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panorama: di pietro, non-notizie per sporcare campagna elettorale |
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| “Accolgo con un sorriso i tentativi di Panorama di sporcare la campagna elettorale con allusioni che non hanno alcun riscontro con la realtà ”. E’ quanto dichiara il ministro Antonio Di Pietro in merito alle notizie che anticipano un articolo di Panorama, riguardo a rimborsi elettorali. “I fatti penali in questione – prosegue Di Pietro- sono già stati valutati, sia in sede civile con il rigetto di tutta la domanda del denunciante, sia in sede penale con la richiesta di archiviazione formulata dal pm già dall’anno scorso. Ora – continua il leader dell’IdV- c’è solo l’udienza di opposizione all’archiviazione fissata dal Gip, a seguito del reclamo del denunciante su fatti che, la stessa Procura di Roma, ha ritenuto insussistenti in fatto ed in diritto. Ma sappiamo – aggiunge il ministro- come si fa informazione in questo periodo preelettorale. Anche le non-notizie diventano occasione per sporcare la campagna elettorale. Non raccolgo, quindi, la provocazione lasciando che la Magistratura, verso la quale nutriamo rispetto e fiducia, lavori in pace”. |
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'NDRANGHETA: Di Pietro, ancora nomi eccellenti. Meccanismo perverso politica-criminalitĂ |
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| “Si continua a mettere la testa sotto la sabbia come lo struzzo e a colpevolizzare la magistratura mentre, dal fronte giudiziario emergono ancora fatti molto inquietanti in cui sono coinvolti esponenti politici”. E’ quanto dichiara il ministro delle Infrastrutture, Antonio Di Pietro. “Gli arresti e gli avvisi di garanzia – continua il ministro- emessi oggi dalle Procure di Reggio Calabria e di Napoli, a carico di nomi eccellenti mettono in luce, ancora una volta, il perverso legame tra politica e organizzazioni criminali. Affinità – secondo Di Pietro- con intenti delinquenziali che emergono, certo non per colpa delle toghe le quali fanno il proprio dovere, ma perché è ormai consolidato e collaudato un meccanismo malavitoso per l'illecito profitto. Per questo, noi dell’Italia dei Valori – prosegue- qualsiasi sia la legge elettorale con la quale si andrà al voto, chiediamo che al primo punto si ponga la incandidabilità delle persone che abbiano riportato condanne. Piuttosto che rincorrere poltrone – conlude- è il momento di dare segnali concreti”.
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CUFFARO: Di Pietro, nel prossimo CdM discutere sospensione presidente della Sicilia |
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| “Nel prossimo Consiglio dei ministri si discuta anche la sospensione dell’on. Cuffaro” E’ quanto chiede con una lettera inviata al presidente Prodi e al sottosegretario Letta il ministro delle Infrastrutture, Antonio Di Pietro. “ Ho chiesto che all’ordine del giorno della prossima seduta del CdM – prosegue Di Pietro- si discuta anche la questione relativa alla sospensione dalla carica di presidente della Regione Sicilia. I fatti addebitati al presidente Cuffaro per i quali è stata emessa, dal Tribunale di Palermo, una pesante condanna impone una risposta immediata . Una vicenda grave- continua il ministro- che va affrontata al più presto, sulla quale ho già espresso la mia posizione e indicato le motivazioni con una lettera inviata a Prodi, anche in qualità di responsabile della Giustizia, e ai ministri, Lanzillotta e Amato. I motivi che ho indicato nella stessa – conclude Di Pietro- rendono urgente una decisione che l’ordinamento vigente impone per il rispetto dovuto ai cittadini e al Paese”.
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Rai: Di Pietro, Berlusconi non ha giustificazioni. |
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| I fatti di rilevanza penale addebitati a Berlusconi saranno valutati e stabiliti nelle varie sedi proprie, ma è certo ed evidente che questa volta Berlusconi non si può trincerare dietro la scusa di un complotto nei suoi confronti poiché le intercettazioni parlano chiaro. Evidenti sono anche i favoritismi e le attività poste in essere in una società che svolge un servizio pubblico quale è la Rai, usata a scopi personali, per altro da persona proprietaria di televisioni, leader di partito che si candida quale leader al governo del Paese.
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Mastella: Di Pietro, Fabris a cosa si riferisce? |
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| La richiesta dell’on Fabris è corretta e condivisibile se si riferisce alla relazione scritta e depositata dal ministro Mastella sulla situazione della giustizia in Italia. L’avremmo votata l’altro giorno e la rivoteremo quando sarà portata in aula, se invece essa si riferisce anche all’attività della Magistratura nel discorso di commiato tenuto dal guardasigilli Mastella, essa non è accettabile sul piano giuridico né politico e quindi non la potremo votare. D’altronde, nella conferenza stampa tenuta a Ceppaloni, è stato lo stesso ministro Mastella, con correttezza a riconoscere la correttezza della magistratura e dell’ordinamento giudiziario.
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mastella. di pietro: la giustizia non può attendere |
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| “Al Ministro Mastella va dato atto del ripensamento di giudizio e della rinnovata fiducia che ha espresso nei confronti della Magistratura dopo l’iniziale sbandamento, comprensibile sul piano umano ma inaccettabile su quello politico-istituzionale”.
E’ quanto ha dichiarato il Ministro delle Infrastrutture, On. Antonio Di Pietro.
