4 Maggio 2008
| Il commento al post: Censura di regime | |||
| Postato da: Francesco d'Elia | |||
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Quello che ha fatto Santoro mostrando gli interventi di Grillo è pura cronaca.. Se arriviamo anche a censurare la cronaca di una manifestazione di popolo arriviamo al livello della Cina o della Birmania.. Che poi alcune delle sparate di Grillo possano essere o meno condivisibili è un latro paio di maniche ma la censura sulla cronaca degli eventi del nostro paese è inammissibile.. Che poi uno Sgarbi non sia stato espulso dallo studio al primo insulto è davvero vergognoso.. Ma questo è il regime che ci si prepara, il regime in cui Cuffaro bacia Dell'Utri in Senato e dove le intercettazioni tra Berlusconi e Cuffaro vengono distrutte. |
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Postato da Antonio Di Pietro in Il commento
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23 Aprile 2008
| Il commento al post: 25 aprile: per una nuova Liberazione | |||
| Postato da: Paolo Cohen | |||
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Onorevole Di Pietro, vorrei convincere il maggior numero di persone ad esserci, presenziare, firmare, e mi scontro sempre con un populismo-cinismo che salva i pigri (in italia ce ne sono un sacco) che si nascondono dietro le frasi "E' tutto un magna magna", "Come arrivano al potere marciscono e non mollano più la sedia" ... ed altre sciocchezze del genere. Personalmente, sentendoli dire le medesime pagliacciate riguardo il calcio (sport in genere), la tv (spettacolo in genere) e un sacco di altri campi, mi chiedo come mai sanno a memoria le formazioni di tutte le squadre di calcio e non conoscono i nomi di chi propone leggi, e magari le approva: le squadre si e gli squadrismi no? In tv è tutto finto (concorsi, giochi, reality) eppure li guardano e sanno quante volte la signorina ha esaminato l'interno cosce del bauscia... Come faccio?? come posso convincerli che i programmi in tv finti o veri che siano fanno schifo, e comunque non sono vitali, mentre la politica è una cosa seria e soprattutto siamo noi? Vivono, per comodità, la politica come sporca, lontana, e sono intrappolati nel idea di non poter cambiare le cose (quì l'informazione c'azzecca o sbaglio?). Come li convinco??? Se avrò ancora la febbre sarò a Torbole sul Garda per firmare di volata, se starò meglio andrò a Rovereto (TN) per firmare ed esserci, manifestare etc... Ancora grazie per l'impegno profuso. |
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4 Febbraio 2008
| Il commento al post: Fine dell'occupazione abusiva delle frequenze | |||
| Postato da: Marta Bellavia | |||
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Onorevole Di Pietro, un conto è che i politici non considerino le sentenze della Corte di giustizia europea, le direttive e le raccomandazioni europee, l'altro è che, e a mio parere è molto più grave, non rispettino nemmeno la Costituzione italiana per la quale giurano a inizio legislatura! Ci sono già state sentenze della Corte Costituzionale italiana che hanno severamente bocciato e bollato le varie leggi sulla televisione come incostituzionali... pensi che queste cose le ho sapute all'università seguendo le lezioni di diritto dell'informazione, e mi sono profondamente vergognata! Se ci fosse una vera libera informazione, queste sentenze sarebbero diventate tema dei salotti televisivi per mesi, e invece ci subiamo quell'osceno palcoscenico dove vengono raccontare fino alla nausea le disgrazie familiari altrui (e non mi riferisco al caso Mastella, sia chiaro) |
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22 Gennaio 2008
| Il commento al post: Fango e politica | |||
| Postato da: Antonio Marin | |||
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E' veramente una vergogna che in questo paese esistanto "politici" di questa levatura, che affossano un governo per evitare che una nuova legge elettorale li spazzi via definitivamente. Gente che rappresenta una minoranza basata solo su raccomandazioni e quant'altro e che e' andata avanti solo con ricatti continui a Prodi. E'ora di farla finita ... la gente e' stanca di personaggi del genere, che usano la politica solo per interesse personale ed hanno anche la faccia tosta di accusare altri , d'altronde non ci si puo' scandalizzare in un paese la dietrologia ormai e' diventata una scienza, (grazie a guru tipo Ferrara). Si accusa in base a strane presunzioni di fatti, che purtroppo e' molto faticoso smontare. Ministro Di Pietro se sente di agire con denunce nei confronti di Mastella lo faccia senza dubbio alcuno, in molti la appoggeremo come gia' in passato e' avvenuto. un cordiale saluto |
