
Pubblico il testo e l’audio dell’intervista che ho rilasciato ad articolo21.info
ARTICOLO 21: Cosa sta accadendo Di Pietro. Che crisi sta vivendo il Paese?
ANTONIO DI PIETRO: La crisi del paese è un’altra, non se ne parla proprio perché l’attenzione viene spostata su Montecarlo o su alcuni esponenti della cricca e si cerca di allontanare dall’attenzione dell’opinione pubblica la crisi quella vera, dell’occupazione, del mondo giovanile senza futuro, dell’economia che non va e dei conti pubblici che vanno a rotoli. Quella che va in scena in questi giorni non è la crisi del Paese ma la lotta di potere all’interno della maggioranza. Sarà ancora una volta un gioco al rialzo, senza che nessuno giochi le carte o vada a vedere il gioco dell’altro. Alla fine la paura delle elezioni da una parte e dall’altra indurrà i tanti ipocriti, che si stanno affacciando con mille distinguo, a fare marcia indietro. Ecco perché sono scettico e pessimista. L’unica soluzione vera è quella di mandare a casa il piduista Berlusconi, che ha sfasciato le istituzioni e impoverito moralmente ed economicamente la Repubblica
ARTICOLO 21: Ma come è possibile andare a votare con questa legge elettorale? Non è meglio modificarla, con una maggioranza larga, e poi andare al voto, restituendo il diritto ai cittadini di scegliere i propri candidati?
ANTONIO DI PIETRO: Mi permetto di capovolgere la sua domanda. Si può ragionevolmente pensare che in questa legislatura, con questa maggioranza e questi parlamentari, che con un’altra legge elettorale non verrebbero rieletti, si possa fare una nuova legge elettorale? Certamente la legge elettorale è pessima come quella che dovrebbe garantire il pluralismo dell’informazione. Sarebbe bello andare a votare con queste leggi cambiate. Ma non voglio farmi prendere in giro dai furbacchioni della Prima Repubblica che con la scusa di dover riformare queste leggi se ne stanno tre anni appollaiati sullo scranno. Tant’è vero che se li senti parlare non parlano della legge elettorale ma affermano che con i problemi che ha il paese non si può andare alle elezioni. Come a dire “ci dobbiamo occupare di governare senza essere eletti dal popolo” e questo, per me, è una aperta violazione della Carta Costituzionale.
ARTICOLO 21: Però è possibile pensare di trovare intese fra tutti coloro che hanno sempre detto di volerla modificare. Un governo che, come ha sollecitato anche Articolo 21, abbia solo due obiettivi: legge elettorale e soluzione del tema del conflitto di interessi e garanzia di pluralità. Insomma, una sorta di obiettivo a tempo, come la nuova road map lanciata da Obama per risolvere la questione tra Israele e Palestina…
ANTONIO DI PIETRO: Ad oggi non ci sta nessuno eccetto Idv e un pezzo del Pd. Non siamo ancora maggioranza. Mi auguro un giorno di avere 316 Deputati. Con tutto il rispetto della road map di Palestina e Israele che comunque sono 50 anni che stanno a “roadmappare”. Come Italia dei Valori, proprio perché non vogliamo essere accusati di sfascismo, abbiamo anche affermato di essere d’accordo ad un governo tecnico ad una condizione. Se ne faccia garante il Capo dello Stato con un mandato al candidato premier istituzionale che abbia due limiti: di tempo e di competenza: 90 giorni per una nuova legge elettorale. Ma anche da questo punto di vista ragioniamo. Quale legge elettorale? Noi parliamo di legge elettorale ma non si capisce nemmeno da dove iniziare, che legge elettorale adottare, che accontenti tutti e che, ovviamente, sia democratica.
ARTICOLO 21: Articolo 21 però insiste. Alla fine di settembre, come facemmo dopo il primo governo Prodi e poi D’Alema, dopo la sonora sconfitta elettorale, rimettemmo tutti i leader del centrosinistra intorno ad un tavolo per trovare unità su pochi temi. Oggi lo vorremmo fare su legge elettorale, pluralismo e conflitto di interessi, diritti e giustizia. Intorno a quel tavolo ci piacerebbe avere lei, Bersani, Casini, i finiani, Vendola. Chi pensa che il Berlusconismo sia da superare…
ANTONIO DI PIETRO: Come l’ha descritto lei mi sembra impossibile. Perché tra le persone che ha citato c’è almeno un 50 per cento che non gliene importa assolutamente nulla di mettersi ad un tavolo per discutere di questi problemi. Vogliono stare al tavolo solo per costruirsi una poltrona e stare al governo per tre anni senza andare a votare. Questo è il dato di fatto. Idv è comunque disponibile per il tempo di un battito d’ali di farfalla ad allearsi anche con il diavolo per mandare a casa Berlusconi. Il battito d’ali di farfalla è un governo tecnico per definire una nuova legge elettorale e una legge per il pluralismo e contro il conflitto di interessi, preceduto da una riunione con tutti quelli che sono contro Berlusconi. Ma mettiamo i piedi per terra. Casini ha già detto che non vuole partecipare a nessun governo dove non ci sia Berlusconi. Per definizioni è un controsenso. Non cerca un governo tecnico ma un governo politico.
ARTICOLO 21: Come si chiuderanno le vicende di questi giorni?
ANTONIO DI PIETRO: Ad oggi l’unico ad avere il boccino in mano è Berlusconi. Mi auguro che sbagli, e non vada a votare subito. Lui forse non ha capito che Fini e gli appartenenti a Futuro e Libertà non sono scemi. Se dai loro modo di organizzarsi nel territorio, organizzano il partito, spaccano il Pdl e poi travolgeranno il berlusconismo. Ma conosco bene Berlusconi, conosco quanto è furbo, e penso che voglia fare come Erode. Vuole mangiare il bambino Fini finché è piccolo, senza dare a lui e ai suoi il tempo di organizzarsi. Per questo motivo noi abbiamo rotto gli indugi e non vogliamo più stare a guardare. Perché siamo convinti che al voto ci andremo presto non perché lo decide qualcun altro, ma perché Berlusconi, dal basso del suo cinismo, ha deciso di ammazzare il bambino Fini finché è piccolo, prima che gli spacchi, cosa che sta già avvenendo, tutti i gruppi consiliari di regioni, province e comuni. Il partito è fatto solo di organizzazione. E gli unici in grado di costruire da loro un partito sono gli ex comunisti e gli ex fascisti. Tu dai tempo a Fini di organizzarsi e lui fa una Alleanza Nazionale 2 la vendetta che Berlusconi se lo mangia.