“Le sue dimissioni, nobilmente riconfermate oggi, - ha continuato il Ministro- erano per altro necessarie non tanto perchè sotto inchiesta giudiziaria (lui ed i suoi cari- giacché la presunzione di innocenza deve valere per tutti) ma perché i suoi giudizi sulla Magistratura lo rendevano del tutto incompatibile con il ruolo di Ministro e le funzioni che questo implica. Occorre ora – ha proseguito Di Pietro - voltare pagina e farlo al più presto, ma non nel modo interlocutorio usato finora poiché l’amministrazione della giustizia non può rimanere ferma in attesa che le vicende personali e processuali del Sen. Mastella giungano a conclusione. Cosa quest’ultima che potrà semmai avvenire solo al termine delle indagini preliminari e sempre che -come ci auguriamo- esse abbiano un esito favorevole per tutti e per ciascuna delle persone sotto indagine. Va ribadito, inoltre, e con forza, che la presa di posizione non espressa oggi possa esser resa palese in modo inequivocabile e chiaro in occasione del discorso di inaugurazione dell’anno giudiziario. Analoga solidarietà sia espressa anche nei confronti di tutti i magistrati che fanno il loro dovere, compresi quelli che oggi stanno svolgendo delicate e complesse indagini del malaffare politico purtroppo esistente in Campania, come dimostra la triste vicenda dei rifiuti”.
“La chiarezza e completezza del linguaggio – ha concluso il Ministro - non è solo una questione di stile ma anche e soprattutto di sostanza programmatica in materia giudiziaria, unico collante che ci tiene uniti a questo Governo ed a questa coalizione”.
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referendum: di pietro, la parola ai cittadini, finiti gli intrighi di palazzo |
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| “Finalmente la parola passa ai cittadini” questo è il commento a caldo del Ministro delle Infrastrutture Antonio Di Pietro alla notizia dell’ammissibilità dei quesiti referendari da parte della Corte Costituzionale.
“In questo modo – prosegue Di Pietro – finiranno gli intrighi del Palazzo dove ogni partito spingeva per farsi una legge elettorale a proprio uso e consumo. In materie così complesse ed in un momento tanto delicato – dice ancora Di Pietro – è importante sentire la voce dei cittadini e lasciare che esprimano la propria volontà . Per questo motivo – continua – l’Italia dei Valori impegnerà tutta se stessa perché il referendum si faccia e vincano coloro che vogliono la riforma elettorale su base referendaria”.
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mastella – di pietro: “dimissioni atto di correttezza ma attacco a magistratura inaccettabile” |
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| “Esprimo la mia umana comprensione per la vicenda che riguarda la moglie del ministro Mastella. E’ altresì apprezzabile il senso di responsabilità e la correttezza istituzionale che hanno portato il ministro della Giustizi ad annunciare in Parlamento le sue dimissioni, gesto che, siamo certi, contribuirà a rasserenare il clima ed a sgomberare il campo da basse strumentalizzazioni” lo dichiara in una nota l’on. Antonio Di Pietro, leader di Italia dei Valori e ministro delle Infrastrutture.
“Ciò non di meno, come Italia dei Valori, non possiamo non prendere le distanze dalla parole pronunciate dal Guardasigilli, nei passaggi in cui parla di giustizia ad orologeria, di giudici che cercano di abbattere i loro nemici politici, o di magistrati che fanno ostaggi – ha aggiunto il ministro Di Pietro - queste parole non le abbiamo tollerate quando erano altri ad invocare queste argomentazioni, non possiamo ora, per la nostra coerenza, accettarle da chi è ministro della Giustizia in carica, anche perché, quando si pensano queste cose della Magistratura italiana, diventa veramente difficile svolgere con equilibrio un ruolo delicato come quello del Guardasigilli”.
“Ribadiamo, infine, anche in questa occasione, il concetto per cui quando si ha a che fare con la giustizia ci si difende nelle aule dei tribunale e non al di fuori di esse” conclude il ministro Antonio Di Pietro.
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LEGGE ELETTORALE: Di Pietro, Berlusconi ha messo una pezza che non cambia le cose |
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| “Il tentativo di Berlusconi di mettere una pezza alle affermazioni di ieri, non modifica sostanzialmente le cose, anzi le peggiora”. E’ quanto dichiara il ministro delle Infrastrutture, Antonio Di Pietro. “L’indisponibilità di Berlusconi a collaborare con il Governo, qualora il Parlamento approvasse la legge di riforma del sistema radiotelevisivo, come sostiene oggi il leader di Forza Italia, conferma il grande conflitto d’interessi del quale egli è portatore. Ancora una volta Berlusconi antepone i suoi interessi a quelli della collettività , senza entrare nel merito del ddl Gentiloni ma contestandolo perché non confacente alle sue finalità . “ Resta tutta la gravità di un ignobile ricatto – prosegue Di Pietro- tra regole democratiche e affari privati. Prima di arrivare a discutere di legge elettorale bisognava risolvere il conflitto d’interessi come quello di Berlusconi, che c’è ed è enorme. Si faccia politica o si governi, se così è il volere dei cittadini, ma con regole chiare che valgano per tutti. Noi dell’Italia dei Valori – continua - guardiamo positivamente al dialogo ma ribadiamo anche fermamente la contrarietà a sottomettere principi etici e morali a cui la politica deve sempre ispirarsi. E se proprio vogliamo parlare di comportamento criminoso, termine caro a Berlusconi – aggiunge il ministro delle Infrastrutture- esso mi sembra appropriato, politicamente, più alle leggi ad personam approvate dal Governo di centrodestra, nell’interesse del capo, che per fare le leggi nell'interesse dei cittadini come quella - conclude Di Pietro- sul conflitto d'interessi”.