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20 Gennaio 2008
| Il commento al post: Intervista al TG2 | |||
| Postato da: Pietro Kerstich | |||
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Caro Ministro Di Pietro, dice bene, si dovrebbe correre dal magistrato invece che attaccarlo. Peccato che in Italia la figura del magistrato, dopo Mani Pulite, sia stata attaccata e denigrata in ogni modo quando un politico veniva indagato. La legge non è uguale per tutti, almeno in Italia, dove i politici vogliono l'immunità e usano le televisioni per fare breccia sugli italiani facendosi vedere come povere vittime. Adesso Mastella non perde occasione, si fa vedere ovunque, come a San Pietro per il Papa, la gente viene bombardata da queste notizie piuttosto del perchè è indagato, della vera informazione! Venerdi vedevo i titoli dei giornali italiani online: mi è sembrato di tornare al 1992. |
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17 Gennaio 2008
| Il commento al post: L'applauso della Casta | |||
| Postato da: Michele Mio | |||
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Caro Mastella, il fatto lei sia il Ministro di Grazia e Giustizia non le da il diritto/dovere di difendere sua moglie coinvolta in una azione giudiziaria, sarebbe come dire che lei deve difendere tutti quelli che sono indiziati di un reato e lottare contro le istituzioni del Paese che cercano di appurarne la colmpevolezza o l'innocenza. No caro Ex Ministro, lei doveva fare il suo dovere ed essere imparziale, anzi le diro' di più, lei doveva appoggiare le indagini e il corso della Giustizia su sua moglie per arrivare rapidamente alla verità. Daltronde era quello che avrebbe dovuto fare anche nei casi vergognosi di delegittimazione contro De Magistris e Forleo, ma lei se ne guardato bene da dare il giusto seguito alle inchieste giudiziarie. Le voglio ricordare che nei Paesi cosiddetti "normali", sarebbe bastata solo l'ombra di un sospetto per indurla alle dimissione e dimostrare il vero senso dello Stato, ma lei non l'ha fatto perché, evidentemente, usa il senso dello Stato come Joker delle sue farse ideologiche. Naturalmente tutto questo é rivolto anche a tutti i suoi colleghi di Governo che pur presumibilmente coinvolti o coinvolti in fatti criminosi siedono ancora al loro posto con vero senso dello Stato, ma del vostro stato non di quello del Popolo che voi non rappresentate più. |
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15 Gennaio 2008
| Il commento al post: Elezioni libere, informazione libera | |||
| Postato da: Marina Venturini | |||
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On. Antonio Di Pietro, viviamo da oltre un decennio con delle leggi sulla televisione che non rispettano affatto la nostra amata Costituzione, e questo ha fatto si che la situazione attuale del paese sia questa: una totale mancanza di informazione seria e reale. Il conflitto d'interessi ha permesso tutto ciò. Il politico non deve fare i propri interessi, ma rispettare il volere dei cittadini. Ma questi argomenti fanno ridere in Italia. C'è da vergognarsi per i politici che ci sono nel nostro Paese, già ci si vergogna di non avere una vera e seria rappresentanza. Lei deve stare molto attento, signor Ministro. Il suo ruolo è molto delicato, rispetto a tanti altri politici, perchè porta avanti delle lotte molto pericolose (per gli altri). Stia sempre attento a chi gli sta vicino nel suo partito, non mi va di vedere un altro De Gregorio, e occhio a non cadere nella trappola del "sistema". Si ricordi che "carta canta", e che è tutto scritto nel suo Blog. Il 2007 è passato, non ci deluda in questo 2008. |
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13 Gennaio 2008
| Il commento al post: Contrastiamo il racket | |||
| Postato da: Antonio Foresti | |||