ARTICOLO 21: Lo scenario politico più ipotizzabile è quello delle elezioni anticipate. Ma con quale coalizione? E con quale leadership?
ANTONIO DI PIETRO: La leadership non c’è perché il partito di maggioranza relativa latita nel farsi promotore della ricerca di una leadership condivisa. Vuole andare per caduta all’ultimo momento, quando non ci sarà più il tempo di fare le primarie o di definire una ricerca condivisa. Così da cadere su un candidato del partito di maggioranza relativa destinato a perdere. Per questo abbiamo detto che riteniamo che l’asse prioritario debba essere Pd – Idv. Loro insistono nel rincorrere la chimera, anzi, che chimera, puttaniera dell’Udc di Casini, senza capire che i centristi staranno sempre in mezzo per lucrare da una parte o dall’altra. E’ tempo perso, perché alla fine andranno da soli, non faranno squadra, perché non gli conviene, perché vivono di rendite, perché tutto quel sottobosco di potere politico così come stanno, lo stanno prendendo tutto quanto. Perché il Pd dà loro da mangiare e loro ottengono quei posti di sottopotere governativo, pur non stando al governo. Per questo dobbiamo tentare fino in fondo di convincere il Pd ad abbandonare questi continui ammiccamenti con la meretrice politica rappresentata dai terzopolisti. Insomma, asse portante tra Pd e Idv e poi gli altri… chi ci sta. Penso a Sinistra e Libertà, Vendola ha già detto di essere disponibile a partecipare alle primarie, altri sono disponibili, mi auguro che oltre ai candidati di partito esca fuori anche un candidato che sia in grado non solo di accendere gli animi degli elettori che ha già, ma di quegli elettori che non vogliono andare a votare perché sfiduciati
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UNA SPERANZA
1) IDV – VENDOLA – FARE BRECCIA NEI MOVIMENTI PER IL TRAMITE DI POLITICHE E COMPORTAMENTI TANTO CARI AL M5S E AD UNA FETTA SEMPRE PIU’ ALLARGATA DELLA SOCIETA’ CIVILE AVULSA ALLA POLITICA COME INTESA OGGI.
2) RENDERE PARTECIPI DI QUESTA POSIZIONE IL PD, IN PARTICOLAR MODO LA SUA BASE .
INFINE SCEGLIERE UN LEADER CONDIVISIBILE CHE POSSA E SAPPIA PARLARE ALLA TESTA DELLA GENTE PREPARATA CULTURALMENTE ED IN PARTICOLAR MODO AI CUORI DELLE PERSONE COMUNI……., CIOE’ VENDOLA.
NON INTESO COME LEADER ACCENTRATORE DI POSIZIONI E POTERE DECISIONALE, BENSI’ COME PERSONAGGIO POSITIVAMENTE CONDIVISIBILE PER CHI VUOLE IL RINNOVAMENTO REALE DI QUESTO PAESE.
SAREBBE UNA BELLA SINERGIA POSITIVA PER IL CENTRO SINISTRA.
A FINIRE, VEDREI BENE IN UNA COMPAGINE DI GOVERNO, DE MAGISTRIS COME MINISTRO DEGLI INTERNI E SONIA ALFANO ALLA GIUSTIZIA.
TUTTO QUESTO OVVIAMENTE, DOPO AVER FATTO PULIZIA DEL TANTO MARCIUME INTERNO AI PARTITI, METTENDO MAGARI LA BASE DEGLI STESSI IN CONDIZIONE DI AVERE I MEZZI PER FARE POLITICA, QUELLA SPICCIOLA, MAGARI AIUTANDOLI ALLE TORNATE ELETTORALI , FINENDOLA CON IL NEPOTISMO TANTO PER DIRNE UNA.
IL BENE COMUNE ED IL MIGLIORAMENTO DI QUESTO PAESE BASTA VOLERLO, MA SUL SERIO…………
SALUTI.
GREGORIO FONTANA – VALLE SUSA -IDV
On. Di Pietro, che ne pensa di Zingaretti come leader? Non sarebbe forse l’unico a far parlare con una voce sola le diverse anime del centrosinistra, compresa la Sua?
Come e-rode Silvio non erode nessun altro..
parlo dell’erosione Italia naturalmente.
Elezioni anticipate. Il piano di Berlusconi per mettere il bavaglio alla Rai
di Giuseppe Giulietti
1^ parte
Susanna Petruni. Al posto di Massimo Liofredi a Rai2?
Berlusconi vuole davvero andare al voto subito? Probabilmente si, e noi di Blitz siamo in grado di svelarvi una parte del piano attorno al quale sta lavorando con i suoi fedelissimi.
Berlusconi, come è noto, è in primo luogo un grande organizatore ed un imprenditore delle tv, per queste ragioni ha già messo a punto un piano per mettere in azione “le squadre d’azione Berlusconi” sul territorio e contestualmente ha definito le mosse per mettere sotto controllo le principali piazzi mediatiche.
Nei primi giorni di settembre si svolgerà il Consiglio di amministrazione della rai, al direttore Masi è stato assegnato il compito di cacciare il direttore di Rai News Mineo e di portare in dote alle camice verdi di Bossi questa testata come pegno di un rinnovato patto di amore e di fedeltà
.Nella stessa seduta sarà liquidato persino il direttore di Rai due Liofredi , un grande amico di Fedele Confalonieri, per mettere al suo posto la signora Petruni, già inviata al seguito di Berlusconi del tg1, a lei e alla sua squadra sarà assegnato il compito di chiudere Anno Zero o di cacciare gli odiati Santoro, Ruotolo, Vauro, Travaglio.
Contestualmente saranno messe in atto tutte le misure possibili per bloccare il lavoro di Rai tre e per colpire i programmi della Gabanelli, di Fazio, di Floris, di Lucarelli, di Iacona.
Se tutto ciò non dovesse bastare già si pensa ad un bis del regolamento della commissione di vigilanza, quello che oscurò tutte le trasmissioni durante la campagna elettorale per le recenti amministrative, anzi se il voto dovesse essere fissato per il prossimo novembre è molto probabile che di quelle trasmissioni i cittadini non potranno più vedere neanche la prima puntata.
Per impedire brutte sorprese nella sede della commissione di vigilanza parlamentare sulla Rai stanno anche studiando come impedire l’ingresso in commissione dei due parlamentari che, come previsto dai regolamenti, dovrebbero essere assegnati al nuovo gruppo che fa capo al presidente Fini e, di conseguenza, sottratti al Pdl. Una simile modifica, per altro obbligatoria, costringerebbe i berlusconiani a ricercare altrove i voti necessari a far passare questa nuova edizione della legge bavaglio.