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rifiuti: di pietro, ottimi provvedimenti del governo. ora si lasci lavorare de gennaro |
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| “Finalmente: in 24 ore il presidente del Consiglio ha dato una risposta concreta. Sono state prese decisioni tempestive e corrette. Ora bisogna che al commissario De Gennaro non si mettano i bastoni tra le ruote”. E’ quanto dichiara il ministro delle infrastrutture Antonio Di Pietro a commento delle decisioni prese dall’Esecutivo per far fronte alla crisi rifiuti in Campania. “Ciò dimostra però – continua Di Pietro- che si poteva anche fare prima, e chi poteva e doveva fare non ha fatto, ed è quindi giusto che faccia un passo indietro, lasciando lavorare gli altri. Chi sbaglia, paghi. Lasciare la Campania per quindici anni – aggiunge il ministro- senza smaltire i rifiuti è una grave responsabilità , indipendentemente dalla buona volontà . L’augurio dell’Italia dei Valori è che questo commissario risolva a monte il problema, stabilendo procedure ben chiare sulla raccolta differenziata e arrivare alla fase finale che è quella del termovalorizzatore. E ci auguriamo anche che De Gennaro – conclude Di Pietro- possa compiere quel decisivo passaggio affinché si arrivi a condizioni strutturali, oltre a lavorare nell'immediato per far rimuovere le tonnellate di spazzatura dalle strade della Campania”. |
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ministero infrastrutture: accordo per realizzazione viabilita’ complanare alla a24 di pietro: “attivita’ al via gia’ da gennaio, bene collaborazione” |
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| “Oggi è stato compiuto un ulteriore passo in avanti per le sistemazione infrastrutturale del nodo di Roma. L’accordo per la realizzazione della viabilità complanare all’autostrada A24 si inserisce infatti tra le operazioni che stiamo portando avanti per sbottigliare l’accesso alla città e la mobilità al suo interno, operazione di cui sono parte importantissima anche i finanziamenti stanziati nel corso dell’anno per lo sviluppo delle reti metropolitane”.
Lo ha dichiarato il Ministro delle Infrastrutture, On. Antonio Di Pietro.
“Uno dei nodi più trafficati e delicati per l’ingresso e l’uscita da Roma – ha aggiunto il Ministro - è proprio l’A24 e la soluzione scelta è quella della realizzazione delle complanari, che saranno gratuite, correranno parallele all’attuale tracciato autostradale e permetteranno di separare il traffico locale da quello a lunga percorrenza, che continuerà a utilizzare l’autostrada”.
“Oggi individuiamo i veicoli finanziari - ha proseguito Di Pietro - e definiamo al ripartizione delle competenze. Abbiamo lavorato con spirito costruttivo e collaborativi, contribuendo tutti a mettere insieme le risorse necessarie per l’intervento. In questo modo potremo iniziare le attività già dal prossimo mese di gennaio, impiantando i cantieri, procedendo con gli espropri e avviando le attività che si realizzano sull’attuale sede autostradale”.
L’intervento di realizzazione di due complanari, una per ciascun lato dell’ Autostrada A24 per l’intera tratta Barriera Roma Est – Via Palmiro Togliatti, sarà conforme al progetto definitivo, approvato dall’ANAS il 30 ottobre 2007, per un importo di euro 258.900.557,87. La realizzazione delle opere dovrà intervenire entro 37 mesi dalla consegna dei lavori .
I lavori saranno finanziati dal Ministero delle Infrastrutture per 85 milioni di euro, dalla Regione Lazio per 40 milioni, dalla Provincia di Roma 10 milioni (tramite intervento finanziario della Regione), dal Comune di Roma per 35 milioni e dall’ANAS per 88,9, con oneri a carico della Società Concessionaria (dei quali 65 già previsti nella convenzione attualmente in vigore).
Le opere realizzate entreranno a far parte del patrimonio di appartenenza del Demanio dello Stato, ramo Strade ed Autostrade con esclusione degli svincoli di collegamento delle complanari alla rete viaria urbana che saranno trasferiti in proprietĂ al Comune di Roma quali opere di viabilitĂ oggetto di contributo da parte del Comune stesso.
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ministero infrastrutture: domani a bruxelles incontro di pietro-mccreevy |
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| Il Ministro delle Infrastrutture, On. Antonio Di Pietro, sarà domani a Bruxelles per incontrare il Commissario europeo al Mercato interno, Charlie McCreevy. L’incontro, che avrà luogo alle 19,00 presso la sede della Commissione, palazzo Berlaymont; servirà per fare il punto sul dossier riguardante la nuova normativa italiana in materia di concessioni autostradali.
Con il Commissario si affronteranno anche altri argomenti relativi a infrastrutture italiane, quali l’autostrada Bre.Be.Mi ed il passante Nord di Bologna.
Al termine dell’incontro, intorno alle ore 19,45, il Ministro Di Pietro terrà un punto stampa nella hall del palazzo Berlaymont.
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INFRASTRUTTURE: sottoscritto il II atto integrativo all’apq con la regione liguria, di pietro: “prosegue la cura del ferro per le nostre citta’” |
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| Il Ministero delle Infrastrutture - Direzione Generale per la Programmazione e i programmi europei ha sottoscritto oggi, unitamente al Ministero dello Sviluppo economico e alla Regione Liguria, il II Atto integrativo all’Accordo di Programma Quadro “Trasporti: Metropolitana di Genova”.