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Mi metto nei panni di un cittadino colpito dalla malavita. La prima cosa di cui poter aver paura è denunciare, perchè la mia vita o quella dei miei cari potrebbe essere minacciata. Non sono un esperto, non ho in mente la soluzione, ma qualcosa si deve pur fare per tutelare il cittadino che si ritrova in questa situazione. Bisogna pensare anche a quei cittadini che hanno avuto il coraggio di denunciare, e per questo hanno perso la possibilità di vivere una vita normale, uno tra questi Pino Masciari. Sulla proposta c'è qualcosa che vorrei criticare, o porre una certa attenzione. Il mondo è formato da furbi che cercano di aproffittare ogni situazione possibile. Come c'è l'esempio dei falsi invalidi che prendono una pensione che non meritano, e che magari se la merita uno che è davvero invalido, non vorrei che si scatenasse l'onda di furbi che si aproffittano del risarcimento. C'è bisogno di un vero controllo per assicurarsi che questi siano stati davvero danneggiati, e allo stesso tempo risarcire soltanto i danni subiti e fornirgli adeguata protezione. |
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9 Gennaio 2008
| Il commento al post: Pianura, Italia | |||
| Postato da: Maria Grazia Rizzo | |||
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Gentile Ministro, invece di ripetere e proporre le solite geremiadi sui rifiuti, sarebbe bello che Lei come ministro delle infrastrutture parlasse anche degli impianti di Trattamento Meccanico Biologico, delle filiere del riciclo del CONAI, delle città come Novara che stanno già oltre il 50% di rifiuti riciclati. Città come Chicago, Berlino e Sidney si stanno avviando verso l'obiettivo dello zero waste e non mi pare lo stiano facendo con gli inceneritori, com'è possibile che una città come Napoli sia in emergenza da 14 anni? E come mai continuiamo a finanziare gli inceneritori con i CIP6 anche dopo che è stato dimostrato che sono nocivi per la salute? Cordialmente, MG |
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8 Gennaio 2008
| Il commento al post: L'Avis a Dracula in Campania | |||
| Postato da: Giuliano Lorenzetti | |||
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Le immagini dei rifiuti sparsi per le strade di Napoli ci dicono quanto siamo caduti in basso. Quanto è caduta in basso la politica che non ha saputo dare adeguata risposta al problema. Quanto è forte la criminalità organizzata che evidentemente trae vantaggio dalla situazione. Infine quanto è caduta in basso la popolazione che si mobilita per dire dei no ma non si mobilita contro quelli che peggiorano la situazione dando fuoco ai rifiuti. In tutta questa squallida situazione anche Lei, On.le di Pietro non sembra avere idee. Si, forse è necessario che Bassolino si dimetta. Ma prima di tutto sopra tutto occorre avere idee ben precise su come risolvere il problema e quando! La testa di Bassolino, per quanto auspicabile, non costituisce di per se una soluzione. Quindi ci dia una soluzione. Perchè a chiedere la testa di Bassolino sono capaci tutti. |
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6 Gennaio 2008
| Il commento al post: Bassolino si dimetta | |||
| Postato da: Bruno Nicastro | |||
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Mi preoccupano tante cose. La prima è che ci siano politici che cerchino ancora di diffendere Bassolino, dimostrando un degrado politico di cui la Campania ne è infetta.Perchè lo difendono? Hanno paura di perdere voti essendo del loro stesso schieramento? Se fosse stato il centrodestra a governare la Campania, ora Prodi o chi per lui avrebbe alzato la voce e ne avrebbero fatto campagna elettorale. La seconda cosa che mi preoccupa è che con la questione rifiuti qualcuno potrebbe tornare a parlare dei termovalorizzatori (chiamandoli cosi, invece che con il vero nome, inceneritori, per farne propaganda). O addirittura a chi guadagna con la costruzione di discariche in giro per l'Italia. C'è un aspetto sia politico che economico che non mi piace, e non mi sorprenderei che dietro tutto ci sia un elevato conflitto d'interessi, anche di carattere mafioso. Bisogna cambiare, queste persone devono andarsene e non prendere più alcun carico pubblico. Bisogna stare attenti però che al posto loro non arrivino dei prestanome, altrimenti siamo punto e a capo. Da napoletano che sono, e con orgoglio lo dico, voglio respirare un'aria migliore! Non voglio essere riconosciuto in Italia e all'estero come quello che viene dalla Napoli della spazzatura e della mala politica, ma dalla bella Napoli e dal sorriso della sua gente. |
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5 Gennaio 2008