Ne inventeranno una al giorno…
segue…
2^ parte
Ne inventeranno una al giorno pur di contrastare l’applicazione del regolamento e di lasciare lo spazio dovuto ai rappresentatnti di Futuro e libertà.
A questo progetto sta lavorando uno specifico gruppo di lavoro, che mantiene saldi rapporti con figure chiave delle autorità di garanzia e con il Ministero delle comunicazioni, in modo tale da mettere a punto una micidiale macchina di propaganda, capace di dare sempre e comunque la parola al capo supremo e di eliminare o di ridurre al minimo tutte quelle voci che potrebbero creare disturbo ed ostacolare la vittoria finale.
Ai cinici, ai distratti, a quelli che non si sono mai occupati del conflitto di interessi ricordiamo solo che Berluscono i suoi miracoli politici ed elettorali li ha sempre realizzati nelle ultime tre settimane delle sfide elettorali.
Le opposizioni, comprese quelle di destra, faranno bene a non trascurare questo”piccolo particolare” e a definire, almeno su questo punto, una strategia comune, altrimenti, primarie o non primarie, neppure il mago Merlino potrebbe avere la minima possibilità di battere il mago Silvio.
http://www.blitzquotidiano.it
@ Mario Ricca
@ tutti gli altri, SOPRATTUTTO COLORO CHE “SI ANNOIANO”, NEL LEGGERE LE COSE CHE LUI E IO CI SCRIVIAMO.
(seconda e ultima parte – SI RACCOMANDA DI LEGGERLA SOLO DOPO AVER LETTO LA “PRIMA”)
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No: E’ NECESSARIO CHE TALE “FERRARI” AFFRONTI UNA OPPORTUNA PISTA E VI SI IMPEGNI.
Questo e’ cio’ che distingue Mario: lui ha sicuramente un’ intelligenza non comune, ma soprattutto l’ ha anche MOLTO USATA, per dedicarsi allo studio dei problemi della convivenza tra umani.
Quindi, caro Mario (E QUI ARRIVA LA SINTESI), chi si sente giustificato, nell’ annoiarsi di fronte alle nostre “scaramuccie”, E’ COMPLICE DI CALDEROLI E DELLA SUA PORCATA!
Non volete leggere quello che Mario e io ci scriviamo? Fatelo; continuate a dilettarvi con messaggi tipo “dalli allo psicountore” (Q.I. necessario per concepirli: 080; Q.I. necessario per comprenderli: lasciamo stare). Ai miei occhi AVETE PERSO IL DIRITTO DI LAMENTARVI DELLA SITUAZIONE ATTUALE!
E tu, caro Mario, quando scrivi:
“Avviso a chi non è Enzo Luzi: se scegliete di leggere il post, lo fate per vostra libera scelta e vi assumete le conseguenze dell’inevitabile noia, per cui, da questo punto, non posso ritenermi moralmente responsabile.”
ti liberi della responsabilita’ morale di aver annoiato, MA TI ASSUMI QUELLA DI DIVENTARE A TUA VOLTA COMPLICE DI CALDEROLI. Pensaci (tanto lo so che, da quell’ OTTIMA persona che sei, lo avresti fatto comunque …).
Un caro saluto.
P.S. A tutti coloro che, prendendo spunto da questo mio messaggio, mi giudicheranno ancora piu’ S.T.R.O.N.Z.O., di quanto gia’ non facciano: CHISSENEFREGA; NON HO AMBIZIONI POLITICHE, cioe’, nell’ Italia attuale, demagogiche.
P.P.S. Questo mi ricorda che Mario possiede ANCHE un’ altra caratteristica, che in me e’ carente: l’ equilibrio emotivo. Ma questo e’ un’ altro discorso.
@ Mario Ricca
@ tutti gli altri, SOPRATTUTTO COLORO CHE “SI ANNOIANO”, NEL LEGGERE LE COSE CHE LUI E IO CI SCRIVIAMO.
(prima parte)
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Caro Mario,
alcuni mesi fa, una mattina mi sono svegliato con un forte dolore al corpo: era un trombo, che mi aveva causato la necrosi (infarto) di una piccola parte del piede sinistro.
Questa mattina mi sono svegliato CON UN FORTE DOLORE ALLO SPIRITO: era la consapevolezza, maturata evidentemente durante il sonno, della sintesi tra due riflessioni, una tua, una mia.
La tua riflessione: chi si annoia per le cose che scriviamo, e’ legittimato a farlo.
La mia: se gli italiani avessero nutrito maggior rispetto, per il principio che la “sacralita’” della rappresentativita’ democratica non puo’ essere messa in discussione, non avrebbero “perdonato” Calderoli e con lui chi ha appoggiato il “porcellum” (e neppure Veltroni, che ci ha “sguazzato” – e qui mi fermo, perche’ altrimenti andremmo MOLTO lontano …).
Qual’ e’ la sintesi?
Un po’ tutto il “blog” ti ha eletto “nostro senatore preferito”; io ho solo “ufficializzato” la candidatura. Domanda per i “bloggers”: avete provato a chiedervi PERCHE’ Mario CI piaccia cosi’ tanto?
E’ innegabile: e’ quello che, con una rapidita’ sbalorditiva, risponde (quando lo fa, cioe’ quasi sempre) con garbo, con equilibrio, e in maniera COERENTE CON L’ ARGOMENTO DELLA DISCUSSIONE.
Mario e’ infallibile? Secondo me no; persino a lui (MOLTO raramente) sfugge qualcosa …
Mario e’ MOLTO intelligente? Sicuramente si, ma non basta. Io ho un Q.I. MOLTO alto (o, per lo meno, lo avevo, quando me lo hanno misurato – lasciatemi illudere che gli anni non abbiano fatto troppe devastazioni …), eppure non ho il “successo” di Mario.
Mario e’ piu’ intelligente di me? E’ possibilissimo; io stesso mi sono ritrovato a essere piu’ volte SBALORDITO, di fronte alla constatazione della VELOCITA’ con la quale Mario capisce cio’ che ha letto. MA NON E’ QUESTO IL PUNTO.
Si puo’ possedere una bellissima “Ferrari”; e’ condizione sufficiente, per garantirsi di percorrere 1000 chilometri in circa tre ore o poco piu’?
(segue nella seconda e ultima parte)
- E allora ?
- La febbre è alta ! 39,5 °C
- Ci sono segni di delirio ?
- Ehh ! Ripetono frasi smozzicate, sconnesse; ogni tanto gridano come ossessi !
- Poveretti, e la cura promette bene?