L’accordo ha un valore totale di oltre 27 milioni di euro ed è finanziato con le risorse assegnate alla Regione Liguria dalla Delibera CIPE n° 3/2006 per interventi infrastrutturali, a valere sui fondi FAS di cui alla legge 208/1998, con risorse degli Enti locali e con altre risorse statali.
L’accordo ha come oggetto la realizzazione del 3° stralcio del primo lotto funzionale della Metropolitana di Genova, nella tratta tra De Ferrari e Brignole.
“Proseguiamo con questo stanziamento – ha dichiarato il Ministro delle Infrastrutture, On. Antonio Di Pietro – nel somministrare la robusta cura del ferro di cui riteniamo le nostre città abbiano bisogno. Quello finanziato oggi è un intervento che si va a inserire nel complesso di progetti, al quale stiamo lavorando con tutte le realtà interessate, che permetterà di rendere più semplice, efficace ed efficiente la mobilità nel capoluogo ligure”.
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IDV: Di Pietro, esecutivo domani per decisioni su scelte future |
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| “Ci stiamo attivando per un progetto che preveda un partito liberale e riformatore aperto e che superi il concetto di classificazione di area". E' quanti dichiara il leader dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro. "Aggregazione - prosegue- è la parola d’ordine anche in previsione del referendum che è alle porte. E’ per questo che ho convocato per domani, venerdì 30 novembre, l’esecutivo nazionale dell’Italia dei Valori nella sede di Via S.Maria in Via. Alle 15.00 - informa Di Pietro- in una conferenza stampa, illustreremo le decisione e i dettagli di quanto emerso dai lavori”. |
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Ministero delle Infrastrutture: sottoscrizione del IV atto integrativo all’apq con la regione Liguria |
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| La Direzione Generale per la Programmazione e i programmi europei del Ministero delle Infrastrutture sottoscriverà domani 29 novembre, unitamente al Ministero dello Sviluppo economico, alla Regione Liguria, il II Atto integrativo all’Accordo di Programma Quadro “Trasporti: Metropolitana di Genova”.
L’accordo ha un valore totale di oltre 27 milioni di euro ed è finanziato con le risorse assegnate alla Regione Liguria dalla Delibera CIPE n° 3/2006 per interventi infrastrutturali, a valere sui fondi FAS di cui alla legge 208/1998, con risorse degli Enti locali e con altre risorse statali.
L’accordo ha come oggetto la realizzazione del 3° stralcio del primo lotto funzionale della Metropolitana di Genova, nella tratta tra De Ferrari e Brignole.
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UNIPOL: Di Pietro, ci rimette sempre chi tenta di fare il proprio dovere |
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| “Il provvedimento per il giudice Forleo? Formalmente corretto. Resta l’amaro in bocca perché ci rimette solo chi tenta di fare il proprio dovere”. E’ quanto dichiara il ministro Antonio Di Pietro in merito alla decisione del Procuratore Generale della Corte di Cassazione di avviare un procedimento disciplinare a carico di Clementina Forleo, pubblico ministero nell’indagine Unipol-Bnl. “Tutto come da copione- aggiunge Di Pietro- ci rimette le penne chi tenta di fare il proprio dovere senza avere occhi di riguardo. In questo caso però – prosegue– come per il p.m. De Magistris, il giudice Forleo potrà far sentire la sua voce nelle sedi istituzionali. Il punto finale , indipendemente dalla reale volontà di chi, anche in buona fede, si attiva in un’ opera di demolizione personale, è altrettanto scontato: per logica conseguenza e per proprietà transitiva, tutto ciò che fa o ha fatto quel giudice coraggioso ( e perciò contestato ) è poco credibile e quindi va archiviato. Si analizza ogni dettaglio – chiarisce il ministro- nei confronti di chi “deve” risultare incapace ed inaffidabile. Nel caso specifico, come in tutti quelli che riguardano il Palazzo, si muovono i massimi poteri dello Stato, come se la colpa fosse del giudice che ha scoperto gli intrecci venuti fuori dalle intercettazioni e non – conclude Di Pietro- dei furbetti del quartierino di turno che cercavano sponsor e protezioni per le loro oscure scalate finanziarie”.
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incontro su accesso a parco leonardo con fiumicino, roma e lazio. di pietro: a inizio gennaio da anas convenzione, progetto e cronoprogramma |
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| Il Ministro delle Infrastrutture, On. Antonio Di Pietro, ha incontrato oggi il Sindaco di Fiumicino, Mario Canapini, l’assessore ai Lavori pubblici del Comune di Roma, Giancarlo D’Alessandro, e l’assessore regionale ai Lavori pubblici, Bruno Astorre, per discutere le problematiche legate alla viabilità di accesso al quartiere Parco Leonardo. All’incontro erano presenti anche i rappresentanti di Anas.
Il sindaco Canapini ha rappresentato l’esigenza e l’urgenza di realizzare un accesso provvisorio, che colleghi Parco Leonardo con l’autostrada Roma-Fiumicino, nelle more della costruzione dei raccordi stradali con le complanari, che permetteranno di collegare il quartiere direttamente con il Grande raccordo anulare.
Il Ministro Di Pietro ha preso atto dello stato della progettazione e delle osservazioni avanzate da Anas, Regione Lazio e Comune di Roma. In merito all’accesso provvisorio all’autostrada, ogni decisione è stata rinviata ad un successivo incontro, già convocato per la prima decade di gennaio e al quale saranno invitati anche i rappresentanti dei Ministeri dell’Ambiente e dei Beni culturali.