| Il commento al post: L'indulto visto da L'espresso | |||
| Postato da: Fabio Tona | |||
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Gentile Ministro, il problema dell'informazione è particolarmente grave in Italia. Ciò che nelle grandi democrazie è l'ossatura di un paese, in Italia è una cloaca di servi e di organi legati ai partiti. In Italia non esiste informazione ma solo un misero teatrino (senza spettatori) di politici e giornalisti che si uniscono per distrarre e disinformare il pubblico e per creare il consenso elettorale. Ci inondano di cronaca inutile senza parlare delle vere piaghe del paese logorando il costume e il senso critico popolari. Per non parlare poi delle pseudo-trasmissioni di approfondimento politico che mentono spudoratamente su ogni cosa senza contraddittorio. Questa situazione è frutto del monopolio politico dell'informazione schiava dei partiti. La colpa non è di Berlusconi ma del centro-sinistra che alla 3 legislatura pre-berlusconiana non risolverà,ancora una volta, il conflitto d'interessi e non renderà libera la Rai. |
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4 Gennaio 2008
| Il commento al post: Legge 194, discussioni inutili | |||
| Postato da: Claudio Bertoli | |||
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Caro Di Pietro,innanzitutto buon anno e grazie! Sono un ginecolgo che da 27 anni vive,anche se di riflesso, il dramma delle donne che devono interrompere la gravidanza.La L.194 ha rappresentato, e rappresenta,l'ultima spiaggia per una donna che non può portare avanti una gravidanza.Non chiedo mai perchè lo fanno:quasi sempre è per solitudine e disperazione e basta guardarle negli occhi per capirlo. Mi disgusta e mi offende,come uomo e come cittadino,sentire di nuovo rullare i lugubri tamburi dell'Inquisizione. Il Popolo italiano,quello con la P maiuscola, ha già sconfitto con il referendum del 1981 il tentativo clerico-reazionario di ributtare le donne nell'inferno dell'aborto clandestino. Non c'è da stupirsi se una classe politica che non sa porre rimedio alla criminalità (bello e utile l'indulto,vero!?),che non sa rendere sicuri i luoghi di lavoro,che si copre di ridicolo agli occhi del mondo intero dicendo contemporaneamente tutto e il contrario di tutto,cerca di nascodere la propria sciatteria dietro una nuova guerra di religione!La prego di non cedere. Erano anni che guardavo con distacco rassegnato il teatrino della politica,ma ora con il suo modo di fare Politica forse si è accesa una piccola luce per tanti Italiani. |
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3 Gennaio 2008
| Il commento al post: Ecopass a Milano, un punto di partenza | |||
| Postato da: Monica Rossetti | |||
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L’ecopass è sicuramente un tentativo per limitare l’inquinamento, almeno la Moratti ci prova, vedremo i dati fra qualche mese. Certo è che per diminuire l’inquinamento bisogna avere il coraggio di introdurre norme severe. Nelle città fortemente inquinate e trafficate bisogna chiudere al traffico, per ogni tipo di auto, per ogni tipo di comodità, per ogni tipo di trasporto privato (residenti compresi). Questo è un tentativo che bisogna avere il coraggio di fare. Del resto esistono mezzi alternativi all’auto: servizi pubblici (da potenziare), biciclette e soprattutto gambe (c’è gente che usa l’auto per qualsiasi piccolo spostamento e poi alla sera se ne va in palestra a fare un po di moto...no comment, oppure perchè in auto fa prima ... dove? con le code che fanno!). Ci vuole coraggio da parte di tutti (auto blu comprese), se l’aria non migliora, possiamo sempre tornare al vecchio sistema inquinante. |
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1 Gennaio 2008
| Il commento al post: Buon 2008! | |||
| Postato da: Andrea Carrozzo | |||