- Olio di ricino in grande abbondanza non ha avuto alcun effetto; si spera in rimedi cinesi !
- Questi cinesi ! In che consistono?
- Fame, miseria e carestia: sembra che fanno rinsanire i più furiosi !
- Allora ci sono speranze per tanti !
Commento (dialogato):
-Se si applicassero questi metodi alla classe politica italiana, ed esclusivamente ad essa, la popolazione, temendo di incorrere nelle stesse disgrazie, potrebbe risolversi a scegliere con più meditazione i propri ( necessari ) rappresentanti politici ?
-Penso di no, purtroppo.
Infatti la popolazione godrebbe solo della caduta in disgrazia dei propri politici, ed in seguito sarebbe manipolata da altri, più raffinati, policanti.
-Pertanto resta la soluzione di applicare i metodi cinesi all’intera popolazione !
-Guai in vista, per tutti ?
-Per tutti tranne che per i politicanti, è ovvio ! Il torbido, il caos, il disordine costituiscono il loro ambiente preferito, produttore di consensi elettorali.
Conclusione finale:
Non ci sono speranze di liberarsi dei politicanti.
Questa volta, non voglio essere complice e non andrò a votare se non cambierà il sistema elettorale, ma non mi limitrerò all’astensione, farò una battaglia senza confini “perinde ac cadaver” a sostegno di una legge elettorale degna di questo nome.
Postato da: Mario Berardino | 23.08.10 19:45
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Ho trovato molto condivisibile l’ intero intervento; ti segnalo che non sei il solo, anche tra attuali iscritti all’ IDV (come me), a essere MOLTO perplesso per queste “esitazioni” di Di Pietro.
Poiche’ un piccolo gruppo di noi “bloggers” sta gia’ pensando di mobilitarsi, al ritorno degli Italiani dalle ferie, per organizzare, se necessario, una battaglia “parallela” a quella “ufficiale” (con esiti tuttora imprevedibili), sono anche interessato a capire cosa significa “perinde ac cadaver”. Ho anche provato a tradurlo letteralmente, ma ne ho solo ricavato l’ impressione che possa trattrsi di un’ espressione idiomatica.
Mi aiuti a capire?
Un saluto.
«Casini è uno stronzo. Casini è come quelli che non potendo avere meriti e qualità insultano gli altri – ha detto ieri sera Umberto Bossi durante una festa della Lega Nord a Verdello (Bergamo) – Casini è quel che rimane dei democristiani, di quei furfanti e farabutti che tradivano il nord».
Casini: ecco a chi abbiamo affidato il Paese, il Pdl si svegli. «Gli insulti che questa sera Bossi, noto trafficante in banche e quote latte, mi ha gentilmente rinnovato. dimostrano in modo chiaro quale errore è stato affidare il Paese in queste mani – così Pier Ferdinando Casini, leader dell’Udc, commenta le parole di Bossi – I suoi alleati dovrebbero svegliarsi prima che sia troppo tardi. Noi abbiamo denunciato prima degli altri la strada che il Paese stava imboccando e che francamente gli italiani non si meritano».
Bossi e Casini hanno tutti e due ragione.
Saluti a tutti coloro a me cari.
Postato da: Amedeo Moretti | 23.08.10 20:47
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Carissimo Comandante,
lieto di averti tra noi.
Nella speranza di essere tra i destinatari del tuo saluto (che ricambio molto volentieri), ti diro’ che in Italia sembra che la cosa piu’ difficile sia uccidere la “balena bianca”.
Anche perche’ da noi non sembra esistere un “Achab”, e forse neppure un “Quiqueg” (non so se mi spiego, disse il paracadute …).
immaginare che l’IDV non desideri una nuova legge elettorale significa essere in malafede o peggio non capire, una nuova legge elettorale pur consentendo agli elettori di decidere veramente, ed eliminando premi di maggioranza eccessivi, non riporterebbe l’Italia tra le democrazie, non consentirebbe campagne elettorali normali, mantenendo l’assurdo e spropositato strapotere del padrone che grazie alla tv non avrebbe difficoltà a non capitolare, di qui la denuncia di Di Pietro: si sta nuovamente e scientemente spostando l’attenzione dal punto chiave a tutto beneficio dei soliti professionisti italiani della politica, dediti ad inciuci che travalicano il comprendonio dell’elettore semplice ed anche di quello della maggioranza dei cosiddetti analisti, stranamente adiacenti a teorie di tendenza create a tavolino da burattinai che o non hanno figli oppure sono troppo marci per pensare al loro avvenire
Sono sicura che Fini quando parla di legalità non include le malefatte di b., proprio come ha sempre fatto fino ad ieri votando le leggi a personam che hanno salvato il suo alleato dai processi ma anche distrutta la giustizia; oggi fini pensa che la legge sul processo breve è troppo devastante ed i suoi elettori (quelli di AN, quelli che hanno come eroe Borsellino) cominciano a protestare , a questo punto fini che ha l’ambizione di diventare il massimo leader della destra decide di riprendersi il suo partito fagocitato dal pdl e rilanciarlo con lo slogan: ” la legalità prima di tutto”. Come si può esitare tra fini che sicuramente rivoterebbe certe leggi di b. e di pietro che le ha sempre denunciate.
Nel Pdl, ha detto, non vedo donne che possano confrontarsi con il Presidente Berlusconi in modo franco e dialettico, in modo diretto. Nel Pdl non amano le donne forti, in gamba, le donne con idee. Ne hanno paura. E questo è colpa di uomini piccoli”. Un attacco che non salva nessuno. “Spazi per donne autonome comunque in quel partito ne vedo zero. Quanto a quelle che fanno carriere su tacchi a spillo e armate di minigonne – conclude – dico: mi dispiace per la gente, per gli elettori, per chi avrebbe voluto rappresentanti competenti e all’altezza”.
E ci voleva tutto questo tempo per accorgersene? Sono anni che ce ne siamo accorti noi, lei si sveglia adesso. Solo che le leggi di mer.da che gli hai votato fino ad adesso… Quelle? “Colpo di spugna”, “Non avevamo capito prima con chi avevamo a che fare”? IMBECILLIIIIIIII!!!! A zappare!!!
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B. e il Berlusconismo governano in Italia da più dei 15 anni ufficiali, il berlusconismo e quel menefreghismo e quel “salto sul carro dei vincenti” che sembra lo sport nazionale italiano, è il servilismo, il bisogno di sottostare ad un capo autoritario, è ipocrisia alla n-esima potenza, è faccia tosta, è yes-man, è io ce l’ho più grosso del tuo, è prostituzione intellettuale (e fisica), è arrivismo, è evasione fiscale, è fede incondizionata, è lucida sete di potere.