Entro quella data l’Anas si è impegnata a mettere a punto una bozza di convenzione da sottoscrivere con la Regione e gli enti territoriali per la realizzazione dei collegamenti, nonché a predisporre la progettazione definitiva degli interventi e il relativo cronoprogramma.
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cipe, oltre 70 milioni di euro per sistemi stradali in lazio e abruzzo, di pietro: “sbottigliamo altri nodi critici” |
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| Nel corso della seduta odierna, il CIPE, su proposta del Ministro delle Infrastrutture, On. Antonio Di Pietro, ha deliberato l’assegnazione del finanziamento di 52 milioni di euro a copertura del progetto definitivo della SS675 “Umbro Laziale”, tronco 3 lotto 1 stralcio A, nel tratto compreso tra la Strada Statale 1 bis a Vetralla e la connessione con l’asse Orte-Vetralla.
Con stesso provvedimento sono stati inoltre finanziati 10,8 milioni di euro per la copertura del progetto esecutivo della variante dell’abitato dell’Aquila sulla SS17 per il completamento, adeguamento e messa in sicurezza dell’asse viario interno dorsale appenninico.
“Questi interventi – ha dichiarato il Ministro Antonio Di Pietro – permettono di sbottigliare altri nodi critici rendendo in questo modo la circolazione più sicura e fluida, migliorando di conseguenza la mobilità per cittadini e imprese nelle aree interessate”.
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ponte di san pierino, lavori sospesi a causa dell’impresa, di pietro: “manteniamo alta l’attenzione e lavoriamo per risolvere il problema” |
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| “Apprendo da notizie di stampa che, in merito alla costruzione del ponte sull’Arno nella frazione di San Pierino, sarei venuto meno agli impegni assunti in precedenza, e avrei addirittura “tradito” la popolazione locale. Non è così, e basterà una semplice disamina dei fatti a renderlo evidente”.
Lo ha dichiarato il Ministro delle Infrastrutture, On. Antonio Di Pietro.
“I fatti – ha spiegato il Ministro - sono che l’impresa che stava realizzando l’intervento, e che si era impegnata a concluderlo entro la fine del 2007, ha inspiegabilmente aperto un contenzioso e sospeso i lavori a causa dell’aumento dei costi dell’acciaio con cui si realizzerà l’impalcato stradale. Su indicazione del Ministero, l’Anas ha dunque risolto il contratto in danno dell’impresa e bandirà , nei tempi tecnici previsti, una nuova gara per completare al più presto l’opera”.
“Come si vede – ha concluso Di Pietro – il Ministero mantiene alta quell’attenzione alla quale mi ero impegnato e lavora per risolvere i problemi che si sono creati. Questi sono i fati, il resto è solo polemica inutile che non serve a costruire i ponti”.
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metropolitane, assegnati a roma e milano i fondi previsti dal dl 159 di pietro: “diamo attuazione alla cura del ferro per le citta’” |
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| Il Ministro delle Infrastrutture, On. Antonio Di Pietro, ha disposto oggi l’assegnazione ai Comuni di Roma e Milano delle risorse previste dall’articolo 7 del decreto 159/2007 per la realizzazione dei sistemi metropolitani nelle due città . La disposizione del Ministro arriva a valle delle decisioni assunte al riguardo dal Cipe nella seduta dello scorso 9 novembre.
In particolare, al Comune di Roma sono stati assegnati 500 milioni di euro per la realizzazione della Linea C della metropolitana di Roma, tratta T3.
Al Comune di Milano sono stati assegnati 103,09 milioni di euro per la realizzazione del sistema ferroviario Metropolitana di Milano. La restante parte di risorse previste per il capoluogo lombardo saranno assegnate successivamente alla nuova riunione del Cipe che si terrĂ entro al fine del mese di novembre.
“Con le assegnazioni di oggi – ha dichiarato il Ministro Di Pietro – diamo attuazione al nostro piano di una robusta cura del ferro per le nostre città . Lo sviluppo e la realizzazione dei sistemi metropolitani sono la risposta più efficace ai problemi di traffico che ci affliggono, permettendo di costruire sistemi di trasporto efficienti, sostenibili e rispettosi dell’ambiente”.
“I fondi del decreto – ha aggiunto il Ministro – sono immediatamente disponibili, e quindi ci consentono di dare un impulso immediato ai programmi sulle reti metropolitane. Con le prossime sedute del Cipe completeremo il programma, che ci permetterà di ridisegnare il quadro del trasporto locale su ferro nelle maggiori città italiane”.
“Questi 103 milioni di euro dimostrano l’attenzione del Ministro per i lombardi e per le loro esigenze di mobilità . L’obiettivo del Ministro Di Pietro e di Italia dei Valori – ha dichiarato Sergio Piffari, coordinatore di Italia dei Valori della Lombardia – è quello di migliorare il sistema metropolitano del capoluogo lombardo che rappresenta uno snodo fondamentale per i trasporti di tutta la Lombardia e dell’Europa meridionale in genere”.
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Cofinanziamento europeo per la linea av/ac torino-lione |
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| “Obiettivo raggiunto, nonostante i tanti tirapiedi che hanno sempre remato contro e polemizzato a non finire, con il malcelato obiettivo di poter attaccare il Governo”.
Così il Ministro delle Infrastrutture, On. Antonio Di Pietro, ha commentato la notizia del cofinanziamento alla tratta AV/AC Torino-Lione deciso dalla Commissione europea.