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Caro Ministro, innanzi tutto le auguro infiniti auguri di un felice e prospero 2008, e lo auguro a tutti gli italiani che meritano di vivere più degnamente e sperano di essere più fieri di appartenere a questa grande Nazione che è l'Italia. Ma tante cose devono ancora cambiare perchè avvenga questo. Va bene risanare le casse dello Stato, ma lo Stato siamo soprattutto noi cittadini e le nostre casse negli ultimi anni hanno subito una grossa falla che non cessa di ingrandirsi, e allora cosa facciamo? La vogliamo chiudere questa falla oppure vogliamo aspettare che questa si apra ancora di più in maniera irreparabile? Io confido molto in uomini come lei ma poche persone non bastano, bisogna trovarne di più, bisogna cambiare metodo, gli italiani sono stanchi di dare senza mai ricevere, sono stanchi di sentire "dobbiamo fare sacrifici" e poi vedere che chi ci governa di sacrifici ne fa ben pochi, anzi. Dovremmo e potremmo essere un paese ricco e felice ma questo non è nel programma di nessun governo, o meglio lo è solo a parole ma poi..... Un Paese è libero quando un Magistrato può fare il suo lavoro in piena libertà e rispetto, un paese è libero quando un lavoratore può andare a lavorare sapendo che il suo datore di lavoro lo rispetta e si preoccupa della sua incolumità, un paese è libero quando sui giornali leggi la verità e non le menzogne, un paese è libero quando un padre può guardare il propio figlio e sapere che il suo futuro può essere felice e non pieno di incertezze! |
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29 Dicembre 2007
| Il commento al post: Mani sporche: il conflitto d'interessi | |||
| Postato da: Alessandro Pontevecchio | |||
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Georges Pompidou, politico francese, disse: "Un uomo di stato è un politico che dona se stesso al servizio della nazione. Un politico è un uomo di stato che pone la nazione al suo servizio". In Italia siamo pieni di politici e pochi uomini di stato, i quali purtroppo si trovano in minoranza. Finchè i politici salveranno i propri interessi attraverso l'informazione, e con leggi sulla televisione bocciate dalla Corte Costituzionale per l'illegittimità del duopolio televisivo Rai-Mediaset, la popolazione rimarrà orfana delle basi democratiche per decidere le sorti del nostro Paese. Se mi fosse possibile regalerei una copia del libro Mani Sporche a tutti i cittadini italiani, perchè c'è bisogno di vera informazione!!! Finchè non ci sarà questa base democratica continueremo ad essere un paese di pilotati, e continueremo a credere che Berlusconi svenne a causa di un malore a Montecatini. Per chi non lo sapesse, il giorno dopo iniziava l'udienza del processo sui presunti fondi neri Mediaset, e il fido (non Emilio) avvocato Ghedini chiese il rinvio a causa del ricovero del suo "cliente-presidente". Dobbiamo riportare in alto la società italiana, ridargli quella dignità e quell'onore per essere finalmente conosciuti gli onesti italiani, e non gli italiani mafiosi mangia pasta, ma per farlo dobbiamo partire dall'informazione. |
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27 Dicembre 2007
| Il commento al post: Grazia o giustizia? | |||
| Postato da: Simona Forlano | |||
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Graziare Contrada è un insulto alle decine di migliaia di poliziotti, carabinieri, finanzieri che lavorano onestamente tutti i giorni per contrastare le attività criminali di cosa nostra, della camorra , della ndrangheta, della sacra corona unita. E' un insulto a quegli esponenti di tutte le forze dell'ordine che non hanno calato il capo dinanzi a corrutele , a intimidazioni, ad ogni sorta di minaccia. Non mi meraviglia che un individuo come Mastella si sia subito entusiasmato alla richiesta di clemenza verso un traditore dello Stato, quando si tratta di optare per la scelta più vergognosa di tutte lui è disponibilissimo a siglarla con la sua firma. Signor ministro Di Pietro, lei che ha servito il nostro paese anche in polizia conoscendo il mestiere, il sacrificio e le sofferenze cui si va incontro.. potrà capire ancora di più che la grazia ad un traditore dello Stato è un INSULTO agli italiani tutti! |
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25 Dicembre 2007
| Il commento al post: Privacy di Stato | |||
| Postato da: Mauro Moretti | |||