B. governa in tutto e per tutto l’Italia, perché B. è l’Italia, ci siamo affezionati, è il nostro papà, il nostro nonno, è l’insieme delle nostre fantasia di quello che vorremmo essere, in fomra fino a settant’anni circondati da gnocche compiacenti e servi eunuchi e pappagalli.
B. governa l’Italia e gli mancano solo i numeri per cambiare la Costituzione e far diventare anche formalmente la Repubblica un Sultanato.
Mi sembra tutto così strano quello che sta accadendo nell’ultimo mese, questa spaccatura all’interno del partito (sich!) più grande del paese.
Come si può esitare tra fini che sicuramente rivoterebbe certe leggi di b. e di pietro che le ha sempre denunciate.
Postato da: roseamarie | 24.08.10 14:19
Eppure tanti, sempre alla ricerca della pagliuzza di Di Pietro, sono pronti a dimenticare la TRAVE di Fini e quelli come lui.
Di Pietro è unico: un’ anomalia in un mondo politico merdoso.
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…B. governa l’Italia e gli mancano solo i numeri per cambiare la Costituzione e far diventare anche formalmente la Repubblica un Sultanato.
Mi sembra tutto così strano quello che sta accadendo nell’ultimo mese, questa spaccatura all’interno del partito (sich!) più grande del paese. E chi mi dice che non sia tutto un piano architettato da B.? Lo so, sono un amante dei complotti, ma ricordiamoci che intorno a Napoleone lavorano una miriade di generali e di agenzie pronti a soddisfare le Sue volontà, consigliandogli la via più veloce e meno onerosa.
Chi mi dice che non sia stato tutto orchestrato da B., chiedendo a Fini di fare questa “finta” opposizione interna… ma dai! neanche un bambino crede nella folgorazione sulla strada di Damasco; tutto un tratto hai il coraggio di dimenticare o rinnegare quello che a fatto il Caimano negli ultimi 10 anni!!!?).
La geometria del palazzo è regolata da:
Assioma numero uno: B. decide quando votare.
Assioma numero due: nel palazzo tutti sanno di tutti.
Assioma numero tre: tu non fare male a me che io non faccio male a te.
E’ bello vedere Casini e Bossi che adesso litigano a suon di comunicati stampa mentre la settimana scorsa si facevano l’occhiolino nel transatlantico parlamentare.
In primavera si andrà a votare e in fin dei conti vinceranno tutti con questa legge elettorale (tranne i cittadini si intende).
Dal Fatto Quotidiano (Marco Travaglio) a proposito di Zingaretti come candidato alle elezioni:
“ilfattoquotidiano.it, abbiamo lanciato le primarie online, che in tempo di vacanze hanno già raccolto 20 mila risposte in tre giorni. La candidatura di Zingaretti a eventuali primarie di partito ha fatto il botto: notizia cliccatissima tutto il giorno e un migliaio di commenti. Zingaretti ha 45 anni, governa bene la Provincia di Roma, non è chiacchierato, non ha scandali né scheletri nell’armadio, ha una bella faccia pulita e normale, è pure il fratello del commissario Montalbano , non s’è mai visto a Porta a Porta, ha ottimi rapporti con Vendola e parla un linguaggio che piace ai dipietristi. Intervistato da Io Donna, alla domanda “La qualità che preferisce in un uomo?”, ha risposto “L’onestà”. “E in una donna?”. “L’onestà”. Poi ha mandato a quel paese Chiamparino sulla batracomiomachia pro o contro l’invito a Cota alla festa del Pd: “Basta con la subalternità culturale alla destra, basta dare corda al Pdl o alla Lega in cambio di qualche spazietto su giornali e tv”. C’è chi, con molto meno, potrebbe perfino vincere le elezioni.
Nun ce provà più ad annattene!
Stavolta l’ho azzeccata la frase in romanesco?
Postato da: AlbaKiara | 23.08.10 21:43
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Ci sei andata veramente vicinissima.
Mi piacerebbe dirti un “si” pieno, ma non mi riuscirebbe “vero”.
Il Testaccino “d.o.c.g.”, anziche’ distaccare la preposizione dal successivo verbo, come si fa a volte tramite il suffisso “d”, tenderebbe a “fonderli” in maniera tale che, la “a” della preposizione tenderebbe a non far quasi percepire l’ iniziale del verbo … Va benissimo anche cosi’.
Consolati, pensando che MAI E POI MAI io riuscirei a raggiungere simili livelli, se tentassi di contraccambiare la tua gentilezza, cercando di esprimermi in dialetto ligure.
Eppure inizialmente sono cresciuto non lontano da li’ (mio padre, dopo essersi congedato, lavorava nei pressi di Aulla – per l’ esattezza a Soliera Apuana, frazione di quel Fivizzano, che ha il solo torto di aver dato i natali a Bondi); il primo mare che ho conosciuto e’ stato quello di Lerici e di Portovenere; a Lerici amavo soggiornare (anzi, purtroppo, solo “sonnottare”) quando ricevevo incarichi di lavoro da parte della Cassa di Risparmio di La Spezia, amo i “cantautori genovesi”, forse primo fra tutti Paolo Conte con la sua “Genova per noi”, “Ma se ghe penso” (ecco, gia’ li’ comincio a avere bisogno dell’ interprete…)
Ciao.
http://www.poelitica-poesiapolitica.blogspot.com
…Fini dopo le elezioni manterrebbe pur sempre un posticino in parlamento e una velata riverginazione (anche all’opposizione) decidendo chi portarsi dietro nella sua nuova avventura; ricordiamoci infatti che sono i segretari di partito che, con questa legge elettorale vergognosa, scelgono chi si siede in parlamento ed è per questo che tutti i finiani sono solidali con “Futuro e Libertà”, hanno paura anche loro, come i berluschini, di perdere la poltrona.
Berlusconi rivincerà le elezioni e il sultanato diverrà realtà.
La lega rivincerà ma verrà tenuta al guinzaglio dai numeri del premier che potrà comunque far sponda sui centristi per far approvare altre leggi vergogna, anche se ormai non ricorderemo più cosa sia il parlamento.
Fantapolitica? Forse, ma sono sempre più convinto che questi siano solo giochi di palazzo e che B. non sia per niente intimorito da parte della società cosiddetta civile.
Sono giochi di palazzo perché è dimostrato il fatto che si siano dimenticati degli italiani, quelli che soffrono e che il PD (il maggior partito di opposizione, sich! Sich!) non è pervenuto, non esiste, oppure gode nell’ombra.