“Una cosa è certa – ha proseguito Di Pietro – Quando si è insediato il Governo del centrosinistra e io ho assunto l’incarico di Ministro delle Infrastrutture, ci siamo trovati di fronte a una situazione completamente bloccata: scontri tra forze dell’ordine e manifestanti e Unione europea scettica sulle nostre possibilità di portare avanti l’opera”.
“Oggi – ha aggiunto il Ministro – abbiamo una progettazione in corso, una concertazione avanzata e un cofinanziamento approvato. Questi sono fatti e non parole, e rappresentano una importante vittoria del metodo del dialogo e del partito del fare”.
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LEGGE ELETTORALE: Di Pietro, IdV incontra Veltroni e poi diremo la nostra |
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| “L’Italia dei Valori ci sarà domani all’incontro con Walter Veltroni per discutere sulla legge elettorale”. E’ quanto dichiara il leader dell’IdV, Antonio Di Pietro. “La proposta di riforma del sindaco di Roma, almeno per quanto ne sappiamo fino ad ora, ci sembra un equilibrismo che rischierebbe di scontentare tutti. Un ibrido, insomma – secondo il ministro-che non ci convince e sul quale esprimiamo perplessità . Aspettiamo – conclude Di Pietro - comunque di analizzarla nei dettagli e poi prenderemo una decisione che comunicheremo, sempre domani, in una conferenza stampa prevista alle ore 11 alla sala stampa Montecitorio”.
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MINISTERO INFRASTRUTTURE: cipe approva opere anas in umbria per oltre 42 milioni |
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| Nella riunione odierna del Cipe, su proposta del Ministero delle Infrastrutture, On. Antonio Di Pietro, sono stati approvati due progetti relativi a lavori dell’Anas in Umbria per un totale di oltre 42 milioni di euro. In particolare, gli interventi finanziati riguardano la SS 79, con la galleria svincolo di collegamento per la Valnerina, e la SS 3 Flaminia, con lavori sul tronco Foligno-Osteria del Gatto .
Si tratta dei fondi stanziati in base all’articolo 7 del decreto legge 159 collegato alla Finanziaria, fondi che devono essere spesi entro la fine del 2007 e che quindi sono già disponibili per dare immediatamente il via ai lavori. La scelta sulle nuove opere da finanziare è stata dettata dallo stato progettuale degli interventi, tutti pronti a partire, con particolare attenzione per quei lavori che consentano la messa in sicurezza delle infrastrutture.
“Rispondiamo alle esigenze di cittadini e imprese – ha affermato il Ministro – intervenendo per adeguare le infrastrutture stradali ai volumi di traffico, cresciuti negli ultimi anni, e privilegiando sempre l’attenzione alla sicurezza per le strade della Regione Umbria”.
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MINISTERO INFRASTRUTTURE: cipe approva opere anas in val d’aosta per oltre 15 milioni |
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| Nel corso della riunione odierna il Cipe, su proposta del Ministero delle Infrastrutture, ha approvato due progetti relativi a lavori dell’Anas in Val d’Aosta per un totale di oltre 15 milioni di euro. In particolare, gli interventi finanziati riguardano la SS 26 della Valle d’Aosta, con lavori urgenti di straordinaria manutenzione del piano viabile, dei muri di sostegno e controripa e della regimentazione delle acque dal km. 144 al km. 155; sulla stessa strada, si finanzieranno lavori per la sistemazione della sede stradale mediante galleria artificiale paramassi e muri di protezione con reti al km. 137.
Si tratta dei fondi stanziati in base all’articolo 7 del decreto legge 159 collegato alla Finanziaria, fondi che devono essere spesi entro la fine del 2007 e che quindi sono già disponibili per dare immediatamente il via ai lavori. La scelta sulle nuove opere da finanziare è stata dettata dallo stato progettuale degli interventi, tutti pronti a partire, con particolare attenzione per quei lavori che consentano la messa in sicurezza delle infrastrutture.
“Si tratta di due importantissimi interventi – ha affermato il Ministro delle Infrastrutture, On. Antonio Di Pietro – per la messa in sicurezza della statale 26, arteria fondamentale per la circolazione nella Regione e anche tra il nostro Paese e la Francia”.
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MINISTERO INFRASTRUTTURE: cipe approva opere nel lazio per oltre 315 milioni di euro |
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| Il Cipe, nella riunione odierna, su proposta del Ministero delle Infrastrutture On. Antonio Di Pietro, ha approvato il progetto definitivo della variante “Giardinetti” della Metropolitana di Roma linea C, che ha un costo di 30,5 milioni di euro. Inoltre, è stato reintegrato il contributo della “Tratta T3” per un importo di 235 milioni di euro, a valere sulle risorse stanziate dal decreto legge 159/2007.
Il Comitato ha inoltre deliberato l’assegnazione di un finanziamento di 52 milioni di euro per la copertura del progetto definitivo della strada statale n. 675 Umbro-Laziale, relativamente al tronco 3, lotto 1, stralcio A.
“Questi nuovi finanziamenti – ha affermato il Ministro delle Infrastrutture, On. Antonio Di Pietro – ci permettono di portare avanti l’opera di potenziamento della rete metropolitana nella città di Roma. Tale lavoro, unito a quello per la viabilità di accesso alla Captale, che pure stiamo portando avanti, renderà finalmente possibile avere una vera intermodalità di trasporto, decongestionando il traffico in centro e migliorando la vivibilità ”.
