il rosso mandrino ) | 20.05.10 12:00 |
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C’è andato giù duro, con il giudizio sul federalismo demaniale, il segretario nazionale dei Verdi Angelo Bonelli che lo ha definito «Una tangente di Stato legalizzata».
«Di per sé- ha spiegato Bonelli- il passaggio agli enti locali non è certo una cattiva cosa. Il problema nasce però quando si vanno a leggere bene le carte. C’è infatti una norma che prevede la possibilità, per gli enti locali, di avviare un programma di alienazioni accompagnata da eventuali varianti urbanistiche. Questo significa che potranno vendere un terreno agricolo a un privato ad un prezzo bassissimo, quindi potranno concedere la variante urbanistica per costruire un immobile e l’acquirente vedrà centuplicato l’investimento iniziale».
«Sono convinto – ha poi aggiunto – che i nomi dei ‘beneficiari’ siano già stati scritti» e chiede all’opposizione che sul federalismo demaniale faccia ostruzionismo in Parlamento «perché non si può condividere un provvedimento che farà decuplicare i conti correnti dei grandi speculatori e cementificatori italiani».
Postato da: Massimo | 20.05.10 11:56 |
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Quindi il problema della paura di vedere i gioielli di famiglia svenduti non esiste, esiste invece il problema di far si che questi gioielli non rimangano abbandonati all'incuria del tempo, che non si auto estinguano per mancanza di manutenzione
nicola | 20.05.10 11:26
è uno scherzo?!!
e con quali soldi?!!!
sono anni che ravanano nelle tasche dei contribuenti ,quotidianamente parlano di tagli perchè non ci sono soldi.
sarà il solito sistema per far cassa,un pò come succede con le strisce blu nei comuni /città
Postato da: Federalismo Pagnottiale | 20.05.10 11:54 |
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Sono rimasto piacevolmente sorpreso alla vista di Antonio di Pietro seduto accanto al porcellino d'India.
Postato da: M. Mazzini | 20.05.10 07:45 | Segnala commento inappropriato
Mi meraviglio che ADP abbia sposato a scatola chiusa tutta questa roba padana.
Postato da: Giovanni Nencini | 20.05.10 06:22
..@..Mazzini..e..Nencini,..
il signor porcellino..maialino è un signor MINISTRO ( in questo momento influentissimo) della Repubblica Italiana..!
Ha già presentato..( ridendo e scherzando) la bozza..autorevole della NUOVA COSTITUZIONE ITALIANA..!
Il caso..FINI..è nato da ..CIO'!
Il signo Presidente della Repubblica e Capo dello Stato ha dato al signor D'ALEMA , l'incarico di..^collazionarla^ con la proposta..(D'Alema VIOLANTE)..berlusconi..per ..dare ai KOGL*IONI..ITALIANI..l'impressione di ..ESISTERE..ma..senza il VOTO di PREFERENZA!
..ma..Giorgo Napolitano..i..GIORNALI..li..legge?
Si affaccia..di tanto in tanto..dai balconi del QUIRINALE!
Prende qualche pasticchetta di sinfamina..per non dormire..sempre?..o..almeno quando gli fa comodo e D'Alema comanda!?
luigi75
Postato da: lewisaugel75/34 | 20.05.10 08:36
Sono rimasto piacevolmente sorpreso alla vista di Antonio di Pietro seduto accanto al porcellino d'India.
Postato da: M. Mazzini | 20.05.10 07:45 | Segnala commento inappropriato
Mi meraviglio che ADP abbia sposato a scatola chiusa tutta questa roba padana.
Postato da: Giovanni Nencini | 20.05.10 06:22
..@..Mazzini..e..e..Nencini,..
il signor porcellino..maialino è un signor MINISTRO ( in questo momento influentissimo) della Repubblica Italiana..!
Ha già presentato..( ridendo e scherzando) la bozza..autorevole della NUOVA COSTITUZIONE ITALIANA..!
Il caso..FINI..è nato da ..CIO'!