Ho scritto una poesia, è la prima volta.
L’ho intitolata “C’è chi vince e c’è il PD”.
Fatemi sapere cosa ne pensate, grazie.
Vince sempre le elezioni
Quel riccastro Berlusconi
Cambia legge elettorale
Prima scende poi risale
Vince Bossi coi badili
Che lui scambia per fucili
Poverino, ma il cervello
Del figliolo è sempre quello!
Valentino Vince in pista
E anche dal commercialista
Vince Alonso con la Rossa
Parte FIOM alla riscossa
Ma il Marchionne americano
Li inchiappetta piano piano.
Vince Milan, Juve, Intèr
Vince anche quel Brancher
Indagato dalle banche
Per vicende che neanche
La massaia di Voghera
Mai sentì al Tiggì la sera.
Vince Fini un suo partito
Ma il Berlusca è risentito
E minaccia le elezioni
Tanto l’arbitro è Maroni!
Vinceran coi militanti
E con dollari sonanti,
Di gazebo lo stivale
Fino a fine Carnevale
Sarà pieno e straripante
Per convincere il passante
Che chi c’è ci deve stare
Sennò tocca lavorare
Meglio esser servitore
Del Partito dell’Amore!
Il PD che d’altro canto
C’ha Bersani che è già stanco
Che fra Vendola e Di Pietro
Nei sondaggi va all’indietro
Manca il leader, manca un tale
Che ci dia quel po’ di sale
Ma se non hai il portafoglio
Ci vuol anche il pepe e l’olio
Dopo lunga riflessione
Tanti nomi in processione
Salta fuori un braccio alzato
Di un signore già suonato
“Ce l’ho io” dice Veltroni,
“Paperon De’ Paperoni”!
Questa volta,non voglio essere complice e non andrò a votare se non cambierà il sistema elettorale,ma non mi limitrerò all’astensione,farò una battaglia senza confini”perinde ac cadaver”a sostegno di una legge elettorale degna di questo nome.
Postato da: Mario Berardino 23.08.10 19:45
*****
Ho trovato molto condivisibile l’ intero intervento;ti segnalo che non sei il solo,anche tra attuali iscritti all’IDV(come me),a essere MOLTO perplesso per queste”esitazioni”di Di Pietro.
Poiche’ un piccolo gruppo di noi “bloggers” sta gia’ pensando di mobilitarsi, al ritorno degli Italiani dalle ferie, per organizzare, se necessario, una battaglia “parallela” a quella “ufficiale” (con esiti tuttora imprevedibili), sono anche interessato a capire cosa significa “perinde ac cadaver”. Ho anche provato a tradurlo letteralmente, ma ne ho solo ricavato l’ impressione che possa trattrsi di un’ espressione idiomatica.
Mi aiuti a capire?
Un saluto.
Postato da:Enzo LUZI 24.08.10 13:45
@d Enzo @ Mario
Scusa,ci provo,sperando di riuscirvi:
*”perinde ac cadaver”= Espressione latina che significa “come un cadavere”.
È il motto dei Gesuiti con il quale si vuole sottolineare l’obbedienza cieca dovuta ai superiori.
Ovvero,il sig. Mario Berardino …”farà una battaglia senza confini “perinde ac cadaver”=”strenua, fino a ridursi come un cadavere” a sostegno di una legge elettorale degna di questo nome.
Ma forse il sig.Mario Berardino è all’oscuro della raccolta firme di Libertà e Giustizia che gli permetterà di conoscere le ragioni,condivise e sottoscritte sia da Di Pietro,sia da Bersani.E se vorrà apporre la sua preziosa firma e quella dei suoi amici,senza ridursi”perinde ac cadaver”.
Mai più alle urne con questa legge
La presidenza di Libertà e Giustizia lancia un appello a tutte le forze politiche presenti in Parlamento affinché si impegnino a restituire al cittadino il potere previsto dalla Costituzione di eleggere propri rappresentanti alla Camera e al Senato.E’ infatti unanimemente riconosciuto che con l’attuale legge elettorale detta“porcellum” questo potere è stato totalmente sottratto all’elettore e depositato nelle mani di pochi capi partito.
L’attuale Parlamento è dunque composto da parlamentari“nominati”e non eletti:è questo il più grave vulnus alla Repubblica parlamentare disegnata nella nostra Carta costituzionale.
Vi chiediamo di firmare quest’appello.
http://www.libertaegiustizia.it/2010/06/21/mai-piu-alle-urne-con-questa-legge/
spolpano un Paese Morente come fanno le iene e gli avvoltoi con le carcasse lasciate dai LEONI
Postato da: Amedeo Moretti | 23.08.10 22:25
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AriComandante!
Azzeccatissimo il paragone con le iene.
Azzeccatissima la considerazione che quelle meritano MOLTA piu’ stima di certi politici.
Per amore di verita’, tanto naturalistica, quanto politica, bisogna aggiungere che sono stati documentati casi, in cui sono stati i LEONI a sfamarsi con gli avanzai del pasto delle iene.
Mi viene da dire che, anche nella savana, non ci sono piu’ i leoni di una volta …
gli avrei suggerito il nome di una buona zona per cacciare cinghiali…il vaticano.
Postato da: Tom Joad | 23.08.10 22:26
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Non mi sembrano cosi’ coperti di pelo (tranne che sul cuore).
Saluti, Tom.
Postato da: Vanni Maltoni
Un piccolo capolavoro di freschezza
SONIA ALFANO: candidata premier per le prossime elezioni.
Se non conoscete Sonia, guardate il suo sito e andate a vedere i suoi video su Youtube: ha una forza di carattere impressionante (ha preso da suo padre, che è stato ucciso dalla Mafia).
Ha solo due piccole controindicazioni, peraltro risolvibili:
1) Il vero capo del PD (D’Alema) vuole continuare i suoi inciuci e sarebbe contrario a una donna trasparente come Sonia;
2) Gli italiani non sono abituati a una donna onesta e coraggiosa come lei. Infatti gli italioti sono abituati ai politici furbetti che vendono fumo e menzogne e si mettono d’accordo per perdere.
Detto in altri termini: con Sonia ci sono moltissime probabilità di vincere (esattamente il contrario di ciò che vogliono i vertici del PD).
Dunque, gentile Antonio Di Pietro, sarebbe consigliabile fare pubblicità a questa donna straordinaria perchè è ancora poco conosciuta.
Sarebbe da masochisti rinunciare a una candidata con il potenziale di Sonia Alfano.