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MINISTERO INFRASTRUTTURE: il cipe approva discesa felettino a la spezia per oltre 5 milioni |
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| Il Cipe, su proposta del Ministero delle Infrastrutture, ha approvato nella sua riunione di oggi un progetto relativo a lavori dell’Anas in Liguria per un importo di 5,6 milioni di euro. In particolare, l’intervento riguarda la provincia di La Spezia, con la costruzione della discesa Felettino, in variante all’abitato di La Spezia, della SS 1bis Aurelia.
Si tratta dei fondi stanziati in base all’articolo 7 del decreto legge 159 collegato alla Finanziaria, fondi che devono essere spesi entro la fine del 2007 e che quindi sono già disponibili per dare immediatamente il via ai lavori. La scelta sulle nuove opere da finanziare è stata dettata dallo stato progettuale degli interventi, tutti pronti a partire, con particolare attenzione per quei lavori che consentano la messa in sicurezza delle infrastrutture.
“Con questo intervento – ha affermato il Ministro delle Infrastrutture, On. Antonio Di Pietro – miglioriamo la circolazione intorno all’abitato di La Spezia, proseguendo nell’opera di distrarre il traffico in transito dall’attraversamento dei centri urbani e migliorando la circolazione per cittadini residenti e gli operatori economici”.
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DI PIETRO: Una sospensione per valutazioni preconcette degli avvocati |
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| “Ho richiesto io la sospensione dall’Albo degli avvocati fin dal mio primo giorno da ministro. Mi sono di fatto autosospeso”. E’ quanto dichiara Antonio Di Pietro in merito alle notizie del settimanale Panorama. “Ed è quindi strana la notizia di tale sospensione - continua Di Pietro - che mi viene comminata, quando è da più di un anno e mezzo che non esercito. Nel merito poi, appena avrò tempo – informa il ministro - spiegherò sul mio blog, carte alla mano, la storia che l’Ordine degli avvocati di Bergamo non ha voluto leggere, ritengo per valutazioni preconcette verso un ex pm che ha lavorato nello stesso territorio. Peraltro, la persona che ha fatto scattare la sospensione dall’albo – sottolinea - è già stato riconosciuto colpevole da un tribunale e condannato a vent’anni per aver assassinato sua moglie.
Su questa storia – dice ancora il leader dell’IdV- si potrebbe scrivere uno di quei romanzi che vedono alla fine il protagonista, suo malgrado, subire critiche nonostante egli abbia agito per la ricerca della verità e nel rispetto della legge. Come sono sicuro verrà accertato dal Consiglio Superiore dell’Ordine degli avvocati, giacché questa - conclude l’ex pm- è solo una pronuncia di prima fase”
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MINISTERO INFRASTRUTTURE: siglate oggi convenzioni uniche autovie venete, autostrade centro padane, ativa e serravalle |
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| Oggi, presso il Ministero delle Infrastrutture, alla presenza del Ministro Antonio Di Pietro, sono state sottoscritte le nuove convenzioni uniche tra Anas, rappresentata dal presidente Pietro Ciucci, e le concessionarie Autovie Venete, Autostrade Centro Padane, Ativa e Serravalle. Complessivamente sono stati previsti investimenti per circa 2,5 miliardi di euro.
La convenzione con la Ativa Spa, che gestisce la A5 (Torino-Ivrea-Valle d’Aosta) e il sistema delle tangenziali di Torino, scadrà nel 2016 e prevede un programma di investimenti per 138,25 milioni di euro, di cui gli interventi principali sono costituiti da un primo stralcio del Nodo Idraulico d’Ivrea (43,7 milioni di euro) e da investimenti in sicurezza e ambiente (60,3 milioni di euro).
La convenzione con Serravalle Milano Spa, che gestisce la A7 (Milano-Serravalle) e il sistema delle Tangenziali di Milano, scadrĂ nel 2028 e prevede di effettuare un programma di investimenti per 474 milioni di euro di cui gli investimenti principali sono costituiti da interventi per il miglioramento delle qualitĂ e ambiente e la riqualificazione della Sp 46 Rho-Monza (176,9 milioni di euro).
La convenzione con la Autovie Venete Spa, che gestisce la A4 (Venezia-Trieste), dalla A23 (Palmanova-Udine) dal Tronco A28 (Portogruaro-Conegliano) scadrà nel 2017 e prevede un programma d’investimenti di 1.340,6 Milioni di euro di cui gli interventi principali sono costituiti dall’adeguamento dell’autostrada A4 con realizzazione della terza corsia sul tratto Quarto d’Altino-Villesse (1.198 milioni di euro) e dall’adeguamento della Villesse-Gorizia (142 milioni di euro)
La convenzione con Autostrade Centropadane Spa, che gestisce la tratta Piacenza, Cremona, Brescia e diramazione Fiorenzuola d’Arda, scadrà nel 2011 e prevede di effettuare programmi d’investimenti per 461 milioni di Euro di cui gli interventi principali sono costituiti dal raccordo autostradale Castelvetro-Porto Canale di Cremona (179 milioni di euro) e dal raccordo autostradale Ospitaletto-A21-Aeroporto di Montichiari (282 milioni di euro).
“Con le ulteriori quattro convenzioni uniche firmate oggi - ha dichiarato il Ministro Antonio Di Pietro – continuiamo a ridisegnare il sistema delle concessionarie autostradali italiane alla luce della riforma normativa introdotta lo scorso anno. Le firme di oggi permettono di attivare investimenti sulla rete autostradale per circa 2,5 miliardi di euro che si aggiungono a tutti gli investimenti previsti negli schemi di convenzione unica siglati negli untimi mesi e che, complessivamente ci permetteranno di rendere più efficiente, funzionale e sicuro il sistema delle nostre autostrade”.