Il signo Presidente della Repubblica e Capo dello Stato ha dato al signor D'ALEMA , l'incarico di..^collazionarla^ con la proposta..(D'Alema VIOLANTE)..berlusconi..per ..dare ai KOGL*IONI..ITALIANI..l'impressione di ..ESISTERE..ma..senza il VOTO di PREFERENZA!
..ma..Giorgo Napolitano..i..GIORNALI..li..legge?
Si affaccia..di tanto in tanto..dai balconi del QUIRINALE!
Prende qualche pasticchetta di sinfamina..per non dormire..sempre?..o..almeno quando gli fa comodo e D'Alema comanda!?
luigi75
Postato da: lewisaugel75/34 | 20.05.10 08:36 |
..e..se potessimo..almeno..alcuni..sul..BLOG..scrivere..informati..!!??
Bravissimo..Antonio..segui ..gli..INSEGNAMENTI di Romano PRODI,..e divenetrai..GRANDE!
Postato da: lewisaugel75/34 | 20.05.10 11:48 |
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"Federalismo Demaniacale"? E che qazzo è?
Postato da: Chi ci capisce è bravo! | 20.05.10 11:41 |
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ok le spiagge non si vendono
forse questa operazione serve per l'acquisto di altri beni
con l'avvio dei processi di s.p.a ministeriali questo dl capita a fagiolo pe l'affare di turno.
cmq
Federalismo: non è una legge targata Lega
ma una legge targata "un pò di magna magna per tutti"
Postato da: Lanamerinos Group Italian Style | 20.05.10 11:38 |
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Vorrei proprio capire quale sarà il vantaggio per i cittadini e per la cosa pubblica il fatto che beni dello stato passino ad altri enti.
Postato da: Paolo Brufani | 20.05.10 11:37 |
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"
Lasciamo stare quelli che prendono la parola solo per aprire bocca.
"
"
E basta fare i Tafazzi autolesionisti, o i Ponzio Pilato.
"
Bene! Benissimo!!
Finalmente il Dott. Di Pietro si libera dei lacci e lacciuoli, che lo hanno legato finora: PD, Verdi, Movimenti, Fans, Ancelle e Tutori del sacro e puro Tempio,...
Una nuova rotta politica si presenta agli occhi del pilota della nave IdV, che già da tempo aveva preso il largo.
L'arrembaggio, l'attacco alla Flotta del Gran Condottiero comincia a prospettarsi nella mente del novello condottiero.
Si attendono sottili, Fini segnali di fumo dalla terraferma per iniziare in grande stile le manovre di attacco.
Un manovratore esterno, Tecnicamente valido rappacificherà le parti contendenti alla fine delle aspre battaglie "nel campo economico, finanziario e politico".
Postato da: Enzo Carraro ( il rosso mandrino ) | 20.05.10 11:32 |
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Gentile Antonio Di Pietro, il federalismo demaniale è incostituzionale
perchè va contro la tutela del paesaggio che è un interesse primario
dello Stato. E poi in questo modo si favoriscono le speculazioni dei
privati.
Se vuole perdere i nostri voti continui pure la sua alleanza con Calderoli
e la Lega Nord.
Postato da: Massimo | 20.05.10 11:30 |
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Attaccano Di Pietro per giustificare che NON C'E' alcuna OPPOSIZIONE ! Bisogna ora sorvegliare le REGIONI DATO CHE IN CAMPANIA IL DEMANIO SE LO MANGIANO CON FITTI IN NERO E SOTTOBANCO !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Postato da: graziella iaccarino-idelson | 20.05.10 11:28 |
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FEDERALISMO "DEMONIALE"
Caro Antonio ,
ancora una volta ti scrivo con disapprovazione per quello che da tempo ci prompini in questi tuoi post.icci
veniamo al dunque
ANTONIO ANCHE TU FIGLIO MIO......
Postato da: Antonio di dietro sconvolto | 20.05.10 10:46
"Tu quoque "turbatus", Antonio, fili mi!"
E se tanto mi dà tanto.... chi sorveglierà sulle ILLEGALITA' di chi ruba e delinque?