E poi è una donna (una vera donna). L’Unto di Satana si aspetta di fronteggiare i soliti uomini perdenti dell’opposizione. Una donna come Sonia sarebbe una sorpresa assoluta.
Postato da: Vanni Maltoni | 24.08.10 14:38 |
@ Vanni
Complimenti per la tua composizione in versi.
Si legge con piacere e rispecchia una verità incontenstabile che mette in luce le tante correnti e divisioni in un PD sempre “servo” del Pdl, con tante anime che non si ritrovano in nulla, e che Bersani non riesce a gestire.
Eppure persone come Zingaretti, faccia pulita e pensiero netto e chiaro, in contrasto con l Cariatidi ormai sconfitte più volte e nauseabonde, un Chiamparino “devoto” e ben educato verso la Lega, che con gli altri di lui se ne frega, …. bisognerebbe convincerli che ….. vanno lasciati FUORI!
BASTA!
Quando la faccia di un politico(?) è stata usata, riusata, riciclata e sfruttata…. e non ha dato dei buoni frutti, … “Go Home!”
Speriamo che qualcuno li convinca e se ne rendano conto.
Un saluto e insisti con le tue composizioni: alleviano la TIRANNIA dell’ERODE.
Cordialità
maria rosa
LEGGE ELETTORALE
Ho letto molti commenti riguardo alla legge elettorale e li condivido pienamente.
Propongo però , ancora una volta un referendum per l’abrogazione di questa legge elettorale.
Mobilitiamoci in tal senso anche con l’on. Di Pietro che non sembra tanto interessato all’argomento. Non si vuole capire che negandoci il diritto di scegliere i nostri rappresentanti non possiamo scegliere solo tra 5-6 persone che poi fanno quel che vogliono. In pratica in Italia ci è stata negata la vera democrazia parlamentare.
LEGGE ELETTORALE
Ho letto molti commenti riguardo alla legge elettorale e li condivido pienamente.
Propongo però , ancora una volta un referendum per l’abrogazione di questa legge elettorale.
Mobilitiamoci in tal senso anche con l’on. Di Pietro che non sembra tanto interessato all’argomento. Non si vuole capire che negandoci il diritto di scegliere i nostri rappresentanti non possiamo scegliere solo tra 5-6 persone che poi fanno quel che vogliono. In pratica in Italia ci è stata negata la vera democrazia parlamentare.
Postato da: antonio f | 24.08.10 15:07
@d Antonio f.
Intanto,se lo desidera, può aderire all’appello di LeG firmato anche da Di Pietro e Bersani.
Mai più alle urne con questa legge
La presidenza di Libertà e Giustizia lancia un appello a tutte le forze politiche presenti in Parlamento affinché si impegnino a restituire al cittadino il potere previsto dalla Costituzione di eleggere propri rappresentanti alla Camera e al Senato.E’ infatti unanimemente riconosciuto che con l’attuale legge elettorale detta“porcellum” questo potere è stato totalmente sottratto all’elettore e depositato nelle mani di pochi capi partito.
L’attuale Parlamento è dunque composto da parlamentari“nominati”e non eletti:è questo il più grave vulnus alla Repubblica parlamentare disegnata nella nostra Carta costituzionale.
Vi chiediamo di firmare quest’appello.
http://www.libertaegiustizia.it/2010/06/21/mai-piu-alle-urne-con-questa-legge/
ssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssss
Ma c’è anche questo, fresco fresco!
FUORI BERLUSCONI
TUTTI IN PIAZZA
W LA COSTITUZIONE
Appello di Camilleri, Hack, Flores d’Arcais
“Per difendere la Repubblica è necessario che l’Italia civile faccia sentire unanime la sua voce. A questa Italia che vuole rinascere dalle macerie in cui l’ha precipitata un regime di cricche chiediamo di scendere in piazza al più presto, l’ultimo sabato di settembre o il primo di ottobre, per una grande manifestazione a Roma”.
FIRMA L’APPELLO |
http://temi.repubblica.it/micromega-appello/?action=vediappello&idappello=391171
http://temi.repubblica.it/micromega-online/
Rime
Memoria corta
di Carlo Cornaglia
Cacciato dall’odiato Pdl,
Fini lancia Futuro e libertà,
un movimento senza marachelle,
con il soliti trito bla, bla, bla:
moral, valori, senso dello Stato,
legalità, onestà, vera giustizia,
rispetto per le leggi e il magistrato
e lotta al crimine, senza pigrizia.
Da parte degli ingenui del Pd
l’ammirazion per Fini sembra troppa:
nessuno lo ricorda Signorsì
che a fianco del premier lieto galoppa.
Nessuno chiede a Fini dove fosse
ai tempi della legge di Gasparri
che favorì di Mediaset le mosse.
Nessun gli chiede conto degli sgarri
portati alla Giustizia con i lodi
e leggi fatte ad uso del premier.
Nessuno gli contesta i turpi modi
coi quali nacque quella legge che
prese poi il nome della Bossi-Fini
e per l’immigrazion chiuse gli ingressi,
dei miseri facendo clandestini.
Per non dir del conflitto d’interessi
difeso a pro di Silvio Berlusconi.
“Con questi precedenti, Fini caro,
per quanto siano tanti i creduloni,
difficile è vederti come un faro
che diffonde futuro e libertà.
Dovrà nascere tante volte il sole
perché di chi partì dall’alalà
la gente possa credere alle fole.”
(3 agosto 2010)
Mentre la televisone continua con la disinformazione per fortuna che c’è internet… Grazie Antonio!
…LA…FIAT..di..MELFI e non solo..!
..a POMIGLIANO..D’ARCO..e..non solo..!
La Confindustria e..MARCEGAGLIA..!
Comunione e Liberazione a Rimioni..!
N A P O L I T A N O ..in..silenzio..!
Pier Luigi BERSANI..in Silenzio..!
Il..V A T I C A N O ..in..silenzio..!
Il MINISTRO del LAVORO..da VOMITARE..!
Il SINDACATO..CISL..idem come sopra..!
Il SINDACATO..UIL..idem..come sopra..!
Il SINDACATO..UGIL..della velina..POLVERINI..idem..come sppra..!
..l’ALFA ROMEO alla Germania..!?
..l’ALITALIA..all’ITALIA!
L’Amministratore Delegato..MARCHIONNE..IL PADRONE..INCONTRASTATO..arbitro e despota..al di sopra e al di fuori della LEGGE..!!
L’ex..^papà^ e padrone della FIAT..l’Avv..Giovanni Agnelli..( il ladro EVASORE e padrone della CIG..italiana..)Il Dr ..Luca Cordero di MOTEZEMOLO..il..manager..ELKAN..!..i..nuovi manager della industria E DELLA politica..(VOMITIAMO..!)