“Abbiamo completato oltre metà del lavoro di rinnovo delle convenzioni – ha dichiarato il presidente dell’Anas Pietro Ciucci - con la sigla di 13 schemi di convenzione unica su un totale di 24. Le quattro convenzioni di oggi definiscono un rilevante programma di potenziamento della rete autostradale di un’area molto importante del nostro paese, compresa tra nord-ovest e nord-est, con la realizzazione di nuove autostrade o raccordi autostradali da tempo attesi dal sistema produttivo e dalle popolazioni come la terza corsia dell’autostrada A4 sul tratto Quarto d’Altino-Villesse e i raccordi Castelvetro-Porto Canale di Cremona e Ospitaletto-A21-Aeroporto di Montichiari”.
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FISCO – BORGHESI (IDV): BENE ARCHIVIO OPERAZIONI BANCARIE |
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| “L’archivio delle operazioni bancarie, operativo dal 29 ottobre, è uno strumento estremamente positivo per il fisco, non solo perché consente alle amministrazioni, in caso di necessità , il controllo rapido dei conti dei contribuenti, ma anche e soprattutto perché costituisce un elemento essenziale nella lotta all’evasione fiscale”. Lo afferma Antonio Borghesi, responsabile dell’Economia per l’Italia dei Valori.
“Finalmente – aggiunge – si dispone di un mezzo di indagine finanziaria, che dà buone garanzie ai contribuenti sottoposti a controllo e, cosa fondamentale, può essere utilizzato in chiave antievasione”.
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SIGLATE OGGI CONVENZIONI UNICHE AUTOVIE VENETE, AUTOSTRADE CENTRO PADANE, ATIVA E SERRAVALLE |
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| Oggi, presso il Ministero delle Infrastrutture, alla presenza del Ministro Antonio Di Pietro, sono state sottoscritte le nuove convenzioni uniche tra Anas, rappresentata dal presidente Pietro Ciucci, e le concessionarie Autovie Venete, Autostrade Centro Padane, Ativa e Serravalle. Complessivamente sono stati previsti investimenti per circa 2,5 miliardi di euro.
La convenzione con la Ativa Spa, che gestisce la A5 (Torino-Ivrea-Valle d’Aosta) e il sistema delle tangenziali di Torino, scadrà nel 2016 e prevede un programma di investimenti per 138,25 milioni di euro, di cui gli interventi principali sono costituiti da un primo stralcio del Nodo Idraulico d’Ivrea (43,7 milioni di euro) e da investimenti in sicurezza e ambiente (60,3 milioni di euro).
La convenzione con Serravalle Milano Spa, che gestisce la A7 (Milano-Serravalle) e il sistema delle Tangenziali di Milano, scadrĂ nel 2028 e prevede di effettuare un programma di investimenti per 474 milioni di euro di cui gli investimenti principali sono costituiti da interventi per il miglioramento delle qualitĂ e ambiente e la riqualificazione della Sp 46 Rho-Monza (176,9 milioni di euro).
La convenzione con la Autovie Venete Spa, che gestisce la A4 (Venezia-Trieste), dalla A23 (Palmanova-Udine) dal Tronco A28 (Portogruaro-Conegliano) scadrà nel 2017 e prevede un programma d’investimenti di 1.340,6 Milioni di euro di cui gli interventi principali sono costituiti dall’adeguamento dell’autostrada A4 con realizzazione della terza corsia sul tratto Quarto d’Altino-Villesse (1.198 milioni di euro) e dall’adeguamento della Villesse-Gorizia (142 milioni di euro)
La convenzione con Autostrade Centropadane Spa, che gestisce la tratta Piacenza, Cremona, Brescia e diramazione Fiorenzuola d’Arda, scadrà nel 2011 e prevede di effettuare programmi d’investimenti per 461 milioni di Euro di cui gli interventi principali sono costituiti dal raccordo autostradale Castelvetro-Porto Canale di Cremona (179 milioni di euro) e dal raccordo autostradale Ospitaletto-A21-Aeroporto di Montichiari (282 milioni di euro).
“Con le ulteriori quattro convenzioni uniche firmate oggi - ha dichiarato il Ministro Antonio Di Pietro – continuiamo a ridisegnare il sistema delle concessionarie autostradali italiane alla luce della riforma normativa introdotta lo scorso anno. Le firme di oggi permettono di attivare investimenti sulla rete autostradale per circa 2,5 miliardi di euro che si aggiungono a tutti gli investimenti previsti negli schemi di convenzione unica siglati negli untimi mesi e che, complessivamente ci permetteranno di rendere più efficiente, funzionale e sicuro il sistema delle nostre autostrade”.
“Abbiamo completato oltre metà del lavoro di rinnovo delle convenzioni – ha dichiarato il presidente dell’Anas Pietro Ciucci - con la sigla di 13 schemi di convenzione unica su un totale di 24. Le quattro convenzioni di oggi definiscono un rilevante programma di potenziamento della rete autostradale di un’area molto importante del nostro paese, compresa tra nord-ovest e nord-est, con la realizzazione di nuove autostrade o raccordi autostradali da tempo attesi dal sistema produttivo e dalle popolazioni come la terza corsia dell’autostrada A4 sul tratto Quarto d’Altino-Villesse e i raccordi Castelvetro-Porto Canale di Cremona e Ospitaletto-A21-Aeroporto di Montichiari”.
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