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Credo che le intercettazioni siano uno strumento importante per scovare i furbi i corrotti i criminali ecc. Credo che chi non ha nulla da nascodere la pensi esattamente come molti italiani i quali hanno paura e sono indignati da tante cose tranne proprio che di essere intercettati. Mettere in piazza intercettazioni strettamente legate alla vita privata nella quale non sono commessi degli illeciti va assolutamente condannato, ma laddove siamo in presenza di un comportamento criminoso e illecito tale strumento non può essere criminalizzato perchè tutto ciò che serve a ridare dignità a questa nazione e a tutti gli italiani deve essere assolutamente applicato. Ma pultroppo chi deve decidere su la leggittimità delle intercettazioni spesso sono proprio quelli che le contrastano perchè sono proprio loro i primi a commettere degli illeciti. On . Di Pietro mi fa piacere che la pensi come noi cittadini Italiani e non come coloro che per celare i loro loschi movimenti appoggeranno questa nuova legge vergogna. Io credo che tutti coloro che svolgono funzioni pubbliche hanno il DOVERE di rendere di pubblico dominio tutto ciò che li coinvolge nello svolgimento delle loro funzioni pubbliche, anche se la cosa non gli piace. Altrimenti vadano a cercarsi un'altro LAVORO. |
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24 Dicembre 2007
| Il commento al post: Consiglio dei Ministri. Regole per gli appalti | |||
| Postato da: Maria Rosa | |||
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AUGURI signor Ministro Di Pietro, a Lei ed alla Sua famiglia, ed anche a tutti gli amici del BLOG. Una sola speranza : Che ci sia un po' di serenità per affrontare i numerosi problemi che affliggono il nostro Paese, e che soprattutto abbiate la forza di affrontarli e di risolverli: il Conflitto d'interesse, Una legge elettorale rispettosa della volontà dei cittadini, la Legalità e la Giustizia in Tempi ragionevoli, la Riforma della Rai, il DIRITTO all'informazione senza il BAVAGLIO della DDL Mastella, ecc.. Insomma, maggior rispetto per i cittadini e per la Costituzione. Questa nostra Italia : l' hanno ricostruita i nostri nonni ed i nostri padri dalle macerie della Guerra, non facciamola sgretolare moralmente e idealmente. Facciamo una selezione delle cose che veramente servono per farci stare bene e per mantenere un tenore di vita DECOROSO per noi e sicuro per i nostri giovani. Tanti AUGURI di Buone Feste. |
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22 Dicembre 2007
| Il commento al post: Appuntamento in diretta streaming | |||
| Postato da: Silvia Terribili | |||
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Le intercettazioni sono un legale strumento degli inquirenti da difendere in ogni modo. E poi come al solito si fa tanto chiasso sulla questione della privacy e non si sottolinea la gravità del reato di corruzione che risulta evidente dai contenuti delle intercettazioni stesse. E poi nessuna femminista o intellettuale di sinistra protesta per il fatto che nel 2007 le donne vengano ancora usate come merce di scambio per corrompere i politici. Forse Berlusconi ha ragione quando dice che per lavorare in RAI bisogna prostituirsi o essere raccomandati. Allora la nostra battaglia deve essere quella di riconquistare una TV pubblica dei cittadini e per i cittadini, dove si entra e si lavora per MERITO e non per nomina dei partiti o raccomandazione. Finche la TV pubblica non funzionerà con il merito e finché non usciremo dal ricatto assurdo della pubblicità basata sul sistema fasullo dell'Auditel, continuerà a protrarsi questo spettacolo disgustoso di corruzione a tutti i livelli, di palinsesti scadenti e di non-informazione. Vogliamo una TV pubblica vera!!!!! Questo chiediamo ai politici. |
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21 Dicembre 2007
| Il commento al post: Sicurezza subito! | |||
| Postato da: Roberto Giuliacci | |||
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Il problema sicurezza è secondo me strettamente attinente alle abitudini di certi politici che tengono di più alle loro stantie ideologie, fuori tempo, immotivate piuttosto che ai reali problemi dell'Italia. Per quanto mi riguarda la criminalità non ha nazionalità, non guarda il colore della pelle. I criminali che vengono in vacanza nel nostro paese per godere della nostra giustizia a colabrodo vanno rispediti da dove vengono. Così come coloro che non hanno mezzi di sostentamento o fissa dimora. Chi viene in Italia per lavorare va accolto a braccia aperte. Chi viene in Italia per delinquere va allontanato. Non è un ragionamento da estremisti, è un discorso logico, sensato. L'estrema sinistra invece nega questa evidenza, e in questo non è tanto meglio di Berlusconi che nega il conflitto di interessi. |
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A breve sarà pubblicato il video dell'appuntamento in diretta streaming.