PAPA..Benedetto XVI..!..come sopra..!
Le GERARCHIE VATICANE e C.L.( Comuniopne e Liberazione..)..come sopra..!..da vomitare..
La SOLIDARIETA’..alla CGIL..e alla sua lotta solitaria PER DIFENDERE LA DIGNITA’ DEL LAVORO..PER..TUTTI..TUTTI..anche di..noi DIPIETRINI..!…( COME SOPRA.).!
Il PESCE..PUZZA..FORTEMENTE..dalla TESTA..dal QUIRINALE..e..( che fetore nauseabondo..!)c’è ancora qualcuno che continua a scrivergli..” Signor..PRESIDENTE..!..ma di..CHE..?
al..quirinale..!
ormai..molto peggio che ..banane..ma..(pantegane, sorci, pipistrelli ,serpenti,sanguisughe, jene, sciacalli, insomma animali che fanno schifo ..e..non solo..
un..PRESIDENTE da..IMPEACHMENT..!
..BERLUSCONI..?..è..l’unico che si salva..è..come al ..SOLITO..niente di nuovo..!un IMPOTENTE..puttaniere..che continua a farzi i..CAZ*ZI..suoi..e..nessuno lo può..fermare!
Perchè..l’IMPEACHMENT..per NAPOLITANO..???????
luigi76
Veronica non ci sta e chiede:-”Separazione con addebito”
Veronica dice no: salta l’accordo per la separazione consensuale.
24 agosto 2010- Sembrava regnasse ormai la pace tra i divorziandi più famosi d’Italia, invece a sorpresa la Lario ha dissotterrato l’ascia di guerra: dopo le ultime schermaglie, non rimane che la separazione per via giudiziale, che Silvio Berlusconi voleva evitare
Veronica alza di nuovo il tiro e fa saltare l’accordo per la separazione consensuale . E lo fa, guarda caso, proprio a ridosso della pubblicazione dell’ennesima foto del premier in compagnia di un paio di ragazze nella villa sul Lago Maggiore .
Non si sa ancora cosa abbia fatto cambiare idea all’ex signora Berlusconi, che pure era giunta a più miti consigli rispetto alle esorbitanti richieste iniziali. Pare comunque che il giudice abbia tolto alla Lario l’usufrutto della villa di Macherio e rivisto l’importo dell’assegno di mantenimento: una decisione contro la quale la signora ha presentato immediato ricorso e che in ogni caso impedisce la ratifica dell’accordo tra i due, aprendo la strada alla separazione per via giudiziale, che il premier ha sempre cercato di evitare a ogni costo.
La separazione con addebito, infatti, comporta l’apertura del vaso di Pandora delle rispettive memorie – già prodotte da entrambi -, con il corredo di veleni e scomode rivelazioni, fatte artatamente trapelare, rispetto alle quali la situazione litigiosa in seno all’attuale maggioranza sembrerà un’oasi di pace, al confronto. «Le scorie nucleari? Le metterei a Macherio» pare abbia detto Berlusconi, in Consiglio dei Ministri: che sia Villa Belvedere, dove la Lario vive da più di vent’anni con i figli, il pomo della discordia?
Riepilogo generale , per capire meglio:
Nella Nazione Italia, c’è un’altra nazione , padania,i cui cittadini, italiani, votano i loro rappresentanti( i padani????) nel parlamento nazionale Italiano. Questi eletti vengono, fatti ministri italiani e fanno nel parlamento della nazione Italia, leggi ed interessi per la nazione padania, a discapito della Nazione Italia, pigliando per il culo i suoi cittadini. Da svariati anni!!!!!!!!!!! E’ così o mi sbaglio?? E se non mi sbaglio, mi potete dire in quale altra nazione dell’universo capita una cosa di questo genere????? E con che nome chiamare i cittadini ed i loro eletti di questa nazione????????
ho 65 anni e sono un grande invalido del lavoro.
Dopo nove anni attendo la difinizione del processo
per l’incidente sul lavoro.
On. Antonio Di Pietro la invito con tutta la stima che ho nei suoi riguardi, di dare il massimo perche non venga approvata la legge su il processo breve.
Ancora una cosa devo dire, per vedere i politici, ci vogliono volti nuovi e sinceri, ed adeguamenti
a livello Europeo, basta con i mille privilegi.
ossequiamente la saluto. Gresele Diego
per raffica | 25.08.10 07:18
Io mi definisco padano pur non aderendo al delirio leghista, ma ci tengo a far notare che la distinzione di padano nel contesto italiano è stata preceduta nel resto d’Italia dalla definizione “polentone”.
Io sono convinto che i rappresentanti di ogni regione e pure all’interno di una singola regione, operino per il progresso del proprio territorio, non solo in Italia ma in ogni parte del mondo.
La politica è l’arte del compromesso e quando una regione ottiene dei privilegi significa che la maggior parte delle altre accetta di pagarli, probabilmente in cambio di altro.
In passato, quando al nord si chiedevano soldi per salvare industrie in crisi, si concedeva di sottacere alle invalidità facili altrove; e che dire dei “trasferimenti storici” che consentono disparità di trasferimento ai diversi comuni che si traducono in stipendi gratuiti ?
Nei periodi di “vacche grasse” le concessioni sono più facili, ma quando scarseggiano le risorse è giusto tagliare i privilegi.
Per concludere faccio notare al sig. “raffica” che Bossi governa e pretende anacronistici privilegi grazie all’unanime consenso della destra espressa dalla “terronia” o come meglio la si vuol definire.
Per sconfiggere Berlusconi abbiamo una sola strada chiedere a Veronica Lario di scendere in campo come leader dell’opposizone e combattere l’ex marito lei lo conosce nell’intimo , conosce i suoi segreti sa come attaccarlo e distruggerlo politicamente, ciò può sembrare fantapolitica ma non è così e per l’Italia sarebbe una grande svolta una donna alla guida del futuro governo.
Postato da: Jack Star | 25.08.10 10:02
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L’ idea sembra folle, perche’ i potenti mezzi di comunicazione controllati da Mr. B hanno gia’ mostrato di cosa sono capaci, anche contro Lady Veronica.
Non dimentichiamo pero’ che, notoriamente, “le donne ne sanno una piu’ del diavolo”. Chissa’ …
Nell’ultima frase di Di Pietro si legge il nome di un candidato del centrosinistra per le primarie. Beppe Grillo! E la cosa mi esalta…
Gabriele Antinori
(Consigliere IdV Collesalvetti)