LA VERA INFORMAZIONE GARANTISCE LA DEMOCRAZIA.
Dall’analisi effettuata da Freedom House, l’Associazione mondiale fondata nel 1941 da Eleanor Roosvelt con l’obiettivo di diffondere la libertà nel mondo, risulta che solo 90 Stati su 193 sono democratici.

Nella classifica dei Paesi nel mondo in base alla libertà d’informazione, l’Italia è all’ottantesimo posto, dopo Tonga e Botswana.  In tutta l’Europa occidentale l’Italia è l’unica nazione “partly free”, parzialmente libera.



Convegno: LA SCOMPARSA DELL'INFORMAZIONE
25 giugno 2007


Hanno partecipato:
Antonio Di Pietro
Oliviero Beha
Alessandro Casarin
Peter Gomez
Katharina Kort
Paolo Nizzola
Giovanni Pons

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E’ sotto gli occhi di tutto il mondo che per quanto concerne l’informazione, l’Italia e’ una via di mezzo tra una repubblica delle banane e una dittatura da operetta. Questa realtà va cambiata e va cambiata subito. Il primo diritto dei cittadini è di essere informati correttamente, in modo da poter giudicare e scegliere.

LE SOLUZIONI POSSIBILI
VOTA LE PROPOSTE CHE RITIENI PRIORITARIE

  1. Garantire il diritto dei cittadini di essere informati correttamente, in modo da poter giudicare e scegliere.

  2. Separazione totale, per legge, tra chi fa politica e chi possiede i mezzi di informazione.

  3. Proibizione, per legge, a società, gruppi o individui privati di controllare mezzi di informazione a livello nazionale.

  4. Investire in tecnologie innovative di Rete e non su tecnologie vecchie come il digitale terrestre.

  5. Eliminazione dell’editoria assistita.

  6. Uscire dal duopolio RAI-Mediaset consentendo la presenza di altri attori.

  7. Liberalizzazione delle frequenze televisive, rivedendo l’assegnazione in base a criteri di equità e di libertà di informazione.

  8. Ridistribuzione equa della raccolta pubblicitaria, eliminando, di fatto, l’attuale duopolio RAI-Mediaset.

  9. Definire e attuare le regole di valutazione dell’integrità morale e professionale dei giornalisti.

  10. Ridare alla Rai il ruolo di rete totalmente pubblica, senza pubblicità e senza alcun legame con il Governo o con i partiti, come avviene in tutte le democrazie d’Europa.

  11. Ridefinizione di palinsesti televisivi per garantire la qualità dei contenuti, riportando la Cultura in prima serata.


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