Di Calderoli-Pocellum- e della Lega "NON mi FIDO!"
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La Lega «lascia»il Po allo Stato
di Eugenio Bruno
Domani via libera del Cdm al primo decreto attuativo del federalismo
Calderoli rilancia il federalismo fiscale: l'alleanza con Fini non è in discussione
Bossi:preoccupato per il federalismo
Bersani:basta grida tirino fuori le tabelle
Calderoli:«Proventi dei beni demaniali per abbattere il debito pubblico»
Pur di portare a casa in tempo il primo decreto attuativo del federalismo,la Lega è disposta a sacrificare il suo simbolo più caro dopo Alberto da Giussano:il Po.Durante la riunione fiume di ieri tra il ministro della Semplificazione Calderoli,i tecnici,il presidente della commissione bicamerale Enrico La Loggia e i due relatori Massimo Corsaro(Pdl)e Marco Causi(Pd), è stato infatti deciso che dal trasferimento dei beni demaniali alle regioni sarà tenuto fuori il demanio idrico interregionale.Di cui fa parte il fiume tanto caro al Carroccio che ogni anno vi celebra il rito dell'ampolla.
http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Italia/2010/05/lega-nord-federalismo-demanio-idrico-stato.shtml?uuid=82362680-5e5c-11df-9173-01a2af354a3e&DocRulesView=Libero
La LEGA ha PROSCIUGATO da tempo il divino PO!
Dove sono finiti i soldi stanziati dall'Europa per il PO?La LEGA lo sa!
Il Po tradito dalla Lega
Un progetto per la valorizzazione del Grande Fiume.Servivano a questo 180 milioni di euro stanziati sotto il Governo Prodi.Ma l'attuale esecutivo ha deciso di dirottarli altrove.Col benestare del Carroccio che non si è opposto a questa profanazione nei confronti del suo dio
12 FEB.2010-Un sacrilegio.Non ci sono altre parole per definire il torto fatto dalla Lega al loro dio,il dio Po.Il grande fiume da tempo aspettava l'avvio di un progetto per la valorizzazione turistica e la messa in sicurezza. I soldi erano già stati stanziati:180 milioni di € di provenienza europea stanziati dal Cipe nel 2007 sotto il governo Prodi.Ora però quei soldi...
http://www.viaemilianet.it/notizia.php?id=3858
Postato da: maria rosa | 20.05.10 11:28 |
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Federalismo demaniale non è sinonimo di svendita dei beni pubblici al privato, un bene pubblico vincolato per legge, non si può alienare, non può essere messo all'asta...per capirci, se nella mia città, è ubicato un castello, una torre antica o altra presistenza di rilevanza architettonica e storica e se questi insistono su aree demanilai, ma anche se sono di proprietà comunlae, provinciale o reginale, non possono essere ceduti a privati, è vero il contrario e cioè se un bene di tale rilevanza è privato, entro 120 gg dall'atto di vendita, l'ente preposto al vincolo, che nella fattispecie è di solito la Soprintendenza ai BB.CC.AA. ha il diritto di prelazione...
Quindi il problema della paura di vedere i gioielli di famiglia svenduti non esiste, esiste invece il problema di far si che questi gioielli non rimangano abbandonati all'incuria del tempo, che non si auto estinguano per mancanza di manutenzione, se questi beni rientrano a far parte del patrimonio indisponibile di una regione virtuosa o di una provincia altrettanto virtuosa, allora possono essere recuperati e resi fruibili ai cittadini.
Postato da: nicola | 20.05.10 11:26 |
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"....Antonio Di Pietro: Il decreto prevede una cernita ben precisa. E punta alla valorizzazione, all’ottimazione dei beni, e non alla vendita.
Si potrà procedere alla dismissione solo se si tratta di un bene disponibile.
Insomma, tanto per capirci: nessun ente locale potrà mettere all’asta le spiagge."
Grazie Di Pietro per aver chiarito!!!
Postato da: stefano rollero | 20.05.10 11:17 |
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