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19 Dicembre 2007
| Il commento al post: Stragi senza fine | |||
| Postato da: Nicola Massetti | |||
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Gentile Di Pietro, alcuni operai della ThyssenKrupp di Torino hanno affermato di aver lavorato presso gli impianti della ditta siti in Germania, restando stupiti per la perfezione e la scrupolosità dei sistemi di sicurezza. E' evidente, dunque, che la aziende estere sono ben liete di adattarsi alle nostre leggi e soprattutto alla fama di "terra dei cachi" che ci precede sempre (O repubblica delle banane) Se ci sono le leggi, mancano i controlli; dai pochi controlli che si fanno scaturiscono i rarissimi processi che, se si concludono, portano a condanne ridicole. C'è un conflitto di interessi totale, in Italia. Politica, banche, imprenditori, criminalità organizzata; esiste un circolo vizioso che va spezzato, indebolendo tutti gli anelli della catena, ma soprattutto spezzando il legame che esiste fra politica e finanza. Io comincerei dal "Parlamento Pulito" Grazie per l'att. e in bocca al lupo! |
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18 Dicembre 2007
| Il commento al post: Sonia Alfano a Break the mafia | |||
| Postato da: Angiola Domenico | |||
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Al Teatro Carcano ero presente anch'io e ringrazio Di Pietro di essere intervenuto da cittadino, pagando il biglietto,e da Ministro poi. Si è parlato di mafia in un contesto attento e a volte stupefatto, dalle dichiarazioni fatte da chi la mafia l'ha vissuta e la vive sulla propria pelle. Fatto molto importante, a mio avviso, è dato dalla presenza massiccia di giovani che, a differenza di quanto spesso ventilato dai mass-media, hanno organizzato e vissuto l'evento con intelligenza e concretezza.Questo è un fatto che dà speranza. Presenti soprattutto i ragazzi di Locri"ammazzateci tutti" è l'esempio da percorrere se si vuole sconfiggere anche culturalmente la mafia, che usa i mezzi di informazione e gli apparati economici e politici del nostro paese, per controllare il territorio a suo piacimento. Purtroppo il cittadino deve andarsi a cercare le informazioni e quindi questi avvenimenti "break the mafia" sono estremamente importanti e vanno divulgati.Io nel mio piccolo sono riuscito a portare un mio amico, il quale ne è uscito un pò perplesso, come se avesse avuto un momento di lucidità. Auguri a tutti |
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17 Dicembre 2007
Da oggi pubblicherò ogni giorno un commento che ritengo interessante relativo al mio ultimo post. Quotidianamente spendo parte del mio tempo a leggere i vostri commenti, alcuni sono messaggi di protesta, di critica, altri segnalano notizie in rete, altri ancora esprimono la propria opinione sull’argomento pubblicato.| Il commento al post: L'autonomia della Guardia di Finanza | |||
| Postato da: Rinaldin Franco | |||
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Caro Di Pietro, comunque sia io penso che il Ministro delle Finanze e dell'Economia possa ed abbia quindi il diritto di cambiare suoi stretti e diretti collaboratori come in questo caso il Comandante della Guardia di Finanza. Per dipendenti di minore importanza è giusto in caso di cambiamento dare delle spiegazioni e delle giustificazioni ma per collaboratori stretti ed importanti come il suddetto comandante mi pare giusto che il Ministro lo possa cambiare tranquillamente. In effetti io sono per lo SPOIL SYSTEM come fanno in USA e questo secondo me, è un fatto di democrazia e non di dittatura o di sconvenienza. Tanto desideravo dire, cordiali saluti a tutti, tanti cari auguri a tutti di Buon Natale 2007 e Felice Anno Nuovo 2008!!! ed ESTOTE PARATI, sempre!!! |
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Postato da Antonio Di Pietro in Il commento
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